Chi ha conosciuto qualcuna delle precedenti edizioni di Diagnosi infermieristiche:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Chi ha conosciuto qualcuna delle precedenti edizioni di Diagnosi infermieristiche:"

Transcript

1 Presentazione dell edizione italiana Chi ha conosciuto qualcuna delle precedenti edizioni di Diagnosi infermieristiche: definizioni e classificazione, un libro che viene regolarmente aggiornato ogni due anni, resterà meravigliato nel vedere le dimensioni più ampie del solito di questa nuova edizione. Si ritiene opportuno chiarire ulteriormente (lo fa già la prefazione) le ragioni di tale cambiamento, che sono principalmente le seguenti: vi sono 21 nuove diagnosi (oltre a 8 modificate, mentre 6 sono state tolte dalla tassonomia in attesa di revisione, ma figurano ancora nel testo). Ciò dipende anche dal fatto che l associazione che le definisce, le approva ufficialmente e le pubblica non è più NANDA (North American Nursing Diagnosis Association), ma NANDA-International (NANDA-I), che riceve proposte di diagnosi da diversi paesi e continenti, anche se la sua base resta il Nord America; viene illustrata meglio che in passato la struttura delle classificazioni che interessano le diagnosi infermieristiche, cioè la Tassonomia II di NANDA-I e la collocazione delle diagnosi nella Tassonomia NNN della pratica infermieristica. 1 A questo proposito si consiglia lo studio approfondito della terza parte, incluse figure e tabelle. Ne risulterà confermata l affermazione conclusiva della prefazione, scritta dalla presidente di NANDA-I: Definire la conoscenza infermieristica: non vi è dubbio che questo è il compito di NANDA International. Tale conoscenza è probabilmente più vasta di quanto molti infermieri, studenti infermieri e altri operatori sanitari sono indotti a pensare dall abitudine e da una formazione che nel nostro paese è divenuta universitaria solo da pochi anni. È una conoscenza basata su una visione olistica della persona, idonea per un operatore che, come dichiara in Italia il suo profilo professionale, 2 è responsabile di un as- 1 Come molti lettori già sanno, NNN significa NANDA-I, NIC e NOC. NIC è l acronimo di Nursing Interventions Classification e NOC di Nursing Outcomes Classification. Nel 2007 la Casa Editrice Ambrosiana ha pubblicato la traduzione italiana dei NIC e dei NOC nei testi: Classificazione NIC degli interventi infermieristici, a cura di Carlo Calamandrei e Fabrizio Vezzoli e Classificazione NOC dei risultati infermieristici, a cura di Luisa Anna Rigon. 2 Ministero della Sanità, Decreto 14 settembre 1994, n. 739, Regolamento concernente l individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell infermiere. ISBN Presentazione dell edizione italiana xvii

2 sistenza che ha le caratteristiche seguenti: L assistenza infermieristica preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa è di natura tecnica, relazionale, educativa. Va sottolineata la maggiore presenza in questo repertorio di diagnosi che non si riferiscono a problemi dell assistito, ma alla promozione di una salute già buona; un importanza altrettanto grande, anche in termini di pagine, viene attribuita all accertamento dei bisogni o problemi e delle risorse della persona assistita e al giudizio clinico dell infermiere, che sono le basi di una formulazione corretta e precisa delle diagnosi. A questi temi è dedicata la prima parte del volume, che parla anche delle competenze necessarie a tale scopo e dell uso delle diagnosi in campi diversi da quello clinico; nell ultima parte un certo spazio è dedicato alle procedure di NAN- DA-I, specialmente a quelle da seguire per proporre altre diagnosi. È particolarmente importante la trattazione del livello di evidenza che le proposte di diagnosi nuove o modificate devono raggiungere. Infine, è da segnalare la presenza di un glossario, che definisce con molta chiarezza i termini principali usati da NANDA-I e riportati nel libro. Comunque, lo scopo fondamentale del volume rimane quello di presentare una per una le diagnosi approvate dall associazione, con tutte le loro componenti. A tale riguardo questa edizione presenta una importante innovazione: le diagnosi sono elencate per dominio e per classe di appartenenza. La prefazione spiega il motivo di questa scelta, che è da considerare senz altro opportuna. La traduzione italiana qui presentata è quella ufficiale, autorizzata esplicitamente da NANDA-I, che ha visionato il libro in bozza, secondo una prassi da poco stabilita per tutte le traduzioni dall inglese. Anche stavolta la Casa Editrice Ambrosiana ha fatto in modo che la terminologia essenziale (titolo, definizione) venisse concordata tra il traduttore principale e un gruppo qualificato di colleghi di varia provenienza (si veda in proposito la seguente Nota terminologica). Come in passato, alcune diagnosi, nuove e non, sono ulteriormente illustrate o commentate da note per il lettore italiano: a volte esse sottolineano l importanza di una diagnosi, altre volte presentano dei chiarimenti, altre volte ancora delle critiche. Il loro fine generale è quello di facilitare l uso delle diagnosi in modo che siano esatte e significative. Per concludere, è bene sottolineare l esigenza e l importanza di un linguaggio infermieristico specifico e condiviso, che possa migliorare la documentazione clinica e facilitare la trasmissione delle esperienze, la xviii Presentazione dell edizione italiana ISBN

3 ricerca infermieristica e multiprofessionale e la visibilità della professione. A tale scopo il contributo delle diagnosi infermieristiche, in particolare di quelle di NANDA-International nella loro traduzione ufficiale, è unico e insostituibile. Va però precisato che il lavoro dell associazione al quale fare riferimento dovrebbe essere sempre l ultimo pubblicato. Infatti, NANDA-I apporta di continuo dei cambiamenti accuratamente motivati al proprio repertorio di diagnosi, alla loro classificazione ecc., come si richiede a chi lavora in maniera scientifica e partecipata in un contesto, quello sanitario, che sotto molti aspetti è a sua volta in costante mutamento. Carlo Calamandrei È Dirigente dell Assistenza Infermieristica e laureato in Pedagogia. È formatore, consulente, autore di pubblicazioni e traduzioni. Ha svolto il ruolo di direttore scientifico della rivista Management Infermieristico e quello di membro della dirigenza infermieristica presso l Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze. ISBN Presentazione dell edizione italiana xix

4 Prefazione L edizione di NANDA-International (NANDA-I), Diagnosi infermieristiche: definizioni e classificazione si presenta con un nuovo aspetto e crea una nuova atmosfera. Forse il cambiamento più evidente è rappresentato dalle dimensioni leggermente cresciute del testo. Questo ampliamento ci ha consentito di fornire ai nostri lettori più contenuti rispetto alle precedenti versioni tascabili della pubblicazione. Annunciamo con piacere sia l aggiunta di 21 nuove diagnosi, sia la modifica di altre 8. Invece 6 diagnosi sono state escluse dalla tassonomia, ma rimangono in appendice all interno di questa edizione per stimolare i lettori a prendere in considerazione la possibilità di rivederle e riproporle. Una diagnosi, Disturbo del modello di sonno, che era stata eliminata dall edizione del testo, è stata qui reinserita. Sono particolarmente compiaciuta nel rilevare che questa edizione di Definizioni e classificazione è la seconda in cui alla tassonomia vengono aggiunte più di 20 diagnosi. È probabile che non tutte siano usate da tutti i membri della professione, a causa della varietà delle aree di specializzazione e degli ambiti di attività infermieristica e/o di aspetti culturali che rendono alcune diagnosi inappropriate. Comunque, la considerazione della vastità della pratica infermieristica in tutto il mondo consente di accettare nuove diagnosi nella tassonomia. I lettori noteranno che ogni diagnosi è identificata da un codice, posto tra parentesi subito dopo il titolo; il codice è seguito dal dominio e dalla classe, in base alla Tassonomia delle diagnosi infermieristiche di NANDA-I. Abbiamo anche cominciato a inserire tutti i riferimenti presentati per le diagnosi sia nuove che modificate, a partire dal ciclo precedente ( ), invece di limitarci ai tre riferimenti ritenuti essenziali da chi le ha proposte. Crediamo che questa scelta fornirà importanti informazioni a tutti gli utilizzatori delle diagnosi infermieristiche, in particolare a coloro che desiderano esplorare un concetto diagnostico in modo dettagliato. In questa edizione del testo vi sono altre significative novità: il capitolo della dottoressa Margaret Lunney sul giudizio clinico e l accertamento e sul ruolo di ciascuno per un uso appropriato delle diagnosi in ambito clinico; il capitolo scritto da Leann Scroggins (pubblicato prima nella rivista dell associazione) e dedicato all iter da seguire per proporre una diagnosi infermieristica al Comitato per lo sviluppo delle diagnosi xxii Prefazione ISBN

