Indice. Annual Report Lettera ai soci di Mario Natale Mezzanotte, presidente Conad

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Indice. Annual Report 2011. 5 Lettera ai soci di Mario Natale Mezzanotte, presidente Conad"

Transcript

1

2 Annual Report 2011

3 Indice Annual Report Lettera ai soci di Mario Natale Mezzanotte, presidente 7 Introduzione di Francesco Pugliese, direttore generale 10 Identità 33 Scenario 33 L economia mondiale 34 L economia italiana 35 I consumi delle famiglie 35 Gli investimenti 35 Le esportazioni e le importazioni 36 La produzione industriale 36 I prezzi e i costi al consumo 36 I prezzi e i costi alla produzione 36 L occupazione 37 La distribuzione 40 Report attività 40 I risultati nel mercato 40 Le acquisizioni 42 Le posizioni nel mercato 44 I canali 45 Convenienza, distintività e fidelizzazione 46 La marca commerciale 50 Gli investimenti in comunicazione 50 L innovazione 52 L internazionalizzazione 52 Le vendite all estero 54 per l ambiente 54 Cittadinanza d impresa

4

5 5 Lettera ai soci di Mario Natale Mezzanotte presidente Cari soci, con la chiusura dell esercizio al 31/12/2011, il Consorzio archivia un anno decisamente positivo, con risultati che assumono un rilievo anche maggiore, se si considera il contesto nel quale sono stati conseguiti. Ci accingiamo quindi a sottoporre all Assemblea dei soci in calendario il prossimo 19 giugno un bilancio di cui siamo orgogliosi e che ci conduce in un anno segnato da un altro importante traguardo per : il cinquantesimo anniversario dalla fondazione, che peraltro coincide con l Anno Internazionale delle Cooperative, proclamato dall Assemblea delle Nazioni Unite. I 50 anni di sono un occasione irripetibile per ribadire la validità del modello cooperativo, ancor più in una fase congiunturale come quella che sta vivendo il Paese. Un modello che pone al centro dell agire la persona e valori condivisi, applicati giorno dopo giorno, nel lavoro e nell impegno di ciascuno: dei soci, dei dipendenti e dei manager. Capitale umano e coesione sono infatti gli elementi su cui si fondano le nostre imprese: sentire la cooperativa come parte di sé, come il luogo nel quale investire professionalità e capacità imprenditoriali, è alla base del patto intergenerazionale che distingue le nostre dalle altre imprese. In una cooperativa gli utili vengono reinvestiti in sviluppo, in occupazione, nella crescita di nuove competenze. Ecco perché le cooperative non sono contendibili : non appartengono a nessuno, se non alle generazioni future, ai cooperatori di domani che un giorno festeggeranno i 100 anni di. È questo che rende il modello cooperativo distintivo e valido anche e soprattutto in questa difficile congiuntura economica. ha raggiunto una propria maturità sociale, cresciuta in virtù della tradizione cooperativa che è alla base delle politiche di sviluppo e delle iniziative che ci vedranno impegnati anche nell esercizio in corso e in quelli successivi. Siamo ciò che la storia e i nostri valori ci hanno reso in cinquant anni di lavoro: un sistema forte e coeso che, grazie alle persone, alla gente di, sa guardare al futuro con la consapevolezza che cooperare è prima di tutto fare. Fare insieme, nell interesse di tutti. Ribadire questi concetti, senza dar nulla per scontato, è l invito che rivolgo a tutti i soci a partire dall Assemblea ormai prossima, affinché si adoperino, in tutte le sedi e le occasioni, per ricordare chi siamo e perché ne siamo orgogliosi.

6

7 7 Introduzione di Francesco Pugliese direttore generale Cari amici, quando a conclusione del 2011, nella stretta della crisi non solo economica, ma anche politica e istituzionale del Paese, organizzammo la tradizionale convention con i fornitori intitolandola In tempi estremi, non potevamo immaginare quanto questo titolo sarebbe stato profetico. Oggi più di prima si ha l impressione che stiano vacillando le certezze su cui abbiamo costruito i nostri sistemi di previsione, l idea di crescita e di sviluppo e il senso stesso del futuro. Il nostro Paese sta riscoprendo la propria fragilità e persino la solida terra emiliana che 50 anni fa ha visto nascere il nostro Consorzio e tantissime altre realtà economiche riconosciute come eccellenze in Italia e all estero ha subito un durissimo colpo; un emergenza che non ha nulla a che vedere con la crisi, ma che presto proprio con la crisi dovrà fare i conti. In questo nuovo paesaggio economico e sociale, ci sono almeno due elementi ai quali possiamo ancorarci con fiducia. Il primo è la ciclicità insita nella vita: gli equilibri a un certo punto si rompono, ma la vita è sempre più forte e dalle macerie nascono nuove cose. Dobbiamo solo decidere dove vogliamo collocarci, se vogliamo essere spettatori o protagonisti della ricostruzione. L Emilia ferita dal terremoto non delegherà ad altri il proprio futuro, potete scommetterci. Il secondo elemento è che l uomo è un animale sociale e come tale, proprio nei momenti di difficoltà tende a unirsi, a condividere, a cercare soluzioni insieme a chi gli sta accanto. Noi sappiamo che un azienda cooperativa come la nostra con i valori, le persone e la storia che ci distingue non resterà in attesa: anche nell Italia della crisi e della ricostruzione farà la sua parte, da protagonista, insieme ai soci, ai fornitori e ai clienti. Siamo abituati ad agire e a pensare al plurale e continueremo a farlo, nell interesse di tutti. Anche i risultati del 2011 lo testimoniano. Siamo tra le poche catene della distribuzione che continuano a crescere, in controtendenza. Voglio ricordare che nel 2005, quando annunciammo di voler raddoppiare il giro d affari della marca commerciale entro nel 2012, incontrammo qualche scetticismo. Invece, quel risultato lo abbiamo raggiunto proprio nell esercizio appena concluso, con un anno di anticipo. Non solo. La marca continua a crescere e con tassi decisamente superiori alla media delle private label: un risultato di cui siamo particolarmente orgogliosi, anche perché sappiamo che il merito è anche dei nostri soci del lavoro che ogni giorno svolgono nel punto vendita, del rapporto di collaborazione costruito con i nostri fornitori e, non ultimo, del Consorzio, che ha saputo dare ai clienti di la migliore qualità unita alla massima convenienza. Sempre nel corso dell esercizio, abbiamo portato avanti un progetto di canalizzazione decisamente impegnativo con l introduzione dell insegna City che ha coinvolto centinaia di punti vendita in pochi mesi. Lo avevamo annunciato e lo abbiamo fatto, in un anno di recessione, di tensioni e di incertezza. Il piano di lavoro per il 2012 è ugualmente impegnativo, il contesto anche più difficile, ma siamo fiduciosi perché, come qualcuno ha detto, il futuro è più forte di qualsiasi crisi.

8

9 9 Da 50 anni vicini al cliente, al socio, alla comunità.

10 10 IDENTITÀ Consorzio Nazionale Dettaglianti è la più vasta organizzazione in Italia di imprenditori indipendenti del commercio al dettaglio. Un originale modello distributivo fondato sulla figura del commerciante-cooperatore, ovvero dell imprenditore del commercio associato in cooperativa, protagonista di un network che vede nel Consorzio lo strumento di orientamento e di sintesi dell intero sistema. Dal punto di vista societario, è un consorzio (aderente a Legacoop) che aggrega otto grandi cooperative, le quali complessivamente associano circa dettaglianti in tutto il Paese: un network cooperativo oggi leader nel canale dei supermercati, nonché seconda catena della distribuzione commerciale in Italia. Sul piano operativo, il sistema è quindi strutturato su tre livelli: - i soci titolari dei punti vendita, associati in cooperativa; - le cooperative di base, che operano nelle diverse aree del Paese supportando gli associati e coordinando l attività commerciale a livello territoriale (con servizi amministrativi, commerciali, logistici e finanziari); - il Consorzio nazionale, che agisce da centrale di acquisto, di servizi, marketing e comunicazione per tutto il sistema, curando anche la produzione, la promozione e lo sviluppo della marca commerciale. La storia La storia di è quella di un gruppo di piccoli dettaglianti che, tra la fine degli anni Cinquanta e l inizio dei Sessanta, spinti dal desiderio di emanciparsi dal potere dei grossisti, smentirono la vocazione individualista comunemente attribuita al commerciante e decisero di associarsi per affrontare uniti il mercato. La Seconda Guerra Mondiale era finita da poco più di un decennio e il Paese era deciso a lasciarsi alle spalle orrori e povertà per crescere rapidamente, ricostruire e soprattutto costruire un mondo nuovo. Dettaglianti, bottegai, piccoli e piccolissimi esercenti, ma anche contadini e operai senza lavoro, insieme imparavano il mestiere di cooperatore. Fondarono i primi gruppi cooperativi di acquisto, poi si associarono con altre esperienze simili che stavano nascendo un po in tutto il Paese e, il 13 maggio 1962, a Bologna, siglarono l atto costitutivo di, il Consorzio Nazionale Dettaglianti. Così è nata l insegna che tutti conosciamo e che in cinquant anni è divenuta la seconda catena della distribuzione commerciale in Italia. Un sistema cooperativo complesso, ancora oggi sorretto da un gruppo oggi molto più consistente di commercianti associati, persone che hanno compiuto una scelta di campo: cooperare per crescere meglio e insieme, soci, clienti e territorio.

