GIUSEPPE DELLA PIETRA. Opposizione di terzo: lo stato dell arte

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GIUSEPPE DELLA PIETRA. Opposizione di terzo: lo stato dell arte"

Transcript

1 GIUSEPPE DELLA PIETRA Opposizione di terzo: lo stato dell arte 1. Premessa. 2. La legittimazione. 3. I provvedimenti impugnabili. 4. Il pregiudizio al terzo e l efficacia della sentenza di accoglimento. 5. L opposizione revocatoria. 6. Il termine. 7. Il procedimento 1.- L opposizione di terzo è senz altro il più fluido fra i mezzi d impugnazione. L incertezza dei suoi contorni deriva non solo e neppure tanto, in chiave empirica dalla sua malcerta connotazione 1, quanto soprattutto dal singolare statuto che il capo V del titolo III del c.p.c. le ritaglia. E un impugnazione, certo, ma non è data alla parte, e di regola non presume un vizio della sentenza. Postula un pregiudizio, d accordo, ma giocoforza, per le ragioni appena dette non la soccombenza. E offerta al terzo, genericamente, per cui nebuloso resta il novero degli effettivi legittimati. E straordinaria, come talora la revocazione, ma nella versione standard è svincolata da ogni termine. Ha effetto demolitivo, le più volte, ma può anche spingersi a soppiantare nel merito la sentenza impugnata. Ha capacità sostitutiva, dunque, ma non è detto che non possa arrestarsi a una mera declaratoria d inopponibilità della decisione al terzo. Si è a cospetto, all evidenza, di un mezzo per più versi inafferrabile, tale di certo non per insipienza dei codificatori del 40. Vero è che un rimedio volto a por mano a lesioni tanto cangianti e imprevedibili come quelle che possono far capo al terzo, non poteva non ricevere margini ben più sfumati di quelli impressi agli altri gravami. L ubicazione in fine del titolo sulle impugnazioni la erige perciò a valvola di chiusura, dettata nella consapevolezza che le situazioni sostanziali non sono monadi che è possibile isolare nel laboratorio del processo, ma entità osmotiche i cui legami con l esterno, se vengono talora coperti dal velo del giudicato, non possono essere sempre e ad ogni costo obliterati. 1 E noto il dubbio se il rimedio sia volto a neutralizzare l efficacia di accertamento della sentenza verso il terzo, o non sia piuttosto diretto a scongiurare il solo pregiudizio che al terzo derivi dall esecuzione del provvedimento inter alios: sul tema, v. LUISO, Opposizione di terzo, in Enc. Giur., XXI, Roma, 1990, 3 s.; VERDE, Diritto processuale civile, II, Bologna, 2012, 285 ss.; SASSANI, Lineamenti del processo civile italiano, Milano, 2012, 579 ss.; BALENA, Istituzioni di diritto processuale civile, II, Bari, 2012, 486 s.; MENCHINI, Pretendenti (lite tra), in Digesto civ., XIV, Torino, 1996 (rist. 2003), 306 ss.; COSTANTINO, Contributo allo studio del litisconsorzio necessario, Napoli, 1979, 489 ss.; PUNZI, Il processo civile Sistema e problematiche, II, Torino, 2010, 565 ss.; C. CAVALLINI, L efficacia (riflessa) della sentenza nel pensiero di E. T. Liebman, in Riv. dir. proc., 2007, 1221 ss.; NICOLETTI, Opposizione di terzo, in Enc. dir., XXX, Milano, 1980, 478 ss.; CECCHELLA, L opposizione del terzo alla sentenza, Torino, 1995, 31 ss.; GUALANDI, Frammenti sull opposizione di terzo, in Riv. trim. dir. proc. civ., 1976, 1280 ss.; VOCINO, «Ultimissime» dalla dottrina dell opposizione di terzo, in Studi in onore di Enrico Tullio Liebman, Milano, 1979, 2021 ss. 1

2 Trascorso gran tempo da lavori ormai classici sul tema 2, può valere la pena di compiere una veloce ricognizione del mezzo che, sia pure per rapidi tratti, renda il quadro di come l opposizione di terzo vive ed opera nel sistema delle tutele. 2.- Legittimato all opposizione ordinaria è il titolare di un diritto autonomo, la cui tutela è incompatibile con la situazione giuridica risultante dalla sentenza pronunciata tra altre parti. La formula, nella sua estrema vaghezza, fornisce poco più di una direttiva di fondo all interprete, chiamato caso per caso a sceverare i requisiti dell autonomia del diritto del terzo e della sua incompatibilità con quello della parte vittoriosa 3. Quanto al primo, il profilo oggettivo dell autonomia si riverbera a monte su quello soggettivo della qualità di terzo, nel senso che non può dirsi tale colui che, pur formalmente estraneo al giudizio e alla sentenza, vanti una posizione legata a quella di una delle parti in causa in virtù di un rapporto di derivazione. In questa prospettiva non sono legittimati all impugnazione il socio che si dolga della sentenza resa verso la compagine di cui fa parte 4 ; l acquirente a non domino del bene oggetto della lite inter alios 5 ; il curatore fallimentare quando agisce fuori della veste di rappresentante degli interessi della massa 6 ; l avente causa in un rapporto contrattuale con riguardo alla sentenza reso verso il suo autore 7. In quest ultimo caso non è del tutto escluso che il successore sia legittimato all opposizione ordinaria, a condizione, però, che faccia valere un diritto autonomo incompatibile con quelli delle parti in causa, suscettibile di essere direttamente ed immediatamente pregiudicato dalla sentenza 8. Dal medesimo angolo visuale compete, invece, la qualità (e l opposizione) di terzo all acquirente di un bene immobile che abbia effettuato l acquisto prima 2 Ai Maestri evocati nella nota precedente adde LIEBMAN, Efficacia e autorità della sentenza, Milano, 1962; PROTO PISANI, Opposizione di terzo ordinaria, Napoli, 1965; FABBRINI, L opposizione ordinaria del terzo nel sistema dei mezzi di impugnazione, Milano, 1968; CERINO CANOVA, Le impugnazioni civili Struttura e funzione, Padova, 1973; ALLORIO, La cosa giudicata rispetto ai terzi, Milano, Per una recente, efficace ricostruzione di ambo i requisiti, v. DELLE DONNE, commento all art. 404 c.p.c., in Commentario del Codice di procedura civile, diretto da Comoglio Consolo Sassani - Vaccarella, V, Torino, 2013, 7.2 e Cass., , n. 6179; Cass , n ; Cass., , n. 1231, in Foro it., 1999, I, 2578; App. Roma, , in Foro it., 1994, I, Cass., , n Cass., , n Cass., , n ; Cass., , n. 9500, in Foro it., 2004, I, 171, e in Giust. civ., 2004, I, 138. Negano perciò la legittimazione al conduttore, avente causa dal promissario-acquirente dell immobile, in caso di risoluzione della promessa di vendita, Cass., , n. 1546, in Giust. civ., 1983, I, 263, e Cass., , n. 1995, in Foro it., 1981, I, 212, con nota senza titolo di COSTANTINO; contra App. Roma, , ibidem. 8 Cass., , n. 1775; BALENA, op. cit., 490. In questa linea, compete l opposizione di terzo avverso la sentenza di sfratto per morosità (e, più in generale, di risoluzione per inadempimento) a chi sia succeduto al conduttore nel contratto di locazione ai sensi dell art. 6, l. n. 392/1978: Cass , n. 9868; App. Roma, , in Giust. civ., 1995, I, 819. Per BORSELLI, Opposizione di terzo, in Noviss. Dig. it., XI, Torino, 1965, 1083, lo stesso terzo potrebbe promuovere simultaneamente l opposizione di terzo ordinaria e quella revocatoria ove fosse avente causa da una delle parti e godesse al contempo di una situazione giuridica autonoma. 2

