La percezione dell ipocrisia politica nel governo dei sistemi territoriali locali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La percezione dell ipocrisia politica nel governo dei sistemi territoriali locali"

Transcript

1 La percezione dell ipocrisia politica nel governo dei sistemi territoriali locali M. IRENE PRETE *, ANTONIO MILETI, MAURO CAPESTRO, GIANLUIGI GUIDO Abstract Obiettivi. Il presente studio ha lo scopo di studiare il comportamento di voto degli elettori e sviluppare una scala di misurazione della percezione di ipocrisia politica - l incoerenza tra il comportamento e i valori affermati tacitamente o esplicitamente - degli attori che governano un Sistema Territoriale Locale (STL). Metodologia. È stata utilizzata una procedura per lo sviluppo di scale multi-item, che prevede: la definizione del costrutto, la generazione degli items, la verifica della validità del contenuto degli items, dell affidabilità interna, della validità del criterio e del costrutto. Risultati. La percezione di ipocrisia politica risulta caratterizzata, per il sottocampione dei giovani, dalla stessa dimensione dell Ipocrisia, per gli adulti, dalle sottodimensioni Ambiguità, Culto Personale e Mantenimento di Molteplici Cariche, mentre, per gli anziani, dalle sottodimensioni denominate Ambiguità, Clientelismo, Astuzia, Inganno e Culto Personale. Limiti della ricerca. Le limitazioni sono relative alle ricerche basate su questionario e all estensione della ricerca ad un più ampio campione di elettori. Implicazioni pratiche. Lo studio contribuisce alla definizione del costrutto e allo sviluppo di una scala sintetica dell ipocrisia politica degli attori politici locali, da parte dei differenti utenti degli STL, distinti in giovani, adulti e anziani. Originalità del lavoro. Lo studio esamina un area d indagine poco esplorata e costituisce un avanzamento nell analisi dell immagine percepita degli STL nella prospettiva della trasparenza del governo locale: la percezione dell ipocrisia politica potrebbe comportare delle conseguenze sull attrattività di investimenti nazionali ed esteri, generare un processo di rinnovamento della struttura socio-economica e incoraggiare lo sviluppo economico del territorio. Parole chiave: ipocrisia politica; governo locale; sviluppo di scale; marketing territoriale; marketing politico Objectives. This study has the objective to analyze and develop a scale of measurement of the perceived political hypocrisy - the inconsistency between a behaviour and explicitly or tacitly stated values - of actors governing Local Territorial Systems (LTSs). Methodology. To develop the scale, a procedure described by the psychometric literature was carried out, which is structured in six main phases: construct definition, item generation, content validity, internal reliability, criterion validity and construct validity, through a series of multivariate statistical analysis. Findings. Perceived hypocrisy of political actors is characterized by the same dimension of Hypocrisy for the young people segment, by the sub-dimensions of Ambiguity, Personal cult and Multiple Offices for adult people and by Ambiguity; Political patronage, Astuteness, Deception and Personal cult. Research limits. The study contains limits concerning surveys based on questionnaire, and, furthermore, could be extended to a larger sample of voters. Practical implications. Implications concern the contribution to the definition of the political hypocrisy construct and the development of a synthetic scale which can be used to measure perceived hypocrisy of local political actors. Originality of the study. This study investigated an under-researched topic and contributes to the literature on perceived image of LTSs on the perspective of the transparency of their local government: political hypocrisy of local actors could have a consequence on the attractiveness of both domestic and foreign investments and may generate a process of renovation and encourage its economic development. Key words: political hypocrisy; local government; scale development; place marketing; political marketing * Assegnista di Ricerca in Economia e Gestione delle Imprese, Università del Salento Assistente di Ricerca in Economia e Gestione delle Imprese, Università del Salento Dottorando di Ricerca in Intelligent Management, Università del Salento Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese, Università del Salento XXIV Convegno annuale di Sinergie Referred Electronic Conference Proceeding Il territorio come giacimento di vitalità per l impresa ISBN ottobre Università del Salento (Lecce) 245

2 TRACK N. 3 - ATTRATTIVITÀ DEL TERRITORIO NELLA PROSPETTIVA DEL MARKETING E DELLA COMUNICAZIONE 1. La politica e il territorio L estensione del marketing in campi diversi da quello imprenditoriale che, similmente, possono avvalersi degli stessi strumenti e tecniche per raggiungere i propri obiettivi e massimizzare i risultati, ha interessato anche l ambito politico (O Cass, 2009). Mentre il fine delle imprese è di conquistare il mercato tramite la soddisfazione degli stakeholders, lo scopo degli attori politici dovrebbe essere di ottenere il potere nel rispetto della democrazia, attraendo il maggior numero di elettori di un territorio, e trasmettendo loro un messaggio coerente in termini di valori, promesse di cambiamento sociale, ideologia e opinioni (O Shaughnessy, 2002). Il candidato può essere assimilato ad un venditore della propria immagine, idee e propositi: questi dovrebbero rappresentare un punto di forza, anche in termini di coerenza e coincidenza tra dichiarazioni pubbliche e comportamento (Barden, Rucker e Petty, 2005). In un territorio, i valori culturali caratterizzanti la società civile sono direttamente proporzionali all efficienza economica e alla capacità dello stesso di attrarre investimenti (Berthon et al., 2008; Sirgy et al., 2012) e, allo stesso modo, possono essere minacciati dall opacità nei comportamenti degli attori politici che possono degenerare in fenomeni corruttivi, definiti come un uso degli incarichi pubblici per fini privati (Swaleheen e Stansel, 2007). Nonostante alcuni studi smentiscano la necessaria dannosità del fenomeno corruttivo sullo sviluppo locale (per esempio, Osterfeld s, 1992; Swaleheen e Stansel, 2007), la trasparenza degli attori politici può essere considerata un elemento di attrattività di un territorio, dal momento che i Paesi con bassi tassi di corruzione riescono anche ad ottenere maggiori investimenti nazionali ed esteri. Tale questione è particolarmente rilevante in Italia, in cui il settore pubblico è percepito come inadeguatamente trasparente o affidabile, ed è posizionato all 89 posto nella classifica dell Indice di Percezione della Corruzione (Transparency International, 2011). Il presente studio ha lo scopo di studiare il comportamento di voto degli elettori e sviluppare una scala di misurazione della percezione di ipocrisia politica degli attori che governano un Sistema Territoriale Locale (STL), che può essere definita come l incoerenza tra un comportamento e i valori affermati tacitamente o esplicitamente (Shklar, 1984) o la discrepanza tra i giudizi di equità per la stessa trasgressione quando è commessa da se stessi o da altri (Valdesolo e De Steno, 2007). 2. L ipocrisia politica I partiti e i candidati, soprattutto nell approssimarsi delle scadenze elettorale, divengono dei brand politici che, contraddistinti da un immagine che si fonda sulle promesse, gli attributi fisici e la personalità (Guzman e Sierra, 2009), necessitano di essere comunicati agli elettori. Allo scopo di raggiungere il consenso popolare, spesso i politici si sottraggono dal rendere noti propri comportamenti poco lodevoli, sostenendo pubblicamente norme morali restrittive, aspettandosi e chiedendo che gli altri le seguano, ma violando privatamente nei comportamenti gli standard da essi stessi sostenuti (Lammers et al., 2010). Il termine ipocrisia, che deriva dal termine hypokrisis, cioè recitare una parte (Mish, 1993), è associato, in psicologia, alla tendenza generale di giudizio che i soggetti manifestano quando, nell individuare i fattori che determinano il comportamento degli individui, sottostimano l impatto dei fattori situazionali e sovrastimano il ruolo dei fattori disposizionali (Heider, 1958). Empiricamente, è difficile valutare la misura in cui una certa inclinazione si manifesti in un comportamento, ma, intuitivamente, si può affermare che il grado di ipocrisia posseduto da un soggetto è pari alla differenza tra ciò che egli crede e ciò che egli attua (www.hardcoretruth.com/hypocrisy/). L ipocrisia può manifestarsi attraverso varie modalità, ad esempio tramite affermazioni pubbliche non coerenti con ciò che si pensa privatamente, oppure attraverso un agire contraddittorio rispetto agli ideali espressi e non rinnegati, anche a dispetto delle azioni incoerenti. Inoltre, l ipocrisia si manifesta maggiormente negli individui potenti, in quanto, al crescere del grado di potere detenuto, anche politico, i soggetti tendono a mantenere standard elevati per gli altri e per il 246

