ISTITUTO GIOVANNI PAOLO II STORIA DELL ARTE IL DIVISIONISMO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ISTITUTO GIOVANNI PAOLO II STORIA DELL ARTE IL DIVISIONISMO"

Transcript

1 IL DIVISIONISMO Come in Francia, anche in Italia, verso la fine dell Ottocento, la conoscenza delle nuove teorie sul colore, porta alla formazione di una corrente artistica la quale, analogamente al Puntinismo (Pointillisme), sostiene che: non si devono mescolare i colori sulla tavolozza per ottenere una grande varietà di sfumature ma bisogna accostarli direttamente sulla tela allo stato puro (cioè senza mescolanza, ovvero divisi, da cui divisionismo), mediante piccoli punti Le nuove teorie sul colore erano il risultato di approfondite ricerche, condotte dal chimico Chevreul, il quale aveva scoperto che se accostiamo due puntini, l uno blu e l altro giallo, e li osserviamo da lontano, la nostra retina li coglierài in un unico colore verde inoltre, se i puntini blu e giallo sono puri, l'occhio vedrà un verde molto brillante In Francia, il primo pittore che seguì le indicazioni di Chevreul fu George Seurat, il quale iniziò a produrre i suoi lavori, tracciando sulla tela dei minuscoli puntini. Da ciò il termine Puntinismo (o pointillisme) con cui la tecnica divenne nota, anche se Seurat avrebbe preferito il termine Divisionismo. In Italia, il Divisionismo ha come centro artistico Milano, dove nasce ufficialmente nel 1891, quando le prime opere divisioniste vengono esposte ala Triennale di Brera. Le teorie di questa nuova corrente pittorica, saranno, invece, puntualizzate qualche anno dopo (precisamente, agli inizi del Novecento), in alcuni scritti di Gaetano Previati. Pur essendo in sintonia con il puntinismo, il divisionismo: preferisce i trattini lunghi, quasi filamentosi, al posto dei puntini ed uno stile più semplice e spontaneo di quello francese. Una fonte importante, da cui i divisionisti traggono insegnamento, è la Scapigliatura, da cui ereditano: lo spirito anti-accademico, cioè l avversione per i contenuti mitologici e storici, preferendo, come soggetto, la natura ed il rifiuto del chiaroscuro, a favore della la luce dal vivo, mediante la pittura en plain air Giovanni SEGANTINI ( ) Il maggior esponente del Divisionismo italiano è Giovanni Segantini, il quale si accosta alla natura con atteggiamento mistico. Segantini si dedica totalmente all attività pittorica. Muore per un attacco di peritonite, durante una tormenta, in una baita d alta montagna (Schafberg), posta a metri d altezza, dove era salito per completare uno studio sulla neve, incurante della fatica fisica e del pericolo personale. Alla solennità della montagna, all ampiezza delle vallate alpine, sono dedicate le sue opere migliori. Molti hanno dipinto il mare o la campagna, pochi le alpi, così difficili da rappresentare senza scadere nella retorica o nella banalità dell illustrazione da cartolina. Segantini è, forse, il solo che sia riuscito a renderle in tutta la loro maestà. Dopo un periodo trascorso a Milano, l artista sente il bisogno di allontanarsi dalla città, per instaurare un contatto più diretto con la natura. Così, si reca prima in Brianza, poi in Svizzera, nel Cantone dei Grigioni., infine in un valico alpino a 1850 metri di altitudine. Segantini si immedesima nella natura, perciò: non si colloca davanti ad essa come spettatore 1

2 ma per diventare parte integrante di essa Con questa stessa ottica, egli si accosta al lavoro ed alla vita dei contadini e degli animali, riuscendo a creare un rapporto di unità fraterna con tutto ciò che lo circonda. Ultima considerazione riguarda il fatto che Segantini non aderisce immediatamente al divisionismo, ma vi si avvicina gradualmente, capolavoro dopo capolavoro. Analisi dell opera Le due madri di Giovanni Segantini Olio si tela, 157 x 280 cm. Milano, Galleria d arte moderna Le due madri propone un parallelismo tra maternità umana e maternità animale. All'interno di una stalla, scarsamente illuminata, sono ritratte due madri: una mucca, che si nutre nella mangiatoia, mentre il suo vitellino si riposa ed una contadina, seduta su uno sgabello, mentre tiene in braccio il suo bambino Con un linguaggio pienamente divisionista, il pittore: a) ha scelto un soggetto popolare e quotidiano b) ha descritto tutti i dettagli della scena con estremo realismo c) ed ha usato gli effetti luminosi, per attribuire a questa realtà (popolare e quotidiana), un significato simbolico: la sacralità laica che celebra la maternità, in sostituzione del tema religioso della Madonna in adorazione del Bambino La luminosità calda e dorata, che permea il dipinto, emana dalla lanterna appesa al soffitto della stalla, la cui fiamma non è direttamente visibile, poiché il vetro è schermato da un foglio di carta, che ne smorza il bagliore. Tale luminosità, adottata dall artista per creare un'atmosfera di intimità e di calore affettivo, è bassa, ma diffusa per tutto l'ambiente, in modo che nessun dettaglio sia avvolto nell'ombra. Per ottenere tale effetto, Segantini: non ha fatto ricorso al miscuglio di colori sulla tavolozza ma li ha applicati separatamente sulla tela (piccoli trattini di colore puro), secondo la tecnica divisionista Riguardo alla scelta dei colori, l artista ha utilizzato tonalità marrone-ocra, tirate verso il rosso. Il Post-impressionismo Il post-impressionismo è un termine convenzionale, usato per individuare le molteplici esperienze figurative sorte dopo l'impressionismo. I principali artisti post-impressionisti sono Van Gogh, Gauguin, Cezanne e Seurat. 2

3 Il post-impressionismo non può essere giudicato uno stile vero e proprio, perchè non è accomunato da caratteri stilistici unici. Esso è solo un'etichetta, che serve per indicare un periodo, che va dal 1880 agli inizi del Tutta la cultura occidentale ha sempre inteso l'arte come riproduzione del reale, avendo come obbiettivo finale la realizzazione di un naturalismo perfetto. Questo atteggiamento culturale si rompe quando, nel corso del diciannovesimo secolo, la fotografia assolve a questo compito meglio della pittura.. Così, agli inizi del Novecento, l'arte, ed in particolare la pittura, cambiano la loro funzione: non riproducono più ma comunicano. L'arte serve a mettere in comunicazione due soggetti: l'artista e lo spettatore.. utilizzando la forma, senza riprodurre la realtà visibile. Nel breve volgere di pochi decenni, le premesse di questo nuovo atteggiamento portano ad una totale rivoluzione nel campo dell'arte, che culminerà nel 1910, con la nascita dell'astrattismo, il quale sancirà definitivamente la rottura tra arte e rappresentazione del reale. Nella fase post-impressionista, l'attività di alcuni pittori creerà le premesse di alcuni degli stili fondamentali del Novecento: l'espressionismo e il cubismo. Quello che storicamente viene definito Espressionismo, nasce intorno al 1905, contemporaneamente in Francia ed in Germania, con due gruppi artistici: i Fauves e Die Brucke, le cui attività artistiche vengono anticipate da Van Gogh e da Gauguin a partire dal Sia Van Gogh che Gauguin esprimono una forte carica di drammaticità, che li pone su un piano opposto rispetto all'impressionismo. Infatti: l impressionismo era caratterizzato da una giocosità.di fondo mentre l'espressionismo, a partire da Van Gogh, esprime intense sensazioni di dolore I pittori post-impressionisti superano l'impressionismo anche sul piano della tecnica rappresentativa. Cezanne, che aveva esposto nella prima mostra di pittori impressionisti, diventa uno dei protagonisti del superamento della pittura impressionista. Infatti, è considerato il padre spirituale del Cubismo. Seurat è il fondatore del Pointillisme. La sua pittura si compone di tanti minuscoli punti di colori primari, accostati sulla tela a formare una specie di mosaico. Questo stile, definito divisionismo, si basa su un principio ottico fondamentale: la mescolanza ottica. La pittura divisionista ha prodotto una influenza notevolissima su tutti i pittori della generazione successiva. Breve biografia di Paul Cezanne ( ) Paul Cézanne, nasce nel Avviato dal padre agli studi di diritto, abbandona l università per dedicarsi alla pittura. A Parigi entra in contatto con quegli artisti che saranno poi chiamati impressionisti e, nel 1874, partecipa alla loro prima mostra presso lo studio fotografico Nadar. Ma le sue opere dei primi anni Ottanta mostrano già significative differenze rispetto a quelle degli 3

