BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13

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1 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 Direzione Generale Politiche Territoriali e Ambientali Area di Coordinamento Prevenzione Integrata degli Inquinamenti e Programmazione Ambientale Settore Qualità dell Aria, Rischi Industriali, Prevenzione e Riduzione Integrata dell Inquinamento DECRETO 3 marzo 2008, n Data visto contabile certificato il P.R.A.A Impegno di spesa per l anno 2008 e modalità di erogazione del contributo regionale ai Comuni firmatari dell Accordo del 10 maggio IL DIRIGENTE Visto l art. 3 della L.R. n. 26/2000 e successive modifiche e integrazioni; Vista la L.R. n. 44/2003 ed in particolare l art. 8; Visto il Decreto del Direttore Generale delle Politiche Territoriali e Ambientali n del 27/10/2005 con il quale il sottoscritto è stato nominato Responsabile del Settore Qualità dell aria, rischi industriali, prevenzione e riduzione integrata dell inquinamento ; Visto il D.Lgs. n. 351 del 4 agosto 1999 recante l attuazione della direttiva 96/62/CE del Consiglio in materia di valutazione e di gestione della qualità dell aria ambiente, ed in particolare l art.6 che indica come le Regioni debbano effettuare la valutazione della qualità dell aria ambiente, gli artt. 7,8, e 9 che indicano come le Regioni, sulla base della valutazione di cui all art. 6, provvedano ad individuare le zone e gli agglomerati del proprio territorio nelle quali i livelli di uno o più inquinanti: - comportino il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme; - eccedono il valore limite aumentato del margine di tolleranza; - sono compresi tra il valore limite ed il valore aumentato del margine di tolleranza; - sono inferiori ai valori limite e tali da non comportare il rischio di superamento degli stessi; Visto il Decreto 2 aprile 2002, n. 60 Recepimento della direttiva 1999/30/CE del Consiglio del 22 aprile 1999 concernente i valori limite di qualità dell aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo e della direttiva 2000/69/CE relativa ai valori limite di qualità dell aria ambiente per il benzene ed il monossido di carbonio ; Considerato che il 1 gennaio 2005 sono entrati in vigore il valori limite di qualità dell aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle ( PM10 ) e il piombo; Visto il Decreto 1 ottobre 2002, n. 261 Regolamento recante le direttive tecniche per la valutazione preliminare della qualità dell aria ambiente, i criteri per l elaborazione del piano e dei programmi di cui agli artt. 8 e 9 del D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 351 che nell allegato 1 riporta le direttive tecniche concernenti la valutazione preliminare e la zonizzazione del territorio; Vista la L.R. del 13 agosto 1998, n. 63 Norme in materia di zone a rischio di episodi acuti di inquinamento atmosferico e modifiche alla L.R. 5 maggio 1994, n. 33 ; Vista la L.R. 2 aprile 2002, n. 12 Modifiche alla Legge Regionale 13 agosto 1998, n. 63 che assegna risorse regionali ai Comuni per l incentivazione presso i privati e le Associazioni di categoria all acquisto/ sostituzione di veicoli e ciclomotori, appartenenti ai segmenti del parco circolante individuati da un apposito accordo di programma, con altri caratterizzati da basse o nulle emissioni; Vista la Deliberazione della Giunta Regionale del 15 dicembre 2003, n Presa d atto della valutazione della qualità dell aria ambiente ed adozione della classificazione del territorio regionale ai sensi degli artt. 6,7,8 e 9 del Decreto Legislativo n. 351/99 e del D.M. n. 261/02 - Abrogazione della DGR n. 1406/01 che individua, fra l altro, i Comuni in cui, per una o più sostanze inquinanti, si ha il superamento dei valori limite indicati nel Decreto 2 aprile 2002, n. 60 e per gli stessi Comuni indica le azioni da adottare per ridurre i livelli di inquinamento; Vista la propria Deliberazione del 6 ottobre 2003, n. 990 che approva le finalità dell Accordo tra Regione Toscana, URPT, ANCI, Province e Comuni per il risanamento della qualità dell aria ambiente nelle aree urbane; Vista la propria Deliberazione del 19 dicembre 2005, n che in coerenza e continuità con l Accordo sopra citato approvava un nuovo Accordo tra Regione Toscana, URPT, ANCI, Province e Comuni per il risanamento della qualità dell aria ambiente nelle aree urbane; Vista la propria Deliberazione del 7 maggio 2007, n. 316 che in coerenza e continuità con i precedenti Accordi sopra citati approva un nuovo Accordo tra Regione Toscana, URPT, ANCI, Province e Comuni per la riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti e la

