MANUALE PER LA TRADUZIONE DELLE PUBBLICAZIONI DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA

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1 Direzione Generale Segretariato e servizi linguistici Divisione Servizi linguistici Servizio Studi di congiuntura e politica monetaria Divisione Coordinamento delle attività per l Eurosistema MANUALE PER LA TRADUZIONE DELLE PUBBLICAZIONI DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA Ultimo aggiornamento: luglio 2009

2 Il presente Manuale è proprietà intellettuale della Banca centrale europea (Direzione Generale Segretariato e servizi linguistici, Divisione Servizi linguistici) e della Banca d Italia (Servizio Studi di congiuntura e politica monetaria, Divisione Coordinamento delle attività per l Eurosistema). Non può essere riprodotto in parte o per intero, incluso in basi di dati, né utilizzato a scopi commerciali senza la previa autorizzazione delle due istituzioni.

3 MANUALE PER LA TRADUZIONE DELLE PUBBLICAZIONI DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA INDICE Prefazione Guida alla traduzione 1. Indicazioni di carattere procedurale 1.1 Ricerche terminologiche 1.2 Citazioni Gazzetta ufficiale dell Unione europea Atti giuridici Articoli del Trattato e della legislazione secondaria dell UE 2. Regole generali 2.1 Articoli e preposizioni articolate 2.2 Sostantivi Nomi delle banche centrali Termini stranieri Toponimi Maiuscole/minuscole 2.3 Sigle e acronimi Maiuscole/minuscole Uso dell articolo 2.4 Congiunzioni 2.5 Cifre e simboli grafici Numeri cardinali scritti in cifre o in lettere 2.6 Punteggiatura 2.7 Uso del corsivo

4 2.7.1 Nomi di organismi, leggi, strumenti finanziari Pubblicazioni e parti di pubblicazioni 2.8 Convenzioni per la redazione della bibliografia 2.9 Convenzioni per i recapiti della BCE 3. Lessico problematico 4. Errori e imprecisioni da evitare 5. Indicazioni di carattere stilistico APPENDICE I Terminologia delle pubblicazioni della Banca centrale europea: Glossario ragionato inglese-italiano APPENDICE II BCE, SEBC, Unione europea e altri consessi e organismi internazionali APPENDICE III Passi del Trattato che istituisce la Comunità europea LEGENDA RA = Rapporto annuale della BCE RC = Rapporto sulla convergenza BM = Bollettino mensile della BCE

5 PREFAZIONE Il manuale è stato compilato congiuntamente dall unità italiana della Divisione Servizi linguistici della Banca centrale europea e dalla Divisione Coordinamento delle attività per l Eurosistema del Servizio Studi di congiuntura e politica monetaria della Banca d Italia. Si compone di una parte descrittiva (Guida alla traduzione) e di tre appendici terminologiche (Appendice I - Terminologia delle pubblicazioni della Banca centrale europea: glossario ragionato inglese-italiano, Appendice II - BCE, SEBC, Unione europea e altri consessi e organismi internazionali, Appendice III - Passi del Trattato che istituisce la Comunità europea). Questo lavoro costituisce il punto di riferimento per tutte le figure coinvolte nel processo di traduzione delle pubblicazioni della Banca centrale europea, ovvero traduttori esterni e interni, revisori e correttori di bozze. La guida e il materiale di supporto allegato permettono di conseguire il grado di uniformità terminologica, stilistica e grafica auspicabile nelle pubblicazioni di uno stesso editore. Le indicazioni hanno carattere prescrittivo, anche laddove rappresentino una pura convenzione e quindi non costituiscano la sola soluzione possibile. Il documento è concepito come un entità in evoluzione, destinata a essere aggiornata con una certa frequenza per riflettere i cambiamenti del contesto e della lingua e poter rispondere alle nuove esigenze degli utilizzatori.