3 dell inizio del processo nel quale è stata disconosciuta la proprietà del suo dante causa 9 ; a colui che, con atto successivo alla decisione pregiudizievole, abbia acquistato a titolo derivativo da chi, terzo rispetto alla pronunzia, era già legittimato all opposizione 10 ; al curatore del fallimento che agisce in sostituzione dei creditori al fine di ricostruire il patrimonio del fallito 11. Quanto all incompatibilità (e, cioè, all inconciliabilità fra le posizioni del terzo e della parte vittoriosa), il requisito ricorre quando il terzo aspiri a esercitare su un dato bene poteri e facoltà che invece la sentenza inter alios gli comprime per averne accordati di altri a una delle parti in lite 12. In chiave cronologica il conflitto deve sussistere al tempo della decisione pregiudizievole, per cui l opposizione non compete a chi si è reso titolare del diritto dopo la pronunzia della sentenza che si vorrebbe impugnare 13. La qualità di terzo è naturalmente esclusa dall aver ricoperto la veste di parte nel giudizio approdato alla sentenza di cui ci s intende dolere. Anche a questi fini il coinvolgimento nel processo va apprezzato al momento della pronunzia, non a quello dell instaurazione del giudizio. Per questa ragione compete la qualità di terzo all interventore definitivamente estromesso dal processo 14 e al soggetto il cui appello sia stato dichiarato inammissibile per mancanza della qualità di parte 15. Traluce dai superiori rilievi che la qualità di terzo va intesa, oltre che in termini sostanziali, e cioè rispetto al rapporto giuridico controverso, in una prospettiva anzitutto processuale, come colui che non ha assunto la qualità di parte in senso formale nel giudizio pregresso. Per questa ragione è prevalente l idea che l opposizione competa anche al litisconsorte necessario pretermesso 16, e ciò in virtù della regola sopra enunciata pur quando, intervenuto volontariamente in giudizio, il giudice abbia 9 Cass., , n. 2747, in Foro it., 1988, I, 3326, in Giust. civ., 1988, I, 1686, in Arch. civ., 1988, Cass., , n Cass., , n. 8545, in Giust. civ., 2004, I, 401, in Fallimento, 2004, 739, con nota di MONTANARI, Decisioni pronunciate nei confronti del solo fallito e opposizione di terzo del curatore, in Riv. arbitrato, 2004, 718, con nota di TOTA, Sulla legittimazione del curatore all opposizione ordinaria di terzo avverso il lodo arbitrale pronunciato nel contraddittorio del solo fallito. 12 OLIVIERI, Opposizione di terzo, in Digesto civ., XIII, Torino, 1995 (rist. 2004), 109 ss. 13 Cass., , n. 9647, in Foro it., 2008, I, 2983, che ha escluso la legittimazione di chi affermi di aver usucapito il bene, sulla cui proprietà si era pronunciata la sentenza impugnata, in data successiva a tale decisione; Cass., , n. 9500, cit., che ha negato il rimedio al terzo che, conduttore dell immobile oggetto della domanda di cessione in proprietà accolta con la sentenza inter alios passata in giudicato, intendeva far valere un diritto al riscatto riconosciuto da legge successiva al detto giudicato. 14 Cass., , n. 9500, cit., ma per questo profilo vedila anche in Corr. giur., 2004, 1607, con nota di NEGRI, Intervento in appello giudicato inammissibile: successiva opposizione del medesimo terzo? 15 Cass., , n. 1807, in Corr. giur., 2004, 1609, con nota di NEGRI cit. 16 Cass., , n ; Cass., , n. 9878; Cass., , n. 1794; OLIVIERI, op. cit., 116 s.; BIAVATI, Argomenti di diritto processuale, Bologna, 2013, 523 s.; MONTESANO ARIETA, Trattato di diritto processuale civile, I, 2, Principi generali - Rito ordinario di cognizione, Padova, 2001, 2016; DELLE DONNE, op. cit., 7.5. Per VERDE, op. cit., 287 s., perlomeno nei casi di litisconsorzio dettato da ragioni di opportunità la possibilità di formazione progressiva del giudicato fa preferire l applicazione dell art. 327, 2 co., c.p.c., e dunque l impiego dei mezzi ordinari. Secondo VOCINO, op. cit., 2010 ss., dal momento che la sentenza è inutiliter data, al terzo sarebbe schiuso ogni rimedio, compresa l azione di nullità verso quella delle parti che minacciasse di servirsene. 3

4 omesso di pronunciare sulla sua posizione ed il vizio non sia stato dedotto mediante impugnazione 17. È dubbio se il rimedio spetti invece al soggetto falsamente rappresentato, non tanto per la sua ambigua posizione all interno del processo, quanto per la possibilità di esercitare i rimedi propri della parte, svincolati dal termine annuale ai sensi dell art. 327, 2 co., c.p.c Nell impianto originario del codice in cui la sentenza di primo grado non era di regola immediatamente esecutiva l opposizione avverso pronunzie non ancora passate in giudicato si restringeva alle sentenze d appello. La regola formava sistema con la facoltà che l art. 344 c.p.c. tuttora accorda al terzo, in tesi legittimato all opposizione, di spiegare intervento in fase di gravame. Il coordinamento fra le disposizioni è saltato da quando la provvisoria esecutività è stata estesa alle sentenze di primo grado. Le soluzioni potenzialmente prospettabili sono varie, e tutte dotate di un proprio grado di plausibilità: 1) ritenere prevalente l art. 344, e dunque escludere che l opposizione sia proponibile contro le sentenze di primo grado 19 ; 2) concludere che la concreta proposizione dell appello (e, a più forte ragione, l intervento del terzo in sede di gravame 20 ) renda inammissibile (se proposta successivamente) o improcedibile (se già promossa) l opposizione di terzo 21 ; 3) optare per la sospensione del giudizio di appello ai sensi dell art. 295 c.p.c. in attesa dell esito dell opposizione 22 ; 4) auspicare la riunione quando i due giudizi pendano dinanzi allo stesso giudice; altrimenti rassegnarsi alla trattazione separata con coordinamento successivo delle decisioni 23. Ogni dubbio si dissolve quando l opposizione è diretta verso la sentenza di secondo grado. Non essendo consentito in sede di legittimità l intervento del terzo, la pendenza del ricorso per cassazione non impedisce al giudice che ha emanato la sentenza gravata di esprimersi sull opposizione di terzo proposta avverso la medesima pronunzia Cass., , n. 1438, in Foro it., 2000, I, 2262, in Corr. giur., 2001, 899, con nota di GIACOMELLI, Omessa pronuncia nei confronti dell interveniente volontario in primo grado e legittimazione all opposizione di terzo. 18 Optano per questo rimedio LUISO, op. cit., 5; VERDE, op. cit., 288 s.; PUNZI, op. cit., 566; MONTESANO ARIETA, op. cit., 2017; ANDRIOLI, Legittimazione all opposizione ordinaria di terzo, in Studi in onore di Enrico Tullio Liebman, Milano, 1979, 1814 ss. Propendono, invece, per l opposizione di terzo, BALENA, op. cit., 488 s.; OLIVIERI, op. cit., 116 s. Per VOCINO, op. cit., 2013 ss., l inopponibilità della sentenza al terzo rende privo di senso il quesito. 19 SASSANI, op. cit., 584 s. Invece per VERDE, op. cit., 294, l interprete non può imporre preclusioni non previste dal legislatore. 20 Cass., , n E la soluzione adottata per il processo amministrativo dall art. 109, 2 co., c.p.a., ove è aggiunto che, qualora il terzo non vi abbia ancora provveduto, il giudice dell opposizione gli fissi un termine per il suo intervento nel giudizio di appello. 22 REDENTI VELLANI, Diritto processuale civile, Milano, 2011, VERDE, op. cit., 294; OLIVIERI, op. cit., App. Bari, , in Rass. dir. civ., 1984, 1152, con nota di NICOLETTI, Terzi e opposizione di terzo. 4

5 Il dilemma si pone in linea di principio per le sole sentenze. Non le sole sentenze, però, sono suscettibili di opposizione, perché non è la natura del provvedimento, quanto la sua capacità di incidere sul diritto del terzo a determinarne la soggezione al rimedio. Anche provvedimenti diversi dalla sentenza, purché caratterizzati dalla definitività e dalla forza esecutiva sono perciò impugnabili dal terzo. Nel solco del principio appena enunciato, pronunce della Corte costituzionale hanno esteso il rimedio alle ordinanze di convalida di sfratto per finita locazione 25, per morosità 26 e di licenza per finita locazione 27. Soggiace all opposizione anche il decreto per la repressione della condotta antisindacale reso ai sensi dell art. 28, l. n. 300/1970 e divenuto irrevocabile per mancata opposizione o per l intervenuta estinzione di tale fase del procedimento 28. Ai sensi degli artt. 827, 1 co., e 831, 3 co., c.p.c., impugnabile è anche il lodo arbitrale, mentre l art. 656 c.p.c. concede l opposizione revocatoria contro il decreto d'ingiunzione divenuto esecutivo a norma dell'art. 647 c.p.c. Per lo stesso principio (naturalmente, con il segno opposto) non è passibile di opposizione l ordinanza di assegnazione del credito pignorato ex art. 553 c.p.c, essendo il provvedimento privo di natura decisoria 29, e ciò a più forte ragione in seguito alla recente riforma dell espropriazione presso terzi 30. Neppure sono opponibili dal terzo, in ragione della loro provvisorietà, l ordinanza di rilascio resa ai sensi dell art. 665 c.p.c. 31, e l ordinanza di reintegra nel 25 C. cost., , n. 167, in Foro it., 1984, I, 1441, in Arch. locazioni, 1984, 389, in Giust. civ., 1984, I, 2361; C. cost., ord., , n C. cost., , n. 237, in Foro it., 1985, I, C. cost., , n. 192, in Foro it., 1995, I, 2383, in Rass. locazioni, 1995, 199, con nota di SPAGNUOLO, Anche le ordinanze di convalida di licenza per finita locazione sono soggette ai rimedi dell opposizione di terzo ordinaria, in Giust. civ., 1995, I, 2017, in Arch. locazioni, 1995, 554, in Giur. it., 1995, I, Pret. Roma, , in Riv. giur. lav., 1991, II, 580; Cass., , n. 5039, in Arch. civ., 1990, 131, in Dir. prat. lav., 1990, 251, in Mass. giur. lav., 1990, 80, in Dir. lav., 1990, II, 80, in Mass. giur. lav., 1990, 312 (massima), con nota di LUISO, L opposizione di terzo ed il decreto ex art. 28 statuto dei lavoratori, in Riv. dir. proc., 1991, 288, con nota di GARBAGNATI., In tema di opposizione di terzo contro il decreto del pretore di cui al 1º comma, art. 28, l. 20 maggio 1970, n. 300, in Giust. civ., 1990, I, 2123, con nota redazionale di LUISO, in Foro pad., 1990, I, 121, con nota di BIANCO, L ampliatio dell opposizione di terzo nel sistema delle garanzie giurisdizionali costituzionali, con particolare riguardo all impugnabilità del decreto repressivo di condotta antisindacale divenuto definitivo. Contra Pret. Roma, , in Foro it., 1984, I, 2915, e in Dir. lav., 1984, II, 305, con nota di LAMBERTUCCI, Decreto ex art. 28 statuto lav. e opposizione di terzo. Sul tema v. anche GIUSSANI, Opposizione di terzo contro il decreto di repressione della condotta antisindacale, in Riv. trim. dir. proc. civ., 1990, Cass., , n , in Giust. civ., 2004, I, 651, e in Riv. esec. forz., 2004, Alludo evidentemente ai nuovi artt. 548, 1 e 2 co., e 549 c.p.c., che circoscrivono gli effetti della non contestazione e degli accertamenti compiuti dal giudice dell esecuzione in caso di contestazione della dichiarazione ai fini del procedimento in corso e dell'esecuzione fondata sul provvedimento di assegnazione. Quanto in particolare al terzo pignorato, l opposizione ex art. 404 c.p.c. è preclusa dall art. 548, 3 co., e dallo stesso art. 549, che gli accordano d insorgere contro il provvedimento di assegnazione con le forme dell opposizione agli atti esecutivi. 31 Cass., , n. 1917, in Foro it., 1998, I, 162, e in Rass. locazioni, 1997, 309, con nota di CARRATO, Inapplicabilità dell opposizione di terzo avverso l ordinanza provvisoria di rilascio. 5

