CULTURA: alcune definizioni.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CULTURA: alcune definizioni."

Transcript

1

2 Introduzione La dimensione interculturale in relazione alle prospettive del marketing e del management, assume nell ottica di un impresa che voglia essere competitiva a livello internazionale, una grande rilevanza. Tale importanza è rilevabile tanto più nella persistenza di differenze culturali insite nell attuale processo di globalizzazione e soprattutto nella compresenza di attori provenienti da contesti culturali eterogenei nel contesto del mercato, siano essi imprese o consumatori. E inevitabile quindi che intorno a questo tema vi sia un accresciuta consapevolezza a livello globale e che tali studi siano oggetto di forte interesse soprattutto in relazione all utilizzo e alla diffusione delle nuove tecnologie telematiche; le quali fornendo le principali occasioni di contatto tra contesti interculturali differenti, sono anche le maggiori portatrici di problematiche ad esse connesse.

3 CULTURA: alcune definizioni. Non è possibile fornire una definizione univoca del concetto di cultura, dato l elevato livello di complessità che la caratterizza e la diversità del concetto che ne può scaturire a seconda degli elementi presi in considerazione. (valori personali, caratteri nazionali, gestione dello spazio e del tempo, comunicazione verbale e non verbale, modo di comunicare, ecc..) Alcuni autori sottolineano la distinzione tra, cultura intesa come variante interna insita nella mente e cultura intesa invece come elemento esterno che influenza i comportamenti degli individui. A rendere ancora più complesso lo studio e l analisi del concetto di cultura vi è la sua continua contaminazione ed il continuo scambio tra le diverse culture determinando un crescente pluralismo e ibridazione dei valori.

4 L analisi interculturale in questi ultimi anni si è rivelato uno strumento efficacissimo di identificazione di sistemi culturali di riferimento ai quali possano essere ricondotte delle specificità che riguardano sia la relazione con il cliente interno (risorse umane) che il cliente esterno (fornitori, consumatori, distributori, stakeholder esterni). Con riferimento quindi al management ed al marketing aziendale. La definizione di precisi modelli culturali che siano determinanti per il comportamento umano ed il suo apprendere ad agire è stato un elemento fondamentale per la definizione di modelli utili nelle scelte d impresa. Diversi autori hanno cercato di fornire differenti modelli di riferimento per la misurazione della cosiddetta dimensione interculturale. Tra quelli più utilizzati all interno degli studi di management troviamo Hofstede, Schwarze e Globe.

5 Il modello di Hofstede Secondo Hofstede: la cultura può essere definita come un sistema di valori condivisi, che distingue i membri di un gruppo o categoria di persone da quelli di un altro gruppo. La cultura è quindi qualcosa di insito nella mente umana e come tale può essere misurata in termini di : Power distance (distanza dal potere) Individualism o Collettivism (individualismo o collettivismo) Masculinity vs femininity (mascolinità-femminilità) Uncertainty avoidance (avversione all incertezza) Long-term orientation (orientamento al futuro) Influenzano le scelte di marketing e di comunicazione rispettivamente in termini di: Prestigio/potere associato al prodotto, ruoli di acquisto, scelte di comunicazione Differenti stili comunicativi Approccio più o meno aggressivo delle politiche di marketing Valori associabili al prodotto, livello di innovatività/obsolescenza del prodotto

6 Il modello di Schwartz Per Schwartz la cultura rappresenta una variabile esterna da cui gli individui sono condizionati, in quanto appartenenti ad uno specifico contesto sociale, in particolar modo nel pensiero e nelle azioni. Per questo modello sono stati presi in considerazioni 57 item valoriali i quali dipendono sia dall esperienza individuale, sia dall influenza normativa e culturale e che servono quindi per analizzare quelli che sono i valori sia a livello individuale che nel contesto sociale tesi a definire il profilo valoriale e culturale del consumatore. Questi sono: 1. Potere 6. Universalismo 2. Crescita personale 7. Benevolenza 3. Edonismo 8. Tradizione 4. Stimolo 9. Conformismo 5. Autonomia 10. Sicurezza

7

8 Modello Globe (Global Leadership and Organizational Behaviour Effectiveness) Partendo dallo studio del concetto di leadership ed estendendolo all analisi delle culture nazionali ed organizzative cerca di definire la loro influenza sulla leadership stessa ed i processi organizzativi. Tale studio è stato condotto nell arco di tre anni intervistando manager appartenenti a 951 aziende, prendendo in considerazione quelli che sono gli atteggiamenti, i valori e gli obiettivi lavorativi per definire 10 cluster in cui raggruppare 61 paesi. Europa latina Europa del nord Europa tedesca Europa orientale Paesi Anglosassoni America latina Africa subsahariana Medio oriente Asia meridionale Asia confuciana

9

10 Internazionalizzazione ed intercultura Le problematiche e le opportunità dell intercultura sono oggi temi cruciali, che vengono affrontati in maniera diversa ma comunque integrabile alle tematiche dell internazionalizzazione. Il tema interculturale può essere affrontato in termini di fabbisogni di adattamento ed apprendimento ma anche di risorse che derivano dalla cultura di appartenenza. Vi sono ad esempio alcuni paesi d origine che giocano un ruolo strategico per il marketing delle aziende di settori importanti, così come lo possono essere prassi consolidate su base nazionale che possono essere successivamente adottate in altri contesti. Tutto ciò è capace di generare nuove combinazioni per i profili imprenditoriali capaci di una visione transculturale.