4 Impressionisti e il suo distacco diventa definitivo alla fine del decennio. Dall'Impressionismo Cézanne apprende: la pittura en plein air e la ricerca della massima luminosità dei colori Tuttavia rifiuta: il colpo d'occhio momentaneo (l impressione del momento) e il loro immergersi nella natura Infatti, egli sostiene che non ci si deve far trascinare dall'emozione o dalla sensazione, ma bisogna imparare a disciplinarle attraverso una coscienza vigile. In questo voler conciliare il sensibile col razionale, sta la sua "classicità", che, però non vuol dire: che bisogna ritornare al chiaroscuro ed alla prospettiva dell arte classica ma che si deve dare alle cose quella forma "solida e durevole ", che aveva caratterizzato le opere degli antichi Per tutta la vita Cezanne ha cercato di far accettare le sue opere ai Salons ufficiali, ricevendo solo rifiuti. Perseguitato dall'insuccesso e dall'incomprensione, si stacca progressivamente dall'ambiente parigino e si ritira in Provenza, dove trascorre una vita solitaria, tutta dedicata alla pittura. Muore nell ottobre del 1906, durante un tremendo temporale, che lo coglie all'aperto, mentre lavora. Analisi dell opera Le grandi bagnanti di Paul Cezanne Olio su tela, 208 x 249 cm. Philadelphia, Durante l ultimo Museum decennio of art della propria vita, Cezanne dedica tre monumentali tele al soggetto delle bagnanti. Tutte e tre le opere sono state oggetto di un elaborazione lenta, che si è protratta fino alla morte dell artista. Nella versione delle bagnanti esposta a Philadelphia la scena si svolge in una radura, dove quattordici donne, delimitate a destra e a sinistra da tronchi d alberi, si concedono un attimo di svago dopo il bagno. 4

5 I tronchi degli alberi, che si inarcano fin quasi a toccarsi, fungono da quinte laterali e formano un triangolo, la cui base è costituita dal ruscello e il cui vertice è collocato dall artista fuori dal quadro, al fine di dilatare lo spazio pittorico. In mezzo all asse centrale del triangolo sono ritratte una nuotatrice in mezzo al fiume e due figure in piedi sulla sponda opposta. In primissimo piano, due donne stendono le braccia quasi a voler sistemare un panno bianco appena accennato. In lontananza si scorge un paesaggio, al di là del quale lo sguardo spazia verso l alto, in direzione di un cielo nuvoloso. I due gruppi di bagnanti compongono, con i loro arti, due piccole piramidi, ciascuna delle quali è disposta secondo una diversa angolazione, anche se le pose delle singole figure sono identiche. I nudi hanno proporzioni ingigantite ed esprimono una forza primitiva, quasi animalesca. Il disegno dei volti è sgraziato e incompiuto. I corpi sono contornati da linee nere spezzate, che non chiudono le forme, ma fanno sì che tutto si fondi insieme: carne, terra, corteccia, vegetazione, aria, acqua. Come avviene per le forme, anche i colori utilizzati (azzurro, grigio, verde cupo e ocra), sono dosati sulla tela, in base alle sensazioni dell artista, indipendentemente dalla loro corrispondenza con la realtà. Perciò: tra le nuvole ci sono macchie verdi e ocra mentre sulla pelle delle donne sembrano riflettersi le nubi e la terra Il modo con cui Cézanne ha steso i colori sulla tela ha reso la tecnica ad olio così tenue e trasparente, da farla sembrare un delicato acquerello. In quest opera i riferimenti all arte del passato sono enormi. Ad esempio, il tema delle vergini, è stato tratto dalle Metamorfosi di Ovidio e chiari sono anche i riferimenti alle Andromede di Tiziano. Questi richiami alla pittura del passato servono a realizzare di un arte monumentale ed eterna, non più strettamente fondata sull osservazione del reale. NOTA BENE I dipinti delle Bagnanti saranno fondamentali per la storia dell'arte successiva, influenzando profondamente tutti i protagonisti delle avanguardie, da Matisse a Braque, da Picasso a Moore. 5

6 Nella composizione di Londra la coppia di nudi posta in secondo piano e volta di spalle, costringe lo spettatore a spingere lo sguardo in profondità. Alla coppia si contrappone la massa monumentale della donna seduta all'estrema destra, le cui braccia si protraggono in avanti. Il movimento della donna sorpresa mentre si veste, girata verso lo spettatore, è parallelo a quello della donna col telo bianco che, all'estrema sinistra, si appresta ad entrare in scena. Al centro della composizione è collocata una figura femminile distesa in diagonale, che funziona da anello di congiunzione fra i nudi disposti a destra e quelli del gruppo di sinistra, dominato dal massiccio corpo femminile posto di spalle. Da notare in questo dipinto sono: il cane nero addormentato ed alcuni elementi di natura morta (del cibo in un cestino) Breve biografia di Vincent Van Gogh ( ) Vincent van Gogh nasce in Olanda nel 1853 da una modesta famiglia. Il padre è un rigido pastore protestante. Gli studi di Vincent sono incostanti e, in un primo momento, crede di voler fare anche lui il predicatore. Proprio in questa veste, trascorre un certo periodo di tempo nelle miniere del sud del Belgio insieme ai minatori. Allontanato dai superiori, perché vive la sua professione con troppo zelo (vive da povero tra i poveri), si dedica allo studio dell anatomia, del disegno e della pittura. Raggiunto il fratello a Parigi, conosce Toulouse-Lautrec, uno dei pochi artisti contemporanei che lo capiscano veramente. Entra anche in contatto con Monet, Degas, Renoir e con altri Impressionisti e Divisionisti. Nel 1887 inizia l'amicizia con Gauguin, conclusasi tragicamente l anno successivo ad Arles, dove Van Gogh si è trasferito. 6

7 Vincent aveva invitato ad Arles l'amico Gauguin. Ma, a causa delle loro differenti opinioni artistiche, i due uomini litigavano continuamente, finchè, un giorno, Vincent si tagliò parte di un orecchio. Successivamente, Van Gogh viene ricoverato in ospedale per accessi di follia. Convinto che la sua malattia dipenda dal clima meridionale, decide di tornare al Nord. Ma, poco tempo dopo, senza che nessuno si accorga del precipitare degli eventi, Vincent si suicida, sparandosi al cuore. La personalità Vincent è affetto da disturbo bipolare. E un uomo istintivo, dai sentimenti forti e violenti. La consapevolezza di essere incompreso, l ansia di capire se stesso e di trovare i modi attraverso e i quali esprime la propria interiorità, la ricerca di un ruolo professionale seguito da numerosi insuccessi e da ripetuti rifiuti, lo fanno piombare dapprima in una profonda depressione e, in un secondo momento, lo conducono alla pazzia, caratterizzata da frequenti crisi, durante le quali perde ogni contatto con la realtà e che, infine, lo spinge al suicidio. Analisi dell opera La berceuse (ritratto di Madame Roulin) di Vincent Van Gogh Olio si tela, 92 x 73 cm. Otterlo (Paesi Bassi) Rijksmuseum L opera Madame Roulin è la moglie di Joseph Roulin, il postino di Arles ed uno dei più fedeli amici di Van Gogh, che l artista ritrae varie volte nella sua divisa blu. La berceuse come archetipo della figura materna Nello schizzo originario,che l artista aveva disegnato su una lettera, il ritratto doveva rappresentare il pannello centrale di un trittico, con ai lati due nature morte con i girasoli. I fiori simboleggiavano la gratitudine e costituivano un omaggio all archetipo femminile, rappresentato da Madame Roulin, o berceuse, che letteralmente significa colei che culla. L intenzione dell autore era quella di fare un trittico, da regalare ai marinai, affinché lo appendessero nelle cabine dei loro pescherecci, per tener vivo il ricordo del dondolio della culla e delle antiche ninne nanne. 7

