MANUALE PER LA TRADUZIONE DELLE PUBBLICAZIONI DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MANUALE PER LA TRADUZIONE DELLE PUBBLICAZIONI DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA"

Transcript

1 Direzione Generale Segretariato e servizi linguistici Divisione Servizi linguistici Servizio Studi di congiuntura e politica monetaria Divisione Coordinamento delle attività per l Eurosistema MANUALE PER LA TRADUZIONE DELLE PUBBLICAZIONI DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA Ultimo aggiornamento: luglio 2009

2 Il presente Manuale è proprietà intellettuale della Banca centrale europea (Direzione Generale Segretariato e servizi linguistici, Divisione Servizi linguistici) e della Banca d Italia (Servizio Studi di congiuntura e politica monetaria, Divisione Coordinamento delle attività per l Eurosistema). Non può essere riprodotto in parte o per intero, incluso in basi di dati, né utilizzato a scopi commerciali senza la previa autorizzazione delle due istituzioni.

3 MANUALE PER LA TRADUZIONE DELLE PUBBLICAZIONI DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA INDICE Prefazione Guida alla traduzione 1. Indicazioni di carattere procedurale 1.1 Ricerche terminologiche 1.2 Citazioni Gazzetta ufficiale dell Unione europea Atti giuridici Articoli del Trattato e della legislazione secondaria dell UE 2. Regole generali 2.1 Articoli e preposizioni articolate 2.2 Sostantivi Nomi delle banche centrali Termini stranieri Toponimi Maiuscole/minuscole 2.3 Sigle e acronimi Maiuscole/minuscole Uso dell articolo 2.4 Congiunzioni 2.5 Cifre e simboli grafici Numeri cardinali scritti in cifre o in lettere 2.6 Punteggiatura 2.7 Uso del corsivo

4 2.7.1 Nomi di organismi, leggi, strumenti finanziari Pubblicazioni e parti di pubblicazioni 2.8 Convenzioni per la redazione della bibliografia 2.9 Convenzioni per i recapiti della BCE 3. Lessico problematico 4. Errori e imprecisioni da evitare 5. Indicazioni di carattere stilistico APPENDICE I Terminologia delle pubblicazioni della Banca centrale europea: Glossario ragionato inglese-italiano APPENDICE II BCE, SEBC, Unione europea e altri consessi e organismi internazionali APPENDICE III Passi del Trattato che istituisce la Comunità europea LEGENDA RA = Rapporto annuale della BCE RC = Rapporto sulla convergenza BM = Bollettino mensile della BCE

5 PREFAZIONE Il manuale è stato compilato congiuntamente dall unità italiana della Divisione Servizi linguistici della Banca centrale europea e dalla Divisione Coordinamento delle attività per l Eurosistema del Servizio Studi di congiuntura e politica monetaria della Banca d Italia. Si compone di una parte descrittiva (Guida alla traduzione) e di tre appendici terminologiche (Appendice I - Terminologia delle pubblicazioni della Banca centrale europea: glossario ragionato inglese-italiano, Appendice II - BCE, SEBC, Unione europea e altri consessi e organismi internazionali, Appendice III - Passi del Trattato che istituisce la Comunità europea). Questo lavoro costituisce il punto di riferimento per tutte le figure coinvolte nel processo di traduzione delle pubblicazioni della Banca centrale europea, ovvero traduttori esterni e interni, revisori e correttori di bozze. La guida e il materiale di supporto allegato permettono di conseguire il grado di uniformità terminologica, stilistica e grafica auspicabile nelle pubblicazioni di uno stesso editore. Le indicazioni hanno carattere prescrittivo, anche laddove rappresentino una pura convenzione e quindi non costituiscano la sola soluzione possibile. Il documento è concepito come un entità in evoluzione, destinata a essere aggiornata con una certa frequenza per riflettere i cambiamenti del contesto e della lingua e poter rispondere alle nuove esigenze degli utilizzatori.

6 GUIDA ALLA TRADUZIONE 1. INDICAZIONI DI CARATTERE PROCEDURALE 1.1 Ricerche terminologiche a) Consultare sempre eventuali edizioni precedenti della pubblicazione di cui si sta curando la traduzione. Nel caso del Bollettino mensile della BCE si attinga al numero più recente, poiché alcune scelte terminologiche potrebbero essere state modificate; in particolare, si raccomanda di consultare grafici e tavole del testo e della parte statistica, ove figurano tutte le principali variabili economiche. b) Ricerche terminologiche in Internet: per reperire materiale da siti specifici, si consiglia di accedere a Google all indirizzo Selezionare quindi la ricerca avanzata e inserire nel campo Domini il dominio del sito desiderato; per il sito della BCE digitare: ecb.europa.eu per quanto riguarda il sito della Banca d Italia, utilizzare il motore di ricerca del sito stesso; si consiglia di avvalersi della funzione frase per la terminologia comunitaria si segnala la base di dati IATE (URL: iate.europa.eu). Può, inoltre, risultare utile una ricerca per parole sul sito di EUR-Lex (http://europa.eu.int/eur-lex/lex/rech_mot.do) 1. Si raccomanda inoltre il portale della Rete di eccellenza dell italiano istituzionale (www.reterei.eu). 1 EUR-Lex ha sostituito Celex, ancora presente in Internet ma non più aggiornato dal 1 gennaio 2005.

7 1.2 Citazioni In caso di citazioni da una qualsiasi pubblicazione, riportare sempre la traduzione ufficiale (tassativamente se si utilizzano le virgolette). Unica deroga: l uso delle maiuscole e minuscole va adeguato secondo le convenzioni adottate per le pubblicazioni della BCE (es.: Statuto della BCE e non statuto della BCE come invece compare nel Trattato). Se si cita dai trattati dell Unione europea, fare bene attenzione ad attingere alla fonte corretta (nella maggior parte dei casi le citazioni saranno tratte dalla versione consolidata del Trattato che istituisce la Comunità europea disponibile all indirizzo potranno, tuttavia, presentarsi riferimenti da altri trattati reperibili allo stesso indirizzo Internet). Per praticità, le parti del Trattato attinenti alla BCE (compreso lo Statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea) sono riportate nell Appendice III del presente Manuale. Nel caso della legislazione secondaria, risalire alla traduzione ufficiale attraverso archivi cartacei o il sito Internet di EUR-Lex (pagina principale: sezione ricerca semplice : La traduzione italiana delle pubblicazioni della BCE è disponibile nella sezione Publications del sito della BCE all indirizzo (ad es. il Compendium e altri atti giuridici, comunicati stampa, materiale sull euro e sulla BCE) e/o nella sezione Pubblicazioni BCE del sito della Banca d Italia all indirizzo (ad es. le pubblicazioni periodiche, fra cui BM, RA, RC, procedure di consultazione pubblica). Tutti i testi in inglese si possono scaricare dal sito della BCE.

