Tutti i colori del mondo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Tutti i colori del mondo"

Transcript

1 Tutti i colori del mondo Teresa Senzasogni è nata nel vento. È nata da una matta, da una che figurati che vai a pensare che è incinta. Un paese intero che guarda da un altra parte, lei che ci cammina in mezzo 1. C era la fiera, in città. E mentre le raffiche di vento gonfiavano i teli dei carri, minacciavano la fiamma del mangiafuoco, sollevavano polvere e muovevano le criniere dei cavalli, la vecchia Senzasogni si è accasciata per terra e si è messa a gridare. 2 Mentre il vento faceva tremare i vetri delle finestre, urlava tra rami e rocce, rovesciava semi e terra, le acque si sono rotte. Nessuno ha sentito la vecchia matta. Un esserino è sgusciato fuori come un pesce dal mare [...] La vecchia ha guardato la figlia. // Il vento si è fermato. // Quella bambina sono io. 3 La vecchia Senzasogni si chiamava cosí perché dicevano che non dormisse mai. La bambina è stata battezzata con il nome di Teresa Senzasogni, ha ereditato il cognome popolare della madre, la matta di Gheel, in Belgio. 1 Giovanni Montanaro, Tutti i colori del mondo, Feltrinelli, Milano 2011, p Ivi, pp Ivi, p. 16. TUTTI I COLORI DEL MONDO ROBERTO LAMANTEA 1

2 Quando Teresa comincia a raccontare ha 26 anni. Lo dice lei stessa, a p. 11 di questo bellissimo romanzo dello scrittore veneziano Giovanni Montanaro, che di anni ne ha 29 (è nato nel 1983) ed è al suo terzo libro, dopo La croce Honninfjord (Marsilio, Venezia 2007) e Le conseguenze (Marsilio, Venezia 2009). Teresa è l io narrante, la voce di questa lunga lettera (131 pagine sulle 142 del libro) a Vincent Van Gogh, che Teresa ha conosciuto a Gheel, in Belgio. Gheel è una strana città. È nella Provincia di Anversa, nelle Fiandre, oggi ha poco piú di 35 mila abitanti, il suo nome, Gheel o Geel, è un colore, giallo, l etimo germina da un antica parola germanica. Dal XIII secolo Gheel è la piú grande comunità psichiatrica aperta del mondo. Nella città fiamminga i matti sono di casa: vengono ospitati dalle famiglie perché la santa cittadina Santa Dimfna, ragazza di origini irlandesi che nel VII secolo scelse il martirio per fuggire alle mire incestuose del padre era nota per curare le malattie mentali. Dimfna venne dichiarata santa nel I matti venivano ospitati nelle chiese, sperando che la santa li guarisse. Ma questi ultimi della terra si fusero con gli abitanti, iniziarono a lavorare la terra. Nei secoli, Gheel si è trasformato in un incredibile antimanicomio, prima di Laing e Cooper, prima di Basaglia e di Jervis. I matti anche oggi vengono ospitati dalle famiglie. La TUTTI I COLORI DEL MONDO ROBERTO LAMANTEA 2

3 città divenne e lo è oggi un modello di comunità terapeutica diffusa. Anche Vincent Van Gogh passò per Gheel. Nella fantasia di Giovanni Montanaro Teresa là conobbe e sognò di amare il grande pittore, ne condivise il misterioso destino. La ragazza lo ricorda, quell uomo dagli occhi verdi e dai capelli rossi, burbero, egocentrico ma dolcissimo, quell uomo che lasciava di nascosto in lavanderia i suoi disegni dai tratti forti, dove i cipressi sono fiamme nere contro un cielo che urla. Il personaggio di Teresa, che poi si definirà non senza sorprese nel corso del libro, nasce nella volatilità del ricordo: E non so neppure se vi ricordate di me, se qualcosa del mio viso, della mia voce, vi è rimasto nella memoria. È bellissimo l autunno a Gheel: è un autunno di pini rossi, campi giallo-verdi, siepi di pruni selvatici, terra di erica e torba. La vita di Teresa è cominciata lí, tra colori poetici 4 : l arancio delle volpi, il biancogiallo della schiuma della birra, il rosso dei tulipani, i bruchi trasparenti che diventano farfalle variopinte. Era la domanda che mi facevo sempre da bambina: come può da un tronco marrone venire fuori una mela gialla? Come può un arbusto verde dare delle bacche blu? 4 Ivi, p. 19. TUTTI I COLORI DEL MONDO ROBERTO LAMANTEA 3

4 // A cosa servono cosí tanti colori?. 5 Anche la morte ha un suo colore 6, dirà piú avanti Teresa: la signora De Goos era morta per aver mangiato dei funghi velenosi: Aveva un volto sereno, ma come giallo-verde. 7 Vi ricordate di Gheel, signor Van Gogh?, chiede Teresa Senzasogni. Il paese che si chiama come un colore, anche se nessuno sa perché: il paese giallo. La capitale dei re e delle regine, dove ci sono piú nobili che a Londra e a Parigi, si esce di casa con una scala per salire sulle stelle e si baratta l oro con il pane, dove i bambini portano per mano gli uomini per insegnar loro le strade, le campane non suonano per non disturbare il sonno dei matti, Luigi XIV fa a pugni con un altro Luigi XIV. È possibile dimenticare tutto questo?? // Io ne ho il terrore. [...] Non ci sono solo i re e le regine, le prime ballerine e i proprietari dei giornali, i grandi ammiragli e i comandanti degli eserciti; per il mondo sono piú importanti i seminatori, i tessitori, i minatori, quelli che bruciano le stoppie, quelli che macinano il grano, gli operai, le prostitute, le donne che passeggiano tra le siepi di pruno, i cipressi che si incendiano al tramonto. Sono quelli che fanno il mondo. Che lo rendono meraviglioso e un po triste. 8...ogni cosa ha un suo colore. È cosí 5 Ibid. 6 Ivi, p Ibid. 8 Ivi, pp I colori tornano anche nei sogni. Teresa sogna la madre: Mia madre è tornata in sogno quella stessa notte. Era vestita di bianco, e TUTTI I COLORI DEL MONDO ROBERTO LAMANTEA 4