6 GUIDA ALLA TRADUZIONE 1. INDICAZIONI DI CARATTERE PROCEDURALE 1.1 Ricerche terminologiche a) Consultare sempre eventuali edizioni precedenti della pubblicazione di cui si sta curando la traduzione. Nel caso del Bollettino mensile della BCE si attinga al numero più recente, poiché alcune scelte terminologiche potrebbero essere state modificate; in particolare, si raccomanda di consultare grafici e tavole del testo e della parte statistica, ove figurano tutte le principali variabili economiche. b) Ricerche terminologiche in Internet: per reperire materiale da siti specifici, si consiglia di accedere a Google all indirizzo Selezionare quindi la ricerca avanzata e inserire nel campo Domini il dominio del sito desiderato; per il sito della BCE digitare: ecb.europa.eu per quanto riguarda il sito della Banca d Italia, utilizzare il motore di ricerca del sito stesso; si consiglia di avvalersi della funzione frase per la terminologia comunitaria si segnala la base di dati IATE (URL: iate.europa.eu). Può, inoltre, risultare utile una ricerca per parole sul sito di EUR-Lex (http://europa.eu.int/eur-lex/lex/rech_mot.do) 1. Si raccomanda inoltre il portale della Rete di eccellenza dell italiano istituzionale (www.reterei.eu). 1 EUR-Lex ha sostituito Celex, ancora presente in Internet ma non più aggiornato dal 1 gennaio 2005.

7 1.2 Citazioni In caso di citazioni da una qualsiasi pubblicazione, riportare sempre la traduzione ufficiale (tassativamente se si utilizzano le virgolette). Unica deroga: l uso delle maiuscole e minuscole va adeguato secondo le convenzioni adottate per le pubblicazioni della BCE (es.: Statuto della BCE e non statuto della BCE come invece compare nel Trattato). Se si cita dai trattati dell Unione europea, fare bene attenzione ad attingere alla fonte corretta (nella maggior parte dei casi le citazioni saranno tratte dalla versione consolidata del Trattato che istituisce la Comunità europea disponibile all indirizzo potranno, tuttavia, presentarsi riferimenti da altri trattati reperibili allo stesso indirizzo Internet). Per praticità, le parti del Trattato attinenti alla BCE (compreso lo Statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea) sono riportate nell Appendice III del presente Manuale. Nel caso della legislazione secondaria, risalire alla traduzione ufficiale attraverso archivi cartacei o il sito Internet di EUR-Lex (pagina principale: sezione ricerca semplice : La traduzione italiana delle pubblicazioni della BCE è disponibile nella sezione Publications del sito della BCE all indirizzo (ad es. il Compendium e altri atti giuridici, comunicati stampa, materiale sull euro e sulla BCE) e/o nella sezione Pubblicazioni BCE del sito della Banca d Italia all indirizzo (ad es. le pubblicazioni periodiche, fra cui BM, RA, RC, procedure di consultazione pubblica). Tutti i testi in inglese si possono scaricare dal sito della BCE.

8 ATTENZIONE Adeguare i riferimenti alle pagine dei testi citati: fra le diverse versioni linguistiche non vi è necessariamente corrispondenza. Non riprendere le citazioni riportate in precedenti pubblicazioni della BCE, perché potrebbero presentare imprecisioni: risalire sempre alla fonte Gazzetta ufficiale dell Unione europea 2 (ad es. in nota): GU L 30 del , pagg GU C 30 del , pag. 7 ATTENZIONE Secondo l uso comunitario consolidato la sigla indicante la Gazzetta è GU (e non GUUE o GUCE). Anche nei testi della BCE si adotti questa convenzione, non essendoci il rischio che ci si possa confondere con la Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana Atti giuridici Nella citazione di atti giuridici promulgati da un istituzione dell UE oppure dalla BCE, si presti attenzione all uso della lettera maiuscola/minuscola: a) Quando si riporta il titolo completo, il nome dell atto (regolamento, decisione ecc.) va scritto con la lettera maiuscola, ad es. La Decisione della Banca centrale europea, del 3 novembre 1998, relativa all accesso del pubblico ai documenti e agli archivi della Banca centrale europea 2 Fino al 31 gennaio 2003 si chiamava Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

