ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL"

Transcript

1 ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL IN PROVINCIA DI PERUGIA Ottobre 2013 ooo

2 A cura dell Ufficio Prezzi Camera di Commercio di Perugia

3 Indice Introduzione pag. 5 I prezzi del GPL nel I semestre Sintesi delle tendenze pag. 7 L andamento del prezzo del GPL ad uso riscaldamento in provincia di Perugia GPL in cisterne di proprietà del venditore GPL in cisterne di proprietà dell utente pag. 9 pag. 9 pag. 11 Allegato statistico: pag. 13 3

4 4

5 INTRODUZIONE A decorrere dall 8/10/1993, data di pubblicazione della delibera del CIPE (Comitato Interministeriale per la programmazione Economica) i prezzi di tutti i prodotti petroliferi sono determinati liberamente dagli operatori petroliferi. Tenuto conto dell esigenza dei distributori e degli utilizzatori di prodotti petroliferi da riscaldamento, in particolare quelli pubblici, di disporre di valori orientativi e di riferimento per la definizione e la variazione dei prezzi nei contratti di fornitura, il Ministero delle Attività Produttive con circolare n del 28/7/1994 ha invitato le Camere di Commercio a predisporre rilevazioni quindicinali (al giorno 15 e 30 di ciascun mese) dei prezzi prevalenti praticati al consumo per i prodotti petroliferi. Con successive circolari il Ministero ha allargato il campo di osservazione al GPL sfuso e in bombole ad uso domestico; infine, nel 2008 ha esteso la rilevazione al GPL a mc. La rilevazione è eseguita su di un campione rappresentativo di imprese distributrici e riguarda i prezzi pattuiti nel giorno in esame, distinti secondo le tipologie di vendita. I prezzi si intendono praticati al consumo, commercializzati nella provincia di Perugia, per pagamento alla consegna, al netto di IVA. Le caratteristiche dei prodotti petroliferi da monitorare sono definite dal Ministero. Le quotazioni pubblicate per ogni tipologia di vendita sono calcolate tramite le medie aritmetiche dei prezzi fatti pervenire dagli operatori. Il GPL (gas petrolio liquefatto) è ricavato dalla raffinazione del petrolio e dalla lavorazione del gas naturale. Considerata la doppia fonte di approvvigionamento, il prezzo del GPL dipende dal prezzo del petrolio e, in parte, da quello del gas naturale. Il GPL, infatti, è una miscela di diverse componenti, essenzialmente propano e butano, delle quali una è di importazione estera, mentre l altra è un prodotto derivante dalla raffinazione. Il GPL presenta specificità proprie in quanto a logistica, stoccaggio e distribuzione. Per la formazione del prezzo occorre tener presente che manca una quotazione di riferimento internazionale analoga al Platt s, come per altri carburanti: l andamento del prezzo al consumo dipende pertanto da quotazioni e contratti di fornitura negoziati a cadenza mensile fra i distributori ed i fornitori. Il mercato principale per l importazione nel nostro Paese è quello algerino. Un certo peso nella formazione del prezzo è dato anche da un elemento di stagionalità, soprattutto per la parte della produzione destinata, nei mesi invernali, al riscaldamento. Non esiste una rilevazione nazionale del prezzo del gpl da riscaldamento, ma solo rilevazioni su base provinciale curate dalle singole Camere di Commercio. La Camera di Commercio, nell ambito della tutela e della trasparenza del mercato, ha il compito di: o dare pubblicità ai prezzi praticati nella provincia, o sensibilizzare gli operatori economici a mantenere comportamenti conformi alle leggi della concorrenza di mercato, 5

6 o raccogliere tramite il call center nazionale le segnalazioni dei consumatori sulle anomalie riscontrate sui prezzi e trasmetterle al Garante dei Prezzi c/o il Ministero dello Sviluppo Economico che provvederà ad adottare i provvedimenti necessari. 6

7 I PREZZI DEL GPL NEL I SEMESTRE 2013 SINTESI DELLE TENDENZE I dati presi in esame in questo rapporto riguardano il prezzo medio mensile del GPL sfuso ad uso riscaldamento nella provincia di Perugia nel I semestre del L analisi riguarda i prezzi al litro del GPL sfuso ad uso domestico per consegna di litri sia in cisternetta di proprietà del venditore data in comodato d uso, sia in cisternetta di proprietà dell utente. Per il primo tipo di fornitura, il prezzo segue un andamento decrescente passando dal valore massimo di 1,590 euro, registrato nel mese di gennaio, al valore minimo di 1,529 euro del mese di giugno. Per la consegna in cisterna di proprietà dell utente il prezzo del mese di gennaio è pari a 1,492euro, per poi decrescere fino a raggiungere il valore minimo di1,457 nel mese di giugno analogamente a quanto avviene per il GPL in cisterna del venditore. I PREZZI DEL GPL NELLA PROVINCIA DI PERUGIA PERIODO GPL SFUSO AD USO RISCALDAMENTO prezzo medio al litro in cisterna di proprietà: del venditore dell'utente PERIODO in cisterna di proprietà: del venditore dell'utente gen-12 1,413 1,301 gen-13 1,590 1,492 feb-12 1,460 1,353 feb-13 1,584 1,491 mar-12 1,519 1,413 mar-13 1,572 1,489 apr-12 1,500 1,397 apr-13 1,551 1,477 mag-12 1,463 1,361 mag-13 1,535 1,462 giu-12 1,442 1,339 giu-13 1,529 1,457 Confrontando i prezzi registrati nel 2013 con quelli del corrispondente periodo del 2012, si evidenzia un significativo aumento dei prezzi. Il GPL ad uso riscaldamento in cisternetta di proprietà del venditore, nel I semestre 2013, ha registrato nel mese di gennaio la variazione tendenziale più alta, pari al 12,5%, toccando invece la soglia minima nel mese di aprile, con una variazione del 3,4%. Anche per il GPL in cisternetta di proprietà dell utente si registra il valore massimo nel mese di gennaio con il 14,7% mentre il valore minimo è stato registrato a marzo con una variazione pari a 5,3%. 7

