REGOLAMENTO COMUNALE SAGRE FESTE ED ECOFESTE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGOLAMENTO COMUNALE SAGRE FESTE ED ECOFESTE"

Transcript

1 REGOLAMENTO COMUNALE SAGRE FESTE ED ECOFESTE INDICE 1. PRINCIPI E FINALITA GENERALI a. Principi fondativi e valori etici e culturali 2. OGGETTO DEL REGOLAMENTO ED AMBITO D APPLICAZIONE 3. DISPOSIZIONI GENERALI a. Responsabile per i rifiuti b. Utilizzo delle stoviglie c. Imballaggi dei prodotti d. Materiale Informativo 4. DISCIPLINA ASSEGNAZIONE MARCHIO ECOFESTA a. Adesione all iniziativa/modulo di partecipazione b. Azioni ecosostenibili obbligatorie per l ottenimento del marchio ECOFESTA 5. AGEVOLAZIONE PER GLI ORGANIZZATORI ADERENTI 6. DISPOSIZIONI FINALI a. Esclusioni b. Sanzioni c. Vigilanza d. Collaborazione con Associazioni e. Integrazioni e modificazioni f. Incompatibilità e abrogazione norme precedenti

2 ARTICOLO 1 PRINCIPI E FINALITA GENERALI a. Principi fondativi e valori etici e culturali Il Comune di Albanella, in linea con la normativa europea e nazionale ritiene che la riduzione della produzione dei rifiuti sia la base di un buon sistema integrato per la gestione di uno dei maggiori problemi legati agli effetti dei consumi nelle società moderne. Nell ambito dell attività volta alla riduzione della produzione dei rifiuti, alla incentivazione della raccolta differenziata e della promozione di strumenti di sensibilizzazione e informazione ambientale, attraverso l adozione di questo regolamento intende promuovere la gestione corretta e sostenibile dei rifiuti durante feste, sagre e manifestazioni in genere a carattere gastronomico aperte al pubblico, organizzate nel territorio comunale in aree e spazi anche non pubblici al fine di conseguire i seguenti obiettivi: Ridurre la produzione di rifiuti durante le feste; Minimizzare l impatto ambientale generato dalla produzione dei rifiuti durante le feste; Incrementare e valorizzare la raccolta differenziata diminuendo la percentuale di rifiuti secco residuale destinata al trattamento/smaltimento; Rendere più economico lo smaltimento dei rifiuti, aumentando la quota dei rifiuti destinati verso forme di conferimento meno costose (riciclaggio); Diminuire il ricorso all acquisto di stoviglie usa e getta, incentivando l uso di posate, piatti e bicchieri riutilizzabili (es.: acciaio, terracotta, ceramica, vetro ) o riciclabili (biodegrabili in mater BI); Utilizzare feste, sagre e manifestazioni in genere come veicolo per promuovere la cultura ambientale dei partecipanti; Orientare e sensibilizzare la comunità verso scelte e comportamenti consapevoli e virtuosi in campo ambientale. ARTICOLO 2 OGGETTO DEL REGOLAMENTO ED AMBITO D APPLICAZIONE Il presente regolamento vuole aiutare tutti gli organizzatori di feste e sagre pubbliche in genere, che aderiranno formalmente all iniziativa, a promuovere azioni per ridurre la produzione dei rifiuti e quindi disciplinare una gestione corretta e sostenibile degli stessi. Dovrà essere applicato in tutte le feste, sagre, manifestazioni ed eventi a carattere pubblico aderenti al progetto, che prevedono la somministrazione di cibi e bevande o comunque con produzione di rifiuti da destinare al ciclo della raccolta differenziata, organizzati nel territorio comunale in aree e spazi anche non pubblici. A supporto degli organizzatori, al fine di facilitare lo svolgimento delle attività, saranno redatte dalle Linee guida specifiche, approvate dal responsabile del servizio con propria determinazione (caricabili direttamente dal sito internet del Comune), dove gli Organizzatori potranno trovare tutte le informazioni e i suggerimenti necessari per gestire correttamente una ECOFESTA. ARTICOLO 3 DISPOSIZIONI GENERALI a. Responsabile per i rifiuti

3 Nell ambito dell organizzazione di una manifestazione ricadente nelle tipologie citate, l ente organizzatore dovrà designare un responsabile per la gestione dei rifiuti nel corso della festa, così da poter avere sempre un referente, sia per dare indicazioni ai partecipanti, sia per guidare ed organizzare tutte le fasi di raccolta e smaltimento nel corso dell evento stesso. Esso dovrà essere nominato prima dell inizio della festa e comunicato all Ufficio Tecnico Comunale e Polizia Municipale. Le azioni che il responsabile per la gestione dei rifiuti dovrà attivare sono: Attenersi alle linee guida sulla gestione e raccolta dei rifiuti indicate dal responsabile del servizio; Occuparsi di informare e coordinare direttamente tutti gli addetti che avranno il compito di gestire il corretto conferimento dei rifiuti durante la festa; Designare un area, facilmente accessibile e ben identificabile, sia da parte del personale che opera nella festa, sia da parte dei partecipanti, dove collocare, a cura dei responsabili delle manifestazioni, i contenitori per la raccolta differenziata ivi compreso l olio esausto, secondo le vigenti disposizioni operative nel Comune; Coordinare correttamente le attività di raccolta differenziata dei rifiuti e l eventuale lavaggio delle stoviglie. b. Utilizzo delle stoviglie Tutte le feste, sagre e manifestazioni in genere con somministrazione di cibi e/o bevande aperte al pubblico, organizzate nel territorio comunale in aree e spazi anche non pubblici, che decideranno formalmente di aderire all iniziativa ECOFESTE, dovranno utilizzare stoviglie, posate e bicchieri che evitino la produzione di rifiuto secco residuo, secondo le seguenti priorità: 1. Stoviglie lavabili di terracotta, ceramica, vetro, metallo o altro materiale lavabile: si tratta di stoviglie, posate e bicchieri tradizionali riutilizzabili. Il lavaggio delle stoviglie è previsto esclusivamente mediante l uso di macchine lavastoviglie industriali che assicurano da un punto di vista igienico-sanitario un accurata detersione ed igienizzazione degli stessi. Il lavaggio deve essere effettuato unicamente con detersivi biodegradabili, preferibilmente biologici. 2. Stoviglie compostabili/biodegradabili: si tratta di stoviglie formate da biopolimeri derivanti da amidi vegetali (mater BI). Queste sono completamente biodegradabili e compostabili, quindi a fine pasto possono essere raccolte assieme ai resti di cibo con il rifiuto umido e, attraverso il processo di compostaggio, diventare compost fertile utile per l agricoltura e il giardinaggio. In entrambi i casi, gli organizzatori dell ecofesta dovranno attivarsi per reperire tutti i prodotti necessari, rivolgendosi al fornitore che riterranno più opportuno. Nel caso delle stoviglie lavabili riutilizzabili, il Comune di Albanella dispone di un Kit ECOFESTA, che potrà essere richiesto, compilando il Modulo richiesta Kit Ecofesta predisposto dal responsabile del servizio e scaricabile direttamente dal sito internet del Comune. All interno delle ecofeste, quindi, non sarà più ammesso l utilizzo di stoviglie non riutilizzabili. Laddove non fosse possibile l utilizzo di stoviglie lavabili e riutilizzabili e si rendesse indispensabile l uso di stoviglie monouso, queste dovranno essere unicamente in materiali biodegradabili (mater BI) e possedere le caratteristiche tecniche come per legge. c. Imballaggi dei prodotti