5 che esiste il mondo, signor Van Gogh; è questo il suo linguaggio. È dal colore che si capisce se i frutti sono maturi, se una bocca è sana, se un merlo è una femmina o un maschio, un insetto è pericoloso, un fungo commestibile, il giorno è finito e l acqua si può bere. Se si è felici o tristi. 9 Perché è lei, la terra, la terra marrone, che sa fare tutti i colori del mondo. 10 Gheel, il paese dell accoglienza, nelle pagine di Montanaro diviene un po il simbolo dell utopia politica: Lo hanno capito quasi subito che non eravate l uomo che stavamo aspettando, ma un viaggiatore capitato lí per caso. Vi hanno comunque rifocillato. Vi hanno dato il letto di Frank, perché era l unico libero. Molta gente quella sera dormiva in casa Vanheim, amici e parenti venuti da fuori. Ma a voi hanno comunque lasciato un materasso, che avete accettato ben volentieri dopo chissà quante notti passate all addiaccio. Non vi hanno fatto domande, non vi hanno chiesto se eravate un non aveva né occhi né gambe. Era magra, non parlava. Mi ha spaventato. Sembrava invecchiata, dall ultima volta che era venuta a visitarmi. Pallida. Avrei voluto svegliarmi, ma non ci riuscivo. Mia madre mi tratteneva dentro il suo sogno, e dietro di lei, piano piano, sono cominciati ad arrivare i colori, prima il giallo, poi il rosso, il blu, l arancio, il verde, l azzurro, uno dietro l altro, uno in mezzo all altro, io ci affondavo dentro, ci nuotavo, li spostavo con le mani, li mangiavo, i colori diventavano forme, ma forme strane, c erano pere nere e castelli blu, cavalli rossi e carciofi gialli. (p. 76). Tutti i colori del mondo è un libro innamorato dei colori e dei colori nella pittura, non solo Van Gogh, ma Chagall, Marc, Kandinskij, Klee. 9 Ivi, p Ivi, p. 85. TUTTI I COLORI DEL MONDO ROBERTO LAMANTEA 5

6 ladro o un assassino, un evaso o un impostore. Vi hanno sorretto per aiutarvi a scendere le scale, prendendovi sottobraccio, e vi hanno portato a dormire. // È l accoglienza di Gheel; in quel momento eravate in difficoltà, e questo è sempre bastato nella nostra strana città per riempire una pentola e metterla sul fuoco. Non dubito che sia l unico posto al mondo dove accade. 11 Ma andare con la memoria agli anni passati non ha la dolcezza morbida della malinconia: Perché fa sempre cosí male, ricordare? 12 È un po anche fiaba, questa lettera a Van Gogh di Teresa Senzasogni, ragazza di 26 anni che ascolta i ricordi: I ricordi si rincorrono, si sommano, si sovrappongono. Giocano con me. Si burlano di me. Si chiariscono, si smentiscono, si contraddicono, e poi d un colpo minacciano: raccontano per filo e per segno tutto quello che non siamo diventati. E poi di nuovo ci consolano, tolgono parte di quel dolore, dimenticano con noi. Ci danno ragione. // Ho troppo tempo, qui, per ricordare Ivi, pp Ivi, p Ivi, p. 42. La voce del romanzo, intonata alle pagine di una lunga lettera, ricorda un po il Tiziano Scarpa di Stabat Mater, le lettere di Cecilia alla signora madre. È l impressione anche di Ermanno Paccagnini nella recensione al libro di Montanaro su La Lettura / Corriere della Sera, 18 marzo TUTTI I COLORI DEL MONDO ROBERTO LAMANTEA 6

7 Ma la scrittura di Montanaro, se è anche quella della fiaba nel piacere della narrazione, quasi nello stupore di dipingere i dettagli, rivela una prosa classica nella sua nitidezza da pittura fiamminga: l ambiente della festa per accogliere Van Gogh, il nuovo matto di Gheel (ma l uomo dai capelli rossi compare come un ombra al vetro della finestra), gli oggetti, gli arredi, le pose e le distanze tra le persone 14 è un modello di descrizione d ambiente, ha la plasticità e le luci, i colori di una scenografia, una regia. Le pagine sull arrivo di Van Gogh ombra, oltre la finestra (48-51) sono un modello di narrativa figlia del grande romanzo europeo dell Otto- Novecento. Montanaro ha la gioia di raccontare una storia e sa tendere il filo della narrazione frase dopo frase, nella punteggiatura e nelle pause; l io di Teresa Senzasogni è un pennino morbido ma preciso come un bisturi: pensieri e batticuori diventano corpo, lo sguardo fotogramma, e restano nella mente del lettore. È raro, nella piatta narrativa italiana di oggi, ritrovare questo piacere della lettura, essere cosí assorbiti dal racconto gustando la gioia dello stile. Si veda anche l angolazione dello sguardo, come l inquadratura e il movimento di una macchina da presa, dell io narrante sull oggetto, e come vira velocemente dal quadro esterno (lo spazio, gli arredi, Van Gogh) 14 Cfr. p. 45. TUTTI I COLORI DEL MONDO ROBERTO LAMANTEA 7