8 L idea della donna Van Gogh ha un idea mitica della donna, vista come ispiratrice e portatrice di armonia. Infatti, il ritratto di Madame Roulin, che tiene in mano il cordone con cui dondola la culla è, contemporaneamente: l immagine simbolica della moglie e della madre ma rappresenta, anche, l'idea di un'arte che consoli e che pacifichi, ruolo assolto un tempo dalla religione. Attraverso quest'opera Van Gogh si fa, quindi, interprete di una religiosità laica, incentrata sull'uomo e sulla natura Un immagine sacra per placare la malinconia L idea della donna protettrice è anche riconducibile a motivazioni psicologiche, infatti Van Gogh scrive che, nelle sue ricorrenti crisi, gli si presenta continuamente la visione della sua casa natale, che per lui è stata fonte d insicurezza e di un forte senso di solitudine,. Perciò, egli cerca di porvi rimedio, dipingendo ripetutamente una figura materna, che diventi un immagine sacra di consolazione. Astrazione e stilizzazione delle forme L'artista ha realizzato almeno cinque diverse versioni del quadro, impostando l'immagine in modo abbastanza tradizionale: Madame Roulin è, infatti, seduta su una sedia e tiene le mani raccolte in grembo. I suoi occhi, persi in qualche pensiero malinconico, sottolineano la rassegnazione, tipica della sposa e della madre che ha sacrificato tutto di sé. Influenzato da Gauguin, Van Gogh dipinge la figura di Madame Roulin in modo stilizzato: accentuando le linee nere di contorno all interno delle quali, stende ampie campiture piatte di colore puro (la giacca verde, la sedia marrone e il pavimento rosso) La tecnica produce l effetto di uno smalto cloisonnè (così chiamato dai sottili listelli metallici o cloisons, che formano gli spazi in cui si cola lo smalto) e ricorda la bidimensionalità tipica dell arte giapponese, tanto cara all autore. Il chiaroscuro e le sfumature sono per lo più assenti. Solo le mani, infatti, sono prive di contorno nero. Ma non scompare del tutto la tipica pennellata di Van Gogh, la quale: definisce le forme del viso e della pettinatura rende più realistici i fiori e le foglie della tappezzeria e, infine, segue disordinatamente le pieghe della gonna. I colori della tappezzeria sono in sintonia con quelli degli abiti della Berceuse, tanto che la figura non si stacca dal fondo e sembra sullo stesso piano della ricca decorazione murale. I colori come strumento rivelatore del interiorità umana 8

9 L artista si concentra sull'espressione della figura, da cui si sprigiona una forte intensità emotiva. Questa carica di energia viene rivelata attraverso un uso sapiente dei colori. Da notare, a tale proposito, l'accesa luminosità che pervade tutto il quadro, ottenuta: accostando colori complementari e dosando con grande sapienza una ristretta gamma di toni Breve biografia di Paul Gauguin ( ) La vita di Paul Gauguin è caratterizzata da continui spostamenti tra l'europa, il Sud America e l'oceania. Nato a Parigi nel 1848, alla morte del padre, è già in viaggio per il Perù, dove trascorse la prima infanzia. Rientrato in Francia, a diciassette anni inizia a viaggiare per mare, come marinaio, poi come militare di leva, toccando i più importanti porti del mondo. Dopo il congedo, si stabilisce a Parigi, dove lavora come agente di cambio. Costretto ad abbandonare l'impiego a causa di una grave crisi economica, si dedica totalmente alla pittura. Dal 1880 al 1886 partecipava a tutte le mostre degli Impressionisti. Desideroso di una vita semplice, primitiva, lontana da una cultura soffocante, si imbarca per Panama e per la Martinica. Rientrato in Francia, vive per un breve periodo ad Arles con Vincent Van Gogh, che sperava di dar vita ad una comunità di artisti nel sud della Francia. Successivamente, si trasferisce a Tahiti (in Polinesia), dove muore nel 1903 in carcere, per essersi opposto alla politica razzista del governatore francese. Anche per Gauguin gli inizi sono stati impressionisti, ma già dal 1888 il suo modo di dipingere è completamente mutato. Infatti: i colori sono dati per ampie campiture piatte e, più che dei colori complementari, Gauguin fa uso di quelli primari: rosso, giallo, blu Analisi dell opera Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? di Paul Gauguin Olio su tela, 139 x 374,5 cm. Boston, Museum of Fine Arts 9

10 Un'allegoria delle età della vita Da dove veniamo? Che siamo? Dove andiamo? è stato realizzato a Tahiti, al rientro da un deludente viaggio in Francia, dove la pittura di Gauguin non aveva trovato alcuna comprensione. Egli lavora all'opera in un momento di grande sofferenza fisica e morale, dovuta dalla morte prematura della figlia Aline, che gli provoca un aggravamento del suo stato di salute, già minato dall alcool e dalla sifilide. Egli tenta addirittura il suicidio, ingerendo del veleno. Perciò, Da dove veniamo? Che siamo? Dove andiamo? è considerato il suo testamento spirituale. Osserviamo attentamente l opera: (A) (B) I bordi superiori della tela recano, su fondo giallo-oro, il titolo (A) a sinistra, e a destra (B) la firma e la data d'esecuzione. Secondo le intenzioni dell artista, il dipinto doveva dare l'impressione di un affresco, rovinato agli angoli, e applicato su un muro colore oro. A destra, in basso, si notano tre donne accoccolate e un bambino addormentato. Due figure vestite di porpora si confidano le loro riflessioni. Probabilmente, simboleggiano due filosofi. Una figura seduta, che il pittore ha dipinto più grande rispetto alla prospettiva, alza in alto un braccio e guarda, stupita, quei due personaggi che osano pensare al loro destino. 10

11 Al centro, in primo piano, è collocata una figura, che coglie un frutto. Sempre in primo piano, è ritratto un bambino, vicino a due gatti ed una capra. Hina, la dea universale dei polinesiani, (Tahiti è in Polinesia) leva misteriosamente le braccia e sembra indicare l'aldilà. Una fanciulla, seduta, sembra in ascolto dell idolo. idolo. Infine una vecchia, prossima alla morte e presa dai suoi pensieri, completa la storia, mentre uno strano uccello bianco, che tiene una lucertola con gli artigli, simboleggia l inutilità delle parole, che l artista considera vane, perchè non danno risposte Lettura dell opera alle angosce della vita. L'opera deve essere letta da destra a sinistra. Le figure sono disposte in uno scenario naturale paradisiaco. Esse simboleggiano i momenti principali della vita umana: il neonato a destra indica la fanciullezza la figura in piedi al centro, la più luminosa dell intero dipinto, coglie il frutto, che simboleggia la parte migliore della vita, la giovinezza l'anziana donna all'estrema sinistra rappresenta la vecchiaia e la paura della morte La vita scorre inesorabilmente, senza essere interrotta dalle parole dei due personaggi, che indossano abiti coloro porpora e che discutono come se fossero filosofi. Simbolismo del colore e ordine classico Dipinta quasi di getto su una tela di juta piena di nodi e rugosità, l'opera ha un effetto di non finito, perchè l'artista non si è, volutamente, attenuto alle regole accademiche: della prospettiva delle proporzioni della perfezione formale.. preferendo dare risonanza al colore e al suo potere di comunicare le emozioni. Il colore, infatti, è il vero protagonista di tutta l opera. 11

12 La composizione è strutturata secondo: corrispondenze simmetriche verticali (le piante sinuose del sottobosco si alternano alle figure in piedi) e orizzontali (la riva del ruscello e l'orizzonte del mare) L atmosfera paradisiaca, priva di precise coordinate spazio-temporali (l'unico riferimento geografico è un isoletta vulcanica sul fondo), è generata: dalla mancanza di effetti di luce e ombra e dalle combinazioni di toni (i colori dominanti del fondo, blu di Prussia e verde, accendono, per contrasto, l'intensità dell'arancione dei corpi nudi) Donne e animali sembrano provenire da un luogo mitico primordiale. I loro gesti, composti e calmi riconducono, lo spettatore a quella dimensione ideale di armonia e serenità, a cui l'uomo aspira da sempre. I personaggi sembrano collocati in un sogno, privo di profondità e da quell atmosfera idilliaca, che si ritrova anche ne Le grandi bagnanti di Cezanne. La vegetazione è descritta con colori immaginari, che rievocano i suoni e il calore, di Tahiti, la terra in cui Gauguin aveva cercato una dimensione naturale di vita. 12

