Diritto e processo.com. Cassazione, sez. Unite Civili, 1 febbraio 2012, n (Estratto da Diritto e Processo formazione n.4/2012) QUESTIO IURIS

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Diritto e processo.com. Cassazione, sez. Unite Civili, 1 febbraio 2012, n. 1418. (Estratto da Diritto e Processo formazione n.4/2012) QUESTIO IURIS"

Transcript

1 Il ritiro della notifica è atto processuale? E se coincide con il sabato è prorogato al primo giorno seguente non festivo? notifica e compiuta giacenza di Elena Loghà Diritto e processo.com Cassazione, sez. Unite Civili, 1 febbraio 2012, n (Estratto da Diritto e Processo formazione n.4/2012) QUESTIO IURIS I. Il contesto processuale Le sezioni unite della Corte di cassazione sono intervenute, con la sentenza in epigrafe, a dirimere la controversia giurisprudenziale riguardo a un quesito di particolare importanza e precisamente se il termine previsto dall art. 8, quarto comma, della legge n. 890 del 1982 sia o meno termine previsto per il compimento degli atti processuali svolti fuori dell udienza (art. 155, quinto comma, cod. proc. civ.), con la conseguenza in caso di risposta affermativa che esso, se scadente nella giornata del sabato, é prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo. La decisione annotata trae origine dalla proposizione di un ricorso da parte di un creditore per la dichiarazione di fallimento della società debitrice. Il Giudice delegato, con decreto, fissava l udienza di comparizione delle parti e ordinava al creditore di notificare il ricorso e il decreto entro il termine di 15 giorni prima dell udienza fissata con deposito entro l udienza dell atto notificato.

2 In data 15 dicembre 2008, il creditore notificava il ricorso e il decreto alla società debitrice presso la sede sociale a mezzo servizio postale, ai sensi dell art. 3. co.3 della legge 21 gennaio 1994, n. 53 con spedizione del piego raccomandato con avviso di ricevimento. La raccomandata con avviso di ricevimento, in data 16 dicembre 2008, era stata depositata, in assenza della destinataria, presso l ufficio postale preposto alla consegna ai sensi dell art. 8, secondo comma, della legge 20 novembre 1982, n. 890 con contestuale spedizione dell avviso di deposito alla società debitrice. In data 27 dicembre 2008, la notifica si perfezionava per compuita giacenza ai sensi dell art. 8, co. 4 legge n. 890 del All udienza fissata il Tribunale, sezione fallimentare, dichiarava il fallimento della società debitrice. La società debitrice proponeva reclamo davanti alla Corte d Appello lamentandosi dal fatto che non era stato rispettato il termine dilatorio dei quindici giorni tra la data della notificazione del ricorso e del decreto di convocazione e quella dell udienza (art. 15 co.3 L.F.). La Corte d Appello revocava, con sentenza, la pronuncia dichiarativa di fallimento, perchè affetta di nullità per evidente violazione del contraddittorio. Avverso tale sentenza il Curatore del Fallimento proponeneva ricorso per cassazione. La Prima Sezione civile della Suprema Corte, con ordinanza interlocutoria n. 5144/11 del 3 marzo 2011 disponeva la trasmissione degli atti al Primo Presidente per l eventuale rimessione dei ricorsi alle Sezioni Unite. Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza 1 febbraio 2012 n.1418 hanno risolto in senso affermativo il quesito sottopostole dalle sezioni semplici ritenendo che in caso di notificazione effettuata a mezzo del servizio postale, il termine di dieci giorni stabilito per la compiuta giacenza va considerato di natura processuale e a decorrenza successiva con la conseguenza che ad esso si applicano dunque i principi e le regole generali applicabili a tutti i termini processuali. II. La motivazione delle Sezioni Unite

3 Le Sezioni Unite della Suprema Corte risolvono il quesito sottopostole partendo da una riscostruzione del contesto normativo che rileva nel caso in esame. Occorre, quindi, analizzare, per meglio comprendere il percorso logico argomentativo della Suprema Corte le disposizioni di cui agli artt. 149 terzo comma, 155 co.4 e 5 c.p.c., nonchè l art. 8, quarto comma della legge n. 890 del L art. 149 co.3 c.p.c. introdotto dall art. 2, comma 1, lettera e) della legge 28 dicembre 2005, n. 263, entrato in vigore il 1 marzo 2006 dispone : La notifica si perfeziona, per il soggetto notificante, al momento della consegna del plico all ufficiale giudiziario e, per il destinatario, dal momento in cui lo stesso ha la legale conoscenza dell atto. Il co.3 dell art. 149 c.p.c. è stato introdotto a seguito della dichiarazione di illegittimità costituzionale del combinato disposto dell art. 149 del codice di procedura civile e dell art. 4, comma terzo, della legge 20 novembre 1982, n. 890, nella parte in cui prevede che la notificazione si perfeziona, per il notificante, alla data di ricezione dell atto da parte del destinatario anziché a quella, antecedente, di consegna dell atto all ufficiale giudiziario. La Corte Costituzionale, con la sentenza interpretativa di regetto del 26 novembre 2002, n. 477[1] ha codificato il principio di scissione fra i due momenti di perfezionamento della notificazione pur restando fermo che la produzione degli effetti che alla notificazione stessa sono ricollegati é condizionata al perfezionamento del procedimento notificatorio anche per il destinatario e che, ove a favore o a carico di costui la legge preveda termini o adempimenti o comunque conseguenze dalla notificazione decorrenti, gli stessi debbano comunque calcolarsi o correlarsi al momento in cui la notifica si perfeziona nei suoi confronti. L art. 8, quarto comma della legge n. 890 del 1982 stabilisce: La notificazione si ha per eseguita decorsi dieci giorni dalla data di spedizione della lettera raccomandata di cui al secondo comma ovvero dalla data del ritiro del piego, se anteriore. L art. 8 della legge n. 890 del 1982 è stato in gran parte rivisitato dalle disposizioni contenute nella lett. c, del 4 comma, dell art. 2 4 comma, D. L. 14 marzo 2005, n. 35, convertito con modificazioni dalla L. 14 maggio 2005, n. 80. La ratio sottesa alla disposizione di cui all art. 8 co.4 della legge n. 890 del 1982 è quella, come ribadisce la pronuncia delle Sezioni Unite della Suprema Corte che qui si annota, di contemperare i contrapposti interessi del notificante e del notificato.

