Valutare la soddisfazione in persone con disabilità intellettiva grave e disturbo dello spettro autistico. Il protocollo PAMAPI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Valutare la soddisfazione in persone con disabilità intellettiva grave e disturbo dello spettro autistico. Il protocollo PAMAPI"

Transcript

1 Valutare la soddisfazione in persone con disabilità intellettiva grave e disturbo dello spettro autistico. Il protocollo PAMAPI Dott. Mauro Vitali Dott.ssa Irene Pallini

2 Chi siamo PAMAPI Centro di abilitazione per disturbi di spettro autistico Nel nostro centro ospitiamo 21 utenti (età media = 35) non verbali o con linguaggio prevalentemente non funzionale : - 19 affetti da disabilità intellettiva grave e disturbo dello spettro autistico - 2 con diagnosi di disabilità grave

3 ORGANIGRAMMA PAMAPI - EQUIPE MULTIPROFESSIONALE QUALIFICATA-

4 Le persone sono collaborative Le persone si capiscono a vicenda senza problemi Le persone si aiutano tra loro Le ambizioni personali sono più considerate dello spirito di gruppo (rev) Ognuno pensa a se stesso (rev) C è un forte spirito di collaborazione Le persone interferiscono con il lavoro degli altri (rev) Il clima tra le persone è freddo e impersonale (rev) Le persone cercano di mettere a proprio agio i nuovi arrivati Davanti ai responsabili per me è difficile esprimere ciò che realmente penso (rev) 1 = falso, 2= abbastanza falso, 3= né vero né falso, 4 = abbastanza vero, 5 = vero

5 PAMAPI ha come obiettivo quelli di migliorare la Qualità di Vita dei nostri utenti, ossia mantenere e incrementare: le abilità quotidiane necessarie, la partecipazione nelle Interazioni sociali, l esecuzione delle routine quotidiane, la gestione dello stress psicologico e dei comportamenti problema, le attività ricreative di tempo libero.

6 Progetto Riabilitativo Individualizzato Per ogni utente è previsto un Piano Riabilitativo Individualizzato (PRI), condiviso con i familiari, comprensivo di obiettivi precisi negli ambiti del comportamento, della comunicazione e delle autonomie.

7

8 La Soddisfazione Nella quotidianità monitoriamo gli sviluppi degli utenti attraverso uno strumento che registra la Soddisfazione che l utente manifesta nel portare avanti il compito, il Tempo impiegato per svolgere l attività, l Autonomia il Completamento del compito stesso. Legenda: Soddisfazione 0= attività non svolta 1= No 2= Poco 3= Non si sa 4= Si 5= Molto Tempo impiegato (in minuti) 0= attività non svolta 1= < 2min 2= da 2 a 5min 3= da 5 a 10min 4= da 10 a 30min 5= > 30min Autonomia 0= attività non svolta 1= prompt fisico totale 2= prompt fisico parziale 3= prompt verbale o pointing 4= richiamo dell attenzione 5= autonomo Completamento 0= attività non svolta 1= No 3= In parte 5= Totale

9 Score annuale riassuntivo

10 OBIETTIVI Ottenere una valutazione il più oggettiva possibile della Soddisfazione dell utente per le attività svolte, così da riuscire ad individuare le attività più e meno gradite; Individuare una possibile relazione tra il gradimento che l utente prova durante lo svolgimento dell attività e le altre tre variabili (Completamento, Tempo e Autonomia) considerate; Utilizzare i dati raccolti per la stesura di Progetti Riabilitativi Individuali (PRI) sempre più centrati sulla persona e relativa riorganizzazione delle attività nei limiti delle possibilità del servizio.

11 Risultati 2014

12 Il nostro utente S. alla fine dell anno 2014 ha presentato i seguenti risultati: 5 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1,5 1 0,5 0 media soddisfazione Media 2.76 Media 2.09 Legenda: Soddisfazione 0= attività non svolta 1= No 2= Poco 3= Non si sa 4= Si 5= Molto

13 Completamento Media 3.44 Media Tempo Media 2.32 Media Legenda: 0 Tempo impiegato (in minuti) 1= < 2min 2= da 2 a 5min 3= da 5 a 10min 4= da 10 a 30min 5= > 30min Completamento 1= No 3= In parte 5= Totale

14

15 5 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1,5 1 0,5 0 media soddisfazione Media 4.71 Legenda: Soddisfazione 0= attività non svolta 1= No 2= Poco 3= Non si sa 4= Si 5= Molto

16 Completamento Media Tempo Media 4.88 Legenda: 0 Tempo impiegato (in minuti) 0= attività non svolta 1= < 2min 2= da 2 a 5min 3= da 5 a 10min 4= da 10 a 30min 5= > 30min Completamento 0= attività non svolta 1= No 3= In parte 5= Totale

17 6 Autonomia - Ippoterapia gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre Autonomia 0= attività non svolta 1= prompt fisico totale 2= prompt fisico parziale 3= prompt verbale o pointing 4= richiamo dell attenzione 5= autonomo

18 Conclusioni Ottenere una valutazione il più oggettiva possibile della Soddisfazione dell utente per le attività svolte, così da riuscire ad individuare le attività più e meno gradite; I risultati ottenuti ci fanno pensare di essere riusciti ad individuare, tra le molte attività proposte, quelle più gradite a ciascun utente; Individuare una possibile relazione tra il gradimento che l utente prova durante lo svolgimento dell attività e le altre tre variabili (Completamento, Tempo e Autonomia) considerate; Utilizzare i dati raccolti per la stesura di Progetti Riabilitativi Individuali (PRI) sempre più centrati sulla persona e relativa riorganizzazione delle attività nei limiti delle possibilità del servizio. Dai risultati precedentemente presentati si evince che una possibile relazione tra la Soddisfazione e l Autonomia, il Tempo e il Completamento è possibile; Grazie a tali risultati gli educatori hanno potuto lavorare ai PRI 2015 prendendo in considerazione le preferenze dell utente e, come struttura, poter investire nei progetti preferiti agli utenti.

