Cosa prevede l'importante decreto della riforma del lavoro che cambia collaborazioni, contratti a progetto, lavori part-time e il resto

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cosa prevede l'importante decreto della riforma del lavoro che cambia collaborazioni, contratti a progetto, lavori part-time e il resto"

Transcript

1 Il Post 08/07/2015 I contratti di lavoro col Jobs Act Cosa prevede l'importante decreto della riforma del lavoro che cambia collaborazioni, contratti a progetto, lavori part-time e il resto È entrato in vigore a fine giugno il D.Lgs. 81/2015, il quarto dei decreti applicativi che fanno parte del cosiddetto Jobs Act, la legge delega per la riforma del lavoro approvata dal Parlamento all inizio di dicembre Questo decreto, decisamente il più corposo varato finora all interno della delega, modifica sia il codice civile che diverse leggi sul lavoro abrogando due interi decreti e numerosi altri articoli. Riscrive infatti la disciplina di molti contratti di lavoro per esempio la collaborazione a progetto, la somministrazione, il lavoro a chiamata, il lavoro accessorio, l apprendistato, il part-time dando alcune indicazioni precise ma contemporaneamente lasciando aperte molte possibilità di deroga ai contratti collettivi nazionali. Nel marzo scorso erano già stati approvati i decreti relativi al riordino completo degli ammortizzatori sociali e ai licenziamenti, mentre insieme a questo sono entrate in vigore nuove norme a tutela di maternità, paternità e conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Il nuovo decreto chiarisce subito, all art. 1, che Il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato costituisce la forma comune del rapporto di lavoro : un indicazione semplice ma importante, che definisce a quale tipo di lavoro vadano ricondotti i contratti più leggeri che non rispettano i limiti che la norma impone. Di seguito, le indicazioni relative ai nuovi contratti. Collaborazioni organizzate dal committente È il nome che il decreto utilizza per i contratti di collaborazione coordinata e continuativa (spesso noti come co.co.co.) nati nel 1997 con la cosiddetta legge Treu, poi modificati in molti casi in contratti a progetto (co.co.pro.) dal DLgs. 276/03. Questi contratti erano e restano una categoria intermedia tra il lavoro autonomo e il lavoro subordinato, in cui c è in teoria la piena autonomia operativa e non c è vincolo di subordinazione, ma nel quadro di un rapporto unitario e continuativo con il committente all interno dell organizzazione aziendale. Per evitare che questi contratti mascherino in realtà lavoro subordinato con minori costi e tutele, il decreto introduce le caratteristiche per individuare i rapporti di collaborazione da ritenere invece subordinati, a partire dall 1 gennaio 2016: prestazioni esclusivamente personali e continuative, organizzate dal committente anche in riferimento ai tempi e al luogo di lavoro. La seconda indicazione tempi e luogo è quella più chiara e stringente, ma il decreto introduce comunque quattro possibilità di deroga, per le quali non vale quanto sopra indicato: collaborazioni realizzate sulla base di accordi collettivi nazionali stipulati dai sindacati in ragione di particolari esigenze produttive e organizzative di uno specifico settore;

2 collaborazioni relative a professioni intellettuali per la quali è necessaria l iscrizione agli albi professionali (ingegneri, giornalisti, avvocati, ecc.); attività specifiche di componenti di organi di amministrazione e controllo delle società e di partecipanti a collegi e commissioni; prestazioni per associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate a federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate e enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI (allenatori e istruttori, principalmente). Col decreto vengono abrogate tutte le norme esistenti al riguardo, che sopravvivono solo per i contratti ancora in essere, tuttavia le nuove indicazioni valgono a partire dal 2016: per circa sei mesi questo tipo di contratti non potranno essere quindi stipulati. Per superare inoltre l uso improprio dei co.co.pro., il decreto permette ai datori di lavoro che assumeranno i loro collaboratori a tempo indeterminato a partire dal 2016 quindi senza i benefici contributivi dell ultima finanziaria che valgono per il solo 2015 la possibilità di una sanatoria completa degli illeciti amministrativi, contributivi e fiscali relativi a collaborazioni non genuine (anche a partita IVA). Il lavoratore interessato dovrà però accettare di sottoscrivere in sede di conciliazione e certificazione (presso Commissioni dei Consulenti del Lavoro, Direzioni Territoriali del Lavoro, Università) un apposito atto di rinuncia a qualsiasi pretesa sul precedente rapporto e non potrà essere licenziato per 12 mesi (salvo che per giusta causa o giustificato motivo soggettivo). I nuovi aspetti relativi alle collaborazioni non valgono per la pubblica amministrazione, a cui è vietato comunque stipularne di nuove a partire dal Disciplina delle mansioni Viene riscritto l articolo 2013 del codice civile, che riguarda il mutamento di mansioni per operai, impiegati, funzionari e dirigenti, in modo da consentire l assegnazione a livelli inferiori ma nella medesima categoria in caso di modifiche degli assetti organizzativi aziendali che incidono sulla posizione del lavoratore: questo demansionamento, per essere valido, va comunicato per iscritto e il lavoratore ha comunque diritto al mantenimento del livello retributivo, salvo particolari incrementi legati alla mansione precedentemente svolta. La legge dice che si possono comunque stipulare accordi che prevedano una mansione di categoria inferiore, con riduzione corrispondente della retribuzione, se l intesa avviene nell interesse del lavoratore alla conservazione dell impiego, all acquisizione di una diversa professionalità o al miglioramento delle condizioni di vita. Una novità riguarda anche i lavoratori assegnati a mansioni di livello superiore: il termine oltre il quale l assegnazione diventa definitiva con relativo adeguamento contrattuale passa da 3 a 6 mesi continuativi, salvo il caso in cui il lavoratore stesso sia contrario o stia semplicemente sostituendo un collega assente.

