Premessa. della popolazione. costituisce uno dei presupposti fondamentali per la normale evoluzione

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1 Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_ :10 Seite 1 La nutrizione in gravidanza 1 Premessa Il principale obiettivo dell'assessorato alla Sanità è la tutela della salute della popolazione. Un particolare riguardo è rivolto alle donne in gravidanza e alla loro alimentazione. Una corretta nutrizione durante il periodo di gestazione costituisce uno dei presupposti fondamentali per la normale evoluzione della gravidanza ed il normale accrescimento del feto. Questo opuscolo, elaborato in collaborazione con il Servizio di dietetica e nutrizione clinica dell'azienda Sanitaria di Bolzano, ha lo scopo di fornire alcune utili indicazioni affinché la nuova vita che sta per formarsi abbia tutto ciò che serve per crescere bene. Nella speranza che questa pubblicazione venga gradita, auguro alle neo mamme tanta gioia e un futuro sereno con il loro bambino. L'Assessore alla sanità e alle politiche sociali Dr. Richard Theiner

2 La nutrizione in gravidanza 3 2 Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_ :10 Seite 2 MANGIARE PER DUE? NO, MANGIARE DUE VOLTE MEGLIO! La gravidanza è un evento fisiologico particolare durante il quale la salute di un individuo dipende strettamente dalla salute di un altro. Lo sviluppo del feto, il buon esito del parto e la crescita del bimbo dipendono moltissimo dalla salute sia fisica che psichica della madre prima della gravidanza. Essa è strettamente correlata ad un alimentazione equilibrata prima e durante tutto il periodo gestazionale e dell allattamento. Se la donna si nutre adeguatamente in gravidanza, potrà evitare la maggior parte delle patologie neonatali correlate con l alimentazione. Sarà quindi utile per garantire la copertura energetica e nutrizionale, conoscere alcuni concetti fondamentali da seguire fin dai primi mesi di gravidanza, se non prima del concepimento. 1

3 Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_ :10 Seite 4 4 La nutrizione in gravidanza 5 PRINCIPI NUTRITIVI Fornitori di energia: Carboidrati o zuccheri Lipidi o grassi Fornitori di materiale plastico (costruzione, mantenimento, rinnovo dei tessuti): Proteine Minerali Fornitori di materiale regolatore dei processi metabolici: Vitamine Minerali L equilibrio nutrizionale prevede l integrazione di tutti i principi nutritivi: 2 Energetici Carboidrati Lipidi Bioregolatrici Vitamine Minerali Stato di salute Plastici Proteine Minerali

4 La nutrizione in gravidanza 7 6 Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_ :10 Seite 6 CARBOIDRATI (1 grammo = 3,75 cal) Cosa si consiglia: La maggior parte dell alimentazione giornaliera deve essere costituita dai carboidrati che apportano energia al nostro corpo. Distinguiamo carboidrati semplici (zucchero per dolcificare, miele, marmellate, dolci, ecc.), che vengono assorbiti molto velocemente e carboidrati complessi (pane, pasta, riso, cereali, legumi, ecc.), che richiedono una scomposizione in unità più semplici per poter essere assorbiti. Grazie a questo processo essi forniscono gradualmente energia all organismo e contribuiscono così a contenere le oscillazioni della glicemia (=livello di zucchero nel sangue) e a garantire un maggior senso di sazietà. I carboidrati complessi devono far parte di ogni pasto, ma non bisogna eccedere, specialmente con i carboidrati semplici (zuccheri), perché questo eccesso di energia si deposita sotto forma di grasso. Inoltre un apporto sbilanciato di carboidrati comporta il rischio di ipoglicemie (basso livello di zucchero nel sangue) e nel peggiore dei casi può favorire lo sviluppo di un diabete gestazionale. Fabbisogno giornaliero: In una dieta equilibrata devono rappresentare il 50-60% del fabbisogno calorico totale. Carboidrati 50-60% Lipidi 25-30% Proteine 15%