4 Tutti i prodotti disponibili nell ambito della ECOFESTA dovranno essere forniti con il minor utilizzo possibile degli imballaggi, favorendo già in fase organizzativa e preparatoria l acquisto di confezioni più grandi e più capienti. Anche per i cibi si dovranno preferire i grandi contenitori piuttosto che le porzioni monodose in confezioni singole in poliaccoppiato destinate ovviamente alla discarica. Qualora gli imballaggi si rendessero indispensabili, questi dovranno essere preferibilmente costituiti da un solo materiale per rendere più semplice lo smaltimento ed il recupero. d. Materiale informativo Tutte le azioni sopra elencate, relative alla raccolta differenziata e all utilizzo di materiale riciclabile e/o riutilizzabile, dovranno essere ben evidenziate sia nel corso della festa, così da rendere partecipi tutti gli utenti, sia all interno del materiale pubblicitario relativo alla manifestazione stessa. Tutto il materiale informativo e promozionale dovrà essere realizzato in carta ecologica, comprese eventuali tovaglie o tovagliette, e riportare il marchio Ecofesta ideato per l iniziativa. Il Comune provvederà a fornire agli organizzatori aderenti un kit Marketing Ecofesta supporti di promozione e comunicazione dell iniziativa (materiale grafico in formato pdf. etc., scaribile direttamente dal sito internet del Comune di Albanella, costituito da diversi strumenti informativi e coreografici. Sarà compito degli organizzatori impegnarsi a stampare e/o proiettare, esporre e distribuire il materiale informativo dell iniziativa durante l Ecofesta e garantire l esposizione dei materiali per tutta la durata della manifestazione. ARTICOLO 4 DISCIPLINA ASSEGNAZIONE MARCHIO ECOFESTA a. Adesione all iniziativa/modulo di partecipazione Tutti gli Organizzatori di eventi locali, che vogliono aderire all iniziativa, lo potranno fare inviando la richiesta al Comune di Albanella compilando l apposito Modulo di Adesione Ecofeste predisposto dagli uffici e scaricabile direttamente dal sito internet del Comune. Nel modulo dovranno essere riportare le informazioni relative alla propria festa/sagra e alle azioni ecosostenibili che si intendono attivare. Il Comune di Albanella concede, gratuitamente il Kit Ecofesta (stoviglie lavabili), a coloro che aderiscono al marchio ecofesta e che ne fanno richiesta. La consegna del Kit avverrà dietro versamento di una cauzione a garanzia dell integrità delle stoviglie e che verrà restituita alla riconsegna del kit in forma integrale. b. Azioni Ecosostenibili obbligatorie per l ottenimento del marchio ECOFESTA Le azioni ecosostenibili da considerarsi obbligatorie per l adesione al progetto e l ottenimento del marchio sono: i. corretta organizzazione e gestione della raccolta differenziata dei rifiuti nel corso delle feste aderenti. Resta fermo l obbligo per gli organizzatori di effettuare la corretta raccolta differenziata di tutti i rifiuti prodotti (vetro, carta, umido, metalli etc.); ii. utilizzo di stoviglie lavabili o compostabili/biodegrabili, presso tutti i punti di ristoro e di somministrazione di cibi e bevande; iii. realizzazione di materiale informativo su carta ecologica, comprese eventuali tovaglie o tovagliette; iv. diffusione del progetto all interno dei materiali promozionali delle feste ed esposizione dei prodotti informativi e coreografici;

5 v. organizzazione, ove fosse previsto l utilizzo, della raccolta separata dell olio da cucina esausto mediante appositi fusti; vi. riduzione degli imballaggi grazie all utilizzo di grandi contenitori piuttosto che le porzioni monodose in confezioni singole; vii. l acquisto di prodotti locali o provenienti da agricoltura biologica e la promozione di menù a km 0, che consenta la diminuzione dell impronta ecologica dell evento, attraverso una riduzione della CO2 consumata; viii. la valorizzazione e promozione di prodotti tipici locali e biologici; ix. adottare azioni per il risparmio idrico; x. adottare azioni per il risparmio energetico. ARTICOLO 5 AGEVOLAZIONE PER GLI ORGANIZZATORI ADERENTI Gli organizzatori che aderiranno al progetto e attueranno una gestione ecosostenibile delle feste/sagre ed eventi da loro gestite, rispettose delle azioni obbligatorie del presente regolamento e delle linee guida, oltre ad ottenere il Marchio Ecofesta potranno usufruire delle seguenti agevolazioni: Esenzione della TARSU - tassa per la raccolta dei rifiuti dell ecofesta aderente, previa stipula da parte del soggetto aderente di convenzione diretta, con gli impianti autorizzati, per i rifiuti secco residuale, qualora prodotti, ed il conferimento direttamente all isola ecologica delle altre tipologie di rifiuto; Abbattimento della TOSAP tassa di occupazione di spazi e aree pubbliche; Utilizzo Kit Ecofesta gratuitamente. Patrocinio all iniziativa ed esonero della tassa per la pubblica affissione. a. Esclusioni ARTICOLO 6 DISPOSIZIONI FINALI Rimangono escluse dal presente regolamento tutte le feste che si svolgono in abitazioni private e non sono direttamente aperte e di libero accesso alla cittadinanza e tutte le feste che non aderiscono all iniziativa ecofeste. b. Sanzioni In caso di violazioni e non rispetto delle norme di cui al presente regolamento si provvederà al ritiro di tutte le agevolazioni previste per gli organizzatori delle feste, nel precedente articolo 5 del regolamento oltre ad una sanzione amministrativa di euro 500,00, fatte salve in ogni caso le eventuali responsabilità penali in materia. Tutti gli introiti derivanti dalle sanzioni di cui sopra dovranno essere acquisiti al bilancio comunale e destinati ad attività inerenti la tutela dell ambiente. c. Vigilanza La vigilanza sul rispetto del presente regolamento è affidata alla Polizia Municipale e agli Ispettori Ambientali Comunali, incaricati con decreto sindacale, e agli altri Organi preposti al controllo. d. Collaborazioni con Associazioni

6 Per particolari problematiche non contemplate nel presente regolamento potranno, per i singoli casi, essere consultate le Associazioni ambientaliste riconosciute ed operanti a livello nazionale e locale. e. Integrazioni e modificazioni Il presente regolamento potrà essere successivamente modificato od integrato al fine di uniformarlo ad eventuali future normative provinciali, regionali e nazionali in tema di smaltimento dei rifiuti e di raccolta differenziata. f. Incompatibilità e abrogazione norme precedenti Dalla data di entrata in vigore del presente regolamento decadono tutte le norme con esso incompatibili eventualmente contenute in altre disposizioni comunali.