11

12 Problematiche interculturali relative ad internet ed alle nuove tecnologie Fra i possibili sviluppi dell intercultura, vi è sicuramente quello dell utilizzo delle nuove tecnologie telematiche e di internet in particolare. In quanto sono maggiori le possibilità di contatto con attori di altri contesti interculturali che questo tipo di mezzi di comunicazione è in grado di offrire. La tecnologia rispetto al tema dell interculturalità svolge il duplice ruolo di: Fattore di amplificazione delle differenze <<Technology progress reinforces cultural fault-lines>> Elemento di omogeneizzazione <<technological progress causes cultural omogeneity>>

13 Internet è un terreno sul quale si produce interazione tra attori di differenti culture; in quanto tale il web è un contesto dove la distanza fisica si azzera mentre quella culturale rimane l unico elemento di differenziazione. Si tratta di un ambiente caratterizzato da precise traiettorie evolutive dal momento che le interazioni: a. Risultano sempre più numerose per la crescita del fenomeno in termini di utenti attivi b. Sono sempre più culturalmente eterogenee anche per la crescita del numero di utenti appartenenti culture non riconducibili a quella statunitense e/o occidentale c. L evoluzione della tecnologia attraverso nuovi e più interattivi mezzi di comunicazione (web 2.0, social networking) favorisce il contatto interculturale e le comparazioni cross-culturali

14 Internet è un fenomeno rispetto al quale possono prodursi specificità di approccio tra appartenenti ad una cultura ed appartenenti ad altre culture. Quota di tempo impiegato in internet (lavorativo o libero) L importanza dei media online rispetto ad altri più tradizionali Differenziazione tra generazioni nel suo utilizzo Definizione dei profili delle utenze Il ruolo nell ambito del comportamento d acquisto Tali variabili possono portare ad una differenziazione e comparazione non solo tra diversi individui ma anche nell approccio ad internet tra diverse culture.

15 Internet presuppone la creazione di una cultura specifica della rete in quanto ambiente, che può essere condivisa dagli utenti. Non si parla genericamente di cultura della rete, in quanto presenta delle specificità rispetto al contesto del web ed altre rispetto al contesto specifico (motori di ricerca, social network). L ambiente della rete in questo senso diviene un ambiente condiviso nel quale si produce formazione di cultura globale ed all interno del quale essa matura.

16 MARKETING INTERCULTURALE ONLINE Lo sviluppo del confronto interculturale e quello di internet rappresentano le componenti più attive dei processi riconducibili alla globalizzazione e al cambiamento tecnologico

17 Visto il forte rapporto tra comunicazione e cultura, tale che una può definire l altra culture is communication, le nuove forme di comunicazione esercitano un influenza non indifferente sulle modalità di interconnessione tra singoli o gruppi di individui nello spazio web attraverso strumenti, in continua evoluzione, come: Siti web Portali E-commerce Social networking Blog Motori di ricerca Forum Affinché ottengano rilevante importanza, a tali strumenti occorre un processo di adozione da parte dei soggetti dell impresa e dei consumatori, processo sviluppato soprattutto con il cambio generazionale dei decisori di consumo e d impresa.

18 Per accedere alla rete internet occorrono: 1. Disponibilità dell infrastruttura e un suo livello di standard adeguato. Tipologia di reti Velocità di downloading 2. Conoscenza degli strumenti necessari (conoscenza informatica degli utenti) 3. Riferimenti giuridici ed istituzionali. Leggi Autorità Organismi

19 4. La competenza linguistica, ulteriore elemento di filtro. La lingua per eccellenza di internet è l inglese I processi di comunicazione telematica risentono delle tradizioni e delle caratteristiche del contesto nel quale trovano applicazione. Infatti l uso di altre lingue, come quella cinese, è diventato fondamentale per la comunicazione interculturale sul web date le forti specificità culturali e la distanza psichica tra contesto cinese e occidentale. L emittente che vorrà ampliare la sua influenza online dovrà tener conto delle grandi potenzialità globali della comunicazione che fanno emergere con facilità il tema dell intercultura.

20 Quale approccio comunicativo adottare Low context cultures Comunicazione : Diretta Aperta Esplicita Eloquente Non ambigua High context cultures Comunicazione: Non verbale Attraverso gestualità Frasi molto brevi Capire come gli elementi della comunicazione (colori, forme, senso di appartenenza )vengono percepiti e come possono influenzare la comprensione della comunicazione.

21 Aspetti in relazione all informazione nel processo d acquisto: Ricerca attraverso motori web search engine Passaparola su internet world-of-mouth

22 Motori di Ricerca Lo sviluppo della raccolta di informazioni attraverso motori di ricerca e quello del search engine marketing modificano profondamente gli equilibri tra i media della Comunicazione e di marketing. (Guercini 2008).

23 SEARCH ENGINE MARKETING Comprende tutte le attività atte a generare traffico qualificato verso un determinato sito web. Lo scopo è portare al sito, tramite i motori di ricerca, il maggior numero di visitatori realmente interessati ai suoi contenuti. Tra i principali obiettivi del search marketing possono essere elencati ad esempio: Benchmarking online Online branding Brand monitoring Database building Lead generation Vendita diretta Online customer support studio scenario competitivo sui motori incremento della notorietà della marca monitoraggio sentiment nei motori di ricerca liste contatti motivati all acquisto e-commerce

24 Motori di ricerca Parole chiave SPIDER Risultati Search engine research page Serp Algoritmo nell ambito del search approach La ricerca attraverso i motori di e i risultati che essi forniscono sono influenzati da : Scelta delle parole Lingua di ricerca Qualità dei motori Presentazione delle informazioni Capacità cognitiva degli utilizzatori Profilo culturale degli utilizzatori

