Le imposte sull acquisto di terreni agricoli

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le imposte sull acquisto di terreni agricoli"

Transcript

1 Le imposte sull acquisto di terreni agricoli Paolo Tonalini - Notaio Nuove imposte di registro dal primo gennaio 2014 Dal primo gennaio 2014 sono entrate in vigore alcune modifiche alle imposte di registro, ipotecarie e catastali sul trasferimento di immobili (art. 10 del d.lgs. 14 marzo 2011, n. 23, come modificato dall art. 26 del d.l. 12 settembre 2013, n. 104 e dall art. 1, commi 608 e 609, della legge 27 dicembre 2013, n. 147). Oggi il trasferimento di terreni agricoli (e relative pertinenze) a favore di soggetti diversi dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP), iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale, è ora soggetto all imposta di registro proporzionale con l aliquota del 12% (con un minimo di euro), oltre alle imposte ipotecarie e catastali nella misura fissa di 50 euro ciascuna. Il trasferimento di fabbricati di ogni genere e terreni edificabili (o comunque non agricoli) è invece soggetto all imposta di registro proporzionale con l aliquota del 9% (con un minimo di euro), oltre alle imposte ipotecarie e catastali nella misura fissa di 50 euro ciascuna. L acquisto della prima casa, in presenza dei requisiti previsti dalla legge, è soggetto all imposta di registro proporzionale con l aliquota del 2% (con un minimo di euro), oltre alle imposte ipotecarie e catastali nella misura fissa di 50 euro ciascuna.

2 Inizialmente la riforma aveva previsto l applicazione dell aliquota del 9% anche ai terreni agricoli, ma prima ancora della sua entrata in vigore l aliquota è stata portata al 12%. La nuova aliquota rende comunque più conveniente l acquisto di terreni agricoli da parte di soggetti diversi dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP). Le imposte ordinarie sull acquisto di terreni agricoli erano infatti storicamente fissate nel 18% del prezzo del terreno (15% per l imposta di registro, oltre alle imposte ipotecarie e catastali rispettivamente del 2% e dell 1%). Una tassazione punitiva, in vigore fino al 31 dicembre 2013, che era stata studiata per scoraggiare l acquisto di terreni agricoli da parte di chi non intende dedicarsi all agricoltura, e si accompagnava ai regimi fiscali agevolati previsti a favore degli agricoltori. Dal primo gennaio 2014 sono soppresse tutte le esenzioni e le agevolazioni tributarie in relazione agli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di beni immobili, anche se previste in leggi speciali (art. 10 del d.lgs. 14 marzo 2011, n. 23, come modificato dall art. 26 del d.l. 12 settembre 2013, n. 104). Si salva però dall abrogazione generalizzata l agevolazione fiscale per l acquisto di terreni agricoli e relative pertinenze da parte di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP), iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale, la cosiddetta agevolazione per la piccola proprietà contadina (PPC), che consente di pagare soltanto l imposta catastale dell 1%, oltre alle imposte ipotecarie e catastali nella misura fissa di 200 euro ciascuna (art. 2, comma 4-bis, del d.l. 30 dicembre 2009, n. 194, inserito dalla legge di conversione 26 febbraio 2010 n. 25, confermato dall art. 1, comma 608, della legge 27 dicembre 2013, n. 147). Sono invece state abrogate tutte le altre agevolazioni per l acquisto di terreni agricoli (compendio unico, giovani agricoltori, zone montane e acquisto di terreni condotti in affitto).

3 Venditore Acquirente IVA Soggetto diverso Fuori Chiunque da coltivatore campo diretto o IAP Coltivatore diretto o IAP Fuori Chiunque (senza campo agevolazioni) Coltivatore diretto o IAP Fuori Chiunque (agevolazione campo PPC) Imposta Imposta Imposta Tributi Bollo Registro Ipotecaria Catastale speciali 12% (minimo NO NO ) 9% (minimo NO NO ) % (minimo 200 ) NO 90 Il valore normale dei terreni Le imposte di registro da pagare per l acquisto di terreni agricoli si applicano sul prezzo concordato tra le parti per la compravendita. L amministrazione finanziaria può verificare la congruità del valore dichiarato rispetto al valore normale (cioè al valore di mercato) ed eventualmente accertare un maggior valore su cui applicare l'imposta. Oggi non è più previsto alcun limite a questo potere di verifica, come invece avveniva fino al 2006, quando era in vigore il meccanismo noto come valutazione automatica, che precludeva l accertamento di un maggior valore del terreno agricolo quando il prezzo dichiarato era superiore al valore che si otteneva moltiplicando la rendita catastale per i coefficienti stabiliti dalla legge.

4 Le agevolazioni per la piccola proprietà contadina L agevolazione per la piccola proprietà contadina, nella versione attualmente in vigore, dispone che gli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni e relative pertinenze, qualificati agricoli in base a strumenti urbanistici vigenti, posti in essere a favore di coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali, iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale, nonché le operazioni fondiarie operate attraverso l Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA), sono soggetti alle imposte di registro ed ipotecaria nella misura fissa ed all imposta catastale nella misura dell 1 per cento (art. 2, comma 4-bis, del d.l. 30 dicembre 2009, n. 194, inserito dalla legge di conversione 26 febbraio 2010 n. 25, confermato dall art. 1, comma 608, della legge 27 dicembre 2013, n. 147). L agevolazione per la piccola proprietà contadina (PPC) consente dunque ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali iscritti nella gestione previdenziale e assistenziale (comprese le società agricole) di acquistare terreni agricoli pagando solo l'imposta catastale dell'1% sul prezzo pagato per la compravendita, mentre l'imposta di registro e l'imposta ipotecaria si applicano nella misura fissa (oggi 200 euro), anziché in percentuale sul prezzo. L atto di compravendita e le relative copie sono inoltre esenti dall'imposta di bollo. Le agevolazioni introdotte dalla legge 26 febbraio 2010 n. 25 sono in vigore dal 28 febbraio A differenza di quanto era avvenuto ripetutamente negli anni precedenti, la legge 26 febbraio 2010 n. 25 non ha richiamato le originarie agevolazioni PPC contenute nella legge 6 agosto 1954, n. 604, che da oltre cinquant anni disciplinava la materia, con numerose proroghe. Ciò significa che le agevolazioni PPC introdotte dalla legge 26

5 febbraio 2010 n. 25 rappresentano una disciplina completamente nuova, come ha riconosciuto anche l Agenzia delle entrate (risoluzione 17 maggio 2010, n. 36/E). Successivamente è stata eliminata la scadenza della nuova agevolazione PPC, originariamente prevista per il 31 dicembre Le agevolazioni per la piccola proprietà contadina sono dunque divenute definitive, dato che la legge non si è limitata a una proroga, ma ha soppresso il termine di scadenza (art. 1, comma 41, della legge 13 dicembre 2010, n. 220). Come abbiamo visto, dal primo gennaio 2014, sono state soppresse tutte le esenzioni e le agevolazioni tributarie in relazione agli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di beni immobili, anche se previste in leggi speciali (art. 10 del d.lgs. 14 marzo 2011, n. 23). Le associazioni agricole, ovviamente, si sono prontamente attivate per scongiurare la scomparsa dell agevolazione per la piccola proprietà contadina, che è stata oggetto, all ultimo momento, di una specifica eccezione alla soppressione generalizzata delle agevolazioni fiscali, introdotta dalla legge di stabilità per il 2014 (art. 1, comma 608, della legge 27 dicembre 2013, n. 147). Oggetto Sono ammessi a godere delle agevolazioni soltanto gli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni, e relative pertinenze, qualificati agricoli in base agli strumenti urbanistici vigenti. L agevolazione, dunque, non può essere richiesta per l acquisto di terreni edificabili (o comunque non agricoli), anche se l acquirente intende destinarli all attività agricola.

6 La nuova norma fa espresso riferimento alle pertinenze dei terreni agricoli, quindi l agevolazione si applica anche per i fabbricati rurali pertinenziali ai terreni agricoli, cioè con carattere strumentale alla coltivazione degli stessi. Sono ammessi a godere delle agevolazioni soltanto gli atti di trasferimento a titolo oneroso. L agevolazione non si applica dunque agli atti a titolo gratuito, come le donazioni, né alle successioni a causa di morte. L'Agenzia delle Entrate aveva espressamente riconosciuto che l'agevolazione PPC può essere richiesta anche quando il socio conferisce in una società agricola i propri terreni agricoli (e fabbricati accessori), nonostante la lettera della legge facesse riferimento soltanto all'acquisto mediante atto di compravendita (Risoluzione 4 gennaio 2008 n. 3). A maggior ragione può applicarsi l agevolazione oggi, facendo la legge riferimento ai trasferimenti a titolo oneroso. L Agenzia delle entrate ha precisato che per fruire dell agevolazione non è più necessario che ricorrano le condizioni precedentemente previste dalla legge 6 agosto 1954, n. 604, ovvero circostanza che l acquirente dedichi abitualmente la propria attività alla lavorazione della terra, l idoneità del fondo alla formazione o all arrotondamento della piccola proprietà contadina e la mancata alienazione nel biennio precedente di fondi rustici di oltre un ettaro. Pertanto, non è più necessario richiedere all ispettorato provinciale agrario il certificato (prima provvisorio e poi definitivo) che attesta la sussistenza dei requisiti al fine dell applicazione del regime agevolato (risoluzione 17 maggio 2010, n. 36/E). Il certificato, che già era stato escluso per gli imprenditori agricoli professionali, non è più necessario neppure per i coltivatori diretti. In entrambi i casi, la presenza dei requisiti previsti dalla nuova normativa viene dichiarata dal coltivatore diretto o dall imprenditore agricolo professionale direttamente nell atto di acquisto.