2 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 prevenzione di fenomeni di inquinamento atmosferico (di seguito denominato Accordo); Preso atto che in data 10 maggio 2007 l Accordo è stato sottoscritto dalla Regione Toscana, dall URPT, dall ANCI, dalle Province Toscane e dai Comuni di Arezzo, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Capannori, Carrara, Cascina, Empoli, Firenze, Grosseto, Lastra a Signa, Livorno, Lucca, Massa, Montale, Montecatini Terme, Montelupo Fiorentino, Pisa, Pistoia, Poggio a Caiano, Poggibonsi, Pontedera, Porcari, Prato, S. Croce sull Arno, Scandicci, Sesto Fiorentino, Siena, Signa e Viareggio. 261 Azione Comunale (PAC) e che quindi non partecipano alla ripartizione delle risorse disponibili per l anno 2008; Vista la Deliberazione della Giunta Regionale del 28 gennaio 2008, n. 57 che individua i criteri per l assegnazione e la ripartizione del contributo regionale per l anno 2008 fra i Comuni firmatari dell Accordo e prenota a favore dei sopra citati Comuni, fatta eccezione di Poggio a Caiano e Pontedera, la somma complessiva di ,00, come contributi straordinari, di cui ,00 sul Capitolo ed ,00 sul Capitolo del bilancio regionale 2008; Vista la L.R. n. 14 del 19/03/ Istituzione del Piano Regionale di Azione Ambientale, e in particolare l art. 3 nel quale, oltre a dare disposizioni circa gli stanziamenti iscritti in bilancio, si definiscono i contenuti del Piano, i settori che lo stesso coordina, la definizione di macro-obiettivo ed obiettivo specifico; Vista la Delibera di Consiglio Regionale n.32 del 14/03/2007 con la quale il PRAA viene approvato; Ricordato che la Deliberazione del Consiglio Regionale n. 32 del 14 marzo 2007 relativa al Programma Regionale di Azione Ambientale (PRAA) prevede per il macrobiettivo C1 Ridurre la percentuale di popolazione esposta a inquinamento atmosferico un finanziamento complessivo di nel quadriennio, da suddividersi in per l anno 2007, per l anno 2008, per l anno 2009, per l anno 2010; Considerato che la Deliberazione della Giunta Regionale del 7 maggio 2007, n. 316 che approva le finalità del nuovo Accordo, persegue l obiettivo della riduzione delle emissioni delle sostanze inquinanti e della prevenzione dei fenomeni di inquinamento atmosferico mediante l adozione e l attuazione di Piani di Azione Comunale; Considerato che per la predisposizione e l attuazione Piani di Azione Comunale l Accordo individua i Comuni di Arezzo, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Capannori, Carrara, Cascina, Empoli, Firenze, Grosseto, Lastra a Signa, Livorno, Lucca, Massa, Montale, Montecatini Terme, Montelupo Fiorentino, Pisa, Pistoia, Poggio a Caiano, Poggibonsi, Pontedera, Porcari, Prato, S. Croce sull Arno, Scandicci, Sesto Fiorentino, Siena, Signa e Viareggio come beneficiari dei contributi regionali; Considerato che i Comuni di Poggio a Caiano e di Pontedera non hanno presentato i rispettivi Piani di Ritenuto opportuno indicare come modalità da seguire per l erogazione alle Amministrazioni Comunali beneficiarie del contributo regionale previsto dalla D.G.R. del 28 gennaio 2008, n. 57, sopra citata: - anticipazione del 40% del contributo rispettivamente disponibile alla presentazione del Piano di Azione Comunale (PAC) e dietro presentazione di apposita richiesta; - ulteriore 50% alla presentazione delle apposite schede di monitoraggio degli interventi previsti nei PAC redatte secondo l allegato B parte integrante del presente decreto; - restante 10% alla rendicontazione di aver speso il 100% del costo totale dell intervento dietro presentazione di certificazione fine lavori o certificazione di regolare esecuzione; Valutato di impegnare a beneficio delle Amministrazioni Comunali sopracitate, secondo la ripartizione economica riportata nell allegato A parte integrante del presente decreto, l importo di ,00, come contributi straordinari, dei quali ,00 sul Capitolo con le risorse di cui alla prenotazione n. 3 per il bilancio regionale 2008 ed ,00 sul Capitolo con le risorse di cui alla prenotazione n. 3 per il bilancio regionale 2008; Atteso che, in quanto contributi straordinari, le Amministrazioni Comunali beneficiarie hanno l obbligo di rendiconto alla Regione Toscana nei termini di legge così come dettato dall art. 158 del D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000; Ricordato che le risorse stanziate sul bilancio regionale al Capitolo sono destinate a spese di investimento che debbono incrementare il valore del patrimonio di proprietà pubblica secondo quanto stabilito dall art. 3, comma 18, della L. 350/2003 (legge finanziaria 2004) e che il rispetto di tale condizione verrà verificato anche successivamente in sede di verifica dei progetti presentati dai beneficiari;

