Contro la crisi accanto alle famiglie

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1 Contro la crisi accanto alle famiglie Coesione sociale Servizi educativi Sicurezze

2 Coesione sociale e sostegno alle persone in difficoltà

3 Misure anticrisi e sostegno alle famiglie Protocollo d intesa fra Comune e OO.SS per il sostegno dei redditi dei lavoratori e delle famiglie: erogazione di contributi economici a carattere straordinario a beneficio delle famiglie colpite dalla crisi economica; Collaborazione con la Caritas Diocesana per incrementare gli aiuti alle famiglie; Estensione della tariffa sociale alle famiglie con ISEE fino a ; Attivazione di progetti sperimentali in collaborazione col privato sociale nell ambito del tavolo delle povertà.

4 Sostegno alle famiglie Supporto alle mamme e ai papà nel mestiere di genitori Tutela dei diritti dei minori Consolidamento delle forme di sostegno alle famiglie numerose; Potenziamento del servizio Spazio neutro Miglioramento della qualità dei servizi di post-scuola pomeridiani (Afferiscono a questi servizi 150 bambini); Promozione del programma affidi sviluppata su più punti: affido famigliare, gestione delle istruttorie e della formazione alle famiglie affidatarie in ambito distrettuale.

5 Sostegno alle famiglie Più servizi per gli anziani, in particolare per chi non è autosufficiente Nell ambito del progetto AFFETTI SPECIALI aumento dei punti di ascolto e di assistenza anche telematica - rivolti ad anziani fragili o parzialmente nonauto sufficienti (tele-soccorso, tele-sorveglianza, tele-assistenza); Costruzione di una nuova Casa Protetta per anziani; Raddoppio del numero dei posti di sollievo in convenzione presso le strutture locali; Riorganizzazione del sistema di Dimissioni Protette; Sviluppo della rete dei servizi a sostegno delle famiglie che assistono in casa i propri anziani non autosufficienti.

6 Sostegno alle famiglie Agevolare le famiglie nella gestione della quotidianità attraverso le attività del Centro Famiglie: Mediazione familiare; Consulenze colloqui individuali e di coppia con le operatrici del centro; Laboratori adulti e bambini per stimolare la fantasia, riscoprire giochi antichi e costruirne da soli; progetto mamme insieme : un accompagnamento e un aiuto da mamma a mamma; attività di coordinamento tra associazioni, enti no profit e servizi con l obiettivo di favorire uno scambio informativo delle attività e promuovere azioni integrate.

7 Le politiche per la casa Aumento progressivo degli alloggi di edilizia residenziale sociale Priorità alla costruzione di case popolari e scuole all atto di sottoscrizione di nuovi accordi di programma; Nei prossimi dodici/ventiquattro mesi: 16 alloggi destinati alla locazione ERP in costruzione a Case Missiroli; 5 alloggi sociali a Martorano in fase di acquisto; 12 alloggi a San Vittore (sempre da destinarsi a locazione ERP); E in fase di ultimazione il progetto per la prossima costruzione di altri 12 alloggi popolari in località San Carlo; Per il 2015 nell ambito dell AT3 di PIEVESESTINA è prevista la costruzione di 26 alloggi su area di proprietà del Comune di Cesena per locazione permanente ERP.

8 Le politiche per la casa Maggiore disponibilità di alloggi per l affitto a canone agevolato: Aumento del numero di alloggi a canone concertato gestiti dalla Fondazione per l Affitto (attualmente gestiti 172 alloggi con un canone medio inferiore del 30% rispetto ai costi di mercato). Favorire l'acquisto agevolato e la locazione: Promozione e incentivazione dell autocostruzione (a termine l autocostruzione di nr. 20 alloggi a Case Missiroli); Integrazione del fondo contributi per l affitto per compensare i tagli ministeriali; Utilizzo del prestito sull onore per aiutare le famiglie a sostenere i costi di accesso alla locazione (mensilità di anticipo).

9 Promuovere l integrazione degli stranieri Favorire il dialogo e l integrazione tra persone di origini diverse: Estensione dei corsi di italiano e dei luoghi di incontro e relazione ad essi collegati nei Quartieri della città (coinvolti attualmente 9 Quartieri); Incremento attività dello Sportello per la mediazione all abitare. Riconoscere i diritti di cittadinanza e di libertà religiosa e affermare il rispetto dei doveri: Promozione e implementazione di progetti specifici definiti e condivisi nell ambito del Tavolo Immigrazione (partecipano 27 realtà tra associazioni e servizi)

10 Per una società aperta al dialogo e al rispetto reciproco Favorire l integrazione dei ragazzi stranieri a partire dal contesto scolastico In fase di implementazione il progetto "Pillole d Identità" volto alla creazione di una redazione TV: coinvolti 28 ragazzi in età dai 16 ai 25 anni tra italiani e stranieri; Affiancamento dei bambini stranieri in difficoltà attraverso progetti mirati condotti direttamente nelle scuole col coordinamento del Centro Intercultura. Supporto ai giovani di 2 generazione: linee di intervento per intercettare e prevenire i casi di disagio dei ragazzi/e stranieri neomaggiorenni con difficoltà di relazione con la propria famiglia d origine.

