Classe V Sezione A Indirizzo ITIS

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1 ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE G. BONSIGNORI" Via Avis, REMEDELLO (BS) TEL. 030/ / fax 030/ Anno Scolastico 2009/2010 Documento del consiglio di classe Classe V Sezione A Indirizzo ITIS 1/41

2 INDICE Il consiglio di classe 3 Ore di lezione settimanali 4 Evoluzione della classe 5 Profilo della classe 6 Credito scolastico 7 Obiettivi interdisciplinari 8 Attività extracurriculari significative del triennio 9 Simulazioni prove d esame 10 Verifiche e valutazioni 11 Indicatori e descrittori della valutazione 12 Indicazioni metodologiche 15 Libri di testo adottati 16 Relazione Finale 17 Programma svolto per singole materie e relazione del docente 19 2/41

3 IL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE FIRMA DISCIPLINA Vitale Claudio Raimondo Informatica (III - V) Sistemi (IV) Arosio Oliviero Laboratorio di Elettronica e Telecomunicazioni X X X Gardani Monica Religione X X Iannelli Attilio Laboratorio di Informatica Laboratorio di Sistemi Marchioni Maria Teresa Lingua e Letteratura Italiana Storia ed Educazione Civica X X X X Martarelli Massimiliano Elettronica e Telecomunicazioni X Mozzi Giovanna Matematica Generale X X X Palestri Rino Calcolo delle Probabilità X X Rodella Flavia Lingua Straniera (Inglese) X X X Spadano Filippo Sistemi di Elaborazione e Trasmissione delle Informazioni Tiziano Ettore Educazione Fisica X X X X X Zola Francesco Laboratorio di Matematica Generale Laboratorio di Calcolo delle Probabilità X Il presente documento è stato deliberato dal consiglio di classe in data 05 maggio /41

4 Disciplina ORE DI LEZIONE SETTIMANALI n. ore Calcolo delle Probabilità 3 (1) Educazione Fisica 2 Elettronica e Telecomunicazioni 6 (3) Informatica Generale 6 (3) Lingua e Letteratura Italiana 3 Lingua Straniera (Inglese) 3 Matematica Generale 4 (2) Religione 1 Sistemi di Elaborazione e Trasmissione delle Informazioni 6 (3) Storia ed Educazione Civica 2 (*) tra parentesi le ore di laboratorio in copresenza con l insegnante tecnico pratico 4/41

5 ISCRITTI EVOLUZIONE DELLA CLASSE Totale 31 due sezioni articolate TERZA QUARTA QUINTA Maschi Femmine Portatori H Provenienti da altro Istituto Ritirati Promossi Ripetenti /41

6 PROFILO DELLA CLASSE ELENCO ALUNNI 1 Andaloni Davide 2 Aroldi Matteo 3 Asquino Paolo 4 Bertuzzi Francesca 5 Bicchierai Cristian 6 Boldini Valeria 7 Braga Mattia 8 Broglia Silvia 9 Buttani Alessandro 10 Chiari Davide 11 Garsia Emanuele 12 Gaschieri Giada 13 Lorenzin Fabio 14 Mangeri Fabio 15 Martinelli Cristian 16 Mazza Katia 17 Piccinelli Simone 18 Rubes Viola 19 Tomasoni Marco 20 Zanotti Elisa 6/41

7 CREDITO SCOLASTICO Alunni III IV V Totale 1 Andaloni Davide 2 Aroldi Matteo 3 Asquino Paolo 4 Bertuzzi Francesca 5 Bicchierai Cristian 6 Boldini Valeria 7 Braga Mattia 8 Broglia Silvia 9 Buttani Alessandro 10 Chiari Davide 11 Garsia Emanuele 12 Gaschieri Giada 13 Lorenzin Fabio 14 Mangeri Fabio 15 Martinelli Cristian 16 Mazza Katia 17 Piccinelli Simone 18 Rubes Viola 19 Tomasoni Marco 20 Zanotti Elisa 7/41

