STUDIO SULL' EVOLUZIONE DELLA CONCENTRAZIONE NELL' INDUSTRIA DELLA COSTRUZIONE DI MACCHINE NON ELETTRICHE IN ITALIA

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1 C0MMISSIOHE DELLE COMUNITÀ EUROPEE DIRE!ZIONE GENERALE DELLA CONCORRENZA IV/A._3 STUDIO SULL' EVOLUZIONE DELLA CONCENTRAZIONE NELL' INDUSTRIA DELLA COSTRUZIONE DI MACCHINE NON ELETTRICHE IN ITALIA - Costruzione di macchine per ufficio (N.I.C.E. 362) - Costruzione di materiae per soevamento e trasporto (N.I.C.E. 366~ 5) - Costruzione di macchine e trattori agricoi (N.I.C.E. 361) - Costruzione di macchine tessii ed accessori (N.I.C.E )

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3 COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ~, DIREZIONE GENERALE DELLA CONCORRENZA IV/ A-3 ~STUDIO SULL' EVOLUZIONE DELLA CONCENTRAZIONE NELL'INDUSTRIA DELLA COSTRUZIONE DI MACCHINE NON ELETTRICHE IN ITALIA...,---.ç:_ Costruzione di macchine per ufficio (N.I.C.E. 362) - Costruzione di materiae per soevamento e trasporto (N.I.C.E ) - Costruzione di macchine e trattori agricoi (N.I. C. E. 361) - Costruzione di macchine tessii ed accessori (N.I.C.E ) V/360/74-1 O. I.J

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5 ~ SORIS s.p.a. Studi e ricerche di Economia e Marketing Indagine svota per incarico dea Commi8Sione dee Comunità Europee Direzione Generae IV Concorrenza Gruppo di avoro SORIS: Piera Baiano Giovanni Bertona Gianfranco Coitti Franco Guaschino Renato Lanzetti

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7 PREFAZIONE Questo voume costituisce ~arte di ~~a serie di studi settoriai concernenti 'evouzione dea concentrazione nei differenti paesi membri dea Co~~nità europea. I rapporti sono stati preparati dai differenti istituti ed esperti nazionai, incaricati daa Commissione di reaizzare i progra~ma di studi settoriai in paroa. Poichè si è tenuto conto d_e' interesse specifico e eenert=~.e di tai ra~porti nonchè degi impegni assunti daa Commissione nei confronti de Paramento europeo, si è ritenuto di pubbicari integramente nea oro stesura originae. In proposito, a Com~issione, mentre si astiene da ogni commento, tiene a precisare che a res~onsabiità circa 'esattezza dei dati e a fondatezza dee concusioni che figurano in ogni rapporto incombe escusivamente su' istituto o su' esperto che ne è autore. Man mano che - in esecuzione de programma settoriae ancora in coros - atri rapporti saranno consegnati aa Com~issione, si procederà aa oro pubbicazione. Parimenti a Commissione provvederà a pubbicare una serie di documenti e di tabee di sintesi, ao scopo di fornire acune indicazioni che permettano di effettuare ub' anaisi comparativa de' evouzione dea concentrazione nei differenti paesi membri dea Comunità.

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9 Evouzione dea concentrazione da1962 a1970 in acuni settori de'industria meccanica itaiana vo. Macchine per ufficio

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11 INDICE 1 L'industria dee macchine per ufficio 1.1. L'importanza reativa ne'industria itaiana 1.2. Gi addetti e e imprese 1.3. La produzione, gi investimenti ed i vaore aggiunto 1.4. La massa saariae orda 1.s. Gi investimenti esteri e 'intervento dee Partecipazioni Statai 1.6. I commercio estero 1.7. Considerazioni concusive 2. L'evouzione dea concentrazione su settore dee macchine da ufficio da 1962 a Macchine per ufficio 2.2. Macchine per scrivere 2.3. Macchine da cacoo 2.4. Considerazioni concusive Tavoe e grafici 3. Definizione de settore e procedimenti di stima di a cune variabii 3.1. Definizione de settore 3.2. Procedimenti di stima di acune variabii di settore pag Aegato: Commercio estero:tavoe 56

