IGIENE GENERALE. Fattori di rischio e prevenzione nelle età della vita. Insegnamento di. Prof. Giovanni Capelli Cattedra di Igiene

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1 Corso di Laurea in SCIENZE MOTORIE (L-22) Facoltà di Scienze Motorie UNIVERSITA DI CASSINO Insegnamento di IGIENE GENERALE Fattori di rischio e prevenzione nelle età della vita INSEGNAMENTO IGIENE GENERALE CORSO INTEGRATO SALUTE E ATTIVITA MOTORIA Prof. Giovanni Capelli Cattedra di Igiene

2 La Gravidanza 2

3 Epoche della gravidanza e Stadi dello sviluppo del prodotto del concepimento Epoche della gravidanza Da A Stadi dello sviluppo Periodo della Blastogenesi a) Fase pre-annidativa fecondazione 7 giorno Formazione zigote b) Fase Post-annidativa 7 giorno 14 giorno Annidamento 3 sett. 8 sett. Cuore Occhi, snc Arti Denti Orecchio Palato Periodo Embrionale (Organogenesi) Periodo Fetale 8 sett. nascita Genitali esterni Intestino nel peritoneo Formazione della vernice caseosa Unghiecapelli Peluria Differenziazione dei genitali

4 Relazione tra età gestazionale e possibile effetto della esposizione ad un fattore di rischio Settimane Stadio di sviluppo Possibile Effetto della esposizione 0-2 Formazione zigote Annidamento Nessun danno Aborto 3-4 SNC Cuore Occhio Nessun effetto Aborto Effetto teratogeno vero 5-6 Arti Embriopatia coperta Denti 6-7 Orecchio 7-8 Palato Intestino nel cordone ombelicale 8-9 Genitali esterni Ritardo accrescimento Impronte digitali Intestino nel peritoneo Produzione di bile Alterazione delle attività fisiologiche e biochimiche degli organi normalmente formati Vernice caseosa Unghi Capelli Differenziazione ovaie Occhi aperti Testicoli nelo scroto 36-nascita Accrescimento fetale Ritardo accrescimento

5 Principali fattori di rischio per la gravidanza (da: Meloni, Pelissero, Igiene, CEA, 2007) Tabagismo Uso di farmaci Uso di droghe Traumi fisici e/o psichici Lavorazioni pesanti e/o nocive Intossicazioni professionali Radiazioni ionizzanti Malattie infettive (in particolar modo virali) Alterazioni metaboliche (diabete, ecc.) Tossicosi endogene (gestosi) Stati anemici Ipertensione Sovrappeso corporeo (aumento ponderale >15kg rispetto al peso preconcezionale) Sottopeso corporeo (aumento ponderale <6kg rispetto al periodo preconcezionale) 5

6 Definizione: ROSOLIA malattia esantematica contagiosa. Pericolosa in gravidanza (per embrione e/o feto) EZIOLOGIA: Virus Rubeolico, famiglia dei Togavirus. SERBATOIO: uomo malato o con infezione subclinica TRASMISSIONE: Via aerogena in bambini ed adulti; via materno-fetale (placentare) INCUBAZIONE: da 14 a 21 giorni PROFILASSI: OSPITE: Vaccinazione raccomandata prima dell età fertile, in modo particolare per le professioni a rischio (insegnanti, infermiere, vigilatrici); Sieroprofilassi si utilizza in caso di infezione in primi 3-4 mesi di gravidanza DIFFUSIONE Malattia endemica, con prevalenza stagionale (inverno e primavera).