4 La garanzia offerta al notificante dall art. 8 co.4 della legge n. 890 del 1982[2] è rappresentata dalla fissazione di un termine finale per il perfezionamento del procedimento di notificazione dell atto con la conseguenza che la notificazione si ha per eseguita trascorso il termine di dieci giorni previsto per la giacenza dell atto nell ufficio postale. Il notificato è anche tutelato dal termine finale atteso che, in caso mancato recapito del piego dispone di un termine ragionevole per il ritiro dello stesso presso l ufficio postale preposto alla consegna, dal momento che la previsione di tale termine risponde al fondamentale diritto del destinatario della notificazione ad essere posto in condizione di conoscere, con l ordinaria diligenza e senza necessità di effettuare ricerche di particolare complessità, il contenuto dell atto e l oggetto della procedura instaurata nei suoi confronti, non potendo ridursi il diritto di difesa del destinatario medesimo ad una garanzia di conoscibilità puramente teorica dell atto notificatogli. Nel risolvere la questione le S.U. della Suprema Corte si soffermano ad analizzare l art. 155 co. 4 c.p.c. relativo al computo dei termini. L art. 155 co.4 c.p.c. stabilisce che se il giorno di scadenza è festivo la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo. Prima della riforma introdotta dalla L. 28 dicembre 2005 n. 263 la scadenza del termine di sabato non modificava il computo dei termini atteso che tale giorno non era considerato festivo[3]. Ora con l aggiunta del comma sesto dell art. 155 c.p.c., la proroga del termine prevista dal quarto comma si applica anche ai termini per il compimento di atti processuali svolti fuori dell udienza che scadono nella giornata di sabato. Resta fermo il regolare svolgimento delle udienze e di ogni altra attività giudiziaria, anche svolta da ausiliari, nella giornata del sabato, che ad ogni effetto é considerata lavorativa (sesto comma dell art. 155 c.p.c.). Il Legislatore del 2005 con l introduzione dell art. 155 co.5 c.p.c. ha, quindi, equiparato il giorno festivo del sabato a quello festivo, limitatamente però ai termini per il compimento degli atti processuali svolti fuori dell udienza che scadono nella giornata del sabato. Le Sezioni Unite della Suprema Corte, con la sentenza in commento, fanno un passo avanti definendo gli atti processuali indicati nel co.5 dell art. 155 c.p.c.

5 Sono considerati atti processuali di cui al quinto comma dell articolo in esame, quelli che, sebbene svolti fuori dell udienza, hanno rilevanza, diretta o indiretta, nel processo, nel senso che il rispetto o no dei termini correlati al loro compimento può determinare, o concorrere a determinare, una decisione giurisdizionale favorevole o sfavorevole per la parte che li compie. Ricostruito il quadro normativo che qui interessa, il Supremo Collegio si interroga sul quesito se il termine dall art 8, quarto comma, della legge n. 890 del 1982, debba essere o meno considerato a decorrenza successiva e computato in avanti. La consolidata giurisprudenza di legittimità ritiene che la disposizione di cui all art. 155 c.p.c. si riferisce con esclusivo riguardo ai termini a decorrenza successiva e non anche per quelli che si computano "a ritroso" (cfr., ex plurimis, l ordinanza n. 182 del 2011 e la sentenza n del 2008). Le Sezioni Unite della Suprema Corte risolvono il quesito in senso affermativo ritenendo che il termine dall art 8, quarto comma, della legge n. 890 del 1982, debba essere considerato a decorrenza successiva e computato in avanti come del resto di desume sia letteralmente dal primo periodo del terzo comma dello stesso art. 8 della legge n. 890 del 1982, sia dalla ratio sottesa all art. 8 co. 4 della stessa legge relativa alla realizzazione dei contrapposti interessi del notificante e del notificato. Le Sezioni Unite della Suprema Corte, infine, affrontano un ulteriore quesito che concerne se il temine di cui dall art 8, quarto comma, della legge n. 890 del 1982 sia previsto per il compimento degli atti processuali svolti fuori dell udienza (art. 155, quinto comma, cod. proc. civ.). La Corte di Cassazione, con la sentenza che qui si annota, risolvono in senso positivo il quesito ritentendo che per atti processuali devono intendersi quelli che hanno rilevanza, diretta o indiretta, nel processo ed il ritiro dell atto d altro canto, é certamente qualificabile come "atto processuale" ai sensi del menzionato quinto comma, art. 155 c.p.c., costituendo esso, se anteriore al compimento del periodo di "giacenza" di cui all art. 8, quarto comma, della legge n. 890 del 1982, l altra forma di perfezionamento del procedimento di notificazione eseguito a mezzo del servizio postale, nei casi di mancata consegna del piego al destinatario o alle persone abilitate a riceverlo di cui allo stesso art. 8, comma 2. In conclusione, secondo a quanto statuito dalle Sezioni Unite della Suprema Corte, con la sentenza del 1 febbraio 2012, n e ai sensi del combinato disposto dell art. 155 c.p.c., commi 4 e 5 nel caso in cui il termine di dieci giorni, di cui all art. 8, quarto comma, della legge n. 890 del 1982, scada nella giornata del sabato, la scadenza é prorogata ipso iure al primo giorno seguente non festivo.