8 VARIAZIONIE % DEI PREZZI DEL GPL NELLA PROVINCIA DI PERUGIA GPL SFUSO AD USO RISCALDAMENTO - VARIAZIONE % PERIODO 2013/2012 Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Iin cisterna di proprietà: del venditore 12,5 8,5 dell'utente 14,7 10,2 3,5 5,3 3,4 5,8 4,9 7,4 6,0 8,8 8

9 ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL AD USO RISCALDAMENTO IN PROVINCIA DI PERUGIA GPL in cisterne di proprietà del venditore Analizzando l andamento del prezzo mensile del GPL sfuso ad uso riscaldamento in cisterna di proprietà del venditore negli ultimi tre anni si può osservare che in provincia di Perugia, nel primo semestre del triennio , si registra un incremento alquanto significativo. Nel I semestre 2011 il prezzo medio è pari a 1,391 euro, nello stesso semestre del 2012 il prezzo medio sale di oltre 7 centesimi e raggiunge 1,466 euro, nel I semestre dell anno in corso, il prezzo medio cresce di altri 9,4 centesimi e arriva a 1,560 euro. Nel 2011 si ha un picco nel mese di maggio con un valore di 1,408 euro, il prezzo seguendo un trend decrescente scende nel mese di dicembre a un valore minimo di 1,352 euro. Il 2012 segna il suo valore minimo a gennaio con un valore di 1,413 euro seguendo poi un andamento crescente raggiunge il valore massimo a dicembre con 1,594 euro. Nel 2013 il prezzo si ridimensiona passando da un valore massimo di 1,590 euro nel mese di gennaio a un valore minimo a giugno con 1,529 euro. Analizzando la serie storica da gennaio 2011 a giugno 2013 il prezzo del GPL sfuso ad uso riscaldamento ha subito un forte rincaro, partendo da un valore minimo di 1,352 9

10 euro nel mese di dicembre 2011, fino a raggiungere a dicembre 2012 il prezzo di 1,594 euro. Nel 2013 il prezzo subisce una leggera flessione partendo da un valore massimo di 1,590 euro nel mese di gennaio scende a un valore minimo di 1,529 euro nel mese di giugno. Il prezzo del GPL sfuso ad uso riscaldamento in cisterne di proprietà del venditore, in termini di variazioni tendenziali (calcolate rapportando il prezzo mensile rispetto allo stesso periodo dell anno precedente), registra variazioni superiori al 10% nei mesi di ottobre 2012 (10,10%), novembre 2012 (10,88%) e dicembre 2012 in cui raggiunge il 17,90% - la variazione più alta in assoluto- nel mese di gennaio 2013 si registra una variazione del 12,55%. All opposto le variazioni tendenziali più basse si registrano nei mesi di giugno 2012 e aprile 2013, rispettivamente con valori pari a 2,74% e 3,43%. 10

11 GPL in cisterne di proprietà dell utente Esaminiamo ora il prezzo mensile del GPL sfuso ad uso riscaldamento in cisterne di proprietà dell utente nel primo semestre degli ultimi tre anni, analogamente a quanto già analizzato per la precedente tipologia di fornitura. Nel I semestre 2011 il prezzo medio del periodo è pari a 1,298 euro, nello stesso semestre del 2012 il prezzo medio sale di oltre 9 centesimi e raggiunge 1,361 euro, nel I semestre dell anno in corso, il prezzo medio cresce di oltre 11 centesimi e arriva a 1,477 euro. Analizzando in dettaglio l andamento semestrale, emerge che nel I semestre del 2011 il prezzo del GPL è cresciuto progressivamente, fatta eccezione per il mese di febbraio, durante il quale ha registrato una battuta d arresto. A gennaio 2011 il prezzo era pari a 1,281 euro al litro, per poi aumentare fino a maggio con un valore di 1,324 mentre nel mese di giugno subisce una leggera flessione con un valore di 1,320 euro. Nei primi sei mesi del 2012 il prezzo del GPL è caratterizzato da un andamento crescente con un valore di 1,301 registrato nel mese di gennaio che raggiunge a marzo un valore di 1,413 euro subendo poi una leggera flessione nel mese di giugno con un valore di 1,339. Nel I semestre del 2013 possiamo osservare un trend decrescente del prezzo del GPL, partendo da un valore massimo di 1,492 euro al litro registrato nel mese di gennaio segue una leggera flessione a febbraio con un valore di 1,491euro fino a raggiungere il valore di 1,457 euro a giugno. Proseguiamo l analisi attraverso l osservazione della serie storica del prezzo del GPL in provincia di Perugia nel periodo che va da gennaio 2011 a giugno

12 L andamento del prezzo del GPL in cisterne di proprietà dell utente ha subito nel periodo preso in considerazione un forte rincaro, partendo da un valore minimo di 1,241 euro nel mese di dicembre 2011, fino a raggiungere a dicembre 2012 il prezzo di 1,497 euro. Nel 2013 il prezzo subisce una leggera flessione partendo da un valore massimo di 1,492 euro nel mese di gennaio per scendere a un valore minimo di 1,457 euro nel mese di giugno. In termini di variazioni tendenziali, si registrano variazioni superiori al 9% nei mesi di marzo 2012 (9,86%), novembre 2012 (9,53%) raggiungendo il picco massimo a dicembre 2012 con il 20,65%, la variazione più alta in assoluto; nel mese di gennaio 2013 si ridimensiona a 14,68%, e a febbraio subisce un ulteriore flessione registrando il 10,23%. All opposto le variazioni tendenziali più basse si registrano nei mesi di gennaio e giugno 2012, rispettivamente con valori pari a 1,58% e 1,48%. 12

