I soggetti dell imprenditoria

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1 I soggetti dell imprenditoria Dopo aver esaminato le performance economiche delle imprese localizzate nel territorio regionale veneto e la situazione demografica dell imprenditoria, sempre attraverso l archivio informatico di Infocamere, l analisi della situazione economica veneta procede con un approfondimento centrato sui soggetti dell imprenditoria. Il database da cui provengono i dati, elaborati dalla Fondazione Moressa al fine di evidenziare le dinamiche maggiormente interessanti, procede alla suddivisione dei ruoli ricoperti nelle diverse aziende secondo quattro criteri:»» Titolari: soggetti che gestiscono un attività in forma autonoma»» Soci: soggetti che detengono una partecipazione all interno delle società di persone e capitali»» Amministratori: soggetti che svolgono mansioni gestionali pur non essendo titolari o soci»» Altre cariche: soggetti con ruoli collaborativi all interno delle attività produttive. In particolare l analisi che segue, partendo da una sintesi generale delle realtà che partecipano alla vita imprenditoriale veneta, si focalizzerà su alcune categorie di soggetti (presenza femminile, giovanile e straniera) che possono dare un interessante contributo per comprendere il background sociale all interno della situazione produttiva regionale. L imprenditoria veneta All interno del panorama imprenditoriale nazionale si contano nel soggetti che partecipano alla direzione-gestione di aziende. Dal punto di vista nazionale si è verificata una diminuzione nel numero dei soggetti pari allo 0,4 mediamente distribuita nelle regioni con punte in Lombardia, Molise, Calabria e Friuli Venezia Giulia, rispettivamente a 1,0, -1,7 e 1,4. La regione che conta la maggiore numerosità di imprenditori è la Lombardia, la cui numerosità rappresenta il 18,0 del totale naziona- 89

2 FOTOGRAFIA DEL SISTEMA ECONOMICO REGIONALE le. Questo risultato si spiega facilmente osservando come proprio questa sia la regione italiana che detiene il maggior numero di imprese (il 15,6 delle imprese nazionali ha sede qui). Diversa è la situazione laziale, che pur annoverando il 9,1 della popolazione imprenditoriale italiana non appare tra le primissime posizioni in termini di numerosità delle imprese. Da sottolineare anche che il Lazio è la regione che segna l unica variazione di rilievo nella numerosità dei soggetti tra il 2006 e il 2007: +1,2. Il Veneto si colloca comunque in seconda posizione con poco meno della metà dei soggetti presenti in Lombardia, 8,7, ma segna, perfettamente in linea con la media nazionale, una variazione tra il 2006 e il 2007 che, in termini percentuali, si assesta su -0,3. Le regioni con la minor presenza di individui operanti nella dimensione aziendale sono comunque quelle che contano anche il minor numero di imprese o un territorio amministrativo limitato (Valle d Aosta 0,3, Molise 0,5, Basilicata 0,9). Cariche imprenditoriali per regione 2007 (valori assoluti, variazioni percentuali e incidenza sul totale nazionale) Var Var Abruzzo ,8 2,2 Molise ,7 0,5 Basilicata ,2 0,9 Piemonte ,0 7,9 Calabria ,7 2,6 Puglia ,9 5,5 Campania ,9 8,4 Sardegna ,9 2,6 Emilia Romagna ,2 8,3 Sicilia ,2 7,0 Friuli Venezia Giulia ,4 1,9 Toscana ,6 7,1 Lazio ,2 9,1 Trentino Alto Adige ,0 1,9 Liguria ,5 2,8 Umbria ,0 1,6 Lombardia ,0 18,0 Valle d Aosta ,1 0,3 Marche ,6 2,9 Veneto ,3 8,7 Totale ,4 100,0 Scendendo nel dettaglio regionale si osserva come le province con la maggior presenza di imprese siano anche quelle in cui si conta il maggior numero di soggetti imprenditoriali. In particolare la provincia di Padova è quella con l incidenza maggiore nella regione: un quinto dei soggetti operanti nelle aziende a livelli gestionali lo fa in imprese padovane. La provincia 90

3 I soggetti dell imprenditoria con la numerosità minore è Belluno (3,5) che evidenzia inoltre una perdita in termini di numerosità imprenditoriale pari al -1,2. Mediamente il trend di variazione provinciale segue quello già visto a livello nazionale con la sola eccezione di Verona che vede aumentare di 0,4 punti percentuali il numero di imprenditori rispetto all anno precedente. Cariche imprenditoriali nel Veneto per provincia 2007 (valori assoluti, variazioni percentuali , incidenze sul totale nazionale e regionale) Var sul tot. Veneto Belluno ,2 0,3 3,5 Padova ,0 1,8 20,2 Rovigo ,7 0,4 5,1 Treviso ,8 1,6 18,4 Venezia ,3 1,4 16,2 Verona ,4 1,7 19,2 Vicenza ,5 1,5 17,5 Veneto ,3 8,7 100,0 Italia ,4 100, Analizzando la composizione delle cariche secondo lo schema proposto da Infocamere e scendendo nel dettaglio provinciale, si può apprezzare come la variazione negativa nella numerosità di soggetti impegnati in mansioni imprenditoriali-gestionali all interno della regione Veneto sia da attribuirsi in prevalenza alla diminuzione del numero di titolari, -1,4 e, anche se in misura minore, al numero di soci, -0,9. Contribuisce a mitigare l effetto negativo appena esposto l aumento degli amministratori (+1,9). Questo potrebbe suggerire un aumento della dimensione delle imprese venete, ma ancor di più una diminuzione dei soggetti titolari d azienda, possibile rappresentazione della difficoltà di questi anni di intraprendere una carriera imprenditoriale. All interno delle dimensioni provinciali i titolari d azienda diminuiscono maggiormente nel veneziano, -1,9, nel trevigiano, -1,8, e nella provincia di Padova, -1,5. Mentre il dato di Venezia e Treviso sembra sottolineare l ipotesi di una difficoltà a fondare nuove realtà aziendali, quello di Padova, associato all aumento sensibile del numero di amministratori, +2,9 rispetto ai del 2006, 91

