GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

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1 Progr.Num. 1194/2015 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno giovedì 06 del mese di agosto dell' anno 2015 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l' dei Signori: via Aldo Moro, 52 BOLOGNA 1) Bonaccini Stefano Presidente 2) Gualmini Elisabetta Vicepresidente 3) Bianchi Patrizio Assessore 4) Corsini Andrea Assessore 5) Mezzetti Massimo Assessore 6) Petitti Emma Assessore 7) Venturi Sergio Assessore Funge da Segretario l'assessore Bianchi Patrizio Oggetto: POR FESR 2007/ BANDO A FAVORE DI IMPRESE IN ATTUAZIONE ASSE 2 - SVILUPPO INNOVATIVO IMPRESE - ATTVITÀ II 1.1 SOSTEGNO A PROGETTI DI INTRODUZIONE DI ICT NELLE PMI - DGR N. 1837/2014 E DGR N. 1945/2014. APPROVAZIONE GRADUATORIE DEI PROGETTI "AMMESSI", DELL'ELENCO DEI PROGETTI "AMMISSIBILI E NON FINANZIABILI" E DELL'ELENCO DEI PROGETTI "ESCLUSI". CONCESSIONE CONTRIBUTI E ASSUNZIONE IMPEGNI DI SPESA. Cod.documento GPG/2015/1072 pagina 1 di 145

2 Testo dell'atto Num. Reg. Proposta: GPG/2015/ LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Visti: il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42 e successive modifiche ed integrazioni; il Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 2 luglio 2006, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del Regolamento (CE) n. 1783/1999; il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell 11 luglio 2006, recante disposizioni generali sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/1999 ed in particolare l art.32; il Regolamento (CE) n. 1828/2006 della Commissione dell 8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione, fra gli altri, del Regolamento (CE) n. 1083/2006; il Regolamento (CE) n. 1407/2014 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato agli aiuti de minimis ; la Decisione C(2007) n del 7 agosto 2007, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Programma Operativo Regionale (in seguito POR) FESR dell Emilia-Romagna nel suo testo definitivo; la Decisione C(2013) n del 19 giugno 2013, con la quale la Commissione Europea ha modificato il POR FESR ; pagina 2 di 145

3 la delibera di Giunta n del 10 settembre 2007, con la quale si è preso atto della sopra citata Decisione della Commissione Europea; i criteri di selezione delle operazioni del Programma Operativo Regionale (POR), approvati il 5 dicembre 2007 dal Comitato di Sorveglianza del POR FESR istituito con delibera della Giunta regionale n. 1656/2007; Visti inoltre i seguenti atti relativi alla programmazione : il Regolamento (CE) n.1301/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n.1080/2006; il Regolamento (CE) n.1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n.1083/2006; la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2015) 928 del 12 febbraio 2015 che approva il Programma Operativo Regionale FESR Emilia Romagna 2014/2020; la propria deliberazione n. 179 del 27 febbraio 2015 recante Presa d'atto del Programma Operativo FESR Emilia- Romagna e nomina dell autorità di gestione ; Richiamate: la propria deliberazione n dell 11 novembre 2014 avente ad oggetto Por Fesr 2007/2013: adozione bando a favore di imprese in attuazione Asse 2 Sviluppo innovativo imprese Attività II 1.1 Sostegno a progetti di introduzione di ICT nelle PMI ; la successiva deliberazione n del 16 maggio 2011 avente ad oggetto Modifica della DGR N. 1837/2014 avente ad oggetto Por Fesr 2007/2013: adozione bando a favore di imprese in attuazione Asse 2 Sviluppo innovativo imprese attività II 1.1 Sostegno a progetti di introduzione di Ict nelle PMI. Sostituzione dell Allegato A (di seguito denominato semplicemente Bando ); pagina 3 di 145