25 Date le innumerevoli variabili della ricerca nell utilizzo dei motori di ricerca è difficile isolare le componenti culturali più significative per comprendere quali effettivamente siano predominanti, realizzando differenze tra l impiego di un motore di ricerca rispetto ad un altro, allo scopo di andare incontro ai meccanismi di ricerca più idonei ad un determinato contesto culturale, favorendo un adattamento a livello di meccanismi di search attivati dallo spider (OZMUTLU 2003) Le differenze culturali possono favorire differenze: Nei meccanismi di ricerca online Nella scelta dello strumento di ricerca Nella modalità di interrogazione Differenze nel sistema dei risultati, in collegamento con il background culturale e con l esperienza nell utilizzo diffusa in una data comunità

26 Passaparola World-ofmouth Internet esercita un ruolo notevole nella fase di raccolta delle informazioni, sia attraverso i motori di ricerca, sia attraverso il passaparola al termine dell esperienza di consumo. INTERNET Social network sviluppo Blog ELECTRONIC Wom Forma di comunicazione tra consumatori dotata di forte credibilità

27 E B AY AMAZON

28

29 Differenze culturali Ostacolo per le imprese orientate ad estendersi In un contesto con confini non evidenti Software di traduzione automatica abbattono l elemento di filtro della lingua straniera

30 <Intercultura> e <internet> possono considerarsi grandi driver di cambiamento: Nel nuovo marketing Nel management aziendale Nella cultura più in generale Quali sono i collegamenti tra questi due grandi fattori? In quale modo la loro sovrapposizione può essere utile per individuare aspetti rilevanti per il marketing e il management interculturali?

31 INTERNET rappresenta un importante bacino di contenuti e informazioni di natura interculturale. è concepibile anche come un facilitatore per l acquisizione di competenze, atteggiamenti e abilità tipicamente interculturali. presenta interessanti implicazioni per quanto riguarda la comunicazione verbale e scritta. Contribuisce a ridefinire contesti culturali e nazionali di riferimento

32 INTERCULTURA Interessa i fabbisogni di marketing e genera nuove risorse I contesti culturali si presentano come produttori di cultura dell impresa L integrazione di esperienze culturali diverse favorisce soluzioni per le problematiche interculturali, offrendo nuovi strumenti per gli attori coinvolti L ambiente internet potrebbe diventare un contesto capace di caratterizzarsi per la produzione di una cultura d impresa dotata di una sua peculiare connotazione, oltre che essere, uno strumento e un ambito di applicazione e di definizione di soluzioni manageriali e di marketing innovative.

33

34

35

36

37

38

39

40

41

42

Il Primo Circuito di Media Locali. vocabolario. area web. Ownership: Rikke Raboel DMedia group

Il Primo Circuito di Media Locali. vocabolario. area web. Ownership: Rikke Raboel DMedia group Il Primo Circuito di Media Locali Info utili e vocabolario area web Ownership: Rikke Raboel DMedia group www.dmediagroup.it informazione indipendente intorno a Te Ottimizzazione visibilità SEO Cos è e

Dettagli

il Web Marketing!" #r$%&'()"!)*à ()v'+*" +'#'%%)*à

il Web Marketing! #r$%&'()!)*à ()v'+* +'#'%%)*à Cristian Iobbi Simone Antonelli 1. Cos è? è il segmento delle attività di marketing dell azienda che sfrutta il canale online per studiare il mercato e sviluppare i rapporti commerciali tramite il Web.

Dettagli

LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE

LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE Non c è mai una seconda occasione per dare una prima impressione 1. Lo scenario Oggi mantenere le proprie posizioni o aumentare le quote di mercato

Dettagli

Comunicazione d impresa

Comunicazione d impresa Comunicazione d impresa Lorenza Rossini Anno 2005-2006 Programma I concetti fondamentali Le aree della comunicazione d impresa Gli strumenti e i mezzi della comunicazione Il piano di comunicazione Alcuni

Dettagli

Export manager per il settore della nautica da diporto

Export manager per il settore della nautica da diporto PROGETTO COFINANZIATO DALL UNIONE EUROPEA Progetto formativo per Export manager per il settore della nautica da diporto FORMAZIONE SUPERIORE Progetto formativo per Export manager per il settore della nautica

Dettagli

NSM Nexus Scuola di Management

NSM Nexus Scuola di Management NSM Nexus Scuola di Management NSM è la Scuola di Management della Nexus Srl, agenzia di formazione accreditata presso la Regione Abruzzo per la Formazione continua e superiore, che opera dal 1991 fornendo

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il primo biennio

Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il primo biennio Allegato A) Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il primo biennio A.1 Settore economico A.2 Settore tecnologico Il presente allegato è stato redatto con riferimento alle

Dettagli

Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale

Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale Lingue e Cultura per l Impresa Economia e Gestione delle Imprese Turistiche A.A. 2007-2008 Ddr Fabio Forlani

Dettagli

Foto indicativa del contenuto del modulo. Materiale Didattico Organizzazione Aziendale

Foto indicativa del contenuto del modulo. Materiale Didattico Organizzazione Aziendale Foto indicativa del contenuto del modulo Materiale Didattico Organizzazione Aziendale 3 Strategia d impresa (Introduzione al problema strategico) 4 Premessa Tema caratterizzato da ampispazi di indeterminatezza

Dettagli

Team Building e Volontariato d impresa

Team Building e Volontariato d impresa Team Building e Volontariato d impresa LE MALATTIE RARE OGNI MINUT0 NEL MONDO NASCONO 10 BAMBINI COME TOMMASO, AFFETTI DA UNA MALATTIA GENETICA RARA. La Formazione di Valore produce VALORE Rebis e Zeta

Dettagli

Marketing delle imprese turistiche Lezione 5 prof. Simoni michele.simoni@uniparthenope.it Ricevimento: venerdì ore 12:00 via Acton