3 Lavoro part-time Vengono modificate principalmente le regole relative al lavoro supplementare. Si tratta delle ore prestate in aggiunta a quelle indicate nel contratto, fino al limite dell orario normale di lavoro (40 ore settimanali): si applica in particolare ai contratti part-time, per consentire una maggiore flessibilità della durata della prestazione lavorativa, adattandola alle esigenze aziendali. I part-time non vengono più divisi in orizzontale (meno ore ogni giorno), verticale (periodi a tempo pieno intervallati da periodi di non lavoro) o misto, ma semplicemente con l indicazione nel contratto della durata della prestazione lavorativa e della collocazione dell orario di svolgimento della stessa con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all anno. La legge introduce la possibilità per il datore di lavoro di richiedere lavoro supplementare fino al 25 per cento dell orario settimanale, con un costo maggiorato del 15 per cento, salvo diverse indicazioni dei contratti collettivi. Il lavoratore può rifiutare il lavoro supplementare senza rischiare il licenziamento, se ci sono comprovate esigenze lavorative, di salute, familiari o di formazione professionale. Possono inoltre essere stipulate se non presenti nei contratti nazionali clausole elastiche per consentire al datore di lavoro di modificare con almeno 2 giorni di preavviso la collocazione temporale della prestazione di lavoro. Non viene invece modificato il lavoro straordinario, ovvero quello oltre le 40 ore settimanali, in cui resta il limite a 250 ore annue e una maggiorazione stabilita dai contratti nazionali. Viene ribadita la non discriminazione del lavoratore a tempo parziale, eliminata la possibilità nei contratti collettivi di prevedere retribuzioni più che proporzionali rispetto al lavoratore a tempo pieno e pari inquadramento e introdotto il diritto al part-time in caso di gravi patologie del lavoratore o dei familiari. Il lavoratore part-time ha inoltre precedenza per la trasformazione a tempo pieno del rapporto nel caso di nuove assunzioni. Lavoro intermittente Si tratta di un contratto con cui un lavoratore che abbia meno di 25 o più di 55 anni si mette a disposizione di un datore di lavoro, che può utilizzarne le prestazioni in modo discontinuo o intermittente, secondo quanto indicato dai contratti collettivi. Il decreto conferma sostanzialmente quanto già stabilito dal DLgs. 276/03: il contratto può richiedere massimo 400 giorni di lavoro in tre anni solari con lo stesso datore di lavoro a parte i settori del turismo, pubblici esercizi e spettacolo. Come per tutti i contratti minori, non si può usare per sostituire lavoratori in sciopero o in aziende oggetto di licenziamenti collettivi e cassa integrazione o in cui il datore di lavoro non abbia effettuato la valutazione dei rischi secondo le leggi in materia di sicurezza sul lavoro. Dà inoltre diritto a un indennità di disponibilità per i giorni a disposizione per un eventuale chiamata ma non utilizzati, e dà diritto allo stesso trattamento economico del dipendente di pari livello. Lavoro a tempo determinato Parlando ora di lavoro dipendente classico, subordinato, il decreto stabilisce che il contratto di lavoro subordinato a termine non può avere durata superiore a tre anni, nemmeno per effetto di una successione di contratti a prescindere dal tempo di interruzione, con l eccezione delle attività

4 stagionali o di diverse disposizioni dei contratti collettivi. È possibile un quarto anno di contratto solo se stipulato presso la Direzione Territoriale del Lavoro. Resta la possibilità massima di cinque proroghe purché non si superi il limite di 3 anni, mentre il contratto scaduto è utilizzabile fino a 30 giorni per contratti fino a 6 mesi (51 giorni per gli altri) con una maggiorazione nella retribuzione (20 per cento per i primi dieci giorni, 40 per cento per gli altri). Ogni impresa non può avere più del 20 per cento di lavoratori a tempo determinato, salvo diverse indicazioni dei contratti collettivi (per le imprese fino a 5 dipendenti è sempre ammesso averne uno a termine). Questo limite non vale per l avvio di nuove attività, per le start-up innovative, per le attività stagionali o di spettacolo, per la sostituzione di lavoratori assenti, per lavoratori oltre i 55 anni, per enti di ricerca e culturali. Solo in caso di violazione dei limiti quantitativi, a differenza degli altri casi, non è prevista la conversione in contratto a tempo indeterminato ma una sanzione economica per l impresa pari al 20 per cento della retribuzione per un lavoratore a tempo determinato in eccesso, e al 50 per cento delle retribuzioni se sono più di uno. Il trattamento economico e normativo è uguale a quello del dipendente a tempo indeterminato comparabile, e il lavoratore a termine che ha prestato attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi nella stessa azienda ha diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal datore di lavoro entro i successivi dodici mesi con riferimento alle mansioni già espletate. Un ulteriore diritto di precedenza è previsto per le lavoratrici che abbiano fruito del congedo di maternità durante precedenti contratti. Contratti di somministrazione La somministrazione di manodopera è quella che permette a un azienda l utilizzatore di rivolgersi a un altra il somministratore: un agenzia specializzata in questo e non nel produrre qualcosa per utilizzare il lavoro di personale non assunto direttamente, ma dipendente del somministratore. Se c è una somministrazione abbiamo due contratti diversi: un contratto di somministrazione, stipulato tra l utilizzatore e il somministratore, di natura commerciale; e un contratto di lavoro subordinato stipulato tra il somministratore e il lavoratore. Entrambi possono essere a tempo determinato o indeterminato. Il decreto modifica i limiti quantitativi, oggi pari al 20 per cento del personale assunto a tempo indeterminato dall utilizzatore, ma senza dover specificare cause particolari per il ricorso alla somministrazione; semplifica i contenuti della forma scritta del contratto e permette all utilizzatore di adempiere direttamente a tutti gli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro, mentre prima alcuni erano per forza in carico al somministratore. Non pone limiti, se non quello del 20 per cento sopra indicato, al cosiddetto staff-leasing, cioè l utilizzo di intere squadre di lavoratori somministrati. Apprendistato Resta invariato l apprendistato più comune, quello che la norma chiama professionalizzante, cioè volto a imparare una professione, che si può svolgere tra i 18 e i 29 anni. Col nuovo codice dei contratti vengono invece fortemente modificate le due tipologie di apprendistato che finora sono piaciute meno a lavoratori e imprese, cioè l apprendistato per la qualifica e per il diploma che