Progetto per l organizzazione e la gestione ecocompatibile di sagre, feste ed eventi

Progetto per l organizzazione e la gestione ecocompatibile di sagre, feste ed eventi Progetto per l organizzazione e la gestione ecocompatibile di sagre, feste ed eventi REGOLAMENTO PER I COMUNI/ORGANIZZATORI ADERENTI ALL INIZIATIVA 1. Principi e Finalità generali Il Consorzio per lo Sviluppo

Dettagli

COMUNE DI NOGARA Provincia di Verona REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE. Approvato con delibera n

COMUNE DI NOGARA Provincia di Verona REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE. Approvato con delibera n COMUNE DI NOGARA Provincia di Verona REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE Approvato con delibera n del REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE INDICE ART 1 - PRINCIPI E FINALITA GENERALI Principi fondativi e valori etici

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE

REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE Approvato con Deliberazione consiliare n. 13 del 09/06/2011 Approvazione modifiche con deliberazione consiliare n. 9 del 04/03/2013 (all'art. 1-1b ultimo capoverso; all'art.

Dettagli

Comune di Monte San Vito REGOLAMENTO COMUNALE PER LE FIERE ECOSOSTENIBILI

Comune di Monte San Vito REGOLAMENTO COMUNALE PER LE FIERE ECOSOSTENIBILI Comune di Monte San Vito REGOLAMENTO COMUNALE PER LE FIERE ECOSOSTENIBILI Approvato dal consiglio Comunale nella seduta del 29 Aprile 2010 Con deliberazione n. 38 Indice Art 1 Principi e finalità generali...pag.

Dettagli

COMUNE DI LEVERANO. Prov. LE. Approvato con delibera di C.C. n. 63 del 28.10.2009.

COMUNE DI LEVERANO. Prov. LE. Approvato con delibera di C.C. n. 63 del 28.10.2009. COMUNE DI LEVERANO Prov. LE REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE Approvato con delibera di C.C. n. 63 del 28.10.2009. 1 REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE INDICE ART 1 - PRINCIPI E FINALITA GENERALI Pag. 3 a. Principi

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DELLE MANIFESTAZIONI CON ATTIVITA TEMPORANEA DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE

REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DELLE MANIFESTAZIONI CON ATTIVITA TEMPORANEA DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DELLE MANIFESTAZIONI CON ATTIVITA TEMPORANEA DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE Art. 1. Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento disciplina le modalità

Dettagli

Marchio regionale Ecofesta Criteri per l attribuzione

Marchio regionale Ecofesta Criteri per l attribuzione ALLEGATO 1 Marchio regionale Ecofesta Criteri per l attribuzione In ogni anno si svolgono centinaia di iniziative come sagre, feste patronali, manifestazioni culturali e di valorizzazione del territorio,

Dettagli

PROGETTO PER L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE ECOCOMPATIBILE DI SAGRE, FESTE ED EVENTI

PROGETTO PER L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE ECOCOMPATIBILE DI SAGRE, FESTE ED EVENTI PROGETTO PER L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE ECOCOMPATIBILE DI SAGRE, FESTE ED EVENTI Promosso da Con il Contributo di Con il Patrocinio della L Ente di Bacino VR4 L Ente di Bacino VR4 intende incentivare

Dettagli

Regolamento Ecofeste

Regolamento Ecofeste Regolamento Ecofeste Gli eventi enogastronomici che nella stagione estiva si susseguono in tanti comuni del Cilento sono, nella maggior parte dei casi, caratterizzati dalla produzione di una grande quantità

Dettagli

Regolamento Comunale per la gestione ecosostenibile di eventi gastronomici e di intrattenimento

Regolamento Comunale per la gestione ecosostenibile di eventi gastronomici e di intrattenimento Regolamento Comunale per la gestione ecosostenibile di eventi gastronomici e di intrattenimento Approvato con atto del Consiglio Comunale n. 13 del 21 febbraio 2013 I N D I C E Art. 1 - Finalità Art. 2

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA DI SOMMINISTRAZIONE TEMPORANEA IN OCCASIONE DI SAGRE E FESTE PATROCINATE DAL COMUNE

REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA DI SOMMINISTRAZIONE TEMPORANEA IN OCCASIONE DI SAGRE E FESTE PATROCINATE DAL COMUNE REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA DI SOMMINISTRAZIONE TEMPORANEA IN OCCASIONE DI SAGRE E FESTE PATROCINATE DAL COMUNE Approvato con delibera consiliare n. 26 del 4 maggio 2015 1 INDICE Art. 1 - Oggetto... Pag.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE AMBIENTALE DELLE INIZIATIVE DI SOMMINISTRAZIONE TEMPORANEA E DELLE SAGRE

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE AMBIENTALE DELLE INIZIATIVE DI SOMMINISTRAZIONE TEMPORANEA E DELLE SAGRE 0 SETTORE PROMOZIONE DEL TERRITORIO E DELL IMPRESA U.O. S.U.A.P. REGOLAMENTO PER LA GESTIONE AMBIENTALE DELLE INIZIATIVE DI SOMMINISTRAZIONE TEMPORANEA E DELLE SAGRE Approvato con delibera Consiglio Comunale

Dettagli

ECOFESTE 2012 ECOFESTE

ECOFESTE 2012 ECOFESTE REGIONE LIGURIA - DIPARTIMENTO AMBIENTE PROVINCIA DI SAVONA SETTORE TUTELA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE ECOFESTE 2012 ECOFESTE ITER QUALIFICAZIONE QUALIFICAZIONE ECOFESTE ECOFESTA è un modo ecologico

Dettagli

SCHEDA FESTA. Il sottoscritto in qualità di legale rappresentante dell Ente/Proloco/Associazione con sede in via n. C.A.P. codice fiscale p.

SCHEDA FESTA. Il sottoscritto in qualità di legale rappresentante dell Ente/Proloco/Associazione con sede in via n. C.A.P. codice fiscale p. SCHEDA FESTA Il sottoscritto in qualità di legale rappresentante dell Ente/Proloco/Associazione con sede in via n. C.A.P. codice fiscale p. IVA riguardo la seguente iniziativa organizzata sul territorio

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DI MANIFESTAZIONI TEMPORANEE CON EVENTUALE SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE

REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DI MANIFESTAZIONI TEMPORANEE CON EVENTUALE SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE Comune di Borgosatollo Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DI MANIFESTAZIONI TEMPORANEE CON EVENTUALE SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE approvato con deliberazione di Consiglio

Dettagli

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA (D.I.A. differita) PER FESTE TEMPORANEE

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA (D.I.A. differita) PER FESTE TEMPORANEE Da presentare in triplice copia al Comune dove si effettua la manifestazione. Copia della presente dovrà essere trattenuta dal richiedente con timbro e data del ricevimento. DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA SAGRA DEI PRODOTTI TIPICI LOCALI

REGOLAMENTO PER LA SAGRA DEI PRODOTTI TIPICI LOCALI Comune di CUSANO MUTRI Provincia di Benevento REGOLAMENTO PER LA SAGRA DEI PRODOTTI TIPICI LOCALI 1 Art. 1 Il Comune di Cusano Mutri in collaborazione con la Pro Loco Cusanese organizza, annualmente, nel