12 -- 1 L 'industria dee macchine per ufficio L'importanza reativa ne'industria itaiana ~-~ ~ L'industria itaiana dee macchine per ufficio ha registrato ne'utimo ventennio un notevoe sviuppo produttivo. L'impetuosa crescita di questo settore si è principamente ve rificata negi anni '50; ne'utimo decennio essa ha invece ccnsoidato a propria importanza ne'ambito dea industria manifatturiera nazionae senza tuttavia registrare tassi di sviuppo eccezionai. Notiamo così che 'incidenza de settore, su'occupazione to tae dee industrie manifatturiere è saita dao 0,62% ne 1962 ao 0,75% ne Sviuppo occupazionae certamente interessante tenuto anche conto che i settore in esame, per i contenuto tecnoogico generamente eevato dee sue produzioni, è caratterizzato da una eevata intensità di capitae impiegato. Pertanto a segnaato incremento occupazionae è corrisposta una più ee vata espansione degi investimenti de settore che hanno aumentato a oro incidenza su totae degi investimenti dee industrie manifatturiere dao 0,96% de 1962 ao 1,28% de Anaogamente, 'incidenza de vaore aggiunto de settore macchine per ufficio su totaie manifatturiero è anch'essa aumentata da'1,7% de 1962 a 2,0% de 1970.

13 Gi addetti e e imprese L'evouzione de numero di addetti a'industria itaiana dee macchine per ufficio è avvenuta, da 1962 a 1970, ne seguente modo. Addetti a'industria dee macchine pei ufficio 'f970 Unità N 1ndice 100,0 100,8 96,0 92,8 92,8 94,6 101,1 118,6 127, Fonte: Indagine SORIS Per una corretta interpretazione dei vaori su riportati va tenuto presente che essi comprendono otre a'occupazione direttamente produttiva anche i dipendenti occupati nea organizzazione commerciae e nea attività di assistenza tecnica. In particoare, proprio a potenziamento di questi servizi va attribuita gran parte de notevoe sviuppo occ~ pazionae ( unità) avvenuto ne'industria dee macchine per ufficio da 1965 a Riferendoci agi anni tra i 1962 ed i 197~ci sembra di poter affermare che i settore itaiano dee macchine per ufficio è stato caratterizzato da un forte tasso di sviu~ po de'occupazione (+ 3 % a'anno). per quanto concerne i numero di imprese operanti ne setto re dee macchine per ufficio non si registrano, ne perio-

14 -3- do , sostanziai variazioni. Industria dee macchine per ufficio - Numero di imdrese 1962' Fonte: Indagine SORIS Ripartendo e imprese operanti ne settore secondo i numero di addetti (cfr. tavoa seguente) si rieva, reativamente a periodo , un modesto incremento dea concentrazione industriae che vede aumentare i numero dee grandi imprese (otre 5000 addetti) e diminuire i numero dee medie imprese (da 1000 a 5000 addetti). Tae processo di concentrazione appare tuttavia di non rievante ampiezza sia per chènon si è verificato una ragguardevoe diminuzione de numero di imprese,sia per i permanere de numero di imprese di mino ri dimensioni (sino a 1000 addetti). Estendendo i periodo di osservazione a ventennio emergono invece considerazioni sostanziamente differenti. Notiòmo infatti che, ne 1950, pur con un numero compessivo di imprese pressochè uguae, a oro distribuzione dimensiona e era radicamente diversa, caratterizzata daa prevaente presenza di imprese di medie dimensioni (sino a 1000 addetti).