13 ALLEGATO STATISTICO 13

14 14

15 GPL SFUSO AD USO RISCALDAMENTO in cisterne del venditore MEDIA MENSILE anni mesi gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno ,374 1,374 1,384 1,401 1,408 1, ,413 1,460 1,519 1,500 1,463 1, ,590 1,584 1,572 1,551 1,535 1,529 VARIAZIONI % 2012/2011 2,83 6,31 9,75 7,06 3,88 2, / ,55 8,48 3,52 3,43 4,93 6,05 1,650 MEDIA MENSILE GPL SFUSO AD USO RISCALDAMENTO in cisterne del venditore ,550 1,450 1,350 1,374 1,413 1,590 1,374 1,460 1,584 1,384 1,519 1,572 1,401 1,500 1,551 1,408 1,463 1,535 1,404 1,442 1,529 1,250 1,150 1,050 0,950 gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno

16 GPL SFUSO AD USO RISCALDAMENTO in cisterne del venditore mesi 2011 mesi 2012 mesi / /2012 gen-11 1,374 gen-12 1,413 gen-13 1,590 2,83 12,55 feb-11 1,374 feb-12 1,460 feb-13 1,584 6,31 8,48 mar-11 1,384 mar-12 1,519 mar-13 1,572 9,75 3,52 apr-11 1,401 apr-12 1,500 apr-13 1,551 7,06 3,43 mag-11 1,408 mag-12 1,463 mag-13 1,535 3,88 4,93 giu-11 1,404 giu-12 1,442 giu-13 1,529 2,74 6,05 lug-11 1,371 lug-12 1,420 lug-13-3,57 - ago-11 1,385 ago-12 1,471 ago-13-6,26 - set-11 1,384 set-12 1,519 set-13-9,82 - ott-11 1,394 ott-12 1,534 ott-13-10,10 - nov-11 1,402 nov-12 1,555 nov-13-10,88 - dic-11 1,352 dic-12 1,594 dic-13-17,90 - MEDIA MENSILE VARIAZIONI % 1,700 GPL SFUSO AD USO RISCALDAMENTO in cisterne del venditore 1,600 1,500 1,400 1,300 1,200 1,100 1,000 1,374 1,374 1,384 1,401 1,408 1,404 1,371 1,385 1,384 1,394 1,402 1,352 1,413 1,460 1,519 1,500 1,463 1,442 gen-11 1,420 feb-11 1,471 mar-11 1,519 apr-11 1,534 mag-11 1,555 giu-11 1,594 lug-11 1,590 ago-11 1,584 1,572 1,551 1,535 1,529 set-11 ott-11 nov-11 dic-11 gen-12 feb-12 mar-12 apr-12 mag-12 giu-12 lug-12 ago-12 set-12 ott-12 nov-12 dic-12 gen-13 feb-13 mar-13 apr-13 mag-13 giu-13 20,00 18,00 16,00 VARIAZIONE TENDENZIALE % GPL SFUSO AD USO RISCALDAMENTO in cisterne del venditore 17,90 14,00 12,00 10,00 8,00 6,00 4,00 2,00 2,83 6,31 9,75 7,06 3,88 2,74 3,57 6,26 9,82 10,10 10,88 12,55 8,48 4,93 6,05 3,52 3,43 0,00 gen-12 feb-12 mar-12 apr-12 mag-12 giu-12 lug-12 ago-12 set-12 ott-12 nov-12 dic-12 gen-13 feb-13 mar-13 apr-13 mag-13 giu-13

17 GPL SFUSO AD USO RISCALDAMENTO in cisterne dell'utente MEDIA MENSILE anni mesi gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno ,281 1,267 1,286 1,313 1,324 1, ,301 1,353 1,413 1,397 1,361 1, ,492 1,491 1,489 1,477 1,462 1,457 VARIAZIONI % 2012/2011 1,58 6,76 9,86 6,39 2,81 1, / ,68 10,23 5,32 5,75 7,42 8,76 1,55 MEDIA MENSILE GPL SFUSO AD USO RISCALDAMENTO in cisterne dell'utente ,45 1,35 1,25 1,281 1,301 1,492 1,267 1,353 1,491 1,286 1,413 1,489 1,313 1,397 1,477 1,324 1,361 1,462 1,320 1,339 1,457 1,15 1,05 0,95 gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno

18 GPL SFUSO AD USO RISCALDAMENTO in cisterne dell'utente mesi 2011 mesi 2012 mesi / /2012 gen-11 1,281 gen-12 1,301 gen-13 1,492 1,58 14,68 feb-11 1,267 feb-12 1,353 feb-13 1,491 6,76 10,23 mar-11 1,286 mar-12 1,413 mar-13 1,489 9,86 5,32 apr-11 1,313 apr-12 1,397 apr-13 1,477 6,39 5,75 mag-11 1,324 mag-12 1,361 mag-13 1,462 2,81 7,42 giu-11 1,320 giu-12 1,339 giu-13 1,457 1,48 8,76 lug-11 1,264 lug-12 1,316 lug-13-4,15 - ago-11 1,286 ago-12 1,357 ago-13-5,54 - set-11 1,284 set-12 1,395 set-13-8,63 - ott-11 1,295 ott-12 1,405 ott-13-8,49 - nov-11 1,301 nov-12 1,425 nov-13-9,53 - dic-11 1,241 dic-12 1,497 dic-13-20,65 - MEDIA MENSILE VARIAZIONI % 1,6 GPL SFUSO AD USO RISCALDAMENTO in cisterne dell'utente 1,5 1,4 1,3 1,2 1,1 1 1,281 1,267 1,286 1,313 1,324 1,320 1,264 1,286 1,284 1,295 1,301 1,241 1,301 1,353 1,413 1,397 1,361 1,339 1,316 1,357 1,395 1,405 1,425 1,497 1,492 1,491 1,489 1,477 1,462 1,457 25,00 VARIAZIONE TENDENZIALE % GPL SFUSO AD USO RISCALDAMENTO in cisterne dell'utente 20,00 20,65 15,00 14,68 10,00 5,00 1,58 9,86 6,76 6,39 2,81 1,48 4,15 8,63 8,49 9,53 5,54 10,23 7,42 5,32 5,75 8,76 0,00 gen-12 feb-12 mar-12 apr-12 mag-12 giu-12 lug-12 ago-12 set-12 ott-12 nov-12 dic-12 gen-13 feb-13 mar-13 apr-13 mag-13 giu-13