6 LA SOLUZIONE DELLA CASS., S.U., 1 febbraio 2012, n Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza 1 febbraio 2012 n.1418 ha statuito che: In caso di notificazione effettuata a mezzo del servizio postale, il termine di 10 giorni stabilito per la compiuta giacenza va considerato di natura processuale e a decorrenza successiva. Ad esso si applicano dunque i principi e le regole generali applicabili a tutti i termini processuali. APPROFONDIMENTO Per leggere la sentenza per esteso Per uno studio critico sul punto in esame v. CAPONI, La notificazione a mezzo posta si perfeziona per il notificante alla data di consegna all ufficiale giudiziario: la parte non risponde delle negligenze di terzi, in Foro It., 2003, I, 13; MARZOCCO, La nuova disciplina della notificazione a mezzo posta: nuovi spazi per un intervento della Corte costituzionale?, Giur. It., 2006, 7. [1] Corte cost., 26 novembre 2002, n. 477 in Foro It., 2003, I, 13 con nota di Caponi, La notificazione a mezzo posta si perfeziona per il notificante alla data di consegna all ufficiale giudiziario: la parte non risponde delle negligenze di terzi; il principio è stato seguito anche dalla Cass., S.U., n.458/2005; Cass., 6360/2007; Cass., 22480/2006. [2] MARZOCCO, La nuova disciplina della notificazione a mezzo posta: nuovi spazi per un intervento della Corte costituzionale?, Giur. It., 2006, 7. [3] Cass., n..648/1983.

Avv. Prof. Roberto Ciulla Via P.pe di Granatelli n.36-90139 Palermo Tel/fax 0916110359 Email: robeciulla@libero.it

Avv. Prof. Roberto Ciulla Via P.pe di Granatelli n.36-90139 Palermo Tel/fax 0916110359 Email: robeciulla@libero.it Avv. Prof. Roberto Ciulla Via P.pe di Granatelli n.36-90139 Palermo Tel/fax 0916110359 Email: robeciulla@libero.it Palermo, 12.11.2010 Spett. Ordine professionale degli Assistenti Sociali della Regione

Dettagli

Nuova disciplina in tema di notifica di atti giudiziari a mezzo posta

Nuova disciplina in tema di notifica di atti giudiziari a mezzo posta Parere sul disegno di legge recante: Nuova disciplina in tema di notifica di atti giudiziari a mezzo posta Il Consiglio Superiore della Magistratura, nella sedute del 10 febbraio 1999, ha deliberato di

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

Notifica ex art 140 c.p.c.. Considerazioni riguardo la sentenza n 35552 della I Sez. Civile Corte di Cassazione, 10 gennaio - 14 febbraio 2014

Notifica ex art 140 c.p.c.. Considerazioni riguardo la sentenza n 35552 della I Sez. Civile Corte di Cassazione, 10 gennaio - 14 febbraio 2014 Notifica ex art 40 c.p.c.. Considerazioni riguardo la sentenza n 35552 della I Sez. Civile Corte di Cassazione 0 gennaio 4 febbraio 204 Con la sentenza in epigrafe la Cassazione civile è tornata ad affrontare

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

Copyright 2010 Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani www.treccani.it/portale/sito/diritto

Copyright 2010 Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani www.treccani.it/portale/sito/diritto Un ulteriore contributo della Corte costituzionale sul sistema delle notificazioni civili: la parziale illegittimità costituzionale dell art. 140 c.p.c. 1. - Con la sentenza n. 3 del 14 gennaio 2010 la

Dettagli

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale OGGETTO: La sospensione feriale dei termini processuali Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che, come ogni anno, anche questa estate la giustizia

Dettagli

È inesistente la notifica tramite poste private degli atti di riscossione emessi dal gestore del servizio rifiuti.

È inesistente la notifica tramite poste private degli atti di riscossione emessi dal gestore del servizio rifiuti. Atti di riscossione del servizio rifiuti: notifica con poste private è inesistente Commissione Tributaria Provinciale Enna, sez. III, sentenza 19.03.2015 n. 319/3/15 (Giuseppe Agozzino) È inesistente la

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

Articolo di Bruno FIAMMELLA

Articolo di Bruno FIAMMELLA Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 20.9.2013 La Nuova Procedura Civile, 4, 2013 ----------------------------------------------- Comunicazione

Dettagli

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

TRIBUNALE DI UFFICIO NOTIFICAZIONI ESECUZIONI E PROTESTI

TRIBUNALE DI UFFICIO NOTIFICAZIONI ESECUZIONI E PROTESTI www.ufficialigiudiziari.net 1 TRIBUNALE DI UFFICIO NOTIFICAZIONI ESECUZIONI E PROTESTI Data Al Sig. Presidente del Tribunale.. OGGETTO: Motivi ostativi alla esecuzione del pignoramento nei confronti di

Dettagli

Appello contro il decreto di approvazione o di reiezione del Concordatoù L appello è previsto e disciplinato dall art 183 LF che non è stato modificato dalla riforma. Esso stabilisce che: contro la sentenza

Dettagli

Controversie relative al licenziamento: applicabilità del rito Fornero

Controversie relative al licenziamento: applicabilità del rito Fornero Controversie relative al licenziamento: applicabilità del rito Fornero A cura di CDL Roberto Cristofaro Lo speciale rito Fornero è istituito dalla riforma del lavoro per l utilizzo nelle controversie relative

Dettagli

DL 18 OTTOBRE 2012, N. 179 ( DL SVILUPPO-BIS ) GIUSTIZIA DIGITALE - MODIFICHE ALLA LEGGE FALLIMENTARE E AL D.LGS. N. 270/99