15 -4- Ne consegue quindi che un rievante processo di concentrazio ne ha interessato 'industria dee macchine per ufficio negi anni '50, paraeamente a momento di maggiore crescita produttiva de settore. MACCHINE PER UFFICIO- IMPRESE PER NUt>'IERO DI ADDETTI o ( Otre Totae FONTE: Indagine SORIS 1.3. La produzione gi investimenti ed i vaore aggiunto -~---~ ~ ~-~---~ ~----~~ L'industria itaiana produttrice di macchine per ufficio ha registrato negi utimi vent'anni un'evouzione produttiva moto spiccata con incrementi fortemente superi2 ri a quanto registrato ne compesso dea produzione ie dustriae e anche ne'industria meccanica in particoare. L'industria dee maccrtine per ufficio può quindi es sere considerata un settore "di punta 11 de'industria ita iana, così come a produzione di automobii,a produzione petroifera, a produzione di materie pastiche, ecc.

16 ,5 482,8 165,9 113, , , c 162,8 169, ,0 80, , 7 167, ,5 98, ,0 232,9 ~ PRODUZ I<J.IE ITALIANA DI MACCHINE PER SCRIVERE E DA CALCOLO ( ) MACCHINE PER SCRIVERE Numero NO Indice ,0 235,5 424,0 562,2 609,2 627,2 639,3 631,9 N Indice ,0 132,6 143,6 147,9 150,7 149,0 MACCHINE DA CALCOLO Numero 47.32: NO Indice ,0 280,3 882, , , , , ,4 N Indice ,0 168,6 172,6 144,7 131,7 144,3 F<NTEs ISTAT

17 -6- Daa tavoa precedente emerge i notevoe sviuppo dee due più importanti produzioni de settore: macchine per scrivere e da cacoo. Per quanto riguarda e macchine per scrivere va precisato che i cao produttivo iniziato ne 1968 è dovuto escusivamente a trasferimento in u:n. atro paese di una inea di produzione di macchine per scrivere portatii da parte de'impresa nazionae eader de settore. Si rieva inotre che negi anni i settore dee macchine per ufficio è andato invertendo 'ordine di priorità produttiva. In pratica mentre ne 1950 otre i 70% dea produzione quantitativa de'industria dee macchine per ufficio era rappresentato dae macchine per scrivere; ne 1970 soo i 33% circa dea produzione era dedicato a questa produzione. L'industria nazionae dee macchine per ufficio si è quindi trasformata da industria prevaentemente produttrice di macchine per scrivere in industria prevaentemente produttrice di macchine da cacoo. L'evouzione de fatturato dee imprese produttrici di macchi ne per ufficio ha avuto i seguente andamento ne periodo : MACCHINE PER UFFICIO- FATIURATO Miioni di ire NO Indice ,0 110,1 110,2 123,9 145,9 173,4 188,6 204,4 278,4 FONTE: Indagine SORIS

18 -7- Va rievato che i dati sopra riportati si riferiscono ae imprese produttrici con più di 100 addetti trascurando così 'apporto di due piccoe imprese i cui fatturato compessi vo non raggiungeva comtmque, a 1970, i miiardo di ire. Essi inotre comprendono sia i proventi dee vendite di macchine per ufficio sia quei derivanti daa prestazi~ ne dei servizi (software, consuenze tecniche, servizi di e aborazione) e dai canoni di affitto degi eaboratori. L'espansione produttiva de'industria nazionae di macchine per ufficio è, come abbiamo già rievato, assai rievante: + 13,6% a'anno, dovuta sia a notevoe sviuppo dea doma~ da estera (+ 14,9% a'anno) e di quea interna (+ 14,8% a'anno). La notevoe e crescente consistenza dea domanda estera di macchine per ufficio di produzione nazionae (43% de vaore dee vendite ne 1962, 47% ne 1970) ha senza dubbio costi tuito un fondamentae eemento di spinta ao sviuppo di tut to i settore,i quae ha così capovoto una impostaz1one tra. dizionae che vede e industrie nazionai orientarsi più frequentemente verso i mercato nazionae e considerare quei di esportazione come compementari e sussidiari. I notevoe saggio di sviuppo de settore dee macchine per ufficio trova origine da un ato nea naturae espansione dea domanda mondiae connessa agi acceerati processi di industriaizzazione e di terziarizzazione de'economia, ma soprattutto trova motivo di sviuppo ne continuo processo di innovazione sia ne campo dea progetta7.ione dei modei, sia ne campo de rinnovamento organizzativo e tecnico dea produzione, sia ne campo dea tecnica dea distribuzione.