Dettagli

Deliberazione del Commissario Straordinario N. 326 del 28/11/2013

Deliberazione del Commissario Straordinario N. 326 del 28/11/2013 Deliberazione del Commissario Straordinario N. 326 del 28/11/2013 BANDO DI FINANZIAMENTO PER LA PROMOZIONE DI EVENTI VOLTI ALLA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI NELLE FESTE. PREMESSE La Provincia

Dettagli

Nuova economia locale per le aree ad alto valore ambientale

Nuova economia locale per le aree ad alto valore ambientale Unione europea Fondo sociale europeo Direzione Generale per le Politiche per l Orientamento e la Formazione iniziativa comunitaria Equal Nuova economia locale per le aree ad alto valore ambientale Disciplinare

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MAZZOCCHI, GAVA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MAZZOCCHI, GAVA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2429 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MAZZOCCHI, GAVA Disposizioni concernenti il recupero degli imballaggi, per la reintroduzione

Dettagli

DIRETTIVE PER LA CONCESSIONE DEL MARCHIO ECOFESTA

DIRETTIVE PER LA CONCESSIONE DEL MARCHIO ECOFESTA DIRETTIVE PER LA CONCESSIONE DEL MARCHIO ECOFESTA 1. Cos è una ECOFESTA Le manifestazioni a carattere pubblico che offrono occasione di svago e divertimento, legate alla somministrazione di cibi e bevande,

Dettagli

DISCIPLINARE DI ADESIONE RASSEGNA GASTRONOMICA: Tutti a tavola! Pesce in cassola e frittura

DISCIPLINARE DI ADESIONE RASSEGNA GASTRONOMICA: Tutti a tavola! Pesce in cassola e frittura ATTUAZIONE ASSE 4 FEP 2007-2013 Mis. 4.1 Sviluppo sostenibile delle zone di pesca PSL Pesca e sviluppo sostenibile nel Nord Sardegna GAC Nord Sardegna Az. 244. RASSEGNA GASTRONOMICA: Tutti a tavola! Pesce

Dettagli

CAMPAGNA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI E LA PROMOZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

CAMPAGNA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI E LA PROMOZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA CAMPAGNA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI E LA PROMOZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI FINANZIARI A FAVORE DI ASSOCIAZIONI PER L ORGANIZZAZIONE DI ECOFESTE OVVERO SAGRE

Dettagli

Art. 1 Premessa. Art. 2 Finalità

Art. 1 Premessa. Art. 2 Finalità BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI A FAVORE DI ASSOCIAZIONI PER L ORGANIZZAZIONE DI ECOFESTE: RIDUZIONE, RIUSO, RICICLO OVVERO SAGRE, FESTE PAESANE E MANIFESTAZIONI SPORTIVE CARATTERIZZATE DA AZIONI

Dettagli

Comune di Vinchio. Provincia di Asti - Italia. www.comune.vinchio.at.it

Comune di Vinchio. Provincia di Asti - Italia. www.comune.vinchio.at.it Comune di Vinchio Provincia di Asti - Italia www.comune.vinchio.at.it La certificazione ambientale come opportunità di sviluppo: l esempio del Comune di Vinchio Vinchio, 1 dicembre 07 - Andrea Laiolo,

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA REGIONE ABRUZZO ECOISTITUTO ABRUZZO. Approvato con Delibera GR n. 349 del 03/05/2010 Sottoscritto in data 17 giugno 2010-07-29

PROTOCOLLO D INTESA REGIONE ABRUZZO ECOISTITUTO ABRUZZO. Approvato con Delibera GR n. 349 del 03/05/2010 Sottoscritto in data 17 giugno 2010-07-29 REGIONE ABRUZZO PROTOCOLLO D INTESA REGIONE ABRUZZO ECOISTITUTO ABRUZZO Approvato con Delibera GR n. 349 del 03/05/2010 Sottoscritto in data 17 giugno 2010-07-29 Progetto sperimentale per la promozione

Dettagli

Progetto di regolamento comunale. Ecofeste

Progetto di regolamento comunale. Ecofeste Progetto di regolamento comunale Ecofeste Comune di Mezzago per una gestione eco-compatibile delle feste e sagre Feste e sagre sono diventate nel tempo una tradizione consolidata del nostro comune, che

Dettagli

Le prescrizioni ambientali sono in parte comuni a tutte le attività, in parte specifiche per i singoli prodotti che interessano le varie attività.

Le prescrizioni ambientali sono in parte comuni a tutte le attività, in parte specifiche per i singoli prodotti che interessano le varie attività. BANDO TIPO E CAPITOLATO TIPO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA RICETTIVITA NELLE STRUTTURE DEL PARCO XXX A BASSO IMPATTO AMBIENTALE. NOTA TECNICA Il Capitolato Tipo Speciale d Appalto

Dettagli

CLUB DEI COMUNI ECOCAMPIONI : CAMPANIA, PUGLIA, SARDEGNA

CLUB DEI COMUNI ECOCAMPIONI : CAMPANIA, PUGLIA, SARDEGNA CLUB DEI COMUNI ECOCAMPIONI : CAMPANIA, PUGLIA, SARDEGNA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI UN FINANZIAMENTO DI 25.000 EURO A SOSTEGNO DI ATTIVITA DI COMUNICAZIONE LOCALE Il punto 9 dell Accordo Anci Conai prevede

Dettagli

CITTÀ DI IMOLA MEDAGLIA D ORO AL VALORE MILITARE PER ATTIVITA PARTIGIANA

CITTÀ DI IMOLA MEDAGLIA D ORO AL VALORE MILITARE PER ATTIVITA PARTIGIANA CITTÀ DI IMOLA MEDAGLIA D ORO AL VALORE MILITARE PER ATTIVITA PARTIGIANA REGOLAMENTO COMUNALE DELLE SAGRE E DELLE ATTIVITÀ DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN FORMA TEMPORANEA (ai sensi dell art.