19 Gli operatori hanno dichiarato: «Grazie a questo lavoro ho potuto considerare quali attività sono realmente più apprezzate dai ragazzi, e di conseguenza mi sono interrogato sulla mia personale motivazione e impegno che nel futuro avrò nel portare avanti un attività piuttosto che un altra» «Grazie a questo lavoro un operatore è in grado di formulare un PRI più mirato e funzionale» «A seguito di questo importante lavoro mi sono maggiormente reso conto dell importanza di un accordo tra noi educatori rispetto alla valutazione della soddisfazione dell utente»

20 GRAZIE PER L ATTENZIONE

Essere bambini o ragazzi speciali significa riuscire a fare tante cose lo stesso ma in modo diverso A. B.

Essere bambini o ragazzi speciali significa riuscire a fare tante cose lo stesso ma in modo diverso A. B. Adolescenza e disabilità: una bella avventura è possibile! Essere bambini o ragazzi speciali significa riuscire a fare tante cose lo stesso ma in modo diverso A. B. AIAS Bologna onlus esprime un caloroso

Dettagli

VENERDI' 15 MAGGIO AUTISMO E DISCIPLINE SPORTIVE. ACCEDERE AL SUBLIME Corso di formazione per guide alpine

VENERDI' 15 MAGGIO AUTISMO E DISCIPLINE SPORTIVE. ACCEDERE AL SUBLIME Corso di formazione per guide alpine VENERDI' 15 MAGGIO AUTISMO E DISCIPLINE SPORTIVE ACCEDERE AL SUBLIME Corso di formazione per guide alpine Argomenti del corso 15 maggio 2015 1 parte - Teorica Definizione di autismo Cause Conseguenze 2

Dettagli

Gli interventi educativi/abilitativi. Dott.ssa Silvia Chieregato Dott.ssa Emanuela Rocci

Gli interventi educativi/abilitativi. Dott.ssa Silvia Chieregato Dott.ssa Emanuela Rocci Gli interventi educativi/abilitativi Dott.ssa Silvia Chieregato Dott.ssa Emanuela Rocci CHI SIAMO AUTISMO&SOCIETA DIRETTORE SCIENTIFICO DOTT. L.MODERATO METODO SUPERABILITY INTERVENTI ABILITATIVI-EDUCATIVI

Dettagli

Percorso accoglienza Istituto comprensivo Martiri della libertà Zocca Scuola infanzia statale di Montombraro

Percorso accoglienza Istituto comprensivo Martiri della libertà Zocca Scuola infanzia statale di Montombraro Percorso accoglienza Istituto comprensivo Martiri della libertà Zocca Scuola infanzia statale di Montombraro Insegnante: Monzali Laura E-mail: maternamontombraro@ic-zocca.it Il percorso si è basato sul

Dettagli

PENSAMI ADULTO. Parma, 23 novembre 2013 AUTISMO E SCUOLA: L'ALLEANZA DOCENTI-EDUCATORI-GENITORI- TERRITORIO. Dr. Alessio Testi

PENSAMI ADULTO. Parma, 23 novembre 2013 AUTISMO E SCUOLA: L'ALLEANZA DOCENTI-EDUCATORI-GENITORI- TERRITORIO. Dr. Alessio Testi Parma, 23 novembre 2013 AUTISMO E SCUOLA: L'ALLEANZA DOCTI-EDUCATORI-GITORI- TERRITORIO PSAMI ADULTO Dr. Alessio Testi AZIDA AZIDA - Un minore, un ragazzo, un giovane in situazione di handicap cresce nella

Dettagli

UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE GENERALE IN REGIME DIURNO CONTINUO PER ETA EVOLUTIVA

UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE GENERALE IN REGIME DIURNO CONTINUO PER ETA EVOLUTIVA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE GENERALE IN REGIME DIURNO CONTINUO PER ETA EVOLUTIVA DEFINIZIONE E UTENZA: L Unità Operativa di Riabilitazione Generale in Regime Diurno Continuo, accreditata presso il

Dettagli

PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI

PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI titolo documento PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI SCOPO e CAMPO DI APPLICAZIONE Lo scopo della presente procedura è di definire le modalità con cui la Cooperativa Promozione Lavoro gestisce

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE E SERVIZI

PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE E SERVIZI PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE E SERVIZI Le tappe dell Associazione Nata nel 2007 come semplice Associazione di genitori, si è di seguito trasformata in Ente Promotore di Servizi Qualificati per l Autismo

Dettagli

TASSI DI ASSENZA E DI MAGGIOR PRESENZA DEL PERSONALE DELL ENTE PARCO REGIONALE MIGLIARINO, SAN ROSSORE, MASSACIUCCOLI

TASSI DI ASSENZA E DI MAGGIOR PRESENZA DEL PERSONALE DELL ENTE PARCO REGIONALE MIGLIARINO, SAN ROSSORE, MASSACIUCCOLI periodo : mese di GENNAIO 2014 50 1099 170 929 15,47 84,53 periodo : mese di FEBBRAIO 2014 50 1029 91 938 8,84 91,16 periodo : mese di MARZO 2014 50 1075 92 983 8,56 91,44 periodo : mese di APRILE 2014

Dettagli

CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA EVARISTO FELICE DALL ABACO NOVEMBRE 2013

CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA EVARISTO FELICE DALL ABACO NOVEMBRE 2013 NOVEMBRE 2013 di assenza 22 25 550 32 13 34 10 89 9 648 36 // // // 36 DICEMBRE 2013 di assenza 22 20 440 // 99 11 3 113 6 432 24 // // 6 30 GENNAIO 2014 22 25 550 12 54 24 19 109 7 504 3 // 2 1 6 FEBBRAIO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di MONGRANDO

ISTITUTO COMPRENSIVO di MONGRANDO Assenze NOVEMBRE 2013 101 202 assenza 8,00% presenza 92,00% 25 100 assenza 16,00% presenza 84,00% Assenze OTTOBRE 2013 101 162 assenza 5,94% presenza 94,06% 25 106 assenza 15,70% presenza 84,30% Assenze