19 -8- A questo riguardo ci sembra opportuno ricordare quanto accaduto ne settore degi eaboratori eettronici, uno dei più innovativi e in rapida espansione. Per quanto riguarda 'Itaia, si stima, ad esempio, che ne periodo i mercato nazionae di apparecchiature EDP (Eectronic Data Processing) si sia sviuppato ad un tasso me dio annuo composto di circa i 29%, portando i numero degi eaboratori eettronici instaati in Itaia da 350 ne 1962 a ne I mercato è soddisfatto prevaentemente da imprese estere sia con a produzione in Itaia (IBM, Hone~ve) sia con a produzione a'estero (Univac, Genera Eectric, Siemens, CDC, ecc.). La Oivetti era presente ne settore degi eaboratori eettronici prima autonomamente,poi con una joint-venture con a società americana Genera Eectric aa quae ha succe~ sivamente ceduto a sua quota ritirandosi da settore degi e aboratori eettronici. Attuamente a Oivetti ne campo de 'EDP produce microcomputer, sistemi di eaborazione dati, ter minai otre a cacoatrici eettroniche. Da punto di vista tecnoogico 'ingresso ne settore dei cacoatori non pone probemi insoubii: a tecnoogia dei cacoatori è nota, e speciamente per i piccoi cacoatori pochi speciaisti (si stima non più di 10 persone) sono in grado di sviuppare un progetto. Tuttavia i progetto è soo i primo stadio, e in moti casi i più facie, ne processo di ancio di un cacoatore.

20 -9- Ne campo dei cacoatori due fattori assumono un ruoo di fondamentae importanza: a rete commerciae e quea di a2 sistenza tecnica. Non a caso tutte e imprese che per prime hanno intrapreso o studio e quindi a commerciaizzazio ne dei cacoatori erano imprese che per a oro attività (produzione di macchine per ufficio) disponevano già di una diffusa rete commerciae, ed hanno sviuppato prodotti che potevano essere venduti a cooro che già erano cienti. Otre ai probemi di commerciaizzazione, i tempi unghi di R & S, 'incertezza dei risutati e a necessità di proc~ rarsi i servizi (particoarmente i sofware) hanno creato ae imprese costruttrici di cacoatori probemi di cara~tere finanziario e dimensionae. Notevoi risorse sono infatti necessarie non tanto per i fi nanziamento degi investimenti fissi, quanto per gi investi menti in: attività di ricerca, a tempi unghi e a rischio eevato, previsioni tecnoogiche, marketing, studio di sistemi, commerciaizzazione, soprattutto assistenza post vendita. Le imprese che non dispongono di consistenti risorse finanzia rie finiscono con i posporre e spese in attività rischiose, o con tempi di ritorno più unghij ae esigenze immediate. Inevitabimente questo comportamento si traduce in un minore tasso di sviuppo ed inotre rende ancora più difficie i tentativo di affermarsi sui mercati internazionai, dove e imprese mutinazionai hanno già acquisito soide posizioni.

21 - 10- Ne campo dei microcomputer esistono gi stessi probemi, ma in scaa ridotta che ne permettono a produzione anche da parte di imprese medio-piccoe. Le imprese produttrici di cacoatori tendono sempre pi~ a'integrazione verticae non soo nea fornitura di ser vizi e nea costruzione di sistemi input-output, ma anche ne settore dei componenti eettronici, i quai, in partico are i circuiti integrati dea quarta generazione, devono essere concepiti in stretto coegamento con gi utiizzato ri. I ruoo che 'industria itaiana può svogere in questo settore deve essere vautato con estrema prudenza. I rischi tecnici e commerciai connessi aa produzione di cacoatori medio-grandi di tipo gestionae, a difficotà di competere a iveo internazionae con produttori che hanno acquisito e consoidato ne corso de'utimo decennio a oro posizione rendono difficie o sviuppo di un'autonoma attività di ricerca e produzione in questo campo. Buone prospettive possono invece individuarsi ne settore dei minicacoatori, dei terminai e dee cacoatrici eettroniche. L'evouzione de fusso annuo di investimenti fissi ne setto re dee macchine per ufficio è avvenuta come segue: MACCHINE PER UFFICIO- INVESTIMENTI FISSI Mtton di ire Per a dd etto ( 000 L.) FONTE: Confindustria