5 (Diagnosis Development Committee o DDC) di NANDA-I. Vi sono inoltre dei capitoli che aiutano a comprendere l utilizzazione e l applicabilità delle diagnosi infermieristiche nelle aree della formazione, della documentazione computerizzata, della ricerca infermieristica e della direzione dei servizi infermieristici. Le relative informazioni consistono in una breve introduzione sull importanza delle diagnosi in ciascuna di queste aree essenziali dell attività professionale: il motivo principale è la rilevazione di un maggiore interesse per tali aree da parte di persone che cominciano a ritenere necessario guardare oltre la più ovvia applicabilità clinica delle diagnosi. Un altro cambiamento molto importante per NANDA International è la decisione di stabilire una partnership con l editore Blackwell Publishing per pubblicare e diffondere il presente testo in tutto il mondo. Siamo molto soddisfatti di questa partnership che non si limita più alla produzione della nostra rivista, The International Journal of Nursing Terminologies and Classification, ma comprende anche i nostri due libri, cioè questo e una nuova edizione di Critical thinking and nursing diagnoses: Case studies and analyses. Siamo convinti che NANDA-I trarrà grandi benefici dalla competenza messa a disposizione da Blackwell Publishing e, in particolare, dal contributo che darà alla capillare diffusione del nostro lavoro in tutto il mondo e in più lingue. Non vediamo l ora di confermare il successo della nostra partnership con la nota casa editrice! A seguito della crescente consapevolezza della necessità di standardizzare il linguaggio della professione per definire la conoscenza infermieristica e fare in modo che la sua presenza sia rilevata e i suoi effetti siano misurati e registrati in un vero e proprio sistema informativo, vorrei invitare coloro che non sono ancora membri di NANDA International a sfruttare questo momento per iscriversi alla nostra organizzazione. Vorrei anche chiedere a tutti i lettori di esortare i loro colleghi (infermieri clinici, studenti, dirigenti, formatori, ricercatori o esperti di informatica) a unirsi a noi nel portare avanti il lavoro dell associazione. Tutti i nostri assistiti trarranno vantaggio dalla saggezza della voce di infermieri impegnati in numerosi ambiti di attività e con diversi background. Il modulo per richiedere l iscrizione a NANDA International si trova a pagina 466 e sul sito Internet di NANDA-I, Durante questo ciclo mi ha dato un grande incoraggiamento il fatto di ricevere proposte di diagnosi da infermieri clinici che svolgono la loro attività in vari paesi: Brasile, Canada, Giappone, Italia, Spagna e Stati Uniti. Senza la vostra dedizione e il vostro impegno per standardizzare il linguaggio infermieristico non ci sarebbe niente da pubblicare. Con questa edizione abbiamo portato il numero delle diagnosi da ISBN Prefazione xxiii

6 188 a 201, ma ancora non abbiamo raggiunto lo scopo del nostro lavoro, quello di descrivere la ricchezza della pratica infermieristica: il momento è adesso e i vostri sforzi a questo riguardo possono renderci più capaci di descrivere la pratica infermieristica attraverso gli ambiti, le popolazioni di assistiti e le culture. Vorrei esortarvi a leggere con cura il capitolo di Leann Scroggins e, per quest anno, a impegnarvi a lavorare almeno su una diagnosi. Non esitate a contattare il già citato DDC per farvi assegnare un mentore che vi guidi attraverso questo processo (il responsabile del comitato può essere raggiunto attraverso il sito web di NANDA-I). Oppure registratevi all indirizzo e usate gli strumenti messi a disposizione per sviluppare la vostra analisi dei concetti. Aspettiamo con molto interesse i vostri contributi alla nostra disciplina, ossia le vostre proposte al Comitato per lo sviluppo delle diagnosi di NANDA-I. Questa edizione è il risultato del nostro primo voto elettronico su tutte le diagnosi nuove e modificate. L attuale formato consente ai membri che non sono in grado di partecipare alla conferenza biennale di NAN- DA International di contribuire al lavoro dell organizzazione attraverso un accurata revisione e votazione delle diagnosi nuove e di quelle modificate. Per il lavoro svolto allo scopo di preparare tale formato elettronico voglio ringraziare Mary Hemminger, titolare di Coherence Communications, LLC. In futuro il nuovo processo ci consentirà di revisionare le diagnosi non appena entrano nel ciclo del DDC, invece di dover attendere la fine del periodo di due anni, come è sempre avvenuto in precedenza. In questo modo le diagnosi nuove o modificate che vengono approvate saranno rese disponibili per gli iscritti in qualsiasi momento dell anno attraverso il sito web di NANDA-I. Vorrei elogiare i componenti del Board of Directors, tutti i membri dei comitati NANDA-I e i loro responsabili per l energia e l entusiasmo che hanno messo nel lavoro dell organizzazione negli ultimi due anni. NANDA-I è un organizzazione guidata dai suoi componenti, su base volontaria, il cui successo dipende dalla loro competenza e da quella degli utilizzatori finali del loro lavoro. L impegno in termini di tempo richiesto ai componenti del Board è rilevante, così come quello richiesto ai membri e ai responsabili dei comitati. Ho avuto l onore di servire come presidente questa importante organizzazione e ho apprezzato l opportunità di rappresentare in tale ruolo i suoi iscritti. Infine, vorrei sottolineare il ruolo essenziale svolto dai componenti del Comitato per lo sviluppo delle diagnosi nella revisione di diverse diagnosi comprese in questa edizione e delle diagnosi nuove o modificate in generale, oltre al ruolo di mentoring richiesto loro dai presenta- xxiv Prefazione ISBN

7 tori delle proposte di diagnosi. Queste persone svolgono un ruolo chiave nel portare avanti il lavoro dell associazione, per cui il loro impegno non deve essere sottovalutato. Mi preme rivolgere un ringraziamento particolare alle corresponsabili del comitato, Leann Scroggins e Geralyn Meyers, per la dedizione, l organizzazione e l impegno con cui hanno lavorato al miglioramento continuo delle diagnosi che trovate in questo testo. Leann Scroggins conclude quest anno il secondo mandato di presidente del DDC; voglio ringraziarla di nuovo per il suo grande impegno nel lavoro di NANDA-I, e del DDC in particolare, durante tutti questi anni. Sebbene alla fine del ciclo i membri abbiano votato un totale di 21 nuove diagnosi, occorre far notare che in realtà il comitato ha lavorato su molte più diagnosi, insieme ai loro proponenti; una parte di questo lavoro è ancora in corso e continuerà con le proposte del nuovo ciclo. Per questo motivo e a nome del Board of Directors dedico la presente edizione di Definizioni e classificazione ai membri e alle corresponsabili del Comitato per lo sviluppo delle diagnosi. La mia speranza è che questa edizione del libro si riveli fondamentale per la vostra pratica infermieristica qualunque sia il vostro ruolo (infermieri clinici, studenti, formatori, informatici, dirigenti o ricercatori). Definire la conoscenza infermieristica : non vi è dubbio che questo è il compito di NANDA International. T. Heather Herdman, PhD, RN Presidente di NANDA International ISBN Prefazione xxv