Dettagli

C O M U N E D I A B R I O L A

C O M U N E D I A B R I O L A C O M U N E D I A B R I O L A PROVINCIA DI POTENZA REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI SOLIDI URBANI IN MANIERA DIFFERENZIATA VISTA la Delibera di Giunta municipale n.41 del 12/04/2013 con la

Dettagli

approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 59 del 29/10/2015

approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 59 del 29/10/2015 Regolamento Comunale delle Sagre e delle attività di somministrazione di alimenti e bevande in forma temporanea (ai sensi dell art. 10 della Legge Regionale 14/2003 come modificato dalla L.R. 27/6/2014

Dettagli

Azione 4. Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata

Azione 4. Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata Azione 4 Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata Protocollo d intesa (Memorandum of Understanding) Comune di Reggio Emilia LIFE10 ENV/IT/307 NO.WA No Waste PROTOCOLLO

Dettagli

COMUNE DI BRACIGLIANO

COMUNE DI BRACIGLIANO COMUNE DI BRACIGLIANO Provincia di Salerno REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLE MANIFESTAZIONI CON ATTIVITA' TEMPORANEA DI SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI E BEVANDE Approvato con delibera di consiglio comunale

Dettagli

CITTA di SARZANA Provincia della Spezia REGOLAMENTO ISOLA ECOLOGICA

CITTA di SARZANA Provincia della Spezia REGOLAMENTO ISOLA ECOLOGICA REGOLAMENTO ISOLA ECOLOGICA Adottato con deliberazione di Giunta Comunale n. 144 del 30.05.2002 ad oggetto Approvazione del Regolamento per l utilizzo dell Isola Ecologica, esecutiva ai sensi di legge,

Dettagli

Documento scaricato da www.gestione-rifiuti.it

Documento scaricato da www.gestione-rifiuti.it Regione Lazio Legge Regionale n. 26 del 2 settembre 2003 Modifica alla legge regionale 9 luglio 1998, n. 27 (Disciplina regionale della gestione dei rifiuti) e successive modifiche Il Consiglio Regionale

Dettagli

REGIONE ABRUZZO PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE ABRUZZO ECOISTITUTO ABRUZZO

REGIONE ABRUZZO PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE ABRUZZO ECOISTITUTO ABRUZZO REGIONE ABRUZZO PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE ABRUZZO ED ECOISTITUTO ABRUZZO Mondocompost Progetto sperimentale per la promozione del compostaggio domestico sul territorio regionale DIREZIONE PROTEZIONE

Dettagli

COMUNE DI LEVANTO ASSESSORATO ALL AMBIENTE. Regolamento Comunale di Gestione del Compostaggio Domestico MENO RIFIUTI, PIÙ RESPONSABILI

COMUNE DI LEVANTO ASSESSORATO ALL AMBIENTE. Regolamento Comunale di Gestione del Compostaggio Domestico MENO RIFIUTI, PIÙ RESPONSABILI COMUNE DI LEVANTO ASSESSORATO ALL AMBIENTE Regolamento Comunale di Gestione del Compostaggio Domestico MENO RIFIUTI, PIÙ RESPONSABILI Sommario ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO 3 ART. 2 CAMPO DI APPLICAZIONE

Dettagli

- FONDI A DISPOSIZIONE PER L EROGAZIONE DELLE RISORSE.

- FONDI A DISPOSIZIONE PER L EROGAZIONE DELLE RISORSE. Allegato 1 alla Det. Dir. n 387/2015 BANDO Potenziamento della raccolta differenziata e prevenzione e riutilizzo dei rifiuti urbani D.G.R. Lazio 406/2012 risorse anno 2013 e D.G.R. Lazio 547/2014 risorse

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE

REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE Adottato con deliberazione del Consiglio comunale n. 48 del 29 novembre 2016 1. Principi e Finalità generali a. Principi fondativi e valori etici e culturali Chi inquina arreca

Dettagli

Relazione sullo Stato dell Ambiente Comuni di Capurso (capofila), Cellamare e Triggiano Bozza Aprile 2006

Relazione sullo Stato dell Ambiente Comuni di Capurso (capofila), Cellamare e Triggiano Bozza Aprile 2006 7. RIFIUTI 7.1. Inquadramento Il rapido sviluppo industriale ed il miglioramento delle condizioni economiche hanno comportato negli ultimi decenni un aumento sempre maggiore dei consumi e della conseguente

Dettagli

All Ufficio Suap e Sviluppo Economico Comune di Arezzo

All Ufficio Suap e Sviluppo Economico Comune di Arezzo DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER SAGRA/FESTA PAESANA Modulo da utilizzare Solo per le iniziative inserite nella programmazione comunale da inviare all Ufficio Suap almeno 30 giorni prima dell evento 1 (il

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA Ottimizzazione della gestione dei rifiuti sanitari

PROTOCOLLO DI INTESA Ottimizzazione della gestione dei rifiuti sanitari ALLEGATO REGIONE ABRUZZO REGIONE ABRUZZO DIREZIONE PARCHI TERRITORIO AMBIENTE ENERGIA SERVIZIO GESTIONE RIFIUTI DIREZIONE SANITA SERVIZIO OSPEDALITA PUBBLICA E PRIVATA LUCRATIVA E NON LUCRATIVA PROTOCOLLO

Dettagli

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ex D.Lgs. 231/2001 CODICE ETICO. Revisione 11.12.2014 Pag. 1/8 Codice Etico

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ex D.Lgs. 231/2001 CODICE ETICO. Revisione 11.12.2014 Pag. 1/8 Codice Etico CODICE ETICO Revisione 11.12.2014 Pag. 1/8 Codice Etico Revisionato e approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 11.12.2014 INDICE PREMESSA pag. 04 1. Ambito di applicazione pag. 05 2. Valore contrattuale

Dettagli

INIZIATIVA EVENTO ECOSOSTENIBILE. Guida per gli organizzatori

INIZIATIVA EVENTO ECOSOSTENIBILE. Guida per gli organizzatori INIZIATIVA EVENTO ECOSOSTENIBILE Guida per gli organizzatori aggiornata al 27/08/2015 OBIETTIVI Adottare sistemi per la prevenzione/riduzione dei rifiuti Ridurre la produzione di rifiuti durante le manifestazioni

Dettagli

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI Corso di formazione sulla raccolta differenziata I rifiuti: un problema? Sono tanti Ogni italiano (neonati compresi) produce in media 532 Kg di rifiuti all anno

Dettagli

I CONTROLLI SULLA QUALITA DELLA REFEZIONE SCOLASTICA

I CONTROLLI SULLA QUALITA DELLA REFEZIONE SCOLASTICA I CONTROLLI SULLA QUALITA DELLA REFEZIONE SCOLASTICA Oltre ai controlli già stabiliti dalla Legge rispetto alla normativa igienico sanitaria, le proposte per un controllo sui pasti della refezione scolastica

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE

REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE COMUNE DI ALLUVIONI CAMBIO' PROVINCIA DI ALESSANDRIA REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE Approvato con delibera di Consiglio Comunale nr. 19 del 29/04/2014 INDICE Articolo 1 PRINCIPI E FINALITA' GENERALI: a)

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA Approvato con deliberazione C.C. n. 7 del 15.02.2007 Art. 1 (Oggetto del regolamento) 1. Il presente regolamento ha per oggetto

Dettagli

Progetto LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. Azione 3 - Attività 3.1

Progetto LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. Azione 3 - Attività 3.1 Azione 3 Attività 3.1 Organizzazione delle attività di mappatura GENERALITÀ Denominazione della buona pratica: Sconsigli per gli acquisiti Promotore/i: Provincia/Ato Provincia di Ferrara Soggetti partner:

Dettagli

GUIDA PRATICA. per una festa più rispettosa dell ambiente. Alle manifestazioni eco-sostenibili ECOFESTE DEL COMPRENSORIO DELLA VALLAGARINA