8 all annotazione psicologica intima: Avete cominciato ad andare su e giú con la matita, e non c era nessuna parola che potesse riempire il foglio in quel modo, che potesse seguire quelle linee, non ci sono frasi che si scrivono cosí grandi, e poi di nuovo vi si è acceso lo sguardo, quello del giorno prima, oltre il vetro della finestra, quello che mi piaceva davvero, e sembrava quello dei minatori che tornano a casa al tramonto, quello dei seminatori quando esce la tempesta, quello di mia madre prima di partorirmi, quello di Joëlle il giorno in cui è divenuta donna davvero; voi avevate tutti quegli sguardi, e il mio. // E allora ho capito. // E penso sempre che sí, quello è stato il giorno in cui, senza saperlo, ho cominciato a innamorami di voi. 15 È il disegno, il segno brutto di Van Gogh a far innamorare Teresa: Una grande quercia, tutta nera, spessa, grossa, tracciata e ripassata con la matita, senza foglie, e una casa, dietro alla quercia, con la porta chiusa, storta, infilata dietro i rami spogli, il tetto un po tondo, curvo, che schizza verso il cielo come la punta di uno zoccolo. Poi una strada, dei ciottoli, un sentiero stretto che va verso una collina ma poi sparisce, tutto di sassi. E una figura, pallida, china, grigia-azzurra, di spalle, vestita da uomo, con un cappello calcato sulle orecchie, che cammina e si capisce che va piano. Sono certa che non ha fretta. Forse è il 15 Ivi, p. 63. TUTTI I COLORI DEL MONDO ROBERTO LAMANTEA 8

9 movimento della gamba, appena accennato; è un passo breve. [...] Non avevo mai visto niente di simile, quei tratti cosí grossolani, imprecisi. Erano fatti male. Ma sentivo che in un modo o nell altro mi riguardavano, avevano a che fare con me. Avevo provato una sensazione simile solo guardando l alba, o ascoltando la pioggia, tenendo una farfalla su un dito o vedendo nascere un vitellino. Erano fatti male, quei disegni, erano brutti, ma c erano le cose per come sono. Perché in fondo è la bruttezza che ha sempre salvato il mondo, è questo che insegna Gheel. 16 È un omaggio all arte di Van Gogh che nel libro si amplia alle grandi icone della pittura fiamminga e nordica: il ritratto dei matti di Gheel in corteo rinvia a Brueghel o addirittura a Bosch: Lo vedo ancora, quel corteo. // Quell insieme di sguardi vuoti, persi o arrabbiati; chi si tiene in piedi a stento e chi avanza fiero, chi si aggrappa a un altro e chi spinge, chi fa lo sgambetto, chi borbotta 16 Ivi, pp , corsivo nel testo. Naturalmente sono numerosi, nel romanzo, gli omaggi all espressionismo brutto di Vincent Van Gogh. Cosí, nella lettura del romanzo, i rinvii iconologici sono numerosi. Fra i simboli dell arte del pittore olandese negli occhi dello scrittore le variazioni sui girasoli, da Vaso con girasoli (agosto 1888) all omologo Vaso con quattordici girasoli, che è lo stesso quadro rifatto nel gennaio 1889; la serie dei cipressi, da Campo verde di grano con cipresso (giugno 1889), con il grande cipresso verde-nero baricentro della composizione figurativa, albero che ritorna nello stupendo e celeberrimo La notte stellata (sempre del giugno 1889), il Campo di grano con cipressi (luglio 1889); albero piú snello ma baricentrico anche nel sublime Strada con cipresso sotto il cielo stellato (maggio 1890, tutti del periodo di Saint-Rémy). Va citato anche Oliveto (giugno 1889), dove gli olivi come scrive Montanaro per voce di Teresa Senzasogni sono storti, figure inquiete nei tronchi, nei rami, nelle fronde, come il terreno e il cielo, sembrano scossi dalla tempesta. TUTTI I COLORI DEL MONDO ROBERTO LAMANTEA 9

10 preghiere e chi in chiesa non si inginocchierà, perché non chiede un miracolo ma un risarcimento. // Tutti avanzano verso un altare, tutti verso lo stesso Dio, tutti per la stessa grazia. 17 È la lingua a denudare la pazzia, quella follia finora allusa, lasciata intuire: Io sono una pazza. / E voi siete un pazzo. Un povero pazzo. // Fanno male, le parole. / Certe volte sono cosí esatte che diventano lame, lame che tagliano, che fanno sanguinare, che si conficcano nella carne. Hanno la precisione di un macellaio che squarta un vitello, le parole. / Pazzo. C è sempre qualcuno che lo dice, prima che uno cominci a dirselo da solo. 18 È un passaggio molto bello del romanzo, dove è piú evidente la metafora lingua-carne, alla base di questo libro ma anche di ogni scrittura che ambisca, nei limiti teorici del termine, a essere vera. Un icona dell arte di Van Gogh sono i girasoli. Se i cipressi sono contorte fiamme nere contro un cielo di astri circolari, i girasoli nei quadri del pittore olandese sono persone. Nel romanzo di Montanaro i girasoli diventano la metafora drammatica dell amore impossibile di Teresa e Vincent. Lo scrittore veneziano dedica al fiore giallo simbolo di Van Gogh due pagine di assoluta bellezza: 17 Ivi, p Ivi, p. 99. TUTTI I COLORI DEL MONDO ROBERTO LAMANTEA 10