4 FOTOGRAFIA DEL SISTEMA ECONOMICO REGIONALE rafforza l ipotesi di una maggiore dimensione aziendale in una delle aree maggiormente industrializzate della regione. L aumento del numero di soci nel veronese, +1,2, si distacca da quanto osservato nelle altre province della regione. Tipologie di cariche imprenditoriali nel Veneto 2007 (valori assoluti e variazioni percentuali per tipologia di carica e provincia) Titolari Soci Amministratori Altre cariche Totale V a r ass V a r ass V a r ass Var Belluno , , , , ,2 Padova , , , , ,0 ass V a r Rovigo , , , , ,7 Treviso , , , , ,8 Venezia , , , , ,3 Verona , , , , ,4 Vicenza , , , , ,5 Veneto , , , , ,3 Imprenditoria femminile E possibile analizzare quanto sia presente la componente femminile all interno della categoria dei soggetti coinvolti in ruoli imprenditoriali attraverso una ulteriore elaborazione dei dati ricavati dal database di Infocamere. Nella rappresentazione cartografica che segue è evidenziata l incidenza femminile, suddivisa per regioni italiane, rispetto al totale degli imprenditori. Come si può osservare le regioni con l incidenza maggiore sono Molise e Abruzzo (al Sud), Umbria (al Centro), e al Nord le regioni occidentali di Piemonte, Liguria e Valle d Aosta. In queste zone la presenza di donne all interno del tessuto imprenditoriale si aggira poco al di sotto del 30, mentre la media nazionale si attesta al 26,4. Le regioni con la minor presenza rosa nei ruoli che contano sono quelle che a nord ottengono le migliori performance economiche come Veneto, Lombardia e Emilia Romagna, mentre al Centro si colloca il Lazio, e al Sud Puglia e Calabria, Nella composizione delle cariche imprenditoriali del Trentino Alto Adige la presenza femminile si ferma al 23 circa. 92

5 I soggetti dell imprenditoria Imprenditrici per regioni d Italia 2007 (Incidenza percentuale sul totale regionale per cariche imprenditoriali) Imprenditrici da 29,1 a 30,5 (6) da 26,4 a 29,1 (6) da 23,5 a 26,4 (8) Dopo aver esaminato la presenza di donne all interno del sistema imprenditoriale nazionale suddiviso per regioni, è interessante osservare quale sia la situazione tra le diverse cariche e se esista una differenziazione a livello provinciale. Nella tabella che segue vengono riportati i dati per valori assoluti e l incidenza della componente femminile rispetto al totale imprenditoriale. Si può apprezzare che nel Veneto le donne sono circa la quarta parte del totale dei soggetti che occupano ruoli imprenditoriali. In particolare sono presenti tra i soci, 37,1, e scarseggiano nelle cariche di collaborazione con il 18,5 sul totale di uomini e donne. In termini provinciali l area di Padova è quella in cui il valore assoluto del numero di donne coinvolte in mansioni direttive è il più alto, ma in termini di incidenza sul totale sono proprio le province con numerosità inferiori ad avere la componente rosa più intraprendente. Rovigo e Belluno infatti segnano una partecipazione del 27,0 e 27,8 sul totale imprenditoriale. 93