5 La nutrizione in gravidanza 9 8 Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_ :10 Seite 8 LIPIDI (1 grammo = 9 cal) Acidi grassi Ω6: L olio di soia, l olio di germogli di grano e l olio di mais sono particolarmente ricchi in questi acidi grassi. Anche i lipidi come i carboidrati forniscono energia. I lipidi possono essere immagazzinati e costituiscono la più grande riserva di energia per il corpo. Sono sostanze nutritive, insolubili in acqua, trasportano le vitamine liposolubili, sono componenti fondamentali delle membrane cellulari e degli ormoni. I lipidi sono costituiti da acidi grassi. Fabbisogno giornaliero: In una dieta equilibrata devono rappresentare il 25-30% del fabbisogno Lipidi 25-30% Carboidrati 50-60% Proteine 15% Esistono tre categorie di acidi grassi: calorico totale. Cosa si consiglia: Preferire i grassi vegetali. Per la grande importanza degli acidi grassi Ω3 e Ω6 in gravidanza, si consiglia di utilizzare una miscela di olii per il condimento giornaliero delle pietanze. Per esempio olio d oliva con olio di lino, olio d oliva con olio di girasole o olio di vinacciolo. Incrementare l utilizzo del pesce ricco di acidi grassi omega 3. Ridurre il consumo di alimenti ricchi in grassi animali ( salumi, panna, burro, strutto, formaggi). acidi grassi saturi acidi grassi monoinsaturi acidi grassi poliinsaturi Gli acidi grassi saturi sono presenti maggiormente nei grassi animali (burro, strutto, panna, lardo ), mentre quelli monoinsaturi e poliinsaturi si trovano nei grassi vegetali (oli, semi e frutta secca oleosa). Apportare una quota di grassi vegetali adeguata è fondamentale per garantire l introito di alcuni acidi grassi di grande importanza per l organismo. Questi sono gli acidi grassi Ω3 e Ω6 (omega 3 e omega 6). Acidi grassi Ω3: sono contenuti in alcuni oli vegetali (soprattutto olio di semi di lino) e in molte specie di pesce. Questi acidi grassi apportano numerosi benefici: fungono da prevenzione per le malattie cardiovascolari, abbassano i livelli di colesterolo nel sangue, hanno un effetto antinfiammatorio e prevengono processi arteriosclerotici. Inoltre sono indispensabili per lo sviluppo cerebrale del feto.

6 Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_ :10 Seite La nutrizione in gravidanza 11 PROTEINE (1 grammo = 4 cal) FIBRA ALIMENTARE Le proteine sono i costituenti delle cellule di tutti gli organismi animali e vegetali. Data questa funzione importante nella norma non vengono utilizzate come fornitori di energia. Sono costituite da singole unità, dette aminoacidi, che costituiscono i mattoni dell edificio proteico. In effetti ogni organismo costruisce le sue proteine partendo da venti mattoni (aminoacidi). A seconda degli aminoacidi utilizzati, si ottengono proteine diverse. Dei 20 aminoacidi 8 sono definiti essenziali poiché devono essere introdotti quotidianamente con l alimentazione dato che l organismo non è in grado di sintetizzarli. Le proteine animali contengono tutti gli aminoacidi essenziali e sono quindi definite ad alto valore biologico. Non è una sostanza singola ma è l insieme delle componenti vegetali non digeribili dagli enzimi intestinali. Non apportano calorie ma hanno altre funzioni molto importanti per l organismo: La fibra aumenta il volume del cibo ingerito e apporta senso di sazietà. Contribuisce a prevenire la stipsi. Controlla la glicemia (livello di zucchero nel sangue). Previene la formazione di diverticoli e patologia emorroidale. Affinché questi benefici siano garantiti, è indispensabile la corretta assunzione d acqua. Non è necessario assumere fibra sotto forma d integratore (crusca, capsule ), poiché è presente in quantità abbondante in frutta, verdura, legumi, alimenti integrali. Si distinguono: Proteine animali: carne, pesce, uova, formaggio, latte, yogurt. Proteine vegetali: legumi, cereali, frutta secca oleosa. Fabbisogno giornaliero: 0,8-1g/g di peso corporeo. In gravidanza si consiglia una supplementazione di 10g di proteine al giorno perché si dimostrano indispensabili per la costruzione dei tessuti fetali. Proteine 15% Carboidrati 50-60% Lipidi 25-30% Distinguiamo: Fibra idrosolubile (p.e. pectine): Questa fibra forma nell intestino una soluzione viscosa modulando così l assorbimento di zuccheri e grassi. Si trova nei legumi secchi e nella frutta, specialmente in mele e agrumi. Fibra non idrosolubile (p.e. cellulosa): Viene scissa relativamente poco dai batteri intestinali e perciò espulsa con le feci. Aumenta il senso di sazietà e stimola la peristalsi intestinale riducendo il tempo di transito intestinale e prevenendo la stitichezza (stipsi) e tutte le patologie ad essa connesse (diverticoli e patologia emorroidale). La fibra non idrosolubile si trova nei cerali e derivati, soprattutto quelli integrali, nella frutta e nella verdura.