11 Noi siamo due girasoli dipinti su uno sfondo blu. Due fiori gonfi, maturi, affrontati, come se si guardassero, come se si parlassero all orecchio. Uno sembra proteggere l altro. Non si capisce bene dove sono appoggiati: forse su un tavolo ricoperto da una stoffa, forse su un cielo azzurro. Uno dei due ha dentro come una pupilla, un occhio inquieto, e le corolle sembrano fiamme. È uno sguardo che brucia, che arde. Come il vostro. I gambi dei girasoli non si sa bene dove cominciano, forse sono ancora attaccati alla pianta. Ma a me pare che i due fiori siano stati recisi; lo si capisce da un ombra che hanno, come se avessero già cominciato a sfiorire. Sono due. Sembrano stringersi, abbracciarsi, cercare calore. Siamo noi due? Siamo noi due, qui? Non ci credete, che mi avete ricordato di esistere? Proprio voi, un povero pittore fallito. Sono le vostre parole, le ho udite qui, ripetute spesso, in questo dedalo di corridoi biancoarancio, all ombra del gigantesco pino del parco colpito da un fulmine, passando davanti alla vostra bella finestra affacciata sui monti. Sono un povero pittore fallito. Avete venduto un solo quadro in vita vostra, siete rovinato TUTTI I COLORI DEL MONDO ROBERTO LAMANTEA 11

12 dall assenzio e dal tabacco, non avete piú denti, solo una benda sull orecchio sinistro che vi siete tagliato non si sa perché. Le vostre tele servono ad accendere stufe d inverno; valgono al massimo un piatto di lenticchie in una locanda, un paio di scarpe vecchie, e solo perché esiste ancora gente caritatevole. Eppure, mi avete fatto vedere che il mondo esiste ancora, al di fuori di qui. No, non saremo mai sconfitti, signor Van Gogh. Possono legarci, rinchiuderci, spogliarci, rasarci, toglierci il nome. Possono costringerci nelle vasche di acqua gelida, strapparci le tonsille e le radici dei denti, spingerci le pupille dentro le orbite con i polpastrelli per farci calmare. Ma noi resisteremo. Perché siamo arrivati al paese dei colori, siamo dentro quelle tele. In quelle tele, ci siete voi. Siete un piccolo caffè, un covone, una scala, una melagrana, un mulino, un ramo di mandorlo. Siete dappertutto. Se avete il giallo dentro, anche il cielo diventa di quel colore. Se siete rosso, il rosso inonda una vallata, riempie i tetti e gli zoccoli, finisce dentro gli occhi delle donne, nei tronchi, in tutti i corrimano delle case. E poi ci sono mucche azzurre, ma solo perché hanno la serenità di un lago, e piccole case gialle, inquiete e spaventate come vespe. E ci sono io. Anch io sono una sedia, una barca, la pala di un mulino. Ci siamo tutti. C è Gheel. C è tutto TUTTI I COLORI DEL MONDO ROBERTO LAMANTEA 12

13 questo dolore senza senso, questo dolore che ci annienta. Ma c è anche tutta questa speranza, che ha ancora meno senso. Ci siamo noi, poveri miracoli mancati. E ci sono anche tutte le strade che avete percorso, tutte le scarpe che avete consumato, tutti i passi che avete fatto. Che abbiamo fatto. Per ritrovarci qui, insieme. Al manicomio di Saint-Rémy. Due poveri pazzi. Non siamo nient altro che due poveri pazzi. 19 Sono due pagine perfette, di uno scrittore ispirato nella visione e nella scrittura, teso, che canta con la voce e gli occhi della sua protagonista. È il preludio alla parte piú drammatica del libro, la quindicina di pagine finali che concludono la vicenda o il sogno, la lettera invocata, immaginata di Teresa al suo Van Gogh, pagine che attraversano la follia e la medicalizzazione della follia, che nella loro lucida visione qui come un dagherrotipo rinviano a Foucault, Laing, Basaglia, Jervis. A cominciare dall ambientazione: lo studio del dottor Tarascon, al quinto piano dell ospedale, era sempre gelido. Il dottore fumava la pipa e teneva le finestre aperte, [...] Io ero davanti a un tavolino, vestita di una tuta di lino, molto leggera, e fissavo una lampada a olio finché non mi restava impressa 19 Ivi, pp TUTTI I COLORI DEL MONDO ROBERTO LAMANTEA 13

14 negli occhi. Avrei voluto mettere la mano sulla fiamma, scottarmi, farmi male, sentire che quel corpo esisteva ancora. Ma avevo i polsi legati. 20 La realtà del manicomio nell Ottocento viene narrata attraverso gli occhi di Teresa ma anche tramite le carte mediche, in corsivo, con la loro apparente, impassibile obiettività scientifica. Ed ecco il colpo di scena, una pioggia di aghi ghiacciati: Teresa è un ermafrodito, ha sempre pensato, agito e desiderato come donna, ma il suo corpo rivela un piccolo pene. Ed ecco che con una virata abile e raggelante, Montanaro sposta la macchina da presa dalla psicologia di Teresa Senzasogni (dai suoi pensieri, dalla sua anima) al suo corpo. E il suo corpo diviene oggetto di indagine, viene esposto alla lezione universitaria, la Scienza decide anche la sua nuova identità: Il mio nome è Thierry Savel, ho compiuto ventisei anni da poco, ma sono nato dieci anni fa. 21 Teresa è come la matta nella scena finale di Family Life, lo stupendo film di Ken Loach 22 : non persona ma oggetto di 20 Ivi, p Ivi, p Family Life (1971) di Ken Loach, con Grace Cave, Hilar Martyn, Sandy Ratcliff, presentato al 25 Festival di Cannes, ispirato all antipsichiatria di R.D. Laing, film nato dal dramma televisivo inglese In Two Minds di David Mercer. Piú positivo, colorato, ma sempre legato al clima meraviglioso e contraddittorio di quegli anni, è il film Diario di una schizofrenica (1968) del poeta e regista Nelo Risi, dal libro omonimo di Marguerite Andrée Sechehaye (Journal d une schizophrène, P.U.F. Paris, ed. it. c/e Giunti G. Barbèra, Firenze, 1955, trad. di Cecilia Bellingardi, presentazione di TUTTI I COLORI DEL MONDO ROBERTO LAMANTEA 14

