I VEICOLI ALIMENTATI A GPL

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1 adi_gpl_int:_ :21 Pagina 1 La Guida del Consumatore I VEICOLI ALIMENTATI A GPL UNA SOLUZIONE ECONOMICA E RISPETTOSA DELL AMBIENTE Testi a cura di: Pieraldo Isolani TEST noi consumatori - anno XX - supplemento al numero 34 del 27 giugno 2008 Direttore: Paolo Landi Direttore responsabile: Francesco Guzzardi Comitato di redazione: Paolo Landi, Angelo Motta, Fabio Picciolini Amministrazione: Adiconsum, Via Lancisi Roma Registrazione Tribunale di Roma n. 350 del Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 46/2004) art. 1, comma 2, DCB Roma Progetto grafico, impaginazione e stampa: Editall srl - Via R. Gabrielli di Montevecchio Roma Illustrazioni grafiche: Aldo Di Antonio, Andrea Coletti Finito di stampare nel mese di luglio 2008

2 adi_gpl_int:_ :22 Pagina 2

3 adi_gpl_int:_ :26 Pagina 3 INDICE Introduzione Cos è il GPL Le caratteristiche chimico-fisiche Origine e produzione Un basso costo energetico Trasporto e stoccaggio I veicoli alimentati a GPL La doppia alimentazione La conversione a GPL presso un officina specializzata Il mantenimento della garanzia I modelli a GPL offerti dalle case automobilistiche La trasformazione di un veicolo a gasolio L alimentazione a gas monofuel Il GPL e l ambiente Un carburante disponibile e competitivo per una migliore qualità dell aria. 12 I veicoli a GPL sono esentati dai blocchi del traffico Il contributo alla salute Il GPL e la sicurezza Una sicurezza garantita da tecnologie all avanguardia I dispositivi di sicurezza del sistema di alimentazione a GPL I veicoli a GPL possono parcheggiare anche nei garage interrati Le domande più frequenti La convenienza economica dei veicoli alimentati a GPL Il risparmio nell uso La spesa iniziale Incentivi nazionali e locali Gli incentivi per l acquisto e la conversione di veicoli a GPL Incentivi in tema di tasse automobilistiche Incentivi locali di enti, aziende ed amministrazioni La distribuzione del GPL auto La rete nazionale dei distributori GPL Le norme di sicurezza dei distributori di GPL Siti web e telefoni utili

4 adi_gpl_int:_ :22 Pagina 4

5 adi_gpl_int:_ :22 Pagina 5 INTRODUZIONE La mobilità, specialmente quella urbana, sta diventando un problema gravissimo per l inquinamento che produce e per i costi sempre crescenti che i cittadini devono sopportare. Nelle grandi città l inquinamento provocato dai veicoli a motore troppo frequentemente supera i limiti fissati dall Unione Europea ed obbliga gli amministratori locali a prendere decisioni che limitano la mobilità dei cittadini, come la circolazione a targhe alterne o il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti, creando numerosi disagi per il lavoro e gli impegni quotidiani di ciascuno. Il costo della mobilità continua a crescere: l aumento del prezzo del petrolio sui mercati internazionali sembra non avere limiti ed il conseguente livello dei prezzi della benzina e del gasolio sta diventando incontrollabile e pesa sempre di più sui bilanci delle famiglie. Il GPL può rappresentare una soluzione per l automobilista che deve affrontare una corsa ad ostacoli tra pieni salati e blocchi del traffico: l installazione dell impianto a GPL sui veicoli a motore è un opzione praticabile da subito per diminuire l inquinamento ambientale e per far risparmiare i cittadini. Con l evoluzione tecnologica, gli impianti a gas offrono prestazioni quasi identiche a quelle dei carburanti tradizionali ed il minor costo del GPL rispetto alla benzina, insieme agli incentivi pubblici, forma un vantaggio economico schiacciante. Inoltre, i veicoli a GPL sono esonerati dalle misure restrittive della mobilità perché inquinano meno dei veicoli alimentati con carburanti tradizionali; la tecnologia degli impianti a GPL ha raggiunto prestazioni e livelli di sicurezza pari alla benzina ed al gasolio, mentre la rete distributiva è ormai sufficientemente estesa. A ciò va aggiunto che sono sempre più numerose le case automobilistiche che offrono modelli nuovi alimentati anche a GPL. Per questi motivi Adiconsum ha deciso di offrire ai consumatori un agile Guida all utilizzo del GPL per autotrazione. La Guida intende fornire ai possessori di veicoli a motore informazioni dettagliate sulla tecnologia degli impianti a GPL, sui costi e sulla loro sicurezza, sui risparmi possibili. Così, ogni automobilista potrà effettuare una scelta consapevole circa l opportunità di acquistare un veicolo a gas o trasformare il proprio veicolo installandovi un impianto a GPL. 5

