ATTIVITÀ 2.02 : Opere necessarie e produzione nuovi dati

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1 ATTIVITÀ 2.02 : Opere necessarie e produzione nuovi dati Svolgimento di campagne di misura sul campo I dati raccolti all interno del Progetto Eur-eau-pa sono stati organizzati in due differenti tipologie di tabelle che raccolgono: Dati di livello: per ogni pozzo e piezometro è stata predisposta una tabella contenente tutte le misure di livello effettuate in quel punto. Ad ogni misura vengono associate diverse informazioni: data, ora, quota assoluta di riferimento sul piano campagna, temperatura, conducibilità, delta piano campagna, quota falda sul livello del mare, tipologia misura, modalità lettura. Queste informazioni sono state utilizzate per implementare da parte dei partecipanti al progetto il modello geologico-concettuale informatizzato a tre dimensioni dell'acquifero oggetto di studio. Dati analitici: sono messi a disposizione degli utenti del progetto i dati relativi alle sonde multiparametriche installate all interno della rete di monitoraggio (data, ora conducibilità, temperatura dell acqua, ph e potenziale Redox e, per alcune sonde, torbidità e pressione) e i dati ottenuti dalle misurazioni manuali e dalle analisi di acqua di pozzo effettuate periodicamente dai tecnici ARPAL. I dati contenuti nelle due diverse tipologie di tabelle sono stati aggiornati al 31luglio misura dei livelli piezometrici E' stata svolta un'attività di monitoraggio manuale del livello della falda attraverso l'impiego di un freatimetro manuale e di un freatimetro/conducimetro con sensore di temperatura, in corrispondenza dei punti di monitoraggio individuati nel rilievo planoaltimetrico di dettaglio e descritti nelle schede monografiche topografiche. L'attività di misura ha interessato sia i punti di controllo del livello piezometrico della falda presenti negli altri progetti, sia i nuovi punti di monitoraggio derivanti dalle attività di indagine eseguite nel progetto EUR-EAU-PA. Le misure sono state eseguite dalla Provincia a cadenza approssimativamente mensile, comprendendo nel monitoraggio manuale dei punti precedentemente monitorati da parte di ARPAL. Nelle tabelle che contengono i dati relativi alle letture piezometriche dei pozzi e dei piezometri sono riassunte le informazioni relative alle sonde freatimetriche ed alle sonde multiparametriche in modo da evidenziare la funzionalità di ognuna di esse. 1 / 6

2 NOME NSE _1003 NSE_1004 NSE _1005 NSE _1006 NSE _1008 NSE _1009 NSE _1011 NSE _1020 NSE _1028 NSE _1055 TIPO DI SCARICO Le sonde multiparametriche sono state organizzate per la ricerca di diversi parametri contemporaneamente al fine di determinare, oltre al livello della falda, anche la misura di parametri chimico-fisici al fine di individuare un possibile inquinamento che interessa le acque del fiume Roia. Nella tabella che segue sono riportate le informazioni relative alle sonde multiparametriche con i sensori di cui sono dotate. NOME POLLING LIVELLO CONDUCIBILITA ph REDOX TEMPERATURA NSE_ minuto NSE_ minuto NSE_ minuto NSE_ minuto Come già accennato in precedenza ARPAL effettua il monitoraggio dei pozzi all interno dell attività prevista dal D. Lgs 152/06. I campioni sono stati prelevati con una periodicità variabile: nell allegato 03 vengono riportate le frequenze con cui vengono eseguite le verifiche e il profilo di analisi effettuate. Durante il sopraluogo è stata misurata la soggiacenza (statica ed eventualmente dinamica se si è in presenza di un pozzo in emungimento), i parametri chimico-fisici come la temperatura dell acqua, la conducibilità, il potenziale Redox ed il ph. Successivamente sono stati prelevati campioni di acqua inviati in laboratorio per la ricerca dei parametri chimici e microbiologici dei gruppi analitici di seguito riportati: Chimico fisici di base Nutrienti Anioni e cationi Solventi 2 / 6