15 studio, corpo da indagare, guardare attraverso la lente, esaminare senza trattenere un ghigno. La società ha costruito il matto e la scienza rende ufficiale, e trasforma in oggetto di studio, alla pari di un libro o un vetrino o un reperto anatomico, il prodotto di quella costruzione, una persona svuotata. Le pagine finali di Tutti i colori del mondo ( ) sono perfette per una lettura ad alta voce, per un teatro di occhi sbarrati, di voce sospesa nel ghiaccio. È in questa sezione che la pagina svicola via via dalla narrazione classica e canta, balbetta, in una filastrocca-ninna nanna senza senso (o con tutti i sensi del mondo), come nella poesia. Vanno lette come un balbettío di sillabe singhiozzate e bamboleggianti, con gli occhi che vedono l invisibile. È il manicomio, non piú l utopia di Gheel. Piú in là, sembra dirci Giovanni Montanaro in questo capolavoro, ci sono gli esperimenti del dottor Mengele. C è Auschwitz. Novembre 2012 Cesare L. Musatti). Il cast del film scritto con la consulenza di Franco Fornari è formato da Ghislaine d Orsay, Margarita Lozano, Umberto Raho, Gabriella Mulachié. TUTTI I COLORI DEL MONDO ROBERTO LAMANTEA 15

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

Progetto Guggenheim: Arte segni e parole. I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici

Progetto Guggenheim: Arte segni e parole. I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici Progetto Guggenheim: Arte segni e parole I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici Composizione di segni Prove di scrittura Disegnare parole e frasi Coltivare

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

Prima che la storia cominci

Prima che la storia cominci 1 Prima che la storia cominci Non so da dove sia scaturita questa mia voglia di scrivere storie. So che mi piace ascoltare le narrazioni degli altri e poi ripensare quelle storie fra me e me, agitarle,

Dettagli

LA CHIESA I SUOI SIMBOLI ED I SUOI SIGNIFICATI. Maggio-Giugno

LA CHIESA I SUOI SIMBOLI ED I SUOI SIGNIFICATI. Maggio-Giugno LA CHIESA I SUOI SIMBOLI ED I SUOI SIGNIFICATI Maggio-Giugno Le campane nel campanile suonano a festa. E risorto Gesù E Pasqua senti come suonano allegre! ascoltiamole Queste suonano forte! Maestra perchè

Dettagli

SLIP SLAP CANE POLIZIOTTO

SLIP SLAP CANE POLIZIOTTO 6 POTENZIAMENTO SLIP SLAP CANE POLIZIOTTO Slip Slap è un piccolo cane che gironzola per il quartiere a caccia di gatti da rincorrere, ma sogna di diventare un cane poliziotto. Un giorno vede un ladruncolo

Dettagli

Giovani poeti crescono.

Giovani poeti crescono. Giovani poeti crescono. L amicizia Passa un aereo Passa un treno Ma cosa si portano sul loro sentiero? E un qualcosa di luminoso Sarà la notte che fugge via o forse solo la vita mia?. Ora ho capito che

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama!

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Si vede subito quando una donna ama. E più disponibile ad accettare uno come me. L amore vero, di

Dettagli

L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA

L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA QUADRI D AUTORE Gianna Campigli, Anna Castellacci, Seminario nazionale, Cidi Firenze, 8 maggio 2011 Dal percorso per la terza classe L autobiografia Il percorso sull autobiografia

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Gianni e Antonio. Una terra da abitare

Gianni e Antonio. Una terra da abitare Gianni e Antonio Una terra da abitare 2003 Queste foto non hanno nulla di originale. Sono la memoria quotidiana di un viaggiatore qualsiasi, che si è trovato, per un tempo né breve né lungo, a essere,

Dettagli

Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati

Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati *Dopo il primo incontro con la monaca buddista Doyu Freire, i bambini sono stati invitati a raccontare liberamente l esperienza, appena fatta,

Dettagli

La poesia per mia madre

La poesia per mia madre La poesia per mia madre Oggi scrivo una poesia per la mamma mia. Lei ha gli occhi scintillanti come dei diamanti i capelli un po chiari e un po scuri il corpo robusto come quello di un fusto le gambe snelle

Dettagli

(da La miniera, Fazi, 1997)

(da La miniera, Fazi, 1997) Che bello che questo tempo è come tutti gli altri tempi, che io scrivo poesie come sempre sono state scritte, che questa gatta davanti a me si sta lavando e scorre il suo tempo, nonostante sia sola, quasi

Dettagli

Questa storia parla di tre esploratori del popolo Taooiy, mandati avanti per trovare un posto adatto in cui vivere. All inizio del nostro viaggio noi

Questa storia parla di tre esploratori del popolo Taooiy, mandati avanti per trovare un posto adatto in cui vivere. All inizio del nostro viaggio noi Il popolo Taooiy Questa storia parla di tre esploratori del popolo Taooiy, mandati avanti per trovare un posto adatto in cui vivere. All inizio del nostro viaggio noi esploratori abbiamo perlustrato la

Dettagli

I colori dell autunno

I colori dell autunno I quaderni di Classe II A Scuola Secondaria di I Grado A. Zammarchi Castrezzato (BS) I colori dell autunno Haiku Poëtica Novembre 2009 Poëtica Classe II A - Scuola Secondaria di I Grado A. Zammarchi -