8 Nuove Diagnosi infermieristiche, Diagnosi approvate (nuove) Inefficace pianificazione delle attività Autonegligenza Compromissione del benessere Disponibilità a migliorare il processo della gravidanza e della maternità Ittero neonatale Rischio di disturbo per la diade madre/feto Disfunzionale motilità gastrointestinale Rischio di disfunzionale motilità gastrointestinale Inefficace perfusione tissutale periferica Rischio di diminuzione della perfusione tissutale cardiaca Rischio di inefficace perfusione tissutale cerebrale Rischio di inefficace perfusione gastrointestinale Rischio di inefficace perfusione renale Proponenti France Maltais BSc, MEd Susanne Gibbons, C-GNP Mary Killeen PhD, RN; Kathy Kolcaba, PhD, RN Yasuko Aoki, RN, RMW; Mitsuko Katayama, RN, RMW, PhD; Atsuko Kikuchi, RN, RMW; Minayo Kumazawa, RN, RMW, Med; Atsuko Koyama, RN, RMW; Masuko Saito, RN, RMW, DrMS; Toyo Yamazaki, RN, RMW; Mayumi Hamasaki, RN, RMW, MPH; Shigemi Kamitsuru, RN, PhD David Wilson, MS, RNC Sheri Holmes, MSN, APRN BC Joan Klehr, RNC, MPH Joan Klehr, RNC, MPH TNCC TNCC TNCC TNCC TNCC xxvi Prefazione ISBN

9 Diagnosi approvate (nuove) Disponibilità a migliorare le relazioni Compromessa resilienza della persona Disponibilità a migliorare la resilienza Rischio di compromissione della resilienza Rischio di sanguinamento Rischio di shock Rischio di squilibrio elettrolitico Rischio di trauma vascolare Proponenti Yasuko Aoki, RN, RMW; Mitsuko Katayama, RN, RMW, PhD; Atsuko Kikuchi, RN, RMW; Minayo Kumazawa, RN, RMW, MEd; Atsuko Koyama, RN, RMW; Masuko Saito, RN, RMW, DrMS; Toyo Yamazaki, RN, RMW; Mayumi Hamasaki, RN, RMW, MPH; Shigemi Kamitsuru, RN, PhD Angela Oldenburg, BA, RN, Shelly Eisbach, PhDc, MSN, RN; Melissa Lehan-Mackin, RN, BSN Angela Oldenburg, BA, RN; Shelly Eisbach, PhD, MSN, RN; Melissa Lehan-Mackin, RN, BSN Angela Oldenburg, BA, RN; Shelly Eisbach, PhDc, MSN, RN; Melissa Lehan-Mackin, RN, BSN Sheri Holmes, MSN, APRN BC TNCC TNCC; Leah Mylrea Speltz BSN, RNC, ACCE, STABLE, ACLS, NNR; Kathy Weaver, RN Chistina Arreguy-Senna, Nurse, Master, PhD, Post-PhD; Emilia Campos de Carvalho, Nurse, Master, PhD ISBN Prefazione xxvii

10 Diagnosi infermieristiche modificate, Diagnosi approvate (modificate) Autostima cronicamente scarsa Comportamento relativo alla salute che può causare rischi Coping difensivo Rischio di compromissione della funzionalità epatica Disturbo dell identità personale Rischio di squilibrio nel volume dei liquidi Inefficace autogestione della salute Disturbo del modello di sonno Proponenti Céline Larouche DDC minor editing Céline Larouche DDC minor editing Heidi Bjorge, RN, MNSc; Céline Larouche, Francine Fiset, BSN, MA, RN Louise Ritchie, MSc, BNur, RN; Geralyn Meyer, PhD, RN Margaret Lunney, PhD, RN DDC Diagnosi infermieristiche escluse dalla Tassonomia NANDA-I Incontinenza urinaria totale Sindrome da trauma da stupro (reazione composita) Sindrome da trauma da stupro (reazione silenziosa) Efficace gestione del regime terapeutico Inefficace gestione del regime terapeutico: comunità Disturbo dei processi di pensiero* Queste diagnosi costituiscono la quarta parte del libro. Il comitato di NANDA-I che si occupa dello sviluppo delle diagnosi esorta gli iscritti e gli utilizzatori delle diagnosi infermieristiche a lavorare su queste diagnosi e a formulare proposte per la loro reintroduzione nella tassonomia. * I lavori su questa diagnosi sono ancora in corso. xxviii Prefazione ISBN

11 Introduzione Q uesto libro è diviso in cinque parti. La prima come già indicato nella prefazione comprende un capitolo della dottoressa Margaret Lunney sul giudizio clinico e l accertamento e sul ruolo di ciascuno per un uso clinico esatto delle diagnosi. Un capitolo scritto da Leann Scroggins (pubblicato dapprima nella rivista dell associazione) spiega in dettaglio l iter da seguire per proporre una diagnosi infermieristica al Comitato per lo sviluppo delle diagnosi di NANDA-I. Altri capitoli aiutano a comprendere l utilizzazione e l applicabilità delle diagnosi infermieristiche nella formazione, nella documentazione computerizzata, nella ricerca infermieristica e nella direzione dei servizi infermieristici. Queste informazioni hanno la forma di una breve introduzione all importanza delle diagnosi in ciascuna delle suddette aree essenziali dell attività professionale, in particolare perché è stato evidenziato un maggiore interesse per tali aree da parte di persone che cominciano a ritenere necessario guardare oltre la più ovvia applicabilità clinica delle diagnosi. Il contenuto della seconda parte aggiorna quello tradizionale, che ha caratterizzato le precedenti edizioni di questo testo: si tratta dei titoli delle diagnosi, seguiti dalle definizioni e, a seconda dei casi, dalle caratteristiche definenti e dai fattori correlati oppure dai fattori di rischio. Le diagnosi sono elencate in ordine alfabetico all interno di un dominio e poi di una classe (raggruppamenti della Tassonomia II). Questa è una novità della presente edizione, che è stata introdotta per venire incontro alle richieste degli utilizzatori la cui prima lingua non è l inglese, i quali saranno così facilitati nella ricerca delle diagnosi all interno del libro. La Tassonomia II scinde le diagnosi in assi (si veda la pagina 410 per la spiegazione completa). La terza parte del libro descrive la struttura della tassonomia e come si è sviluppata: a tale scopo sono molto importanti una figura e due tabelle. La figura 3.1 mostra i domini e le classi della Tassonomia II, la tabella 3.1 i domini, le classi e le diagnosi della stessa tassonomia e la tabella 3.2 la collocazione delle diagnosi nella Tassonomia NNN della pratica infermieristica. La quarta parte contiene le diagnosi di cui nel testo del era stata prevista l esclusione se il lavoro per portarle al livello di evidenza uguale o superiore a 2.1 non fosse stato completato. Per alcune ISBN Introduzione xxix

12 di queste diagnosi è iniziata una revisione, che non era ancora conclusa al momento delle votazione per questa edizione del libro. Comunque tali diagnosi sono qui elencate nella speranza che qualche iscritto a NANDA-I o qualche utilizzatore finale voglia modificarle in modo tale da rendere possibile il loro reinserimento nella tassonomia in vista della prossima edizione del testo. Infine, la quinta parte comprende: le linee guida per proporre le diagnosi; la procedura di appello nei confronti di decisioni del Comitato per lo sviluppo delle diagnosi; un glossario assai utile; l elenco dei componenti del Board of Directors di NANDA-I e dei comitati per la tassonomia e per lo sviluppo delle diagnosi; un invito a iscriversi a NANDA-I; gli indici. Come usare questo libro Come segnalato in precedenza, le diagnosi infermieristiche sono elencate in ordine alfabetico per dominio e quindi per classe. Per esempio, Inefficace mantenimento della salute fa parte del Dominio 1 (Promozione della salute), Classe 2 (Gestione della salute). Analogamente, Disturbo del modello di sonno figura nell elenco del Dominio 4 (Attività/Riposo), Classe 1 (Sonno/Riposo). Ci auguriamo che l organizzazione di questo libro si dimostri efficiente ed efficace per chi ne farà uso; a tale proposito le vostre risposte saranno gradite. Se avete suggerimenti, vi preghiamo di inviarceli per posta elettronica all indirizzo o telefonando all ufficio (USA), il cui numero è +1 (920) xxx Introduzione ISBN