7 Soggetti Le agevolazioni per la formazione e l arrotondamento della piccola proprietà contadina si applicano ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali iscritti nella relativa gestione previdenziale e assistenziale, e pertanto anche alle società agricole. Il coltivatore diretto E considerato coltivatore diretto chi si dedica manualmente e abitualmente alla coltivazione dei terreni e all'allevamento del bestiame, purché la forza lavoro dell'agricoltore e dei membri del suo nucleo familiare che collaborano con lui nell'esercizio dell'attività non sia inferiore a un terzo di quella occorrente per le normali necessità dell'azienda agricola. Il coltivatore diretto è dunque qualcosa di diverso rispetto all imprenditore agricolo professionale. Normalmente chi è coltivatore diretto ha anche tutti i requisiti per essere considerato imprenditore agricolo professionale, ma ciò non avviene necessariamente, perché i requisiti richiesti dalla legge per queste due figure professionali operano su piani differenti. Prima della riforma, il coltivatore diretto era un soggetto privilegiato nell ambito del mondo agricolo, sotto tutti i profili. Era infatti l unico destinatario delle più importanti agevolazioni fiscali concesse per l acquisto dei terreni agricoli. Inoltre era l unico soggetto avente diritto alla prelazione sull acquisto dei terreni agricoli da lui condotti in affitto, oppure confinanti con quelli di sua proprietà. Oggi l unico di questi privilegi rimasto di sua esclusiva è il diritto di prelazione, che non è stato concesso agli imprenditori agricoli professionali, ed è stato esteso alle società agricole di persone solo quando almeno la metà dei soci è coltivatore diretto, a sottolineare la permanenza del legame tradizionale con questa figura. Le agevolazioni

8 per l acquisto dei terreni agricoli sono invece state estese anche agli imprenditori agricoli professionali, comprese le società agricole di ogni tipo. L imprenditore agricolo professionale (i.a.p.) La qualifica di imprenditore agricolo professionale (i.a.p.) è stata introdotta dalla riforma dell impresa agricola nel 2004, e ha sostituito la figura dell'imprenditore agricolo a titolo principale. Il cambiamento, ovviamente, non riguarda solo il nome, ma anche la sostanza. La legge dispone che Ai fini dell'applicazione della normativa statale, è imprenditore agricolo professionale (IAP) colui il quale, in possesso di conoscenze e competenze professionali ai sensi dell'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1257/1999 del 17 maggio 1999, del Consiglio, dedichi alle attività agricole di cui all' articolo 2135 del codice civile, direttamente o in qualità di socio di società, almeno il cinquanta per cento del proprio tempo di lavoro complessivo e che ricavi dalle attività medesime almeno il cinquanta per cento del proprio reddito globale da lavoro. Le pensioni di ogni genere, gli assegni ad esse equiparati, le indennità e le somme percepite per l'espletamento di cariche pubbliche, ovvero in associazioni ed altri enti operanti nel settore agricolo, sono escluse dal computo del reddito globale da lavoro. Nel caso delle società di persone e cooperative, ivi incluse le cooperative di lavoro, l'attività svolta dai soci nella società, in presenza dei requisiti di conoscenze e competenze professionali, tempo lavoro e reddito di cui al primo periodo, è idonea a far acquisire ai medesimi la qualifica di imprenditore agricolo professionale e al riconoscimento dei requisiti per i soci lavoratori. Nel caso di società di capitali, l'attività svolta dagli amministratori nella società, in presenza dei predetti requisiti di conoscenze e competenze professionali, tempo lavoro e reddito, è idonea a far acquisire ai medesimi amministratori la qualifica di imprenditore

9 agricolo professionale. Per l'imprenditore che operi nelle zone svantaggiate di cui all'articolo 17 del citato regolamento (CE) n. 1257/1999, i requisiti di cui al presente comma sono ridotti al venticinque per cento. (art. 1, primo comma, del d.lgs. 29 marzo 2004, n. 99). Per essere considerato imprenditore agricolo professionale occorrono dunque tre requisiti: - essere in possesso di conoscenze e competenze professionali in campo agricolo, come previsto dalle norme dell Unione Europea (art. 5 del regolamento CE n. 1257/1999 del 17 maggio 1999); - - dedicare alle attività agricole, direttamente o attraverso la partecipazione a una società, almeno la metà del proprio tempo di lavoro complessivo; - - ricavare dalle attività agricole almeno la metà del proprio reddito globale da lavoro, anche come socio o amministratore di società agricole. Ai fini del calcolo del reddito globale da lavoro si prevede espressamente che siano escluse le pensioni di ogni genere e gli assegni ad esse equiparati, ma anche le indennità e le somme percepite per cariche pubbliche o in associazioni ed enti operanti nel settore agricolo. Per l imprenditore agricolo che opera nelle zone svantaggiate indicate dall Unione Europea i requisiti si riducono a un quarto del tempo di lavoro complessivo e un quarto del reddito globale da lavoro. La presenza dei requisiti viene accertata dalla Regione competente. Chi aveva già la qualifica di imprenditore agricolo a titolo principale può ottenere immediatamente

10 quella di iap, dato che i requisiti sono meno restrittivi. Le nuove regole, infatti, consentono di ottenere più facilmente la qualifica di iap rispetto a quanto era previsto per quella di imprenditore agricolo a titolo principale, per la quale era necessario ricavare almeno i due terzi del proprio reddito personale dall esercizio dell attività agricola, e dedicare a tale attività almeno i due terzi del proprio tempo di lavoro complessivo. All imprenditore agricolo professionale, a condizione che sia iscritto nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale, sono riconosciute tutte le agevolazioni tributarie in materia di imposte indirette e creditizie che in precedenza erano riservate alle persone fisiche in possesso della qualifica di coltivatore diretto (art. 1, quarto comma, del d.lgs. 29 marzo 2004, n. 99). Le agevolazioni fiscali per l'acquisto dei terreni agricoli spettano anche a chi non ha ancora ottenuto la qualifica di imprenditore agricolo professionale, purché abbia già presentato la domanda all'ufficio regionale competente, che ne rilascia certificazione, e si sia iscritto alla gestione previdenziale e assistenziale; la qualifica deve essere ottenuta entro ventiquattro mesi, a pena di decadenza dalle agevolazioni (art. 1, comma 5-ter, del d.lgs. 29 marzo 2004, n. 99). Non spetta, invece, agli imprenditori agricoli professionali il diritto di prelazione per l'acquisto dei terreni condotti in affitto o confinanti, che resta una prerogativa esclusiva dei coltivatori diretti e delle società agricole di persone in cui almeno la metà dei soci sia coltivatore diretto.

11 Le società agricole Le agevolazioni in precedenza riservate esclusivamente agli imprenditori agricoli individuali sono state estese anche a chi opera in forma associata. La nuova qualifica di imprenditore agricolo professionale (iap), che ha sostituito quella di imprenditore agricolo a titolo principale, è stata espressamente riconosciuta anche alle società agricole di ogni tipo, le cui caratteristiche sono state completamente ridefinite dalla riforma. Le società agricole possono essere costituite nella forma di società di persone (società semplici, s.n.c. o s.a.s.), società di capitali (s.r.l. o s.p.a.) e cooperative, ma devono essere sempre presenti tre requisiti, due di carattere formale, che riguardano il contenuto dell'atto costitutivo o dello statuto, e il terzo di natura sostanziale, che riguarda le persone dei soci o degli amministratori. Il primo requisito riguarda l oggetto sociale. La società deve avere come oggetto esclusivo l'esercizio dell'agricoltura e delle attività connesse, individuate dall'art del codice civile. Ricordiamo che secondo la nuova formulazione di questa norma rientrano tra le attività agricole la coltivazione del fondo, la silvicoltura, l allevamento di animali e tutte le attività connesse, cioè: - le attività dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall allevamento di animali; - la fornitura di beni o servizi utilizzando prevalentemente le attrezzature o risorse dell azienda agricola; - l agriturismo. Il secondo requisito è relativo alla ragione sociale o denominazione, che deve sempre contenere l'indicazione società agricola.

