L abor ator ion ove MurMuris il vivaio del MaLcaNtoNe

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2 Il teatro è un mestiere, ma è anche un attitudine, uno sguardo particolare sul mondo, un attenzione diversa che mira a comprenderne e accoglierne la complessità. Per questo il termine scuola ci pare inappropriato e lo scegliamo tradendolo. La storia del LaboratorioNove non è fatta di posizioni da difendere, ma di continui e coraggiosi mutamenti di rotta frutto della volontà di proseguire la crescita e il cammino. In questa stagione LaboratorioNove sceglie di rimettersi ancora una volta in gioco, moltiplicando le energie e aprendo ad altre due realtà con le quali nel tempo si è consolidata una comunanza di intenti pur nella diversità di percorsi: Murmuris, realtà residente al Teatro Florida e Il Vivaio del Malcantone. Tre realtà differenti che arricchiranno una proposta comune articolata in tre spazi diversi per collocazione e vocazione. L obiettivo è uno solo: creare un offerta formativa aperta ad ogni esigenza, sia per contenuti che per disponibilità di tempo ed impegno, ma che porga ad ognuno un esperienza importante di consapevolezza e scoperta, ad ogni livello. L intento è quello di dare strumenti ai futuri professionisti della scena, ma anche di creare una comunità di attenti che condivida un patrimonio culturale comune e se ne faccia garante. Per ottenere questo ambizioso risultato la strada giusta ci è parsa quella di unire le esperienze di diversi professionisti del teatro contemporaneo per ottimizzarne metodi, approcci, rapporti con il territorio, creando un sistema delle arti della scena e dei suoi approfondimenti, intensificando relazioni, scambi, dialoghi tra e nei luoghi di produzione culturale della città e dell area metropolitana. Alcuni corsi da questa stagione potranno quindi essere frequentati in uno dei tre spazi Laboratorionove House e Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, Teatro Cantiere Florida e Vivaio del Malcantone di Firenze, per confluire nel percorso comune attraverso un unico piano di offerta formativa.

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4 CRE DITI FOR MA TIVI La Scuola di Teatro & arti della scena Laboratorionove 3 considera l allievo protagonista attivo nella costruzione del proprio progetto formativo e prevede un percorso di studio organizzato in laboratori e seminari che l allievo, coadiuvato dall assistenza degli insegnanti, può scegliere di frequentare a partire dalle proprie motivazioni e obiettivi. Ogni laboratorio è associato ad un certo numero di crediti formativi, per conseguire il diploma della scuola è necessario conseguire almeno 100 cf. s Coloro che intendono conseguire il diploma potranno costruire il proprio percorso di studi seguendo un percorso obbligatorio costituito da: s I cf mancanti potranno essere cumulati scegliendo fra altri laboratori. s Coloro invece che non hanno la necessità o l interesse di conseguire il Diploma di attore e artista della scena potranno scegliere di frequentare i seminari desiderati a seconda delle loro competenze pregresse. laboratorio BASE propedeutico (obbligatorio solo per coloro che non hanno esperienze dei fondamentali della scena) N 02 laboratori CRESCITA laboratorio SVILUPPO s Per ogni seminario frequentato la Scuola rilascia un attestato di frequenza che potrà essere utilizzato per i crediti formativi universitari (DAMS e PROGEAS).

5 BA SE Laboratorio teatrale PROPEDEUTICO s Per coloro che desiderano avvicinarsi per la prima volta agli elementi fondamentali della scena WORKSHOP DI APPROFONDI MENTO s Laboratori dedicati ad approfondire linguaggi e metodi di relazione dell attore con la scena. Il focus di lavoro di ogni seminario serve a raffinare lo strumento principale dell attore: se stesso WORKSHOP TECNICI