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA MI FA#-7 Se sarete poveri nel cuore, beati voi: LA6 MI sarà vostro il Regno di Dio Padre. MI FA#-7 Se sarete voi che piangerete, beati voi, LA6 MI perché

Dettagli

POESIE SULLA FAMIGLIA

POESIE SULLA FAMIGLIA I S T I T U T O S. T E R E S A D I G E S Ù Scuola Primaria POESIE SULLA FAMIGLIA A CURA DEI BAMBINI DELLA QUARTA PRIMARIA a.s. 2010/2011 via Ardea, 16-00183 Roma www.stjroma.it La gratitudine va a mamma

Dettagli

Giulia Loscocco. Hao Zhaou

Giulia Loscocco. Hao Zhaou Giulia Loscocco dolce e morbida è piccina piccina e ha il cappello rosso. È sempre triste e certe volte felice. è fatta per essere abitata. La cosa che mi piace di più è il materasso della mia camera.

Dettagli

Lo Yoga è nato in India

Lo Yoga è nato in India Lo Yoga è nato in India 1 Più esattamente nel nord dell India, circa 5mila anni fa, presso una civiltà molto sviluppata e raffinata, che abitava in una zona molto fertile, nella valle tra il fiume Indo

Dettagli

Ti racconto attraverso i colori

Ti racconto attraverso i colori Ti racconto attraverso i colori Report del viaggio a Valcea Ocnele Mari Copacelu INVERNO 2013 "Reale beatitudine Libero vuol dire vivere desiderando casa protetta Libertà è tenere persone accanto libere

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

LA NATURA E LA SCIENZA

LA NATURA E LA SCIENZA LA NATURA E LA SCIENZA La NATURA è tutto quello che sta intorno a noi: le persone, gli animali, le piante, le montagne, il cielo, le stelle. e tante altre cose non costruite dall uomo. Lo studio di tutte

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA DOPO LE OSSERVAZIONI FATTE DALLE MAESTRE DURANTE I NOSTRI GIOCHI CON IL MATERIALE DESTRUTTURATO SI SONO FORMATI QUATTRO GRUPPI PER INTERESSE DI GIOCO.

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

La mia Storia. nome. cognome. Istituto Comprensivo di Scuola Primaria di Classe II sez. By Maestra Luciana. Spazio riservato alla foto del bambino

La mia Storia. nome. cognome. Istituto Comprensivo di Scuola Primaria di Classe II sez. By Maestra Luciana. Spazio riservato alla foto del bambino La mia Storia nome Spazio riservato alla foto del bambino cognome Istituto Comprensivo di Scuola Primaria di Classe II sez. Questa è la copia del mio documento d identità: ( Spazio riservato alla copia

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

SCUOLA INFANZIA ANDERSEN PROGETTO ACQUA SEZIONE D ARANCIONI A.S. 20013/20014 INSEGNANTI ANNA VIGNA EANDI, MARISA COVELLO

SCUOLA INFANZIA ANDERSEN PROGETTO ACQUA SEZIONE D ARANCIONI A.S. 20013/20014 INSEGNANTI ANNA VIGNA EANDI, MARISA COVELLO CARI GENITORI, IN QUESTI FOGLI E CONTENUTA UNA PARTE DEL PROGETTO SVOLTO QUEST ANNO. NOI INSEGNANTI ABBIAMO PENSATO CHE FOSSE IMPORTANTE CHE VENISSE RESITUITO ALLE FAMIGLIE NON SOLO IL LAVORO INDIVIDUALE

Dettagli

poesie del rispetto Le muse per una città che si vuole bene

poesie del rispetto Le muse per una città che si vuole bene Una parola sola è come muta Pensiamo le parole: una a una, una parola sola è come muta, ombra d assenza, eco di silenzio. Anche quando è nobile, un nome, la parola assoluta di qualcuno, se è sola, si affanna,

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno. 5 marzo 2002

Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno. 5 marzo 2002 . Associazione di insegnanti e ricercatori sulla didattica della storia Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno 5 marzo 2002 Ho comunicato ai bambini che avremo

Dettagli

La storia di Quim....ovvero, per sapere qualcosa di più sulla bassa statura... Mònica Peitx Triay

La storia di Quim....ovvero, per sapere qualcosa di più sulla bassa statura... Mònica Peitx Triay La storia di Quim...ovvero, per sapere qualcosa di più sulla bassa statura... Mònica Peitx Triay Editorial Glosa, S.L. Avinguda de Francesc Cambò, 21 V Piano 08003 Barcellona Telefono: 932 684946 / 932

Dettagli

Canzoncina. Di qui potete vedere Come sia innocuo il bere. Canto di un amata.

Canzoncina. Di qui potete vedere Come sia innocuo il bere. Canto di un amata. Canzoncina I. C era una volta un tizio A diciottanni prese il vizio Di bere, e per questa china Lui andò in rovina. Morì a ottantant anni e il perché È chiaro a me e a te. 2. C era una volta un piccolo,

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Maggio 2014 San Vito. Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane

Maggio 2014 San Vito. Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane Maggio 2014 San Vito Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane PRIMO INCONTRO In cerchio. Presentazione dell attività e delle regole Presentazione (sedute in cerchio). Mi chiamo.la favola/fiaba

Dettagli

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Scarica questo libretto Ascolta le canzoni in MP3 http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Canti con accordi 1 Lo spirito e la sposa z do

Dettagli

TECNICHE DI DISTRAZIONE

TECNICHE DI DISTRAZIONE TECNICHE DI DISTRAZIONE Dobbiamo renderci conto che l ansia, la paura, la preoccupazione, sono sempre associati ad alcuni Pensieri Particolari per ogni persona, ed ognuno di noi Pensa, ha Immagini Particolari

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

Luigi Broggini. In fondo al Corso. poesie. Le Lettere

Luigi Broggini. In fondo al Corso. poesie. Le Lettere Luigi Broggini In fondo al Corso poesie Le Lettere Paesaggio romano con leone di pietra, 1932. Se qualcuno chiede di me digli che abito sul Corso dove i giorni sono ugualmente felici e le ragazze più belle.

