ARTE: STORIA E CONTEMPORANEITà DAL 2 AL 22 OTTOBRE Prima Edizione SPAZIO CUVART CASTELFRANCO VENETO. CITTà DI CASTELFRANCO VENETO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ARTE: STORIA E CONTEMPORANEITà DAL 2 AL 22 OTTOBRE 2010. Prima Edizione SPAZIO CUVART CASTELFRANCO VENETO. CITTà DI CASTELFRANCO VENETO"

Transcript

1 ARTE: STORIA E CONTEMPORANEITà REGIONE DEL VENETO Prima Edizione SPAZIO CUVART CASTELFRANCO VENETO DAL 2 AL 22 OTTOBRE 2010 CITTà DI CASTELFRANCO VENETO

2

3

4

5 ARTE: STORIA E CONTEMPORANEITà Prima Edizione CASTELFRANCO VENETO DAL 2 AL 22 OTTOBRE 2010 SPAZIO CUVART Centro di Cultura visiva della Città di Castelfranco Veneto per la valorizzazione dell arte contemporanea

6

7 Patrocinio Regione del Veneto Provincia di Treviso Città di Castelfranco Veneto Organizzazione Arteficiolinea, Ponzano V.to (TV) Promozione Accademia Ponzanese Antonino Pizzolon, Ponzano V.to (TV) Collaborazione Alessio Elettrosicurezza - Castelfranco Veneto (TV) Curatore Maurizio Pradella Commissione Artistica Vittorio Badesso Valeria Bedendo Luciano BIASINI Vincenzo CICCARELLO - Presidente Arteficiolinea Larrio EKSON Maria GOMIERATO Marlene Ionesco Vladimiro LOMBARDO Jelena MICIC Pierduilio PIZZOLON Claude-Alain PLANCHON Maurizio PRADELLA - Curatore Renzo Ravagnan Gabriele ROMEO - Presidente Commissione Artistica Selma Schimmel Comunicazione Vincenzo PELLOIA Roberto Zanlorenzi Testi critici Pierduilio PIZZOLON Gabriele Romeo Allestimento Vittorio Badesso Luciano Biasini Vincenzo CICCARELLO Daniele MORETTO Francesco Pradella Matteo Pradella - Responsabile Fabio ZACCHELLO Illuminazione Patrizio Raponi Progetto grafico Maurizio PRADELLA Segreteria Antonietta ZANATTA REGIONE DEL VENETO CITTà DI CASTELFRANCO VENETO linea ACCADEMIA ANTONINO PIZZOLON Castelfranco Veneto Si ringrazia la società Alessio Elettrosicurezza di Castelfranco Veneto per l allestimento in mostra dell impianto di sicurezza e antintrusione. In copertina: Paolo Baratella - Dalla nigredo alla grande opera : Giorgione (particolare)