12 Il terzo requisito, sicuramente il più importante, è diverso secondo il tipo di società prescelto. Nelle società di persone almeno uno dei soci deve essere in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o coltivatore diretto, mentre gli altri soci possono anche non essere agricoltori, indipendentemente dal loro numero. Nelle società in accomandita semplice (s.a.s.) deve essere imprenditore agricolo professionale almeno un socio accomandatario. Nelle società di capitali deve essere imprenditore agricolo professionale o coltivatore diretto almeno un amministratore. Dato che nelle società di capitali gli amministratori possono anche non essere soci, possiamo avere una società agricola in cui nessuno dei soci è un agricoltore, e magari solo uno dei membri del consiglio di amministrazione, del tutto ininfluente nelle decisioni, è in possesso della qualifica di iap. Potremmo anche ipotizzare una società unipersonale in cui il socio unico non è agricoltore, e solo uno degli amministratori riveste la qualifica prevista dalla legge. Le agevolazioni raggiungono, in questo caso, la loro massima estensione, e rappresentano un notevole incentivo alla costituzione di società agricole. Nelle società cooperative, infine, occorre invece che almeno un amministratore, che sia anche socio, abbia la qualifica di imprenditore agricolo professionale o coltivatore diretto. Ricordiamo però che la qualifica di imprenditore agricolo professionale può essere apportata dall'amministratore a una sola società (art. 1, comma 3-bis, del d.lgs. 29 marzo 2004, n. 99). Il riferimento all' amministratore che apporta la qualifica si riferisce alle fattispecie in cui la qualificazione della società come agricola dipende dalla qualifica apportata dall amministratore, e quindi alle sole società di capitali e cooperative. Nelle società di persone, infatti, la qualifica di imprenditore agricolo professionale o

13 coltivatore diretto deve essere presente in capo ad almeno uno dei soci, il fatto che questo sia anche amministratore non è determinante. Questa interpretazione è stata confermata anche l amministrazione finanziaria (Agenzia delle entrate, Direzione Regionale dell Emilia Romagna, risposta a interpello n /2006, prot /2006 in data 20 luglio 2006). L'amministratore di società agricola di capitali e il socio di società agricola di persone possono acquisire la qualifica di imprenditore agricolo professionale in virtù dell'attività svolta nell'ambito della società agricola, purché siano in possesso delle competenze professionali in campo agricolo, dedichino all'attività svolta nell'ambito della società agricola almeno la metà del proprio tempo di lavoro e ne ricavino almeno la metà del proprio reddito (escluse le pensioni). Le somme percepite per l'attività svolta nelle società agricole consentono l'iscrizione nella gestione previdenziale agricola. Le società agricole in possesso dei requisiti sopra elencati possono oggi usufruire di tutte le agevolazioni tributarie in materia di imposte indirette e creditizie che finora erano riservate ai coltivatori diretti, cioè alle persone fisiche che dedicano la propria attività manuale alla coltivazione del terreno. Al momento dell acquisto di terreni agricoli le società agricole possono dunque richiedere le agevolazioni per la formazione e l arrotondamento della piccola proprietà contadina (PPC). Le società agricole possono chiedere le agevolazioni fiscali per l'acquisto dei terreni agricoli anche prima di avere ottenuto la qualifica di imprenditore agricolo professionale, purché abbiano già presentato la domanda all'ufficio regionale competente, che ne rilascia certificazione, e il socio o l'amministratore abbia la qualifica di iap o coltivatore diretto (o almeno abbia presentato la domanda per ottenere la qualifica di iap) e sia già iscritto alla gestione previdenziale; la

14 qualifica deve essere ottenuta entro ventiquattro mesi, a pena di decadenza dalle agevolazioni. Ricordiamo infine che tutte le società agricole possono scegliere di essere tassate in base al reddito catastale dei terreni, anziché sul bilancio. Questa possibilità, che avrebbe dovuto essere limitata alle sole società semplici agricole a partire dal 2015, è stata invece confermata senza alcun limite temporale per le società agricole di ogni genere dalla legge di stabilità per il L iscrizione previdenziale e assistenziale L iscrizione alla gestione previdenziale e assistenziale agricola dell INPS è condizione essenziale per ottenere l applicazione delle agevolazioni fiscali per la piccola proprietà contadina. E inoltre espressamente richiesta l iscrizione alla gestione previdenziale e assistenziale agricola per la richiesta delle agevolazioni fiscali sull acquisto di fondi agricoli da parte di chi non ha ancora ottenuto la qualifica di imprenditore agricolo professionale, ma ha soltanto presentato la domanda all'ufficio regionale competente, che ne rilascia certificazione, a condizione che la qualifica sia ottenuta entro ventiquattro mesi (art. 1, comma 5-ter, del d.lgs. 29 marzo 2004, n. 99). A differenza di quanto previsto dalla legge per la qualifica di imprenditore agricolo professionale, che può anche essere conseguita successivamente all atto di acquisto del fondo agricolo, purché prima dell acquisto sia stata presentata la domanda all ufficio regionale competente, l iscrizione alla gestione previdenziale e assistenziale agricola deve sempre avvenire prima della stipula dell atto di acquisto del fondo agricolo.

15 E essenziale, dunque, che chi vuole avvalersi della possibilità di richiedere le agevolazioni sotto condizione del successivo ottenimento della qualifica di imprenditore agricolo professionale, oltre a presentare la relativa domanda all ufficio regionale competente, faccia in modo di ottenere immediatamente l iscrizione alla gestione previdenziale e assistenziale agricola dell INPS. Le norme fiscali, infatti, non consentono l applicazione delle agevolazioni in seguito alla semplice presentazione della domanda di iscrizione all INPS. E necessario avere ottenuto l iscrizione INPS prima della stipula dell atto di acquisto del fondo agricolo. Ciò può essere un problema, perché l INPS normalmente non accetta l iscrizione nella gestione previdenziale e assistenziale agricola da parte di chi non ha già in corso un attività agricola. D altra parte, chi sta per acquistare un fondo agricolo può anche non essere già un agricoltore, e avere intenzione di iniziare l attività agricola dopo l acquisto, proprio sul fondo acquistato. E per questo che la legge di riforma dell impresa agricola ha introdotto la possibilità di applicare provvisoriamente le agevolazioni fiscali anche all acquisto di terreni da parte di chi non ha ancora ottenuto la qualifica di imprenditore agricolo professionale, purché abbia già presentato la domanda all'ufficio regionale competente, che ne rilascia certificazione; la qualifica deve essere ottenuta entro ventiquattro mesi, a pena di decadenza dalle agevolazioni. La legge richiede però che l acquirente sia già iscritto alla gestione previdenziale e assistenziale agricola dell INPS. Per risolvere questo problema è intervenuto il Direttore Generale dell INPS con una circolare, disponendo che le Sedi devono iscrivere con riserva coloro che, anche se non in possesso dei requisiti, presentino apposita certificazione, rilasciata dalla Regione, comprovante solo l avvenuta presentazione della domanda per ottenere la qualifica di imprenditore agricolo professionale (Circolare INPS del 24 marzo 2006, n. 48). La circolare prevede inoltre che Costoro saranno cancellati ab origine dalla gestione previdenziale se dopo 24 mesi dalla data di presentazione della

16 citata istanza alla Regione - o dopo il diverso termine stabilito dalla Regione - non risultino in possesso della certificazione della qualifica rilasciata dalla Regione. L INPS ha dunque introdotto la formula di iscrizione con riserva, per consentire l iscrizione nella gestione previdenziale e assistenziale agricola a chi non è ancora in possesso dei requisiti per l iscrizione, ma dimostra di avere presentato alla Regione competente la domanda per ottenere la qualifica di imprenditore agricolo professionale. Naturalmente, trattandosi di iscrizione con riserva, sarà cancellata se entro il termine previsto dalla legge, ordinariamente di ventiquattro mesi, il soggetto non ottiene l attribuzione della qualifica di imprenditore agricolo professionale da parte della Regione competente. Purtroppo, però, non sempre le sedi periferiche dell INPS tengono conto di questa circolare. E infatti capitato di veder negare l iscrizione, sia pure con riserva, a chi non ha già in corso un attività agricola, in contrasto con quanto previsto dalla legge e dalla circolare del direttore generale dell INPS. In questo caso occorre trovare un modo per iniziare l attività agricola prima dell acquisto del terreno, magari stipulando provvisoriamente un contratto di affitto. La decadenza dall agevolazione PPC La legge prevede la decadenza dell'agevolazione, con il conseguente recupero delle imposte e le relative sanzioni, se l'acquirente cede volontariamente i terreni, a qualsiasi titolo, oppure cessa di coltivarli o di condurli direttamente prima che siano trascorsi cinque anni dall'acquisto (art. 2, comma 4-bis, della legge n. 25 del 26 febbraio 2010). Non comportano mai decadenza dalle agevolazioni la successione a causa di morte e l'espropriazione per pubblica utilità.

