LICEO ARTISTICO STATALE «LEON BATTISTA ALBERTI»

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1 LICEO ARTISTICO STATALE «LEON BATTISTA ALBERTI» Sede: via San Gallo, 68 Firenze - tel Succursale: via Magliabechi, 9 Firenze tel Sede associata: piazza G. Boccaccio, 10 Scandicci tel ESAME DI STATO Documento del Consiglio di Classe a.s CLASSE V SEZ. F Indirizzo Arti Figurative LI06 Deliberato

2 INDICE 1) Informazioni Generali 1.1 Composizione del consiglio di classe Pag Elenco degli alunni Pag Profilo d indirizzo Pag Profilo della classe Pag. 5 2) Criteri e griglie di valutazione 2.1 Criteri di valutazione adottati dal consiglio di classe Pag Tipologia delle simulazioni di terza prova e considerazioni Pag Griglia di valutazione prima prova Pag Griglia di valutazione seconda prova Pag Griglia di valutazione terza prova Pag.11 3) Relazioni finali e programmi svolti 3.1 Relazione finale e programma svolto di Italiano Pag Relazione finale e programma svolto di Storia Pag Relazione finale e programma svolto di Inglese Pag Relazione finale e programma svolto di Storia dell Arte Pag Relazione finale e programma svolto di Filosofia Pag Relazione finale e programma svolto di Matematica Pag Relazione finale e programma svolto di Fisica Pag Relazione finale e programma svolto di Discipline Grafiche e Pittoriche Pag Relazione finale e programma svolto di Laboratorio della Figurazione Pittura Pag Relazione finale e programma svolto di Scienze Motorie e Sportive Pag Relazione finale e programma svolto di Religione Pag.34 4) Prove di Simulazione 4.1 Prima simulazione Terza Prova Esami di Stato (Storia, Inglese, Storia dell arte, Matematica) 4.2 Seconda simulazione Terza Prova Esami di Stato (Storia, Inglese, Storia dell arte, Fisica) Pag.36 Pag.41 2

3 Documento del Consiglio di Classe V sez. F (elaborato per la commissione degli Esami di Stato art.6 O.M. n.31 del 4/2/2000) 1.1 Composizione Consiglio di Classe COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Docente Disciplina insegnata Continuità didattica Francesca Fallai ITALIANO no Francesca Fallai * STORIA no Giulia Lauritano LINGUA STRANIERA-INGLESE no Aurelia Muzzì STORIA DELL ARTE sì Letizia Camaiti FILOSOFIA no Alessandra Aurili * MATEMATICA no Alessandra Aurili * FISICA no Giovanni Greco * DISCIPLINE GRAFICHE E sì PITTORICHE Aldo De Bono LABORATORIO DELLA no FIGURAZIONE E PITTURA Giovanna Perrotta SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE no Antonella Landolfi RELIGIONE no Sonia Morelli SOSTEGNO AD02 no Patrizia Gremigni SOSTEGNO AD01 no * Con l asterisco sono contrassegnati i docenti facenti parte della commissione d esame. Docente Coordinatore: Muzzì Aurelia Docente Segretario: Greco Giovanni 1.2 Elenco degli Alunni CLASSE V F N Cognome e nome 1 Ancillotti Irene 2 Bernardi Mirko 3 Gargani Erika 4 Gattai Manuel 5 Gennari Marco 6 Gheri Giada 7 Guzzoletti Alessandro 8 Merlini Daniele 9 Pezzatini Elisa 10 Pulvirenti Gaia 11 Ranfagni Alice 12 Romanelli Irene 13 Toniutti Elisa 3

4 1.3 PROFILO DI INDIRIZZO (Dal D.p.R 15 marzo 2010, recante revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei, ai sensi dell articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, registrato dalla Corte dei Conti il 1 giugno 2010, registro 9, foglio 213). Gli obiettivi finali del corso di studi dell indirizzo Arti Figurative sono i seguenti: Conoscere gli elementi costitutivi della forma grafica, pittorica e/o scultorea nei suoi aspetti espressivi e comunicativi e acquisire la consapevolezza dei relativi fondamenti storici e concettuali; Conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva; Saper individuare le interazioni delle forme pittoriche e/o scultoree con il contesto architettonico, urbano e paesaggistico; Conoscere e applicare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo appropriato le diverse tecniche della figurazione bidimensionale e/o tridimensionale, anche in funzione della contaminazione tra le tradizionali specificazioni disciplinari (comprese le nuove tecnologie); Conoscere le principali linee di sviluppo tecniche e concettuali dell arte moderna e contemporanea e le intersezioni con le altre forme di espressione e comunicazione artistica; Conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma grafica, pittorica e scultorea. Il Consiglio di Classe valuta che nel corso del triennio questi obiettivi siano stati raggiunti. Per una descrizione degli obiettivi specifici e dei singoli aspetti del panorama di questa classe, si rimanda alle relazioni delle singole materie e ai programmi allegati. Il piano orario dell indirizzo è il seguente: Attività e insegnamenti 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno Lingua e letteratura italiana Lingua straniera-inglese Storia e geografia Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Naturali Chimica Storia dell Arte Discipline Grafiche e Pittoriche Discipline Geometriche

5 Discipline Plastiche e Scultoree Laboratorio Artistico Scienze Motorie e Sportive Religione Laboratorio della Figurazione Pittura Laboratorio della Figurazione Scultura Discipline Pittoriche Discipline Plastiche e Scultoree Totale ore Il piano orario del biennio (1 e 2 anno) è comune a tutte le classi, al termine del secondo anno gli studenti scelgono l indirizzo che vogliono frequentare nei tre anni successivi. Tutti gli indirizzi dell Istituto hanno le seguenti materie in comune: Lingua e letteratura italiana, Lingua e letteratura inglese, Storia, Filosofia, Matematica, Fisica, Chimica (solo per il 3 e 4 anno), Storia dell arte, Scienze motorie e sportive e, per chi se ne avvale, Religione. Ogni indirizzo ha, oltre alle discipline comuni, due discipline specifiche che, per quanto riguarda l indirizzo Arti Figurative, sono Laboratorio della Figurazione Pittura e/o Scultura e Discipline Pittoriche e/o Plastiche e Scultoree. 1.4 PROFILO DELLA CLASSE La classe V F comprende 13 studenti (5 maschi e 8 femmine). La classe, pur originando da un gruppo compatto, si è definita nell aspetto attuale a partire dal terzo anno; tutti gli alunni provengono dalla medesima classe prima perché al momento della scelta dell'indirizzo l intera compagine ha proseguito scegliendo lo stesso indirizzo. Alcuni alunni, non ammessi alla classe successiva, hanno progressivamente depauperato l originario gruppo, altri si sono aggiunti perché provenienti da classi successive in quanto non ammessi. Nel corso del triennio la classe si è strutturata come di seguito esposto: in terza comprendeva 16 studenti; un allievo non è stato ammesso alla classe successiva, un allieva si è trasferita presso altro Istituto scolastico; in quarta comprendeva 14 studenti; all inizio dell anno scolastico un allieva si è ritirata, orientandosi verso una formazione professionale; in quinta comprende 13 studenti. Per quanto riguarda la continuità dell insegnamento, solo due docenti accompagnano la classe fin dalla sua formazione in terza. Nonostante tale situazione abbia arricchito lo scambio didattico-culturale, la classe ha dovuto necessariamente ristabilire le dinamiche interne, complessivamente risolte con disinvoltura. Nel corso del triennio, il gruppo di allievi ha compiuto una positiva evoluzione sia sotto il profilo comportamentale che per gli aspetti tipicamente didattici: la maggior parte degli studenti ha acquisito un metodo di studio più autonomo e proficuo. Negli anni del triennio la classe ha raggiunto complessivamente il grado di crescita auspicato, dimostrando nella maggior parte dei casi un apprezzabile profitto, interesse e impegno nell'area d indirizzo; non di meno è stato possibile constatare risultati più che soddisfacenti nelle materie dell'area di comune, nonostante la mancanza di continuità didattica in molte discipline. La classe attualmente si presenta come un gruppo complessivamente coeso dal punto di vista delle relazioni interpersonali e di 5

6 socializzazione ed ha raggiunto gli obiettivi programmati nelle singole discipline umanistiche, scientifiche e di indirizzo. Gli studenti si sono mostrati mediamente disponibili all approfondimento delle tematiche proposte dai docenti, contribuendo a volte con apporti personali che, in alcuni casi, sono stati significativi. Interessati e partecipi, gli alunni si sono caratterizzati per la vivacità degli interventi durante le attività didattiche, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi disciplinari con quesiti e commenti. All interno del gruppo classe emergono comunque alcune fragilità accanto ad elementi che hanno sviluppato con maggiore consapevolezza i contenuti proposti. Esperienze culturali e formative, viaggi d istruzione. Anno Scolastico Uscita didattica: Visita alla Cupola del Duomo di Firenze e percorso centro storico. Uscita didattica: Pisa Palazzo Blu Picasso: Ho voluto essere pittore e sono diventato Picasso Uscita didattica: Visita al Convento di S.Marco Firenze. Viaggio d istruzione a Barcellona-Figueras. Anno scolastico Giornata della Memoria: Alla Ricerca dei Giusti. Mandela Forum, Firenze. Uscita didattica: Pisa Palazzo Blu Andy Warhol, Una Storia Americana Uscita didattica: Firenze, Palazzo Pitti, Galleria di Storia del Costume Partecipazione ai seguenti progetti: Fondazione Firenze Artigianato Artistico: Laborcrafts : accessori per un abito di Umberto Brunelleschi. Proloco colline scandiccesi: Premio letterario Gennaro Oriolo Anno scolastico Uscita didattica: Firenze, Museo S.Ferragamo Giornata di Primavera FAI: La pieve di S.Vincenzo a Torri ; il Mulinaccio Uscita didattica: Roma, Vittoriano: Giorgio Morandi. Scuderie del Quirinale: Matisse Arabesque Proloco colline scandiccesi: Premio letterario Gennaro Oriolo CRITERI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI DAL C.d.C. Le valutazioni sono state effettuate attraverso un congruo numero di verifiche scritte (test a risposta aperta, produzione di elaborati scritti), orali (interventi, relazioni, esposizioni, colloqui ) e pratiche. Per le materie orali si sono svolte prove scritte ad integrazione dei colloqui. Sono state valutate anche le simulazioni della terza prova. La valutazione, espressa con votazione numerica da l a l0, è stata oggetto di comunicazione tempestiva agli alunni, allo scopo di esaltare la valenza educativa e di innescare un processo di consapevolezza delle competenze già acquisite e di quelle ancora da raggiungere, avviando progressivamente un senso di responsabilità atto a motivare il raggiungimento di risultati perfettibili. Nella valutazione sommativa si è tenuto conto, oltre che del raggiungimento degli obiettivi specifici delle singole discipline, dell'interesse, della partecipazione, della continuità dell'impegno, sia in classe che a casa, dell'evoluzione rispetto al punto di partenza. Per quanto riguarda i criteri di valutazione specifici delle singole discipline si rimanda alle programmazioni individuali e dei gruppi disciplinari. Si presenta comunque di seguito una griglia di corrispondenza tra voti in decimi, i punti in quindicesimi, i punti in trentesimi, con sintetici descrittori: 6

7 GRIGLIA DI VALUTAZIONE UTILIZZATA DAL C.d.C. Voto /10 Punti /15 Punti /30 Conoscenza Capacità Competenza Inesistente o molto scarsa. Non è in grado di effettuare alcun tipo di analisi. Commette molti e gravi errori Scarsa. Comunica in modo scorretto e inadeguato. Commette errori anche nell esecuzione di compiti semplici Superficiale e frammentaria. (Insufficiente) Si esprime non sempre in modo appropriato e corretto. E in grado di effettuare solo analisi parziali. Commette errori talvolta nell esecuzione di compiti semplici Sufficiente. Comunica e si esprime in modo semplice ma corretto e appropriato. E in grado di effettuare analisi complete ma non approfondite. Esegue compiti semplici, senza errori nonostante qualche imprecisione Completa e complessivamente approfondita Esaustiva. Approfondita in modo autonomo. Comunica e si esprime in modo corretto, adeguato, ordinato ed organico. E in grado di effettuare analisi, collegamenti e di mostrare capacità rielaborative. Comunica e si esprime con un linguaggio specifico, ricco e fluido. E in grado di organizzare in maniera autonoma e articolata le conoscenze e le competenze acquisite. E capace di effettuare rielaborazioni autonome e personali. Esegue compiti articolati, correttamente anche se a volte guidato. Esegue compiti complessi in modo corretto, creativo e autonomo. 7

8 2.2 TIPOLOGIA DELLE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA E CONSIDERAZIONI Sono state effettuate 2 simulazioni della terza prova d esame nelle quali si è optato per la tipologia B (quesiti a risposta aperta); i testi delle prove proposte sono inserite nei programmi delle singole discipline. La prima simulazione è stata effettuata nelle seguenti date: simulazione prima prova: simulazione seconda prova: 03, 04, simulazione terza prova: , nelle seguenti discipline: Storia, Matematica, Storia dell arte, Inglese. La seconda simulazione è stata effettuata nelle seguenti date: simulazione prima prova: simulazione seconda prova: 06, 07, simulazione terza prova: nelle seguenti discipline: Storia, Fisica, Storia dell arte, Inglese. Il C.d.C ha adottato per la terza prova la tipologia B, in quanto la struttura delle risposte ai quesiti proposti valorizza maggiormente le caratteristiche dinamiche e di rapidità comunicativa della classe, consentendo agli studenti di rispondere in maniera essenziale su argomenti circoscritti. Per la valutazione è stata adottata la griglia, concordata nel POF e allegata al presente documento. I punteggi totali sono stati calcolati effettuando una media aritmetica tra quelli assegnati in quindicesimi dai singoli docenti delle materie coinvolte. In entrambe le simulazioni della terza prova sono stati assegnati 150 minuti di tempo. Si allegano al presente documento le seguenti griglie di valutazione: GRIGLIA I PROVA GRIGLIA II PROVA Discipline Grafiche e Pittoriche Indirizzo Arti Figurative GRIGLIA III PROVA 8

9 2.3 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO CANDIDATO DATA.. Tipologia A Macroindicatori Indicatori Peso Grav. Aspetti contenutistici Insuff. Suff. Discreto/Buono Ottimo Punteggio insuff. assegnato Comprensione, 20% 1 1,5 2 2,5 3 interpretazione Analisi 20% 1 1,5 2 2,5 3 Elaborazione critica,riflessioni,approfondimenti 10% 0,5 1 1,5 Aspetti formali Morfosintassi, lessico 30% 2 2, ,5 Sviluppo delle argomentazioni 20% 1 1,5 2 2,5 3 Tipologia B Macroindicatori Indicatori Peso Grav. Competenze linguistiche Conoscenze Capacità elaborative logico-critiche e creative Punteggiatura, ortografia, morfosintassi Proprietà di linguaggio ed efficacia linguistica Corretta e pertinente utilizzazione dei dati forniti Conoscenze specifiche Coerenza e sviluppo dell'argomentazione Originalità dell'argomentazione e dell'elaborazione personale Totale Insuff. Suff. Discreto/Buono Ottimo Punteggio insuff. assegnato 20% 1 1,5 2 2,5 3 10% 0,5 1 1,5 20% 1 1,5 2 2,5 3 20% 1 1,5 2 2,5 3 20% 1 1,5 2 2,5 3 10% 0,5 1 1,5 Tipologia C-D Macroindicatori Indicatori Peso Grav. Competenze linguistiche Conoscenze Capacità elaborative logico-critiche e creative Punteggiatura, ortografia, morfosintassi Totale Insuff. Suff. Discreto/Buono Ottimo Punteggio insuff. assegnato 20% 1 1,5 2 2,5 3 Proprietà lessicale 10% 0,5 1 1,5 Correttezza e pertinenza dei contenuti Conoscenze specifiche Coerenza e sviluppo dell'argomentazione Elaborazione personale I commissari: % 1 1,5 2 2,5 3 20% 1 1,5 2 2,5 3 20% 1 1,5 2 2,5 3 10% 0,5 1 1,5 Totale Presidente della commissione: 9

10 2.4 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA Liceo artistico statale L.B.Alberti Firenze Griglia di valutazione della II prova Indirizzo Arti figurative Discipline Grafiche e Pittoriche Esame di stato a.s Valutazione Punti Conoscenze _ Fasi del percorso progettuale _ Materiali e tecniche di produzione _ Metodi di rappresentazione e tecniche grafico pittoriche Insufficienza grave Insufficienza Sufficienza Buono ,5 4 Ottimo Competenze _ Organizzazione del percorso progettuale. Uso corretto e appropriato dei metodi di rappresentazione delle tecniche grafico-pittoriche _ Coerenza formale del progetto rispetto alla tecnica, ai materiali e alla funzione. _ Realizzazione del modello o del prototipo aderente al progetto. _ Aderenza del progetto alla richiesta formulata del tema Insufficienza grave Insufficienza Sufficienza Buono Ottimo Capacità _ Sviluppo della ricerca. Insufficienza grave Insufficienza 1 1,5 2 _ Sviluppo e definizione dell'ipotesi scelta in considerazione della tecnica di realizzazione. Sufficienza Buono 3 4 Ottimo Valutazione totale CLASSE... CANDIDATO/A... Il Presidente della Commissione La Commissione:.. 10

11 2.5 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA Tipologia B Candidato/a... CONOSCENZA DEI CONTENUTI DEGLI ARGOMENTI Ottima Buona Discreta Più che sufficiente Sufficiente Quasi sufficiente Insufficiente Gravemente insufficiente , MODALITA DI SVOLGIMENTO, PERTINENZA ALLA TRACCIA E COESIONE INTERNA Corretto Lievi carenze formali Sufficientemente corretto Non del tutto corretto Formalmente scorretto Gravi carenze formali 5 4 3, LINGUAGGIO SPECIFICO RELATIVO AGLI ARGOMENTI RICHIESTI Appropriato e rigoroso Sufficientemente appropriato Parzialmente appropriato Non appropriato 3 2,5 2 1 PUNTEGGIO COMPLESSIVO ATTRIBUITO I COMMISSARI IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE 11

12 3.1 RELAZIONE FINALE PROGRAMMA SVOLTO - A.S. 2014/2015 PROF. FALLAI FRANCESCA CLASSE: V F DISCIPLINA: ITALIANO ORE SETTIMANALI DI LEZIONE: 4 TOTALE ORE DI LEZIONE: 148 ORE SVOLTE: 114 LIBRI DI TESTO: G. BALDI, S. GIUSSO, M. RAZETTI, G. ZACCARIA, Il piacere dei testi, vol. 4, vol. Giacomo leopardi, vol. 5, vol. 6; D. ALIGHIERI, Il Paradiso. PROFILO DELLA CLASSE METODOLOGIA E OBIETTIVI RAGGIUNTI: Classe disciplinata, generalmente attenta durante le spiegazioni e impegnata nello studio. Nell'affronto dei testi letterari sono preferiti gli aspetti di tipo narrativo rispetto a quelli di tipo speculativo. Regolarmente si sono effettuate spiegazioni cattedratico-dialogiche con parafrasi e analisi dei testi letterari. Quando è stato possibile si sono instaurati rapporti con la Storia dell'arte e con la musica. Durante l'estate scorsa è stata richiesta la lettura integrale del romanzo La coscienza di Zeno di Italo Svevo. Le verifiche sono avvenute mediante interrogazioni (4 lunghe e spesso è stato richiesto il riepilogo della lezione precedente, insieme alla correzione degli esercizi di analisi proposti dal libro di testo); è stato svolto un compito in classe con analisi scritta di testi letterari. I temi in classe (5) sono stati svolti secondo le tipologie della prova d'esame. Il recupero per l'orale è avvenuto in itinere e mediante ripasso durante la pausa didattica con prova scritta all'inizio del secondo quadrimestre. Per lo scritto il recupero è stato effettuato attraverso la correzione individuale degli errori indicati dall'insegnante nei compiti in classe, mediante composizioni di testi come compito per casa, esercizi grammaticali durante la pausa didattica. In due anni le capacità linguistiche, soprattutto allo scritto sono migliorate, pur permanendo delle difficoltà espressive sia nello scritto che all'orale per pochi studenti. All'interno del gruppo-classe alcuni allievi hanno un rendimento più che discreto/ buono; altri raggiungono mediamente risultati discreti e la maggioranza arriva alla sufficienza in modo più o meno costante. 12

13 PROF. FALLAI FRANCESCA DISCIPLINA: ITALIANO Documento di Classe V F CLASSE: V F PROGRAMMA SVOLTO - il Romanticismo in Europa ed in Italia: origine e sviluppo del termine, i caratteri principali; - A. MANZONI, la vita, la poetica, Il cinque maggio; trama, temi e caratteristiche generali del romanzo I promessi sposi; lettura dei brani: Il Conte del Sagrato (dal Fermo e Lucia) e L'Innominato: dalla storia al mito; La conclusione del romanzo : paradiso domestico e promozione sociale; brano dalla lettera sul Romanticismo a Cesare d'azeglio ("L'utile, il vero, l'interessante"); - G: LEOPARDI, la vita, la poetica; L'infinito; La sera del dì di festa; A Silvia; Il sabato del villaggio; A se stesso; cenni su La ginestra; brano dallo Zibaldone: "Teoria della visione"; Dialogo di un islandese con la Natura; - il Naturalismo; un manifesto del Naturalismo dei fratelli GONCOURT; - caratteri, motivi essenziali del Verismo; - G. VERGA, la vita, la poetica; Fantasticheria; Rosso Malpelo; La roba; brani da I Malavoglia: la prefazione, l'inizio e il brano finale; - il Simbolismo: caratteri generali; - C. BAUDELAIRE, cenni sulla vita e le opere; Corrispondenze; L'albatro; Spleen ; - G. PASCOLI, la vita, la poetica; prefazione de I canti di Castelvecchio; Lavandare; In capannello; Il lampo; Il tuono; Arano; brano da Italy; brano da Il fanciullino; - G. D'ANNUNZIO, la vita, la poetica, brano dal romanzo Il piacere: Fantasia in bianco maggiore; La pioggia nel pineto; D. ALIGHIERI, Il Paradiso: parafrasi ed analisi del canto I, III, XI ( primi 54 versi); XXXIII (inno alla Vergine). Sintesi sulla struttura del Paradiso e sul percorso effettuato da Dante in questa cantica. Per lo scritto: potenziamento delle abilità linguistiche, esercitazioni sulle tipologie della prima prova dell'esame di stato. Per il saggio breve sono stati richiesti la forma impersonale, lo svolgimento argomentativo, l'uso e la citazione di un buon numero di documenti tra quelli allegati, sia per l'assunzione di informazioni che per lo svolgimento della propria tesi e di quella contraria, l'individuazione di un titolo adeguato; per l'articolo di giornale sono stati richiesti un titolo adeguato, con eventuali aggiunte di occhiello e sommario, uno svolgimento indicativamente argomentativo, che prenda in esame possibilmente un fatto da cui partire per attualizzare l'argomento, uno stile tendenzialmente incisivo, sintetico e personale di tipo giornalistico. ***L. PIRANDELLO, la vita, la poetica; Ciaula scopre la luna, Il treno ha fischiato; Il fu Mattia Pascal: la trama, aspetti della poetica pirandelliana; Uno, nessuno e centomila : lettura del brano "Nessun nome" (la pagina conclusiva del romanzo); I. SVEVO, la vita, la poetica; La coscienza di Zeno (la trama ed i contenuti; in particolare i brani "Il fumo", "La morte del padre"); G. UNGARETTI, la vita, le opere, la poetica; Il porto sepolto, Veglia, I fiumi; E. MONTALE, la vita, la poetica; Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato. D. ALIGHIERI, Il Paradiso:completamento analisi di altri brani del XXXIII canto. Sono previste ancora una verifica scritta ed un'interrogazione prima della fine dell'anno scolastico. *** = programma da svolgersi successivamente al 15 maggio FIRMA DEGLI ALUNNI FIRMA DEL DOCENTE

14 3.2 RELAZIONE FINALE PROGRAMMA SVOLTO - A.S. 2014/2015 PROF. FALLAI FRANCESCA CLASSE: V F DISCIPLINA: STORIA ORE SETTIMANALI DI LEZIONE: 2 TOTALE ORE DI LEZIONE 74 ORE SVOLTE: 60 LIBRI DI TESTO: G. MAIFREDA, Tempi moderni, vol. 2, vol. 3 PROFILO DELLA CLASSE METODOLOGIA E OBIETTIVI RAGGIUNTI: Classe disciplinata, attiva, curiosa ed interessata durante le spiegazioni. Generalmente impegnata nello studio. Regolarmente si sono effettuate spiegazioni cattedratico-dialogiche con sintesi alla lavagna. Sono stati proiettati il film Tempi moderni ed un brano di All'armi siam fascisti; nella pausa didattica è stato proposto un lavoro di gruppo su un argomento concordato. Le verifiche sono avvenute mediante 3 compiti in classe con domande aperte ed interrogazioni (una lunga e quasi ogni lezione è stato richiesto il riepilogo della volta precedente). Il recupero è quindi avvenuto in itinere e mediante nuove prove scritte per le insufficienze eventualmente ottenute nelle simulazioni delle terze prove. All'interno del gruppo-classe solo un'alunna ottiene risultati più che buoni; alcuni ragazzi raggiungono risultati discreti e la maggioranza arriva alla sufficienza in modo più o meno costante. 14

15 PROF. FALLAI FRANCESCA DISCIPLINA: STORIA CLASSE: V F PROGRAMMA SVOLTO - il completamento ed i problemi dell'unità italiana; - la Destra storica; - la nascita delle idee socialiste, del marxismo, delle idee anarchiche e di nuove forme di organizzazione sociale in ambito lavorativo; - la Guerra di secessione negli U.S.A.; - sintesi delle vicende europee e cenni anche sul Giappone e sulla Cina tra la seconda metà del XIX secolo ed i primi anni del XX secolo; - la Sinistra storica, l'età crispina e la crisi di fine secolo; - la Seconda rivoluzione industriale, le sue conseguenze economiche e la Grande depressione; - il colonialismo e l'imperialismo europei; - la Belle Epoque e l'età giolittiana; - la Prima guerra mondiale: premesse, cause, svolgimento e conclusione del conflitto; - la Rivoluzione russa; - il biennio rosso in Italia; la presa di Fiume; l'avvento del Fascismo ; - la crisi del 1929 ed il New Deal di Roosevelt; *** - l'ascesa del Nazismo; lo Stalinismo; cenni sulla Rivoluzione cinese; - l'italia fascista ed il mondo alla vigilia della Seconda guerra mondiale; - la guerra civile in Spagna; - la Seconda guerra mondiale: premesse, cause, svolgimento, conclusioni; - cenni sulla nascita della Repubblica italiana, sul bipolarismo e la Guerra fredda. E' prevista ancora una verifica scritta prima della fine dell'anno scolastico. *** = programma da svolgersi successivamente al 15 maggio FIRMA DEGLI ALUNNI FIRMA DEL DOCENTE

16 3.3 RELAZIONE FINALE PROGRAMMA SVOLTO - A.S. 2014/2015 PROF. LAURITANO GIULIA CLASSE: V F DISCIPLINE: INGLESE ORE SETTIMANALI DI LEZIONE: 3 TOTALE ORE DI LEZIONE 111 LIBRI DI TESTO: The Prose and The Passion. M. Spiazzi, M. Tavella. Zanichelli Windows on Art. M. Stokstad, M. W. Cothren. Pearson, Modadori PROFILO DELLA CLASSE METODOLOGIA E OBIETTIVI RAGGIUNTI: La classe quinta F è composta da 13 elementi (5 ragazzi e 8 ragazze). Malgrado fosse il primo anno di insegnamento della lingua inglese in questa classe da parte della sottoscritta, i ragazzi hanno mostrato, nel complesso, vivo interesse e partecipazione nell'apprendimento della disciplina. La componente maschile si presenta più vivace e talora un po' indisciplinata ma, nel complesso, si tratta di una classe ben assortita, ricettiva e partecipe al dialogo educativo. La classe presentava delle lacune grammaticali che hanno rallentato lo svolgimento del programma ma che, attraverso la pausa didattica, il recupero e le ore di insegnamento di grammatica, sono state in buona parte colmate. Per quanto concerne le metodologie impiegate, oltre alla lezione frontale, è stato stimolato e incoraggiato il dibattito su temi letterari e artistici, l ascolto interattivo, la proiezione di film in lingua con sottotitoli e la creazione di schemi e mappe concettuali alla lavagna. La padronanza della lingua straniera, sia a livello scritto che orale, si può ritenere soddisfacente per la maggioranza degli studenti. 16

17 PROF. LAURITANO GIULIA DISCIPLINE: INGLESE CLASSE: V F PROGRAMMA SVOLTO Revisione grammaticale sui principali tempi del presente, passato, futuro attraverso materiale fotocopiato e testo in adozione l anno passato. Da Windows on Art : Unit 9: Impressionism -Manet and the Appeal of Modern life, An Aesthetic Revolution, Fresh Impressions on Canvas: Claude Monet, Painting in the Open Air: Renoir. Unit 10: Post-Impressionism Art in Europe in the Late Nineteenth Century, Georges Seurat, Paul Gaugin, Vincent Van Gogh. Da The Prose and the Passion : MODULE 4 - The Gothic Novel: Mary Shelley Frankenstein. Reading entitled The creation of the monster, textual analysis. - The Novel of Manners: Jane Austen Pride and Prejudice. Reading entitled Mr. and Mrs. Bennet and The ball at Netherfield, textual analysis. MODULE 5 - The Victorian Age: Social, political, historical context. The Victorian Novel. Charles Dickens Hard Times. Extracts entitled Coketown, Nothing but Facts, textual analysis. Oliver Twist, David Copperfield plots and movies. - Aestheticism, Oscar Wilde, the Picture of Dorian Gray, extract entitled Dorian s death, textual analysis. MODULE 6 - The XXth century: social, political, historical context. Modernism main features. J. Joyce, Dubliners ( Eveline ), Ulysses ( I said yes I will ). Textual analysis of the two extracts. V. Woolf, Mrs. Dalloway, extract entitled Clarissa and Septimus, textual analysis. *** = programma da svolgersi successivamente al 10 maggio E. Hemingway A farewell to arms extract entitled We should get the war over. G. Orwell, the anti-utopian novel Nineteen eighty-four, extract entitled Newspeak. FIRMA DEGLI ALUNNI FIRMA DEL DOCENTE

18 3.4 RELAZIONE FINALE PROGRAMMA SVOLTO - A.S. 2014/2015 PROF. AURELIA MUZZÌ DISCIPLINA: STORIA DELL ARTE TOTALE ORE DI LEZIONE CLASSE: V F ORE SETTIMANALI DI LEZIONE: TRE 99 (58 nel 1 q nel 2 q.) LIBRI DI TESTO: E.Bernini, R.Rota A regola d arte Ed. Laterza Bari 2008 Vol. 4 e 5 PROFILO DELLA CLASSE METODOLOGIA E OBIETTIVI RAGGIUNTI: L analisi complessiva della classe ha consentito di evidenziare, nel corso dell intero anno scolastico, un impegno sostanzialmente costante ed a volte anche apprezzabile. Attenti ed impegnati, hanno esaltato le loro capacità anche grazie all esperienza di laboratorio proposta nel II quadrimestre EQUILIBRIUM, durante la quale la classe ha dimostrato spiccato interesse e buone capacità di sintesi, a volte anche di saper lavorare in gruppo; tale considerazione si avvalora se relazionata all esperienza dello scorso A.S. con il laboratorio LABORCRAFTS durante il quale gli allievi, stimolati dall attività operativa, hanno compreso l importanza della collaborazione per ottenere un buon risultato finale. Sia inizialmente che durante il percorso scolastico, la didattica disciplinare è stata orientata ad esaltare gli aspetti tecnici d indirizzo, con l attenzione verso le competenze disciplinari legate all arte figurativa, sia nella comprensione degli stili che nella conoscenza delle tecniche grafico-pittoriche e plastico-scultoree. La classe è composta da un gruppo di allievi che con disciplina, interesse e un apprezzabile impegno hanno affrontato i vari compiti scolastici; solo pochi hanno manifestato una minore partecipazione ed impegno non sempre costante. Lo svolgimento della programmazione disciplinare, pur non modificando la struttura iniziale, è giunta all analisi approfondita solo di alcune Avanguardie Storiche, in quanto un certo ritardo si è verificato a causa di alcune incertezze sui nuovi approcci alla lettura dell opera, finalizzati ad affrontare le prove per l esame di stato. I traguardi raggiunti possono perciò essere considerati complessivamente quasi buoni, considerando che sono stati attivati e potenziati i requisiti di base, sono state sviluppate le tecniche di comprensione di un opera anche attraverso opportune attività individuali e consolidato il lessico disciplinare. Il clima relazionale è stato sereno e collaborativo soprattutto in alcuni casi, quando l interesse e la partecipazione hanno esaltato le personali capacità. Metodologie adottate Il metodo adottato nel percorso d insegnamento-apprendimento si è articolato attraverso lezioni di tipo frontale ed interattiva, con il ripetuto ausilio e coinvolgimento del gruppo classe, allo scopo d indurre al dialogo disciplinare, al contributo personale nell apprendimento, con l ausilio a volte di strumenti audio-video. Le conferenze e il laboratorio hanno contribuito ad esaltare capacità di elaborazione personale e di sintesi. Modalità di verifica e valutazione degli alunni Le verifiche sono state articolate su due tipologie: formativa, ossia il controllo in itinere del processo di apprendimento, attraverso colloqui, interventi liberi o concordati, attività di approfondimento; sommativa, ossia il controllo del profitto scolastico ai fini della valutazione periodale, con il contributo di verifiche scritte. Obiettivi disciplinari raggiunti a) Conoscenze raggiunte con buoni livelli: 18

19 - il gruppo classe conosce i caratteri essenziali delle varie forme espressive; - il gruppo classe conosce la terminologia adeguata alla lettura dei linguaggi artistici. b) Competenze raggiunte in modo discreto: - il gruppo classe sa collocare l'oggetto artistico studiato nella realtà culturale e nell'ambito storico-geografico d'appartenenza; - il gruppo classe sa analizzare le opere studiate, e sa confrontare i linguaggi artistici delle diverse aree geografiche, individuandone analogie e differenze; c) Capacità raggiunte in modo complessivamente suff.: il gruppo classe sa elaborare, a volte in modo personale, le conoscenze acquisite, giungendo ad effettuare analisi critiche. PROF. AURELIA MUZZÌ DISCIPLINA: STORIA DELL ARTE CLASSE: V F PROGRAMMA SVOLTO - Il Naturalismo: tra Realismo ed Impressionismo. * Il Padiglione del Realismo (1855) e le Esposizioni Universali. G.Courbet: Uomo ferito. Funerale ad Ornans, Filatrice addormentata. Atelier del pittore: allegoria reale determinante un periodo di sette anni della mia vita artistica e morale. * Il Verismo a Firenze: la macchia e la Gazzetta del Popolo G.Fattori: La battaglia di Magenta, I soldati francesi del 59, La rotonda Palmieri, Silvestro Lega che dipinge sugli scogli, La libecciata, Il riposo. S. Lega: Il canto di uno stornello, Il pergolato. * L'Impressionismo, i Salons, la Fotografia E.Manet: La colazione sull'erba. Olympia. Le bar de les Folies-Bergère. C.Monet: Impressione levar del sole. La Grenoullière. I papaveri. La cattedrale di Rouen (serie). Lo stagno delle ninfee. A.Renoir: La Grenoullière. Le Moulin de la Galette. Colazione dei canottieri. Bagnante seduta. E.Degas: La lezione di ballo. Donna che si pettina. La tinozza. L'assenzio. La scultura in cera: La ballerina di 14 anni ( ) - Tra Ottocento e Novecento: Il Postimpressionismo. G.Seurat: le pointillisme. Un bagno ad Asnières. Una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte, Le chahut, Il circo. P.Signac: il divisionismo. Colazione. P.Gauguin: La visione dopo il sermone. Come! Sei gelosa? La regina. Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? V.Van Gogh: I mangiatori di patate. Autoritratto. La camera da letto. Vaso con girasoli. Notte stellata. Ritratto del dottor Gachet. Campo di grano con volo di corvi. H. de Toulouse-Lautrec e la nascita dell'affiche: L addestramento delle nuove arrivate da parte di Valentin le Desossé. Moulin Rouge, la Goulue. P.Cézanne: La casa dell impiccato a Auvers. I giocatori di carte. Il fumatore di pipa. La montagna di Sainte- Victoire (serie), le Grandi Bagnanti. - L Art Nouveau e la Belle Epoque: il Modernismo in Catalogna: A. Gaudì e la Sagrada Familia. La Secessione a Vienna, G.Klimt: Giuditta I. Danae. CONFERENZE E VISITA GUIDATA al MUSEO S.FERRAGAMO: TRA MODA E CULTURA - Il Novecento e le Avanguardie Storiche. * L Espressionismo Francese e il colore selvaggio: il gruppo Fauves, H.Matisse: Donna con cappello. Spagnola con tamburello. La danza (prima e seconda versione). La musica. Pesci rossi. VISITA GUIDATA presso le Scuderie del Quirinale, Roma: Matisse, arabesque. VISITA GUIDATA presso il Vittoriano, Roma: Giorgio Morandi. * I precursori dell Espressionismo Tedesco E.Munch : Pubertà. Il grido. * L Espressionismo Tedesco e l esasperazione della forma: il gruppo Die Brücke,

20 L.Kirchner: Scene di strada berlinese. Due donne con lavabo. La tenda. * Il Cubismo e la IV dimensione. P.Picasso: Autoritratto con cappotto. Acrobata e piccolo Arlecchino. Autoritratto con tavolozza. Les demoiselles d Avignon. Ritratto di Olga in poltrona. Guernica. Ritratto di Marie-Thérèse Walter, Ritratto di Dora Maar. PROGRAMMA DA SVOLGERE dopo il * La I avanguardia in Italia: il Futurismo 1909, e i manifesti. U.Boccioni: Autoritratto La città che sale. Stati d animo: gli addii Forme uniche nella continuità dello spazio. G.Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio. * La II avanguardia in Italia: la Metafisica, G.De Chirico: Mistero e malinconia di una strada. Le muse inquietanti. Il grande metafisico. G.Morandi: Natura morta metafisica (1919), Natura morta (1956). Meditazione sulla mostra di Roma. * Oltre la forma: L Astrattismo e il De Blaue Reiter. V.Kandinskij: Acquerello astratto. Improvvisazione 26. Composizione. * Il Dadaismo M.Duchamp: Nudo che scende le scale n.2. Ruota di bicicletta. L.H.O.O.Q. * Il Surrealismo; A.Breton e i manifesti 1924, J. Mirò: Stella del mattino 1940 (Barcellona, Fundaciò J.Mirò). Bell uccello S.Dalì: La giraffa in fiamme Opere al TEATRE MUSEU DALI : Manichino Barcellonese Autoritratto molle con pancetta fritta Leda atomica Ricordi dal viaggio d istruzione A.S La Pop Art: Palazzo Blu Pisa: Andy Warhol. Una storia americana. Ricordi da una visita guidata. A.S ). FIRMA DEGLI ALUNNI FIRMA DEL DOCENTE

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