Istituto Comprensivo Europa Faenza Scuola dell infanzia Il Panda PROGETTO EDUCATIVO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SEZIONI 1A - 1B - 1C

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1 Istituto Comprensivo Europa Faenza Scuola dell infanzia Il Panda PROGETTO EDUCATIVO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SEZIONI 1A - 1B - 1C 1

2 INTRODUZIONE Ai bambini e alle bambine che a tre anni, fanno il loro primo ingresso alla Scuola dell Infanzia, va dedicata un attenzione particolare, in modo che il primo impatto con l ambiente scolastico, avvenga in un atmosfera piacevole e il più accogliente possibile. L ingresso alla scuola dell infanzia è un momento di crescita per il bambino, prima di tutto perché rappresenta l inserimento in un sistema sociale allargato, costituito da tanti bambini e adulti con organizzazioni, regole e assegnazioni di ruoli assai diversi da quelli famigliari. Costituisce inoltre, per ogni bambino, il riconoscimento di una vita autonoma rispetto alla famiglia e quindi un momento molto delicato per le implicazioni emotive affettive del distacco dalla madre e dalla famiglia. Il percorso educativo del primo anno della scuola dell infanzia, inizia quindi con l accoglienza, un momento vissuto in modo intenso e coinvolgente, in cui adulti (insegnanti e genitori) e bambini si incontrano per la prima volta. Accogliere, infatti significa farsi carico in modo personalizzato dei bambini e delle loro famiglie, creando un ambiente interattivo e di scambio. Un luogo in cui i diversi ambiti del fare e dell agire acquistano valore culturale e diventano dimensione cognitiva. Tutto ciò, all interno di un contesto, nel quale la scuola e la famiglia siano impegnate a garantire da un lato le diversità e dall altro l uguaglianza delle opportunità educative. Tenendo presente che ogni bambino e bambina ha un suo bagaglio personale, l attenzione delle insegnanti, nel primo trimestre scolastico, sarà rivolta in particolare all osservazione dei bimbi, per individuare punti di forza e difficoltà. Ogni bambino sarà accompagnato e sostenuto nella maturazione della propria identità, nel raggiungimento dell autonomia e nello sviluppo di competenze, obiettivi essenziali da raggiungere durante il percorso di crescita dei tre anni nella scuola dell infanzia. Di fondamentale importanza in questo progetto educativo è il ruolo del gruppo: scoprire quindi che stare insieme agli amici è bello e che insieme si possono fare tante cose, condividendo spazi, tempi, giochi, le insegnanti e i compagni. E un passaggio molto importante, che comporta la presa di coscienza da parte del bambino di appartenere a un gruppo di pari e che per stare bene insieme è necessario rispettare alcune regole fondamentali. FINALITA E OBIETTIVI DEL PROGETTO L obiettivo principale di questo primo anno alla scuola dell infanzia sarà quello di saper vivere bene insieme, imparando a condividere con gli altri spazi, tempi di gioco, oggetti e soffermarci ad ascoltare le esigenze degli amici e allo stesso tempo farsi ascoltare. Tutto ciò sarà supportato da attività didattiche rivolte principalmente: alla scoperta dei colori. Scopriremo la magia dei colori attraverso il racconto di varie storie e personaggi e con attività che privilegiano la manipolazione, il 2

3 pasticciamento e l utilizzo dei colori con varie tecniche creative e sensoriali. Per ogni colore fondamentale verrà anche realizzata una festa a scuola; alla conoscenza del proprio corpo. Il bambino utilizza il proprio corpo come strumento di conoscenza di sé, del mondo che lo circonda e di sé stesso nel mondo. L azione del corpo fa vivere sensazioni e emozioni piacevoli, di rilassamento e di tensione, ma anche la soddisfazione del controllo dei gesti, nel coordinamento con gli altri; consente di sperimentare potenzialità e limiti della propria fisicità, sviluppando nel contempo la consapevolezza dei rischi di movimenti incontrollati. I bambini giocano con il loro corpo, comunicano, si esprimono con la mimica, si travestono, si mettono alla prova, anche in questi modi percepiscono la completezza del proprio sé, consolidando autonomia e sicurezza emotiva (Indicazioni Nazionali per la scuola dell infanzia e del primo ciclo); allo sviluppo del linguaggio e della capacità di ascolto con l utilizzo di canzoncine, filastrocche, racconto di storie che poi i bambini potranno rielaborare con le proprie risorse. LABORATORI E PROGETTI Tutte le attività sono proposte utilizzando la metodologia del laboratorio che permette una partecipazione attiva del bambino. Nello specifico saranno proposti dei laboratori supportati anche da esperti esterni che arricchiranno l offerta formativa di quest anno scolastico. I laboratori e i progetti a cui si aderisce, sono inseriti all interno del POF d istituto. LABORATORIO PSICOMOTORIO: PROGETTO GIOCARE, CORRERE, SALTARE, STARE BENE e GIOCARE PER CRESCERE. Si svolgono con la collaborazione di esperti esterni, con obiettivi ben definiti, per aiutare il bambino a raggiungere una buona conoscenza del proprio corpo e del suo rapportarsi con l ambiente, prendendo coscienza del rapporti spaziali e temporali. LABORATORIO MUSICALE guidato da un esperta esterna con attività che vanno a rafforzare gli obiettivi sia dell attività psicomotoria, legati alla scoperta del corpo, ma anche la capacità di ascolto e di espressione di tutte quelle forme di linguaggio che il bambino utilizza per esprimere emozioni, sentimenti e che rafforzano la propria identità (linguaggio mimico, parlato, corporeo, gestuale ). LABORATORIO DI LINGUA 2 o meglio di inglese. Sarà attivato dalle insegnanti di sezione nella seconda metà dell anno, quando tutti i bambini dovrebbero aver acquisito una maggiore padronanza linguistica. Aiutati da una 3