6 adi_gpl_int:_ :47 Pagina 6 COS È IL GPL LE CARATTERISTICHE CHIMICO-FISICHE La sigla GPL (Gas di Petrolio Liquefatti) identifica una miscela di gas (idrocarburi) prevalentemente costituita da propano e butano. In condizioni ambientali standard questa miscela si presenta allo stato gassoso, ma ha la caratteristica di poter essere portata allo stato liquido, se sottoposta a pressioni superiori a quella atmosferica. ORIGINE E PRODUZIONE Il GPL può essere ottenuto in vari modi: tramite estrazione da pozzi petroliferi o di gas naturale. Nei giacimenti petroliferi i gas si trovano associati al greggio (fatto cento la quantità complessiva del materiale estratto, i gas costituiscono oltre il 2%) e, per ottenere un greggio commerciabile, è necessario comunque procedere ad una separazione dei liquidi dai gas. Analogamente nel caso dei giacimenti di gas naturale, dove propano e butano sono commisti al metano e rappresentano circa il 5% del prodotto estratto; dalla raffinazione, in quanto i processi di raffinazione del greggio producono naturalmente dei gas: i tecnici lo definiscono un prodotto fatale, ossia connaturato ai processi chimici attuati. A seconda delle caratteristiche del greggio e dei processi at- 6

7 adi_gpl_int:_ :47 Pagina 7 tuati, si stima che la produzione di gas vada da un minimo del 2,5% ad un massimo del 5%, in peso, del greggio trattato. Attualmente in Europa il GPL commercializzato è per circa il 55% estratto da giacimenti di gas naturale e per il restante 45% derivato dalla raffinazione del petrolio. UN BASSO COSTO ENERGETICO Rispetto ad altri combustibili tradizionali il GPL ha, quindi, un più basso costo energetico, dovuto ai più semplici processi di estrazione e lavorazione, con i relativi benefici ambientali. TRASPORTO E STOCCAGGIO Grazie alla facilità con cui il GPL passa dallo stato gassoso a quello liquido e viceversa, lo stoccaggio ed il trasporto avvengono agevolmente attraverso contenitori a pressioni non elevate (circa 6-8 bar). E allo stato liquido, in recipienti a pressione, che il GPL viene facilmente trasportato e viene utilizzato con apparecchiature semplici e relativamente poco costose. 7