GUIDA PRATICA. per una festa più rispettosa dell ambiente. Alle manifestazioni eco-sostenibili ECOFESTE DEL COMPRENSORIO DELLA VALLAGARINA GUIDA PRATICA Alle manifestazioni eco-sostenibili per una festa più rispettosa dell ambiente ECOFESTE DEL COMPRENSORIO DELLA VALLAGARINA A chi è rivolta questa guida Questo manuale si rivolge principalmente

Dettagli

Comune di Licciana Nardi

Comune di Licciana Nardi Comune di Licciana Nardi REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE SAGRE E/O FESTE PAESANE E DELLE ATTIVITA DI SOMMINISTRAZIONE TEMPORANEA Allegato alla deliberazione di C.C. del 25 ottobre 2010 N. 64 Art. 1

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERA DI CONSIGLIO N.16/C DEL 29/03/2010

ALLEGATO ALLA DELIBERA DI CONSIGLIO N.16/C DEL 29/03/2010 ALLEGATO ALLA DELIBERA DI CONSIGLIO N.16/C DEL 29/03/2010 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AD ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE, ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO, SOCIETA O ENTI OPERANTI NEL CAMPO DELLA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA TUTELA IGIENICO-SANITARIA DEL SERVIZIO PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI 2 ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO 2 ART.

REGOLAMENTO PER LA TUTELA IGIENICO-SANITARIA DEL SERVIZIO PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI 2 ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO 2 ART. REGOLAMENTO PER LA TUTELA IGIENICO-SANITARIA DEL SERVIZIO PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI 2 ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO 2 ART. 2 - TUTELA SANITARIA DEL PERSONALE ADDETTO AL SERVIZIO 2 ART. 3 - DISINFEZIONE

Dettagli

Offerta migliorativa 1

Offerta migliorativa 1 Offerta migliorativa 1 Offerte migliorative Istituzione servizi integrativi per i produttori di rifiuti speciali non assimilabili agli urbani. Nel generale interesse della salvaguardia ambientale e al

Dettagli

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI Corso di formazione sulla raccolta differenziata I rifiuti: un problema? Sono tanti Ogni italiano (neonati compresi) produce in media 532 Kg di rifiuti all anno

Dettagli

C OMUNE D I AGEROLA (Provincia di Napoli)

C OMUNE D I AGEROLA (Provincia di Napoli) C OMUNE D I AGEROLA (Provincia di Napoli) REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DI COMPOSTAGGIO DOMESTICO DELLA FRAZIONE UMIDA DEI RIFIUTI URBANI APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. ----- DEL 31

Dettagli

guida pratica alle manifestazioni Eco-sostenibili per una festa più rispettosa dell ambiente

guida pratica alle manifestazioni Eco-sostenibili per una festa più rispettosa dell ambiente guida pratica alle manifestazioni Eco-sostenibili per una festa più rispettosa dell ambiente A chi è rivolta questa guida Questo manuale si rivolge principalmente agli organizzatori di feste, manifestazioni

Dettagli

Piano di Azione del gruppo di lavoro Albergo Verde. Sui temi della sostenibilità del turismo nel Parco dell Adamello

Piano di Azione del gruppo di lavoro Albergo Verde. Sui temi della sostenibilità del turismo nel Parco dell Adamello Piano di Azione del gruppo di lavoro Albergo Verde Sui temi della sostenibilità del turismo nel Parco dell Adamello Febbraio 2006 Premessa Il seguente Piano di Azioni scaturisce da un articolato processo

Dettagli

OSSERVATORIO REGIONALE RIFIUTI - ABRUZZO / NEWSLETTER SITO WEB - SEZIONE GESTIONE RIFIUTI E BONIFICHE

OSSERVATORIO REGIONALE RIFIUTI - ABRUZZO / NEWSLETTER SITO WEB - SEZIONE GESTIONE RIFIUTI E BONIFICHE OSSERVATORIO REGIONALE RIFIUTI - ABRUZZO / NEWSLETTER SITO WEB - SEZIONE GESTIONE RIFIUTI E BONIFICHE A cura di: ORR - Segreteria tecnico-ammistrativa Informazioni su news, eventi, corsi di formazione,

Dettagli

preferire le comunicazioni via mail a quelle cartacee o via fax con fornitori, partecipanti e partners;

preferire le comunicazioni via mail a quelle cartacee o via fax con fornitori, partecipanti e partners; Azioni Segreteria organizzativa L organizzazione risulta essere una delle attività più impattanti a causa dell intensa produzione dei materiali e dei documenti che effettivamente costituiranno il nucleo

Dettagli

per il miglior eco-packaging alimentare proposto all interno dell evento

per il miglior eco-packaging alimentare proposto all interno dell evento per il miglior eco-packaging alimentare proposto all interno dell evento in collaborazione con Regolamento di partecipazione Art. 1 Enti organizzatori La Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus,

Dettagli

Rifiuti: da problema a risorsa

Rifiuti: da problema a risorsa CONSORZIO NAZIONALE PER IL RICICLAGGIO DEI RIFIUTI DI BENI A BASE DI POLIETILENE Rifiuti: da problema a risorsa Nota illustrativa sul ciclo di gestione dei rifiuti in Italia CHE COSA SONO I RIFIUTI? Un

Dettagli

Ciò premesso, si conviene e si stipula quanto segue: Art. 1 Istituzione della Commissione Mensa Scolastica d'istituto

Ciò premesso, si conviene e si stipula quanto segue: Art. 1 Istituzione della Commissione Mensa Scolastica d'istituto PROTOCOLLO D'INTESA TRA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CAPANNORI E GLI ISTITUTI COMPRENSIVI DEL TERRITORIO PER L'ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI MENSA PREMESSO CHE: allo scopo di promuovere

Dettagli

Area Pianvallico. Linea di Intervento B. Progetto S..C..A..L..A..R..E.. Studi di Fattibilità PIANVALLICO. Data: Giugno 2011

Area Pianvallico. Linea di Intervento B. Progetto S..C..A..L..A..R..E.. Studi di Fattibilità PIANVALLICO. Data: Giugno 2011 Progetto S..C..A..L..A..R..E.. Linea di Intervento B Azione B2 Studi di Fattibilità Area Pianvallico Data: Giugno 2011 File rif.:.doc Tecnico: David Giraldi INDICE PREMESSA... 1 1. GESTIONE DEI RIFIUTI

Dettagli

REGOLAMENTO TUTELA IGIENICO-SANITARIA SERVIZIO SMALTIMENTO RIFIUTI

REGOLAMENTO TUTELA IGIENICO-SANITARIA SERVIZIO SMALTIMENTO RIFIUTI REGOLAMENTO TUTELA IGIENICO-SANITARIA SERVIZIO SMALTIMENTO RIFIUTI Approvato con delibera di C.C. n.28 del 12/09/1983 Art.1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento ha per oggetto la tutela igienico-sanitaria

Dettagli

Regolamento comunale per la valorizzazione delle attivita agro-alimentari tradizionali locali. Istituzione della De.Co. (denominazione comunale)

Regolamento comunale per la valorizzazione delle attivita agro-alimentari tradizionali locali. Istituzione della De.Co. (denominazione comunale) Città di Novi Ligure Regolamento comunale per la valorizzazione delle attivita agro-alimentari tradizionali locali. Istituzione della De.Co. (denominazione comunale) Approvato con deliberazione del Consiglio