19

20 CAMERA DI COMMERCIO DI PERUGIA Via Cacciatori delle Alpi, 42

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

RILEVAZIONE DEI PREZZI DELL'ENERGIA ELETTRICA - REGIONE LOMBARDIA

RILEVAZIONE DEI PREZZI DELL'ENERGIA ELETTRICA - REGIONE LOMBARDIA RILEVAZIONE DEI PREZZI DELL'ENERGIA ELETTRICA - REGIONE LOMBARDIA Da produttore/grossista a utente non domestico - Prezzo di mercato prevalente della componente energia e della commercializzazione al dettaglio

Dettagli

OSSERVATORIO SUL PRECARIATO gennaio-marzo 2015

OSSERVATORIO SUL PRECARIATO gennaio-marzo 2015 OSSERVATORIO SUL PRECARIATO gennaio-marzo 2015 RAPPORTI DI LAVORO ATTIVATI (1) NEI MESI GENNAIO-MARZO DEGLI ANNI 2013, 2014 E 2015 A. NUOVI RAPPORTI DI LAVORO A1. Assunzioni a tempo indeterminato gen-mar

Dettagli

Ufficio studi IL LAVORO NEL TURISMO

Ufficio studi IL LAVORO NEL TURISMO Ufficio studi I dati più recenti indicano in oltre 1,4 milioni il numero degli occupati nelle imprese del turismo. Il 68% sono dipendenti. Per conto dell EBNT (Ente Bilaterale Nazionale del Turismo) Fipe,

Dettagli

Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (Ateco 23)

Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (Ateco 23) Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (Ateco 23) Indicatori congiunturali di settore e previsioni Business Analysis Aprile 2015 Indicatori congiunturali Indice della

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 74/ 24 febbraio 2014 GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI L Istituto nazionale di statistica avvia la pubblicazione, con cadenza mensile, delle nuove serie degli indici dei prezzi

Dettagli

Autorità per l energia elettrica il gas e il sistema idrico

Autorità per l energia elettrica il gas e il sistema idrico Autorità per l energia elettrica il gas e il sistema idrico COMUNICATO Energia: da aprile ancora in calo la bolletta elettricità, -1,1%, e forte riduzione per il gas -4,0% sull anno risparmi per 75 euro

Dettagli

Approvvigionamento di energia elettrica per il servizio di maggior tutela

Approvvigionamento di energia elettrica per il servizio di maggior tutela Indagine conoscitiva sui prezzi dell energia elettrica e del gas come fattore strategico per la crescita del sistema produttivo del Paese Approvvigionamento di energia elettrica per il servizio di maggior

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo dicembre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

Il clima degli ultimi 50 anni in Veneto

Il clima degli ultimi 50 anni in Veneto Abano Terme, 27 29 Aprile 2007 Il clima degli ultimi 50 anni in Veneto Adriano Barbi, Alessandro Chiaudani, Irene Delillo ARPAV Centro Meteorologico di Teolo Sabato 28 Aprile 2007 In collaborazione con

Dettagli

RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA

RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA Autorità per l energia elettrica e il gas RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 31 marzo 2013 VOLUME I Stato dei servizi Autorità per l energia elettrica e il gas RELAZIONE

Dettagli

PRESENTAZIONE AGLI ANALISTI

PRESENTAZIONE AGLI ANALISTI PRESENTAZIONE AGLI ANALISTI Milano, 17 Marzo 2010 AGENDA 1. Il Gruppo 2. Il mercato 3. Dati economico-finanziari 4. Il titolo Pag. 2 RELATORI LUIGI LUZZATI Presidente del CDA di Centrale del Latte di Torino

Dettagli

TESTO INTEGRATO DELLE ATTIVITÁ DI VENDITA AL DETTAGLIO DI GAS NATURALE E GAS DIVERSI DA GAS NATURALE DISTRIBUITI A MEZZO DI RETI URBANE (TIVG)

TESTO INTEGRATO DELLE ATTIVITÁ DI VENDITA AL DETTAGLIO DI GAS NATURALE E GAS DIVERSI DA GAS NATURALE DISTRIBUITI A MEZZO DI RETI URBANE (TIVG) TESTO INTEGRATO DELLE ATTIVITÁ DI VENDITA AL DETTAGLIO DI GAS NATURALE E GAS DIVERSI DA GAS NATURALE DISTRIBUITI A MEZZO DI RETI URBANE (TIVG) Valido dall 1 gennaio 2015 Versione modificata con le deliberazioni

Dettagli

costo carburante per km incidenza = ------------------------------------------------------------- x 100 altri costi + costo carburante per km

costo carburante per km incidenza = ------------------------------------------------------------- x 100 altri costi + costo carburante per km Costi di esercizio dell impresa di autotrasporto per conto di terzi costi minimi di esercizio che garantiscano il rispetto dei parametri di sicurezza (Articolo 83 bis, commi 1 e 2, commi 4 e 4-bis della

Dettagli

TESTO INTEGRATO DELLA REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI DI VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE (TIQV)

TESTO INTEGRATO DELLA REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI DI VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE (TIQV) Allegato A TESTO INTEGRATO DELLA REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI DI VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE (TIQV) (Versione integrata con le modifiche apportate con le deliberazioni ARG/com

