La fisiopatologia della termoregolazione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La fisiopatologia della termoregolazione"

Transcript

1 La fisiopatologia della termoregolazione

2 Febbre ed ipertermia Definizione - Febbre - Aumento della temperatura corporea per modifica del set point ipotalamico - Ipertermia - Aumento della temperatura corporea, a set point ipotalamico immodificato, per produzione di calore che supera la capacita di dissipazione - meccanismi di termodispersione insufficien>: calore esterno (ambientale) o interno (metabolico, abvita fisica) - meccanismi di termodispersioni inibi> (farmaci/malabe neurologiche)

3 Febbre Systemic inflammatory response syndrome, SIRS: febbre, tachicardia, tachipnea, leucocitosi - Uno dei piu comuni segni di esordio di malaba, comunemente legato a cause infebve - A seguito della variazione del set- point ipotalamico - vasocostrizione periferica (pallore, estremita fredde) - produzione di calore - muscolo (brivido) - Fegato ( non- shivering ) - Riduzione della perdita di calore per aggiustamen> comportamentali - Quando il valore di set- point viene riportato a valori fisiologici: - vasodilatazione - sudorazione - modifiche comportamentali

4

5 PAMPs: pathogen-associated molecular patterns

6

7 Le cause di febbre Infezioni Neoplasie MalaBe a patogenesi immunitaria Forme gene>che MalaBe endocrine Iatrogene (da farmaci) Disordini SNC FUO

8 Febbri da farmaci S>molare la produzione di PE (IL- 1, IFN) Rilasciare endotossine: reaz. di Jarisch- Herxheimer Alterare termoregolazione Reaz. Ipersensibilità Flebi> asebche

9 Neoplasie Infezioni (neutropenia) Rilascio molecole bioabve Reazione ipersensibilita ai farmaci o trasfusioni

10 Le cause di febbre Infezioni Neoplasie MalaBe a patogenesi immunitaria Forme gene>che MalaBe endocrine Iatrogene (da farmaci) Disordini SNC FUO

11 FEBBRI PERIODICHE FAMILIARI fanno parte delle malattie autoinfiammatorie sistemiche, che differiscono dalle malattie autoimmuni per l assenza di Ab o cellule T autoreattive

12 Febbre mediterranea familiare AR, e la piu comune sindrome febbrile ereditaria (1/10000 nel mondo), con frequenza elevata nel bacino del Mediterraneo (frequenza allelica 1/7 negli armeni, 1/5-1/16 negli ebrei sefardi>) Ricorrenza di febbre (durata da alcuni giorni a poche sebmane,con intervalli liberi da malaba variabili) Puo presentarsi solo come episodio febbrile, ma piu frequentemente e associata a: monoartrite (raramente artri> distrubve o poliartri> migran>) dolori addominali pleurite (piu raramente pericardite) lesioni cutaneee (simil- erisipela) E accompagnata da amiloidosi (rene, fegato, GI, milza)

13 Difetto molecolare: mutazioni nel gene MEFV, che codifica la PIRINA, proteina espressa in granulociti, monociti attivati e leucociti nel corso dello sviluppo Lega la proteina ASC (adattatore di NALP3) ruolo anti-infiammatorio

14 Tutte le proteine NLR contengono un dominio LRR (leucine-rich repeats) e un dominio NBS or NBD or NOD or NACHT (nucleotidebinding site); differiscono per l estremità N-terminale: 1) dominio CARD (caspase recruitment domain)= sottofamiglia NOD. 2) dominio PYD (pyrin domain)= sottofamiglia NALP

15 NLRs Si tratta di proteine coinvolte nel riconoscimento di PAMPS; Possono anche percepire segnali di danno endogeno o segnali di stress (Danger- Associated Molecular Patterns (DAMPs) Il sistema di recettori NLR comprende 22 proteine citoplasmatiche che comprendono 5 membri della sottofamiglia NOD, 14 membri NALP, IPAF, NAIP e CIITA.

16

17

18 TLRs e NLRs cooperano per avviare un processo infiammatorio

19 MWC, FCAS, CINCA Familial Cold autoinflammatory syndrome (precedentemente FC Ur>caria), febbre, lesioni cutanee, artralgia, congiun>vite in seguito ad esposizione al freddo Muckle- Wells syndrome presenta un quadro simile, con severita e durata degli abacchi maggiore, e sviluppo di amiloidosi Chronic infan>le neurologic cutaneous ar>cular (CINCA) syndrome, piu grave (si presenta subito dopo la nascita), artralgie ricorren> e meningite da PMN. Amiloidosi grave. Sono forme alleliche: mutazioni diverse del medesimo gene, che codifica NALP3

20 Implicazioni cliniche Recombinant IL-R antagonist (ril-1ra, o anakinra), forma non glicosilata (prodotta in E. coli, 153 aa, 17,3 kd) di IL-1Ra, inibitore naturale di IL-1 - Efficace in malattie autoinfiammatorie (MWS, FCAS) - Trial clinico efficace in artrite gottosa - Efficace nelle forme piu gravi di AR

21 Altre febbri periodiche familiari Sindrome periodica associata al TNF- R. Febbre, dolore addominale, congiun>vite, macule eritematose o placche edematose sulla cute, artralgia.

22 Basi molecolari: AD, > 16 mutazioni di senso dei domini ricchi in cisteina, che interferiscono con lo shedding del recebore

23 Ipertermie ed ipotermie

24 Colpo di calore (heat- stroke) Ipertermia maligna Sindrome neurolebca maligna

25 Heat stress (stress da calore): sensazione di malessere in ambiente caldo, spesso in associazione ad abvita fisica Heat exhaus>on (collasso da calore): malaba lieve/ moderata dovuta ad esposizione ad ambien> molto caldi e/o abvita fisica intensa. malessere, sete intensa, debolezza, ansia, mal di testa, collasso Heat stroke (colpo di calore): malaba grave, con temp. > 40 C e disturbi neurologici

26 Colpo di calore - Temp > 40 C - Pelle calda e secca - Manifestazioni neurologiche (delirio, convulsioni, coma) Causalmente associata a onde di calore (> 3 giorni con temp ambientale > 32.2) Cause: - Temperatura ambientale elevata (forma classica, non legata a forzo fisico) - Esercizio fisico intenso

27 Forma di ipertermia associata a risposta infiammatoria sistemica che porta ad una disfunzione mul>organo dominata dalla encefalopa>a La malaba e sobo- diagnos>cata (ca. 20/ in US, / in Arabia) Colpisce bambini ed anziani, poveri e soggeb socialmente isola> Fabori gene>ci (colpo di calore): citochine, HSP, fab. coagulazione