6 possesso, cui il terzo può reagire mediante reclamo 32, oppure intervenendo nel giudizio di merito o con opposizione all esecuzione promossa in forza del provvedimento interdittale 33. Di regola non sono impugnabili neppure le sentenze della Cassazione, salvo quelle che hanno deciso la causa nel merito, come già ritenuto in passato 34 e come ora sancito dall art. 391-ter c.p.c. 4.- Il pregiudizio alle ragioni del terzo discende dalla circostanza che la sentenza, esondando dagli argini soggettivi dell art c.c., comprime o sopprime il diritto di cui il terzo si afferma titolare 35. La lesione deve derivare in via immediata e diretta dalla traduzione in atto delle statuizioni recate dalla sentenza, e deve rivestire il carattere della giuridicità. Perché ciò accada, il diritto del terzo deve trovarsi in rapporto di incompatibilità giuridica con quello oggetto della sentenza, non bastando la mera impossibilità pratica di soddisfare i due diritti 36. È preclusa perciò l opposizione quando la lesione consegue solo indirettamente dalla sentenza inter alios, o questa si pone come mero antecedente storico rispetto al diritto del terzo, capace perciò di rimetterlo in discussione nel futuro giudizio promosso contro di lui, o quando la sentenza gli arrechi un pregiudizio di mero fatto 37. Su queste premesse, l opposizione non compete agli arbitri verso la sentenza che ha pronunziato la nullità del lodo 38 ; né a colui che nella sentenza di disconoscimento della paternità legittima sia indicato come genitore naturale 39 ; men che meno ai parenti di chi è dichiarato padre naturale, che accampino un preteso interesse all integrità della famiglia legittima e del patrimonio familiare 40. Il pregiudizio al diritto del terzo segna anche il perimetro di efficacia della sentenza di accoglimento. Il principio è quello del minimo mezzo, nel senso che l opposizione mira anzitutto a evitare che il provvedimento rechi danno al terzo, senza necessariamente eliminare il giudicato formatosi tra le parti 41. Per questa ragione il terzo è legittimato a impugnare la sentenza limitatamente agli aspetti della pronuncia da cui 32 Cosi Pret. Monza, ord., , in Giur. it., 1997, I, 2, 232, con nota di CECCHELLA, Per una tesi (tradizionale) sul procedimento possessorio e una tesi (non tradizionale) sulla opposizione ordinaria del terzo. 33 Cass., ord., , n Cass., , n ; Cass., sez. un., , n. 238, in Foro it., 1999, I, 2236, in Gius, 1999, 1909, con nota di BERRUTI, Sull ammissibilità dell opposizione di terzo avverso le sentenze di Cassazione, in Giust. civ., 1999, I, 1579, in Arch. civ., 1999, 1139, in Giur. it., 1999, 2021; OLIVIERI, op. cit., NICOLETTI, op. cit., 499 ss. 36 Così LUISO, Opposizione di terzo, cit., OLIVIERI, op. cit., 106. s 38 Cass., , n. 7702, in Riv. arbitrato, 2006, 309, con nota di G. SANTAGADA, Sulla legittimazione degli arbitri a proporre opposizione di terzo avverso la sentenza di annullamento del lodo tardivo. 39 Cass., , n Cass., , n. 4103, in Fam. dir., 2001, 602, con nota di MARINELLI, Sui legittimati all opposizione di terzo contro sentenze di stato personale; App. Bari, , in Giust. civ., 2001, I, Cass., , n

7 tale lesione consegue, non anche per i profili che recano pregiudizio ad altre parti che per il principio di disponibilità sono le uniche a potersene dolere 42. Ove però la lesione al terzo derivi dalla titolarità di un diritto in tutto incompatibile con quello riconosciuto dalla decisione inter alios, è naturale che l accoglimento dell opposizione travolga l intera sentenza, estendendo la sua efficacia a tutte le parti del giudizio originario 43. Va qui chiarito che, ove miri a rimuovere gli effetti pregiudizievoli della sentenza inter alios, l opposizione di terzo è rimedio necessario e non facoltativo, non essendo concesso di ricorrere in alternativa a un autonoma azione di accertamento negativo 44. Negli altri casi è sempre consentito al terzo di esercitare l azione ordinaria per sentir dichiarare la non conformità a diritto della sentenza altrui 45. Il rimedio concorre con l ordinaria azione di accertamento del proprio diritto anche quando il pregiudizio derivi al terzo non dalla sentenza, ma dalla sua esecuzione Benché opposizione di terzo revocatoria e azione revocatoria siano lato sensu assimilabili nei loro presupposti 47, l eccezionalità dell opposizione, il breve termine per proporla e le finalità ad essa riconducibili creano una netta frattura con l azione pauliana, per cui la nozione di creditore va letta in senso più restrittivo di quanto non accada ai fini del rimedio di cui all art c.c. In questa luce, mentre ai fini dell azione revocatoria rileva anche la titolarità di un credito meramente eventuale, creditore, ai fini dell opposizione, deve intendersi unicamente chi al momento della proposizione rivesta effettivamente tale qualità, pur se sottoposta a termine o a condizione 48 ; nella medesima chiave, per «aventi causa» devono intendersi i successori a titolo particolare di una delle parti 49, non i suoi eredi Cass., , n Cass., , n. 6261; Cass., , n. 833; Cass., , n. 2115; Cass., , n. 4831; LUISO, Opposizione di terzo, cit., 5 s.; OLIVIERI, op. cit., 130. Per MONTESANO ARIETA, op. cit., 2022, invece, l accoglimento dell opposizione travolge sempre la parte di sentenza impugnata anche con effetto verso le parti originarie. 44 Cass., , n. 7110, in Gius, 1997, 2609; OLIVIERI, op. cit., 117 s.; LUISO, op. cit., 4; DELLE DONNE, op. cit., 7.7; NICOLETTI, op. cit., 510 s. Nel senso, però, di una generale facoltatività dell opposizione di terzo, v. MENCHINI, op. cit., 309 ss. e, di fatto, VOCINO, op. loc. cit., nella prospettiva riferita supra, nota Cass., , n. 7404, in Vita not., 2003, 1429, in Giust. civ., 2004, I, 755 e 2361, con nota di COMASTRI, Osservazioni in tema di facoltatività o necessarietà dell opposizione di terzo ordinaria; Cass., sez. un., , n , in Foro it., 2004, I, 874; Cass., , n. 6191, in Giust. civ., 1987, I, 580; BALENA, op. cit., 489; PUNZI, op. cit., 567 s.; FERRI ( COMOGLIO TARUFFO), Lezioni sul processo civile, I. Il processo ordinario di cognizione, Bologna, 2011, 746 s.; PICARDI, Manuale del processo civile, Milano, 2013, Cass., , n. 8485, in Arch. locazioni, 1993, 537, e in Riv. giur. edilizia, 1994, I, 65, con nota di DE TILLA, Locazione ed opposizioni del terzo. 47 Così SASSANI, op. cit., 582 s.; BALENA, op. cit., 490; FERRI ( COMOGLIO TARUFFO), op. cit., 748; OLIVIERI, op. cit., Per OLIVIERI, op. cit., 132, e MONTESANO ARIETA, op. cit., 2018, il rimedio è proponibile anche da chi si sia reso creditore dopo la sentenza, purché renda la non facile prova dell intesa fraudolenta fra le parti volta a ridurre la garanzia patrimoniale del debitore in vista dell assunzione di future obbligazioni. 49 Cass., , n Cass., , n. 2323; DELLE DONNE, op. cit., 8. Salvo che non si tratti di legittimario leso nei suoi diritti successori dalla sentenza frutto di dolo o collusione: così OLIVIERI, op. cit.,