6 FOTOGRAFIA DEL SISTEMA ECONOMICO REGIONALE Lo stesso risultato si ha nel numero di titolari donna. Rovigo ha la maggior incidenza sul totale con il 25,6 di donne sul totale, seguono Belluno con il 24,1 e le altre province. Tra i soci è Venezia che conta il maggior numero di donne, 38,6, alla pari con Belluno, anche se la differenza in termini di numerosità assoluta è di circa unità. Infine, la categoria con minori differenze provinciali è quella degli amministratori dove si distinguono per incidenza femminile Padova e Vicenza, entrambe sopra il dato medio di 0,5 punti percentuali. Le cariche imprenditoriali femminili nel Veneto 2007 (valori assoluti e incidenza percentuale sul totale imprenditori per provincia e tipologia di carica) ass Titolari Soci Amministratori Altre cariche Totale ass ass ass Belluno , , , , ,8 Padova , , , , ,6 Rovigo , , , , ,0 Treviso , , , , ,6 Venezia , , , , ,3 Verona , , , , ,0 Vicenza , , , , ,9 Veneto , , , , ,4 ass Osservando le variazioni provinciali in base al sesso degli imprenditori la situazione appare variegata. Rispetto al dato nazionale quello regionale si avvicina di più se si fa riferimento al numero di uomini in cariche imprenditoriali (-0,4), mentre si discosta per quanto riguarda il numero di donne: +0,1 contro lo 0,3 nazionale rispetto alla numerosità del Il dettaglio provinciale mostra come, a parte Verona che ha avuto un aumento dello 0,5 nel numero di uomini imprenditori, le altre province abbiamo osservato risultati negativi. I dati meno confortanti si sono registrati a Rovigo, 1,0, Treviso, 1,1, e Belluno, 1,2, quest ultima con la maggiore flessione femminile ( 1,3). Nel resto delle province la variazione del numero di donne negli ambiti imprenditoriali non ha registrato particolari diminuzioni. A livello percentuale solo a Venezia si è registrata una diminuzione di 0,3 punti, mentre nelle altre 94

7 I soggetti dell imprenditoria aree si è avuto un aumento. In particolare è da segnalare Padova che, con un +0,5, vede crescere di 220 unità le donne nell universo imprenditoriale veneto. Cariche per sesso in Veneto 25 (variazioni percentuali per provincia) 0,5 Donne Uomini 0,5 0,0 0,2 0,2 0,2 0,1-0,1-0,3-0,3-0,7-0,4-0,3-0,5-1,2-1,3-1,0-1,1 BL PD RO TV VE VR VI Veneto Italia Un ulteriore dimensione d analisi attraverso cui sviscerare la situazione imprenditoriale femminile nel Veneto si può ricavare dai dati relativi alla presenza rosa nei diversi settori di produzione. 25 Il dato che maggiormente salta all occhio è l alta incidenza della componente femminile all interno del settore del commercio e del turismo. Il 30,9 degli imprenditori nel settore è donna, seguito dal dato dei servizi dove la percentuale si attesta per il 2007 al 29,5. In termini assoluti, sul totale delle donne venete due terzi si dividono quasi equamente in questi due settori con preferenza per quello del commercio e del turismo. Non sorprende il risultato del settore delle costruzioni, per antonomasia quasi esclusivamente maschile, con appena l 8,9 delle cariche ricoperte da donne. A livello provinciale non si osservano particolari differenze. Nella manifattura la provincia in cui ci sono più donne nei direttivi aziendali è Rovigo con il 28,2 d incidenza contro Verona che risulta essere la meno 25 Per il dettaglio per provincia e tipologia di carica si rimanda alla tabella in appendice. 95

8 FOTOGRAFIA DEL SISTEMA ECONOMICO REGIONALE rosa con il 20,7 di presenze. Nelle costruzioni solo Treviso raggiunge il 10,0 di presenze femminili, mentre Belluno è la provincia dove il commercio e il turismo contano la maggior percentuale di imprenditrici sul totale, 37,7, seguita da Rovigo e Venezia rispettivamente con il 33,4 e il 32,7. Nei servizi sono le province di Padova, 30,0, Treviso, 30,2, e Vicenza, 30,4, che guidano la classifica di maggior partecipazione femminile alle attività imprenditoriali. Donne per settori economici (valori assoluti e incidenza per settore e provincia sul totale dei soggetti imprenditoriali) Agricoltura e pesca Attività manifatturiere Costruzioni Commercio, alberghi e ristoranti Servizi Totale Belluno , , , , , ,8 Padova , , , , , ,6 Rovigo , , , , , ,0 Treviso , , , , , ,6 Venezia , , , , , ,3 Verona , , , , , ,0 Vicenza , , , , , ,9 Veneto , , , , , ,4 Il dato relativo alla dinamica annuale della composizione dei ruoli imprenditoriali nel Veneto nei diversi settori economici non sembra enfatizzare particolari differenze tra i risultati ottenuti dai due sessi. Rispetto al totale regionale, che vede una diminuzione dello 0,4 nella componente maschile contro un lieve aumento (0,1) delle donne nei ruoli imprenditoriali, il settore dell agricoltura vede una diminuzione nei ruoli direzionali dello stesso segno nei due sessi anche se l intensità è lievemente inferiore per le donne, -2,8 contro il 3,6 della componente maschile. Nella manifattura la diminuzione è esattamente la stessa, -1,3, mentre costruzioni e servizi vedono un aumento di entrambi i sessi con una preponderanza femminile. Il primo vede aumentare le donne rispetto al 2006 del 2,5 mentre il secondo del 2,6, con un risultato in termini assoluti di maggior entità. L unico settore che osserva una dicotomia di variazione è 96