8 Saluto del presidente di arteficiolinea Arteficiolinea è giunta al decimo anno di presenza nel comune di Castelfranco Veneto e la mostra Arte: storia e contemporaneità vuole essere un occasione per ringraziare la cittadinanza della ricca e proficua collaborazione che ha permesso di realizzare insieme quanto è stato fatto insieme in questo decennio. L idea è stata quella di allestire una mostra collettiva che raccolga alcuni dei protagonisti della pittura italiana degli anni 20 e 30, e contemporaneamente, consenta a dei giovani artisti di presentare i loro lavori, raccogliendo tutte le opere in un unico grande e prestigioso spazio espositivo. La mostra è suddivisa in due sezioni: la prima Maestri, dove espongono ventitrè artisti che hanno rappresentato - ciascuno con il proprio linguaggio ed il proprio messaggio - un punto di riferimento nell arte italiana; la seconda, Contemporanei, raccoglie quarantaquattro pittori che stanno elaborando e rielaborando il loro linguaggio espressivo, per giungere alla maturità artistica. I Maestri: AMBROGIO, BARATELLA, BASAGLIA, BERTINI, BOSCOLO NATTA, CARMI, CELIBERTI, DEL PEZZO, DINETTO, DORAZIO, DOVA, MACCARI, MIGNECO, PERILLI, ROTELLA, SARRI, SASSU, SCHIFANO, STEFANI, TOMEA, TRECCANI, VESPIGNANI, ZOTTI, rappresentano l Italia da nord a sud, da est ad ovest, con opere - alcune inedite - che rendono palpabile la forza del linguaggio pittorico per la loro contemporaneità e pregnanza, sui temi della vita, dell uomo e dei conflitti interiori che esso vive. I Contemporanei: BIZZOTTO, BOMBEN, CARNIO, CECCHIN, CELLANETTI, CENSINI, CIPRIAN,, DE FELIP, D ORAZIO, DOMINICI, DONATI, FLOREANCIG, FUERST, FURLAN, GIRALDO, GRECO, LAI & LASZLO, LIGOTTI, MAGRO, MARINI, MASON, MAZZA, MERAVIGLIA, MILANI, MORELLI, MORO, MUNER, NARDI, PACCAGNELLA, PADOVAN, PAVAN, PELLIZZARI, POVEGLIANO, PRANDO, ROMINO, ROSSETTO, ROSSI, RUSCONI, RUZZENE, SARTORELLI, SCHAAB, TREVISAN, ZAMUNER, ZANATTA, presentano le loro opere con lo spirito e l approccio di chi è alla ricerca continua e costante di un linguaggio globale, che arricchisca la semiotica comunicativa tramite una sintassi distintiva ed efficace. L associazione Arteficiolinea con questa iniziativa ha confermato la sua linea culturale, che vede nelle contaminazioni un mezzo per favorire l evoluzione dell arte. La messa in relazione di storie di ieri e di oggi vuole favorire lo scambio di idee e pensieri, il confronto e il dibattito tra vecchie e nuove generazioni di artisti, sapendo che ciascuno è la storia di tutto ciò che ha incontrato e questo vuole essere un piccolo contributo allo sviluppo della cultura artistica nella Città di Castelfranco Veneto. Vincenzo Ciccarello

9 PREMESSA DEL CURATORE «La cultura, o civiltà, intesa nel suo ampio senso etnografico, è quell insieme complesso che include la conoscenza, le credenze, l arte, la morale, il diritto, il costume e qualsiasi altra capacità e abitudine acquisita dall uomo come membro di una società» (Edward Burnett Tylor, Primitive Culture 1871) Organizzare una manifestazione d arte contemporanea implica impegno, passione, fatica. Questo evento conclusivo per celebrare i 500 anni dalla morte di Giorgione, chiama in rassegna i più importanti artisti dell arte italiana, delle generazioni del primo Novecento, che rientrano nella prima categoria denominata maestri storici, descritta nel presente catalogo con scrupoloso rigore scientifico dal prof. Pierduilio Pizzolon. Mi sono posto l obiettivo di andare oltre una normale mostra, proponendo anche una sezione riservata agli artisti contemporanei attuali, per poter verificare in essi quali sono le tendenze e le nuove visioni di una realtà contemporanea che appare sempre in continuo mutamento, così come emerge nel testo del dott. Gabriele Romeo. Questo evento, per la Città di Castelfranco Veneto, insieme agli altri due (Premio Giorgione e L Arte Italiana Presente ), rappresenta, mi auguro, un momento di riflessione per il pubblico fruitore, nell apprezzare la cultura e degustarla lentamente, come in un oasi di pace. Così, i nostri artisti, stando alle parole ancora attuali di Tylor, descrivono, documentano con i propri occhi il mondo, mostrandocene l evoluzione. Per fruire del senso delle opere, si invitano i visitatori a guardarle attentamente e lentamente: vi si rivelerà un mondo altro, nel quale potrete fare affondare desideri e passioni, dubbi o risposte. Sono contento di essere riuscito a costruire questo progetto con la partecipazione ed il sostegno di collaboratori, artisti, amici e collezionisti. In primis con la promozione e l esperienza maturata nella benemerita Accademia Ponzanese Antonino Pizzolon che ha superato il Ventennale della sua fondazione e che si è recentemente rinnovata con la nuova filiazione dell Associazione Arteficiolinea. Ringrazio, infine, le istituzioni e tutti coloro che mi hanno sostenuto per la realizzazione del presente progetto. Maurizio Pradella