22 -I- Osservando i vaori su riportati non si deve ritenere che 'industria dee macchine per ufficio non richieda ingenti capitai. Innanzittutto va precisato che i suddetti vaori non si riferiscono ao stock di capitae impiegato, ma a fusso annuo di investimenti fissi che per i compesso de e industrie manifatturiere era, a 1970, di 720 migiaia di ire per addetto. Inotre va ancora una vota precisato che ne'industria dee macchine per ufficio e risorse de stinate a'attività di R & s, aa innovazione dei processi di produzione, a ancio dei nuovi prodotti, a'assistenza pre e post vendita, a marketing, pur non essendo rievate come tai, hanno a medesima funzione e destinazione economica degi investimenti di capitae fisso di tipo tradizionae. L'evouzione de vaore aggiunto de'industria dee macchi ne per ufficio è avvenuta come segue: INDUSTRIA DELLE MACCHINE PER UFFICIO- VALORE AGGIUNTO (1) Miioni di ire N Indi ce ' ,0 114,9 125,2 118,3 134,4 153,6 178,1 195,0 270,6 Va~ore Aggiunto % 65,2 68,5 74,5 62,6 60,4 58,1 61,9 62,6 63,7 Fatturato FONTE: Vautazioni SORIS (1) Reativamente ae imprese con più di 100 addetti

23 - 12- Daa quae emerge i notevoe ritmo di sviuppo (+13,2~ a'anno) manifestato da questo settore industriae. E' infine interessante sottoineare a rievante incidenza de vaore aggiunto su fatturato che si mantiene pressochè costantemente a di sopra de 60/~. Naturamente tra e diverse produzio ni de settore ne esistono acune, ad esempio i cacoatori eettronici, in cui i vaore aggiunto unitario è assai più eevato di queo proveniente da atre produzioni tecnoogie~ mente meno avanzate.

24 La massa saariae orda ~ Rievante è anche stato o sviuppo dea massa saariae orda che negi anni da 1962 a 1970 è avvenuta ad un tasso medio annuo composto de 13,1%. MASSA SALARIALE LORDA Miioni di tre N Indice ,0 117,0 129,5 136,1 141,1 159,8 175,9 197,4 269,4 FONTE: Vautazioni SORIS 1.5. Gi investimenti esteri e 'intervento dee P~~tecipazioni -8t-àfa L'industria itaiana dee macchine per ufficio è stata note vomente interessata da'intervento de capitae estero. Già agi inizi degi anni '50 e maggiori imprese mondiai produttrici di macchine per ufficio erano presenti in Itaia con proprie fiiai e stabiimenti di produzione. Attuamente quattro imprese a capitae nordamericano: IBM, Hone~ve Information System, Apeco, Sperry Rand,sono presenti in Itaia con propri stabiimenti. Le prime tre impr~ se producono escusivamente macchine per ufficio, mentre a Sperry Rand produce e commerciaizza anche prodotti di argo consumo (rasoi eettrici, piccoi eettrodomes~ici, macchine per fotografia) e prodotti industriai (materiae idropneum_

