La Viabilità Forestale e gli Incendi Boschivi: due nuovi livelli della Carta Forestale

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1 La Viabilità Forestale e gli Incendi Boschivi: due nuovi livelli della Carta Forestale Anna Cutrone

2 Modalità di realizzazione della Carta Forestale Individuazione delle aree forestali (5.000 m 2 o 20 m per formazioni lineari) mediante l utilizzo dell ortofotopiano Controllo in bosco dei poligoni e individuazione dei parametri vegetazionali e gestionali Restituzione dei dati rilevati su supporti cartacei ed informatizzati

3 Aree interessate dal rilievo Superfici forestali così come definite dalle Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale della Regione Emilia-Romagna Classe d uso = FORESTE ed ambienti semi-naturali Codice= 3 L arboricoltura specializzata da legno, i pioppeti e i castagneti da frutto Classe d uso = Terreni AGRICOLI Codice =2

4 Contenuti della Carta Forestale La Carta descrive, secondo il Codice CORINE, le comunità forestali presenti sul territorio provinciale e le organizza secondo una classificazione di tipo gerarchico dalla quale è possibile definire la tipologia forestale in base a caratteristiche: Fisionomiche (presenza di gruppi di specie dominanti); Strutturali (distribuzione spaziale della vegetazione); di Densità (% di superficie occupata dalla specie principale e secondaria); di Gestione (forma di governo e trattamento); di Composizione del soprassuolo (individuazione della specie prevalente e, qualora presente, di quella secondaria) 3 Area

5 Risultato? 3 Area Forestale 5 Soprassuoli boschivi di latifoglie 8 Boschi composti 4 Copertura >70% ABB Castagneto da frutto abbandonato Cs Castagno X senza compresenza di altre specie arboree 3 Area

6 Servizio WebGis Carta Forestale 3 Area

7 La ricerca per particelle catastali 3 Area

8 La localizzazione cartaforestaleweb 3 Area

9 La carta della viabilità forestale Il progetto è stato finanziato dalla Regione Emilia-Romagna ai sensi del Piano regionale di Sviluppo Rurale Misura 2.t Tutela dell'ambiente in relazione alla selvicoltura. Il rilievo è stato effettuato solo sulla viabilità forestale principale

10 Caratteristiche della viabilità forestale principale Strade camionabili principali: adatte alla circolazione di veicoli leggeri e pesanti larghezza media della carreggiata metri minima 3,5 metri Pendenza media 3-8% 3 massima 10%, per brevi tratti fino a 14% Raggio di curvatura minimo pari a 10 m. Strade camionabili secondarie: adatte alla circolazione di autocarri solo se il fondo della strada è asciutto hanno un unica carreggiata ata con larghezza media metri minima 3 metri Pendenza media 6-10% 6 massima fino a 18% Raggio di curvatura fino a m Strade trattorabili o carrarecce: adatte alla circolazione di trattori ed autovetture larghezza media della carreggiata 3,5-4 4 metri minima 2,5 3 3 metri. Pendenza media 8-12% 8 massima fino a 20% Raggio di curvatura fino a 5 m.

11 I primi dati Lunghezza totale della viabilità in bosco = Km di cui 490 Km di Strade Forestali

12 Legenda Carta Forestale Elementi puntuali Attraversamento fluviale Inizio tratto con pendenza >14% Fine di tratto con pendenza >14% Frana in atto a monte

13 Gli elementi puntuali Inizio tratto con pendenza >14% Frana in atto a monte Frana in atto a valle Manufatto per regolamentazione accesso (sbarre, catene) Attraversamento fluviale Fine di tratto con pendenza >14%

14 La Carta delle aree forestali percorse da incendio Realizzata con la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato Coordinamento Provinciale di Bologna

15 La normativa vigente in materia di incendi boschivi La Legge n 353/2000 prevede diverse restrizioni sulle aree boscate percorse da incendio per almeno quindici anni è vietato il mutamento di destinazione d uso del suolo per cinque anni è fatto divieto di realizzare rimboschimenti ed opere di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche, salvo specifica autorizzazione concessa dal Ministro dell Ambiente per dieci anni è vietato l esercizio del pascolo e la caccia

16 L applicazione del progetto alla normativa vigente in materia di incendi boschivi Le aree percorse da incendio devono essere identificate catastalmente e pubblicate all albo pretorio del Comune in cui si è sviluppato l incendio. E ammessa la revisione degli elenchi con la cancellazione delle prescrizioni relative ai divieti al termine del periodo previsto per ciascun divieto

17 Il progetto è stato finanziato dalla Regione Emilia- Romagna ai sensi del Piano regionale di Sviluppo Rurale Misura 2.t Tutela dell'ambiente in relazione alla selvicoltura Rilievi sono stati effettuati dal personale del Corpo Forestale dello Stato con attrezzatura GPS in modalità differenziale Correzione differenziale dei dati acquisiti Correzione manuale di eventuali posizioni aberranti dovute alla ricezione di segnali riflessi (multipath( multipath) Sovrapposizione dei dati vettoriali ottenuti con la cartografia Validazione dell area percorsa da incendio da parte del Corpo Forestale dello Stato

18 PDOP Base= 8 Il Gis a supporto della comunicazione ambientale (indicatore dell accuratezza del posizionamento che dipende dalla geometria dei satelliti utilizzati nel rilievo numero basso = maggiore precisione) PDOP rover= = 8 SNR Base= 6 (rapporto segnale rumore numero alto segnale meno disturbato) SNR rover = 6 Parametri di impostazione strumentale Maschera di elevazione base =12 (controllo sugli errori di rifrazione ionosferica numero alto = maggiore precisione ) Maschera di Elevazione rover =15 Intervallo di acquisizione dati base = 1 posizione Intervallo di acquisizione rover =1 posizione/sec per rilievi dinamici Intervallo di acquisizione rover= = 1 posizione ogni 3 sec per rilievi statici N posizioni per rilievi statici rover= = 40

19 Il Rilievo Creazione di un file per incendio contenente diverse informazioni riguardanti l area dell incendio, le caratteristiche di innesco, e quelle di sviluppo Acquisizione delle posizioni, mediante misure sincronizzate (base e rover), dell area percorsa dal fuoco in modalità mista dinamica e statica: Modalità dinamica: acquisizione di posizioni per camminamento Modalità statica : alla 300 a posizione registrata in maniera dinamica è stato effettuato un rilievo statico mediante l acquisizione di 40 posizioni definite di controllo. ogni posizione del rilievo statico è stata corretta in modo differenziale e successivamente si sono mediate le posizioni ottenendo così un unica coordinata che ha dato origine ad una posizione media definita per i motivi citati di controllo al rilievo dinamico

20 G tra la superficie corretta e la superficie non corretta = 22 m 2

21 Errori dovuti alla riflessione del segnale (multipath( multipath)

22 Dopo la correzione manuale

23 La restituzione del rilievo su cartografia catastale

24

25 Ringraziamenti Corpo Forestale dello Stato Coordinamento Provinciale di Bologna

26 Regione Emilia-Romagna Claudio Cavazza Comunità Montana Valle del Samoggia Pietro Zanardi Comunità Montana Alta e Media Valle del Reno Aldo Fantini - Costanza Giardino - Gabriele Zaccoletti Comunità Montana Cinque Valli Bolognesi Paola Naldi Comunità Montana del Santerno Riccardo Buscaroli Provincia di Bologna Federico Dagna - Patrizia Govoni - Antonio Papace

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