3 LA PERCEZIONE DELL IPOCRISIA POLITICA NEL GOVERNO DEI SISTEMI TERRITORIALI LOCALI territorio, continuando però a praticare comportamenti dubbi (Lammers e Stapel, 2009). I soggetti potenti sono maggiormente inclini a dar voce alle proprie opinioni, creando facilmente severi ed evidenti standard morali: chi detiene potere si focalizza rigidamente ad imporre regole da far rispettare, divenendo meno disposto ad accettare una loro trasgressione. Per questa ragione, l ipocrisia morale è più marcata nei soggetti che sono e si sentono legittimamente al potere, al contrario, quanti non si sentono perfettamente titolati a gestirlo, sono in genere più severi con se stessi che con gli altri, in base al fenomeno detto Hypercrisy, secondo il quale la tendenza ad essere più duri con se stessi caratterizza spesso chi è privo di potere (Lammers et al., 2008). I motivi che spingono a comportarsi in maniera ipocrita possono essere riconducibili alla persona o essere causati da circostanze ambientali. Nel primo caso, i motivi dell ipocrisia potrebbero essere parte di un progetto stabilito come unico mezzo per realizzare i propri fini, secondo la tendenza comportamentale che prende il nome di Machiavellismo (Christie e Geis, 1999; Prete, 2013). Nell azione machiavellica si può distinguere un dualismo, fondato sulla distinzione fra due tipi di azioni: le azioni finali, che hanno un valore intrinseco e le azioni strumentali, che hanno un valore legato al raggiungimento del fine considerato. L ipocrisia potrebbe, quindi, divenire essa stessa un mezzo per raggiungere degli obiettivi precedentemente fissati. Nel secondo caso, quando i motivi che spingono all ipocrisia sono causati da circostanze ambientali, si parla di Relativismo etico della realtà in quanto le complessità delle situazioni quotidiane possono spingere a modificare il proprio punto di vista, giustificando comportamenti poco meritevoli e precedentemente criticati. In tale contesto, il fenomeno del Relativismo morale asserisce che la moralità non si basa su alcun standard assoluto (Batson et al., 1999), ma dipende dagli specifici individui o situazioni. Il pensiero relativista, al contrario di quello assolutista, non dà luogo a ipocrisia, anche se i giudizi etici rimangono ambigui e discrepanti da quelli affermati pubblicamente. Il Relativismo morale potrebbe essere definito come una forma edulcorata di ipocrisia, in quanto legittimare, solo per la contingenza della situazione, un comportamento o un atto che precedentemente si era condannato, non vuol dire negarlo in toto, ma solo giustificarlo relativamente al contesto che lo ha indotto. Infine, al Disimpegno morale si riconducono i casi di coloro che si comportano consapevolmente in maniera ipocrita, reagendo aggressivamente alle critiche e soffocando il senso di colpa e di vergogna, scaturiti dal proprio comportamento delittuoso (Bandura, 1990, 1996). Maggiore è il disimpegno morale, e minore è il senso di colpa e il bisogno di riparare al male causato dalla condotta lesiva. Attraverso meccanismi inconsapevoli, l individuo, seppure conscio di aver commesso un azione sbagliata, cerca di giustificarsi attribuendo la colpa a fattori esterni. Ad esempio, nel fenomeno della Dislocazione della responsabilità, un politico che evade il fisco non si sente colpevole in quanto è consapevole che molti cittadini lo evadono in misura maggiore. 3. Scopo e obiettivi di ricerca Il presente studio ha lo scopo di studiare la percezione dell ipocrisia politica da parte degli elettori nei confronti degli attori politici che amministrano i STL localizzati nel Salento. Lo studio persegue due obiettivi di ricerca. Il primo obiettivo si propone di studiare la percezione dell ipocrisia politica per le varie fasce di elettori, appartenenti ai STL salentini e distinti in tre fasce d età - giovani, adulti e anziani - ed inoltre sviluppare tre corrispondenti scale di misurazione di tale costrutto. Si ipotizza che i diversi gruppi di età abbiano anche un diverso grado percezione di ipocrisia politica e che, con il crescere dell età, i soggetti acquisiscano una percezione maggiormente composita e multiforme dell ipocrisia dei politici, dimostrando una maggiore consapevolezza dei diversi aspetti di tale comportamento. Infatti, i giovani hanno l abitudine a semplificare oltremisura determinati temi o problemi, ridurli in modo poco complesso e ricercare delle soluzioni semplici (black and white thinking) (Wolfe, 1997), spesso evidenziando un pensiero focalizzato sul presente e legato alla realtà, ed una limitata abilità a considerare i punti di vista diversi dai propri (Muuss, 2006). Al contrario, il pensiero adulto, il cui ottenimento riguarda 247

4 TRACK N. 3 - ATTRATTIVITÀ DEL TERRITORIO NELLA PROSPETTIVA DEL MARKETING E DELLA COMUNICAZIONE generalmente gli individui in età matura, include la capacità di pensare in astratto, di contemplare e vagliare non solo un unica, ma una serie di soluzioni ad una certa questione (Khun et al., 1977). Ipotesi 1: All aumentare dell età anagrafica gli elettori acquisiscono una maggiore consapevolezza dell ipocrisia politica. Corollario: I giovani tendono ad avere una percezione monodimensionale dell ipocrisia politica (black and white thinking); gli anziani tendono a percepire le molteplici sfaccettature dell ipocrisia politica. Il secondo obiettivo di ricerca riguarda lo studio del comportamento di voto degli elettori in relazione alla diversa percezione dell ipocrisia politica degli attori che amministrano i STL localizzati nel Salento. Si ipotizza che i soggetti caratterizzati da un elevato grado di percezione di ipocrisia politica siano anche gli elettori meno impegnati (disengaged voters) in politica, che dimostrano quindi una più scarsa intenzione di prendere parte alla gestione della cosa pubblica del STL cui appartengono, e, in particolare, di partecipare al voto nelle successive competizioni elettorali. Ipotesi 2: Gli elettori contraddistinti da diversi livelli di percezione di ipocrisia politica manifestano un diverso comportamento di voto. Corollario: Gli elettori con un elevato grado di percezione di ipocrisia politica manifestano una scarsa intenzione di voto. 4. Metodologia Lo studio ha interessato un campione di 571 soggetti, appartenenti ai STL del Salento, intercettati presso il domicilio o i luoghi di lavoro e svago e suddivisi in tre fasce di età: il 23,5% giovani - con età compresa tra i 18 e i 33 anni; il 35,2% adulti - di età compresa tra i 34 e i 57 anni; e il 41,3% anziani - di età superiore ai 57 anni. Il campione è risultato composto per il 57,6% da uomini e per il 42,4% da donne; inoltre, i soggetti hanno dichiarato di appartenere alle seguenti classi di reddito: <5.000 Euro (15,1%), (7,2%); (26,6%), (28%), (12,8%), (3,5%), (2,5), (0,7%), (1,4%), (0,5%), (1,2%), e > (0,5%). Il questionario somministrato è risultato composto da 56 domande a risposta chiusa comprendente la misurazione di: i) l immagine dei politici, valutata attraverso una serie di item, misurati con una scala Likert a 7 punti, selezionati attraverso un focus group composto da 12 elettori e da un gruppo di esperti; ii) la percezione dell ipocrisia politica, attraverso una serie di item selezionati considerando la definizione di ipocrisia politica e misurati da una scala Likert a 7 punti; iii) lo schieramento di appartenenza (Centro-Destra, Centro-Sinistra, Indipendente, Non Interessato); iv) il comportamento di voto passato relativo alla frequenza di assunzione di una posizione di distacco o protesta; v) l intenzione di voto futura (Centro-Destra, Centro-Sinistra, Scheda bianca o nulla; Non vota); e vi) i dati socio-demografici. 5. Procedura e analisi dei dati Per la creazione della scala dell ipocrisia politica è stata utilizzata la procedura descritta da DeVellis (1991) per lo sviluppo di misure multi-item, che prevede i seguenti passi: i) la definizione del costrutto da misurare, al fine di individuare il dominio concettuale; ii) la generazione degli items, cioè l individuazione degli indicatori potenzialmente in grado di riflettere la forza della variabile latente, ossia il fenomeno in esame; iii) la verifica della validità del contenuto (content validity) degli items, attraverso l eliminazione di quelli non rappresentativi del costrutto; iv) la verifica dell affidabilità interna (internal consistency reliability) degli items in precedenza selezionati, relativamente alla loro capacità di rappresentare sistematicamente il fenomeno di interesse in modo coerente nel tempo, e della scala nel suo complesso; v) la verifica della validità 248