25 - 14- tici, idrauici, variatori di veocità, pompe, ecc.). La presenza di consociate nordamericane ne settore itaiano dee macchine per ufficio tende ad aumentare. Si rieva in fatti che a oro quota di occupazione su totae de settore è passata da'11,4~ de 1962 a 23,5% de 1970; anaogamente 'incidenza su fatturato gobae de settore è aumentata da 22,1% de 1962 a 51,8~ de La maggior parte dee imprese estere presenti in Itaia pos siede atre consociate sia nei paesi dea CEE sia in atri paesi europei (1). La oro attività in Itaia non è quindi giustificata daa necessità di inserirsi in un paese de MEC per svogere una azione estesa anche agi atri paesi, ma è invece espicitamente rivota a soddisfare e esigenze de mercato itaiano. D'atro canto, e imprese nordamericane presenti in Itaia fanno parte di grandi gruppi mutinazionai per i quai 'in tervento in un paese estero non costituisce che una dee mosse di una più vasta strategia internazionae, a quae sem pre più spesso ricorre a'investimento diretto a'estero. Le principai motivazioni che inducono e grandi imprese mutinazionai produttrici di macchine per ufficio ad effettuare investimenti diretti in Itaia possono così ria.ssumersi. (1) Sia 'IBH, sia 'Honeywe possiedono propri stabiimenti di produzione, e fiiai di vendita in ogni paese dea CEE.

26 - 15- In primo uogo vi è a necessità - comune a tutti i gruppi mu tina zionai- di assicurarsi i più ampio r.rtercato possibie in modo da trarre i maggiori benefici da prodotti con una vita media piuttosto corta, di usufruire di costi de avoro più bassi, di aggirare e eventuai protezioni doganai e infine di partecipare ad un mercato ritenuto in espansione ne quae, con un'attività produttiva ocae, si intende non soo conservare ma sviuppare e posizioni di mercato acquisite. La presenza in Itaia di una grande impresa produttrice di macchine per ufficio, speciaizzata soprattut to nea produzione di macchine per scrivere e da cacoo, ha, per ungo tempo, raentato a penetrazione dee imprese nordamericane ne mercato itaiano. Esse hanno invece aumentato gi sforzi su mercato itaiano agi inizi degi anni '60 con a produzione di cacoatori eettronici, che a Oivetti non aveva ancora sufficientemen te sviuppato. I successivo disimpegno de'oivetti ne campo degi eabo ratori eeltronici ha praticamente consoidato i monopoio de capitae estero in questo importante settore industriae coinvogendo aspetti non escusivamente economici bensì poi ti ci e sociai. In assenza di dati ufficiai che quantifichino i fenomeno de'intervento estero ne settore dee macchine per urficio, è possibie vautarne 'ampiezza considerando a quota di capitae sociae dee SPA de settore, controato dae imprese statunitensi.

27 - 16- CAPITALE SOCIALE DELLE S.P.A. OPERA~TI NEL' INDUSTRIA DELLE MACCHINE PER UFFICIOSECO'JDOLA NAZICJ-JALITA' (Miioni di tre) TOTALE SETTORE DJ cui controato da Imprese U.S.A In~ 19,1 37,3 Ne contesto de settore dee macchine per ufficio a presenza de capitae nordamericano risuta peratro più consi derevoe di quanto appaia dai dati precedenti. Ciò per i fatto che due dee suddette imprese (IBM e Honeywe) concentrano praticamente a oro produzione ne settore degi eaburatori eettronici, produzioni cioè ad ato vaore aggiunto in grado di assicurare un fatturato unitario assai eevato. Si spiega così come e imprese nordamericane abbi~ no un fatturato che supera i 50% de compesso de settore impiegando i 23% de'occupazione totae de settore. Espressa tuttavia in termini di massa saariae orda, 'inci denza su totae de settore dee attività estere sae a 32% come naturae effetto di una maggiore quaificazione dea manodopera impiegata nee attività di produzione dei cacoatori eettronici.

28 I commerci o es t ero L'andamento de co~~ercio estero di macchine per ufficio è riportato nee tavoe in aegato. Si rieva che da 1962 a 1970 'esportazione di macchine per ufficio è passata da 73,0 a 222,3 miiardi di ire, con un incremento de 204,4%, mentre e importazioni sono passate da 27,3 a 125,3 miiardi di ire con un aumento de 359,6%. Di conseguenza i sado commerciae è saito da + 45,7 a+ 97,0 miiardi di ire. Considerando più dettagiatamente a struttura de commer cio con 'estero de'ind~ia nazionae dee macchine per ufficio, è agevoe constatare come 'apporto prevaente a'attività de sado deriva dai comparti dee macchine per scrivere e per cacoo, mentre e "atre macchine per ufficio" manifestano un sado commerciae co~tantemente negativo (cfr. tavoa seg. ). Daa tavoa emerge pertanto a notevoe competitività internazionae dee produzioni itaiane di macchine per seri vere e da cacoo e a reativa deboezza ne settore dee "atre macchine per ufficio". Va tuttavia segnaato che e esportazioni di "atre macchine per ufficio" hanno registrato uno sviuppo assai superiore agi atri comparti de settore. Ciò in conseguenza deo sviuppo produttivo dee consocia te statunitensi ocaizzate in Itaia, a cui produzione è destinata anche ai mercati esteri.