Dettagli

Strutture. Strutture e Unioni. Definizione di strutture (2) Definizione di strutture (1)

Strutture. Strutture e Unioni. Definizione di strutture (2) Definizione di strutture (1) Strutture Strutture e Unioni DD cap.10 pp.379-391, 405-406 KP cap. 9 pp.361-379 Strutture Collezioni di variabili correlate (aggregati) sotto un unico nome Possono contenere variabili con diversi nomi

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

In Olanda serricoltori come broker di borsa

In Olanda serricoltori come broker di borsa ORTICOLTURA In Olanda serricoltori come broker di borsa Le importazioni a basso prezzo di energia dalla Germania hanno reso poco redditizia la vendita alla rete, i coltivatori monitorano le quotazioni

Dettagli

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Energia Italia 2012 Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Anche il 2012 è stato un anno in caduta verticale per i consumi di prodotti energetici, abbiamo consumato: 3 miliardi

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE?

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE? RISORSE ENERGETICHE ENERGIA 2 AREA 9 FONTI DI ENERGIA E INDISPENSABILE ALLA VITA SULLA TERRA ELEMENTO INDISPENSABILE PER SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO FINO AD ORA: CONTINUO INCREMENTO DI PRODUZIONE E CONSUMO

Dettagli

Endivie 2013-2014. Qualità e innovazione Tante novità, da condividere

Endivie 2013-2014. Qualità e innovazione Tante novità, da condividere Endivie 2013-2014 Qualità e innovazione Tante novità, da condividere Tutto il meglio dell endivia Negli ultimi anni Rijk Zwaan ha realizzato un importante programma di ricerca dedicato all endivia. Si

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare CIRCOLARE Alla Conferenza delle regioni e delle province autonome All

Dettagli

AVVISO VOLONTARI AGRONOMI E FORESTALI WAA FOR EXPO

AVVISO VOLONTARI AGRONOMI E FORESTALI WAA FOR EXPO AVVISO VOLONTARI AGRONOMI E FORESTALI WAA FOR EXPO AL VIA LA CAMPAGNA AGRONOMI E FORESTALI WAA FOR EXPO 1. ESSERE UN AGRONOMO E FORESTALE WAA for EXPO2015 Il grande appuntamento dell EXPO MILANO 2015 dal

Dettagli

INDENNIZZI A FAVORE DEI CONSUMATORI PREVISTI DALL AUTORITA PER L ENERGIA

INDENNIZZI A FAVORE DEI CONSUMATORI PREVISTI DALL AUTORITA PER L ENERGIA INDENNIZZI A FAVORE DEI CONSUMATORI PREVISTI DALL AUTORITA PER L ENERGIA Per tutelare i clienti che subiscono interruzioni o disservizi nella fornitura di energia elettrica e gas e per incentivare le società

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

Il Postino Telematico

Il Postino Telematico 1 Il Postino Telematico Incontro con le Organizzazioni Sincali 17 NOVEMBRE 29 Vincent Nicola Santacroce Servizi Postali Gestione del Fabbisogno Informatico Descrizione del progetto 2 Il progetto postino

Dettagli

RELAZIONE TECNICA MODALITÀ E CONDIZIONI TECNICO ECONOMICHE PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI SCAMBIO SUL POSTO

RELAZIONE TECNICA MODALITÀ E CONDIZIONI TECNICO ECONOMICHE PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI SCAMBIO SUL POSTO RELAZIONE TECNICA MODALITÀ E CONDIZIONI TECNICO ECONOMICHE PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI SCAMBIO SUL POSTO Relazione tecnica alla deliberazione 20 dicembre 2012, 570/2012/R/efr Mercato di incidenza:

Dettagli

Arkema France Condizioni generali di vendita

Arkema France Condizioni generali di vendita Arkema France Condizioni generali di vendita Ai fini delle presenti Condizioni Generali di Vendita (di seguito CGV ), il termine Venditore indica Arkema France, Acquirente indica la persona a cui il Venditore

Dettagli

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE Italiani Energia elettrica e metano costano poco, rispetto al resto d Europa, solo per livelli bassi di consumo. Man mano che l utilizzo aumenta, diventiamo

Dettagli

TARIFFE DI RIFERIMENTO PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA A CLIENTI NON DOMESTICI IN REGIME DI MAGGIOR TUTELA

TARIFFE DI RIFERIMENTO PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA A CLIENTI NON DOMESTICI IN REGIME DI MAGGIOR TUTELA TARIFFE DI RIFERIMENTO PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA A CLIENTI NON DOMESTICI IN REGIME DI MAGGIOR TUTELA Nell ambito del processo di completa liberalizzazione del mercato dell energia elettrica

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE ARTICOLO 1 (Istituzione e scopo) Con Protocollo di intesa, posto in allegato (All. 1),

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 20 gennaio 2009

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 20 gennaio 2009 RISOLUZIONE N. 13/E Roma, 20 gennaio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 Gestore dei Servizi Elettrici, SPA Dpr 26 ottobre

Dettagli

Irepa Informa. Anno 2 Numero 2 2 Trimestre 2009. Analisi trimestrale per il settore della pesca e acquacoltura

Irepa Informa. Anno 2 Numero 2 2 Trimestre 2009. Analisi trimestrale per il settore della pesca e acquacoltura Irepa Informa Anno 2 Numero 2 2 Trimestre Analisi trimestrale per il settore della pesca e acquacoltura Le dinamiche congiunturali del secondo trimestre Nel secondo trimestre, i principali indicatori congiunturali

Dettagli

Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili.

Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili. REGIONE PIEMONTE BU12 20/03/2014 Codice DB1013 D.D. 12 marzo 2014, n. 52 Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili. Con D.C.R.