11 11 Il sistema punti di vendita mq di superficie di vendita soci collaboratori 10,6% la quota di mercato 10,160 miliardi di fatturato della rete di vendita +4% la crescita rispetto al famiglie fedeli che fanno la spesa tutte le settimane in

12 12 Le 8 cooperative aderenti al consorzio CIA Commercianti Indipendenti Associati Romagna, Friuli-Venezia Giulia, alcune province delle Marche e del Veneto Adriatico Alcune province delle Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Albania Centro Nord Lombardia e alcune province dell Emilia del Tirreno Toscana, Sardegna e alcune province della Liguria e del Lazio Sicilia Province della parte orientale della Sicilia e Malta Nordiconad Piemonte, Valle d Aosta e alcune province dell Emilia, della Liguria e del Veneto. In Trentino è presente attraverso Dao, Dettaglianti Alimentari Organizzati PAC 2000A Umbria, Campania, Calabria e alcune province del Lazio Sicilconad Province di Palermo, Trapani, Agrigento, Caltanissetta e Messina Il Consiglio di Amministrazione Il Consiglio di Amministrazione è composto dal presidente, dal direttore generale e da 12 consiglieri in rappresentanza delle cooperative associate. La cultura aziendale di rende tale assise aperta al dialogo nel rispetto delle altrui opinioni, luogo in cui si procede all amministrazione ordinaria e straordinaria, si dibattono le linee strategiche di sviluppo del sistema nel suo complesso, si verificano l andamento della gestione e l applicazione delle regole di governo. Il direttore generale È compito del direttore generale individuare e proporre ai soci del Consorzio le politiche di sviluppo di medio e lungo termine, facendosi garante dello svolgimento delle attività secondo quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione. Dal 2004 il ruolo di direttore generale è ricoperto da Francesco Pugliese al quale, nel corso dell esercizio 2011, in seguito all uscita dell amministratore delegato Camillo De Berardinis, sono state ampliate le procure. Le direzioni organizzative Le direzioni sono le unità organizzative e operative che presiedono all attuazione degli indirizzi strategici forniti dal Consiglio di Amministrazione. Sono raggruppate in base alla funzione delle attività da svolgere e hanno la finalità primaria dell impiego ottimale delle risorse al fine del raggiungimento degli obiettivi prefissati.

13 Identità 13 la governance Presidente Mario Natale Mezzanotte Vice Presidente Silvano Ferrini Direttore generale Francesco Pugliese Consiglieri Claudio Alibrandi Francesco Arena Ugo Baldi Vladimiro Cecchini Antonio Di Ferdinando Marzio Ferrari Ivano Ferrarini Mauro Lusetti Maurizio Pavone Aldo Pisano Giorgio Ragusa Danilo Toppetti Il management Direttore generale Francesco Pugliese Direttore commerciale Francesco Avanzini Direttore marketing e private label Giuseppe Zuliani Direttore canale iper e non food Ivan Molinari Direttore loyalty e canali distributivi Alberto Moretti Direttore amministrazione e finanza Mauro Bosio Direttore del personale Moreno Batani

14 14 Cia Commercianti Indipendenti Associati Via dei Mercanti 3 Forlì tel Province di competenza Ancona Belluno Como Forlì-Cesena Gorizia Pordenone Pesaro e Urbino Ravenna Rimini Rovigo Trieste Treviso Udine Venezia Vicenza Verona Rete di vendita pdv (n.)/ superficie (mq) E.Leclerc 2/ Superstore 19/ / City 120/ Margherita - Sapori&Dintorni - Discount - In totale 202 punti di vendita per una superficie di mq Fatturato 817 milioni di euro (+8,5% rispetto al 2010) Quota di mercato 7,7% (Fonte: GNLC Nielsen) Soci 157 Dipendenti Innovazione di servizio Distributori di carburante 1 Parafarmacie 4 Ottica 2 Cremeria Sapori&Dintorni 2

15 15

16 16

17 17 Adriatico Via Manzoni 14 Monsampolo del Tronto (Ascoli Piceno) Tel Province di competenza Ancona Ascoli Piceno Bari Brindisi Campobasso Chieti Fermo Foggia Isernia L Aquila Lecce Macerata Matera Pescara Potenza Taranto Teramo La cooperativa è presente in Albania a Tirana Durazzo Selita Valona Kavaje Rete di vendita pdv (n.)/ superficie (mq) E.Leclerc 9/ Superstore 17/ / City 133/ Margherita 52/ Sapori&Dintorni - Discount 25/ L Alimentare 45/5.885 Fatturato 890,7 milioni di euro (+2,7% rispetto al 2010) Quota di mercato 11,61% (Fonte: GNLC Nielsen) Adriatico è leader di mercato in Abruzzo (24,5%) e Molise (23,6%) Soci 287 Dipendenti Innovazione di servizio Parafarmacie 10 Ottica 2 24 su 24 1 In totale 339 punti di vendita per una superficie di mq

18 18 Centro Nord Via Kennedy 5 Campegine (Reggio Emilia) tel Province di competenza Bergamo Brescia Como Cremona Lecco Lodi Mantova Milano Parma Pavia Piacenza Reggio Emilia Sondrio Varese Rete di vendita pdv (n.)/ superficie (mq) E.Leclerc - Superstore 6/ / City 32/ Margherita 71/9.466 Sapori&Dintorni - Discount - In totale 204 punti di vendita per una superficie di mq Fatturato 937 milioni di euro (+6,9% rispetto al 2010) Quota di mercato 5,02% (Fonte: GNLC Nielsen) Soci 454 Dipendenti Innovazione di servizio Distributori di carburanti 1 Parafarmacie 2

19 19

20 20

21 21 del Tirreno Via Bure Vecchia Nord 10 Pistoia tel Province di competenza Arezzo Cagliari Carbonia-Iglesias Firenze Grosseto La Spezia Livorno Lucca Massa-Carrara Medio Campidano (Villacidro Sanluri) Nuoro Ogliastra Olbia-Tempio Oristano Pisa Pistoia Prato Roma Sassari Siena Viterbo Rete di vendita pdv (n.)/ superficie (mq) E.Leclerc 11/ Superstore 40/ / City 117/ Margherita 59/9.225 Sapori&Dintorni 2/790 Discount - In totale 335 punti di vendita per una superficie di mq Fatturato 2,1 miliardi di euro (+2,7% rispetto al 2010) Quota di mercato 13,72% (Fonte: GNLC Nielsen) Soci 215 Dipendenti Innovazione di servizio Distributori di carburanti 4 Parafarmacie 16

22 22 Sicilia Contrada Fargione Aggl. Ind. Modica-Pozzallo Modica (Ragusa) tel Province di competenza Agrigento Caltanissetta Catania Enna Messina Ragusa Siracusa La cooperativa è presente nella Repubblica di Malta Rete di vendita pdv (n.)/ superficie (mq) E.Leclerc - Superstore 6/ / City 39/ Tradizionali 60/8.770 Sapori&Dintorni - Fatturato 225,9 milioni di euro (+1% rispetto al 2010) Quota di mercato 6,55% (Fonte: GNLC Nielsen) Soci 120 Dipendenti Discount 2/940 In totale 139 punti di vendita per una superficie di mq

23 23

24 24

25 25 Nordiconad Via Danimarca 50 Modena tel Province di competenza Alessandria Aosta Asti Biella Bologna Cuneo Ferrara Genova Imperia Mantova Modena Novara Savona Torino Verbania Vercelli In Trentino-Alto Adige Nordiconad opera con l associata Dao nelle province di Trento e Bolzano Rete di vendita pdv (n.)/ superficie (mq) E.Leclerc 6/ Superstore 6/ / City 142/ Margherita 162/ Sapori&Dintorni - Discount - Altre insegne 51/ In totale 464 punti di vendita per una superficie di mq (I dati sono comprensivi dell associata Dao, che opera in Trentino-Alto Adige) Fatturato milioni di euro (+4,1% rispetto al 2010) Quota di mercato 8,36% (Fonte: GNLC Nielsen) Soci 236 (197 società socie) Dipendenti Innovazione di servizio Distributori di carburanti 5 Parafarmacie 12 Ottica 5 Cremeria Sapori&Dintorni 1