8 adi_gpl_int:_ :22 Pagina 8 I VEICOLI ALIMENTATI A GPL LA DOPPIA ALIMENTAZIONE (BI-FUEL) Vengono generalmente predisposti per l alimentazione a GPL gli autoveicoli a benzina, ottenendo un mezzo a doppia alimentazione benzina/gpl. Ciò avviene installando uno speciale kit di alimentazione ed un serbatoio per il carburante aggiuntivo. I serbatoi attualmente in commercio sono di forma cilindrica o toroidale: il primo viene posto nel portabagagli solitamente ancorato al retro dello schienale posteriore dell auto, mentre il secondo, grazie alla sua particolare forma, viene posto nel vano della ruota di scorta. In questo secondo caso, si evita un ingombro fisso nel portabagagli e la ruota di scorta può essere o sostituita con un spare wheel kit o altrimenti gestita come un qualsiasi altro bagaglio. Sono trasformabili a GPL praticamente tutti i veicoli a benzina e l operazione viene effettuata da un officina specializzata, dalla casa costruttrice dell auto o dal concessionario. 8 LA CONVERSIONE A GPL PRESSO UN OFFICINA SPECIALIZZATA Distribuite in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale, sono circa le autofficine abilitate ad installare impianti di alimentazione a GPL, presso le quali ogni automobilista può decidere di far alimentare anche a GPL il proprio veicolo a benzina. Il veicolo convertito a GPL è soggetto al collaudo tecnico da parte degli uffici pro-

9 adi_gpl_int:_ :22 Pagina 9 vinciali della Motorizzazione Civile del capoluogo di provincia ove ha sede l officina installatrice. Superato il collaudo, viene aggiornata la carta di circolazione per attestare l avvenuta installazione dell impianto a GPL, anche ai fini dell ottenimento di eventuali incentivi pubblici e/o agevolazioni fiscali. Il costo della conversione a GPL varia a seconda del livello tecnologico dell auto e quindi del sistema di alimentazione a gas che occorre installare, nonché in virtù delle condizioni locali di mercato. Più avanti, un apposito capitolo tratterà dei costi di installazione. Un auto a gas non richiede una manutenzione significativamente diversa rispetto a quella a benzina. Ovviamente è consigliabile seguire le indicazioni dell officina di installazione e del costruttore dell impianto. Per motivi di sicurezza, il serbatoio, insieme al gruppo valvolare, deve essere sostituito ogni 10 anni. La sostituzione deve essere annotata sulla carta di circolazione dopo avere sottoposto nuovamente l auto al collaudo tecnico della Motorizzazione Civile. IL MANTENIMENTO DELLA GARANZIA La trasformazione dell auto a GPL non interrompe la garanzia del costruttore dell auto. Di eventuali danni o anomalie causate al motore da errata installazione o difettosità dei componenti dell impianto a gas installato, ne rispondono l officina o il concessionario che hanno montato l impianto ed il costruttore dell impianto stesso. 9

10 adi_gpl_int:_ :22 Pagina 10 La garanzia legale del costruttore dell auto permane comunque e l onere della prova sull origine del danno compete al produttore dell auto e non all acquirente, il quale ha il diritto di avere l auto funzionante in ogni sua parte nei due anni successivi all acquisto. La tutela del diritto di garanzia è ben espressa negli articoli 130 e 132 del Codice del Consumo, che ha integrato il Codice Civile in materia: il diritto alla garanzia legale non decade mai entro due anni dall acquisto del bene. Semmai possono essere diversi i soggetti che ne rispondono, ma questa è una questione a tutela del consumatore e non a suo discapito. Comunque è un dato di fatto che le moderne tecniche industriali hanno molto rarefatto il ricorso alla garanzia per risolvere i problemi riscontrati nei primi anni dell uso dell auto, mentre rarissimi sono i casi di problematiche legate all applicazione della garanzia sulle auto trasformate a gas. I MODELLI A GPL OFFERTI DALLE CASE AUTOMOBILISTICHE Da qualche anno anche le case automobilistiche si stanno interessando all alimentazione a GPL e sono sempre più numerosi i modelli offerti agli automobilisti già dotati di impianto GPL. Si tratta per lo più di modelli a benzina sui quali le case costruttrici, o le relative reti di vendita, installano un impianto a GPL, a veicolo nuovo al momento dell immatricolazione. In questo caso, la garanzia originale del costruttore copre anche l alimentazione a GPL. Sulle riviste specializzate dell auto (Quattroruote, Al Volante, Ecomobile, ecc) si possono trovare le liste aggiornate di tali modelli. Ci risulta difficile dare una indicazione media del sovracosto che una auto nuova alimentata anche a GPL presenta, rispetto alla sua omologa versione a benzina. 10