28 La risposta allo stress termico Aumen> di temperatura di < 1 C sono avver>> dai termocebori periferici e segnala> al centro termoregolatore ipotalamico che: Causa vasodilatazione periferica (sangue caldo alla cute termodispersione (flusso cutaneo fino a 8 l/min). NB shun>ng dalla circolazione viscerale Induce sudorazione ( evaporazione in ambiente non saturo di H 2 O: evaporazione di 1,7 ml di sudore consuma 1 kcal). Alla massima efficienza, la sudorazione dissipa fino a 600 kcal/ora. La vasodilatazione periferica (sangue caldo) favorisce la evaporazione. NB. Perdita di sali ed H 2 O, necessita di ripris>no

29 Risposta prolungata/adabamento Acclimatazione Risposta di fase acuta Heat- shock response (HSR)

30 Acclimatazione Aumento progressivo della capacita di lavoro alle alte temperature ABvazione dell asse renina/angiotensina Conservazione di sali dalle ghiandole sudoripare e dal rene Espansione del volume ema>co Aumento della performance cardiovascolare Aumentata secrezione di sudore (risparmio di NaCl) Aumento della resistenza alla rabdomiolisi

31 Heat- shock response Fabori di trascrizione abva> dal calore (e da altre condizioni di stress cellulare). I prodob genici sono le Heat- shock Proteins (HSP) chaperonine, proteine che guidano il correbo ripiegamento ( folding ) delle proteine durante la sintesi o in seguito a denaturazione (es. In seguito a riscaldamento) Coinvolte anche nel guidare interazioni molecolari, e quindi permebere risposte funzionali Segnalazione via calcio Regolazione del riflesso barocebore

32 Risposta di fase acuta Coinvolge cell endoteliali, leucoci> e cell epiteliali Risposta al danno cellulare Febbre, leucocitosi, catabolismo muscolare Modulazione della risposta infiammatoria (IL6) Controllo dei livelli di CK pro- infiammatorie Produzione di proteine di fase acuta an>- infiamatorie (inibizione del rilascio di ROS ed enzimi proteoli>ci dai leucoci>) S>molazione endotelio (proliferazione ed angiogenesi) Riparo e guarigione

33 Da stress da calore a colpo di calore Collasso termocircolatorio Deplezione sali ed H 2 O MalaBa cardiovascolare o farmaci che interferiscono con la funzione cardiaca Esagerazione della risposta di fase acuta Shunt circolatorio ipossia mucosale perdita della funzione di barriera ingresso in circolo di endotossina aumentata produzione di citochine pro- infiammatorie Somministrazione di an>corpi an>- endotossina in prima> aumenta la sopravvivenza a colpo di calore Abenuazione della risposta heat- shock La progressione a colpo di calore a accompagnata da abenuazione dell HSR L invecchiamento e polimorfismi gene>ci sono associa> a bassi livelli di HSP

34 Da colpo di calore a disfuzione d organo sistemica Alterazioni fisiologiche dovute all ipertermia Insufficienza circolatoria, ipossia, ed aumentate richieste metaboliche Citotossicita del calore a temp estreme (49-50 C) distruzione delle strubure cellulari, morte per necrosi A temp inferiori le cellule muoiono per apoptosi Maximum termico negli uomini (42 C per 1-8 ore) Risposta infiammatoria Aumento delle citochine pro- infiammatorie (IL- 1 e TNF- α) ed an>- infiammatorie (IL- 6, IL- 10, recebori solubili per TNF p55 e p75) Il raffreddamento non normalizza i livelli I livelli di IL- 6 e TNF- Rs correlano con la gravita Squilibri nei livelli delle citochine portano a danno mediato da infiammazione o a immunosoppressione refrabaria al trabamento (alta incidenza di infezioni) Risposta coagula>va Il danno endoteliale e la trombosi microvascolare diffusa sono caraberis>che prominen> del colpo di calore Espressione endoteliale di molecole di adesione (integrine) in leucoci> e cell endot, stato pro- trombo>c (aum fab vw, trombomodulina) e aumentata permeabilita vascolare

35 Manifestazioni cliniche e metaboliche Elemen> diagnos>ci: Ipertermia Manifestazioni neurologiche (lievi, come il cambio di comportamento, ma piu spesso gravi: delirio, coma ed abacchi convulsivi nella fase del raffreddamento) Tachicardia Iperven>lazione (alcalosi respiratoria) Acidosi labca (nelle forme da sforzo) Ipotensione (20% casi) Shock e evoluzione in Sindrome di Disfunzione Mul>organo Encefalopa>a Insufficienza renale acuta Respiratory Distress syndrome Danno miocardico Danno epatocellulare Danno pancrea>co Complicanze emorragiche (DIC, con trombocitopenia pronunciata)

36 Approcci terapeu>ci Raffreddamento Prevenzione Nuovi conceb patogene>ci (la normalizzazione della temperatura non previene l infiammazione, la discoagulopa>a e la progressione a danno mul>- organo) Immunomodulatori (IL- 1- antagonis>, Ab an>- LPS, cor>costeroidi) sono risulta> efficaci nella sperimentazione animale Terapie an>- coagula>ve (proteina C abvata ricombinante) Induzione farmacologica delle HSP (salicila> e FANS)

37 Ipertermia Maligna (Malignant Hyperthermia, MH) Risposta acuta a farmaci aneste>ci, incidenza 1/ Le manifestazioni comprendono ipermetabolismo, ipertermia e rigidita muscolare Condizione gene>camente determinata (AD) 19q13.1 (decine di mutazioni del RYR1 in molte famiglie non correlate) 1q32 (poche mutazioni nel gene CACNL1A3 -

38

39 Caffeine and Halothane Dose- Response Curves Percentage of Fluorescence Ratio (% of Maximal Response) Percentage of Fluorescence Ratio Percentage (% of Maximal of Fluorescence Response) Ratio (% of Maximal Response) Wild Wild Type Type (6) (6) Wild Wild Type Type (4) (4) G2435R (4) (4) G2435R (4) (4) R2436H (4) (4) R2436H (4) (4) Caffeine Caffeine (mm) Percentage of Fluorescence Ratio (% of 10 mm caffeine Response) Percentage of Fluorescence Ratio Percentage (% of 10 mm of Caffeine Fluorescence Response) Ratio (% of 10 mm Caffeine Response) Halothane (mm) (mm) Halothane (mm)

40 Proposed Mechanism for MH Normal Ca 2+ movements Normal Muscle Contraction Cycle MH Ca 2+ movements MH Muscle Contraction Cycle Ca 2+ ATP ATP ADP ADP Ca 2+ Ca 2+ Ca 2+ Ca 2+ X XX X XX X XX X X XXX X X XX XX X X X X X XX X X XX X X X X X X X X X XX X X X X XX X X X X X X X X X XXX X X X X X X X X Ca 2+ Ca 2+ ADP ATP ATP ADP Ca2+ 2+ Ca2+ X X X XX XX X X X X X X XX X X X X XX X X X X X XX X XX X X XXX X X XX XX X X X X Ca Ca 2+ XX X X X X X X XXXX X X X X Ca2+ Glycogen Glucose-1-P ADP ATP Lactic acid Ca 2+ Phosphorylase kinase Actin Muscle fiber ATP Ca 2+ Myosin ATP ADP Glycogen Glucose -1-P ADP ATP Lactic acid Ca 2+ Phosphorylase kinase Actin Ca 2+ Muscle fiber ATP Heat Myosin ATP ADP CO2 CO2 Mitochondria Mitochondria