Dettagli

Quasi stelle di Marcella Bettini

Quasi stelle di Marcella Bettini Quasi stelle di Marcella Bettini Illustrazione di Simonetta Fratini Quasi-stelle C era una volta una casa con tante finestre con le persiane verdi a pallini blu che, quando si aprivano, sembravano ali

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

Manuel Loi ----------------------------------------------------- Lorenzo Di Stano

Manuel Loi ----------------------------------------------------- Lorenzo Di Stano Manuel Loi Vedo un campo di spiche di grano tutto giallo, con un albero di pere a destra del campo, si vedeva un orizzonte molto nitido, e sotto la mezza parte del sole all'orizonte c'era una collina verde

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

Lasciatevi incantare

Lasciatevi incantare Lasciatevi incantare Rita Pecorari LASCIATEVI INCANTARE favole www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Rita Pecorari Tutti i diritti riservati Tanto tempo fa, io ero ancora una bambina, c era una persona

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

L acqua si infiltra. Scuola Primaria- Classe Prima. Dante - Pontedera- I. C. Pacinotti - Insegnante Natalina Grasso

L acqua si infiltra. Scuola Primaria- Classe Prima. Dante - Pontedera- I. C. Pacinotti - Insegnante Natalina Grasso L acqua si infiltra Scuola Primaria- Classe Prima Dante - Pontedera- I. C. Pacinotti - Insegnante Natalina Grasso Schema per costruire il diario di bordo riguardo a precise situazioni di lavoro scelte

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

1 Completate con i verbi dati. 2 Completate le frasi. 3 Completate la domanda o la risposta.

1 Completate con i verbi dati. 2 Completate le frasi. 3 Completate la domanda o la risposta. 1 Completate con i verbi dati. parlate partono preferiamo abitano pulisce lavora sono vivo aspetto 1. Stefania... tanto. 2. Io... una lettera molto importante. 3. Tu e Giacomo... bene l inglese. 4. Noi...

Dettagli

RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007

RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007 ATTORI: 3B RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007 CANTANTI: 4B Narratrice Valentina Massimo Re sì Re no Orsetto Farfalla Uccellino Cerbiatto Lepre Popolo del paese sì Popolo del paese no Sophie Dana

Dettagli

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007 PORCHIPINO Temi: L incontro, lo stare e il partire. La narrazione della storia di Porchipino, un piccolo riccio rimasto solo nel bosco, introduce i bambini al tema dell incontro, dell accoglienza del diverso

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5 Ombra di Lupo Chiaro di Luna Tratto da Lupus in Fabula di Raffaele Sargenti Narrazione e Regia Claudio Milani Adattamento Musicale e Pianoforte Federica Falasconi Soprano Beatrice Palombo Testo Francesca

Dettagli

Persone coinvolte: tutti i bambini e le insegnanti Tempi: febbraio-marzo Spazi: cappella, sezioni e laboratorio

Persone coinvolte: tutti i bambini e le insegnanti Tempi: febbraio-marzo Spazi: cappella, sezioni e laboratorio Motivazioni Dopo aver scoperto come Gesù cresceva, aiutava la sua mamma e Giuseppe imparando il mestiere del falegname, ora vogliamo conoscerlo quando, da grande, lasciò la sua casa per andare tra la gente

Dettagli

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE Urlo d amore Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE racconti brevi www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Maria Antonietta Bafile Tutti i diritti riservati A tutti gli innamorati... A tutti gli amori assurdi

Dettagli

I Classici facili raccontati da Carlo Scataglini. Il Piccolo Principe

I Classici facili raccontati da Carlo Scataglini. Il Piccolo Principe I Classici facili raccontati da Carlo Scataglini Il Piccolo Principe Indice illustrato CAPITOLO 1 L incontro con il piccolo principe... 7 CAPITOLO 2 Il pianeta del piccolo principe.... 17 CAPITOLO 3 Un

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.)

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) 23 febbraio 2014 penultima dopo l Epifania h. 18.00-11.30 (Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) Celebriamo la Messa vigiliare

Dettagli

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi IL DIO ADE Il dio Ade è fratello del dio Zeus. Ade è il re dei morti. Per gli antichi greci, dopo la morte, gli uomini vanno negli Inferi. Gli Inferi sono un luogo buio e triste che si trova sotto terra.

Dettagli

Paola, Diario dal Cameroon

Paola, Diario dal Cameroon Paola, Diario dal Cameroon Ciao, sono Paola, una ragazza di 21 anni che ha trascorso uno dei mesi più belli della sua vita in Camerun. Un mese di volontariato in un paese straniero può spaventare tanto,

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ CAPITOLO XV L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO IL TERZO TENTATIVO SI SOLLEVÒ, SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ NELLA CAMERA. VEDENDO IL LETTO,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013 ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013 Il Progetto Teatro viene proposto ogni anno a gruppi di classe individuati in base alle scelte

Dettagli

Janna Carioli. Poesie a righe. e quadretti

Janna Carioli. Poesie a righe. e quadretti Janna Carioli Poesie a righe e quadretti VOGLIO UNA SCUOLA Voglio una scuola che parla ai bambini come la rondine ai rondinini che insegna a volare aprendo le ali e sa che i voli non sono mai uguali. Voglio

Dettagli

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le risposte dei ragazzi, alcune delle quali riportate sotto, hanno messo in evidenza la grande diversità individuale nel concetto

Dettagli

Riccardo Dossena UN ALTRA SPERANZA

Riccardo Dossena UN ALTRA SPERANZA Un altra speranza Riccardo Dossena UN ALTRA SPERANZA Autobiografia www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Riccardo Dossena Tutti i diritti riservati Progetto scrivere di Riccardo Dossena. Con il mio

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio L incontro con padre Fabrizio è stato molto importante per capire che noi siamo fortunatissimi rispetto a tante altre persone e l anno prossimo

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla!