11 adi_gpl_int:_ :22 Pagina 11 Adiconsum rivolge un particolare appello a tutti i marchi del mondo dell auto affinché si impegnino a progettare o a collaborare attivamente con i costruttori di impianti per offrire agli automobilisti un auto a doppia alimentazione ottimizzata in tutte le sue parti. LA TRASFORMAZIONE DI UN VEICOLO A GASOLIO Tecnicamente è possibile, ma l elevato costo di trasformazione rende questa opzione antieconomica. Esistono comunque casi di autobus e di furgoni a gasolio convertiti a gas. L ALIMENTAZIONE A GAS MONOFUEL Esistono sul mercato alcuni modelli che vengono considerati monofuel in quanto dotati di un serbatoio di piccole dimensioni a benzina, detto di emergenza, che permette la classificazione come monofuel a gas. Ciò consente di usufruire della riduzione del 75% del bollo auto. 11

12 adi_gpl_int:_ :22 Pagina 12 IL GPL E L AMBIENTE UN CARBURANTE DISPONIBILE E COMPETITIVO PER UNA MIGLIORE QUALITÀ DELL ARIA Il GPL è un combustibile gassoso i cui composti essenziali sono il butano ed il propano. Quale prodotto per autotrazione, la sua propensione allo stato gassoso costituisce un vantaggio nella carburazione dei motori ed allo stesso tempo la facilità con cui viene stoccato in forma liquida garantisce autonomie assimilabili a quelle dei combustibili liquidi, con serbatoi di capacità e peso pressoché equivalenti. Recenti studi hanno confermato l efficacia dell utilizzo del GPL quale carburante per i veicoli a motore alternativo alla benzina o al diesel, ad un costo competitivo e con un impatto positivo sulla qualità dell aria e rispetto alle emissioni di gas ad effetto-serra. Infatti, i gas prodotti dalla combustione del GPL hanno ridotte emissioni sia di sostanze inquinanti che di gas serra. Benzene ed IPA (idrocarburi policiclici aromatici), notoriamente cancerogeni, sono completamente assenti nel GPL. Quasi totalmente assente è anche lo zolfo. Inoltre, per raggiungere adeguati livelli di non-detonanza, le sue caratteristiche di combustione non richiedono l uso di additivi, che spesso sono inquinanti. Per quanto riguarda le emissioni di gas ad effetto serra bisogna considerare la produzione di CO2 sull intero ciclo di vita del GPL, rispetto alla produzione dei carburanti tradizionali. Le vetture a GPL emettono meno CO2 delle analoghe vetture a benzina con un miglioramento che raggiunge mediamente il 10%. Rispetto alle autovetture diesel non c è una riduzione tangibile della CO2 prodotta dallo scarico dell autovettura, ma sull intero ciclo di vita, grazie ad un processo 12

13 adi_gpl_int:_ :22 Pagina 13 produttivo a minore intensità energetica, i benefici ecologici del GPL si esaltano: le emissioni si riducono fino al 14% nei confronti della benzina e fino al 10% nei confronti del gasolio. Inoltre, proprio in relazione a questo ultimo carburante liquido le auto a GPL presentano i maggiori vantaggi soprattutto per quelle sostanze che affliggono la qualità dell aria dei nostri centri urbani: rispetto ad una analoga vettura a gasolio un auto a GPL emette il 99% in meno di PM ed il 96% in meno di NOx. In conclusione si può affermare che l utilizzo di veicoli a GPL in sostituzione dei carburanti tradizionali produce un effetto positivo sulla qualità dell aria e sull effetto-serra. I VEICOLI A GPL SONO ESENTATI DAI BLOCCHI DEL TRAFFICO Quasi tutti i provvedimenti finora adottati dalle amministrazioni locali, volti a contenere le concentrazioni in aria delle emissioni inquinanti, esentano i veicoli a GPL, anche se non catalizzati, dai blocchi parziali o totali della circolazione in ambito urbano. A questo proposito sono soprattutto le concentrazioni di particolato - rilevate dalle centraline di monitoraggio della qualità dell aria che segnalano livelli spesso superiori a quelli consentiti dalle direttive europee in merito - la causa principale 13