7 Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_ :10 Seite La nutrizione in gravidanza 13 FERRO Questo minerale è un componente fondamentale dell emoglobina, la cui funzione principale è quella di trasportare l ossigeno ai tessuti. In gravidanza il fabbisogno di ferro aumenta sia per l aumentato volume del sangue materno, sia per le necessità del feto e della placenta, sia per colmare le perdite di sangue previste durante il parto. Fabbisogno giornaliero: Dove si trova: Il fabbisogno di ferro nella donna adulta è di 18 mg al giorno. Nella gravidanza il fabbisogno giornaliero arriva a 30 mg. Se questa quota non viene introdotta, il ferro non viene a mancare al feto ma alla madre, con il rischio per la gestante di sviluppare un anemia più o meno intensa. Alimenti di origine animale: carne, pesce, uova (maggior percentuale di ferro assorbibile). Alimenti di origine vegetale: legumi, ortaggi a foglia verde scuro (minore disponibilità di ferro assorbibile rispetto agli alimenti di origine animale). La vitamina C facilita l assorbimento del ferro. Questa vitamina è contenuta in alcuni tipi di frutta (agrumi, iwi) e verdura (peperoni, broccoli). CALCIO e VITAMINA D Il Calcio è il costituente principale dello scheletro. È evidente che per permettere lo sviluppo dello scheletro del feto è necessario un corretto apporto di questo minerale. La vitamina D ha una grande influenza sull assorbimento di calcio e di fosforo. Nel caso di una carenza di calcio e vitamina D vengono consumate le risorse di calcio della madre per garantire l apporto al feto. In tal caso aumenta il rischio della madre di sviluppare l osteomalacia (porta a una demineralizzazione delle ossa). Fabbisogno giornaliero di calcio: In gravidanza il fabbisogno aumenta da 800 mg a 1200 mg al giorno. Dove si trova il calcio: Il calcio è contenuto nel latte, nello yogurt, nei latticini e nei formaggi. Un altra fonte di calcio possono essere alcune acque minerali. Fabbisogno giornaliero di vitamina D: Con l aiuto della luce solare il nostro organismo è capace di produrre la vitamina D a livello cutaneo. È quindi salutare favorire uno stile di vita che possa prevedere del tempo trascorso all aria aperta. Nonostante ciò alla donna gravida viene consigliata un assunzione di 10 µg al giorno. Dove si trova la vitamina D: La vitamina D è contenuta nel pesce, nelle carni bianche (vitello, suino e pollame), nei formaggi e nei funghi.