26 26 PAC 2000A Via del Rame Ponte Felcino (Perugia) tel Rete di vendita pdv (n.)/ superficie (mq) E.Leclerc 5/ Fatturato 2,2 miliardi di euro (+7,8% rispetto al 2010) Province di competenza Avellino Benevento Caserta Catanzaro Cosenza Crotone Frosinone Latina Napoli Perugia Potenza Reggio Calabria Rieti Roma Salerno Terni Vibo Valentia Superstore 42/ / City 153/ Margherita 400/ Sapori&Dintorni - Discount 161/ (Pdv totali a insegna Todis che fanno capo al gruppo PAC 2000A di cui 123 nell area e 38 sul territorio nazionale) In totale punti di vendita per una superficie di mq Quota di mercato 16,98% (Fonte: GNLC Nielsen) PAC 2000A è leader di mercato in Umbria (23,7%) Soci 986 Dipendenti Innovazione di servizio Distributori di carburanti 3 Parafarmacie 4 Ottica 1

27 27

28 28

29 29 Sicilconad Via Madonna del Ponte s/n Partinico (Palermo) tel Province di competenza Agrigento Caltanissetta Enna Messina Palermo Trapani Rete di vendita pdv (n.)/ superficie (mq) E.Leclerc - Superstore 15/ / Fatturato 394,3 milioni di euro (+5,7% rispetto al 2010) Quota di mercato 17,03% (Fonte: GNLC Nielsen) Soci 112 City 35/ Dipendenti Margherita 59/ Sapori&Dintorni - Discount 11/4.965 EmmeStore 3/1.590 Tradizionali 11/1.337 In totale 193 punti di vendita per una superficie di mq

30

31 31 Un anno impegnativo per le economie del mondo.

32 32

33 SCENARIO L economia mondiale Nel 2011 l economia mondiale ha registrato un rallentamento. Il prodotto interno lordo è cresciuto del 3,9%, valore in calo rispetto alla crescita del 5,3% registrata nell anno precedente, e il divario tra i ritmi di sviluppo delle principali aree si è accentuato. La crescita delle economie avanzate, infatti, si è dimezzata, attestandosi all 1,6%, mentre quella dei paesi emergenti e in via di sviluppo si è ridotta in misura assai più contenuta, arrestandosi al 6,2%, fornendo il contributo principale alla crescita mondiale. La fase di debolezza congiunturale è proseguita nel primo trimestre del 2012, più accentuata in Europa, meno negli Stati Uniti e nelle economie emergenti. Le differenze nella dinamica dell attività economica si sono fatte più acute anche tra i paesi avanzati. Negli Stati Uniti la crescita, molto modesta nella prima parte dell anno, ha ripreso vigore nella seconda; nel Regno Unito è rimasta assai contenuta, frenata dalla caduta della domanda interna e dall aumento della disoccupazione; in Giappone è divenuta negativa, risentendo dei gravi danni alla struttura produttiva causati dal terremoto che ha colpito il Paese nel marzo del Nei paesi emergenti e in via di sviluppo, dove l espansione ha continuato a essere sostenuta principalmente dalla domanda interna, l attività economica ha subito un rallentamento diffuso nella seconda metà del In paesi come la Cina, l India e soprattutto il Brasile, che nel 2010 avevano sperimentato una ripresa assai rapida e dove la capacità produttiva era tornata su un livello prossimo al pieno utilizzo, la decelerazione ha riflesso principalmente gli effetti delle politiche restrittive messe in atto nella prima metà dell anno, in risposta alle pressioni inflazionistiche. A questo fattore si è aggiunto, verso la fine del 2011, l indebolimento della domanda estera, in particolare quella dell area dell euro. Le economie appartenenti all Unione Europea (UE-27) sono cresciute nel complesso dell 1,5% nel 2011, un valore simile a quello registrato nell area dell euro.*

34 34 L economia italiana Nel 2011 il Pil dell Italia ha rallentato: la crescita è scesa, in media d anno, dall 1,8 allo 0,4%. Il peggioramento della fase ciclica è stato particolarmente intenso nella seconda metà dell anno, quando è iniziata una contrazione dell attività economica, proseguita all inizio del Il livello del prodotto nei primi tre mesi dell anno in corso era inferiore del 6% rispetto al precedente picco ciclico, raggiunto nel primo trimestre del La flessione del Pil dalla seconda metà del 2011 è in larga parte attribuibile alle conseguenze della crisi del debito sovrano nell area dell euro, che dall estate ha investito il mercato italiano. L aggravarsi delle tensioni finanziarie ha reso più difficile la provvista delle banche, ripercuotendosi sulle politiche di prestito al settore privato e, quindi, sulla domanda nazionale, in particolare per investimenti. Questi ultimi hanno risentito, inoltre, del permanere di ampi margini inutilizzati di capacità produttiva e dell andamento negativo del comparto delle costruzioni. Nel 2011 anche la spesa per consumi delle famiglie si è indebolita, riflettendo la flessione del reddito disponibile in termini reali e il progressivo deterioramento della fiducia dei consumatori, conseguente alle crescenti preoccupazioni legate alle condizioni del mercato del lavoro. Le esportazioni hanno continuato a fornire il principale stimolo all attività economica, pur risentendo dell indebolimento del ciclo economico internazionale. Il contributo dell interscambio con l estero alla crescita del Pil è stato di 1,4 punti percentuali. L inflazione al consumo è salita di oltre un punto percentuale, al 2,8% in media d anno. L aumento ha riflesso sia l andamento dei prezzi dell energia e degli alimentari, sospinti dai rincari delle quotazioni internazionali delle materie prime, sia, nella seconda parte dell anno, l effetto dei rialzi delle imposte indirette. All inizio del 2012 la dinamica dei prezzi è rimasta sopra il 3%; al netto della componente fiscale sarebbe inferiore di circa un punto percentuale, pressoché in linea con quella media dell area.*

35 Scenario 35 I consumi delle famiglie Dopo la moderata ripresa nel 2010, lo scorso anno i consumi delle famiglie italiane hanno mostrato un sostanziale ristagno (0,2% in volume). Alla flessione degli acquisti di beni non durevoli e semidurevoli (rispettivamente -0,8% e -0,3%), si è aggiunta la contrazione degli acquisti di prodotti durevoli (-1,8%, -12,9% nel complesso dell ultimo quadriennio). A quest ultima, nel 2011 ha contribuito il calo di quasi dieci punti percentuali della spesa in mezzi di trasporto, solo parzialmente compensata dall incremento di quella in mobili, elettrodomestici e beni a elevato contenuto tecnologico. La spesa in servizi è cresciuta dell 1,6%, soprattutto nelle componenti della ricreazione e della cultura. Particolarmente marcata, nella media dell anno, è poi la flessione della spesa per i generi alimentari (-1,3%). In termini di spesa pro-capite il dato del 2011 riporta i livelli indietro di quasi trent anni: si deve tornare ai primi anni 80 per scendere al di sotto dei euro annui destinati alla spesa alimentare. Se negli ultimi cinque anni gli italiani hanno ridotto dell 11% i consumi, quelli dei beni alimentari nel 2011 sono calati, in termini quantitativi, del 2%, segnando la difficoltà di spesa delle famiglie italiane. Sui consumi continua a incidere la flessione del reddito disponibile reale, diminuito dello 0,6% nel 2011 e del 4,9% dal Lo scorso anno, nonostante l aumento dei redditi nominali (del 2%), il potere d acquisto è stato ridotto dall accelerazione dei prezzi.** Gli investimenti Nel 2011 gli investimenti fissi lordi sono diminuiti dell 1,9%; la flessione ha compensato quasi per intero la ripresa osservata nell anno precedente. Si è contratta sia la spesa in costruzioni (-2,8%), sia quella in macchinari e attrezzature e in beni immateriali (-1,5% e -1,3%, rispettivamente); solo gli acquisti di mezzi di trasporto sono aumentati (1,5%). La propensione a investire è rimasta stabile al 19,2%, confermandosi inferiore a quella media dell ultimo decennio (20,7%). In aggiunta ai margini ancora ampi di capacità inutilizzata hanno inciso le incerte prospettive della domanda e, dall estate, l aggravarsi delle tensioni finanziarie.* Le esportazioni e le importazioni Nel 2011 le esportazioni di beni e servizi sono aumentate del 5,6% in volume (7% per la sola componente dei beni, a fronte del ristagno di quella dei servizi), in forte decelerazione rispetto alla decisa ripresa nell anno precedente. Le esportazioni italiane di soli beni hanno recuperato gran parte della caduta subita nel corso della recessione; alla fine dello scorso anno rimanevano inferiori di oltre il 5% ai livelli precedenti l avvio della crisi economica internazionale. In Francia il divario è di circa un punto percentuale; in Germania, invece, le vendite all estero di beni si sono attestate nell ultimo trimestre del 2011 su un valore superiore di circa quattro punti percentuali rispetto al livello massimo precedente la crisi. Sulla base dei dati di commercio estero, nel 2011 l espansione delle esportazioni di beni ha riflesso principalmente i flussi verso i paesi esterni all Unione Europea; le vendite nell Unione sono state sostenute da quelle verso la Germania, che tuttavia hanno registrato un rallentamento in corso d anno. A livello settoriale la crescita è stata sospinta soprattutto dai comparti dei macchinari e attrezzature e dei metalli; andamenti favorevoli hanno riguardato anche le esportazioni di prodotti tradizionali (tessile, abbigliamento e pelli), farmaceutici e apparecchi elettronici. Nel primo trimestre dell anno in corso si è registrata una sostanziale tenuta dei volumi esportati. Le importazioni di beni e servizi in volume sono cresciute in misura molto modesta (0,4%) nel complesso del 2011, frenate dalla debolezza della domanda nazionale: il rialzo della componente dei beni (1,4%) è stato bilanciato dalla flessione di quella dei servizi (-3,5%). Al ristagno degli acquisti dall estero ha inoltre