4 la determinazione del Direttore Generale alle Attività Produttive, Commercio, Turismo n del 20 aprile 2015, avente ad oggetto "Costituzione del Nucleo di valutazione per l esame di ammissibilità sostanziale e di merito delle domande presentate ai sensi del Bando approvato con la deliberazione di Giunta n. 1837/2014 modificata con la successiva n. 1945/2014, relative al Por Fesr 2007/2013 Asse 2 a sostegno di progetti di introduzione di ICT nelle PMI (di seguito denominato semplicemente Nucleo di valutazione ); Considerato che entro il termine previsto dal Bando, 31 marzo 2015, sono pervenute n.1950 domande ai sensi della deliberazione di Giunta n. 1837/2014 modificata con la successiva n. 1945/2014 come da Allegato 1, identificate in ordine di protocollo; Dato atto delle risultanze dell'attività istruttoria espletata dal citato Nucleo di valutazione, come risulta dai seguenti verbali trattenuti agli atti del Servizio Politiche per l industria, l artigianato, la cooperazione e i servizi: verbale n. 1/ riunione del 21/04/2015 NP/2015/5570; verbale n. 2/ riunione del 29/04/2015 NP/2015/5859; verbale n. 3/ riunione del 05/05/2015 NP/2015/6283; verbale n. 4/ riunione del 12/05/2015 NP/2015/6612; verbale n. 5/ riunione del 20/05/2015 NP/2015/6880; verbale n. 6/ riunione del 26/05/2015 NP/2015/7243; verbale n. 7/ riunione del 03/06/2015 NP/2015/7528; verbale n. 8/ riunione del 09/06/2015 NP/2015/8078; verbale n. 9/ riunione del 16/06/2015 NP/2015/8141; verbale n. 10/ riunione del 19/06/2015 NP/2015/9162; verbale n. 11/ riunione del 29/06/2015 NP/2015/9169: Visto il punto 10. PROCEDURE E MODALITA DI ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DEI PROGETTI del Bando, nel quale si stabilisce che la procedura di selezione dei progetti proposti sarà una procedura valutativa ai sensi dell art. 5 comma 2 del D.lgs. 123/98; Considerato che, in base alle citate disposizioni contenute al punto 10 del Bando, il Nucleo di valutazione ha redatto l elenco delle domande ammissibili in base al punteggio ottenuto in fase di valutazione di cui all Allegato pagina 4 di 145

5 2, parte integrante del presente atto, per un totale complessivo di n progetti; Considerato altresì: il punto 6 del bando in cui è previsto un contributo in conto capitale, fino alla misura massima corrispondente al 45% della spesa ritenuta ammissibile e che in ogni caso il contributo per ogni progetto non potrà superare l importo di ,00; che l entità delle risorse disponibili nei pertinenti capitoli di spesa del bilancio di previsione della Emilia-Romagna per l esercizio finanziario 2015, non sono sufficienti per finanziare, nella misura massima del 45% prevista dal bando, tutte le domande ammissibili ; che il bando non stabilisce una percentuale fissa di contribuzione; che compete alla Giunta regionale determinare la percentuale di contribuzione da applicare alle domande finanziabili, tenendo conto che è di interesse prioritario del sistema produttivo e dei servizi della, agevolare il più elevato numero possibile di domande, assicurando contestualmente una percentuale di contribuzione congrua e significativa; Ritenuto pertanto, sulla base di quanto precedentemente esposto, di: agevolare gli interventi ammissibili, applicando la percentuale di contribuzione ordinaria pari al 25% sulle spese ammesse, ritenuta congrua e significativa ai fini del raggiungimento degli obiettivi regionali e tale da agevolare gli interventi aventi una valutazione di almeno 147 punti; dare atto che: a) alla predetta percentuale di contribuzione ordinaria sarà applicata una maggiorazione del 5%, prevista al punto 6 del bando per le imprese, qualora si riconosca la rilevanza della componente femminile o la rilevanza della componente giovanile; pagina 5 di 145