5 ora assume la nuova denominazione di Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore e l apprendistato di alta formazione e ricerca (valido tra i 18 e i 29 anni per chi ha già un diploma superiore, in collaborazione con enti di ricerca o di formazione specialistica). Insieme queste due formule compongono un sistema duale per il conseguimento dei titoli, rispettivamente, del livello secondario di istruzione e formazione e del livello terziario, che potrà così avvenire anche attraverso l apprendimento presso l impresa. In Italia infatti vige l obbligo di istruzione fino a 16 anni e l obbligo formativo fino a 18, e la nuova normativa permette agli studenti degli istituti scolastici statali di accedere all apprendistato per il conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore. Il contratto è fruibile dai 15 ai 25 anni di età per 36 mesi (estendibili a 48 in alcuni casi). Lavoro accessorio Si intendono i piccoli lavori occasionali, svolti direttamente cioè non all interno di appalti nei confronti di imprese, pubbliche amministrazioni professionisti o famiglie (come le ripetizioni scolastiche, le pulizie domestiche). Viene elevato l importo annuale per lavoratore fino a euro, con un massimo di euro per committente. Il pagamento avviene come prima tramite buoni-lavoro (voucher) acquistati per via telematica e tracciabili, con una contribuzione del 20 per cento e una tassazione del 5 (il committente compra un buono da 100 euro, lo dà al lavoratore che ne incassa 75). Associazione in partecipazione Il decreto modifica l articolo 2549 del codice civile: sparisce la figura dell associato in partecipazione come persona fisica che lavora direttamente nell impresa: erano sorti negli ultimi anni contratti di questo tipo che mascheravano, con una fattispecie tipica di chi partecipa agli utili di un impresa dando un apporto di qualche tipo, dei normali contratti di subordinazione, con una conseguente elusione. Resta la possibilità di associazione tra imprese. Abbiamo finito? No: sono in discussione altri quattro decreti delegati, che trattano di razionalizzazione e semplificazione dell attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali, riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e le politiche attive, razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità.

Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015)

Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015) Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015) Nonostante l'enfasi "riformatrice" adottata in sede di presentazione, in questo decreto vengono

Dettagli

Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI

Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI il Consiglio dei Ministri di venerdì 20 febbraio ha approvato quattro decreti attuativi del Jobs Act, la legge delega della Riforma

Dettagli

JOBS ACT: IL RIORDINO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI NEL DECRETO 81/2015

JOBS ACT: IL RIORDINO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI NEL DECRETO 81/2015 JOBS ACT: IL RIORDINO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI NEL DECRETO 81/2015 Brescia, 22 luglio2015 Relatore: dott. Massimo Brisciani ARGOMENTI P A R T - T I M E 3 A P P

Dettagli

I CONTRATTI DI LAVORO. A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro

I CONTRATTI DI LAVORO. A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro I CONTRATTI DI LAVORO A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro JOB ACT NOVITA GIA IN VIGORE Recenti modifiche in materia di contratti di lavoro finalizzate a SEMPLIFICAZIONE + STABILIZZAZIONE

Dettagli

JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI

JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI Con la presente si segnalano le principali novità introdotte dal d. lgs. 15 giugno 2015, n. 81, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

RIFORMA DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI. Rimini 25/03/2015

RIFORMA DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI. Rimini 25/03/2015 RIFORMA DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI Rimini 25/03/2015 Il 20 febbraio 2015 il Consiglio dei Ministri ha presentato la bozza del terzo decreto della legge 183/2014 (Jobs

Dettagli

C i r c o l a r i. Siri. E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5

C i r c o l a r i. Siri. E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5 C i r c o l a r i E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5 Siri Consulenza e Organizzazione Srl Piazza IV Novembre, 5 20025 Legnano MI Tel. 0331-776177 Fax 0331-773216 www.siri.it 2 NOVITÀ CO.CO.PRO E

Dettagli

Mini guida: job act. 1. Assunzioni e licenziamenti. 2. Reintegro o risarcimento

Mini guida: job act. 1. Assunzioni e licenziamenti. 2. Reintegro o risarcimento Mini guida: job act Contratti, licenziamenti, flessibilità, conciliazione, ammortizzatori sociali, controlli: sono i punti chiave della nuova legislazione del lavoro italiana su cui è intervenuto il Jobs

Dettagli

LE GUIDE DELLA FABI IL JOBS ACT IN PILLOLE

LE GUIDE DELLA FABI IL JOBS ACT IN PILLOLE LE GUIDE DELLA FABI 1 IL JOBS ACT IN PILLOLE Il Consiglio dei Ministri venerdì 20 febbraio, ha approvato i Decreti attuativi del Jobs Act, la Riforma del lavoro. In sintesi riassumiamo i punti più salienti

Dettagli

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti Padova, 1 Luglio 2015 Circolare n 9/2015 Alla Spett.le Clientela IMPORTANTE!!! Oggetto: JOBS ACT - Pubblicato il decreto di riordino delle tipologie contrattuali. Dal giorno 25/6/2015 è in vigore il D.lgs.

Dettagli

I contratti di lavoro a progetto, di collaborazione con titolari di partita IVA e di associazione in partecipazione

I contratti di lavoro a progetto, di collaborazione con titolari di partita IVA e di associazione in partecipazione I contratti di lavoro a progetto, di collaborazione con titolari di partita IVA e di associazione in partecipazione IL SUPERAMENTO DEI CO.CO.PRO. E IL RITORNO DEI CO.CO.CO. D. Lgs. n. 81/2015 Due norme

Dettagli

IL LAVORO NEL TURISMO

IL LAVORO NEL TURISMO IL LAVORO NEL TURISMO Recenti interventi normativi e prospettive per il settore Castelfranco Veneto, 20 febbraio 2012 Area Relazioni Sindacali, Previdenziali e Formazione Tempo Determinato Maggiore costo

Dettagli

JOBS ACT. Norme in materia di lavoro. Milano, 24 marzo 2015. Relatore: Pierluigi Brigante. Studio Brigante

JOBS ACT. Norme in materia di lavoro. Milano, 24 marzo 2015. Relatore: Pierluigi Brigante. Studio Brigante JOBS ACT Norme in materia di lavoro Milano, 24 marzo 2015 Relatore: Pierluigi Brigante Finalità Jobs Act Incremento occupazionale Riduzione tipologie contrattuali Eliminazione precariato Regole di entrata

Dettagli

JOBS ACT APPRENDISTATO E SOMMINISTRAZIONE

JOBS ACT APPRENDISTATO E SOMMINISTRAZIONE JOBS ACT APPRENDISTATO E SOMMINISTRAZIONE A cura di Avv. Prof. Gabriele Fava Presidente Studio Legale FAVA&ASSOCIATI www.favalex.it 1 Introduzione L apprendistato è stato oggetto di numerose modifiche