9 La Decisione della Banca centrale europea relativa all accesso del pubblico ai documenti e agli archivi della Banca centrale europea (BCE/1998/12) Il Regolamento (CE) n. 974/98 del Consiglio, del 3 maggio 1998, sull introduzione dell euro b) Quando si riporta il nome dell atto seguito dalla sigla dell istituzione oppure organo e dal numero, il nome dell atto va scritto con la lettera maiuscola, ad es. La Direttiva 89/57/CE del Consiglio La Decisione BCE/2001/7 c) In qualsiasi altro caso il nome dell atto va scritto con la lettera minuscola, ad es. La decisione relativa all accesso del pubblico ai documenti e agli archivi della Banca centrale europea La struttura tipo dei titoli degli atti giuridici promulgati dalle istituzioni dell UE o dalla BCE è la seguente (si presti particolare attenzione all uso della specificazione n. e delle virgole): Atti dell UE: Regolamento (CE) n. 974/98 del Consiglio, del 3 maggio 1998, relativo all introduzione dell euro Direttiva 2002/47/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 giugno 2002, relativa ai contratti di garanzia finanziaria 3 Raccomandazione della Commissione, del 23 aprile 1998, relativa alle spese bancarie per la conversione in euro (98/286/CE) 4 Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 maggio 2001, relativa all adeguamento delle prospettive finanziarie alle condizioni d esecuzione (2001/692/CE) 5 3 Nel caso delle direttive, decisioni e raccomandazioni, quando il numero progressivo precede l anno, si utilizza la specificazione n. ; quando invece l anno precede il numero, tale specificazione non viene utilizzata (convenzione UE).

10 Atti della BCE: Decisione della Banca centrale europea, del 3 novembre 1998, relativa all accesso del pubblico ai documenti e agli archivi della Banca centrale europea (BCE/1998/12) Decisione della Banca centrale europea, del 3 dicembre 2001, che modifica la decisione BCE/2001/7 relativa a tagli, specifiche, riproduzione, sostituzione e ritiro delle banconote in euro (BCE/2001/14) Indirizzo della Banca centrale europea, del 10 gennaio 2001, che adotta talune disposizioni relative alle operazioni di sostituzione del contante nel 2002 (BCE/2001/1) Regolamento (CE) della Banca centrale europea, del 22 novembre 2001, relativo al bilancio consolidato del settore delle istituzioni finanziarie monetarie (BCE/2001/13) Raccomandazione della Banca centrale europea, del 10 febbraio 2002, relativa alla nomina dei revisori esterni delle banche centrali nazionali (BCE/2000/2) Articoli del Trattato 6 e della legislazione secondaria dell UE Traducendo verso l italiano è necessario esplicitare i riferimenti che in inglese figurano in forma di numeri/lettere fra parentesi, ad es. Art. 105 (1) of the Treaty L articolo 105, paragrafo 1, del Trattato 4 Cfr. nota 2. 5 Cfr. nota 2. 6 Nei testi giuridici della BCE pubblicati sulla Gazzetta ufficiale, quando si fa riferimento al Trattato che istituisce la Comunità europea e allo Statuto del SEBC e della BCE senza riportarne il titolo per esteso, si usa la lettera minuscola (lo statuto, il trattato). In qualsiasi altra pubblicazione della BCE, si preferisce tuttavia utilizzare la lettera maiuscola, poiché i riferimenti sono più rari e meno scontati per il lettore.