14 adi_gpl_int:_ :22 Pagina 14 dei blocchi del traffico parziali o totali adottati dalle più importanti aree urbane del nostro paese. L inasprimento dei limiti suddetti, già previsto dalla legislazione in materia, imporrà provvedimenti di regolamentazione del traffico sempre più stringenti. Inoltre, anche se i limiti fissati nella direttiva EURO 4 e nella prossima direttiva EURO 5, così come l introduzione di carburanti tradizionali più puliti, miglioreranno nei prossimi anni le emissioni dei veicoli alimentati a carburanti convenzionali, lo svecchiamento del parco circolante richiederà un lungo periodo di tempo. Ciò significa che in aree circoscritte come i centri urbani, dove il problema della qualità dell aria è oggi motivo di grande preoccupazione, il GPL per autotrazione è una soluzione valida per il contenimento delle emissioni locali. Tenuto conto che il 70% della popolazione abita nei grandi centri urbani e che il 50% degli spostamenti avviene in queste aree, se non saranno adottate misure strutturali per convertire il parco veicolare verso carburanti a bassa emissione di particolato, si verificherà che la maggior parte degli automobilisti non potrà utilizzare i propri veicoli. Il GPL può rappresentare, quindi, oltre al potenziamento del trasporto pubblico, una soluzione per una mobilità privata, flessibile, ma al tempo stesso ecocompatibile. IL CONTRIBUTO ALLA SALUTE Uno studio patrocinato dal Ministero dell Ambiente, Benefici Ambientali del GPL per Autotrazione, e realizzato da Euromobility e dall Istituto sull Inquinamento Atmosferico del CNR, ha evidenziato che la trasformazione a GPL e la sostituzione con vetture nuove a GPL di un totale di veicoli a benzina e a gasolio già circolanti produrrebbe un importante abbattimento delle emissioni inquinanti ed una conseguente notevole diminuzione delle malattie provocate dall esposizione agli agenti inquinanti prodotti dal traffico veicolare, valutabile in termini economici in circa 400 milioni di euro. 14

15 adi_gpl_int:_ :22 Pagina 15 IL GPL E LA SICUREZZA UNA SICUREZZA GARANTITA DA TECNOLOGIE ALL AVANGUARDIA Già negli anni 50 le prime apparecchiature GPL erano costruite con materiali molto resistenti per far fronte ad ogni condizione di emergenza. Da sempre si tiene conto, nella costruzione dei componenti dell impianto, delle caratteristiche chimico-fisiche del GPL. Collaudi, test e prove severissime hanno accompagnato e determinato le norme che regolano la costruzione di serbatoi, tubazioni, valvole e degli altri dispositivi che compongono l impianto. Inoltre, gli impianti di alimentazione a gas si avvalgono anche di componenti a sicurezza attiva, la cui azione si manifesta solo in caso di necessità, al pari di air bag ed ABS. Uno studio dell Agenzia Olandese per l Energia e l Ambiente e del TNO dimostra che la sicurezza dei veicoli a GPL non è inferiore a quella dei mezzi a benzina. ll GPL non aggiunge pericolosità alla vettura. Basti pensare che la pressione sviluppata dal GPL all interno del serbatoio oscilla normalmente da 3 a 10 bar, mentre i serbatoi sono progettati per pressione di esercizio pari a 30 bar; inoltre, in fase di omologazione, i serbatoi, sottoposti ad un test di pressione idraulica, non devono avere cedimenti strutturali prima di raggiungere la pressione di 67,5 bar. Anche i materiali utilizzati per la costruzione degli impianti di conversione sono specifici e sempre più innovativi, proprio per garantire ad un carburante gassoso come il GPL la medesima sicurezza riscontrabile nei veicoli a benzina e a gasolio. Inoltre, perché sia ottenuto il massimo dell efficienza dal punto di vista della sicurezza, il serbatoio deve essere sostituito dopo 10 anni dall installazione. 15