17 Il decreto legislativo di orientamento per il settore agricolo (d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228), entrato in vigore il 30 giugno 2001, aveva già ridotto il periodo di decadenza a soli cinque anni in luogo dei dieci anni richiesti in precedenza. La formulazione della norma faceva sì che le nuove regole si applicassero a tutti gli atti di acquisto stipulati a partire dal 30 giugno 2001 e agli acquisti effettuati prima del 30 giugno 1996, escludendo sorprendentemente quelli avvenuti tra il 30 giugno 1996 e il 29 giugno 2001, cioè nei cinque anni precedenti all'entrata in vigore della legge di riforma. A tale conseguenza aberrante ha in seguito posto rimedio l'amministrazione finanziaria, precisando che il limite si intende ridotto a cinque anni indipendentemente dalla data dell'acquisto, purché la rivendita sia avvenuta dopo il 30 giugno 2001 (Circolare n. 63E del 26 novembre 2007). Prima che siano trascorsi cinque anni, è comunque concessa la facoltà di trasferire o affittare il terreno a favore del coniuge, di parenti entro il terzo grado o di affini entro il secondo grado che esercitino l attività di imprenditore agricolo, a condizione che si mantenga la destinazione agricola del fondo (art. 11, comma 3, del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228). Questa norma ha reso più facile la riorganizzazione dell azienda agricola all interno della famiglia, rimuovendo quello che rappresentava un grosso ostacolo al trasferimento della proprietà dei terreni, o quanto meno della gestione dell azienda, alle nuove generazioni. L'Agenzia delle entrate ha precisato che non comporta la decadenza dalle agevolazioni PPC neanche l affitto del fondo a favore di una società agricola costituita tra l'acquirente, il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado, a patto che il concedente continui a coltivare direttamente il fondo acquistato con le agevolazioni (Risoluzione dell'agenzia delle entrate n. 279/E del 4 luglio 2008).

18 L'Agenzia delle Entrate ha ritenuto infine che il conferimento di un fondo agricolo, acquistato con le agevolazioni per la PPC, in una società agricola in accomandita semplice, della quale il coltivatore diretto sia socio accomandatario e gli altri soci siano il coniuge e un figlio, effettuato nel quinquennio successivo all acquisto, non comporta la decadenza dalle agevolazioni, perché si tratta di un'operazione finalizzata a promuovere lo sviluppo e la modernizzazione dell attività agricola, coerentemente con la ratio che ha ispirato gli interventi legislativi volti a riconoscere la qualifica di imprenditore agricolo anche alle società (Risoluzione dell'agenzia delle entrate n. 455/E del 1 dicembre 2008). L'Agenzia delle entrate ha ritenuto invece applicabile la decadenza in caso di conferimento di terreni acquistati con le agevolazioni PPC in una società agricola a responsabilità limitata di nuova costituzione, prima del decorso dei cinque anni dall acquisto (Risoluzione dell'agenzia delle entrate n. 227/E del 18 agosto 2009). Acquistare un fondo affittato La legge prevede la decadenza dalle agevolazioni PPC in caso di alienazione volontaria o di cessazione della coltivazione o conduzione diretta dei terreni agricoli prima che siano trascorsi cinque anni dall'atto di acquisto (art. 2, comma 4-bis, della legge n. 25 del 26 febbraio 2010). Non c'è dubbio, quindi, che decada dall'agevolazione chi concede in affitto i terreni agricoli acquistati prima che siano trascorsi cinque anni dall'acquisto. Ma cosa succede se i terreni agricoli sono già condotti in affitto da terzi, in forza di un contratto in corso al momento dell'atto di acquisto?

19 La questione è di particolare rilevanza anche perché, come è noto, la presenza sul fondo di un affittuario coltivatore diretto normalmente esclude il diritto di prelazione in capo ai confinanti. La finalità della norma che ha introdotto le agevolazioni per la piccola proprietà contadina è quella di favorire l'acquisto dei terreni agricoli da parte di chi si dedica professionalmente all'attività agricola (imprenditore agricolo professionale, coltivatore diretto, società agricola). E' chiaro, dunque, che il presupposto dell'agevolazione è che l'acquirente coltivi direttamente i terreni acquistati, e la presenza di un altro soggetto quale affittuario del fondo agricolo impedisce, ovviamente, la coltivazione da parte del proprietario. Tuttavia, non si può fare a meno di considerare che la presenza di un contratto di affitto prossimo alla scadenza (o comunque di breve durata) consentirebbe comunque l'inizio della coltivazione diretta da parte dell'acquirente in un tempo ragionevole, e non vi sarebbe quindi motivo di negare l'applicabilità dell'agevolazione. Ciò vale, in modo particolare, quando la scadenza del contratto di affitto in corso è prevista in concomitanza con il termine dell'annata agraria, dato che nel mondo agricolo è assolutamente normale che l'effettiva consegna del fondo, sia in caso di compravendita sia al termine dell'affitto agrario, avvenga dopo il raccolto, e quindi al termine dell'annata agraria, per consentire a chi ha lavorato il terreno nell'anno precedente di raccoglierne i frutti, e al nuovo conduttore di provvedere fin dall'inizio alle lavorazioni necessarie per l'inizio del nuovo ciclo stagionale, ed eventualmente alla semina. Per queste ragioni, pur in mancanza di una specifica disposizione normativa, molti uffici periferici dell'agenzia delle entrate sono orientati nel senso di concedere le agevolazioni fiscali per la piccola proprietà contadina anche in caso di acquisto di un fondo agricolo condotto in affitto da terzi, purché il contratto non si prolunghi

20 oltre la fine dell'annata agraria in corso (sia per scadenza naturale, sia a seguito di risoluzione consensuale del contratto pattuita dall'affittuario con il venditore, prima della vendita del fondo, oppure anche con l'acquirente, dopo la stipula dell'atto di compravendita). In tal senso si è anche espressa anche la giurisprudenza, seppure in modo isolato (Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, Sez. LXVII, 28 febbraio 2011, n. 62). In ogni caso, considerando le conseguenze della decadenza dall'agevolazione fiscale, soprattutto nel caso di acquisto di fondi agricoli di rilevante valore, è consigliabile un atteggiamento prudente, che prevede la risoluzione del contratto di affitto, ove presente, prima della stipula dell'atto di compravendita o contestualmente allo stesso. L acquisto dell agricoltore senza agevolazioni La formulazione delle nuove norme sull imposta di registro, come risultante dalle numerose variazioni apportate dal legislatore prima della loro entrata in vigore, prevede l applicazione dell imposta di registro con l aliquota del 12 per cento soltanto al trasferimento ha per oggetto terreni agricoli e relative pertinenze a favore di soggetti diversi dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale. Si può pertanto affermare che il trasferimento di terreni agricoli e relative pertinenze a favore di coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale (in assenza di agevolazioni) è soggetto all imposta di registro con l aliquota ordinaria del 9 per cento, trovando applicazione l aliquota residuale prevista per il trasferimento a titolo oneroso della proprietà di beni immobili in genere.

Il trasferimento della proprietà fondiaria

Il trasferimento della proprietà fondiaria Paolo Tonalini Notaio Il trasferimento della proprietà fondiaria Le nuove imposte di registro Le agevolazioni per l acquisto dei terreni agricoli Il passaggio generazionale della proprietà fondiaria Il

Dettagli

AGEVOLAZIONI. Sommario: 1) Agevolazioni prima casa in sede di. acquisto a titolo oneroso; B) Per i trasferimenti

AGEVOLAZIONI. Sommario: 1) Agevolazioni prima casa in sede di. acquisto a titolo oneroso; B) Per i trasferimenti AGEVOLAZIONI Sommario: 1) Agevolazioni prima casa in sede di acquisto a titolo oneroso; B) Per i trasferimenti soggetti ad Imposta sul Valore Aggiunto; imposte ipotecarie e catastali in caso di agevolazioni

Dettagli

Imposte di registro, ipotecaria, catastale e di bollo, tasse ipotecarie, tributi catastali

Imposte di registro, ipotecaria, catastale e di bollo, tasse ipotecarie, tributi catastali di registro, ipotecaria, catastale e di bollo, tasse ipotecarie, tributi catastali dal 1 gennaio 2014 Le nuove disposizioni sono contenute nell art. 10, D.lgs. 14 marzo 2011, n. 23, come modificato dal

Dettagli

AGEVOLAZIONI FISCALI 2014 cosa cambia e cosa resta invariato

AGEVOLAZIONI FISCALI 2014 cosa cambia e cosa resta invariato STUDIO NOTARILE GIANLUCA CESARE PLATANIA Via dei Partigiani 5 - Bergamo Tel. 035 235001 - Fax 035 235868 www.notaioplatania.it email: gplatania@notariato.it AGEVOLAZIONI FISCALI 2014 cosa cambia e cosa

Dettagli

TRASFERIMENTI A TITOLO ONEROSO DI IMMOBILI. Imposte dal 1 gennaio 2014

TRASFERIMENTI A TITOLO ONEROSO DI IMMOBILI. Imposte dal 1 gennaio 2014 TRASFERIMENTI A TITOLO ONEROSO DI IMMOBILI dal 1 gennaio 2014 1. NORME 1.1. DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2011, n. 23 Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale. (GU n.67 del 23-3-2011 )

Dettagli

OGGETTO: Le nuove imposte d atto sui trasferimenti immobiliari

OGGETTO: Le nuove imposte d atto sui trasferimenti immobiliari Informativa per la clientela di studio N. 04 del 08.01.2014 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Le nuove imposte d atto sui trasferimenti immobiliari Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