7 Relazione tra età gestazionale e possibile effetto della esposizione al Virus della Rosolia Settimane Stadio di sviluppo Effetto clinico Rischio 0-2 Formazione zigote Annidamento 3-4 SNC Cuore Occhio Aborto Ritardo psicomotorio Persitenza dotto arterioso Stenosi arteria polmonare Cataratta o glaucoma Alterazioni ossee > 60% 5-6 Arti Denti 6-7 Orecchio Sordità 40-50% 7-8 Palato Intestino nel cordone ombelicale 8-9 Genitali esterni Ritardo accrescimento % Alterazioni ematologiche < 10 % Impronte digitali Intestino nel peritoneo Produzione di bile Vernice caseosa Unghi Capelli Differenziazione ovaie Occhi aperti Testicoli nelo scroto 36-nascita Accrescimento fetale Ritardo accrescimento

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11 First cases of rubella infection during pregnancy detected by new reporting system in Italy M L Ciofi Degli Atti 1, A Filia 2, R Verteramo 3, S Iannazzo 4, F Curtale 5, L Masini 6, M De Santis 6, M G Pompa 7 Eurosurveillance, Volume 11, Issue 12, 23 March 2006 On 1 January 2005, rubella infection during pregnancy and congenital rubella syndrome/infection (CRS/CRI) were made statutorily notifiable in Italy, as recommended by the national plan for the elimination of measles and congenital rubella [1]. This plan set a goal in 2003, to eliminate measles and reduce the incidence of congenital rubella cases to under 1 / live births by the year In Italy, rubella has been a statutorily notifiable disease since 1970, but reporting of congenital rubella (CR) was mandatory only between 1987 and 1991 and no specific surveillance of rubella in pregnancy has ever previously been conducted. Available online: 11

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13 Definizione: TOXOPLASMOSI malattia protozoaria sistemica. Pericolosa in gravidanza (per embrione e/o feto) EZIOLOGIA: Un protozoo, il Toxoplasma gondii. SERBATOIO: L ospite definitivo del protozoo è il gatto, nell intestino del quale si compie il ciclo sessuato della riproduzione del protozoo, con eliminazione di oocisti con le feci Ospiti intermedi (il protozoo compie solo ciclo asessuato) sono uomo, ovini, raditori, suini, bovini TRASMISSIONE: Ingestione di carni poco cotte o crude (maiale) e/o verdure contaminate dalle feci degli animali (specie il gatto). Via transplacentare in gravidanza INCUBAZIONE: giorni in media PROFILASSI: AMBIENTE: Consumare carne cotta, lavare bene frutta e verdura, eliminare feci di gatto e disinfettare le lettiere, evitare contatti on animali quando in gravidanza (controllo sierologico pre-gravidanza). DIFFUSIONE Malattia diffusa in tutto il mondo

14 Relazione tra età gestazionale e possibile effetto della esposizione al Toxoplasma Gondii Settimane Stadio di sviluppo Effetto clinico Rischio 0-2 Formazione zigote Aborto Annidamento 3-4 SNC Poliviscerite diffusa > 13% Cuore Occhio Idrocefalo, calcificazioni endocraniche, convulsioni Corioretinite 5-6 Arti Denti 6-7 Orecchio 7-8 Palato Intestino nel cordone ombelicale 8-9 Genitali esterni Fetopatia pluriviscerale 25% Impronte digitali Fetopatia lieve Intestino nel peritoneo Produzione di bile Vernice caseosa Unghi Capelli Differenziazione ovaie Occhi aperti 65% Testicoli nelo scroto 36-nascita Accrescimento fetale Ritardo accrescimento la frequenza della malattia è direttamente proporzionale all età gestazionale la gravità della malattia è inversamente proporzionale all età gestazionale

15 Sources of toxoplasma infection in pregnant women: European multicentre case control study, A J C Cook, R E Gilbert,W Buffolano, J Zufferey, E Petersen, P A Jenum,W Foulon, A E Semprini, D T Dunn on behalf of the European Research Network on Congenital Toxoplasmosis, BMJ VOLUME JULY 2000 Setting Six large European cities. Participants Pregnant women with acute infection (cases) detected by seroconversion or positive for anti Toxoplasma gondii IgM were compared with pregnant women seronegative for toxoplasma (controls). Results Risk factors most strongly predictive of acute infection in pregnant women were eating undercooked lamb, beef, or game, contact with soil, and travel outside Europe and the United States and Canada. Contact with cats was not a risk factor. Between 30% and 63% of infections in different centres were attributed to consumption of undercooked or cured meat products and 6% to 17% to soil contact. Conclusions Inadequately cooked or cured meat is the main risk factor for infection with toxoplasma in all centres. Preventive strategies should aim to reduce prevalence of infection in meat, improve labelling of meat according to farming and processing methods, and improve the quality and consistency of health information given to pregnant women. 15