16 adi_gpl_int:_ :26 Pagina 16 I DISPOSITIVI DI SICUREZZA DI UN SISTEMA DI ALIMENTAZIONE A GPL Per rispondere ai requisiti di massima sicurezza, attualmente l omologazione degli impianti a GPL è disciplinata da norme molto stringenti previste dal Regolamento ECE/ONU 67/01, che è stato elaborato da un Gruppo di Lavoro presso le Nazioni Unite ed è stato adottato dai Paesi ECE/ONU (Commissione Economica per l Europa delle Nazioni Unite v. box). I Paesi membri ECE/ONU (Economic Commission for Europe) sono 56: Albania - Andorra - Armenia - Austria Azerbaijan Belarus Belgium - Bosnia and Herzegovina - Bulgaria - Canada - Croatia - Cyprus - Czech Republic - Denmark - Estonia - Finland - France - Georgia - Germany - Greece - Hungary - Iceland - Ireland - Israel - Italy - Kazakhstan - Kyrgyzstan Latria - Liechtenstein - Lithuania - Luxembourg - Malta - Moldova - Monaco - Montenegro - Netherlands - Norway - Poland - Portugal - Romania - Russian Federation - San Marino - Serbia - Slovakia Slovenia Spain - Sweden - Switzerland - Tajikistan - The former Yugoslav Republic of Macedonia - Turkey - Turkmenistan - Ukraine - United Kingdom - United States - Uzbekistan Il Regolamento ECE/ONU n. 67/01 ha codificato a livello internazionale i requisiti di omologazione dei singoli componenti dei sistemi di alimentazione, introducendo nuovi dispositivi importantissimi per la sicurezza delle autovetture e fissando requisiti essenziali di sicurezza anche per l applicazione degli impianti sulle auto. Come abbiamo accennato il Regolamento ECE/ONU 67/01, oltre ad introdurre norme sulla costruzione ed omologazione dei componenti GPL, definisce i requisiti di sicurezza relativi all installazione di questi componenti sulle autovetture. L obiettivo è quello di garantire le caratteristiche di massima sicurezza dell impianto GPL in ogni situazione: coinvolgimento del veicolo in un incidente o in un incendio, parcheggio in garage interrati, esposizione ad eccessivo surriscaldamento per irraggiamento, ecc. 16

17 adi_gpl_int:_ :22 Pagina 17 Per assicurare la massima sicurezza, sono obbligatori i seguenti dispositivi: all ingresso del serbatoio è inserita una valvola limitatrice di riempimento, che si chiude automaticamente al raggiungimento del livello massimo consentito al GPL, che è dell 80% del volume del serbatoio; sul serbatoio GPL a monte della tubazione di alimentazione del motore è posta una elettrovalvola di chiusura che con motore spento cioè anche in caso di incidenti - confina tutto il GPL all interno del serbatoio; in condizioni di parcheggio la chiusura automatica di tale elettrovalvola garantisce che eventuali fughe di gas dai componenti dell impianto rimangano di entità limitata e, quindi, non possano formare atmosfere esplosive; sul serbatoio vengono applicate due valvole di sicurezza per impedire lo scoppio del serbatoio sia in caso di elevato surriscaldamento del GPL per il verificarsi di condizioni climatiche particolarmente critiche che in caso di incendio dell autovettura. Il Regolamento ECE/ONU 67/01 prevede inoltre, in fase di omologazione dei componenti GPL, test di prova molto severi. In particolare, per l omologazione dei componenti di sicurezza, viene richiesta (in aggiunta alle prove funzionali, dimensionali e di durata) una prova fuoco che sottopone i materiali a condizioni altamente critiche: il serbatoio che non supera adeguatamente la prova a fuoco non viene omologato. Dal 1 gennaio 2001 tutti gli impianti GPL devono essere obbligatoriamente dotati dei sistemi di sicurezza previsti dal Regolamento ECE/ONU 67/01. Coloro che prima del 1 gennaio abbiano installato sul proprio veicolo un impianto GPL con dispositivi di sicurezza non conformi al Regolamento ECE/ONU 67/01, possono decidere di adeguarlo ad un costo contenuto e un fermo macchina minimo. I VEICOLI A GPL POSSONO PARCHEGGIARE ANCHE NEI GARAGE INTERRATI A prova dell efficacia delle novità tecnologiche e normative intervenute in questi anni sui veicoli alimentati a GPL, molti Paesi hanno rimosso il divieto di parcheggiare le autovetture a GPL nei parcheggi interrati. Anche in Italia, in base al De- 17