DL 18 OTTOBRE 2012, N. 179 ( DL SVILUPPO-BIS ) GIUSTIZIA DIGITALE - MODIFICHE ALLA LEGGE FALLIMENTARE E AL D.LGS. N. 270/99 DL 18 OTTOBRE 2012, N. 179 ( DL SVILUPPO-BIS ) GIUSTIZIA DIGITALE - MODIFICHE ALLA LEGGE FALLIMENTARE E AL D.LGS. N. 270/99 Le modifiche introdotte dal DL Sviluppo bis in materia concorsuale riguardano:

Dettagli

IL PROCESSO AMMINISTRATIVO (aggiornato alla L. 205/2000)

IL PROCESSO AMMINISTRATIVO (aggiornato alla L. 205/2000) IL PROCESSO AMMINISTRATIVO (aggiornato alla L. 205/2000) LA GIURISDIZIONE CFR. CORTE COSTITUZIONALE, 6 LUGLIO 2004, N. 204 (reperibile su www.cortecostituzionale.it ): illegittimità costituzionale dell

Dettagli

È NULLA LA CARTELLA DI PAGAMENTO NOTIFICATA SENZA "CAN" di ANGELO GINEX. 1. La pronuncia della CTP di Campobasso n. 68/2016

È NULLA LA CARTELLA DI PAGAMENTO NOTIFICATA SENZA CAN di ANGELO GINEX. 1. La pronuncia della CTP di Campobasso n. 68/2016 È NULLA LA CARTELLA DI PAGAMENTO NOTIFICATA SENZA "CAN" di ANGELO GINEX SOMMARIO: 1. La pronuncia della CTP di Campobasso n. 68/2016. - 2. La giurisprudenza di legittimità in tema di notifica della cartella

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in

Dettagli

Documento. n. 31. Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali

Documento. n. 31. Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali Documento n. 31 Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali Luglio 2014 OBBLIGATORIETÀ DEL DEPOSITO TELEMATICO DEGLI ATTI PROCESSUALI OBBLIGATORIETÀ DEL DEPOSITO TELEMATICO DEGLI ATTI

Dettagli

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 -----------------------------------

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 ----------------------------------- Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 ----------------------------------- La rinnovazione della notificazione non sposta il termine per la costituzione. La rinnovazione

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO

SEPARAZIONE E DIVORZIO CARLO GUGLIELMO IZZO con la collaborazione di ADRIANO IZZO, ANDREA FALZONE, VALERIO CIONI SEPARAZIONE E DIVORZIO Cacucci Editore - Bari 2009 INDICE Capitolo Primo Il procedimento di separazione giudiziale

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Ord. Sez. 6 Num. 18573 Anno 2014 Presidente: PETITTI STEFANO Relatore: D'ASCOLA PASQUALE Data pubblicazione: 03/09/2014 ORDINANZA sul ricorso 14690-2012 proposto da: NAPOLITANO PAOLO NPLPLA78L04L259I,

Dettagli

Anche il promotore finanziario è soggetto a fallimento Cassazione civile, sez. VI, ordinanza 18.12.2012 n 23384 commento e testo

Anche il promotore finanziario è soggetto a fallimento Cassazione civile, sez. VI, ordinanza 18.12.2012 n 23384 commento e testo Anche il promotore finanziario è soggetto a fallimento Cassazione civile, sez. VI, ordinanza 18.12.2012 n 23384 commento e testo (Leonardo Serra) Altalex.it Con l'ordinanza 18 dicembre 2012, n. 23383 la

Dettagli

PROCESSO TRIBUTARIO NUOVI TERMINI

PROCESSO TRIBUTARIO NUOVI TERMINI PROCESSO TRIBUTARIO NUOVI TERMINI La riforma del processo civile (Legge n. 69 del 18 giugno 2009, in S.O. n. 95/L alla G.U. del 19 giugno 2009 n. 140), entrata in vigore sabato 04 luglio 2009, ha modificato

Dettagli

Art. 54 decreto legge

Art. 54 decreto legge Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI SULLA GIURISPRUDENZA DEL LAVORO PARERE N. 7 TERMINE PER IRROGARE LA SANZIONE DISCIPLINARE IL QUESITO

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI SULLA GIURISPRUDENZA DEL LAVORO PARERE N. 7 TERMINE PER IRROGARE LA SANZIONE DISCIPLINARE IL QUESITO FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI SULLA GIURISPRUDENZA DEL LAVORO PARERE N. 7 TERMINE PER IRROGARE LA SANZIONE DISCIPLINARE IL QUESITO Si chiede di precisare quali sono gli effetti delle

Dettagli

Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita'

Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita' Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita' In via del tutto preliminare, osservo che il procedimento penale è una serie di attivita e di attidocumenti susseguentisi nel tempo. Ovviamente,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE REGIONALE PER IL LAZIO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE REGIONALE PER IL LAZIO Sent.622/2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE REGIONALE PER IL LAZIO in composizione monocratica, in persona del Cons. Dr.ssa Chiara Bersani ha

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati:

TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati: TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati: dott. Antonio Cumin, presidente dott. Giovanni Frangipane,

Dettagli

Roma, 11 settembre 2009

Roma, 11 settembre 2009 PCIciicER CIRCOLARE POSTA ELETTRONICA N. 41/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 11 settembre 2009 OGGETTO: Decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39 - Eventi sismici che hanno colpito l Abruzzo

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale te Civile Sent. Sez. 6 Num. 4891 Anno 2015 Presidente: PETITTI STEFANO Relatore: MANNA FELICE Data pubblicazione: 11/03/2015 SENTENZA sul ricorso 23027-2013 proposto da: BISCARI OTELLO BSCTLL55L01M082B,

Dettagli

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A REGOLAMENTO PER LE DIFESE D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA approvato all adunanza del 1 luglio 2015 e integrato

Dettagli

CONSEGUENZE IN CASO DI APPELLO INAMMISSIBILE

CONSEGUENZE IN CASO DI APPELLO INAMMISSIBILE CONSEGUENZE IN CASO DI APPELLO INAMMISSIBILE 1. Premessa - 2. Il fatto - 3. La nozione di deposito - 4. Le norme di riferimento - 5. La posizione della dottrina. - 6. La prassi - 7. Una problematica giurisprudenziale:

Dettagli

Commento di Confindustria. Legge europea 2013-bis: estensione della disciplina dei licenziamenti collettivi ai dirigenti.