41 Sindrome neurolebca maligna (NMS) Combinazione di ipertermia, rigidita, e disregolazione autonomica (tachipnea, tachicardia, diaforesi, instabilita Part), che compare come complicanza dell uso di neurolebci (0,02-2,2% dei pazien> in cura con neurolebci)

42 Meccanismo Blocco dei recebori dopaminergici D2 Sistema extrapiramidale rigidita muscolare e tremore (Lead pipe rigidity, disfagia, discinesia) A livello ipotalamico aumento del set- point ipotalamico ed inibizione dei meccanismi di termodispersione A livello muscolare, aumentato rilascio di Ca2+ dal SR (ipertermia, rigidita, miolisi)

43 Ipotermia

44

45 Meccanismo Si perde calore per: Irraggiamento, dipende da: Superficie esposta Gradiente di temperatura Conduzione: scambio di calore tra oggeb Convezione: cessione a oggebo in movimento H 2 0 elimina calore 25X aria Evaporazione (NB respirazione)

46 Condizioni ambientali (fabori nega>vi) Temperatura Umidita (pioggia, sudore, immersione) Vento Ritenzione di calore (fabori posi>vi) Dimensioni/strubura (eschimesi vs. Masai) Abbigliamento Grasso Shell/core Produzione di calore (fabore posi>vo) Brivido, limitato da: Stato fisico Alimentazione

47 Fabori di rischio Eta (bambini, anziani) Stato mentale Alcool/droga (giudizio alterato, vasodilatazione) Condizioni mediche (endocrinopa>e, lesioni spinali o cerebrali, sepsi) Farmaci (es. psichiatrici)

48 Conseguenze cliniche EffeB sistemici (ipotermia) Deficit cogni>vi e rallentamento conduzione nervosa Ipovolemia (sequestro di liquidi) Diuresi da freddo (difeb tubulari e ADH) ContraBlità cardiaca Congelamento Danno cellulare Formazione di cristalli d acqua Alterazione strubura proteine Danno di membrana Insufficienza vascolare Vasocostrizione Danno endoteliale tromboembolismo

49

Argomenti della lezione

Argomenti della lezione TERMOREGOLAZIONE 1 Argomenti della lezione 1) Meccanismi di termoregolazione corporea 2) Risposte fisiologiche all esercizio fisico svolto al caldo 3) Risposte fisiologiche all esercizio fisico svolto

Dettagli

Colpo di calore Lesioni cerebrali, convulsioni. Termoregolazione. gravemente compromessa. Termoregolazione

Colpo di calore Lesioni cerebrali, convulsioni. Termoregolazione. gravemente compromessa. Termoregolazione La termoregolazione -10 C +40 C Limite superiore di sopravvivenza Termoregolazione gravemente compromessa Termoregolazione efficiente Colpo di calore Lesioni cerebrali, convulsioni Malattie febbrili e

Dettagli

FISIOPATOLOGIA. dello SHOCK

FISIOPATOLOGIA. dello SHOCK FISIOPATOLOGIA dello SHOCK SHOCK O COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO insufficienza acuta del circolo periferico, causata da uno squilibrio tra massa liquida circolante e capacità del letto vascolare Si verificano:

Dettagli

Fisiopatologia della Termoregolazione

Fisiopatologia della Termoregolazione Fisiopatologia della Termoregolazione Animali omeotermi (a sangue caldo) mammiferi, uccelli Capaci di mantenere costante la temperatura corporea al variare della temperatura esterna Animali eterotermi

Dettagli

L omeostasi. Controllo dell ambiente interno

L omeostasi. Controllo dell ambiente interno L omeostasi Controllo dell ambiente interno Omeostasi (Homeo = simile + stasis = condizione) L insieme dei processi che permettono all organismo a vari livelli di mantenere costanti le caratteristiche

Dettagli

NOZIONI DI TERMOREGOLAZIONE

NOZIONI DI TERMOREGOLAZIONE NOZIONI DI TERMOREGOLAZIONE Marco Bonifazi Dipartimento di Fisiologia Università degli Studi di Siena Il calore acquistato e quello prodotto devono essere in equilibrio Il calore prodotto dall organismo

Dettagli

Altri animali (pesci, rettili) sono POICHILOTERMI ó T corporea = T ambientale

Altri animali (pesci, rettili) sono POICHILOTERMI ó T corporea = T ambientale TERMOREGOLAZIONE Variazioni della temperatura corporea I mammiferi sono OMEOTERMI ó mantengono la T entro limiti costanti (nell uomo 37 C + 1 C) ó esistono meccanismi di termoregolazione Altri animali

Dettagli

LO SHOCK. I fattori che determinano la pressione sanguigna sono:

LO SHOCK. I fattori che determinano la pressione sanguigna sono: CROCE ROSSA ITALIANA Corso TSSA LO STATO DI SHOCK LO STATO DI SHOCK Lo stato di shock o IPOPERFUSIONE è determinato dalla incapacità dell apparato cardio- circolatorio di irrorare in modo adeguato i tessuti.

Dettagli

TEMPERATURA CORPOREA TERMOREGOLAZIONE?

TEMPERATURA CORPOREA TERMOREGOLAZIONE? TERMOREGOLAZIONE? TEMPERATURA CORPOREA SI INTENDE LA TEMPERATURA RETTALE PECILOTERMI ECTOTERMI ( a sangue freddo ) OMEOTERMI ENDOTERMI ( a sangue caldo ) ZTN (ZonaTermicaNeutrale) È l'intervallo della

Dettagli

Parte I Cenni di immunologia 1

Parte I Cenni di immunologia 1 P00Cap00-Patologia 13-01-2009 11:30 Pagina V Autori Nota dell editore Presentazione Introduzione XI XIII XV XVII Parte I Cenni di immunologia 1 1 Immunologia e immunopatologia 3 La difesa contro le aggressioni:

Dettagli

Fisiopatologia della febbre WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ

Fisiopatologia della febbre WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ Fisiopatologia della febbre WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ DEFINIZIONE Elevazione della temperatura corporea oltre i limiti massimi delle variazioni giornaliere fisiologiche In senso stretto: La febbre implica

Dettagli

TEMPERATURA. Uomo: organismo endotermo (produce calore) omeotermo (mantiene costante la temperatura interna, che è 37 ± 1 C)

TEMPERATURA. Uomo: organismo endotermo (produce calore) omeotermo (mantiene costante la temperatura interna, che è 37 ± 1 C) TEMPERATURA Uomo: organismo endotermo (produce calore) omeotermo (mantiene costante la temperatura interna, che è 37 ± 1 C) scambia calore con l esterno 38 38 37.5 37.5 37 37 36.5 36.5 36 0 4 8 12 16 20