Prefazione. xxiv Prefazione ISBN 978-88-08-18500-6

Prefazione. xxiv Prefazione ISBN 978-88-08-18500-6 Prefazione L edizione 2012-2014 di NANDA International (NANDA-I), Diagnosi infermieristiche: definizioni e classificazione è costruita sul successo ottenuto dal nuovo aspetto e nuova atmosfera della precedente

Dettagli

Indice. Linee guida NANDA International per il permesso di copyright Presentazione dell edizione italiana Nota terminologica.

Indice. Linee guida NANDA International per il permesso di copyright Presentazione dell edizione italiana Nota terminologica. Indice Linee guida NANDA International per il permesso di copyright Presentazione dell edizione italiana Nota terminologica Prefazione Introduzione xv xvii xx xxii xxix Parte 1 Introduzione alle diagnosi

Dettagli

PARTE 1 LA TASSONOMIA NANDA INTERNATIONAL 1 Introduzione 2 T. Heather Herdman

PARTE 1 LA TASSONOMIA NANDA INTERNATIONAL 1 Introduzione 2 T. Heather Herdman Indice Linee guida per il permesso di copyright Termini e condizioni per la traduzione Prefazione Introduzione Come usare questo libro Domande frequenti (FAQ) Ringraziamenti Autori dei capitoli Revisori

Dettagli

SCHEDA DI ACCERTAMENTO DEI BISOGNI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA SECONDO IL MODELLO DI M. GORDON

SCHEDA DI ACCERTAMENTO DEI BISOGNI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA SECONDO IL MODELLO DI M. GORDON SCHEDA DI ACCERTAMENTO DEI BISOGNI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA SECONDO IL MODELLO DI M. GORDON Diagnosi NANDA-I 2009-2011 o autonegligenza o Disponibilità a migliorare l autogestione della salute o Inefficace

Dettagli

Presentazione dell edizione italiana

Presentazione dell edizione italiana Presentazione dell edizione italiana Il cambiamento nasce dalla consapevolezza. La ghianda sta nel buio della terra e sogna, lotta, vuole, desidera con tutta la sua energia esistenziale diventare una quercia.

Dettagli

L INFERMIERISTICA OGGI UN MODELLO TEORICO COME RIFERMENTO!!

L INFERMIERISTICA OGGI UN MODELLO TEORICO COME RIFERMENTO!! UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA AA 2009/2010 SEDE DI FIRENZE Corso Integrato A4 INFERMIERISTICA GENERALE E TEPRIA DEL NURSING DISCIPLINA

Dettagli

Prefazione. 2. la classificazione dei risultati infermieristici NOC (Nursing Outcomes Classification),

Prefazione. 2. la classificazione dei risultati infermieristici NOC (Nursing Outcomes Classification), Prefazione Questa edizione del libro si compone di quattro parti. La Parte I comprende tre capitoli che descrivono i linguaggi NNN e il loro uso. La Parte II fornisce i collegamenti tra le diagnosi NANDA-I,

Dettagli

DIAGNOSI INFERMIERISTICHE:

DIAGNOSI INFERMIERISTICHE: NANDA International DIAGNOSI INFERMIERISTICHE: DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONE 2012-2014 Allegati all edizione italiana Copyright 2012 C.E.A. Casa Editrice Ambrosiana Testi a cura di Luisa Anna Rigon Prima

Dettagli

Prefazione alla seconda edizione

Prefazione alla seconda edizione Prefazione alla seconda edizione Noi siamo presenti per sempre in ciò che abbiamo Creduto con forza, Desiderato intensamente Amato con grande energia Realizzato con infinito coraggio. L.A. Rigon La seconda

Dettagli

Prefazione. Essere professionista nell assistenza infermieristica

Prefazione. Essere professionista nell assistenza infermieristica Prefazione La terza edizione di Nursing Diagnosis: Process and Application è stata pubblicata circa 20 anni dopo la prima conferenza nazionale sulla classificazione diagnostica, convocata da Kristine Gebbie

Dettagli

Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5 xiii

Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5 xiii Prefazione La terza edizione della Nursing Outcome Classification (NOC, Classificazione di risultati infermieristici) contiene 330 risultati. Ciascun risultato comprende: un nome (identificativo), una

Dettagli

Indice SEZIONE I. La diagnosi infermieristica nel processo di assistenza 1

Indice SEZIONE I. La diagnosi infermieristica nel processo di assistenza 1 Indice SEZIONE I La diagnosi infermieristica nel processo di assistenza 1 Di cosa si occupa l infermieristica 2 1 Le diagnosi infermieristiche: temi e dibattito 3 Perché non continuare a usare i termini

Dettagli

U.V.D. (Unità Valutativa Distrettuale) Valuta, Organizza e Coordina interventi Stabilisce case manager Verifica interventi

U.V.D. (Unità Valutativa Distrettuale) Valuta, Organizza e Coordina interventi Stabilisce case manager Verifica interventi Medici di Medicina Generale e Pediatri C.A.D. U.V.D. (Unità Valutativa Distrettuale) Valuta, Organizza e Coordina interventi Stabilisce case manager Verifica interventi Medici Specialisti Servizio Farmaceutico

Dettagli

LE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE

LE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE LE DIAGNOSI INDICAZIONI ALL UTILIZZO NELLA PRATICA ASSISTENZIALE DI ROSITA MORCELLINI E FLAVIA FORTUNATI La crescente informatizzazione dei dati delle persone assistite richiede una standardizzazione del

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA PROCESSO DI NURSING. Prof. Loreto Lancia A.A. 2012/2013

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA PROCESSO DI NURSING. Prof. Loreto Lancia A.A. 2012/2013 CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA PROCESSO DI NURSING Prof. Loreto Lancia A.A. 2012/2013 DM 739/94 Rabilitazione Palliazione CRONICITA ACUZIE Famiglia Residenze Country Hospital Hospice CASE MANAGEMENT

Dettagli

INFERMIERISTICA CLINICA IN CHIRURGIA

INFERMIERISTICA CLINICA IN CHIRURGIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Dipartimento discipline medico-chirurgiche, Scienze radiologiche e Sanità Pubblica CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA IN CHIRURGIA 1. Riferimenti

Dettagli

MASTER DI 1 LIVELLO IN MANAGEMENT INFERMIERISTICO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO. 3 modulo e 4 modulo. elaborate da Claudio De Pieri 1

MASTER DI 1 LIVELLO IN MANAGEMENT INFERMIERISTICO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO. 3 modulo e 4 modulo. elaborate da Claudio De Pieri 1 MASTER DI 1 LIVELLO IN MANAGEMENT INFERMIERISTICO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO 3 modulo e 4 modulo elaborate da Claudio De Pieri 1 Classificazione NANDA A partire dal 1975 negli U.S.A. è iniziato un

Dettagli

QUADRO TEORICO CONCETTUALE DELL INFERMIERISTICA

QUADRO TEORICO CONCETTUALE DELL INFERMIERISTICA capitolo 1 QUADRO TEORICO CONCETTUALE DELL INFERMIERISTICA Danilo Cenerelli IL METODO DISCIPLINARE: IL PROCESSO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA La parola metodo deriva dal greco methodos ed è composta da