8 Anche dal versante oggettivo il confine fra azione pauliana e opposizione di terzo revocatoria va correttamente marcato. A indurre la scelta fra l uno e l altro mezzo è la fonte diretta del pregiudizio al terzo. E così, contro la sentenza emessa ai sensi dell art c.c. nei confronti del debitore in forza di un preliminare scientemente stipulato in suo danno, il creditore non può promuovere l azione ex art c.c., essendo anch egli soggetto all efficacia della sentenza, ma unicamente l impugnazione ex art. 404, 2 co., c.p.c. 51 La disposizione non richiede che la sentenza sia passata in giudicato o anche solo esecutiva. Se si salda questo silenzio con il rilievo che il termine pare decorrere in ogni caso dalla scoperta del dolo o della collusione, si trae che tutte le sentenze sono passibili di questo rimedio 52. Anche per l opposizione di terzo revocatoria a valere non è la forma del provvedimento, ma la sua attitudine a incidere con l autorità del giudicato sul diritto del terzo. Il rimedio è perciò spendibile anche contro il decreto ingiuntivo non opposto o la cui opposizione sia stata dichiarata improcedibile 53. In chiave soggettiva non è detto che il dolo debba essere bilaterale: è sufficiente la frode del soccombente a sorreggere l opposizione 54. Dolo e collusione devono però essere compiuti in danno del terzo, per cui l opposizione revocatoria è inammissibile quando la frode è stata perpetrata verso la controparte 55. Quanto agli effetti, la sentenza che accoglie l opposizione revocatoria comporta non la mera inefficacia del giudicato verso l opponente 56, bensì la totale eliminazione del provvedimento nei confronti delle parti del processo, con effetto riflesso e conseguenziale nei confronti del terzo 57. Se, però, questa sola pronunzia è in linea di principio sufficiente quando la sentenza opposta abbia sancito un obbligo del debitore, ove invece la decisione abbia negato l esistenza di un diritto nel suo patrimonio, la sentenza in tanto accoglierà l opposizione in quanto possa pervenire all affermazione che quel diritto appartiene realmente al debitore Cass., , n , in Resp. civ., 2012, 877, con nota di MURONI, L ardita sovrapposizione tra l azione revocatoria e l opposizione revocatoria di terzo ex art. 404 c.p.c. in un recente arresto della terza sezione della suprema corte, e in Giur. it., 2012, 1852, con nota di TREVISAN, L intervento dei creditori nel giudizio ex art c.c.: una revocatoria anticipata? 52 BALENA, op. cit., 491. Invece per FERRI (- COMOGLIO TARUFFO), op. cit., 749, il rimedio è ammesso contro le sole sentenze passate in giudicato, diversamente potendo il terzo ancora intervenire in appello ai sensi dell art. 344 c.p.c. 53 Cass., , n ; Cass., , n LUISO, Opposizione di terzo, cit., Cass., , n. 9500, cit.; LUISO, Opposizione di terzo, cit., Questa è invece l opinione di VERDE, op. cit., 298, e di DELLE DONNE, op. cit., Cass., , n. 4324, in Giust. civ., 1989, I, 2175, con nota di ZUMPANO, Sugli effetti della sentenza che accoglie l opposizione di terzo ex art. 404, 2º comma, c.p.c.. 58 LUISO, Opposizione di terzo, cit., 7 s.; CECCHELLA, L opposizione del terzo alla sentenza, cit., 163 ss.; DELLE DONNE, op. cit.,

9 6.- L opposizione di terzo ordinaria non è soggetta ad alcun termine 59, non trovando altro limite che l estinzione del diritto pregiudicato 60, e ciò pur quando a proporla sia il litisconsorte pretermesso o colui che è stato falsamente rappresentato 61. L opposizione di terzo revocatoria va invece promossa entro trenta giorni dalla scoperta del dolo o della collusione (artt. 325 e 326 c.p.c.). Onde consentire l immediata verifica della tempestività del rimedio, l atto introduttivo deve recare la menzione del giorno in cui il terzo ha appreso della pratica o intesa fraudolenta e della corrispondente prova. Ove venga omessa l indicazione dell uno o dell altro requisito, la citazione per opposizione di terzo sarà nulla per difetto dei requisiti di cui all art. 163, n. 4, c.p.c., con l applicazione del regime di sanatoria proprio dei vizi della editio actionis 62. La scoperta deve essere effettiva e completa, sicché, ove avvenga per gradi, può dirsi completata solo quando il creditore abbia acquisito la ragionevole certezza - non essendo sufficiente il mero sospetto - che dolo o collusione vi siano stati ed abbiano ingannato il giudice, determinando statuizioni diverse da quelle che sarebbero state adottate a conclusione di una corretta dialettica processuale 63. A più forte ragione, non è rilevante la mera notizia della sentenza e dei suoi effetti pregiudizievoli, occorrendo la conoscenza della riconducibilità causale della sentenza ad artifici o raggiri delle parti 64. Se la conoscenza del dolo o della collusione fu anteriore alla sentenza, il termine decorrerà dalla (inverosimile) notificazione della sentenza al terzo; in mancanza, si applicherà il termine semestrale dalla pubblicazione 65. Quando il dolo o la collusione sono desumibili da un atto notificato al difensore in un diverso processo, il termine decorre non già dalla data della notificazione dell atto al procuratore, bensì dal momento in cui il terzo acquisti effettiva conoscenza del suo contenuto Con l opposizione ordinaria il terzo non può limitarsi a dedurre un vizio in rito della pronunzia pregiudizievole, ma è tenuto a dedurre una situazione incompatibile con quella accertata nella sentenza denunciata e sollecitare al giudice il riesame della questione di merito, dal momento che anche per questo rimedio l interesse ad impugnare sorge dall utilità concreta che al proponente può conseguire dall eventuale accoglimento del mezzo. 59 Sul tema, v. TURATTO, L opposizione ordinaria di terzo e l assenza del termine per proporla, in Riv. dir. proc., 2011, 342 ss. 60 Cass., , n V. ancora TURATTO, op. cit., 354 ss. 62 Cass., , n , in Foro it., 1998, I, 2524, in Giur. it., 1998, 1813; in Riv. trim. dir. proc. civ., 1998, 1423 è commentata da ERCOLINI, Spunti giurisprudenziali sull ammissibilità dell opposizione di terzo revocatoria. Così anche FERRI (- COMOGLIO TARUFFO), op. cit., 750; NICOLETTI, op. cit., 512. Invece per OLIVIERI, op. cit., 138, la sanzione per l omissione è l inammissibilità. 63 Cass., , n. 4008, in Giust. civ., 2005, I, 2765; Trib. Brescia, , in Foro it., 1987, I, 271, con nota di COCCHI, In tema di opposizione di terzo revocatoria. NICOLETTI, op. cit., 509 s. 64 Cass., , n Cass , n Cass., , n. 2156; Cass., , n

10 A questa impostazione sostanzialista dovrebbe sfuggire il litisconsorte necessario, che può limitarsi a far valere la sola mancata partecipazione al giudizio 67. Non diversamente, per l opposizione revocatoria il terzo, oltre a denunziare il concerto fraudolento tra le parti, deve anche provare di aver patito un danno ingiusto dalla sentenza impugnata 68. Atteso che il rimedio segue le regole fissate per il procedimento dinanzi al giudice adito, l opposizione di terzo avverso sentenza pronunziata con rito speciale deve essere proposta secondo le forme prescritte per il giudizio che ha dato luogo alla pronuncia impugnata 69. Non è escluso che, nel tempo trascorso tra la pronunzia della sentenza impugnata e l avvio dell opposizione, le regole del processo abbiano subito modifiche. In questa ipotesi, il mezzo soggiacerà alla disciplina vigente alla data di introduzione del giudizio originario, non a quella di proposizione del rimedio da parte del terzo 70. La competenza si determina in ragione del giudice che ha reso la sentenza da cui deriva il pregiudizio. Ne discende che in caso di inammissibilità o improcedibilità dell appello, il mezzo è devoluto al giudice di primo grado; in caso di rigetto del ricorso per cassazione, al giudice che ha emanato la sentenza gravata di ricorso 71. L attribuzione dell opposizione allo stesso giudice che ha pronunciato la sentenza impugnata integra un ipotesi di competenza funzionale inderogabile, che non tollera eccezioni neppure per ragioni di connessione 72. Ove sia rivolta a giudice incompetente, questi deve senz altro rimetterla al giudice che ha pronunciato la sentenza impugnata 73. Davanti al tribunale, la composizione dell organo giudicante (monocratico o collegiale) è dettata dalla specie di lite in cui è stata resa la sentenza impugnata. Nulla esclude che il mezzo sia affidato allo stesso giudice-persona fisica che ha emesso la pronunzia gravata 74. Al giudice dell opposizione compete anche di provvedere sull eventuale istanza con cui il terzo chiede di sospendere l esecuzione della sentenza impugnata. Benché l art. 407 c.p.c. non sia nitido sul punto, l istanza va versata nell atto introduttivo a pena di decadenza 75. Ai sensi dell art. 330 c.p.c. l impugnazione va notificata alle parti del giudizio originario presso il loro procuratore costituito o nella residenza dichiarata o nel 67 Nel senso che al litisconsorte pretermesso è sufficiente addurre la sua mancata partecipazione, Cass., , n. 2918; Cass., , n. 4896; LUISO, Opposizione di terzo, cit., 5. Contra, Cass., , n. 5656; SASSANI, op. cit., 582. Per VERDE, op. cit., 295, il litisconsorte pretermesso (ma anche il falso rappresentato), ove se ne ammetta la legittimazione al rimedio, deve comunque allegare un apprezzabile pregiudizio, come l eventuale soccombenza rispetto a domande o eccezioni che si sarebbero potute far valere in giudizio. 68 Cass., , n. 730, in Foro it., 1983, I, 1713, e in Riv. dir. proc., 1982, 783, con nota di LIEBMAN, Intervento principale in funzione revocatoria. 69 Pret. Bologna, , in Arch. locazioni, 1984, 97, in Rass. equo canone, 1984, Cass., , n OLIVIERI, op. cit., Cass., , n. 3608; Cass., , n. 4798; Cass., , n Trib. Firenze, , in Giust. civ., 1985, I, OLIVIERI, op. cit., 124 s. 75 VERDE G., op. cit., 297; OLIVIERI, op. cit.,