VINCENT VAN GOGH. Il seminatore, 1888, Zurigo, Collezione E.G.Bührle

VINCENT VAN GOGH. Il seminatore, 1888, Zurigo, Collezione E.G.Bührle VINCENT VAN GOGH 1) IL MAESTRO E IL LAVORO Van Gogh nutriva per Millet una sconfinata ammirazione, arrivando a eleggerlo suo padre ideale, per gli insegnamenti di profonda moralità che traspaiono dalle

Dettagli

Ottocento - Arte postimpressionista

Ottocento - Arte postimpressionista Qui è riconoscibile la periferia della città di Clichy, con le ciminiere moderne e un ponte ferroviario sullo sfondo. Le figure dei bagnanti, apparentemente disposte in modo casuale, sono in realtà collocate

Dettagli

nel nel giardino del gigante...

nel nel giardino del gigante... nel nel giardino del del gigante... Scuola dell infanzia Scuola dell infanzia - Scuola primaria classi 1^ 2^ 3^ Scuola primaria classi 4^ 5^ - Scuola secondaria di I grado Visita autogestita al Giardino

Dettagli

I cipressini di giorno, Arturo Checchi

I cipressini di giorno, Arturo Checchi I cipressini di giorno, Arturo Checchi I cipressini, Checchi L opera I cipressini di giorno è stata realizzata con olio su tela da Arturo Checchi nel 1912, in seguito al soggiorno in Baviera. Pertanto

Dettagli

Il Museo ideale di Arte Moderna. Impressionismo

Il Museo ideale di Arte Moderna. Impressionismo Il Museo ideale di Arte Moderna Impressionismo ARTE E IMMAGINE Spiegare l'uso del colore nella pittura impressionista Classe III Conoscere artisti impressionisti Collegamenti interdisciplinari: Descrivere

Dettagli

SIMBOLISMO Paul Gauguin (1848-1903)

SIMBOLISMO Paul Gauguin (1848-1903) Scuola Secondaria di I grado Pio X Artigianelli Firenze Arte e Immagine Prof. Fortunato Rao La pittura deve suggerire più che descrivere, come invero fa la musica. (Paul Gauguin) SIMBOLISMO Paul Gauguin

Dettagli

pissarro l anima dell impressionismo family guide

pissarro l anima dell impressionismo family guide pissarro l anima dell impressionismo family guide +5 CAMILLE PISSARRO Il giovanotto che vediamo rappresentato è Camille Pissarro. Dipinge questo autoritratto poco prima dei 25 anni. Da un isola delle Antille

Dettagli

SCHEDA DI LETTURA DI UN DIPINTO. Autore Pieter Bruegel il Vecchio (1525/1530 1569. Titolo. Datazione circa 1568-1569 Dimensioni 114x164 cm Tecnica

SCHEDA DI LETTURA DI UN DIPINTO. Autore Pieter Bruegel il Vecchio (1525/1530 1569. Titolo. Datazione circa 1568-1569 Dimensioni 114x164 cm Tecnica SCHEDA DI LETTURA DI UN DIPINTO A - DATI PRELIMINARI Autore Pieter Bruegel il Vecchio (1525/1530 1569 Titolo Nozze di contadini Datazione circa 1568-1569 Dimensioni 114x164 cm Tecnica Olio su tavola Materiali

Dettagli

Il Museo ideale di Arte Moderna. Impressionismo

Il Museo ideale di Arte Moderna. Impressionismo Il Museo ideale di Arte Moderna Impressionismo ARTE E IMMAGINE Spiegare l'uso del colore nella pittura impressionista Classe III Conoscere Collegamenti artisti impressionisti interdisciplinari: Storia

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI ARTE E IMMAGINE SCUOLA DELL INFANZIA

CURRICOLO VERTICALE DI ARTE E IMMAGINE SCUOLA DELL INFANZIA CURRICOLO VERTICALE DI ARTE E IMMAGINE SCUOLA DELL INFANZIA OBIETTIVI FORMATIVI TRAGUARDI Educare al piacere del bello e del sentire estetico Stimolare la creatività attraverso lì esplorazione di materiali

Dettagli

L Espressionismo tedesco integrazione del libro di testo per la V A lg. e la V A ped.

L Espressionismo tedesco integrazione del libro di testo per la V A lg. e la V A ped. L Espressionismo tedesco integrazione del libro di testo per la V A lg. e la V A ped. Docente: prof.ssa Rita Paolicelli Camminavo lungo la strada con due amici quando il sole tramontò il cielo si tinse

Dettagli

2 TUTTOMONDO LEGGO L IMMAGINE

2 TUTTOMONDO LEGGO L IMMAGINE 2 TUTTOMONDO ARTE Osserva il murale «Tuttomondo» di Keith Haring. Che cosa significa «murale»? è una pittura realizzata un muro esterno è una pittura realizzata su tela Come sono stati dipinti i personaggi

Dettagli

POSTIMPRESSIONISMO. Tendenza artistica nata per contrapposizione o superamento all'impressionismo

POSTIMPRESSIONISMO. Tendenza artistica nata per contrapposizione o superamento all'impressionismo POSTIMPRESSIONISMO Termine coniato dallo studioso Roger Fry nel 1910 in occasione della mostra Londinese Manet and the Post-Impressionists alle Grafton Galleries. Tendenza artistica nata per contrapposizione

Dettagli

Ottocento - Arte impressionista

Ottocento - Arte impressionista Giorgione (o Tiziano), Concerto campestre, 1511 circa. Olio su tela, 110x138 cm. Parigi, Museo del Louvre. L opera fa riferimento ad un quadro di Giorgione (o forse di Tiziano), un Concerto campestre,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI PROGRAMMA DI ARTE E IMMAGINE

ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI PROGRAMMA DI ARTE E IMMAGINE ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI PROGRAMMA DI ARTE E IMMAGINE 1 PREMESSA Abbiamo costruito un curricolo verticale di arte-immagine dalla classe prima della scuola primaria fino alla classe terza

Dettagli

CUBISMO. Principali esponenti: - PABLO PICASSO (1881-1973) - GEORGES BRAQUE (1882-1963) - JUAN GRIS (1887-1927- si aggiunge più tardi)

CUBISMO. Principali esponenti: - PABLO PICASSO (1881-1973) - GEORGES BRAQUE (1882-1963) - JUAN GRIS (1887-1927- si aggiunge più tardi) Il primo Novecento CUBISMO Principali esponenti: - PABLO PICASSO (1881-1973) - GEORGES BRAQUE (1882-1963) - JUAN GRIS (1887-1927- si aggiunge più tardi) ALLA BASE DELLA LORO RICERCA: Osservazione pittura

Dettagli

130125_Romani, VINCENT VAN GOGH, Pagina 1 di 5

130125_Romani, VINCENT VAN GOGH, Pagina 1 di 5 130125_Romani, VINCENT VAN GOGH, Pagina 1 di 5 Girasoli, 1889 Vincent van Gogh Introduzione al personaggio Nessun pittore come Vincent van Gogh (1853-1890) esercitò sugli artisti e sul pubblico del Novecento

Dettagli

IL CUBISMO. Immagine esempio visi da Les demoiselles d Avignon. Ritratto di Dora Maar visto di fronte e di profilo

IL CUBISMO. Immagine esempio visi da Les demoiselles d Avignon. Ritratto di Dora Maar visto di fronte e di profilo IL CUBISMO Nei primi anni del 1900 i pittori cubisti (Pablo Picasso, George Braque) dipingono in un modo completamente nuovo. I pittori cubisti rappresentano gli oggetti in modo che l oggetto appare fermo,

Dettagli

LA TEORIA DEL COLORE. Colori Primari. Colori Secondari. Colori Terziari

LA TEORIA DEL COLORE. Colori Primari. Colori Secondari. Colori Terziari LA TEORIA DEL COLORE Alcune nozioni di teoria del colore sono necessarie per chi si dedica al lavoro creativo del Patchwork. Esse servono per acquisire sempre maggior sicurezza nel decidere l effetto che