6 BASE 15 cf Laboratorio teatrale PROPEDEUTICO La formazione del gruppo La finalità principale di questo prima fase è quella di formare un gruppo affiatato e disponibile al lavoro, cercando di creare tra gli allievi (di età, esperienze e motivazioni differenti) un clima di fiducia reciproca, complicità e partecipazione consapevole. Recitazione Il percorso di recitazione approfondisce i vari aspetti che formano il bagaglio necessario per un attore ad esperire la scena. Nella suddivisione si separano le prime e basilari nozioni di relazione con la scena con una fase incentrata su tutti gli aspetti che la problematica del testo comprende: s La relazione dell attore con lo spazio s La qualità dell energia espressiva s La consapevolezza del gesto s Le relazioni, l attore e il partner La relazione con la parola scritta è un territorio così vasto e ricco di sfaccettature che non si può che procedere con molta attenzione e cautela. Ed è per questo che in un corso base non si può che accettare di lavorare attraverso il testo per cominciare ad individuare gli aspetti più evidenti che la parola ci presenta. Il corpo in movimento Il training è la prima fase di approccio al lavoro fisico e ha una duplice finalità: riuscire a stabilire un rapporto sincero con se stessi e allo stesso tempo una relazione in apertura con gli altri componenti del gruppo. Le tappe di lavoro più significative sono: s Lavoro sullo spazio s Lavoro sul peso e sul ritmo s Lo sviluppo della percezione s Il rapporto con il partner Equipe Sergio Aguirre, Simona Arrighi, Luisa Bosi, Mario Cavallero, Ilaria Cristini, Laura Croce, Sandra Garuglieri, Angela Torriani Evangelisti, Cesare Torricelli & Teatro della Limonaia > Lunedì o Mercoledi dalle alle oppure dalle alle Dal 20 ottobre a fine maggio 1 appuntamento alla settimana Lunedì o Mercoledì 2h e 30 Firenze Teatro Cantiere Florida - Q2 > Lunedì dalle alle Vivaio del Malcantone - Q4 > Lunedì dalle alle OFFERTA PROMOZIONALE!

7 BASE WORKSHOP DI APPROFONDIMENTO L at tore creatore a cura di Sergio Aguirre Dall improvvisazione al lavoro sul testo, passando dall individuazione del conflitto come motore dell azione. Il percorso, attraverso giochi ed esercizi, aiuta a conoscere e riconoscere i meccanismi che trasformano un testo in azione. Lo studio della struttura drammatica permette l esame del conflitto che la genera. Un percorso che ci fa scoprire la funzione del personaggio, fino a scoprire l energia fondamentale per il gioco scenico, la stessa forza che ha spinto l autore a creare il testo, autore e attore sono così in contatto e quello dell attore diventa un gioco d autore. Dal 13 ottobre al 15 dicembre 1 appuntamento alla settimana Lunedì dalle alle Juliet and Romeo* * Riservato gruppo Young / Per giovani dai 16 ai 25 anni a cura di Silvano Panichi e Manola Nifosì Ciò che li unirà sarà la curiosità di reagire ad una nostra provocazione e il desiderio di lavorare insieme ad un progetto. Useremo la storia di Giulietta e Romeo per innescare un processo di domande a cui ciascuno di loro dovrà cercare di dare delle risposte: Che c è in un nome? Io sono quel che vi dico che sono oppure sono ciò che faccio, ciò che desidero? Per esplorare il lavoro dell attore, del dialogo che si fa azione, anzi re-azione. Sempre all ascolto di sè e degli altri, imparando a non avere paura di lasciar scorrere le emozioni e i sentimenti. E questo per creare uno spazio dove poter riconoscere ed esprimere ciò che si desidera. L approccio intuitivo, il procedere in una direzione che non si sa dove ci porti, genererà quello che definiremmo un lavoro in corso. Ma costruire questo qualcosa insieme genera responsabilità, gratificazione, senso di appartenenza e, come dice il sociologo Richard Sennett, una grande felicità. Teatro della Limonaia Da ottobre a maggio 1 appuntamento alla settimana s Inizio del corso: 13 ottobre Lunedì dalle alle cf