8 OBIETTIVI INTERDISCIPLINARI Obiettivi educativi Instaurare un rapporto equilibrato con docenti e compagni, sviluppando un positivo senso di collaborazione; Acquisire fiducia in sé e sicurezza per affrontare e risolvere problemi personali e professionali; Sviluppare una motivazione allo studio, al lavoro e alla partecipazione civile e sociale; Imparare ad organizzare il metodo di studio; Sapersi informare ed aggiornare continuamente; Imparare a confrontarsi con i compagni all'interno della scuola e con l'esterno, senza temere gli inevitabili insuccessi Obiettivi culturali Saper usare la lingua italiana parlata, scritta e trasmessa per entrare in rapporto con gli altri. Comprendere i messaggi e saper comunicare utilizzando la lingua straniera (corsi sperimentali). Conoscere il linguaggio letterario, scientifico e tecnico per analizzare e interpretare la realtà. Comprendere, saper analizzare e sintetizzare un testo letterario, scientifico e tecnico. Conoscere i linguaggi informatici per utilizzare strumenti informatici e telematici. Porsi problemi e prospettare soluzioni. Maturare capacità logico-deduttive. Conoscere, usare, scegliere tecniche idonee al contesto espressivo. Saper lavorare autonomamente e in gruppo. Saper comunicare, attraverso il linguaggio verbale e non verbale, concetti e idee astratte. Saper comprendere e riconoscere l'interazione fra mondo fisico, biologico e comunità umane. Conoscere e comprendere fatti e fenomeni collocati nel tempo e nello spazio. Acquisire un metodo di studio che fornisca elementi di autonomia culturale. Saper considerare criticamente affermazioni e informazioni per arrivare a convinzioni fondate e decisioni consapevoli. Obiettivi disciplinari I docenti, nelle riunioni per materie hanno individuato, all'inizio dell'anno scolastico, gli obiettivi disciplinari, il tipo ed il numero di verifiche (orali, scritte, grafiche, pratiche) da svolgere per ogni quadrimestre. Questi parametri generali di riferimento sono stati successivamente trasferiti nella programmazione individuale. Tutta la documentazione relativa è consultabile a richiesta presso gli uffici della Segreteria. 8/41

9 ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI SIGNIFICATIVE classe quinta TIPOLOGIA OGGETTO LUOGO Visita Ferrari e Lamborghini Bologna Modena Teatro in Inglese Lady Windermere s Fan Montichiari (BS) Fiera Radiantistica e dell elettronica Montichiari (BS) Visite guidate Viaggi di istruzione Viaggio d istruzione Praga Orientamento in uscita Stage Tirocinio Alternanza Attività Recupero/ Potenziamento Corsi di recupero pomeridiani di: Informatica Matematica Elettronica Sistemi Inglese Attività Pluridisciplinari 9/41

10 SIMULAZIONI PROVE D ESAME I testi sono allegati al documento Nel corso del corrente anno scolastico sono state effettuate le seguenti simulazioni di prove scritte: Simulazione della prima prova scritta 18/03/2010 Simulazione della seconda prova scritta 16/04/ /05/2010 Simulazioni della terza prova scritta (I) 25/03/2010 Matematica, Elettronica, Storia, Calcolo Simulazioni della terza prova scritta (II) 26/04/2010 Matematica, Elettronica, Informatica, Inglese 10/41

11 VERIFICHE E VALUTAZIONE TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE Le prove svolte in classe e a casa erano finalizzate ad accertare sia il conseguimento degli obiettivi trasversali e/o disciplinari, sia l efficacia della progettazione didattica sul piano del metodo che su quello del contenuto. Agli allievi sono state proposte prove scritte secondo le seguenti tipologie: elaborati scritti, grafici, progettuali prove strutturate e semistrutturate trattazione sintetica di argomenti Con le prove scritte si è voluto potenziare, attraverso esercitazioni guidate, e quindi accertare: - il possesso dei contenuti; - la capacità di individuare percorsi logicamente connessi all interno delle tracce proposte - il possesso dei linguaggi specifici dal punto di vista ortografico, sintattico e semantico. Agli allievi sono state proposte prove orali. Con la prova orale si è voluto potenziare attraverso esercitazioni guidate e quindi accertare: - il possesso dei contenuti; - la capacità di individuare percorsi logicamente connessi - il possesso dei linguaggi specifici dal punto di vista lessicale, sintattico e semantico - la capacità di interagire con un interlocutore sostenendo con efficacia le proprie tesi. SCANSIONE DELLE VERIFICHE Il numero varia quindi dalle due alle quattro per periodo valutativo. Sono state comunque garantite non meno di cinque prove valutate nel corso dell anno scolastico per ciascuna disciplina. 11/41