5 LA PERCEZIONE DELL IPOCRISIA POLITICA NEL GOVERNO DEI SISTEMI TERRITORIALI LOCALI del criterio (criterion validity) per gli items selezionati, cioè della forza delle relazioni causali tra gli items ed il costrutto; e vi) la verifica della validità del costrutto (construct validity) per gli items selezionati, cioè della forza delle relazioni interne tra gli items. Per la definizione del costrutto, si è proceduto a definire, sulla base della letteratura, il dominio concettuale dell ipocrisia politica, attraverso la considerazione delle definizioni di ipocrisia (per esempio, Shklar, 1984; Valdesolo e De Steno, 2007). Nella successiva fase di generazione degli items, la scala è stata sottoposta ad un primo giudizio sulla validità dei contenuti, allo scopo di verificare la rappresentatività e la significatività dell aspetto contemplato da ciascun item relativamente al costrutto da misurare. Successivamente, si è proceduto alla purificazione della scala, condotta attraverso un analisi fattoriale esplorativa, allo scopo di purificare la scala dagli indicatori che non rappresentano aspetti rilevanti del costrutto. In particolare, sono state condotte tre analisi fattoriali esplorative, per i diversi gruppi di elettori considerati - giovani, adulti ed anziani (Tabb. 1, 2, e 3, infra), utilizzando il metodo di estrazione dei fattori Maximum Likelihood - che permette di individuare la soluzione fattoriale che meglio riproduce la matrice delle correlazioni osservata - e il metodo di rotazione Oblimin - che consente di ottenere strutture fattoriali più semplici anche quando i fattori non risultano correlati (Barbaranelli, 2006); inoltre, sono stati eliminati gli items con un coefficiente fattoriale (factor loading) sui primi fattori estratti non superiore alla soglia di,35. Per il sotto-campione dei Giovani, utilizzando il metodo della varianza totale spiegata, si è ottenuta una soluzione fattoriale composta da un solo fattore (varianza spiegata=47,917%), denominato Ipocrisia, composto da 30 dei 46 item iniziali, evidenziando una concezione monodimensionale del costrutto ed una struttura più sintetica della scala. Per il campione degli adulti, utilizzando il metodo di estrazione dei fattori con autovalori maggiori di 1 (Hair et al.,1998), è stata ottenuta una soluzione fattoriale composta da tre dimensioni (varianza totale spiegata=73,256%), denominati Ambiguità, Culto Personale, e Mantenimento di Molteplici Cariche. Il campione degli anziani è invece caratterizzato da una soluzione fattoriale composta da cinque fattori (varianza totale spiegata=73,522; metodo di estrazione dei fattori: autovalori >1), denominati Ambiguità, Clientelismo, Astuzia, Inganno e Culto Personale. Per la verifica della validità del contenuto degli items e, quindi, la valutazione della coerenza interna dei singoli items, si è utilizzata la tecnica split-half (Tab 4, infra). I valori ottenuti per i tre sub-campioni indicano un buon livello di affidabilità interna degli items ed una buona capacità di rappresentare il costrutto in esame; inoltre, i valori dei coefficiente α di Cronbach, in grado di misurare l affidabilità interna degli item, indicano che una buona parte della varianza totale della scala è spiegata dalla variazione congiunta degli item. I valori dei coefficienti sono, complessivamente, piuttosto elevati, indicando un buon livello di affidabilità interna degli items della scala ed una buona capacità dei singoli items di misurare il medesimo costrutto. L affidabilità interna delle tre scale è confermata dall analisi della correlazione tra ciascun item e il totale di ciascuna scala (item-to-total correlation), i cui valori sono risultati superiori alla soglia di,55, per ciascuno degli item in esame. Le Tabelle 1, 2 e 3 (supra) contenenti, per ciascun subcampione, le dimensioni risultanti dall analisi fattoriale esplorativa, i factor loadings dei 46 item risultanti dall analisi, la media, la deviazione standard e i valori dei coefficienti di correlazione tra ciascun item e il punteggio complessivo della scala, evidenziano che tutti gli item indicano una buona affidabilità interna della scala. La verifica della validità del criterio, connessa alla capacità delle misure di un costrutto di prevedere o di verificarsi simultaneamente ad altri costrutti, è stata effettuata attraverso il calcolato del coefficiente di correlazione tra il punteggio medio delle tre scale e quello di un ulteriore indicatore, la variabile-criterio S1 ( Quanto è vero, secondo Lei, che un politico sia ipocrita? ). I valori degli indici di correlazione, ottenuti per le tre scale (Giovani=,726; Adulti=,834; Anziani=,789) indicano un buon livello di validità. Per verificare se il punteggio complessivo della scala è in media differente per ogni livello (da 1 a 7) della variabile-criterio e per confermare il buon livello di validità dello strumento verificato attraverso il coefficiente di correlazione, le scale sono state sottoposte ad un analisi della varianza (ANOVA), utilizzando la variabile criterio come variabile indipendente ed il punteggio complessivo 249

6 TRACK N. 3 - ATTRATTIVITÀ DEL TERRITORIO NELLA PROSPETTIVA DEL MARKETING E DELLA COMUNICAZIONE della scala come variabile dipendente. Ci si attende di ottenere un andamento simile dei punteggi: cioè, se un soggetto ha riportato un punteggio basso con la scala, dovrebbe manifestare anche un basso livello di percezione di ipocrisia politica con la variabile criterio. I risultati hanno dimostrato che i punteggi medi delle tre scale di ipocrisia politica, all interno dei gruppi formati sulla base della variabile-criterio, sono significativamente differenti tra loro (Giovani: F=28,130, p<,01; Adulti: 77,288, p<,01; Anziani: F=84,436, p<,01). Ciò conferma la coerenza della scala, a qualsiasi livello di percezione di ipocrisia politica. Per verificare la validità del costrutto, relativa alla capacità della scala di misurare il costrutto in esame e confrontarla con aspetti strettamente collegati all oggetto della misurazione, sono stati considerati 3 item che risultano avere un legame significativo con il costrutto di ipocrisia politica: C1 ( Sia opportunista ); C2 ( Sia bugiardo ); e C3 ( Si batta per degli ideali ). I risultati evidenziano una correlazione positiva tra il punteggio complessivo ottenuto dalla scala di ipocrisia politica e la variabile-costrutto dell opportunismo e della menzogna; al contrario, la correlazione tra il punteggio complessivo e la variabile-costrutto relativa alla lotta per il raggiungimento degli ideali risulta essere negativa (Tab. 5). Tab. 1: Statistiche descrittive, dimensionalità e affidabilità interna della scala relativa ai giovani Item M DS FL Corr. 1 Dica una cosa e ne fa un altra 5,813 1,202,850,832 Mostri incoerenza fra ciò che predica e ciò che fa 5,866 1,213,812,793 Declami qualcosa che non è 5,642 1,312,807,789 Faccia l opposto di quanto aveva detto che avrebbe fatto 5,761 1,304,803,788 Dichiari virtù che in realtà non pratica e non possiede 5,694 1,287,793,777 Finga di avere un comportamento o dei principi che sa approvati pubblicamente, anche se non li possiede affatto 5,672 1,342,789,776 Cerchi di apparire morale nei suoi comportamenti, pure evitando il costo di essere effettivamente morale 5,716 1,211,788,770 Faccia pubbliche dichiarazioni su una cosa e poi, all occorrenza, ne faccia esattamente un altra 5,858 1,221,783,765 Agisca all opposto delle credenze e dei sentimenti che esprime pubblicamente 5,672 1,206,778,768 Si presenti come una persona morigerata ma in privato non lo sia affatto 5,619 1,369,770,761 Costringa i semplici militanti ad attaccare l avversario politico, rimanendo lui stesso nell ombra 4,970 1,716,761,776 Valuti come riprovevole una trasgressione morale commessa da altri e non da se stesso 5,701 1,226,741,730 Predichi certi valori e ne pratica degli altri 5,933 1,165,737,720 Difenda l idea di libertà di stampa ma censuri ciò che lo riguarda 5,559 1,479,735,743 Compri migliaia di tessere di partito 4,888 1,776,732,747 Eviti il confronto pubblico per eludere situazioni non facilmente gestibili e imbarazzanti 5,187 1,590,724,731 Si faccia scudo della propria carica pubblica per ottenere l impunità 5,925 1,329,715,715 Manipoli l informazione 5,731 1,462,703,710 Mostri falsi atteggiamenti ed opinioni per nascondere i suoi veri sentimenti e le sue vere motivazioni 5,761 1,316,695,680 Davanti a grandi colpe, si esima di dimettersi 5,746 1,397,691,695 Agisca per il suo guadagno personale 6,127 1,210,681,668 Difenda con ogni mezzo la propria carica, senza la quale sarebbe un nullafacente 5,522 1,569,673,686 Dica a tutti le cose che vogliono sentirsi dire, anche se non le pensa o se sono contraddittorie, pur ottenere ciò che vuole 6,014 1,163,673,656 Mostri incoerenza tra ciò in cui dice di credere e ciò che realmente fa 5,925 1,272,672,655 Faccia discorsi doppi 5,485 1,243,662,660 Giustifichi con la crisi economica nazionale i bilanci in passivo 5,836 1,246,645,651 Incentivi il culto della propria immagine 5,710 1,386,627,635 Si presenti pubblicamente come persona diversa da quella che è nel privato 5,716 1,352,624,630 Nonostante assuma cariche super partes, aiuti tacitamente una certa fazione politica 5,358 1,524,616,589 Dica spesso: Lei lo sa chi sono io? 5,074 1,758,562,659 Rimanga sulla scena politica giusto il tempo per affermarsi o migliorarsi professionalmente 4,537 2,028,542,585 Nota: M = Media; DS = Deviazione Standard; FL = Factor Loading; Corr. = Correlazione tra l item e il totale della scala 250

