COMUNE DI PIANCASTAGNAIO

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1 COMUNE DI PIANCASTAGNAIO MANUTENZIONE STRAORDIANRIA DELL EDIFICIO DENOMINATO RIPARAZIONE LOCOMOTORI/SILOS ALL INTERNO DELLA EX. MINIERA DI MERCURIO DEL SIELE COMUNE DI PIANCASTAGNAIO COMMITTENTE COMUNE DI PIANCASTAGNAIO PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE SPECIALISTICA ELABORATO TECNICO REL R2 20 GENN pag. 1

2 Descrizione della copertura edificio PRINCIPALE L area oggetto dell intervento di progettazione riguarda: Totalmente la copertura dell immobile Parzialmente la copertura dell immobile Tipologia della copertura: Piana a Volta a Falda a Shed altro Calpestabilità della copertura: totalmente calpestabile parzialmente calpestabile totalmente non calpestabile Pendenze presenti in copertura: Orizzontale/Sub-Orizzontale 15 Inclinata Fortemente Inclinata p 15% p 50% p 50% Struttura della copertura: Latero-cemento Lignea Metallica altro Presenza in copertura di: Linee elettriche non protette a distanza non regolamentare Impianti tecnologici sulla copertura (pannelli fotovoltaici, solari, impianti di condizionamento Dislivelli tra falde contigue Superfici non praticabili (finestre a tetto, lucernari, pannelli solari e simili) Altro Descrizione: e simili) In questo progetto si propone il recupero del fabbricato mediante una serie d'interventi consistenti nella ricostruzione tipologica funzionale rivista in chiave moderna della tramoggia per il carico e scarico del minerale estratto. Per primo si dovrà demolire il solaio esistente in quanto non garantisce più la sicurezza statica, poi si procederà allo svuotamento del vano centrale e lo smaltimento del materiale a rifiuto. Sarà realizzato uno scannafosso a protezione del fabbricato dalle infiltrazioni di acqua provenienti dalla parte di monte, sarà ricostruito la porzione di struttura mancante e la copertura mediante la realizzazione di una struttura in acciaio agganciata sul cordolo in c.a. esistente, che ha anche funzione di ripartizione dei carichi, composta da una campata di circa 6,85 mt ed una lunghezza di 7,65 mt. La struttura in acciaio di tipo leggero è costituita da sei pilastri e da tre capriate. La tamponatura sarà realizzata su tre lati, come presumibilmente era in origine, in materiale di lamiera grecata tipo Ondulit coibentata di colore grigio chiaro, anche la copertura sarà realizzata con materiale avente le stesse caratteristiche.

3 Descrizione del PERCORSO DI ACCESSO ALLA interno Edificio PRINCIPALE esterno Permanente motivazioni in base alle quali non sono realizzabili percorsi di tipo permanente Provvisorio Descrizione del tipo di percorso provvisorio previsto in sostituzione La nuova copertura, con struttura portante metallica a capriata del tipo «leggero» e manto in lamiera tipo Coverib non è idonea a garantire la calpestabilità. E stata scelta questa tipologia perché non necessita di opere di manutenzione periodica. Eventuali manutenzioni saranno realizzate con l utilizzo di DISPOSITIVI NON PERMANENTI. a) scale opportunamente vincolate alla zona di sbarco b) apparecchi di sollevamento certificati anche per il trasferimento delle persone in quota c) apprestamenti d) altro posizioni e degli spazi per ospitare le soluzioni prescelte

4 Descrizione dell ACCESSO ALLA interno a) apertura verticale (larghezza minima 85 cm - altezza minima 95 cm) b) apertura orizzontale o inclinata (larghezza minima 70 cm - superficie minima 0,50 mq) esterno Permanente La copertura a due falde del corpo principale è accessibile dalla scala esterna come precedentemente descritto. motivazioni in base alle quali non sono realizzabili accessi di tipo permanente Provvisorio Descrizione del tipo d i a c c e s s o provvisorio previsto in sostituzione I lavori di manutenzione della copertura saranno realizzati con l ultillo di un cestello su autogrù certificato

5 Descrizione dei tipi di dispositivi per il TRANSITO E ESECUZIONE DEI LAVORI SULLE COPERTURE Edificio PRINCIPALE a) Linee di ancoraggio flessibili orizzontali (UNI EN 795 classe C) b) Linee di ancoraggio rigide orizzontali (UNI EN 795 classe D) c) Linee di ancoraggio rigide verticali/inclinate (UNI EN 353-1) d) Linee di ancoraggio flessibili verticali/inclinate (UNI EN 353-2) Permanenti e) Ganci di sicurezza da tetto (UNI EN 517 tipo A e B) f) Dispositivi di ancoraggio puntuali UNI EN 795 classe A1-A2) g) Reti di sicurezza h) Parapetti i) Altro motivazioni in base alle quali non sono realizzabili elementi protettivi di tipo permanente Provvisori Descrizione del tipo di elemento p r o t e t t i v o provvisorio previsto in sostituzione I lavori di manutenzione della copertura saranno realizzati con l ultillo di un cestello su autogrù certificato

6 DPI necessari Imbracatura (UNI EN 361) Assorbitori di energia (UNI EN 355) Dispositivo anticaduta retrattile (UNI EN 360) Dispositivo anticaduta di tipo guidato (UNI EN 353-2) Cordini L Max (UNI EN 354) Doppio cordino L max mt (UNI EN 354) Connettori (moschettoni) (UNI EN 363) Kit di emergenza per recupero persone Calzature antisdrucciolo altro Valutazioni Valutazione del rischio caduta: Arresto caduta: spazio minimo di caduta dalla copertura ammesso > 4.50 mt Trattenuta (caduta impossibile per la presenza di sistemi e procedure che impediscono, correttamente utilizzati, il raggiungimento di aree a rischio) Valutazione misure di emergenza per il recupero in caso di caduta: Area raggiungibile da parte di pubblico intervento (Vigili del Fuoco) entro i termini raccomandati (30 minuti) Elaborati Grafici planimetrie n sezioni n prospetti n in cui risultano indicate: 1. dimensionamento e ubicazione dei percorsi, degli accessi e degli elementi protettivi per il transito e l esecuzione dei lavori in copertura, con relativa legenda 2. posizionamento dei dispositivi protettivi permanenti 3. altezze libere di caduta 4. dimensionamento di accessi e percorsi

7 SCHEDA 2 ANALISI Caratteristiche strutturali e morfologiche della copertura: CONSISTENZA STRUTTURALE PORTANTE parzialmente PORTANTE non PORTANTE PENDENZE AGGRAVANTI p 50% FORTEMENTE INCLINATE MANTI SDRUCCIOLEVOLI 15 p 50% INCLINATE DISLIVELLI NON PROTETTI TRA FALDE p 15% ORIZZONTALI SUB-ORIZZONTALI La prima parte del volume secondario presenta una copertura piana calpestabile Dotazioni: IMPIANTI MECCANICI PRESENTE NON PRESENTE ASCENSORE MONTACARICHI IMPIANTO TERMICO IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE IMPIANTO DI VENTILAZIONE IMPIANTO DI DEPURAZIONE IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO ACQUE IMPIANTO DI REFRIGERAZIONE IMPIANTO DI SPEGNIMENTO ALTRO ELEMENTI FISSI MANUTENZIONI CAMINI SFIATI ANTENNE PANNELLI SOLARI PANNELLI FOTOVOLTAICI ALTRO OCCASIONALE OPERATIVA FREQUENTE ISPETTIVA PRESENTE NON PRESENTE Contesto: ISOLATO CONTIGUO ALTO CONTIGUO BASSO INTERNO

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