10 10

11 OLTREPASSARE IL TEMPO Considerazioni su consummatio e longevitas di alcuni artisti del Novecento, guardando a GIORGIONE PICASSO, CHI ERA COSTUI? SIAMO TUTTI UN PO PICASSO? Avere nel DNA il gene dell artista significa sentire l urgenza di dire qualcosa al mondo attraverso l arte (Si crede Picasso? F. Bonami, 2010) Come in tutti i secoli della storia dell arte moderna e in molti movimenti o correnti dell arte, dal Cinquecento al Novecento, dagli impressionisti ai futuristi, dal Der Blaue Reiter il cavaliere blu ai nabis, dai preraffaelliti agli iperrealisti e all Outsider art, l universo degli artisti dediti alla pittura e alle arti plastiche e visive ha sempre pullulato, come del resto in tutti i settori del sapere, di geppetti bonariamente confinati nel limbo dei minori, se non anche di inautentici maestri ciarlatani, impastati di accademismo tinto di finta perizia. Credersi Picasso è una sindrome come quella di credersi Napoleone, scrive Francesco Bonami nel suo recentissimo pungente saggio, citato in testa, dallo stile acuto e condito al vetriolo per ogni genere d arte e d artista. Sia chiaro e pacifico quindi che nessuno dei 23 artisti che andrò a visitare appartiene scientemente alla schiera dei temerari o sprovveduti sfidanti di uno dei più significativi artisti di tutta la storia dell arte, semmai lo fanno con ironia o con rare punte di genialità. Ribatte Bonami: Picasso, che artista lo era all ennesima potenza, era un orribile persona, uno che ha rovinato la vita di molte donne innamorate di lui trattandole come pezze da piedi. Ma Picasso, signore non diventato ma nato artista, rimane l artista moderno per definizione, l esempio, il modello che tutti gli artisti vorrebbero imitare, anche se non lo ammettono. Chi dei 23 artisti abbia avuto tale ardire e quanto abbia fruito del suo spregiudicato coraggio, di Picasso intendo dire, nel non porre limiti all immaginazione, lascio ad altri la sentenza. Ecco il perché della citazione in capite di Bonami, che richiama il saluto del Presidente di Arteficiolinea arch. Vincenzo Ciccarello. Il gruppo dei ventitrè pittori di questa serie a seguire, è chiaro che è un puro e fittizio modo per poterli separare dall altra serie descritta dal dr. Gabriele Romeo più omogenea di artisti che tuttora stanno calcando la scena del mondo espositivo italiano, europeo e talora transeuropeo. Costoro che sto tentando di presentare, dio mi perdoni, col minor danno per la loro fama e immagine già fortemente assodate, sono autori come dire storicizzati, quasi come il vino vecchio, ma non antico, archeologico, vino d assaggio, non per beoni incalliti, vino a piccole dosi, ossia per intenditori. La cernita è di un curatore che non pratica o frequenta il piccolo schermo, anche perché spesso questo è proprio piccolo nel senso figurato dell aggettivo. Questo signore di campagna che si chiama Maurizio Pradella, dallo stile di vita molto sobrio e volitivo, però con un fiuto finissimo e direi acuto per le cose dell arte, tali artisti li ha selezionati dal carnet dei suoi preferiti in trent anni e più di illuminata ricerca, alla fine, ora, dimostratasi vincente come spero. La rassegna dei 23 artisti sarà nell ordine alfabetico, il meno compromettente di tutti, e incontrerò i pochi ancor felicemente viventi, non i matusa, ma i saggi, i maestri come si intendeva chiamare una volta, ossia nei decenni appena trascorsi, con ciò intendendo significare i pittori che facevano scuola di pittura, non accademia, o meglio non pura accademia, ma trasmissione viva e personale dei segreti dell arte della Pittura. Come Gianni Ambrogio, al secolo Giovanni Ambroggio, pittore trevigiano di origini calabresi che ama definirsi autodidatta avendo da giovane disertato l Accademia veneziana di cui non condivideva il metodo didattico; pittore che oggi alla sua splendida età di venti lustri superati, inguaribilmente noncurante del tempo che ti ruba le ore e le energie - motus in fine velocior - tiene scuola, allievi, discepoli, atelier oltre al menage coniugale e la famiglia, più tutto quello che con la sua arte non confligge, come l attenzione agli eventi naturali e socio-politici, letture mirate, sguardo al mondo che cammina in rivolta con le antiche norme, apertura e interesse ai problemi attuali dell uomo e del cittadino, insomma di continuo immerso nella realtà con lo sguardo e la mente dei grandi maestri del passato, però ancora più penetranti e consapevoli. Immerso però, non sommerso, sapendo emergere di tanto in tanto come l occhio di un sottomarino a perlustrare l orizzonte e di nuovo sprofondare fra gli abissi della riflessione e della meditazione. Un grande laico dalla religiosità indomabile titanica insaziabile, dall apparenza di un monaco buddista o con la soavità di un olivetano. Non dialoga col fainòmenon bensì col noùmenon, con l essenza delle cose. Ambrogio scandaglia l essere non le sue fattezze esteriori, non gli accadimenti o i fatti ma l arkè che li ha generati. E lì attinge rinnovato splendore pittorico, eterna giovinezza, a mo dei divini olimpici, mi correggo dei semidei. Diventando così una specie di demiurgo, mediatore accorto e addestrato per un dialogo mai interrotto. Lasciatevi catturare anche da questa sua tela qui riprodotta: Modus vivendi Osservate i pochi calibratissimi colori, intellettivi, asettici, le luminescenze dei sottili tratti di disegno, di memoria tintorettesca, il bulbo oculare perforato, la postura della figura e il mistero che la contiene. Non ne rimarrete delusi. Il quadro 100x100 Senza titolo di Vittorio Basaglia, cugino del noto psichiatra Carlo che liberalizzò i manicomi, staglia con eleganza su un fondo grigio-rosa due figure, a mo dei cubisti, una specie di formiconi che si reggono su due zampe posteriori, ma è solo una impressione al primo sguardo. L artista veneziano, allievo all Accademia Brera di Milano di Marino Marini, è pittore e 11