LE NUOVE IMPOSTE DI REGISTRO E IPOCARIE E CATASTALI, PER I TRASFERIMENTI IMMOBILIARI

LE NUOVE IMPOSTE DI REGISTRO E IPOCARIE E CATASTALI, PER I TRASFERIMENTI IMMOBILIARI LE NUOVE IMPOSTE DI REGISTRO E IPOCARIE E CATASTALI, PER I TRASFERIMENTI IMMOBILIARI Relatore Dott. Massimo CARIELLO Notaio in Pisa L'art.26 del D.L. 12 settembre 2013 n.104 ( Misure urgenti in materia

Dettagli

CIRCOLARE n. 8 del 24 marzo 2014 LE NOVITA DELL IMPOSIZIONE INDIRETTA SUI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI

CIRCOLARE n. 8 del 24 marzo 2014 LE NOVITA DELL IMPOSIZIONE INDIRETTA SUI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI \ CIRCOLARE n. 8 del 24 marzo LE NOVITA DELL IMPOZIONE INDIRETTA SUI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI INDICE 1. PREMESSA 2. LE IMPOSTE INDIRETTE APPLICABILI 1 GENNAIO 3. L AGEVOLAZIONE PRIMA CASA 3.1 Trasferimento

Dettagli

Dott. Gaetano Petrelli N O T A I O

Dott. Gaetano Petrelli N O T A I O Dott. Gaetano Petrelli N O T A I O Corso Cobianchi, 62 - Verbania (VB) Tel. 0323.516881 - Fax 0323.581832 Cod.Fisc. PTR GTN 62D25 F848T P. IVA 01302980030 IMPRENDITORE AGRICOLO PROFESSIONALE Il D. Lgs.

Dettagli

AGEVOLAZIONI PRIMA CASA

AGEVOLAZIONI PRIMA CASA AGEVOLAZIONI PRIMA CASA (Norme a aliquote nel tempo) 1) NORMATIVA IN VIGORE: 1A) Trasferimenti a titolo oneroso 1B) Trasferimenti a titolo gratuito 2) TRASFERIMENTI A TITOLO ONEROSO EVOLUZIONE NORMATIVA

Dettagli

Gli aspetti soggettivi della prelazione agraria

Gli aspetti soggettivi della prelazione agraria Gli aspetti soggettivi della prelazione agraria Paolo Tonalini Notaio Il diritto di prelazione agraria consiste nel diritto di essere preferiti ad altri per l acquisto di un fondo agricolo, a parità di

Dettagli

LA NUOVA IMPOSTA DI REGISTRO PER I TRASFERIMENTI IMMOBILIARI DAL 2014

LA NUOVA IMPOSTA DI REGISTRO PER I TRASFERIMENTI IMMOBILIARI DAL 2014 INFORMATIVA N. 229 18 SETTEMBRE 2013 IMPOSTE INDIRETTE LA NUOVA IMPOSTA DI REGISTRO PER I TRASFERIMENTI IMMOBILIARI DAL 2014 Art. 10, D.Lgs. n. 23/2011 Art. 26, DL n. 104/2013 Nell ambito del Decreto c.d.

Dettagli

INFORMATIVA N. 23/2013. Novità concernenti le imposte d atto applicabili agli atti immobiliari dall 1.1.2014

INFORMATIVA N. 23/2013. Novità concernenti le imposte d atto applicabili agli atti immobiliari dall 1.1.2014 STUDIO RENZO GORINI DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE LEGALE COMO 5.11.2013 22100 COMO - VIA ROVELLI, 40 TEL. 031.27.20.13 www.studiogorini.it FAX 031.27.33.84 E-mail: segreteria@studiogorini.it INFORMATIVA

Dettagli

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIU FREQUENTI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIU FREQUENTI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI Aggiornato al 26 giugno 2012!!"#$%%$&'!!"#%$%! ()*+,-. *,*""///+, &*0#&%1%2* $! 3%! PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIU FREQUENTI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI A) - VENDITE DI FABBRICATI

Dettagli

La tassazione dei trasferimenti immobiliari a titolo oneroso dal 1 gennaio 2014

La tassazione dei trasferimenti immobiliari a titolo oneroso dal 1 gennaio 2014 N.25 del 29.01.2014 Le Daily News A cura di Ennio Vial e Vita Pozzi La tassazione dei trasferimenti immobiliari a titolo oneroso dal 1 gennaio 2014 Il D.L. n.104/2013, convertito dalla Legge n.128 del

Dettagli

TAVOLA SINOTTICA DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIU FREQUENTI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI

TAVOLA SINOTTICA DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIU FREQUENTI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI TAVOLA SINOTTICA DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIU FREQUENTI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI A) - VENDITE DI FABBRICATI DA PRIVATI: 1) - Prima casa e/o relative pertinenze - vendita da privato - Imposta di registro:

Dettagli

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 Sommario 1. Inquadramento normativo generale 2. Trasferimenti di fabbricati 3. terreni edificabili 4. terreni agricoli 5. Successioni

Dettagli

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIÙ FREQUENTI ATTI IMMOBILIARI

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIÙ FREQUENTI ATTI IMMOBILIARI PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIÙ FREQUENTI ATTI IMMOBILIARI A) VENDITE DI FABBRICATI DA PRIVATI: 1) Prima casa e/o relative pertinenze - vendita da privato - Imposta di registro:

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 2/E R RrRrrr Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Modifiche alla tassazione applicabile, ai fini dell imposta di registro, ipotecaria e catastale, agli atti di trasferimento o di costituzione

Dettagli

AGEVOLAZIONI ACQUISTO PRIMA CASA La Guida 2016

AGEVOLAZIONI ACQUISTO PRIMA CASA La Guida 2016 AGEVOLAZIONI ACQUISTO PRIMA CASA La Guida 2016 Notizie e ricerche a cura del Rag.Paolo Sardi In merito alla residenza ai fini del godimento delle agevolazioni fiscali I requisiti necessari per usufruire

Dettagli

RISOLUZIONE N. 26/E. Roma, 6 marzo 2015

RISOLUZIONE N. 26/E. Roma, 6 marzo 2015 RISOLUZIONE N. 26/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 marzo 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica applicabilità delle agevolazioni in materia di piccola proprietà contadina alle pertinenze dei terreni

Dettagli

INDICE n.9 Novembre 2013

INDICE n.9 Novembre 2013 INDICE n.9 Novembre 2013 1 PREMESSA...2 2 NOVITA' GIA' INTRODOTTE DAL D.LGS. 23/2011...2 Requisiti prima casa... 2 Regime IVA... 3 Tabelle riepilogative per tipologia di atto... 4 Trasferimento immobili

Dettagli

SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2014 pag. 102

SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2014 pag. 102 SERVIZI TRIBUTARI ANNO pag. 101 12 marzo 31/FS/om Imposta di registro, ipotecaria e cataste - Atti di trasferimento o di costituzione a titolo oneroso di diritti rei immobiliari Modifiche Chiarimenti -

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE CESSIONI A TITOLO GRATUITO AL COMUNE, DI AREE ED OPERE DI URBANIZZAZIONE

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE CESSIONI A TITOLO GRATUITO AL COMUNE, DI AREE ED OPERE DI URBANIZZAZIONE Città di Castel San Giovanni Provincia di Piacenza Settore IV: Sviluppo Urbano IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE CESSIONI A TITOLO GRATUITO AL COMUNE, DI AREE ED OPERE DI URBANIZZAZIONE Disposizione tecnico-organizzativa

Dettagli

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIU FREQUENTI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIU FREQUENTI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI !!"#$$#%&!!"$#$! '()*+, -%."%$/$ #! 0$! PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIU FREQUENTI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI A) - VENDITE DI FABBRICATI DA PRIVATI: 1) - Prima casa e/o relative

Dettagli

NOVITA FISCALI 2014 TASSAZIONE DEL SUBENTRO NEL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE

NOVITA FISCALI 2014 TASSAZIONE DEL SUBENTRO NEL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE NOVITA FISCALI 2014 TASSAZIONE DEL SUBENTRO NEL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE NOVITÀ IN MATERIA DI FISCALITÀ DEI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI Verona, 13 maggio 2014 Rosaria de Michele Responsabile Tributario

Dettagli

Regime di imposizione dei trasferimenti aventi ad oggetto terreni

Regime di imposizione dei trasferimenti aventi ad oggetto terreni Regime di imposizione dei trasferimenti aventi ad oggetto terreni Trasferimenti aventi ad oggetto terreni: nozioni introduttive e definizione di "terreno edificabile L'art 1 della Tariffa, parte Prima,

Dettagli

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIÙ FREQUENTI ATTI IMMOBILIARI

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIÙ FREQUENTI ATTI IMMOBILIARI Aggiornato al 29 dicembre 2013 Dott. Gaetano Petrelli N O T A I O Corso Cobianchi, 62 - Verbania (VB) Tel. 0323/516881 - Fax 0323/581832 E-mail: gpetrelli@notariato.it Sito internet: http://www.gaetanopetrelli.it