8 11:11 Seite 14 La nutrizione in gravidanza Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_05 ACIDO FOLICO IODIO L acido folico riveste un ruolo essenziale nella crescita cellulare e nella Lo iodio fa parte delle molecole degli ormoni tiroidei e quindi la sua fun- formazione dei globuli rossi. zione è quella di assicurare all organismo l attività esercitata da questi In caso di un apporto non adeguato di acido folico, soprattutto in com- ormoni. binazione con una carenza di ferro, si può sviluppare un anemia della La carenza di questo minerale porta ad un cambiamento di struttura e gestante. Nella donna in gravidanza la carenza di acido folico si funzione della tiroide. accompagna ad alterazioni del sistema nervoso centrale del feto e in Una carenza di iodio prima della gravidanza può causare aborti, altera- un aumentato rischio di sviluppo di spina bifida e labbro leporino. zioni neurologiche e deficit mentali del nascituro. Tutte le donne in età fertile dovrebbero fare particolare attenzione ad assumere questa vitamina che dovrebbe essere presente in quantità adeguate già prima del concepimento. Fabbisogno giornaliero: Il fabbisogno di iodio aumenta da 150 µg al giorno (donna adulta) a 175 µg al giorno (gestante). Fabbisogno giornaliero: Il fabbisogno di acido folico aumenta in gravidanza da 200 µg a 400 µg. Dove si trova: L alimento più ricco di iodio è il pesce. Dove si trova: L acido folico è contenuto nel frumento integrale ed i suoi derivati, nei legumi, nel lievito e nei vegetali a foglia verde. La carenza di questo minerale può essere facilmente prevenuta con l uso regolare di sale arricchito di iodio nell alimentazione quotidiana.

9 Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_ :11 Seite La nutrizione in gravidanza 17 VITAMINA A ACQUA Questa vitamina ha un ruolo molto importante per il processo visivo. Altre funzioni da ricordare: assicura il nutrimento della pelle e delle mucose e favorisce l integrità del sistema immunitario. Un introito di vitamina A non adeguato può comportare un disturbo visivo chiamato emeralopia (incapacità dell occhio di adattarsi al buio); un rischio aumentato per infezioni e disturbi delle mucose e della pelle. La vitamina A viene immagazzinata nell organismo e perciò un aumentata assunzione comporta il rischio di una intossicazione che in gravidanza si manifesta con danni per il feto sino all aborto. Per questo motivo viene sconsigliato il consumo di fegato in gravidanza. 100g di fegato infatti contengono più di venti volte la dose giornaliera consigliata. Inoltre si devono evitare preparati multivitaminici particolarmente ricchi in vitamina A. È un nutriente indispensabile anche se non apporta energia. Rappresenta c.a. il 60% del peso di un individuo adulto. In gravidanza la necessità di acqua aumenta sia per le necessità del feto e del liquido amniotico, sia per l aumento del volume plasmatico. In gravidanza l organismo può immagazzinare fino ad 8 litri di liquido, distribuiti tra sangue, liquido amniotico e tessuti. Una corretta idratazione facilita inoltre la funzionalità renale, aiuta la motilità intestinale e previene possibili episodi di cistite. Si consiglia di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, preferibilmente ricca di calcio altamente assimilabile, a basso contenuto di sodio e povera di nitrati. Fabbisogno giornaliero: Dove si trova: Il fabbisogno di vitamina A aumenta da 600 µg a 700 µg in gravidanza. Alimenti con un contenuto alto di vitamina A sono: fegato, tuorlo d uovo, formaggi, tonno, burro.

10 :11 Seite 18 La nutrizione in gravidanza Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_05 CONSIGLI E FABBISOGNI ENERGETICI Macronutrienti e fibra alimentare 3 Fabbisogno giornaliero in gravidanza Fabbisogno giornaliero durante l allattamento Consigli generali Energia 300 cal/ die in più rispetto al fabbisogno prima della gravidanza cal/ die in più rispetto al fabbisogno prima della gravidanza Suddivisone degli alimenti in 5-6 pasti giornalieri Proteine 10 gr in più rispetto al fabbisogno prima della gravidanza 17 gr in più rispetto al fabbisogno prima della gravidanza Preferire le proteine ad alto valore biologico (carne, pesce, formaggio, uova, latte e derivati) Lipidi 25-30% delle cal totali Preferire i grassi vegetali, soprattutto l'olio d'oliva extravergine, a quelli di origine animale. Carboidrati 50-60% delle cal totali Zuccheri semplici: 15% Non consumare gli zuccheri semplici in eccesso; accompagnare ogni pasto con carboidrati complessi gr Regola dei 5 a day : due porzioni di verdura e tre di frutta al giorno; preferire prodotti integrali; garantire un sufficiente apporto d acqua Fibra

