TUTTO LIQUEFATTO COSÌ, IN QUESTO TEMPO DILUITO E MUTEVOLE CHE È IL PRESENTE (speculazioni sul Progetto "El

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TUTTO LIQUEFATTO COSÌ, IN QUESTO TEMPO DILUITO E MUTEVOLE CHE È IL PRESENTE (speculazioni sul Progetto "El"

Transcript

1 TUTTO LIQUEFATTO COSÌ, IN QUESTO TEMPO DILUITO E MUTEVOLE CHE È IL PRESENTE (speculazioni sul Progetto "El Orologista" di Ray Smith) esistono trappole in cui il tempo s'inciampa e cade. Jose Lezama Lima Trattati a L'Avana NOTA ESPLICATIVA: queste derive della scrittura sono come tutte le speculazioni un dire che si espande nella fuga in una spirale che le dissolve PRIMA DERIVA: Da tempi immemorabili, o forse dovrei dire da tempi primordiali, alcune delle preoccupazioni più comuni, fondamentali e fondanti dell'uomo occidentale girano, vagano e ruotano ciclicamente, quasi sempre, prima o poi, intorno "all'idea della sua trascendenza", ossia intorno "all'idea della sua Impronta". Sia in quanto trascendenza biologica, ovvero di animale inteso come specie, famigliare e genealogica, sia in quanto trascendenza economica o finanziaria, tradotta in beni materiali, beni primari che nell'universo borsistico e commerciale prendono il nome di capitale fisso, sia in quanto trascendenza esistenziale, ovvero psicologica, emotiva, spirituale e intellettuale. D'altro canto, per tracciare la rotondità di un cerchio primario, o di una mappa iniziatica che chiarisca queste diatribe, potremmo stabilire come inizio del

2 dialogo quella certezza che le analisi psicosociali propongono come verità, ovvero che l'uomo occidentale assuma la consapevolezza del suo essere adulto per la prima volta nell'adolescenza o nella prima giovinezza, quando definisce la propria sessualità e le prime vocazioni, e poi nella maturità, quando adegua la sua visione reale dell'universo; tra le altre cose, perché si impossessa del suo destino, definisce fino a che punto, dove, in che cosa e come vuole trascendere, per lasciare un'impronta che descriva, illustri o tracci un nome, un'identità, un lascito. In altre parole, da questo punto di vista, siamo ciò che di noi gli altri ricordano, ciò che di noi si ricorda. Infatti, se dovessimo lavorare sull'eventuale ricostruzione di ciascuno di noi, di quello che siamo, su un piano davvero sviscerante, come archeologi di noi stessi, i primi barlumi di ciò che si scorgerebbe come realtà nelle nostre mani sarebbero vestigia direttamente correlate a ciò che Heidegger descriveva come "l'ontico", avvinghiato alla nostra sessualità, alla nostra razza e alla nostra lingua; a questo si aggiungerebbe il nostro status sociale, l'ideologia, l'etica, o la ricchezza culturale, in modo da costruire la nostra identità, circoscritta in uno spazio temporale nel quale il sociale edifica - forse, se glielo permettiamo - un archetipo, una struttura claustrofobica alla quale, in quanto esseri umani, restiamo legati. O a ciò che filosoficamente conosciamo come "l'ontologico".

3 La cosa curiosa è che (è dimostrato) nelle pieghe della realtà in cui l'uomo occidentale attualmente si muove o si sposta, i bilanci strutturali che sostenevano o trattenevano - non esistono parole migliori - un concetto così presumibilmente solido come il soggetto monolitico costruito da un'identità indissolubile "svaniscono nell'aria" (come direbbe Marshall Berman nel suo saggio profondo e lucido sulla Modernità Ideale dell'occidente, ispirato alla celebre frase di Marx); giorno dopo giorno, questa "identità" si manifesta come elemento o fenomeno flessibile, in uno stato perenne e processuale di formazione/confronto, condizionato da aspetti relazionali della nostra vita, che formano un diagramma di reti interminabili di oscillazioni costanti. In un universo in cui primeggiano i media e la globalità, al punto da ridefinire e demarcare le geografie e le cartografie mentali con le quali operiamo, a seconda del grado di sofisticazione delle informazioni con cui affrontiamo la gestione della nostra vita, o con cui dosiamo e/o saturiamo la nostra paulatina "educazione sentimentale" [Stendhal in my ment], ci ridimensioniamo verso nuove latitudini dove, forse, la realtà non deve necessariamente essere "reale" ma tende piuttosto ad essere immaginaria. A questo punto, vale la pena chiedersi: è il ricordo che di noi hanno gli Altri ad autenticarci per quello che siamo o è ciò vediamo riflesso nello specchio traditore delle nostre azioni che disegna la nostra vera natura? SECONDA DERIVA:

4 Nel pieno processo di riordino della sua vita adulta, dopo gli eventi apocalittici dell'11 settembre a New York, città dove vive e lavora da oltre due decenni, l'artista texano-messicano Ray Smith Yturria, dopo il crollo definitivo di tutte le utopie dell'occidente 1, con l'instaurazione dittatoriale e inevitabile di questa nuova "Era del Terrore", ha tracciato una linea di continuità ideale ed estetica girevole che aveva cominciato a sviluppare negli anni 1997/1999 con la sua famosa e fortunata serie POP VOX 2, nella quale Smith cominciava a preoccuparsi di materializzare visivamente dall'esterno - come pensava Foucault - (oggettuale, paesaggistico, feticista e simbolico del significato di Potere e/o di Status, di mainstream, dei suoi segni e delle sue icone), "possibili ritratti frammentari" dell'ipocrita società borghese in cui i cittadini occidentali in genere si muovono. Nasce così la sua serie EMPIRE 3, un proseguimento evolutivo che radicalizza quanto iniziato con POP VOX. Sebbene in POP VOX, Ray si sia dedicato, in modo forse apologetico ma allo stesso tempo critico, a tergiversare (per così dire) sui formalismi definiti per "identificare" il ritmo 1 Da questa prospettiva, non senza argomenti disfattisti e non per piacere, è dimostrabile che è la CADUTA, e non la ricostruzione, ad aver inconfutabilmente sempre caratterizzato o riportato alla luce (dalle macerie) la natura evidente delle ambizioni umane del nostro tempo; citiamo due eventi significativi della storia occidentale moderna: la caduta del Muro di Berlino e la caduta delle Torri Gemelle del World Trade Center... 2 Serie per la quale esiste una pubblicazione quasi integrale delle opere che la compongono, su un catalogo del 1999 della mostra con lo stesso titolo tenutasi presso la galleria Ramis Barquet di New York; alcune delle opere non pubblicate sul catalogo sono riprodotte nella monografia su Ray Smith, pubblicata da Ediciones Polígrafa, Barcellona, Spagna, Come POP VOX, questa serie è rappresentata su una pubblicazione, frutto di una personale dell'artista presso la galleria Ramis Barquet dal titolo Ray Smith: Wheels & Longarms, tenutasi a Chelsea e New York, nella quale compare la maggior parte delle opere, tra cui sottolineiamo: Regatta, Unguernica, e Ghost (del 2003) e la suite dedicata ai Ferraris: Omologatto ( ), 340 México e 342 América, entrambe del 2003.