36 36 contribuito la riduzione delle agevolazioni fiscali a sostegno delle fonti energetiche rinnovabili, che nel 2010 avevano indotto un forte incremento di importazioni di prodotti del comparto fotovoltaico. Nel primo trimestre del 2012, infine, le importazioni complessive si sono contratte.* La produzione industriale Nel 2011 la maggior parte dei settori industriali ha segnato progressi modesti o diminuzioni dell attività; fanno eccezione i comparti della meccanica, della metallurgia e della fornitura di energia elettrica, che hanno registrato una crescita significativa. Nei servizi, agli incrementi del valore aggiunto nei settori del commercio e, come riflesso dei fitti imputati, nelle attività immobiliari (nell ordine dell 1,5% in entrambi i casi), si è associata la lieve diminuzione nei servizi della pubblica amministrazione, in particolare in quelli relativi all istruzione e alla sanità. L attività economica si è indebolita nel corso del 2011: negli ultimi due trimestri il Pil italiano è calato rispettivamente dello 0,2 e dello 0,7% sul periodo precedente. La flessione è proseguita nel primo trimestre dell anno in corso (-0,8%), risentendo dell ulteriore contrazione dell attività industriale (a ritmi attorno al 2%) e di quella nei servizi. I prezzi e i costi al consumo Nella media del 2011 l inflazione al consumo, misurata sulla base dell indice dei prezzi per l intera collettività nazionale (Nic), è salita al 2,8% dall 1,5 del L indice dei prezzi al consumo armonizzato (Ipca) ha registrato un incremento appena superiore (2,9%), pur mostrando in corso d anno una forte volatilità, connessa con il nuovo metodo di rilevazione dei prezzi dei prodotti stagionali introdotto in gennaio. L inflazione al consumo ha risentito dei forti rialzi dei corsi petroliferi, che si sono riflessi sia sulle tariffe energetiche (salite del 6,2%, contro la diminuzione del 4,9 registrata nel 2010), sia sui prezzi dei carburanti (14,6%, dall 11,2). Su questi ultimi hanno pesato anche gli aumenti delle imposte indirette: al netto della componente fiscale il loro incremento è stato di circa il 10%. Di questi rincari hanno risentito in particolare le famiglie meno abbienti, per le quali l incidenza dei consumi energetici sulla spesa complessiva è relativamente elevata. Alle più forti pressioni di origine estera sui prezzi si è accompagnato un aumento solo modesto di quelle interne.* I prezzi e i costi alla produzione Nella media del 2011 la crescita dell indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali venduti sul mercato interno è risultata pari al 5%. L aumento rispetto all anno precedente (3,1%) è imputabile sia alle componenti più direttamente influenzate dall andamento dei corsi internazionali delle materie prime i prodotti alimentari, intermedi ed energetici sia ai beni non alimentari destinati al consumo finale, rincarati del 2% dopo un biennio di stagnazione. Nella seconda parte dell anno, le pressioni esercitate dai costi delle materie di base si sono attenuate; ne è discesa una progressiva decelerazione dell indice dei prezzi alla produzione (3,2% sui dodici mesi lo scorso febbraio). Nelle valutazioni delle imprese intervistate nel marzo di quest anno, nell ambito dell indagine trimestrale condotta dalla Banca d Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore, i listini registrerebbero revisioni modeste nel 2012: le eventuali pressioni derivanti da aumenti dei costi sarebbero contrastate dalla debolezza della domanda interna.* L occupazione Nel 2011 il tasso di disoccupazione si è attestato all 8,4%, dato invariato rispetto all anno precedente. È invece cresciuto nella misura significativa di 1,3 punti percentuali tra i giovani della fascia anni, salendo così al 29,1%, in larga parte per il forte aumento tra le giovani donne del Centro e del Sud (rispettivamente 4,8 e 4 punti). L indice è aumentato anche tra gli stranieri, dall 11,6 al 12,1%, e tra coloro che hanno conseguito al massimo la licenza media (di tre decimi, al 10,6%), mentre è diminuito tra le persone in possesso della laurea (di tre decimi, al 5,4%). Nell ultimo trimestre dell anno, a fronte del nuovo indebolimento della domanda di lavoro, il tasso di disoccupazione è salito dall 8,7 del 2010 al 9,6%. Sulla base di dati preliminari il tasso sarebbe ulteriormente aumentato nel primo trimestre del 2012, raggiungendo il 10,8%, 2,2 punti in più rispetto allo stesso periodo del * Fonte: Banca d Italia ** Fonti: Banca d Italia e Istat

Il credit crunch nell economia italiana e per le piccole imprese

Il credit crunch nell economia italiana e per le piccole imprese 17 giugno 2013 Il credit crunch nell economia italiana e per le piccole imprese I dati desk sul credito alle imprese Dall avvento della crisi (dal 2008 in poi) l andamento dei prestiti alle imprese italiane

Dettagli

- DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO -

- DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO - - DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO - DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO Previnet è in grado di mettere a disposizione dei propri clienti un network

Dettagli

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013)

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013) I Contratti di Rete Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013) I contratti di rete Il monitoraggio sui Contratti di rete di Unioncamere, su dati Infocamere, mette in

Dettagli

SINTESI DELLO STUDIO

SINTESI DELLO STUDIO SINTESI DELLO STUDIO CARO AFFITTI E COSTO PER LA CASA: DIFFICOLTA DA RISOLVERE Maggio 2009 Nel II semestre 2008 le famiglie italiane per pagare l affitto della casa in cui vivono hanno impiegato il 26,4%

Dettagli

Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute

Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute ABRUZZO Case di cura / Ospedali / Day-Surgery CHIETI e provincia L'AQUILA e provincia PESCARA e provincia Centri diagnostici /Poliambulatori/Studi

Dettagli

Case, prezzi degli affitti in aumento nel secondo trimestre 2015

Case, prezzi degli affitti in aumento nel secondo trimestre 2015 Case, prezzi degli affitti in aumento nel secondo trimestre 2015 Dopo un ulteriore incremento dell 1% il prezzo medio in Italia si attesta a 8,5 euro al mese Forti oscillazioni nei centri minori, pressoché

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 11

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 11 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ITALIA POPOLAZIONE Cose da sapere VOLUME 1 CAPITOLO 11 A. Le idee importanti l L Italia è uno Stato con 20 regioni e 103 province l In Italia ci sono molte città. Le

Dettagli

Abruzzo Basilicata Calabria. Reggio Calabria. Vibo Valentia. Grado di istruzione / Classe di concorso

Abruzzo Basilicata Calabria. Reggio Calabria. Vibo Valentia. Grado di istruzione / Classe di concorso Chieti L'Aquila Pescara Teramo Matera Potenza Catanzaro Cosenza Crotone 3 7 3 5 6 4 5 7 6 A03 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE A06 COSTRUZIONI E TECNICO A07 DISCIPLINE ECONOMICO-AZIENDALI 3 A09 DISCIPLINE

Dettagli

cmg FIRE ATTITUDE ABRUZZO BASILICATA ANDRIANÒ FABRIZIO Provincia: Chieti, L Aquila, Pescara, Teramo

cmg FIRE ATTITUDE ABRUZZO BASILICATA ANDRIANÒ FABRIZIO Provincia: Chieti, L Aquila, Pescara, Teramo ABRUZZO ANDRIANÒ FABRIZIO Provincia: Chieti, L Aquila, Pescara, Teramo Tel.: 338 7339896 mail: fabrizio.andriano@gmail.com BASILICATA DANIELE RAFFAELE & FIGLI sas Provincia: Potenza Tel.: 335 6226928 mail:

Dettagli

affittare casa è sempre più conveniente, prezzi giù -4,7% nel 2014

affittare casa è sempre più conveniente, prezzi giù -4,7% nel 2014 affittare casa è sempre più conveniente, prezzi giù -4,7% nel 2014 il prezzo medio ora è di 8,4 euro al metro quadro cali generalizzati nei principali centri: bene padova (1,6), tengono meglio roma (0,1%)