Dettagli

Indice. Sezione 1 Il centro di interesse dell assistenza infermieristica 1. Sezione 2 Manuale delle diagnosi infermieristiche 59

Indice. Sezione 1 Il centro di interesse dell assistenza infermieristica 1. Sezione 2 Manuale delle diagnosi infermieristiche 59 Indice Sezione 1 Il centro di interesse dell assistenza infermieristica 1 Capitolo 1 Le diagnosi infermieristiche: temi e dibattito 2 Capitolo 2 Lo sviluppo delle diagnosi infermieristiche 8 Capitolo 3

Dettagli

Presentazione dell edizione italiana

Presentazione dell edizione italiana Presentazione dell edizione italiana Con l argilla bagnata si formano i recipienti, ma è il vuoto che è in essi a consentire la pienezza dei vasi. Col legno si costruiscono case, porte e finestre, ma è

Dettagli

Il processo di assistenza infermieristica o processo di NURSING Relatore Infermiere Claudio Trovato

Il processo di assistenza infermieristica o processo di NURSING Relatore Infermiere Claudio Trovato Il processo di assistenza infermieristica o processo di NURSING Relatore Infermiere Claudio Trovato Pergusa 6 Dicembre 2013 Sala Congressi Hotel Garden Processo infermieristico o Nursing Il processo infermieristico

Dettagli

Presentazione dell edizione originale

Presentazione dell edizione originale Presentazione dell edizione originale Nell attuale sistema sanitario statunitense, la malattia mentale viene trattata separatamente da quella fisica nel 15% dei casi oppure viene scarsamente gestita o

Dettagli

Effetti di informazione ed educazione nella riduzione dell ansia: aspetti metodologici. gmoretto@units.it

Effetti di informazione ed educazione nella riduzione dell ansia: aspetti metodologici. gmoretto@units.it Effetti di informazione ed educazione nella riduzione dell ansia: aspetti metodologici Gorizia, 24/10/2011 Gloria Moretto gmoretto@units.it Il raggiungimento e il riconoscimento dello statuto scientifico

Dettagli

1. Background. Introduzione

1. Background. Introduzione Introduzione 13 1. Background In questo volume viene presentata la versione breve 1 della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, nota come ICF. 2 Lo scopo generale

Dettagli

Piano Formativo Aziendale 2014 Aree tematiche e Percorsi formativi

Piano Formativo Aziendale 2014 Aree tematiche e Percorsi formativi Pagina di 6 Per l anno in corso ha sviluppato e arricchito il piano formativo inserendo gli eventi formativi in specifici percorsi all interno delle seguenti Aree Tematiche: Il piano formativo dei corsi

Dettagli

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono:

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono: Presentazione La ricerca è parte integrante del ruolo e della responsabilità dell infermiere. Il suo coinvolgimento nella ricerca spazia a diversi livelli, dalla progettazione e conduzione di uno studio

Dettagli

L Operatore Socio Sanitario: l inserimento dell allievo in ambito sanitario. 25 febbraio -2 marzo 2011 Progetto Formativo ECM

L Operatore Socio Sanitario: l inserimento dell allievo in ambito sanitario. 25 febbraio -2 marzo 2011 Progetto Formativo ECM L Operatore Socio Sanitario: l inserimento dell allievo in ambito sanitario 25 febbraio -2 marzo 2011 Progetto Formativo ECM LE FIGURE DI SUPPORTO Personale di supporto previsto dall attuale normativa

Dettagli

LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA. Obiettivi della giornata. Obiettivi del progetto

LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA. Obiettivi della giornata. Obiettivi del progetto LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA Obiettivi della giornata Conoscere i presupposti normativi, professionali e deontologici della documentazione del nursing Conoscere gli strumenti di documentazione infermieristica

Dettagli

Casa di Riposo Maria Gaggia Lante Belluno. Guida all'uso della cartella infermieristica

Casa di Riposo Maria Gaggia Lante Belluno. Guida all'uso della cartella infermieristica Casa di Riposo Maria Gaggia Lante Belluno Guida all'uso della cartella infermieristica INDICE 1) La cartella infermieristica: motivazioni e percorso di sperimentazione 2) Teoria e metodo 3) Da cosa è composta

Dettagli

Le diagnosi infermieristiche. Metodo NANDA. I.I.D. D.ssa Michela Casella

Le diagnosi infermieristiche. Metodo NANDA. I.I.D. D.ssa Michela Casella Le diagnosi infermieristiche Metodo NANDA I.I.D. D.ssa Michela Casella ARGOMENTI A. PARTE GENERALE B. PARTE SPECIFICA 1. La metodologia NANDA 2. Le diagnosi infermieristiche di ambito educativo 3. Gli

Dettagli

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO Castellanza, 10 novembre 2014 Signor Presidente, Magnifico Rettore, colleghi Studenti, Autorità

Dettagli

Evoluzione della professione infermieristica

Evoluzione della professione infermieristica BOZZA Evoluzione della professione infermieristica Aree di competenza nei nuovi scenari sanitari e socio sanitari Tavolo di lavoro Regioni-Ministero (sviluppo dei profili di competenza dell infermiere)

Dettagli

Prefazione. Internet net opportunità e minacce. eagire?

Prefazione. Internet net opportunità e minacce. eagire? Prefazione Introduzione Internet net opportunità e minacce Internet offre ottime opportunità. Ai clienti offre una scelta molto più ampia di prodotti, servizi e prezzi da parte di diversi fornitori, nonché

Dettagli

Roma, 9-11 novembre 2012 Ruolo dell infermiere nel mondo dal Congresso Internazionale di Firenze

Roma, 9-11 novembre 2012 Ruolo dell infermiere nel mondo dal Congresso Internazionale di Firenze Ruolo dell infermiere nel mondo dal Congresso Internazionale di Firenze CPSI Gaetano Crescenzo S.C. di Endocrinologia A. O. Ordine Mauriziano di Torino L International Society of Endocrinology e stata

Dettagli

Applicazione del modello del Case Management all interno di un servizio psichiatrico territoriale

Applicazione del modello del Case Management all interno di un servizio psichiatrico territoriale ARTICOLI ORIGINALI Applicazione del modello del Case Management all interno di un servizio psichiatrico territoriale A cura di Donatella Brusa* 37 Questo elaborato si colloca all interno di un cambiamento

Dettagli

Evoluzione della professione infermieristica

Evoluzione della professione infermieristica BOZZA Evoluzione della professione infermieristica Aree di competenza-responsabilità nei nuovi scenari sanitari e socio sanitari Tavolo di lavoro Regioni-Ministero (revisione dei profili di competenza

Dettagli

Presentazione. L inizio fu rappresentato da un mio saggio: Per una politica di comunicazione nell azienda, L Impresa, 1973, 5-6, pp. 325 ss.