6 b) in caso di parità di punteggio, ai sensi del punto 10 del bando, la precedenza verrà data alle imprese in possesso del rating di legalità e che in caso di ulteriore parità, si terrà conto dell ordine cronologico di presentazione delle domande; procedere, ai fini della economicità degli atti e della semplificazione del procedimento amministrativo, contestualmente all ammissione dei progetti, alla concessione dei contributi e all assunzione degli impegni di spesa con il presente provvedimento, ad eccezione dei progetti per i quali non si è conclusa la verifica relativa alla regolarità contributiva; Preso atto che, le risorse da destinare agli interventi oggetto del Bando sono allocate sui capitoli di spesa del bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2015 riferibili alla programmazione POR FESR come di seguito indicato: capitolo CONTRIBUTI A IMPRESE PER PROGETTI DI SVILUPPO INNOVATIVO ASSE 2 PROGRAMMA OPERATIVO CONTRIBUTO CE SUL FESR(REG. CE 1083 DELL 11 LUGLIO 2006; DEC. C.(2007)3875 DEL 7 AGOSTO 2007 E DEC.C (2013)3912 DEL 19 GIUGNO 2013) U.P.B (percentuale di riparto 36,927244%); capitolo CONTRIBUTI A IMPRESE PER PROGETTI DI SVILUPPO INNOVATIVO ASSE 2 PROGRAMMA OPERATIVO (L.16 APRILE 1987, N.183; DELIBERA CIPE 15 GIUGNO 2007 N.36; DEC. C (2007) 3875 DEL 7 AGOSTO 2007 E DEC.C (2013)3912 DEL 19 GIUGNO 2013).MEZZI STATALI U.P.B (percentuale di riparto 63,072756%); Tenuto conto che in caso di stanziamento di nuove risorse finanziarie o di accertamenti di risorse derivanti da economie, la si riserva la facoltà, con atto del Dirigente competente in materia, di provvedere alla riapertura delle procedure, e concedere i contributi agli interventi ammissibili, ma non finanziabili per insufficienza di fondi, coerentemente con i criteri fissati dal bando; Tenuto conto altresì che la potrebbe utilizzare la graduatoria derivante dalla deliberazione in oggetto, ai sensi del punto 10. PROCEDURE E MODALITA DI ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DEI PROGETTI, ultimo capoverso del bando per pagina 6 di 145

7 avvalersi sulle risorse di cui al POR FESR , fatta salva la compatibilità dei criteri di ammissibilità e di selezione degli interventi approvati dal Comitato di Sorveglianza per il programma ; Considerato che per alcuni progetti non si è conclusa la verifica relativa alla regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL; Ritenuto tuttavia opportuno inserire negli elenchi dei soggetti ritenuti ammissibili di cui agli Allegati n.3 e n.4 i progetti per i quali non si è conclusa la verifica relativa alla regolarità contributiva, in attesa degli esiti in merito alle stesse verifiche; Dato atto che i progetti per i quali non si è conclusa la verifica relativa alla situazione di regolarità contributiva sono individuati negli Allegati n. 3, e n. 4 nella colonna NOTE, con la dicitura sospesa ; Ritenuto altresì di demandare al Dirigente competente per materia l aggiornamento delle graduatorie approvate con il presente atto, in relazione all esito delle verifiche inerenti la regolarità contributiva o altri eventuali aspetti che dovessero rendere necessario l aggiornamento delle stesse; Ritenuto pertanto di provvedere con il presente atto, secondo le disposizioni del Bando, all approvazione della graduatoria delle domande finanziabili approvate dal Nucleo di valutazione, alla concessione del contributo e all assunzione dell impegno di spesa nei limiti delle risorse previste, nonché all esclusione dei soggetti non ammissibili al contributo, dando atto che per i progetti per i quali non si è conclusa la verifica relativa alla regolarità contributiva, si demanda a successivi atti del Dirigente competente per materia la concessione del contributo e l assunzione del relativo impegno di spesa, subordinatamente all esito favorevole delle stesse verifiche; Tenuto conto del punto 7.REGIME DI AIUTO E CUMULO DEGLI AIUTI del Bando in cui è previsto che il contributo viene concesso ai sensi e nel rispetto del Regolamento CE della Commissione 18 dicembre 2013, n relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul pagina 7 di 145