Dettagli

Assenze dei dipendenti comunali (art. 21 Legge n. 69/2009) del mese di Gennaio 2011

Assenze dei dipendenti comunali (art. 21 Legge n. 69/2009) del mese di Gennaio 2011 del mese di Gennaio 2011 area unica 684 136 548 19,88% 80,12% 32 del mese di Febbraio 2011 area unica 684 97 587 14,18% 85,82% 32 del mese di Marzo 2011 area unica 768 95 673 12,37% 87,63% 32 del mese

Dettagli

GENNAIO 2015 Utenze Non Domestiche

GENNAIO 2015 Utenze Non Domestiche G V S D L M M G V S D L M M G V S D L M M G V S D L M M G V S GENNAIO 2015 D L M M G V S D L M M G V S D L M M G V S D L M M G V S 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27

Dettagli

Conferenza Annuale Salute Mentale. Azioni innovative nell ambito sociosanitario con particolare riguardo ai disturbi dello spettro autistico

Conferenza Annuale Salute Mentale. Azioni innovative nell ambito sociosanitario con particolare riguardo ai disturbi dello spettro autistico Conferenza Annuale Salute Mentale Azioni innovative nell ambito sociosanitario con particolare riguardo ai disturbi dello spettro autistico Dott.ssa Mariarosaria Venturini Responsabile U.O. Disabilità

Dettagli

Progetto START AUTISMO Sistema Territoriale per l Autonomia e la Realizzazione di Talenti di persone con Autismo

Progetto START AUTISMO Sistema Territoriale per l Autonomia e la Realizzazione di Talenti di persone con Autismo Progetto START AUTISMO Sistema Territoriale per l Autonomia e la Realizzazione di Talenti di persone con Autismo Convegno Metodi e tecniche di accompagnamento al lavoro di giovani con autismo L inserimento

Dettagli

Verifica e valutazione del processo d apprendimento degli alunni diversamente abili e degli alunni con DSA

Verifica e valutazione del processo d apprendimento degli alunni diversamente abili e degli alunni con DSA Essere ciò che siamo e diventare ciò che siamo capaci di diventare è il solo fine della vita. Robert Louis Stevenson Verifica e valutazione del processo d apprendimento degli alunni diversamente abili

Dettagli

Cosa ci può stimolare nel lavoro?

Cosa ci può stimolare nel lavoro? a Cosa ci può stimolare nel lavoro? Quello dell insegnante è un ruolo complesso, in cui entrano in gioco diverse caratteristiche della persona che lo esercita e della posizione che l insegnante occupa

Dettagli

I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO NELL ETA EVOLUTIVA FORMAZIONE E INTERVENTI POSSIBILI

I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO NELL ETA EVOLUTIVA FORMAZIONE E INTERVENTI POSSIBILI Che cos è la LOGOPEDIA? Chi è il LOGOPEDISTA? I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO NELL ETA EVOLUTIVA FORMAZIONE E INTERVENTI POSSIBILI Attività di logopedia domiciliare Logopedista Valentina Padoan La logopedia

Dettagli

Disabilità intellettiva e/o autismo La presa in carico, il progetto individuale, il rapporto con i servizi diurni e residenziali.

Disabilità intellettiva e/o autismo La presa in carico, il progetto individuale, il rapporto con i servizi diurni e residenziali. Disabilità intellettiva e/o autismo La presa in carico, il progetto individuale, il rapporto con i servizi diurni e residenziali Roberto Keller Ambulatorio Disturbi spettro autistico in età adulta Centro

Dettagli

Linea guida 21 Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti http://www.snlg-iss.it/cms/files/lg_autismo_def.

Linea guida 21 Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti http://www.snlg-iss.it/cms/files/lg_autismo_def. Linea guida 21 Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti http://www.snlg-iss.it/cms/files/lg_autismo_def.pdf Istituto Superiore di Sanità Organo tecnico del Ministero

Dettagli

PRIA - Programma Regionale Integrato per i Disturbi dello Spettro Autistico

PRIA - Programma Regionale Integrato per i Disturbi dello Spettro Autistico PRIA - Programma Regionale Integrato per i Disturbi dello Spettro Autistico Autismo : risorse e strumenti per una integrazione di qualità Forlì, 8-9 maggio 2008 Elisabetta Fréjaville, Assessorato Politiche

Dettagli

Dott.ssa Marilisa Fiorilla

Dott.ssa Marilisa Fiorilla Informazioni personali Dott.ssa Marilisa Fiorilla Via Don Giovanni Verità n 5, Padova (Pd) 0492021366 3922834904 marilisa.fiorilla@gmail.com http://psicologiacoves.wix.com/coves https://www.facebook.com/anchioapprendo

Dettagli

Data di pubblicazione. ottobre 2011. Data di aggiornamento. ottobre 2015

Data di pubblicazione. ottobre 2011. Data di aggiornamento. ottobre 2015 Data di pubblicazione ottobre 2011 Data di aggiornamento ottobre 2015 LINEA GUIDA Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti Critiche infondate Critiche pertinenti

Dettagli

ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA. Progetto integrazione diversamente abili

ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA. Progetto integrazione diversamente abili ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA Progetto integrazione diversamente abili Anno scolastico 2010/2011 Istituto Cesare Arici - Via Trieste, 17-25121 - Brescia tel. 030.42432 fax 030.2400638

Dettagli

Seminario sull'integrazione scolastica degli studenti disabili martedì 29 gennaio 2013 Sala Consiglio della Provincia di Piacenza

Seminario sull'integrazione scolastica degli studenti disabili martedì 29 gennaio 2013 Sala Consiglio della Provincia di Piacenza Seminario sull'integrazione scolastica degli studenti disabili martedì 29 gennaio 2013 Sala Consiglio della Provincia di Piacenza CENTRO SERVIZI AUTISMO C.T.S. Centro Territoriale di Servizi per le disabilità

Dettagli

Parlare della Diagnosi. Dr.ssa Chiara Pezzana Neuropsichiatra Infantile

Parlare della Diagnosi. Dr.ssa Chiara Pezzana Neuropsichiatra Infantile Parlare della Diagnosi Dr.ssa Chiara Pezzana Neuropsichiatra Infantile Sarà Autismo? Il sospetto della diagnosi a volte nasce a scuola: Nelle situazioni a basso funzionamento o con gravi problemi di comportamento

Dettagli

COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012

COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012 COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012 La Sol Levante nasce nel 1998 per dare una risposta alle esigenze delle persone, di ogni fascia d età, affette da disagio psichico e con problematiche in

Dettagli

INSEGNARE NELLA SCUOLA INCLUSIVA. Esperienza di didattica con un bambino autistico.