11 ATTENZIONE Si noti l uso della lettera minuscola e della forma estesa (EN: Article/Art. = IT: articolo) e della virgola. Approfondimento Per una corretta citazione occorre conoscere la struttura degli atti giuridici comunitari: Parte [nella parte I / nella parte prima] Titolo [nel titolo I] Capo [nel capo 1 / I] Sezione [nella sezione 1] Visto [nel primo visto] Considerando [nel (primo) considerando] Articolo [nell articolo unico / all articolo 1] Paragrafo [nel paragrafo 1] Comma [nel primo / secondo / ultimo comma] ATTENZIONE Si distingue da lettere, numeri e trattini poiché non è proceduto da alcun particolare segno grafico. Lettera [alla lettera a)] ATTENZIONE Non confondere la lettera in quanto suddivisione di articolo con la lettera che talvolta compare nel titolo stesso dell articolo accanto al numero, ad es. EN: Article 103 (1) (ex Article 104b (1)) IT: L articolo 103, paragrafo 1, (ex articolo 104 B, paragrafo 1,) Si noti l uso della maiuscola in italiano. Punto [al punto 1] Trattino [al primo trattino] Allegato [in allegato / nell allegato I] Appendice [nell appendice 1 (dell allegato)] ATTENZIONE Fa eccezione alla regola esposta al punto precedente la citazione degli articoli dello Statuto del SEBC e della BCE, ad es.

12 In accordance with the Statute (Article 12.1) Conformemente allo Statuto (articolo 12.1) 2. REGOLE GENERALI 2.1 Articoli e preposizioni articolate Davanti a parte del discorso (al singolare) che inizi per vocale, l articolo determinativo o indeterminativo e le preposizioni articolate vanno sempre apostrofati (ad es. un efficace politica, dell unione monetaria). Per l uso specifico con sigle/acronimi si veda la sezione Sostantivo Nomi delle banche centrali In generale si traducono solo i nomi delle banche centrali per i quali si rende comunque necessaria la traslitterazione (ad es. Banca di Grecia, Banca centrale di Cipro, Banca del Giappone). Gli altri restano nella lingua nazionale, in tondo senza virgolette. Il caso della banca centrale bulgara è particolare. Poiché, su richiesta di quest ultima, deve figurare la denominazione ufficiale in cirillico, si applica la seguente convenzione: Българска народна банка (Banca nazionale di Bulgaria).

13 Alcune banche centrali hanno una doppia denominazione corrispondente alle lingue ufficiali del rispettivo paese, utilizzate nell ambito della banca centrale stessa (ad es. Suomen Pankki - Finlands Bank). In italiano non modificare. Per l elenco delle denominazioni ufficiali delle banche centrali nazionali che aderiscono al SEBC e delle banche centrali dei paesi aderenti (BCPA) si veda l Appendice II. Di norma i nomi delle banche centrali sono considerati femminili (ad es. la Riksbank), perché si presuppone che il termine principale significhi banca, che in italiano è di genere femminile. Fanno eccezione le combinazioni in cui compare il termine banco (ad es. il Banco de Portugal), poiché quest ultimo, di genere maschile, esiste e viene usato anche in italiano nell accezione di banca (ad es. il Banco Ambrosiano Veneto) Termini stranieri Uso del corsivo: i sostantivi in lingua straniera (inglese, latino ecc.) vanno in corsivo (ad es. new economy, stock, swap, trade-off), così come qualsiasi altra parte del discorso che figuri in una lingua diversa dall italiano (ad es. overnight, una tantum, ad hoc). Fanno eccezione i nomi propri (ad es. Federal Reserve, Federal Fund, nomi delle banche centrali) e alcuni termini che sono ormai diventati parte della lingua italiana (ad es. shock, pro capite). Per indicazioni più dettagliate sull uso del corsivo, si veda la sezione 2.7, in particolare la rubrica Uso del plurale: i sostantivi stranieri restano invariati al plurale (ad es. i future, le lobby). ATTENZIONE Per evitare errori di battitura si raccomanda di non riscrivere i termini stranieri e i nomi propri, ma di lasciare quelli che compaiono nel testo originale via via che si sovrascrive la traduzione. La stessa raccomandazione vale per le cifre e per le sigle.

