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1 Venerdì 26 novembre 2010 PROFESSIONI NELL AMBITO DELLE SCIENZE POLITICHE Con Gianni Baravelli Valentina Castaldini Cristina Sarcinelli Filippo Ballarini

2 LAVORARE NEL MONDO DEL NO-PROFIT un impegno nella sussidiarieta Cristina Sarcinelli BolognAIL

3 PARLIAMO DI TERZO SETTORE PRIMO SETTORE: Settore Pubblico SECONDO SETTORE: Settore Privato TERZO SETTORE: Settore Non Profit AMBITI DI INTERVENTO TERZO SETTORE assistenza sociale cooperazione e solidarietà sanità cultura, sport e ricreazione istruzione e ricerca tutela diritti e attività politica ambiente filantropia e promozione del volontariato sviluppo economico e coesione sociale promozione e formazione religiosa relazioni sindacali e rappresentanza di interessi

4 IL TERZO SETTORE E LA SUSSIDIARIETA COS È Insieme di enti che operano a beneficio della collettività per soddisfare esigenze di natura solidaristica PERCHÉ NASCE CARATTERISTICHE Per erogare servizi sociali a favore della comunità A causa dell impossibilità da parte delle amministrazioni pubbliche di rispondere all aumento delle esigenze sociali in settori come l istruzione, la sanità, l assistenza, la ricerca natura pubblica: persegue benefici collettivi. natura privata: a livello gestionale/organizzativo non ha finalità di lucro reinveste gli utili per portare avanti la propria mission, cioè ragione per la quale l ente benefico esiste si avvale anche della collaborazione di personale volontario.

5 L ORGANIZZAZIONE DELL AIL Associazione Italiana contro le Leucemie linfomi e mieloma Onlus AIL Nazionale BolognAIL Onlus 79 sezioni autonome Oltre Volontari attivi di fondi erogati nel strutture ematologiche sostenute è una sezione autonoma, con la qualifica di Onlus 423 Volontari attivi Oltre di euro di fondi erogati nel 2009 L organizzazione dell AIL si basa sull autonomia giuridica e amministrativa delle singole sezioni provinciali e sul principio che i fondi siano spesi là dove raccolti, nel più limpido dei modi, per gli obiettivi proposti: ricerca scientifica, assistenza, formazione del personale medico e infermieristico (dal bilancio AIL nazionale)

6 LA MISSIONE La MISSIONE di BolognAIL: -> RICERCA Sostenere la Ricerca Scientifica sulle Leucemie, i Linfomi e i Mielomi -> ASSISTENZA Offrire Servizi di Assistenza socio-sanitaria gratuiti ai pazienti onco-ematologici e alle loro famiglie -> SENSIBILIZZAZIONE Sensibilizzare la societàcivile sulla lotta contro le malattie onco-ematologiche

7 LE MALATTIE AL CENTRO DEL NOSTRO IMPEGNO LEUCEMIE LINFOMI MIELOMI Un tempo erano malattie inguaribili. Oggi curabili e in buona parte guaribili Ogni anno sono i nuovi casi di leucemie, linfomi e mielomi in Italia. Sono circa 4000 i pazienti seguiti dal Dipartimento Seràgnoli per tumori del sangue.

8 LE ATTIVITA DI BOLOGNAIL 1.Ricerca Finanzia le ricerche sulle leucemie, linfomi, mielomi e altre malattie del sangue Sostiene la formazione di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio 2.Assistenza Gestisce e sostiene le spese di Casa AIL Organizza e finanzia il servizio di Assistenza Domiciliare Organizza e finanzia un servizio Navetta Fornisce, ai pazienti e ai loro familiari, informazioni attraverso il Punto di Accoglienza Finanzia il prolungamento dell orario del Day Hospital alle ore pomeridiane 3.Sensibilizzazione Organizza seminari interattivi tra medici e pazienti Pubblica il periodico BolognAIL NEWS Organizza attività di raccolta fondi e eventi culturali Attraverso il Bilancio di Missione informa sui risultati della raccolta fondi e sulla loro destinazione

9 LA SENSIBILIZZAZIONE Campagna Uova di Pasqua AIL 2009 Giornata Nazionale per la lotta contro le Leucemie 2009 Festa del Volontariato 2009 Pubblicazione e presentazione del Bilancio di Missione 2008 Campagna Stelle di Natale AIL 2009 Torneo di Golf Pragatto Open 2009 Terzo Premio Marco Biagi

10 I VOLONTARI PIÙDI 75 VOLONTARI SONO, DA OLTRE 10 ANNI, ACCANTO A BOLOGNAIL