Dettagli

Abruzzo Chieti 2 Abruzzo L' Aquila 2 Abruzzo Pescara 0 Abruzzo Teramo Totale Abruzzo. 12 Basilicata Matera 0 Basilicata Potenza Totale Basilicata

Abruzzo Chieti 2 Abruzzo L' Aquila 2 Abruzzo Pescara 0 Abruzzo Teramo Totale Abruzzo. 12 Basilicata Matera 0 Basilicata Potenza Totale Basilicata Mobilità professionale personale ATA profilo professionale DSGA Destinatari dei corsi di di cui all'art. 7 CCNI 3.12.29 - art. 1, comma 2, sequenza contrattuale 25.7.28 - (ex art. 48 CCNL/27) DSGA Personale

Dettagli

I primi effetti delle misure sul credito: dopo TLTRO e QE una prima inversione di tendenza

I primi effetti delle misure sul credito: dopo TLTRO e QE una prima inversione di tendenza 8 giugno 2015 I primi effetti delle misure sul credito: dopo TLTRO e QE una prima inversione di tendenza Premessa: quadro dei dati desk e andamento del credit crunch Dall avvento della crisi economica

Dettagli

CRISI Confartigianato: La crisi del credito costa alle imprese 13,8 miliardi l anno

CRISI Confartigianato: La crisi del credito costa alle imprese 13,8 miliardi l anno NOTA PER LA STAMPA Roma, 17 aprile 2009 CRISI Confartigianato: La crisi del credito costa alle imprese 13,8 miliardi l anno Le imprese italiane pagano un prezzo sempre più alto per la crisi del credito:

Dettagli

Il fabbisogno abitativo Rinnovata emergenza

Il fabbisogno abitativo Rinnovata emergenza Il fabbisogno abitativo Rinnovata emergenza 2 Rapporto Famiglia-reddito-casa A cura della UIL Servizio Politiche Territoriali Novembre 2008 1 INDICE Nota introduttiva pag. 3 Dati demografici pag. 4 Tabella

Dettagli

FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI

FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI ABRUZZO - MOLISE UFFICIO ISPETTIVO DI PESCARA Pescara, Chieti, L'Aquila, Teramo, Campobasso, Isernia Via Latina n.7 -. 65121 Pescara Telefono 06 5793.3110

Dettagli

AGIMEG Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco

AGIMEG Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco http://www.agimeg.it/?p=2768 AGIMEG Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco Giochi 2012, Milano la provincia dove si è giocato di più. In sole 4 province finisce il 25% delle giocate Sul podio anche

Dettagli

Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano

Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano A cura dell Area Professionale Statistica L Automobile Club d Italia produce ormai da molti anni la pubblicazione Localizzazione degli Incidenti

Dettagli

Grafico 1: Distribuzione % premi del lavoro diretto italiano 2011

Grafico 1: Distribuzione % premi del lavoro diretto italiano 2011 GRAFICI STATISTICI Grafico 1: Distribuzione % premi del lavoro diretto italiano 211 RAMI VITA - Premi lordi contabilizzati per ramo di attività e per tipologia di premio: 73.869 milioni di euro Malattia,

Dettagli

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato 02/09/2011

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato 02/09/2011 Elaborazione flash Ufficio Studi Confartigianato 02/09/2011 A giugno 2011 in Italia 37.787 gelaterie artigiane, che danno lavoro a 87.992 addetti. Nell'artigianato 6 assunzioni di gelatai su 10 sono di

Dettagli

AGRIGENTO Ass. Amministrativo 584 561 23 2 ALESSANDRIA Ass. Amministrativo 332 307 25 2 ANCONA Ass. Amministrativo 451 380 71 5 AREZZO Ass. Amministrativo 337 270 67 5 ASCOLI PICENO Ass. Amministrativo

Dettagli

ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2011

ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2011 ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2011 A CURA DELL AREA PROFESSIONALE STATISTICA FEBBRAIO 2012 A.G. ANDAMENTO MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA

Dettagli

OGGETTO: Verbale di Accordo del 16 luglio 2009 - inserimenti sportelleria.

OGGETTO: Verbale di Accordo del 16 luglio 2009 - inserimenti sportelleria. Risorse Umane ed Organizzazione Relazioni Industriali Alle Segreterie Nazionali delle OO.SS. SLC-CGIL SLP-CISL UIL-POST FAILP-CISAL CONFSAL. COM.NI UGL-COM.NI Roma, 2 dicembre 2009 OGGETTO: Verbale di

Dettagli

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DICEMBRE 2010

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DICEMBRE 2010 La produzione di rifiuti urbani in Italia DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DICEMBRE 2010 L Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, ha svolto per la quarta annualità un indagine

Dettagli

Consumo carburanti (litri procapite) % autovetture cilindrata > 2.000 cc 20.511,2 2.725 1.134 519,1 7,33 61,71 5,89 0,41 0,44

Consumo carburanti (litri procapite) % autovetture cilindrata > 2.000 cc 20.511,2 2.725 1.134 519,1 7,33 61,71 5,89 0,41 0,44 LA CLASSIFICA REGIONALE Il confronto tra reddito disponibile e i sette indicatori di consumo nel 2008 Posizione REGIONI Reddito disponibile (euro procapite) Consumi alimentari (euro) Consumo energia elettrica

Dettagli

REGIONE UFFICIO INCARICO LIVELLO

REGIONE UFFICIO INCARICO LIVELLO ABRUZZO DR ABRUZZO AREA DI STAFF AL DIRETTORE REGIONALE ABRUZZO DR ABRUZZO CENTRO DI ASSISTENZA MULTICANALE DI PESCARA ABRUZZO DR ABRUZZO DIRETTORE REGIONALE AGGIUNTO 1 ABRUZZO DR ABRUZZO UFFICIO ACCERTAMENTO

Dettagli

IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane;

IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane; Prot. n. 29228 IL DIRETTORE VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle

Dettagli

DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel 2006

DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel 2006 DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel A cura della Camera di commercio di Milano Imprese attive nel settore

Dettagli

SMART CITY INDEX. La misurazione del livello di «smartness» Marco Mena

SMART CITY INDEX. La misurazione del livello di «smartness» Marco Mena SMART CITY INDEX La misurazione del livello di «smartness» Marco Mena Lo Smart City Index Al fine di misurare il livello di smartness di una città, Between ha creato lo Smart City Index, un ranking delle

Dettagli

Confartigianato lancia l allarme sommerso: in Italia 640.000 abusivi

Confartigianato lancia l allarme sommerso: in Italia 640.000 abusivi Confartigianato lancia l allarme sommerso: in Italia 640.000 abusivi Calabria e Crotone maglia nera per il lavoro irregolare Primato positivo per Emilia Romagna e Bolzano L economia sommersa arruola un

Dettagli

Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale

Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale EDIZIONE SETTEMBRE 2010 INDICE 1 CARATTERISTICHE DELLA SPERIMENTAZIONE... 3 2 CONDIZIONI DI ACCESSO ALLA

Dettagli

MINISTERO DELL INTERNO

MINISTERO DELL INTERNO MINISTERO DELL INTERNO DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI Direzione Centrale per la Documentazione e la Statistica PRESSO LE SOCIO-RIABILITATIVE ALLE DATE DEL 31 MARZO E 30 GIUGNO 2002

Dettagli

L INDICE DEL RISCHIO DI POVERTA LOCALE. Rapporto concluso sulla base delle informazioni statistiche disponibili al 29-05-2009

L INDICE DEL RISCHIO DI POVERTA LOCALE. Rapporto concluso sulla base delle informazioni statistiche disponibili al 29-05-2009 L INDICE DEL RISCHIO DI POVERTA LOCALE Luglio 2009 Una analisi per i comuni capoluogo di provincia PUBBLICAZIONI Monografia A cura di Rapporto concluso sulla base delle informazioni statistiche disponibili

Dettagli

La produzione di rifiuti urbani in Italia

La produzione di rifiuti urbani in Italia La produzione di rifiuti urbani in Italia DOSSIER 1 RIFIUTI OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE APRILE 2010 L Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, ha svolto per la terza annualità un indagine

Dettagli

07-12-000181 SERVIZIO RAPPORTI INTERNAZIONALI E STUDI SEZIONE STUDI E STATISTICA

07-12-000181 SERVIZIO RAPPORTI INTERNAZIONALI E STUDI SEZIONE STUDI E STATISTICA SERVIZIO RAPPORTI INTERNAZIONALI E STUDI Roma 27 giugno 2012 Prot. n. All.ti n. 07-12-000181 12 Alle Imprese di assicurazione autorizzate all esercizio del ramo R.C. auto con sede legale in Italia LORO

Dettagli

Breve sintesi - 2012

Breve sintesi - 2012 Breve sintesi - 2012 L Italia e l Europa nel 2012 Nel 2010 l Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato un nuovo decennio di iniziative per la Sicurezza Stradale 2011-2020 al fine di ridurre

Dettagli

RISTORANTI ETNICI. Quanti sono e dove sono?