12 INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE ( GRIGLIA DI CORRISPONDENZA ) Gli insegnanti adottano quelli proposti nella griglia di misurazione del Collegio Docenti di seguito riportata In funzione del raggiungimento degli obiettivi cognitivi programmati, la valutazione del profitto può essere schematizzata secondo le indicazioni riportate nel registro degli insegnanti e risulta così articolata: 1. Impegno e partecipazione 2. Acquisizione conoscenze 3. Applicazione conoscenze 4. Rielaborazione conoscenze 5. Abilità linguistico-espressive 6. Abilità motoria Livello A - Assolutamente insufficiente (voto 1-2) 1 non rispetta gli impegni, non partecipa al lavoro in classe, non mostra interesse alla materia. 2 è incapace di eseguire compiti anche semplici; ha gravissime lacune di base, non fa progressi. 3 nulla la capacità di applicazione delle scarse conoscenze non riesce a produrre un testo comprensibile. 6 rifiuta il dialogo educativo in tutte le forme di movimento. Livello B - Gravemente insufficiente (voto 3) 1 non rispetta gli impegni, è poco interessato e si distrae spesso. 2 ha conoscenze assai limitate e disorganiche, fatica ad eseguire compiti anche semplici. 3 applica le scarse conoscenze commettendo gravi e frequenti errori. 4 non sa presentare nemmeno in modo meccanico le proprie scarse conoscenze. 5 commette numerosi e gravi errori con scarsa padronanza dei termini specifici. 6 rifiuta il dialogo educativo in alcune forme di movimento. Livello C - Decisamente insufficiente (voto 4) 1 poche volte rispetta gli impegni, si distrae in classe. 2 ha conoscenze frammentarie e superficiali, commette errori nell'esecuzione di compiti anche semplici. 3 applica le sue conoscenze commettendo gravi errori e non riesce a condurre analisi. 4 non sa sintetizzare le proprie conoscenze; è in difficoltà nel compiere collegamenti. 5 commette errori che rendono difficile la comprensione dei discorso. 6 ha notevoli difficoltà motorie ed usa gli strumenti con estrema difficoltà. Livello D - Insufficiente (voto 5) 1 non rispetta gli impegni, talvolta si distrae. 2 ha conoscenze non approfondite e commette errori nella comprensione. 12/41