18 adi_gpl_int:_ :22 Pagina 18 creto del Ministero dell Interno del 1 febbraio 1986, non era possibile parcheggiare le auto a GPL nelle autorimesse interrate. Con il Decreto 22 novembre 2002 del Ministero dell Interno (G.U. n. 283 del 3 dicembre 2002), i veicoli alimentati a GPL e rispondenti alle norme ECE/ONU 67/01, possono essere parcheggiati anche nei garage posti al primo piano interrato (la maggioranza dei garage), indipendentemente dalla presenza di ulteriori piani sottostanti. E stata riconosciuta pertanto l affidabilità delle apparecchiature di alimentazione a gas in termini di sicurezza in fase di parcheggio: è stata cioè dimostrata l equivalenza tra un veicolo a GPL ed uno analogo a benzina in qualunque condizione, sia di esercizio, sia in condizioni di rischio incendio, compresa quindi la sosta in garage interrati. 18

19 adi_gpl_int:_ :22 Pagina 19 LE DOMANDE PIU FREQUENTI Attualmente gli autoveicoli a GPL possono parcheggiare nelle autorimesse? Gli autoveicoli a GPL fino a qualche anno fa, qualunque fossero le caratteristiche dell impianto, potevano parcheggiare solo nei piani fuori terra non comunicanti con piani interrati, quindi avevano il divieto di parcheggiare nei garage interrati. Dal 4 dicembre 2002, data di entrata in vigore del Decreto 22 novembre 2002 del Ministero dell Interno, gli autoveicoli a GPL che montano un impianto dotato di sistema di sicurezza conforme al regolamento ECE/ONU 67-01, possono parcheggiare al primo piano interrato delle autorimesse. Secondo il DM sopracitato, per poter parcheggiare questi veicoli, i garage devono essere dotati di regolare Certificato di Prevenzione Incendi attestante la conformità della struttura e delle relative apparecchiature antincendio alle disposizioni tecniche contenute nel DM 1 febbraio Norme di sicurezza per la costruzione e l esercizio delle autorimesse e simili. A questo proposito, con circolare interpretativa dei VVF, è stato precisato che per poter parcheggiare i veicoli a GPL, le autorimesse conformi al DM 20 novembre 1981 e dotate di regolare CPI, sono state considerate equivalenti a quelle conformi al successivo DM 1 febbraio Quali autoveicoli a GPL montano impianti dotati di sistema di sicurezza conforme al regolamento ECE/ONU 67-01? Praticamente tutti quelli sui quali l impianto sia stato installato dopo il 1 gennaio 2001, data dalla quale la conformità al regolamento ECE/ONU è diventata obbligatoria. Come si può verificare la conformità dell impianto GPL al regolamento ECE/ONU 67-01? Sulla carta di circolazione deve essere indicata la dicitura: IMPIANTO DOTATO DI SISTEMI DI SICUREZZA ECE/ONU Chi ha installato l impianto GPL sul proprio autoveicolo prima del 1 gennaio 2001 e quindi con ogni probabilità non è in regola con il regolamento ECE/ONU 67/01, deve rinunciare a parcheggiare nei garage interrati? Chi ha un veicolo che fa riferimento al Decreto 1 febbraio 1986, che permetteva il parcheggio degli autoveicoli a GPL solo nei piani fuori terra non comunicanti con piani interrati, non significa che debba rinunciare a parcheggiare nei garage interrati, perché può decidere di adeguare il proprio veicolo alla normativa europea con una spesa abbastanza contenuta ed un fermo macchina piuttosto breve. Dovrà infatti rivolgersi ad un officina di installazione per sostituire il serbatoio e il gruppo valvole, con un costo medio di circa euro a seconda che venga installato un serbatoio tradizionale oppure uno toroidale (la ciambella che viene inserita al posto della ruota di scorta). È necessario ripetere il collaudo? Sì, è necessario un aggiornamento della carta di circolazione che è possibile fare recandosi presso gli uffici DTT (ex Uffici Provinciali Motorizzazione Civile) o personalmente o incaricandone, dopo l adeguamento, l installatore di fiducia. Al momento della sostituzione decennale del serbatoio cosa succederà? Verrà installato (lo richiedono le norme vigenti) un serbatoio con apparati di sicurezza rispondenti alla ECE/ONU e, di conseguenza, la vettura sarà abilitata al parcheggio anche al primo piano interrato. 19