3 Pesticidi Metalli IPA Microbiologici 3 / 6

4 misure di conducibilità elettrica nei pozzi e nei piezometri Oltre alle misure dei livelli della falda sopra descritti, attraverso l'impiego di un freatimetro/conducimetro con sensore di temperatura manuale in dotazione della Provincia, sono state eseguite anche misure della conducibilità e della temperatura. Insieme ad ARPAL, in corrispondenza del piezometro installato nel sondaggio profondo NSE 1076, è stata eseguita una serie di misure a profondità crescenti, in modo da valutare il passaggio dall'acqua dolce a quella a salinità maggiore che può essere correlata alla presenza del cuneo salino. All interno della rete di sonde freatimetriche e multiparametriche organizzata da ARPAL è stata misurata la conducibilità in modo da valutare sia la maggiore salinità correlabile al cuneo salino che ad un ipotetico inquinante disciolto in acqua. All interno della rete di sonde freatimetriche e multiparametriche organizzata da ARPAL è stata misurata la conducibilità in modo da valutare sia la maggiore salinità correlabile al cuneo salino che ad un ipotetico inquinante disciolto in acqua. Il dato relativo alla conducibilità è stato misurato sia con strumentazione da campo in concomitanza del prelievo delle acque sotterranee, sia attraverso la strumentazione dotata del sensore per la conducibilità. Confrontando i dati ricavati dalle misure effettuate dal 2006 al 2013 nei pozzi monitorati per il D.lvo 152/06 da ARPAL, raggruppando i pozzi per zone, così come sono state definite nel programma, e ricavandone le medie annuali per parametro si è ottenuta una tabella riepilogativa. La seguente tabella prende in considerazione i parametri calcio, sodio, cloruro, bicarbonati, conducibilità: Come si vede l aumento delle concentrazioni di sodio e cloruri, passando dalla zona 1, a monte, alla zona 3, in prossimità della foce, è molto ridotto, mentre l aumento di calcio e solfati è rilevante e in linea con l aumento della conducibilità. Da quanto sopra sembra modesto l apporto di acqua salina sulla zona più a valle. Per lo studio della conducibilità riferita alla valutazione del cuneo salino è stata anche svolta da ARPAL una campagna di campionamento alla foce del Fiume Roja in diversi punti vicini contemporaneamente. Argine sinistro 1049 F NSE / 6

5 NSE1045 NSE1049 sez10 Argine destro I dati analitici sono stati i seguenti: Lo scopo era di verificare come variava la composizione chimica delle acque in funzione della distanza dalla foce e della profondità Il dato più significativo emerso è risultato essere una buona correlazione tra l'aumento di Conducibilità e l'aumento di Calcio e bicarbonati (o carbonato: in soluzione con quel ph sono presenti come bicarbonati), in linea con i dati della prima indagine. 5 / 6

6 analisi di laboratorio dei depositi alluvionali Successivamente all'esecuzione dei sondaggi geognostici a carotaggio continuo sono stati prelevati n. 10 campioni di materiale alluvionale che sono stati sottoposti ad analisi di laboratorio. Tali campioni sono stati raccolti a diverse profondità in prossimità dei livelli a granulometria media e medio-fine riscontrati nei sondaggi geognostici realizzati nella zona della foce del F. Roia. In particolare le prove di laboratorio, su ciascun campione, sono costituite da una analisi granulometrica e da una prova di permeabilità a carico variabile prove con traccianti chimici per valutare il flusso di falda Al fine di valutare la permeabilità dei primi metri sotto falda dei depositi alluvionali sono state scelte aree dove effettuare prove di filtrazione con traccianti. L obiettivo è stato quello di stimare i tempi di transito di acqua salata dai punti di immissione ai punti di registrazione del tracciante. In pratica quindi, attraverso l immissione del tracciante è stato possibile, misurando i tempi e le relative conducibilità elettriche dell acqua ricostruire la una curva di concentrazione. Sono state poi stimate le velocità e le permeabilità K (m/s), considerando una porosità efficace del 18% e un gradiente idraulico variabile da 0,5% a 1%. 6 / 6

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