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO DI RIORDINO DELLE NORMATIVE

DECRETO LEGISLATIVO DI RIORDINO DELLE NORMATIVE Dlgs Codice Agricoltura 11.12.09 SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO DI RIORDINO DELLE NORMATIVE SULL ATTIVITA AGRICOLA INDICE TITOLO I DELLE INTEGRAZIONI AL CODICE CIVILE Art. 1 (Definizione di coltivatore

Dettagli

DOCUMENTI PER TRASFERIMENTI DI IMMOBILI AGRICOLI

DOCUMENTI PER TRASFERIMENTI DI IMMOBILI AGRICOLI DOCUMENTI PER TRASFERIMENTI DI IMMOBILI AGRICOLI Generalità delle parti e di eventuali testimoni e fidefacienti (nome, cognome, data di nascita, residenza), fotocopia della carta d identità non scaduta

Dettagli

NOTAIO Piazza Dante 10 48026 Russi (RA) Tel. 0544 583751 Fax 0544 586931 Mail:fpula@notariato.it - www.notaiopula.it

NOTAIO Piazza Dante 10 48026 Russi (RA) Tel. 0544 583751 Fax 0544 586931 Mail:fpula@notariato.it - www.notaiopula.it NOTAIO Piazza Dante 10 48026 Russi (RA) Tel. 0544 583751 Fax 0544 586931 Mail:fpula@notariato.it - www.notaiopula.it PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIU FREQUENTI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI

Dettagli

IL SISTEMA CONTRIBUTIVO DEGLI AGRICOLTORI

IL SISTEMA CONTRIBUTIVO DEGLI AGRICOLTORI IL SISTEMA CONTRIBUTIVO DEGLI AGRICOLTORI Coltivatori diretti e Iap (Imprenditori agricoli professionali) pagano i contributi previdenziali in base alla fascia di reddito agrario in cui è inquadrata l

Dettagli

Le Imposte per chi Vende un Immobile

Le Imposte per chi Vende un Immobile Le Imposte per chi Vende un Immobile La tassazione della plusvalenza Nella maggior parte dei casi, il privato che vende un bene immobile non paga alcuna tassa, anche se di solito ottiene un guadagno grazie

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 2/E R RrRrrr Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Modifiche alla tassazione applicabile, ai fini dell imposta di registro, ipotecaria e catastale, agli atti di trasferimento o di costituzione

Dettagli

TASSAZIONE ATTI IMMOBILIARI e SUCCESSIONI

TASSAZIONE ATTI IMMOBILIARI e SUCCESSIONI TASSAZIONE ATTI IMMOBILIARI e SUCCESSIONI A cura di Elena Galeotti Direzione Regionale Toscana Versione gennaio 2010 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Agevolazione prima casa

Agevolazione prima casa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 109 11.04.2014 Agevolazione prima casa Criteri diversi per atti soggetti a IVA e atti soggetti a imposta proporzionale di registro Categoria:

Dettagli

AGEVOLAZIONI FISCALI riguardanti L'ASSEGNAZIONE IN PROPRIETA' DI ALLOGGI DI COOPERATIVE DI ABITAZIONE

AGEVOLAZIONI FISCALI riguardanti L'ASSEGNAZIONE IN PROPRIETA' DI ALLOGGI DI COOPERATIVE DI ABITAZIONE AGEVOLAZIONI FISCALI riguardanti L'ASSEGNAZIONE IN PROPRIETA' DI ALLOGGI DI COOPERATIVE DI ABITAZIONE (normativa in vigore dall'01/01/2001) ALIQUOTA IVA L'applicazione dell'iva con aliquota ridotta (4%)

Dettagli

Circolare N.179 del 6 Dicembre 2013

Circolare N.179 del 6 Dicembre 2013 Circolare N.179 del 6 Dicembre 2013 Cessione di immobili. La disciplina fiscale dell acquisto, della vendita, gli oneri e le agevolazioni fiscali Gentile cliente, desideriamo informarla che l Agenzia delle

Dettagli

CESSIONI DI FABBRICATI O PORZIONI DI FABBRICATO NELL ESERCIZIO DI IMPRESE [ALIQUOTE IVA]

CESSIONI DI FABBRICATI O PORZIONI DI FABBRICATO NELL ESERCIZIO DI IMPRESE [ALIQUOTE IVA] CESSIONI DI FABBRICATI O PORZIONI DI FABBRICATO NELL ESERCIZIO DI IMPRESE [ALIQUOTE IVA] 1 Disciplina e principi L imposta sul valore aggiunto, disciplinata dal d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 633, si applica

Dettagli

Le tasse per chi vende un immobile

Le tasse per chi vende un immobile NOTAIO PAOLO TONALINI Via Dallagiovanna 19-27049 STRADELLA (PV) Telefono 0385 48564 - Fax 0385 43443 Viale Cesare Battisti 17-27100 PAVIA Telefono 0382 530207 - Fax 0382 306455 e-mail: notaio@tonalini.it

Dettagli

CIRCOLARE N. 31/E. Roma, 7 giugno 2010. OGGETTO: Agevolazioni prima casa chiarimenti. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 31/E. Roma, 7 giugno 2010. OGGETTO: Agevolazioni prima casa chiarimenti. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 31/E Direzione Centrale Normativa Roma, 7 giugno 2010 OGGETTO: Agevolazioni prima casa chiarimenti 2 INDICE PREMESSA...3 1. TRATTAMENTO FISCALE DELLE PERTINENZE DESTINATE A SERVIZIO DI CASE

Dettagli

Capitolo III IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE

Capitolo III IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE 1. IMPOSTA IPOTECARIA IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE Vi sono soggette le formalità di trascrizione, iscrizione, rinnovazione ed annotazione eseguite nei pubblici registri immobiliari. Per quanto riguarda

Dettagli

NOVITA RELATIVE ALLE IMPOSTE DI REGISTRO IPOTECARIE E CATASTALI NELLA TASSAZIONE DEI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI DALL 1.1.2014

NOVITA RELATIVE ALLE IMPOSTE DI REGISTRO IPOTECARIE E CATASTALI NELLA TASSAZIONE DEI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI DALL 1.1.2014 NOVITA RELATIVE ALLE IMPOSTE DI REGISTRO IPOTECARIE E CATASTALI NELLA TASSAZIONE DEI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI DALL 1.1.2014 Lavoro della Commissione Imposte Indirette dell Ordine dei Dottori Commercialisti

Dettagli

TRASFERIMENTI di IMMOBILI AUMENTO dell'imposizione INDIRETTA

TRASFERIMENTI di IMMOBILI AUMENTO dell'imposizione INDIRETTA Circolare informativa per la clientela n. 29/2013 del 17 ottobre 2013 TRASFERIMENTI di IMMOBILI AUMENTO dell'imposizione INDIRETTA In questa Circolare 1. Decreto «Imu» 2. Decreto «istruzione» 3. Tassazione

Dettagli

IMPOSTE DI REGISTRO, IPOTECARIE E CATASTALI: NOVITÀ 2014

IMPOSTE DI REGISTRO, IPOTECARIE E CATASTALI: NOVITÀ 2014 IMPOSTE DI REGISTRO, IPOTECARIE E CATASTALI: NOVITÀ 2014 REGISTRO SUI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI Ordinaria 9% Prima casa 2% Terreni agricoli 12% Minimo 1.000 euro Ipotecarie e catastali 50+ 50 euro Assorbiti

Dettagli

Società agricole e ICI. Stefano Spina

Società agricole e ICI. Stefano Spina Società agricole e ICI Stefano Spina 1 AZIENDE AGRICOLE SOCIETÀ AGRICOLE 2 IVA L IVA IN AGRICOLTURA Art.34 DPR 26.10.72 n.633 La disciplina IVA per il settore agricolo prescinde dalla qualifica di azienda

Dettagli

L ACQUISTO DELLA PRIMA CASA

L ACQUISTO DELLA PRIMA CASA AGENZIA IMMOBILIARE LUNIGIANA 2000 Via Apua 24-26, AULLA (MS) Tel 0187.421400 Fax 0187.424684 Cell 335.5383266 335.1321250 E-mail: lunigiana2000@lunigiana.it Web: www.lunigiana2000.it www.lunigiana2000.com

Dettagli

TASSAZIONE ATTI IMMOBILIARI e SUCCESSIONI

TASSAZIONE ATTI IMMOBILIARI e SUCCESSIONI TASSAZIONE ATTI IMMOBILIARI e SUCCESSIONI A cura di Elena Galeotti Ufficio Servizi al Contribuente Aggiornato al 1 gennaio 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Il vecchio contadino in viaggio verso l Europa. Dove va il diritto agrario oggi?