12 scultore a tutto campo e di grande ispirazione. In questa opera, dove sembra prevalere l aspetto compositivo delle figure sul loro cromatismo, Basaglia ci mostra in pieno la sua vocazione scultorea, che sempre coltivò in tutto l arco della sua vita portandola ad analisi coraggiose, dal tormento alla gloria interiore. Grande questo artista, che senza mezzi termini ci riconduce sul finire del millennio, in piena e totale mistificazione delle arti e del pensiero, a venerare una pietra miliare della storia moderna dell arte, al cubismo ( ) di Picasso e Braque, (termine derivato da una recensione del critico parigino Vauxcelles che di fronte a un paesaggio di Braque scrisse tende a ridurre tutto a cubi.. ). E un memento carico di devozione filiale verso i giganti che fondano i movimenti dell arte del Novecento. I grigi-neri delle due figure si librano quasi danzanti stemperati su fondi permeati di luminescenze rosa, azzurre e di biacche. Più che alle monocromie primitive del primo cubismo, Basaglia rivisita qui il cubismo analitico, momento di ricerca (fine 1909) in cui i piani si spezzano e le figure si smembrano. mi ricordano F. Léger, che poi approdò al tubismo, superbamente esaltato dai fini pennelli di Tamara de Lempicka, e lo scultore lituano Jacques Lipchitz, approdato a Paris nell orbita dei cubisti. Il nostro pittore però in questo quadro ci dona un emozione nuova ed è per un verso la cattura dello spazio da bravo scultore e l aspetto segreto dei significati che le due figure possono nascondere. Teseo e il Minotauro o la Danza della Morte? Mito o rito funebre? È il caprone della tragedia greca che spadroneggia sulla stessa morte invitandola a una carambola finale? È il capolavoro dell enigma. Di Paolo Baratella non c è che da stupirsi per questo trittico (2010), che ha da qualche mese composto per onorare il grande Zorzi da Castelfranco, che quest anno celebra il mezzo millennio (1510) di sua dipartita nei campi elisi: un destino avverso lo rapì anzitempo perché come dicevano gli antichi era troppo caro agli dei e forse anche troppo invidiato dai suoi contemporanei. La grande e lodata mostra di questo anniversario e i convegni e studi, che fecero seguito, a lui dedicati con profusione di talenti e di molte energie positive, posso sommessamente dire che, pur tra tanti lodevoli e alti tributi di onore e di amore per l impareggiabile Giorgione, genio veneto e universale della pittura, non hanno eguali in questo omaggio d autore, in questa tela di grandi dimensioni, che percorre con la finezza e la forza mentale e spirituale tipiche di Baratella l intera opera pittorica del giovane e prodigioso maestro castellano. Essa meritava di essere posta ad insegna della copertina di questo catalogo, insieme memoria, rivisitazione iconologia e semantica, spunto ispirativo per nuovi traguardi. Dalla nigredo alla grande opera : Giorgione 270x405, misure da veri teleri veneziani, degni di misurarsi con le pareti dei palazzi in Canal Grande o nelle ville dei patrizi veneti. Pochi sono i pittori viventi capaci di confrontarsi con simili proporzioni. Come sparuti saranno oramai i freschisti di pareti e soffitte di chiese e di pubblici edifici. Sarebbe rivelante e proficuo mettere a confronto le opere che toccano il sacro sia di Ambrogio (esempio ultimo gli affreschi dell oratorio Cappella del Gesù nel parco di casa dr. Carlo Sala a Motta di Livenza, 2006) quanto di Baratella (La storia della salvezza, affresco della Sagrestia del duomo di Ferrara, 2006), questi