20 adi_gpl_int:_ :30 Pagina 20 LA CONVENIENZA ECONOMICA DEI VEICOLI IL RISPARMIO NELL USO Oltre ai vantaggi ambientali, i veicoli alimentati a GPL sono anche economicamente convenienti in quanto in questi anni il prezzo del GPL si è mantenuto a livelli mediamente inferiori alla metà di quelli della benzina e del gasolio. Anche se consideriamo che i consumi di un veicolo a GPL, espressi in litri/carburante per km, sono superiori di circa il 20% rispetto ad un analogo veicolo alimentato con benzina, come dimostra la tabella sottostante, il risparmio nell uso del veicolo resta consistente. Un esempio di risparmio rispetto alla alimentazione a benzina FIAT GRANDE PUNTO Percorrenza annua Benzina Diesel GPL consumo l/100 km 6,6 5,6 7,6 prezzo /litro 1,547 1,547 0,690 costo 100 km 10,2102 8,6632 5, km costo carburante 1.225, , , km risparmio - 185,64 595, km costo carburante 1.633, ,11 839, km risparmio - 247,52 794, km costo carburante 2.042, , , km risparmio - 309,40 993,24 Km percorsi con 10 euro di carburante Note I prezzi sono aggiornati al 4 luglio 2008 GPL 190,69 Il veicolo preso in esame è una Fiat Grande Punto 1.4 T JET 16 V Dynamic, con un Gasolio 115,43 consumo su percorso misto, fornito da Quattroruote, di 6,6 litri di benzina per Benzina 97, km. Per il GPL è stato considerato lo stesso veicolo ma con un consumo del % in più, cioè 7,6 litri per 100 km (valore medio fornito dai costruttori di com- Km percorsi ponenti GPL). Per il diesel è stata presa in esame una versione equivalente per potenza, cioè Fiat Grande Punto 1.9 MJT 120 Emotion, con un consumo su percorso misto fornito da Quattroruote di 5,6 litri per 100 km. Non sono state considerati i valori di ammortamento dell impianto a GPL perché attualmente sono vigenti, sia a livello nazionale che locale, incentivi per l acquisto o la trasformazione delle auto a GPL. Altre agevolazioni riguardano il bollo auto per le auto a GPL che vanno dal congelamento della tariffa al valore del 2006, fino all esenzione totale. Inoltre in alcune regioni sono molto diffuse campagne promozionali da parte di costruttori d auto o singoli concessionari che regalano l impianto a GPL al momento dell acquisto del veicolo. Comunque, considerando l'ammortamento in 10 anni del costo della conversione a GPL, pari a circa euro, senza tener conto di alcuna agevolazione, esso non supera i 180 /anno 20

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