Dettagli

AUTORIZZAZIONI NUOVI IMPIANTI DI SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI

AUTORIZZAZIONI NUOVI IMPIANTI DI SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI AUTORIZZAZIONI NUOVI IMPIANTI DI SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI La Provincia autorizza le imprese e gli enti che intendono realizzare o gestire impianti di smaltimento e recupero rifiuti, non soggetti

Dettagli

Provincia di GORIZIA ASSESSORATO ALL AMBIENTE SERVIZIO TUTELA DEL TERRITORIO E AMBIENTE BANDO ECOFESTE Ridurre, Riusare, Riciclare

Provincia di GORIZIA ASSESSORATO ALL AMBIENTE SERVIZIO TUTELA DEL TERRITORIO E AMBIENTE BANDO ECOFESTE Ridurre, Riusare, Riciclare Provincia di GORIZIA ASSESSORATO ALL AMBIENTE SERVIZIO TUTELA DEL TERRITORIO E AMBIENTE BANDO ECOFESTE Ridurre, Riusare, Riciclare LEGAMBIENTE FVG CONCORSO REGIONALE «SAGRE VIRTUOSE» Le «AZIONI VIRTUOSE

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI GESTIONE. dell esercizio di Bar del parcheggio interrato presso il Parco Novi Sad di Modena.

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI GESTIONE. dell esercizio di Bar del parcheggio interrato presso il Parco Novi Sad di Modena. SCHEMA DI REGOLAMENTO DI GESTIONE dell esercizio di Bar del parcheggio interrato presso il Parco Novi Sad di Modena. DISPOSIZIONI PER LA GESTIONE DELL ESERCIZIO INTERNO DI BAR Art. 1. Oggetto del Regolamento

Dettagli

[speciale PIAZZOLA ECOLOGICA] NOVITÀ

[speciale PIAZZOLA ECOLOGICA] NOVITÀ Numero speciale Periodico trimestrale a cura del Comune di Solza www.comune.solza.bg.it notiziario@comune.solza.bg.it [speciale PIAZZOLA ECOLOGICA] NOVITÀ in piazzola ecologica da OTTOBRE 2007 può accedere

Dettagli

Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione

Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 26 del 25.09.2008 Articolo 1 Oggetto e finalità Il presente Regolamento disciplina il servizio di refezione scolastica che il Comune gestisce nell

Dettagli

Eventi sportivi e marce non competitive a Rifiuti Zero. Simone Tomei, cabina di regia del piano di riduzione dei rifiuti del Comune di Capannori

Eventi sportivi e marce non competitive a Rifiuti Zero. Simone Tomei, cabina di regia del piano di riduzione dei rifiuti del Comune di Capannori Eventi sportivi e marce non competitive a Rifiuti Zero Simone Tomei, cabina di regia del piano di riduzione dei rifiuti del Comune di Capannori Marce non competitive Corse podistiche, in aree naturali

Dettagli

ESTRATTO PER PUNTI RISTORO

ESTRATTO PER PUNTI RISTORO Guida Espositore Sostenibile Estratto per Punti Ristoro Mod. 10-01 Rev. 1 14/07/2015 Pag. 1/10 ANTICA FIERA DI PORTOMAGGIORE Da Venerdì 18 a Lunedì 21 Settembre 2015 ESTRATTO PER PUNTI RISTORO www.delphiinternational.it/

Dettagli

REGOLAMENTO SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA

REGOLAMENTO SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA REGOLAMENTO SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA INDICE ART. 1 FINALITA DEL SERVIZIO ART. 2 MODALITA DI GESTIONE ART. 3 - DESTINATARI ART. 4 ACCESSO AL SERVIZIO ART. 5 PARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI AL COSTO DEL

Dettagli

Progetto: LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. «No Waste» Gestione integrata dei rifiuti Azione 4 - Comune di Trento

Progetto: LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. «No Waste» Gestione integrata dei rifiuti Azione 4 - Comune di Trento Progetto: LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA «No Waste» Gestione integrata dei rifiuti Azione 4 - Comune di Trento Gestione integrata dei rifiuti nel Comune di Trento Introduzione nuove modalità di raccolta: sistema

Dettagli

Il destino dei RIFIUTI

Il destino dei RIFIUTI Comune di Padova Settore Ambiente Il destino dei RIFIUTI Osservatorio Ambientale sull inceneritore DEFINIZIONI RIFIUTO: Qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia

Dettagli

C O M U N E D I S E N O R B I Provincia di Cagliari REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA

C O M U N E D I S E N O R B I Provincia di Cagliari REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA C O M U N E D I S E N O R B I Provincia di Cagliari REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA Approvato con delibera di C.C. n 28 del 29.05.2003 1 INDICE ART. 1 Finalita'.. Pag. 3 ART. 2 - Modalita

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO RACCOLTA ED ELIMINAZIONE RIFIUTI DEL COMUNE DI GRANCIA ================================

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO RACCOLTA ED ELIMINAZIONE RIFIUTI DEL COMUNE DI GRANCIA ================================ REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO RACCOLTA ED ELIMINAZIONE RIFIUTI DEL COMUNE DI GRANCIA ================================ INDICE Cap. I Norme generali - Art. 1 concetto - Art. 2 obbligatorietà - Art. 3 rifiuti

Dettagli

Il Titolo del progetto: Happy BioHour

Il Titolo del progetto: Happy BioHour Il Titolo del progetto: Happy BioHour L'evento: Un evento, qualunque sia il suo scopo, implica l incontro tra persone che si ritrovano per condividere un esperienza. Happy Biohour vuole essere un aperitivo

Dettagli

COMUNE DI CASALE CORTE CERRO

COMUNE DI CASALE CORTE CERRO COMUNE DI CASALE CORTE CERRO (Provincia del Verbano Cusio Ossola) REGOLAMENTO COMUNALE PER CONFERIMENTO RIFIUTI INGOMBRANTI NELL ISOLA ECOLOGICA Approvato con deliberazione C.C. n. 18 del 23/04/2012 I

Dettagli

Comune di Diano Marina Provincia di Imperia Riviera dei Fiori

Comune di Diano Marina Provincia di Imperia Riviera dei Fiori Comune di Diano Marina Provincia di Imperia Riviera dei Fiori SERVIZIO LAVORI PUBBLICI PIANIFICAZIONE URBANISTICA EDILIZIA PRIVATA ECOLOGIA REGOLAMENTO COMUNALE PER IL PROGETTO DI COMPOSTAGGIO DOMESTICO

Dettagli

REGOLAMENTO MANIFESTAZIONE A REMURATA

REGOLAMENTO MANIFESTAZIONE A REMURATA REGOLAMENTO MANIFESTAZIONE A REMURATA Indice Articoli: ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO ART. 2 PERIODO DI SVOLGIMENTO, LOCALIZZAZIONE E DEROGHE ART. 3 REQUISITI PER L AMMISSIONE E ASSEGNAZIONE ART. 4 DOMANDA