Marketing delle imprese turistiche Lezione 5 prof. Simoni michele.simoni@uniparthenope.it Ricevimento: venerdì ore 12:00 via Acton Marketing delle imprese turistiche Lezione 5 prof. Simoni michele.simoni@uniparthenope.it Ricevimento: venerdì ore 12:00 via Acton Gli strumenti del marketing turistico e territoriale L attività di marketing

Dettagli

Evoluzione del ruolo professionale nel settore Tessile-Abbigliamento-Calzature

Evoluzione del ruolo professionale nel settore Tessile-Abbigliamento-Calzature 2.5.1.5.2 Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi Le professioni comprese in questa Unità Professionale si occupano dell'implementazione delle strategie di vendita delle imprese, dell'efficienza

Dettagli

Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali

Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Lezione 10 Problematiche di gestione delle risorse umane nelle imprese internazionalizzate La gestione internazionale delle risorse umane L International

Dettagli

L asse storico sociale Diritto ed Economia politica: che cosa e come insegnare?

L asse storico sociale Diritto ed Economia politica: che cosa e come insegnare? L asse storico sociale Diritto ed Economia politica: che cosa e come insegnare? Rosamaria Maggio Il contesto europeo Da un esame dei documenti dell Unione Europea in materia di istruzione - sia per quanto

Dettagli

1.3.1.2.0 - Imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese nell industria in senso stretto

1.3.1.2.0 - Imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese nell industria in senso stretto 1.3.1.2.0 - Imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese nell industria in senso stretto Gli Imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese sono a capo di piccole imprese di cui definiscono,

Dettagli

ForIndLog. Miglioramento della capacità di ricerca ed innovazione delle risorse umane nell ambito della Logistica e del Trasporto

ForIndLog. Miglioramento della capacità di ricerca ed innovazione delle risorse umane nell ambito della Logistica e del Trasporto ForIndLog Miglioramento della capacità di ricerca ed innovazione delle risorse umane nell ambito della Logistica e del Trasporto Fondo Sociale Europeo Misura D.4 Miglioramento delle risorse umane nel settore

Dettagli

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI PREMESSA L importanza crescente delle caratteristiche locali nello spiegare l andamento industriale ed economico del Paese

Dettagli

Master Bancario in Area Commerciale

Master Bancario in Area Commerciale Master Bancario in Area Commerciale Premessa Il mondo del credito è in costante evoluzione e le innovazioni si susseguono con sempre maggior frequenza nel campo legislativo, gestionale, organizzativo e

Dettagli

Presentazione. www.e-development.it

Presentazione. www.e-development.it Presentazione Progetto Editoriale è un luogo d incontro e confronto tra manager e imprenditori per creare una nuova cultura d impresa. è una vetrina a disposizione delle imprese per comunicare un progetto,

Dettagli

Marche, Il centro storico verso un nuovo modello di sviluppo integrato del territorio e dei borghi: Il progetto FERMO

Marche, Il centro storico verso un nuovo modello di sviluppo integrato del territorio e dei borghi: Il progetto FERMO Marche, Il centro storico verso un nuovo modello di sviluppo integrato del territorio e dei borghi: Il progetto FERMO L'evoluzione della domanda di turismo e le implicazioni per i modelli di offerta turistica

Dettagli

INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE

INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE OD&M Consulting è una società di consulenza specializzata nella gestione e valorizzazione delle persone e nella progettazione di sistemi

Dettagli

La gestione della Forza vendita Come ottenere di più dall attività di vendita

La gestione della Forza vendita Come ottenere di più dall attività di vendita La gestione della Forza vendita Come ottenere di più dall attività di vendita Se cercate: 1. un metodo per ricercare, valutare e selezionare i migliori venditori; 2. informazioni su come addestrare, formare

Dettagli

ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014

ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTRUZIONE TECNICA ECONOMICA: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING, RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING, SISTEMI INFORMATIVI

Dettagli

Le prestazioni della Supply Chain

Le prestazioni della Supply Chain Le prestazioni della Supply Chain L ottenimento dell adattamento strategico e la sua portata Le prestazioni della Supply Chain 1 Linea guida Le strategie Competitiva e della supply chain L ottenimento

Dettagli

ESERCITAZIONE. La Rete come risorsa per l educazione interculturale PREMESSA

ESERCITAZIONE. La Rete come risorsa per l educazione interculturale PREMESSA ESERCITAZIONE La Rete come risorsa per l educazione interculturale PREMESSA Il World Wide Web, come abbiamo visto, costituisce sicuramente un ambiente che offre importanti opportunità e risorse per lo

Dettagli

Il valore della comunicazione d impresa. Renato Fiocca Incontri AISM - settembre 2001

Il valore della comunicazione d impresa. Renato Fiocca Incontri AISM - settembre 2001 Il valore della comunicazione d impresa Renato Fiocca Incontri AISM - settembre 2001 Il ruolo della comunicazione aziendale L azienda nel suo normale operare entra in relazione con moltissimi pubblici

Dettagli

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Corso Serale I.G.E.A. LA FORMAZIONE TRA SCUOLA ED AZIENDA ANNO SCOLASTICO 2010 2011 DIRIGENTE SCOLASTICO : Dott.ssa ADDOLORATA BRAMATO RESPONSABILE DEL PROGETTO :Prof.ssa LOREDANA CAROPPO REFERENTE SCUOLA

Dettagli

Imprenditorialità e Innovazione per l Internazionalizzazione delle PMI

Imprenditorialità e Innovazione per l Internazionalizzazione delle PMI Corso di Alta Formazione Imprenditorialità e Innovazione per l Internazionalizzazione delle PMI Evento Finale 25 marzo 2013 -Bergamo Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni BERGAMO SVILUPPO AZIENDA

