Documentazione Autorizzazione Unica Elaborato richiesto da D.LGS 387/2003 D.G.R. n /2012 Allegato 1 - comma s

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1 Comune di Limone Piemonte Provincia di Cuneo Regione Piemonte PROGETTO: Impianto idroelettrico SUL TORRENTE VERMENAGNA Documentazione Autorizzazione Unica Elaborato richiesto da D.LGS 387/2003 D.G.R. n /2012 Allegato 1 - comma s RELAZIONE TECNICA INTERFERENZA S.S. 20 Colle di tenda E PROGETTO SEGNALETICO DI CANTIERE Committente: Ezio Odasso Via Regione Meani n Limone Piemonte CN Progettazione: Ing. Luca Basteris Via Isonzo n 10 Borgo San Dalmazzo CN Tel Arch. Francesco Tomatis Via Martiri della Libertà n 50 Cuneo Tel Consulenti: Dott. Eraldo Viada Geologo Via Tetto Chiapello n.21d Robilante (CN) Tel: Professor Giacomo Olivero Dottore in Scienze Agrarie Via Piè di Carle n Sanfrè (CN) Dott.ssa Viglietti Sara Via Ugo Foscolo, Vignolo Via XI Settembre n 15 Borgo San Dalmazzo CN Tel. 0171/ Fax 0171/ P.IVA Dott. Maurizio Rossi Ricercatore Archeologo Corso A. Tassoni, Torino DATA REDATTO VERIFICATO APPROVATO Giugno 2013 LB LB LB REV. DATA DESCRIZIONE REDATTO VERIFICATO APPROVATO file: 22_RelTecnicaIntSS20

2 Pag. 2/12 RELAZIONE TENCICA INTERFERENZA S.S.20

3 SOMMARIO 1. Relazione illustrativa Ubicazione dell intervento Perforazione Orizzontale Spingitubo Indagine del sito e analisi dei sottoservizi esistenti Realizzazione della camera di spinta Scavo e spinta tubo camicia Variabilità dei tubi camicia Impianto dentro l interno del tubo camicia Allegati Progetto Segnaletico di cantiere Indicazione segnaletica stradale...12 RELAZIONE TENCICA INTERFERENZA S.S.20 pag. 3/12

4 1. Relazione illustrativa 1.1 Ubicazione dell intervento La centrale idroelettrica in progetto si troverà nella parte meridionale della Provincia di Cuneo, nel territorio della Comunità Montana Valli Gesso, Vermenagna, Pesio e Bisalta, sul territorio del comune di Limone Piemonte. La centrale idroelettrica sorgerà in destra orografica del Torrente Vermenagna in una zona prativa in prossimità della località Case Fantin. In particolare la zona di interferenza con la strada Statale S.S. 20 sarà in prossimità delle case del Divorzio dopo il ponte sul Torrente Vermenagna e prima del primo tornante. La condotta in acciaio avrà diametro esterno di poco oltre 850 mm e sarà posizionata utilizzando la tecnica della perforazione orizzontale mediante spingitubo. Ponte del Divorzio Vista da lato Valle L attraversamento avverrà al termine del ponte Pag. 4/12 RELAZIONE TENCICA INTERFERENZA S.S.20

5 Localizzazione dell intervento RELAZIONE TENCICA INTERFERENZA S.S.20 pag. 5/12

6 Particolare zona di attraversamento su CTR Pag. 6/12 RELAZIONE TENCICA INTERFERENZA S.S.20

7 IMPIANTO IDROELETTRICO SU TORRENTE VERMENAGNA Ponte del Divorzio Vista da monte verso valle L attraversamento avverrà Nel tratto in primo piano RELAZIONE TENCICA INTERFERENZA S.S.20 pag. 7/12

8 1.2 Perforazione Orizzontale Spingitubo Questo tipo di perforazione consiste nella realizzazione di un cavidotto sotterraneo di diametro fino a mm, mediante lo scavo all interno del tubo camicia e la contestuale spinta dello stesso. Questo tipo di tecnologia è utilizzata con successo per la posa in opera senza scavo a cielo aperto di condotte idriche e fognarie, cavidotti elettrici, telefonici e/o gasdotti, sia per l attraversamento di Strade Statali, Provinciali e Comunali, di canali, di Ferrovie e di qualsiasi vincolo fisico che non permetta lo scavo a cielo aperto e/o in tutte quelle casistiche in cui l utilizzo della tecnologia NO-DIG venga imposta o sia consigliata per motivi economici e sociali Indagine del sito e analisi dei sottoservizi esistenti Vista la presenza di notevoli interferenze con altri servizi (acquedotto, gas) sarà opportuno effettuare un attenta indagine del sito per evitare che i sottoservizi possano impedire la realizzazione della perforazione. Per questo motivo fase fondamentale per la corretta progettazione di una perforazione orizzontale e l analisi dei sottoservizi e la mappatura degli stessi. Nel caso in questione si prevede l utilizzo del sistema Geo-radar Realizzazione della camera di spinta La prima vera e propria fase è quella della realizzazione della camera di spinta, che si rende necessaria per la posa al suo interno dell attrezzatura di perforazione e spinta del tubo camicia. Le dimensioni della camera variano a seconda del diametro da posare, generalmente le dimensioni per una tubazione di medio diametro (1000 mm) sono le seguenti: larghezza 4,50 m; lunghezza 8,00 m da realizzarsi perfettamente in asse con il tracciato da realizzare; profondità a 60/90 cm di distanza dallo scorrimento inferiore del tubo camicia; Inoltre la camera di spinta dovrà presentare la parete di spinta il più possibile verticale, per permettere un ottimale azione di spinta. La camera di spinta sarà Pag. 8/12 RELAZIONE TENCICA INTERFERENZA S.S.20