14 2.2.3 Toponimi Di norma la sequenza in cui figurano gli Stati dell Unione europea o i paesi dell area dell euro rispecchia l ordine alfabetico dei nomi rispettivi nella lingua nazionale. Trattandosi di una convenzione UE, tale sequenza non va modificata in traduzione (cfr. il siglario nel Bollettino mensile). Tuttavia se l autore si discosta da tale convenzione, il traduttore adotterà in italiano il criterio equivalente. Possibili criteri di ordinamento sono riportati di seguito per chiarezza: a) se nel testo inglese viene seguito l ordine alfabetico dei nomi dei paesi in inglese, nel testo italiano si segue l ordine alfabetico dei nomi dei paesi in italiano; b) se l autore elenca i paesi secondo l ordine alfabetico delle sigle, in italiano si segue esattamente lo stesso ordine senza modifiche. Questo criterio è spesso utilizzato nelle tavole poiché, mantenendo inalterato l ordine dei paesi da una lingua all altra, si evita di dover intervenire sull ordinamento dei numeri riportati nella tavola.

15 Paesi elencati secondo l ordine alfabetico delle SIGLE AT Austria AT Austria BE Belgio BE Belgium BG Bulgaria BG Bulgaria CY Cipro CY Cyprus CZ Repubblica Ceca CZ Czech Republic DE Germania DE Germany DK Danimarca DK Denmark EE Estonia EE Estonia ES Spagna ES Spain FI Finlandia FI Finland FR Francia FR France GR Grecia GR Greece HU Ungheria HU Hungary IE Irlanda IE Ireland IT Italia IT Italy LT Lituania LT Lithuania LU Lussemburgo LU Luxembourg LV Lettonia LV Latvia MT Malta MT Malta NL Paesi Bassi NL Netherlands PL Polonia PL Poland PT Portogallo PT Portugal RO Romania RO Romania SE Svezia SE Sweden SI Slovenia SI Slovenia SK Slovacchia SK Slovakia UK Regno Unito UK United Kingdom Si presti attenzione all ortografia dei toponimi, specie quando questi differiscono fra italiano e inglese (ad es. EN: Copenhagen IT: Copenaghen). Approfondimento Il seguente elenco riporta una serie di paesi e aree geografiche a titolo di riferimento per l uso di maiuscole/minuscole nei nomi composti: - Africa subsahariana - America latina / Sud America - bacino del Pacifico

16 - Confederazione degli Stati Indipendenti - Est europeo - emisfero australe / emisfero boreale - Estremo Oriente - (l ) Occidente - Medio Oriente - Nord America - paesi baltici - Paesi Bassi - PECO, paesi dell Europa centrale e orientale - Regno Unito - Repubblica Ceca - Stati Uniti - Sud-est asiatico Maiuscole/minuscole In molti casi, l italiano ammette una certa flessibilità per quanto concerne l uso delle maiuscole/minuscole; tuttavia, in generale, è preferibile contenere l uso delle maiuscole. Per quanto riguarda i nomi composti da più parole che in inglese sono scritte tutte con l iniziale maiuscola (ad es. European Central Bank, Economic and Monetary Union, National Central Banks, Monetary Financial Institutions), a) se si tratta di nomi propri: nella traduzione italiana presentano l iniziale maiuscola solo nella prima parola (ad es. Banca centrale europea - BCE, Sistema europeo di banche centrali - SEBC, Unione economica e monetaria - UEM); b) se si tratta di nomi comuni (ossia indicanti una categoria generale, o un insieme aperto di elementi o soggetti): nella traduzione italiana recano tutte le iniziali minuscole (ad es. banche centrali nazionali, istituzioni finanziarie monetarie).

17 Approfondimento Viene di seguito riportato, a titolo indicativo, un breve elenco di termini comunemente utilizzati nelle pubblicazioni della BCE. 7 Si presti attenzione all uso delle maiuscole/minuscole: - amministrazione centrale - amministrazioni pubbliche - anni 80 / 90 ecc. - Atto unico - capi di Stato o di governo - Direzione Generale - Gazzetta ufficiale dell Unione europea - governatore [N.B. quando precede il nome proprio si scrive però Governatore ] - governo - istituzioni finanziarie monetarie - ministeri economici e finanziari (usato come nome comune) - paese - Patto di stabilità e crescita - Presidente / Vicepresidente della BCE - Prima / Seconda / Terza fase dell UEM - Primo ministro - sito Internet - Stato - Stato membro - Statuto (del SEBC e della BCE) - Trattato 7 L elenco non contiene le denominazioni degli organismi internazionali (inclusi le istituzioni e gli organi dell Unione europea, fra cui la BCE, e le loro principali articolazioni) poiché a questi è riservata l Appendice II. Si invita a consultare tale appendice anche per un controllo dell uso di maiuscole e minuscole. Per quanto concerne gli atti giuridici, si veda la rubrica nella presente Guida.