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18 Low back pain during pregnancy: prevalence, risk factors, and outcomes. AU Wang SM; Dezinno P; Maranets I; Berman MR; Caldwell-Andrews AA; Kain ZN SO Obstet Gynecol 2004 Jul;104(1): OBJECTIVE: To estimate the severity of the low back pain (LBP) during pregnancy, including prevalence, risk factors, impact on daily living, and health provider management. METHODS: An anonymous survey consisting of 36 questions was distributed to pregnant women participating in various prenatal care clinics and educational classes in New Haven County, Connecticut. A total of 950 surveys was returned from May 2002 through October At each site, a researcher was available each week to answer questions and gather surveys. RESULTS: Six hundred forty-five (68.5%; 95% confidence interval [CI] 65-72%) respondents reported experiencing LBP during their current pregnancy. The prevalence was not affected by gestational age (P =.56). Low back pain during the current pregnancy was predicted by age (younger women were more likely to develop it; P =.004), history of LBP without pregnancy (P =.002), during menstruation (P =.01), and during a previous pregnancy (P =.002). The majority of respondents reported that LBP during pregnancy caused sleep disturbances (58%; 95% CI 54-62%) and impaired daily living (57%; 95% CI 53-62%). Average pain was moderate in severity. Nearly 30% of respondents stopped performing at least one daily activity because of pain and reported that pain also impaired the performance of other routine tasks. Only 32% (95% CI 28-36%) of the respondents with LBP during pregnancy informed their prenatal care providers of this problem, and only 25% (95% CI 21-28%) of prenatal care providers recommended a treatment. CONCLUSION: Low back pain during pregnancy is a common problem that causes hardship in this population. Further studies are indicated in the areas of prevention and treatment. AD Department of Anesthesiology, Yale University School of Medicine, New Haven, Connecticut , USA. PMID

19 Gravidanza, postura e mal di schiena I disturbi a cui la letteratura fa più spesso riferimento sono: mal di schiena e soprattutto dolore lombare, spesso associato a dolore pelvico. Questi disturbi possono verificarsi in ogni momento della gravidanza. La prevalenza riscontrata dalla maggior parte degli autori del dolore lombare e di quello pelvico è del 50%. I fattori di rischio del dolore lombare sono i seguenti per la maggior parte degli autori: mal di schiena prima della gravidanza, aver avuto più gravidanze, sovrappeso, età (il mal di schiena è più frequente nelle più giovani), fumo, aumento funzionale dei muscoli di supporto. Per il dolore lombare associato al dolore pelvico i fattori di rischio sono: aver avuto più gravidanze, storia precedente alla gravidanza di dolore lombare o pelvico, storia clinica di ipermobilità e amenorrea, alto indice di massa corporea. Il dolore lombare dovuto ad un ernia discale è raro in gravidanza. L incidenza è di 1 su 10,000. La riduzione della lordosi lombare può essere un fattore predisponente per la preeclampsia. 19

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25 Periodo neonatale e prima infanzia (0-3 anni) 25