8 ATTENZIONE Adeguare i riferimenti alle pagine dei testi citati: fra le diverse versioni linguistiche non vi è necessariamente corrispondenza. Non riprendere le citazioni riportate in precedenti pubblicazioni della BCE, perché potrebbero presentare imprecisioni: risalire sempre alla fonte Gazzetta ufficiale dell Unione europea 2 (ad es. in nota): GU L 30 del , pagg GU C 30 del , pag. 7 ATTENZIONE Secondo l uso comunitario consolidato la sigla indicante la Gazzetta è GU (e non GUUE o GUCE). Anche nei testi della BCE si adotti questa convenzione, non essendoci il rischio che ci si possa confondere con la Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana Atti giuridici Nella citazione di atti giuridici promulgati da un istituzione dell UE oppure dalla BCE, si presti attenzione all uso della lettera maiuscola/minuscola: a) Quando si riporta il titolo completo, il nome dell atto (regolamento, decisione ecc.) va scritto con la lettera maiuscola, ad es. La Decisione della Banca centrale europea, del 3 novembre 1998, relativa all accesso del pubblico ai documenti e agli archivi della Banca centrale europea 2 Fino al 31 gennaio 2003 si chiamava Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

9 La Decisione della Banca centrale europea relativa all accesso del pubblico ai documenti e agli archivi della Banca centrale europea (BCE/1998/12) Il Regolamento (CE) n. 974/98 del Consiglio, del 3 maggio 1998, sull introduzione dell euro b) Quando si riporta il nome dell atto seguito dalla sigla dell istituzione oppure organo e dal numero, il nome dell atto va scritto con la lettera maiuscola, ad es. La Direttiva 89/57/CE del Consiglio La Decisione BCE/2001/7 c) In qualsiasi altro caso il nome dell atto va scritto con la lettera minuscola, ad es. La decisione relativa all accesso del pubblico ai documenti e agli archivi della Banca centrale europea La struttura tipo dei titoli degli atti giuridici promulgati dalle istituzioni dell UE o dalla BCE è la seguente (si presti particolare attenzione all uso della specificazione n. e delle virgole): Atti dell UE: Regolamento (CE) n. 974/98 del Consiglio, del 3 maggio 1998, relativo all introduzione dell euro Direttiva 2002/47/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 giugno 2002, relativa ai contratti di garanzia finanziaria 3 Raccomandazione della Commissione, del 23 aprile 1998, relativa alle spese bancarie per la conversione in euro (98/286/CE) 4 Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 maggio 2001, relativa all adeguamento delle prospettive finanziarie alle condizioni d esecuzione (2001/692/CE) 5 3 Nel caso delle direttive, decisioni e raccomandazioni, quando il numero progressivo precede l anno, si utilizza la specificazione n. ; quando invece l anno precede il numero, tale specificazione non viene utilizzata (convenzione UE).

10 Atti della BCE: Decisione della Banca centrale europea, del 3 novembre 1998, relativa all accesso del pubblico ai documenti e agli archivi della Banca centrale europea (BCE/1998/12) Decisione della Banca centrale europea, del 3 dicembre 2001, che modifica la decisione BCE/2001/7 relativa a tagli, specifiche, riproduzione, sostituzione e ritiro delle banconote in euro (BCE/2001/14) Indirizzo della Banca centrale europea, del 10 gennaio 2001, che adotta talune disposizioni relative alle operazioni di sostituzione del contante nel 2002 (BCE/2001/1) Regolamento (CE) della Banca centrale europea, del 22 novembre 2001, relativo al bilancio consolidato del settore delle istituzioni finanziarie monetarie (BCE/2001/13) Raccomandazione della Banca centrale europea, del 10 febbraio 2002, relativa alla nomina dei revisori esterni delle banche centrali nazionali (BCE/2000/2) Articoli del Trattato 6 e della legislazione secondaria dell UE Traducendo verso l italiano è necessario esplicitare i riferimenti che in inglese figurano in forma di numeri/lettere fra parentesi, ad es. Art. 105 (1) of the Treaty L articolo 105, paragrafo 1, del Trattato 4 Cfr. nota 2. 5 Cfr. nota 2. 6 Nei testi giuridici della BCE pubblicati sulla Gazzetta ufficiale, quando si fa riferimento al Trattato che istituisce la Comunità europea e allo Statuto del SEBC e della BCE senza riportarne il titolo per esteso, si usa la lettera minuscola (lo statuto, il trattato). In qualsiasi altra pubblicazione della BCE, si preferisce tuttavia utilizzare la lettera maiuscola, poiché i riferimenti sono più rari e meno scontati per il lettore.

11 ATTENZIONE Si noti l uso della lettera minuscola e della forma estesa (EN: Article/Art. = IT: articolo) e della virgola. Approfondimento Per una corretta citazione occorre conoscere la struttura degli atti giuridici comunitari: Parte [nella parte I / nella parte prima] Titolo [nel titolo I] Capo [nel capo 1 / I] Sezione [nella sezione 1] Visto [nel primo visto] Considerando [nel (primo) considerando] Articolo [nell articolo unico / all articolo 1] Paragrafo [nel paragrafo 1] Comma [nel primo / secondo / ultimo comma] ATTENZIONE Si distingue da lettere, numeri e trattini poiché non è proceduto da alcun particolare segno grafico. Lettera [alla lettera a)] ATTENZIONE Non confondere la lettera in quanto suddivisione di articolo con la lettera che talvolta compare nel titolo stesso dell articolo accanto al numero, ad es. EN: Article 103 (1) (ex Article 104b (1)) IT: L articolo 103, paragrafo 1, (ex articolo 104 B, paragrafo 1,) Si noti l uso della maiuscola in italiano. Punto [al punto 1] Trattino [al primo trattino] Allegato [in allegato / nell allegato I] Appendice [nell appendice 1 (dell allegato)] ATTENZIONE Fa eccezione alla regola esposta al punto precedente la citazione degli articoli dello Statuto del SEBC e della BCE, ad es.

12 In accordance with the Statute (Article 12.1) Conformemente allo Statuto (articolo 12.1) 2. REGOLE GENERALI 2.1 Articoli e preposizioni articolate Davanti a parte del discorso (al singolare) che inizi per vocale, l articolo determinativo o indeterminativo e le preposizioni articolate vanno sempre apostrofati (ad es. un efficace politica, dell unione monetaria). Per l uso specifico con sigle/acronimi si veda la sezione Sostantivo Nomi delle banche centrali In generale si traducono solo i nomi delle banche centrali per i quali si rende comunque necessaria la traslitterazione (ad es. Banca di Grecia, Banca centrale di Cipro, Banca del Giappone). Gli altri restano nella lingua nazionale, in tondo senza virgolette. Il caso della banca centrale bulgara è particolare. Poiché, su richiesta di quest ultima, deve figurare la denominazione ufficiale in cirillico, si applica la seguente convenzione: Българска народна банка (Banca nazionale di Bulgaria).