8 BASE WORKSHOP DI APPROFONDIMENTO 5 cf Slapstick a cura di Alessio Targioni La Bagarre o la tragica comicità degli schiaffi Un laboratorio sul combattimento comico teatrale e lo slapstick In quale luogo può scoppiare una rissa? Chi può essere coinvolto? Per quali motivi? Quali sono quei piccoli gesti, quelle miserie, quelle tensioni della convivenza, che fanno scattare nell uomo e nella donna, indipendentemente dall eta e dalla condizione sociale, un aggressività incontrollabile? Uno studio dinamicoteatrale che prende spunto dalla vita stessa può dare delle risposte a queste domande e gettare nuova luce sulla tragicità dell umana commedia, o se preferite, sulla commedia di una tragica umanità. Tematiche di studio s training fisico s acrobatica s colpi e cadute s sequenze di combattimento neutro s dall azione neutra al personaggio in azione s studio mimico dell architettura posturale del personaggio s lo spazio come partner di lavoro improvvisazione (su temi dati) s creazione (su un tema e una situazione scelti dagli allievi) Venerdi 27, sabato 28 febbraio e domenica 01 marzo Week-end intensivo

9 BASE WORKSHOP TECNICI 5 cf DIZIONE E FONETICA a cura di Alessandro Baldinotti il workshop di Dizione è indirizzato ad allievi ed ex allievi che intendono approfondire ed acquisire il modo corretto per continuare a praticare gli esercizi anche in autonomia cercando di diventare docenti di se stessi. Si affronteranno inoltre esercizi di la lettura a prima vista di brani di narrativa e anche la dizione poetica sia singolarmente sia in coro, gli esercizi corali serviranno a sviluppare l ascolto e aumentare la propria intonazione. L obiettivo finale sarà creare una maggiore coscienza dei propri strumenti tecnici migliorandoli eliminando i difetti con esercizi personalizzati per ognuno. Il lavoro vocale prevede: s conoscenza degli organi di fonazione s esercizi di respirazione, riscaldamento ed emissione corretta della voce s vocali e consonanti s l articolazione: esercizi individuali e di gruppo s principali regole fonetiche dell italiano s esercizi scritti di accentazione del testo (accento tonico) s individuazione dei singoli difetti di dizione e/o articolazione degli allievi: esercizi personalizzati Nelle ore di lezione si lavorerà prevalentemente in gruppo (o in sottogruppi) con esercizi di fonazione, articolazione e lettura di testi con livelli di difficoltà differenti. Dal 6 novembre al 18 dicembre 1 appuntamento alla settimana Giovedì dalle alle Firenze Il Vivaio del Malcantone Dall 11 novembre al 16 dicembre 1 appuntamento alla settimana Martedì dalle alle 23.30

10 BASE WORKSHOP TECNICI TECNOLOGIE DI MOVIMENTO a cura di Jacopo Jenna La serie di incontri si incentrerà sullo sviluppo della coscienza fisica al fine di allenare il corpo ad essere strumento creativo e composito all interno della scena. Il lavoro si occuperà in maniera pragmatica dell analisi dell origine dei movimenti, delle modalità di ascolto e orientamento nello spazio e nel tempo, dell osservazione e descrizione del momento dell azione e del momento precedente all azione, della narrazione attraverso la forma, la dinamica e la postura. La finalità del corso sarà riflettere sulle possibilità di scrittura e annotazione fisica. MASCHERA NEUTRA a cura di Silvano Panichi 5 cf Esistono una notevole quantità di maschere espressive, di carattere, astratte, ma c è solo una maschera neutra. La Maschera Neutra è una maschera senza espressione. Non possiede tratti di carattere e copre l intero viso. Per questo non si utilizza la parola negli esercizi sotto maschera. Con questa maschera pre-espressiva, si ricerca uno stato di calma e d equilibrio dinamico. Filtrando i gesti universali, il corpo e la vita ritornano alla loro forma pura essenziale quali che siano i loro movimenti, i loro ritmi e le loro dinamiche. La Maschera ci permette di guardare, di sentire, di toccare cose elementari con l emozione della prima volta, nello stesso tempo in cui si prende coscienza della nostra individualità. L intenzione e il pensiero si armonizzano con l azione e il gesto. Dal 09 gennaio al 20 febbraio 1 appuntamento alla settimana Venerdì dalle alle Sabato 31 gennaio e domenica 01 febbraio 1 appuntamento alla settimana Week-end intensivo dalle ore alle 20.00