Commento di Confindustria. Legge europea 2013-bis: estensione della disciplina dei licenziamenti collettivi ai dirigenti. Commento di Confindustria Legge europea 2013-bis: estensione della disciplina dei licenziamenti collettivi ai dirigenti. Con sentenza del 13 febbraio 2014, resa nella causa C-596/12, la Corte di Giustizia

Dettagli

Convegno del 8 ottobre 2015 L'elaborazione giurisprudenziale in tema di anatocismo Avvocato Massimiliano Elia

Convegno del 8 ottobre 2015 L'elaborazione giurisprudenziale in tema di anatocismo Avvocato Massimiliano Elia Il tema dell'anatocismo ha acceso in questi anni un vivace dibattito alimentato tanto dal legislatore quanto dalla giurisprudenza, sull'inciso contenuto nell'art. 1283 c.c. - usi contrari- nel quadro della

Dettagli

RISOLUZIONE N. 46/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 46/E QUESITO RISOLUZIONE N. 46/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 luglio 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica Uffici dell Amministrazione finanziaria. Imposta di registro. Determinazione della base imponibile degli

Dettagli

Indice analitico. Capitolo I. Sezione Prima IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO

Indice analitico. Capitolo I. Sezione Prima IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO 491 Prefazione... p. 9 Capitolo I IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO 1. Premessa...» 11 2. Il titolo esecutivo, definizione e funzione (art. 474 c.p.c.)...» 11 2.1 Contenuto del titolo esecutivo...» 12

Dettagli

Ufficio Legislativo. Prot. n.741 Roma,16/01/2009

Ufficio Legislativo. Prot. n.741 Roma,16/01/2009 Ufficio Legislativo Prot. n.741 Roma,16/01/2009 Alla Direzione Generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l architettura e l arte contemporanee e per conoscenza al Segretariato Generale Oggetto:

Dettagli

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali)

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) 1. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 dell articolo 16-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,

Dettagli

Fiscal News N. 111. Cartelle. Eredi obbligati solidali. La circolare di aggiornamento professionale 14.04.2014

Fiscal News N. 111. Cartelle. Eredi obbligati solidali. La circolare di aggiornamento professionale 14.04.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 111 14.04.2014 Cartelle. Eredi obbligati solidali La notifica è valida ed efficace anche se rivolta a uno soltanto degli eredi Categoria: Accertamento

Dettagli

Una corsa contro il tempo per decidere in tre gradi (più uno) i ricorsi contro il licenziamento

Una corsa contro il tempo per decidere in tre gradi (più uno) i ricorsi contro il licenziamento Una corsa contro il tempo per decidere in tre gradi (più uno) i ricorsi contro il licenziamento di Pierluigi Rausei * La Sezione III del Capo III del DDL, contenente gli artt. da 16 a 21 del DDL, è interamente

Dettagli

ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE. A cura della dott.ssa Giuseppina Luciana Barreca

ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE. A cura della dott.ssa Giuseppina Luciana Barreca ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE A cura della dott.ssa Giuseppina Luciana Barreca La fase introduttiva del processo Contenuto e forma dell atto di pignoramento Art. 492 cod. proc. civ. Corte di Cassazione n.

Dettagli

Il fallimento italiano delle società trasferite all estero

Il fallimento italiano delle società trasferite all estero Il fallimento italiano delle società trasferite all estero La globalizzazione, con l apertura delle frontiere, e l allargamento dei mercati, comporta contatti sempre più intensi con imprenditori esteri.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/2007. DESTINATARI: Direzioni Centrali, Direzioni Regionali, Uffici Provinciali CIRCOLARI DELL ENTE MODIFICATE: nessuna

CIRCOLARE N. 8/2007. DESTINATARI: Direzioni Centrali, Direzioni Regionali, Uffici Provinciali CIRCOLARI DELL ENTE MODIFICATE: nessuna CIRCOLARE N. 8/2007 PROT. n. 49031 ENTE EMITTENTE: Direzione Agenzia del Territorio. OGGETTO: Contenzioso tributario - Riassunzione del giudizio a seguito di sentenze della Corte di Cassazione - Effetti

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. 2 Num. 8824 Anno 2015 Presidente: BUCCIANTE ETTORE Relatore: SCALISI ANTONINO Data pubblicazione: 30/04/2015 SENTENZA sul ricorso 23330-2009 proposto da: PASCUCCI EMANUELA PSCMNL58S44H501F,

Dettagli

A) OPPOSIZIONI CARTELLE ESATTORIALI

A) OPPOSIZIONI CARTELLE ESATTORIALI Contributo unificato, diritti di copia, indennità ex art. 30 t.u. spese di giustizia e imposta di registro nei procedimenti, in materia di sanzioni amministrative, di opposizione alle cartelle esattoriali,

Dettagli

La facoltà della Cassa di Previdenza forense di acquisizione dei dati. reddituali degli iscritti dagli Uffici fiscali e la decorrenza della

La facoltà della Cassa di Previdenza forense di acquisizione dei dati. reddituali degli iscritti dagli Uffici fiscali e la decorrenza della La facoltà della Cassa di Previdenza forense di acquisizione dei dati reddituali degli iscritti dagli Uffici fiscali e la decorrenza della prescrizione contributiva. I II Premesse I contributi III La prescrizione

Dettagli

ORDINANZA N. 447 ANNO 2007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente -

ORDINANZA N. 447 ANNO 2007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente - ORDINANZA N. 447 ANNO 2007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente - Giovanni Maria FLICK Giudice - Francesco AMIRANTE " -

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 21 giugno 2010

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 21 giugno 2010 CIRCOLARE N. 37/E Roma, 21 giugno 2010 Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso OGGETTO: Articolo 3 del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010,

Dettagli

Termini di impugnazione nei principali procedimenti di diritto di famiglia

Termini di impugnazione nei principali procedimenti di diritto di famiglia Termini di impugnazione nei principali procedimenti di diritto di famiglia I. Rito ordinario (cause ordinarie, azioni di status, procedure che terminano con sentenza, primo grado della separazione e divorzio).