Dettagli

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO PREVISTO DAL PROGRAMMA PER LA FORNITURA DI ATTREZZATURE PER LO SVILUPPO DEI SISTEMI DI RACCOLTA

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO PREVISTO DAL PROGRAMMA PER LA FORNITURA DI ATTREZZATURE PER LO SVILUPPO DEI SISTEMI DI RACCOLTA REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO PREVISTO DAL PROGRAMMA PER LA FORNITURA DI ATTREZZATURE PER LO SVILUPPO DEI SISTEMI DI RACCOLTA PREMESSA Il presente regolamento è definito con riferimento all

Dettagli

ALL ART. 3 LETTERA A)

ALL ART. 3 LETTERA A) BANDO ANNO 2015 DI AMMISSIONE AL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LO SMALTIMENTO DI MATERIALE E/O MANUFATTI CONTENENTI AMIANTO PRESENTI NEL TERRITORIO COMUNALE. Art. 1 Finalità L Amministrazione Comunale

Dettagli

In collaborazione con

In collaborazione con In collaborazione con Il Premio Eco-Associazione 2015 è un' importante iniziativa sui temi Ambientali promossa dall'amministrazione Comunale di Foiano della Chiana, ideata e gestita dall'assessorato all'ambiente.

Dettagli

COMUNE DI ANDORNO MICCA. Provincia di Biella REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELL AREA RICREATIVA DENOMINATA PARCO LA SALUTE

COMUNE DI ANDORNO MICCA. Provincia di Biella REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELL AREA RICREATIVA DENOMINATA PARCO LA SALUTE COMUNE DI ANDORNO MICCA Provincia di Biella REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELL AREA RICREATIVA DENOMINATA PARCO LA SALUTE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 13 del 23.06.2014 ART. 1 Il

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONDONO DEI TRIBUTI LOCALI

REGOLAMENTO PER IL CONDONO DEI TRIBUTI LOCALI REGOLAMENTO PER IL CONDONO DEI TRIBUTI LOCALI Ambito di applicazione Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento, in forza delle disposizioni contenute nell art. 13 della legge n. 289 del 27 dicembre 2002,

Dettagli

COMUNE DI VENEGONO SUPERIORE

COMUNE DI VENEGONO SUPERIORE COMUNE DI VENEGONO SUPERIORE PROVINCIA DI VARESE POLIZIA LOCALE ORDINANZA N 103 Venegono Superiore, 20 novembre 2009 Oggetto: Disposizioni in materia di conferimento dei rifiuti. IL SINDACO Visto l art.

Dettagli

Regolamento per il servizio di refezione scolastica

Regolamento per il servizio di refezione scolastica Regolamento per il servizio di refezione scolastica Approvato con deliberazione di C.C. n. 24 del 26.06.2003 Modificato con deliberazione di C.C. n. 10 del 16.03.2004-1 - Indice pag. ART. 1 - FINALITA...3

Dettagli

Provincia di Lecce PUGLIA

Provincia di Lecce PUGLIA Provincia di Lecce PUGLIA Regolamento comunale per la disciplina delle sagre e delle feste paesane per la concessione del marchio Ecosagre e/o Ecofeste nonché del patrocinio e dei contributi. Approvato

Dettagli

COMUNE DI SARMATO Provincia di Piacenza

COMUNE DI SARMATO Provincia di Piacenza COMUNE DI SARMATO Provincia di Piacenza SERVIZIO SOCIALE PUBBLICA ISTRUZIONE REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 19 del 29.06.2012 regolamento

Dettagli

COD. PRATICA: 2014-003-8 LA GIUNTA REGIONALE

COD. PRATICA: 2014-003-8 LA GIUNTA REGIONALE MODULO DL LA GIUNTA REGIONALE Vista la relazione illustrativa avente ad oggetto Disciplina delle sagre, delle feste popolari e dell'esercizio dell attività temporanea di somministrazione di alimenti e

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA ED ASSISTENZA ALLA MENSA PER L ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILLA GUARDIA

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA ED ASSISTENZA ALLA MENSA PER L ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILLA GUARDIA COMUNE DI VILLA GUARDIA Provincia di Como REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA ED ASSISTENZA ALLA MENSA PER L ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILLA GUARDIA Approvato con deliberazione del Consiglio

Dettagli

COMUNE DI TEZZE SUL BRENTA

COMUNE DI TEZZE SUL BRENTA COMUNE DI TEZZE SUL BRENTA - Provincia di Vicenza - REGOLAMENTO PER L'UTILIZZO DEL "PARCO COMUNALE DELL'AMICIZIA" (adottato con delibera di Consiglio Comunale n 24 del 17.3.2015) I N D I C E Premesse;

Dettagli

NZÈMMULA - Mercatino BIO e a Km 0 REGOLAMENTO

NZÈMMULA - Mercatino BIO e a Km 0 REGOLAMENTO NZÈMMULA - Mercatino BIO e a Km 0 REGOLAMENTO 1. OGGETTO E FINALITÀ NZÈMMULA - Mercatino BIO e a Km 0 - nasce dalla volontà dell Associazione Arci Futuro Belpasso e dell Associazione Pro Loco Belpasso

Dettagli

Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE 1 aprile 2014 1 PREMESSA Il Consorzio camerale per il credito e la finanza, in accordo con Unioncamere Lombardia, intende individuare professionalità da

Dettagli

PROCEDURA RELATIVA ALLA VIGILANZA DURANTE IL CONSUMO DEI PASTI DEI BAMBINI SOTTOPOSTI A REGIME DIETETICO SCUOLE STATALI

PROCEDURA RELATIVA ALLA VIGILANZA DURANTE IL CONSUMO DEI PASTI DEI BAMBINI SOTTOPOSTI A REGIME DIETETICO SCUOLE STATALI Milano, 07/08/2015 Le diete speciali sono pasti preparati appositamente per gli utenti che per motivi di salute o per scelte etico religiose hanno la necessità di seguire un regime alimentare diversificato

Dettagli

COMUNE DI AGLIANO TERME. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO FINANZIARIO [ART.8 D.p.r. 158/1999, comma 3]

COMUNE DI AGLIANO TERME. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO FINANZIARIO [ART.8 D.p.r. 158/1999, comma 3] COMUNE DI AGLIANO TERME Provincia di Asti RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO FINANZIARIO [ART.8 D.p.r. 158/1999, comma 3] 1 A. MODELLO GESTIONALE E ORGANIZZATIVO (ART. 8 D.P.R. n.158/1999, comma 3, lettera

Dettagli

COMUNE DI PESCHIERA DEL GARDA CITTA TURISTICA E D ARTE REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L USO TEMPORANEO DEI LOCALI SCOLASTICI

COMUNE DI PESCHIERA DEL GARDA CITTA TURISTICA E D ARTE REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L USO TEMPORANEO DEI LOCALI SCOLASTICI COMUNE DI PESCHIERA DEL GARDA CITTA TURISTICA E D ARTE REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L USO TEMPORANEO DEI LOCALI SCOLASTICI approvato con deliberazione di C.S. n. 50 del 19/3/2004 1 Art. 1 Oggetto Il presente

Dettagli