13 Alcune banche centrali hanno una doppia denominazione corrispondente alle lingue ufficiali del rispettivo paese, utilizzate nell ambito della banca centrale stessa (ad es. Suomen Pankki - Finlands Bank). In italiano non modificare. Per l elenco delle denominazioni ufficiali delle banche centrali nazionali che aderiscono al SEBC e delle banche centrali dei paesi aderenti (BCPA) si veda l Appendice II. Di norma i nomi delle banche centrali sono considerati femminili (ad es. la Riksbank), perché si presuppone che il termine principale significhi banca, che in italiano è di genere femminile. Fanno eccezione le combinazioni in cui compare il termine banco (ad es. il Banco de Portugal), poiché quest ultimo, di genere maschile, esiste e viene usato anche in italiano nell accezione di banca (ad es. il Banco Ambrosiano Veneto) Termini stranieri Uso del corsivo: i sostantivi in lingua straniera (inglese, latino ecc.) vanno in corsivo (ad es. new economy, stock, swap, trade-off), così come qualsiasi altra parte del discorso che figuri in una lingua diversa dall italiano (ad es. overnight, una tantum, ad hoc). Fanno eccezione i nomi propri (ad es. Federal Reserve, Federal Fund, nomi delle banche centrali) e alcuni termini che sono ormai diventati parte della lingua italiana (ad es. shock, pro capite). Per indicazioni più dettagliate sull uso del corsivo, si veda la sezione 2.7, in particolare la rubrica Uso del plurale: i sostantivi stranieri restano invariati al plurale (ad es. i future, le lobby). ATTENZIONE Per evitare errori di battitura si raccomanda di non riscrivere i termini stranieri e i nomi propri, ma di lasciare quelli che compaiono nel testo originale via via che si sovrascrive la traduzione. La stessa raccomandazione vale per le cifre e per le sigle.

14 2.2.3 Toponimi Di norma la sequenza in cui figurano gli Stati dell Unione europea o i paesi dell area dell euro rispecchia l ordine alfabetico dei nomi rispettivi nella lingua nazionale. Trattandosi di una convenzione UE, tale sequenza non va modificata in traduzione (cfr. il siglario nel Bollettino mensile). Tuttavia se l autore si discosta da tale convenzione, il traduttore adotterà in italiano il criterio equivalente. Possibili criteri di ordinamento sono riportati di seguito per chiarezza: a) se nel testo inglese viene seguito l ordine alfabetico dei nomi dei paesi in inglese, nel testo italiano si segue l ordine alfabetico dei nomi dei paesi in italiano; b) se l autore elenca i paesi secondo l ordine alfabetico delle sigle, in italiano si segue esattamente lo stesso ordine senza modifiche. Questo criterio è spesso utilizzato nelle tavole poiché, mantenendo inalterato l ordine dei paesi da una lingua all altra, si evita di dover intervenire sull ordinamento dei numeri riportati nella tavola.

15 Paesi elencati secondo l ordine alfabetico delle SIGLE AT Austria AT Austria BE Belgio BE Belgium BG Bulgaria BG Bulgaria CY Cipro CY Cyprus CZ Repubblica Ceca CZ Czech Republic DE Germania DE Germany DK Danimarca DK Denmark EE Estonia EE Estonia ES Spagna ES Spain FI Finlandia FI Finland FR Francia FR France GR Grecia GR Greece HU Ungheria HU Hungary IE Irlanda IE Ireland IT Italia IT Italy LT Lituania LT Lithuania LU Lussemburgo LU Luxembourg LV Lettonia LV Latvia MT Malta MT Malta NL Paesi Bassi NL Netherlands PL Polonia PL Poland PT Portogallo PT Portugal RO Romania RO Romania SE Svezia SE Sweden SI Slovenia SI Slovenia SK Slovacchia SK Slovakia UK Regno Unito UK United Kingdom Si presti attenzione all ortografia dei toponimi, specie quando questi differiscono fra italiano e inglese (ad es. EN: Copenhagen IT: Copenaghen). Approfondimento Il seguente elenco riporta una serie di paesi e aree geografiche a titolo di riferimento per l uso di maiuscole/minuscole nei nomi composti: - Africa subsahariana - America latina / Sud America - bacino del Pacifico

16 - Confederazione degli Stati Indipendenti - Est europeo - emisfero australe / emisfero boreale - Estremo Oriente - (l ) Occidente - Medio Oriente - Nord America - paesi baltici - Paesi Bassi - PECO, paesi dell Europa centrale e orientale - Regno Unito - Repubblica Ceca - Stati Uniti - Sud-est asiatico Maiuscole/minuscole In molti casi, l italiano ammette una certa flessibilità per quanto concerne l uso delle maiuscole/minuscole; tuttavia, in generale, è preferibile contenere l uso delle maiuscole. Per quanto riguarda i nomi composti da più parole che in inglese sono scritte tutte con l iniziale maiuscola (ad es. European Central Bank, Economic and Monetary Union, National Central Banks, Monetary Financial Institutions), a) se si tratta di nomi propri: nella traduzione italiana presentano l iniziale maiuscola solo nella prima parola (ad es. Banca centrale europea - BCE, Sistema europeo di banche centrali - SEBC, Unione economica e monetaria - UEM); b) se si tratta di nomi comuni (ossia indicanti una categoria generale, o un insieme aperto di elementi o soggetti): nella traduzione italiana recano tutte le iniziali minuscole (ad es. banche centrali nazionali, istituzioni finanziarie monetarie).

17 Approfondimento Viene di seguito riportato, a titolo indicativo, un breve elenco di termini comunemente utilizzati nelle pubblicazioni della BCE. 7 Si presti attenzione all uso delle maiuscole/minuscole: - amministrazione centrale - amministrazioni pubbliche - anni 80 / 90 ecc. - Atto unico - capi di Stato o di governo - Direzione Generale - Gazzetta ufficiale dell Unione europea - governatore [N.B. quando precede il nome proprio si scrive però Governatore ] - governo - istituzioni finanziarie monetarie - ministeri economici e finanziari (usato come nome comune) - paese - Patto di stabilità e crescita - Presidente / Vicepresidente della BCE - Prima / Seconda / Terza fase dell UEM - Primo ministro - sito Internet - Stato - Stato membro - Statuto (del SEBC e della BCE) - Trattato 7 L elenco non contiene le denominazioni degli organismi internazionali (inclusi le istituzioni e gli organi dell Unione europea, fra cui la BCE, e le loro principali articolazioni) poiché a questi è riservata l Appendice II. Si invita a consultare tale appendice anche per un controllo dell uso di maiuscole e minuscole. Per quanto concerne gli atti giuridici, si veda la rubrica nella presente Guida.