18 2.3 Sigle e acronimi 8 ATTENZIONE Per evitare errori di battitura si raccomanda di non riscrivere sigle e acronimi che non cambiano in italiano, ma di lasciare quelli che compaiono nel testo originale via via che si sovrascrive la traduzione Maiuscole/minuscole a) Le sigle e gli acronimi composti da meno di 5 caratteri si scrivono in lettere maiuscole (ad es. IME, IAPC). Fa eccezione un limitato numero di sigle e acronimi le cui lettere sono di solito separate da punti, segnatamente p.c.t., f.o.b., c.i.f.. b) Le sigle e gli acronimi composti da 5 caratteri non separati da punti si scrivono in lettere maiuscole. Fa eccezione un limitato numero di sigle e acronimi che riflettono la convenzione adottata per altre sigle e acronimi con significato analogo o utilizzate nel medesimo contesto (ad es. Eonia e Libor per analogia a Euribor). c) Le sigle e gli acronimi composti da più di 5 caratteri non separati da punti si scrivono in lettere minuscole salvo l iniziale (ad es. Ecofin, Target). Fanno eccezione le sigle e gli acronimi che iniziano per UN in cui UN sta per United Nations e le sigle e gli acronimi assolutamente impronunziabili. Questi si scrivono tutti in maiuscolo (ad es. UNMINK, CCAMLR). 8 Cfr. anche indicazioni stilistiche nella sezione 5 di questa guida.

19 2.3.2 Uso dell articolo Genere La sigla o acronimo mantiene il genere del sostantivo principale del gruppo di termini a cui corrisponde (ad es. il SEBC è maschile perché la sigla significa Sistema europeo di banche centrali, dunque: il sistema ). Elisione Si presti attenzione in particolare alle seguenti convenzioni: l UE l UEM l FMI lo SME lo IAPC la IOSCO l OLAF Approfondimento L articolo (o preposizione articolata) non si apostrofa nei seguenti casi: 1. se la sigla (o acronimo) costituisce una sequenza di lettere leggibile e a) inizia per consonante ad es. la Consob, il SEBC, lo SME; b) inizia per i + vocale ad es. lo IAPC, la IOSCO; 2. se la sigla (o acronimo) non costituisce una sequenza di lettere leggibile e la prima lettera è una consonante che letta distintamente, come nell alfabeto, non inizia per vocale (ad es. C - ci, Z - zeta )

20 ad es. la BCE, la CNN. L articolo (o preposizione articolata) si apostrofa nei seguenti casi: 1. se la sigla (o acronimo) costituisce una sequenza di lettere leggibile e inizia per vocale, salvo il caso i + vocale di cui sopra ad es. l UE; 2. se la sigla (o acronimo) non costituisce una sequenza di lettere leggibile e a) inizia per vocale b) la prima lettera è una consonante che letta distintamente, come nell alfabeto, inizia per vocale (ad es. M - emme, F - effe, S - esse ) ad es. l FMI. 2.4 Congiunzioni In caso di incontro fra due vocali uguali, la congiunzione assume sempre la d eufonica. Si eviti, tuttavia, od (si utilizzino ad es. oppure, ovvero ). In caso di incontro fra due vocali diverse, non si utilizzi la d eufonica, salvo il caso di locuzioni fisse quali ad esempio. Non si aggiunga la d eufonica davanti a termini stranieri che iniziano per h aspirata (ad es. fondi tradizionali e hedge fund tecnologici ). ATTENZIONE Per ragioni stilistiche, nelle frasi negative è spesso consigliabile usare né anziché e non.

