Redditività delle colture forestali energetiche a ciclo breve

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1 Torna all indice Convegno di Studio: Le biomasse agricole e forestali nello scenario energetico nazionale Progetto Fuoco (Verona Marzo 24) Redditività delle colture forestali energetiche a ciclo breve Giulio Sperandio Monterotondo (RM)

2 ORGANIZZAZIONE DELL INTERVENTO Modello di analisi economica Ipotesi tecnico-economiche su cui è basato il modello Indicatori economici esaminati Valutazione dell investimento In riferimento ai soli costi di produzione In relazione alle diverse ipotesi di ricavo In considerazione di incentivi pubblici Considerazioni conclusive

3 IPOTESI ASSUNTE SUGLI ASPETTI PRODUTTIVI DELLA SRF Modello di analisi economica Specie Pioppo Densità 1. piante per ettaro Ciclo produttivo variabile fino ad un massimo di 15 anni Ceduazioni ogni 3 anni a partire dal 3 anno (max 5 ceduazioni) Produzioni media (in s.s.) 3 livelli: Bassa (8 t/ha); Media (12 t/ha); Alta (16 t/ha) Ipotesi produttive della SRF per ceduazione su un ciclo massimo di 15 anni t s.s./ha per ceduazione Cadenza delle ceduazioni (anni) Alta Media Bassa 17

4 Modello di analisi economica IPOTESI ASSUNTE SUI COSTI DI PRODUZIONE Elementi di costo Descrizione Resa Alta (Euro/ha) Resa Media (Euro/ha) Resa Bassa (Euro/ha) Cadenza dell evento (anno) Impianto inizio ciclo Cure colturali Raccolta (con falcia -trinciacaricatrice) e trasporto intraaziendale Carico e trasporto extraaziendale (percorso inferiore a 1 km) Ripristino del terreno a fine ciclo variabile in funzione del ciclo considerato Beneficio fondiario ogni anno Direzione, amministrazione, sorveglianza, imposte Interessi sul capitale mediamente anticipato (calcolato sul 5% dei costi annui) ogni anno 6% ogni anno I costi di raccolta, carico e trasporto a ceduazione, sono considerati variabili in rapporto alla produttività della macchine e alla quantità di biomassa presente per ettaro Il costo per la rimozione delle delle ceppaie, è crescente in rapporto all età delle stesse La remunerazione del capitale fondiario (beneficio fondiario) è maggiore per terreni più produttivi

5 Modello di analisi economica IPOTESI ASSUNTE SUI PREZZI DELLA BIOMASSA Opzioni considerate Ipotesi (1) Ipotesi (2) Prezzo di vendita della biomassa (franco centrale) Prezzo di vendita delle piante in piedi (Euro/t s.s.) (Euro /t s.s.) minimo massimo minimo massimo Prezzo medio attualmente pagato (franco destino) dalle centrali termoelettriche (circa 35 Euro/t s.f.) Prezzo riferito a previsioni ottimistiche di mercato collegate ad una domanda di biomassa per energia crescente a fronte di un offerta non adeguata (circa 45 Euro/t s.f.) Prezzo attualmente già praticato per nuove piantagioni in Italia settentrionale (circa 1 Euro/t s.f.) Prezzo atteso in condizioni produttive e di mercato più favorevoli (15 Euro/t s.f.)

6 INDICATORI ECONOMICI ESAMINATI Modello di analisi economica Indicatori economici determinati tramite procedimento d analisi finanziaria, basato sull attualizzazione dei ricavi e dei costi al saggio di sconto del 3%. Vengono calcolati in considerazione di un ciclo produttivo a durata variabile fino ad un massimo di 15 anni. Valore Attuale Netto (VAN) Valore Medio Annuo (VMA) Valore Medio a Tonnellata (VMT) Esprime la somma dei ricavi e dei costi per ettaro dell intero investimento, attualizzati ad inizio ciclo (in Euro/ha) Esprime il guadagno o la perdita media per ettaro e per anno (in Euro/ha per anno) Esprime il guadagno o la perdita media per tonnellata di biomassa in sostanza secca (in Euro/t s.s.)