5 classico (o meglio, neoclassico) della vita imborghesita del nord del Messico e nel sud [texano] degli Stati uniti, rifugiandosi a tale scopo nella ricreazione di prototipi antiquati di modelli di vita dei possidenti e proprietari terrieri texanomessicani, in EMPIRE, il suo sguardo è rivolto verso la metropoli, la città cosmopolita che lo ha adottato, l'universalista New York City, trasformando le osservazioni che, proprio sul suo status di teatralità, la città propone in quanto teatro globale del mondo attuale. Per essere ancora più precisi, più che New York, il "tema" della sua nuova opera (di ormai quasi sette anni fa) si approssima a ciò che, a New York, diventa latente come segno e rappresentazione teatrale del Potere stesso, attraverso lo spiegamento mediatico dei mass media, tra cui la stampa, le riviste di moda, le pubblicazioni specializzate di varie nicchie commerciali, la TV o il mondo promiscuo e osceno delle notizie e della politica. In questo caso, Ray ha concentrato la sua analisi creativa sulla scoperta di ciò che di "reale" c'è nell'immaginario del Potere, ovvero quanto di poderoso c'è nel "possesso". Possesso materiale o simbolico del Potere, attraverso gli oggetti più rappresentativi, i simboli più degni o gli emblemi, le bandiere e i feticci più reconditi. Come se ci si chiedessimo apertamente: perché vale la pena tenerceli? In questo modo è entrato a far parte della sua referenzialità artistica più comune ciò che ci viene venduto come simbolo statutario dell'esistenza del Potere.

6 Elenchiamo alcuni elementi: auto di lusso, ampi e splendidi giardini, portaerei potenti e minacciose, scaffali infiniti di armadi porta-fucili; come se ci mostrasse che, per via di un certo fondamentalismo insensato, crediamo che tutto ciò che ci conforta di tali iconografie ci impregna di un "potere improrogabile" che ci salva dalla nostra futura o imminente scomparsa, affrontando il pericolo della precarietà quotidiana. Tra questi oggetti significativi del suo Potere, Ray Smith ha trovato un altro oggetto che, al di là della sua rappresentazione monetaria, del suo valore di mercato e del suo impalpabile valore funzionale, ha un valore sentimentale, che meglio lo inserisce nella nostra vita. Parlo del Reloj de Pulsera (Orologio da polso). Ma prima di addentrarci nell'importanza e nella definizione del Progetto Rush Hour di Ray Smith (come egli stesso lo chiama), apriamo una parentesi. TERZA DERIVA: Per mantenere una certa coerenza discorsiva nella retorica proposta da questo testo, dobbiamo soffermarci sull'analisi e spiegare che tra POP VOX ed EMPIRE esiste un gruppo di opere - che capricciosamente definiamo "trampolino" - nelle quali l'artista ha sperimentato

7 un cambiamento formale e concettuale piuttosto brusco, che sia egli stesso sia noi abbiamo intitolato La Casa de Hielo 4. Opere nelle quali Ray iniziava già con fervido interesse un cammino di esplorazione sulle relazioni tra la Pittura classica, moderna e post-moderna e i nuovi mezzi di rappresentazione della Realtà. Ovvero: i Nuovi Mezzi Tecnologici, in particolare la fotografia, la grafica digitale e tutti i sistemi computerizzati che esistono per ricreare la Realtà. Tra queste opere premonitrici cito Riple e Concepción (del 2000) e le opere che compongono l'impianto pittorico che dà il titolo alla serie: La Casa de Hielo (del 2001); l'artista ha trovato una riuscita scorciatoia di "manierismi" (che i formalisti definiscono maestrie concettuali sullo "stato attuale della Pittura contemporanea") per sovvertire il territorio paesaggistico della Realtà, alterandolo attraverso "applicazioni digitali" che ne deformano la natura solida, per "disintegrarne l'integrità" verso uno stato molto più soggettivo, uno stato puramente visivo, puramente pittorico, una sorta di omaggio recondito agli insegnamenti pittorici del movimento velazquiano di un gesto pittorico neo-barocco, che gode del piacere di dipingere e di essere dipinto. 5 Come se la scoperta di queste nuove forme di rappresentazione digitale della Realtà apportasse alla sua Pittura una vitalità che inietta una boccata di 4 Anche per questa serie esiste una straordinaria pubblicazione del 2001 della galleria Joan Prats di Barcellona, risultato di una personale dell'artista dallo stesso titolo; anche in questo caso le opere non pubblicate sul catalogo sono state per lo più documentate nella monografia di cui sopra. 5 Una linea di ricerca estetica che stabilisce un "ponte tra la Pittura e i Nuovi Media", che lo collega in anticipo con altri artisti, vicini alla sua generazione, che hanno spostato la loro attenzione verso il supporto digitale come un "punto di partenza referenziale" della loro Pittura attuale; penso, ad esempio, ad artisti come David Salle e Albert Oehlen.

8 giovinezza, un frettoloso "aggiornamento", deformante della Realtà, perché quest'ultima, nella realtà televisiva [Post-Matrix] che viviamo quotidianamente nel XXI secolo, non esiste più come esisteva prima, o per lo meno non è più "rappresentata per come è", ma... attraverso sotterfugi che la diluiscono, la sfocano, la tramutano in "realtà ri-presentata" (realtà rimessa davanti agli occhi di chi guarda), pura adrenalina voyeuristica di chi fa teatro di sé stesso, affinché la sua teatralità venga assimilata come falsità, come continuum simulacrum. E lì, nella sua infinita messa in scena, trova una nuova natura linguistica dell'atto stesso di avvalersene come Arte. Segno seduttore di decadente genesi seducente, che inganna l'occhio. QUARTA DERIVA: Appresa la lezione, Ray Smith, ritorna a ciò che maggiormente lo riguarda da quando si è dedicato alla produzione di oggetti visivi: le narrazioni del Soggetto. E come ritorna al Soggetto? Come abbiamo detto, attraverso il suo oggetto più caro, quello che marca, indica, segna e instaura il suo "tempo vitale". Riprendiamo un aneddoto di cui abbiamo già scritto:

9 In uno dei frequenti incontri eterodossi nel suo studio di Brooklyn, un amico astrofisico che lavora per la NASA, cominciò a raccontare a Ray il funzionamento di un programma informatico con il quale misuravano lo spazio e la distanza che separa la Terra dal resto dei "corpi celesti", attraverso un sistema altamente specializzato, basato essenzialmente sull'uso del tempo di emissione e ricezione di segnali specifici... il risultato è una "geometrizzazione del tempo", o qualcosa del genere; dopo il racconto, Ray chiese al suo amico se con lo stesso programma si potesse riconfigurare la morfologia esterna di alcuni oggetti, se ciò che veniva misurato (... ) fosse la relazione temporale che ciascun oggetto ha con le persone che ne erano e/o sono proprietari, e viceversa. Di fronte a questa domanda, l'amico disse che ci avrebbe provato ma che non ci vedeva nulla di scientifico. Ray rispose che in effetti non c'è nulla di scientifico, che si tratta di una chimera: "rappresentare il tempo delle cose, in funzione della loro vita insieme a noi, o viceversa," significa poetizzare l'oggetto e il freddo programma informatico, inserendo in esso un "tempo soggettivo, il tempo di una relazione". Significa creare Ritratti oggettuali. 6 A partire da questo aneddoto, il Progetto Rush Hour si allontana quindi diametralmente dal suo predecessore EMPIRE. Introducendosi nell'universo materiale del Reloj de Pulsera (Orologio da polso), Ray chiedeva a molti dei suoi conoscenti di fargli fotografare i loro orologi e, al contempo, commentata con loro informazioni importanti o rilevanti per i proprietari: da quanto tempo avevano l orologio, dove e come lo avevano acquistato, aneddoti sul funzionamento, sulla robustezza, sprazzi di colore in alcune circostanze, ecc... Tutto questo è stato in qualche modo raccolto in una sorta di "registro" del "tempo vitale" che ognuno aveva sperimentato con il proprio orologio e di 6 Frammento del nostro testo: DEUX-MACHINE/IDEOLOGIA POETICA (Ray Smith e la pratica di una Pittura estroversa), pubblicato in Ob. Cit., Pagine:

10 conseguenza del "tempo vitale dell'intima relazione di Ray Smith con i proprietari." 7 Per questo, la relazione feticista predefinita come premessa critica a EMPIRE adesso è sconfitta dal "romanticismo idolatra dell'oggettoproprietario-artista". Una relazione in cui, nella maggior parte dei casi, prevale il fondamento sentimentale come "valore effettivo dell'oggetto" al di là, come si è detto, del suo valore di mercato. Come se in realtà Ray si comportasse davvero più come archeologo che come antropologo del suo tempo, stabilendo questo tipo di "registro emotivo" del soggetto con l'oggetto in questione, allontanandosi dalla vecchia attitudine nei confronti del gesto pittorico, perché, sebbene prima si distinguesse per l'avvicinarsi al gesto pittorico dall'analisi decostruttiva della "stessa Storia della Pittura, vincolandola alla sua vita quotidiana", adesso si divide "nella vita degli altri e nella vita degli oggetti degli altri", catturati e tergiversati, mutati dalla digitalizzazione contemporanea, da cui partire per articolare una nuova situazione simbolica che si manifesta come nuova poetica, avvicinandosi così al modello del sentire degli artisti classici, come se nella sua età adulta svelasse la magistralità del suo reinventarsi come un "Orologista" (un mastro artigiano dell'arte antica e millenaria dell'orologeria) che pronuncia dalle strategie endogamiche, fuorvianti per l'arte e i suoi sistemi di ri-presentazione 7 Ho personalmente assistito (e sono stato coinvolto) alle interviste realizzate dall'artista a coloro ai quali chiede di fotografare l'orologio. Ho inoltre osservato una parte del laborioso processo di ottenimento dei bozzetti digitali di alcune di queste opere e le molte variazioni quantiche che il programma in questione consente. Possibilità che gli hanno aperto opzioni formali per considerare il progetto da diverse sfumature di mezzi, grafici e pittorici; grazie a questa libertà, la serie è composta da dipinti, acquerelli, stampe, foto digitali e impianti.

11 più comuni - la Pittura - e anche più attuali - i media digitali e le loro entropiche morfologie tubolari - la vera natura dell'essere umano. Giungo pertanto alla conclusione che l'unica cosa che vale la pena "iscrivere come testimonianza" (artistica e culturale), è il tempo che abbiamo vissuto, quel tempo di cui abbiamo goduto durante la nostra esistenza. Per essere più concreti, quell'esistenza, quella di Ray e la nostra, quella degli Altri rappresentati in queste opere, è strettamente segnata da una relazione personale con i soggetti che saranno o sono "ri-trattati" attraverso la ricreazione dei loro "oggetti temporanei", dei loro oggetti-specchi-dell'animache-dettano-il-tempo". Se facessimo una banale indagine, rapida e superficiale, sui titoli di alcune delle opere che compongono questa serie o progetto creativo, troveremmo i nomi e i cognomi di molti dei cari che circondano, o che hanno circondato, la vita quotidiana di Ray Smith. Tra questi, il caro zio Fausto, il suo compagno di studi e l'amico artista che ammira molto, Rum Gorchov, l'amata moglie e fedele complice Marycruz, l'amico d'infanzia con il quale ancora conserva una forte convivenza, Alex López-Negrete, alcuni dei suoi più vicini colleghi dell'universo professionale dell'arte, ad esempio i galleristi e/o dealer con cui ha lavorato o lavora attualmente come Ramis Barquet, Joan de Muga (Joan Prats Gallery & Polígrafa), Fernando Santos, Luca Marenzi, Emilio Almagro (Galería Sandunga), un gruppo selezionato di collezionisti che hanno superato il "freddo nexus della compravendita" per diventare amichevoli

12 mecenati, scommettitori sicuri sulle opere di Ray, come José Luis Tranche, Lilly Escarpeta, Sergio Berger, Solita e Steven Mishan, nonché artisti con i quali ha condiviso in varie occasioni studio, gallerie o spazi espositivi come Rafael Vargas Suárez, Aga Osinov, Sant Clair Cemin oppure critici, curatori e/o pensatori con i quali ha collaborato durante la sua carriera, come Francesco Pellizi, Remo Guidieri, Omar-Pascual Castillo o Edward Leffingwell 8, tra i molti altri. Ma al termine di questo elenco, dobbiamo citare due opere fondamentali di questo insieme monumentale, quelle realizzate con gli orologi dei genitori: parlo di Angelus, l'orologio che suo padre regalò a sua madre, in uno dei tanti anniversari di matrimonio e di Padre Infinito (Infinity Father), il Rolex Empire che Ray Smith ha ereditato da suo padre. 9 Un manierismo referenziale che ha permesso a Ray di staccarsi dai puritanismi pragmatici dell arte attuale e dai suoi rigidi dogmi accademici, omaggiando così le persone con le quali convive, con le quali traccia la strada della sua impronta e viceversa. Al contempo, questo manierismo gli ha permesso di staccarsi, ancora una volta, dalla sua autorialità (da quell imbroglio del mercato moderno più borghese e reazionario) per 8 Parlando della rotondità risolutiva e dell effettiva discorsività di queste opere, potremmo aggiungere che un opera come Leffingwell, del 2005, è stata scelta come copertina della prestigiosa rivista RES della Harvard University, dedicata all arte e all antropologia; si tratta nello specifico del n. 48, dell autunno Devo dire, per giustizia storica, che alcune delle opere che qui cito non sono state completamente sviluppate da Ray. Come ho già detto, ho avuto l onore di poter partecipare al processo di creazione di talune di queste opere e in certi casi esse sono solo, almeno nel momento in cui scrivo il presente testo, bozzetti digitali. Ad ogni buon conto, per dirla tutta, questi bozzetti digitali, hanno già una solidità formale e concettuale di alto valore, al punto che Ray Smith ha potuto esporre 16 di queste opere in occasione della mostra Sin Miramiento Alguno celebrata in parallelo alla 9 Biennale de L Avana (Cuba), riscuotendo grande successo e unanime sorpresa. Altri esemplari di queste opere godono della grazia oggettualizzante della fotografia digitale o dell arte grafica e il risultato finale non è sempre l oggetto pittorico propriamente detto. Una nota a margine: i nomi e i cognomi riportati in corsivo corrispondono ai titoli reali con cui le opere sono state intitolate.