9 I soggetti dell imprenditoria quello del commercio e del turismo in cui le imprenditrici aumentano di 0,3 punti percentuali mentre gli uomini diminuiscono di 0,5. Imprenditori per sesso e settore economico in Veneto (variazioni percentuali per sesso e per settore economico) Donne Uomini -3,6-2,8-1,3-1,3-0,5 0,3 2,5 2,0 Agricoltura e pesca Attività manifatturiere Costruzioni Commercio, alberghi e ristoranti 1,7 2,6 Servizi -0,4 0,1 Totale Imprenditoria straniera 26 Negli ultimi anni l Italia è stata la destinazione di un forte flusso migratorio proveniente da paesi diversi. Questo fenomeno ha profondamente mutato le condizioni socio-demografiche del nostro paese ed è quanto mai di attualità ai giorni nostri. Alcune delle persone che hanno varcato i confini nazionali e hanno deciso di trasferirsi nel Belpaese sono riuscite a diventare imprenditori delle più svariate attività esprimendo una forte voglia di fare impresa e di mettersi in gioco in un paese diverso dal proprio e che spesso risponde a regole differenti. L analisi che segue, visto il recente allargamento dell Unione Europea, considera nel novero degli stranieri che ricoprono ruoli imprenditoriali nel nostro paese anche quelli provenienti da stati cosiddetti comunitari. Osservando la cartina si possono osservare i dati relativi all incidenza straniera sul totale degli imprenditori a seconda delle diverse situazioni regionali nella nostra penisola. Le regioni in cui la presenza straniera è più 26 Per il dettaglio per provincia e settore si rimanda alla tabella in appendice. 97

10 FOTOGRAFIA DEL SISTEMA ECONOMICO REGIONALE bassa sono nel Sud, Campania, Sicilia, Sardegna, Puglia e Basilicata con una incidenza che non supera i 3,5 punti percentuali. Le regioni dove invece gli stranieri sono maggiormente coinvolti in ruoli imprenditoriali sono al Nord, con la punta di Friuli Venezia Giulia, oltre l 8, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, attorno al 6, e al Centro, Abruzzo, Lazio e Toscana con la stessa percentuale indicativa. La media della penisola segna un incidenza percentuale di stranieri sul totale imprenditoriale di 5,5 punti. Gli imprenditori stranieri in Italia (Incidenza percentuale degli imprenditori stranieri sul totale imprenditoriale per regione) Imprenditori stranieri da 6,2 a 8,2 (5) da 4,8 a 6,2 (8) da 2,7 a 4,8 (7) Considerando come riferimento territoriale le regioni emerge che in tutte c è stato un aumento della presenza straniera rispetto al Il dato medio nazionale si attesta sul 7,6 ma ben 8 regioni hanno verificato un aumento maggiore. In particolare in Piemonte, regione con un alta densità imprenditoriale, l aumento del 12,0 sottende ad un intenso aumento in termini assoluti. A seguire, attorno ai 9 punti percentuali si collocano Umbria, Toscana, Lazio, Marche e Veneto (+9,3). Tra le regioni italiane che hanno 98

11 I soggetti dell imprenditoria registrato il minor aumento di imprenditori stranieri si colloca il Molise, al 2,0, seguito da Sardegna, Campania e Basilicata attorno ad un 3,8. Proseguendo nell analisi dei dati relativi alla componente straniera presente in Veneto si ritiene interessante fornire una fotografia dei paesi di provenienza dei soggetti in esame. La tabella riporta, in ordine di presenza assoluta, gli stati che maggiormente contribuiscono alla presenza di imprenditori non italiani di nascita. Il dato comprende sia stranieri comunitari, il 26 del totale presente in Veneto nel 2007, che extracomunitari, il 74. All interno delle prime 20 posizioni troviamo solo una manciata di stati comunitari: Romania al terzo posto con l 8,8 d incidenza, Francia e Germania con il 4,4 e il 4,3, Belgio con il 2,5 e Gran Bretagna con una presenza sul totale straniero pari a 1,2 punti percentuali. Dal lato extracomunitario Cina, Marocco e paesi slavi riempiono le restanti prime 10 posizioni con, sopra tutti, la Svizzera. In termini dinamici è interessante osservare la variazione dell incidenza rispetto alla rilevazione del Posto che gli imprenditori stranieri in Veneto sono aumentati, l incidenza maggiore dell aumento è a carico della componente comunitaria che aumenta il suo peso del 42,4 in un anno, contro la diminuzione d importanza degli extracomunitari di quasi 10 punti percentuali. La Romania è il paese di provenienza che ha visto aumentare maggiormente il proprio peso (29,1) tra gli imprenditori stranieri in Veneto, seguita dal Brasile, +11,3, e dalla Cina, +10,2. A parte l aumento di rumeni le restanti nazioni comunitarie hanno visto tutte diminuire il proprio peso sul totale straniero, Francia, Germania e Belgio, rispettivamente a -9,3, -6,0, -8,0, sembrano essere presenti nel territorio veneto con attività consolidate nel tempo la cui numerosità non segue gli andamenti degli anni. 99