11 BASE WORKSHOP TECNICI 5 cf CANTATTORE a cura di Armando Polito Perché la voce è qualcosa di estremamente naturale. Il canto è un evento naturale. È un attività radicata nella nostra storia evolutiva. In quest ottica imparare significa riappropriarsi di memorie sopite, ma che sono già presenti dentro di noi. In che modo si delinea questo percorso? Con l accumulo dell esperienza di sé. Un esperienza che passa attraverso il corpo, nell intento di riattivarne le memorie e, laddove sia necessario, crearne di nuove. Cantattori! Siete pronti al gioco della riscoperta? Lo stage serve per conoscerci sul piano didattico e farvi avere una prima esperienza di cosa significa usare lo strumento vocale in maniera consapevole. Cercheremo di affrontare le attività coinvolte nel Canto moderno. Importante premessa per questo stage è sapere che lo studio del canto non si risolve in un fine settimana o in un seminario di durata prestabilita. Esso per sua natura si affronta in maniera costante come pratica all interno della quale ognuno ha dei tempi assolutamente personali per acquisire nuove capacità e crescere. Programma s La respirazione del cantante prime esperienze propriocettive. s Bio meccanica della respirazione diafframmatica s Bio meccanica dello strumento voce s Sperimentazioni guidate (rudiments dei colori della voce) s Rhytmic Training s Ear training s Lavoro propriocettivo sulla voce con il materiale richiesto Venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 marzo Week-end intensivo

12 CRE SCI TA Laboratori teatrali INTENSIVI WORKSHOP DI APPROFONDI MENTO s I workshop hanno come obiettivo lo sviluppo di alcuni ambiti della pratica sulla scena a partire da un progetto artistico autoriale. Il laboratorio prevede una restituzione pubblica finale. È possibile frequentare questi workshop solo dopo aver frequentato il corso propedeutico o aver dimostrato tramite colloquio di possedere la grammatica di base del lavoro sulla scena. Saranno proposti tre laboratori condotti da tre artisti diversi per biografia artistica e poetica che svilupperanno una personale visione della scena e del testo scelto. Gli obiettivi s Rendere l allievo capace di accogliere senza pregiudizi differenti approcci al teatro. Le forme del teatro sono innumerevoli, non esiste una sola maniera di affrontare il palcoscenico, ecco perché è importante per noi dimostrare come lo stesso materiale possa prendere forma a seconda del modo in cui è trattato sulla scena. s Approfondimento dell uso degli strumenti di base acquisiti al propedeutico al fine di portare l allievo verso un livello di recitazione consapevole.

13 CRESCITA LABORATORI TEATRALI INTENSIVI VENITE ADOREMUS a cura di Luca Camilletti Nell evoluzione contemporanea della figura dell artista di scena, il percorso di studio attoriale si muove attraverso una serie di elementi incogniti e individuali che costituiscono il valore della presenza umana. Senza ormai più il conforto di una tecnica al servizio della bellezza interpretativa, l esperienza in scena si conferma come il momento in cui la persona è quello che è, ma soprattutto è ciò che si trova a fare. Se l atto teatrale vive grazie ad un idea, allo sviluppo di un idea, allora è quell intuizione che viene incoraggiata e sviluppata, privilegiando un rapporto sensibile alla generosità di nutrire e fermentare un proprio immaginario che si connetta con le proposte e le indagini guidate. Piuttosto che inciampare in una visione lineare, si sposta l attenzione e si altera il suo territorio, trattando il materiale scenico per portarlo là dove non sarebbe rassicurante collocarlo. Ho scelto un classico della letteratura teatrale Natale in casa Cupiello di Eduardo De Filippo per piegarlo e divertirsi a manipolare l ovvio e la dipendenza. Tragicomico psichedelico. Un presepe dove non è vietato farsi i selfie(s). Dal 7 ottobre al 16 dicembre 2 appuntamenti alla settimana Martedì e giovedì dalle ore alle Il calendario in dettaglio sarà fornito dall insegnante a inizio corso 15 cf DAL NATURALISMO ALL ESPRES SIONISMO I PERSONAGGI DI STRINDBERG a cura di Renata Palminiello Un percorso di analisi e costruzione del personaggio attraverso un materiale drammaturgico che disegna il passaggio che questo grande artista svedese compie da un naturalismo tragico e soggettivo a forme non estetiche di espressionismo. Strindberg si interessa alla verità che riguarda l individuo, come protagonista della propria vicenda interiore, e a me interessano i diversi modi di costruire, perciò i diversi modi di avere a che fare con l artificio, per raccontare il vero. Dal 8 gennaio al 26 febbraio con un week end intensivo il 21 e 22 febbraio Martedì e giovedì dalle ore alle 23.30