13 ricostruirsi (come farebbe un autore dell Actor s Studio) un nuovo marchio autoriale, questa volta carico di mistero, misticismo, scientificità e maestria. Si tratta della migliore rappresentazione visiva di molte delle tradizioni europee più leggendarie, il magistrale ufficio dell orologiaio ( Rush Hour ), il divenire della densità concettuale del pensiero post-strutturalista come nuovo razionalismo relativista fondante [Deleuze, Derrida, Foucault tutti reincarnati qui], e il perfezionismo manierista di taglio e/o il carisma meticoloso della tradizione pittorica spagnola [da Velázquez, Goya e Murillo fino a Dalí anche loro qui]. 10 Vanitas Tempo Imago Tempo pro Mortis. È come se in questa serie preziosista, Ray Smith si permettesse il lusso einsteiniano di rallentare e/o paralizzare il tempo dei suoi ospiti, congelandolo nel perenne stato contemplativo della pittura, come se dalla pittura inventasse un mausoleo simbolico della nostra temporalità, senza le nostre figurazioni più apprezzabili (quelle del ritratto fisiologicamente anatomico, dell aspetto umano riconoscibile, visibile come il nostro volto), ma con l essenza delle nostre anime in queste Vanitas Perfectas. Puro gioco metafisico. 10 Come dato storico e/o congiunturale, è curioso segnalare che Ray Smith ha sviluppato la maggior parte delle opere di questa serie o progetto creativo nel 2004, anno dell anniversario della nascita di Salvador Dalí, il maestro degli orologi molli. Queste opere, di ingannevole apparenza surreale e minuziosità iper-reale e preziosista, sono forse più in debito di tutte con la nozione irregolare e diluita della realtà del maestro della pittura spagnola moderna.

14 Questa volta non solo si reinventa, cosa a cui ha abituato quanti di noi osservano e godono della sua arte da anni, ma reinventa anche noi stessi, attraverso gli sprazzi dei suoi Orologi-Ritratti. Magnifica metafora pittorica di come vorremmo essere ricordati, o almeno così mi pare, a prima vista. Ma adesso... affrettiamoci, che il Tempo stringe. Forse è il momento di accettarlo, il nostro tempo cambia. Le stagioni e i fiori nascono, non si ripetono. Una misura del tempo adesso si ricrea. Nasce e nasce nella consapevolezza, lentamente la riconosciamo con la semplicità di un miracolo. Jose Lezama Lima Trattati a L'Avana Omar-Pascual Castillo Las Palmas de Gran Canarias, 2013.

01. Una domanda d'obbligo: quando hai cominciato ad avvertire sollecitazioni artistiche?

01. Una domanda d'obbligo: quando hai cominciato ad avvertire sollecitazioni artistiche? {oziogallery 463} 01. Una domanda d'obbligo: quando hai cominciato ad avvertire sollecitazioni artistiche? Da sempre! Fin da piccola ho avuto una grande passione per l arte, mi soffermavo spesso a contemplare

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA

SCUOLA DELL INFANZIA IL SE E L ALTRO IL CORPO IN MOVIMENTO Prendere coscienza della propria identità Scoprire le diversità Apprendere le prime regole di vita sociale Osservare l ambiente che lo circonda Ascoltare le narrazioni

Dettagli

I QUATTRO ELEMENTI ARIA ACQUA

I QUATTRO ELEMENTI ARIA ACQUA Scuola dell Infanzia Porto Cervo 1 SEZIONE Insegnanti: Derosas Antonella, Sanna Paola I QUATTRO ELEMENTI ARIA ACQUA TERRA FUOCO SETTEMBRE: Progetto accoglienza: Tutti a scuola con i quattro elementi OTTOBRE-

Dettagli

nel nel giardino del gigante...

nel nel giardino del gigante... nel nel giardino del del gigante... Scuola dell infanzia Scuola dell infanzia - Scuola primaria classi 1^ 2^ 3^ Scuola primaria classi 4^ 5^ - Scuola secondaria di I grado Visita autogestita al Giardino

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA L I.R.C., come ogni altra materia curricolare, contribuisce allo sviluppo delle competenze per l apprendimento

Dettagli

Bando per la partecipazione di giovani artisti al progetto WALL IN ART Muri d arte nella Valle dei Segni

Bando per la partecipazione di giovani artisti al progetto WALL IN ART Muri d arte nella Valle dei Segni Bando per la partecipazione di giovani artisti al progetto WALL IN ART Muri d arte nella Valle dei Segni Premessa La Comunità Montana di Valle Camonica (BS) ha dato vita al primo Distretto Culturale della

Dettagli

Le pari opportunità nel processo di crescita Proposte di attività per la secondaria di I e II grado MARIA ANTONIETTA CREA 1

Le pari opportunità nel processo di crescita Proposte di attività per la secondaria di I e II grado MARIA ANTONIETTA CREA 1 Le pari opportunità nel processo di crescita Proposte di attività per la secondaria di I e II grado MARIA ANTONIETTA CREA 1 Proposte di attività per la SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO MARIA

Dettagli

Il viaggio: metafora di una visione interdisciplinare

Il viaggio: metafora di una visione interdisciplinare Il viaggio: metafora di una visione interdisciplinare Davide Papotti Università degli Studi di Parma Dipartimento ALEF - Antichistica Lingue Educazione Filosofia Quattro domande Il viaggio e la sua narrazione

Dettagli

LA CITTÀ DEI SEGNI E I SEGNI DELLA CITTÀ

LA CITTÀ DEI SEGNI E I SEGNI DELLA CITTÀ LA CITTÀ DEI SEGNI E I SEGNI DELLA CITTÀ Per un artista dedito alla ricerca e alla meditazione, abituato a parlare tramite i suoi quadri, è difficile comunicare la sensazione di piacere che si prova in

Dettagli

CURRICOLO DELL AMBITO STORICO - GEOGRAFICO

CURRICOLO DELL AMBITO STORICO - GEOGRAFICO ISTITUTO COMPRENSIVO OSSI-FLORINAS CURRICOLO DELL AMBITO STORICO - GEOGRAFICO L itinerario scolastico dai tre ai quattordici anni, pur abbracciando tre gradi di scuola caratterizzati ciascuno da una specifica

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA IL SÉ E L ALTRO L ambiente sociale, il vivere insieme, le domande dei bambini

SCUOLA DELL INFANZIA IL SÉ E L ALTRO L ambiente sociale, il vivere insieme, le domande dei bambini Nella scuola dell'infanzia non si può parlare di vere e proprie "discipline", bensì di CAMPI DI ESPERIENZA educativa. Con questo termine si indicano i diversi ambiti del fare e dell'agire e quindi i settori

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

LICEO MUSICALE PROGRAMMA STORIA DELL'ARTE

LICEO MUSICALE PROGRAMMA STORIA DELL'ARTE LICEO MUSICALE PROGRAMMA STORIA DELL'ARTE Il Dipartimento, nell'ambito della discussione preliminare relativa alla Programmazione, ed in considerazione del riordino dei cicli scolastici previsti dalla