12 FOTOGRAFIA DEL SISTEMA ECONOMICO REGIONALE Provenienza degli imprenditori stranieri del Veneto 2007 (valori assoluti, incidenza percentuale sul totale stranieri e variazione dell incidenza rispetto al 2006) Var incid. Var incid. Svizzera ,9-7,6 Brasile ,3 11,3 Cina ,0 10,2 Nigeria ,1 0,3 Romania ,8 29,1 Australia 903 1,8-8,2 Marocco ,4-2,6 Tunisia 828 1,6 0,1 Serbia-Montenegro ,1-3,8 Canada 772 1,5-8,4 Albania ,7 6,0 Senegal 707 1,4-7,3 Francia ,4-9,3 Venezuela 704 1,4-10,1 Germania ,3-6,0 Bosnia-Erzegovina 617 1,2 4,9 Macedonia ,5 0,9 Gran Bretagna 616 1,2-7,0 Belgio ,4-8,1 Tot Extracomunitari ,0-9,5 Argentina ,3-8,2 Tot Comunitari ,0 42,4 Bangladesh ,3 3,5 Totale Sono gli imprenditori stranieri presenti in Veneto nel 2007 con un incidenza di 5,9 punti percentuali sul totale assoluto regionale. Treviso e Verona sono le province che contano il maggior numero di soggetti stranieri che ricoprono cariche imprenditoriali-gestionali, nella prima e nella seconda. Queste sono anche le province che hanno la maggior incidenza sul totale, 7,2 per la zona scaligera e 6,7 per la marca trevigiana. Rovigo chiude questa classifica con una presenza sul totale provinciale pari al 4,4. Oltre la metà degli stranieri qui considerati è titolare d azienda, persone per un incidenza sul totale dei titolari regionali pari al 9,3. Questo dato suggerisce come oltre la metà delle aziende in cui soggetti non italiani sono alla guida è di natura individuale, probabilmente artigianale o comunque di piccole dimensioni. Circa un quarto del totale di imprenditori stranieri ricopre la carica di amministratore per un incidenza del 4,5 sul totale della carica, stessa percentuale dei soci stranieri, ma valore assoluto inferiore. A livello provinciale Verona e Treviso contano il maggior numero di titolari stranieri, mentre la provincia con la maggior componente non italiana sul totale è Treviso con l 11,4 di incidenza sul totale. Rovigo e Belluno 100

13 I soggetti dell imprenditoria chiudono la categoria indicando però la provincia montana come maggiormente partecipata da stranieri con un incidenza del 9,0 contro il 6,5 del rodigino rispetto al totale dei titolari nella provincia. Quanto visto per i titolari d azienda si rispecchia anche nella distribuzione straniera all interno dei soci, mentre si differenzia la situazione per gli amministratori. In termini assoluti le maggiori province venete contano circa lo stesso numero, superiore alle unità, di amministratori stranieri, però in termini di incidenza è Belluno che presenta il 5,3 di stranieri sul totale provinciale seguita da Treviso e Verona, mentre sono in fondo alla classifica, rispettivamente con 3,9 e 3,0, le province di Padova e Rovigo. Imprenditori stranieri in Veneto (incidenza imprenditori stranieri sul totale per provincia) Titolari Soci Amministratori Altre cariche Totale sul tot. sul tot. sul tot. sul tot. sul tot. Belluno 894 9, , ,3 76 2, ,5 Padova , , , , ,7 Rovigo , , ,0 52 1, ,4 Treviso , , , , ,2 Venezia , , , , ,5 Verona , , , , ,7 Vicenza , , , , ,9 Veneto , , , , ,9 In termini dinamici la variazione della componente straniera nei ruoli dell imprenditoria regionale vede un aumento pari al 9,3 rispetto al Le categorie che hanno spinto questo dato sono in primis quella dei titolari, con una variazione dell 11,3 pari a circa unità in più rispetto all anno scorso, poi quella degli amministratori con +8,1 e quella dei soci con +7,5. Solo la categoria che comprende cariche di collaborazione ha avuto una lieve diminuzione pari a 0,6. Le province che hanno registrato le maggiori variazioni sono, su tutte, Rovigo (+16,9), Verona (12,3), Venezia e Padova (+11,4 e 11,3). La 101

14 FOTOGRAFIA DEL SISTEMA ECONOMICO REGIONALE meno dinamica risulta essere Belluno, +2,2, seguita da Treviso, +6,3, in cui sembra esserci una situazione più consolidata. Nelle singole province si ripropone quanto già visto a livello regionale senza grosse variazioni per tipologia di ruolo. Imprenditori stranieri in Veneto 2007 (Variazione percentuale rispetto al 2006) Titolare Socio Amministratore Altre cariche Totale Belluno 3,4 1,1 3,0-5,0 2,2 Padova 14,6 8,2 10,4-7,0 11,3 Rovigo 19,4 9,9 16,2 8,3 16,9 Treviso 7,5 3,0 7,1 6,4 6,3 Venezia 13,4 13,3 8,2 0,8 11,4 Verona 14,0 15,7 9,5-3,5 12,3 Vicenza 8,0 4,0 5,2-0,3 6,1 Veneto 11,3 7,5 8,1-0,6 9,3 L analisi della distribuzione degli imprenditori stranieri tra i diversi settori di produzione mostra come il settore dell agricoltura sia quello che evidenzia la minor componente straniera tra i diversi ruoli direttivi, unità per un incidenza pari al 1,0. Il settore che in termini assoluti ha la presenza maggiore di imprenditori stranieri è quello del commercio e del turismo, seguito dalle costruzioni che insieme assorbono oltre il 50 degli imprenditori stranieri. Gli imprenditori stranieri però nel settore delle costruzioni sono il 12,8 sul totale degli imprenditori mentre nel commercio rappresentano un più modesto 6,9, segno di come il settore delle costruzioni sia, in generale, quello maggiormente privilegiato dai soggetti non autoctoni per avventure imprenditoriali. 102