Presentazione. L inizio fu rappresentato da un mio saggio: Per una politica di comunicazione nell azienda, L Impresa, 1973, 5-6, pp. 325 ss. Presentazione Proprio quarant anni fa, dopo un periodo di tempo dedicato allo studio specifico della pubblicità 1 allora, a livello internazionale e non solo italiano, di gran lunga il più importante strumento

Dettagli

APPLICAZIONE DELLA FARMACOLOGIA ALLA PRATICA INFERMIERISTICA

APPLICAZIONE DELLA FARMACOLOGIA ALLA PRATICA INFERMIERISTICA APPLICAZIONE DELLA FARMACOLOGIA ALLA PRATICA INFERMIERISTICA Evoluzione delle responsabilità dell infermiere a proposito dei farmaci Applicazione della farmacologia alla Cura del paziente Applicazione

Dettagli

LA PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE CON PATOLOGIA CRONICA DOPO VALUTAZIONE IN TRIAGE INFERMIERE MARCO PREVIDI RICCIONE 25-26 OTTOBRE 2013

LA PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE CON PATOLOGIA CRONICA DOPO VALUTAZIONE IN TRIAGE INFERMIERE MARCO PREVIDI RICCIONE 25-26 OTTOBRE 2013 LA PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE CON PATOLOGIA CRONICA DOPO VALUTAZIONE IN TRIAGE INFERMIERE MARCO PREVIDI RICCIONE 25-26 OTTOBRE 2013 2 Pronto Soccorso Futuro Manager 3 Prestazioni il problema delle prestazioni

Dettagli

Revisione della Letteratura Internazionale sul Triage infermieristico in Pronto Soccorso

Revisione della Letteratura Internazionale sul Triage infermieristico in Pronto Soccorso Revisione della Letteratura Internazionale sul Triage infermieristico in Pronto Soccorso Introduzione La funzione di selezione-valutazione dei pazienti all interno dei Dipartimenti di Emergenza è divenuta

Dettagli

Voci da dentro fotolibro emozionale

Voci da dentro fotolibro emozionale Voci da dentro fotolibro emozionale Xvii Convegno Gruppo di Studio di Dialisi Peritoneale Montecatini Terme, 20-22 marzo 2014 Voci da dentro fotolibro emozionale Volume realizzato in occasione del Xvii

Dettagli

La ricaduta organizzativa degli eventi di formazione. L esperienza del corso L a n a l i s i dei casi etici nella clinica

La ricaduta organizzativa degli eventi di formazione. L esperienza del corso L a n a l i s i dei casi etici nella clinica ARTICOLI ORIGINALI La ricaduta organizzativa degli eventi di formazione. L esperienza del corso L a n a l i s i dei casi etici nella clinica Autore: Dott.ssa Paola Zappa * 35 Quale tipo di formazione serve

Dettagli

INDICE GENERALE PARTE PRIMA IPNOLOGIA GENERALE

INDICE GENERALE PARTE PRIMA IPNOLOGIA GENERALE .qxd 12/07/2010 17.38 Pagina XXIX INDICE GENERALE PARTE PRIMA IPNOLOGIA GENERALE Capitolo I ASPETTI DELLA MENTE, DINAMICHE MENTALI E GENERALITÀ SULL IPNOSI....3 1. Introduzione.........................................................

Dettagli

Aspetti normativi, deontologici e di responsabilità nel nuovo paradigma della professione infermieristica: dalla teoria alla prassi

Aspetti normativi, deontologici e di responsabilità nel nuovo paradigma della professione infermieristica: dalla teoria alla prassi Aspetti normativi, deontologici e di responsabilità nel nuovo paradigma della professione infermieristica: dalla teoria alla prassi Guido, i vorrei che tu e Lapo e io : ruolo, competenze e responsabilità

Dettagli

Le indicazioni della regione Emilia Romagna per la certificazione della disabilità intellettiva in età evolutiva

Le indicazioni della regione Emilia Romagna per la certificazione della disabilità intellettiva in età evolutiva Le indicazioni della regione Emilia Romagna per la certificazione della disabilità intellettiva in età evolutiva Bologna 13 dicembre 2014 Definizione del concetto di disabilità cognitiva La normativa relativa

Dettagli

LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE

LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE periodico di idee, informazione, cultura a cura dell Associazione Infermieristica Sammarinese LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE Mi accingo a presiedere l AIS nel suo secondo triennio di vita. Mi ritengo

Dettagli

Maria Mongardi - 5 Convegno Nazionale AISLEC - Anno 2007

Maria Mongardi - 5 Convegno Nazionale AISLEC - Anno 2007 !" # $ Infermiere - Professione Intellettuale espletameto di attività di natura prevalentemente intellettuale riguardanti determinati e specifici settori operativi di interesse collettivo o di rilevanza

Dettagli

LIONS, BAMBINI AL CENTRO. Guida alla pianificazione

LIONS, BAMBINI AL CENTRO. Guida alla pianificazione LIONS, BAMBINI AL CENTRO Guida alla pianificazione INTRODUZIONE I Lions di tutto il mondo sono coinvolti attivamente per aiutare i bambini e i giovani a crescere bene, specialmente quelli che vivono in

Dettagli

Prefazione all edizione originale

Prefazione all edizione originale 00 romane 29-01-2007 16:14 Pagina XXI Prefazione all edizione originale Caratteristiche peculiari del nostro approccio L innovativo approccio pedagogico adottato in Marketing e nelle sue appendici deriva

Dettagli

Traccia per Focus Group

Traccia per Focus Group Traccia per Focus Group Introduzione per i docenti Gentili docenti, un ringraziamento anticipato, e non di circostanza, per la vostra collaborazione all'attività di approfondimento della sperimentazione.

Dettagli

01/02/2008 DANILO MASSAI / ALESSANDRO MANCINI

01/02/2008 DANILO MASSAI / ALESSANDRO MANCINI LA SALUTE PER TUTTI EFFICACIA Qualità dell assistenza (uso ottimale delle risorse) SERVIZI SANITARI (sistema sanitario, strutture, operatori) EQUITA Razionamento (uso appropriato delle risorse) RISORSE

Dettagli

EUROPEAN OSTEOPATHIC UNION L ITER FORMATIVO

EUROPEAN OSTEOPATHIC UNION L ITER FORMATIVO Capitolo 3 L ITER FORMATIVO Il programma di formazione degli osteopati ha la responsabilità di creare figure professionali del più alto livello. Il livello di preparazione dell osteopata professionista

Dettagli

paziente e della famiglia Maria Paola Barbieri

paziente e della famiglia Maria Paola Barbieri La presa in carico del paziente e della famiglia Maria Paola Barbieri La demenza è una malattia: Frequente: In Italia sono 1.000.000 circa i casi di demenza e circa 3 milioni di familiari sono coinvolti

Dettagli

RISPOSTE QUESTIONARIO VALUTAZIONE SEMINARIO DI FORMAZIONE STILI DI VITA E SALUTE Montecatini Terme, 20-22 marzo 2015

RISPOSTE QUESTIONARIO VALUTAZIONE SEMINARIO DI FORMAZIONE STILI DI VITA E SALUTE Montecatini Terme, 20-22 marzo 2015 RISPOSTE QUESTIONARIO VALUTAZIONE SEMINARIO DI FORMAZIONE STILI DI VITA E SALUTE Montecatini Terme, 20-22 marzo 2015 Leggi attentamente le seguenti affermazioni e indica il grado di accordo con ciascuna

Dettagli

IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO

IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO Danilo Toneguzzi Psichiatra, psicoterapeuta direttore dell Istituto Gestalt di Pordenone "INformazione Psicologia Psicoterapia Psichiatria", n 41-42, settembre - dicembre

Dettagli

Conoscersi è l esperienza tonificante per liberare le proprie potenzialità ed indirizzarsi verso un futuro migliore

Conoscersi è l esperienza tonificante per liberare le proprie potenzialità ed indirizzarsi verso un futuro migliore Area IL VALORE DI UN TEST L equipe orientamento del Centro Studi Evolution propone una serie di di concreta utilità e dall alto valore scientifico. Una valutazione oggettiva è alla base di ogni serio e

Dettagli

23/03/06. Padova, 29 e 30 maggio 2006 Euro 250* Crediti ECM: vengono richiesti. Padova, 2006 Euro 250* Crediti ECM: 18

23/03/06. Padova, 29 e 30 maggio 2006 Euro 250* Crediti ECM: vengono richiesti. Padova, 2006 Euro 250* Crediti ECM: 18 METODI, STRUMENTI E TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ Padova, 2006 IL MOBBING E LE MOLESTIE NEI LUOGHI DI LAVORO Padova, 20 e 21 aprile 2006 Euro 250* Crediti ECM: 20 LA GESTIONE