11 Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_ :11 Seite La nutrizione in gravidanza 21 Micronutrienti / Minerali Micronutrienti / Vitamine Minerale Fabbisogno giornaliero in gravidanza Fabbisogno giornaliero durante l allattamento Consigli generali Fonti Vitamina Fabbisogno giornaliero in gravidanza Fabbisogno giornaliero durante l allattamento Consigli generali Fonti Calcio Ferro 30mg 1200 mg 18 mg Miglior assorbimento in presenza di vitamina D Il ferro proveniente da fonti animali è maggiormente disponibile per l'organismo Latte, latticini, formaggio, ortaggi a foglia verde scuro carne in genere, carne di cavallo e coniglio, finferli, ortaggi a foglia verde scuro, legumi, sesamo, miglio, avena Vitamina A Vitamina D 700 µg 950 µg 10 µg Non eccedere con l'introito di alimenti particolarmente ricchi di vit.a, soprattutto fegato. Si consiglia di passare del tempo all'aria aperta. Fegato ed altre frattaglie, formaggio, anguilla, ortaggi e frutta (sotto forma di ß - carotene) Formaggi, uova, pesce, carne bianca, fegato di manzo, funghi Iodio 175µg 200 µg Usare sempre il sale iodato Pesce e frutti di mare, ortaggi a foglia verde scuro, prataioli, carote Vitamina B12 2,6 µg Si trova solo in alimenti di origine animale e in vegetali fermentati (p.e. crauti). fegato, carne, pesce, formaggio, uova, latte e latticini Acido folico 400 µg 350 µg È importante un adeguato apporto per le donne, già prima del concepimento. fegato, carne, legumi, lievito di birra, germe di grano, vegetali a foglia verde, formaggi, frutta secca oleosa

12 :11 Seite 22 La nutrizione in gravidanza Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_05 FRAZIONAMENTO CONSIGLIATO DELL APPORTO ENERGETICO QUOTIDIANO Carboidrati 50-60% Lipidi 25-30% Proteine 15% Come rappresentato nel diagramma sovrastante la maggior parte della dieta giornaliera deve essere costituita dai carboidrati, cioè cereali, tuberi e verdura. Il fabbisogno giornaliero di proteine (carne, pesce, legumi, uova, formaggi, latte e derivati, affettati) è di 0,8-1 grammo per chilogrammo di peso corporeo. Questo spesso comporta un valore di 4 ca. 15% delle chilocalorie totali. Infine il 25-30% è costituito dai lipidi.

13 Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_ :11 Seite La piramide alimentare 5 gruppo 1/3 porzioni al giorno La nutrizione in gravidanza 25 3 gruppo 1/2 porzioni al giorno 4 gruppo 1-2 porzioni al giorno 1 gruppo 3/5 porzioni al giorno La piramide alimentare fornisce le indicazioni e le quantità e la frequenza con cui gli alimenti dovrebbero essere consumati. Numero di porzioni consigliato Alimento/gruppi alimenti Cereali, tuberi Ortaggi e frutta Carne, pesce, uova, legumi Latte e derivati Grassi da condimento Pane Prodotti da forno Pasta, riso, pasta al uovo fresca Patate Ortaggi/insalata Frutta/ succo di frutta Latte/Yogurt Formaggio fresco e stagionato Olio, burro, margarina 2 gruppo 2/4 porzioni al giorno Porzioni giornaliere (a settimana) (a settimana) 3-4 Entità delle porzioni standard nella alimentazione italiana Gruppo di alimenti Cereali e tuberi Ortaggi e frutta Carne, pesce, uova, legumi Latte e derivati Grassi da condimento Alimenti Pane Prodotti da forno Pasta o riso* Pasta fresca all'uovo* Patate Insalata Ortaggi Frutta o succo Carne fresca Carne stagionata (salumi) Pesce Uova Legumi secchi Legumi freschi Latte Yogurt Formaggio fresco Formaggio stagionato Olio Burro Porzioni giornaliere 1 rosetta/ 1 fetta media 2-4 biscotti/2,5 fette biscottate 1 porzione media 1 porzione piccola 2 patate piccole 1 porzione media 1 finocchio/2 carciofi 1 frutto medio (arance, mele) 2 frutti piccoli (albicocche, mandarini) 1 fettina piccola 3-4 fette medie prosciutto 1 porzione piccola n 1 uovo 1 porzione media 1 porzione media 1 bicchiere 1 confezione piccola 1 porzione media 1 porzione media 1 cucchiaio 1 porzione Peso (1 vasetto) (INRAN 2003) *in minestra metà porzione (INRAN 2003)