11 domicilio eletto per il giudizio definito con la sentenza opposta, ovvero, in difetto di tali indicazioni ed in ogni caso dopo un anno dalla pubblicazione della sentenza, alle parti personalmente 76. Il rimedio, pur con le peculiarità che lo caratterizzano, resta un mezzo d impugnazione, che, per i profili per cui non soccorrono le specifiche (e scarne) disposizioni degli artt. 404 ss. c.p.c., soggiace ai principi generali in materia, fra cui quelli di corrispondenza tra chiesto e pronunciato e di specificità dei motivi di gravame: ne discende che al giudice dell opposizione è precluso di rilevare d ufficio nullità della sentenza impugnata non eccepite dall opponente 77. Anche l inammissibilità si lega ai consueti casi che generano questo esito, come pure l improcedibilità, che deriva dalle corrispondenti regole del grado in cui è allocata l impugnazione. In armonia con le regole generali, l una e l altra come del resto il rigetto - consumano il potere di promuovere una nuova opposizione 78. Talune regole vanno però adattate: ove l opposizione sia rivolta al giudice d appello, il terzo (e, di riflesso, le parti) non può soggiacere al divieto dei nova di cui all art. 345 c.p.c. 79 Si è visto che l atto introduttivo non può avere un contenuto meramente demolitivo, dovendo devolvere al giudice il riesame anche della vicenda di merito. Di regola, perciò, al giudice dell opposizione, quando accoglie il mezzo, compete di emanare una nuova pronuncia sostitutiva della prima, in quanto le fasi rescindente e rescissoria si svolgono contestualmente 80 ; la nuova decisione può essere basata anche su prove raccolte nel precedente giudizio 81. Ove, però, il mezzo sia rivolto ad un giudice di appello, questi, una volta ritenuta l ammissibilità della opposizione e dichiarata l inefficacia del giudicato lesivo dei diritti del terzo, esaurisce il suo compito. Quel giudice, perciò, non potrà decidere nel merito la domanda che l originario attore dovesse riproporre verso l opponente, ostandovi il principio del doppio grado di giurisdizione. In questo caso, alla parte non resta che iniziare un nuovo giudizio nei confronti del terzo 82. Ove invece il litisconsorte pretermesso proponga il rimedio avverso la pronunzia d appello in ragione della sua mancata partecipazione fin dal primo grado, il giudice dell opposizione deve annullare la sentenza e rimettere le parti davanti al primo giudice Cass., , n. 5651, in Foro it., 1984, I, 776, in Giust. civ., 1984, I, 154, in Arch. locazioni, 1984, 255, in Rass. equo canone, 1984, 271; MONTESANO ARIETA, op. cit., Cass., , n NICOLETTI, op. cit., VERDE, op. cit., 298; OLIVIERI, op. cit., 129. Contra, NICOLETTI, op. cit., 515, che reputa invece incompatibili con l opposizione gli artt. 358 e 387 c.p.c. 79 OLIVIERI, op. cit., BALENA, op. cit., 491 s.; OLIVIERI, op. cit., 130 s. 81 Cass., , n ; Cass., , n Per la natura solo rescindente del rimedio v., però, NICOLETTI, op. cit., 516 ss. 82 Cass., , n. 4065; Cass., , n Contra, però, nel senso che il giudice d appello pure in questo caso deve provvedere anche sul merito, Cass., , n Cass., , n. 9878; Cass., , n Per OLIVIERI, op. cit., 130, il rinvio al primo giudice può essere evitato quando il litisconsorte pretermesso, nel merito, rivolga alla sentenza solo censure in diritto: in questo caso il giudizio, non essendoci necessità di nuova attività istruttoria, può seguitare a svolgersi davanti al giudice d appello senza pregiudizio per il terzo. 11

12 Se il mezzo è rivolto contro una sentenza della Cassazione, questa potrà rendere una nuova decisione di merito soltanto se il mezzo non sollecita ulteriori accertamenti di fatto. Altrimenti, dovrà limitarsi a dichiarare ammissibile l opposizione con rinvio allo stesso giudice che ha pronunciato la sentenza cassata (art. 391-ter, 2 co., c.p.c.). Quando ad essere impugnato è un lodo rituale, l impugnazione si svolge dinanzi alla corte d appello secondo le regole proprie del giudizio d appello, come per ogni altro procedimento d impugnazione per nullità del lodo 84. Tutti coloro che parteciparono al giudizio nel quale fu resa la sentenza impugnata sono parti necessarie del giudizio di opposizione 85. D altro canto, però, il giudizio di opposizione non crea un litisconsorzio processuale fra le parti dell impugnazione. Ne discende che, in caso di accoglimento del mezzo con rimessione al primo giudice, parti necessarie del giudizio di primo grado sono solo quelle che la situazione sostanziale impone di ritenere come tali, non tutti coloro che hanno partecipato al giudizio di opposizione 86. La sentenza che decide sull opposizione di terzo è soggetta alle medesime impugnazioni proponibili avverso la decisione opposta Cass., , n , in Riv. dir. proc., 2006, 1091, con nota di CECCHELLA, Sulla opposizione di terzo ordinaria proposta incidentalmente in un giudizio di opposizione di terzo revocatoria al lodo arbitrale e sulla equiparazione del lodo alla sentenza. 85 Cass., , n ; Cass., , n. 6416; Cass., , n. 8103; Cass., , n Il principio va integrato con l altro per cui l acquisto di un bene da parte di un coniuge, per effetto di un provvedimento giudiziale, si estende ipso iure e con efficacia ex tunc, anche all altro coniuge in comunione legale, con la conseguenza che quest ultimo dev essere necessariamente citato nel procedimento d opposizione, pur se non sia stato parte nel giudizio conclusosi con la sentenza impugnata: Cass., , n. 9083, in Fam. dir., 2002, 150, con nota di VULLO, Acquisti in comunione legale e contraddittorio nel giudizio di opposizione di terzo. 86 Cass., , n Cass., , n ; Cass., , n

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I SENTENZA 13 GENNAIO 2014, N.

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I SENTENZA 13 GENNAIO 2014, N. SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I SENTENZA 13 GENNAIO 2014, N. 487 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri

Dettagli

ULTIMISSIMI CODICI di Roberto GAROFOLI

ULTIMISSIMI CODICI di Roberto GAROFOLI ULTIMISSIMI CODICI di Roberto GAROFOLI a cura di Valerio de GIOIA Giovanna SPIRITO CODICE DI PROCEDURA CIVILE annotato con la giurisprudenza più recente e significativa 2014-2015 SOMMARIO CODICE PROCEDURA

Dettagli

6. I soggetti del procedimento di convalida.

6. I soggetti del procedimento di convalida. AMBITO OGGETTIVO E SOGGETTIVO DEL PROCEDIMENTO DI CONVALIDA 229 6. I soggetti del procedimento di convalida. I soggetti del procedimento di convalida sono, ovviamente, le parti del rapporto sostanziale

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

Diritto Processuale Civile. L Appello

Diritto Processuale Civile. L Appello Diritto Processuale Civile L Appello L'appello nell'ordinamento civile è un mezzo di impugnazione ordinario, disciplinato dagli Artt. 339 e ss c.p.c,, e costituisce il più ampio mezzo di impugnazione,

Dettagli

Art. 54 decreto legge

Art. 54 decreto legge Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo

Dettagli

CONNESSIONE * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA. riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi

CONNESSIONE * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA. riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi CONNESSIONE cosa è? obiettivo Relazione tra rapporti giuridici oggetto di domande diverse Elemento in comune persone petitum causa petendi Non vi è identità, neppure parziale assicurare il simultaneus

Dettagli

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4 FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI. L ESPERIBILITÀ DELL AZIONE

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO Con ricorso per decreto ingiuntivo del 2 agosto 2011, la Banca (Omissis) deduceva di avere sottoscritto

Dettagli

Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio

Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio Prof.ssa Elisa Esposito Obiettivi In questa lezione ci occuperemo del processo con pluralità di parti, in particolare, del litisconsorzio. Definizione

Dettagli

PROCESSO TRIBUTARIO NUOVI TERMINI

PROCESSO TRIBUTARIO NUOVI TERMINI PROCESSO TRIBUTARIO NUOVI TERMINI La riforma del processo civile (Legge n. 69 del 18 giugno 2009, in S.O. n. 95/L alla G.U. del 19 giugno 2009 n. 140), entrata in vigore sabato 04 luglio 2009, ha modificato

Dettagli

Una corsa contro il tempo per decidere in tre gradi (più uno) i ricorsi contro il licenziamento

Una corsa contro il tempo per decidere in tre gradi (più uno) i ricorsi contro il licenziamento Una corsa contro il tempo per decidere in tre gradi (più uno) i ricorsi contro il licenziamento di Pierluigi Rausei * La Sezione III del Capo III del DDL, contenente gli artt. da 16 a 21 del DDL, è interamente

Dettagli

INDICE SOMMARIO. pag. Prefazione alla settima edizione... Prefazione alla prima edizione...