Dettagli

APPARATO ENDOCRINO. Principali ghiandole endocrine. Meccanismi di regolazione della secrezione

APPARATO ENDOCRINO. Principali ghiandole endocrine. Meccanismi di regolazione della secrezione APPARATO ENDOCRINO L apparato endocrino regola importanti funzioni dell organismo operando tramite gli ORMONI Gli ormoni sono sostanze di natura chimica diversa che raggiungono tramite il sangue i loro

Dettagli

Termoregolazione 2. Il controllo della temperatura corporea

Termoregolazione 2. Il controllo della temperatura corporea Termoregolazione 2. Il controllo della temperatura corporea Prof Carlo Capelli Fisiologia Generale e dell Esercizio Facoltà di Scienze Motorie, Università degli Studi di Verona Obiettivi Trasporto e distribuzione

Dettagli

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA DIABETE MELLITO Il diabete mellito è la più comune malattia endocrina: 1-2% della popolazione E caratterizzato da : -alterazione del metabolismo del glucosio -danni a diversi organi Complicanze acute:

Dettagli

EMERGENZE DA ALTERAZIONE della TEMPERATURA AMBIENTALE COPLO DI CALORE IPOTERMIA

EMERGENZE DA ALTERAZIONE della TEMPERATURA AMBIENTALE COPLO DI CALORE IPOTERMIA EMERGENZE DA ALTERAZIONE della TEMPERATURA AMBIENTALE COPLO DI CALORE IPOTERMIA Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI TEMPERATURE ESTREME OBIETTIVI Conseguenze sull organismo umano in ambienti con TEMPERATURE

Dettagli

INSUFFICIENZA RENALE ACUTA

INSUFFICIENZA RENALE ACUTA - alterazione funzione renale con quadro clinico molto vario da muto a gravissimo - patogenesi varia, distinta in tre forme: 1. pre-renale (funzionale) 2. renale (organica) 3. post-renale (ostruttiva)

Dettagli

IPOTALAMO. Fattori che producono calore. Fattori che disperdono calore

IPOTALAMO. Fattori che producono calore. Fattori che disperdono calore Negli esseri viventi, per il corretto mantenimento delle funzioni vitali, è necessaria una determinata temperatura corporea, che varia da specie a specie. Ogni essere vivente adotta una serie di metodi

Dettagli

Ing. Stefano Pancari

Ing. Stefano Pancari RIFERIMENTI LEGISLATIVI: -D.LGS.81/08 (TESTO UNICO) ALLEGATO IV p.to 1.9 del 30/04/2008 Linee guida microclima, aerazione e illuminazione nei luoghi di lavoro ISPESL 1 giugno 2006 DEFINIZIONE Complesso

Dettagli

MALORI DA CAUSE AMBIENTALI REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA

MALORI DA CAUSE AMBIENTALI REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA MALORI DA CAUSE AMBIENTALI REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA METABOLISMO = TEMPERATURA CORPOREA ETEROTERMI: (RETTILI ED ANFIBI) VARIANO LA LORO TEMPERATURA IN RELAZIONE ALLA TEMPERATURA AMBIENTALE.

Dettagli

Factsheet calore. Lucerna, 01.06.2006. 1. Introduzione

Factsheet calore. Lucerna, 01.06.2006. 1. Introduzione Lucerna, 01.06.2006 Factsheet calore 1. Introduzione Il lavoro nei giorni di canicola provoca un aumento della temperatura corporea, dovuto a fattori come il caldo, il lavoro fisico e, in alcuni casi,

Dettagli

Sistema Endocrino 3. Ormoni del surrene. Fisiologia Generale e dell Esercizio Prof. Carlo Capelli

Sistema Endocrino 3. Ormoni del surrene. Fisiologia Generale e dell Esercizio Prof. Carlo Capelli Sistema Endocrino 3. Ormoni del surrene Fisiologia Generale e dell Esercizio Prof. Carlo Capelli Obiettivi Surrene: secrezione nelle varie zone del surrene, sintesi degli ormoni surrenali, Mineralcorticoidi-aldosterone,

Dettagli

Facoltà di scienze motorie Università degli studi di verona. Corso di laurea speciclistica in scienze dell attività motoria preventiva ed adattata

Facoltà di scienze motorie Università degli studi di verona. Corso di laurea speciclistica in scienze dell attività motoria preventiva ed adattata Facoltà di scienze motorie Università degli studi di verona Corso di laurea speciclistica in scienze dell attività motoria preventiva ed adattata 12 novembre 2004 Termoregolazione nell anziano Effetti

Dettagli

COLPO DI SOLE IL DISTURBO CHE SI MANIFESTA PER UNA PROTRATTA ESPOSIZIONE AL SOLE.

COLPO DI SOLE IL DISTURBO CHE SI MANIFESTA PER UNA PROTRATTA ESPOSIZIONE AL SOLE. COLPO DI SOLE IL DISTURBO CHE SI MANIFESTA PER UNA PROTRATTA ESPOSIZIONE AL SOLE. COLPO DI SOLE CAUSE LA CAUSA DETERMINANTE E L ECCESSIVA ESPOSIZIONE A L AZIONE DEI RAGGI SOLARI, RADIAZIONE INFRAROSSE

Dettagli

L importanza della prono - supinazione nell Insufficienza Respiratoria Acuta

L importanza della prono - supinazione nell Insufficienza Respiratoria Acuta L importanza della prono - supinazione nell Insufficienza Respiratoria Acuta Riccardo Francesconi CENNI ESSENZIALI DI FISIOPATOLOGIA POLMONARE APPLICATA ALLA RIANIMAZIONE Sistema di conduzione Sistema

Dettagli

GC Ingresso letto arterioso

GC Ingresso letto arterioso Ritorno venoso GC Ingresso letto arterioso Eiezione CUORE Riempimento Patr Ra RV Ingresso cuore Rv Il flusso di sangue che torna al cuore (RV) = flusso immesso nel letto arterioso (GC). GC e RV sono separati

Dettagli

Termoregolazione. Controllo a feedback, misura la temperatura e la confronta con un valore di riferimento (temperatura corporea da mantenere)

Termoregolazione. Controllo a feedback, misura la temperatura e la confronta con un valore di riferimento (temperatura corporea da mantenere) Termoregolazione Gli animali omeotermi sono in grado di regolare la loro temperatura corporea. Bassa temperatura ambientale: aumento della termo produzione, diminuzione della termodipersione Termocettori

Dettagli

STRESS DA CALORE E PRODUTTIVITA

STRESS DA CALORE E PRODUTTIVITA STRESS DA CALORE E PRODUTTIVITA Il calore totale risulta dalla quantità di calore a cui l organismo è esposto (ambiente esterno) più il calore che esso stesso genera (processi metabolici). Esistono dei