14 Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_ :11 Seite La nutrizione in gravidanza 27 QUANTO DEVE AUMENTARE UNA DONNA IN GRAVIDANZA? L aumento di peso in gravidanza è fisiologico ed essenziale sia per il feto che per l allattamento. Per definire ottimale l aumento di peso di una donna in stato gravidico, è bene fare riferimento all Indice di massa corporeo (IMC) pregravidico. L IMC è un rapporto che mette in relazione il peso espresso in g con l altezza espressa in metri. IMC= Kg/(m 2 ) 5 I range di riferimento nell adulto (WHO 1995) suddividono la popolazione secondo fasce: IMC < 18.5 sottopeso IMC normopeso IMC sovrappeso IMC 30 obesità Il range del normopeso riferito dagli IMC non corrisponde a un ideale di bellezza, ma a criteri di salute: in questo range, secondo le statistiche, esiste il più basso tasso di mortalità e morbilità.

15 :11 Seite 28 La nutrizione in gravidanza Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_05 Secondo la Società Italiana di Nutrizione Umana l incremento di peso ottimale raccomandabile sarebbe così delineato: IMC pre-gravidico Aumento di peso auspicabile < g g g non più di 7g Grossi incrementi di peso, come crescite di peso insufficienti, possono creare complicanze ostetriche e perinatali: gestosi, macrosomia fetale, prematurità, aumento di mortalità perinatale. Distribuzione dell incremento ponderale I 12.5g che una donna normopeso aumenta mediamente in gravidanza sono distribuiti come segue: 6.5g per l aumento dei tessuti materni (sangue, tessuto adiposo ) 6g per il feto, il liquido amniotico e la placenta.

16 Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_ :11 Seite La nutrizione in gravidanza 31 FABBISOGNO ENERGETICO IN GRAVIDANZA Perché in gravidanza il fabbisogno energetico è aumentato: 1. Necessità energetiche della madre Crescita tissutale (utero, mammelle, tessuto adiposo, volume plasmatico) Aumentata attività cardiaca Aumento della pressione arteriosa Aumento della ventilazione polmonare 2. Necessità dello sviluppo tissutale del feto 3. Accantonamento energetico per il periodo d allattamento Per un corretto aumento di peso la donna in gravidanza ha bisogno di un extra di 300 cal al giorno (INRAN 2003). In una donna adulta normopeso questo corrisponde c.a. al 15% del fabbisogno giornaliero. 6 La quota di 300 cal corrispondono a uno spuntino di: una mela 150 g un bicchiere di latte 150 ml una fetta di pane integrale 30 g e un pezzo di formaggio emmenthal 20 g. Quindi la futura madre non deve mangiare per due, ma solo nutrirsi meglio.

17 Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_ :11 Seite La nutrizione in gravidanza 33 ALTERAZIONI DELL APPARATO DIGERENTE IN GRAVIDANZA L iperacidità di stomaco (pirosi gastrica): è conseguenza del diminuito tono della parete dello stomaco. In tal caso è ancora più importante il frazionamento dei pasti. La stitichezza (stipsi): sotto l influenza del progesterone c è una diminuzione della peristalsi intestinale, inoltre il passaggio del bolo viene ostacolato dalla compressione dell utero. Un alimentazione ricca in fibra, un giusto apporto di liquidi, combinati con del moto regolare può risolvere il problema. La nausea (emesi): è molto frequente nel primo trimestre della gravidanza e dipende probabilmente da squilibri vegetativi e/o dal nuovo assetto ormonale. Consigli: frazionare i pasti, assumere cibi graditi e ben tollerati, iniziare ogni pasto con un alimento ricco in carboidrati complessi (pane, grissini ), evitare odori o immagini sgradevoli. 7

