L innovazione nella raffinazione e nella distribuzione di combustibili come strumento per la creazione del valore

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1 L innovazione nella raffinazione e nella distribuzione di combustibili come strumento per la creazione del valore Le tendenze di mercato e le implicazioni operative Matteo Neri Roma, 8 Ottobre 2013

2 Agenda EY Trend e prospettive di settore Opportunità di creazione di valore Page 2

3 EY Overview EY è leader mondiale nei servizi di Advisory, Tax, Legal, M&A and Assurance EY Presence EY EMEIA Global revenues 2012: US$ 24,400 MLN 167,000 professionisti, in EMEIA >700 uffici in 140 paesi Page 3

4 EY Global Oil&Gas center EY dispone di una rete a livello globale che conta circa professionisti, supportati da 13 Global Oil&Gas Center Europe, Middle East, India and Africa 4,300 professionisti Calgary Aberdeen Stavanger Moscow London Beijing Houston Americas 3,200 professionisti Bahrain Singapore Asia-Pacific and Japan 1,700 professionisti Rio de Janeiro Perth Brisbane Cape Town Page 4

5 EY Pubblicazioni nel settore Oil & Gas Le pubblicazioni EY in materia di Oil&Gas sono consultabili nella sezione Library del portale web EY ( ) Ultime pubblicazioni EY nel settore Oil & Gas Page 5

6 Agenda EY Trend e prospettive di settore Opportunità di creazione di valore Page 6

7 Raffinazione: trend e prospettive Evoluzione recente del settore Negli ultimi anni il settore della raffinazione europea ha conosciuto una crisi significativa, che ha portato ad una contrazione dei margini e ad un calo della domanda Refining: evoluzione storica 1 CALO CONGIUNTURALE DELLA DOMANDA Negli ultimi 10 anni la domanda dai paesi OCSE è calata del 5%, mentre quella non-ocse è cresciuta del 50% Sostituzione progressiva di prodotti oil con altre fonti (es. metano) Decarbonizzazione dell economia a livello EU Baricentro dei consumi da e verso l Asia 2 CONTRAZIONE DEL MARGINE DI RAFFINAZIONE Incremento della concorrenza da impianti di raffinazione localizzati soprattutto in Asia Volatilità del margine per i principali impianti di raffinazione Italiani 3 DISINVESTIMENTO IMPIANTI Dall inizio del 2008 progetti di disinvestimento in Europa e chiusura per 33 impianti su un totale di 104 in funzione Il 75% della raffinazione europea si stima non sia economicamente sostenibile Page 7 Fonti: Purvin&Gertz, SCI Bitumen Conference 2012

8 Raffinazione: trend e prospettive Calo della domanda Dal 2002 al 2012 la domanda di prodotti petroliferi ha registrato una contrazione di circa 10% a livello europeo e di oltre il 30% nel mercato italiano Le principali cause del calo dei consumi è riconducibile alla crescita delle quotazioni del greggio e all aggravarsi della crisi economica La perdita registrata nell ultimo decennio in Italia (circa 29 milioni di tonnellate) ha acutizzato il problema di overcapacity degli impianti di raffinazione Variazioni consumo prodotti petroliferi Italia vs Europa Page 8 Fonti: Elaborazione EY su dati BP Energy Review

9 1Q92 3Q92 1Q93 3Q93 1Q94 3Q94 1Q95 3Q95 1Q96 3Q96 1Q97 3Q97 1Q98 3Q98 1Q99 3Q99 1Q00 3Q00 1Q01 3Q01 1Q02 3Q02 1Q03 3Q03 1Q04 3Q04 1Q05 3Q05 1Q06 3Q06 1Q07 3Q07 1Q08 3Q08 1Q09 3Q09 1Q10 3Q10 1Q11 3Q11 1Q12 3Q12 Raffinazione: trend e prospettive Margine di raffinazione per hub I margini nel 2012 hanno registrato un trend in ripresa rispetto al triennio precedente, ma ancora insufficienti e con un elevata variabilità, fattori che non costituiscono solide basi per lo sviluppo di investimenti nel settore 30 Margine di raffinazione nei principali hub di mercato (USD/barile) USGC Heavy Sour Coking NWE Light Sweet Singapore Medium Sour Hydrocracking Page 9 Fonti: BP Statistical Review 2013