18 2.3 Sigle e acronimi 8 ATTENZIONE Per evitare errori di battitura si raccomanda di non riscrivere sigle e acronimi che non cambiano in italiano, ma di lasciare quelli che compaiono nel testo originale via via che si sovrascrive la traduzione Maiuscole/minuscole a) Le sigle e gli acronimi composti da meno di 5 caratteri si scrivono in lettere maiuscole (ad es. IME, IAPC). Fa eccezione un limitato numero di sigle e acronimi le cui lettere sono di solito separate da punti, segnatamente p.c.t., f.o.b., c.i.f.. b) Le sigle e gli acronimi composti da 5 caratteri non separati da punti si scrivono in lettere maiuscole. Fa eccezione un limitato numero di sigle e acronimi che riflettono la convenzione adottata per altre sigle e acronimi con significato analogo o utilizzate nel medesimo contesto (ad es. Eonia e Libor per analogia a Euribor). c) Le sigle e gli acronimi composti da più di 5 caratteri non separati da punti si scrivono in lettere minuscole salvo l iniziale (ad es. Ecofin, Target). Fanno eccezione le sigle e gli acronimi che iniziano per UN in cui UN sta per United Nations e le sigle e gli acronimi assolutamente impronunziabili. Questi si scrivono tutti in maiuscolo (ad es. UNMINK, CCAMLR). 8 Cfr. anche indicazioni stilistiche nella sezione 5 di questa guida.

19 2.3.2 Uso dell articolo Genere La sigla o acronimo mantiene il genere del sostantivo principale del gruppo di termini a cui corrisponde (ad es. il SEBC è maschile perché la sigla significa Sistema europeo di banche centrali, dunque: il sistema ). Elisione Si presti attenzione in particolare alle seguenti convenzioni: l UE l UEM l FMI lo SME lo IAPC la IOSCO l OLAF Approfondimento L articolo (o preposizione articolata) non si apostrofa nei seguenti casi: 1. se la sigla (o acronimo) costituisce una sequenza di lettere leggibile e a) inizia per consonante ad es. la Consob, il SEBC, lo SME; b) inizia per i + vocale ad es. lo IAPC, la IOSCO; 2. se la sigla (o acronimo) non costituisce una sequenza di lettere leggibile e la prima lettera è una consonante che letta distintamente, come nell alfabeto, non inizia per vocale (ad es. C - ci, Z - zeta )

20 ad es. la BCE, la CNN. L articolo (o preposizione articolata) si apostrofa nei seguenti casi: 1. se la sigla (o acronimo) costituisce una sequenza di lettere leggibile e inizia per vocale, salvo il caso i + vocale di cui sopra ad es. l UE; 2. se la sigla (o acronimo) non costituisce una sequenza di lettere leggibile e a) inizia per vocale b) la prima lettera è una consonante che letta distintamente, come nell alfabeto, inizia per vocale (ad es. M - emme, F - effe, S - esse ) ad es. l FMI. 2.4 Congiunzioni In caso di incontro fra due vocali uguali, la congiunzione assume sempre la d eufonica. Si eviti, tuttavia, od (si utilizzino ad es. oppure, ovvero ). In caso di incontro fra due vocali diverse, non si utilizzi la d eufonica, salvo il caso di locuzioni fisse quali ad esempio. Non si aggiunga la d eufonica davanti a termini stranieri che iniziano per h aspirata (ad es. fondi tradizionali e hedge fund tecnologici ). ATTENZIONE Per ragioni stilistiche, nelle frasi negative è spesso consigliabile usare né anziché e non.

21 2.5 Cifre e simboli grafici Quando nel testo inglese compare una frazione anziché il decimale (ad es. ¾), occorre lasciare la frazione anche nell italiano (non sostituirla con 0,75, nell esempio). Questa regola generale va imperativamente osservata nel caso del valore di riferimento della moneta, che va espresso come 4½ per cento, e non 4,5 per cento. Evitare la numerazione romana in minuscole (i, ii ecc.) di gusto tipicamente anglosassone. In italiano si utilizzino le cifre arabe (1, 2 ecc.) o le lettere minuscole (a, b ecc.). Il nome della moneta segue il valore numerico (ad es. 2 milioni di euro / euro). Se si utilizza invece la sigla EUR (nei documenti contabili), questa precede il numerale. ATTENZIONE In italiano si tende a non utilizzare il simbolo, mentre la sigla EUR compare solo nei documenti di contabilità (ad es. Situazione contabile consolidata dell Eurosistema). Normalmente si usa la dicitura di euro per esteso. Ad es. EN: 2.5 billion - IT: 2,5 miliardi di euro Numeri cardinali scritti in cifre o in lettere 1) Si faccia prevalere il principio della coerenza d uso all interno del testo, cercando di rispettare (per quanto possibile) le indicazioni seguenti. In lettere: i numeri da uno a dieci i numeri che compaiono a inizio di periodo (ad es. Ventisei persone hanno viaggiato in autobus. Poi si proceda per coerenza: Ventisei persone hanno viaggiato in

22 autobus e dodici hanno preso il treno. ); chiaramente, se si vuole evitare di scrivere il numero in lettere, la frase si può girare (ad es. Hanno viaggiato in autobus 26 persone. ) i numeri che si riferiscono a un periodo di tempo (ad es. nei primi tre mesi dell anno, negli ultimi venticinque anni, negli ultimi trent anni, i dieci anni del Patto di stabilità e crescita), ma in connessione a tassi, medie, aggregati, operazioni o strumenti finanziari (sia per coerenza interna d uso sia per impatto visivo e comparibilità) anche per esprimere una durata si usa la cifra (ad es. Euribor a 3 mesi, Euribor a 12 mesi, deposito rimborsabile con un preavviso fino a 3 mesi; inflazione sui 12 mesi; medie mobili centrate a 3 mesi, medie mobili a 12 mesi, media a 3 termini; depositi a 3 mesi, depositi a 1 anno, ORLT a 6 mesi, operazione temporanea con scadenza a 7 giorni, operazione temporanea con scadenza a 84 giorni; titoli di Stato a 10 anni, titoli di Stato a 30 anni). In cifre: i numeri maggiori o uguali a 11 i numeri che indicano una percentuale (ad es. 1 punto percentuale, 5 per cento) i numeri che si riferiscono a un valore frazionario ben determinato (ad es. 2/3; ma in un contesto discorsivo: due terzi) i numeri che indicano un intervallo (ad es. 3-4 mesi) i numeri di un elenco di dati; in ogni caso, per ragioni di coerenza due o più numeri di una stessa serie vanno scritti tutti in cifre se almeno uno è maggiore o uguale a 11 (ad es. abbiamo ordinato 4 scaffali, 6 tavoli e 12 sedie) i numeri che designano elementi quantificati e confrontati più volte nel testo i numeri che indicano anni (ad es. negli anni 80) [attenzione a come è orientato l apostrofo: ] 2) I numeri interi relativi a migliaia, milioni e miliardi si scrivono generalmente in cifre, ma si possono scrivere anche in lettere, facendo attenzione ad adottare con continuità la soluzione scelta (ad es. mille occupati, 12 mila unità, 5 milioni di abitanti). Si noti che è

23 più comune scrivere il numero uno in lettere anziché in cifre (ad es. il provvedimento ha colpito un milione di lavoratori / 3 milioni di lavoratori). 3) In generale, milioni e miliardi vanno scritti per esteso, anche nelle figure e nelle tavole. Tuttavia, se indispensabile (per motivi di spazio), si utilizzino le abbreviazioni mln per milioni e mld per miliardi. 2.6 Punteggiatura Se nel testo inglese compaiono frasi tra parentesi inserite tra due punti, in italiano esse vanno incluse nella frase che precede, con lettera iniziale minuscola. Ad esempio: Underlying this moderation was a sizeable decline in lending for house purchases. (The annual growth rate was 8.8% in the third quarter, having stood at 10.1% in the second and 11.0% in first quarter). Alla base di tale diminuzione vi è stata la notevole decelerazione dei mutui per l acquisto di abitazioni (il cui tasso di crescita è stato dell 8,8 per cento nel terzo trimestre, a fronte del 10,1 e dell 11,0, rispettivamente, nel secondo e nel primo trimestre). Di fatto spesso è possibile fondere le due frasi togliendo le parentesi.