Il vecchio contadino in viaggio verso l Europa. Dove va il diritto agrario oggi? Il vecchio contadino in viaggio verso l Europa. Dove va il diritto agrario oggi? Delle molte definizioni che sono state date, quella del «diritto della produzione agricola» o «diritto dell agricoltura»

Dettagli

CHI DEVE PAGARE L'IMU:

CHI DEVE PAGARE L'IMU: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Il Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n. 23, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale, ha istituito con gli articoli 8 e 9 la nuova Imposta municipale

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI PER L ACQUISTO DELLA PRIMA CASA E DELLE PERTINENZE

LE AGEVOLAZIONI PER L ACQUISTO DELLA PRIMA CASA E DELLE PERTINENZE LE AGEVOLAZIONI PER L ACQUISTO DELLA PRIMA CASA E DELLE PERTINENZE Chi acquista la prima casa da un privato (o comunque da un soggetto diverso dall'impresa costruttrice) paga l imposta di registro del

Dettagli

Agenzia delle Entrate, circolare 7 maggio 2001, n. 44/E, Imposta sulle successioni e sulle donazioni - Legge 21 novembre 2000, n. 342, articolo 69.

Agenzia delle Entrate, circolare 7 maggio 2001, n. 44/E, Imposta sulle successioni e sulle donazioni - Legge 21 novembre 2000, n. 342, articolo 69. Agenzia delle Entrate, circolare 7 maggio 2001, n. 44/E, Imposta sulle successioni e sulle donazioni - Legge 21 novembre 2000, n. 342, articolo 69. Premessa L'articolo 69 della legge 21 novembre 2000,

Dettagli

6 LA CESSIONE DEL FABBRICATO

6 LA CESSIONE DEL FABBRICATO IN PRATICA 6 LA CESSIONE DEL FABBRICATO Nel caso di cessione del fabbricato, sia per atto tra vivi che mortis causa, si possono presentare, come vedremo nel capitolo, diverse problematiche di carattere

Dettagli

LA NUOVA TASSAZIONE DEI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LE NOVITÀ DAL 1 GENNAIO 2014

LA NUOVA TASSAZIONE DEI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LE NOVITÀ DAL 1 GENNAIO 2014 LA NUOVA TASSAZIONE DEI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LE NOVITÀ DAL 1 GENNAIO 2014 Dal 1 gennaio 2014 entra in vigore la normativa che il D. Lgs. 14 marzo 2011 n. 23 già dispose in materia di imposte di registro,

Dettagli

Tariffa PARTE PRIMA Atti soggetti a registrazione in termine fisso

Tariffa PARTE PRIMA Atti soggetti a registrazione in termine fisso D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131: Approvazione del Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro. (Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 1986 Supplemento Ordinario) Tariffa PARTE PRIMA

Dettagli

Fiscal Approfondimento

Fiscal Approfondimento Fiscal Approfondimento Il Focus di qualità N. 51 24.12.2013 La nuova tassazione dei trasferimenti immobiliari A partire dal 1 Gennaio 2014, effetto combinato D.lgs. 23/2011 e D.L. 104/2013, convertito

Dettagli

AGEVOLAZIONI FISCALI ACQUISTO PRIMA CASA

AGEVOLAZIONI FISCALI ACQUISTO PRIMA CASA AGEVOLAZIONI FISCALI ACQUISTO PRIMA CASA Da "Guida fiscale alla compravendita della casa" dell'agenzia delle entrate. Aggiornata con la Finanziaria 2007. Quando si acquista la prima casa si può godere

Dettagli

IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ANNO 2012

IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ANNO 2012 IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ANNO 2012 Il Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n. 23, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale, ha istituito con gli articoli 8 e 9 la nuova Imposta

Dettagli

Comune di LOREGGIA Provincia di PADOVA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)

Comune di LOREGGIA Provincia di PADOVA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) Allegato A Comune di LOREGGIA Provincia di PADOVA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. del INDICE Art. 1 Articolo 1 Oggetto

Dettagli

Imposta Unica Comunale (I.U.C.) ISTRUZIONI VERSAMENTO IN ACCONTO

Imposta Unica Comunale (I.U.C.) ISTRUZIONI VERSAMENTO IN ACCONTO COMUNE DI BAREGGIO Imposta Unica Comunale (I.U.C.) ISTRUZIONI VERSAMENTO IN ACCONTO Con la legge di Stabilità 2014 (L. 147 del 27/12/2013) è stata istituita, con decorrenza 1 gennaio 2014, la I.U.C. (Imposta

Dettagli

3. Detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici

3. Detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici CIRCOLARE gennaio 2014: La Legge di Stabilità e le altre novità fiscali Vi riepiloghiamo le principali e più rilevanti novità introdotte in materia fiscale dalla Legge 27.12.2013 n 147 (Legge di Stabilità

Dettagli

RISOLUZIONE N. 68/E. Con l interpello in esame, concernente l interpretazione dell articolo 32 del DPR n. 601 del 1973, è stato esposto il seguente:

RISOLUZIONE N. 68/E. Con l interpello in esame, concernente l interpretazione dell articolo 32 del DPR n. 601 del 1973, è stato esposto il seguente: RISOLUZIONE N. 68/E Roma, 3 luglio 2014 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Istanza di Interpello - Cessioni a titolo gratuito al Comune, di aree ed opere di urbanizzazione Applicabilità dell articolo

Dettagli

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Dettagli

notaio Marina Pesarin

notaio Marina Pesarin 29/11/2013 notaio Marina Pesarin Il nuovo regime della fiscalità immobiliare, in vigore dal 1 gennaio 2014, in relazione all'imposta di registro, ipotecaria e catastale Il termine fiscalità immobiliare

Dettagli

Disposizioni per favorire l accesso dei giovani all agricoltura e contenere il consumo di suoli agricoli

Disposizioni per favorire l accesso dei giovani all agricoltura e contenere il consumo di suoli agricoli Atti consiliari CONSIGLIO REGIONALE ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA LIGURIA *********************************************************************************************** IX LEGISLATURA - DOCUMENTI - PROPOSTE

Dettagli

A/ ESTREMI DELLA DOMANDA/DENUNCIA

A/ ESTREMI DELLA DOMANDA/DENUNCIA MODULO S5 Inizio, modifica, cessazione di attività nella sede legale di società, ente pubblico economico, consorzio, G.E.I.E., ed altri soggetti giuridici; attivita dell impresa AVVERTENZE GENERALI Soggetti

Dettagli

CESSIONI DI FABBRICATI O PORZIONI DI FABBRICATO NELL ESERCIZIO DI IMPRESE

CESSIONI DI FABBRICATI O PORZIONI DI FABBRICATO NELL ESERCIZIO DI IMPRESE CESSIONI DI FABBRICATI O PORZIONI DI FABBRICATO NELL ESERCIZIO DI IMPRESE [PRONTUARIO ALIQUOTE IVA] (a cura del notaio Raffaele Trabace) Anno 2012 Qualcuno dovrebbe spiegarmi perché dopo dieci anni di

Dettagli

TASSAZIONE E AGEVOLAZIONI SULLA PRIMA CASA: NOVITÀ 2016

TASSAZIONE E AGEVOLAZIONI SULLA PRIMA CASA: NOVITÀ 2016 STUDIO PASSARELLI Rag. Adriano Commercialista - Revisore Contabile Tributi Lavoro - Società Circolare informativa per la clientela TASSAZIONE E AGEVOLAZIONI SULLA PRIMA CASA: NOVITÀ 2016 In questa Circolare

Dettagli

Anno 2014 N.RF088. La Nuova Redazione Fiscale IMPOSTE TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: I CHIARIMENTI DELLE ENTRATE

Anno 2014 N.RF088. La Nuova Redazione Fiscale IMPOSTE TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: I CHIARIMENTI DELLE ENTRATE Anno 2014 N.RF088 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 13 OGGETTO IMPOSTE TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: I CHIARIMENTI DELLE ENTRATE RIFERIMENTI CIRCOLARE AG. ENTRATE N.

Dettagli

IMPOSTE SULLE COMPRAVENDITE IMMOBILIARI

IMPOSTE SULLE COMPRAVENDITE IMMOBILIARI IMPOSTE SULLE COMPRAVENDITE IMMOBILIARI Le imposte sugli atti traslativi a titolo oneroso (compravendite, permute, ecc.) della proprietà di immobili in genere e quelli traslativi o costitutivi di diritti

Dettagli

1. PREMESSA; 2. AGEVOLAZIONE "PRIMA CASA" AI FINI DELLE IMPOSTE INDIRETTE; 3. CASI PARTICOLARI: LE SOLUZIONI DEL MINISTERO

1. PREMESSA; 2. AGEVOLAZIONE PRIMA CASA AI FINI DELLE IMPOSTE INDIRETTE; 3. CASI PARTICOLARI: LE SOLUZIONI DEL MINISTERO AGEVOLAZIONI PRIMA CASA: I CHIARIMENTI DEL MINISTERO (PARTE II) 1 PREMESSA; 2 AGEVOLAZIONE "PRIMA CASA" AI FINI DELLE IMPOSTE INDIRETTE; 3 CASI PARTICOLARI: LE SOLUZIONI DEL MINISTERO Riferimenti normativi

Dettagli

INFORMATIVA I.M.U. SALDO 2013 1

INFORMATIVA I.M.U. SALDO 2013 1 COMUNE DI SANTA MARIA DI SALA Provincia di Venezia Piazza XXV Aprile, 1 30036 Tel 041.486788 Fax. 041.487379 C.F. / P.IVA 00625620273 WEB: www.santamariadisala.gov.it/ - EMAIL info@comune-santamariadisala.it

Dettagli

Si veda G. Rebecca, Piani particolareggiati, aree lottizzate e aree già urbanizzate: agevolazione dell'imposta di registro, in "il fisco'' n.