Dettagli

Contratto di Apprendistato: nuova disciplina

Contratto di Apprendistato: nuova disciplina Contratto di Apprendistato: nuova disciplina Contratto di apprendistato: nuova disciplina Il 25 giugno 2015 è entrato in vigore uno dei decreti attuativi del c.d. Jobs Act (D.Lgs. 81/2015, di seguito Decreto

Dettagli

Circolare N. 66 del 5 Maggio 2015

Circolare N. 66 del 5 Maggio 2015 Circolare N. 66 del 5 Maggio 2015 Jobs act e lavoro a termine: il mancato rispetto dei limiti non comporta l obbligo di assunzione Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il terzo

Dettagli

NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili

NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili Lo scorso 20 febbraio 2015 il Governo ha approvato lo schema di decreto attuativo sui contratti flessibili

Dettagli

LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO. Dalla Fornero ai decreti del governo Letta

LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO. Dalla Fornero ai decreti del governo Letta LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Dalla Fornero ai decreti del governo Letta Avv. Pasquale Staropoli PIESSE@LIBERO.IT 1 IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO Art. 1 d.lgs. 368/2001: Co. 01 Il contratto di lavoro

Dettagli

IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL NUOVO DIRITTO DEL LAVORO

IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL NUOVO DIRITTO DEL LAVORO Convegno Fondazione Giuseppe Pera Lucca, 26 giugno 2015 Associato di diritto del lavoro Università di Pisa IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL NUOVO DIRITTO DEL LAVORO Il campo di applicazione del nuovo diritto

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO

DOCUMENTO INFORMATIVO DOCUMENTO INFORMATIVO 1. IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO IN ITALIA L'apprendistato ha assunto in Italia un ruolo centrale nelle politiche occupazionali e nel quadro degli interventi formativi, rappresentando

Dettagli

I nuovi decreti attuativi del Jobs Act

I nuovi decreti attuativi del Jobs Act Paola Costa I nuovi decreti attuativi del Jobs Act Abstract: Con i decreti legislativi n. 80 e 81 del 15.06.2015 il Governo ha dato attuazione alle deleghe contenute nel "Jobs Act" in tema di revisione

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

Milano Bologna Roma Catania

Milano Bologna Roma Catania CIRCOLARE n. 6 26 giugno 2015 DECRETO LEGISLATIVO 15 GIUGNO 2015 N. 81 DISPOSIZIONI RECANTI LA DISCIPLINA ORGANICA DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA REVISIONE DELLA NORMATIVA IN TEMA DI MANSIONI, A NORMA DELL

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

LAVORO A TEMPO DETERMINATO

LAVORO A TEMPO DETERMINATO ARTT. 19 29 D.LGS 81/2015 FORMA E CONTENUTI DEL CONTRATTO DI LAVORO Al contratto di lavoro subordinato può essere apposto un termine di durata non superiore a trentasei mesi. Fatte salve le diverse disposizioni

Dettagli

CERTEZZA E LUNGIMIRANZA NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DEL LAVORO

CERTEZZA E LUNGIMIRANZA NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DEL LAVORO Modena, 26 maggio 2015 CERTEZZA E LUNGIMIRANZA NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DEL LAVORO Egregio Imprenditore, Con ns. circolare del 11 maggio scorso abbiamo approfondito la sentenza della Corte costituzionale

Dettagli

1. Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti (decreto legislativo esame definitivo)

1. Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti (decreto legislativo esame definitivo) Consiglio dei Ministri n.51 - Lavoro 20 Febbraio 2015 Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, venerdì 20 febbraio, alle ore 12.25 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio

Dettagli

Entrambi sonon entrati in vigore il 25 giugno 2015. Di seguito si segnalano le principali novità.

Entrambi sonon entrati in vigore il 25 giugno 2015. Di seguito si segnalano le principali novità. JOBS ACT - PUBBLICAZIONE IN GU DEI DECRETI LEGISLATIVI IN MATERIA DI "RIORDINO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E DISCIPLINA DELLE MANSIONI " E "CONCILIAZIONE VITA LAVORO" Sono stati pubblicati nella Gazzetta

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N.65 del 30 Aprile 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Contratto di apprendistato: con l approvazione del Jobs Act si applica anche ai disoccupati Gentile cliente, con la

Dettagli

JOBS ACT La Delega sul Lavoro. a cura di FIM CISL Piemonte

JOBS ACT La Delega sul Lavoro. a cura di FIM CISL Piemonte ! JOBS ACT La Delega sul Lavoro 1 JOBS ACT: percorso del DDL sul Lavoro 12 marzo 2014: presentazione DDL 10 dicembre 2014: Parlamento approva DDL 24 dicembre 2014: bozza DL in CDM 6 marzo 2015: pubblicazione

Dettagli

Scopo della presente nota è quello di individuare le principali novità introdotte.

Scopo della presente nota è quello di individuare le principali novità introdotte. Nota informativa Negri-Clementi Studio Legale Associato Milano, 20 settembre 2013 LE NOVITÀ INTRODOTTE DAL DECRETO LAVORO Il D.L. 28 giugno 2013 n. 76 (c.d. Decreto lavoro ) recante Primi interventi urgenti

Dettagli

NORME DI ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO DEL 23 LUGLIO 2007

NORME DI ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO DEL 23 LUGLIO 2007 NORME DI ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO DEL 23 LUGLIO 2007 Legge 247 del 24 dicembre 2007 Sommario LAVORO E AMMORTIZZATORI SOCIALI 1. Indennità di disoccupazione ordinaria e con requisiti ridotti. 2. Lavoro

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro.

LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. Principali novità per i datori di lavoro. Stabilizzazione bonus 80 euro. Aumento soglia esenzione buoni pasto elettronici Deduzione

Dettagli

Il contratto di lavoro a tempo determinato dopo il Jobs Act.