Dettagli

-Cézanne(1839-1906)-

-Cézanne(1839-1906)- 03/12/2012, Pietro Canelli V A/I, INTRODUZIONE AL POSTIMPRESSIONISMO, CÉZANNE E GAUGUIN. Pagina 1 di 6 Post impressionismo Nel 1880 l Impressionismo si avvia verso una crisi inevitabile. Difatti essendo

Dettagli

Boris Princici La vita svelata

Boris Princici La vita svelata Boris Princici La vita svelata Boris Princic La vita svelata La vita svelata di Caterina Pellitta Tutto ha inizio con una Zenith russa, la macchina fotografica del padre. E così che Boris Prinčič bambino

Dettagli

COMUNICARE BENE E CON EFFICACIA

COMUNICARE BENE E CON EFFICACIA Presentiamo un estratto del testo Comunicare bene e con efficacia che integra il corso FAD per un esaustivo approfondimento. COMUNICARE BENE E CON EFFICACIA Sergio Marchesini testo allegato al corso in

Dettagli

I PRIMI PASSI NELLA PITTURA

I PRIMI PASSI NELLA PITTURA Il campo di Girasoli Guida illustrata facile per dipingere subito un paesaggio Daniela De Candia I primi passi nella Pittura-il campo di girasoli 2014 Daniela De Candia 2014 Dipingere Subito Tutti i diritti

Dettagli

Ivan Pavlovich Pokhitonov

Ivan Pavlovich Pokhitonov Francesco Cozzolino Omaggio a Ivan Pavlovich Pokhitonov 2012 www.vesuvioweb.com Torre del Greco nei quadri di Ivan Pavlovich Pokhitonov Dipinti di piccole dimensioni, vere e proprie miniature, così si

Dettagli

CURRICOLO DISCIPLINARE di ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA

CURRICOLO DISCIPLINARE di ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA CURRICOLO DISCIPLINARE di ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA AREA COMPETENZE DISCIPLINARI ABILITÀ CONOSCENZE 1 METODO L alunno: L alunno: Imparare ad imparare A. opera applicando un metodo di lavoro efficace,

Dettagli

Mostra Personale Enrico Crucco

Mostra Personale Enrico Crucco Mostra Personale Enrico Crucco Dal 03 al 09 Maggio 2013 Ragazza con libro e funghi - olio su tela 70x90-2013 2 Uomo, donna, bambino - acquerello su carta 50x70 Cosa ti spinge a fare arte? R. Ci sono svariati

Dettagli

PROGRAMMAZIONE NIDO MADONNA DI FATIMA di Breda di Piave

PROGRAMMAZIONE NIDO MADONNA DI FATIMA di Breda di Piave PROGRAMMAZIONE NIDO MADONNA DI FATIMA di Breda di Piave PREMESSA: Il collegio docenti è composto da quattro insegnanti e la coordinatrice e si riunisce una volta al mese circa. Una cosa molto importante

Dettagli

FRIEDRICH WILHELM JOSEPH VON SCHELLING. prof. Giorgio Morgione

FRIEDRICH WILHELM JOSEPH VON SCHELLING. prof. Giorgio Morgione FRIEDRICH WILHELM JOSEPH VON SCHELLING prof. Giorgio Morgione CENNI BIOGRAFICI 1775 nasce il 27 gennaio a Leonberg 1791 inizia il seminario di teologia a Tubinga, dove conosce Hördeling e Hegel 1799 dopo

Dettagli

I BAMBINI DISEGNANO PER RACCONTARSI E RACCONTARE

I BAMBINI DISEGNANO PER RACCONTARSI E RACCONTARE Scuola materna comunale G.CARDUCCI - Alessandria Ermanno Morello I BAMBINI DISEGNANO PER RACCONTARSI E RACCONTARE PER COMPRENDERLI OCCORRE SAPER ASCOLTARE E DIALOGARE CON LORO E CON I LORO DISEGNI Alessandria

Dettagli

Primo Rinascimento: gli artisti Piero della Francesca. Prof. Antonio Fosca Docente di Arte e Immagine

Primo Rinascimento: gli artisti Piero della Francesca. Prof. Antonio Fosca Docente di Arte e Immagine Primo Rinascimento: gli artisti Piero della Francesca Prof. Antonio Fosca Docente di Arte e Immagine La vita e le opere Per capire bene alcuni aspetti dell arte del primo Rinascimento, proviamo ad analizzare

Dettagli

Viaggio nell arte europea FALSI D AUTORE. Percorso didattico triennale Alunni Scuola dell Infanzia Marzaroli Istituto Comprensivo Salsomaggiore Terme

Viaggio nell arte europea FALSI D AUTORE. Percorso didattico triennale Alunni Scuola dell Infanzia Marzaroli Istituto Comprensivo Salsomaggiore Terme COLORANDO Viaggio nell arte europea FALSI D AUTORE Percorso didattico triennale Alunni Scuola dell Infanzia Marzaroli Vincent van Gogh «Esercito un mestiere che è sporco e difficile: la pittura. Se non

Dettagli

TITOLO DEL PROGETTO: IL PAESAGGIO: FORME, COLORI, SUONI E SUGGESTIONI

TITOLO DEL PROGETTO: IL PAESAGGIO: FORME, COLORI, SUONI E SUGGESTIONI TITOLO DEL PROGETTO: IL PAESAGGIO: FORME, COLORI, SUONI E SUGGESTIONI SCUOLA PRIMARIA VITTORINO DA FELTRE DI LERINO ISTITUTO COMPRENSIVO TORRI GIOVANNI XXII NUMERO CLASSI COINVOLTE : 5 ( 1^, 2^, 3^, 4^

Dettagli

gaetano grazia orizzonti SPAZIO ARTE DEI MORI Venice International

gaetano grazia orizzonti SPAZIO ARTE DEI MORI Venice International gaetano grazia orizzonti SPAZIO ARTE DEI MORI Venice International SPAZIO ARTE DEI MORI Venice International Cannaregio 3384/b Campo dei Mori 30121 Venezia www.spazioartedeimori.com info@spazioartedeimori.com

Dettagli

LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado

LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado Esplorare e abitare il territorio con il cuore: esercizi di training sensoriale Siamo veramente «presenti» ai luoghi che abitiamo

Dettagli

RESOCONTTI. Ermeneutica del disegno Progetto:Valutazione delle analisi su disegni infantili Giovanna Durante

RESOCONTTI. Ermeneutica del disegno Progetto:Valutazione delle analisi su disegni infantili Giovanna Durante Ermeneutica del disegno Progetto:Valutazione delle analisi su disegni infantili Giovanna Durante RESOCONTTI Il presente elaborato è un resoconto dell attività di ricerca del progetto formativo svolto presso

Dettagli

OBIETTIVI E CONTENUTI DI ARTE E IMMAGINE nel triennio della Scuola secondaria di primo grado Prof.ssa Isabella Coppola

OBIETTIVI E CONTENUTI DI ARTE E IMMAGINE nel triennio della Scuola secondaria di primo grado Prof.ssa Isabella Coppola A.S 2012 2013 OBIETTIVI E CONTENUTI DI ARTE E IMMAGINE nel triennio della Scuola secondaria di primo grado Prof.ssa Isabella Coppola Obiettivi didattici del 1 anno 1. Capacità di vedere osservare e comprensione

Dettagli

GUIDA ALL ATTIVITÀ DIDATTICA PER SCUOLE 2015-2016 PINACOTECA DI BRERA

GUIDA ALL ATTIVITÀ DIDATTICA PER SCUOLE 2015-2016 PINACOTECA DI BRERA GUIDA ALL ATTIVITÀ DIDATTICA PER SCUOLE 2015-2016 PINACOTECA DI BRERA ASTER Via Cadamosto 7 20122 Milano Tel 02 20404175 Fax 02 20421469 info@spazioaster.it www.spazioaster.it Tutte le attività didattiche

Dettagli

ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA E PRIMO BIENNIO

ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA E PRIMO BIENNIO ARTE E IMMAGINE Competenze finali AMBITO ARTISTICO [Dal Profilo educativo, Culturale e Professionale dello studente alla fine del primo ciclo di istruzione (6-11 anni)] per l'espressione di sé e per la