Dettagli

Informazione agli impianti di trattamento

Informazione agli impianti di trattamento dell'articolo 11, comma 1, o di conferimento gratuito senza alcun obbligo di acquisto per i RAEE di piccolissime dimensioni ai sensi dell'articolo 11, comma 3; c) gli effetti potenziali sull'ambiente e

Dettagli

UMBRIA Import - Export. caratteri e dinamiche 2008-2014

UMBRIA Import - Export. caratteri e dinamiche 2008-2014 UMBRIA Import - Export caratteri e dinamiche 2008-2014 ROADSHOW PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE ITALIA PER LE IMPRESE Perugia, 18 dicembre 2014 1 Le imprese esportatrici umbre In questa sezione viene proposto

Dettagli

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO (Deliberazione ARG/com 202/08 - Primo report) Dal 1 luglio 2007 tutti i clienti

Dettagli

2014 Indicazioni per il Rimborso. Insieme per una gestione più semplice.

2014 Indicazioni per il Rimborso. Insieme per una gestione più semplice. 2014 Indicazioni per il Rimborso. Insieme per una gestione più semplice. Ticket Restaurant City Time Ticket Restaurant Smart Ticket Restaurant Card BuonChef Standard BuonChef Club Ticket Restaurant Max

Dettagli

Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie

Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Informazioni utili Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Informazioni utili U.O. AFFARI GENERALI E SEGRETERIA

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

MODENA E IL SUO CLIMA

MODENA E IL SUO CLIMA Comune di Modena - SERVIZIO STATISTICA: note divulgative Pagina 1 di 2 MODENA E IL SUO CLIMA Modena, pur non essendo estranea al fenomeno del riscaldamento generalizzato, continua ad essere caratterizzata

Dettagli

5. Il contratto part-time

5. Il contratto part-time 5. Il contratto part-time di Elisa Lorenzi 1. L andamento dei contratti part-time Il part-time è una modalità contrattuale che in Italia, nonostante la positiva dinamica registrata negli ultimi anni, riveste

Dettagli

Veneto. Interscambio commerciale con il Kazakhstan

Veneto. Interscambio commerciale con il Kazakhstan Veneto. Interscambio commerciale con il Kazakhstan Gian Angelo Bellati Segretario Generale Unioncamere Veneto Inaugurazione Consolato Onorario della Repubblica del Kazakhstan 29 gennaio 2013 Venezia www.unioncamereveneto.it

Dettagli

Cessazione del Servizio di tutela gas per i clienti finali non domestici (deliberazioni 280/2013/R/gas e 457/2013/R/gas)

Cessazione del Servizio di tutela gas per i clienti finali non domestici (deliberazioni 280/2013/R/gas e 457/2013/R/gas) Cessazione del Servizio di tutela gas per i clienti finali non domestici (deliberazioni 280/2013/R/gas e 457/2013/R/gas) Direzione Consumatori e Utenti Seminario online - organizzazioni PMI 5 marzo 2014

Dettagli

(OLL 2) (Disposizioni speciali per determinate categorie di aziende e di lavoratori)

(OLL 2) (Disposizioni speciali per determinate categorie di aziende e di lavoratori) Ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro (OLL 2) (Disposizioni speciali per determinate categorie di aziende e di lavoratori) 822.112 del 10 maggio 2000 (Stato 1 aprile 2015) Il Consiglio federale svizzero,

Dettagli

Piranometri first & second class. Manuale utente

Piranometri first & second class. Manuale utente Piranometri first & second class Manuale utente LSI LASTEM SRL INSTUM_01389 (MW6022) Aggiornamento: 28 marzo 2014 Sommario 1 Note su questo manuale... 3 2 Caratteristiche tecniche... 3 3 Taratura... 7

Dettagli

PREMESSA. La GIUNTA della Camera di Commercio di Brescia

PREMESSA. La GIUNTA della Camera di Commercio di Brescia DISCIPLINARE TECNICO E AMMINISTRATIVO VERIFICAZIONE PERIODICA DI ESECUZIONE DELLA PREMESSA L art. 11 del T.U. delle leggi sui pesi e sulle misure, approvato con R. D. 23 agosto 1890 n. 7088, stabilisce

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato PROVINCIA DI ROMA Regolamento Servizio di Economato Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 1111 dell 1 marzo 1995 Aggiornato con delibera del Consiglio Provinciale n. 34 del 12 luglio 2010

Dettagli

Disciplina del recesso dai contratti per la fornitura di energia elettrica e/o di gas naturale ai clienti finali

Disciplina del recesso dai contratti per la fornitura di energia elettrica e/o di gas naturale ai clienti finali Disciplina del recesso dai contratti per la fornitura di energia elettrica e/o di gas naturale ai clienti finali Art. 1 Definizioni 1.1 Ai fini del presente provvedimento si applicano le seguenti definizioni:

Dettagli

UN CASO CONCRETO DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

UN CASO CONCRETO DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE Tratto dal corso Ifoa UN CASO CONCRETO DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE Recentemente, si sono sviluppati numerosi modelli finalizzati a valutare e a controllare il livello di soddisfazione

Dettagli

RAPPORTO SULL ENERGIA

RAPPORTO SULL ENERGIA RAPPORTO SULL ENERGIA 2010 RAPPORTO SULL ENERGIA Novembre 2010 Assessorato provinciale all Ambiente Assessore: Roberto Ronco Area Risorse Idriche e Qualità dell Aria, Direttore: Francesco Pavone Testi

Dettagli

Elementi di Statistica

Elementi di Statistica Elementi di Statistica Contenuti Contenuti di Statistica nel corso di Data Base Elementi di statistica descrittiva: media, moda, mediana, indici di dispersione Introduzione alle variabili casuali e alle

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA Un impianto solare fotovoltaico consente di trasformare l energia solare in energia elettrica. Non va confuso con un impianto solare termico, che è sostanzialmente