7 LA PERCEZIONE DELL IPOCRISIA POLITICA NEL GOVERNO DEI SISTEMI TERRITORIALI LOCALI Tab. 2: Statistiche descrittive, dimensionalità e affidabilità interna della scala relativa agli adulti Item M DS FL Corr. 1 Faccia pubbliche dichiarazioni su una cosa e poi, all occorrenza, ne faccia esattamente un altra 5,455 1,776,997,868 Mostri incoerenza tra ciò in cui dice di credere e ciò che realmente fa 5,360 1,824,992,806 Agisca all opposto delle credenze e dei sentimenti che esprime pubblicamente 5,380 1,741,968,886 Faccia l opposto di quanto aveva detto che avrebbe fatto 5,360 1,821,941,861 Predichi certi valori e ne pratica degli altri 5,705 1,649,924,870 Sia abile nel sostenere un certo credo mentre agisce all opposto di esso 5,395 1,742,893,854 Declami qualcosa che non è 5,330 1,785,885,897 Dica una cosa e ne fa un altra 5,445 1,787,879,907 Mostri falsi atteggiamenti ed opinioni per nascondere i suoi veri sentimenti e le sue vere motivazioni 5,430 1,685,875,867 Dica a tutti le cose che vogliono sentirsi dire, anche se non le pensa o se sono contraddittorie, pur ottenere ciò che vuole 5,625 1,723,861,807 Nasconda il suo vero carattere e le sue vere intenzioni 5,365 1,785,848,867 Sia virtuoso e buono solo in apparenza 5,290 1,828,790,866 Dichiari virtù che in realtà non pratica e non possiede 5,390 1,689,785,889 Valuti come riprovevole una trasgressione morale commessa da altri e non da se stesso 5,515 1,710,782,868 Si presenti pubblicamente come persona diversa da quella che è nel privato 5,565 1,747,771,847 Imbrogli 5,375 1,863,767,842 Mostri incoerenza fra ciò che predica e ciò che fa 5,490 1,716,765,893 Cerchi di apparire morale nei suoi comportamenti, pure evitando il costo di essere effettivamente morale 5,415 1,731,750,881 Faccia discorsi doppi 5,220 1,737,740,843 Si approfitti degli altri 5,250 1,812,730,855 Prenda in giro la povera gente 5,165 1,877,726,818 Si presenti come una persona morigerata ma in privato non lo sia affatto 5,305 1,857,719,862 Finga di avere un comportamento o dei principi che sa approvati pubblicamente, anche se non li possiede affatto 5,450 1,736,564,883 Agisca per il suo guadagno personale 5,670 1,763,524,880 Promuova i propri amici e non le persone meritevoli 5,665 1,749,476,840 Difenda con ogni mezzo la propria carica, senza la quale sarebbe un nullafacente 5,555 1,861,472,839 2 Trasformi l entusiasmo nei confronti dei valori di un partito in culto personale 5,110 1,733,900,751 Davanti a grandi colpe, si esima di dimettersi 5,440 1,933,830,761 Costringa i semplici militanti ad attaccare l avversario politico, rimanendo lui stesso nell ombra 4,960 1,899,808,747 Compri migliaia di tessere di partito 4,970 1,902,787,706 Difenda l idea di libertà di stampa ma censuri ciò che lo riguarda 5,170 1,851,787,792 Se cambia partito si consideri un genio della politica, se lo cambiano gli altri li bolli come trasformisti 5,340 1,808,766,781 Rimanga sulla scena politica giusto il tempo per affermarsi o migliorarsi professionalmente 4,500 2,187,712,644 Eviti il confronto pubblico per eludere situazioni non facilmente gestibili e imbarazzanti 5,125 1,891,709,809 Giustifichi con la crisi economica nazionale i bilanci in passivo 5,505 1,840,701,758 Incentivi il culto della propria immagine 5,525 1,787,640,638 Manipoli l informazione 5,320 1,875,612,776 Nonostante assuma cariche super partes, aiuti tacitamente una certa fazione politica 5,455 1,600,593,796 Critichi il sistema di cui vorrebbe entrare a far parte 5,210 1,922,586,837 Dica spesso: Lei lo sa chi sono io? 4,740 2,106,566,754 Si faccia scudo della propria carica pubblica per ottenere l impunità 5,425 1,836,539,869 Finanzi col denaro pubblico manifestazioni di propaganda del proprio partito 5,800 1,601,531,751 Critichi la sovrapposizione delle cariche pur mantenendo contemporaneamente diversi incarichi a vari livelli 5,460 1,779,527,766 Favorisca il clientelismo 5,655 1,724,513,808 Faccia le leggi per favorire i suoi amici 5,165 1,853,453,757 3 Non rinunci a ricoprire molteplici incarichi politici, pur sapendo di non poterli eseguire appieno 5,880 1,606 -,487,755 Nota: M = Media; DS = Deviazione Standard; FL = Factor Loading; Corr = Correlazione tra l item e il totale della scala 251

LA COSTRUZIONE DI INDICATORI AFFIDABILI NEI MODELLI CFI DI CUSTOMER SATISFACTION: IL CASO MET.RO

LA COSTRUZIONE DI INDICATORI AFFIDABILI NEI MODELLI CFI DI CUSTOMER SATISFACTION: IL CASO MET.RO LA COSTRUZIONE DI INDICATORI AFFIDABILI NEI MODELLI CFI DI CUSTOMER SATISFACTION: IL CASO MET.RO Giovanni Monaco, Fabio Marotta CFI Group 1. Introduzione Il sistema CFI di misurazione della Customer Satisfaction

Dettagli

LE FUNZIONI DELLA PENA E IL RISPETTO DELLE NORME SECONDO STUDENTI DI PSICOLOGIA E DI GIURISPRUDENZA. Elisabetta Mandrioli, Università di Bologna

LE FUNZIONI DELLA PENA E IL RISPETTO DELLE NORME SECONDO STUDENTI DI PSICOLOGIA E DI GIURISPRUDENZA. Elisabetta Mandrioli, Università di Bologna LE FUNZIONI DELLA PENA E IL RISPETTO DELLE NORME SECONDO STUDENTI DI PSICOLOGIA E DI GIURISPRUDENZA Obiettivi e metodo Elisabetta Mandrioli, Università di Bologna Il presente lavoro illustra i risultati

Dettagli

ottenere delle basi sulla quale poter sviluppare successivamente progetti di miglioramento organizzativo a partire dalle priorità individuate all

ottenere delle basi sulla quale poter sviluppare successivamente progetti di miglioramento organizzativo a partire dalle priorità individuate all Introduzione Il tema del benessere organizzativo è attualmente molto discusso all interno dei contesti lavorativi. Ciò perché tutti coloro che si occupano di organizzazione e di gestione delle risorse

Dettagli

MSCEIT Mayer-Salovey-Caruso Emotional Intelligence Test

MSCEIT Mayer-Salovey-Caruso Emotional Intelligence Test Mayer-Salovey-Caruso Emotional Intelligence Test John D. Mayer, Peter Salovey e David R. Caruso Adattamento italiano a cura di Antonella D'Amico e Antonietta Curci RAPPORTO INTERPRETATIVO Nominativo: Codice

Dettagli

A cura di Elena Barbera, Elisa Ferro, Claudio Tortone DoRS Regione Piemonte (Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute)

A cura di Elena Barbera, Elisa Ferro, Claudio Tortone DoRS Regione Piemonte (Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute) PROGETTARE MATERIALE COMUNICATIVO EFFICACE DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE: PRE-TEST SPERIMENTALE DI UNA BROCHURE BASATA SU TEORIE SPECIFICHE PER AUMENTARE LE CONOSCENZE J.R.D. Whittingham 1, R.A.C. Ruiter 1,

Dettagli

Capitolo 7 2 LE PRATICHE QUOTIDIANE DI VALUTAZIONE. Negli Stati Uniti si considera che ogni ragazzo abbia delle abilità diverse rispetto gli altri, e

Capitolo 7 2 LE PRATICHE QUOTIDIANE DI VALUTAZIONE. Negli Stati Uniti si considera che ogni ragazzo abbia delle abilità diverse rispetto gli altri, e Capitolo 7 2 LE PRATICHE QUOTIDIANE DI VALUTAZIONE. Negli Stati Uniti si considera che ogni ragazzo abbia delle abilità diverse rispetto gli altri, e siccome la valutazione si basa sulle abilità dimostrate

Dettagli

Belowthebiz idee in rete

Belowthebiz idee in rete Strategia? La parola strategia è una di quelle che oggi si sentono più spesso sulla bocca di tutti, managers, consulenti, guru, ecc. Oggi è necessario avere una strategia, per essere più competitivi, per

Dettagli

La democrazia può fare la differenza?