Dettagli

Febbre Ricorrente Associata a NLRP12

Febbre Ricorrente Associata a NLRP12 www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Febbre Ricorrente Associata a NLRP12 Versione 2016 1.CHE COS È LA FEBBRE RICORRENTE ASSOCIATA A NLRP12 1.1 Che cos è? La febbre ricorrente associata a NLRP12

Dettagli

IDROTERAPIA Terapia mediante l impiego dell acqua

IDROTERAPIA Terapia mediante l impiego dell acqua IDROTERAPIA Terapia mediante l impiego dell acqua Dott. Michele Rasola Le proprietà fisiche dell acqua e gli ada4amen7 fisiologici del corpo a tali s7moli sono i mo7vi che rendono cosi importante questo

Dettagli

L olio di semi di canapa è un alimento che si ricava dalla spremitura a freddo dei semi della pianta di canapa. Il seme di canapa è l alimento

L olio di semi di canapa è un alimento che si ricava dalla spremitura a freddo dei semi della pianta di canapa. Il seme di canapa è l alimento L o l i o d i c a n a p a n e l l a l i m e n t a z i o n e L olio di semi di canapa è un alimento che si ricava dalla spremitura a freddo dei semi della pianta di canapa. Il seme di canapa è l alimento

Dettagli

L URGENZA MEDICA IN REPARTO

L URGENZA MEDICA IN REPARTO L URGENZA MEDICA TRA PRONTO SOCCORSO E REPARTO Domande e risposte L URGENZA MEDICA IN REPARTO Paola Marvasi URGENZA STABILIZZATA IN PS URGENZA CHE SI MANIFESTA IN REPARTO: Sepsi severa shock Insufficienza

Dettagli

Patologie da caldo. Collasso da calore o sincope da caldo. Colpo di calore. Ustione. Colpo di sole

Patologie da caldo. Collasso da calore o sincope da caldo. Colpo di calore. Ustione. Colpo di sole Patologie da caldo Patologie da caldo Collasso da calore o sincope da caldo Colpo di calore Ustione Colpo di sole permanenza prolungata e attività fisica in ambiente caldo, perdita elevata di acqua e sali

Dettagli

è l insieme dei fattori (es. temperatura, umidità, velocità dell aria) che regolano le condizioni climatiche di un ambiente chiuso

è l insieme dei fattori (es. temperatura, umidità, velocità dell aria) che regolano le condizioni climatiche di un ambiente chiuso IL MICROCLIMA è l insieme dei fattori (es. temperatura, umidità, velocità dell aria) che regolano le condizioni climatiche di un ambiente chiuso quale un ambiente di vita e di lavoro. Considerando che

Dettagli

Fisiologia Renale 7. Bilancio idro-elettrolitico II. Carlo Capelli, Fisiologia Corso di Laurea in Scienze Motorie Università Verona

Fisiologia Renale 7. Bilancio idro-elettrolitico II. Carlo Capelli, Fisiologia Corso di Laurea in Scienze Motorie Università Verona Fisiologia Renale 7. Bilancio idro-elettrolitico II Carlo Capelli, Fisiologia Corso di Laurea in Scienze Motorie Università Verona Obiettivi Bilancio dell acqua Variazione del ACT e osmolalità Osmocettori

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

LO SHOCK. Corso di supporto alle funzioni vitali per il bambino in condizioni critiche

LO SHOCK. Corso di supporto alle funzioni vitali per il bambino in condizioni critiche LO SHOCK Corso di supporto alle funzioni vitali per il bambino in condizioni critiche Obiettivi Identificare un bambino in stato di shock Differenziare lo shock compensato da quello scompensato Saper porre

Dettagli

La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica.

La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica. MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 4 CARDIOPATIA ISCHEMICA E DILATATIVA La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica. ISCHEMIA È un processo generale che può interessare qualsiasi

Dettagli

Danno cellulare ipossico ed ischemico

Danno cellulare ipossico ed ischemico Danno cellulare ipossico ed ischemico ipossia: meno ossigeno, ma nutrienti costanti ischemia: mancato apporto ematico = ossigeno + nutrienti (substrati glicolisi), oppure ostacolo al deflusso venoso in

Dettagli

DEFINIZIONE. L annegamento è una sindrome asfittica

DEFINIZIONE. L annegamento è una sindrome asfittica SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA ANNEGAMENTO PROF.SSA A. SCAFURO DEFINIZIONE L annegamento è una sindrome asfittica caratterizzata t dall alterazione lt degli scambi

Dettagli

ENDOCRINOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 6 GHIANDOLE SURRENALI ZONE

ENDOCRINOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 6 GHIANDOLE SURRENALI ZONE ENDOCRINOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 6 GHIANDOLE SURRENALI ZONE Struttura La porzione più esterna della corticale, la zona glomerulare, è costituita da piccole cellule mentre la porzione centrale,

Dettagli

SINTOMATOLOGIA E PATOLOGIE. RIPASSO anno 2012

SINTOMATOLOGIA E PATOLOGIE. RIPASSO anno 2012 SINTOMATOLOGIA E PATOLOGIE RIPASSO anno 2012 OBIETTIVI 1. RICONOSCERE I PRINCIPALI SINTOMI DELLE PRINCIPALI SINTOMATOLOGIE MEDICHI 2. IMPOSTARE IL GIUSTO TRATTAMENTO IMA SINTOMATOLOGIA? IMA Retrosternale,

Dettagli

Disabilità reumatologiche SCLERODERMIA SCLEROSI SISTEMICA

Disabilità reumatologiche SCLERODERMIA SCLEROSI SISTEMICA SCLERODERMIA SCLEROSI SISTEMICA SCLERODERMIA SCLERODERMIA - Polmoni - Apparato digerente - Cuore - Reni SCLERODERMIA - incidenza SCLERODERMIA - cause AUTOIMMUNITA SCONOSCIUTE MULTIFATTORIALI PREDISPOSIZIONE

Dettagli

39.1. SHOCK. (vale per tutto il capitolo) I edizione. In collaborazione con il dott. Enrico Strocchi. 39. Shock...1

39.1. SHOCK. (vale per tutto il capitolo) I edizione. In collaborazione con il dott. Enrico Strocchi. 39. Shock...1 1 39. SHOCK I edizione In collaborazione con il dott. Enrico Strocchi (vale per tutto il capitolo) 39. Shock...1 39.1. SHOCK E COLLASSO CARDIO-CIRCOLATORIO...3 39.1.1. Tipi di shock... 3 39.1.2. Shock

Dettagli

Artica Una nuova innovativa macchina per la crioterapia ambulatoriale

Artica Una nuova innovativa macchina per la crioterapia ambulatoriale Artica Una nuova innovativa macchina per la crioterapia ambulatoriale Cos è la Crioterapia La crioterapia, o terapia del freddo, è una metodologia terapeutica conosciuta da moltissimo tempo. Essa utilizza

Dettagli

TEMPERATURA CORPOREA

TEMPERATURA CORPOREA TEMPERATURA CORPOREA L uomo appartiene agli omeotermi e presenta una temperatura corporea costante, indipendentemente dalle variazioni termiche ambientali In realtà nel corso delle 24 ore la temperatura