INSEGNARE NELLA SCUOLA INCLUSIVA. Esperienza di didattica con un bambino autistico. INSEGNARE NELLA SCUOLA INCLUSIVA Esperienza di didattica con un bambino autistico. PROGETTO DI VITA INCLUSIVO l offerta formativa realmente inclusiva è data dalla speciale normalità che si può definire

Dettagli

LO SVILUPPO DELLA RESILIENZA NEL BAMBINO CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI:PROMOZIONE ALLA SALUTE ATTRAVERSO LA PET THERAPY

LO SVILUPPO DELLA RESILIENZA NEL BAMBINO CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI:PROMOZIONE ALLA SALUTE ATTRAVERSO LA PET THERAPY UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TRIESTE MASTER DI PRIMO LIVELLO IN PET THERAPY APPLICAZIONE ALLE SCIENZE MEDICHE E PSICO-SOCIALI LO SVILUPPO DELLA RESILIENZA NEL BAMBINO CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI:PROMOZIONE

Dettagli

Un ambiente ottimale per il trattamento di persone con disabilità cognitiva grave e autismo

Un ambiente ottimale per il trattamento di persone con disabilità cognitiva grave e autismo Stanza uterina multisensoriale Un ambiente ottimale per il trattamento di persone con disabilità cognitiva grave e autismo Realizzata con il contributo dell Ente Cassa di Risparmio di Firenze INTRODUZIONE

Dettagli

Integrazione Scuola-Famiglia-Centro per i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo. Esperienze di percorsi riabilitativi nei Disturbi dello Spettro Autistico

Integrazione Scuola-Famiglia-Centro per i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo. Esperienze di percorsi riabilitativi nei Disturbi dello Spettro Autistico Integrazione Scuola-Famiglia-Centro per i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo Esperienze di percorsi riabilitativi nei Disturbi dello Spettro Autistico Dott.ssa G. Pozio Centro per i Disturbi Pervasivi dello

Dettagli

DISLESSIA: i percorsi alla luce delle nuove normative. Incontro con la Scuola

DISLESSIA: i percorsi alla luce delle nuove normative. Incontro con la Scuola DISLESSIA: i percorsi alla luce delle nuove normative Incontro con la Scuola Brescia 14 Marzo 2013 Dott.ssa Mariarosaria Venturini - Responsabile U.O. Disabilità Normative di riferimento DSA L.R. n. 4

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

Questionario Professione Giovani Psicologi

Questionario Professione Giovani Psicologi Questionario Professione Giovani Psicologi DATI SOCIO-ANAGRAFICI Genere M F Età Provincia residenza Stato civile: celibe/nubile coniugato/a separato/a divorziato/a vedovo Anno di iscrizione all Ordine

Dettagli

Sistema qualità IC 16 Verona

Sistema qualità IC 16 Verona Sistema qualità IC 16 Verona Formazione 2012-2013 Report dei questionari di gradimento somministrati al Collegio dei Docenti del 21/06/2013 Studio 06 Giugno 2013 Anno Scolastico 2012-2013 Introduzione

Dettagli

PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO

PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO COMUNE DI SERRAVALLE PISTOIESE PROVINCIA DI PISTOIA PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO Premessa La progettazione di un centro socio educativo sul territorio di Serravalle P.se nasce dall

Dettagli

UNO SGUARDO OLTRE LA SCUOLA ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO E PROGETTO DI VITA

UNO SGUARDO OLTRE LA SCUOLA ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO E PROGETTO DI VITA ENTE DI APPARTENENZA ASSOCIAZIONI Coinvolgimento prima e durante l esperienza Riflessione sull esperienza Collegamenti con realtà vissuta Scoperta di nuovi bisogni e nuove opportunità Possibilità di provare

Dettagli

Distretto di Scandiano. Formazione A.S. 2014/2015. Comunità in rete STORIE SOCIALI. a cura di Patrizia Scardilli! 14 Gennaio 2015

Distretto di Scandiano. Formazione A.S. 2014/2015. Comunità in rete STORIE SOCIALI. a cura di Patrizia Scardilli! 14 Gennaio 2015 Distretto di Scandiano Formazione A.S. 2014/2015 Comunità in rete STORIE SOCIALI a cura di Patrizia Scardilli! 14 Gennaio 2015 MAI VISTE? LE STORIE SOCIALI: cosa sono? Una storia sociale è un breve racconto

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Comune e Ausl realizzano il Centro per l Autismo per dare una risposta integrata alle famiglie

COMUNICATO STAMPA. Comune e Ausl realizzano il Centro per l Autismo per dare una risposta integrata alle famiglie COMUNICATO STAMPA Comune e Ausl realizzano il Centro per l Autismo per dare una risposta integrata alle famiglie Parma, 2 aprile 2010. Sorgerà in via La Spezia, nei locali della ex scuola elementare San

Dettagli

Buon Anno 2012. Auguri da Etica e Autismo per un anno pieno di buoni propositi e buone azioni: che possono accompagnarci verso un futuro più Etico!