15 I soggetti dell imprenditoria Presenza di stranieri nei diversi settori economici nel Veneto (incidenza percentuale per settori sul totale del settore e incidenza percentuale per settori sul totale stranieri della regione) stranieri / totale Inc stranieri Agricoltura e pesca 1,0 2,2 Attività manifatturiere 5,0 15,4 Costruzioni 12,8 26,9 Commercio, alberghi e ristoranti 6,9 31,4 Servizi 4,3 18,1 Altro 7,7 6,0 Totale 5,9 100,0 27 La dinamica imprenditoriale straniera nel Veneto, suddivisa per settori di produzione, vede nel settore delle costruzioni la maggiore variazione (+15,5), che, vista la numerosità del settore, sottende un forte aumento anche in termini assoluti. A seguire il settore manifatturiero ha visto crescere di 9,1 punti percentuali il numero di imprenditori stranieri al proprio interno. Solo il settore primario non ha sperimentato variazioni così significative come gli altri con un aumento dell 1,8. In termini provinciali Rovigo risulta essere la zona del Veneto in cui l aumento è stato maggiore. Il settore che ha guidato la crescita è la manifattura (+22,2) seguita dal commercio e turismo (+21,3), e in entrambi i settori l aumento del rodigino è stato il più intenso. I servizi hanno avuto una crescita marginale (+1,1), mentre il settore primario ha visto diminuire il numero di imprenditori stranieri nell ultimo anno di 4,3 punti percentuali segnando il peggior dato settoriale tra le province venete. Verona, Venezia e Padova, rispettivamente con aumenti del 12,3, 11,4 e 11,3, si collocano a metà nella classifica. Nel veronese il settore che ha avuto l aumento maggiore è quello delle costruzioni, 23,0, seguito da Padova con una variazione rispetto al 2006 di 21,3 punti percentuali. Nella provincia di Venezia il settore che ha visto aumentare il numero di imprenditori stranieri con la maggiore intensità è, ancora una volta, quello delle costruzioni (+17,5). Belluno chiude la classifica segnando nei servizi 27 Per il dettaglio per settore e provincia si rimanda alla tabella in appendice. 103

16 FOTOGRAFIA DEL SISTEMA ECONOMICO REGIONALE il dato più incisivo (+6,3), mentre il commercio e la manifattura sono restati praticamente invariati con rispettivamente +0,4 e +0,7. Imprenditori stranieri in Veneto 2007 (variazioni percentuali rispetto al 2006 per settori economici e province) Agricoltura e pesca Attività manifatturiere Costruzioni Commercio Servizi Totale Belluno 1,1 0,7 1,6 0,4 6,3 2,2 Padova 3,3 11,7 21,3 8,2 9,5 11,3 Rovigo -4,3 22,2 14,5 21,3 1,1 16,9 Treviso -3,2 6,9 9,1 5,3 4,8 6,3 Venezia 9,6 9,8 17,5 8,8 7,7 11,4 Verona 4,7 10,6 23,0 7,9 5,9 12,3 Vicenza 7,2 5,7 10,2 5,9 3,4 6,1 Veneto 1,8 9,1 15,5 7,2 5,8 9,3 Un breve approfondimento viene realizzato in riferimento alla presenza straniera femminile. In termini assoluti sono le donne straniere che ricoprono ruoli imprenditoriali nelle aziende venete. Il settore che le vede maggiormente presenti in termini percentuali sul totale degli imprenditori stranieri è quello dell agricoltura con il 44,6 di donne. In particolare è la provincia di Rovigo che vede le donne coprire la maggior parte dei ruoli imprenditoriali stranieri (62,5), seguita da Venezia (53,4). In termini assoluti assumono maggior rilevanza i dati sul commercio e sui servizi, che, insieme, contano oltre la metà delle donne straniere presenti nel panorama imprenditoriale veneto. L incidenza nei due settori è simile, 33,1 nei servizi e 32,9 nel commercio. Il settore che, come già visto per la componente femminile italiana di nascita, vede le donne meno presenti è quello edile con il 4,7 sul totale di imprenditori stranieri. Osservando le singole province Rovigo è quella che segna l incidenza maggiore nella manifattura, 32,7, mentre nel commercio è Belluno che conta 39,4 donne su 100 imprenditori stranieri. Osservando la numerosità assoluta è Treviso che offre, evidentemente, le migliori condizioni per il proliferare dell imprenditoria straniera in rosa, e in particolare il settore 104