Dettagli

Macchiaioli a Viareggio,

Macchiaioli a Viareggio, Macchiaioli a Viareggio, Impressionisti a Madrid di Eugenia Sciorilli La mostra I Macchiaioli per l Orangerie, in calendario dal 1 febbraio al 17 marzo presso il Centro Matteucci per l Arte Moderna di

Dettagli

CLASSE PRIMA COMPETENZE SPECIFICHE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI E ATTIVITA'

CLASSE PRIMA COMPETENZE SPECIFICHE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI E ATTIVITA' ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ESPRESSIONE ARTISTICA FINALITA La disciplina mira nelle sue varie articolazioni, alla maturazione delle capacità di esprimersi e di comunicare

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE ARTE E IMMAGINE

CURRICOLO VERTICALE ARTE E IMMAGINE ISTITUTO COMPRENSIVO DI CISANO BERGAMASCO CURRICOLO VERTICALE ARTE E IMMAGINE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE DI AMBITO ABILITA CONOSCENZE ESPERIENZE DI APPRENDIMENTO 1 ESPRIMERSI E COMUNICARE

Dettagli

Discussione e confronti

Discussione e confronti farescuola Elena Troglia Discussione e confronti I bambini imparano proponendo problemi, discutendone, cercando soluzioni argomentative. La discussione diviene un importante strumento didattico: i ragazzi

Dettagli

LABORATORIO TEATRALE PER LA SCUOLA ELEMENTARE E SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO: LA FIABA

LABORATORIO TEATRALE PER LA SCUOLA ELEMENTARE E SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO: LA FIABA LABORATORIO TEATRALE PER LA SCUOLA ELEMENTARE E SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO: LA FIABA L obbiettivo di questo laboratorio è quello di rielaborare ed interpretare un antica fiaba usando i significati profondi

Dettagli

IL SIGNIFICATO DEI COLORI

IL SIGNIFICATO DEI COLORI IL SIGNIFICATO DEI COLORI Per scegliere il colore delle pareti di casa bisogna prima apprendere il significato di ognuno, questa guida ti aiuterà ad avere più consapevolezza sull effetto che si può ottenere.

Dettagli

Didart2012 Esperienza condotta dalle classi 1 A 1 B

Didart2012 Esperienza condotta dalle classi 1 A 1 B Didart2012 Esperienza condotta dalle classi 1 A 1 B Un po di storia Vincent Willem Van Gogh nasce il 30 marzo 1853 a GrootZundert(Olanda) ed ebbe, a causa della sua estrema sensibilità di artista, una

Dettagli

NIZZA. MUSEO NAZIONALE del MESSAGGIO BIBLICO di CHAGALL

NIZZA. MUSEO NAZIONALE del MESSAGGIO BIBLICO di CHAGALL NIZZA MUSEO NAZIONALE del MESSAGGIO BIBLICO di CHAGALL MARC CHAGALL Figlio di una modesta famiglia ebraica russa, Marc Chagall nasce a Vitebsk il 7 luglio 1887. Inizia subito a frequentare corsi di pittura

Dettagli

Percorsi didattico-museali e formazione agli insegnanti gratuiti per le scuole dell infanzia, primarie e secondarie

Percorsi didattico-museali e formazione agli insegnanti gratuiti per le scuole dell infanzia, primarie e secondarie Percorsi didattico-museali e formazione agli insegnanti gratuiti per le scuole dell infanzia, primarie e secondarie ANNO SCOLASTICO 2013-2014 A cura di Un iniziativa proposta alle scuole da Intesa Sanpaolo

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA DI RIFERIMENTO : ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA DI RIFERIMENTO : ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA Fonti di legittimazione: Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 - Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA DI RIFERIMENTO : ARTE E IMMAGINE CLASSE

Dettagli

I LABORATORI ESPRESSIVI: CREATIVITA E METODOLOGIA. EDUCAZIONE VISIVA IL LINGUAGGIO DELLE IMMAGINI

I LABORATORI ESPRESSIVI: CREATIVITA E METODOLOGIA. EDUCAZIONE VISIVA IL LINGUAGGIO DELLE IMMAGINI I LABORATORI ESPRESSIVI: CREATIVITA E METODOLOGIA. EDUCAZIONE VISIVA IL LINGUAGGIO DELLE IMMAGINI Nel laboratorio vengono presentati e analizzati, attraverso la sperimentazione di materiali e tecniche

Dettagli

VINCENT VAN GOGH. Il seminatore, 1888, Zurigo, Collezione E.G.Bührle

VINCENT VAN GOGH. Il seminatore, 1888, Zurigo, Collezione E.G.Bührle VINCENT VAN GOGH 1) IL MAESTRO E IL LAVORO Van Gogh nutriva per Millet una sconfinata ammirazione, arrivando a eleggerlo suo padre ideale, per gli insegnamenti di profonda moralità che traspaiono dalle

Dettagli

L arte come gioco di forme e colori. a.s. 2007-08 Laboratori scuola dell infanzia via Amantea

L arte come gioco di forme e colori. a.s. 2007-08 Laboratori scuola dell infanzia via Amantea L arte come gioco di forme e colori a.s. 2007-08 Laboratori scuola dell infanzia via Amantea Le forme di Kandiskij Scrive Kandinskij: Oggi il punto può significare qualche volta nella pittura più di una

Dettagli

Anno Scolastico 2015/2016 Bambini di quattro cinque anni GALLERIA DI COLORI

Anno Scolastico 2015/2016 Bambini di quattro cinque anni GALLERIA DI COLORI ! Anno Scolastico 2015/2016 Bambini di quattro cinque anni GALLERIA DI COLORI Insegnante: Arianna Rucireta NESSUN GRANDE ARTISTA VEDE MAI LE COSE COME REALMENTE SONO. SE LO FACESSE, CESSEREBBE DI ESSERE

Dettagli

CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE

CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO STANDARD DI APPRENDIMENTO Riconoscere ed usare gli elementi del linguaggio visivo Usare creativamente il

Dettagli

Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado

Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado ISTITUTO COMPRENSIVO G. MARCONI di Castelfranco Emilia Mo Via Guglielmo Marconi, 1 Tel 059 926254 - fax 059 926148 email: MOIC825001@istruzione.it Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado Anno

Dettagli

Illuminazione ILLUMINAZIONE

Illuminazione ILLUMINAZIONE ILLUMINAZIONE ILLUMINAZIONE 293 Illuminazione Argomenti: Basi dell illuminazione Creazione della profondità Luci principali, luci di riempimento e luci di sfondo Intensità e decadenza Posizionamento delle

Dettagli

L AZIONE DI DIFFUSIONE

L AZIONE DI DIFFUSIONE L AZIONE DI DIFFUSIONE 28 Messaggio, 4 marzo 1951 La volontà del Figlio Vedo una luce intensa e odo: Eccomi di nuovo. Attraverso la luce vedo la Signora. Dice: Guarda bene e ascolta quello che ho da dirti.

Dettagli

Intervista ad Anke Merzbach

Intervista ad Anke Merzbach Intervista ad Anke Merzbach a cura di Giorgio Tani Seravezza Fotografia, iniziata da alcuni anni, si è affermata, per le proposte che vengono fatte, come una delle più interessanti manifestazioni nazionali.

Dettagli

L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA

L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA QUADRI D AUTORE Gianna Campigli, Anna Castellacci, Seminario nazionale, Cidi Firenze, 8 maggio 2011 Dal percorso per la terza classe L autobiografia Il percorso sull autobiografia

Dettagli

Prepareremo con le nostre mani i pigmenti puri al tuorlo d uovo, lavoreremo con mine di piombo o di stagno lumeggiate a biacca e tanto altro

Prepareremo con le nostre mani i pigmenti puri al tuorlo d uovo, lavoreremo con mine di piombo o di stagno lumeggiate a biacca e tanto altro L'Associazione Culturale ARS ARTIS è stata fondata nel 2014 da un gruppo di giovani animati dal desiderio di rendere l'arte, quella con la "A" maiuscola, accessibile a tutti, anche a chi fino ad oggi ha

Dettagli

Giochi polisensi fra colore, soggettività e arte.