10 Raffinazione: trend e prospettive Capacità di raffinazione per area geografica In 30 anni l Asia è diventata l area geografica con maggior capacità di raffinazione nel mondo La crescita della capacità di raffinazione in Asia è legata all espansione economica di Cina e India e la conseguente necessità di prodotti petroliferi vicini alle aree di effettivo consumo L Europa negli ultimi 40 anni ha costantemente perso capacità di raffinazione Capacità di raffinazione ( 000 barili/giorno) Nord america Centro America Europa Middle East Africa Asia Page 10 Fonti: BP Statistical Review 2013

11 Raffinazione: trend e prospettive Tasso di utilizzo degli impianti Il tasso di utilizzo degli impianti evidenzia un forte calo, soprattutto per quanto riguarda l Europa, riconducibile ad un calo della domanda più significativo rispetto al resto del Mondo 100% Tasso di utilizzo degli impianti 95% 90% 85% 80% 75% Europa Asia Nord America Page 11 Fonti: Unione Petrolifera su dati Ministero dello Sviluppo Economico

12 Raffinazione: trend e prospettive Mix della domanda di distillati L outlook di mercato prevede un progressivo spostamento della domanda verso i distillati leggeri Evoluzione della domanda dei distillati (Mb/d) Page 12 Fonti: Elaborazione EY su Energy Outlook 2030 BP

13 Raffinazione: trend e prospettive Operazioni di M&A e cessioni di asset La crisi del settore refining ha generato sul settore una spinta ad operazioni di M&A Si evidenzia un numero rilevante di operazioni di M&A (in particolare, cessione di impianti di raffinazione ad investitori provenienti da paesi emergenti), per un valore di 22Bn USD nel periodo Le operazioni di M&A nel refining costituiscono il cluster più numeroso nel settore (oltre 7 Bn USD ) Downstream M&A (US$ billion) Page 13 Fonti: EY research: The Oil Downstream: vertically changed? Oil&Gas eye

14 Raffinazione: trend e prospettive Gli impianti in Italia In Italia, ad eccezione di alcuni impianti, si evince un livello di complessità medio-basso Capacità Benchmark principali raffinerie Italia Soglia di livello complessità «Alto» Complessità Complessità Legenda Capacità: livello basso < 150kbpd/ medio < 250kbpd/ alto > 250kbpd Complessità: si intende il livello di flessibilità nel processare greggi pesanti e trasformarli in prodotti leggeri: livello basso < 6.0/ medio < 8.0/ alto > 8.0 Capacità 2012 (kbpd) Page 14 Fonti: EY Oil&Gas Insights: opportunities in Italy

15 Distribuzione: trend e prospettive Evoluzione recente del settore Anche il settore della distribuzione carburanti in Italia ha conosciuto una diminuzione di margini e consumi Distribuzione: evoluzione storica 1 ELEVATO NUMERO DEI PUNTI VENDITA Punti vendita in Italia pari a nel 2012 rispetto ai del 2011, significativamente maggiore rispetto alla media Europea Proprietà delle stazioni legata alle grandi catene petrolifere integrate Crescita dei piccoli operatori indipendenti (pompe bianche) 2 CONTRAZIONE DEL MARGINE DI DISTRIBUZIONE Margini di distribuzione sulla rete italiana nel 2012 attestati in media su livelli leggermente inferiori al 2011 Scarsa remuneratività del settore aggravata dal crollo dei consumi, conseguenti alla crisi economica e alla forte pressione fiscale sui carburanti 3 DIVERSIFICAZIONE DEI RICAVI Sviluppo di politiche di diversificazione dei ricavi con offerte di prodotti e servizi non-oil sulle stazioni della rete di distribuzione finalizzate ad migliorare la marginalità ed allinearsi al trend europeo Page 15

16 Distribuzione: trend e prospettive La rete di distribuzione carburanti in Italia e in Europa La percentuale di erogato medio complessivo in Italia è tra le più basse in Europa, un aggregazione tra punti vendita potrebbe generare economie di scala - Punti vendita ed erogato medio in Europa - # Punti vendita Metri cubi Erogato medio complessivo (*) Numero totale punti vendita Page 16 Fonte: Risultati preliminari indagine NOIA (National Oil Industry Associations) condotta da Unione Petrolifera (Dati 2012) (*) Valori metri cubi di benzina e gasolio