17 I soggetti dell imprenditoria del commercio e del turismo in cui sono collocati quasi la metà del totale dei soggetti in esame con un incidenza del 30,3 sul totale straniero. Lo stesso dato si osserva nel veronese dove il 34,8 degli imprenditori stranieri è donna ricoprendo poco meno della metà delle presenze femminili in questione. Imprenditrici straniere in Veneto 2007 (valori assoluti e incidenza percentuale sul totale degli imprenditori stranieri per provincia e settore) Agricoltura e pesca Attività manifatturiere Costruzioni Commercio, alberghi e ristoranti Servizi Totale Belluno 34 36, ,3 19 5, , , ,5 Padova 59 47, ,0 84 4, , , ,0 Rovigo 20 62, ,7 25 5, , , ,8 Treviso , , , , , ,0 Venezia 71 53, , , , , ,5 Verona 75 38, , , , , ,8 Vicenza 54 45, , , , , ,7 Veneto , , , , , ,8 Imprenditoria junior e senior L ultima parte di questo excursus approfondisce lo studio delle figure imprenditoriali in termini di fasce di età. E possibile, utilizzando una mappatura dell anzianità dei capitani d industria, comprendere in modo migliore la situazione attuale e farsi un idea di quale possa essere il futuro delle aziende venete. In particolare l attenzione di questo paragrafo si sofferma su due classi di età che individuano l imprenditoria matura, sopra i 50 anni, e l imprenditoria giovanile, fino ai 30 anni. Osservando la cartina sottostante si può apprezzare la distribuzione, in termini di incidenza sul totale regionale, degli imprenditori che non hanno ancora compiuto 30 anni al E interessante osservare come, nonostante le percentuali di incidenza siano mediamente basse su tutta la penisola (anche nelle regioni in cui questa è maggiore non supera il 10 sul 105

18 FOTOGRAFIA DEL SISTEMA ECONOMICO REGIONALE totale), si verifichi una dicotomia ben marcata tra Nord e Sud. In particolare nel NordEst l età di chi guida un attività imprenditoriale è inferiore ai 30 anni solo attorno al 5 dei casi. Piemonte e regioni del Centro (Toscana, Marche, Umbria e Abruzzo) si collocano, insieme alla Sardegna, nella fascia di mezzo, mentre i terreni più favorevoli per l imprenditoria giovanile sembrano essere le regioni del Sud che raggiungono percentuali di incidenza di poco sotto il 10. Imprenditori under 30 Italia (Incidenza percentuale sul totale regionale per età degli imprenditori) Imprenditori under 30 da 6,6 a 9,3 (6) da 5,5 a 6,6 (6) da 4,6 a 5,5 (8) La mappa che segue evidenzia invece l imprenditoria senior. Le percentuali di imprenditori che nella penisola contano più di 50 anni dimostrano come le regioni del Nord siano maggiormente ancorate all esperienza più che essere rivolte alla creazione di nuovi talenti. In particolare le regioni più conservative sono quelle del boom economico del secondo dopoguerra, con Emilia Romagna e Marche in testa, con percentuali che sfiorano il 50. Il NordEst con Veneto e Trentino Alto Adige e il Centro si collocano in una fascia di mezzo che comunque supera il 40, mentre dalla Campania in 106

19 I soggetti dell imprenditoria giù la situazione sembra dare maggiore spazio ad imprenditori di classi più giovani. Resta comunque alta la presenza di soggetti sopra i 50 anni che, al minimo, tocca un incidenza del 38. Imprenditori over 50 in Italia (Incidenza percentuale sul totale regionale per età degli imprenditori) Imprenditori over 50 da 44,6 a 47,4 (6) da 43,2 a 44,6 (7) da 38 a 43,2 (7) Come si è potuto apprezzare dalle cartografie appena esposte, la presenza di giovani e vecchi nel panorama industriale è molto diversa e vede una netta preponderanza di imprenditori al di sopra dei 50 anni rispetto alla presenza di giovani. E interessante ora osservare come abbiano influito le condizioni economiche del 2007 sulla presenza di queste due tipologie di imprenditori attraverso l analisi delle variazioni di numerosità tra il 2006 e l anno di studio. Il dato generale indica già come l esperienza maturata dagli imprenditori ultracinquantenni abbia loro permesso di incrementare la presenza dell 1,1, mentre i giovani diminuiscono di 5,7 punti percentuali. 107