INDICE SOMMARIO. pag. Prefazione alla settima edizione... Prefazione alla prima edizione... INDICE SOMMARIO Prefazione alla settima edizione............................ Prefazione alla prima edizione............................. pag. VII IX 1. IL PROCESSO DEL LAVORO: L AMBITO DI APPLICAZIONE

Dettagli

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali) 7 L atto di appello 7.1. In generale (notazioni processuali) L appello è un mezzo di impugnazione ordinario, generalmente sostitutivo, proposto dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello che ha emesso

Dettagli

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale di Francesco Mingiardi e Luigi Patricelli Sommario: 1. La Giurisdizione - 2. La

Dettagli

Corte di cassazione - Sezione I civile - Sentenza 31 marzo 2011 n. 7504

Corte di cassazione - Sezione I civile - Sentenza 31 marzo 2011 n. 7504 Pagina 1 di 9 Non basta la mera disponibilità dei nonni a prendersi cura dei nipoti per scongiurarne l'adozione se non è provata la presenza di "rapporti significativi" Sommario: 1) Breve commento alla

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro

RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro N. 1 ANNO 2008 Diritto dei Lavori RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro di Antonio Belsito* 1 Sommario: 1. Introduzione 2. Il procedimento cautelare dinanzi al

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it Nota a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, sentenza 22 gennaio 2013, n.

www.ildirittoamministrativo.it Nota a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, sentenza 22 gennaio 2013, n. Nota a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, sentenza 22 gennaio 2013, n. 20 a cura di Francesco Lo Gerfo Ammissibilità del giudizio di ottemperanza in relazione ad ordinanze

Dettagli

OSSERVATORIO SULLA GIUSTIZIA CIVILE DI FIRENZE GRUPPO LOCAZIONI PROPOSTA DI REGOLE DI PROTOCOLLO SUL PROCESSO

OSSERVATORIO SULLA GIUSTIZIA CIVILE DI FIRENZE GRUPPO LOCAZIONI PROPOSTA DI REGOLE DI PROTOCOLLO SUL PROCESSO OSSERVATORIO SULLA GIUSTIZIA CIVILE DI FIRENZE GRUPPO LOCAZIONI PROPOSTA DI REGOLE DI PROTOCOLLO SUL PROCESSO IL GIUDIZIO DI COGNIZIONE: 1) L AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER CONVALIDA DI SFRATTO LA FASE SOMMARIA

Dettagli

LE OPPOSIZIONI TIPICHE

LE OPPOSIZIONI TIPICHE LE OPPOSIZIONI NEL PROCESSO ESECUTIVO: LINEE GENERALI PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 INTRODUZIONE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati

La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati -dott. Ettore NESTI -dott. Rocco PAVESE -dott.

Dettagli

Fiscal News N. 112. La circolare di aggiornamento professionale. 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito. Quattro aspetti da valutare

Fiscal News N. 112. La circolare di aggiornamento professionale. 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito. Quattro aspetti da valutare Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 112 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Varie Prima di impugnare una cartella esattoriale

Dettagli

L OPPOSIZIONE ALL ESECUZIONE

L OPPOSIZIONE ALL ESECUZIONE LE OPPOSIZIONI ALL'ESECUZIONE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 L OPPOSIZIONE ALL ESECUZIONE ---------------------------------------------------------------------------------- 3 2 LE PARTI DELL OPPOSIZIONE

Dettagli

IL PROCESSO AMMINISTRATIVO (aggiornato alla L. 205/2000)

IL PROCESSO AMMINISTRATIVO (aggiornato alla L. 205/2000) IL PROCESSO AMMINISTRATIVO (aggiornato alla L. 205/2000) LA GIURISDIZIONE CFR. CORTE COSTITUZIONALE, 6 LUGLIO 2004, N. 204 (reperibile su www.cortecostituzionale.it ): illegittimità costituzionale dell

Dettagli

L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima

L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima dell atto introduttivo del giudizio, perché le azioni

Dettagli

Tribunale Civile e Penale di Bologna. Seconda Sezione Civile

Tribunale Civile e Penale di Bologna. Seconda Sezione Civile Tribunale Civile e Penale di Bologna Seconda Sezione Civile Verbale dell udienza del 20 gennaio 2015 della causa iscritta al numero affari contenziosi del 2013, pendente del ruolo generale degli tra A.

Dettagli

LeggeMania ~ Quos ego

LeggeMania ~ Quos ego LeggeMania ~ Quos ego L AZIONE RISARCITORIA NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO Il codice del processo amministrativo ha inciso in modo consistente sull azione di condanna al risarcimento del danno. Prima dell

Dettagli

IL FONDO PATRIMONIALE

IL FONDO PATRIMONIALE IL FONDO PATRIMONIALE La ricerca risponde a vari quesiti relativi all istituto di cui alla sezione II, titolo VI, libro I del codice civile (artt. 167-176 c.c.), modificato dalla riforma del diritto di

Dettagli

CONSEGUENZE IN CASO DI APPELLO INAMMISSIBILE

CONSEGUENZE IN CASO DI APPELLO INAMMISSIBILE CONSEGUENZE IN CASO DI APPELLO INAMMISSIBILE 1. Premessa - 2. Il fatto - 3. La nozione di deposito - 4. Le norme di riferimento - 5. La posizione della dottrina. - 6. La prassi - 7. Una problematica giurisprudenziale:

Dettagli

Indice sommario Capitolo 1 La domanda

Indice sommario Capitolo 1 La domanda Indice sommario Presentazione............................................. V Struttura e contenuto dell opera................................... XV Abbreviazioni e riferimenti.....................................

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte Prima TUTELA CAUTELARE E GIURISDIZIONE CONTABILE

INDICE SOMMARIO. Parte Prima TUTELA CAUTELARE E GIURISDIZIONE CONTABILE Presentazione.................................. XIII Parte Prima TUTELA CAUTELARE E GIURISDIZIONE CONTABILE CAPITOLO I L INQUADRAMENTO DELLA TUTELA CAUTELARE NELL AMBITO DEI GIUDIZI INNANZI ALLA CORTE

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in

Dettagli

Roma, 12 aprile 2012. Prot. n. 2012/55377. OGGETTO: Contenzioso tributario - Giudizi concernenti atti della riscossione - Istruzioni operative

Roma, 12 aprile 2012. Prot. n. 2012/55377. OGGETTO: Contenzioso tributario - Giudizi concernenti atti della riscossione - Istruzioni operative CIRCOLARE N.12/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 aprile 2012 Prot. n. 2012/55377 OGGETTO: Contenzioso tributario - Giudizi concernenti atti della riscossione - Istruzioni operative

Dettagli

Problematiche comuni al recesso e alla esclusione

Problematiche comuni al recesso e alla esclusione 14 Problematiche comuni al recesso e alla esclusione SOMMARIO 14.1. Arbitrato e tutela cautelare dinanzi al Giudice ordinario. Problemi comuni alle ipotesi di recesso e esclusione del socio sono i seguenti:

Dettagli

Inesistenza del titolo esecutivo e acquisto dell immobile pignorato dal terzo in buona fede nella procedura espropriativa Avv.

Inesistenza del titolo esecutivo e acquisto dell immobile pignorato dal terzo in buona fede nella procedura espropriativa Avv. Inesistenza del titolo esecutivo e acquisto dell immobile pignorato dal terzo in buona fede nella procedura espropriativa Avv. Mario Pisano Filodiritto.it È controverso in giurisprudenza e in dottrina

Dettagli

TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO Seconda Sezione Civile

TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO Seconda Sezione Civile TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO Seconda Sezione Civile Direttiva numero 4 del 21 maggio 2012 Al Presidente della Commissione Studi Procedure Concorsuali dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it OSSERVATORIO SUL PROCESSO AMMINISTRATIVO AGGIORNATO A LUGLIO-AGOSTO 2013 ANGELA OZZI

www.ildirittoamministrativo.it OSSERVATORIO SUL PROCESSO AMMINISTRATIVO AGGIORNATO A LUGLIO-AGOSTO 2013 ANGELA OZZI OSSERVATORIO SUL PROCESSO AMMINISTRATIVO AGGIORNATO A LUGLIO-AGOSTO 2013 ANGELA OZZI GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA Cons. Stato Sez. V, 30 agosto 2013, n. 4322 Sui poteri del giudice dell ottemperanza nell attuazione

Dettagli

Prospetto dell attività scientifica e didattica dell avv. Riccardo Conte

Prospetto dell attività scientifica e didattica dell avv. Riccardo Conte Prospetto dell attività scientifica e didattica dell avv. Riccardo Conte A) pubblicazioni: Monografie: 1) Il sequestro conservativo nel processo civile, Ed. Giappichelli, Torino, 2000 (nella collana Biblioteca

Dettagli

STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro

STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro L irregolarità della notifica dell atto di precetto e l opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. di Antonella Nigro L opposizione agli atti esecutivi è disciplinata dall'art. 617 del Codice di

Dettagli

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA in persona del Giudice Monocratico dott.ssa C.C.

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA in persona del Giudice Monocratico dott.ssa C.C. Trib. Perugia, 16 giugno 2015, n. 1000. Contratto di permuta - Multiproprietà - Consumatore - Foro del consumatore - Specifica trattativa - Nullità decreto ingiuntivo - Accoglimento della domanda Abstract.

Dettagli

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo 476 Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo di Claudia Mariani Traccia La società Alfa s.r.l., in data 10 novembre 2014, ha ceduto alla Gamma s.r.l. il

Dettagli

L iscrizione di un ipoteca su un immobile a seguito di somme non pagate relative a sanzioni amministrative per violazioni al C.d.