29 , , , ,9 + 1$.868, , , , , , , , , , , , , , , , , ,f') , ,2 \'ar !) 68,1 + 69,3 122,7.44-0,6 +991,1 +386,2 204.,4 +359,6 - = COMMERCIO ESTERO DI MACCHINE PER UFFICIO (Miioni di ire) 1~ MACCHINE PER SCRIVERE -ESPOR TAZ ION , ,2 -IMPORTAZIONI 2.941, ,7 SALOO , ,5 MACCHINE PER CALCOLO -ESPOR TAZ ION , ,9 MPORTAZ ION 1.813, ,4 SALDO ,7 ~6. 796,5 ALTRE MACCHINE PER UFFICIO (1) -ESPOR TAZ ton 7.875, ,5 - MPORTAZ ION , ,2 SALDO , ,7 TOTALE MACCHINE PER UFFICIO -ESPOR TAZ ION , ,6 - MPORTAZ ION , ,3 SALOO ,2 +4e.pqg, _ , , , , , , , , , , , , , ,0 ~tc7.051, , , , , , , , , ,0 1.4c 19, , , , , ,~ , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,0 7f1.77e,6.79.n1~,A {1) Nea voce "atre macchine per ufficio" sono comprese s *macchine eettroniche a schede perforate *macchine eettroniche perforatrici, verificatrc e cacoatrici *dupicatori ettografc o a matrice * macchine affrancatrici *macchine per stampare indirizzi *registratori di cassa *atre macchine per ufficio * narff ~ A~~Af~

30 - 19- I più eevato ritmo di espansione dee importazioni o traviano invece ne comparto dee macchine da cacoo (+440,6/~) a causa de'introduzione, dopo i 1968, di nuovi modei eettronici particoarmente competitivi con e produzioni nazionai. Anche e "atre macchine" manifestano un notevoe incremento dee importazioni (386,2%), mentre mode sto è queo reativo ae macchine per scrivere (+69,3%). L'infuenza ne conmercio estero dea strategia dee imprese mutinazionai appare evidente ne comparto dee mac chine per scrivere, e cui esportazioni diminuiscono a oro espansione a partire da 1968, anno in cui 'intera produzio ne di macchine per scrivere portatii fu trasferita da'ita ia in un atro paese europeo, mentre contemporaneamente si assiste ad un incremento de vaore dee importazioni di mac chine per scrivere. Ne comparto dee "atre macchine per ufficio", in cui e imprese estere ocaizzate in Itaia concentrano gran parte dee proprie produzioni, non si riscontra invece un effetto di sostituzione tra ocaizzazione in Itaia di unità produt tive a capitae estero e importazioni, che dovrebbero quindi diminuire o sviupparsi meno veocemente. D'atro canto a rapida espansione dee importazioni di "atre macchine per ufficid'sta ad indicare a notevoe potenziaità de mercato nazionae i~ cui, teoric~~ente, potrebbero trovare spazio a tre iniziative a capitae estero.