20 FOTOGRAFIA DEL SISTEMA ECONOMICO REGIONALE Osservando il totale veneto diviso per tipologia di carica, solo la titolarità d azienda ha registrato una diminuzione di entrambe le classi di età, più intensa comunque per gli under 30, -4,3, contro il 1,6 degli imprenditori più maturi. La diminuzione maggiore si è verificata tra le altre cariche, -8,1, seguite dagli amministratori, -7,2, tra cui il numero di presenze over 50 è aumentato di 4 punti percentuali. In generale la diminuzione dei giovani tra gli imprenditori è abbastanza omogenea senza particolari distinzioni per provincia o per carica. Nel vicentino il dato totale per i giovani è il più pesante, -6,4, ma è controbilanciato nel segno dall aumento di under 30 nelle altre cariche. Il dato sugli over 50 è leggermente diverso. Le intensità di variazione sono minori ma maggiormente differenziate. A Verona e provincia nel 2007 si è avuto l aumento maggiore, +2,1, seguito da quello di Padova, +1,5, che soprattutto tra gli amministratori ha registrato un invecchiamento derivante da un aumento di 4,8 punti percentuali. Tra i soci è Verona che ha avuto la variazione maggiore, +3,7, mentre Rovigo e Vicenza (-2,6 e 0,3) hanno visto scendere la presenza di ultracinquantenni in questa carica. Composizione per classi di età dell imprenditoria veneta 2007 (variazione percentuale rispetto al 2006 per tipologia di carica e provincia) Titolari Soci Amministratori Altre cariche Totale <30 50 <30 50 <30 50 <30 50 <30 50 Belluno -1,8-2,3-5,8 1,2-7,7 1,7-32,6-1,8-5,5-0,1 Padova -3,8-1,6-6,5 1,6-5,6 4,8-4,4 3,7-5,2 1,5 Rovigo -5,1-2,0-8,9-2,6-3,4 3,6-11,9 5,1-6,2-0,5 Treviso -4,4-2,1-8,1 0,5-6,5 4,7 1,2-1,0-6,1 0,7 Venezia -3,7-2,5-4,2 1,2-8,3 3,6-21,0-0,5-5,7 0,7 Verona -4,3-0,4-2,8 3,7-8,0 3,7-11,8 2,7-5,2 2,1 Vicenza -5,0-1,3-6,4-0,3-8,6 3,6 2,5 2,0-6,4 1,1 Veneto -4,3-1,6-5,9 1,1-7,2 4,0-8,1 1,5-5,7 1,1 Lo stesso tipo di dato si può osservare anche nella differenziazione per classi di attività. L agricoltura segna una diminuzione in entrambe le classi d età ma maggiore tra i giovani (-8,9 e 3,0), segno che, probabilmente, le imprese di natura agricola, in generale, sono in diminuzione, e difficil- 108

21 I soggetti dell imprenditoria mente potranno godere di un turn over generazionale nel prossimo futuro. L aumento maggiore di over 50 si ha nei servizi ed è pari a 4,4 punti percentuali, seguito da quello delle costruzioni (+3,0) che hanno osservato la diminuzione più contenuta di giovani (-2,3). Il futuro per le attività manifatturiere e per i servizi sembra dunque essere sempre più nelle mani di imprenditori ultracinquantenni a seguito di una diminuzione della presenza giovanile dell 8,2 nel primo e del 5,1 nel secondo. Composizione per classi di età dell imprenditoria veneta 2007 (variazione percentuale rispetto al 2006 nei settori economici) <30 >50-8,9-8,2-3,0-2,3-5,8-5,1 0,5 3,0 1,8 4,4 Agricoltura e pesca Attività manifatturiere Costruzioni Commercio, alberghi, ristoranti Servizi -5,7 1,1 Totale A livello provinciale la diminuzione maggiore di giovani nell agricoltura è nel padovano, 13,7, nel veneziano, -10,4, e nel trevigiano, -11,6, aree a forte sviluppo e terziarizzazione. Lo spopolamento delle aree montane da parte dei giovani si può osservare nella diminuzione di 13,2 punti percentuali degli imprenditori under 30 nella manifattura e del 10,0 nel commercio e turismo del bellunese, mentre Verona inverte la tendenza nel settore edile contando lo 0,6 in più di giovani imprenditori. Nei servizi, a parte Rovigo che segna 9,9, Venezia e Treviso segnano i dati relativi più pesanti: -6,9 nell area lagunare e 6,1 nella marca trevigiana. 109

22 FOTOGRAFIA DEL SISTEMA ECONOMICO REGIONALE Composizione per classi di età dell imprenditoria veneta 2007 (variazione percentuale rispetto al 2006 per province e settori economici) Agricoltura e pesca Attività manifatturiere Costruzioni Commercio, alberghi e ristoranti Servizi Totale <30 50 <30 50 <30 50 <30 50 <30 50 <30 50 Belluno 3,2-2,8-13,2-2,5-3,3 0,0-10,0 1,2-0,7 1,0-5,5-0,1 Padova -13,7-3,1-6,7 1,6-1,3 3,3-6,2 2,0-4,0 5,2-5,2 1,5 Rovigo -2,0-2,7-6,2-0,5-8,1 3,2-4,4 0,6-9,9 2,7-6,2-0,5 Treviso -11,6-4,0-7,0-0,5-2,6 2,3-6,4 1,1-6,1 4,5-6,1 0,7 Venezia -10,4-4,3-10,1 0,3-0,9 2,1-5,1 1,0-6,9 3,3-5,7 0,7 Verona -8,7-1,1-7,2 1,3 0,6 4,8-7,8 3,1-4,4 5,5-5,2 2,1 Vicenza -10,0-3,0-10,0 0,6-6,9 3,2-2,8 2,4-4,2 4,2-6,4 1,1 Veneto -8,9-3,0-8,2 0,5-2,3 3,0-5,8 1,8-5,1 4,4-5,7 1,1 110

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