13 3 commette errori non gravi ma frequenti sia nell'applicazione che nell'analisi. 4 non è autonomo nella rielaborazione delle conoscenze e le sintetizza in modo frammentario; sa compiere collegamenti solo se guidato 5 usa un linguaggio ancora parzialmente improprio ed espone con un argomentazione limitata e non bene strutturata. 6 comprende in parte e con lentezza; non ha acquisito i gesti tecnici fondamentali; si esprime in modo impreciso, commettendo errori nelle applicazioni. Livello E - Sufficiente (voto 6) 1 normalmente assolve le consegne e partecipa alla lezione. 2 ha conoscenze non molto approfondite e comprende contenuti, principi e regole almeno nei loro tratti essenziali e fondamentali. 3 sa applicare generalmente le sue conoscenze ed è in grado di effettuare analisi parziali con qualche errore. 4 è impreciso nell'effettuare sintesi, evidenze qualche spunto di autonomia nell'elaborazione delle conoscenze. 5 possiede una terminologia accettabile ma l'esposizione appare ancora non ben organizzata. 6 comprende le proposte didattiche, ma ha acquisito parzialmente il linguaggio motorio. Livello F - Discreto (voto 7) 1 risulta costantemente impegnato, in possesso di un metodo proficuo e partecipa attivamente alla lezione. 2 possiede conoscenze sufficientemente approfondite che gli consentono di eseguire i compiti anche complessi in modo sostanzialmente corretto. 3 sa applicare le sue conoscenze e sa effettuare analisi sufficientemente complete. 4 elabora in modo autonomo le conoscenze e sa effettuare sintesi non sempre approfondite. 5 espone con chiarezza e terminologia appropriata testi normalmente ben organizzati. 6 competenza motoria globalmente evoluta; si esprime con un linguaggio motorio adeguato alle richieste; dimostra di possedere schemi. motori coordinati e corretti. Livello G - Buono (voto 8) 1 costantemente impegnato, in possesso di un metodo proficuo e collaborativo nel dialogo in classe. 2 possiede conoscenze approfondite che gli permettono di eseguire i compiti anche complessi in modo quasi sempre corretto. 3 sa applicare le sue conoscenze ed effettuare analisi complete. 4 sa eseguire in modo autonomo collegamenti tra conoscenze diverse giungendo a sintesi. 5 espone con chiarezza e proprietà di linguaggio testi ben organizzati. 6 comprende le varie sequenze motorie, elabora in modo personale le molteplici esperienze, si esprime in modo coordinato e corretto ai che nelle forme di movimento nuove ed evolute. Livello H - Ottimo (voto 9) 1 costantemente impegnato in modo attivo; in possesso di un metodo proficuo, collabora nell'attività scolastica con proposte personali 2 possiede conoscenze complete ed approfondite che gli permettono di eseguire compiti complessi in modo corretto. 3 sa applicare le sue conoscenze ed effettuare analisi complete ed approfondite. 4 sa effettuare sintesi corrette ed approfondite elaborando valutazioni personali. 5 parla in modo appropriato e vario, ben organizzando i propri testi. 6 comprende ed interiorizza le varie proposte, possiede molteplici conoscenze che rielabora con sicurezza esprimendosi con un linguaggio originale. Livello I - Eccellente (voto 10) 1 costantemente impegnato in modo attivo; in possesso di un metodo proficuo, collabora nell'attività scolastica con proposte persona, fornendo stimoli a 13/41

14 riflessioni ed approfondimenti. 2 conosce e comprende contenuti anche complessi, principi e regole padroneggiandoli con sicurezza e razionalità. 3 sa applicare le conoscenze ed effettuare analisi complete ed approfondite. 4 applica le conoscenze con facilità, trova soluzioni originali, non già strutturate ai problemi. Sa compiere con sicurezza procedimenti di analisi e sintesi. 5 si esprime con proprietà di linguaggio e sicura argomentazione compiendo valutazioni critiche; sa operare collegamenti efficaci anche a carattere multidisciplinare. 6 comprende ed interiorizza pienamente le varie proposte, possiede molteplici ed approfondite conoscenze che rielabora con sicurezza esprimendosi con un linguaggio originale, autonomo e creativo. La valutazione finale avviene tenendo conto dei risultati delle prove sostenute, dell impegno manifestato e della partecipazione al dialogo educativo. La proposta di voto è sostenuta da un giudizio, riportato nell apposita sezione del registro del docente, che ne rappresenta la motivazione. Il consiglio di classe delibera quindi l assegnazione dei voti da riportare in pagella. Il comportamento è soggetto ad autonoma valutazione mediante l attribuzione del voto di condotta. 14/41

15 INDICAZIONI METODOLOGICHE (metodi, mezzi e strumenti) (BARRARE LE VOCI INTERESSATE) LEZIONI FRONTALI LEZIONI DI GRUPPO DISCUSSIONI ATTIVITA LABORATORIALI RICERCHE DOMESTICHE ESERCITAZIONI PALESTRA AUDIOVISIVI VISITE ESTERNE Calcolo delle Probabilità X X X X Educazione Fisica X X X Elettronica e Telecomunicazioni X X X X Informatica Generale X X X X X Lingua e Letteratura Italiana X X X Lingua Straniera (Inglese) X X X X X Matematica Generale X X X X Religione X X X Sistemi di Elaborazione e Trasmissione delle Informazioni Storia ed Educazione Civica X X X X X 15/41