8 funzionamento dell Unione Europea agli aiuti de minimis entrato in vigore a partire dal 1 gennaio 2014; Ritenuto altresì, sulla base di quanto precedentemente esposto, di: approvare l Allegato 1 - Elenco delle domande pervenute ai sensi della deliberazione di Giunta n. 1837/2014 modificata con la successiva n. 1945/2014 (in ordine protocollo), per un totale complessivo di n.1950 progetti; approvare l Allegato 2 - Graduatoria finale delle domande ammissibili istruite dal Nucleo di valutazione, ottenuta sulla base della somma dei punteggi conseguiti nei singoli criteri di valutazione, tenendo conto altresì del rating di legalità e dell ordine cronologico di presentazione delle domande, subordinatamente all esito favorevole delle verifiche in merito alla regolarità contributiva, per un totale complessivo di n progetti; approvare l Allegato 3 - Graduatoria delle domande ammesse e agevolate (programmazione POR FESR ) applicando la percentuale di contribuzione ordinaria pari al 25% delle spese ammesse (con una maggiorazione di contributo del 5% qualora si riconosca una rilevanza della componente femminile o giovanile ) e tenendo conto di un punteggio di almeno 147 punti, per un totale di 708 progetti (fino all impresa Insoliti Eventi Società Cooperativa); concedere il contributo applicato alle domande finanziabili alle imprese presenti nell Allegato 3, ad eccezione delle domande sospese per le quali si procederà all eventuale successiva concessione con atto del Dirigente competente una volta terminate le verifiche in corso; approvare l Allegato 4 - Graduatoria delle domande ammissibili ma non agevolate per esaurimento delle risorse disponibili, progetti dal 709 al 1732, subordinatamente all esito favorevole delle verifiche in merito alla regolarità contributiva; approvare l ALLEGATO 5 - Elenco delle domande escluse nella fase dell'istruttoria formale (elenco in ordine alfabetico), con le motivazioni a fianco di ciascuno indicate, per un totale complessivo di 80 progetti; pagina 8 di 145

9 approvare l ALLEGATO 6 - Elenco delle domande escluse per valutazioni di carattere tecnico (elenco in ordine alfabetico) con le motivazioni a fianco di ciascuno indicate, per un totale complessivo di 138 progetti; di stabilire altresì che, il Dirigente competente per materia, con propri atti formali, provvederà all approvazione delle linee guida e della modulistica per la rendicontazione dei progetti agevolati; Dato atto che ai progetti agevolati con il presente provvedimento sono stati assegnati i Codici Unici di Progetto (C.U.P.) espressamente indicati nell Allegato 3, ed in ottemperanza di quanto previsto dalla legge 16 gennaio 2003, n. 3, art.11; Considerato che: il bando approvato con la citata deliberazione di Giunta regionale n. 1945/2014 è caratterizzato da un elevato numero di domande pervenute e finanziate; sussistono evidenti esigenze di semplificazione delle procedure, derivanti dalla necessità di concludere la fase di liquidazione dei contributi entro i tempi previsti per la chiusura della programmazione POR FESR ; il citato bando stabilisce tra l'altro, al paragrafo 13 denominato CODICE UNICO DI PROGETTO (CUP) che Per le spese non ancora quietanzate il CUP dovrà essere riportato anche nel bonifico bancario/postale per garantire la piena tracciabilità delle operazioni ; il predetto adempimento che prevede l'obbligo, per le spese non ancora quietanzate, di riportare il CUP nel bonifico bancario/postale, costituisce un ulteriore appesantimento delle procedure a carico delle imprese; la modalità di rendicontazione delle spese e la documentazione di quietanza delle fatture richiesta dal bando, garantiscono la piena tracciabilità delle operazioni anche in caso di assenza del CUP riportato nel bonifico bancario/postale; Ritenuto pertanto di modificare il paragrafo 13 denominato CODICE UNICO DI PROGETTO (CUP) del bando pagina 9 di 145