Dettagli

LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016

LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016 LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016 LA DIMENSIONE DEL BISOGNO: COMUNICAZIONE E DIVERSITÀ Motivazione dell idea progettuale Il nostro Istituto

Dettagli

Evoluzione del ruolo professionale nel settore Tessile-abbigliamento-calzaturiero

Evoluzione del ruolo professionale nel settore Tessile-abbigliamento-calzaturiero 3.1.5.2.0 - Tecnici del controllo della qualità industriale I Tecnici del controllo della qualità industriale assistono gli specialisti nelle ricerche e nella progettazione, sviluppo e valutazione di sistemi

Dettagli

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze 110 BUSINESS & IMPRESE Maurizio Bottaro Maurizio Bottaro è family business consultant di Weissman Italia RETI D IMPRESA Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo

Dettagli

La selezione e la formazione on-line come supporto alla gestione del capitale intellettuale

La selezione e la formazione on-line come supporto alla gestione del capitale intellettuale La selezione e la formazione on-line come supporto alla gestione del capitale intellettuale di Alberto Boletti INTRODUZIONE Lo studio dell organizzazione aziendale ha sempre suscitato in me una forte curiosità,

Dettagli

PMI : Conferenza Bologna 2000 Business Symposium. TAVOLA ROTONDA 2 : Partenariati locale, Distretti industriali e Globalizzazione delle PMI

PMI : Conferenza Bologna 2000 Business Symposium. TAVOLA ROTONDA 2 : Partenariati locale, Distretti industriali e Globalizzazione delle PMI PMI : Conferenza Bologna 2000 Business Symposium TAVOLA ROTONDA 2 : Partenariati locale, Distretti industriali e Globalizzazione delle PMI TEMI DI DISCUSSIONE Questa nota è destinata a fornire una base

Dettagli

Compiti innovati Porre attenzione allo sviluppo delle componente manageriale della professione;

Compiti innovati Porre attenzione allo sviluppo delle componente manageriale della professione; 1.2.3.2.0 - Direttori e dirigenti del dipartimento organizzazione, gestione delle risorse umane e delle relazioni industriali Le professioni classificate in questa unità definiscono, dirigono e coordinano

Dettagli

Make it work! Guida rapida per integrare la mobilità virtuale nei tirocini internazionali

Make it work! Guida rapida per integrare la mobilità virtuale nei tirocini internazionali Make it work! Guida rapida per integrare la mobilità virtuale nei tirocini internazionali Cosa? I tirocini internazionali in azienda o stage, così come sono generalmente conosciuti, stanno acquisendo una

Dettagli

QUADRO AC DI COMPETENZE Versione riveduta Giugno 2012

QUADRO AC DI COMPETENZE Versione riveduta Giugno 2012 QUADRO AC DI COMPETENZE Versione riveduta Giugno 2012 Competenze di coaching per Tutti i Coach 1. Rispettare le linee guida etiche, legali e professionali 2. Stabilire il contratto di coaching e gli obiettivi

Dettagli

Unità Formativa 2.2: Definizione degli obiettivi dell intervento.

Unità Formativa 2.2: Definizione degli obiettivi dell intervento. Unità Formativa 2.2: Definizione degli obiettivi dell intervento. Una volta realizzata l analisi del contesto di riferimento e dei fabbisogni formativi che esso esprime (vedi UF 2.1), il progettista dispone

Dettagli

ISTRUZIONE PROFESSIONALE Pecup comune Profilo culturale, educativo e professionale (PECUP) comune a tutti i percorsi dell Istruzione professionale

ISTRUZIONE PROFESSIONALE Pecup comune Profilo culturale, educativo e professionale (PECUP) comune a tutti i percorsi dell Istruzione professionale ISTRUZIONE PROFESSIONALE Pecup comune Profilo culturale, educativo e professionale (PECUP) comune a tutti i percorsi dell Istruzione professionale A conclusione dei percorsi degli istituti professionali,

Dettagli

SEARCH ENGINE MARKETING

SEARCH ENGINE MARKETING SEARCH ENGINE MARKETING Strumenti e Strategie Alessandro Cuomo PMO & SEO Specialist SEARCH ENGINE MARKETING E WEB ANALYTICS Quali sono gli strumenti per una corretta attività? Come analizzare correttamente

Dettagli

La dimensione europea. Dalla comunità di prassi alla sostenibilità degli interventi

La dimensione europea. Dalla comunità di prassi alla sostenibilità degli interventi La dimensione europea Dalla comunità di prassi alla sostenibilità degli interventi ESTRATTI DAL DOCUMENTO DELL UNIONE EUROPEA ELEARNING:PENSARE ALL ISTRUZIONE DI DOMANI: Occorre garantire la disponibilità

Dettagli

La linea d azione d. 2 del programma econtent. Associazione Italiana Editori

La linea d azione d. 2 del programma econtent. Associazione Italiana Editori Associazione Italiana Editori Piero Attanasio La linea d azione d 2 del programma econtent Incrementare la produzione dei contenuti in un contesto multilinguistico e multiculturale Napoli, Giornata Informativa

Dettagli

LA RICERCA DI MERCATO NEL TERRITORIO RISTRETTO

LA RICERCA DI MERCATO NEL TERRITORIO RISTRETTO PROGRAMMAZIONE + COMPETENZE APPLICATE LA RICERCA DI MERCATO NEL TERRITORIO RISTRETTO StudiAssociati 2013 PARLEREMO DI: Il villaggio globale e il social media marketing La ricerca di marketing nel territorio

Dettagli

IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE:

IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE: IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE:! definisce i bisogni e i desideri insoddisfatti! ne definisce l ampiezza! determina quali mercati obiettivo l impresa può meglio servire! definisce i prodotti

Dettagli

Cap. 7: L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE

Cap. 7: L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE : L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE Definizioni Per lo sviluppo di un impresa sono necessarie sia le abilità dell imprenditore che quelle dei manager * Le abilità imprenditoriali sono

Dettagli

Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia

Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia http://poloinnovazione.cc-ict-sud.it Luciano Mallamaci, ICT-SUD Direttore Tecnico ICT Sud Program Manager Polo

Dettagli

INTRODUZIONE AL WEB. www.studiosamo.it

INTRODUZIONE AL WEB. www.studiosamo.it INTRODUZIONE AL WEB www.studiosamo.it Fondamenti di Internet Marketing DEFINIZIONE: il web marketing è la branca delle attività di marketing dell azienda che sfrutta il canale web per studiare il mercato

Dettagli

Metodologia di progettazione di un SIT

Metodologia di progettazione di un SIT Metodologia di progettazione di un SIT Approccio alla progettazione di soluzioni ICT a supporto della governance territoriale Corso di Sistemi Informativi Territoriali Avanzati UD13 Corso di Laurea Magistrale

Dettagli

LINGUA INGLESE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI

LINGUA INGLESE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI LINGUA INGLESE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI L apprendimento della lingua inglese e di una seconda lingua comunitaria, oltre alla lingua materna e di scolarizzazione, permette all alunno di sviluppare una

Dettagli

PREFAZIONE Questo volume sintetizza l esperienza decennale del Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant Anna nell ambito della formazione manageriale e, coerentemente con le logiche

Dettagli

MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING

MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina

Dettagli

LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE Prof. Fabio Musso Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia fabio.musso@uniurb.it pagina 1 Fasi del processo di sviluppo della strategia di internazionalizzazione

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Economia e Organizzazione Aziendale Modulo 3 - La strategia aziendale Unità didattica 1 - Strategia: contenuti, oggetti, finalità Antonio Dallara Caratteristiche

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTÀ DI INGEGNERIA. Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale e Logistica Integrata

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTÀ DI INGEGNERIA. Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale e Logistica Integrata UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale e Logistica Integrata Insegnamento : TECNICHE di GESTIONE AZIENDALE Docente: dott.ing.giampaolo

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Modena NetConsulting 2012 1

Dettagli

METODOLOGIA DELL ASSESSMENT

METODOLOGIA DELL ASSESSMENT METODOLOGIA DELL ASSESSMENT Chi siamo HR RiPsi nasce come divisione specializzata di Studio RiPsi grazie alla collaborazione di Psicologi e Direttori del Personale che hanno maturato consolidata esperienza

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E

Dettagli

Interventi. Strategie. siamo qui. Fabbisogni. Punti forza/debolezza/opportunità/minacce. Contesto generale

Interventi. Strategie. siamo qui. Fabbisogni. Punti forza/debolezza/opportunità/minacce. Contesto generale Il percorso logico Interventi Strategie siamo qui Fabbisogni Punti forza/debolezza/opportunità/minacce Contesto generale Analisi di contesto Indicatori di contesto (individuati dall UE obbligatori) Valutazione

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA IL BISOGNO CHE VOGLIAMO SODDISFARE Accompagnare amministratori e manager delle

Dettagli

ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI

ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI OTTO AZIONI MISURABILI PER L UNIVERSITA, LA RICERCA E L INNOVAZIONE Premessa Nella comune convinzione che Università, Ricerca e Innovazione costituiscano una priorità per il

Dettagli

Agenzia ICE. Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014

Agenzia ICE. Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014 Agenzia ICE Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014 Allegati: 1 Scheda standard di monitoraggio 2 Informazioni di sintesi 1 Allegato 1: Scheda standard di monitoraggio

Dettagli

L Integrazione dei Processi di Gestione delle Risorse Umane

L Integrazione dei Processi di Gestione delle Risorse Umane L Integrazione dei Processi di Gestione delle Risorse Umane 1 L integrazione dei processi della gestione delle Risorse Umane 3 2 Come i Modelli di Capacità consentono di integrare i processi? 5 pagina

Dettagli

CARTELLA STAMPA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. Milano, 10 Dicembre 2013

CARTELLA STAMPA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. Milano, 10 Dicembre 2013 CARTELLA STAMPA di CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE Turismo integrato, motore di Expo 2015 Milano, 10 Dicembre 2013 INDICE 1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 2. PERCHÉ NASCE

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

Dettagli

Internazionalizzazione delle imprese e sistema paese in Cina

Internazionalizzazione delle imprese e sistema paese in Cina Internazionalizzazione delle imprese e sistema paese in Cina L. Bencivelli Ambasciata d Italia nella Repubblica Popolare Cinese 27 Marzo 2014 Bencivelli (2014) Cina 27 Marzo 2014 1 / 13 Piano della presentazione

Dettagli

FORMAZIONE E NETWORKING PER IL CUSTOMER EXPERIENCE MANAGEMENT IL PROGRAMMA 2015

FORMAZIONE E NETWORKING PER IL CUSTOMER EXPERIENCE MANAGEMENT IL PROGRAMMA 2015 FORMAZIONE E NETWORKING PER IL CUSTOMER EXPERIENCE MANAGEMENT IL PROGRAMMA 2015 COS É LA CX FACTORY CX Factory è un laboratorio di innovazione, informazioni aggiornate, formazione, networking, supporto

Dettagli

NUOVE MODALITÀ DI INTERNAZIONALIZZAZIONE il fattore strategico della conoscenza dei mercati

NUOVE MODALITÀ DI INTERNAZIONALIZZAZIONE il fattore strategico della conoscenza dei mercati NUOVE MODALITÀ DI INTERNAZIONALIZZAZIONE il fattore strategico della conoscenza dei mercati FABIO PICCOLI Esperto Internazionalizzazione Wine Monitor Bologna, 3 aprile 2013 L internazionalizzazione non

Dettagli

Corporate & Continuing Education

Corporate & Continuing Education Corporate & Continuing Corporate & Continuing \ chi siamo Siamo l ufficio di raccordo tra le aziende e le strutture che erogano formazione al Politecnico. Crediamo che l aggiornamento continuo del personale

Dettagli

LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA

LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA vision guide line 6 LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA QUANDO SI PARLA DI UN MERCATO COMPLESSO COME QUELLO DELL EDILIZIA E SI DEVE SCEGLIERE UN PARTNER CON CUI CONDIVIDERE L ATTIVITÀ SUL MERCATO, È MOLTO

Dettagli

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO di Massimo Lazzari e Davide Mondaini (*) L evoluzione rapida e irreversibile dei contesti di riferimento in cui le aziende si

Dettagli

INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO. Descrizione contenuti specifici. riferim ento 1C. Descrizione competenza da acquisire

INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO. Descrizione contenuti specifici. riferim ento 1C. Descrizione competenza da acquisire INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO Descrizione competenza da acquisire AREA DEI LINGUAGGI Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa

Dettagli

Sistemi Informativi Aziendali I

Sistemi Informativi Aziendali I Modulo 5 Sistemi Informativi Aziendali I 1 Corso Sistemi Informativi Aziendali I - Modulo 5 Modulo 5 Il Sistema Informativo verso il mercato, i canali ed i Clienti: I nuovi modelli di Business di Internet;

Dettagli

SURVEY. Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto. 17 Luglio 2014

SURVEY. Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto. 17 Luglio 2014 SURVEY Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto 17 Luglio 2014 Il CLUB FINANCE La mission Il Club rappresenta a livello nazionale un centro di riferimento, di informazione

Dettagli

DIVISIONE RISORSE UMANE

DIVISIONE RISORSE UMANE DIVISIONE RISORSE UMANE! COVECO SRL - R.I. di UD 02640890303 Cap. Soc. 15.000 i.v. - C.F. E P.I. 02640890303 PROGRAMMI E INTERVENTI PER LA CRESCITA, LO SVILUPPO E L EMPOWERMENT DI PERSONE, GRUPPI E ORGANIZZAZIONI

Dettagli

Dentro l azienda, per l azienda.

Dentro l azienda, per l azienda. Dentro l azienda, per l azienda. Chi è Empeiria Network di professionisti di consolidata esperienza manageriale Dotati di elevate competenze multidisciplinari in settori diversificati, sono in grado di

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

INDICATORI, ABILITA /CAPACITA, CONOSCENZE

INDICATORI, ABILITA /CAPACITA, CONOSCENZE BIENNIO BIENNIO 5 ANNO Competenza storico-sociale n. Comprendere il cambiamento e la diversita dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica

Dettagli

Il Marketing Strategico

Il Marketing Strategico Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia Marketing Vitivinicolo A.A. 2014/2015 Il Marketing Strategico Nicola Marinelli nicola.marinelli@unifi.it Cosa vuol dire strategia aziendale? Determinazione dei

Dettagli

Stealth è una soluzione per: UNICO E DISTRIBUITO, COME LE AZIENDE DELLA MODA

Stealth è una soluzione per: UNICO E DISTRIBUITO, COME LE AZIENDE DELLA MODA Stealth è una soluzione per: UNICO E DISTRIBUITO, COME LE AZIENDE DELLA MODA ESPANSIONE INTERNAZIONALE, MAGGIORE INTEGRAZIONE NELLA GESTIONE DEI DATI E MIGLIORAMENTO DELLA STANDARDIZZAZIONE DELLE PROCEDURE,

Dettagli

Il management cooperativo e l innovazione

Il management cooperativo e l innovazione AZIENDE IN RETE NELLA FORMAZIONE CONTINUA Strumenti per la competitività delle imprese venete Il management cooperativo e l innovazione DGR n. 784 del 14/05/2015 - Fondo Sociale Europeo in sinergia con

Dettagli

IPOTESI DI CURRICOLO

IPOTESI DI CURRICOLO ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Enrico Fermi via Capitano Di Castri - 72021 Francavilla Fontana (BR) Tel. e fax 0831/ 852132 (centr.) 0831/852133 (pres.) Specializzazioni: ELETTRONICA E TELECOM. -

Dettagli

Demand leverage. Le dinamiche di influenza e interdipendenza fra i consumatori

Demand leverage. Le dinamiche di influenza e interdipendenza fra i consumatori Demand leverage Le dinamiche di influenza e interdipendenza fra i consumatori Scenario strategico 2 L indagine ha come obiettivo primario, la comprensione delle dinamiche che permettono alla domanda di

Dettagli

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PREMESSA Per la prima volta quest anno la responsabilità sociale in Italia diventa un tema diffuso di dibattito

Dettagli

MESSINA 2020- VERSO IL PIANO STRATEGICO

MESSINA 2020- VERSO IL PIANO STRATEGICO MESSINA 2020- VERSO IL PIANO STRATEGICO COMMISSIONE 3: SERVIZI PER LO SVILUPPO LOCALE DEI TERRITORI Sintesi risultati incontro del 11 Marzo 2009 ASSISTENZA TECNICA A CURA DI: RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO

Dettagli

Presentazione Photo Agency

Presentazione Photo Agency Presentazione Photo Agency L Agenzia Mareefotografiche opera sia in ambito Fotografico che Video. Mareefotografiche è un insieme di professionalità diverse, che si sono unite per dare vita a una nuova

Dettagli

MARKETING MANAGEMENT. Master serale. Anno Accademico 2010-2011. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia

MARKETING MANAGEMENT. Master serale. Anno Accademico 2010-2011. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia MARKETING MANAGEMENT Master serale Anno Accademico 2010-2011 Master universitario di primo livello Facoltà di Economia Presentazione La gestione delle relazioni con i mercati è elemento fondamentale del

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE 2014

CORSI DI FORMAZIONE 2014 CORSI DI FORMAZIONE 2014 Gentile utente, Con grande piacere presento il nuovo catalogo per la formazione d impresa, periodo 2014, strumento indispensabile per pianificare gli interventi formativi delle

Dettagli

TITOLO DELL INSEGNAMENTO CFU. Principali conoscenze e/o Abilità. Obiettivo. Organizzazione didattica. Strategia d Impresa e Marketing 10 CFU

TITOLO DELL INSEGNAMENTO CFU. Principali conoscenze e/o Abilità. Obiettivo. Organizzazione didattica. Strategia d Impresa e Marketing 10 CFU TITOLO DELL INSEGNAMENTO Strategia d Impresa e Marketing CFU 10 CFU Principali conoscenze e/o Abilità L American Marketing Association (1995) ha definito il marketing come il processo di pianificazione

Dettagli

PERCORSO FORMATIVO ISTITUTO TECNICO: SETTORE ECONOMICO, INDIRIZZO AMMINISTRA- ZIONE FINANZA E MARKETING, ARTICOLAZIONE GENERALE

PERCORSO FORMATIVO ISTITUTO TECNICO: SETTORE ECONOMICO, INDIRIZZO AMMINISTRA- ZIONE FINANZA E MARKETING, ARTICOLAZIONE GENERALE COMPETENZE CHIAVE EUROPEE e COMPETENZE SPECIFICHE 1 PERCORSO FORMATIVO ISTITUTO TECNICO: SETTORE ECONOMICO, INDIRIZZO AMMINISTRA- ZIONE FINANZA E MARKETING, ARTICOLAZIONE GENERALE PROFILO Il Diplomato

Dettagli

Indice. Prefazione PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE

Indice. Prefazione PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE Indice Prefazione XI PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE Capitolo 1 Le partnership pubblico-privato nei nuovi modelli di gestione

Dettagli

CAPITOLO 5. Relazioni Interorganizzative

CAPITOLO 5. Relazioni Interorganizzative CAPITOLO 5 Relazioni Interorganizzative Agenda Le relazioni interorganizzative Modello interorganizzativo Dipendenza dalle risorse Network collaborativi Ecologia delle Popolazioni Istituzionalismo 2 Le

Dettagli

Sistemi Informativi e Sistemi ERP

Sistemi Informativi e Sistemi ERP Sistemi Informativi e Sistemi Trasformare i dati in conoscenza per supportare le decisioni CAPODAGLIO E ASSOCIATI 1 I SISTEMI INFORMATIVI LI - E IMPRESA SISTEMA DI OPERAZIONI ECONOMICHE SVOLTE DA UN DATO

Dettagli

Cooperativa Sociale ZANZIBAR

Cooperativa Sociale ZANZIBAR Cooperativa Sociale ZANZIBAR PROGETTO SLID WP4. Il Centro Lavoro Guidato come strumento per la Progettazione Professionale Disabili. Dott. Stefano Defendi 17/10/12 CLG Cooperativa Sociale Zanzibar Onlus

Dettagli

1- Corso di IT Strategy

1- Corso di IT Strategy Descrizione dei Corsi del Master Universitario di 1 livello in IT Governance & Compliance INPDAP Certificated III Edizione A. A. 2011/12 1- Corso di IT Strategy Gli analisti di settore riportano spesso

Dettagli

PROGETTO CONTROLLO GESTIONE. Per la P.M.I. Per l Artigianato

PROGETTO CONTROLLO GESTIONE. Per la P.M.I. Per l Artigianato PROGETTO CONTROLLO GESTIONE Per la P.M.I. Per l Artigianato Valutare costantemente l'andamento economico della attività dell'azienda per stabilire se la sua struttura dei costi è adeguata per confrontarsi

Dettagli

strategie d impresa e rapporto con il mercato L E-Business e il consumatore: il nuovo paradigma

strategie d impresa e rapporto con il mercato L E-Business e il consumatore: il nuovo paradigma Gli Strumenti del Commercio Internazionale: Internet, contratti, agevolazioni Struttura congressi Hotel Solara Conca Specchiulla (Otranto) 12-13 giugno 2003 D&L Studio Strategie di Internazionalizzazione

Dettagli

D.O.C. s.c.s. POLITICA AMBIENTE SICUREZZA E QUALITÀ

D.O.C. s.c.s. POLITICA AMBIENTE SICUREZZA E QUALITÀ Pagina 1 di 7 D.O.C. s.c.s., ai sensi della legge 381/91, è una cooperativa sociale di tipo A, che vede al centro della sua crescita organizzativa i valori cooperativi della centralità della persona, della

Dettagli

Anno scolastico 2013/2014. Curricolo verticale. Servizi socio sanitario/ Servizi Commerciali

Anno scolastico 2013/2014. Curricolo verticale. Servizi socio sanitario/ Servizi Commerciali Istituto Istruzione Superiore 'Mattei Fortunato' Eboli (SA) Anno scolastico 2013/2014 Curricolo verticale Servizi socio sanitario/ Servizi Commerciali Disciplina: DIRITTO ED ECONOMIA Al termine del percorso

Dettagli

LINGUA E CULTURA STRANIERA

LINGUA E CULTURA STRANIERA LINGUA E CULTURA STRANIERA LICEO CLASSICO LINEE GENERALI E COMPETENZE Lo studio della lingua e della cultura straniera deve procedere lungo due assi fondamentali tra loro interrelati: lo sviluppo di competenze

Dettagli