La democrazia può fare la differenza? La democrazia può fare la differenza? Giovanni Carbone, Università degli Studi di Milano da: Clark Golder Golder, Principi di scienza politica, McGrawHill, 2011 Democrazia e crescita economica I regimi

Dettagli

GLI ITALIANI E IL RISPARMIO

GLI ITALIANI E IL RISPARMIO COMUNICATO STAMPA Sondaggio realizzato per Acri da Abacus in occasione della 78ª Giornata Mondiale del Risparmio GLI ITALIANI E IL RISPARMIO Roma, 30 ottobre 2002. Gli Italiani sono sempre meno soddisfatti

Dettagli

La validità. La validità

La validità. La validità 1. Validità interna 2. Validità di costrutto 3. Validità esterna 4. Validità statistica La validità La validità La validità di una ricerca ci permette di valutare se quello che è stato trovato nella ricerca

Dettagli

Differenze di genere e Assertività

Differenze di genere e Assertività Differenze di genere e Assertività 24 gennaio 2015, Portogruaro Maura Di Mauro Differenze di Genere e Assertività 2 Differenze di Genere e Assertività 3 Genere, o sesso? Differenze sessuali = differenze

Dettagli

LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE TRA IL PERSONALE INFERMIERISTICO

LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE TRA IL PERSONALE INFERMIERISTICO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MESSINA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO MASTER / COORDINAMENTO LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE

Dettagli

GLI EFFETTI DELLA CONTRAFFAZIONE SULL INTRODUZIONE DI UN ABBIGLIAMENTO DI LUSSO NEL MERCATO ITALIANO

GLI EFFETTI DELLA CONTRAFFAZIONE SULL INTRODUZIONE DI UN ABBIGLIAMENTO DI LUSSO NEL MERCATO ITALIANO GLI EFFETTI DELLA CONTRAFFAZIONE SULL INTRODUZIONE DI UN NUOVO MARCHIO DI ABBIGLIAMENTO DI LUSSO NEL MERCATO ITALIANO Alcuni punti chiave: CONTRAFFAZI ONE Marca del prodotto BRAND CONSUMER BEHAVIOR LUSSO

Dettagli

Corruzione e genere:

Corruzione e genere: Corruzione e genere: le donne sono il sesso più giusto? di Prof.ssa Cristina Brasili SOROPTIMIST INTERNATIONAL CLUB DI BOLOGNA Mercoledì 16 gennaio 2013, ore 19.30 al Caffè della Corte, 5/b di Corte Isolani

Dettagli

Marketing research. Marketing research. Le ricerche di marketing - 1. Le ricerche di marketing - 2. Campi della ricerca di marketing

Marketing research. Marketing research. Le ricerche di marketing - 1. Le ricerche di marketing - 2. Campi della ricerca di marketing Marketing research Definition (AMA): Marketing research is the function that links the consumer, customer, and public to the marketer through information--information used to identify and define marketing

Dettagli

Altri metodi di costruzione di test. Metodo orientato al criterio, cenni su altri metodi

Altri metodi di costruzione di test. Metodo orientato al criterio, cenni su altri metodi Altri metodi di costruzione di test Metodo orientato al criterio, cenni su altri metodi Metodo orientato al criterio Gli item del test vengono selezionati in base alla loro capacità empirica di discriminare

Dettagli

APPROFONDIMENTO RISORSE UMANE

APPROFONDIMENTO RISORSE UMANE APPROFONDIMENTO RISORSE UMANE Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Approfondimento LEADERSHIP E TEAM BUILDING La soddisfazione del lavoratore A livello individuale, la gestione

Dettagli

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita di Francesca Battisti Come gestiamo le nostre emozioni? Assistiamo ad esse passivamente o le ignoriamo? Le incoraggiamo o le sopprimiamo? Ogni cultura

Dettagli

LA COMUNICAZIONE ESTERNA

LA COMUNICAZIONE ESTERNA LEZIONE COMUNICAZIONE E MARKETING PROF.SSA CARMENCITA GUACCI Indice 1 LA COMUNICAZIONE ESTERNA --------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 IL MARKETING NELLA

Dettagli

Indagine sul grado di conoscenza dei nuovi cittadini italiani dei diritti di cittadinanza europea. Novembre 2013 Aprile 2014

Indagine sul grado di conoscenza dei nuovi cittadini italiani dei diritti di cittadinanza europea. Novembre 2013 Aprile 2014 Indagine sul grado di conoscenza dei nuovi cittadini italiani dei diritti di cittadinanza europea Novembre 2013 Aprile 2014 Indice Report e analisi dei dati... 3 La rilevazione presso gli Uffici Cittadinanza

Dettagli

CORSI DI 1 e 2 LIVELLO PER FSN/DSA. OTTIMIZZARE L ORGANIZZAZIONE DI UNA SOCIETÀ SPORTIVA Stili di Leadership e Sviluppo dei Collaboratori

CORSI DI 1 e 2 LIVELLO PER FSN/DSA. OTTIMIZZARE L ORGANIZZAZIONE DI UNA SOCIETÀ SPORTIVA Stili di Leadership e Sviluppo dei Collaboratori CORSI DI 1 e 2 LIVELLO PER FSN/DSA OTTIMIZZARE L ORGANIZZAZIONE DI UNA SOCIETÀ SPORTIVA Stili di Leadership e Sviluppo dei Collaboratori Relatore: Luigi Maggi Nello sport Presidente del Comitato Regionale

Dettagli

Studio sulla soddisfazione per le condizioni ambientali della propria zona di residenza e atteggiamenti pro-ambientali attuati

Studio sulla soddisfazione per le condizioni ambientali della propria zona di residenza e atteggiamenti pro-ambientali attuati Studio sulla soddisfazione per le condizioni ambientali della propria zona di residenza e atteggiamenti pro-ambientali attuati Obiettivi La seguente ricerca si inserisce nell ambito di uno studio più ampio

Dettagli

Le FAQ della simulazione

Le FAQ della simulazione Le FAQ della simulazione L obiettivo di queste FAQ è fornire ai progettisti di corsi di formazione, a docenti, agli utenti di corsi di formazione e a coloro che sono addetti allo sviluppo delle risorse

Dettagli

Seminario di aggiornamento Quadri Tecnici di base delle ASD STILI DI GUIDA E SVILUPPO DEI COLLABORATORI

Seminario di aggiornamento Quadri Tecnici di base delle ASD STILI DI GUIDA E SVILUPPO DEI COLLABORATORI Seminario di aggiornamento Quadri Tecnici di base delle ASD Poggio Mirteto, 28 aprile 2015 Casa della Cultura STILI DI GUIDA E SVILUPPO DEI COLLABORATORI Relatore: Luigi Maggi Nello sport Presidente del

Dettagli

Punto. divısta. I bisogni del consumatore in prima linea nelle strategie di Brand Extension S E T T O R E P R O D O T T I D I L A R G O C O N S U M O

Punto. divısta. I bisogni del consumatore in prima linea nelle strategie di Brand Extension S E T T O R E P R O D O T T I D I L A R G O C O N S U M O Punto divısta S E T T O R E P R O D O T T I D I L A R G O C O N S U M O Authors Sunando Das Vice President anziano, Ipsos Marketing, Settore prodotti di largo consumo sunando.das@ipsos.com Curt Stenger

Dettagli

Capire i mercati. Prof. Francesco Paoletti Corso di laurea in Scienze della comunicazione Università di Milano - Bicocca. Agenda

Capire i mercati. Prof. Francesco Paoletti Corso di laurea in Scienze della comunicazione Università di Milano - Bicocca. Agenda Capire i mercati Prof. Francesco Paoletti Corso di laurea in Scienze della comunicazione Università di Milano - Bicocca Agenda w Quali sono le componenti di un moderno sistema informativo di marketing?

Dettagli

PARTE VI LA VALUTAZIONE INTERNA (E)

PARTE VI LA VALUTAZIONE INTERNA (E) PARTE VI LA VALUTAZIONE INTERNA (E) a cura di Domenico Cerasuolo, Manuela Furlan, Stefania Pizzini, Maria Giulia Sinigaglia INTRODUZIONE La valutazione interna riguarda la verifica della soddisfazione

Dettagli

AREA human resources. La selezione del personale 3. L assessment e la valutazione del potenziale 4. Gli strumenti 5. L analisi di clima 7

AREA human resources. La selezione del personale 3. L assessment e la valutazione del potenziale 4. Gli strumenti 5. L analisi di clima 7 AREA human resources La selezione del personale 3 L assessment e la valutazione del potenziale 4 Gli strumenti 5 L analisi di clima 7 AREA management & behavioral training La formazione del personale 9

Dettagli

Religiosità, fondamentalismo e attaccamento nell adulto: un approccio empirico

Religiosità, fondamentalismo e attaccamento nell adulto: un approccio empirico Religiosità, fondamentalismo e attaccamento nell adulto: un approccio empirico Una ricerca su un campione del Nord Italia Salvatore Iovine, Germano Rossi iovine34@interfree.it germano.rossi@unimib.it Dip.