16 LIBRI DI TESTO ADOTTATI MATERIA AUTORI TITOLO VOL. EDITRICE Calcolo delle Probabilità Trovato M. Satistica delle probabilità ricerca operativa 3 Ghisetti e Corvi ITIS inf. Triennio Elettronica e Ambrosini, Lorenzi L'elettronica - elettronica e 3 Tramontana Telecomunicazioni telecomunicazioni Informatica Generale Camagni, SQL - Linguaggio per le basi dei dati unico Hoepli Della Puppa Informatica Generale M. Canducci, PHP 5 - SEI APOGEO con esercizi e unico S.E.I. Ferrari A. proposte operative Lingua e Letteratura Italiana Sambugar, Salà GAOT- Generi Autori Opere Temi 3 3 La Nuova Italia Lingua Straniera (Inglese) O'Malley Kiaran Directions - Gateway to the englishspeaking unico Lang world Lingua Straniera (Inglese) Matassi C., Close up on new computing unico CLITT Menchetti M. Lingua Straniera (Inglese) Lelio Pallini Grammar Tactics + CD ROM unico CIDEB Matematica Generale Dodero, Baroncini, Moduli di lineamenti di matematica unico Ghisetti e Corvi Manfredi trienni ITIS F Matematica Generale Dodero, Baroncini, Moduli di lineamenti di matematica unico Ghisetti e Corvi Manfredi trienni itis D Religione Bocchini S. Religione e religioni - triennio unico E.D.B. Sistemi di Elaborazione e Scorzoni Sistemi: Elaborazione e Trasmissione 3 Loescher-Cambridge Trasmissione delle Informazioni Delle Informazioni Reti e Storia ed Educazione Civica Feltri, Bertazzoni, Neri I giorni e le idee - Il novecento (2 tomi (A+B) + quaderno 3 Sei 16/41

17 RELAZIONE FINALE La classe si è sempre dimostrata ben educata e molto disciplinata; ha sempre avuto un atteggiamento corretto e cordiale nei confronti degli insegnanti, ciò nonostante si è talvolta verificata la necessità di richiamare alcuni alunni ad un comportamento più serio e responsabile. La partecipazione in classe è stata attiva e propositiva da parte di un ristretto gruppo; la maggioranza ha dimostrato attenzione, ma scarsa capacità di intervento durante le attività di discussione di classe. L impegno domestico, per buona parte degli alunni, è stato, superficiale e discontinuo nel primo quadrimestre, in quanto concentrato nei periodi delle verifiche formali, più assiduo per la maggior parte degli alunni nel secondo quadrimestre. Questo comportamento ha avuto evidentemente delle ripercussioni sul piano del profitto, che per circa la metà della classe non è stato completamente sufficiente per tutto il primo quadrimestre. Per questo nel corso del secondo quadrimestre, alcuni alunni si sono dovuti impegnare maggiormente per recuperare le lacune, e in alcuni casi lo sforzo, anche se apprezzato, non è stato completamente sufficiente. La classe ha più volte manifestato difficoltà di apprendimento di argomenti presentati in alcune materie; a tal proposito sono state svolte lezioni di ripasso in itinere, ma si è pure notato un certo impegno nell affrontarli. I casi di valutazione non sufficiente allo scrutinio della fine del primo quadrimestre sono stati affrontati con corsi di recupero pomeridiani nel mese di febbraio, riguardanti quelle materie con un numero maggiore di insufficienze. Alcuni insegnanti hanno attivato corsi di recupero extra nell ultimo periodo dell anno scolastico; altri hanno impiegato, per alcuni studenti, moduli orari destinati alle lezioni di laboratorio per svolgere lezioni di recupero e prove di valutazione orali. 17/41