3 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 Vista la L.R. n. 68 del 21/12/2007 che approva il Bilancio di Previsione per l esercizio finanziario 2008 e pluriennale 2008/2010; Vista la deliberazione della Giunta Regionale n. 996 del 27/12/2006 di approvazione del bilancio gestionale 2008 e pluriennale 2008/2010; Vista la L.R. n. 36/2001 e successive modifiche e integrazioni (e il relativo Regolamento di attuazione approvato con D.P.G.R. n. 61/R del ), sull ordinamento contabile regionale; Dato atto dell iscrizione dei contributi concessi nell elenco di cui al D.P.R. n. 118/2000; DECRETA 1. di indicare come modalità da seguire per l erogazione alle Amministrazioni Comunali di: Arezzo, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Capannori, Carrara, Cascina, Empoli, Firenze, Grosseto, Lastra a Signa, Livorno, Lucca, Massa, Montale, Montecatini Terme, Montelupo Fiorentino, Pisa, Pistoia, Poggibonsi, Porcari, Prato, S. Croce sull Arno, Scandicci, Sesto Fiorentino, Siena, Signa e Viareggio, beneficiarie del contributo regionale previsto per l anno 2008 dalla D.G.R. del 28 gennaio 2008, n. 57: - anticipazione del 40% del contributo rispettivamente disponibile alla presentazione del Piano di Azione Comunale (PAC) e dietro presentazione di apposita richiesta; - ulteriore 50% alla presentazione delle apposite schede di monitoraggio degli interventi previsti nei PAC redatte secondo l allegato B parte integrante del presente decreto; - restante 10% alla rendicontazione di aver speso il 100% del costo totale dell intervento dietro presentazione di certificazione fine lavori o certificazione di regolare esecuzione; 2. di impegnare a beneficio delle Amministrazioni Comunali sopracitate, secondo la ripartizione economica riportata nell allegato A parte integrante del presente decreto, l importo di ,00, come contributi straordinari, dei quali ,00 sul Capitolo con le risorse di cui alla prenotazione n. 3 per il bilancio regionale 2008 ed ,00 sul Capitolo con le risorse di cui alla prenotazione n. 3 per il bilancio regionale 2008; 3. di provvedere alla liquidazione degli importi con successivi atti ai sensi dell art. 32 della L.R. n. 36/2001 e degli artt. 44 e 45 del D.P.G.R. n. 61/R del 19/12/2001; 4. di stabilire che, in quanto contributi straordinari, le Amministrazioni Comunali beneficiarie hanno l obbligo di rendiconto alla Regione Toscana nei termini di legge così come dettato dall art. 158 del D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000; 5. di ribadire che le risorse stanziate sul bilancio regionale al Capitolo sono destinate a spese di investimento che debbono incrementare il valore del patrimonio di proprietà pubblica secondo quanto stabilito dall art. 3, comma 18, della L. 350/2003 (legge finanziaria 2004) e che il rispetto di tale condizione verrà verificato anche successivamente in sede di verifica dei progetti presentati dai beneficiari. 6. Il presente atto (unitamente all allegato) è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi dell art. 5 comma 1 lett. f della L.R. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell art. 18 comma 2 della medesima LR 23/2007. Il Dirigente Mario Romanelli SEGUONO ALLEGATI