10 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 1945/2014, eliminando l obbligo per le spese non ancora quietanzate, di riportare il CUP anche nel bonifico bancario/postale; Viste: la L.R. 30 aprile 2015, n.3 " Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2015 e del Bilancio pluriennale (Legge Finanziaria 2015)"; la L.R. 30 aprile 2015, n.4 "Bilancio di previsione della Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2015 e bilancio pluriennale "; Ritenuto in relazione alla tipologia di spese previste e alle modalità gestionali delle procedure medesime trattandosi di contributi soggetti a rendicontazione che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., e che pertanto si possa procedere all assunzione degli impegni di spesa a favore dei soggetti di cui all Allegati 3, per la somma complessiva di ,19; Considerato che alla liquidazione dei contributi si provvederà con le modalità definite al punto 11. dell Allegato A della propria deliberazione n.1945/2014 entro il termine perentorio del 31/12/2015; Considerato inoltre che essendo gli impegni di spesa interamente finanziati da entrate già accertate, non si procede all accertamento di ulteriori crediti nei confronti delle amministrazioni finanziatrici; Viste inoltre: la Legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia e successive modifiche; la determinazione dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria pagina 10 di 145

11 ex art. 3 della predetta Legge 136/2010 e successive modifiche; la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione, ed in particolare l art. 11 Codice unico di progetto degli investimenti pubblici ; Dato atto che ai progetti d investimento pubblico oggetto del presente provvedimento sono stati assegnati, dalla competente struttura ministeriale, i Codici Unici di Progetto (CUP) così come riportato nell Allegato 3; Visti altresì: il D.L. 21 giugno 2013, n. 69 Disposizioni urgenti per il rilancio dell economia, convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98, ed in particolare l art.31 Semplificazioni in materia DURC ; la circolare di cui alla nota del Responsabile del Servizio Gestione della spesa regionale prot.pg/2013/ del 26 giugno 2013 riguardante l Inserimento nei titoli di pagamento del Documento Unico di Regolarità Contributiva DURC relativo ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Art. 31, comma 7 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 Disposizioni urgenti per il rilancio dell economia ; la nota del medesimo Responsabile prot. PG/2013/ del 27 agosto 2013 concernente Adempimenti amministrativi in attuazione dell art. 31 Semplificazioni in materia di DURC del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 Disposizioni urgenti per il rilancio dell economia convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98. Integrazione circolare prot. n. PG/2013/ del 26/06/2013 ; Tenuto conto della risoluzione dell Agenzia delle Entrate n.51/e del 11/06/2010 in cui è stabilito, tra l altro, che: la non deve applicare la ritenuta prescritta dal secondo comma dell art. 28 del DPR n. 600 del 1973 sui contributi di cofinanziamento assoggettati alle norme del regolamento (CE) n. 1083/2006 erogati alle imprese, in quanto l art. 80 del citato regolamento non consente pagina 11 di 145

12 l applicazione di una trattenuta specificamente connessa al contributo pubblico pagato ai beneficiari; rimane fermo che i contributi medesimi, ancorché non soggetti a ritenuta, concorrono alla determinazione del reddito imponibile delle imprese beneficiarie in applicazione delle ordinarie regole del TUIR; Ritenuto, pertanto, per quanto sopra esposto: di assegnare e concedere ai soggetti ammessi un contributo così come riportato all elenco di cui all Allegati 3, ad eccezione delle domande sospese per le quali si procederà all eventuale successiva concessione con atto del Dirigente competente una volta terminate le verifiche in corso; di assumere - ricorrendo le condizioni previste dal D.Lgs 118/2011 e ss.mm.ii. i relativi impegni di spesa; Preso atto che la procedura dei conseguenti pagamenti disposti in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni previste all art. 56, comma 6, del D.Lgs 118/2011; Viste: la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 Ordinamento contabile della Emilia-Romagna per quanto applicabile; la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, recante "Testo unico in materia di Organizzazione e di rapporti di lavoro nella Emilia-Romagna" e successive modificazioni; il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni e s.m.; Viste le seguenti proprie deliberazioni : n dell 11 novembre 2013 avente per oggetto Indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 ; n. 57/2015 Programma per la trasparenza e l'integrità. Approvazione aggiornamento per il triennio ; pagina 12 di 145