Il contratto di lavoro a tempo determinato dopo il Jobs Act. A tutti i clienti Luglio 2015 Il contratto di lavoro a tempo determinato dopo il Jobs Act. Con l entrata in vigore, il 25.6.2015, del D.Lgs. 81/2015, il cd. codice dei contratti viene per l ennesima volta

Dettagli

I rapporti di lavoro. Tamara Capradossi. capradossi@esplora.biz

I rapporti di lavoro. Tamara Capradossi. capradossi@esplora.biz I rapporti di lavoro Tamara Capradossi capradossi@esplora.biz TIPOLOGIE DEI RAPPORTI DI LAVORO LAVORO AUTONOMO (OCCASIONALE) LAVORO ACCESSORIO (VOUCHER) LAVORO PARASUBORDINATO (CO.CO.PRO., MINI CO.CO.CO,

Dettagli

CONTRATTI DI LAVORO TIPOLOGIE E DIFFERENZE

CONTRATTI DI LAVORO TIPOLOGIE E DIFFERENZE CONTRATTI DI LAVORO TIPOLOGIE E DIFFERENZE COS È? Il contratto individuale di lavoro è un accordo tra un datore di lavoro (impresa individuale, società, associazione, studio professionale, etc.) ed un

Dettagli

Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO. Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012

Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO. Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012 Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012 La riforma del lavoro Legge 28 giugno 2012, n. 92 Flessibilità

Dettagli

IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI - LA RIFORMA DELLE COLLABORAZIONI

IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI - LA RIFORMA DELLE COLLABORAZIONI Giugno 2015 IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI - LA RIFORMA DELLE COLLABORAZIONI Il 25 marzo 2015, giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è entrato in vigore il D.Lgs.

Dettagli

I RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO DOPO LE ULTIME MODIFICHE NORMATIVE (aggiornata a luglio 2015)

I RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO DOPO LE ULTIME MODIFICHE NORMATIVE (aggiornata a luglio 2015) I RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO DOPO LE ULTIME MODIFICHE NORMATIVE (aggiornata a luglio 2015) La legge n. 78/2014, di conversione del D.L. 34/14, ha apportato le ultime modifiche al D.Lgs 368/2001,

Dettagli

RIORDINO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI

RIORDINO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI RIORDINO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI Schema di decreto legislativo recante il testo organico delle tipologie contrattuali e la revisione della disciplina delle mansioni in attuazione della Legge delega

Dettagli

Studio Consulenza del Lavoro Bonet Lepschy & Associati

Studio Consulenza del Lavoro Bonet Lepschy & Associati Mestre, 30 giugno 2015 Ai Sig.ri Clienti Loro Sedi Circolare n. 8/2015 1. LEGGE DI STABILITA 2015 Assunzioni a tempo indeterminato; 2. RIFORMA DEI CONTRATTI DI LAVORO co.co.pro/co.co.co tempo determinato

Dettagli

SPAZIO AZIENDE LUGLIO 2015

SPAZIO AZIENDE LUGLIO 2015 Ai Nostri Clienti Loro indirizzi Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarle il n. 07 di SPAZIO AZIENDE LUGLIO 2015 LE ULTIME NOVITÀ Nuovo indirizzo PEC per l invio del modello

Dettagli

La nuova flessibilità in entrata nei rapporti subordinati. @PaoloStern

La nuova flessibilità in entrata nei rapporti subordinati. @PaoloStern La nuova flessibilità in entrata nei rapporti subordinati Paolo Stern Il D. Lgs. n. 81/2015 racchiude: Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni mirando

Dettagli

Pag. (Articoli estratti)... 175

Pag. (Articoli estratti)... 175 Normativa 1. Costituzione della Repubblica Italiana, approvata dall Assemblea Costituente il 22-12-1947, promulgata dal Capo provvisorio dello Stato il 27-12-1947 ed entrata in vigore l 1-1-1948 (Articoli

Dettagli

I contratti di lavoro speciali

I contratti di lavoro speciali Modulo 2 > DOCUMENTI 2 I contratti di lavoro speciali 1. I contratti di lavoro speciali Nel nostro ordinamento giuridico, soprattutto negli ultimi anni, hanno assunto un utilizzo via via crescente contratti

Dettagli

NEWSLETTER LAVORO 05 2015

NEWSLETTER LAVORO 05 2015 Normativa lavoro TRIBERTI COLOMBO & ASSOCIATI AVVOCATI COMMERCIALISTI CONSULENTI del LAVORO NEWSLETTER LAVORO 05 2015 1. DISABILI IN SOMMINISTRAZIONE: COMPUTO NELLA QUOTA DI RISERVA 2. AMMORTIZZATORI SOCIALI:

Dettagli

APPRENDISTATO LE SCHEDE DI GI GROUP SUL JOBS ACT: RIORDINO DELLE FORME CONTRATTUALI

APPRENDISTATO LE SCHEDE DI GI GROUP SUL JOBS ACT: RIORDINO DELLE FORME CONTRATTUALI ARTT. 41 47 D.LGS 81/2015 L È UN CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE E ALLA OCCUPAZIONE DEI GIOVANI. TRE TIPOLOGIE: A) PER LA QUALIFICA E IL DIPLOMA PROFESSIONALE, IL

Dettagli

Principali novità introdotte dal Jobs Act

Principali novità introdotte dal Jobs Act Principali novità introdotte dal Jobs Act Nel 2014 con il Jobs Act (Legge Delega 184/2014) il legislatore ha stabilito le linee guida e i principi posti alla base di una ampia e complessa riforma che ha

Dettagli

NEWSLETTER LAVORO 06 2014

NEWSLETTER LAVORO 06 2014 AVVOCATI COMMERCIALISTI CONSULENTI del LAVORO NEWSLETTER LAVORO 06 2014 Normativa lavoro 1. Legge di Stabilità 2. Jobs Act 3. Reminder: tempi determinati 4. Lavoro intermittente: verifica e nuova applicazione

Dettagli

IL CONTRATTO A TERMINE. Cosa cambia per le imprese con la Legge 16 maggio 2014 n 78 (di conversione del Decreto Legge n 34/2014)

IL CONTRATTO A TERMINE. Cosa cambia per le imprese con la Legge 16 maggio 2014 n 78 (di conversione del Decreto Legge n 34/2014) IL CONTRATTO A TERMINE Cosa cambia per le imprese con la Legge 16 maggio 2014 n 78 (di conversione del Decreto Legge n 34/2014) 1 CONSIDERATA LA PERDURANTE CRISI OCCUPAZIONALE SI E E VOLUTA SEMPLIFICARE

Dettagli

JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro

JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro Decreto Poletti marzo 2014 I parte Jobs Act Legge n. 183 del 10 dicembre 2014 Delega lavoro DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

La nuova disciplina del contratto a termine e del contratto di apprendistato

La nuova disciplina del contratto a termine e del contratto di apprendistato Focus on...jobs Act: : il primo passo La nuova disciplina del contratto a termine e del contratto di apprendistato dott. Elisa Eracli Consulente del Lavoro Studio Integra Commercialisti Avvocati Consulenti

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 81

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 81 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 81 Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n.