24 2.7 Uso del corsivo (Cfr. anche ) Nomi di organismi, leggi, strumenti finanziari I nomi di comitati, organismi, istituti, enti, società, leggi, titoli di credito, strutture ecc. vengono tradotti in italiano solo se esiste una traduzione ufficiale; altrimenti essi vengono riportati nella lingua originale, non in corsivo né tra virgolette 9. Laddove il termine sia affiancato da una sigla successivamente ripresa nel testo, si riporti la sigla corrispondente in italiano, se esiste; in caso contrario si riporti il termine italiano con la traduzione inglese in corsivo fra parentesi e la relativa sigla, che poi verrà utilizzata nel resto del testo. Ad es. Modello di banche centrali corrispondenti (Correspondent central banking model, CCBM). I titoli di programmi e piani di azione vengono riportati in tondo. Solo la prima parola si scrive con la lettera maiuscola Pubblicazioni e parti di pubblicazioni I titoli delle pubblicazioni, nonché degli articoli, delle sezioni, dei capitoli, delle figure, delle tavole e dei riquadri in esse contenuti, vanno in corsivo. ATTENZIONE Anche se i titoli dei riquadri e degli articoli (ad es. del BM e del RA) compaiono in tondo virgolettato in inglese, essi vengono riportati in corsivo senza virgolette in italiano. Qualora una citazione di questo tipo si trovi in un testo scritto in corsivo (ad es. nelle note a piè pagina del BM), si metta in tondo senza virgolette. 9 Per quanto riguarda l uso delle maiuscole/minuscole si segua l inglese. Ma attenzione al seguente caso: EN: federal funds IT: i Federal Fund (in italiano si usano le maiuscole perché il termine viene trattato come un nome proprio).

25 Indipendentemente dal testo inglese, non utilizzare il corsivo a meno che non si citi il titolo esatto e per intero, ad es. Cfr. l articolo Una valutazione delle statistiche economiche generali per l area dell euro nel Bollettino di aprile ma Cfr. l articolo sulle statistiche economiche generali a pag. 45 del Bollettino di aprile Convenzioni per la redazione della bibliografia Le opere in bibliografia vanno ordinate alfabeticamente per cognome dell autore (primo autore, in caso di più autori, o curatore, in mancanza di autori). Se vengono citati più testi di uno stesso autore, l ordine da seguire è quello cronologico (decrescente). Qualora per uno stesso autore figurino più pubblicazioni edite nello stesso anno, esse vanno ordinate alfabeticamente in base al titolo. 1. Libri Approfondimento Ordine degli elementi Autore(i)/istituzione (indicare il cognome seguito dall iniziale puntata del nome, separati dalla virgola), anno di pubblicazione (fra parentesi), titolo dell opera in corsivo, casa editrice, luogo di edizione. Le indicazioni vanno separate dalla virgola e il riferimento bibliografico va chiuso dal punto finale. Esempi Issing, O., V. Gaspar, I. Angeloni e O. Tristani (2001), Monetary policy in the euro area: Strategy and decision-making at the European Central Bank, Cambridge University Press, Cambridge.

ERASMUS PLUS. KA1 School education staff mobility/ Adult education staff mobility

ERASMUS PLUS. KA1 School education staff mobility/ Adult education staff mobility ERASMUS PLUS Disposizioni nazionali allegate alla Guida al Programma 2015 Settore Istruzione Scolastica, Educazione degli Adulti e Istruzione Superiore KA1 School education staff mobility/ Adult education

Dettagli

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI E 104 CH (1) CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA Malattia maternità

Dettagli

Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014

Quadro di valutazione L'Unione dell'innovazione 2014 Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 Quadro di valutazione dei risultati dell'unione dell'innovazione per la ricerca e l'innovazione Sintesi Versione IT Imprese e industria Sintesi Quadro

Dettagli

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVORO 01 Tendenze generali riguardanti l orario

Dettagli

LA BANC A CENTRALE EUROPEA L EUROSISTEMA DI BANCHE CENTRALI

LA BANC A CENTRALE EUROPEA L EUROSISTEMA DI BANCHE CENTRALI LA BANC A CENTRALE EUROPEA L EUROSISTEMA IL SISTEMA EUROPEO DI BANCHE CENTRALI INDICE Prefazione del Presidente della Banca centrale europea 3 1 Il cammino verso l Unione economica e monetaria 1.1 L integrazione

Dettagli

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA E AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA E AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 28.11.214 COM(214) 94 final RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA E AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO Relazione

Dettagli

Bonifico e RID lasciano il posto ai nuovi strumenti di pagamento SEPA. Informati, ti riguarda!

Bonifico e RID lasciano il posto ai nuovi strumenti di pagamento SEPA. Informati, ti riguarda! Bonifico e RID lasciano il posto ai nuovi strumenti di pagamento SEPA Informati, ti riguarda! 3 La SEPA (Single Euro Payments Area, l Area unica dei pagamenti in euro) include 33 Paesi: 18 Paesi della

Dettagli

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica Cassa di

Dettagli

I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI.

I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI. I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI. BancoPosta www.bancoposta.it numero gratuito: 800 00 33 22 COME CAMBIANO INCASSI E PAGAMENTI CON LA SEPA PER I TITOLARI DI CONTI CORRENTI BANCOPOSTA DEDICATI

Dettagli

Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893)

Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893) N. 26 - Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893) 1. IL NUMERO DEI PARLAMENTARI NELLE DIVERSE COSTITUZIONI La scelta del numero dei parlamentari è un

Dettagli

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Informazioni su CheBanca! Denominazione Legale: CheBanca! S.p.A. Capitale Sociale: Euro 220.000.000 i.v. Sede Legale: Via Aldo Manuzio, 7-20124 MILANO

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Liquidity Coverage Ratio: requisiti di informativa pubblica Gennaio 2014 (versione aggiornata al 20 marzo 2014) La presente pubblicazione è consultabile sul

Dettagli

ECC-Net: Travel App2.0

ECC-Net: Travel App2.0 ECC-Net: Travel App2.0 In occasione del 10 anniversario dell ECC- Net, la rete dei centri europei per i consumatori lancia la nuova versione dell ECC- Net Travel App. Quando utilizzare questa applicazione?