21 2.5 Cifre e simboli grafici Quando nel testo inglese compare una frazione anziché il decimale (ad es. ¾), occorre lasciare la frazione anche nell italiano (non sostituirla con 0,75, nell esempio). Questa regola generale va imperativamente osservata nel caso del valore di riferimento della moneta, che va espresso come 4½ per cento, e non 4,5 per cento. Evitare la numerazione romana in minuscole (i, ii ecc.) di gusto tipicamente anglosassone. In italiano si utilizzino le cifre arabe (1, 2 ecc.) o le lettere minuscole (a, b ecc.). Il nome della moneta segue il valore numerico (ad es. 2 milioni di euro / euro). Se si utilizza invece la sigla EUR (nei documenti contabili), questa precede il numerale. ATTENZIONE In italiano si tende a non utilizzare il simbolo, mentre la sigla EUR compare solo nei documenti di contabilità (ad es. Situazione contabile consolidata dell Eurosistema). Normalmente si usa la dicitura di euro per esteso. Ad es. EN: 2.5 billion - IT: 2,5 miliardi di euro Numeri cardinali scritti in cifre o in lettere 1) Si faccia prevalere il principio della coerenza d uso all interno del testo, cercando di rispettare (per quanto possibile) le indicazioni seguenti. In lettere: i numeri da uno a dieci i numeri che compaiono a inizio di periodo (ad es. Ventisei persone hanno viaggiato in autobus. Poi si proceda per coerenza: Ventisei persone hanno viaggiato in

22 autobus e dodici hanno preso il treno. ); chiaramente, se si vuole evitare di scrivere il numero in lettere, la frase si può girare (ad es. Hanno viaggiato in autobus 26 persone. ) i numeri che si riferiscono a un periodo di tempo (ad es. nei primi tre mesi dell anno, negli ultimi venticinque anni, negli ultimi trent anni, i dieci anni del Patto di stabilità e crescita), ma in connessione a tassi, medie, aggregati, operazioni o strumenti finanziari (sia per coerenza interna d uso sia per impatto visivo e comparibilità) anche per esprimere una durata si usa la cifra (ad es. Euribor a 3 mesi, Euribor a 12 mesi, deposito rimborsabile con un preavviso fino a 3 mesi; inflazione sui 12 mesi; medie mobili centrate a 3 mesi, medie mobili a 12 mesi, media a 3 termini; depositi a 3 mesi, depositi a 1 anno, ORLT a 6 mesi, operazione temporanea con scadenza a 7 giorni, operazione temporanea con scadenza a 84 giorni; titoli di Stato a 10 anni, titoli di Stato a 30 anni). In cifre: i numeri maggiori o uguali a 11 i numeri che indicano una percentuale (ad es. 1 punto percentuale, 5 per cento) i numeri che si riferiscono a un valore frazionario ben determinato (ad es. 2/3; ma in un contesto discorsivo: due terzi) i numeri che indicano un intervallo (ad es. 3-4 mesi) i numeri di un elenco di dati; in ogni caso, per ragioni di coerenza due o più numeri di una stessa serie vanno scritti tutti in cifre se almeno uno è maggiore o uguale a 11 (ad es. abbiamo ordinato 4 scaffali, 6 tavoli e 12 sedie) i numeri che designano elementi quantificati e confrontati più volte nel testo i numeri che indicano anni (ad es. negli anni 80) [attenzione a come è orientato l apostrofo: ] 2) I numeri interi relativi a migliaia, milioni e miliardi si scrivono generalmente in cifre, ma si possono scrivere anche in lettere, facendo attenzione ad adottare con continuità la soluzione scelta (ad es. mille occupati, 12 mila unità, 5 milioni di abitanti). Si noti che è