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria

Dettagli

La legge 78/2014 (c.d. Jobs Act ): il contratto di lavoro a tempo determinato due

La legge 78/2014 (c.d. Jobs Act ): il contratto di lavoro a tempo determinato due La legge 78/2014 (c.d. Jobs Act ): il contratto di lavoro a tempo determinato due anni dopo la Riforma Fornero. a cura di Stefano Petri E stata pubblicata in G. U., n. 114 del 19 maggio 2014, la Legge

Dettagli

Jobs Act: come cambiano le tipologie contrattuali

Jobs Act: come cambiano le tipologie contrattuali Jobs Act: come cambiano le tipologie contrattuali Disciplina del lavoro a tempo parziale (artt. 4-12) Argomento Come era Come è Cosa cambia Lavoro supplementare I contratti collettivi stipulati dai soggetti

Dettagli

1. Disciplina organica dei contratti di lavoro: la revisione della normativa in tema di mansioni ;

1. Disciplina organica dei contratti di lavoro: la revisione della normativa in tema di mansioni ; Gentili Clienti Loro Sedi CIRCOLARE N.10/2015 Prot. 10/circ/15 Bollate, 29/06/2015 Oggetto: Recenti novità e disposizioni Sommario Jobs Act decreti attuativi pubblicati in gazzetta: 1. Disciplina organica

Dettagli

Studio Consulenza del Lavoro Bonet Lepschy & Associati

Studio Consulenza del Lavoro Bonet Lepschy & Associati Mestre, 17 marzo 2015 Ai Sig.ri Clienti Loro Sedi Circolare n. 4/2015 1. LEGGE DI STABILITA 2015 Assunzioni a tempo indeterminato; 2. CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI disciplina del licenziamento; 3. RIFORMA

Dettagli

SCHEDA N. 3 3.B APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA E PER IL DIPLOMA PROFESSIONALE

SCHEDA N. 3 3.B APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA E PER IL DIPLOMA PROFESSIONALE SCHEDA N. 3 CONTRATTO DI APPRENDISTATO D. Lgs. 167/2011, aggiornato alla L. 92/2012 (riforma Fornero), alla L. 99/2013 di conversione del D.L. 76/2013 e alla L. 78/2014 di conversione del D.L. 34/2014

Dettagli

,OQXRYRSDUWWLPH 7LSRORJLHFRQWUDWWXDOLDPPHVVH

,OQXRYRSDUWWLPH 7LSRORJLHFRQWUDWWXDOLDPPHVVH ,OQXRYRSDUWWLPH $PELWRGLDSSOLFD]LRQH La circolare ministeriale n. 9 del 18 marzo 2004 ha integrato ed in alcuni casi ampliato, la revisione all istituto del part- time attuata con il D.lgs. n. 276/2003

Dettagli

Riconduzione al lavoro subordinato delle collaborazioni organizzate dal committente e superamento del lavoro a progetto (art. 2 e artt.

Riconduzione al lavoro subordinato delle collaborazioni organizzate dal committente e superamento del lavoro a progetto (art. 2 e artt. Dipartimento Politiche del Mercato del Lavoro, Formazione Professionale, Politiche Contrattuali e della Contrattazione Decentrata Scheda di lettura e commento del decreto legislativo recante il testo organico

Dettagli

Riforma Mercato del Lavoro. Legge 92/2012

Riforma Mercato del Lavoro. Legge 92/2012 Riforma Mercato del Lavoro Legge 92/2012 Caerano di San Marco 6 dicembre 2012 Premessa. La riforma del mercato del lavoro è stata definitivamente convertita nella legge 92 del 28 giugno 2012. Pubblicata

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Contratto part-time e le modifiche del Jobs Act: la nuova disciplina del rapporto Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che

Dettagli

APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE RICERCA VADEMECUM PER STUDENTI E LAUREATI

APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE RICERCA VADEMECUM PER STUDENTI E LAUREATI APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE RICERCA VADEMECUM PER STUDENTI E LAUREATI A cura dell Ufficio Job Placement dell Università degli Studi Roma Tre Il testo di seguito proposto costituisce una sintesi delle

Dettagli

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del decreto legge contenente disposizioni semplificative in materia di lavoro.

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del decreto legge contenente disposizioni semplificative in materia di lavoro. Roma, 5.6.2014 Ufficio: DIR/MRT Protocollo: 201400003143/AG Oggetto: Legge 16 maggio 2014, n. 78 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 20 marzo 2014, n. 34, recante disposizioni urgenti

Dettagli

Jobs Act: La nuova disciplina delle collaborazioni coordinate e continuative. Enzo De Fusco

Jobs Act: La nuova disciplina delle collaborazioni coordinate e continuative. Enzo De Fusco Jobs Act: La nuova disciplina delle collaborazioni coordinate e continuative Enzo De Fusco CONTRATTO A PROGETTO - NOVITA A far data dall 1/01/2016, l art. 2 si applica la disciplina del rapporto di lavoro

Dettagli

Riordino delle tipologie contrattuali. D.Lgs 81/2015 16/11/2015 JOBS ACT E CERTIFICAZIONE ASSE.CO. JOBS ACT

Riordino delle tipologie contrattuali. D.Lgs 81/2015 16/11/2015 JOBS ACT E CERTIFICAZIONE ASSE.CO. JOBS ACT JOBS ACT E CERTIFICAZIONE ASSE.CO. Studio Associato Piana Treviso, li 23 Ottobre 2015 JOBS ACT D.Lgs 81/2015 Marilisa Salmasi Consulente del lavoro Studio Associato Piana Treviso, li 23 Ottobre 2015 Riordino

Dettagli

WROCLAW 1/3 Giugno 2015 XIX INCONTRO RIIFT

WROCLAW 1/3 Giugno 2015 XIX INCONTRO RIIFT WROCLAW 1/3 Giugno 2015 XIX INCONTRO RIIFT Stralcio della relazione presentata, in nome dell Associazione Tela (Territorio Europa Lavoro), da Paolo Vettori versione italiana. Testo aggiornato a seguito