Dettagli

Corso di formazione per soccorritori VALUTAZIONE PARAMETRI VITALI

Corso di formazione per soccorritori VALUTAZIONE PARAMETRI VITALI Corso di formazione per soccorritori VALUTAZIONE PARAMETRI VITALI Quali sono i Parametri Vitali? ATTIVITA RESPIRATORIA ATTIVITA CIRCOLATORIA - RILEVAZIONE DEL POLSO - RILEVAZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA

Dettagli

LA PELLE. Tessuto epiteliale che riveste il corpo senza soluzione di continuità

LA PELLE. Tessuto epiteliale che riveste il corpo senza soluzione di continuità EPIDERMIDE: costituita da cellule morte in superficie, rigenerate continuamente DERMA: ricco di vasi sanguigni, nervi, ghiandole varie STRATO ADIPOSO: riserva energetica, isolante LA PELLE Tessuto epiteliale

Dettagli

IDRATAZIONE NELLO SPORT

IDRATAZIONE NELLO SPORT IDRATAZIONE NELLO SPORT (una problematica spesso trascurata) Luca Piancastelli www.lucapiancastelli.it Assunto di ordine generale IL PREZZO CHE IL NOSTRO ORGANISMO DEVE PAGARE PER IL MANTENIMENTO DEI PROCESSI

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE Opera MALORI IMPROVVISI PERDITE DI SENSI MALORI DOVUTI A DISTURBI DEL S.N. MALORI PER CAUSE AMBIENTALI 1. Perdite di coscienza transitorie Lipotimia (debolezza con o senza perdita coscienza) Sincope (improvvisa

Dettagli

www.pediatric-rheumathology.printo.it FEBBRI RICORRENTI COLLEGATE AD UN ANOMALIA GENETICA

www.pediatric-rheumathology.printo.it FEBBRI RICORRENTI COLLEGATE AD UN ANOMALIA GENETICA www.pediatric-rheumathology.printo.it FEBBRI RICORRENTI COLLEGATE AD UN ANOMALIA GENETICA Introduzione generale Recenti progressi nella ricerca hanno chiaramente dimostrato che alcune rare malattie febbrili

Dettagli

Anestetici locali. Blocco. Nocicettori Conduzione assonica. Rilascio mediatori spinali. Recettori postsinaptici. Canali Na + Recettori presinaptici

Anestetici locali. Blocco. Nocicettori Conduzione assonica. Rilascio mediatori spinali. Recettori postsinaptici. Canali Na + Recettori presinaptici Blocco Nocicettori Conduzione assonica Canali Na + Rilascio mediatori spinali Recettori presinaptici Oppioidi, alfa-2 Recettori postsinaptici Glutammato Neurochinine Anestetici locali Blocco canali Na

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

MALATTIA DI PARKINSON : LA CORRETTA ALIMENTAZIONE

MALATTIA DI PARKINSON : LA CORRETTA ALIMENTAZIONE U.O.S.D. TERAPIA NUTRIZIONALE Centro di Riferimento Regionale per la Nutrizione Artificiale Domiciliare INRCA IRCCS Ancona Responsabile Dott. Paolo Orlandoni MALATTIA DI PARKINSON : LA CORRETTA ALIMENTAZIONE

Dettagli

I problemi dell oncologo nel lattante

I problemi dell oncologo nel lattante I problemi dell oncologo nel lattante Paolo D Angelo Riunione GdS GICOP Palermo 27 Maggio 2011 Aspetti peculiari delle neoplasie del lattante Epidemiologia. Sintomatologia all esordio. Gli esami di laboratorio.

Dettagli

Temperatura e Calore

Temperatura e Calore Temperatura e Calore La materia è un sistema fisico a molti corpi Gran numero di molecole (N A =6,02 10 23 ) interagenti tra loro Descrizione mediante grandezze macroscopiche (valori medi su un gran numero

Dettagli

Quali sono le malattie reumatiche più importanti?

Quali sono le malattie reumatiche più importanti? Quali sono le malattie reumatiche più importanti? L ARTROSI, una patologia legata alla degenerazione delle cartilagini e del tessuto osseo nelle articolazioni, è la malattia reumatica più frequente. Il

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO SETTORE SALVAMENTO FISIOPATOLOGIA DELL ANNEGAMENTO La membrana cellulare e l osmosi Tutti gli organismi viventi sono composti da cellule. La cellula è la più piccola unità dell

Dettagli

Il Benessere Termoigrometrico negli Ambienti Moderati

Il Benessere Termoigrometrico negli Ambienti Moderati Progetto MetA Seminari Divulgativi Il Benessere Termoigrometrico negli Ambienti Moderati Frosinone Polo Universitario 16 Febbraio 2006 Prof. Vittorio Betta Università di Napoli Federico II Pa.L.Mer. -

Dettagli

COSA SIGNIFICA: MALATTIA AUTOIMMUNE SISTEMICA? MALATTIA REUMATICA INFIAMMATORIA CRONICA?

COSA SIGNIFICA: MALATTIA AUTOIMMUNE SISTEMICA? MALATTIA REUMATICA INFIAMMATORIA CRONICA? COSA SIGNIFICA: MALATTIA AUTOIMMUNE SISTEMICA? MALATTIA REUMATICA INFIAMMATORIA CRONICA? 1 COSA SIGNIFICA MALATTIA AUTOIMMUNE SISTEMICA? Le patologie autoimmuni sistemiche rappresentano condizioni poco

Dettagli

Ritorno venoso. Ingresso nel letto arterioso CUORE. P ad

Ritorno venoso. Ingresso nel letto arterioso CUORE. P ad Ritorno venoso GC Ingresso nel letto arterioso Eiezione Riempimento CUORE P ad Ra RV Ingresso cuore Rv Mediamente, il volume di sangue che torna al cuore (RV), è uguale a quello che viene immesso nel letto

Dettagli

COMPLICANZE RESPIRATORIE

COMPLICANZE RESPIRATORIE ATELETTASIA: collasso di gruppi di alveoli che continuano ad essere vascolarizzati (ma non sono più ventilati! Quindi c è un alterazione degli scambi O2/CO2) Più l atelettasia dura nel tempo, più difficile

Dettagli

La cute. La cute è l organo di maggiori dimensioni. del corpo umano, perché ne copre la. maggiore superficie

La cute. La cute è l organo di maggiori dimensioni. del corpo umano, perché ne copre la. maggiore superficie La cute La cute è l organo di maggiori dimensioni del corpo umano, perché ne copre la maggiore superficie I Strato: II Strato: III Strato: IV Strato: V Strato: La Cute ANATOMIA Epidermide Derma Tessuto

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO Informazioni per i pazienti Reggio Emilia, MARZO 2015 Lupus Eritematoso Sistemico