Dettagli

Benvenuti. Da chi è condotto questo programma DAL PRINCIPIO. Strade in Transizione" 1.1 Introduzione

Benvenuti. Da chi è condotto questo programma DAL PRINCIPIO. Strade in Transizione 1.1 Introduzione 1. Introduzione 1 Strade in Transizione 1.1 Introduzione DAL PRINCIPIO Benvenuti State per imbarcarvi nel vostro viaggio verso uno stile di vita a basso consumo energetico. Questo vi aiuterà a risparmiare,

Dettagli

Piano d Azione CAF2010

Piano d Azione CAF2010 Settore Politiche Attive per il Lavoro Piano d Azione CAF2010 gennaio 2010 Linea 1 del Programma Operativo FSE 2007-2013: Rafforzamento dei SPI 2 Premessa Il presente documento, denominato Piano d Azione

Dettagli

Il Corso di Laurea in Infermieristica

Il Corso di Laurea in Infermieristica Sessione V: Il ruolo della formazione nella costruzione di una cultura geriatrica e multiprofessionale Il Corso di Laurea in Infermieristica Dott.ssa Paola Ferri Corso di Laurea in Infermieristica Università

Dettagli

Allegato 1 PROTOCOLLO PER LA SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO TOSCANO DI ASSISTENZA ALLA PERSONA CON DEMENZA

Allegato 1 PROTOCOLLO PER LA SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO TOSCANO DI ASSISTENZA ALLA PERSONA CON DEMENZA Allegato 1 PROTOCOLLO PER LA SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO TOSCANO DI ASSISTENZA ALLA PERSONA CON DEMENZA PREMESSA La Malattia di Alzheimer (MA) rappresenta un problema sanitario e sociale di primaria importanza

Dettagli

INTEGRAZIONE ORGANIZZATIVA E CLINICA DELL O.S.S. Responsabile Infermieristico Settore Servizi Appaltati Dott.ssa Maria Antonietta Mele

INTEGRAZIONE ORGANIZZATIVA E CLINICA DELL O.S.S. Responsabile Infermieristico Settore Servizi Appaltati Dott.ssa Maria Antonietta Mele INTEGRAZIONE ORGANIZZATIVA E CLINICA DELL O.S.S. 1 Responsabile Infermieristico Settore Servizi Appaltati Dott.ssa Maria Antonietta Mele RIEPILOGO PERCORSO LEGISLATIVO INFERMIERE EVOLUZIONE NORMATIVA DELL'O.S.S.

Dettagli

La valutazione del percorso formativo

La valutazione del percorso formativo La valutazione del percorso formativo L esperienza del biennio di Padova 1999-2000 Maria Carla Acler Premessa Il presente lavoro nasce dal desiderio di diffondere tra i colleghi l esperienza maturata all

Dettagli

Studio dei casi Scuole medie superiori

Studio dei casi Scuole medie superiori Valutazione dei progetti: Valutazione formativa Studio dei casi Scuole medie superiori Allegorie in una classe di quinto superiore Gli studenti del quinto superiore nella classe della professoressa Marta

Dettagli

Capitolo 33: Beni Pubblici

Capitolo 33: Beni Pubblici Capitolo 33: Beni Pubblici 33.1: Introduzione In questo capitolo discutiamo le problematiche connesse alla fornitura privata dei beni pubblici, concludendo per l opportunità dell intervento pubblico in

Dettagli

Dal 1/09/2001 a tutt oggi Azienda Ospedaliera di Desenzano. Università degli Studi di Brescia. Istruzione pubblica Corso di Laurea in Infermieristica

Dal 1/09/2001 a tutt oggi Azienda Ospedaliera di Desenzano. Università degli Studi di Brescia. Istruzione pubblica Corso di Laurea in Infermieristica F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Nazionalità ENRICA PODAVINI Italiana Data di nascita 8/06/1963 Date (da a) Nome e indirizzo del datore di

Dettagli

Presentazione a cura della Commissione Europea

Presentazione a cura della Commissione Europea Presentazione a cura della Commissione Europea Introduzione Uno degli obiettivi principali di questo Glossario è quello di migliorare, attraverso la comprensione e l uso comune dei termini e delle definizioni

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo)

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Dott.ssa GIULIA CANDIANI (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Innanzitutto due parole di presentazione: Altroconsumo è una associazione indipendente di consumatori, in cui io lavoro

Dettagli

QUESTIONARIO PER PSICOLOGI Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata

QUESTIONARIO PER PSICOLOGI Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata A1/13 IRRE BASILICATA e CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE DEGLI PSICOLOGI QUESTIONARIO PER PSICOLOGI Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata Docente referente: Prof. ssa Maria Donata La Rocca L IRRE

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA OBIETTIVI E SIGNIFICATO La preparazione della tesi di Laurea è un importante opportunità attraverso cui lo studente può esprimere le proprie capacità

Dettagli

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono E-mail Gaia Villa villa. gaia @ libero.it Nazionalità italiana Data di nascita 09-02-1973 ESPERIENZA LAVORATIVA Date

Dettagli

SERVIZI LIONS A FAVORE DEI BAMBINI VALUTAZIONE DEI BISOGNI COMUNITARI

SERVIZI LIONS A FAVORE DEI BAMBINI VALUTAZIONE DEI BISOGNI COMUNITARI SERVIZI LIONS A FAVORE DEI BAMBINI VALUTAZIONE DEI BISOGNI COMUNITARI Le statistiche attuali mostrano un numero impressionante di bambini che, in tutto il mondo, vivono in condizioni di vita precarie e,

Dettagli

LA RICERCA DEL GIOCO

LA RICERCA DEL GIOCO Torna alla Ricerca completa LA RICERCA DEL GIOCO (Sintesi) Ricerca sul fenomeno del gioco d azzardo problematico tra la popolazione giovanile di Reggio Emilia La storia del gioco d azzardo è strettamente

Dettagli

Engagement Survey, condotta su un campione di oltre 1.000 pazienti italiani.

Engagement Survey, condotta su un campione di oltre 1.000 pazienti italiani. Insight Driven Health I pazienti affetti da malattie croniche sembrano convinti che la possibilità di poter alle proprie cartelle cliniche digitali valga più delle loro preoccupazioni sui rischi per la

Dettagli

Il consenso informato del/per il paziente

Il consenso informato del/per il paziente Il consenso informato del/per il paziente Roberto Sfogliarini, Anna Maria Bona, Giorgio Depetri, Luciano Gandola, Giovanna Facchi (*), Francesca Gipponi AO - Direzione Medica, Dipartimento di Medicina,

Dettagli

Prof. Tarcisio Niglio LA PROFESSIONE INFERMIERISTICA

Prof. Tarcisio Niglio LA PROFESSIONE INFERMIERISTICA Prof. Tarcisio Niglio Anno Accademico 2012-2013 Corso Triennale in Scienze Infermieristiche III anno 2 semestre LA PROFESSIONE INFERMIERISTICA Troverete copia di queste diapositive nel sito internet: www.tarcisio.net

Dettagli

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accogliere e trattenere i volontari in associazione Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accoglienza Ogni volontario dovrebbe fin dal primo incontro con l associazione, potersi sentire accolto e a proprio

Dettagli

Nel preparare il mio intervento, ho riflettuto sulla mia esperienza di discente nella formazione in generale e sulla mia esperienza pratica nella

Nel preparare il mio intervento, ho riflettuto sulla mia esperienza di discente nella formazione in generale e sulla mia esperienza pratica nella Nel preparare il mio intervento, ho riflettuto sulla mia esperienza di discente nella formazione in generale e sulla mia esperienza pratica nella formazione infermieristica e mi sono avvalsa di ricerche