Giochi polisensi fra colore, soggettività e arte. Giochi polisensi fra colore, soggettività e arte. Piergiorgio Trotto Finalità: Sviluppare le capacità espressive con esercizi attinenti al colore e all immagine. Ricercare la propria identità. Sperimentare

Dettagli

VALLAURIS MUSEO NAZIONALE PICASSO LA GUERRA E LA PACE

VALLAURIS MUSEO NAZIONALE PICASSO LA GUERRA E LA PACE VALLAURIS MUSEO NAZIONALE PICASSO LA GUERRA E LA PACE 18 PABLO PICASSO Nasce a Malaga in Spagna nel 1881. figlio di un professore di disegno. Dopo aver brillantemente compiuto gli studi presso l accademia

Dettagli

Un mondo da Favola laboratorio sul tema della sostenibilità

Un mondo da Favola laboratorio sul tema della sostenibilità Un mondo da Favola laboratorio sul tema della sostenibilità Obiettivi del laboratorio Il percorso Il percorso in breve Questo progetto sarà occasione per far comprendere ai bambini che cosa significa il

Dettagli

LA PRIMAVERA di Sandro Botticelli. Arte e Immagine 2014-2015 Balbi Valier Pieve di Soligo

LA PRIMAVERA di Sandro Botticelli. Arte e Immagine 2014-2015 Balbi Valier Pieve di Soligo LA PRIMAVERA di Sandro Botticelli Arte e Immagine 2014-2015 Balbi Valier Pieve di Soligo Dati informativi dell opera Tipologia: Dipinto Autore: Sandro Botticelli (Alessandro Filipepi, Firenze1445-1510)

Dettagli

ARTE E IMMAGINE Competenza chiave europea: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE Competenza specifica: ARTE E IMMAGINE

ARTE E IMMAGINE Competenza chiave europea: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE Competenza specifica: ARTE E IMMAGINE ARTE E IMMAGINE Competenza chiave europea: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE Competenza specifica: ARTE E IMMAGINE La disciplina arte e immagine ha la finalità di sviluppare e potenziare nell alunno

Dettagli

Luce e acqua La fotografia subacquea Il colore e l acqua assorbimento selettivo

Luce e acqua La fotografia subacquea Il colore e l acqua assorbimento selettivo Luce e acqua La fotografia subacquea Ora cercheremo di comprendere come la luce, elemento fondamentale per la fotografia, si comporta in ambiente acquoso e quali sono le sue differenze con il comportamento

Dettagli

CLEMENTE FANTASMINO TRASPARENTE/favole d arte

CLEMENTE FANTASMINO TRASPARENTE/favole d arte PINACOTECHE - SCUOLA PRIMARIA Accogliamo i bambini di scuola primaria con percorsi differenziati tra primo e secondo ciclo. Create per i più piccoli lasciatevi guidare dalle nostre favole d arte per una

Dettagli

SCHEDA DI LETTURA DI UN DIPINTO. Autore. Titolo. Datazione 1597-1598 Dimensioni 47 x 62 cm Tecnica

SCHEDA DI LETTURA DI UN DIPINTO. Autore. Titolo. Datazione 1597-1598 Dimensioni 47 x 62 cm Tecnica SCHEDA DI LETTURA DI UN DIPINTO A - DATI PRELIMINARI Autore Michelangelo Merisi detto il Caravaggio (ca 1571-1610) Titolo Canestra di frutta Datazione 1597-1598 Dimensioni 47 x 62 cm Tecnica Olio su tela

Dettagli

Ritrovamento VINCENT VAN GOGH. I valori delle opere. stessi. nell arte. Lavoro svolto da Chiara Zanovello Laboratorio WEB Anno scolastico 2015-2016

Ritrovamento VINCENT VAN GOGH. I valori delle opere. stessi. nell arte. Lavoro svolto da Chiara Zanovello Laboratorio WEB Anno scolastico 2015-2016 VINCENT VAN GOGH I valori delle opere Lavoro svolto da Chiara Zanovello Laboratorio WEB Anno scolastico 2015-2016 NOTTE STELLATA Quadro tra i più famosi Van Gogh, «Notte stellata» è pervasa da un nso poesia

Dettagli

CORSI DI PITTURA. DISEGNO E PITTURA Tecnica a scelta

CORSI DI PITTURA. DISEGNO E PITTURA Tecnica a scelta CORSI DI PITTURA DISEGNO E PITTURA Tecnica a scelta Il corso è aperto a tutti, anche a chi non ha mai disegnato o dipinto. L'obiettivo di questo corso è la scoperta delle qualità interpretative di ognuno.

Dettagli

Tecniche artistiche del XIX e XX secolo

Tecniche artistiche del XIX e XX secolo Tecniche artistiche del XIX e XX secolo IL PROGETTO Rivolto alle classi del quinto anno (scuola primaria). Il progetto è finalizzato ad avvicinare gli studenti a diverse tecniche utilizzate da alcuni tra

Dettagli

Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi

Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi Lezione 1 - pag.1 Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi 1.1. Tutto si muove Tutto intorno a noi si muove. Le nuvole nel cielo, l acqua negli oceani e nei fiumi, il vento che gonfia le vele

Dettagli

Il contesto storico L'arte rinascimentale Cosa s'intende per Rinascimento La Prospettiva Corpi proporzionati Luce e ombra : il chiaroscuro

Il contesto storico L'arte rinascimentale Cosa s'intende per Rinascimento La Prospettiva Corpi proporzionati Luce e ombra : il chiaroscuro Prof.Giuseppe Torchia Il contesto storico L'arte rinascimentale Cosa s'intende per Rinascimento La Prospettiva Corpi proporzionati Luce e ombra : il chiaroscuro IL RINASCIMENTO IL CONTESTO STORICO LUCE

Dettagli

testo di Giorgia Calò

testo di Giorgia Calò G I A N P A O L O R A B I T O C I T T À S I L E N T E testo di Giorgia Calò 15 aprile - 14 maggio 2011 I L S O L E A R T E C O N T E M P O R A N E A VOLUME XXIV Città silente Giorgia Calò Il lavoro di

Dettagli

Autore:Pablo Picasso Titolo: MASSACRO IN COREA Data di esecuzione: 1951 Dimensioni:109,5x209,5 Tecnica e supporto: olio su compensato Collocazione:

Autore:Pablo Picasso Titolo: MASSACRO IN COREA Data di esecuzione: 1951 Dimensioni:109,5x209,5 Tecnica e supporto: olio su compensato Collocazione: A cura di SIMONETTA PERLATO IL METODO ICONOLOGICO ICONO-LOGIA = discorso, interpretazione dell immagine L Opera è sintomo del complesso di idee e di credenze (filosofiche, religiose...) che agiscono a

Dettagli

Candidato: Tommaso Montanelli Istituto Superiore A.Checchi Fucecchio (FI) Anno Scolastico 2010-2011 Classe V D Titolo: La pettinatrice Anno: 1915

Candidato: Tommaso Montanelli Istituto Superiore A.Checchi Fucecchio (FI) Anno Scolastico 2010-2011 Classe V D Titolo: La pettinatrice Anno: 1915 Candidato: Tommaso Montanelli Istituto Superiore A.Checchi Fucecchio (FI) Anno Scolastico 2010-2011 Classe V D Titolo: La pettinatrice Anno: 1915 Autore: Arturo Checchi Indice: 1) Mappa concettuale 2)

Dettagli

CORSI DI PITTURA 2012/13 in collaborazione con l'associazione Eventi

CORSI DI PITTURA 2012/13 in collaborazione con l'associazione Eventi CORSI DI PITTURA 2012/13 in collaborazione con l'associazione Eventi DISEGNO E PITTURA Tecnica a scelta Il corso è aperto a tutti, anche a chi non ha mai disegnato o dipinto. L'obiettivo di questo corso

Dettagli

Bambini di 3 anni. Bambini di 4 e 5 anni

Bambini di 3 anni. Bambini di 4 e 5 anni I bambini della scuola dell infanzia del plesso di via Amantea hanno allestito una Mostra con i lavori realizzati con le attività laboratoriali in riferimento al progetto inserito nel POF nell anno scolastico

Dettagli

01. Una domanda d'obbligo: quando hai cominciato ad avvertire sollecitazioni artistiche?

01. Una domanda d'obbligo: quando hai cominciato ad avvertire sollecitazioni artistiche? {oziogallery 463} 01. Una domanda d'obbligo: quando hai cominciato ad avvertire sollecitazioni artistiche? Da sempre! Fin da piccola ho avuto una grande passione per l arte, mi soffermavo spesso a contemplare

Dettagli

1. Esplorare immagini, forme e oggetti presenti nell ambiente utilizzando le capacità visive, gestuali, tattili e cinestesiche.

1. Esplorare immagini, forme e oggetti presenti nell ambiente utilizzando le capacità visive, gestuali, tattili e cinestesiche. SEZIONE A: Traguardi formativi CLASSE TERZA COMPETENZE ABILITÁ CONOSCENZE A- Esprimersi,comunicare e sperimentare le tecniche e i codici propri del linguaggio visuale e audiovisivo. 1. Esplorare immagini,

Dettagli

Incontri psicoeducativi di avvicinamento all arte: il racconto di un esperienza

Incontri psicoeducativi di avvicinamento all arte: il racconto di un esperienza Bergamo, 3 Ottobre 2008 Incontri psicoeducativi di avvicinamento all arte: il racconto di un esperienza Dott.ssa Laura Marchesi Da cosa nasce quest idea idea??? L idea nasce, in collaborazione con la Dott.ssa

Dettagli

Leopoldo Metlicovitz ANNIVERSARIO. Pittore, cartellonista, illustratore e scenografo teatrale. Con il patrocinio e il contributo di:

Leopoldo Metlicovitz ANNIVERSARIO. Pittore, cartellonista, illustratore e scenografo teatrale. Con il patrocinio e il contributo di: Con il patrocinio e il contributo di: PROVINCIA DI COMO COMUNE DI PONTE LAMBRO in collaborazione con il Comitato Organizzatore per il 140 ANNIVERSARIO della nascita di Leopoldo Metlicovitz Leopoldo Metlicovitz

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ARTE E IMMAGINE. Classi Prime

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ARTE E IMMAGINE. Classi Prime PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ARTE E IMMAGINE Classi Prime Progettazione annuale 1. Rilevazione dei livelli di partenza della classe ed individuazione delle competenze precedentemente acquisite. Profilo

Dettagli

Sergio Campagnolo Beatrice Buscaroli

Sergio Campagnolo Beatrice Buscaroli Mi appassiona perché quelle cento tavole, nella loro terribile potenza, ti trascinano dentro la guerra vera, non quella descritta da chi stava in hotel o in una villa lontano dal fronte. Cominetti schizzava

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI. Via Monte Pollino, 45-00015 Monterotondo (RM) CURRICOLO VERTICALE DI ARTE E IMMAGINE A.S.

ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI. Via Monte Pollino, 45-00015 Monterotondo (RM) CURRICOLO VERTICALE DI ARTE E IMMAGINE A.S. ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI Via Monte Pollino, 45-00015 Monterotondo (RM) CURRICOLO VERTICALE DI ARTE E IMMAGINE A.S. 2013/2014 ARTE E IMMAGINE CURRICOLO Ambito disciplinare ARTE E IMMAGINE

Dettagli

Colori e Arcobaleno. La composizione della luce

Colori e Arcobaleno. La composizione della luce Colori e Arcobaleno Noi vediamo grazie alla luce, ma che cosa sono tutti i colori che ci circondano? La luce del Sole è proprio bianca come la vediamo? Come si forma l arcobaleno? Perché il cielo è azzurro?

Dettagli

Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola

Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola La frase, tratta da un noto film con Hugh Grant ( About a boy ), apre la strada a importanti riflessioni sul valore a

Dettagli

GRUPPO AMICI DEL PRESEPE Monte Porzio Catone www.presepitalia.it Corso Presepistico on-line

GRUPPO AMICI DEL PRESEPE Monte Porzio Catone www.presepitalia.it Corso Presepistico on-line GRUPPO AMICI DEL PRESEPE Monte Porzio Catone www.presepitalia.it Corso Presepistico on-line LA PROSPETTIVA Indice Indice... 1 -Cenni sulla prospettiva e rispetto delle proporzioni.... 2 Amici del Presepe

Dettagli

All interno dei colori primari e secondari, abbiamo tre coppie di colori detti COMPLEMENTARI.

All interno dei colori primari e secondari, abbiamo tre coppie di colori detti COMPLEMENTARI. Teoria del colore La teoria dei colori Gli oggetti e gli ambienti che ci circondano sono in gran parte colorati. Ciò dipende dal fatto che la luce si diffonde attraverso onde di diversa lunghezza: ad ogni

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA:

SCUOLA DELL INFANZIA: CURRICOLO VERTICALE DI ARTE SCUOLA DELL INFANZIA: CAMPO DI ESPERIENZA: LINGUAGGI, CREATIVITÀ, ESPRESSIONE (gestualità, arte, musica, multimedialità) È il campo delle attività inerenti alla comunicazione

Dettagli

Giorgio De Chirico 1888-1978

Giorgio De Chirico 1888-1978 Giorgio De Chirico 1888-1978 De Chirico e la Metafisica La Metafisica è quella verità nuova che si cela in ogni oggetto se solo si riesce a vederlo o immaginarlo al di fuori del suo solito contesto La

Dettagli

GRAFOLOGIA & PERSONALITA

GRAFOLOGIA & PERSONALITA GRAFOLOGIA & PERSONALITA a cura della Dott.ssa Marialuisa IARUSSI La scrittura è un filo nero che emerge dal bianco del foglio rivelando qualcosa di noi. La mano è lo strumento del pensiero che dirige

Dettagli

April 21, 2010. vincent.notebook. Vincent van Gogh

April 21, 2010. vincent.notebook. Vincent van Gogh Vincent van Gogh "Non arrivo a inventare completamente il mio quadro, al contrario lo trovo già nella natura, si tratta solo di riuscire a coglierlo in essa" Vincent mar 24 9.55 1 Vincent van Gogh un breve

Dettagli

Acqua e Arte (qualche riflessione)

Acqua e Arte (qualche riflessione) Acqua e Arte (qualche riflessione) L'acqua è l'elemento naturale intorno al quale ruota la vita di ogni essere vivente, ed è inoltre uno degli elementi interpretativi più forti nella letteratura, nell'architettura,

Dettagli

PABLO PICASSO. Ritratto di Zia Pepa

PABLO PICASSO. Ritratto di Zia Pepa PABLO PICASSO Pablo Ruiz Picasso (1881-1973) nasce a Malaga, in Spagna, figlio di María Picasso López (di cui userà il cognome) e di José Ruiz. Il giovane Picasso manifesta sin da piccolo passione e talento

Dettagli

Disegnare il corpo umano

Disegnare il corpo umano L importanza dell anatomia artistica Un rinnovato interesse per lo studio dell anatomia artistica risiede nel fatto che è fondamento di questa disciplina tradurre la ricerca teorica attraverso quella operativa,

Dettagli

COMPETENZE AL TERMINEDELLA SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

COMPETENZE AL TERMINEDELLA SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA tecniche, materiali e strumenti (grafico- espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali). prodotti Realizzazione di disegni con varie tecniche. Manipolazione

Dettagli

Traccia di analisi dell annuncio stampa del profumo J Adore di Christian Dior

Traccia di analisi dell annuncio stampa del profumo J Adore di Christian Dior Traccia di analisi dell annuncio stampa del profumo J Adore di Christian Dior 1 2 Cosa vedo? Associazioni enciclopediche L'annuncio stampa occupa due pagine, unite da uno sfondo comune dorato e attraversato

Dettagli

Pon f-3-fse04_por_sicilia-2013-94. Tecniche e Colori. Esperto: Oriana Sessa

Pon f-3-fse04_por_sicilia-2013-94. Tecniche e Colori. Esperto: Oriana Sessa Tecniche e Colori Esperto: Oriana Sessa Teoria dei colori Il coloreè una grandezza tridimensionale e la sola ruota dei colori non è sufficiente a rappresentare tutto lo spazio colorimetrico. Tuttavia,

Dettagli