9 interamente scavata nel terreno adiacente il tracciato della perforazione e nel caso di materiale incoerente dovrà essere opportunamente messa in sicurezza, in casi estremi è possibile l utilizzo di casseri metallici autoaffondanti o palancolati, posizionati precedentemente allo scavo. Nel caso di presenza di acqua di falda sarà necessario inoltre realizzare sul fondo un getto di magrone, lasciando in un angolo una sorta di pozzetto di aspirazione per il posizionamento di un sistema di pompaggio per il continuo aggottamento dell acqua di falda Scavo e spinta tubo camicia La seconda fase della perforazione sarà il posizionamento del primo anello di tubo, chiamato anche tubo camicia che può essere considerato una sorta di contenitore poiché al suo interno conterrà il vero tubo di impianto. Il passo successivo sarà quello di realizzare lo scavo al suo interno unitamente alla contestuale spinta dello stesso. Il primo anello di tubo camicia, nei diametri ampi superiori a 1400 mm, presenta sempre uno scudo di protezione che anticipa di pochi mm il sistema di scavo Variabilità dei tubi camicia In commercio sono disponibili diverse tipologie di tubi camicia per la realizzazione di una perforazione con questa tecnologia: in acciaio (privo di rivestimento protettivo sia interno che esterno); in cemento armato (dotati di una armatura particolare per sopportare il peso di spinta assiale durante l infissione e di un manicotto capace di resistere anch esso alla pressione di spinta); in vetroresina (dotati di un manicotto capace di resistere alla pressione di spinta). Nel caso in questione essendo il diametro della condotta di 850 mm Per la realizzazione di questi diametri lo spingitubo prevede all interno del tubo camicia l utilizzo delle coclee elicoidali una sorta di trasportatori meccanici a ciclo continuo che permettono l asportazione del materiale scavato dall interno del tubo camicia direttamente verso la camera di spinta. Essendo le coclee elicoidali realizzate in acciaio, su questi diametri non è consigliato l utilizzo di tubi camicia in c.a. o in vetroresina ma solo in acciaio, poiché l inevitabile abrasione, durante la rotazione RELAZIONE TENCICA INTERFERENZA S.S.20 pag. 9/12

10 delle coclee sul tubo camicia, potrebbe compromettere la qualità del tubo posato nel caso appunto del cemento armato e/o della vetroresina Impianto dentro l interno del tubo camicia Si preferisce, per diverse motivazioni, progettare all interno di un tubo camicia, il passaggio di un impianto saldabile ossia che non presenti nessun tipo di giunzione a secco.si consiglia l utilizzo di qualsiasi tipo di metallo o PEAD, i motivi nascono soprattutto dal vero spirito di realizzare un attraversamento con la posa di un tubo camicia e non direttamente con il tubo di impianto, come la normativa vigente impone. Infatti il tubo camicia, essendo di un diametro superiore al tubo di impianto, permette successivamente, per questioni di manutenzione e/o di sostituzione totale del tubo, lo sfilaggio dello stesso. L operazione di sfilaggio avviene più agevolmente se il tubo di impianto è unico. Infatti anche se il pozzetto di ispezione presenta una lunghezza sensibilmente inferiore al tratto da sfilare, questo può essere tagliato in vari spezzoni man mano che viene convogliato e/o sfilato verso uno dei pozzetti di ispezione, la stessa operazione inversa rende possibile il successivo infilaggio di un nuovo tubo di impianto dall interno del pozzetto di ispezione verso il tubo camicia. Ovviamente più è ampio il pozzetto di ispezione più questa operazione diventerà agevole. La normativa vigente impone la realizzazione di due pozzetti di ispezione a monte e a valle nella realizzazione di attraversamenti di strade e/o ferrovie D.M. n 2445 del 23/02/ Allegati Si allega elaborato grafico TAVOLA INTERFERENZA S.S: 20 Colle di Tenda: Corografia-Planimetria-Pianta-sezioni Pag. 10/12 RELAZIONE TENCICA INTERFERENZA S.S.20

11 2. Progetto Segnaletico di cantiere ln relazione all'allestimento del cantiere stradale, il disciplinare di cui al Decreto Ministero delle infrastrutture 10 luglio 2002 si presenta come uno strumento applicativo di grande utilità, a completamento del quadro già tracciato dal Codice della Strada e dal relativo regolamento. L'esito finale del disciplinare, sulla base dei principi normativi gia contenuti nel regolamento, èun'ampia serie di tavole in cui sono sviluppati oltre 80 schemi planimetrici per la segnalazione dei cantieri, differenziati in funzione del tipo di strada, della tipologia e durata del cantiere, dell`anomalia nella circolazione, etc. In base al tipo di lavoro, ovvero lavori sul bordo strada che potrebbero interessare (a favore della sicurezza anche parte della banchina), al tipo di strada (strada Statale S.S.20) si sceglie come progetto segnaletico in ottemperanza al Codice della Strada e al DM del 10/07/2002 la Tavola n 61 riportata a seguire nella presente relazione. RELAZIONE TENCICA INTERFERENZA S.S.20 pag. 11/12

12 2.1 Indicazione segnaletica stradale Pag. 12/12 RELAZIONE TENCICA INTERFERENZA S.S.20

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