14 CRESCITA LABORATORI TEATRALI INTENSIVI 15 cf IL GABBIANO Primo Studio a cura di Ilaria Cristini Ho scelto di lavorare su Il Gabbiano perché mi piace molto e perché è molto complicato. Leggendolo si ha la sensazione di una semplicità assoluta, come se ogni parola si infilasse dietro l altra, naturalmente. Ma questa essenzialità è pericolosa. I rapporti fra i personaggi sono molto più complessi di ciò che può apparire a prima vista. Si tratta di relazioni spesso indirette e apparenti, poiché mancano di un vero destinatario. In realtà ognuno è interessato a raccontare se stesso e la propria mesta solitudine: un attitudine dolente alla rassegnazione pervade la vita di questi Esserini agonizzanti, che lottano inutilmente contro l appiattimento delle loro ambizioni e il proprio fallimento. Ne Il Gabbiano fa irruzione il nostro tempo: il degrado delle relazioni familiari e sociali, l amore conflittuale, il ruolo dell arte teatrale come evasione dalla desolante vita quotidiana, la tensione verso l attesa illusoria di qualcosa che speriamo possa riservarci il futuro. Questo è il punto di vista che mi interessa trattare nel laboratorio. Il testo diventa un pretesto per lanciare uno sguardo su quello che stiamo vivendo attualmente. Eliminare tutti i riferimenti spazio temporali e connotazioni storiche, lo psicologismo maniacale, l atmosfera malinconica e gli abiti bianchi, per affondare nel qui ed ora della fragilità del nostro tempo. Dal 03 marzo al 30 maggio 2 appuntamenti alla settimana Martedì e giovedì dalle ore alle Il calendario in dettaglio sarà fornito dall insegnante a inizio corso

15 CRESCITA WORKSHOP DI APPROFONDIMENTO La microfisica del desiderio a cura di Caterina Poggesi Il workshop prevede un percorso pratico incentrato sulle arti della scena, attraverso esperienze ed esercizi che conducono ad affinare alcune competenze corporee e attitudinali verso l indagine di questa disponibilità psico-fisica. Viene proposto un lavoro che parte dalla persona e dalle sue caratteristiche più specifiche per ottimizzarle verso l agire scenico e i linguaggi del teatro. Si sperimenteranno alcune tecniche corporee 5 cf che promuovono la capacità di ascolto, di relazione con lo spazio e con gli altri corpi, di concentrazione, di cura del gesto, in termini sia più prettamente di azione che di emissione vocale. Questo porterà all appropriazione di strategie inedite per attivare le proprie personali risorse espressive e applicarle poi alla propria disciplina specifica, attraverso la messa a fuoco di alcuni principi fondamentali della presenza scenica. La pratica si concentrerà su esercizi di imitazione, manipolazione, composizione e improvvisazione, sia corporea che vocale, nel tentativo di indagare all origine dell atto creativo e della sua restituzione ad un pubblico. La metodologia sarà quella insieme del gioco e del rigore formale, per attraversare quel margine proprio dell arte, sotteso tra abbandono e lucidità, follia e metodo, forma e contenuto, visibile ed invisibile, interiore ed esteriore. Venerdi 21, sabato 22 e domenica 23 novembre Week- end intensivo