13 n del 24 luglio 2006, n del 27 novembre 2006; n del 29 dicembre 2008 recante Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007 e successive modifiche; n. 335 del 31/3/2015 avente ad oggetto Approvazione incarichi dirigenziali conferiti e prorogati nell ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituti ; Dato atto dei pareri allegati; Su proposta dell Assessore alle attività produttive, piano energetico, economia verde e ricostruzione post-sisma; D E L I B E R A Per le motivazioni e con le precisazioni in premessa enunciate e che si intendono integralmente riprodotte: di prendere atto delle risultanze dell istruttoria effettuata dal Nucleo di valutazione in ordine ai progetti presentati; di approvare i seguenti allegati che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto: a. l Allegato 1 - Elenco delle domande pervenute ai sensi della deliberazione di Giunta n. 1837/2014 modificata con la successiva n. 1945/2014 (in ordine di protocollo), per un totale complessivo di n.1950 progetti; b. l Allegato 2 - Graduatoria finale delle domande ammissibili istruite dal Nucleo di valutazione, ottenuta sulla base della somma dei punteggi conseguiti nei singoli criteri di valutazione, tenendo conto altresì del rating di legalità e dell ordine cronologico di presentazione delle domande, subordinatamente all esito favorevole delle verifiche in merito alla regolarità contributiva, per un totale complessivo di n progetti; pagina 13 di 145

14 c. l Allegato 3 - Graduatoria delle domande ammesse e agevolate (programmazione POR FESR ) applicando la percentuale di contribuzione ordinaria pari al 25% sulle spese ammesse (con una maggiorazione di contributo del 5% qualora si riconosca una rilevanza della componente femminile o giovanile ) e tenendo conto di un punteggio di almeno 147 punti, per un totale di 708 progetti (fino all impresa Insoliti Eventi Società Cooperativa); d. l Allegato 4 - Graduatoria delle domande ammissibili ma non agevolate per esaurimento delle risorse disponibili, progetti dal 709 al 1732, subordinatamente all esito favorevole delle verifiche in merito alla regolarità contributiva; e. l Allegato 5 - Elenco delle domande escluse nella fase dell'istruttoria formale (elenco in ordine alfabetico), con le motivazioni a fianco di ciascuno indicate, per un totale complessivo di 80 progetti; f. l Allegato 6 - Elenco domande escluse per valutazioni di carattere tecnico (elenco in ordine alfabetico), con le motivazioni a fianco di ciascuno indicate, per un totale complessivo di 138 progetti; di demandare a successivi atti del Dirigente competente per materia l aggiornamento delle graduatorie approvate con il presente atto, in relazione all esito delle verifiche inerenti la regolarità contributiva o altri eventuali aspetti che dovessero rendere necessario l aggiornamento delle stesse; di assegnare e concedere ai soggetti elencati nell'allegato 3 il contributo complessivo di ,19, secondo la ripartizione risultante dall'allegato stesso, calcolato applicando la percentuale di contribuzione pari al 25% delle spese ammesse, con una maggiorazione di contributo del 5% qualora si riconosca una rilevanza della componente femminile o giovanile e con un tetto massimo di ,00 per progetto; di stabilire che per i progetti indicati dal n.1 al n.708 della graduatoria di cui all Allegato 3, gli oneri relativi al loro finanziamento sono interamente a carico pagina 14 di 145