23 più comune scrivere il numero uno in lettere anziché in cifre (ad es. il provvedimento ha colpito un milione di lavoratori / 3 milioni di lavoratori). 3) In generale, milioni e miliardi vanno scritti per esteso, anche nelle figure e nelle tavole. Tuttavia, se indispensabile (per motivi di spazio), si utilizzino le abbreviazioni mln per milioni e mld per miliardi. 2.6 Punteggiatura Se nel testo inglese compaiono frasi tra parentesi inserite tra due punti, in italiano esse vanno incluse nella frase che precede, con lettera iniziale minuscola. Ad esempio: Underlying this moderation was a sizeable decline in lending for house purchases. (The annual growth rate was 8.8% in the third quarter, having stood at 10.1% in the second and 11.0% in first quarter). Alla base di tale diminuzione vi è stata la notevole decelerazione dei mutui per l acquisto di abitazioni (il cui tasso di crescita è stato dell 8,8 per cento nel terzo trimestre, a fronte del 10,1 e dell 11,0, rispettivamente, nel secondo e nel primo trimestre). Di fatto spesso è possibile fondere le due frasi togliendo le parentesi.

24 2.7 Uso del corsivo (Cfr. anche ) Nomi di organismi, leggi, strumenti finanziari I nomi di comitati, organismi, istituti, enti, società, leggi, titoli di credito, strutture ecc. vengono tradotti in italiano solo se esiste una traduzione ufficiale; altrimenti essi vengono riportati nella lingua originale, non in corsivo né tra virgolette 9. Laddove il termine sia affiancato da una sigla successivamente ripresa nel testo, si riporti la sigla corrispondente in italiano, se esiste; in caso contrario si riporti il termine italiano con la traduzione inglese in corsivo fra parentesi e la relativa sigla, che poi verrà utilizzata nel resto del testo. Ad es. Modello di banche centrali corrispondenti (Correspondent central banking model, CCBM). I titoli di programmi e piani di azione vengono riportati in tondo. Solo la prima parola si scrive con la lettera maiuscola Pubblicazioni e parti di pubblicazioni I titoli delle pubblicazioni, nonché degli articoli, delle sezioni, dei capitoli, delle figure, delle tavole e dei riquadri in esse contenuti, vanno in corsivo. ATTENZIONE Anche se i titoli dei riquadri e degli articoli (ad es. del BM e del RA) compaiono in tondo virgolettato in inglese, essi vengono riportati in corsivo senza virgolette in italiano. Qualora una citazione di questo tipo si trovi in un testo scritto in corsivo (ad es. nelle note a piè pagina del BM), si metta in tondo senza virgolette. 9 Per quanto riguarda l uso delle maiuscole/minuscole si segua l inglese. Ma attenzione al seguente caso: EN: federal funds IT: i Federal Fund (in italiano si usano le maiuscole perché il termine viene trattato come un nome proprio).

25 Indipendentemente dal testo inglese, non utilizzare il corsivo a meno che non si citi il titolo esatto e per intero, ad es. Cfr. l articolo Una valutazione delle statistiche economiche generali per l area dell euro nel Bollettino di aprile ma Cfr. l articolo sulle statistiche economiche generali a pag. 45 del Bollettino di aprile Convenzioni per la redazione della bibliografia Le opere in bibliografia vanno ordinate alfabeticamente per cognome dell autore (primo autore, in caso di più autori, o curatore, in mancanza di autori). Se vengono citati più testi di uno stesso autore, l ordine da seguire è quello cronologico (decrescente). Qualora per uno stesso autore figurino più pubblicazioni edite nello stesso anno, esse vanno ordinate alfabeticamente in base al titolo. 1. Libri Approfondimento Ordine degli elementi Autore(i)/istituzione (indicare il cognome seguito dall iniziale puntata del nome, separati dalla virgola), anno di pubblicazione (fra parentesi), titolo dell opera in corsivo, casa editrice, luogo di edizione. Le indicazioni vanno separate dalla virgola e il riferimento bibliografico va chiuso dal punto finale. Esempi Issing, O., V. Gaspar, I. Angeloni e O. Tristani (2001), Monetary policy in the euro area: Strategy and decision-making at the European Central Bank, Cambridge University Press, Cambridge.

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