16 SVI LUP PO Labor atorio teatr ale CON PROGETTO PRODUTTIVO FALSO MOVIMENTO Teatro e antiteatro alla fine di un millennio a cura di Silvano Panichi e Simona Arrighi L attore si muove sempre fisicamente: con il corpo teso a occupare spazi scenici o a formulare gesti che s identificano con stati emotivi, a produrre relazioni con altri corpi, o con oggetti, luci, suoni; dentro di sé: alla ricerca dei significati del gesto e della parola, per la coerenza migliore al proprio personaggio, alla sua ripetibilità sulla scena. Anche il teatro si è sempre mosso alla ricerca di una verità altra dalla vita vera. Con il suo movimento ha attraversato glorie e infamie, ha creato ricchezze e sviluppato povertà, ha contribuito a capire il mondo senza incidere nei suoi cambiamenti. Spesso tutto questo muoversi, questo movimento è stato un Falso Movimento, perché il teatro non è riuscito a sviluppare una perfetta dialettica tra scena e realtà, etica e estetica, interno ed esterno. Il suo vorticoso movimento è circolato solo all interno di sé. 25 cf Attraverso l analisi di alcuni autori di area tedesca (o meglio austriaca) del calibro di Thomas Bernhard, Peter Handke, Werner Schwab, il laboratorio lavorerà su alcuni testi che hanno costituito le principali opere di rottura del sistema teatrale della seconda metà del 900. Il Laboratorio prevede fasi teoriche di analisi dei testi ed esercizi su brani scelti, fino alla scelta e alla creazione del testo su cui si baserà lo spettacolo finale. Scopo del lavoro non è solo la messa in scena di un testo teatrale, ma la creazione di un percorso completo per la formazione dell attore creativo, in grado di gestire le proprie competenze tecniche, ma anche di formulare proposte e idee nel campo della regia e dell organizzazione della messa in scena. Da Novembre a Maggio 2 appuntamenti alla settimana Lunedì e mercoledì dalle alle 23.30

17 COR SI SPE CIALI

18 CORSI SPECIALI LABORATORIO DI DRAMMATURGIA LABORATORIO DI SCRITTURA TEATRALE a cura di Alessandra Bedino I Livello Aperto a tutti, attori, appassionati di teatro, scrittori e aspiranti s Contenuti: differenze di base tra scrittura narrativa e drammaturgia s Il punto di vista, lo spazio, il tempo, la presentazione dei personaggi, il linguaggio ecc. s Letture di testi ed esercizi di scrittura all impronta. s Modalità: pratica, laboratoriale. Si lavorerà insieme e a casa, scrivendo all impronta, leggendo e analizzando i testi individuali prodotti. Al termine degli incontri è prevista una lettura finale dei brevi testi realizzati con attori e allievi attori della scuola. II Livello Aperto ad autori, attori professionisti, allievi corsi di teatro e a chi ha già frequentato almeno il lab propedeutico di scrittura. Il laboratorio prevede una parte di lavoro di creazione e composizione a partire da un tema specifico e una serie di incontri con autori e professionisti del teatro fra i quali Riccardo Goretti, Franco Farina, Stefano Cenci Da novembre a marzo 30 ore complessive, 6 ore mensili Il calendario sarà comunicato dall insegnante Da novembre a marzo + 3 week-end di lavoro con gli autori 30 ore complessive, 6 ore mensili Il calendario sarà comunicato dall insegnante