15 dei capitoli di spesa riferibili alla programmazione POR FESR come segue: a. capitolo U.P.B ,69; b. capitolo U.P.B ,50; di impegnare, in relazione a quanto riportato in premessa, a favore dei beneficiari indicati nel sopracitato Allegato 3 il contributo complessivo di ,19 secondo la suddivisione sotto indicata, sui seguenti capitoli di spesa del bilancio per l esercizio finanziario 2015, che presentano la necessaria disponibilità: a. quanto a ,69 registrata al n.3004 di impegno sul capitolo CONTRIBUTI A IMPRESE PER PROGETTI DI SVILUPPO INNOVATIVO - ASSE 2 - PROGRAMMA OPERATIVO CONTRIBUTO CE SUL FESR (REG. CE 1083 DEL 11 LUGLIO 2006; DEC. C(2007) 3875 DEL 7 AGOSTO 2007 E DEC. C(2013) 3912 DEL 19 GIUGNO 2013,afferente all U.P.B ; b. quanto a ,50 registrata al n.3005 di impegno sul capitolo CONTRIBUTI A IMPRESE PER PROGETTI DI SVILUPPO INNOVATIVO - ASSE 2 - PROGRAMMA OPERATIVO (L. 16 APRILE 1987, N.183; DELIBERA CIPE 15 GIUGNO 2007, N.36; DEC. C(2007) 3875 DEL 7 AGOSTO 2007 E DEC. C(2013) 3912 DEL 19 GIUGNO 2013) - MEZZI STATALI afferente all U.P.B ; di dare atto che in attuazione del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., le stringhe concernenti la codificazione della Transazione elementare come definita dal citato decreto sono espressamente indicate come di seguito: Capitolo Codice economico COFOG Missione Programma Transazioni UE SIOPE C.I. spesa Gestione ordinaria U U e che in relazione al Codice CUP si rinvia al citato Allegato 3; di modificare il paragrafo 13 denominato Codice Unico di Progetto (CUP) del bando approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 1945/2014, eliminando l obbligo pagina 15 di 145

16 per le spese non ancora quietanzate, di riportare il CUP anche nel bonifico bancario/postale; di stabilire che, secondo le disposizioni del Bando paragrafo 10. PROCEDURE E MODALITA DI ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DEI PROGETTI, in caso di stanziamento o di accertamento di risorse derivanti da economie, il Dirigente competente in materia procederà a concedere i contributi agli interventi ammissibili, ma non finanziati per insufficienza di fondi, seguendo l'ordine della graduatoria di cui all' Allegato 2 compatibilmente con i tempi previsti per le procedure di rendicontazione; di stabilire che il Dirigente competente in materia procederà, inoltre, con proprio atto formale all utilizzo della graduatoria di cui all allegato 2 per l impegno delle risorse di cui al programma 2014/2020 relative all anno 2015 così come previsto dal bando fermo restando quanto indicato per le procedure di rendicontazione; di stabilire altresì che, il Dirigente competente per materia, con propri atti formali, provvederà all approvazione delle linee guida e della modulistica per la rendicontazione dei progetti agevolati, ai sensi di quanto previsto al punto 11. dell Allegato al bando; di dare atto che, ai sensi del D.Lgs.n.118/2011 nonché della propria deliberazione n. 2416/2008 e successive modificazioni, il Dirigente competente per materia, con propri atti formali, provvederà alla liquidazione dei contributi ai soggetti beneficiari secondo le modalità previste al paragrafo 11 dell ALLEGATO A della citata deliberazione n. 1945/2014 e tenuto conto di quanto precisato al precedente punto 8); di stabilire inoltre che, in base a quanto disposto al paragrafo 10 del Bando PROCEDURE E MODALITA DI ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DEI PROGETTI, il Nucleo di valutazione costituito con determinazione dirigenziale n del 20 aprile 2015, proseguirà la propria attività anche dopo l approvazione delle graduatorie dei progetti finanziati per l esame e la valutazione di eventuali modifiche sostanziali intervenute nei progetti finanziati o variazioni riguardanti i soggetti beneficiari e/ o per pagina 16 di 145

17 l approvazione di orientamenti e criteri da rispettare in caso delle predette modifiche/ variazioni; di dare atto che, per quanto non previsto nel presente provvedimento, si rinvia alle disposizioni tecnicooperative e di dettaglio contenute nella propria deliberazione n.1837/2014 modificata con la successiva n. 1945/2014 e nei relativi allegati; di dare atto che, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, e succ. modd. nonché sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nelle proprie deliberazioni n. 1621/2013 e n. 57/2015, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati; di pubblicare integralmente la presente deliberazione e tutti gli allegati sul Bollettino Ufficiale Telematico della Emilia-Romagna e di disporre che la medesima deliberazione e tutti gli allegati parte integrante siano diffusi tramite i siti internet regionali: pagina 17 di 145

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