31 - 20- Anaizzando ora i commercio estero di macchine per ufficio secondo aree geografiche, va innanzi tutto segnaato i riievo che 'interscambio con i paesi CEE è andato assumendo da 1962 a Incidenza% de commercio estero verso i paesi dea C.E.E. su commercio estero totae di macchine per ufficio (in vaore) ESPORTAZ ION 34,2 34,7 35,6 39,2 36,7 38,9 43,9 44,7 ~4,7 IMPORTAZIONI 54,0 47,1 44,2 47,7 53,5 57,7 51,5 51,1 53,9 Da quae si nota a tendenza de'industria nazionae produttrice di macchine per ufficio ad aumentare e proprie ven dite su mercato.comunitario, da quae peratro a dipendee za de mercato itaiano si mantiene su un iveo eevato an che se abbastanza stabie. La notevoe importanza che i mercato comunitario ha assunto per 'industria nazionae emerge anche daa considerazione che ne 1962 i sado commerciae positivo nei confronti dei paesj. membri rappresentava i 22,4/~ de sado compessivo de settore mentre ne 1970 esso era pari a 32,8% de sado atti vo totae. Naturamente ciò in conseguenza de maggior dinamismo dimostrato dae esportazioni verso i paesi membri che da 1962 a 1970 sono infatti aumentate de 297,6%, a fronte de'incremento de 204,4% registrato da totae dee esportazioni, mentre e importazioni dei paesi membri hanno seguito uno svi uppo (+358,8/~) assai simie a queo dee importazioni compessive (+ 359,6%).

32 - 21- Le principai caratteristiche de'industria dee macchine per ufficio possono così riassumersi brevemente. Essa è caratterizzata daa presenza ne mondo di un numero imitato di grandi imprese, e quai operano.in condizioni di spiccata concorrenziaità nei principai mercati mondiai. Quindi un mercato con una forte concorrenza oigopoistica a iveo mondiae. Di conseguenza e imprese de settore, per mantenersi in con dizioni di competitività, devono raggiungere dimensioni moto ampie che permettano i conseguimento di economie di scaa necessarie a: raggiungere più eevati ivei di produttività mediante una organizzazione e pianificazione dea produzione di massa; consentire 'adozione di tecnoogie produttive moto a vanzate, comportanti investimenti fissi assai ingenti e reaizzabii soo in compessi produttivi di notevoi dimensioni; perméttere i finanziamento di rievanti spese in R e S indispensabii per tenere i passo con i rapidissimo sviuppo tecnoogico de settore. Una seconda caratteristica di questo settore è che a forza di un'azienda in questo campo dipende non soo daa sua cap~ cità di progresso tecnico ne campo dea progettazione e pr~ duzione dei modei, ma anche daa capacità di organizzare una rete di distribuzione e di assistenza tecnica eccezionamente forte, capiare e quaificata.

33 - 22- Ne canpo dee M~cchine per ufficio a conpetitività di una impresa non dipende soo da iveo pi~ o meno avanzato che essa può raggiungere ne campo tecnico produttivo, essa de ve anche essere in grado di adottare tecniche estremamente avanzate anche ng campo distributivo, e disporre di sufficienti mezzi per finanziare o sviuppo de'organizzazione commerciae in tutti i principai paesi de mondo. Un'uteriore caratteristica di questo settore è che un'impresa non può concentrare a sua attività produttiva in un unico paese. Esiste tma serie di fattori che rende indispensabie un pro gressivo sviuppo di attività produttive, in motepici stabi imenti produttivi ocaizzati in diverse nazioni e in diverse aree de mondo. Questa esigenza di internazionaità è imposta da due diverse esigenze. Innanzittutto per una grande impresa europea è pressochè indispensabie avere una propria consociata negi Stati Uniti per potere, attraverso essa, attingere ne campo dea ricerca, dea progettazione, dea tecnoogia e de'organizzazio ne dea produzione,ae esigenze più avanzate che si reaizza no in que paese. In secondo uogo, e crescenti pressioni che i paesi importato ri di macchine per ufficio (generamente paesi in via di sviuppo) esercitano per avere un'industria ocae anche in questo settore. Di fronte a queste pressioni è inevitabie che una grande azienda che intenda non restare escusa da questi grandi mercati in sviuppo, aderisca a queste richieste impiantando dei propri stabiimenti in queste aree. Questa è a condizione per non essere escusi da questi mercati, e per poter conti nuare ad aimentare sui mercati stessi una corrente di esporta

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