18 :11 Seite 34 La nutrizione in gravidanza Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_05 ALLATTAMENTO Durante l allattamento lo stile alimentare consigliato non si discosta molto da quello richiesto nel periodo gestazionale. Il surplus energetico richiesto è maggiore rispetto a quello gravidico, e viene in parte coperto dalle riserve lipidiche create in gravidanza. Si consiglia perciò un extra di cal al giorno. 8

19 :11 Seite 36 La nutrizione in gravidanza Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_05 CONSIGLI GENERALI Durante il periodo della gravidanza e dell'allattamento non bisogna fare tentativi di diete dimagranti, perché non viene fornita abbastanza energia al feto e al neonato in sviluppo. In gravidanza lo sport eccessivo è sconsigliato, ma è comunque raccomandabile mantenere una qualche attività fisica regolare (p.e. mezz'ora di camminata al giorno). L'alcool è una sostanza ad alto contenuto energetico (1 gr=7cal), ma inutile sotto il profilo nutrizionale. La placenta non presenta una barriera o un filtro per l'alcool, perciò già piccole dosi possono causare grandi danni al feto. Per questi motivi si consiglia di evitare l'alcool durante la gravidanza. Consumare tè e caffè in quantità limitate (non più di due tazze al 9 giorno). Il fumo nuoce gravemente alla salute del feto, è quindi altamente sconsigliato di fumare in gravidanza. Si consiglia di fare 5-6 pasti al giorno: colazione, spuntino a metà mattinata, pranzo, spuntino pomeridiano, cena ed eventualmente spuntino serale.

20 Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_ :11 Seite È bene evitare il consumo di alimenti come frattaglie, insaccati, uova crude, carne e pesce crudi o poco cotti, latte non pastorizzato e formaggio di latte non pastorizzato, poiché attraverso il loro consumo si rischiano gravi tossinfezioni alimentari come la salmonellosi, la listeriosi e la toxoplasmosi. La nutrizione in gravidanza 39 Bisogna lavare bene frutta e verdura; non consumare verdure crude e frutta fuori casa se si ignorano le modalità di lavaggio; lavare accuratamente le mani prima della preparazione dei cibi e dopo aver maneggiato carni crude; coprire bene i cibi perché potrebbero essere contaminati da insetti; non bere acqua direttamente dalla fonte sorgiva; cuocere adeguatamente gli alimenti; pulire bene il frigorifero. Durante l allattamento alcuni alimenti e alcune spezie possono dare al latte odori o sapori che possono essere sgraditi al lattante, tanto da allontanarlo dal seno. In tal caso questi vanno esclusi. Per esempio: asparagi, aglio, cipolle, cavoli, mandorle amare. Consigli particolari per evitare la toxoplasmosi in gravidanza, infezione che può causare gravi malformazioni fetali: Non acquistare un gatto in gravidanza. Se c è già un gatto in casa è probabile che la gestante sia già immune, tuttavia si consiglia di: evitare il contatto con gli escremeti del gatto e non nutrirlo con carne cruda.

21 Alimentaz.Gravidanza_ita_40pag_ :11 Seite Editore: Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige Assessorato alla sanità e alle politiche sociali Ufficio igiene e salute pubblica Testi a cura di: Pia Waldthaler (dietista) Magdalena Nova (dietista) Supervisione dei contenuti: Dott.ssa Rita Trovato (Specialista in scienza dell'alimentazione e diabetologia. Servizio di dietetica e nutrizione clinica dell'azienda sanitaria di Bolzano) Dott.ssa Giulia Morosetti (Direttrice dell'ufficio igiene e salute pubblica) Coordinazione: Dott.ssa Giulia Morosetti e dott.ssa Antje Trenwalder (Ufficio igiene e salute pubblica) Grafica: Blauhaus, Bolzano Stampa: La Commerciale, Bolzano 2005

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