I film plastici in agricoltura tra opportunità e criticità

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1 Giacomo Scarascia Mugnozza Dipartimento di Progettazione e Gestione dei Sistemi Agro-zootecnici e Forestali Università di Bari I film plastici in agricoltura tra opportunità e criticità Bologna 12 Novembre 2009

2 I RIFIUTI AGRICOLI E IL TERRITORIO Per il governo del territorio: esigenza di approfondire gli aspetti ambientali e paesaggistici connessi alle attività agricole, forestali e agro-alimentari I reflui liquidi e solidi e i rifiuti generati dal comparto agricolo allargato devono essere considerati sia in fase di scelte di assetto e di progettazione del territorio sia per la dislocazione di adeguate strutture per la gestione dei reflui

3 L ATTIVITA AGRICOLA E I RIFIUTI Il settore agro-forestale genera, durante il processo di produzione di alimenti e fibre, emissione di reflui e rifiuti: - Reflui degli allevamenti zootecnici (in Italia bovini e bufalini, suini, ovi-caprini, avicoli, conigli). Biogas, compost, ammendanti - Biomasse (residui di potatura, residui di coltivazioni erbacee, ). Energia, compost, - Reflui delle industrie agro-alimentari (5.000 oleifici, caseifici, produzione carne, stabilimenti enologici, lavorazione orto-frutticoli, ). Energia, compost, - Residui di fertilizzanti e fitofarmaci (rilascio nei corpi idrici superficiali, in falda, nel terreno, in atmosfera) - Rifiuti plastici post-consumo

4 SUPERFICI E CONSUMI ANNUI PER COLTIVAZIONI PROTETTE CON MATERIE PLASTICHE IN ITALIA mezzi di protezione: pacciamatura, coperture dirette mezzi di semi-forzatura: piccoli e medi tunnel t ( ha) t ( ha) mezzi di forzatura: serre e tunnel t ( ha) tendoni per vigneti t ( ha) Insilaggio, reti, tubi irrigazione, contenitori, cassette, vasi, spaghi, ecc t

5 STIMA DEI CONSUMI DELLE MATERIE PLASTICHE AGRICOLE (2005) Italia: t Spagna: t Francia: t Grecia: t Europa: t nel mondo 6.5 Mt: Serre: ha Piccoli e medi tunnel : ha Pacciamatura : ha Consumo totale annuo mondiale di plastica: 225 Mt

6 Almeria (Spagna) Almeria 1974 Almeria 2004

7 LE MATERIE PLASTICHE NEL SETTORE AGRICOLO L impiego delle materie plastiche nel settore agricolo è in continua crescita PREROGATIVE DEI MATERIALI leggerezza, semplicità d uso, economicità di costi di acquisto, installazione e gestione, buona durata e resistenza meccanica

8 USO DELLE PLASTICHE IN AGRICOLTURA I vantaggi incremento della qualità e quantità del prodotto anticipo o ritardo delle produzioni orto-floro-frutticole ampliamento del periodo di commercializzazione dei prodotti controllo delle erbe infestanti e dei patogeni riduzione dei consumi idrici riduzione dei fitofarmaci riduzione dei fertilizzanti protezione dall erosione della superficie coltivata protezione delle colture dalle avversità atmosferiche sfruttamento dell energia solare in virtù dell effetto serra imballaggio e confezionamento dei prodotti alimentari incremento sostenibilità economica, ambientale e sociale dell agricoltura

9 I film plastici hanno durata limitata, da pochi mesi sino a 3-4 anni, a causa dell invecchiamento e del degrado delle proprietà meccaniche e spettroradiometriche. Al termine del periodo di utilizzo risulta necessaria la loro sostituzione generando grandi quantitativi di rifiuti che spesso non sono razionalmente ed opportunamente trattati, ma abbandonati illegalmente ai margini dei terreni coltivati o in discariche abusive, ovvero bruciati in maniera incontrollata Lo smaltimento delle plastiche post-consumo incide sui costi di produzione per la raccolta, stoccaggio, riciclo e provoca conseguenze negative sui comparti ambientali suolo, acqua e aria in caso di abbandono sul territorio e combustione non controllata.

10 Emissioni: circa 3 5 kg CO 2 per Kg di PE bruciato (emessi nell atmosfera in caso di incenerimento incontrollato) Ipotesi di combustione di tutti i rifiuti plastici agricoli: da t di CO 2 /anno, CO, NO x, SO x, H 2 S, NH 3, nonché diossina (da PVC) Produzione italiana totale di CO 2 : 521 Mt/anno

11 I rifiuti non devono essere considerati come residui da smaltire ma una risorsa da gestire e valorizzare in modo ottimale per non aggravare il carico ambientale delle attività agricole. Diventa improrogabile, in Italia e nel mondo, la necessità di affrontare e risolvere il problema Soluzione: tracciabilità, realizzazione sistema di raccolta, stoccaggio, trattamento, classificazione e riciclo. i rifiuti plastici agricoli richiedono un apposito approccio gestionale perché possono essere contaminati da terreno, residui colturali, patogeni animali o vegetali, residui di fitofarmaci e fertilizzanti.

12 I materiali plastici possono essere smaltiti mediante trattamenti meccanici, chimici o energetici in armonia con la legislazione italiana D. Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22 (Decreto Ronchi) e sue modifiche, e nel D. Lgs. 3 aprile 2006, n Dal riciclaggio meccanico, attraverso procedimenti meccanici e termici, è possibile ottenere nuova materia prima secondaria

13 GESTIONE GERARCHICA DEI RIFIUTI PLASTICI AGRICOLI WASTE HIERARCHY Cosa fare con i rifiuti Prevention of Waste Prevenzione nella produzione rifiuti Re-Use of the product Riutilizzo dei rifiuti Recycling the Material Riciclaggio materiale Recupero energetico Recovering the Energy (incineration) (incenerimento) Disposal of the products (Landfill) Smaltimento dei rifiuti (discarica) RIDUZIONE della quantità di rifiuti prodotti (diversi criteri di progettazione e dei processi di produzione, educazione al consumo razionale). RIUTILIZZO dei prodotti e dei componenti che, scartati come rifiuti, non hanno ancora terminato la propria vita utile (esempio: bottiglia per alimenti declassata a contenitore per liquidi non alimentari). RICICLAGGIO delle frazioni di materiale ancora impiegabili come input di processi produttivi. RECUPERO di energia per la frazione che ancora rimane a valle degli interventi di riutilizzo e riciclaggio.

14 Le plastiche agricole post-consumo possono essere smaltite in vario modo a seconda della tipologia e del grado di pulizia. Da granulo originato da materiale piuttosto omogeneo e pulito (copertura di serre, tunnel, tendoni) può essere prodotto nuovo film, sacchetti, tubazioni, oppure pellets per profilati. Attualmente il 35-40% delle plastiche agricole post-consumo viene riciclato. Quando il rifiuto agricolo contiene elevati residui vegetali e di terreno (pacciamature) si ricorre al recupero energetico o alle discariche.

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