Buon Anno 2012. Auguri da Etica e Autismo per un anno pieno di buoni propositi e buone azioni: che possono accompagnarci verso un futuro più Etico! foto di Patrizia Rulli - fremito d ali Buon Anno 2012 Auguri da Etica e Autismo per un anno pieno di buoni propositi e buone azioni: che possono accompagnarci verso un futuro più Etico! foto di Patrizia

Dettagli

ASSOCIAZIONE ONLUS L OASI DI TORRETTA CAMPOBELLO DI MAZARA

ASSOCIAZIONE ONLUS L OASI DI TORRETTA CAMPOBELLO DI MAZARA ASSOCIAZIONE ONLUS L OASI DI TORRETTA CAMPOBELLO DI MAZARA COMUNITA ALLOGGIO DEFINIZIONE DEL SERVIZIO La Comunità Alloggio si propone come soluzione strutturale idonea a rispondere nei casi in cui i genitori

Dettagli

Progetto ABA per l autismo

Progetto ABA per l autismo Progetto Paletta e secchiello... per costruire insieme una realtà diversa PREMESSA Nella zona del Vicentino, come in altri Comuni d Italia, si osserva una mancanza di risorse nella riabilitazione dei soggetti

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Per alunni con DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI (ai sensi del DM 27 /12/2012) Anno Scolastico

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Per alunni con DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI (ai sensi del DM 27 /12/2012) Anno Scolastico PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Per alunni con DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI (ai sensi del DM 27 /12/2012) Anno Scolastico Classe.. Sezione Indirizzo di studio.. Referente o coordinatore di classe 1. DATI

Dettagli

2011 Anno Europeo del volontariato

2011 Anno Europeo del volontariato L'avete fatto a me Cooperazione e Sviluppo per la salute nei P.V.S. Medici, infermieri, psicologi, educatori e amministrativi Volontari per la Formazione del personale locale a Sud del Mondo. Anno 8, n.

Dettagli

COME SI RICONOSCONO I DSA? Per poter parlare di DSA è necessaria una diagnosi.

COME SI RICONOSCONO I DSA? Per poter parlare di DSA è necessaria una diagnosi. Negli ultimi anni, i continui cambiamenti legislativi riguardanti la scuola hanno portato a un proliferare di sigle fra cui può essere difficile districarsi (vedi, ad esempio, POF, PEI, PDP, BES, DSA ).

Dettagli

PROGETTO Fuori dal Guscio TERAPIA MULTISISTEMICA IN ACQUA

PROGETTO Fuori dal Guscio TERAPIA MULTISISTEMICA IN ACQUA PROGETTO Fuori dal Guscio TERAPIA MULTISISTEMICA IN ACQUA 2012 PREMESSA Il disturbo generalizzato dello sviluppo è una complessa disabilità dello sviluppo che compare tipicamente durante i primi tre anni

Dettagli

PIANO ANNUALE PER L INCLUSIONE

PIANO ANNUALE PER L INCLUSIONE Scuola LICEO SCIENTIFICO STATALE E. FERMI di MASSA a.s. 2014/2015 PIA ANNUALE PER L INCLUONE Parte I analisi dei punti di forza e di criticità A. Rilevazione dei BES presenti: n 1. disabilità certificate

Dettagli

AFFRONTARE INSIEME L AUTISMO Percorso di parent training

AFFRONTARE INSIEME L AUTISMO Percorso di parent training AFFRONTARE INSIEME L AUTISMO Percorso di parent training Premessa Le famiglie con un figlio disabile si differenziano dalle altre famiglie a partire dalla nascita del figlio: problemi di accettazione,

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale "Duca degli Abruzzi" di Borghetto Lodigiano. a.s. 2014/2015. Piano Annuale per l Inclusione

Istituto Comprensivo Statale Duca degli Abruzzi di Borghetto Lodigiano. a.s. 2014/2015. Piano Annuale per l Inclusione Istituto Comprensivo Statale "Duca degli Abruzzi" di Borghetto Lodigiano a.s. 2014/2015 Piano Annuale per l Inclusione Parte I analisi dei punti di forza e di criticità A. Rilevazione dei BES presenti:

Dettagli

Dott.ssa Lorenza Fontana

Dott.ssa Lorenza Fontana Dott.ssa Lorenza Fontana Nonostante l aula fosse il posto più tranquillo della scuola, continuavo ad avere difficoltà ad ascoltare la maestra. Scivolavo in me stessa, mi dissolvevo e me ne andavo. Mi cambiarono

Dettagli

Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA

Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA Tornare a «danzare la vita» dopo un intervento al seno Micaela Bianco I passaggi Coinvolgimento medici e fisioterapiste

Dettagli

Processi di continuità e contiguità nella presa in carico globale e multifattoriale della persona con autismo

Processi di continuità e contiguità nella presa in carico globale e multifattoriale della persona con autismo Processi di continuità e contiguità nella presa in carico globale e multifattoriale della persona con autismo Prof. Lucio Moderato Psicologo Psicoterapeuta - Direttore Servizi Diurni e Territoriali Fondazione

Dettagli

INTEGRAZIONE ALUNNI DISABILI E ACCOGLIENZA STRANIERI

INTEGRAZIONE ALUNNI DISABILI E ACCOGLIENZA STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO C. BERTERO Santa Vittoria d Alba Cinzano RELAZIONE FINALE SULLA FUNZIONE STRUMENTALE INTEGRAZIONE ALUNNI DISABILI E ACCOGLIENZA STRANIERI INSEGNANTE: Gullino Cinzia ANNO SCOLASTICO:

Dettagli

COMUNE DI CISTERNA DI LATINA MEDAGLIA D ARGENTO AL VALOR CIVILE REGOLAMENTO CENTRO DIURNO DISABILI L AGORA

COMUNE DI CISTERNA DI LATINA MEDAGLIA D ARGENTO AL VALOR CIVILE REGOLAMENTO CENTRO DIURNO DISABILI L AGORA COMUNE DI CISTERNA DI LATINA MEDAGLIA D ARGENTO AL VALOR CIVILE REGOLAMENTO CENTRO DIURNO DISABILI L AGORA Allegato alla delibera di C.C. n.32 dell 11/05/07 1 ART.1 (Definizione) Il Centro diurno per disabili

Dettagli

La presa in carico globale della persona adulta con disabilità intellettiva attraverso processi di abilitazione nella vita quotidiana