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Quarta Primaria - Istituto Santa Teresa di Gesù - Roma a.s. 2010/2011 Con tanto affetto... un grande grazie anche da me! :-) Serena Grazie Maestra

Dettagli

Cronache da SPECIALE IL MUSEO VA A SCUOLA. Scuola DANTE - Asti - Classe 4 A

Cronache da SPECIALE IL MUSEO VA A SCUOLA. Scuola DANTE - Asti - Classe 4 A Cronache da SPECIALE IL MUSEO VA A SCUOLA Scuola DANTE - Asti - Classe 4 A Presto, presto! Oggi Il Museo va a scuola e non possiamo farci aspettare dalla classe 4 A della scuola primaria Dante! Nella valigia

Dettagli

Inchiostro in libertà

Inchiostro in libertà Autopubblicati Inchiostro in libertà di Roberto Monti Ci sono parole nascoste in noi, elementi celati negli angoli invisibili dell anima. Fondamenta per la logica umana Abbiamo tutti il diritto ai nostri

Dettagli

CAP I. Note. Parte prima KATE

CAP I. Note. Parte prima KATE 7 Parte prima KATE CAP I - Mi chiamo Kate Maxwell. Nell ufficio dell investigatore Antonio Esposito sono le nove e mezza di una fredda mattina d ottobre. La donna è venuta senza appuntamento. Ha circa

Dettagli

PENSIERI IN ORDINE SPARSO. - Il diario di un seminarista - di Davide Corini

PENSIERI IN ORDINE SPARSO. - Il diario di un seminarista - di Davide Corini PENSIERI IN ORDINE SPARSO - Il diario di un seminarista - di Davide Corini Come al solito ho bisogno di qualche giorno, dopo un esperienza importante, per rimettere in ordine le cose e cercare di fare

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C. Scuola primaria E. Fermi di Bogliasco anno scolastico 2014/2015 1 MORENDO Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.) 2 IL

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

LA NEWSLETTER DEI RAGAZZI DELL ODA

LA NEWSLETTER DEI RAGAZZI DELL ODA LA NEWSLETTER DEI RAGAZZI DELL ODA Edizione Nr. 3 uscita di giugno 2014 All interno trovi Curiosità Racconti personali Tante fotografie Le nostre attività Informazioni ed eventi E tanto altro Via Casentinese,73/f

Dettagli

L ESAME PER LA PATENTE

L ESAME PER LA PATENTE L ESAME PER LA PATENTE Abdelkrim.: Ciao, Mario. Mario: Ciao, Abdelkrim. Dove vai? Abdelkrim: Sono stato a fare l esame per la patente. E tu? Mario: Vado a fare i documenti perché anch io devo fare la patente.

Dettagli

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2004 2005 PROVA DI ITALIANO. Scuola Primaria. Classe Seconda. Codici. Scuola:... Classe:..

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2004 2005 PROVA DI ITALIANO. Scuola Primaria. Classe Seconda. Codici. Scuola:... Classe:.. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2004

Dettagli

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi In mare aperto: intervista a CasAcmos Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi Nel mese di aprile la Newsletter ha potuto incontrare presso Casa Acmos un gruppo di ragazzi

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

QUANTE EMOZIONI GESU

QUANTE EMOZIONI GESU SCUOLA DELL INFANZIA SACRA FAMIGLIA La Spezia PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2014-2015 QUANTE EMOZIONI GESU Al centro di qualsiasi programmazione nella scuola dell Infanzia ci deve

Dettagli

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi Concorso Nazionale di poesia città di Foligno Sezione Ragazzi LA VITA La vita è come un libro illustrato Dal quale spesso rimani affascinato A tal punto che resteresti incollato E vorresti sfogliarla tutta

Dettagli

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI UISP SEDE NAZIONALE Largo Nino Franchellucci, 73 00155 ROMA tel. 06/43984345 - fax 06/43984320 www.diamociunamossa.it www.ridiamociunamossa.it progetti@uisp.it ridiamociunamossa@uisp.it

Dettagli

GLI AUSTRALOPITECHI. Tra gli animali che vedi nelle figure, sai dire quale è una scimmia? Cerchia l animale giusto e collega i nomi ai disegni.

GLI AUSTRALOPITECHI. Tra gli animali che vedi nelle figure, sai dire quale è una scimmia? Cerchia l animale giusto e collega i nomi ai disegni. GLI AUSTRALOPITECHI Prerequisiti: orientarsi nel tempo fra passato, presente e futuro, usare gli strumenti sussidiari al testo (cartine, immagini, tabelle ) Obiettivi: studio dell evoluzione dell uomo

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

1. RIVELATO IN GESU CRISTO

1. RIVELATO IN GESU CRISTO SCHEDA 4 (per operatori) 1. RIVELATO IN GESU CRISTO Nota introduttiva L incontro sulla figura di Gesù ha lo stesso stile narrativo del precedente. Se Dio è origine del bisogno d amore e della capacità

Dettagli

DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno

DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno scolastico 2013/14 LA STORIA Questa storia comincia il primo

Dettagli