Dettagli

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 Le 11 competenze di base del coaching sono state sviluppate per permettere una migliore comprensione delle competenze e degli approcci utilizzati nell ambito della

Dettagli

Area Marketing. Approfondimento

Area Marketing. Approfondimento Area Marketing Approfondimento STRATEGIA AZIENDALE STRATEGIA AZIENDALE CONOSCENZE IL CONCETTO DI ORIENTAMENTO STRATEGICO DI FONDO (OSF) L orientamento strategico di fondo delle imprese si basa su una nozione

Dettagli

Università degli Studi di Padova

Università degli Studi di Padova Università degli Studi di Padova Facoltà di Scienze Statistiche Corso di Laurea Triennale in Statistica e Gestione delle Imprese TESI DI LAUREA Le procedure di sviluppo di scale che misurano costrutti

Dettagli

DIFFERENZE INTERCULTURALI NELLA DEFINIZIONE DEL REATO DI STUPRO

DIFFERENZE INTERCULTURALI NELLA DEFINIZIONE DEL REATO DI STUPRO DIFFERENZE INTERCULTURALI NELLA DEFINIZIONE DEL REATO DI STUPRO PATRIZIA MILESI, ISABELLA ALBERICI Dipartimento di Psicologia, Università Cattolica di Milano Introduzione Varie ricerche hanno dimostrato

Dettagli

REPORT INTELLIGENZA EMOTIVA

REPORT INTELLIGENZA EMOTIVA 30 Lug 2013 RAPPORTO EXPERT REPORT INTELLIGENZA EMOTIVA FIFTEEN FACTOR QUESTIONNAIRE PLUS PERSONALITÀ 15FQ+ INDICE Questo rapporto intepretativo descrive i risultati di articolato nelle seguenti sezioni:

Dettagli

PRINCIPIO DI REVISIONE INTERNAZIONALE (ISA) 220 CONTROLLO DELLA QUALITÀ DELL INCARICO DI REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO

PRINCIPIO DI REVISIONE INTERNAZIONALE (ISA) 220 CONTROLLO DELLA QUALITÀ DELL INCARICO DI REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO PRINCIPIO DI REVISIONE INTERNAZIONALE (ISA) 220 CONTROLLO DELLA QUALITÀ DELL INCARICO DI REVISIONE CONTABILE (In vigore per le revisioni contabili dei bilanci relativi ai periodi amministrativi che iniziano

Dettagli

DOMENICO BODEGA. Le forme della leadership

DOMENICO BODEGA. Le forme della leadership DOMENICO BODEGA Le forme della leadership Redazione e fotocomposizione Norma, Parma ISBN 978-88-17-05823-0 Copyright 2002 RCS Libri S. p. A. Prima edizione Etas: maggio 2002 Quinta ristampa Rizzoli Etas:

Dettagli

Kurt Lewin (1890-1947)

Kurt Lewin (1890-1947) Kurt Lewin (1890-1947) Famiglia ebraica. Nasce in Prussia nella odierna Polonia. Partecipa alla I guerra mondiale. Si laurea e inizia a insegnare all università di Berlino. 1933 emigra negli USA. Sviluppa

Dettagli

1. Orientamento al prodotto 2. Orientamento alle vendite 3. Orientamento al mercato 4. Orientamento al marketing

1. Orientamento al prodotto 2. Orientamento alle vendite 3. Orientamento al mercato 4. Orientamento al marketing L ATTIVITA COMMERCIALE DELL AZIENDA: MARKETING Attività e processi mediante i quali l azienda è presente sul mercato reale su cui colloca i propri prodotti. Solitamente il marketing segue un preciso percorso,

Dettagli

Analisi fattoriale. esplorativa vers. 1.0. Germano Rossi 1 germano.rossi@unimib.it. 1 Dipartimento di Psicologia, Università di Milano-Bicocca

Analisi fattoriale. esplorativa vers. 1.0. Germano Rossi 1 germano.rossi@unimib.it. 1 Dipartimento di Psicologia, Università di Milano-Bicocca Analisi fattoriale esplorativa vers. 1.0 Germano Rossi 1 germano.rossi@unimib.it 1 Dipartimento di Psicologia, Università di Milano-Bicocca 2009 Rossi (Dip. Psicologia) Analisi fattoriale 2009 1 / 47 Prima

Dettagli

Nuovi metodi di analisi della relazione con il cliente: il CRM

Nuovi metodi di analisi della relazione con il cliente: il CRM Nuovi metodi di analisi della relazione con il cliente: il CRM Dott. Gabriele Sabato Abstract Nel corso del processo di evoluzione della nostra società moderna si è riscontrato sempre più l insorgere di

Dettagli

:: Curriculum accademico Laureata a pieni voti in Economia aziendale con specializzazione in Economia e gestione delle imprese

:: Curriculum accademico Laureata a pieni voti in Economia aziendale con specializzazione in Economia e gestione delle imprese Michelle Bonera :: Curriculum accademico Laureata a pieni voti in Economia aziendale con specializzazione in Economia e gestione delle imprese industriali presso l Università Commerciale Luigi Bocconi

Dettagli

Il colloquio psicologico

Il colloquio psicologico Il colloquio psicologico Nel colloquio psicologico, a fronte di un soggetto che propone un immagine di se stesso, fornisce informazioni, esprime sentimenti e opinioni, o implicitamente una richiesta di

Dettagli

ELEMENTI DI MARKETING SOCIALE E VALUTAZIONE DI RISULTATO NEI PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE

ELEMENTI DI MARKETING SOCIALE E VALUTAZIONE DI RISULTATO NEI PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE ELEMENTI DI MARKETING SOCIALE E VALUTAZIONE DI RISULTATO NEI PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE Dott.ssa Maria Cristina Vallone Dipartimento Patologia delle Dipendenze ASL NO il marketing sociale è l

Dettagli

LETTI PER VOI: "Selezione Avversa e Polizze Sanitarie"

LETTI PER VOI: Selezione Avversa e Polizze Sanitarie LETTI PER VOI: "Selezione Avversa e Polizze Sanitarie" a cura di Cinzia Di Novi Università del Piemonte Orientale, Dipartimento di Politiche Pubbliche e Scelte Collettive Lo stato di salute individuale

Dettagli

Analisi fattoriale 1

Analisi fattoriale 1 Analisi fattoriale Analisi fattoriale: a che serve? L analisi fattoriale permette di rappresentare un set di variabili tramite un insieme più compatto di nuove variate fra loro indipendenti. Da tante variabili

Dettagli

Modalità e criteri di segmentazione nel Corporate & Investment Banking

Modalità e criteri di segmentazione nel Corporate & Investment Banking UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE 20123 MILANO LARGO A. GEMELLI, 1 Modalità e criteri di segmentazione nel Corporate & Investment Banking a cura di: Renato Fiocca Glauco T. Savorgnani Daniela Corsaro

Dettagli

La diffusione settoriale dell innovazione. Titolo corso: Economia dell innovazione 1. Davide Arduini

La diffusione settoriale dell innovazione. Titolo corso: Economia dell innovazione 1. Davide Arduini La diffusione settoriale dell innovazione Titolo corso: Economia dell innovazione 1 Davide Arduini Facoltà di Economia - Università degli Studi di Urbino Lezione n.5 Linea espositiva 1. Introduzione alla

Dettagli

Il comportamento del consumatore turista

Il comportamento del consumatore turista Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia Corso di marketing agroalimentare e turismo rurale a.a. 2010/2011 Prof. Gervasio Antonelli Il comportamento del consumatore turista Lavoro

Dettagli

Riprendendo il discorso iniziale, stando a quanto affermato da alcuni autori, si assiste, nelle fasce puberali e adolescenziali, al cosiddetto

Riprendendo il discorso iniziale, stando a quanto affermato da alcuni autori, si assiste, nelle fasce puberali e adolescenziali, al cosiddetto INTRODUZIONE L attività sportiva in età adolescenziale, soprattutto se praticata a livello agonistico, si innesta su un terreno ricco di capovolgimenti interpersonali e problematiche esistenziali, andando

Dettagli

Brand Leadership e Identità di Marca

Brand Leadership e Identità di Marca Brand Leadership e Identità di Marca Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso Marketing - 2010 LE DOMANDE DI OGGI COSA E UNA MARCA (BRAND)? QUALI FUNZIONI SVOLGE? IN COSA CONSISTE IL VALORE DI MARCA

Dettagli

SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE

SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE A cura di MARIO PEZZILLO IACONO PROCEDURA DI SVOLGIMENTO DELL ELABORATO Scrivere la tesi rappresenta una delle prime occasioni nelle quali

Dettagli

Claudio Pizzi Dipartimento di Statistica, Università Ca Foscari di Venezia, Fondamenta S. Giobbe, Cannaregio 873, 30121 Venezia - pizzic@unive.

Claudio Pizzi Dipartimento di Statistica, Università Ca Foscari di Venezia, Fondamenta S. Giobbe, Cannaregio 873, 30121 Venezia - pizzic@unive. VERSO UNA MISURAZIONE DELLA DEALER SATISFACTION IN AMBITO AUTOMOBILISTICO SU BASI PIÙ OGGETTIVE Work in progress Leonardo Buzzavo Dipartimento di Economia e Direzione Aziendale, Università Ca Foscari di

Dettagli

CORSO DI VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI E DEI PIANI Prof. Marta Berni

CORSO DI VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI E DEI PIANI Prof. Marta Berni CORSO DI VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI E DEI PIANI Prof. Marta Berni Corso di laurea specialistica Architettura (classe 4/S) A.A. 2006-2007 1 Previsioni e congetture: metodi di lettura del futuro

Dettagli

CONCLUSIONI SU SOLIDARIETÀ INTERGENERAZIONALE, WELFARE ED ECOLOGIA UMANA *

CONCLUSIONI SU SOLIDARIETÀ INTERGENERAZIONALE, WELFARE ED ECOLOGIA UMANA * Intergenerational Solidarity, Welfare and Human Ecology Pontifical Academy of Social Sciences, Acta 10, Vatican City 2004 www.pass.va/content/dam/scienzesociali/pdf/acta10/acta10-conclusioni.pdf CONCLUSIONI

Dettagli

CASE HISTORY 02: VALUTAZIONE DEL POTENZIALE DI NEO-ASSUNTI

CASE HISTORY 02: VALUTAZIONE DEL POTENZIALE DI NEO-ASSUNTI CASE HISTORY 02: VALUTAZIONE DEL POTENZIALE DI NEO-ASSUNTI Obiettivo: identificare le potenzialità di giovani assunti e assegnarli nelle aree di lavoro dall impresa con la posizione di Junior Manager.