La presa in carico globale della persona adulta con disabilità intellettiva attraverso processi di abilitazione nella vita quotidiana La presa in carico globale della persona adulta con disabilità intellettiva attraverso processi di abilitazione nella vita quotidiana Dr. Lucio MODERATO Psicologo - Psicoterapeuta Direttore Servizi Diurni

Dettagli

«Comunicazione Aumentativa Alternativa e Comportamenti Problema in adulti con Disturbo dello Spettro Autistico. Intervento in un Centro Diurno»

«Comunicazione Aumentativa Alternativa e Comportamenti Problema in adulti con Disturbo dello Spettro Autistico. Intervento in un Centro Diurno» «Comunicazione Aumentativa Alternativa e Comportamenti Problema in adulti con Disturbo dello Spettro Autistico. Intervento in un Centro Diurno» 20 Marzo 2015 Dott. Michele Boschetto, Neuropsichiatra, Direttore

Dettagli

PROGETTO L APPRENDIMENTO DEL SOGGETTO DISABILE: MOTIVAZIONE, STIMOLAZIONE SENSORIALE E NEUROMOTORIA

PROGETTO L APPRENDIMENTO DEL SOGGETTO DISABILE: MOTIVAZIONE, STIMOLAZIONE SENSORIALE E NEUROMOTORIA DIREZIONEDIDATTICASTATALE"MarieCurie" PlessidiviaBodio22 e viaguicciardi1 ViaGuicciardi,1 20158MILANO 02/39310265 02/39320412(fax) E-Mail:el.guicciardi@libero.it Cod.Mecc.MIEE00600C C.F.97093410153 PROGETTO

Dettagli

L'esame orale per il livello C1

L'esame orale per il livello C1 L'esame orale per il livello C1 In cosa consiste l esame? E' una prova orale durante la quale dovete esprimervi nella lingua dell esame: - in una situazione informale della vita universitaria in cui dovete

Dettagli

VI Giornata Mondiale per la consapevolezza dell autismo. Le iniziative a Parma

VI Giornata Mondiale per la consapevolezza dell autismo. Le iniziative a Parma Conferenza stampa VI Giornata Mondiale per la consapevolezza dell autismo. Le iniziative a Parma Parma, 2 aprile 2013 Via La Spezia n. 147, ore 11,30 Intervengono Laura Rossi, Assessore al Welfare Comune

Dettagli

Insegnamento di abilità documentazione del rischio gestione della crisi e Team Teach

Insegnamento di abilità documentazione del rischio gestione della crisi e Team Teach Insegnamento di abilità documentazione del rischio gestione della crisi e Team Teach Elena Clò Analista del Comportamento, BCBA Team Teach intermediate tutor Bologna, 26 marzo 2015 Disturbi dello spettro

Dettagli

Breve spiegazione dell'argomento dell'incontro.

Breve spiegazione dell'argomento dell'incontro. Varese Alzheimer Sezione Provinciale Varese Varese Alzheimer AIMA Sezione di Gallarate RELAZIONE GRUPPI ABC CON I FAMILIARI 1.OBIETTIVI - trasmettere ai familiari degli ospiti il "modus operandi" dell'approccio

Dettagli

Stress sul posto di lavoro: segnali e cause. Check list personale (Versione 02.2006)

Stress sul posto di lavoro: segnali e cause. Check list personale (Versione 02.2006) Stress sul posto di lavoro: segnali e cause Check list personale (Versione 02.2006) Questa check list la aiuterà a identificare lo stress vissuto personalmente e a deteminarne le cause. Poi, sulla base

Dettagli

Il piacere di accogliere: cooperazione e creatività

Il piacere di accogliere: cooperazione e creatività Il piacere di accogliere: cooperazione e creatività Intervento sui Disturbi dell Età Evolutiva Spin off dell Università degli Studi di Genova Sede operativa: Vico Sant Antonio 5/7 scala B 16126 Genova

Dettagli

LE OFFERTE. - INCONTRI PERSONALI DI APPRENDIMENTO dedicati al metodo di studio e ad obiettivi specifici

LE OFFERTE. - INCONTRI PERSONALI DI APPRENDIMENTO dedicati al metodo di studio e ad obiettivi specifici di Daniele Somenzi c.so Leonardo da Vinci, 48-21013 Gallarate (VA) P. IVA 03154750123 - Percorsi personalizzati di apprendimento - Utilizzo di strumenti compensativi per ragazzi affetti da DSA - Lavoro

Dettagli

REGOLAMENTO. Sarà cura della Federazione contattare esclusivamente il/i vincitore/i del progetto.

REGOLAMENTO. Sarà cura della Federazione contattare esclusivamente il/i vincitore/i del progetto. REGOLAMENTO Le sceneggiature dei soggetti dovranno essere inviate alla Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale entro e non oltre il termine ultimo del 28 Febbraio 2014 ore 23.59.

Dettagli

Dalla Diagnosi Funzionale al PEI. Valutazione delle abilità attraverso l osservazione del comportamento e i test

Dalla Diagnosi Funzionale al PEI. Valutazione delle abilità attraverso l osservazione del comportamento e i test Dalla Diagnosi Funzionale al PEI Valutazione delle abilità attraverso l osservazione del comportamento e i test Effetti del non Valutare Sopravvalutare Problemi di comportamento (isolamento) Sottovalutare

Dettagli

Renzo Vianello Disturbi Pervasivi dello Sviluppo o Spettro autistico (Terza Parte) Volume sulle Disabilità intellettive, cap. 5.