19 CORSI SPECIALI LABORATORIO TEATRALE PER BAMBINI RIDERE è UNA COSA SERIA Laboratorio di teatro gestuale a cura di Luana Ranallo Spesso i bambini, con la loro ingenuità e il loro entusiasmo riescono a ribaltare regole e convenzioni e a scatenare l effetto comico con la forza dei più grandi personaggi teatrali. Il corso sarà l occasione per incontrare i comici del teatro: i clown, i buffoni, i commedianti e tutti i Folli che in teatro hanno raccontato storie attraverso il gioco e il piacere del nonsense. Il laboratorio sarà strutturato secondo le tecniche del teatro gestuale, che permettono, di ricostruire un vero e proprio linguaggio teatrale, senza privilegiare uno stile particolare, ma favorendo una ricerca creativa personale guidata dal movimento. Dal 7 ottobre al 24 marzo 1 appuntamento alla settimana Martedì dalle ore alle Fascia di età 6-10 anni bagliori Prime tracce di teatro A cura di Annamaria Guerrini e Cesare Torricelli Lo hai mai rivelato un segreto? Com era la tua voce in quel momento? Cosa succede ai tuoi occhi quando sei felice? Hai mai provato ad urlare in silenzio? E a camminare come se tu fossi su di un lago ghiacciato? E una gomma che più la mastichi più ti cresce in bocca facendoti fare strani suoni. l hai mai masticata? Pensi che se gli altri ti sollevassero da terra riusciresti a volare con loro? Hai mai sognato di farlo? Ti farebbe paura? Il percorso prevede un lavoro propedeutico sul corpo, sulla voce e sull'espressione delle emozioni per poi procedere verso l'azione teatrale e la creazione collettiva. Si lavorerà in più direzioni, utilizzando tecniche di training psico-fisico e cercando di inserire tutti i partecipanti all'interno di un gioco che avvicini i singoli individui alla conoscenza profonda di un gruppo e di tutti i suoi elementi partendo dalla comprensione delle proprie attitudini, dei propri desideri e bisogni. Firenze Teatro Cantiere Florida Dal 20 ottobre 1 appuntamento alla settimana Lunedì dalle alle 18.15

20 CORSI SPECIALI LABORATORIO TEATRALE PER RAGAZZI SOTTOPELLE a cura di Valeria Betrò L adolescenza è quella fase della vita in cui spesso l inadeguatezza prende il sopravvento sulla personalità. L insicurezza regna sovrana, nei corpi che diventano adulti velocemente, e fa arrossire.possedere uno smartphone, perdersi nella giungla virtuale di un videogame, farsi un selfie, isolarsi dal mondo cercando nelle cuffie le note giuste per evadere. Questo è facile! Guardarsi dentro, costruire rapporti sinceri, avere coraggio, sentirsi adeguati, non avere timore di mostrare la propria diversità, chiedere aiuto, chiedere scusa, sentirsi piccoli e non vergognarsene. Questo non è affatto facile! Con un percorso teatrale che partirà proprio dal corpo, dal respiro e dal movimento, conosceremo prima NOI, attraverso l allenamento fisico e mentale, poi passeremo all esplorazione dello spazio scenico e di tutti i suoi equilibri. Lavoreremo con gli altri e impareremo ad ascoltarci e a fidarci dei nostri compagni di lavoro. Racconteremo le nostre storie. Ci confronteremo con ogni singolo componente del gruppo senza giudizio e senza timore e alla fine la crescita raggiunta sarà il risultato di quanto avremo osato fare durante il percorso. Obiettivo: Divertirsi! Fascia di età anni Dal 7 ottobre al 24 marzo 1 appuntamento alla settimana Martedì dalle ore alle ore 20.15

21 CORSI SPECIALI laboratorio di arti sceniche per adolescenti e giovani artisti OFFICINE DIONISO Fascia di età anni Il percorso si propone di offrire l occasione di uno studio approfondito e puntuale riguardo a materie in grado di attivare nei giovani risorse personali e relazionali e stimolare in loro una più alta consapevolezza di sé, del proprio corpo, del proprio potenziale vitale e creativo, all interno di una comunità di apprendimento. Le attività saranno realizzate in forma di laboratori, workshop, incontri con esperti e artisti delle varie discipline. Il percorso di ricerca potrà portare alla realizzazione di piccoli eventi e dimostrazioni di lavoro capaci di rendere visibili i risultati e il metodo di lavoro. Questo progetto, nell ottica della peer education, si propone di formare giovani in grado di dialogare con altri giovani e dimostrare la reale possibilità di condivisione e creazione, insieme a coetanei portatori di diverse culture e idiomi. Officine Dioniso è un modo nuovo di promuovere il benessere dei giovani, la partecipazione alla vita sociale a partire da sé, dai propri interessi e dalla propria capacità di integrarsi. Punto di forza di questo percorso sarà inoltre la stretta relazione con altri due laboratori presenti sul territorio regionale, uno già attivo da molti anni nella provincia di Livorno ed uno in fase di attivazione nella provincia di Pisa. Firenze Teatro Florida Dal 20 Ottobre 1 appuntamento alla settimana Lunedì dalle alle 20.30