Dettagli

CIRCOLARE INFORMATIVA DEL 24.03.2015. Area Consulenza del Lavoro

CIRCOLARE INFORMATIVA DEL 24.03.2015. Area Consulenza del Lavoro CIRCOLARE INFORMATIVA DEL 24.03.2015 Area Consulenza del Lavoro SOMMARIO: Esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato nel corso del 2015 (Pag.2) Contratto

Dettagli

IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO NEL D.GLS.N. 81-2015 LE NOVITÀ

IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO NEL D.GLS.N. 81-2015 LE NOVITÀ IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO NEL D.GLS.N. 81-2015 LE NOVITÀ Avv. Prof. Giuseppe Pellacani Presidente CesLaR 1 ENTRATA IN VIGORE Pur in mancanza di una previsione analoga a quella dell art. 2-bis della

Dettagli

SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO

SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO ARTT. 30 40 D.LGS 81/2015 IL CONTRATTO DI È IL CONTRATTO, A TEMPO INDETERMINATO O DETERMINATO, CON IL QUALE UN AGENZIA DI AUTORIZZATA METTE A DISPOSIZIONE DI UN UTILIZZATORE UNO O PIÙ LAVORATORI SUOI DIPENDENTI,

Dettagli

Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL

Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL Scheda di lettura del Capo V Apprendistato del decreto legislativo n. 81/15 recante Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni Premessa La parte relativa

Dettagli

3. CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO di Andrea Morzenti

3. CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO di Andrea Morzenti 3. CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO di Andrea Morzenti La normativa sul contratto di lavoro a tempo determinato è contenuta nel Decreto Legislativo n. 368 del 2001, decreto attuativo della Direttiva Comunitaria

Dettagli

Mercato del lavoro e alcune tipologie contrattuali. UST CISL Torino e Canavese

Mercato del lavoro e alcune tipologie contrattuali. UST CISL Torino e Canavese Mercato del lavoro e alcune tipologie contrattuali 1 Dove si cerca lavoro? Centri per l Impiego Agenzie per il Lavoro Sportelli per il Lavoro Conoscenza (l 80% degli avviamenti al lavoro avvengono tramite

Dettagli

JOB ACT 2015 Guida sintetica I nuovi licenziamenti AVV.TO PIERCARLO ANTONELLI AVVOCATI ASSOCIATI FRANZOSI - DAL NEGRO - SETTI

JOB ACT 2015 Guida sintetica I nuovi licenziamenti AVV.TO PIERCARLO ANTONELLI AVVOCATI ASSOCIATI FRANZOSI - DAL NEGRO - SETTI JOB ACT 2015 Guida sintetica I nuovi licenziamenti 1 LA LEGGE DELEGA Il provvedimento noto come Jobs Act, approvato dal parlamento su iniziativa del governo Renzi, è una legge delega (L. 10 dicembre 2014

Dettagli

Corso su : Jobs Act. Ovvero le Riforme del Lavoro

Corso su : Jobs Act. Ovvero le Riforme del Lavoro Corso su : Jobs Act Ovvero le Riforme del Lavoro 1 Introduzione al Corso Jobs Act 2 Presentazione del Corso Il termine Jobs Act e' stato preso in prestito da una proposta di legge del 2011 formulata dal

Dettagli

IL DIRITTO DEL LAVORO TRA PRESENTE E FUTURO.

IL DIRITTO DEL LAVORO TRA PRESENTE E FUTURO. IL DIRITTO DEL LAVORO TRA PRESENTE E FUTURO. Dalla Legge 78 del 2014 allo Jobs Act. Politiche attive: razionalizzazione incentivi esistenti. Il Disegno di Legge Delega di Riforma del Lavoro, approvato

Dettagli

JOBS ACT Legge n. 183 del 10 dicembre 2014

JOBS ACT Legge n. 183 del 10 dicembre 2014 JOBS ACT Legge n. 183 del 10 dicembre 2014 SINTESI DELLA SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO nel DECRETO RECANTE LA DISCIPLINA ORGANICA DEI CONTRATTI DI LAVORO Decreto Legislativo n. 81 del 15 giugno 2015 Con riferimento

Dettagli

LA RIFORMA DEL LAVORO. GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013

LA RIFORMA DEL LAVORO. GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013 LA RIFORMA DEL LAVORO GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013 Fonti normative: RIFORMA DEL LAVORO: AMMORTIZZATORI SOCIALI Legge 28

Dettagli

L apprendistato alla luce degli ultimi interventi normativi

L apprendistato alla luce degli ultimi interventi normativi L apprendistato alla luce degli ultimi interventi normativi Decreto Poletti e Jobs Act Lucca, 11 luglio 2014 Cos è? Canale privilegiato di ingresso dei giovani nel mercato del lavoro finalizzato a formare

Dettagli

Circolare N.108 del 28 Giugno 2013

Circolare N.108 del 28 Giugno 2013 Circolare N.108 del 28 Giugno 2013 Lavoro a chiamata. Dal 3 luglio entrano in vigore le modalità di comunicazione on line e per sms Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che sono state

Dettagli

Incentivi alle assunzioni, politiche attive e NASpI

Incentivi alle assunzioni, politiche attive e NASpI Incentivi alle assunzioni, politiche attive e NASpI Dott. Salvatore Vitiello Consulente del lavoro Convegno «La riforma del lavoro - Jobs Act. COSA CAMBIA DAVVERO» Milano, 24 marzo 2015 www.hrcapital.it

Dettagli

JOBS ACT COME CAMBIANO LE REGOLE DEL LAVORO

JOBS ACT COME CAMBIANO LE REGOLE DEL LAVORO JOBS ACT COME CAMBIANO LE REGOLE DEL LAVORO LA SPEZIA, 10 luglio 2015 Avv. Luca Failla Founding Partner LABLAW Studio Legale Avv. Stefano Torchio Managing Partner LABLAW Studio Legale 1 JOBS ACT: UN PROGETTO

Dettagli

DECRETI ATTUATIVI JOBS ACT (Legge n. 183/2014)

DECRETI ATTUATIVI JOBS ACT (Legge n. 183/2014) DECRETI ATTUATIVI JOBS ACT (Legge n. 183/2014) DECRETO CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI DECRETO AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE DECRETO RIORDINO TIPOLOGIE CONTRATTUALI