due isolati ma fecondi artisti, ambedue laici convinti e militanti, ma non laicisti, anzi direi innamorati della grande lunga storia dell arte sacra, artisti che impiegano l anima prima del pennello, riversano il loro sapere nell umiltà della tavolozza, lasciandolo permeare dalle suggestioni e dalla vis emotiva del loro tormentato spirito. Ma tale digressione non mi è concessa per la ristrettezza di spazi. Qui poi non si confonda il sacro con la confessione di fede, né con la religione. Il tema sacro e prima ancora, mitologico, resta sempre tra i preferiti e maggiormente percorsi da tutti i pittori fino a metà Ottocento, con la potente intrusione del Caravaggio di cultura lombardo-veneta che dà la prima scossa alla struttura consacrata del sacro e sposa con segreta noncuranza e talora impudico erotismo il sacro al profano. Così lo vedeva, e me ne parlava, pure Giovanni Testori, drammaturgo e scrittore di eccelse doti. Di Baratella così scrisse a questo proposito l architetto che curò la ricostruzione della Sagrestia distrutta da bombardamenti bellici, Carlo Bassi fra i grandi protagonisti del 68 a Parigi, a Berlino, a Milano, negli anni e nei luoghi del furore giovanile, non è certamente un pittore di arte sacra. L icona segno ricorrente nelle sue lunghe e grandi tele e installazioni si richiama a quel crocefisso di Mathis Grunewald, icona violenta dove si traduce in sintesi tutto il male del mondo a cui sono stati condannati gli uomini. Sono d accordissimo, ma io dò al sacro un accezione più ampia, di pertinenza anche extra e ultra religiosa. Ora non posso esimermi da una breve riflessione sulla famosa pala, che ispira e sovrasta il nostro incontro e questo catalogo che lo descrive. Io non vado mai a Castelfranco senza una veloce visita alla Pala di Giorgione in duomo, anche se devo recarmi in libreria o dal notaio; sento un richiamo che non demorde. Essa è una specie di simulacro che attira e conquista e ti sazia i sensi, tutti. Forse non è un icona taumaturgica per i fedeli cristiani, ma veneranda e ancor più, valde admiranda. Per goderne pienamente il fascino e il mistero che da essa emanano, non è sufficiente essere credenti in Cristo, bisogna aprirsi al divino e al trascendente attraverso l impervio cammino della bellezza, come diceva il teologo Urs von Balthazar. Ideata per vegliare sulle spoglie mortali di un giovane guerriero figlio di un potente signore delle armi, la pala non muove alla preghiera facile, ma accende sopite profondità dello spirito, fa pregare il corpo e di riflesso l anima. L ultima volta, assieme a un prete parigino disquisivo, presenti due turisti stranieri, sul paesaggio dietro il trono della Vergine dalla parte di S. Francesco, che per una mia recente inedita intuizione considero il porto di Messina, città di origine della famiglia Costanzo committente dell opera. L acceso dialogo iconografico non impedì però di lasciarci penetrare qualche attimo dalla dolcezza di quei colori e di quei volti sovrumani. Così è successo per il maestro Baratella. Forse la terra di Lucca, dove ora vive, vicina a certe asprezze della macchia mediterraneatirrenica, innerva alla dolcezza dei colori della terra veneta una severità e una rigidità che trasfigurano le sacre figure in veri simulacri oranti, riempiendole di quella umanità ferita che il magnifico pittore tardoquattrocentesco mai avrebbe immaginato ma forse prefigurato. Il rosso che irrompe in quest opera è rosso animale, sanguigno-venoso, opaco, vicino alla macelleria del set di 12