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 20/03/2015

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 20/03/2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 20/03/2015 Circolare n. 63 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H

Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H 1. Aria compressa e attacco idraulico Fluido in pressione Azionamento Aria compressa,

Dettagli

Allegato B: modello di presentazione

Allegato B: modello di presentazione Allegato B: modello di presentazione ESEMPI DI BUONA PRASSI TEMA Manutenzione TITOLO DELLA SOLUZIONE Gestione integrata della manutenzione AZIENDA/ORGANIZZAZIONE Fores Engineering S.r.l. NR. DI LAVORATORI

Dettagli

Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020

Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020 6 luglio 2010 Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020 L Istat presenta un quadro sintetico del sistema energetico italiano nel 2009 e con riferimento all ultimo decennio. L analisi

Dettagli

Ordinanza del DFI concernente il Premio del cinema svizzero

Ordinanza del DFI concernente il Premio del cinema svizzero Ordinanza del DFI concernente il Premio del cinema svizzero 443.116 del 30 settembre 2004 (Stato 1 ottobre 2014) Il Dipartimento federale dell interno (DFI), visti gli articoli 8 e 26 capoverso 2 della

Dettagli

PRIT: contesto e strategie

PRIT: contesto e strategie PRIT: contesto e strategie A cura di Paolo Ferrecchi Bologna, 23 novembre 2007 Cabina di regia per il coordinamento delle politiche di programmazione e per il PTR: incontro tematico su Mobilità e Infrastrutture

Dettagli

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012 DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA Direzione generale per la sicurezza dell'approvvigionamento e le infrastrutture energetiche DIV. VII - Statistiche ed analisi energetiche e minerarie BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE

Dettagli

TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti

TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti Merceologia Importo Amministrazioni statali Amministrazioni regionali i Enti del servizio sanitario

Dettagli

www.energystrategy.it 1

www.energystrategy.it 1 www.energystrategy.it 1 C è ancora un mercato italiano del fotovoltaico? Quanto è importante la gestione degli asset? Cosa vuol dire fare gestione degli asset e chi la fa oggi in Italia? www.energystrategy.it

Dettagli

Regolamento emittenti

Regolamento emittenti E Regolamento emittenti Adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 Allegato 5-bis Calcolo del limite al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo di cui Aggiornato con le modifiche apportate

Dettagli

VALORE DELLE MERCI SEQUESTRATE

VALORE DELLE MERCI SEQUESTRATE La contraffazione in cifre: NUOVA METODOLOGIA PER LA STIMA DEL VALORE DELLE MERCI SEQUESTRATE Roma, Giugno 2013 Giugno 2013-1 Il valore economico dei sequestri In questo Focus si approfondiscono alcune

Dettagli

Stima delle presenze irregolari. Vari anni

Stima delle presenze irregolari. Vari anni Stima delle presenze irregolari. Vari anni Diciottesimo Rapporto sulle migrazioni (FrancoAngeli). Fondazione Ismu. Dicembre 2012 Capitolo 1.1: Gli aspetti statistici Tab. 1 - La presenza straniera in Italia.

Dettagli

SOMMARIO TITOLO 1 DISPOSIZIONI GENERALI... 4 SEZIONE 1 CONDIZIONI DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI MAGGIOR TUTELA AI CLIENTI FINALI...

SOMMARIO TITOLO 1 DISPOSIZIONI GENERALI... 4 SEZIONE 1 CONDIZIONI DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI MAGGIOR TUTELA AI CLIENTI FINALI... TESTO INTEGRATO DELLE DISPOSIZIONI DELL AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS PER L EROGAZIONE DEI SERVIZI DI VENDITA DELL ENERGIA ELETTRICA DI MAGGIOR TUTELA E DI SALVAGUARDIA AI CLIENTI FINALI AI

Dettagli

Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera

Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera (Legge sulla cittadinanza, LCit) 1 141.0 del 29 settembre 1952 (Stato 1 gennaio 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO RISOLUZIONE N. 25/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 marzo 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Centro di assistenza fiscale per gli artigiani e le piccole imprese Fornitura di beni significativi nell

Dettagli

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL GESTIONALE DEL FUTURO L evoluzione del software per l azienda moderna Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL MERCATO ITALIANO L Italia è rappresentata da un numero elevato di piccole e medie aziende che

Dettagli

VERSO UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE PER L ALTA VAL DI NON: l iscrizione alle Perle Alpine

VERSO UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE PER L ALTA VAL DI NON: l iscrizione alle Perle Alpine Istituto per lo Sviluppo Regionale e il Management del Territorio VERSO UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE PER L ALTA VAL DI NON: l iscrizione alle Perle Alpine Versione documento: 1.2 Autore: Arch. Federico Cavallaro

Dettagli

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Ing. Francesco Porzio Padova, 5 Giugno 2013 f.porzio@porzioepartners.it

Dettagli

Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12

Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12 Finanza Aziendale Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12 Copyright 2003 - The McGraw-Hill Companies, srl 1 Argomenti Decisioni di finanziamento e VAN Informazioni e

Dettagli

Come leggere la bolletta dell acqua

Come leggere la bolletta dell acqua LE GUIDE DI IREN ACQUA GAS Come leggere la bolletta dell acqua Guida alla bolletta dell acqua a contatore per uso domestico LE GUIDE DI IREN ACQUA GAS La tariffa dell acqua per uso domestico Da quando

Dettagli

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti.

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti. INDICE Informazioni per i cittadini - 3 Campagna di controllo degli impianti termici - 3 Responsabile dell impianto termico - 4 La manutenzione degli impianti: frequenze temporali delle operazioni - 4

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli

Federazione Italiana Canottaggio Ufficio Comunicazione & Marketing QUESTIONARIO CENSIMENTO C.A.S.