Dettagli

La nutrizione e il metabolismo

La nutrizione e il metabolismo La nutrizione e il metabolismo 1. Le sostanze nutritive, o nutrienti 2. Definizione di metabolismo 3. Il metabolismo dei carboidrati 4. Il metabolismo dei lipidi 1 L apparato respiratorio 5. Il metabolismo

Dettagli

AMBIENTI INDOOR E COMFORT TERMOIGROMETRICO

AMBIENTI INDOOR E COMFORT TERMOIGROMETRICO AMBIENTI INDOOR E COMFORT TERMOIGROMETRICO Edificio e salute degli abitanti La maggior parte delle persone trascorre il 90% del tempo in luoghi confinati Scuola, casa, lavoro, luoghi ricreativi, mezzi

Dettagli

Cause di malattia Genetiche:

Cause di malattia Genetiche: omeostasi Cause di malattia Genetiche: relativamente poche e derivano da alterazioni a carico di uno o più geni. Esempio: sindrome di Down (dovuta a trisomia del cromosoma 21); sindrome di Turner (dovuta

Dettagli

SOMMINISTRAZIONE DI TERAPIA ENDOVENOSA

SOMMINISTRAZIONE DI TERAPIA ENDOVENOSA SOMMINISTRAZIONE DI TERAPIA ENDOVENOSA A cura di: Dott.ssa R. Fiorentini Dott.ssa E. Palma QUANTITA E COMPOSIZIONE DEI LIQUIDI CORPOREI IL 60% del peso corporeo di un adulto è costituito da liquidi. I

Dettagli

INFIAMMAZIONE. Leucocita polimorfonucleato (PMN) Macrofago. Eosinofilo Cellule tumorali Virus. Piastrina Batterio. Fungo Antigeni estranei

INFIAMMAZIONE. Leucocita polimorfonucleato (PMN) Macrofago. Eosinofilo Cellule tumorali Virus. Piastrina Batterio. Fungo Antigeni estranei Leucocita polimorfonucleato (PMN) Macrofago Eosinofilo Cellule tumorali Virus Piastrina Batterio Fungo Antigeni estranei Tessuti necrotici Mastocita Linfocita Plasmacellula INFIAMMAZIONE STIMOLO DANNOSO

Dettagli

SCHEDA DI ACCERTAMENTO DEI BISOGNI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA SECONDO IL MODELLO DI M. GORDON

SCHEDA DI ACCERTAMENTO DEI BISOGNI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA SECONDO IL MODELLO DI M. GORDON SCHEDA DI ACCERTAMENTO DEI BISOGNI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA SECONDO IL MODELLO DI M. GORDON Diagnosi NANDA-I 2009-2011 o autonegligenza o Disponibilità a migliorare l autogestione della salute o Inefficace

Dettagli

Impossibile visualizzare l'immagine. La memoria del computer potrebbe essere insufficiente per aprire l'immagine oppure l'immagine potrebbe essere

Impossibile visualizzare l'immagine. La memoria del computer potrebbe essere insufficiente per aprire l'immagine oppure l'immagine potrebbe essere Impossibile visualizzare l'immagine. La memoria del computer potrebbe essere insufficiente per aprire l'immagine oppure l'immagine potrebbe essere danneggiata. Riavviare il computer e aprire di nuovo il

Dettagli

PRINCIPALI CAUSE DELLO SHOCK:

PRINCIPALI CAUSE DELLO SHOCK: Shock Percorso diagnostico terapeutico di orientamento FISIOPATOLOGIA E in atto una situazione di shock quando a causa di una disfunzione cardiovascolare si crea un inadeguata perfusione degli organi vitali.

Dettagli

Tecnica del controllo ambientale: Il benessere Termoigrometrico Parte III Gli ambienti severi. Marco Dell isola

Tecnica del controllo ambientale: Il benessere Termoigrometrico Parte III Gli ambienti severi. Marco Dell isola Tecnica del controllo ambientale: Il benessere Termoigrometrico Parte III Gli ambienti severi Marco Dell isola Indice PARTE III Gli ambienti severi Generalità Gli ambienti severi caldi gli indici di stress

Dettagli

Allegato III. Emendamenti ai relativi paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e al foglio illustrativo

Allegato III. Emendamenti ai relativi paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e al foglio illustrativo Allegato III Emendamenti ai relativi paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e al foglio illustrativo 39 A. Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto 4.1 Indicazioni terapeutiche

Dettagli

LO SHOCK La parola shock, indica una sollecitazione violenta (urto), a cui l organismo è sottoposto in risposta a gravi alterazioni emodinamiche la

LO SHOCK La parola shock, indica una sollecitazione violenta (urto), a cui l organismo è sottoposto in risposta a gravi alterazioni emodinamiche la LO SHOCK La parola shock, indica una sollecitazione violenta (urto), a cui l organismo è sottoposto in risposta a gravi alterazioni emodinamiche la cui causa può essere vascolare, cardiogena, neurogena,

Dettagli

Franco Patrone DIMI, Università di Genova

Franco Patrone DIMI, Università di Genova PRINCIPI DI ONCOLOGIA GERIATRICA Franco Patrone DIMI, Università di Genova Genova, 16 Ottobre 2010 I Tumori nell Anziano: Dimensioni del Problema Più del 50 % dei tumori si manifestano tra i 65 e i 95

Dettagli

ASPETTI TERMODINAMICI DEI SISTEMI BIOLOGICI

ASPETTI TERMODINAMICI DEI SISTEMI BIOLOGICI ASPETTI TERMODINAMICI DEI SISTEMI BIOLOGICI Sistemi biologici: soggetti a complessi processi di trasformazione e scambio di energia; I sistemi biologici sono costituiti perlopiù da quattro elementi: H,

Dettagli

SHOCK SHOCK. Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI. Corso formativo PSTI per i Volontari della Croce Rossa Italiana

SHOCK SHOCK. Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI. Corso formativo PSTI per i Volontari della Croce Rossa Italiana Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI OBIETTIVI Definire il SIGNIFICATO di Classificare i vari TIPI di RICONOSCERE precocemente l instaurarsi dello stato di Saper TRATTARE lo DEFINIZIONE Lo è un GRAVE

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz

www.fisiokinesiterapia.biz Microangiopatia Trombotica Definizione Condizione patologica caratterizzata da: anemia emolitica, microangiopatia trombotica, trombocitopenia, manifestazioni polidistrettuali 1) Sindrome emolitico-uremica

Dettagli

SHOCK. DOTT. Nicola Menestrina

SHOCK. DOTT. Nicola Menestrina SHOCK DOTT. Nicola Menestrina DEFINIZIONE SINDROME CARATTERIZZATA DA UNA IPOPERFUSIONE TISSUTALE SISTEMICA ACUTA CHE CONDUCE AD UNA IPOSSIA DEI TESSUTI E ALLA DISFUNZIONE DEGLI ORGANI VITALI SHOCK SETTICO

Dettagli

Atleti e allenatori ben conoscono l importanza dell allenamento per migliorare le proprie prestazioni, un pò meno sanno quanto l'aspetto nutrizionale

Atleti e allenatori ben conoscono l importanza dell allenamento per migliorare le proprie prestazioni, un pò meno sanno quanto l'aspetto nutrizionale Atleti e allenatori ben conoscono l importanza dell allenamento per migliorare le proprie prestazioni, un pò meno sanno quanto l'aspetto nutrizionale possa essere parte fondamentale della preparazione

Dettagli

APPARATO NEUROLOGICO. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna

APPARATO NEUROLOGICO. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna APPARATO NEUROLOGICO Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna OBIETTIVI Conoscere l anatomia e la fisiologia del sistema nervoso Riconoscere le principali patologie del Sistema nervoso Effettuare

Dettagli

Quiz multiple choice per valutazione apprendimento dei partecipanti

Quiz multiple choice per valutazione apprendimento dei partecipanti Quiz multiple choice per valutazione apprendimento dei partecipanti 1. Quali recettori di citochine condividono la catena gamma del recettore di IL-2? A. IL-2, IL-4, IL15 B. IL-4, IL-15, GM-CSF C. IL-2,

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E L ALIMENTAZIONE LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI DANIELA LIVADIOTTI INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione delle funzioni

Dettagli

PRIMO SOCCORSO EMERGENZE MEDICHE PATOLOGIA DA CALORE CRAMPI DA CALORE ESAURIMENTO DA CALORE COLPO DI CALORE. deplezione IDRICA.

PRIMO SOCCORSO EMERGENZE MEDICHE PATOLOGIA DA CALORE CRAMPI DA CALORE ESAURIMENTO DA CALORE COLPO DI CALORE. deplezione IDRICA. PRIMO SOCCORSO EMERGENZE MEDICHE PATOLOGIA DA CALORE CRAMPI DA CALORE ESAURIMENTO DA CALORE deplezione SALINA deplezione IDRICA COLPO DI CALORE CRAMPI DA CALORE Insorgono in seguito ad una giornata di

Dettagli

Corso Livello Avanzato per Soccorritori Volontari. Emergenze Cardiache e Emergenze Neurologiche

Corso Livello Avanzato per Soccorritori Volontari. Emergenze Cardiache e Emergenze Neurologiche Corso Livello Avanzato per Soccorritori Volontari Emergenze Cardiache e Emergenze Neurologiche Obiettivi - Cenni di anatomia e fisiologia dell apparato cardio- cricolatorio - Principali urgenze cardiache

Dettagli

( ) %'!"#$%!&'(!)*%%+!,-.$%!$/ $%!&.$%!*# 0 # $, $%!-'(!)"$& +1 (( (!)*%%!"(!!($%!&(

( ) %'!#$%!&'(!)*%%+!,-.$%!$/ $%!&.$%!*# 0 # $, $%!-'(!)$& +1 (( (!)*%%!(!!($%!&( !"##"$!"#!" %&#' ) %'!"#$%!&'!)*%%+!,-.$%!$/ $%!&.$%!*# 0 # $, $%!-'!)"$& +1!)*%%!"!!$%!&!,-.$%!$/ $%!&.$%!*# 2 & * ## $! #!"! "!""!+"&#,-!&! 1/3 4#56!7#5 # 8 1#/ 3 ' *,,!9%"$%!- 8 / #8,*)$!*:$9%"$%!-'

Dettagli

25/11/2009. scaricato da www.sunhope.it 1

25/11/2009. scaricato da www.sunhope.it 1 CHIRURGIA MININVASIVA Si propone di raggiungere gli stessi obiettivi delle tecniche chirurgiche classiche attraverso una via d accesso ad organi addominali o toracici che riduca al minimo il trauma chirurugico

Dettagli

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma SEBASTIANO FILETTI Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche Università di Roma Sapienza, Roma La malattia tiroidea è in aumento negli ultimi anni. Quali le ragioni? Dati epidemiologici provenienti

Dettagli

Premessa. Le basi dello shock

Premessa. Le basi dello shock SHOCK Premessa Lo shock è una condizione patologica pericolosa per la vita del paziente, ad insorgenza più o meno rapida, che si sviluppa come conseguenza di diverse malattie o lesioni. Nel 1852 un chirurgo

Dettagli

Citochine dell immunità specifica

Citochine dell immunità specifica Citochine dell immunità specifica Proprietà biologiche delle citochine Sono proteine prodotte e secrete dalle cellule in risposta agli antigeni Attivano le risposte difensive: - infiammazione (immunità

Dettagli

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la INFIAMMAZIONE Risposta protettiva che ha lo scopo di eliminare sia la causa iniziale del danno cellulare (es. microbi, tossine etc), sia i detriti cellulari e le cellule necrotiche che compaiono a seguito

Dettagli

ETIOPATOGENESI DELLA CARDIOMIOPATIA DIABETICA PROF. GIANCARLO DE MATTIA Dipartimento di Medicina Interna

ETIOPATOGENESI DELLA CARDIOMIOPATIA DIABETICA PROF. GIANCARLO DE MATTIA Dipartimento di Medicina Interna ETIOPATOGENESI DELLA CARDIOMIOPATIA DIABETICA PROF. GIANCARLO DE MATTIA Dipartimento di Medicina Interna La cardiopatia ischemica è una delle principali cause di morbilità e mortalità nei pazienti diabetici

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE Opera Lo shock Lo shock è uno stato di sofferenza dell organismo, grave e progressivo, potenzialmente mortale, dovuto a ridotta perfusione ai tessuti, in seguito a caduta della Pressione Arteriosa che

Dettagli

Proliferazione e morte cellulare sono eventi fisiologici

Proliferazione e morte cellulare sono eventi fisiologici MORTE CELLULARE Proliferazione e morte cellulare sono eventi fisiologici Omeostasi tissutale (di tessuti dinamici) Sviluppo embrionale Eliminazione di strutture corporee inutili - Fasi di scultura/rimodellamento

Dettagli

Febbre Mediterranea Familiare

Febbre Mediterranea Familiare Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Cos è? Febbre Mediterranea Familiare La febbre mediterranea familiare (FMF) è una malattia genetica. I pazienti affetti soffrono di ricorrenti attacchi

Dettagli

13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti)

13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti) 56 13. Alcol etilico - Proprietà farmacologiche, effetti collaterali, usi clinici. - Farmacocinetica. - Intossicazione acuta e cronica e loro trattamento. - Dipendenza e sindrome da astinenza, loro trattamento.

Dettagli

DISTURBI METABOLICI. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna

DISTURBI METABOLICI. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna DISTURBI METABOLICI Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna IL PANCREAS Funzione esocrina: supporto alla digestione Funzione endocrina: produzione di due ormoni: insulina e glucagone I due

Dettagli

Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza

Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza FARMACOVIGILANZA QUETIAPINA ZENTIVA 25 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM QUETIAPINA ZENTIVA 100 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM QUETIAPINA ZENTIVA 200 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM QUETIAPINA ZENTIVA 300

Dettagli