Dettagli

Come è cambiata la figura dell infermiere dall inizio ad oggi. Quale il futuro

Come è cambiata la figura dell infermiere dall inizio ad oggi. Quale il futuro 6 TURIN CARDIOVASCULAR NURSING CONVENTION Sessione Etica professionale Come è cambiata la figura dell infermiere dall inizio ad oggi. Quale il futuro Torino, 14 ottobre 2010 Valerio Dimonte Valerio.dimonte@unito.it

Dettagli

Sostenibilità delle nuove terapie personalizzate

Sostenibilità delle nuove terapie personalizzate Intervista a 1 e 2 Sostenibilità delle nuove terapie personalizzate nel cancro al colon retto Abstract Il Cancro Colon Rettale (CCR) rappresenta uno dei tumori più diffusi e aggressivi. I nuovi farmaci

Dettagli

Il Codice deontologico degli infermieri dell ICN

Il Codice deontologico degli infermieri dell ICN Il Codice deontologico degli infermieri dell ICN Il Codice deontologico degli infermieri del Consiglio internazionale degli infermieri Il codice internazionale di deontologia per la professione infermieristica

Dettagli

L anzianità lavorativa, una risorsa per le Aziende Sanitarie. D. Tovoli Azienda USL di Bologna - FIASO

L anzianità lavorativa, una risorsa per le Aziende Sanitarie. D. Tovoli Azienda USL di Bologna - FIASO L anzianità lavorativa, una risorsa per le Aziende Sanitarie D. Tovoli Azienda USL di Bologna - FIASO Convegno di studio e confronto Invecchiamento e lavoro in sanità Milano 30 settembre 2015 Il Tema dei

Dettagli

ARCIDIACONO MARCO ALFREDO ITALIANA 14/08/1982 CASSANO ALLO IONIO (CS) NURSING ONCOLOGICO

ARCIDIACONO MARCO ALFREDO ITALIANA 14/08/1982 CASSANO ALLO IONIO (CS) NURSING ONCOLOGICO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome ARCIDIACONO MARCO ALFREDO Indirizzo VIA VOLTURNO N 6 43125 PARMA (PR) Telefono 3475255859 3284284797 Fax

Dettagli

Medici a laboratori clinici: quale rapporto e livello di comunicazione?

Medici a laboratori clinici: quale rapporto e livello di comunicazione? RILEVAZIONI Medici a laboratori clinici: quale rapporto e livello di comunicazione? I risultati da un indagine condotta in Puglia su un campione di medici di base Francesca Di Serio * I dati raccolti negli

Dettagli

Trieste 15 Novembre 2012

Trieste 15 Novembre 2012 Creazione, implementazione e sperimentazione del critical pathway della persona affetta da scompenso cardiaco acuto sinistro all interno dell U.O. U.T.I.C. della A.O. Spedali Civili di Brescia. Trieste

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA OBIETTIVI E SIGNIFICATO La tesi di Laurea è parte integrante e conclusiva del percorso formativo dello studente.

Dettagli

CATALOGO CORSI FAD 2014

CATALOGO CORSI FAD 2014 CATALOGO CORSI FAD 2014 FORMULE IN FORMAZIONE PARTECIPAZIONE SERVIZI PROFESSIONALI Sanitanova, a fianco alle classiche proposte dei semplici corsi FAD, ha introdotto innovative formule di abbonamento che

Dettagli

Saggistica Aracne 183

Saggistica Aracne 183 Saggistica Aracne 183 Claudio Berretta Professore lei è felice? Per una scuola di tutti: racconti e riflessioni Copyright MMXI ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele

Dettagli

IL PRIMO VOCABOLARIO DEL BAMBINO: GESTI, PAROLE E FRASI

IL PRIMO VOCABOLARIO DEL BAMBINO: GESTI, PAROLE E FRASI IL PRIMO VOCABOLARIO DEL BAMBINO: GESTI, PAROLE E FRASI Valori di riferimento fra 8 e 36 mesi delle Forme complete e delle Forme brevi del questionario MacArthur-Bates CDI MARIA CRISTINA CASELLI, ARIANNA

Dettagli

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 15

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 15 METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 15 Collana a cura di Carlo Caltagirone Carmela Razzano Fondazione Santa Lucia, IRCCS, Roma Maria Donata Orfei Carlo Caltagirone Gianfranco Spalletta I disturbi

Dettagli

RELAZIONE ANNUALE 2012

RELAZIONE ANNUALE 2012 Regione Toscana Azienda UNITA' SANITARIA LOCALE n.6 di LIVORNO Viale Alfieri,36-57128 LIVORNO U.O. FORMAZIONE RELAZIONE ANNUALE 2012 Eventi programmati 292 Eventi realizzati 286 Percentuale realizzati

Dettagli

LA MISURAZIONE DELLA COMPLESSITA ASSISTENZIALE:

LA MISURAZIONE DELLA COMPLESSITA ASSISTENZIALE: FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE INFERMIERISTICHE LA MISURAZIONE DELLA COMPLESSITA ASSISTENZIALE: ricerca non sperimentale applicata evolutiva longitudinale STUDENTE:

Dettagli

Posizione Organizzativa - Infermieristica Territoriale - Staff Direzione Infermieristica

Posizione Organizzativa - Infermieristica Territoriale - Staff Direzione Infermieristica INFORMAZIONI PERSONALI Nome De Fusco Giuditta Data di nascita 17/06/1964 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio infermiere ASL DI PRATO Posizione Organizzativa - Infermieristica

Dettagli

Infermieristica della salute mentale. Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti

Infermieristica della salute mentale. Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti Infermieristica della salute mentale Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti Le competenze dell infermiere in psichiatria e all interno dell equipe multi professionale La

Dettagli

DEFINITION, STRUCTURE, CONTENT, USE AND IMPACTS OF ELECTRONIC HEALTH RECORDS: A REVIEW OF THE RESEARCH LITERATURE

DEFINITION, STRUCTURE, CONTENT, USE AND IMPACTS OF ELECTRONIC HEALTH RECORDS: A REVIEW OF THE RESEARCH LITERATURE DEFINITION, STRUCTURE, CONTENT, USE AND IMPACTS OF ELECTRONIC HEALTH RECORDS: A REVIEW OF THE RESEARCH LITERATURE Kristiina Hayrinen, Kaija Saranto, Pirkko Nykanen. International Journal of Medical Infomratics

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI. Direzione per il Personale. La gestione del colloquio di valutazione

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI. Direzione per il Personale. La gestione del colloquio di valutazione UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI Direzione per il Personale - Settore Sviluppo Risorse Umane - SISTEMA DI VALUTAZIONE PERFORMANCE INDIVIDUALE La gestione del colloquio di valutazione INDICE INTRODUZIONE

Dettagli

PdL Psicoterapia G.Luigi Palma

PdL Psicoterapia G.Luigi Palma PdL Psicoterapia G.Luigi Palma Innanzitutto desidero esprimere apprezzamenti all On.le Cancrini per aver organizzato l incontro perché è una occasione di confronto e quindi di crescita per tutti. Una premessa

Dettagli

Disturbi del Comportamento Alimentare: l esperienza infermieristica del Centro Pilota Regionale Lombardo

Disturbi del Comportamento Alimentare: l esperienza infermieristica del Centro Pilota Regionale Lombardo Disturbi del Comportamento Alimentare: l esperienza infermieristica del Centro Pilota Regionale Lombardo Angela Fantoni Coordinatore Infermieristico fanangi1@gmail.com SPEDALI CIVILI BRESCIA, Gussago (BS)

Dettagli

DATI GENERALI DEL PROGETTO

DATI GENERALI DEL PROGETTO 1 ALL.2) DATI GENERALI DEL PROGETTO AZIENDA SANITARIA PROPONENTE: ASL 10 DI FIRENZE UFSMA/MOM SMA 5 FIRENZE TITOLO PROGETTO: PSICOEDUCAZIONE CON FAMIGLIE DI PSICOTICI, DIAGNOSI E RIABILITAZIONE COGNITIVA:

Dettagli