Renzo Vianello Disturbi Pervasivi dello Sviluppo o Spettro autistico (Terza Parte) Volume sulle Disabilità intellettive, cap. 5. Renzo Vianello Disturbi Pervasivi dello Sviluppo o Spettro autistico (Terza Parte) Volume sulle Disabilità intellettive, cap. 5. Educazione e trattamento "Anzitutto un bambino autistico ha bisogno di amore,

Dettagli

La necessità del sostegno territoriale alle famiglie

La necessità del sostegno territoriale alle famiglie CONVEGNO NAZIONALE SULL AUTISMO 20-21 maggio 2011 La necessità del sostegno territoriale alle famiglie Dr.ssa Alessandra Bianchi Psicoterapeuta A.G.S.A.T. CHE COS E IL DISTURBO AUTISTICO? L'Autismo è un

Dettagli

Clemente Ghisi F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

Clemente Ghisi F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Nazionalità Clemente Ghisi Italiana Data di nascita 24/11/1968 ESPERIENZA LAVORATIVA Dal 2001

Dettagli

PREMESSA disagio scolastico Difficoltà di apprendimento Difficoltà relazionali/emozionali Apatia FINALITA OBIETTIVI

PREMESSA disagio scolastico Difficoltà di apprendimento Difficoltà relazionali/emozionali Apatia FINALITA OBIETTIVI DISAGIO 0 PREMESSA La scuola ha il compito di creare le condizioni che favoriscano nell alunno la costruzione di un immagine positiva di sé poiché l esperienza scolastica riveste un ruolo importante per

Dettagli

Parte I analisi dei punti di forza e di criticità

Parte I analisi dei punti di forza e di criticità Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DUCA DEGLI ABRUZZI Via Garibaldi, 90 26812 Borghetto Lodigiano (LO) - C.M. LOIC80400A C.F. 92517390156 Tel. 0371/80389

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014

CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014 CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014 RICERCA-AZIONE Insegnare per competenze: Lo sviluppo dei processi cognitivi Scuola Elementare Fiorentino DESCRIZIONE DELL ESPERIENZA Docente: Rosa

Dettagli

PIANO DI LAVORO della FUNZIONE STRUMENTALE AREA 6: INCLUSIONE, INTEGRAZIONE, DISAGIO GIOVANILE. Prof. Federico VILARDO

PIANO DI LAVORO della FUNZIONE STRUMENTALE AREA 6: INCLUSIONE, INTEGRAZIONE, DISAGIO GIOVANILE. Prof. Federico VILARDO PIANO DI LAVORO della FUNZIONE STRUMENTALE AREA 6: INCLUSIONE, INTEGRAZIONE, DISAGIO GIOVANILE Prof. Federico VILARDO La Funzione Strumentale Area 6 si pone come OBIETTIVO GENERALE quello di migliorare

Dettagli

La Posta svizzera SecurePost SA, Oensingen

La Posta svizzera SecurePost SA, Oensingen La Posta svizzera SecurePost SA, Oensingen Il datore di lavoro Richard Mann Circa un anno e mezzo fa, nell ambito del progetto Integrazione di persone disabili presso la Posta, abbiamo assunto una nuova

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

bilancio sociale 2008-2012

bilancio sociale 2008-2012 ASSOCIAZIONEERCOLEPREMOLI bilancio sociale 2008-2012 dati raccolti al 4 novembre 2012 ercole premoli e l associazione Nata alla fine degli anni 90, l Associazione porta il nome di un volontario impegnato

Dettagli

PROGETTO DI INTERVENTO DIDATTICO/FORMATIVO PER L INTEGRAZIONE DI ALUNNI CON DISABILITÀ

PROGETTO DI INTERVENTO DIDATTICO/FORMATIVO PER L INTEGRAZIONE DI ALUNNI CON DISABILITÀ PROGETTO DI INTERVENTO DIDATTICO/FORMATIVO PER L INTEGRAZIONE DI ALUNNI CON DISABILITÀ QUANDO LE SCUOLE SI INCONTRANO CON IL TERRITORIO VITA QUOTIDIANA E STRATEGIE D INTERVENTO PER GLI ALUNNI DISABILI

Dettagli

Scuola I.I.S. DON MILANI MONTICHIARI a.s. 2015 2016. Piano Annuale per l Inclusione

Scuola I.I.S. DON MILANI MONTICHIARI a.s. 2015 2016. Piano Annuale per l Inclusione Scuola I.I.S. DON MILANI MONTICHIARI a.s. 2015 2016 Piano Annuale per l Inclusione Parte I analisi dei punti di forza e di criticità A. Rilevazione dei BES presenti: n 1. disabilità certificate (Legge

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE «PANTINI PUDENTE» VASTO (CH) IL MAGGIO DEI LIBRI nella SCUOLA

Dettagli

Il centro diurno per disabili secondo me

Il centro diurno per disabili secondo me Gruppo Solidarietà Il centro diurno per disabili secondo me Il Gruppo Solidarietà ha promosso lo scorso 5 novembre presso la propria sede un seminario di ricerca, dal titolo Il centro diurno per disabili

Dettagli

ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E TECNOLOGICO ENRICO FERMI LANCIANO A.S. 2014-2015

ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E TECNOLOGICO ENRICO FERMI LANCIANO A.S. 2014-2015 ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E TECNOLOGICO ENRICO FERMI LANCIANO A.S. 2014-2015 RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE INTEGRAZIONE ED INCLUSIONE SCOLASTICA Prof.ssa Mariagrazia Mastrangelo Durante

Dettagli

Aurora 2000 staff formativo

Aurora 2000 staff formativo FormAzione Aurora 2000 fa parte del Consorzio Provinciale SIS e della rete nazionale CGM - Welfare Italia, il cui obiettivo è quello di favorire l inclusione sociale e lo sviluppo nel territorio dell area

Dettagli

Alberto Zuliani Associazione di volontariato Una breccia nel muro

Alberto Zuliani Associazione di volontariato Una breccia nel muro Alberto Zuliani Associazione di volontariato Una breccia nel muro L esigibilità dei servizi alla persona disabile in tempi di crisi Palazzo Valentini Roma 28 Ottobre 2011 L autismo è un disturbo neurobiologico

Dettagli

CENTRO ZELINDA. Sistema integrato delle politiche sociali della Val Cavallina

CENTRO ZELINDA. Sistema integrato delle politiche sociali della Val Cavallina CENTRO ZELINDA Sistema integrato delle politiche sociali della Val Cavallina Il Segretariato Sociale e la Tutela Minori Il Servizio di segretariato sociale Tutela minori è pensato come servizio sovraccomunale,