4 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N ALLEGATO A RIPARTIZIONE DELLE RISORSE REGIONALI TRA I COMUNI DELL'ACCORDO Anno importo totale ,.00. Le risorse stanziate sul bilancio regionale al Capitolo sono destinate a spese di investimento che debbono incrementare il valore del patrimonio di proprietà pubblica secondo quanto stabilito dall art. 3, comma 18, della L. 350/2003 (legge finanziaria 2004) e il rispetto di tale condizione verrà verificato anche successivamente in sede di verifica dei progetti presentati dai beneficiari. Comuni Accordo Capitolo Spese di investimento Capitolo Spese Correnti Totale finanziamento Arezzo , , ,00 Bagno a Ripoli , , ,00 Calenzano , , ,00 Campi Bisenzio , , ,00 Capannori , , ,00 Carrara , , ,00 Cascina , , ,00 Empoli , , ,00 Firenze , , ,00 Grosseto , , ,00 Lastra a Signa , , ,00 Livorno , , ,00 Lucca , , ,00 Massa , , ,00 Montale , , ,00 Montecatini Terme , , ,00 Montelupo Fiorentino , , ,00 Pisa , , ,00 Pistoia , , ,00 Poggibonsi , , ,00 Porcari , , ,00 Prato , , ,00 S.Croce sull'arno , , ,00 Scandicci , , ,00 Sesto Fiorentino , , ,00 Siena , , ,00 Signa , , ,00 Viareggio , , ,00 TOTALE , , ,00

5 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 ALLEGATO B SCHEDE DI MONITORAGGIO DEGLI INTERVENTI PREVISTI NEI PIANI DI AZIONE COMUNALE (P.A.C.) AI SENSI DELL ART. 13 DELL ACCORDO DEL 10 MAGGIO 2007 COMUNE DI Referente del P.A.C.. Ufficio. Indirizzo.. N. Tel... N. Fax N. Totale degli interventi.. N. degli interventi finanziati con le risorse regionali.. NOTA: tutti i campi delle schede sono obbligatori. N ei riquadri delle risorse, ove esse non sono esistenti, riportare la dicitura nessuna.

6 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N Elenco di tutti gli interventi previsti nel PAC Ordine di priorità (*) Settore di intervento (Indicare se: mobilità, riscaldamento civile e terziario, miglioramento conoscenza e informazione ai cittadini, altro) Descrizione sintetica dell intervento così come riportata nel PAC (*) L ordine di priorità degli interventi deve essere stabilito in relazione alle criticità evidenziate nel Piano di Azione Comunale e conseguentemente alle finalità dello stesso.

7 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 INTERVENTI PREVISTI NEL PAC FINANZIATI CON LE RISORSE REGIONALI Allegare una scheda per ogni intervento ricadente in questa casistica, secondo il modello che segue

8 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N ORDINE DI PRIORITÀ DELL INTERVENTO (Riprendere dalla posizione indicata nell elenco riportato alla pagina 2) Settore di intervento (Indicare se: mobilità, riscaldamento civile e terziario, miglioramento conoscenza e informazione ai cittadini, altro) Descrizione sintetica dell intervento così come riportata nel PAC Soggetto titolare Soggetto esecutore Responsabile del procedimento Inquinanti su cui si opera la riduzione delle emissioni Stima degli effetti/risultati attesi Tempi previsti (Avvio/Fine) Stato avanzamento lavori

9 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 Costo totale dell intervento (Compresa IVA) Risorse regionali relative agli anni precedenti, non spese e destinate all intervento ANNO 2007 Risorse comunali destinate all intervento Risorse regionali destinate all intervento Spesa corrente Spesa investimento ANNO 2008 Risorse comunali destinate all intervento Risorse regionali destinate all intervento Spesa corrente Spesa investimento Altre fonti di finanziamento Note

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