RISTORANTI ETNICI. Quanti sono e dove sono? L INFLUSSO DELLA CUCINA ETNICA SULLE ABITUDINI ALIMENTARI DEGLI ITALIANI L integrazione alimentare coinvolge di più i giovani e i residenti al Nord e al Centro A Milano, Prato e Trieste la maggiore presenza

Dettagli

IMU: PENALIZZATI I PENSIONATI E I LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI, SALVAGUARDATI I SOLITI IGNOTI

IMU: PENALIZZATI I PENSIONATI E I LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI, SALVAGUARDATI I SOLITI IGNOTI : PENALIZZATI I PENSIONATI E I LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI, SALVAGUARDATI I SOLITI IGNOTI. ABITAZIONE PRINCIPALE DA 33 A 133 MEDI EURO L ANNO. SECONDE CASE SCONTI IN 59 CITTA PER I REDDITI MEDIO

Dettagli

c o m u n i c a t o s t a m p a

c o m u n i c a t o s t a m p a c o m u n i c a t o s t a m p a Immigrati: 335mila imprese nel 2014, in testa cinesi e marocchini, più spazio a bengalesi e indiani Cresciute di 23mila unità in un anno Roma, 7 aprile 2015 L Italia delle

Dettagli

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Cod. ISTAT INT 00012 AREA: Ambiente e Territorio Settore di interesse: Ambiente Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Titolare: Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso

Dettagli

A CURA DELL OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DI. c è un nido? RILEVAZIONE ANNUALE SUi costi e numero degli ASILI NIDO in italia

A CURA DELL OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DI. c è un nido? RILEVAZIONE ANNUALE SUi costi e numero degli ASILI NIDO in italia A CURA DELL OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DI c è un nido? RILEVAZIONE ANNUALE SUi costi e numero degli ASILI NIDO in italia Settembre 2015 Asili nido comunali Dossier a cura dell Osservatorio prezzi &

Dettagli

La Crisi della Ristorazione

La Crisi della Ristorazione La Crisi della Ristorazione Ufficio studi 1 L IMPATTO DELLA CRISI SULLA RISTORAZIONE IN ITALIA I sumi delle famiglie nella ristorazione La spesa delle famiglie in servizi di ristorazione è stata nel 2011

Dettagli

OSSERVATORIO SULLA QUALITÀ DELLA VITA DELLE IMPRESE

OSSERVATORIO SULLA QUALITÀ DELLA VITA DELLE IMPRESE OSSERVATORIO SULLA QUALITÀ DELLA VITA DELLE IMPRESE La struttura imprenditoriale Report 2 / 2012 1862-2012 150 anni per lo sviluppo Camera di Commercio Forlì-Cesena UFFICIO STATISTICA E STUDI OSSERVATORIO

Dettagli

Tabelledettaglioscuolasecondaria.xls Secondaria di I grado

Tabelledettaglioscuolasecondaria.xls Secondaria di I grado PIEMONTE ALESSANDRIA A028 EDUCAZIONE ARTISTICA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA A032 EDUCAZIONE MUSICALE NELLA SCUOLA MEDIA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA A033 EDUCAZIONE TECNICA NELLA SCUOLA MEDIA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA

Dettagli

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Cod. ISTAT INT 00012 AREA: Ambiente e Territorio Settore di interesse: Ambiente Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Titolare: Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso

Dettagli

TRASPARENZA E INFORMAZIONE: IL CASO DI COMUNI E REGIONI

TRASPARENZA E INFORMAZIONE: IL CASO DI COMUNI E REGIONI TRASPARENZA E INFORMAZIONE: IL CASO DI COMUNI E REGIONI Analisi della UIL sui siti internet dei Comuni Capoluogo di Provincia e delle Regioni Roma Agosto 2008 UIL- Servizio Politiche Territoriali TRASPARENZA

Dettagli

Appendici al Conto generale del patrimonio

Appendici al Conto generale del patrimonio Appendici al Conto generale del patrimonio Appendice 1 Beni mobili ATTIVITA' (Mobili) - Consistenze e variazioni di beni mobili divisi per > e > Tabella MINISTERI CATEGORIA

Dettagli

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE FEBBRAIO 2012

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE FEBBRAIO 2012 La produzione di rifiuti urbani in Italia DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE FEBBRAIO 2012 L Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, ha svolto per la quinta annualità un indagine

Dettagli

Per i residenti di Torino: Potete portare l'oggetto Toshiba da riparare presso il nostro laborat orio, enza l'appuntamento nei orari di apertura.

Per i residenti di Torino: Potete portare l'oggetto Toshiba da riparare presso il nostro laborat orio, enza l'appuntamento nei orari di apertura. Riparazioni in garanzia: Per poter usufruire dell'assistenza tecnica in garanzia, il cliente deve contattare la sede Toshiba Italy Srl tramite il numero a pagamento messo a disposizione. 199... Gestione

Dettagli

Fermo Potenza Firenze Prato Fonte: UIL Servizio Politiche Territoriali

Fermo Potenza Firenze Prato Fonte: UIL Servizio Politiche Territoriali LA MAPPA DELLE CITTA DOVE IL 16 OTTOBRE SI PAGHERA L ACCONTO TASI CITTA CITTA CITTA Agrigento Foggia Ragusa Alessandria Gorizia Ravenna Ascoli Piceno Grosseto Reggio Calabria Asti Imperia Rieti Avellino

Dettagli

3) Contributi integrativi volontari di cui all art.4 del D.P.R. N.1432/1971. a) Operai agricoli a tempo determinato;

3) Contributi integrativi volontari di cui all art.4 del D.P.R. N.1432/1971. a) Operai agricoli a tempo determinato; Versamenti volontari del settore agricolo - Anno 2005 (Inps, Circolare 29 luglio 2005 n. 98) Si illustrano di seguito le modalità di calcolo, per l anno in corso, dei contributi volontari relative alle

Dettagli

Competenza territoriale per le province di Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro e Urbino, Macerata,

Competenza territoriale per le province di Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro e Urbino, Macerata, ALESSANDRIA Competenza territoriale per le province di Alessandria, Asti Via A. Gramsci, 2 15121 Alessandria Tel. 0131/316265 e-mail: alessandria.r.dipartimento@inail.it-posta certificata: alessandriaricerca@postacert.inail.it

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. Prospetto Informativo on line

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. Prospetto Informativo on line MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Prospetto Informativo on line Ricevuta del prospetto Soggetto che effettua la comunicazione 011 - Consorzi e Gruppi di imprese (art. 31, d.lgs. 276/2003)

Dettagli

IN ARRIVO LO SPAURACCHIO TASI: CON LA PRIMA RATA DI GIUGNO I COMUNI INCASSERANNO 2,3 MILIARDI DI EURO

IN ARRIVO LO SPAURACCHIO TASI: CON LA PRIMA RATA DI GIUGNO I COMUNI INCASSERANNO 2,3 MILIARDI DI EURO IN ARRIVO LO SPAURACCHIO TASI: CON LA PRIMA RATA DI GIUGNO I COMUNI INCASSERANNO 2,3 MILIARDI DI EURO Con la scadenza della prima rata della Tasi prevista per il prossimo 16 giugno, i Comuni incasseranno

Dettagli

MODULO LOCALE. Quotidiani e periodici con diffusione locale

MODULO LOCALE. Quotidiani e periodici con diffusione locale MODULO LOCALE Quotidiani e periodici con diffusione locale ABRUZZO Chieti Centro (il) - ed. Chieti Lanciano-Vasto L Aquila Centro (il) - ed. l'aquila Avezzano Sulmona Pescara Centro (il) Pescara Centro

Dettagli

Studi e ricerche sull economia dell immigrazione. Ingresso degli stranieri in Italia Anno 2010. Estratto dal

Studi e ricerche sull economia dell immigrazione. Ingresso degli stranieri in Italia Anno 2010. Estratto dal Studi e ricerche sull economia dell immigrazione Ingresso degli stranieri in Italia Anno 2010 Estratto dal Rapporto annuale sull economia dell immigrazione, edizione 2011 edito da Il Mulino Introduzione

Dettagli

Ufficio Città Totali Distretto

Ufficio Città Totali Distretto Ufficio Città Totali Distretto Procura della Repubblica Termini Imerese 296 Palermo Procura della Repubblica Sciacca 254 Palermo Ufficio di Sorveglianza Trapani 108 Palermo P.G. della Rep. presso Corte

Dettagli

SCHEDA DI ADESIONE AL PROGETTO LINGUE 2000 ANNO SCOLASTICO 2000/2001 (da inviare al Provveditorato entro il 30/09/2000)