Dettagli

Documento di accompagnamento: mediane dei settori non bibliometrici

Documento di accompagnamento: mediane dei settori non bibliometrici Documento di accompagnamento: mediane dei settori non bibliometrici 1. Introduzione Vengono oggi pubblicate sul sito dell ANVUR e 3 tabelle relative alle procedure dell abilitazione scientifica nazionale

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale)

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale) NORME ESSENZIALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA 1 (per i corsi di laurea in Lingue e culture moderne e Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale) STRUTTURA DELL ELABORATO

Dettagli

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 31.3.2015 COM(2015) 145 final RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO Relazione sull'applicazione del regolamento (UE) n. 211/2011 riguardante l'iniziativa

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Fonti normative Il principale testo normativo che disciplina il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato è il decreto legislativo 1 aprile

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti PRINCIPALI EVIDENZE DELL INCIDENTALITÀ STRADALE IN ITALIA I numeri dell incidentalità stradale italiana Nel 2011, in Italia si sono registrati 205.638 incidenti stradali, che hanno causato 3.860 morti

Dettagli

NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA La Tesi va suddivisa in capitoli numerati e titolati, i capitoli possono (ma non necessariamente) prevedere al loro interno paragrafi numerati e titolati

Dettagli

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE ITALIA Problematiche chiave Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE La performance degli italiani varia secondo le caratteristiche socio-demografiche

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014

FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014 INFORMAZIONI SU CREDIVENETO Denominazione e forma giuridica CREDITO COOPERATIVO INTERPROVINCIALE VENETO Società Cooperativa Società Cooperativa per Azioni a Resp. Limitata Sede Legale e amministrativa:

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO N. 38/006 Relativo a: Operazioni di pagamento non rientranti in un contratto quadro ai sensi del D.LGS. N.

FOGLIO INFORMATIVO N. 38/006 Relativo a: Operazioni di pagamento non rientranti in un contratto quadro ai sensi del D.LGS. N. INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di BUCCINO Società Cooperativa fondata nel 1982 Sede legale in Buccino, Piazza Mercato Loc. Borgo, cap. 84021 Tel.: 0828-752200 Fax: 0828-952377 [e-mail

Dettagli

Cuneo contributivo e contrattazione rigida del lavoro: Quanto ci son costate e quanto peseranno sulla ripresa?

Cuneo contributivo e contrattazione rigida del lavoro: Quanto ci son costate e quanto peseranno sulla ripresa? Editoriale n. 6 del 18/5/2009 Fabio Pammolli e Nicola C. Salerno Cuneo contributivo e contrattazione rigida del lavoro: Quanto ci son costate e quanto peseranno sulla ripresa? Dai dati del Taxing wages

Dettagli

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA procede alla raccolta di domande al fine di effettuare selezioni per eventuali assunzioni con contratto subordinato, a tempo determinato, relativamente al Festival Areniano

Dettagli

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO Servizio Studi Dipartimentale LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA Anni 1862-2009 Gennaio 2011 INDICE PREMESSA...

Dettagli

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI. Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2014

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI. Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2014 ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2014 Roma, 23 giugno 2015 ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Relazione sull attività svolta

Dettagli

Introduzione ai Principi di Revisione Internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell art. 11, comma 3, del D.Lgs. 39/10

Introduzione ai Principi di Revisione Internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell art. 11, comma 3, del D.Lgs. 39/10 Introduzione ai Principi di Revisione Internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell art. 11, comma 3, del D.Lgs. 39/10 Premessa Il Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 Attuazione della direttiva

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1

Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 La BRI, in collaborazione con le banche centrali e le autorità monetarie di tutto il mondo, raccoglie e diffonde varie serie di dati sull attività

Dettagli

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD,

Dettagli

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Il buon nome - Chiavi di risposta e classificazione degli item Item Risposta corretta Ambito di valutazione Processi

Dettagli

Bonifici provenienti dall estero. Il servizio consente di incassare i propri crediti attraverso bonifici provenienti da banca estere.

Bonifici provenienti dall estero. Il servizio consente di incassare i propri crediti attraverso bonifici provenienti da banca estere. 18/05/2009 FOGLIO INFORMATIVO ai sensi della delibera CICR 4.3.2003 e istruzioni di vigilanza di Banca d Italia in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari Bonifici provenienti dall

Dettagli

SFRUTTARE AL MEGLIO LA FLESSIBILITÀ CONSENTITA DALLE NORME VIGENTI DEL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA

SFRUTTARE AL MEGLIO LA FLESSIBILITÀ CONSENTITA DALLE NORME VIGENTI DEL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA COMMISSIONE EUROPEA Strasburgo, 13.1.2015 COM(2015) 12 final COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO, AL

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALL'EUROGRUPPO

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALL'EUROGRUPPO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 5.3.2014 COM(2014) 150 final COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALL'EUROGRUPPO Risultati degli esami approfonditi ai sensi del regolamento

Dettagli

Roma, 14 aprile 2015 Convegno "Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: coordinamento, ricerca e innovazione"

Roma, 14 aprile 2015 Convegno Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: coordinamento, ricerca e innovazione Roma, 14 aprile 2015 Convegno "Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: coordinamento, ricerca e innovazione" Attività del CRA-ING 1. Ricerca: sistemi per la determinazione

Dettagli

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI. Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2013

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI. Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2013 ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2013 Roma, 26 giugno 2014 ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Relazione sull attività svolta

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione. L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione

Dettagli

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti QUELLI CHE CONDIVIDONO INNOVAZIONE QUALITÀ ECCELLENZA LAVORO PASSIONE SUCCESSO SODDISFAZIONE ESPERIENZA COMPETENZA LEADERSHIP BUSINESS IL

Dettagli

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse?

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Gli

Dettagli

TRATTATO SULLA STABILITÀ, SUL COORDINAMENTO E SULLA GOVERNANCE NELL'UNIONE ECONOMICA E MONETARIA TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA DI BULGARIA,

TRATTATO SULLA STABILITÀ, SUL COORDINAMENTO E SULLA GOVERNANCE NELL'UNIONE ECONOMICA E MONETARIA TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA DI BULGARIA, TRATTATO SULLA STABILITÀ, SUL COORDINAMENTO E SULLA GOVERNANCE NELL'UNIONE ECONOMICA E MONETARIA TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA DI BULGARIA, IL REGNO DI DANIMARCA, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,

Dettagli

PRINCIPIO DI REVISIONE INTERNAZIONALE (ISA) N. 210 ACCORDI RELATIVI AI TERMINI DEGLI INCARICHI DI REVISIONE

PRINCIPIO DI REVISIONE INTERNAZIONALE (ISA) N. 210 ACCORDI RELATIVI AI TERMINI DEGLI INCARICHI DI REVISIONE PRINCIPIO DI REVISIONE INTERNAZIONALE (ISA) N. 210 ACCORDI RELATIVI AI TERMINI DEGLI INCARICHI DI REVISIONE (In vigore per le revisioni contabili dei bilanci relativi ai periodi amministrativi che iniziano