4 semplice storiella di un simpatico dinosauro, i bambini conosceranno semplici vocaboli, canzoncine e storie in inglese. LABORATORIO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE: sapersi alimentare correttamente è un obiettivo fondamentale per un adeguata crescita. Tutto ciò sarà stimolato provando ad assaggiare cibi, frutta e verdura che all apparenza possono non piacere, ma pasticciandoli, manipolandoli o annusandoli piano piano vengono apprezzati. PROGETTO IO, LA MIA STORIA, LA MIA CITTA : è un progetto che si sviluppa nel corso dei tre anni di scuola dell infanzia ed è un importante percorso alla scoperta della propria identità con tappe diverse in base all età. Il primo anno è dedicato al bambino che fa il suo primo ingresso a scuola e alla conoscenza di sé stesso e del proprio corpo (chi sono, come sono fatto, cosa so fare ). PROGETTO PREVENZIONE E SALUTE DEL CAVO ORALE : un igienista dentale verrà a scuola per sensibilizzare i bambini a una corretta igiene orale e infondere fiducia verso la figura del dentista. PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE : un vigile verrà a scuola e con un approccio ludico, i bambini conosceranno alcune semplici regole e comportamenti corretti da adottare per la sicurezza stradale. PROGETTO UNICEF-DIRITTI DEI BAMBINI E CAV (raccolta di solidarietà) POMPIEROPOLI METODOLOGIE UTILIZZATE: OSSERVAZIONE ESPLORAZIONE MANIPOLAZIONE LAVORI DI PICCOLO E GRANDE GRUPPO GIOCO E DRAMMATIZZAZIONE PRODUZIONE DI ELABORATI INTERVISTE STRUMENTI: MATERIALE DI RECUPERO UTILIZZO DI CARTELLONI UTILIZZO DI SUSSIDI AUDIO-VISIVI 4

5 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER CAMPI DI ESPERIENZA Il progetto educativo coinvolge tutti i campi di esperienza. Per ogni campo d esperienza si individuano gli obiettivi di apprendimento, orientati alla progressiva costruzione delle conoscenze e allo sviluppo delle competenze. I campi d esperienza sono: il sé e l altro il corpo e il movimento immagini suoni e colori i discordi e le parole la conoscenza del mondo. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: IL SE E L ALTRO Prendere consapevolezza della propria identità, percepire le proprie esigenze e i propri sentimenti Conquistare una progressiva autonomia Rafforzare la fiducia in sé stesso Stimolare la capacità di stare bene con gli altri attraverso l acquisizione e la comprensione di norme di comportamento e di regole della comunità Essere disponibili a condividere i giocattoli con gli altri superando l egocentrismo Partecipare alle proposte didattiche dell insegnante OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: IL CORPO E IL MOVIMENTO Orientarsi nello spazio scuola Acquisire norme igieniche per la cura e la salute del proprio corpo (andare in bagno al bisogno, lavarsi le mani) Controllare i propri movimenti Sviluppare le abilità motorie di base Raggiungere una buona autonomia personale Sviluppare capacità senso percettive: esplorare molteplici materiali per il piacere di manipolare e scoprire sensazioni diverse OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: IMMAGINI, SUONI E COLORI Passare dallo scarabocchio alle prime forme grafiche Riconoscere i colori, associarli ad oggetti e a elementi della realtà Sperimentare varie tecniche espressive e creative Manipolare materiali diversi Sviluppare interesse per l ascolto e la produzione di musica e curiosità verso spettacoli di vario genere: teatrali, musicali, di animazione 5

6 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: I DISCORSI E LE PAROLE Usare il linguaggio per interagire con i compagni e gli adulti Sviluppare la capacità di ascoltare e di farsi capire Ascoltare e comprendere storie Memorizzare brevi poesie, filastrocche e canzoncine Saper commentare semplici immagini Saper dare un significato alle proprie produzioni grafico - pittoriche - plastiche OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: LA CONOSCENZA DEL MONDO Saper percepire lo scorrere del tempo (concetti di prima/dopo e ieri/oggi/domani) Sviluppare la capacità di distinguere, confrontare, raggruppare oggetti in base alle proprietà di forma, colore, dimensione Saper esplorare, ponendo semplici domande su piccoli problemi e trovare una soluzione Sviluppare la capacità di collocare sé stesso, oggetti e persone nello spazio in base ai concetti di vicino/lontano, sopra/sotto, davanti/dietro, dentro/fuori Saper riordinare i materiali della sezione in base a criteri prestabiliti LA SCUOLA Vado a scuola, vedo amici, gioco, parlo, imparo, rido, più si è, più si è felici: degli amici io mi fido. La maestra ha bei capelli, è un amica un po più grande: lei ci insegna ritornelli, lei risponde alle domande. Vado a scuola, vedo cose, le disegno con colori, sento cose misteriose e alla fine torno fuori. (R. Piumini, B. Tognolini) 6

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