13 Mel Gibson. Da macchia tetra scura e rappresa si stempera nel mantello sulle ginocchia della Vergine e diviene sottilissima velatura sulle forme scultoree in centroquadro. Servendosi di due colori più il bianco e il nero, Paolo scompone la sacra Conversazione classica e riduce la piramide compositiva a una curva ondulata, che ha il suo vertice a sinistra nella riproduzione quasi fotografica della Madonna in trono con il Bambino, taglia dritto sul collo di un Apollo acefalo che calza sandali romani (le caligae=calzari ), veste una tunica bianca orlata alla greca mentre novello Orfeo suona con la cetra, scende sulla proda rocciosa a lambire un corvo psicopompo intento a forarla per estrarre il verme della vita sepolta e resuscitarla non più in un disegno teleologico della salvezza cristiana, bensì nel sogno laico della soterìa degli gnostici e dei grandi umanisti, bramosi di veder spuntare dal sole cadente il novello salvatore, il giovane filosofo imberbe ormai concupito, seduto sull estremo lato destro del trittico mentre mostra i primitivi strumenti dell architettura mundi, squadra e compasso, simboli che Giorgione dipinge nella famosa fascia del salone Barbarella accanto al duomo di Castelfranco. Qui si adagia la curva della composizione circondando il trasognato efebo di un azzurro saettato di bianco come un aureola divina (richiamo fin troppo chiaro al Veltro dantesco e ancor più lontano al parve puer dell Età dell Oro preconizzata da Virgilio, sul modello esiodeo, nella celeberrima IV ecloga delle Bucoliche. Devo aggiungere che una mattutina conversazione telefonica con l autore ha chiarito ulteriormente la funzione del nero corvo, quella di spostare il macigno tombale e di fare uscire Lazzaro con le bende della sepoltura dalle tenebre infernali al chiarore della resurrezione, topica immagine dei sacerdoti mitraici e poi degli alchimisti, quando disquisivano sull atteso diradamento della tenebra nigredo al sorgere della sospirata albedo. Per Baratella, come per gran parte dei pittori contemporanei, il cielo ha spazio ridotto o addirittura è oblitterato, non sovrasta la natura né le opere degli uomini. La pittura che sta sopra le figure, nella parte superiore del quadro, non le distacca dal fondo che le sostiene, continua a inglobarle, negando loro una luce dall alto, perché la luce semmai proviene dall intelletto e dal cuore degli uomini. È il suo una specie di immanentismo pelagiano, di grande fulgore umanistico e di grande fascino e rischio spirituale. Mi viene in mente il celebre film francese diretto nel 1950 da Jean Delannoy Dieu a bésoin des hommes, che è stato un incarnazione moderna delle tesi di Pelagio, scomodo prete eresiarca (secc. IV/V). Nella parte superiore del trittico si nota il tentativo di una rada luce laterale consumata da una cortina impenetrabile di tenebre. I suoi personaggi sono come astri perduti nel vuoto, belli essenziali tratteggiati con scansione disegnativa decisa e forte. L erma accanto l Apollo si erge come un Davide vittorioso sui volti atterrati dei Golia, vecchi regimi dell universo. Sopra di essa il suo alter ego vincitore della nerezza astrale, nel cui silenzio sopravvive un segno larvale dell idolo incapace di saziare la sete umana. Che c entra Picasso? Questi non sono deliri da megalomene, bensì sono altezze e abissi di un autentico artista, che tenta e non teme la sfida al sommo