18 Sono presenti alcuni alunni (quattro o cinque) con discrete capacità sia nell area umanistica che tecnico-scientifica, i quali hanno raggiunto a fine anno soddisfacenti competenze e valutazioni molto buone nelle prove scritte e orali. Qualche alunno ha invece raggiunto a fatica la sufficienza in tutte le materie. In particolare, singoli alunni hanno, consapevolmente, gravi lacune grammaticali nella stesura di un testo; altri difficoltà nella risoluzione di problemi informatici e nell implementazione di semplici programmi usando correttamente la sintassi di un linguaggio di programmazione. In tutte le materie i programmi didattici sono stati portati a termine, tuttavia in alcuni casi sono state apportate delle variazioni alla scansione temporale prevista nella programmazione iniziale per alcuni argomenti, i quali hanno trovato collocazioni sequenziali più coerenti agli stili di apprendimento della classe. L alternarsi ogni anno di docenti diversi nelle materie tecniche di Elettronica e Telecomunicazioni, Informatica Generale, Sistemi di elaborazione e trasmissione delle informazioni, ma anche in Lingua e Letteratura Italiana è un aspetto importante che ha influenzato notevolmente l azione didattica degli insegnanti. Infatti in tali materie i docenti e gli insegnanti tecnico pratici hanno dovuto impegnare un tempo maggiore ad inizio anno per il ripasso delle conoscenze degli anni pregressi e l introduzione agli argomenti del quinto anno. Per elaborare le valutazioni finali degli studenti, sono state somministrate varie prove sia scritte che orali e laboratoriali e non raramente anche prove di recupero di precedenti insufficienze, compatibilmente con le prescrizioni previste nel POF. Per tutti gli alunni la frequenza scolastica è stata assidua e costante. Il Cordinatore Prof. Claudio Vitale 18/41

19 PROGRAMMI SVOLTI (alla data del 10 maggio 2010) MATEMATICA MODULO 1: GLI INTEGRALI 1.1 INTEGRALI INDEFINITI Definizione di integrale indefinito Integrali indefiniti immediati Metodi di integrazione indefinita: metodo di decomposizione, integrazione di funzioni razionali fratte, integrazione per sostituzione, integrazione per parti 1.2 INTEGRALI DEFINITI Definizione di integrale definito Integrale definito come operatore lineare Teorema della media (enunciato e dimostrazione) Calcolo del valore medio di una funzione Definizione di funzione integrale Teorema fondamentale del calcolo integrale (enunciato e dimostrazione) Formula per il calcolo dell integrale definito Calcolo dell area di una superficie piana limitata da una o più curve Calcolo del volume di un solido di rotazione, esempi particolari: volume del cono, volume della sfera LABORATORIO: Integrazione numerica (le applicazioni sono state svolte mediante l utilizzo di Excel): Area di una superficie piana in un intervallo [a, b]: metodo dei rettangoli metodo dei trapezi metodo delle parabole (Cavalieri-Simpson) attività con Derive relativamente al calcolo di aree 19/41

20 1.3 INTEGRALI IMPROPRI Definizione e calcolo dell integrale improprio di una funzione continua in un intervallo illimitato (primo tipo) Definizione e calcolo dell integrale improprio di una funzione continua in un intervallo limitato, ma non chiuso (secondo tipo) MODULO 2: LE DISEQUAZIONI E LE FUNZIONI IN DUE VARIABILI 2.1 LE DISEQUAZIONI IN DUE VARIABILI Disequazioni lineari in due variabili Disequazioni non lineari in due variabili (metodo grafico) Disequazioni fratte in due variabili Sistemi di disequazioni in due variabili 2.2 LE FUNZIONI IN DUE VARIABILI Dominio di una funzione Rappresentazione di una funzione in due variabili: linee di livello Derivate parziali: definizione e calcolo Piano tangente Definizione di massimi e minimi relativi ed assoluti Condizione necessaria per l esistenza di un estremo relativo Definizione di punti stazionari Hessiano. Condizioni sufficienti per l esistenza di un estremo relativo (teorema che permette di decidere se un punto stazionario è un massimo, un minimo o un punto di sella) LABORATORIO: Attività con Derive relativamente alla rappresentazione delle funzioni in due variabili, allo studio delle linee di livello, alla determinazione dei punti stazionari e del loro studio mediante l Hessiano. MODULO 3: LE EQUAZIONI DIFFERENZIALI Definizione di equazione differenziale Equazioni differenziali del primo ordine: a variabili separate, separabili, lineari Equazioni differenziali del secondo ordine: lineari omogenee a coefficienti costanti, non omogenee a coefficienti costanti (con p (x) polinomio di grado n) 20/41