7 Valutazione dell investimento RISULTATI DELL ANALISI ECONOMICA In riferimento ai soli costi -Costo attualizzato dell investimento -Costo medio annuo -Costo medio a tonnellata di s.s. In assenza di contributi pubblici Impresa specializzata nella raccolta della SRF In riferimento al reddito (ricavi-costi) In presenza di contributi pubblici Imprenditore agricolo Vendita diretta della biomassa Resa alta (16 t/ha s.s.) Resa media (12 t/ha s.s) Resa bassa (8 t/ha s.s.) Acquisto piante in piedi e vendita della biomassa Filiera energetica Vendita delle piante in piedi

8 Valutazione dell investimento ANALISI DEI COSTI PER CICLI PRODUTTIVI DI DURATA VARIABILE Costo complessivo attualizzato (r=3%) Euro/ha Euro/t s.s Alta P. Media P. Bassa P. Ciclo produttivo (anni) ciclo produttivo (anni) Costo medio per tonnellata di biomassa Alta P. Media P. Bassa P Costo medio annuo (r=3%) Euro/ha anno Alta P. Media P. Bassa P ciclo produttivo (anni) I valori comprendono la remunerazione di tutti i fattori produttivi: costi diretti e indiretti (compreso il beneficio fondiario) Su un ciclo di 15 anni (5 ceduazioni), il costo medio annuo è Euro/ha, corrispondente a Euro/t s.s., in relazione alle ipotesi produttive della SRF

9 ANALISI DELLA REDDITIVITA Valutazione dell investimento Valore Attuale Netto (Euro/ha) (r=3%) Alta P(p7) Alta P(p9) Media P(p7) Media P(p9) Bassa P(p7) Bassa P(p9) Ciclo produttivo (anni) Valore Medio a tonnellata (Euro/t s.s.) Alta P(p7) Media P(p7) Bassa P(p7) Alta P(p9) Media P(p9) Bassa P(p9) Ciclo produttivo (anni) Valore Medio Annuo (Euro/ha x anno)(r=3%) Alta P(p7) Media P(p7) Bassa P(p7) Alta P(p9) Media P(p9) Bassa P(p9) Ciclo produttivo (anni) Per cicli di 12 e 15 anni, si realizza un UTILE solo per alte produzioni e alti prezzi. Le altre opzioni presentano un risultato economico negativo La PERDITA, in condizioni di media produttività e di attuali prezzi, risulta di circa 33 /ha per anno, cioè circa 28 /t s.s. 62

10 Valutazione dell investimento ANALISI DELLA REDDITIVITA : SOLO COSTI DIRETTI (Beneficio fondiario = ) Alta P(p7) Media P(p7) Bassa P(p7) Alta P(p9) Media P(p9) Bassa P(p9) VMA ( /ha a) Ciclo produttivo (anni) Alta P(p7) Media P(p7) Bassa P(p7) Alta P(p9) Media P(p9) Bassa P(p9) VMT ( /t s.s.) Ciclo produttivo (anni) Il risultato economico, in questo caso, è riferito alla remunerare congiunta dell attività imprenditoriale e del capitale fondiario (Bf) Pareggio di bilancio, per quasi tutte le opzioni a partire dalla 3 ceduazione. In condizioni medie, per cicli di 15 anni, la remunerazione per l imprenditore e per il Bf è limitata a 37 /ha anno, cioè circa 3 /t s.s. Risultato di un certo interesse è sempre riferito a produzioni e prezzi alti (512 /ha anno; 31 /t s.s.)

11 Valutazione dell investimento REDDITIVITA SU UN CICLO DI 15 ANNI IN RELAZIONE ALLE OPZIONI DI VENDITA Modalità di vendita/acquisto della biomassa Vendita diretta in centrale (imprenditore agricolo) Vendita delle piante in piedi (imprenditore agricolo) Acquisto piante in piedi e vendita biomassa in centrale (impresa utilizzatrice specializzata) Unità di misura Euro/ha per anno Prezzo 7 (2) Euro/t s.s. Alta resa (16 t/ha) Media resa (12 t/ha) Bassa resa (8 t/ha) Prezzo 9 (3) Euro/t s.s. Alta resa (16 t/ha) Media resa (12 t/ha) Bassa resa (8 t/ha) Euro/t s.s Euro/ha per anno Euro/t s.s Euro/ha per anno Euro/t s.s Margini di guadagno del 28-33% per l impresa specializzata che acquista le piante in piedi, le raccoglie e vende in proprio la biomassa (utile di circa 2 /t s.s. ai prezzi attuali di acquisto e vendita) La Perdita dell imprenditore è maggiore nella vendita delle piante in piedi rispetto alla vendita diretta (riduzione delle perdite del 41% in condizioni medie). Utile d impresa giustificato se rapportato alla necessità di ammortamento dell elevato capitale investito per l acquisto del parco macchine