SCHEDA DI ADESIONE AL PROGETTO LINGUE 2000 ANNO SCOLASTICO 2000/2001 (da inviare al Provveditorato entro il 30/09/2000) Lettera circolare n 195/2000 Allegato 1/1 SCHEDA DI ADESIONE AL PROGETTO LINGUE 2000 ANNO SCOLASTICO 2000/2001 (da inviare al Provveditorato entro il 30/09/2000) 1. DATI GENERALI DELLA SCUOLA DATI ANAGRAFICI

Dettagli

INPS - Circolare 22 novembre 2007, n. 128

INPS - Circolare 22 novembre 2007, n. 128 INPS - Circolare 22 novembre 2007, n. 128 Oggetto: Versamenti volontari del settore agricolo - anno 2007. Sommario: 1) Lavoratori agricoli dipendenti 2) Coltivatori diretti, mezzadri e coloni e imprenditori

Dettagli

A GENOVA I GIOVANI VIVONO MEGLIO

A GENOVA I GIOVANI VIVONO MEGLIO Tel. 0392807521 0392807511 Gli under 30 italiani e la qualità della vita per provincia A GENOVA I GIOVANI VIVONO MEGLIO Nel capoluogo ligure gli under 30 hanno più opportunità a livello lavorativo e più

Dettagli

1,5% Infrastrutture di base Indice di infrastrutture economiche

1,5% Infrastrutture di base Indice di infrastrutture economiche PRATO Valori medi 21-25 della media 1999-23 e 2-24. (Italia = 1) Umano e le politiche per migliorare il (Siemens-Ambrosetti, 23) Lucca, Siena, PratoArezzo, Livorno Massa Carrara, Pistoia Pisa Grosseto

Dettagli

Asili nido comunali in Italia: tra caro rette e liste di attesa

Asili nido comunali in Italia: tra caro rette e liste di attesa Asili nido comunali in Italia: tra caro rette e liste di attesa Indagine a cura dell Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva Novembre 2012 Asili nido comunali Dossier a cura dell Osservatorio

Dettagli

Transizione alla televisione digitale nella Provincia autonoma di Trento. Fondazione Ugo Bordoni

Transizione alla televisione digitale nella Provincia autonoma di Trento. Fondazione Ugo Bordoni Transizione alla televisione digitale nella Provincia autonoma di Trento Fondazione Ugo Bordoni Un esempio di transizione: dalla fotografia analogica alla fotografia digitale Alcuni esempi di transizione

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE

IL DIRETTORE GENERALE ----------- IL DIRETTORE GENERALE Decreto n.5 VISTO il Contratto collettivo nazionale del Comparto scuola, sottoscritto il 26/05/99, ed in particolare l art.34, che ha delineato il profilo di Direttore

Dettagli

Bollettino Statistico

Bollettino Statistico I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI Bollettino Statistico IPER: L'andamento dei prezzi effettivi per la garanzia r.c.auto nel terzo trimestre 2014 Anno II - n. 1, 20 febbraio

Dettagli

Indagine sulle tariffe applicate

Indagine sulle tariffe applicate Indagine sulle tariffe applicate 1 Indagine realizzata a cura dell Osservatorio prezzi&tariffe di Cittadinanzattiva 2 Indice Premessa... 5 Nota metodologica... 7 I risultati dell indagine... 8 Dati territoriali...

Dettagli

CENTRI DI LIQUIDAZIONE TUA

CENTRI DI LIQUIDAZIONE TUA CENTRI DI LIQUIDAZIONE TUA Area di Agrigento (Sicilia) AG CDL CATANIA Alessandria (Piemonte) AL CDL MILANO Ancona (Marche) AN CDL PADOVA Aosta (Valle d'aosta) AO CDL MILANO Arezzo (Toscana) AR CDL ROMA

Dettagli

Il Consiglio Nazionale Andi ha approvato importanti delibere sul futuro della professione

Il Consiglio Nazionale Andi ha approvato importanti delibere sul futuro della professione http://fe-mn-andi.mag-news.it/nl/n.jsp?6o.0_.a.a.a.a 1 di 2 27/12/2011 17.14 Feb 07 2011 Il Consiglio Nazionale Andi ha approvato importanti delibere sul futuro della professione Sondaggio ANDI Delibera

Dettagli

ProdottiTipici.it. il portale più gustoso che c è. Viaggio nel mondo dei prodotti tipici news, eventi e curiosità a portata di click.

ProdottiTipici.it. il portale più gustoso che c è. Viaggio nel mondo dei prodotti tipici news, eventi e curiosità a portata di click. ProdottiTipici.it il portale più gustoso che c è Chi Siamo Più di 200 clienti e oltre 500 siti realizzati, la BBC da 10 anni consente alle aziende di essere visibili tramite internet, dalla nostra esperienza

Dettagli

Gli asili nido comunali in Italia, tra caro retta e liste di attesa

Gli asili nido comunali in Italia, tra caro retta e liste di attesa Gli asili nido comunali in Italia, tra caro retta e liste di attesa Dossier a cura dell Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva1 1. Premessa Roma, febbraio 2007 Gli asili nido comunali rientrano

Dettagli

APPENDICE A. DATI CLIMATICI

APPENDICE A. DATI CLIMATICI APPENDICE A. DATI CLIMATICI A.1 Temperature esterne invernali di progetto UNI 5364 Torino -8 Reggio Emilia -5 Alessandria -8 Ancona -2 Asti -8 Ascoli Piceno -2 Cuneo -10 Macerata -2 Alta valle cuneese

Dettagli

107/2015 e al D.D.G. 767/2015 Diffida ad adempiere.

107/2015 e al D.D.G. 767/2015 Diffida ad adempiere. RACCOMANDATA A/R Spett. MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA in persona del ministro pro tempore Viale Trastevere 76/A 00153 - ROMA OGGETTO: Domanda di ammissione alle Fasi del piano

Dettagli

Ai Signori Presidenti Collegi dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati LORO SEDI

Ai Signori Presidenti Collegi dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati LORO SEDI CONSIGLIO NAZIONALE DEI PERITI INDUSTRIALI PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Roma, 28 febbraio 2014 prot. n. 1479 Ai Signori Presidenti Collegi dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati

Dettagli

Bollettino Statistico

Bollettino Statistico I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI Bollettino Statistico IPER: L'andamento dei prezzi effettivi per la garanzia r.c.auto nel primo e secondo trimestre 2015 Anno II - n. 3, 29

Dettagli

PAGINE GIALLE. Roma, marzo 2006

PAGINE GIALLE. Roma, marzo 2006 PAGINE GIALLE Roma, marzo 2006 0 Per il 2006 è in corso il rinnovo dell accordo con SEAT. A tal riguardo Poste Italiane provvederà ad assicurare l intera distribuzione e raccolta dei set. Tale processo

Dettagli

Federimprese Emilia-Romagna

Federimprese Emilia-Romagna Federimprese Emilia-Romagna COMUNICATO STAMPA ALLARME OCCUPAZIONE: IN EMILIA ROMAGNA MANCANO 7MILA ARTIGIANI A Ravenna e Ferrara le situazioni più critiche, seguono Modena e Rimini Mancano falegnami, parrucchieri,

Dettagli

AMBITI del 1 RAGGRUPPAMENTO dell'all. 1 DM 226/2011

AMBITI del 1 RAGGRUPPAMENTO dell'all. 1 DM 226/2011 Tabella riportante per ciascun ambito le date aggiornate per l intervento sostitutivo della Regione di cui all'articolo 3 del, in caso di mancato avvio della gara da parte dei Comuni, in seguito a DL n.69/2013

Dettagli

Elenco dei numeri dei conti correnti "Poste italiane Proventi di Filiale..." da utilizzare per l'acquisto di Stampati con recapito a domicilio

Elenco dei numeri dei conti correnti Poste italiane Proventi di Filiale... da utilizzare per l'acquisto di Stampati con recapito a domicilio AGRIGENTO 306928 POSTE ITALIANE SPA FILIALE AGRIGENTO - PROVENTI DI FILIALE IT75P0760116600000000306928 ALBA 15674286 POSTE ITALIANE SPA FILIALE ALBA PROVENTI FILIALE IT89P0760110200000015674286 ALESSANDRIA

Dettagli

LE IMPOSTE COMUNALI SULL IMMOBILE ALBERGHIERO

LE IMPOSTE COMUNALI SULL IMMOBILE ALBERGHIERO LE IMPOSTE COMUNALI SULL IMMOBILE ALBERGHIERO Federica Bonafaccia Antonio Griesi Sergio Vento in collaborazione con LE IMPOSTE COMUNALI SULL IMMOBILE ALBERGHIERO la componente patrimoniale della nuova

Dettagli

Dati ambientali nelle città Gestione dei rifiuti urbani Anno 2007

Dati ambientali nelle città Gestione dei rifiuti urbani Anno 2007 8 maggio 2009 Dati ambientali nelle città Gestione dei rifiuti urbani Anno 2007 L'Istat presenta i dati sulla gestione dei rifiuti urbani derivanti dall indagine Dati ambientali nelle città che ha coinvolto

Dettagli

Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica

Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica PROBLEMATICHE CONNESSE CON L ATTIVAZIONE DEI LICEI MUSICALI ) OFFERTA FORMATIVA a) OFFERTA FORMATIVA ATTUALE Grazie alla particolare organizzazione della

Dettagli

Codice Iban Descrizione Conto Sede o Ufficio di Riferimento

Codice Iban Descrizione Conto Sede o Ufficio di Riferimento 000013255112 IT-48-J-07601-10400-000013255112 INPDAP CONTRIBUTI VARI ALESSANDRIA 000012080636 IT-47-Q-07601-02600-000012080636 INPDAP CONTRIBUTI VARI ANCONA 000011499654 IT-90-Y-07601-03600-000011499654

Dettagli

Comunicato stampa. Per ulteriori informazioni: Relazioni Esterne InfoCamere 06.44285336/403/350 relazioni.esterne@infocamere.it www.infocamere.