Dettagli

LABORATORIO TEATRALE PER LA SCUOLA ELEMENTARE E SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO: LA FIABA

LABORATORIO TEATRALE PER LA SCUOLA ELEMENTARE E SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO: LA FIABA LABORATORIO TEATRALE PER LA SCUOLA ELEMENTARE E SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO: LA FIABA L obbiettivo di questo laboratorio è quello di rielaborare ed interpretare un antica fiaba usando i significati profondi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

Presentazione attività

Presentazione attività Il re dei Confini - a cura di Alessandro Carboni L'arte, il paesaggio e l'architettura per bambini Presentazione attività Il Re dei confini è un progetto che promuove attività per bambini sull arte, l

Dettagli

Collegamento con discipline scuola primaria. Cittadinanza e costituzione. Storia/ cittadinanza e costituzione. Cittadinanza e costituzione

Collegamento con discipline scuola primaria. Cittadinanza e costituzione. Storia/ cittadinanza e costituzione. Cittadinanza e costituzione IL SE e L ALTRO Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. Sviluppa il senso dell identità personale,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CISANO BERGAMASCO CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CISANO BERGAMASCO CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO DI CISANO BERGAMASCO CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA AMPI DI ESPERIENZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER I BAMBINI DI 5 ANNI ESPERIENZE

Dettagli

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Scuola dell infanzia di v.le Papa Giovanni XXIII Scuola dell infanzia di Ozzero Scuola dell infanzia di Morimondo propongono ampliamento del progetto

Dettagli

OFFERTA DIDATTICA E FORMATIVA DEI MUSEI E ISTITUZIONI DEL SISTEMA MUSEALE DEL VALDARNO PER LE SCUOLE

OFFERTA DIDATTICA E FORMATIVA DEI MUSEI E ISTITUZIONI DEL SISTEMA MUSEALE DEL VALDARNO PER LE SCUOLE OFFERTA DIDATTICA E FORMATIVA DEI MUSEI E ISTITUZIONI DEL SISTEMA MUSEALE DEL VALDARNO PER LE SCUOLE COMUNE DI SAN GIOVANNI VALDARNO MUSEO CASA MASACCIO Il Museo Casa Masaccio, luogo di nascita del pittore

Dettagli

Giochi polisensi fra colore, soggettività e arte.

Giochi polisensi fra colore, soggettività e arte. Giochi polisensi fra colore, soggettività e arte. Piergiorgio Trotto Finalità: Sviluppare le capacità espressive con esercizi attinenti al colore e all immagine. Ricercare la propria identità. Sperimentare

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI

ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE CURRICOLO delle ATTIVITA EDUCATIVE Della SCUOLA DELL INFANZIA Anno Scolastico 2012.13

Dettagli

Titolo LO SPAZIO INTORNO A NOI Il territorio: un testo da leggere, interpretare, apprezzare, valorizzare

Titolo LO SPAZIO INTORNO A NOI Il territorio: un testo da leggere, interpretare, apprezzare, valorizzare UNITÀ DI APPRENDIMENTO INTERDISCIPLINARE Classe IV Scuola primaria Titolo LO SPAZIO INTORNO A NOI Il territorio: un testo da leggere, interpretare, apprezzare, valorizzare Senso formativo del percorso

Dettagli

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PREMESSA La Scuola dell Infanzia offre a ciascun bambino un ambiente di vita e di cultura, un luogo di apprendimento e di crescita dalle forti connotazioni

Dettagli

Titolo: Guardando il mondo da una vignetta: conoscere la realtà attraverso il linguaggio del fumetto

Titolo: Guardando il mondo da una vignetta: conoscere la realtà attraverso il linguaggio del fumetto Progetto Educazione All'Immagine A.S. 2015-2016 Titolo: Guardando il mondo da una vignetta: conoscere la realtà attraverso il linguaggio del fumetto Introduzione Obiettivi Il progetto che propongo si rivolge

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

CELOMMI RAFFAELLO (1881-1957) Pittore

CELOMMI RAFFAELLO (1881-1957) Pittore CELOMMI RAFFAELLO (1881-1957) Pittore Fra le mostruosità dell arte d avanguardia spiccava, come un miracolo, un quadro d eccezione, una marina; la firma era di Raffaello Celommi un abruzzese noto agli

Dettagli

CURRICOLO DI ISTITUTO

CURRICOLO DI ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Galileo Galilei Pieve a Nievole SCUOLA DELL INFANZIA CURRICOLO DI ISTITUTO ADEGUAMENTO AI NUOVI TRAGUARDI DI SVILUPPO ALLINEAMENTO ALLE COMPETENZE CHIAVE E AGLI ASSI CULTURALI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO ARTE E IMMAGINE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO ARTE E IMMAGINE ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO ARTE E IMMAGINE ARTE E IMMAGINE Competenze 1, 2, 3, 4, 5 al termine del primo biennio Riconoscere gli elementi fondamentali del linguaggio visuale e utilizzarli

Dettagli

STORIA. CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO indicazioni ministeriali e curricolo di Istituto

STORIA. CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO indicazioni ministeriali e curricolo di Istituto CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO e curricolo di Istituto TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA. L alunno/a conosce elementi significativi del passato del suo ambiente

Dettagli

PERCORSO FORMATIVO CLASSI PRIME

PERCORSO FORMATIVO CLASSI PRIME ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE TARRA BUSTO GAROLFO Via Correggio 80,- 20020 PERCORSO FORMATIVO CLASSI PRIME SCUOLA PRIMARIA SCUOLE TARRA, MENTASTI, FERRAZZI-COVA A.S. 2014-2015 1 LINGUA ITALIANA 1. ASCOLTO

Dettagli

En plein air. Paolo Meoni

En plein air. Paolo Meoni En plein air Paolo Meoni Volume realizzato in occasione della mostra En Plein air PAOLO MEONI 19 aprile 19 giugno 2012 Die Mauer Arte Contemporanea, Prato Dryphoto Arte Contemporanea, Prato Ringraziamenti

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO Ascolto e parlato Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) rispettando

Dettagli

Abitare. le metropoli ", le foto e il libro di Basilico. AlMaxxi " ritratto da Toni Thorimbert. Basilico MAXXI. L ' anticipazione a pag.

Abitare. le metropoli , le foto e il libro di Basilico. AlMaxxi  ritratto da Toni Thorimbert. Basilico MAXXI. L ' anticipazione a pag. Diffusione : 189861 Pagina 1: AlMaxxi " Abitare le metropoli " le foto e il libro di Basilico L anticipazione a pag. 21 LUIGI MORETTI Due scatti della mostra che ha inaugurato il museo nel maggio 2010

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO DI : I DISCORSI E LE PAROLE E il campo che permette ai bambini, opportunamente guidati, di estendere il patrimonio lessicale, le competenze

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI 3 anni IL SÉ E L ALTRO Supera il distacco dalla famiglia Prende coscienza di sé Sviluppa

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

esperienze naturali di gioco ascolti e ricerche in giardino

esperienze naturali di gioco ascolti e ricerche in giardino esperienze naturali di gioco ascolti e ricerche in giardino Indice Esperienze naturali di gioco di Sabrina Bonaccini.6 Il rapporto tra bambino e natura: una convivenza da ritrovare di Federica Marani e

Dettagli

Teatrando. Scuola dell Infanzia Galciana

Teatrando. Scuola dell Infanzia Galciana Teatrando Scuola dell Infanzia Galciana TEATRANDO (Scheda 1) La nostra scuola è inserita in una realtà ancora paesana, in cui esiste da molto tempo una tradizione di teatro e di spettacolazione di piazza.