Dettagli

PROCESSO CIVILE TELEMATICO FALLIMENTARE E GIUDIZIARIO

PROCESSO CIVILE TELEMATICO FALLIMENTARE E GIUDIZIARIO PROCESSO CIVILE TELEMATICO FALLIMENTARE E GIUDIZIARIO Firenze, 21 luglio 2014 Hotel Mediterraneo Eros Ceccherini La lunga strada del processo telematico D.LGS 7 MARZO 2005 N. 82 PRINCIPI PER L ADOZIONE

Dettagli

LA COMPIUTA GIACENZA DEGLI ATTI GIUDIZIARI NOTIFICATI A MEZZO POSTA SLITTA AL PRIMO GIORNO NON FESTIVO.

LA COMPIUTA GIACENZA DEGLI ATTI GIUDIZIARI NOTIFICATI A MEZZO POSTA SLITTA AL PRIMO GIORNO NON FESTIVO. N 13/2012 26 Marzo 2012 (*) Gentili Colleghe e Cari Colleghi, nell ambito di questa nuova iniziativa editoriale di comunicazione e di immagine, ma pur sempre collegata alla instancabile attività di informazione

Dettagli

Le fasi iniziali del processo esecutivo

Le fasi iniziali del processo esecutivo Capitolo 4 Le fasi iniziali del processo esecutivo Caso 4.1 Come si procede alla stima dei beni pignorati? A norma dell art. 569, comma 1, c.p.c. il giudice nomina l esperto per procedere alla stima del

Dettagli

«IL PROCESSO D APPELLO DINANZI ALLA COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE» www.lexacademy.it

«IL PROCESSO D APPELLO DINANZI ALLA COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE» www.lexacademy.it «IL PROCESSO D APPELLO DINANZI ALLA COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE» www.lexacademy.it SPECIFICITA DELL APPELLO. Il D. LGS. 546/1992 disciplina le impugnazioni al Capo 3, la cui sezione seconda al suo

Dettagli

Roma, 8 giugno 2015. E p.c:

Roma, 8 giugno 2015. E p.c: Roma, 8 giugno 2015 Protocollo: 65329 /R.U Alle Direzioni Regionali, Interregionali e Interprovinciale di Trento e di Bolzano LORO SEDI Rif.: E p.c: Allegati: 1 Alla Direzione Centrale Legislazione e procedure

Dettagli

Avvocato cambia numero di fax? Deve comunicarlo subito all'autorità giudiziaria

Avvocato cambia numero di fax? Deve comunicarlo subito all'autorità giudiziaria Avvocato cambia numero di fax? Deve comunicarlo subito all'autorità giudiziaria Cassazione penale, sez. V, sentenza 13/03/2015 n 29828 Pubblicato il 11/09/2015 La Cassazione conferma che è obbligo del

Dettagli

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO RISOLUZIONE N. 105/E Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n.212. Art. 19 bis 1,

Dettagli

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco

Dettagli

Morte della persona fisica e fallimento della società: le due situazioni non sono assimilabili

Morte della persona fisica e fallimento della società: le due situazioni non sono assimilabili Morte della persona fisica e fallimento della società: le due situazioni non sono assimilabili di Guido Stampanoni Bassi Nota a CASS. PEN., SEZ. V, 19 novembre 2012 (ud. 26 settembre 2012), n. 44824 GRASSI

Dettagli

Notificazioni e comunicazioni a mezzo posta elettronica certificata

Notificazioni e comunicazioni a mezzo posta elettronica certificata Notificazioni e comunicazioni a mezzo posta elettronica certificata Cassazione civile, sezione lavoro, 2 luglio 2014, n. 15070. Presidente Lamorgese. Relatore Tria. Notificazioni e comunicazioni - Comunicazione

Dettagli

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo 476 Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo di Claudia Mariani Traccia La società Alfa s.r.l., in data 10 novembre 2014, ha ceduto alla Gamma s.r.l. il

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

http://www.commercialistatelematico.com Con la fattiva collaborazione dell Avv. Suppa Maria

http://www.commercialistatelematico.com Con la fattiva collaborazione dell Avv. Suppa Maria http://www.commercialistatelematico.com AVV. MAURIZIO VILLANI Avvocato Tributarista in Lecce componente del Consiglio dell Unione Nazionale delle Camere degli Avvocati Tributaristi www.studiotributariovillani.it

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca. Giovanardi Dott.

COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca. Giovanardi Dott. COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca Giovanardi Dott.ssa Enrica Luppi Dott.ssa Stefania Menetti Dott. Pietro Marco Pignatti

Dettagli

SINTESI DURATA GIUDIZIO

SINTESI DURATA GIUDIZIO SINTESI Cause Apicella c/ Italia (ricorso n. 64890/01), Cocchiarella c/ Italia (ricorso n. 64886/01), Ernestina Zullo c/ Italia (ricorso n. 64897/01), Giuseppe Mostacciuolo c/ Italia (n. 1) (ricorso n.

Dettagli

L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.)