22 CORSI SPECIALI CORSO DI PEDAGOGIA TEATR ALE PER OPER ATORI INSEGNARE IL TEATRO AI BAMBINI I LIVELLO a cura di Luana Ranallo Da molti anni la scuola riconosce il valore espressivo del corpo e la sua funzione di matrice dalla quale dipendono le capacità di apprendimento e di relazione dei bambini. Educatori e insegnanti sono sempre più orientati ad includere nell offerta formativa quelle attività espressive e motorie che permettono di armonizzare il rapporto tra il corpo e la mente, attraverso il gioco e il movimento. Il teatro, con le sue specifiche esperienze corporee, si rivela uno degli strumenti più preziosi per offrire nuovi stimoli, sia agli insegnanti che ai bambini, per sperimentare nuovi linguaggi, favorire i processi di comunicazione e alleviare le situazioni di disagio e di esclusione. Il teatro nella scuola, oltre a favorire l apprendimento dei bambini, promuove anche uno sguardo più aperto verso nuovi linguaggi, forme di relazione e di comunicazione. Il corso si rivolge ad attori, principianti e professionisti, interessati a promuovere la cultura teatrale, attraverso la realizzazioni di laboratori nelle scuole dell infanzia e dell obbligo. Cosa prevede il corso s un percorso artistico, che attraverso i diversi stili teatrali e l analisi delle qualità del movimento, ricercherà la dinamica essenziale del Gioco Teatrale s un percorso pedagogico, per acquisire maggiore consapevolezza dei meccanismi, prevalentemente non mentali, che guidano l energia creativa dei bambini, riportando il corpo dell attore al centro delle esperienze creative s lo studio del movimento e del gesto, come base della ricerca creativa non mentale che valorizzi tutte le possibilità espressive del corpo. Programma di lavoro s formazione corporale: la presenza scenica, riscaldamento fisico e vocale, giochi ed esercizi su ritmo, equilibrio, spazio, ascolto, interazione, coordinamento, respirazione s la comunicazione con i bambini: il piacere del gioco, l approccio non mentale, lo sguardo senza giudizio, rovesciamento del concetto di fallimento, stimolare e contenere l energia dei bambini s il linguaggio del corpo: tecniche di Teatro gestuale, la propedeutica al linguaggio teatrale, il gesto quotidiano e teatrale, analisi delle diverse qualità del movimento attraverso gli impulsi e i movimenti della natura (animali, elementi, colori, materie), ritmo e musicalità dei personaggi s analisi dei diversi stili teatrali: il movimento amplificato e solenne dalla Tragedia, il corpo deforme dei Buffoni, i grandi affabulatori, i ciarlatani, i giullari del teatro medievale, i narratori-mimatori, le maschere teatrali, il clown teatrale s elementi teorici: gli obiettivi formativi, la comunicazione non verbale, il rapporto con la classe e gli insegnanti, le dinamiche di gruppo, gestione di una lezione teatrale in classe, la verifica del lavoro Il corso si rivolge ad un massimo di 10 persone, per permettere all insegnante di seguire individualmente ogni allievo, soprattutto nella fase di tirocinio. È previsto un colloquio di ammissione. Da Novembre a Maggio Totale 92 ore s 6 week-end di 12 ore a cadenza mensile per un totale di 72 ore s 20 ore di tirocinio, in qualità di assistente, nei laboratori teatrali condotti dall insegnante

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