11 La salute prima di tutto Implementazione ed estensione del servizio h12 dei medici di base e dei pediatri fino all organizzazione di un servizio garantito h24; Potenziamento della prevenzione e del sostegno attraverso l integrazione dei servizi sociali e sanitari; Riduzione dei tempi di attesa per visite specialistiche ed esami e accesso al Pronto Soccorso; Riqualificazione dell ospedale Bufalini.

12 Servizi educativi

13 I servizi educativi e scolastici Promuovere lo stare bene a scuola, i processi di insegnamento/apprendimento e ridurre la dispersione scolastica. Valorizzare la presenza di servizi di secondo livello come il centro di educazione educativa, il centro per le famiglie, lo sportello interculturale.

14 Valorizzare il ruolo delle famiglie e degli operatori educativi. Promuovere l'integrazione tra processi di educazione, formazione, inclusione delle differenze. Avvio di un percorso formativo che riconosca le potenzialità delle famiglie, che le coinvolga insieme agli operatori sociali, scolastici e gli amministratori. Porre attenzione ad una pianificazione e programmazione territoriale integrata tra qualità urbanistica e architettonica, politiche ambientali attraverso cui pensare anche i nuovi edifici scolastici

15 I giovani (Fiducia nel futuro) Aiutare i giovani a essere protagonisti nella progettazione del loro futuro Coinvolgimento dei gruppi giovanili informali nella progettazione partecipata di attività e iniziative di loro interesse creando connessioni col contesto sociale nel quale queste si inseriscono Avvio di un percorso di collaborazione strutturale con l Ass.ne di Writers Romagna in Fiore per l arredo urbano e il recupero di alcune aree degradate

16 Favorire la partecipazione attiva dei giovani alla vita sociale della città Coinvolgimento del Forum Giovani nella programmazione di alcune attività connesse allo sviluppo futuro della città (ambientali, sviluppo sostenibile) Offerta di pacchetti di esperienza di servizio mirato e di breve durata nei mesi estivi ancorati ad incentivi culturali e didattici (buoni acquisto libri e materiali per la scuola) per gli studenti di 3^ e 4^ superiore Prevenzione dei comportamenti di devianza e dell abuso di sostanze stupefacenti e alcol Estensione del servizio di trasporto notturno per i locali di divertimento rivolto agli adolescenti (con presenza di educatori) anche alla domenica pomeriggio Lancio di un programma articolato di mobilità notturna sicura attraverso convenzione con i tassisti Cesenati

17 Essere sicuri, sentirsi sicuri

18 Forze dell ordine e istituzioni più vicine ai cittadini Sportello Unico di Polizia Municipale Servizio di prossimità Estensione della vigilanza nei quartieri Estensione del servizio di infortunistica stradale e pronto intervento serale Costituzione nucleo di sicurezza urbana e tutela sociale

19 Forze dell ordine e istituzioni più vicine ai cittadini Sportello Unico di Polizia Municipale Per ascoltare e dare risposte ai problemi dei cittadini in materia di sicurezza urbana e stradale Servizio di prossimità Presenza dei vigili nel centro urbano e ufficio mobile di pm con strumentazione informatizzata in grado di interagire con il sistema centralizzato di PM

20 Forze dell ordine e istituzioni più vicine ai cittadini Vigilanza nei quartieri Presenza dei vigili in tutti i 12 quartieri Infortunistica stradale e pronto intervento nelle ore serali Attivare il servizio di rilevazione degli incidenti stradali durante le ore serali nel corso di tutta la settimana

21 Forze dell ordine e istituzioni più vicine ai cittadini Nucleo di sicurezza urbana e tutela sociale Attivazione del servizio di prevenzione e controllo, in particolare nei parchi e nei luoghi di ritrovo, a tutela dei cittadini e della loro sicurezza in città. Attività di prevenzione a favore della sicurezza attraverso l individuazione e la segnalazione (a servizi sociali ed Asul) delle realtà di emarginazione e povertà presenti sul territorio.

22 Rafforzamento della PM con l adozione dell Accordo di programma con la Regione Incremento progressivo del corpo di p.m. per un totale di 17 nuovi agenti e raggiungere un organico complessivo di 95 unità Sarà così raggiunto l obiettivo di rispettare i parametri previsti dalla regione Emilia Romagna

23 Rafforzamento della PM con l adozione dell Accordo di programma con la Regione Potenziamento strumentazione di P.M potenziamento centrale operativa, integrazione dei sistemi esistenti di video sorveglianza, acquisto moto, auto, strumentazione per la rilevazione per il tasso alcolemico, sostanze stupefacenti, rilevatori elettronici della velocità, strumentazione informatizzata, ecc

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