L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.) L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.) - Dall 01.01.2012 è in vigore nel nostro ordinamento giuridico l Accertamento Tecnico Preventivo obbligatorio

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato DECISIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato DECISIONE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente N.1909/2007 Reg.Dec. N. 4884 Reg.Ric. ANNO 2002 DECISIONE sul ricorso

Dettagli

di Roberto Fontana, magistrato

di Roberto Fontana, magistrato 10.1.2014 LE NUOVE NORME SULLA FISSAZIONE DELL UDIENZA E LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DEL DECRETO NEL PROCEDIMENTO PER DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO di Roberto Fontana, magistrato Sommario. 1. La nuova

Dettagli

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ.

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. CASS. CIV., SEZ. III, 11 GIUGNO 2012, N. 9432. Ai fini della ammissibilità dell'appello per le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo

Dettagli

Indagini bancarie aperte a tutti.

Indagini bancarie aperte a tutti. Indagini bancarie aperte a tutti. Ok all uso della presunzione in generale sull attività di accertamento che, pertanto, valgono per la rettifica dei redditi di qualsiasi contribuente autonomo pensionato

Dettagli

Mediazione tributaria: la nuova procedura.

Mediazione tributaria: la nuova procedura. Mediazione tributaria: la nuova procedura. La Legge di stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n. 47, art. 1 comma 611) ha introdotto alcune importanti modifiche all art 17 bis del D. Lgs. 546/92 rubricato

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Sentenza 16 luglio 5 novembre 2015, n. 22627 Svolgimento del processo 1. La Corte d Appello di Milano, con la sentenza n. 1018/14, depositata il 6 novembre 2014,

Dettagli

L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo.

L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo. L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo. Nota alla sentenza Cassazione, sez. I Civile, n. 11400 15 gennaio

Dettagli

TABELLA B DIRITTI DI AVVOCATO

TABELLA B DIRITTI DI AVVOCATO TABELLA B DIRITTI DI AVVOCATO I PROCESSO DI COGNIZIONE E PROCEDIMENTI SPECIALI E CAMERALI DAVANTI AI GIUDICI ORDINARI, AI GIUDICI AMMINISTRATIVI, TRIBUTARI E SPECIALI, AGLI ARBITRI D AUTORITÀ, COMMISSIONI

Dettagli

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale di Francesco Mingiardi e Luigi Patricelli Sommario: 1. La Giurisdizione - 2. La

Dettagli

La procedura è improseguibile ed è sospesa fino all omologazione

La procedura è improseguibile ed è sospesa fino all omologazione (Tribunale di Bari, G.E. dott. N.Magaletti, ord. del 18.11.2013) MUTUO FONDIARIO CONCORDATO PREVENTIVO DIVIETO AZIONI ESECUTIVE La procedura è improseguibile ed è sospesa fino all omologazione di Walter

Dettagli

(i) richieda l iscrizione nell elenco speciale istituito dall Emittente alla data t0;

(i) richieda l iscrizione nell elenco speciale istituito dall Emittente alla data t0; Comunicazione n. 0080574 del 15-10-2015 inviata alla società ( ) e allo studio legale ( ) OGGETTO: ( società ) - Quesito in merito all applicazione della disciplina dell offerta pubblica di acquisto obbligatoria

Dettagli

Commissione Tributaria Provinciale di Enna sezione terza sent. n. 140 del 2010

Commissione Tributaria Provinciale di Enna sezione terza sent. n. 140 del 2010 ISSN 1127-8579 Pubblicato dal 01/04/2010 All'indirizzo http://www.diritto.it/docs/29248-commissione-tributaria-provinciale-di-ennasezione-terza-sent-n-140-del-2010 Autore: sentenza Commissione Tributaria

Dettagli

Consiglio di Stato, n. 11/2010 Incentivi alle fonti di energia rinnovabile

Consiglio di Stato, n. 11/2010 Incentivi alle fonti di energia rinnovabile Consiglio di Stato, n. 11/2010 Incentivi alle fonti di energia rinnovabile Ai sensi del D.Lgs n. 79/1999, non vi è decadenza dalle incentivazioni previste per le fonti di energia rinnovabile se le autorizzazioni

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Prof. Avv. Gustavo Olivieri Membro designato dal Conciliatore Bancario e Finanziario

IL COLLEGIO DI ROMA. Prof. Avv. Gustavo Olivieri Membro designato dal Conciliatore Bancario e Finanziario IL COLLEGIO DI ROMA composto dai Signori: Dott. Giuseppe Marziale Presidente Avv. Bruno de Carolis Avv. Massimiliano Silvetti Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia

Dettagli

LE NOVITA DEL PROCESSO ESECUTIVO. Il Decreto Legge 132/2014 convertito con modifiche dalla legge 162/2014

LE NOVITA DEL PROCESSO ESECUTIVO. Il Decreto Legge 132/2014 convertito con modifiche dalla legge 162/2014 LE NOVITA DEL PROCESSO ESECUTIVO Il Decreto Legge 132/2014 convertito con modifiche dalla legge 162/2014 Le principali novità Iscrizione a ruolo del processo esecutivo per espropriazione (art. 518 co.6)

Dettagli

Comune di Morciano di Leuca PROVINCIA DI LECCE

Comune di Morciano di Leuca PROVINCIA DI LECCE Comune di Morciano di Leuca PROVINCIA DI LECCE SERVIZIO SETTORE 6 - Servizi finanziari - Tributi COPIA DELLA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE N 559 Registro Generale DEL 04/12/2015 OGGETTO: DETERMINA A

Dettagli

RISOLUZIONE N. 41/E. Roma, 23 aprile 2015

RISOLUZIONE N. 41/E. Roma, 23 aprile 2015 RISOLUZIONE N. 41/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 23 aprile 2015 OGGETTO: Piani urbanistici particolareggiati - Art. 33, comma 3, della legge n. 388 del 2000 Applicabilità regime

Dettagli

Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese

Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese Assolombarda - CdS slides 3 1 Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese VITO DATTOLICO Coordinatore Giudici di Pace di Milano Milano, 7