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29 POLIOMIELITE Definizione: malattia acuta virale, talvolta esiti invalidanti o morte Il virus può distruggere i neuroni motori nel midollo spinale paralisi flaccida atrofie muscolari secondarie a denervazione EZIOLOGIA: agente: poliovirus (3 sierotipi: Lansing-Brunhilde-Leon) SERBATOIO: L UOMO è LA SOLA RISERVA DI INFEZIONE TRASMISSIONE: VIA ORO-FECALE INCUBAZIONE: DA 7 A 12 GIORNI PROFILASSI: Notifica obbligatoria (Classe I) Jonas Salk Albert Sabin Vaccinazione obbligatoria: esistono due tipi di vaccini: IPV/SALK (oggi obbligatorio in IT) e OPV/SABIN 29

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34 Definizione: DIFTERITE Malattia tossi-infettiva dovuta alla liberazione di una tossina, forme respiratorie spesso gravi, associate a paralisi motorie e sensitive EZIOLOGIA: Tossina del Batterio gram + Corynebacterium diptheriae SERBATOIO: L uomo malato ed il portatore sano TRASMISSIONE: Via aerea, contagio diretto o indiretto INCUBAZIONE: DA 2 a 5 giorni PROFILASSI: Notifica obbligatoria (Classe I); isolamento del paziente; immunoprofilassi attiva: vaccinazione di massa OBBLIGATORIA; immunoprofilassi passiva: siero antidifterico DIFFUSIONE Diffusa in tutto il mondo in forma sporadica,endemica ed epidemica; con andamento stagionale; predilige i mesi freddi 34

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40 Tossinfezioni alimentari Affezioni, di solito con interessamento gastroenterico acuto, dovute al consumo di alimenti contaminati da alcuni microrganismi, la cui preventiva moltiplicazione negli alimenti stessi costituisce il presupposto affinché insorga la tipica sintomatologia. Si distinguono in: intossicazioni: causate dall ingestione di tossine elaborate negli alimenti da certi microrganismi (Clostridium botulinum e Stafilococchi); infezioni: nelle quali l eccessiva proliferazione di alcuni batteri (Salmonelle, Bacillus cereus, ecc.) consente di raggiungere le cariche microbiche necessarie per sopraffare i meccanismi di difesa dell ospite.

41 Riassunto dei fattori che contribuiscono all insorgenza di malattie alimentari Cottura o riscaldamento scorretti Scarsa igiene personale Sostanze chimiche negli alimenti Contaminazione crociata Insetti e roditori Malattie di origine alimentare Manipolazione scorretta Degli alimenti Addetti alla lavorazione alimentare portatori di infezioni Uso di alimenti avariati, insalubri o inadattati Regimi di temperatura sotto i limiti di sicurezza che permettono la crescita batterica Attrezzature sporche

42 Definizione: infezione della mucosa intestinale EZIOLOGIA: SALMONELLOSI Numerose specie diverse di Salmonella: S. enteritidis, S. typhimurium, S. infantis, S. derby, S. anatum, ecc. SERBATOIO: Pollame, suini, roditori, bovini. TRASMISSIONE: Via oro-fecale, per via indiretta tramite gli alimenti. Lo sviluppo di salmonelle non provoca alterazioni organolettiche. INCUBAZIONE: ore, la contagiosità dura anche per parecchie settimane, finché sono presenti i bacilli nell intestino. PROFILASSI: Cotture alimenti: i microrganismi sono distrutti a 66 C per 12 minuti; Notifica obbligatoria; disinfezione di feci ed urine. Disinfezione terminale ambienti. Esiste un vaccino vivo attenuato (alimentaristi, sanitari) DIFFUSIONE In tutto il mondo. Maggiore incidenza nei mesi estivi, quando la temperatura ambientale è più favorevole alla moltiplicazione.

43 Epidemie di salmonellosi alimentari riportate in letteratura tra il 1982 e il 1996 Anno Nazione Alimento Numero casi 1982 Gran Bretagna Cioccolata Norvegia Pepe nero Gran Bretagna Carne gelatina Cina Gelato Gran Bretagna Germogli crudi USA Melone Etiopia Uova Giappone Acqua Sri Lanka Carne scimmia Germania Patatine fritte con paprika Francia Pollame Austria Uova Gran Bretagna Riso al curry 6

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