17 Distribuzione: trend e prospettive Punti vendita Self Service in Italia e in Europa La tendenza è quella di una sempre maggior automazione degli impianti. In questo senso l Italia ha ancora grandi potenzialità di sviluppo - Punti vendita Self Service (%) - Norvegia Danimarca Svezia Polonia Germania Olanda Regno Unito Svizzera Austria Portogallo Spagna Italia Grecia Page 17 Fonte: Risultati preliminari indagine NOIA (National Oil Industry Associations) condotta da Unione Petrolifera (Dati 2012)

18 Distribuzione: trend e prospettive La concentrazione del settore La distribuzione dei carburanti per autotrazione risulta in Italia mediamente concentrata rispetto ai paesi europei - Operatori principali e concentrazione - 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% Quota mercato singolo player Quota mercato dei primi 3 player Page 18 Fonte: Experian Catalyst (Dati 2009)

19 Distribuzione: trend e prospettive Punti vendita delle pompe bianche La proprietà delle stazioni di servizio in Italia è prevalentemente legata alle aziende petrolifere integrate. Negli ultimi anni si è assistito ad un aumento del numero di distributori indipendenti (pompe bianche) Punti vendita delle pompe bianche (*) Numero punti vendita delle "White Label" Page 19 Fonte: Relazione Annuale 2013 Unione Petrolifera (*) Previsione

20 Distribuzione: trend e prospettive Vendita carburanti vs prezzo medio Le vendite di carburanti in Italia evidenziano una marcata flessione principalmente causata dall aumento dei prezzi medi e aggravata dalla congiuntura economica negativa - Trend vendita carburante vs prezzo medio - Page 20 Fonte: Prometeia su dati Ministero dello Sviluppo Economico

21 Distribuzione: trend e prospettive I ricavi non oil I ricavi non oil in italia evidenziano dei valori decisamente bassi rispetto agli altri paesi europei. Alcuni grandi operatori hanno rafforzato le politiche di arricchimento dell offerta dei servizi non-oil sulle stazioni della rete Italia attraverso lo sviluppo di catene di locali in franchising Norvegia Irlanda Germania UK Austria Svizzera Olanda Spagna Belgio Francia Portogallo - Ricavi non oil sui ricavi totali delle stazioni di rifornimento carburante - Italia 0% 5% 10% 15% 20% 25% 30% 35% 40% 45% 50% Page 21 Fonte: Elaborazione EY su dati Nomisma Energia (Dati 2009)

22 Agenda EY Trend e prospettive di settore Opportunità di creazione di valore Page 22

23 Raffinazione: opportunità di creazione di valore Flessibilità nella materia prima e di output, trading efficace, prossimità ai centri nevralgici di domanda e integrazione della filiera saranno i principali driver di sviluppo ed efficientamento del business DIMENSIONI & OPERATIONS LOCATION & MARKET ENERGY Complessità: flessibilità di materia prima e di output Integrità ed affidabilità di asset: massimizzazione della disponibilità Efficacia a livello di trading e wholesale function: massimizzazione feedstock/ product arbitrage, routing e placement Integrazione/aggregazione nella filiera attraverso operazioni di M&A Accessibilità ed infrastrutture (acqua, pipelines, terminali, storage) Costo del lavoro contenuto, regimi fiscali favorevoli Prossimità ai centri nevralgici di domanda Market dynamic: scarsità di prodotti sul mercato di sbocco Integrazione petrolchimica: materia prima di input ed infrastrutture Energy intensity: capacità di cogenerazione ENVIRONMENT Emissioni: minimizzazione Page 23

24 Distribuzione: opportunità di creazione di valore Politiche di razionalizzazione della rete, automazione e ampliamento dell offerta non-oil rappresentano i principali fattori di sviluppo ed efficientamento del settore DIMENSIONI & OPERATIONS Consolidamento e razionalizzazione della rete Diminuzione numero di stazioni di servizio soprattutto nel segmento di dimensioni minori Aumento del livello di automatizzazione delle stazioni Aumento delle quote di mercato degli operatori indipendenti, sia white label che grande distribuzione LOCATION & MARKET Ampliamento dell offerta non-oil con impatti positivi anche sull erogato L offerta non-oil può essere implementata anche attraverso l alleanza con operatori della grande distribuzione Evoluzione e sofisticazione della customer loyalty Pricing maggiormente dinamico ENVIRONMENT Maggiore attenzione alla tutela dell ambiente attraverso l adozione di carburanti alternativi (es: biocarburanti, metano, GPL, idrogeno) Page 24

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