Dettagli

Citazioni bibliografiche: criteri e indicazioni. di Ilaria Moroni

Citazioni bibliografiche: criteri e indicazioni. di Ilaria Moroni : criteri e indicazioni di Ilaria Moroni Ultimo aggiornamento: giugno 2010 A) Sistema classico (autore-titolo) nel corpo del testo: es. frase citata da un libro ¹ [N nota in apice] in nota a piè di pag.:

Dettagli

KBC KBC: accelerato il piano di rimborso degli aiuti pubblici Discreti i conti trimestrali, l Irlanda resta una criticità

KBC KBC: accelerato il piano di rimborso degli aiuti pubblici Discreti i conti trimestrali, l Irlanda resta una criticità KBC: accelerato il piano di rimborso degli aiuti pubblici Discreti i conti trimestrali, l Irlanda resta una criticità Il gruppo finanziario belga KBC ha chiuso i primi 9 mesi del 2012 con un utile netto

Dettagli

LE PMI RIMANGONO LOCALI MA DIVENTANO INTERNAZIONALI

LE PMI RIMANGONO LOCALI MA DIVENTANO INTERNAZIONALI LE PMI RIMANGONO LOCALI MA DIVENTANO INTERNAZIONALI OPUSCOLO Opportunità di ricerca transnazionale Vi interessa la ricerca europea? Research*eu è il mensile della direzione generale della Ricerca per essere

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti offerti sul nostro sito web www.prada.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata dalle seguenti Condizioni Generali di

Dettagli

La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa

La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa Silvia Morelli Unità Statistiche silvia.morelli@gse.it Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Il problema energetico: stato e prospettive Indice

Dettagli

articoli INTERazIONE FRa gli INTERMEDIaRI FINaNzIaRI E IMPaTTO SuLL'aNaLISI MONETaRIa 1 INTRODuzIONE 2 L EVOLuzIONE DELL INTERMEDIazIONE

articoli INTERazIONE FRa gli INTERMEDIaRI FINaNzIaRI E IMPaTTO SuLL'aNaLISI MONETaRIa 1 INTRODuzIONE 2 L EVOLuzIONE DELL INTERMEDIazIONE ARTICOLI interazione fra gli intermediari finanziari e impatto sull'analisi monetaria A partire dalla terza fase dell Unione economica e monetaria l intermediazione finanziaria si è sviluppata sia in termini

Dettagli

Proposta di adesione al servizio Telemaco per l accesso alla consultazione ed alla trasmissione di pratiche

Proposta di adesione al servizio Telemaco per l accesso alla consultazione ed alla trasmissione di pratiche Proposta di adesione al servizio Telemaco per l accesso alla consultazione ed alla trasmissione di pratiche Il/la sottoscritto/a Cognome e Nome Codice Fiscale Partita IVA Data di nascita Comune di nascita

Dettagli

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro

Dettagli

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK OUTLOOK Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio Non è facile assumersi rischi in modo intelligente e calcolato: la soluzione è Smart Risk AUTORE: STEFAN HOFRICHTER 16 Il 2013 è

Dettagli

ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO

ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO 1 INDICE 1) ASPETTI GENERALI 2) CONTENUTO DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO 2.1) OPERAZIONI 2.2) RAPPORTI 2.3) LEGAMI TRA SOGGETTI 3) CRITERI

Dettagli

Regolamento d esecuzione del Trattato di cooperazione in materia di brevetti. (testo in vigore al 1º luglio 2014)

Regolamento d esecuzione del Trattato di cooperazione in materia di brevetti. (testo in vigore al 1º luglio 2014) Regolamento d esecuzione del Trattato di cooperazione in materia di brevetti (testo in vigore al 1º luglio 2014) Nota dell editore: Per ottenere i dettagli delle modifiche del Regolamento d Esecuzione

Dettagli

Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni

Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni Giugno 2012 Il presente documento è stato redatto in lingua inglese.

Dettagli

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE I rapporti di Eurydice PREMESSA Questo breve rapporto sull adozione dei libri di testo è nato in seguito a una specifica richiesta all unità italiana

Dettagli

L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane

L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane CIRCOLARE N. 12 DEL 20 APRILE 2015 DIRITTO SOCIETARIO MERCATO DEI CAPITALI E SOCIETA QUOTATE L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane www.assonime.it ABSTRACT Nel corso del 2014 si è

Dettagli

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Il modello Attraverso un modello che valorizza un insieme di dati relativi ai tassi di attività e alla popolazione prevista nel prossimo ventennio

Dettagli

Linee guida per l autor*

Linee guida per l autor* Linee guida per l autor* Margini: superiore 3,5 cm; inferiore 3,5 cm; destro 3 cm; sinistro 3 cm. Carattere: Times New Roman Dimensione del carattere: 12 per il testo, i titoli come nell esempio che segue:

Dettagli

Osservazioni del sistema bancario italiano sul documento del Comitato di Basilea Second Working Paper on Securitisation

Osservazioni del sistema bancario italiano sul documento del Comitato di Basilea Second Working Paper on Securitisation ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA Osservazioni del sistema bancario italiano sul documento del Comitato di Basilea Second Working Paper on Securitisation 20 Dicembre 2002 1 L ABI ha esaminato con uno specifico

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Package di Conto Corrente Conto Genius First Non Residenti

Package di Conto Corrente Conto Genius First Non Residenti LG00000NEW.bmp Foglio Informativo n. CC90 Aggiornamento n. 035 Data ultimo aggiornamento 01.10.2014 Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari ai sensi degli artt. 115

Dettagli

Evola. Evolution in Logistics.

Evola. Evolution in Logistics. Evola. Evolution in Logistics. Viaggiamo nel tempo per farvi arrivare bene. Siamo a vostra disposizione ed operiamo per voi dal 1993, inizialmente specializzati nel mercato italiano e successivamente come

Dettagli

Testo del Trattato MES (Meccanismo Europeo di Stabilità)

Testo del Trattato MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) Testo del Trattato MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) Il nuovo fondo salva stati Testo TRATTATO CHE ISTITUISCE IL MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA

Dettagli

LA MOBILITÀ NELLA FORMAZIONE DEI DOCENTI IN EUROPA

LA MOBILITÀ NELLA FORMAZIONE DEI DOCENTI IN EUROPA la mobilità nella formazione dei docenti in europa LA MOBILITÀ NELLA FORMAZIONE DEI DOCENTI IN EUROPA MIUR Direzione Generale per gli Affari Internazionali Eurydice Direzione Generale per gli Affari Internazionali

Dettagli

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca

Dettagli

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U)

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Il presente prodotto è distribuito dalle Agenzie Vittoria Assicurazioni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Termini e condizioni del concorso Selfie con nuova banconota da 10