L iscrizione di un ipoteca su un immobile a seguito di somme non pagate relative a sanzioni amministrative per violazioni al C.d. L iscrizione di un ipoteca su un immobile a seguito di somme non pagate relative a sanzioni amministrative per violazioni al C.d.S- problemi procedurali Come è noto l ipoteca è un diritto reale di garanzia

Dettagli

Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua.

Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua. Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua. Società di persone Efficacia verso i soci del titolo esecutivo ottenuto nei confronti della società Iscrizione di ipoteca nei confronti

Dettagli

DEPOSITO CAUZIONALE: GIURISPRUDENZA

DEPOSITO CAUZIONALE: GIURISPRUDENZA DEPOSITO CAUZIONALE: GIURISPRUDENZA INDICE: Abrogazioni; Ambito di operatività; Controversie; Fideiussione bancaria; Interessi legali; Mancato versamento; Obbligo di restituzione. Entità del deposito cauzionale;

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

INDICE SOMMARIO. pag. Prefazione alla settima edizione... Prefazione alla prima edizione...

INDICE SOMMARIO. pag. Prefazione alla settima edizione... Prefazione alla prima edizione... INDICE SOMMARIO Prefazione alla settima edizione............................ Prefazione alla prima edizione............................. pag. VII IX 1. IL DIRITTO SOSTANZIALE E L ATTIVITÀ GIURISDIZIONALE

Dettagli

--www.minoriefamiglia.it -

--www.minoriefamiglia.it - &RUWHGLFDVVD]LRQHSULPDVH]LRQHFLYLOHVHQWHQ]DQGHOO 6YROJLPHQWRGHOSURFHVVR P.G. in data 27 settembre 2000, con il consenso della moglie, chiese al Tribunale per i minorenni di Roma l autorizzazione ad inserire

Dettagli

CONDOMINIO- La legittimazione a impugnare la delibera condominiale

CONDOMINIO- La legittimazione a impugnare la delibera condominiale CONDOMINIO- La legittimazione a impugnare la delibera condominiale Alle ipotesi codicistiche originarie del condomino assente o dissenziente la legge di riforma del condominio ha aggiunto la legittimazione

Dettagli

parti comuni o di loro proprietà esclusiva, quelle colpite da vizio di incompetenza.

parti comuni o di loro proprietà esclusiva, quelle colpite da vizio di incompetenza. 128 parti comuni o di loro proprietà esclusiva, quelle colpite da vizio di incompetenza. «Queste Sezioni Unite ritengono che debbano qualificarsi nulle le delibere prive degli elementi essenziali, le delibere

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it NOTA A CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE, 13 marzo 2012, n. 3969 A cura di Michelangelo Principe

www.ildirittoamministrativo.it NOTA A CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE, 13 marzo 2012, n. 3969 A cura di Michelangelo Principe NOTA A CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE, 13 marzo 2012, n. 3969 A cura di Michelangelo Principe In tema di appello incidentale tardivo e di impugnazione del chiamato in garanzia impropria 1. - LA FATTISPECIE

Dettagli

CONSULENZA LEGALE ON LINE

CONSULENZA LEGALE ON LINE 1 CONSULENZA LEGALE ON LINE * * * * * * * Separazione, il diritto di abitazione dei figli nella casa coniugale non è autonomo da quello dell'assegnatario Cassazione Civiel, sezione prima, sentenza n. 22500/2010

Dettagli

INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO

INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO Il tribunale per i minorenni, considerato che il minore Tizietto, di sette anni, già riconosciuto dalla madre Caia, era stato successivamente riconosciuto

Dettagli

Diritto dell Unione Europea. Indice

Diritto dell Unione Europea. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE IX LA TUTELA GIURISDIZIONALE NELL ORDINAMENTO COMUNITARIO PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 Il sistema di tutela giurisdizionale comunitario. ---------------------------------------------------

Dettagli

LA GIURISPRUDENZA RECENTE DELLA CORTE DI CASSAZIONE IN MATERIA DI PRECETTO ED ABUSO DEI MEZZI DI ESECUZIONE

LA GIURISPRUDENZA RECENTE DELLA CORTE DI CASSAZIONE IN MATERIA DI PRECETTO ED ABUSO DEI MEZZI DI ESECUZIONE LA GIURISPRUDENZA RECENTE DELLA CORTE DI CASSAZIONE IN MATERIA DI PRECETTO ED ABUSO DEI MEZZI DI ESECUZIONE INDICE 1. Termine ex art. 481 c.p.c. 2. Spese del precetto inefficace 3. Elementi essenziali

Dettagli

Tribunale di Torino, 1 aprile 2014. Estensore Edoardo Di Capua.

Tribunale di Torino, 1 aprile 2014. Estensore Edoardo Di Capua. Nullità e annullabilità delle delibere condominiali e sostituzione della delibera impugnata con altra legittima. Cessazione della materia del contendere, liquidazione delle spese e soccombenza virtuale

Dettagli

A rischio inammissibilità l intervento volontario del terzo nel processo civile.

A rischio inammissibilità l intervento volontario del terzo nel processo civile. A rischio inammissibilità l intervento volontario del terzo nel processo civile. Gli interventi principale e litisconsortile, con cui il terzo propone sempre una domanda nuova, devono ritenersi soggetti

Dettagli

Riforma del contenzioso tributario Novità del DLgs. 24.9.2015 n. 156

Riforma del contenzioso tributario Novità del DLgs. 24.9.2015 n. 156 Circolare 30 del 24 novembre 2015 Riforma del contenzioso tributario Novità del DLgs. 24.9.2015 n. 156 INDICE 1 Premessa... 2 2 Difesa dell agente della riscossione... 2 3 Difesa delle agenzie fiscali...

Dettagli

La nozione di prova e di argomenti di prova

La nozione di prova e di argomenti di prova 1 La nozione di prova e di argomenti di prova SOMMARIO 1. L attività istruttoria nel processo civile. 2. La prova. 3. L oggetto della prova. 4. Classificazione delle prove. 5. L onere della prova. 1. L

Dettagli

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA Cl.LMG/01

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA Cl.LMG/01 FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA Cl.LMG/01 Insegnamento di Diritto processuale civile SSD IUS/15 CFU 17 - A.A. 2014-2015 Docente: Prof.ssa Cristina Asprella Obiettivi

Dettagli

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Paolo Biavati ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Seconda edizione aggiornata Bononia University Press L editore mette a disposizione sul sito www.buponline.com nella sezione download i materiali e

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Rocco

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

NON AMMESSO ALLA SUCCESSIONE IL NON CONCEPITO Cass. 4621/12 commento e testo

NON AMMESSO ALLA SUCCESSIONE IL NON CONCEPITO Cass. 4621/12 commento e testo NON AMMESSO ALLA SUCCESSIONE IL NON CONCEPITO Cass. 4621/12 commento e testo Andrea BELOTTI P&D.IT Al momento dell'apertura della successione ereditaria, gli eredi legittimi rinunciano all'eredità. Successivamente

Dettagli

IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA. Studio Manfredo, Cristiana, Matteo MANFRIANI Dottori Commercialisti 1

IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA. Studio Manfredo, Cristiana, Matteo MANFRIANI Dottori Commercialisti 1 UNIONE GIOVANI DOTTORI COMMERCIALISTI FIRENZE - DIREZIONE REGIONALE DELLA TOSCANA E DIREZIONE PROVINCIALE DI PISTOIA DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Il reclamo e la mediazione tributaria Gli aspetti procedimentali

Dettagli

TRIBUNALE DI TORINO SEZIONE FALLIMENTARE

TRIBUNALE DI TORINO SEZIONE FALLIMENTARE Tribunale di Torino - sez. fallimentare - 4 novembre 2011, decr. TRIBUNALE DI TORINO SEZIONE FALLIMENTARE In composizione collegiale nelle persone di Sigg.ri Magistrati Dott. Francesco DONATO Dott. Michela

Dettagli

Controversie relative al licenziamento: applicabilità del rito Fornero

Controversie relative al licenziamento: applicabilità del rito Fornero Controversie relative al licenziamento: applicabilità del rito Fornero A cura di CDL Roberto Cristofaro Lo speciale rito Fornero è istituito dalla riforma del lavoro per l utilizzo nelle controversie relative

Dettagli

29.11.2011 2069 - - B. F., G. R., I. V., S. A., I. C., O. G., G. A.

29.11.2011 2069 - - B. F., G. R., I. V., S. A., I. C., O. G., G. A. Processo civile - Opposizione all esecuzione Inidoneità del titolo Questione rilevata d ufficio e sottratta alla cognizione delle parti Vizio di ultrapetizione Esclusione - Potere dovere del giudice dell

Dettagli

A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO A001031, 1 A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO Importante sentenza della Corte di cassazione, con cui la

Dettagli

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata.

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata. Il decreto del Tribunale per i minorenni che provvede sul mantenimento dei figli naturali è titolo per iscrivere ipoteca. Commento al Decreto del Tribunale di Bologna del 29 giugno 2012. La legge n. 54/20006

Dettagli

Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n.

Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n. Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n. 19200 ) La lesione di un interesse legittimo, al pari di quella di

Dettagli

LE «AZIONI DI MASSA» NEL FALLIMENTO: UN INTRODUZIONE Roberto BATTAGLIA

LE «AZIONI DI MASSA» NEL FALLIMENTO: UN INTRODUZIONE Roberto BATTAGLIA LE «AZIONI DI MASSA» NEL FALLIMENTO: UN INTRODUZIONE Roberto BATTAGLIA Battaglia Roberto (In memoria del Prof. Lino Guglielmucci). P&D.IT Nel diritto fallimentare il termine «azioni di massa» indica l

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. La Corte di Appello di Trento Sezione per le CONTROVERSIE DI

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. La Corte di Appello di Trento Sezione per le CONTROVERSIE DI REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Appello di Trento Sezione per le CONTROVERSIE DI LAVORO riunita in Camera di Consiglio nelle persone dei Signori Magistrati: 1. DOTT. MARIA GRAZIA

Dettagli

Autotutela e giudicato. Roma, 11 giugno 2013 Docente Prof. a c. Avv. Giuseppe Mazzuti

Autotutela e giudicato. Roma, 11 giugno 2013 Docente Prof. a c. Avv. Giuseppe Mazzuti Autotutela e giudicato Roma, 11 giugno 2013 Docente Prof. a c. Avv. Giuseppe Mazzuti Quesiti posti a fine giornata del 30 maggio 2013 -Art. 58 produzione documenti nuovi -Prescrizione spese processuali

Dettagli

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE INSEGNAMENTO DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE I LEZIONE II LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 Rilevabilità dell'incompetenza giurisdizionale ------------------------------------------------------

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO UNIFICATO

DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO UNIFICATO DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO UNIFICATO L art. 37 della manovra correttiva introduce all art. 13 del DPR n. 115/2002 il nuovo comma 6-quater che prevede il versamento del contributo unificato per i ricorsi

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi Premessa. La pendenza della procedura di concordato preventivo non produce uno spossessamento del debitore ma soltanto una limitazione dei suoi poteri. Tale limitazione

Dettagli

AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO

AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO a cura Cosimo Turrisi L autotutela tributaria è un procedimento amministrativo di secondo grado che consente, in ossequio ai principi di cui

Dettagli

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza del 7 gennaio 2004,

Dettagli

TRIBUNALE DI CATANIA COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA. Per: ***********************, rappresentato e difeso congiuntamente e

TRIBUNALE DI CATANIA COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA. Per: ***********************, rappresentato e difeso congiuntamente e TRIBUNALE DI CATANIA COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA Per: ***********************, rappresentato e difeso congiuntamente e disgiuntamente dall Avv. ********* e dall Avv. ************** ed elettivamente

Dettagli

CAPITOLO 2. GIURISDIZIONE E COMPETENZA (Artt. 10-11 e 13-16 c.p.a.)

CAPITOLO 2. GIURISDIZIONE E COMPETENZA (Artt. 10-11 e 13-16 c.p.a.) CAPITOLO 2. GIURISDIZIONE E COMPETENZA (Artt. 10-11 e 13-16 c.p.a.) Formule: 2.1. Ricorso per regolamento di giurisdizione proposto dalle parti in causa 2.2. Nota di deposito del ricorso per regolamento

Dettagli

Concordato Preventivo: risoluzione e annullamento

Concordato Preventivo: risoluzione e annullamento Inserire testo Inserire testo Concordato Preventivo: risoluzione e annullamento La risoluzione per inadempimento e l annullamento del Concordato dopo l omologa A cura dell Avv. Simona Cardillo LA RISOLUZIONE

Dettagli

Diritto e processo.com. Cassazione, sez. Unite Civili, 1 febbraio 2012, n. 1418. (Estratto da Diritto e Processo formazione n.4/2012) QUESTIO IURIS

Diritto e processo.com. Cassazione, sez. Unite Civili, 1 febbraio 2012, n. 1418. (Estratto da Diritto e Processo formazione n.4/2012) QUESTIO IURIS Il ritiro della notifica è atto processuale? E se coincide con il sabato è prorogato al primo giorno seguente non festivo? notifica e compiuta giacenza di Elena Loghà Diritto e processo.com Cassazione,

Dettagli

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO Tomo II La normativa processuale A cura di Michele Angelo Lupoi Indice Capitolo I Separazione e divorzio: quale modello procedimentale? di Michele Angelo Lupoi 1.

Dettagli

Lezione 16 novembre 2015. Modulo di Diritto e Procedura Civile

Lezione 16 novembre 2015. Modulo di Diritto e Procedura Civile Lezione 16 novembre 2015 Modulo di Diritto e Procedura Civile PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE introdotto dalla legge 69/09 (che ha aggiunto nel c.p.c. tre articoli dal 702 bis al quater) Procedimento

Dettagli

ELENCO PUBBLICAZIONI MONOGRAFIE

ELENCO PUBBLICAZIONI MONOGRAFIE ELENCO PUBBLICAZIONI MONOGRAFIE 1) Il ricorso straordinario in cassazione, Giappichelli, Torino, 2005, ISBN 88-348-5640-6. 2) I provvedimenti decisori senza accertamento, Giappichelli, Torino, 2009, ISBN

Dettagli

TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012.

TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012. DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2012 Circ. n. 31 28.03.2012-31/GPF/FS/om TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012.

Dettagli

APPALTI, SERVIZI E FORNITURE

APPALTI, SERVIZI E FORNITURE APPALTI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE PROF. SERGIO PERONGINI Indice 1 APPALTI, SERVIZI E FORNITURE -------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 di 9 1 Appalti,

Dettagli

C U R R I C U L U M V I T A E E T S T U D I O R U M D E L L A D O T T. C H I A R A S P A C C A P E L O

C U R R I C U L U M V I T A E E T S T U D I O R U M D E L L A D O T T. C H I A R A S P A C C A P E L O C U R R I C U L U M V I T A E E T S T U D I O R U M D E L L A D O T T. C H I A R A S P A C C A P E L O Ricercatore confermato nella Facoltà di Giurisprudenza dell Università degli Studi di Milano. Professore

Dettagli

INDICE CAPITOLO I CAPITOLO II LA GIURISDIZIONE CONTENZIOSA. Sezione I LE FORME DI TUTELA

INDICE CAPITOLO I CAPITOLO II LA GIURISDIZIONE CONTENZIOSA. Sezione I LE FORME DI TUTELA INDICE CAPITOLO I IL DIRITTO PROCESSUALE CIVILE E LA FUNZIONE GIURISDIZIONALE 1. Il diritto processuale civile e la giurisdizione... 1 2. La giurisdizione contenziosa... 3 3. Segue: il diritto d azione

Dettagli

6.2. Il recente orientamento delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (sent. 3 marzo 2005, n. 8203)

6.2. Il recente orientamento delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (sent. 3 marzo 2005, n. 8203) 36 6.2. Il recente orientamento delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (sent. 3 marzo 2005, n. 8203) Di recente, la Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con sent. 3 marzo 2005, n. 8203 47, ha ribadito

Dettagli

RASSEGNA DELLA GIURISPRUDENZA RECENTE DELLA CORTE DI CASSAZIONE IN MATERIA ESECUTIVA

RASSEGNA DELLA GIURISPRUDENZA RECENTE DELLA CORTE DI CASSAZIONE IN MATERIA ESECUTIVA RASSEGNA DELLA GIURISPRUDENZA RECENTE DELLA CORTE DI CASSAZIONE IN MATERIA ESECUTIVA INDICE: 1) CONTRATTI DI MUTUO FONDIARIO RISOLUZIONE E COMPUTO DEGLI INTERESSI 2) TITOLO ESECUTIVO a) interpretazione

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Introduzione...

INDICE SOMMARIO. Introduzione... SOMMARIO Introduzione... XV CAPITOLO 1 LA FORMA DEL PIGNORAMENTO 1. Come si articola la disciplina di riferimento... 2 2. Alcune osservazioni sul dato positivo... 5 3. L atto di pignoramento presso terzi...

Dettagli

Osservatorio sulla giustizia civile n. 19

Osservatorio sulla giustizia civile n. 19 Osservatorio sulla giustizia civile n. 19 del 30 settembre 2009 a cura di Maria Concetta Rametta 1. Corte di cassazione, seconda sezione civile, n. 19284 del 7 settembre 2009, in materia di successione

Dettagli

Anna Teresa Paciotti. Presidente Canevari Relatore Coletti De Cesare. Ritenuto in fatto

Anna Teresa Paciotti. Presidente Canevari Relatore Coletti De Cesare. Ritenuto in fatto Redditi percepiti per lo svolgimento di attività connesse all esercizio della libera professione.sono soggetti alla imposizione contributiva delle Casse di previdenza Corte di Cassazione Sentenza n. 14684/2012

Dettagli

Configura un'ipotesi di vendita di "aliud pro alio" quando l immobile, destinato ad abitazione, è privo del certificato di abitabilità

Configura un'ipotesi di vendita di aliud pro alio quando l immobile, destinato ad abitazione, è privo del certificato di abitabilità Pagina 1 di 5 Configura un'ipotesi di vendita di "aliud pro alio" quando l immobile, destinato ad abitazione, è privo del certificato di abitabilità La massima La vendita di immobile destinato ad abitazione,

Dettagli

PROTOCOLLO SUL PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE ELABORATO DALL OSSERVATORIO DI REGGIO EMILIA

PROTOCOLLO SUL PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE ELABORATO DALL OSSERVATORIO DI REGGIO EMILIA PROTOCOLLO SUL PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE ELABORATO DALL OSSERVATORIO DI REGGIO EMILIA Il presente protocollo recepisce le indicazioni emerse all interno del gruppo di lavoro istituito all interno

Dettagli

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 SENTENZA Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 Svolgimento del processo Con ricorso in data 17 dicembre 1982 Sparaco Salvatore chiedeva al Pretore di Caserta (adito) in funzione di giudice del

Dettagli