Dettagli

LE INTERPRETAZIONI DEL MINISTERO DEL LAVORO ALLE MODIFICHE SUL CONTRATTO A TERMINE APPORTATE DAL JOBS ACT

LE INTERPRETAZIONI DEL MINISTERO DEL LAVORO ALLE MODIFICHE SUL CONTRATTO A TERMINE APPORTATE DAL JOBS ACT LE INTERPRETAZIONI DEL MINISTERO DEL LAVORO ALLE MODIFICHE SUL CONTRATTO A TERMINE APPORTATE DAL JOBS ACT Roberto Camera Funzionario del Ministero del Lavoro e relatore in corsi di formazione e aggiornamento

Dettagli

La nuova riforma del lavoro

La nuova riforma del lavoro Ai gentili clienti Loro sedi La nuova riforma del lavoro Premessa Con la riforma del lavoro, il legislatore ha modificato profondamente (se non riscritto) la disciplina dei rapporti di lavoro. Al fine

Dettagli

JOBS ACT. Decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015 Disciplina organica dei CONTRATTI DI LAVORO e revisione della NORMATIVA in tema di MANSIONI

JOBS ACT. Decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015 Disciplina organica dei CONTRATTI DI LAVORO e revisione della NORMATIVA in tema di MANSIONI Servizio Sindacale Giuslavoristico JOBS ACT Decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015 Disciplina organica dei CONTRATTI DI LAVORO e revisione della NORMATIVA in tema di MANSIONI in vigore dal 25 giugno

Dettagli

Le novità in materia di salute e sicurezza sul lavoro introdotte dal Jobs Act

Le novità in materia di salute e sicurezza sul lavoro introdotte dal Jobs Act Le novità in materia di salute e sicurezza sul lavoro introdotte dal Jobs Act LEGGE 10 DICEMBRE 2014, N. 183 (C.D. «JOBS ACT») L articolo 1, comma 5, della L. 183/2014 «Deleghe al Governo in materia di

Dettagli

L art. 1 del Decreto Legislativo n. 181 del 2000 definisce lo stato di disoccupazione come la condizione del soggetto:

L art. 1 del Decreto Legislativo n. 181 del 2000 definisce lo stato di disoccupazione come la condizione del soggetto: INCENTIVI DONNE E OVER 50: REQUISITI E PROCEDURE OPERATIVE INPS Stante l abrogazione del contratto di inserimento lavorativo, a partire dal 1 gennaio 2013 non è più possibile stipulare questo contratto

Dettagli

Lavoro intermittente: nel caso di immediata necessità di un lavoratore basta un SMS

Lavoro intermittente: nel caso di immediata necessità di un lavoratore basta un SMS CIRCOLARE A.F. N. 172 del 6 Novembre 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Lavoro intermittente: nel caso di immediata necessità di un lavoratore basta un SMS Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria

Dettagli

LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO

LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO LE PRINCIPALI NOVITA Ancona, 9 luglio 202 Stefano Carotti Carotti Rodriguez Progetti Lavoro S.r.l. www.an.camcom.gov.it La riforma del lavoro (Riforma Fornero ) Legge

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

NASpI ASDI DIS-COLL decreto legislativo n. 22 del 4/03/2015

NASpI ASDI DIS-COLL decreto legislativo n. 22 del 4/03/2015 NASpI ASDI DIS-COLL decreto legislativo n. 22 del 4/03/2015 NASpI ASDI DIS-COLL Decreto Legislativo n. 22 del 4/03/2015 (G.U. n. 54 de 6/03/2015) Disposizioni per il riordino della normativa in materia

Dettagli

GUIDA AL JOBS ACT. Alessandra Servidori JOBS ACT - APPROVATI IL DECRETO LEGGE E IL DISEGNO DI LEGGE DELEGA IL 12 MARZO 2014

GUIDA AL JOBS ACT. Alessandra Servidori JOBS ACT - APPROVATI IL DECRETO LEGGE E IL DISEGNO DI LEGGE DELEGA IL 12 MARZO 2014 Bussola essenziale e ragionata sui CUG Comitati Unici di Garanzia GUIDA AL JOBS ACT Alessandra Servidori JOBS ACT - APPROVATI IL DECRETO LEGGE E IL DISEGNO DI LEGGE DELEGA IL 12 MARZO 2014 Il decreto legge:

Dettagli

L IMPATTO DEL JOBS ACT SULLE SCELTE DI ASSUNZIONE DELLE AZIENDE. www.gigroup.com

L IMPATTO DEL JOBS ACT SULLE SCELTE DI ASSUNZIONE DELLE AZIENDE. www.gigroup.com L IMPATTO DEL JOBS ACT SULLE SCELTE DI ASSUNZIONE DELLE AZIENDE www.gigroup.com L OBIETTIVO IDENTIFICARE LE OPINIONI DI HR MANAGER E IMPRENDITORI SUL JOBS ACT E I SUOI EFFETTI SIA SULL OCCUPAZIONE (MERCATO

Dettagli

Modello di Comunicazione (MOD8530r01) Istruzioni per la compilazione

Modello di Comunicazione (MOD8530r01) Istruzioni per la compilazione Modello di Comunicazione (MOD8530r01) Istruzioni per la compilazione La comunicazione va trasmessa entro 5 giorni al Centro per l Impiego nel cui ambito territoriale è ubicata la sede di lavoro; le agenzie

Dettagli

Ivrea, 15 aprile 2014

Ivrea, 15 aprile 2014 Ivrea, 15 aprile 2014 Il Decreto Legge 34/2014 ha apportato alcune importanti modifiche alla legge 368/2001: Eliminazione della causalità. Introduzione del tetto massimo all utilizzo del contratto a termine.

Dettagli

IL LAVORO AI TEMPI DEL JOBS ACT I QUADERNI UNISIN. QUADERNO n 3-2015

IL LAVORO AI TEMPI DEL JOBS ACT I QUADERNI UNISIN. QUADERNO n 3-2015 I QUADERNI UNISIN Approfondimenti tematici a cura del Gruppo Formazione QUADERNO n 3-2015 IL LAVORO AI TEMPI DEL JOBS ACT I secondi due decreti: conciliazione vitalavoro; riordino dei contratti di lavoro

Dettagli

Quale effetto produce l accantonamento del TFR nel Fondo di Tesoreria?

Quale effetto produce l accantonamento del TFR nel Fondo di Tesoreria? La disciplina del trattamento di fine rapporto 175 erogato il TFR. Egli riceverà invece una pensione integrativa di quella pubblica-obbligatoria alla maturazione dei requisiti pensionistici nel regime

Dettagli