Federazione Italiana Canottaggio Ufficio Comunicazione & Marketing QUESTIONARIO CENSIMENTO C.A.S. Federazione Italiana Canottaggio Ufficio Comunicazione & Marketing QUESTIONARIO CENMENTO C.A.S. Ringraziamo per aver prontamente risposto al nostro questionario relativo ai Centri di Avviamento al Canottaggio

Dettagli

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Convegno Romeni emergenti o emergenza Romania? Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Prof. Stefano Rolando Segretario generale delle e Direttore scientifico

Dettagli

Il mutuo per la casa in parole semplici

Il mutuo per la casa in parole semplici LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il mutuo per la casa in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il mutuo dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN 2283-5989 (online)

Dettagli

VenereBeautySPA Ver. 3.5. Gestione Parrucchieri e Centro Estetico

VenereBeautySPA Ver. 3.5. Gestione Parrucchieri e Centro Estetico VenereBeautySPA Ver. 3.5 Gestione Parrucchieri e Centro Estetico Gestione completa per il tuo salone Gestione clienti e servizi Tel./Fax. 095 7164280 Cell. 329 2741068 Email: info@il-software.it - Web:

Dettagli

Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE 1 aprile 2014 1 PREMESSA Il Consorzio camerale per il credito e la finanza, in accordo con Unioncamere Lombardia, intende individuare professionalità da

Dettagli

CODICE DI CONDOTTA COMMERCIALE PER LA VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE AI CLIENTI FINALI

CODICE DI CONDOTTA COMMERCIALE PER LA VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE AI CLIENTI FINALI CODICE DI CONDOTTA COMMERCIALE PER LA VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE AI CLIENTI FINALI Allegato A alla deliberazione ARG/com 104/10 versione integrata e modificata dalle deliberazioni ARG/com

Dettagli

A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per. le Erogazioni in Agricoltura

A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per. le Erogazioni in Agricoltura A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura Regolamento per l istituzione di un elenco di operatori economici di fiducia ai sensi dell art. 125, comma 12 del D.lgs. n. 163

Dettagli

FONDO MUTUALISTICO ALTRI SEMINATIVI

FONDO MUTUALISTICO ALTRI SEMINATIVI PREMESSA Si assiste sempre più spesso ad andamenti meteorologici imprevedibili e come tali differenti dall ordinario: periodi particolarmente asciutti alternati ad altri particolarmente piovosi. Allo stesso

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

Pianificazione di massima delle attività ed organizzazione delle pulizie di presidio

Pianificazione di massima delle attività ed organizzazione delle pulizie di presidio Allegato n. 2 al CT Pianificazione di massima delle attività ed organizzazione delle pulizie di presidio SERVIZIO AMBIENTALE INTEGRATO DEI COMPLESSI IMMOBILIARI DELLE GRANDI STAZIONI Allegato n. 2 al CAPITOLATO

Dettagli

PROGETTO PEOPLE MOVER BOLOGNA RELAZIONE AL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO

PROGETTO PEOPLE MOVER BOLOGNA RELAZIONE AL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO PROGETTO PEOPLE MOVER BOLOGNA RELAZIONE AL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO 1. IL PROGETTO... 4 2. PIANO ECONOMICO FINANZIARIO... 4 2.1 Introduzione... 4 2.2 Assunzioni Generali... 5 2.3 Piano Finanziario...

Dettagli

Bilancio Consolidato e Separato

Bilancio Consolidato e Separato Bilancio Consolidato e Separato 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE Gruppo Hera Bilancio Consolidato e Separato

Dettagli

PROGRAMMAZIONE LINEARE IN DUE VARIABILI

PROGRAMMAZIONE LINEARE IN DUE VARIABILI 1 PROGRAMMAZIONE LINEARE IN DUE VARIABILI La ricerca operativa nata durante la seconda guerra mondiale ed utilizzata in ambito militare, oggi viene applicata all industria, nel settore pubblico e nell

Dettagli

V02-2012 Maggio 2012 EDISON E LA CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI

V02-2012 Maggio 2012 EDISON E LA CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI V02-2012 Maggio 2012 EDISON E LA CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI Edison Energia S.p.A. è Certificata ISO 9001:2008 EDISON E LA CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI La Carta della Qualità dei Servizi di Edison

Dettagli

PROTOCOLLO (n. 2) SULL'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DI SUSSIDIARIETÀ E DI PROPORZIONALITÀ

PROTOCOLLO (n. 2) SULL'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DI SUSSIDIARIETÀ E DI PROPORZIONALITÀ PROTOCOLLO (n. 2) SULL'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DI SUSSIDIARIETÀ E DI PROPORZIONALITÀ LE ALTE PARTI CONTRAENTI, DESIDEROSE di garantire che le decisioni siano prese il più possibile vicino ai cittadini

Dettagli

COMUNE DI CAMINO (AL) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI. Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 25/1/2013

COMUNE DI CAMINO (AL) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI. Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 25/1/2013 COMUNE DI CAMINO (AL) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 25/1/2013 INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Articolo 1 Oggetto... 3 Articolo 2 Sistema

Dettagli

Capitale raccomandato

Capitale raccomandato Aggiornato in data 1/9/212 Advanced 1-212 Capitale raccomandato da 43.8 a 6.298 Descrizioni e specifiche: 1. E' una combinazione composta da 3 Trading System automatici 2. Viene consigliata per diversificare

Dettagli

Occorre che l'europa investa:

Occorre che l'europa investa: 33 A tal fine, è opportuno individuare e potenziare le infrastrutture prioritarie per la sicurezza dell approvvigionamento (compresi i gasdotti, gli oleodotti e i terminal Gas Naturale Liquefatto) e delle

Dettagli

La bolletta dimagrisce

La bolletta dimagrisce La bolletta dimagrisce Bolletta più leggera e più equa per le Pmi La spesa energetica delle imprese Il costo dell energia è un importante fattore di competitività per le imprese; La spesa per l energia

Dettagli