Dettagli

ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO

ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA (dalle INDICAZIONI NAZIONALI) IL SE E L ALTRO: Il bambino gioca

Dettagli

COLORI, SAPORI, ODORI MISCELA DEL CONOSCERE

COLORI, SAPORI, ODORI MISCELA DEL CONOSCERE PROGETTO ANNUALE COLORI, SAPORI, ODORI MISCELA DEL CONOSCERE ISTITUTO COMPRENSIVO SCIALOIA SCUOLE DELL INFANZIA SCIALOIA P. ROSSI ANNO SCOLASTICO 20115/2016 IL CURRICOLO NELLA SCUOLA DELL INFANZIA Il curricolo

Dettagli

Punti essenziali del Piano Triennale di Circolo 2013-2016

Punti essenziali del Piano Triennale di Circolo 2013-2016 Direzione Didattica 2 Circolo San Giuseppe Via Enrico Costa, 63 - telefax 079/233275 - Sassari e-mail ssee00200p@istruzione.it - sito web www.secondocircolosassari.gov.it Cod. Fiscale. 80002320903 Cod.

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GEOGRAFIA

AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GEOGRAFIA AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E DI GEOGRAFIA 1- IDEA, SVILUPPO E RAPPRESENTAZIONE DELLO SPAZIO CLASSE 1^ CURRICOLO - Uso corretto dei principali indicatori topologici Riconoscere la propria posizione

Dettagli

Discorso di apertura

Discorso di apertura 3 Incontro delle IUS Discorso di apertura Roma, 13 luglio 2001 Luc Van Looy, sdb Iniziamo un incontro che si trova tra memoria e futuro, in un punto importante della storia umana e della congregazione

Dettagli

Roma, gennaio 2011. EcclesiaStudio

Roma, gennaio 2011. EcclesiaStudio La Chiesa ha bisogno di santi, lo sappiamo, ma essa ha bisogno anche di artisti bravi e capaci; gli uni e gli altri, santi e artisti, sono testimoni dello spirito vivente in Cristo. PAOLO VI Lettera ai

Dettagli

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni e conoscenze su aspetti del passato. CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Individuazione delle parole del tempo (prima, dopo, poi, infine, mentre ). Individuazione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA

ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA anno scolastico 2013 2014 1 CLASSE PRIMA ITALIANO - Ascoltare, comprendere

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA PARROCCHIALE Madonna di Fatima Via Don Pietro Cozza GAZZOLO D'ARCOLE (VR) IRC: I DONI DI DIO

SCUOLA DELL INFANZIA PARROCCHIALE Madonna di Fatima Via Don Pietro Cozza GAZZOLO D'ARCOLE (VR) IRC: I DONI DI DIO SCUOLA DELL INFANZIA PARROCCHIALE Madonna di Fatima Via Don Pietro Cozza GAZZOLO D'ARCOLE (VR) IRC: I DONI DI DIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 L insegnamento della Religione Cattolica, IRC, nella scuola dell

Dettagli

I CAMPI DI ESPERIENZA

I CAMPI DI ESPERIENZA I CAMPI DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO sviluppa il senso dell identità personale; riconosce ed esprime sentimenti e emozioni; conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e della scuola, sviluppando

Dettagli

GIOCHI DIDATTICI ISPEF

GIOCHI DIDATTICI ISPEF FAUSTO PRESUTTI GIOCHI DIDATTICI ISPEF LA METODOLOGIA DEL GIOCO LE CARATTERISTICHE E LE REGOLE DEL GIOCO Le caratteristiche fondamentali delle attività di gioco sono: a) la spontaneità, cioè la mancanza

Dettagli

Valigie d artista: la valigia di Mirò

Valigie d artista: la valigia di Mirò Scuola dell Infanzia Maria Zoccatelli Dossobuono Unità di apprendimento grandi Valigie d artista: la valigia di Mirò ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PREMESSA La volontà di proporre, nel gruppo d intersezione

Dettagli

Programmazione didattica

Programmazione didattica Programmazione didattica di italiano IN BASE AL LIVELLO LOGICO COGNITIVO ESPRESSIVO DELLA CLASSE E DEI PROCESSI INTELLETTIVI E PSICODINAMICI DELL ETÀ EVOLUTIVA, SI INDIVIDUANO: GLI OBIETTIVI FORMATIVI

Dettagli

Anno Scolastico 2015/2016 Bambini di quattro cinque anni GALLERIA DI COLORI

Anno Scolastico 2015/2016 Bambini di quattro cinque anni GALLERIA DI COLORI ! Anno Scolastico 2015/2016 Bambini di quattro cinque anni GALLERIA DI COLORI Insegnante: Arianna Rucireta NESSUN GRANDE ARTISTA VEDE MAI LE COSE COME REALMENTE SONO. SE LO FACESSE, CESSEREBBE DI ESSERE

Dettagli

Istituto Comprensivo Monte Rosello Alto CURRICOLO SCUOLA DELL'INFANZIA

Istituto Comprensivo Monte Rosello Alto CURRICOLO SCUOLA DELL'INFANZIA Istituto Comprensivo Monte Rosello Alto CURRICOLO SCUOLA DELL'INFANZIA IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA PREMESSA La formula dell'istituto comprensivo, in cui si articola oggi la nostra scuola, prevede

Dettagli

Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO. San Salvatore Telesino. Castelvenere. Anno scolastico 2015/2016. Scuola dell infanzia. Curriculum annuale

Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO. San Salvatore Telesino. Castelvenere. Anno scolastico 2015/2016. Scuola dell infanzia. Curriculum annuale Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO San Salvatore Telesino Castelvenere Anno scolastico 2015/2016 Scuola dell infanzia Curriculum annuale Il se e l altro Contenuti Traguardi Giochi per imparare i nomi

Dettagli

Traccia per la scuola secondaria di primo grado: materiali e proposte di percorso

Traccia per la scuola secondaria di primo grado: materiali e proposte di percorso Traccia per la scuola secondaria di primo grado: materiali e proposte di percorso Titolo: Confronto tra fiabe: Pinocchio e le fiabe di paesi lontani Possibili discipline coinvolte - Italiano, Lingua2 (inglese,

Dettagli

Pittorialismo/Modernismo La scena della fotografia americana Samantha Marenzi

Pittorialismo/Modernismo La scena della fotografia americana Samantha Marenzi Pittorialismo/Modernismo La scena della fotografia americana Samantha Marenzi Pittorialismo europeo, a cui danno vita gli amatori. Creazione dei primi Camera Clubs e dei Salons espositivi la cui giuria,

Dettagli

Il Tempo del non tempo

Il Tempo del non tempo Il Tempo del non tempo Riflettere su quanto abbiamo cercato di fare insieme con la nostra esperienza teatrale ci costringe a ricercare una coerenza metodologica che nelle nostre intenzioni e nel nostro