Picasso. Un altra opera Senza titolo del pisano Gianni Bertini, scomparso a Caen l 8 luglio scorso, ci fa ripiombare nel cuore dell ultima contemporaneità. Anzi paradossalmente l olio su carta intelata risalente al lontano 57 lo si direbbe molto più recente. Ossia è un opera che precede, non che segue e ricorda. Bertini, laureato in matematica sceglie in arte l astrattismo e attraversa diversi stadi di formazione artistica, dal MAC (Movimento per l Arte Concreta) di Milano, al movimento nucleare fondato da Baj, Dova e Crippa nel 1951 sempre a Milano. Bertini porta un arricchimento dentro questo manifesto, approfondendo gli aspetti meccanici che animano le sue composizioni. Visitata la Spagna, si ferma, com era d obbligo, a Parigi, dove fa parte del gruppo Espaces imaginaires, promosso da Pierre Restany. L opera in catalogo appartiene proprio a questo felice periodo del grande artista, che poi attraverserà mezzo mondo lucido e coerente fino ad approdare all arte digitale. Sarei tentato di superare, osservando questo Senza titolo, facili accostamenti alla meccanica e alla geometria. Bertini voleva portare quella larga pennellata nel cuore della ragione e nell intimo dell animo umano, e ci lascia traccia di questo percorso recondito, suggerito dalla brusca interruzione del monolite nero. Che si libera dei suoi involucri esterni mostrando i nervi e le sinapsi che lo attivano e che lo rendono vitale. Inoltre i monoliti sono lambiti da sfumature azzurro-rosaceo, segno della loro trascendenza, di un destino eterno. Con il ciosoto Domenico Boscolo Natta sostiamo in laguna veneta e ci appaghiamo della tensione critica con la grande arte del colorismo veneto, unica al mondo per la vivezza e varianza di cromatismi, tale da distinguersi con caratteristiche personali da pittore a pittore. Mai venuta meno da Tiziano in poi. Anzi da Giorgione, suo giovane maestro, che travalica l impasto delle antiche tempere. Certamente in questo Interno con vaso di fiori e frutta del 98 abbiamo un Boscolo Natta che ha conosciuto l intero arco della pittura del Novecento, dall Espressionismo dell angoscia di V. Van Gogh e di P. Gauguin, a quello più pacato e mediterraneo di H. Matisse, R. Delaunay, Picasso e G. Roualt. Le pennellate hanno lo stile dei pittori del non finito, decise, cariche di energia cromica, spesso in un contrasto che seduce per originalità e coraggio. Perviene a una sintesi di luce attesa e liberata dalle asfissie interne. Il collo del vaso dal verde opaco e il piatto di un bianco innaturale in contrasto col nero catrame del piano d appoggio, accendono la scena donandole una densità spirituale, che forse il grande artista chiozzotto poteva degustare solo nel suo ritiro di campagna, a Piombino Dese, lontano dai bragossi dei pescatori lagunari. C è anche un altro Boscolo Natta, pervenuto stremato a una iniziale defigurazione della materia, come avvenne nel processo di maturazione dell Espressionismo con Francis Bacon. Ma su questo non possiamo soffermarci. Eugenio Carmi con Spiraglio 16 del 1999, quadro ad olio di cristallina purezza, ci dà un piccolo ma sufficiente saggio della sua pittura. Carmi, un padre nobile dell arte del Novecento, discepolo ed emulo di F. Casorati, sceglie l informale versione afrana, i collages, la scultura, la grafica e l illustrazione di opere letterarie. Un lungo cammino in cui diversifica l ispirazione e affina la 13

