Rifiuti da attività agricola

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1 Quale futuro per la gestione dei rifiuti nella Regione Umbria Le scelte locali nel contesto della nuova direttiva europea Rifiuti da attività agricola Perugia, 27 febbraio 2009 Gianluca Massei

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7 Il regime di dichiarazione dei rifiuti agricoli I rifiuti da attività agricola e agroindustriale sono classificati come speciali (art. 184, comma 3 lett. a) del D.Lgs. 3 aprile 2006, n 152 e ss.mm.) I rifiuti speciali non pericolosi di provenienza agricola sono esonerati dalla dichiarazione al catasto dei rifiuti (MUD); I rifiuti speciali pericolosi di provenienza agricola sono esonerati dalla dichiarazione al catasto dei rifiuti (MUD) se il produttore è un imprenditore agricolo ai sensi dell'art del codice civile con un volume d'affari non superiore a /anno Le aziende agricole che producono solo rifiuti non pericolosi Le aziende agricole che producono rifiuti pericolosi ma con un volume d'affari minore di 8000 Non vengono contabilizzate nei calcoli di produzione dei rifiuti basate sull'analisi dei MUD

8 Fonte: I risultati economici delle aziende agricole (RICA-REA) Anno 2006

9 Stima dei residui da attività agricola e agroindustriale attraverso coefficienti di produzione Individuazione delle tipologie di rifiuti agricoli attraverso i codici CER

10 Rifiuti da cure colturali Fattore di produzione Dimensione Quantità (t/anno) Tipologia di rifiuti Rifiuti derivanti dall utilizzo di film plastici per copertura serre e tunnel 1,6 t/ha 240 ha 384 PVC+PE Rifiuti derivanti dall utilizzo di film plastici per la pacciamatura 0,3 t/ha 1663,62 ha 499,09 PVC+PE Manichette e ali gocciolanti 0,06 t/ha 1249,46 ha 74,97 PVC+PE Residui della preparazione degli alimenti (spago, reti, film plastici) Imballaggi di foraggi affienati(spago e reti plastiche) 11,4 kg/t pv 5150,75 t 58,72 spago e reti plastiche 1,7 kg/t pv 10837,6 t 18,42 spago e reti plastiche Teli e film in plastica per l insilamento dei foraggi 6 kg/t pv 5150,75 t 30,9 teli e film 2,1 kg/t pv 10837,6 t 22,76 teli e film Contenitori integratori proteici e vitaminici 3,2 kg/t pv 5150,75 t 16,48 contenitori (imballaggi) 0,397 kg/t pv 10837,6 t 4,3 contenitori (imballaggi) Recipienti veterinari contaminati e non da composti veterinari 0,7 kg/t pv 5150,75 t 3,61 contenitori (imballaggi) 0,057 kg/t pv 10837,6 t 0,62 contenitori (imballaggi) Prodotti residui dalla concimazione Seminativi (cereali, mais, ecc) 2,7 kg/ha ha 448,62 Sacchi PE Vigneti 1,5 kg/ha ha 21,34 Sacchi PE Frutteti 1,8 kg/ha 783 ha 1,41 Sacchi PE Orticole 3 kg/ha 1973 ha 5,92 Sacchi PE Prodotti residui dalla semina Seminativi (cereali, mais, ecc) 0,3 kg/ha ha 49,85 Sacchi in carta * Prodotti residui dalle cure colturali Seminativi (cereali, mais, ecc) 0,5 kg/ha ha 83,08 Flaconi in PE* Vigneti 1,17 kg/ha ha 16,65 Flaconi in PE* Frutteti 2,81 kg/ha 783 ha 2,2 Flaconi in PE* Orticole 0,94 kg/ha 1973 ha 1,85 Flaconi in PE* Fonte: elaborazioni su dati ISTAT ANPA - RTI CTN_RIF 2/2000 I rifiuti del comparto agricolo

11 Rifiuti dalle attività di manutenzione delle macchine agricole Fattore di produzione Dimensione Quantità (t/anno) Prodotti residui dall utilizzo di mezzi meccanici in agricoltura Batterie usate 5,3 kg/anno*macchina (n mezzi) 633 Olio lubrificante per motore 0,1875 dmc/kw*anno (kw totale) 369 Olio per la trasmissione e il funzionamento dei sollevatori idraulici 0,13 dmc/kw*anno (kw totale) 256 Pneumatici per uso agricolo (trattrici) 9,3 kg/anno*macchina (n mezzi) 347 Rifiuti derivanti dalla manutenzione e lavaggio degli impianti di mungitura Manutenzione degli impianti di mungitura 0,9 kg/t pv 5150,75 (t pv) 4,64 Residui dal lavaggio degli impianti di mungitura (detergenti) 0,9 kg/t pv 5150,75 (t pv) 4,64 Fonte: elaborazioni su dati ISTAT ANPA - RTI CTN_RIF 2/2000 I rifiuti del comparto agricolo