Dettagli

come nasce una ricerca

come nasce una ricerca PSICOLOGIA SOCIALE lez. 2 RICERCA SCIENTIFICA O SENSO COMUNE? Paola Magnano paola.magnano@unikore.it ricevimento: martedì ore 10-11 c/o Studio 16, piano -1 PSICOLOGIA SOCIALE COME SCIENZA EMPIRICA le sue

Dettagli

1. Domande mal poste 2. Respons set 3. Curvilinearità degli items 4. Inutilità del dato reperito

1. Domande mal poste 2. Respons set 3. Curvilinearità degli items 4. Inutilità del dato reperito Nota Metodologica IL QUESTIONARIO La stesura del questionario richiede una particolare attenzione nella scelta, nella compilazione e nella successione degli ITEMS che formano lo strumento d indagine. Per

Dettagli

Team e lavoro di gruppo

Team e lavoro di gruppo Team e lavoro di gruppo Team di lavoro Team Numero ridotto di persone aventi capacità complementari che si ritengono reciprocamente responsabili per scopo, obiettivi e approccio comuni. L evoluzione di

Dettagli

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO 6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO Nel comprendere le strategie formative adottate dalle grandi imprese assume una particolare rilevanza esaminare come si distribuiscano le spese complessivamente sostenute

Dettagli

Che cosa è la Validità?

Che cosa è la Validità? Validità Che cosa è la Validità? Un test è valido quando misura ciò che intende misurare. Si tratta di un giudizio complessivo della misura in cui prove empiriche e principi teorici supportano l adeguatezza

Dettagli

RICERCHE DI MERCATO. 5.6 Analisi Fattoriale (Componenti Principali)

RICERCHE DI MERCATO. 5.6 Analisi Fattoriale (Componenti Principali) RICERCHE DI MERCATO 5.6 Analisi Fattoriale (Componenti Principali) Prof. L. Neri Dip. di Economia Politica Premessa Come evidenziato in precedenza l approccio di segmentazione per omogeneità prevede la

Dettagli

Pietro Giorgio Lovaglio 1

Pietro Giorgio Lovaglio 1 I fondamenti statistici per la costruzione di scale psicometriche Pietro Giorgio Lovaglio 1 1 Dipartimento di statistica, Facoltà di Scienze Statistiche, Milano-Bicocca, P.za dell Ateneo Nuovo 1, Edificio

Dettagli

Servqual: applicazioni e limiti del modello. Tonino Pencarelli

Servqual: applicazioni e limiti del modello. Tonino Pencarelli Servqual: applicazioni e limiti del modello Tonino Pencarelli servqual Il Servqual è costituito da due serie di 22 domande predefinite: la prima serie di domande misura le aspettative generiche dei clienti

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

SENTIMENTO DI GIUSTIZIA, IDENTIFICAZIONE E COOPERAZIONE NEI GRUPPI: UN CONFRONTO TRA CONTESTI UNIVERSITARI E CONTESTI LAVORATIVI

SENTIMENTO DI GIUSTIZIA, IDENTIFICAZIONE E COOPERAZIONE NEI GRUPPI: UN CONFRONTO TRA CONTESTI UNIVERSITARI E CONTESTI LAVORATIVI SENTIMENTO DI GIUSTIZIA, IDENTIFICAZIONE E COOPERAZIONE NEI GRUPPI: UN CONFRONTO TRA CONTESTI UNIVERSITARI E CONTESTI LAVORATIVI Chiara BERTI, Silvia DI BATTISTA, Monica PIVETTI, Chiara CACCIATORE Istituzione:

Dettagli

SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE

SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Presentazione della metodologia volta a graduare le particolari posizioni organizzative ai fini della corresponsione della retribuzione di posizione

Dettagli

Leadership Judgement Indicator

Leadership Judgement Indicator Leadership Judgement Indicator Michael Lock, Robert Wheeler, Nick Burnard e Colin Cooper Adattamento italiano di Palmira Faraci RAPPORTO INTERPRETATIVO Nominativo: Codice test: Data della prova: 09/01/2012

Dettagli

GPP-I. Gordon Personality Profile Inventory RAPPORTO INTERPRETATIVO. Leonard V. Gordon Adattamento italiano di Luigi Pedrabissi e Massimo Santinello

GPP-I. Gordon Personality Profile Inventory RAPPORTO INTERPRETATIVO. Leonard V. Gordon Adattamento italiano di Luigi Pedrabissi e Massimo Santinello Gordon Personality Profile Inventory Leonard V. Gordon Adattamento italiano di Luigi Pedrabissi e Massimo Santinello RAPPORTO INTERPRETATIVO Report a cura di Chiara Consiglio, Federica Di Massa e Mariella

Dettagli

più di un decennio di contributi scientifici

più di un decennio di contributi scientifici Psicoclick Alessitimia, strategie di coping ed abilità sociali dei giovani utenti del web Tesi di dottorato di Francesco Conti XXIII ciclo Scienze Psicologiche ed Antropologiche più di un decennio di contributi

Dettagli

Shareholder Value Theory e Corporate Social Responsibility. Docente: Michela Pellicelli

Shareholder Value Theory e Corporate Social Responsibility. Docente: Michela Pellicelli Shareholder Value Theory e Corporate Social Responsibility. Docente: Michela Pellicelli La funzione e il fine delle imprese Alcune definizioni Gino Zappa (1927) proponeva che la funzione principale delle

Dettagli

Università degli studi di Padova OPTIMISM, HOPE AND SATISFACTION IN ADULTS WUTH AND WITHOUT INTELLECTUAL DISABILITY

Università degli studi di Padova OPTIMISM, HOPE AND SATISFACTION IN ADULTS WUTH AND WITHOUT INTELLECTUAL DISABILITY Università degli studi di Padova OPTIMISM, HOPE AND SATISFACTION IN ADULTS WUTH AND WITHOUT INTELLECTUAL DISABILITY Schirone Maria Giovanna 2011 La psicologia positiva la Psicologia Positiva non è niente

Dettagli

LO SVILUPPO, IL BAMBINO, L AMBIENTE

LO SVILUPPO, IL BAMBINO, L AMBIENTE URIE BRONFENBRENNER E L APPROCCIO ECOLOGICO - PRIMA PARTE PROF. BARBARA DE CANALE Indice 1 LO SVILUPPO, IL BAMBINO, L AMBIENTE -------------------------------------------------------------------------

Dettagli

La Parte Terza è dedicata alla realizzazione del piano di marketing. Per raggiungere con successo gli obiettivi prefissati, l impresa ha necessi- XII

La Parte Terza è dedicata alla realizzazione del piano di marketing. Per raggiungere con successo gli obiettivi prefissati, l impresa ha necessi- XII Presentazione Scopo di questo testo è dare agli studenti di un corso di Marketing strategico una traccia per approfondire gli argomenti principali. È stato scritto partendo dal presupposto che chi legge

Dettagli

Dai trattamenti ai sostegni: il progetto di vita nella residenzialità per disabili adulti. Opera Don Orione AIRIM

Dai trattamenti ai sostegni: il progetto di vita nella residenzialità per disabili adulti. Opera Don Orione AIRIM Dai trattamenti ai sostegni: il progetto di vita nella residenzialità per disabili adulti Opera Don Orione AIRIM Tre focus Il prodotto : QOL (qualità di vita) Il paradigma : dai trattamenti ai sostegni

Dettagli

Piano di Marketing Come realizzare il piano di marketing, finalmente in pratica.