Dettagli

CANOVACCIO PER LA CONDUZIONE DELL ANIMAZIONE TEATRALE NELLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO

CANOVACCIO PER LA CONDUZIONE DELL ANIMAZIONE TEATRALE NELLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO CANOVACCIO PER LA CONDUZIONE DELL ANIMAZIONE TEATRALE NELLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO Durata complessiva: max. 1h30-2h Persone necessarie: un attore, un attrice, uno/due animatore/i (nel caso di

Dettagli

Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan)

Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan) PROGETTO: Una vita, tante storie Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan) Introduzione: Il racconto della propria vita è il racconto di ciò che si pensa

Dettagli

IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I CAMPI DI ESPERIENZA Gli insegnanti accolgono, valorizzano ed estendono le curiosità, le esplorazioni, le proposte dei bambini e creano occasioni di apprendimento

Dettagli

Accompagnare i bambini 3-6 anni attraverso la liturgia nella diversità di tempi e spazi

Accompagnare i bambini 3-6 anni attraverso la liturgia nella diversità di tempi e spazi Cammino 3-6 anni 13 gennaio 2015 Accompagnare i bambini 3-6 anni attraverso la liturgia nella diversità di tempi e spazi Premessa Prima di condividere con voi le idee che come equipe abbiamo pensato di

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

ELABORATO DAI DOCENTI ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj ISTITUTO COMPRENSIVO CALVISANO. klzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwer

ELABORATO DAI DOCENTI ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj ISTITUTO COMPRENSIVO CALVISANO. klzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwer qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg CURRICOLO DI STORIA hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqw ELABORATO DAI DOCENTI

Dettagli

LA COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA. Numeri e spazio, fenomeni e viventi (MATEMATICA)

LA COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA. Numeri e spazio, fenomeni e viventi (MATEMATICA) COMPETENZE EUROPEE INFANZIA CAMPO D ESPERIENZA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTIVITA E CONTENUTI LA COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA Numeri e spazio, fenomeni e viventi (MATEMATICA) Ha interiorizzato le nozioni

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA

PROGETTO ACCOGLIENZA PROGETTO ACCOGLIENZA Premessa L avvio di una nuova esperienza scolastica o il passaggio da una classe all altra dovrebbe avvenire senza cambiamenti bruschi, senza traumi, solo con l entusiasmo di intraprendere

Dettagli

Io sono dono di Dio. Progetto educativo Di Religione Cattolica. Servizio Educativo San Michele Arcangelo Villanova del Ghebbo

Io sono dono di Dio. Progetto educativo Di Religione Cattolica. Servizio Educativo San Michele Arcangelo Villanova del Ghebbo Io sono dono di Dio Progetto educativo Di Religione Cattolica Servizio Educativo San Michele Arcangelo Villanova del Ghebbo Anno scolastico 2014 2015 PREMESSA L insegnamento della Religione Cattolica nella

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese via Ciriè 52 10071 BORGARO (TO) Tel. 0114702428-0114703011 Fax 0114510084 Cod. Fiscale 92045820013 TOIC89100P@istruzione.it http://www.icborgaro.it Marchio SAPERI certificato n. 14 CURRICOLO VERTICALE

Dettagli

Augurando una positiva conclusione dell anno scolastico, porgiamo distinti saluti. Per l Associazione Euro Diracca

Augurando una positiva conclusione dell anno scolastico, porgiamo distinti saluti. Per l Associazione Euro Diracca Spett. DIRIGENTI SCOLASTICI COLLEGI DOCENTI della SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO di San Daniele del Friuli OGGETTO: proposta di attività di didattica

Dettagli

TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA

TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA COMPETENZE EDUCATIVE AMBITO INDICATORI COMPETENZE IDENTITÀ Conoscenza di sé Relazione con gli altri Rispetta il proprio ruolo. Esprime

Dettagli

TECNICHE DI DISTRAZIONE

TECNICHE DI DISTRAZIONE TECNICHE DI DISTRAZIONE Dobbiamo renderci conto che l ansia, la paura, la preoccupazione, sono sempre associati ad alcuni Pensieri Particolari per ogni persona, ed ognuno di noi Pensa, ha Immagini Particolari

Dettagli

PER INFORMAZIONI: ASSOCIAZIONE SPAZIO CULTURA VIA GREGORIO XII RECANATI (MC) TEL. 071.7575698 071.75704

PER INFORMAZIONI: ASSOCIAZIONE SPAZIO CULTURA VIA GREGORIO XII RECANATI (MC) TEL. 071.7575698 071.75704 LABORATORI DIDATTICI Anno scolastico 2010/2011 Museo Civico Villa Colloredo Mels Museo Beniamino Gigli PER INFORMAZIONI: ASSOCIAZIONE SPAZIO CULTURA VIA GREGORIO XII RECANATI (MC) TEL. 071.7575698 071.75704

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA LUZZATTO DINA

SCUOLA PRIMARIA LUZZATTO DINA SCUOLA PRIMARIA LUZZATTO DINA PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2012/2013 CLASSE SECONDA ITALIANO, STORIA, EDUCAZIONE ALL IMMAGINE, EDUCAZIONE MOTORIA INSEGNANTE FINCATO SUSANNA Unità d apprendimento

Dettagli

TaroT Corso di Tarocchi di I Livello

TaroT Corso di Tarocchi di I Livello TaroT Corso di Tarocchi di I Livello Nell'ambito delle discipline esoteriche, cioè basate sulla ricerca di una conoscenza segreta, i Tarocchi costituiscono molto di più di un mazzo di carte: essi sono

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO DI EDUCAZIONE ALLA MONDIALITA

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO DI EDUCAZIONE ALLA MONDIALITA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO DI EDUCAZIONE ALLA MONDIALITA PREMESSA La società attuale non solo ci invita a pensarci e a pensare in termini di globalità e di globalizzazione, ma ci chiede anche

Dettagli

Progetto 5 anni. Alla scoperta degli elementi della vita: Acqua, Aria, Terra, Fuoco. Premessa

Progetto 5 anni. Alla scoperta degli elementi della vita: Acqua, Aria, Terra, Fuoco. Premessa Progetto 5 anni Premessa Alla scoperta degli elementi della vita: Acqua, Aria, Terra, Fuoco L esplorazione di questi elementi così diversi tra loro rappresenta un occasione per stimolare l immaginazione

Dettagli

testo di Giorgia Calò

testo di Giorgia Calò G I A N P A O L O R A B I T O C I T T À S I L E N T E testo di Giorgia Calò 15 aprile - 14 maggio 2011 I L S O L E A R T E C O N T E M P O R A N E A VOLUME XXIV Città silente Giorgia Calò Il lavoro di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE CLASSE QUARTA AREA LINGUISTICO ARTISTICO - ESPRESSIVA a. Ascoltare e parlare 1. Cogliere l argomento principale dei discorsi altrui 2. Prestare attenzione a situazioni comunicative

Dettagli

Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco

Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco. L asilo nido Collodi, gestito dalla Cooperativa Accomazzi per conto della Città di Piossasco, accoglie 45 bambini dai 6 ai 36 mesi. Aspetto

Dettagli

COLORANDIA:.. ALLA SCOPERTA DEI COLORI

COLORANDIA:.. ALLA SCOPERTA DEI COLORI Doralice Magnoni Area: approfondimenti disciplinari Obiettivi: stabilire intrecci e connessioni tra le discipline Attività: COLORANDIA ALLA SCOPERTA DEI COLORI Ordini di scuola: scuola dell infanzia Crediti:

Dettagli

Panico - Una bugia del cervello che può rovinarci la vita, di Rosario Sorrentino Cinzia Tani. Mondadori Editore, Milano

Panico - Una bugia del cervello che può rovinarci la vita, di Rosario Sorrentino Cinzia Tani. Mondadori Editore, Milano Panico - Una bugia del cervello che può rovinarci la vita, di Rosario Sorrentino Cinzia Tani. Mondadori Editore, Milano Qualcosa si annida dentro noi e ci rende la vita difficile, complicata, come un dèmone

Dettagli

Istituto comprensivo A. Manzoni di Parabiago. Progetto Scuola Famiglia per l A. s. 2014-2015:

Istituto comprensivo A. Manzoni di Parabiago. Progetto Scuola Famiglia per l A. s. 2014-2015: Istituto comprensivo A. Manzoni di Parabiago Progetto Scuola Famiglia per l A. s. 2014-2015: INTRODUZIONE Il corpo e l anima sono ugualmente importanti: se il primo va nutrito con il cibo, come appunto

Dettagli

CURRICOLI DISCIPLINARI

CURRICOLI DISCIPLINARI ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI SCUOLA DELL INFANZIA CURRICOLI DISCIPLINARI Anno scolastico 2013-14 INDICE 1. IL SE E L ALTRO. pag. 3 2. IL CORPO E IL MOVIMENTO.. pag. 4 3. IMMAGINI, SUONI, COLORI.....

Dettagli

INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO

INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO Comunicare oralmente in modo adeguato. Leggere e comprendere parole, frasi e semplici brani. Produrre semplici testi scritti. Svolgere attività esplicite

Dettagli

I BAMBINI DISEGNANO PER RACCONTARSI E RACCONTARE

I BAMBINI DISEGNANO PER RACCONTARSI E RACCONTARE Scuola materna comunale G.CARDUCCI - Alessandria Ermanno Morello I BAMBINI DISEGNANO PER RACCONTARSI E RACCONTARE PER COMPRENDERLI OCCORRE SAPER ASCOLTARE E DIALOGARE CON LORO E CON I LORO DISEGNI Alessandria

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO CURRICOLO DI INGLESE elaborato dai docenti di scuola primaria Coordinatore Ins. Antonella Guerrini Nuclei fondanti Obiettivi di Obiettivi minimi di Comprendere singole

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ERASMO DA ROTTERDAM SCUOLA dell'infanzia CISLIANO. Per poter accogliere teneramente... con tutto il tempo necessario...

ISTITUTO COMPRENSIVO ERASMO DA ROTTERDAM SCUOLA dell'infanzia CISLIANO. Per poter accogliere teneramente... con tutto il tempo necessario... ISTITUTO COMPRENSIVO ERASMO DA ROTTERDAM SCUOLA dell'infanzia CISLIANO Per poter accogliere teneramente... con tutto il tempo necessario... per avere lo spazio dove ascoltare le esigenze di ogni bambina

Dettagli

GIOVANNI GARZOLI TUTTI UGUALI E TUTTI DIVERSI

GIOVANNI GARZOLI TUTTI UGUALI E TUTTI DIVERSI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE RACHEL BEHAR TRECATE GIOVANNI GARZOLI TUTTI UGUALI E TUTTI DIVERSI Con l'elefantino ELMER, alla scoperta della grande ricchezza di ognuno di noi ANNO SCOLASTICO 2015-2016 1

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

I rapporti sociali di produzione e la coscienza

I rapporti sociali di produzione e la coscienza Lettura 6 Karl Marx - Friedrich Engels I rapporti sociali di produzione e la coscienza K. Marx, F. Engels, L ideologia tedesca, Roma, Editori Riuniti, 1972, pp. 12-14; 35-38 Tra la fine del 1845 e l autunno

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA STATALE PROGETTAZIONE ANNUALE

SCUOLA DELL INFANZIA STATALE PROGETTAZIONE ANNUALE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE PROGETTAZIONE ANNUALE PROGETTAZIONE PERIODO: Settembre - Ottobre COMPETENZE CHIAVE EUROPEE: competenze sociali e civiche comunicazione nella madrelingua imparare ad imparare

Dettagli

CURRICOLO DI STORIA SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE / ATTIVITA

CURRICOLO DI STORIA SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE / ATTIVITA CURRICOLO DI STORIA SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA 1. Individuare le tracce e usarle come fonti per produrre conoscenze sul proprio passato, della generazione degli adulti e della comunità di appartenenza.

Dettagli

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA 1 - IO NELLA CLASSE 1. Presentarsi nella propria particolarità 2. Capire che ognuno ha un posto 3. Comprendere che in classe non si è soli Presentazione degli insegnanti

Dettagli

Progetto Sperimentale Educativo Didattico della sezione E Scuola dell Infanzia Alento - a.s. 2015 / 2016. Pag. 1

Progetto Sperimentale Educativo Didattico della sezione E Scuola dell Infanzia Alento - a.s. 2015 / 2016. Pag. 1 Progetto Sperimentale Educativo Didattico della sezione E Scuola dell Infanzia Alento - a.s. 2015 / 2016 Pag. 1 I CAMPI D ESPERIENZA APPLICATI ALLE FIABE Al fine di favorire il percorso educativo di ogni

Dettagli

PIANO ANNUALE DI LAVORO Anno scolastico 2013/2014

PIANO ANNUALE DI LAVORO Anno scolastico 2013/2014 ISTITUTO COMPRENSIVO DI AVIO SCUOLA PRIMARIA DI AVIO E SABBIONARA PIANO ANNUALE DI LAVORO Anno scolastico 2013/2014 Classe 2^ STORIA GEOGRAFIA Docenti M.Cristina Eccheli Barbara Marinelli STORIA COMPETENZE

Dettagli

Questa non è una pipa: l'assurdo e il sogno di René Magritte?

Questa non è una pipa: l'assurdo e il sogno di René Magritte? Questa non è una pipa: l'assurdo e il sogno di René Magritte? René Magritte (1898-1967) Nasce in Belgio da una famiglia piccolo borghese e perde la madre (in circostanze misteriose) all'età di soli 13

Dettagli

L EDUCAZIONE AI MEDIA PROMOSSA DAGLI ENTI LOCALI Marco Grollo - PROGETTO AVIANO

L EDUCAZIONE AI MEDIA PROMOSSA DAGLI ENTI LOCALI Marco Grollo - PROGETTO AVIANO L EDUCAZIONE AI MEDIA PROMOSSA DAGLI ENTI LOCALI Marco Grollo - PROGETTO AVIANO Negli ultimi anni i media sono sempre più al centro dell attenzione, per la loro sempre più rapida diffusione, soprattutto

Dettagli

TITOLO: LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA Scrittura giocata: dal gesto al segno mi muovo con l alfabeto

TITOLO: LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA Scrittura giocata: dal gesto al segno mi muovo con l alfabeto TITOLO: LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA Scrittura giocata: dal gesto al segno mi muovo con l alfabeto DESTINATARI: Il progetto è rivolto al gruppo omogeneo per età dei bambini di 5 anni (sezione B) della

Dettagli