12 Rifiuti da trasformazione agroalimentare Settore caseario Fattore di produzione (kg/t) Produzione formaggi (tonn) Rifiuti prodotti (tonn/anno) Siero allo smaltimento - 0 Scotta Latticello ,9 Fanghi 0 Resi Effluenti Settore vinicolo Fattore di produzione (kg/hl) Produzione vino (hl) Rifiuti prodotti (tonn) vinacce raspi solidi e fecce fanghi vetro e altri imballaggi 0, reflui dalla vendemmia reflui da travasi reflui da lavaggio linee di confezionamento reflui da lavaggio bottiglie 0 Fonte: elaborazioni su dati ISTAT ANPA - Rapporti 11 / 2001 I rifiuti del comparto agroalimentare

13 Il confine tra rifiuto e sottoprodotto: applicazione all'attività agricola Residui vegetali Produzione COLTIVAZIONI P S1 S1P PR S1/P US1 UTS1 DS1 L unitaria t/ha INPUT OUTPUT t/ha ha t/anno % % t/anno ss Frumento tenero 5,0 carissidi paglia , Frumento duro 2,6 carissidi paglia , Segale 2,9 carissidi paglia , Orzo 3,5 carissidi paglia , Avena 2,2 carissidi paglia , Granoturco 9,6 carissidi stocchi , Sorgo 6,4 carissidi paglia , Altri cereali 4,3 carissidi paglia Legumi secchi 1,8 semi steli e foglie , Patata 25,4 tubero steli e foglie , Barbabietola da zucchero 60,1 radice foglie e colletti , Tabacco 3,2 foglie steli , Colza e ravizzone 1, Girasole 2,2 semi steli e foglie , Soia 3,9 semi steli e foglie , Pomodoro da mensa in pieno campo 34,4 bacche steli e foglie , Pomodoro da industria in pieno campo 52,2 bacche steli e foglie , Pomodoro da mensa 34,4 bacche steli e foglie , Pomodoro da mensa in serra 58,0 bacche steli e foglie , Vite 9,4 bacche sarmenti Olivo 3,0 drupe rami Melo 36,7 falsi frutti rami , Pero 22,4 falsi frutti rami , Pesco 17,3 drupe rami , Nettarina (pesca noce) 18,2 drupe rami , Albicocco 13,7 drupe rami , Actinidia (kiwi) 20,1 frutti rami , Mandorlo 1,3 drupe rami , Nocciolo 1,8 nocule rami , TOTALE

14 Il confine tra rifiuto e sottoprodotto: applicazione all'attività agricola Deiezioni animali Tipologia Peso vivo (kg) Deiezioni (kg ss/anno) n capi t ss / anno Bovine da latte Bovini da carne Suini Avicoli 1,5 11, TOTALE Fonte: elaborazioni su dati ISTAT ANPA - RTI CTN_RIF 2/2000 I rifiuti del comparto agricolo

15 Particolarità e criticità nel sistema di gestione dei rifiuti agricoli Difficoltà nel conoscere in dettaglio le quantità e qualità di rifiuti effettivamente prodotti dall'attività agricola; Frequente difficoltà (disaccordo) nella individuazione del confine tra rifiuto e sottoprodotto; Produzione di rifiuti agricoli in qualità e quantità molto variabile, anche in aziende con dimensione economica contenuta; Difficoltà di gestione da parte degli agricoltori che, spesso, li conferiscono nel circuito dei rifiuti solidi urbani o provvedono autonomamente con forme di autosmaltimento non sempre conformi alla norma;

16 Valutazioni conclusive - 1 La quantificazione e qualificazione dei rifiuti agricoli, indispensabile nelle attività di programmazione di settore regionale, non può essere eseguita senza l'impiego di un sistema aggiornato di coefficienti di produzione per la quantificazione dei rifiuti prodotti in aziende agricole non obbligate alla presentazione del MUD; La disponibilità di significative quantità di residui derivanti dall'attività agricola, qualificabili come sottoprodotti, potenzialmente idonei ad essere esclusi dalla normativa sui rifiuti, necessita di una maggiore attenzione negli strumenti di programmazione e di regolamentazione ai fini del recupero di materia e di energia; E' necessario organizzare e promuovere un sistema di gestione dei rifiuti agricoli in grado di sottrarli dal flusso dei rifiuti solidi urbani o da forme di autosmaltimento non sempre conformi alla Legge (es. aree di accumulo temporaneo, cui possano essere conferiti rifiuti agricoli speciali pericolosi e non pericolosi);

17 Valutazioni conclusive - 2 In tutte le azioni proposte è necessario il coinvolgimento attivo delle associazioni di categoria con funzione di supporto e di sensibilizzazione nella corretta gestione dei rifiuti agricoli; E' necessario promuovere la ricerca, la sperimentazione e l'uso di materiali e metodi finalizzati alla riduzione di rifiuti agricoli o al loro trattamento con modalità più rispettose dell'ambiente (plastiche biodegradabili, contenitori idrosolubili, ecc.);

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