Dettagli

CATTEDRA DI PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO Prof.ssa Simonetta D Amico

CATTEDRA DI PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO Prof.ssa Simonetta D Amico CENTRO STUDI SOCIETA ITALIANA PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE E FORMAZIONE Dott.ssa Maria Geraci FACOLTA PSICOLOGIA DI L AQUILA CATTEDRA DI PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO Prof.ssa Simonetta D Amico SIPEF SOCIETÀ

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE CARATTERISTICHE PROGETTO

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE CARATTERISTICHE PROGETTO SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA Ente proponente il progetto: ENTE CONGREGAZIONE SUORE ORSOLINE DEL SACRO CUORE DI MARIA Codice di accreditamento: NZ00039 Albo e

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO. TORELLI-FIORITTI VIA PRINCIPESSA MAFALDA 71011 APRICENA (FG) www.istitutocomprensivotorelli-fioritti.gov.it Tel: 0882/641311

ISTITUTO COMPRENSIVO. TORELLI-FIORITTI VIA PRINCIPESSA MAFALDA 71011 APRICENA (FG) www.istitutocomprensivotorelli-fioritti.gov.it Tel: 0882/641311 ISTITUTO COMPRENSIVO. TORELLI-FIORITTI VIA PRINCIPESSA MAFALDA 71011 APRICENA (FG) www.istitutocomprensivotorelli-fioritti.gov.it Tel: 0882/641311 elaborazione dati dei QUESTIONARI DI VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

darioianes.itit 2005 Dario Ianes - www.darioianes.it

darioianes.itit 2005 Dario Ianes - www.darioianes.it Lavoro di rete e equipe educativa Nuove alleanze per il Piano Educativo Individualizzato e il Progetto di Vita Dario Ianes Centro Studi Erickson, Trento Università di Bolzano www.darioianes darioianes.itit

Dettagli

Scuola _DIREZIONE DIDATTICA VOLPIANO a.s. 2014-2015. Piano Annuale per l Inclusione

Scuola _DIREZIONE DIDATTICA VOLPIANO a.s. 2014-2015. Piano Annuale per l Inclusione Scuola _DIREZIONE DIDATTICA VOLPIANO a.s. 2014-2015 Piano Annuale per l Inclusione Parte I analisi dei punti di forza e di criticità Rilevazione dei BES presenti: n disabilità certificate (Legge 104/92

Dettagli

Centro Polifunzionale per Adolescenti ed Adulti con Autismo ed altre Disabilità

Centro Polifunzionale per Adolescenti ed Adulti con Autismo ed altre Disabilità Quando i nostri figli saranno grandi e noi genitori non ci saremo più che ne sarà di loro? Che cosa faranno quando saranno uomini e non potranno più suscitare in nessuno quella tenerezza che sgorga spontanea,

Dettagli

QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata

QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata B1/9 I.R.R.E. Basilicata e Consiglio Nazionale Ordine Psicologi QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata Docente referente: Prof.ssa Maria Donata La Rocca L I.R.R.E.

Dettagli

Piano Annuale per l Inclusione Anno scolastico 2015-2016

Piano Annuale per l Inclusione Anno scolastico 2015-2016 Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Statale Tarra Via Correggio, 80-20020 Busto Garolfo (MI) Tel. 0331 569087 - Fax 0331 564462 Cod. Mec.: MIIC8DL00N - Cod.

Dettagli

Fattori di stress e bisogni della famiglia: il vissuto delle persone. familiari. Dai dati della Ricerca Fondazione Cesare Serono- CENSIS(2012)

Fattori di stress e bisogni della famiglia: il vissuto delle persone. familiari. Dai dati della Ricerca Fondazione Cesare Serono- CENSIS(2012) Fattori di stress e bisogni della famiglia: il vissuto delle persone con autismo e dei loro familiari Dai dati della Ricerca Fondazione Cesare Serono- CENSIS(2012) Dr. Marco Pontis, pedagogista, formatore

Dettagli

PRONTI A RIPARTIRE ver.01

PRONTI A RIPARTIRE ver.01 ver.01 Calendario interventi del mese di Gennaio 2015 martedì 13 gennaio martedì 20 gennaio martedì 27 gennaio mercoledì 14 gennaio mercoledì 21 gennaio mercoledì 28 gennaio giovedì 15 gennaio giovedì

Dettagli

RELAZIONE a.s. 2009-10

RELAZIONE a.s. 2009-10 per l'innovazione scolastica e l'handicap "Mario Tortello RELAZIONE a.s. 2009-10 a.s. 2009-10 Ampliamento patrimonio librario Aggiornamento sito Seminario Alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento

Dettagli

DSA e/o BES. La comprensione del testo. Proposte didattiche Barbara Carretti barbara.carretti@unipd.it

DSA e/o BES. La comprensione del testo. Proposte didattiche Barbara Carretti barbara.carretti@unipd.it Lab.D.A. Laboratorio sui Disturbi dell Apprendimento Galleria Berchet, 3 Padova Direttore: Prof. Cesare Cornoldi DSA e/o BES. La comprensione del testo. Proposte didattiche Barbara Carretti barbara.carretti@unipd.it

Dettagli

Autismo, cosa voglio dirti? Siamo Diversi!

Autismo, cosa voglio dirti? Siamo Diversi! Autismo, cosa voglio dirti? Siamo Diversi! Le mie stereotipie sono un espressione fisica dei miei stati emotivi Non castrarle sempre cerca prima di comprenderle. Magari sto solo cercando di dirti che sono

Dettagli

Gli interventi di formazione professionale per le persone con disabilità promossi e finanziati dalla Provincia di Torino

Gli interventi di formazione professionale per le persone con disabilità promossi e finanziati dalla Provincia di Torino ISTRUZIONE, ORIENTAMENTO E FORMAZIONE PROFESSIONALE Gli interventi di formazione professionale per le persone con disabilità promossi e finanziati dalla Provincia di Torino Enrica Pejrolo 11 dicembre 2014

Dettagli