Pensieri,Parole,Ricordi

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1 Pensieri,Parole,Ricordi Il nido Fantaghirò allo scopo di raccogliere alcune tracce dell esperienza individuale e di gruppo vissuta dal bambini insieme alla educatrici ha deciso di realizzare un giornalino che sarà chiamato PENSIERI, PAROLE, RICORDI. Già tre anni fa con Giornanido provammo, ma l esperienza condotta unilateralmente dal Fantaghirò, risultò frammentaria, poco comunicativa e poco puntuale. L esigenza che sentiamo come Nido è quella di individuare anche uno strumento di comunicazione e scambio di esperienze con le famiglie. Vogliamo mettere a punto qualcosa di nuovo, che: - Dia ai genitori il senso della comunità in cui il loro bambino trascorre buona parte della giornata, al fine di far loro conoscere ciò che viene fatto a favore di tutti i bambini; - Ci aiuti a costruire insieme una memoria collettiva con qualcosa di più e di diverso dal semplice ricordo. - Regalare ai bambini un ricordo della loro infanzia scritto a più mani - quelle delle educatrici e quelle dei genitori documentato con le fotografie, arricchito da pensieri che raccontano emozioni e sentimenti degli adulti. - Faccia divenire Il Fantaghirò un luogo di aggregazione, punto sensibile di una nuova socialità, per facilitare scambi e aperture con la realtà esterna proponendosi come interlocutore educativo che offre opportunità di relazione e di attività inusuali di gioco anche ai bambini non iscritti e alle loro famiglie. un'esperienza per i bambini inseriti per condividere e accogliere oltre i confini.

2 Ecco, dunque, all interno del giornalino: l album dei compleanni, le foto dei giochi in sezione e all aperto, le frasi celebri, i reportage delle feste, dove il bimbo non è mai visto da solo, ma come membro di un gruppo. E ancora, dedicato ai genitori: stralci dal piano di lavoro delle varie sezioni, avvisi, articoli da riviste di pedagogia, consigli, ricette fornite anche dalle famiglie, le filastrocche preferite dai bambini. Inoltre una rubrica TI RACCONTO UNA STORIA. per chi volesse raccontarci una sua favola, filastrocca o ninnananna, oppure farci leggere un racconto che gli è piaciuto molto. può benissimo scrivere la sua storia e farla pubblicare periodicamente con l uscita quindicinale del giornalino Il giornalino prevede inoltre uno spazio a disposizione degli utenti, interventi, consigli, cerco-vendo-compro. Inoltre vorremmo creare, in ingresso, su un mobile apposito, un angolo degli inserzionisti, dove lasciare gli avvisi che si volessero pubblicare, nonchè una cassetta delle idee, ove i genitori potranno imbucare ciò che vorrebbero veder pubblicato. Il giornalino, come accennavamo all inizio, è solo uno degli strumenti che utilizziamo per la arrivare alla creazione di una memoria collettiva del nido, insieme ad altri quali: la raccolta personale dei lavoretti e delle attività dei bambini, arricchita di fotografie stilata dalle insegnanti con le modalità che preferiscono; la scatola dei ricordi che accompagna il bimbo per tutta la frequenza; Questo sono io, che consiste in una breve presentazione del bambino fatta dai genitori ad inizio anno con la tecnica che preferiscono e riconsegnata loro a fine frequenza; CD delle raccolte fotografiche o video; Ai fini della documentazione i genitori troveranno all ingresso del nido Giornalino ; Cartelloni; Pieghevoli; Circolari; Proposta di aggiornamenti e riflessioni. Cornice su cui gireranno immagini dei giochi, attività e momenti particolari dei bambini. VI ATTENDIAMO NUMEROSI E LARGO ALLA FANTASIA!

3 L inserimento al nido Consigli dell educatrice Una volta portato all asilo evitare di riportarlo a casa a seguito di un suo pianto perché così gli trasmettereste l idea che facendo i capricci possa ottenere ciò che vuole; Trasmettergli sicurezza con tenerezza e carezze: è inutile sgridarlo quando piange;.salutatelo e, con decisione, andate via evitando di continuare a salutarlo; Non nascondetevi per vedere quello che fa: potreste correre il rischio di essere scoperti e visti; Evitate di lasciarvi prendere dall ansia e di esternarla; Siate presenti ma non invadenti: vostro figlio deve sapere che ci siete al momento del bisogno, ma deve sperimentare la realtà, inclusa qualche frustrazione; Cercate il confronto costruttivo con le insegnanti e con gli altri genitori.

4 Prossimi appuntamenti: Corso di Musica Aigam per che avesse aderito; Corso di Massaggio infantile. Ginnastica ritmica per le bambine più grandi. Sono aperte le iscrizioni per : Corso di Arte terapia per i genitori Corso D Inglese Anche questo anno sono previsti i seguenti laboratori: Psicomotricità condotto dalla Dott. Maria Silvia Mezzanotte. La Valigia delle Meraviglie condotto dalla Dott. Maria Pia Santoro. Musica a movimento condotto dal Maestro Pierpaolo Chiaraluce.

5 SETTEMBRE 2014 Diamo benvenuto a: Priscilla, Lorenzo, Anita, Ilaria, Alessandro, Gabriele, Bianca, Diamo il benvenuto anche alla maestra Roberta entrata definitiv mente a fare parte del nostro Nido. Il 25 Agosto 2014 il Centro Fantaghirò ha riaperto ufficialmente le sue porte. Come ogni anno iniziamo la nostra avventura insieme tra lacrime e disperazione! L inserimento, infatti, è un momento molto delicato per i Vostri bambini che devono cambiare le proprie abitudini e fare tante conoscenze in un posto completamente nuovo. Il distacco dall ambiente familiare e dalla propria casa si rivela spesso difficile da elaborare, ma anche quest anno dopo una prima fase di difficoltà è ormai in via di superamento. Grazie alla costanza ed alla collaborazione indispensabile tra le famiglie e le maestre, i bambini iniziano a fidarsi e a capire la routine delle loro giornate. Per il bambino è fondamentale il concetto di routine: il fatto di avere ben chiaro che cosa avverrà nella propria giornata e la conoscenza dei momenti che la scandiscono, danno al bambino la sicurezza e la serenità di cui ha bisogno per capire che il nido è un posto sicuro e familiare! Perciò. Buon anno a tutti, bimbi e genitori!

6 Asilo nido 2014 PROGETTI: ambientiamoci a scuola OBIETTIVI SPECIFICI: favorire la socializzazione dei coetanei al rientro dalle vacanze e riscoprire gli ambienti della scuola; accogliere i nuovi bimbi che affrontano l inserimento e favorire la loro integrazione. ATTIVITA : attività di gioco libero o guidato, con o senza l utilizzo di materiali; approfittiamo delle ultime belle giornate per giocare in giardino. PER I NUOVI ARRIVATI: Accettare emotivamente il nuovo ambiente, le educatrici, i compagni e le compagne di gruppo Conoscere nomi e identificare le funzioni dei vari luoghi del nido (cucina-dove si prepara il cibo, ba gno-dove ci si lava e cambia, tavolino del pranzo.) Conoscere e associare i nomi alle educatrici e ai compagni e compagne Riconoscere i principali momenti di routine del nido e anticiparli con azioni attinenti PER I BAMBINI CHE PROVENGONO DALL ANNO PRECEDENTE Ultimare i Girasoli di Van Gogh Progetto Ricordi delle vacanze. PERIODO: OTTOBRE - NOVEMBRE PROGETTI: autunno halloween San Martino Santa Cecilia Vendemmia -Percezione del colore rosso conosciamo il nostro corpo OBIETTIVI SPECIFICI: 1.conoscenza della stagione autunnale e delle sue caratteristiche; 2.sviluppiamo le capacità d ascolto e d apprendimento; 3.sviluppiamo la memoria; 4.conosciamo la festa di halloween ed i suoi elementi; 5.Conosciamo la festa di Santa Cecilia ed i suoi elementi. 6.conosciamo la festività di San Martino ed i suoi elementi. 7.aumento delle competenze corporee e sostegno allo sviluppo dell autonomia 8.sviluppo dello schema corporeo; 9.prendere coscienza di sé in relazione alle cose ed allo spazio circostante; 10.conoscenza ed interiorizzazione del colore rosso attraverso l attività corporea; 11.sviluppiamo le capacità manipolative; 12.educhiamo al gusto;

7 ATTIVITA : Autunno: Leggiamo la storia sull autunno; Prepariamo un cartellone grande da appendere in sala giochi dove applicheremo gli elementi tipici autunnali: foglie secche, castagne, ; Prepariamo e mangiamo le castagne; Coloriamo gli addobbi autunnali a appendere a scuola Sfogliamo riviste e giornali e stacchiamo immagini tipiche autunnali (oggetti, frutti, paesaggi, ), per poi creare un libro sull autunno; Impariamo la filastrocca sull autunno. Halloween: Leggiamo la storia di halloween; Coloriamo gli addobbi da appendere a scuola; Prepariamo la zucca lanterna; Impariamo la Canzone delle Streghe. San Martino: Leggiamo la storia di San Martino Coloriamo l immagine di San Martino Prepariamo i Biscotti di San martino Santa Cecilia al nido Spiegare perché la Santa è la protettrice dei musicisti Festeggiare con i bambini la Banda musicale che presso l asilo suonerà per i loro. Percezione del colore rosso: Giochiamo con materiali prettamente rossi: palline, drappi, ; Coloriamo, utilizzando strumenti e tecniche diverse con il colore rosso; Manipoliamo impasti colorati di rosso Leggiamo ed analizziamo la storia di Cappuccetto Rosso ; Identifichiamo oggetti reali di colore rosso. Conosciamo il nostro corpo: Proposte di giochi di movimento che presentano livelli crescenti di difficoltà; Giochi di gruppo; Giochi con utilizzo dello stimolo sonoro; Impariamo canzoncine sullo schema corporeo.

8 La Vendemmia Già in passato veniva proposta ai bambini la tradizione della vendemmia. Avevamo cercato attraverso le attività di avvicinare i nostri piccoli alla realtà della vendemmia attraverso una giornata di svago e di scoperta, respirando così, l atmosfera di un tempo. I nostri cuccioli si erano trasformati in piccoli contadini e avevano provato l esperienza della raccolta dell uva sviluppando i 5 sensi. Dopo aver raccolto l uva posizionata su una riproduzione in miniatura di un vigneto e aver fatto il giro sul trattore, l avevano messa in una tinozza e schiacciata con le manine. L esperienza è stata vissuta da tutti con grande interesse e tanta vivacità per festeggiare con gioia l arrivo dell autunno. Ogni bambino ha riportato a casa una bottiglietta di Mosto per condividere con tutta la famiglia questa fantastica esperienza".

9 PENSIERI, PAROLE, RICORDI USCITA N. 2 OTTOBRE 2014 Autunno Il cielo ride un suo riso turchino benchè senta l inverno ormai vicino. Il bosco scherza con le foglie gialle benchè l inverno senta ormai alle spalle. Ciancia il ruscel col rispecchiato cielo, benchè senta nell onda il primo gelo. E sorto a piè di un pioppo ossuto e lungo Un fiore strano, un fiore a ombrello, un fungo. (M. Moretti )

10 Tema del mese: Il morso Di solito ce n è almeno un paio in ogni sezione! Incubo della mamma, che non sa come scusarsi, nonché dell educatrice, che suda freddo mentre si appresta alla comunicazione del fattaccio! Il morso desta spesso una certa preoccupazione, ma è importante conoscerne i diversi significati. Dai sei mesi il bimbo porta tutto alla bocca. È il suo modo di esplorare il mondo e formarsi un concetto degli oggetti che lo circondano, ma anche degli esseri viventi con cui passa la sua giornata! Per lui non c è distinzione, poiché si tratta di in comportamento fisiologico necessario allo sviluppo cognitivo. Dopo l anno, si accorge che il morso produce degli effetti e comincia a farne un uso comunicativo. Soprattutto nei momenti di frustrazione il morso può diventare un messaggio o una richiesta che il bimbo non sa esprimere diversamente,viene messo in atto senza intenzione di far male. Dopo i due-tre anni può essere usato deliberatamente per esprimere rabbia, o malessere quale ansia o paura e va valutato di volta in volta. Che fare? Anche se il morso è fisiologico è opportuno scoraggiarlo. Non ridiamo o stiamo al gioco quando il bimbo, per gioco, comincia a mordicchiare. Senza sgridare o punire bisogna mostrarsi contrariati, dire Non fare questo!, mostrandogli il segno che ha lasciato. Quando ci si accorge che sta per mordere, interromperlo con un secco no.impariamo a verbalizzare l accaduto, le emozioni del momento ed a lodarlo, anche, quando riesce a trattenersi. Buon lavoro a tutti!!!

11 La ricetta del mese -Inzuppare il pane nel latte -mescolare la carne trita, l uovo, il latte, parmigiano grattugiato, pangrattato, prezzemolo, sale. -Formare le polpettine, infarinarle eporle in una teglia unta di olio extravergine. -Cuocere in forno aggiungendo brodo se necessario. BUON APPETITO!

12 PROGETTO PIROETTA DI STAGIONI VISTE, SENTITE, ODORATE, TOCCATE, GUSTATE sarà il filo conduttore di tutte le nostre attività per l anno scolastico 2014 /2015 che saranno divise per mese e per unità di apprendimento OBIETTIVI GENERALI: finalità di tutte le attività svolte all asilo nido promozione del benessere del bambino in risposta ai suoi bisogni di crescita e comunicazione; favorire lo sviluppo dell autonomia e delle capacità d interazione sociale; stimolare lo sviluppo del potenziale creativo, la conoscenza e la padronanza del proprio corpo, le competenze logiche e linguistiche, la memoria e le capacità cognitive e coordinative; approfondire e migliorare la relazione interpersonale tra bambino e bambino, e tra bambino ed educatore. PROGETTI GENERALI: ( il tutto accompagnato dalla musica,dalla danza e dall arte) natura e fenomeni stagionali festività e ricorrenze; i colori; conosciamo il nostro corpo La vista l udito il tatto l olfatto il gusto CAMPI D ESPERIENZA UTILIZZATI: la percezione ed il movimento; il gesto, l immagine, la parola; la società e l ambiente; i problemi, le prove e le soluzioni.

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14 L Autunno I bambini nelle loro uscite all aperto toccheranno le foglie umide le raccoglieranno nei carretti. Le educatrici richiamano l attenzione dei bambini nei confronti dell odore e dei colori di foglie, cortecce, muschio. La rielaborazione dell esperienza prevede un grande collage del materiale raccolto da appendere in salone; l utilizzo di colori a tempera (pennelli) e a dita che richiamano il paesaggio osservato; scoperta di alcuni frutti di stagione (castagna e pera) e loro rappresentazione grafica attraverso l utilizzo di collage e pastelli a cera Abbiamo diviso le foglie per colore

15 La vendemmia al nido Fantaghirò. Continua la tradizione della vendemmia per il Centro per l infanzia Fantaghirò L otto e il nove ottobre i bambini sono stati impegnati nella raccolta dell'uva e della pigiatura. Con questa attività abbiamo cercato di avvicinare i nostri piccoli alla realtà della vendemmia attraverso una giornata di svago e di scoperta. I nostri cuccioli si sono trasformati in piccoli contadini e hanno provato l esperienza della raccolta dell uva sviluppando i 5 sensi, si sono divertiti un mondo travolgendoci con il loro genuino entusiasmo. Dopo aver raccolto l uva posizionata sui pini dell asilo, l hanno messa in due bacinelle e schiacciata con le manine. L esperienza è stata vissuta da tutti con grande interesse e tanta vivacità per festeggiare con gioia l arrivo dell autunno. Purtroppo l arrivo delle api e delle vespe ci ha impedito d imbottigliare il mosto ottenuto facendone dono ai genitori.

16 "È faticoso frequentare i bambini. Avete ragione, perché bisogna mettersi al loro livello abbassarsi, curvarsi inclinarsi, farsi piccoli Ora avete torto. Non è questo che più stanca è piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi fino all altezza dei loro sentimenti Tirarsi allungarsi alzarsi sulla punta dei piedi per non ferirli." (J.Korczak)

17 Presso il Centro Fantaghiro con l Aigam la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon La Music Learning Theory di Edwin E. Gordon: applicazioni nella scuola dell'infanzia e associazioni attive in Italia. Questa teoria, americana, basata su 50 anni di ricerche e osservazioni sui modi in cui i piccoli apprendono la musica, è lunga e complessa, eppure poggia le basi su un presupposto semplice, del tutto naturale: i bambini apprendono la musica così come apprendono la lingua parlata. Gli insegnanti AIGAM cantano per i bambini la Musica, portano loro il proprio talento musicale di musicisti, attraverso canti tonali e ritmici senza parole, in tutti i modi e metri musicali. E i piccoli assorbono, con un ascolto tutto particolare, e, mossi naturalmente dalla musica, la vivono con spontaneità, mantenendo con essa nel tempo quella confidenza così genuina e naturale all inizio, ma che rischia di perdersi se non efficacemente stimolata. Edwin E. Gordon, Professor alla South Carolina University, è musicista, formatore e, soprattutto, ricercatore e autore di numerose ricerche sull attitudine musicale e sulla teoria dell apprendimento musicale alla base di programmi di educazione musicale rivolti alla prima infanzia. Il corso al 50% finanziato dal Centro inizierà a fine Ottobre. (Foscolo Ugo) *Esiste nel mondo una universale secreta armonia, che l'uomo anela di ritrovare come necessaria a ristorare le fatiche e i dolori della sua esistenza... Il potere universale della musica è prova evidente della necessità che noi sentiamo dell'armonia.

18 I bambini più grandi hanno iniziato con la maestra Chiara un progetto ispirato alla Fiaba Il cammino è iniziato con Peter Pan Con il sussidio di un cartamodello e seguiti dalla maestra è stato realizzato la marionetta di Peter Pan

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20 L albero dell autunno

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22 La programmazione dei bambini più grandi

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25 Riflessioni finali delle educatrici Gli alberi cambiano aspetto e gli animali vanno in cerca di provviste. La natura cambia colore e anche le abitudini quotidiane dell uomo cambiano. Questi fenomeni sono stati oggetto di esperienza da parte dei bambini ; insieme a loro abbiamo raccolto vari materiali e frutti autunnali ( foglie,pigne,castagne,noci ecc..)una volta osservato e manipolato i materiali raccolti abbiamo riprodotto la loro forma e il loro colore realizzando disegni con varie tecniche: strappa e incolla, collage tempere, tampone ecc.) Abbiamo osservato la terra e le creature che ospita( lombrichi). Abbiamo parlato e raccontato storie di animali che vanno in letargo (la tartaruga ) Abbiamo trattato i colori dell autunno, la frutta autunnale, gli uccellini che si preparano alla migrazione. I bambini hanno ascoltato l autunno di Vivaldi abbiamo ballato e siamo diventati foglie al vento Nel mese di novembre continueremo presentando altra frutta, altri colori, altri animali.

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