21 MODULO 4: LE SERIE NUMERICHE Definizione e proprietà di una serie: distributiva, associativa, commutativa Condizione necessaria per la convergenza di una serie La serie di Mengoli La serie geometrica La serie armonica generalizzata Convergenza di una serie a termini positivi: criterio del confronto, criterio del confronto asintotico, criterio integrale, criterio del rapporto, criterio della radice Convergenza di una serie a termini di segno alterno: criterio di Leibniz Convergenza di una serie a termini di segno qualsiasi: convergenza assoluta, convergenza semplice. LABORATORIO: Utilizzo di Excel per calcolare le somme parziali di alcune serie I Docenti Prof. Giovanna Mozzi Prof. Francesco Zola 21/41

22 INFORMATICA GENERALE Archivi Definizione di archivio i dati definizione di record operazioni fondamentali sugli archivi condivisione tipi di archivio Concetti generali sui database definizione e funzioni dei DBMS modellazione dei dati modello E/R e notazioni istanze, attributi, relazioni Progettare database schema concettuale oggetti di un database sviluppare lo schema di base regole di lettura raffinare lo schema di base chiavi primarie e chiavi esterne domini degli attributi, regole di integrità dei dati (inserzione, cancellazione). Schema relazionale traduzione dello schema concettuale in uno relazionale struttura dei dati e terminologia proprietà delle tabelle relazionali relazioni e chiavi 22/41

23 integrità dei dati manipolazione dei dati relazionali (unione, differenza, intersezione, prodotto, proiezione, selezione, congiunzione) le anomalie e la normalizzazione (sintesi e dipendenza funzionale; prima, seconda e terza forma normale) i linguaggi di descrizione, di manipolazione e di interrogazione Linguaggi di contrassegni: XML Definizione e differenze tra XML e HTML utilizzi di XML sintassi di XML elementi di XML supporto dei Browser per XML funzioni PHP per l uso di file XML Il linguaggio SQL Caratteristiche generali Il formato dei comandi sql I comandi per la definizione del database, la definizione delle tabelle e degli indici (CREATE) I vincoli Chiavi multiple L eliminazione dei record e l integrità referenziale Il comandi SELECT, INSERT, DELETE, UPDATE Gli operatori di confronto, aritmetici e logici. Le congiunzioni join (natural, inner, cross, full, left, right, congiunzioni multiple) Le funzioni di aggregazione Ordinamenti e raggruppamenti Le eliminazione delle ripetizioni Le query annidate (condizioni e tabelle deriviate), subquery con operatori di aggregazione Funzioni matematiche, funzioni stringa, funzioni di manipolazione delle date Pagine web dinamiche (PHP) La programmazione server side e client side I web server 23/41

24 Il linguaggio php, la sintassi php, i tipi di dati, costanti e variabili, gli operatori, le strutture di controllo Gli array (numerici e associativi) La sicurezza di pagine web e l autenticazione Funzioni per la creazione e gestione di file di testo Database nel Web (MySQL-PHP) il DBMS mysql caratteristiche delle tabelle di mysql architettura di mysql tipi di dato l ambiente phpmyadmin con easyphp creazione di tabelle con phpmyadmin utilizzo di mysql mediante linea di comando connessione al database tramite php le funzioni php per la gestione e le interrogazioni di database mysql I Docenti Prof. Claudio Vitale Prof. Attilio Iannelli 24/41