Piano di Marketing Come realizzare il piano di marketing, finalmente in pratica. Piano di Marketing Come realizzare il piano di marketing, finalmente in pratica. Intro Introduzione: La pianificazione di marketing L obiettivo principale del piano di marketing strategico è quello di

Dettagli

Calvani Antonio, Rotta M., Fare formazione in Internet. Manuale di didattica online, Edizioni Erickson; Trento, 2000 pp. 378

Calvani Antonio, Rotta M., Fare formazione in Internet. Manuale di didattica online, Edizioni Erickson; Trento, 2000 pp. 378 Calvani Antonio, Rotta M., Fare formazione in Internet. Manuale di didattica online, Edizioni Erickson; Trento, 2000 pp. 378 -Recensione di Cristiana Cardinali - 29 marzo 2007- Abstract In questo lavoro

Dettagli

Principal Component Analysis

Principal Component Analysis Principal Component Analysis Alessandro Rezzani Abstract L articolo descrive una delle tecniche di riduzione della dimensionalità del data set: il metodo dell analisi delle componenti principali (Principal

Dettagli

Volontariato e criminalità in Italia: un analisi sui dati provinciali

Volontariato e criminalità in Italia: un analisi sui dati provinciali Volontariato e criminalità in Italia: un analisi sui dati provinciali Andrea Lasagni 1 (Università di Parma) 1. Introduzione Un numero crescente di studi in letteratura ha considerato il contributo economico

Dettagli

Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile

Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile Cisalpina Research è il centro studi creato da Cisalpina Tours per rilevare dati e tendenze, opportunità e sfide del mercato dei viaggi d affari.

Dettagli

Giornata di presentazione del Progetto: La Rete dei Referenti della Salute Organizzativa 10 luglio 2014 - Sala della Protomoteca

Giornata di presentazione del Progetto: La Rete dei Referenti della Salute Organizzativa 10 luglio 2014 - Sala della Protomoteca Giornata di presentazione del Progetto: La Rete dei Referenti della Salute Organizzativa 10 luglio 2014 - Sala della Protomoteca A cura dell Ufficio Studi e Ricerca per l Innovazione e la Promozione della

Dettagli

ECONOMIA POLITICA. R.H. Frank, B.S. Bernanke, M. McDowell e R. Thom, Principi di Economia, McGraw-Hill, Milano, Terza Edizione, 2010

ECONOMIA POLITICA. R.H. Frank, B.S. Bernanke, M. McDowell e R. Thom, Principi di Economia, McGraw-Hill, Milano, Terza Edizione, 2010 ECONOMIA POLITICA TESTO R.H. Frank, B.S. Bernanke, M. McDowell e R. Thom, Principi di Economia, McGraw-Hill, Milano, Terza Edizione, 2010 (capp. 2,3,4,5,6,7,8,9,12,13,14,16,17,20,23) introduzione alla

Dettagli

Destination management. Destination management

Destination management. Destination management 1 DESTINATION MANAGEMENT Turismo e Destinazione 2 Dati questi 4 gruppi, il turismo può essere definito come insieme dei fenomeni e delle relazioni che si sviluppano dall interazione fra gli attori, sia

Dettagli

Carta d Identità del CNGEI

Carta d Identità del CNGEI Carta d Identità del CNGEI "Il nostro è un movimento libero, accanitamente, irriducibilmente libero da ingerenza politica, confessionale o di interesse e deve rimanere tale contro chiunque fosse di diverso

Dettagli

Comunicazione d impresa

Comunicazione d impresa Comunicazione d impresa Lorenza Rossini Anno 2005-2006 Programma I concetti fondamentali Le aree della comunicazione d impresa Gli strumenti e i mezzi della comunicazione Il piano di comunicazione Alcuni

Dettagli

7 ITALIA USA: UN CONFRONTO TRA LE DIFFERENTI STRATEGIE DI FORMAZIONE

7 ITALIA USA: UN CONFRONTO TRA LE DIFFERENTI STRATEGIE DI FORMAZIONE 7 ITALIA USA: UN CONFRONTO TRA LE DIFFERENTI STRATEGIE DI FORMAZIONE Lo studio ISFOL Politecnico di Torino sulla formazione nella grandi imprese italiane si è servito di un questionario per la rilevazione

Dettagli

Leadership e governo aziendale (Maurizio Bottari)

Leadership e governo aziendale (Maurizio Bottari) Più donne per i C.d.A. e le posizioni apicali Leadership e governo aziendale (Maurizio Bottari) Regione Piemonte Torino, 2 aprile 2014 I veri Leader non nascono tali, lo diventano grazie all impegno e

Dettagli

La Responsabilità Sociale dell Impresa

La Responsabilità Sociale dell Impresa La Responsabilità Sociale dell Impresa Responsabilità Sociale delle Organizzazioni Prof.ssa Michela Floris Diversi approcci alla CSR 3. Prospettiva SOCIALE L impresa ha responsabilità sociale in quanto

Dettagli

Cap. 7: L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE

Cap. 7: L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE : L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE Definizioni Per lo sviluppo di un impresa sono necessarie sia le abilità dell imprenditore che quelle dei manager * Le abilità imprenditoriali sono

Dettagli

Regolamento del bando

Regolamento del bando PREMIO RASSEGNA ECONOMICA Edizione 2012 Regolamento del bando CARATTERISTICHE DEI PARTECIPANTI Potranno partecipare al Bando 2012 del Premio Rassegna Economica, giovani ricercatori di età inferiore ai

Dettagli

Le ricerche di marketing Cap. 4

Le ricerche di marketing Cap. 4 Le ricerche di marketing Cap. 4 Le Ricerche di Mercato Introduzione Per prendere decisioni efficaci i responsabili Marketing hanno bisogno di informazioni aggiornate, attendibili e utili. Di qui la necessità

Dettagli

La valutazione del grado di soddisfazione del servizio scolastico: redazione ed elaborazione di un questionario-tipo *

La valutazione del grado di soddisfazione del servizio scolastico: redazione ed elaborazione di un questionario-tipo * Annali del Dipartimento di Scienze Statistiche Carlo Cecchi Università degli Studi di Bari Aldo Moro - Vol. X (2011): 227-240 Cleup, Padova - ISBN: 978-88-6129-833-0 La valutazione del grado di soddisfazione

Dettagli

Titolo del progetto di ricerca: L accesso al mercato borsistico come strumento di crescita delle PMI

Titolo del progetto di ricerca: L accesso al mercato borsistico come strumento di crescita delle PMI Titolo del progetto di ricerca: L accesso al mercato borsistico come strumento di crescita delle PMI Settore disciplinare: SECS-P09 (Finanza Aziendale) Professore Tutor: Dott.sa Barbara Petracci 1) Il

Dettagli

F ondazione Diritti Genetici. Biotecnologie tra scienza e società

F ondazione Diritti Genetici. Biotecnologie tra scienza e società F ondazione Diritti Genetici Biotecnologie tra scienza e società Fondazione Diritti Genetici La Fondazione Diritti Genetici è un organismo di ricerca e comunicazione sulle biotecnologie. Nata nel 2007

Dettagli

ANALISI DEL CONTESTO SCOLASTICO

ANALISI DEL CONTESTO SCOLASTICO ANALISI DEL CONTESTO SCOLASTICO Progetto VSQ Valutazione per lo Sviluppo della Qualità della scuola Profilo della scuola POPPI Codice meccanografico ARIC8R INDICE Introduzione La partecipazione al progetto:

Dettagli

Silvana Signori Università degli Studi di Bergamo

Silvana Signori Università degli Studi di Bergamo La responsabilità sociale di impresa Cenni introduttivi Silvana Signori Università degli Studi di Bergamo Etica di impresa e responsabilità sociale Concetti che vengono da lontano basti pensare alla richiesta

Dettagli

Referendum costituzionale 2006

Referendum costituzionale 2006 Referendum costituzionale 2006 L Istituto Cattaneo di Bologna ha effettuato alcune elaborazioni dei risultati del voto dato nel in occasione del referendum costituzionale. Fra i risultati più importanti

Dettagli

Marketing e Direzione d Impresa Lezione 22 Analizzare le informazioni e presentarle Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299.

Marketing e Direzione d Impresa Lezione 22 Analizzare le informazioni e presentarle Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299. Marketing e Direzione d Impresa Lezione 22 Analizzare le informazioni e presentarle Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299.3641 Stanza 1S-28 Coefficiente α di Cronbach Misura il livello di intercorrelazione

Dettagli

Metodi e tecniche di analisi dei dati nella ricerca psico-educativa Parte II

Metodi e tecniche di analisi dei dati nella ricerca psico-educativa Parte II Laboratorio Metodi e tecniche di analisi dei dati nella ricerca psico-educativa Parte II Laura Palmerio Università Tor Vergata A.A. 2005/2006 Ipotesi sperimentale o alternativa e Ipotesi zero o nulla Ipotesi

Dettagli

Il risk management secondo il «Modello» ex D.Lgs. 231/2001

Il risk management secondo il «Modello» ex D.Lgs. 231/2001 Il risk management secondo il «Modello» ex D.Lgs. 231/2001 di Alberto Pesenato (*) e Elisa Pesenato (**) La gestione del rischio (risk management) conseguente alla valutazione dello stesso (risk assessment)

Dettagli

CORSO DI MARKETING TERRITORIALE 10 CFU (80 ORE) Prof. Alessandro Maria Peluso Università del Salento, Lecce A.A. 2014-2015

CORSO DI MARKETING TERRITORIALE 10 CFU (80 ORE) Prof. Alessandro Maria Peluso Università del Salento, Lecce A.A. 2014-2015 CORSO DI MARKETING TERRITORIALE 10 CFU (80 ORE) Prof. Alessandro Maria Peluso Università del Salento, Lecce A.A. 2014-2015 Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti teorici ed operativi per

Dettagli