Comunicato stampa. Per ulteriori informazioni: Relazioni Esterne InfoCamere 06.44285336/403/350 relazioni.esterne@infocamere.it www.infocamere. Comunicato stampa Mov NATALITA E MORTALITA DELLE IMPRESE ITALIANE REGISTRATE PRESSO LE CAMERE DI COMMERCIO ANNO Immigrazione: +24mila le guidate da stranieri nel (+5,8%) Sono 480mila, la metà opera nel

Dettagli

8.333 294 Posti di sostegno 6.216 0

8.333 294 Posti di sostegno 6.216 0 trasferimenti - Maggio 2015 / Riepilogo generale Situazione posti scuola secondaria di I grado dopo i trasferimenti per il 2015/2016 (al 28/5/2015) (potrebbe esserci qualche variazione in aumento nel caso

Dettagli

c o m u n i c a t o s t a m p a

c o m u n i c a t o s t a m p a c o m u n i c a t o s t a m p a Nuove di cittadini stranieri Immigrati: concluso il progetto Start it up del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Unioncamere A quota 364mila le di immigrati

Dettagli

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering 3,0% 60 Emilia Romagna 9,% 42 Campania 7,0% 32 Lazio 6,3% 29 Abruzzo 4,8% 22 Trentino Alto Adige 3,9% 8 Marche 3,3% 5 Liguria 3,0% 4 Calabria 2,8% Sardegna 2,8% 3 Umbria 2,2% 0 Friuli Venezia Giulia,7%

Dettagli

Quasi 55 miliardi sono però tornati nelle tasche degli italiani sotto forma di vincite. Nelle casse dell'erario oltre 9 miliardi

Quasi 55 miliardi sono però tornati nelle tasche degli italiani sotto forma di vincite. Nelle casse dell'erario oltre 9 miliardi Fonte 15-12-2011 ore 12:31 - sb GIOCHI: 2011 RECORD, RACCOLTA A 76 MLD Quasi 55 miliardi sono però tornati nelle tasche degli italiani sotto forma di vincite. Nelle casse dell'erario oltre 9 miliardi Ancora

Dettagli

Capitolo 10. Elezioni

Capitolo 10. Elezioni Capitolo 10 Elezioni 10. Elezioni A partire dal referendum istituzionale e dall elezione per l Assemblea costituente del 2 giugno 1946, l Istat, in collaborazione con il Ministero dell interno, ha curato

Dettagli

FEDERALISMO MUNICIPALE

FEDERALISMO MUNICIPALE FEDERALISMO MUNICIPALE DECRETO LEGISLATIVO 292 (STIME E PROIEZIONI SULLA BASE DEL TESTO DEPOSITATO IN COMMISSIONE BICAMERALE PER IL FEDERALISMO) Proiezione degli effetti sui singoli Comuni Capoluoghi di

Dettagli

TARIFFE RC AUTO IN CALO IN TUTTA ITALIA, SOPRATTUTTO IN CAMPANIA, CALABRIA E PUGLIA PER SEGUGIO.IT

TARIFFE RC AUTO IN CALO IN TUTTA ITALIA, SOPRATTUTTO IN CAMPANIA, CALABRIA E PUGLIA PER SEGUGIO.IT COMUNICATO STAMPA TARIFFE RC AUTO IN CALO IN TUTTA ITALIA, SOPRATTUTTO IN CAMPANIA, CALABRIA E PUGLIA PER SEGUGIO.IT L Osservatorio Assicurazioni Auto del comparatore online del Gruppo MutuiOnline, registra

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. Prospetto Informativo on line

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. Prospetto Informativo on line MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Prospetto Informativo on line Ricevuta del prospetto Tipo comunicazione Codice comunicazione 01 - Prospetto informativo 1001514C00394126 Data invio 13/02/2014

Dettagli

Bollettino Statistico

Bollettino Statistico I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI Bollettino Statistico IPER: L'andamento dei prezzi effettivi per la garanzia r.c.auto nel secondo trimestre 2014 Anno I - n. 1, 15 dicembre

Dettagli

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering Anno 0 - Dati aggiornati al 3 Dicembre Casi di morte sul lavoro per Regione Regione % sul totale n casi Lombardia 4,% 74 Veneto 0,5% 55 Campania 8,4% 44 Puglia 8,2% 43 Lazio 7,2% 38 Sicilia 6,7% 35 Emilia

Dettagli

La Rubrica Silenziosa

La Rubrica Silenziosa La Rubrica Silenziosa 2007 Immigrati residenti Anno: 2006 Fonte: Istat Percentuale di stranieri sul totale della popolazione Veneto 13,7 Lombardia 7,0 Emilia Romagna 6,9 Umbria 6,8 Toscana 6,0 Marche 6,0

Dettagli

tour febbraio-aprile terza edizione

tour febbraio-aprile terza edizione tour 2014 febbraio-aprile terza edizione 60 città 141 ordini e collegi provinciali patrocinanti edizione 2013 93.280 12% 12% 17% 29% 30% ALCUNI NUMERI contatti autorevole comitato scientifico enti e aziende

Dettagli

Bollettino Statistico

Bollettino Statistico I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI Bollettino Statistico IPER: L'andamento dei prezzi effettivi per la garanzia r.c.auto nel quarto trimestre 2014 Anno II - n. 2, 8 aprile 2015

Dettagli

PAOLA 577 UDINE 700 PARMA 999 URBINO 173 PATTI 427 VALLO DELLA LUCANIA 520 PAVIA 533 VARESE 670 PERUGIA 1684 VASTO 301 PESARO 648 VELLETRI 826

PAOLA 577 UDINE 700 PARMA 999 URBINO 173 PATTI 427 VALLO DELLA LUCANIA 520 PAVIA 533 VARESE 670 PERUGIA 1684 VASTO 301 PESARO 648 VELLETRI 826 NUMERO DI AVVOCATI RACCOLTI PERSONALMENTE DALL'AUTORE DI QUESTE RIGHE DA CIASCUN CONSIGLIO DELL'ORDINE DEL NOSTRO PAESE, SECONDO UN CRITERIO ALFABETICO ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2006 DOC. N. 1 ACQUI TERME

Dettagli

Indagine sulle tariffe r.c.auto

Indagine sulle tariffe r.c.auto Indagine sulle tariffe r.c.auto anno 2014 Indagine realizzata a cura dell Osservatorio prezzi&tariffe di Cittadinanzattiva INDICE 1. Il punto di vista dei cittadini 2 2. Nota metodologica 4 3. I risultati

Dettagli

Nota tecnica della territorialità del trasporto merci su strada e dei servizi per il movimento delle merci

Nota tecnica della territorialità del trasporto merci su strada e dei servizi per il movimento delle merci Nota tecnica della territorialità del trasporto merci su strada e dei servizi per il movimento delle merci criteri per la definizione delle aree territoriali del trasporto merci SU STRADA E DEI SERVIZI

Dettagli

Croce Verde Ambiente

Croce Verde Ambiente Croce Verde Ambiente NETWORK NAZIONALE DI PRONTO INTERVENTO ANTINQUINAMENTO INDUSTRIALE - STRADALE - ACQUEO - GEOLOGICO Dislocate in ogni provincia italiana, rappresentano l'unico e vero "braccio operativo"

Dettagli

L USURA: QUANDO IL CREDITO È NERO EURISPES: L IRU (INDICE DI RISCHIO USURA) TRACCIA

L USURA: QUANDO IL CREDITO È NERO EURISPES: L IRU (INDICE DI RISCHIO USURA) TRACCIA COMUNICATO STAMPA L USURA: QUANDO IL CREDITO È NERO EURISPES: L IRU (INDICE DI RISCHIO USURA) TRACCIA UNA MAPPA DELL ITALIA In un contesto socio-economico di difficoltà, come è quello attuale, i fenomeni

Dettagli