12 CONTRIBUTI PUBBLICI PER LA SRF PREVISTI IN ALCUNE REGIONI (PSR 2-26) Gruppo (*) Regione Impianto Manutenzione Mancati redditi Spesa massima ammessa ( Euro/ha ) finanziamento massimo concesso ( Euro/ha ) A) LOMBARDIA B) Ciclo massimo ( Euro/ha ) (Euro/ha ) (anni ) per i primi due anni (per anno a imprenditori agricoli e loro associazioni: contributo variabile in relazione al tipo di terreno) (per anno a privati cittadini: contributo variabile in relazione al tipo di terreno) FRIULI-VENEZIA GIULIA non previsti non previsti 15 VENETO non previsti non previsti 15 PIEMONTE non previsti non previsti 15 EMILIA ROMAGNA non previsti non previsti 15 TOSCANA non previsti non previsti 15 C) UMBRIA non previsti non previsti 15 LAZIO non previsti non previsti 15 (*) A) Impianto, manutezione e i mancati redditi; B) Impianto (copertura totale); C) Impianto (copertura parziale). Valutazione dell investimento

13 ANALISI CON INCENTIVI PUBBLICI Utile o Perdita media annua (Euro/ha x anno) Contributi totali all'impianto (Friuli-V.G.; Veneto; Piemonte; Emilia R.) Contributi parziali all'impianto (Toscana; Lazio; Umbria) Contributi massimi (Lombardia) Contributi minimi (Lombardia) Alta(p7) 872 Alta(p7) Media(p7) Bassa(p7) Alta(p9) Media(p9) Bassa(p9) In condizioni medie su un ciclo di 15 anni, l UTILE in Lombardia risulterebbe di /ha anno (23-93 /t s.s.). In altre Regioni del Nord Italia si avrebbero PERDITE minime di 54 /ha anno (4 /t s.s.). Nelle Regioni del centro PERDITE di circa 163 /ha anno (14 /t s.s.) Valutazione dell investimento Ciclo di 15 anni: Investimento sempre positivo in Lombardia con ampi margini di guadagno in presenza di massimi contributi. In altre Regioni, il risultato è positivo solo in per prezzi più alti. Utile o Perdita (Euro/t s.s.) Contributi totali all'impianto (Friuli-V.G.; Veneto; Piemonte; Emilia R.) Contributi parziali all'impianto (Toscana; Lazio; Umbria) Contributi massimi (Lombardia) Contributi minimi (Lombardia) Media(p7) Bassa(p7) Alta (p9) Media(p9) Bassa(p9) 36

14 SENZA INCENTIVI CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE REDDITIVITA DELLA SRF Con remunerazione di tutti i fattori produttivi (compreso Bf) Risultato economico negativo per quasi tutte le opzioni presentate. Fa eccezione la combinazione ottimale di alte rese e alti prezzi, con pareggio di bilancio al 9 anno. La vendita delle piante in piedi comporta, per l imprenditore, maggiori perdite Considerazione dei soli costi diretti (Bf=) Bilancio in pareggio, per gran parte delle opzioni, dalla 3 a ceduazione. E determinante l aspettativa dell imprenditore sulla rendita de i propri terreni (Beneficio fondiario). CON INCENTIVI Necessità della coltura di essere sostenuta con incentivi pubblici. Solo in Lombardia il sostegno pubblico garantisce un reddito soddisfacente. Nelle attuali condizioni di mercato, i contributi erogati per il solo impianto da altre Regioni, sono da ritenersi ancora insufficienti per giustificare l investimento. In assenza di incentivi, una convenienza economica si potrebbe, invece, conseguire mediante l attivazione di una filiera di auto-consumo energetico con utilizzo diretto della biomassa da SRF in impianti di piccole dimensioni per produzione di energia termica.

15 POSSIBILE CONVENIENZA ALL IMPIEGO DI BIOMASSA AUTOPRODOTTA PER PRODUZIONE DI CALORE Costo dei diversi combustibili per sostituire, in termini energetici, un kg di gasolio (1.2 kcal) Costo (Euro) 1,,8,6,4,2, Gasolio Metano GPL Gasolio agricolo Biomassa da SRF In rapporto ad un prezzo pari al massimo costo di produzione (115 Euro/t s.s.), prezzo che garantisce la remunerazione di tutti i fattori produttivi aziendali (Bf compreso), la biomassa risulta economicamente più conveniente degli altri combustibili in termini di conversione energetica Costi di acquisto e installazione di una caldaia a biomassa superiori rispetto ad altri sistemi (impianti di piccole-medie dimensioni), ma i costi del combustibile sono inferiori, permettendo un recupero del capitale inizialmente investito entro un numero limitato di anni (3-7).

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