Dettagli

PROVINCIA DI COMO COMANDO POLIZIA LOCALE. Pagamento delle sanzioni in misura ridotta del 30%

PROVINCIA DI COMO COMANDO POLIZIA LOCALE. Pagamento delle sanzioni in misura ridotta del 30% COMANDO POLIZIA LOCALE Chi può beneficiare della riduzione Pagamento delle sanzioni in misura ridotta del 30% Il trasgressore, il proprietario del veicolo o qualsiasi altro obbligato in solido può pagare

Dettagli

ODCEC DI MANTOVA - COMMISSIONE PROCEDURE CONCORSUALI - SCHEDE DI DIRITTO CONCORSUALE N. 01/2014

ODCEC DI MANTOVA - COMMISSIONE PROCEDURE CONCORSUALI - SCHEDE DI DIRITTO CONCORSUALE N. 01/2014 ODCEC DI MANTOVA - COMMISSIONE PROCEDURE CONCORSUALI - SCHEDE DI DIRITTO CONCORSUALE N. 01/2014 COMUNICAZIONI AI CREDITORI: I NUOVI ADEMPIMENTI TELEMATICI RIFERIMENTI NORMATIVI: PREMESSA: Art. 17 del D.L.

Dettagli

Cass. civ. Sez. VI, 14 ottobre 2014, n. 21633

Cass. civ. Sez. VI, 14 ottobre 2014, n. 21633 Primi passi nell interpretazione dei rapporti tra tribunale per i minorenni e tribunale ordinario secondo il nuovo art.38 delle disposizioni di attuazione del codice civile Cass. civ. Sez. VI, 14 ottobre

Dettagli

ROBERTO ANTILLO (Avvocato dello Stato)

ROBERTO ANTILLO (Avvocato dello Stato) ROBERTO ANTILLO (Avvocato dello Stato) Il sistema delle notifiche a mezzo posta alla luce dell art. 7 della legge 20/11/1982 n. 890, come modificato, dall art. 36, comma 2-quater e 2- quinques della legge

Dettagli

SENTENZA N. 195 ANNO 2015

SENTENZA N. 195 ANNO 2015 Sentenza 195/2015 Giudizio Presidente CRISCUOLO - Redattore CARTABIA Udienza Pubblica del 22/09/2015 Decisione del 22/09/2015 Deposito del 09/10/2015 Pubblicazione in G. U. Norme impugnate: Legge della

Dettagli

RISOLUZIONE N. 119 /E

RISOLUZIONE N. 119 /E RISOLUZIONE N. 119 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 dicembre 2014 OGGETTO: Interpello ordinario, art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Tassazione decreto ingiuntivo con enunciazione di fideiussione

Dettagli

Successione ereditaria: sul termine di prescrizione dell'azione di riduzione

Successione ereditaria: sul termine di prescrizione dell'azione di riduzione Successione ereditaria: sul termine di prescrizione dell'azione di riduzione Corte di cassazione Sezioni unite civili Sentenza 25 ottobre 2004, n. 20644 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto notificato il

Dettagli

La Regione non può legiferare in materia di donazione degli organi e tessuti

La Regione non può legiferare in materia di donazione degli organi e tessuti La Regione non può legiferare in materia di donazione degli organi e tessuti Corte Cost., sentenza 9 ottobre 2015, n. 195 (Pres. Criscuolo, est. Cartabia) Sanità pubblica Legge della Regione Calabria Norme

Dettagli

Diritto Processuale Civile. L Appello

Diritto Processuale Civile. L Appello Diritto Processuale Civile L Appello L'appello nell'ordinamento civile è un mezzo di impugnazione ordinario, disciplinato dagli Artt. 339 e ss c.p.c,, e costituisce il più ampio mezzo di impugnazione,

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Introduzione...

INDICE SOMMARIO. Introduzione... SOMMARIO Introduzione... XV CAPITOLO 1 LA FORMA DEL PIGNORAMENTO 1. Come si articola la disciplina di riferimento... 2 2. Alcune osservazioni sul dato positivo... 5 3. L atto di pignoramento presso terzi...

Dettagli

Cassazione Penale Sez. II, 27 febbraio 2013 n. 9220 - Pres. Petti, Est. Gentile RITENUTO IN FATTO

Cassazione Penale Sez. II, 27 febbraio 2013 n. 9220 - Pres. Petti, Est. Gentile RITENUTO IN FATTO DETENZIONE PER FINI DI COMMERCIALIZZAZIONE DI SUPPORTI AUDIOVISIVI ABUSIVAMENTE RIPRODOTTI E RICETTAZIONE: LA LEX MITIOR SI APPLICA ANCHE SE SUCCESSIVAMENTE VIENE MODIFICATA IN SENSO PEGGIORATIVO Cassazione

Dettagli

CIRCOLARE N. 46/E. Roma, 3 novembre 2009

CIRCOLARE N. 46/E. Roma, 3 novembre 2009 CIRCOLARE N. 46/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 3 novembre 2009 OGGETTO: Deducibilità dei costi derivanti da operazioni intercorse tra imprese residenti ed imprese domiciliate fiscalmente

Dettagli

Milano, 28 febbraio 2013 Prot. n. 06/13 DD/sb. Alle Associazioni Territoriali Alle Aziende Associate. Oggetto: Dogane Depositi IVA

Milano, 28 febbraio 2013 Prot. n. 06/13 DD/sb. Alle Associazioni Territoriali Alle Aziende Associate. Oggetto: Dogane Depositi IVA Milano, 28 febbraio 2013 Prot. n. 06/13 DD/sb Alle Associazioni Territoriali Alle Aziende Associate Oggetto: Dogane Depositi IVA Alla luce dell ultimo intervento normativo in materia di Depositi IVA (Art.

Dettagli