Termini e condizioni del concorso Selfie con nuova banconota da 10 Termini e condizioni del concorso Selfie con nuova banconota da 10 ARTICOLO 1 ORGANIZZAZIONE La Banca centrale europea (di seguito la BCE ) organizza dalle ore 11.00 del 23 settembre 2014 alle ore 23.59

Dettagli

I mercati. Giuseppe G. Santorsola 1

I mercati. Giuseppe G. Santorsola 1 I mercati I mercati primari e secondari Il mercato dei cambi Il mercato monetario I mercati obbligazionari e azionari Le società di gestione I mercati gestiti da MTS SpA I mercati gestiti da Borsa Italiana

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE UFFICIO III

DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE UFFICIO III DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE UFFICIO III BANDO PER LA RICHIESTA DI CONTRIBUTI E PREMI PER LA DIVULGAZIONE DEL LIBRO ITALIANO E PER LA TRADUZIONE DI OPERE LETTERARIE E SCIENTIFICHE,

Dettagli

P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana

P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana CRITERI DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE L obiettivo del valutatore, nella correzione delle prove

Dettagli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli 008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B

Dettagli

Manuale del Trader. Benvenuti nel fantastico mondo del trading binario!

Manuale del Trader. Benvenuti nel fantastico mondo del trading binario! Manuale del Trader Benvenuti nel fantastico mondo del trading binario! Questo manuale spiega esattamente cosa sono le opzioni binarie, come investire e familiarizzare con il nostro sito web. Se avete delle

Dettagli

Evoluzione Risk Management in Intesa

Evoluzione Risk Management in Intesa RISCHIO DI CREDITO IN BANCA INTESA Marco Bee, Mauro Senati NEWFIN - FITD Rating interni e controllo del rischio di credito Milano, 31 Marzo 2004 Evoluzione Risk Management in Intesa 1994: focus iniziale

Dettagli

SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014)

SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014) SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014) 1. LA NORMATVA DI RIFERIMENTO. La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento europeo nel 2004

Dettagli

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI Il presente documento (di seguito Policy ) descrive le modalità con le quali vengono trattati gli ordini, aventi ad oggetto strumenti finanziari,

Dettagli

GUIDA ALLA STESURA DEL LAVORO FINALE

GUIDA ALLA STESURA DEL LAVORO FINALE GUIDA ALLA STESURA DEL LAVORO FINALE STRUTTURA DELL ELABORATO Frontespizio In Appendice è riportato un facsimile di frontespizio. Indice La definizione dell INDICE costituisce il punto di partenza e non

Dettagli

CIRCOLARE N. 1276. a) istituiti per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale;

CIRCOLARE N. 1276. a) istituiti per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale; CIRCOLARE N. 1276 Condizioni generali per l accesso al credito della gestione separata della Cassa depositi e prestiti società per azioni (CDP), ai sensi dell art. 5 comma 7 lettera a), primo periodo,

Dettagli

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte IMPORT & EXPORT DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA 1 semestre 2013 A cura di: Vania Corazza Ufficio Statistica e Studi Piazza Mercanzia, 4 40125 - Bologna Tel. 051/6093421 Fax 051/6093467 E-mail: statistica@bo.camcom.it

Dettagli

Aggiornato al 19/12/2014 1

Aggiornato al 19/12/2014 1 SERVIZI Estero Foglio Informativo n. 041108 Finanziamenti Import TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI Titolo VI (artt. 115-128) Testo Unico Bancario FOGLI INFORMATIVI INFORMAZIONI SULLA BANCA

Dettagli

PROGETTO DI RELAZIONE COMUNE SULL'OCCUPAZIONE DELLA COMMISSIONE E DEL CONSIGLIO

PROGETTO DI RELAZIONE COMUNE SULL'OCCUPAZIONE DELLA COMMISSIONE E DEL CONSIGLIO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 28.11.2014 COM(2014) 906 final PROGETTO DI RELAZIONE COMUNE SULL'OCCUPAZIONE DELLA COMMISSIONE E DEL CONSIGLIO che accompagna la comunicazione della Commissione sull'analisi

Dettagli

la Banca Centrale esercita in autonomia (indipendenza dal Governo) la politica monetaria.

la Banca Centrale esercita in autonomia (indipendenza dal Governo) la politica monetaria. Politica monetaria Obiettivi principali della politica monetaria stabilità monetaria interna (controllo dell inflazione) stabilità monetaria esterna (stabilità del cambio e pareggio della BdP) ma può avere

Dettagli

CONVENZIONE TRA. Associazione Bancaria Italiana, con sede in Roma, Piazza del Gesù 49, Codice fiscale n. 02088180589 (di seguito l ABI );

CONVENZIONE TRA. Associazione Bancaria Italiana, con sede in Roma, Piazza del Gesù 49, Codice fiscale n. 02088180589 (di seguito l ABI ); CONVENZIONE TRA il Ministero dello Sviluppo Economico, con sede in Roma, Via Vittorio Veneto 33, Codice fiscale n. 80230390587 (di seguito il Ministero ); E Associazione Bancaria Italiana, con sede in

Dettagli

Una nuova solidarietà tra le generazioni di fronte ai cambiamenti demografici

Una nuova solidarietà tra le generazioni di fronte ai cambiamenti demografici Una nuova solidarietà tra le generazioni di fronte ai cambiamenti demografici Libro verde Occupazione affari sociali Commissione europea Una nuova solidarietà tra le generazioni di fronte ai cambiamenti

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Conti d ordine Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni. Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1

Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni. Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1 Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1 AGENDA Introduzione Valutazione dei prodotti Valutazione dell organizzazione per la sicurezza

Dettagli

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014 Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano Agosto 2014 Banca Generali in pillole Banca Generali è uno degli assetgathererdi maggior successo e in grande crescita nel mercato italiano, con oltre

Dettagli

scolastici europei dellõ istruzione in Europa2012 Sistemi scolastici europei 2012 Sistemi di valutazione ALCUNI PAESI A CONFRONTO

scolastici europei dellõ istruzione in Europa2012 Sistemi scolastici europei 2012 Sistemi di valutazione ALCUNI PAESI A CONFRONTO n n u u m e r r o m o n o g r a nf i u c m o e r o m Sistemi scolastici europei Sistemi 2012 Sistemi di valutazione scolastici europei Sistemi sc dellõ istruzione in Europa2012 ALCUNI PAESI A CONFRONTO

Dettagli

Innovazione e competitività: un confronto settoriale tra l Italia e gli altri Paesi europei.

Innovazione e competitività: un confronto settoriale tra l Italia e gli altri Paesi europei. Innovazione e competitività: un confronto settoriale tra l Italia e gli altri Paesi europei. Alessia Amighini (Università del Piemonte Orientale) Versione preliminare Intervento al convegno Innovare per

Dettagli

Distribuzione digitale

Distribuzione digitale Distribuzione digitale Amazon Kindle Store La più grande libreria on line al mondo, con il Kindle ha fatto esplodere le vendite di ebook in America. Il Kinde Store è presente in Italia dal Novembre 2011.

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli