FONDO EUROPEO PER I RIFUGIATI Convenzione 2010/FER/PROG-5021 Azione 1.1.B AP 2010 FORMAZIONE PERSONALE SOCIO SANITARIO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FONDO EUROPEO PER I RIFUGIATI 2008 2013 Convenzione 2010/FER/PROG-5021 Azione 1.1.B AP 2010 FORMAZIONE PERSONALE SOCIO SANITARIO"

Transcript

1 FONDO EUROPEO PER I RIFUGIATI Convenzione 2010/FER/PROG-5021 Azione 1.1.B AP 2010 FORMAZIONE PERSONALE SOCIO SANITARIO

2 RICHIEDENTI ASILO,RIFUGIATI E TITOLARI DI PROTEZIONE UMANITARIA nel Mondo, in Italia, in Piemonte e a Torino

3 Rifugiato (in base alla convenzione di Ginevra del 1951) è colui che è costretto a lasciare il proprio paese a causa di fondati timori di persecuzione per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, o a causa di conflitti armati o di massicce violazioni dei diritti umani. Sfollato è colui che pur essendo stato costretto a fuggire in base alle stesse motivazioni riportate sopra per i rifugiati, non ha attraversato confini internazionali. Apolide è colui che non possiede la cittadinanza di nessun stato. Il richiedente asilo è colui che è fuori dal proprio paese ed inoltra una domanda di asilo per il riconoscimento dello status di rifugiato.

4 Convenzione di Ginevra «Gli stati contraenti non possono in alcun modo espellere o respingere (refouler) un rifugiato verso le frontiere di territori in cui la sua vita o la sua libertà siano in pericolo per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale od opinioni politiche»

5 Convenzione di Ginevra Diritto allo studio Diritto al lavoro Diritto all assistenza sociale Diritto all assistenza sanitaria Diritto all assistenza amministrativa Diritto alla libera circolazione

6 Costituzione Italiana Art.10 LO STRANIERO, AL QUALE SIA IMPEDITO NEL SUO PAESE L EFFETTIVO ESERCIZIO DELLE LIBERTA DEMOCRATICHE GARANTITE DALLA COSTITUZIONE ITALIANA, HA DIRITTO DI ASILO NEL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA, SECONDO LE CONDIZIONI STABILITE DALLA LEGGE

7 Il titolare dello status di rifugiato è colui che dopo aver inoltrato domanda di asilo in un paese è stato sentito dalle apposite commissioni territoriali di un paese e gli è stato riconosciuto lo status di rifugiato. Sintetizzando si possono riconoscere 4 requisiti necessari per il riconoscimento dello status di rifugiato 1) innanzi tutto un rifugiato per essere riconosciuto tale deve essere fuggito dal proprio paese, averne varcato i confini 2) deve poi possedere un fondato timore di persecuzione, reale, che lo chiami in causa direttamente 3) la persecuzione che sia stata subita o soltanto temuta deve avere una delle motivazioni indicate (persecuzione per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o di opinione politica). 4) L ultimo requisito, che è comunque decisivo, riguarda l impossibilità dell individuo di avvalersi della protezione del proprio paese di origine. Perché non può o non vuole rivolgersi alle sue autorità. Spesso infatti l agente di persecuzione può essere il governo o qualcuno da questi non ostacolato. Motivi di persecuzione prima non previsti, ma ora presi in considerazione, sono quelli relativi all identità di genere e all orientamento sessuale della persona.

8 Il titolare di protezione internazionale è colui che dopo aver inoltrato la domanda di asilo in un paese è stato davanti alle apposite commissioni territoriali e che pur non avendo avuto lo status di rifugiato si è visto riconoscere una protezione umanitario o sussidiario. La protezione internazionale si riconosce a chi fugge da conflitti, senza soddisfare i requisiti della definizione di rifugiato, secondo la convenzione di Ginevra del 1951, ma che se venisse rimpatriato nel proprio paese sarebbe a rischio di vita per le condizioni di forte instabilità e insicurezza.

9 Alla fine del 2011 secondo il rapporto dell UNHCR Global Refugees Trend s (giugno 2012), nel mondo vi erano 15,4 milioni di rifugiati fuori dal loro paese di origine e 27,5 milioni di sfollati interni fuggiti a guerre o persecuzioni. Sommando le oltre domande d asilo presentate nel 2010 erano oltre 43,7 milioni le persone sradicate dal loro luogo di residenza e di vita:è il numero più elevato dalla metà degli anni 90.

10 Paesi di provenienza dei rifugiati nel Afghanistan Iraq Somalia Sudan Rep.Dem.Congo

11 Paesi che accolgono le popolazioni più consistenti di rifugiati nel 2011 si trovano tutti in Medio Oriente e Africa ad eccezione della Germania Pakistan Iran Siria Germania kenya

12 Domande di Asilo nel mondo e in Europa nel 2011 Secondo i dati dell UNHCR ci sono stati, nel 2011, nuove domande per il riconoscimento dello status di rifugiato nei 44 paesi più industrializzati da loro analizzati di cui 27 appartenenti all Unione Europea. Afganistan Cina Iraq Serbia Pakistan Iran Federazione Russa Somalia Eritrea Nigeria Mexico Poco meno della metà delle domande arriva dall Asia (45%) segue l Africa con il (27%) delle domande e poi L Europa con il 15% e L America con il 8%.

13 Rifugiati e Richiedenti asilo in Italia e a Torino La procedura per il riconoscimento della protezione internazionale in Italia si basa sull art 1 della legge 39/90 (legge Martelli) così come modificato dalla legge n. 189/200(legge Bossi/Fini). Tale normativa è stata successivamente integrata da altri atti normativi, anche se in Italia non esiste ancora oggi una legge organica dedicata all asilo. Le Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale sono passate nei primi mesi del 2008 (grazie al decreto legislativo n.25, del 28 gennaio 2008, entrato in vigore il 2 marzo 2008) da sette a 10. Prima erano sede di Commissioni territoriali le sette seguenti città: Roma, Milano, Gorizia, Foggia, Crotone, Siracusa, Trapani) Ora lo sono anche queste tre città: Torino, Bari, Caserta. I richiedenti asilo che passano davanti alle Commissioni territoriali possono vedersi negato lo status di rifugiato, o riconosciuto lo status di rifugiato che gli dà diritto secondo la convenzione di Ginevra del 1951 al rilascio di un permesso di soggiorno di 5 anni, sempre rinnovabile. Ma anche possono vedersi riconoscere una protezione umanitaria o sussidiaria. La protezione umanitaria porta al rilascio di un permesso di soggiorno di validità di un anno, rinnovabile, mentre la protezione sussidiaria, (che è stata inserita con un Decreto legge n. 251, del 19 novembre 2007, entrato in vigore il 19 gennaio 2008) che gli dà diritto a un permesso di soggiorno con validità di tre anni, rinnovabile.

14 L iter per presentare domanda di Asilo in Italia La persona che arriva in Italia da situazioni di rischio e persecuzione deve presentare domanda di asilo alla polizia di frontiera o alla questura Questa domanda verrà trasmessa al Ministero dell Interno e presa in esame dalla cosiddetta Unità Dublino un apposita commissione che dovrà preliminarmente accertare la competenza dell Italia In caso positivo, la domanda sarà inoltrata a una delle Commissioni Territoriali per il riconoscimento dello status di rifugiato Questa commissione convoca l interessato per l audizione entro quarantacinque giorni dalla richiesta

15 La convenzione di Dublino La convenzione di Dublino in Italia in vigore dal 1997, stabilisce che l Italia è competente nell esame della richiesta di riconoscimento di status, nei seguenti casi: 1. Presenza in Italia di parenti 2. Ingresso in Italia con permesso di soggiorno o visto italiano 3. Ingresso irregolare, cioè senza documenti o senza visto, in uno dei paesi dell Unione Europea attraverso l Italia. In questo caso L Italia diviene responsabile in quanto primo paese di ingresso e il richiedente asilo che si trovi in un altro stato viene rimandato nel nostro paese.

16 Alcune criticità sulle Commissioni territoriali Se inoltri domanda di asilo ma vieni da un paese che in qualche modo viene considerato sicuro, o su cui non c è una chiara presa di posizione da parte dell UNHCR è facile che la tua domanda ottenga un esito negativo, ma i criteri per definire un paese sicuro sono assolutamente arbitrari Spesso ai richiedenti asilo viene data poco più di mezz ora per presentare la propria storia, si tende a lavorare a ritmo serrato in una logica che privilegia il numero di domande analizzate rispetto alla qualità, nelle Commissioni territoriali che dedicano più tempo è maggiore in percentuale il riconoscimento di un qualche tipo di protezione E vero che ai richiedenti asilo a cui si nega qualsiasi protezione viene rilasciato un verbale con le motivazioni che hanno portato a questa decisione, ma spesso più che vere motivazioni legate al caso specifico, sono formule vaghe e standard.

17 In Italia i rifugiati sono e ci sono circa richiedenti asilo (circa 1 ogni mille abitanti). In Germania sono (7 ogni mille abitanti), in Gran Bretagna (4,5 ogni mille abitanti), in Francia (3,4 ogni abitanti) e in Svezia (9,2 ogni mille abitanti)

18 Richieste di asilo in Italia nel 2011 In Italia nel 2011 le richieste di asilo sono state in Nel 2011 la maggioranza delle richieste sono state inoltrate da persone della Nigeria, seguite da persone della Tunisia e poi da quelle della Ghana

19 Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati Questo sistema è stato istituito dalla legge n. 189/2002 ed è costituito dalla rete degli enti locali che, per la realizzazione di progetti di accoglienza e integrazione, accedono nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi d asilo. A livello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di accoglienza integrata che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio prevedendo in modo complementare anche misure di orientamento legale e sociale, nonché la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico. E un sistema di accoglienza che ha coinvolto tutto il sistema nazionale.

20 15 Alice del Colle 15 Alessandria Provincia

21 Alcune specifiche sullo SPRAR posti a livello nazionale (151 progetti) 2500 posti ordinari 450 per vulnerabili 50 per persone con problemi mentali Nel accolti di cui solo nuovi a fronte di in uscita Nel 2009 le persone in lista di attesa per entrare nello SPRAR 1000 Nel 2010 più di 2500 l onda lunga degli arrivi 2008 In Piemonte 145 posti in 7 progetti diversi il 4% dei posti nazionali Nel 2010 accolti 323 beneficiari di cui 57 nuovi Identikit del beneficiari SPRAR nel 75% dei casi è un uomo tra i 18 e i 40 anni per lo più del Corno D africa Il 68% ha un riconoscimento Il 32%è un richiedente asilo

22 Situazione Accoglienza in Piemonte posti SPRAR in tutta la regione di cui 70 a Torino Tra i 200 e i 250 a Torino garantiti con il fondo Morcone sino a fine 2012 Quasi 1800 persone accolte in emergenza umanitaria di cui 1300 in provincia di Torino e più di 600 in Torino (ora a maggio 2012 i dati sono circa 1600 in tutta la regione e 1150 in provincia di Torino)

23 Il Dis-sistema Accoglienza Italia Dal 1954 al 1989 nessun sistema di accoglienza nazionale -limitazione geografica - Italia terra di transito -una sola Commissione Territoriale per il riconoscimento dell asilo a Roma tempi di attesa lunghi Crisi Balcanica ci coglie impreparati cooperazione decentrata, accoglienza decentrata dal basso, ruolo ICS (consorzio italiano solidarietà) proposta per la nascita di un piano nazionale accoglienza In Italia in quegli anni accolti dal basso persone in Germania accolte dal sistema nazionale

24 2001 nascita del PNA (Piano nazionale di Accoglienza) su proposta dell ICS il PNA diventa SPRAR (Sistema Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) gestito dall ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) da quando nasce ha i seguenti problemi: i posti sono insufficienti sei mesi per raggiungere l autonomia sono pochi è su base volontaria I progetti sono all inizio su base annuale, poi biennale e ora trimestrale, E un sistema decentrato, di servizi integrati- costo medio 33 Euro al giorno

25 Cara (Centro Accoglienza Richiedenti Asilo) e Cie (Centri Identificazione ed Espulsione) Entrambi grandi centri decisi a livello centralizzato attraverso fondi statali dati in appalto agli enti gestori, costo circa 70 Euro al giorno FER (Fondi Europei Rifugiati) dovrebbero servire ad integrare un sistema di accoglienza nazionale funzionante accompagnando le categorie vulnerabili 2011 Stato d emergenza umanitaria (febbraio-aprile ottobre 2011) diversità tra tunisini (considerati migranti economici) e persone in fuga dalla Libia (considerati potenziali richiedenti asilo) costo circa Euro al giorno i fondi d emergenza gestiti da protezione civile, prefetture della città capoluogo di regione e regioni dati in appalto agli enti gestori Domanda: Perché si finanzia quello che costa di più e offre meno servizi?

26 Emergenza? Secondo i dati IOM (organizzazione mondiale delle migrazioni) del 14 settembre 2011 Dalla Libia dall inizio del 2011 per diversi motivi sono fuggite persone di cui: sono scappate in Tunisia in Egitto in Nigeria in Ciad in Algeria in Italia Domanda: Perché l arrivo di persone in Italia porta alla dichiarazione dello stato d emergenza umanitaria?

27 Piano di Accoglienza Nazionale in Emergenza cosa prevede sino a arrivi cosa è al momento arrivi (anno 2011) Piemonte /3.819 Valle D Aosta 38/108 Liguria 596/1.367 Lombardia 3.127/8.557 Prov. Autonoma Trento 210/430 Prov. Autonoma di Bolzano 176/430 Veneto 1.724/4.270 Friuli Venezia Giulia 517/1.057 Emilia Romagna 1.719/3.846 Toscana 1.253/3.221 Umbria 387/787 Marche 556/1.345 Lazio 2.337/4.892 Abruzzo 0/0 Molise 126/260 Campania 2.278/4.728 Puglia 1.376/3.300 Basilicata 252/476 Calabria 1.013/1.643 Sicilia 2.270/4.093 Sardegna 569/1350 Tot assistiti / Posti aggiuntivi SPRAR Ruolo GMA (Gruppo Monitoraggio Accoglienze)

28 L emergenza umanitaria in Piemonte nel 2011 Provincia Alessandria 164 ora 204 persone circa il 10% Provincia Asti 40 persone circa il 2% Provincia Biella 50 persone circa il 3% Provincia Cuneo 130-ora 117 persone circa 8% Provincia di Torino 1300-ora 1150 persone circa il 76% Provincia di Vercelli 10 persone- ora 38 circa l 1% Provincia di Novara 6 persone e di V.C.O nessuno Le nazionalità più presenti sono: Nigeria circa 500 persone Ghana circa 250 persone Mali circa 160 persone Bangladesh circa 150 persone Costa D avorio circa 150 persone

29 C è chi parte e chi arriva ma c è anche chi muore e viene respinto Secondo i dati raccolti dal sito di Fortress Europe i morti nel mediterraneo negli anni sono stati i seguenti: 1275 nel nel nel sino a settembre 2011 (di cui 188 sulla rotta tunisina e 1486 sulla rotta libica) l UNHCR dice 1500 Nel 2010 abbiamo però respinto alle frontiere (secondo i dati del Dossier Caritas/Migrantes 2011) persone

30 I servizi UPM per i richiedenti asilo, rifugiati politici titolari di protezione internazionale Foto Formato tessera Marche da Bollo per rinnovo documenti vari Scuola di Italiano corsi basici e avanzati Il Punto di Domande:centro aiuti elaborazione storie richiedenti asilo Creazione di materiale informativo sui rifugiati, le loro problematiche, le progettualità in atto e i problemi aperti.

31 Possibili fonti dei dati Su dati mondiali e nazionali UNHCR IOM Dati Erupei Eurodac Dosssier Caritas/Migrantes Report SPRAR Report Commissione Territoriale Centrale Per emergenza:sito protezione civile nazionale Su morti in mare: Fortress Europe Per dati regionali, locali Dossier caritas/migrantes parte regionale Osservatorio interistituzionale Dati SPRAR regionali Coordinamento Non solo asilo Tavolo di co-progettazione regionale Conoscenza diretta del territorio

32 Materiale preparato da Cristina Molfetta dell Ufficio Pastorale Migranti Torino Grazie per l attenzione.

Il sistema di protezione per richiedenti protezione internazionale e rifugiati politici in provincia di Torino a cura di Donatella Giunti 1

Il sistema di protezione per richiedenti protezione internazionale e rifugiati politici in provincia di Torino a cura di Donatella Giunti 1 Prefettura di Torino - Ufficio Territoriale di Governo Il sistema di protezione per richiedenti protezione internazionale e rifugiati politici in provincia di Torino a cura di Donatella Giunti 1 Il cittadino

Dettagli

CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA INDICAZIONI ALLE DIOCESI ITALIANE CIRCA L ACCOGLIENZA DEI RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI GLOSSARIO

CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA INDICAZIONI ALLE DIOCESI ITALIANE CIRCA L ACCOGLIENZA DEI RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI GLOSSARIO CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA INDICAZIONI ALLE DIOCESI ITALIANE CIRCA L ACCOGLIENZA DEI RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI GLOSSARIO GLOSSARIO Convenzione di Ginevra La Convenzione di Ginevra sullo Statuto

Dettagli

Il sistema di protezione per richiedenti protezione internazionale e rifugiati politici in Provincia di Torino

Il sistema di protezione per richiedenti protezione internazionale e rifugiati politici in Provincia di Torino Prefettura di Torino Ufficio Territoriale di Governo Il sistema di protezione per richiedenti protezione internazionale e rifugiati politici in Provincia di Torino a cura di Donatella Giunti 27 Il rifugiato

Dettagli

Rapporto sull accoglienza di migranti e rifugiati in Italia.

Rapporto sull accoglienza di migranti e rifugiati in Italia. Abstract Il dominante profilo umanitario, la assoluta grandezza dei numeri del fenomeno migratorio ed il considerevole impatto socio economico del sistema accoglienza dei richiedenti asilo giunti in Italia,

Dettagli

Avv. Anna Brambilla - ASGI avvannabrambilla@gmail.com

Avv. Anna Brambilla - ASGI avvannabrambilla@gmail.com PROTEZIONE INTERNAZIONALE: INQUADRAMENTO STORICO E SINTESI DELLE PRINCIPALI NOVITÀ IN MATERIA DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE FORMAZIONE OPERATORI SPRAR 2014-2015 Avv. Anna Brambilla - ASGI avvannabrambilla@gmail.com

Dettagli

Sbarchi, richiedenti asilo e presenze irregolari

Sbarchi, richiedenti asilo e presenze irregolari Sbarchi, richiedenti asilo e presenze irregolari La traversata del Mar Mediterraneo è la strada più mortale del mondo : così afferma l Agenzia Onu per i rifugiati, comunicando il bilancio record di 3.419

Dettagli

PERSONE IN FUGA MENSCHEN AUF DER FLUCHT. Binario1 - Bahngleis1. www.binario1bz.it FREIWILLIGE DER ZIVILGESELLSCHAFT VOLONTARI DELLA SOCIETÀ CIVILE

PERSONE IN FUGA MENSCHEN AUF DER FLUCHT. Binario1 - Bahngleis1. www.binario1bz.it FREIWILLIGE DER ZIVILGESELLSCHAFT VOLONTARI DELLA SOCIETÀ CIVILE PERSONE IN FUGA MENSCHEN AUF DER FLUCHT FREIWILLIGE DER ZIVILGESELLSCHAFT VOLONTARI DELLA SOCIETÀ CIVILE Binario1 - Bahngleis1 www.binario1bz.it DES IGN - ide eng arten.it COS È UN RIFUGIATO? RIFUGIATO:

Dettagli

Sbarchi in aumento La situazione reale in Italia

Sbarchi in aumento La situazione reale in Italia Sbarchi in aumento La situazione reale in Italia La crescente instabilità politico-economica-sociale di tanti Paesi dell'africa sembra avere un effetto immediato sugli sbarchi degli migranti. Il peggioramento

Dettagli

UNA REGIONE GEOGRAFIA. COME FARE Mentre leggi e studi una regione italiana, scrivi le informazioni richieste. Completa la tabella.

UNA REGIONE GEOGRAFIA. COME FARE Mentre leggi e studi una regione italiana, scrivi le informazioni richieste. Completa la tabella. Studiare con... le tabelle Completa la tabella. UNA REGIONE Mentre leggi e studi una regione italiana, scrivi le informazioni richieste. REGIONE... LOCALIZZAZIONE E CONFINI NORD... SUD... EST... OVEST...

Dettagli

Scheda 3.A Accoglienza. Guida all asilo politico.

Scheda 3.A Accoglienza. Guida all asilo politico. Scheda 3.A Accoglienza. Guida all asilo politico. In questo ambito si traccerà una guida generale, di mero carattere burocratico-amministrativo, volta a descrivere i passaggi obbligati a cui si trova di

Dettagli

Prefettura di Torino - Ufficio Territoriale di Governo

Prefettura di Torino - Ufficio Territoriale di Governo Prefettura di Torino - Ufficio Territoriale di Governo Il sistema di protezione per richiedenti protezione internazionale e rifugiati politici in provincia di Torino a cura di Donatella Giunti 1 ha collaborato

Dettagli

L ASSISTENZA SANITARIA AI RICHIEDENTI ASILO E AI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE FORMAZIONE OPERATORI SPRAR 2014. Avv. Anna Brambilla - ASGI

L ASSISTENZA SANITARIA AI RICHIEDENTI ASILO E AI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE FORMAZIONE OPERATORI SPRAR 2014. Avv. Anna Brambilla - ASGI L ASSISTENZA SANITARIA AI RICHIEDENTI ASILO E AI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE FORMAZIONE OPERATORI SPRAR 2014 Avv. Anna Brambilla - ASGI ASSISTENZA SANITARIA E SOCIALE (art. 27 d.lgs 251/07) I

Dettagli

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA)

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) (aggiornamento al 31 DICEMBRE 2014) REGIONE PUGLIA 11.310 31.758 22.145 168.396 2.866 208.465 1.819 1.566.140 55 172.237

Dettagli

Emilia-Romagna terra d asilo

Emilia-Romagna terra d asilo Emilia-Romagna terra d asilo Richiedenti e titolari di protezione internazionale in Emilia-Romagna. Monitoraggio 2012 Sintesi dei dati principali Giugno 2012 Indice La rete Emilia-Romagna terra d asilo...3

Dettagli

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE ESERCIZI SPECIALIZZATI. AL 31/12/2013 PIEMONTE Altri prodotti 19 41.235 113 168 281 0 2 3 Articoli igienico-sanitari/materiali da 1 2.493 2 0 2 0 0 0 Articoli sportivi/attrezzatura campeggi 9 25.694 119

Dettagli

4 delle cooperative sociali sono impegnate nell attività di accoglienza dei richiedenti asilo

4 delle cooperative sociali sono impegnate nell attività di accoglienza dei richiedenti asilo 9Cooperative di cui 7 sociali e 2 di produzione e lavoro 4 delle cooperative sociali sono impegnate nell attività di accoglienza dei richiedenti asilo 1 cooperativa esterna al Consorzio collabora in associazione

Dettagli

Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata. Anno 2012

Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata. Anno 2012 Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata Anno 2012 Premessa Nel settore della vigilanza privata il 2012 è stato un anno di record per gli ammortizzatori sociali, in particolare per

Dettagli

Secondo il rapporto pubblicato in occasione della Giornata Mondiale

Secondo il rapporto pubblicato in occasione della Giornata Mondiale Il sistema di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati in Italia: punti di forza e criticità Introduzione Secondo il rapporto pubblicato in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2015 dall

Dettagli

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B)

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B) AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) ()/Bx100 120 113,93 109,46 +4,47 +4,09% 480 295,84 277,95 +17,89 +6,44% 700 401,94 375,85 +26,09 +6,94% 1.400 739,55 687,37 +52,18 +7,59% 2.000 1.026,99

Dettagli

richiedente asilo. DUBLINO,

richiedente asilo. DUBLINO, Nota su asilo politico di Donatella Giunti Il rifugiato politico è un cittadino straniero il quale, per il timore fondato di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza

Dettagli

Mare Nostrum o di tutti? Italia e Unione europea alla prova dell emergenza migranti

Mare Nostrum o di tutti? Italia e Unione europea alla prova dell emergenza migranti Mare Nostrum o di tutti? Italia e Unione europea alla prova dell emergenza migranti Seminario organizzato dalla Friedrich-Ebert-Stiftung e dalla Fondazione Italianieuropei Roma, venerdì 14 novembre ore

Dettagli

IL GLOSSARIO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE

IL GLOSSARIO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE IL GLOSSARIO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE Asilo a livello internazionale l asilo costituisce la forma di protezione riconosciuta da uno Stato sul proprio territorio, fondata sui diritti del/lla rifugiato/a

Dettagli

Protocollo d intesa in materia di richiedenti asilo e rifugiati

Protocollo d intesa in materia di richiedenti asilo e rifugiati Protocollo d intesa in materia di richiedenti asilo e rifugiati LA REGIONE TOSCANA e gli ENTI LOCALI: Premesso che: Secondo la Convenzione sullo status di rifugiato delle Nazioni Unite di Ginevra ( 1951),

Dettagli

La procedura per il riconoscimento della protezione internazionale

La procedura per il riconoscimento della protezione internazionale TELEFONO MONDO 800513340 Un servizio di Progetto Integrazione Cooperativa sociale - ONLUS. Ricerche, formazione, mediazione interculturale,interventi sulle problematiche dell'immigrazione. www.telefonomondo.it

Dettagli

Le famiglie Migranti risorsa per la Chiesa e la Società

Le famiglie Migranti risorsa per la Chiesa e la Società Cristina Molfetta Ufficio Pastorale Migranti di Torino Firenze 16 Gennaio 2015 1 Le famiglie Migranti risorsa per la Chiesa e la Società Le Famiglie Cioè l importanza dei legami affettivi e relazionali

Dettagli

Cristina Scarpocchi, Università della Valle d Aosta, AIIG Piemonte I rifugiati nel mondo: le dimensioni del fenomeno e le implicazioni geopolitiche

Cristina Scarpocchi, Università della Valle d Aosta, AIIG Piemonte I rifugiati nel mondo: le dimensioni del fenomeno e le implicazioni geopolitiche Cristina Scarpocchi, Università della Valle d Aosta, AIIG Piemonte I rifugiati nel mondo: le dimensioni del fenomeno e le implicazioni geopolitiche AIIG Associazione Italiana Insegnanti di Geografia Torino,

Dettagli

COMUNICATO STAMPA RIMPATRIO VOLONTARIO ASSISTITO

COMUNICATO STAMPA RIMPATRIO VOLONTARIO ASSISTITO COMUNICATO STAMPA RIMPATRIO VOLONTARIO ASSISTITO Un aiuto per chi vuole tornare volontariamente nel proprio Paese L Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto e la Rete NIRVA, promuovono una giornata formativa

Dettagli

Mailing List FEDERAZIONE NAZIONALE DEI MAESTRI DEL LAVORO D ITALIA. MAILING LIST (Agenda Indirizzi di Posta Elettronica aggiornata al 1 giugno 2013)

Mailing List FEDERAZIONE NAZIONALE DEI MAESTRI DEL LAVORO D ITALIA. MAILING LIST (Agenda Indirizzi di Posta Elettronica aggiornata al 1 giugno 2013) Mailing List FEDERAZIONE NAZIONALE DEI MAESTRI DEL LAVORO D ITALIA MAILING LIST (Agenda Indirizzi di Posta Elettronica aggiornata al 1 giugno 2013) Consolati Regionali Consolati Provinciali Indirizzo Posta

Dettagli

IMMIGRAZIONE E ACCOGLIENZA

IMMIGRAZIONE E ACCOGLIENZA Consiglio Regionale del Molise IMMIGRAZIONE E ACCOGLIENZA BREVE ANALISI DELLA SITUAZIONE IN ITALIA GRUPPO DI LAVORO IMMIGRAZIONE, POLITICHE SOCIALI E DIRITTI UMANI Le migrazioni forzate provocate da guerre,

Dettagli

stabile o una serie di appartamenti dove l immigrato può permanere per un periodo già fissato dalla struttura stessa. Sono ancora tantissimi gli

stabile o una serie di appartamenti dove l immigrato può permanere per un periodo già fissato dalla struttura stessa. Sono ancora tantissimi gli P R E M E S S A Con la presente rilevazione, la Direzione Centrale per la Documentazione e la Statistica si propone di fornire un censimento completo delle strutture di accoglienza per stranieri, residenziali

Dettagli

srm materiali materiali di lavoro e rassegna stampa sull immigrazione 2011 settembre

srm materiali materiali di lavoro e rassegna stampa sull immigrazione 2011 settembre srm materiali materiali di lavoro e rassegna stampa sull immigrazione 2011 settembre Ingresso di cittadini stranieri per corsi di formazione professionale e tirocini formativi per l'anno 2011 Introduzione

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione. Marzo 2008

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione. Marzo 2008 Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Marzo 2008 Il Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi Terzi (2007 2013) 11/04/2011 Flussi migratori ed il contesto

Dettagli

-5,2% di lavoratori domestici stranieri dal 2010 al 2011. L 80% dei lavoratori in questo settore rimane comunque non italiano.

-5,2% di lavoratori domestici stranieri dal 2010 al 2011. L 80% dei lavoratori in questo settore rimane comunque non italiano. -5,2% di lavoratori domestici stranieri dal 2010 al 2011. L 80% dei lavoratori in questo settore rimane comunque non italiano., 43 anni, 27 ore di lavoro a settimana per un totale di 35 dichiarate con

Dettagli

Censimento delle strutture per anziani in Italia

Censimento delle strutture per anziani in Italia Cod. ISTAT INT 00046 AREA: Amministrazioni pubbliche e servizi sociali Settore di interesse: Assistenza e previdenza Censimento delle strutture per anziani in Italia Titolare: Dipartimento per le Politiche

Dettagli

La rete Emilia-Romagna terra d asilo

La rete Emilia-Romagna terra d asilo La rete Emilia-Romagna terra d asilo La Regione Emilia-Romagna è stata la prima Regione italiana a dotarsi di una legge sull immigrazione (legge regionale 24 marzo 2004, n.5, Norme per l integrazione sociale

Dettagli

Scheda 5 L ACCOGLIENZA DEI MINORI IN FRONTIERA

Scheda 5 L ACCOGLIENZA DEI MINORI IN FRONTIERA Scheda 5 L ACCOGLIENZA DEI MINORI IN FRONTIERA Se si guarda l andamento degli arrivi dei minori nel 2008 (2201 in totale), sia accompagnati che non, per mese, si nota come questi siano passati dai 174

Dettagli

Sociologia delle migrazioni I RIFUGIATI. A.a. 2003/2004. Gottardi Elisabetta, Medeghini Bibiana, Pollino Simona

Sociologia delle migrazioni I RIFUGIATI. A.a. 2003/2004. Gottardi Elisabetta, Medeghini Bibiana, Pollino Simona 1 Sociologia delle migrazioni I RIFUGIATI A.a. 2003/2004 Gottardi Elisabetta, Medeghini Bibiana, Pollino Simona 2 IRO e UNRRA 1943: nasce l UNRRA, Amministrazione delle Nazioni Unite per i soccorsi e la

Dettagli

UFFICI DIREZIONE GENERALE

UFFICI DIREZIONE GENERALE OPERAZIONE TRASPARENZA (LEGGE 18 GIUGNO 2009, N. 69) DATI RELATIVI AI TASSI DI ASSENZA E PRESENZA DEL PERSONALE Maggio 2011 Assenze (Ore) 37.475,60 Area Assenze (Ore) ABRUZZO CASA SOGGIORNO PESCARA 252,10

Dettagli

Sintesi dati. sull Immigrazione

Sintesi dati. sull Immigrazione Sintesi dati XXIII Rapporto sull Immigrazione 2013 Cresce la popolazione mondiale, crescono i migranti Oltre 232 milioni di persone più del 3% della popolazione mondiale hanno lasciato il proprio paese

Dettagli

DOCUMENTO DI INDIRIZZO STRATEGICO-OPERATIVO ANCI LOMBARDIA. SULL ACCOGLIENZA DEI RICHIEDENTI e TITOLARI di PROTEZIONE INTERNAZIONALE

DOCUMENTO DI INDIRIZZO STRATEGICO-OPERATIVO ANCI LOMBARDIA. SULL ACCOGLIENZA DEI RICHIEDENTI e TITOLARI di PROTEZIONE INTERNAZIONALE DOCUMENTO DI INDIRIZZO STRATEGICO-OPERATIVO ANCI LOMBARDIA SULL ACCOGLIENZA DEI RICHIEDENTI e TITOLARI di PROTEZIONE INTERNAZIONALE che l afflusso di migranti/richiedenti Protezione Internazionale in partenza

Dettagli

Numero di Banche in Italia

Numero di Banche in Italia TIDONA COMUNICAZIONE Analisi statistica Anni di riferimento: 2000-2012 Tidona Comunicazione Srl - Via Cesare Battisti, 1-20122 Milano Tel.: 02.7628.0502 - Fax: 02.700.525.125 - Tidonacomunicazione.com

Dettagli

Settore cultura, turismo, moda, eccellenze

Settore cultura, turismo, moda, eccellenze Settore cultura, turismo, moda, eccellenze Flussi Turistici di Milano e Provincia 2013 in attesa di validazione da parte di ISTAT, i dati sono da ritenersi provvisori e soggetti a modifica Indice 1. Capacità

Dettagli

Censimento delle strutture socio-riabilitative per tossicodipendenti

Censimento delle strutture socio-riabilitative per tossicodipendenti Cod. ISTAT INT 00009 AREA: Amministrazioni pubbliche e servizi sociali Settore di interesse: Assistenza e previdenza Censimento delle strutture socio-riabilitative per tossicodipendenti Titolare: Dipartimento

Dettagli

Centro Italiano Opere Femminili Salesiane Formazione Professionale. Report Sociale. dell Associazione Nazionale ciofs-fp

Centro Italiano Opere Femminili Salesiane Formazione Professionale. Report Sociale. dell Associazione Nazionale ciofs-fp Centro Italiano Opere Femminili Salesiane Formazione Professionale Report Sociale dell Associazione Nazionale ciofs-fp EDIZIONE 214 1 CIOFS-FP UNA STORIA CHE HA DEI NUMERI Attualmente il CIOFS-FP è presente

Dettagli

Indice delle tavole statistiche su cd-rom

Indice delle tavole statistiche su cd-rom Indice delle tavole statistiche su cd-rom Pensionati nel complesso Tavola 1 Pensionati ed importo annuo delle pensioni, complessivo e medio per sesso, regione di residenza, classe di età e Tavola 2 Beneficiari

Dettagli

Indice delle tavole statistiche su cd-rom

Indice delle tavole statistiche su cd-rom Indice delle tavole statistiche su cd-rom Pensionati nel complesso Tavola 1 Pensionati ed importo annuo delle pensioni, complessivo e medio per sesso, regione di residenza, classe di età e Tavola 2 Beneficiari

Dettagli

Migrazioni forzate e nuovi italiani

Migrazioni forzate e nuovi italiani Anno 2010 Numero 5 Agosto 2010 Migrazioni forzate e nuovi italiani DOSSIER Asilo Dall asilo alla cittadinanza: la terza via C O M U N E, P R O V I N C I A, P R E F E T T U R A - U. T. G. D I B O L O G

Dettagli

Centro Italiano Opere Femminili Salesiane Formazione Professionale. Report Sociale. dell Associazione Nazionale ciofs-fp

Centro Italiano Opere Femminili Salesiane Formazione Professionale. Report Sociale. dell Associazione Nazionale ciofs-fp Centro Italiano Opere Femminili Salesiane Formazione Professionale Report Sociale dell Associazione Nazionale ciofs-fp EDIZIONE 213 1 CIOFS-FP UNA STORIA CHE HA DEI NUMERI Attualmente il CIOFS-FP è presente

Dettagli

Rapporto sulla protezione internazionale in Italia 2014

Rapporto sulla protezione internazionale in Italia 2014 Rapporto sulla protezione internazionale in Italia 2014 ANCI CARITAS ITALIANA CITTALIA FONDAZIONE MIGRANTES SPRAR IN COLLABORAZIONE CON UNHCR SINTESI 1 unhcr/j.stjerneklar/july 1994 2 Introduzione A livello

Dettagli

Persone alloggiate presso strutture ricettive di tipo alberghiero ed extra-alberghiero

Persone alloggiate presso strutture ricettive di tipo alberghiero ed extra-alberghiero Cod. ISTAT INT 00066 Settore di interesse: Industria, costruzioni e servizi: statistiche settoriali Persone alloggiate presso strutture ricettive di tipo alberghiero ed extra-alberghiero Titolare: Dipartimento

Dettagli

Schede pratiche. A cura della Redazione Parma. Premessa

Schede pratiche. A cura della Redazione Parma. Premessa Schede pratiche A cura della Redazione Parma Premessa In Italia non esiste una legge organica in materia di asilo e per realizzare una sorta di bussola in questo importante campo del diritto degli stranieri

Dettagli

REPORT IMMIGRAZIONE Come cambia l'emergenza

REPORT IMMIGRAZIONE Come cambia l'emergenza REPORT IMMIGRAZIONE Come cambia l'emergenza I numeri di Frontex Ad agosto nel territorio dell'unione europea sono entrati 156mila migranti, un numero record che porta il totale degli arrivi del 2015 a

Dettagli

Le procedure per il riconoscimento della protezione internazionale, sussidiaria e umanitaria

Le procedure per il riconoscimento della protezione internazionale, sussidiaria e umanitaria Le procedure: la richiesta di protezione internazionale. Domanda, procedura avanti alla commissione territoriale, ricorso giurisdizionale avverso le decisioni della commissione 1 Fonti normative Convenzione

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per l'istruzione Direzione Generale per il Personale Scolastico

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per l'istruzione Direzione Generale per il Personale Scolastico TABELLA "A" Dotazioni organiche regionali COMPLESSIVE - anno scolastico 2014-2015 a.s. 2011/12 a.s. 2012/13 a.s. 2014/15 rispetto a.s. 2011/12 a b c d e=d-a Abruzzo 5.195 5.124 5.119 5.118-77 Basilicata

Dettagli

7. Assistenza primaria

7. Assistenza primaria 7. Assistenza primaria BSIP Marka Assistenza primaria 7.1. Medicina di base L assistenza distrettuale, allo scopo di coordinare ed integrare tutti i percorsi di accesso ai servizi sanitari da parte del

Dettagli

DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel 2006

DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel 2006 DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel A cura della Camera di commercio di Milano Imprese attive nel settore

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione Generale per il Personale scolastico

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione Generale per il Personale scolastico Decreto del direttore generale per il personale scolastico n. 82 del 24 settembre 2012: indizione dei concorsi a posti e cattedre, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento del personale docente

Dettagli

Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute

Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute ABRUZZO Case di cura / Ospedali / Day-Surgery CHIETI e provincia L'AQUILA e provincia PESCARA e provincia Centri diagnostici /Poliambulatori/Studi

Dettagli

Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani

Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani Il campione 2 Chi è stato intervistato? Un campione di 100 soggetti maggiorenni che risiedono in Italia. Il campione

Dettagli

Situazione odierna, reinsediamento e ricollocazione

Situazione odierna, reinsediamento e ricollocazione Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Segreteria di Stato della migrazione SEM Scheda informativa Data: 18.09.2015 Situazione odierna, reinsediamento e ricollocazione 1.1 Situazione in Siria

Dettagli

LA PROTEZIONE INTERNAZIONALE: QUALIFICHE E PROCEDURE. FONTI INTERNAZIONALI E NAZIONALI

LA PROTEZIONE INTERNAZIONALE: QUALIFICHE E PROCEDURE. FONTI INTERNAZIONALI E NAZIONALI LA PROTEZIONE INTERNAZIONALE: QUALIFICHE E PROCEDURE. FONTI INTERNAZIONALI E NAZIONALI Il diritto d asilo è uno dei diritti umani fondamentali riconosciuti dall art. 14 della Dichiarazione Universale dei

Dettagli

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI ED IL TRASPORTO INTERMODALE

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI ED IL TRASPORTO INTERMODALE Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI ED IL TRASPORTO INTERMODALE Direzione Generale per la Motorizzazione Centro Elaborazione Dati Ufficio Statistiche ESITI

Dettagli

Sbarchi, richiedenti asilo e presenze irregolari

Sbarchi, richiedenti asilo e presenze irregolari FONDAZIONE ISMU INIZIATIVE E STUDI SULLA MULTIETNICITÀ di Giorgia Papavero Febbraio 2015 1 di Giorgia Papavero La traversata del Mar Mediterraneo è la strada più mortale del mondo : così afferma l Agenzia

Dettagli

UNIVERSITÀ G. d ANNUNZIO FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Dipartimento di Studi Filosofici, Storici e Sociali - Laboratorio di Geografia

UNIVERSITÀ G. d ANNUNZIO FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Dipartimento di Studi Filosofici, Storici e Sociali - Laboratorio di Geografia 1 UNIVERSITÀ G. d ANNUNZIO FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Dipartimento di Studi Filosofici, Storici e Sociali - Laboratorio di Geografia Gerardo Massimi Le attività d interesse per il turismo

Dettagli

Minori stranieri non accompagnati Secondo Rapporto Anci 2007 Monia Giovannetti

Minori stranieri non accompagnati Secondo Rapporto Anci 2007 Monia Giovannetti stranieri non accompagnati Secondo Rapporto Anci 2007 Monia Giovannetti Dipartimento Immigrazione 7 aprile 2008 L'arrivo di minori stranieri soli sui nostri territori non è un fenomeno nuovo - risale significativamente

Dettagli

Numero eventi di malattia per classe di durata dell'evento in giorni e settore - Anni 2012 e 2013

Numero eventi di malattia per classe di durata dell'evento in giorni e settore - Anni 2012 e 2013 Numero certificati di malattia per settore - Anni 2012 e 2013 2012 2013 Var. % 2012/2013 Settore privato 11.738.081 11.869.521 +1,1 Settore pubblico 5.476.865 5.983.404 +9,2 Totale 17.214.946 17.807.925

Dettagli

IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane;

IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane; Prot. n. 29228 IL DIRETTORE VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle

Dettagli

PRESENZE/ASSENZE DEL PERSONALE NEL MESE DI SETTEMBRE 2013

PRESENZE/ASSENZE DEL PERSONALE NEL MESE DI SETTEMBRE 2013 D.C. OSSERVATORIO MERCATO IMMOBILIARE E SERVIZI ESTIMATIVI AREA OSSERVATORIO MERCATO IMMOBILIARE UFFICIO GESTIONE BANCA DATI QUOTAZIONI OMI 80,00% 20,00% D.C. OSSERVATORIO MERCATO IMMOBILIARE E SERVIZI

Dettagli

Gli assicurati e gli infortuni sul lavoro. Adelina Brusco, Daniela Gallieri

Gli assicurati e gli infortuni sul lavoro. Adelina Brusco, Daniela Gallieri Gli assicurati e gli infortuni sul lavoro Adelina Brusco, Daniela Gallieri Ancona, 9 giugno 2009 Assicurati e Infortuni sul lavoro sono rilevati tramite il codice fiscale che individua il Paese di nascita

Dettagli

Approdi: l'italia, l'europa e i flussi migratori

Approdi: l'italia, l'europa e i flussi migratori Approdi: l'italia, l'europa e i flussi migratori Con il presente rapporto, curato dal Centro di Documentazione Yalla, si intende approfondire gli aspetti quantitativi legati ai flussi di migranti e di

Dettagli

#($)*($$%$&+#($)*(###$&'",-./0 3*3$$#3 32## 10.41 0 0 1 0 7. 0 7..1 # $%& '( ' ( ) * ) +,, - $. / ) #

#($)*($$%$&+#($)*(###$&',-./0 3*3$$#3 32## 10.41 0 0 1 0 7. 0 7..1 # $%& '( ' ( ) * ) +,, - $. / ) # !"" "#$%$$&'!" #($)*($$%$&+#($)*(###$&'",-./0. 1. #23$$#3 01 4 5 4"4 6 3*3$$#3 32## 10.41 0 0 1 0! " 7..1..41 7. 0 7..1 # $%& '( ' ( ) * ) +,, - $. / ) # ) $ 0% 12%% 3% *445%5% %00$454 64 4%0-77% -0 *14551

Dettagli

CASE DI LUSSO AL TOP A FIRENZE E GENOVA

CASE DI LUSSO AL TOP A FIRENZE E GENOVA CASE DI LUSSO AL TOP A FIRENZE E GENOVA Degli oltre 74.400 immobili di lusso presenti in Italia che garantiscono alle casse dei Comuni poco più di 91 milioni di euro all anno di Imu, Firenze e Genova sono

Dettagli

Banca Intesa Network

Banca Intesa Network Network Sportelli in Italia suddivisi per Banca (dicembre 2000) Ambroveneto (1) Cariplo Comit Carime (2) FriulAdria Cariparma Controllate (3) Piemonte 37 85 77 11 101 Valle d Aosta 4 Lombardia 98 558

Dettagli

INDICAZIONI ALLE DIOCESI ITALIANE CIRCA L ACCOGLIENZA DEI RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI

INDICAZIONI ALLE DIOCESI ITALIANE CIRCA L ACCOGLIENZA DEI RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA INDICAZIONI ALLE DIOCESI ITALIANE CIRCA L ACCOGLIENZA DEI RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI VADEMECUM approvato dal Consiglio Permanente 0 Giubileo della Misericordia: l accoglienza

Dettagli

Indice delle tavole statistiche

Indice delle tavole statistiche 1 Indice delle tavole statistiche Pensionati nel complesso Tavola 1 Pensionati ed importo annuo delle pensioni, complessivo e medio per sesso, regione di residenza, classe di età e classe di importo Tavola

Dettagli

Minori e seconde generazioni

Minori e seconde generazioni Minori e seconde generazioni Sono 509mila le nascite in Italia nel 2014, il livello minimo dall Unità d Italia: così segnala l Istituto nazionale di Statistica nel comunicato di febbraio che diffonde le

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI SEDI ELETTORALI RSU DELL AUTOMOBILE CLUB d ITALIA

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI SEDI ELETTORALI RSU DELL AUTOMOBILE CLUB d ITALIA PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI SEDI ELETTORALI RSU DELL AUTOMOBILE CLUB d ITALIA Le Delegazioni dell Amministrazione e delle sottoscritte Organizzazioni Sindacali, riunitesi il giorno 19 settembre 2007

Dettagli

Elenco distretti relativi all'anagrafe delle scuole 2009-2010

Elenco distretti relativi all'anagrafe delle scuole 2009-2010 Abruzzo Chieti DISTRETTO 009 Abruzzo Chieti DISTRETTO 010 Abruzzo Chieti DISTRETTO 011 Abruzzo Chieti DISTRETTO 015 Chieti Conteggio 4 Abruzzo L'Aquila DISTRETTO 001 Abruzzo L'Aquila DISTRETTO 002 Abruzzo

Dettagli

- DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO -

- DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO - - DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO - DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO Previnet è in grado di mettere a disposizione dei propri clienti un network

Dettagli

LA BUONA ACCOGLIENZA CONFRONTO TRA I PAESI UE CON PIÙ RICHIESTE D ASILO APPROFONDIMENTI TEMATICI SCHEDA PROGETTO

LA BUONA ACCOGLIENZA CONFRONTO TRA I PAESI UE CON PIÙ RICHIESTE D ASILO APPROFONDIMENTI TEMATICI SCHEDA PROGETTO SCHEDA PROGETTO Nel dibattito italiano sui temi legati all immigrazione, il fenomeno degli sbarchi è sicuramente uno dei più dibattuti dall opinione pubblica e dai media. Nel corso del 2015 si è aggiunto

Dettagli

Alcuni dati sugli studenti stranieri iscritti nelle università piemontesi

Alcuni dati sugli studenti stranieri iscritti nelle università piemontesi Alcuni dati sugli studenti stranieri iscritti nelle università piemontesi di Federica Laudisa e Alberto Stanchi - Settembre 2003 - Premessa Alcuni paesi Ocse stanno guardando con crescente attenzione ai

Dettagli

MERCATO MUTUI: CRESCE DEL 21,2% IL MERCATO DEI MUTUI IN PIEMONTE

MERCATO MUTUI: CRESCE DEL 21,2% IL MERCATO DEI MUTUI IN PIEMONTE MERCATO MUTUI: CRESCE DEL 21,2% IL MERCATO DEI MUTUI IN PIEMONTE E quanto rilevato dall Osservatorio Mutui Casa alle Famiglie di Banca per la Casa Milano, febbraio 2007 - Il novimestre 2006 conferma la

Dettagli

Dossier Statistico Immigrazione 2014

Dossier Statistico Immigrazione 2014 Dalle discriminazioni ai diritti Dossier Statistico Immigrazione 2014 Rapporto UNAR a cura del Centro Studi e Ricerche IDOS Obiettivi del Rapporto Superare i luoghi comuni sulle migrazioni, a partire dal

Dettagli

Tavola 8.1 - Capacità degli esercizi ricettivi per tipo di alloggio - Comune di Lecce - Anno 2009

Tavola 8.1 - Capacità degli esercizi ricettivi per tipo di alloggio - Comune di Lecce - Anno 2009 8. Turismo Nel 2009 nella categoria esercizi alberghieri gli alberghi a 4 stelle costituiscono il 40,0% degli esercizi con una dotazione di posti letto pari al 59,4% del totale. La permanenza media del

Dettagli

CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA INDICAZIONI ALLE DIOCESI ITALIANE CIRCA L ACCOGLIENZA DEI RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI

CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA INDICAZIONI ALLE DIOCESI ITALIANE CIRCA L ACCOGLIENZA DEI RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA INDICAZIONI ALLE DIOCESI ITALIANE CIRCA L ACCOGLIENZA DEI RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI VADEMECUM approvato dal Consiglio Permanente Giubileo della Misericordia: l accoglienza

Dettagli

OGGETTO: Verbale di Accordo del 16 luglio 2009 - inserimenti sportelleria.

OGGETTO: Verbale di Accordo del 16 luglio 2009 - inserimenti sportelleria. Risorse Umane ed Organizzazione Relazioni Industriali Alle Segreterie Nazionali delle OO.SS. SLC-CGIL SLP-CISL UIL-POST FAILP-CISAL CONFSAL. COM.NI UGL-COM.NI Roma, 2 dicembre 2009 OGGETTO: Verbale di

Dettagli

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato Tab. IS.9.1a - Incidenti per tipo di e - Anni 2001-2013 a) Valori assoluti Anno 2001 o a altri Piemonte 16.953 23.818 19 77 167 146 80 67 1.942 123 254 153 50 59 824 1.920 1.037 653 50 4 23 0 112 31.578

Dettagli

Abruzzo Basilicata Calabria. Reggio Calabria. Vibo Valentia. Grado di istruzione / Classe di concorso

Abruzzo Basilicata Calabria. Reggio Calabria. Vibo Valentia. Grado di istruzione / Classe di concorso Chieti L'Aquila Pescara Teramo Matera Potenza Catanzaro Cosenza Crotone 3 7 3 5 6 4 5 7 6 A03 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE A06 COSTRUZIONI E TECNICO A07 DISCIPLINE ECONOMICO-AZIENDALI 3 A09 DISCIPLINE

Dettagli

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013)

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013) I Contratti di Rete Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013) I contratti di rete Il monitoraggio sui Contratti di rete di Unioncamere, su dati Infocamere, mette in

Dettagli

Analisi dei Depositi Bancari in Italia nel Decennio 1998-2007

Analisi dei Depositi Bancari in Italia nel Decennio 1998-2007 Analisi dei Depositi Bancari in Italia nel Decennio 1998-2007 Analisi statistica a cura di: Tidona Comunicazione Dipartimento Ricerche Responsabile del Progetto: Sandra Galletti Maggio 2008 Questa pubblicazione

Dettagli

RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI: ACCOGLIENZA E SITUAZIONE ABITATIVA A TORINO

RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI: ACCOGLIENZA E SITUAZIONE ABITATIVA A TORINO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE CORSO DI LAUREA IN LINGUE STRANIERE PER LA COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE TESI DI LAUREA RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI: ACCOGLIENZA

Dettagli

Dossier Statistico Immigrazione 2007 XVII Rapporto Caritas - Migrantes

Dossier Statistico Immigrazione 2007 XVII Rapporto Caritas - Migrantes Migranti nel mondo, in Sardegna,nel Medio Campidano ASSESSORATO AL LAVORO - IMMIGRAZIONE ED EMIGRAZIONE Osservatorio provinciale sui flussi migratori Presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2007

Dettagli

Rapporto sulla protezione internazionale in Italia 2015 SINTESI ANCI CARITAS ITALIANA CITTALIA FONDAZIONE MIGRANTES SPRAR IN COLLABORAZIONE CON UNHCR

Rapporto sulla protezione internazionale in Italia 2015 SINTESI ANCI CARITAS ITALIANA CITTALIA FONDAZIONE MIGRANTES SPRAR IN COLLABORAZIONE CON UNHCR Rapporto sulla protezione internazionale in Italia 2015 SINTESI ANCI CARITAS ITALIANA CITTALIA FONDAZIONE MIGRANTES SPRAR IN COLLABORAZIONE CON UNHCR In collaborazione con I MIGRANTI FORZATI NEL MONDO

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 11

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 11 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ITALIA POPOLAZIONE Cose da sapere VOLUME 1 CAPITOLO 11 A. Le idee importanti l L Italia è uno Stato con 20 regioni e 103 province l In Italia ci sono molte città. Le

Dettagli

Rifugiati, vite nell ombra

Rifugiati, vite nell ombra Rifugiati, vite nell ombra Perché sono costretti a fuggire, quanti sono nel mondo e in Italia, quali le forme di protezione e assistenza Le cause delle migrazioni forzate Il genocidio del Ruanda, l esodo

Dettagli

INCONTRO ANNUALE 2010

INCONTRO ANNUALE 2010 Cagliari,14-15 ottobre 2010 INCONTRO ANNUALE 2010 tra la Commissione Europea e le Autorità di Gestione dei Programmi Operativi FESR La ricerca nei POR 1 Presentazione 1. Attività di ricerca delle imprese

Dettagli

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 14/59/CUFS/C3

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 14/59/CUFS/C3 CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 14/59/CUFS/C3 PROPOSTA DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE PER FRONTEGGIARE IL FLUSSO STRAORDINARIO DI CITTADINI EXTRACOMUNITARI, ADULTI, FAMIGLIE E MINORI

Dettagli