Si veda G. Rebecca, Piani particolareggiati, aree lottizzate e aree già urbanizzate: agevolazione dell'imposta di registro, in il fisco'' n. La procedura riepiloga in forma tabellare il trattamento fiscale applicabile alla cessione e alla locazione dei terreni. Inoltre, viene illustrato il trattamento impositivo applicabile alle operazioni

Dettagli

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute

Dettagli

R Roma, 29 maggio 2013

R Roma, 29 maggio 2013 CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa R Roma, 29 maggio 2013 OGGETTO: La tassazione degli atti notarili - Guida operativa - Testo unico dell imposta di registro, approvato con decreto del Presidente

Dettagli

Decadenza dalle agevolazioni per la piccola proprietà contadina in caso di affitto del terreno anche se di durata limitata

Decadenza dalle agevolazioni per la piccola proprietà contadina in caso di affitto del terreno anche se di durata limitata Decadenza dalle agevolazioni per la piccola proprietà contadina in caso di affitto del terreno anche se di durata limitata 1. Premessa. La sentenza n. 6688/2014 è tra le poche pronunce di legittimità sulla

Dettagli

STUDIO SERVIDIO VIA SANTO STEFANO, 11 40125 BOLOGNA ITALY TEL. (+39) 051 26.06.20 FAX (+39) 051 22.16.19. Bologna, 30 Settembre 2013

STUDIO SERVIDIO VIA SANTO STEFANO, 11 40125 BOLOGNA ITALY TEL. (+39) 051 26.06.20 FAX (+39) 051 22.16.19. Bologna, 30 Settembre 2013 DOTT. ANDREA ALBERGHINI DOTT. ALFREDO ODDONE DOTT. FEDERICO BENNI DOTT. DARIO CURTI DOTT. CLAUDIO MARCANTOGNINI DOTT. PIETRO BUFANO Bologna, 30 Settembre 2013 Oggetto: Circolare n. 32/2013 del 30 Settembre

Dettagli

RISOLUZIONE N. 341/E

RISOLUZIONE N. 341/E RISOLUZIONE N. 341/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 novembre 2007 OGGETTO: Istanza di interpello - Donazione di azienda e continuazione dell attività d impresa in forma societaria

Dettagli

Come fruire delle agevolazioni per la prima casa

Come fruire delle agevolazioni per la prima casa Come fruire delle agevolazioni per la prima casa Sono trascorsi, ormai, più di venti anni da quando, per la prima volta, il legislatore italiano (art. 1, comma 6, della legge 22 aprile 1982, n. 168) ha

Dettagli

PRIMA NOTA INFORMATIVA per il calcolo dell acconto dell Imposta Municipale Propria IMU Anno 2012

PRIMA NOTA INFORMATIVA per il calcolo dell acconto dell Imposta Municipale Propria IMU Anno 2012 PRIMA NOTA INFORMATIVA per il calcolo dell acconto dell Imposta Municipale Propria IMU Anno 2012 L art. 13 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni in Legge n. 214 del 22.12.2011,

Dettagli

IMU GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA PER L ANNO 2012

IMU GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA PER L ANNO 2012 COMUNE DI RIVERGARO Provincia di Piacenza IMU GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA PER L ANNO 2012 N.B.: IL CONSIGLIO COMUNALE DI RIVERGARO AD OGGI NON HA ADOTTATO ALCUN REGOLAMENTO SULLA

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI 1

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI 1 COMUNE DI TIGNALE PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI 1 1 Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 48 assunta nella seduta del 21 dicembre

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA COMUNE DI FANO (Provincia di Pesaro e Urbino) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI APPROVATO CON DELIBERAZIONE CONSILIARE N. 30 DEL 4.2.1999 MODIFICATO CON DELIBERAZIONI CONSILIARI:

Dettagli

Prot. n 154 Salerno, lì 12 Febbraio 2014

Prot. n 154 Salerno, lì 12 Febbraio 2014 Prot. n 154 Salerno, lì 12 Febbraio 2014 A tutti gli iscritti all Albo e nell Elenco Speciale LORO SEDI OGGETTO: Circolare n 32/2013. Libera Professione. Trasferimento di beni immobili: l'imposta di registro

Dettagli

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 20 20.03.2014 Benefici prima casa e separazione dei coniugi I recenti approdi della giurisprudenza di legittimità Categoria: Agevolazioni Sottocategoria:

Dettagli

Novità in tema di condizioni per gli acquisti della prima casa di abitazione nella Legge di Stabilità 2016

Novità in tema di condizioni per gli acquisti della prima casa di abitazione nella Legge di Stabilità 2016 Studio n. 5-2016/T Novità in tema di condizioni per gli acquisti della prima casa di abitazione nella Legge di Stabilità 2016 Approvato dall Area Scientifica Studi Tributari il 22 gennaio 2016 Lo studio

Dettagli

Giovanni Panzera Notaio in Bologna. TARIFFA NOTARILE aggiornata al 1 gennaio 2014

Giovanni Panzera Notaio in Bologna. TARIFFA NOTARILE aggiornata al 1 gennaio 2014 Giovanni Panzera Notaio in Bologna Via Garibaldi, 7-40124 Bologna ufficio atti tel 051-6447682 fax 051-581284 e-mail gpanzera@notariato.it cassa cambiali tel 051-580719 fax 051-581284 e-mail panzeraprotesti@email.it

Dettagli

FLUSSO DELLE ATTIVITÀ PER LA REGISTRAZIONE DEI DECRETI DI TRASFERIMENTO

FLUSSO DELLE ATTIVITÀ PER LA REGISTRAZIONE DEI DECRETI DI TRASFERIMENTO Direzione Provinciale di Latina FLUSSO DELLE ATTIVITÀ PER LA REGISTRAZIONE DEI DECRETI DI TRASFERIMENTO 1. TRASMISSIONE DELLA BOZZA DEL DECRETO DI TRASFERIMENTO Il cancelliere, o il professionista delegato

Dettagli

L APICOLTORE IMPRENDITORE AGRICOLO * * * PREMESSA. L articolo 2135 del codice civile (modificato nel 2001) definisce in modo chiaro la figura

L APICOLTORE IMPRENDITORE AGRICOLO * * * PREMESSA. L articolo 2135 del codice civile (modificato nel 2001) definisce in modo chiaro la figura Pag. 1 di 24 L APICOLTORE IMPRENDITORE AGRICOLO * * * PREMESSA L articolo 2135 del codice civile (modificato nel 2001) definisce in modo chiaro la figura dell imprenditore agricolo in chi esercita le attività

Dettagli

INFORMATIVA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO 2013. Novità acconto 2013

INFORMATIVA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO 2013. Novità acconto 2013 Comune di Piacenza Servizio Entrate INFORMATIVA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO Novità acconto Con il D.L. n. 102/ il legislatore ha escluso dal pagamento dell acconto dell IMU: le abitazioni principali

Dettagli

SIENA SINTESI MANOVRA MONTI INDICE

SIENA SINTESI MANOVRA MONTI INDICE SIENA SINTESI MANOVRA MONTI INDICE 1. MONETA ELETTRONICA PER LE PENSIONI 2. LIBRETTI DI DEPOSITO AL PORTATORE BANCARI O POSTALI 3. I.S.E.E. 4. DETRAZIONI RISTRUTTURAZIONI ED INTERVENTI PER RIQUALIFICAZIONE

Dettagli

La dichiarazione IMU

La dichiarazione IMU La dichiarazione IMU Fonti legislative: art. 10, comma 6, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504; art. 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23; art. 13, comma 12ter, del decreto

Dettagli

Legge stabilità 1) Assegnazioni/cessioni agevolate di beni ai soci

Legge stabilità 1) Assegnazioni/cessioni agevolate di beni ai soci Legge stabilità 1) Assegnazioni/cessioni agevolate di beni ai soci La legge di stabilità per l anno 2016 (Legge n.208 del 28/12/2015) ripropone la disposizione sulle assegnazioni, cessioni agevolate dei

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI SEZIONE DI MILANO

ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI SEZIONE DI MILANO ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI SEZIONE DI MILANO COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA NORMA DI COMPORTAMENTO N. 183 TRATTAMENTO

Dettagli

L APPLICAZIONE DELL IVA E DELL IMPOSTA DI REGISTRO PER LE CESSIONI DI FABBRICATI

L APPLICAZIONE DELL IVA E DELL IMPOSTA DI REGISTRO PER LE CESSIONI DI FABBRICATI L APPLICAZIONE DELL IVA E DELL IMPOSTA DI REGISTRO PER LE CESSIONI DI FABBRICATI Sommario Introduzione... 2 Il principio generale di esenzione dall Iva... 2 La nozione di impresa costruttrice... 3 Fabbricati

Dettagli