25 SISTEMI DI ELABORAZIONE E TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI Attività svolte in classe: 1. Le reti - Introduzione - Le tipologie di rete - Le topologie di rete - Introduzione ad Internet - La famiglia dei protocolli TCP/IP - Commutazione a circuito e a pacchetto - Processi e socket - Incapsulamento - Segmenti, pacchetti e frame - Principali protocolli a livello applicazione - Il protocollo HTTP, cookie e server proxy - Il protocollo FTP - I protocolli SMTP, POP3 e IMAP - Il protocollo DNS - Il protocollo NNTP - I protocolli TELNET e SSH - I principali protocolli a livello trasporto - Il protocollo TCP - Il protocollo UDP - La pila ISO/OSI - Lan guidate - Indirizzi logici e fisici - I commutatori: hub, bridge e router - Indirizzi IP - Indirizzi IP con classe e senza classe - Il subnetting e il supernetting - La crittografia e autenticazione(cenni) 25/41

26 LABORATORIO Ripasso HTML. Ripasso Javascript. Le Applet Aspetti avanzati del linguaggio Java per il supporto allo sviluppo di applet: La gestione della grafica in Java Le applet Java Java e internet L usabilità delle interfacce utente Introduzione dei concetti legati alla progettazione di sistemi interattivi: metodi, tecniche, applicazioni Criteri per la progettazione di interfacce visuali con dati requisiti di usabilità Criteri di classificazione di utenti, modelli per identificare gli obiettivi, metafore di interazione Valutazione della usabilità di applicazioni software interattive Valutazione della conformità di siti web alle direttive del W3C Java Servlet e JSP L'ambiente ed architettura delle applicazioni web Gli strumenti di Java per la creazione di pagine dinamiche Java Servlet e JSP: due strumenti a confronto HTML e Javascript per programmatori Java Grammatica e sintassi fondamentale Contesto di funzionamento di Servlet e pagine JSP Gli oggetti caratteristiche del funzionamento Servlet I tag, le direttive e gli attributi principali di JSP I contenuti dinamici con i database e MySQL in particolare Sintassi e funzionamento di SQL Accesso a MySQL da Servlet e JSP Il driver JDBC e gli oggetti SQL Le variabili di sessione: sintassi e funzionamento 26/41

27 Error handling e dispatching per le Servlet Creazione ed inclusione di librerie esterne e Java Beans Materiale didattico: - A. Lorenzi, R. Gipponi Informatica: Sistemi operativi e reti per il sistema informativo aziendale Atlas - J.F. Kurose, K.W. Ross Reti di calcolatori ed Internet Pearson Addison Weslay - B.A. Forouzan I protocolli TCP/IP McGraw-Hill - F. Scorzoni, Sistemi: reti e protocolli Loescher I Docenti Prof. Filippo Spadano Prof. Attilio Iannelli 27/41

28 ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI LEZIONI DI TEORIA Ripasso reti lineari resistive, metodo del potenziale ai nodi, il partitore di tensione Ripasso Amplificatori operazionali con retroazione resistiva nelle configurazioni notevoli Il segnale sinusoidale Rappresentazione vettoriale e complessa del segnale sinusoidale Componenti passivi lineari in regime sinusoidale, RLC Esempi di reti lineari passive RLC in regime sinusoidale, serie e parallelo Serie di Fourier Forma polare, forma cartesiana, forma esponenziale spettro delle ampiezze coefficienti della serie di Fourier calcolo dei coefficienti della serie di Fourier per il segnale onda quadra a valor medio nullo calcolo dei coefficienti della serie di Fourier per il segnale segnale impulsivo Spettro di potenza Definizione della trasformata di Fourier Esempio di trasformata di Fourier, impulso unitario Regime sinusoidale Definizione della variabile di Laplace S Funzione di trasferimento, poli, zeri, diagrammi di Bode del modulo (db) e della fase Filtri passivi RC e diagrammi di Bode Esempi di funzioni di trasferimento e diagrammi di Bode Esempi di RLC serie e parallelo Filtro attivo passa alto, passa basso e passa banda e diagrammi di Bode Definizione di trasformata di Laplace Passaggio dal circuito nel dominio del tempo al dominio della variabile S 28/41

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