14 tekne, fino ad eseguire opere elettroniche in piena maturità artistica (Carm-o-matic 1968). Con un vigile senso di artista ricercatore, lo stesso del mitico Apelle di Colofone, figlio di Apollo e ritrattista di Alessandro Magno, o se osiamo anche di Giotto di Bondone che pastorello si peritava di tracciare delle O in cerchio perfetto sui sassi dei pascoli. Carmi è un pittore teoreta, sente l impulso ad approfondire il farsi di un arte astratto-geometrica, instancabile nell analisi della percezione del valori cromatici. Quest opera si rifà alle opere degli Anni Settanta e Ottanta, influenzate per certi versi dal costruttivismo dell astrattista sovietico Lazar Lissitskij, arricchendosi però di colori vitrei delicatissimi assemblati a spettro in un atmosfera equorea e astrale. Come se fossero visti dal foro della camera oscura in alternanza con la luce e la tenebra fitta. Affascinante l affresco su tela del furlano Giorgio Celiberti, Perimetro e sostanza del 1990, con gli inconfondibili cuori rosso carminio e le tipiche nere crocette a X segnagiorno dei lager nazi. Credo che la ricorrenza di questi temi sia in Celiberti così alta, da farne quasi un icona della Shoà ebraica, riconosciuta universalmente dalla California al Giappone. Pur riconducendosi all astrattismo concreto di Braque e Metzinger, si avvicina in seguito a De Kooning. In questo affresco di medie dimensioni il perimetro è rappresentato dalle sbarre, dall incatenamento della ragione e della mente, la quintessenza pulsa sotto le forme dei due cuori, punto vitale turgido e pronto a scoppiare scatenando la libertà interiore dello spirito represso e del corpo graffiato e ferito.cito un breve passaggio critico di Sgarbi: Celiberti è in realtà un figurativo dell anima, e cioè riesce a rappresentare in modo realistico i sentimenti della sua profonda interiorità, qualcosa che si segna sul cuore mentre si segna sul muro. Pittore di memoria e pittore di emozioni. Nei suoi muri graffiati c è anche il recupero dell espressività primitiva. Di Lucio Del Pezzo, napoletano, viene presentato un pannello del 1996 con applicazioni a collage di balsa su campitura acrilica bipartita orizzontalmente e bicolore in grigio chiaro e scuro e incorniciata da fascetta azzurrina. L assemblage Trigon oro rappresenta un cerchio inscritto dentro triangolo sottolineato da una traversa a profilo semicurvo e terminali decussati, rivestita di foglia d oro su bolo. Sottostanno 4 simboli delpezziani in verticale: un seme verde in fase germinale, un cuneo giallo orlato verdolino, una barra o stecca di ghiacciolo rosa pallido arrotondata agli angoli e un arco di cerchio colorato di celeste. Ho provato a descriverli, ma si sa che è sempre aleatorio esporre dettami fissi di fronte un opera di stile neosurrealista e neodadaista. La pittura-oggetto di Del Pezzo si caratterizza anche per il sotteso aspetto ludico e il tono ironico. Nel Trigon non intravedo ironia ma la funzione ludica sì, ossia elementi materiali del gioco infantile che diventano paradigma del gioco della vita, nel tempo e nelle opere dell uomo. L Homo ludens di Huitzinga e l eterno giocattolo nelle mani di un dio ordinatore, che abbandonato l azzardo e superato il caos primordiale, diventa costruttore. Forse l ironia sta proprio nel denunciare la nostra ottusità a non percepire importante e carico di senso lo stato puerile, la semplicità segnica dell espressione infantile. Dunque una lezione psicanalitica diretta a chi vuol diventare adulto, anche e soprattutto rimanendo fanciullo, il puer centum annorum degli antichi romani. Pittore colto e filosofo, l estense Lino Dinetto, un grande maestro con studio a Treviso nel cuore della gioiosa marca, noto per le sue fanciulle, quasi angeli senza ali, ricco di esperienze artistiche che hanno attinto fino a Carrà e Sironi e successivamente al cubismo, è qui presente con una tela del 1989, Donna in verde. Si potrebbe affermare che Dinetto è fondamentalmente un pittore di arte sacra. Tali e tanti sono stati il suo impegno e genio nel dedicarsi ad affrescare chiese e abbazie, da Monte Oliveto a s. Antonio di Padova, da Montevideo alle Storie monastiche Ebbi l occasione di recensire un pannello rappresentante l annuncio di Gabriele a Maria, che volle creare in onore del sommo pontefice Benedetto XVI, ospite a Lorenzago di Cadore. Straordinaria sintesi pittorica permeata da una soavità autentica e racchiusa in uno spazio sacro visitato dallo Spirito. Non credo che ci siano sdoppiamenti in Dinetto. Anche questa giovane donna dal vestito verde, è ascritta alle donne angelicate. Non è però un processo di angelicazione esteriore, quanto una trasformazione tra il magico e il mistico. Tanta iconografia religiosa mostra questi volti trasfigurati. Anche il Rinascimento è testimone di tali modelli, ma sono in-formati dalla pura bellezza corporea con effetti estetici molto elevati. Verranno esaltati o sostituiti dai languori e rapimenti estatici di Bernini e in forma più composta dai volti radiosi di Sebastiano Ricci e dei Tiepolo. Cosa allora ci ispira questo volto straordinario di Dinetto? Il lungo collo riverberato dal verde della veste, la capigliatura elegantissima rinascimentale, da cui pendono anelli d oro e nastri colorati ricadenti sulle spalle, la fanno assomigliare a una dama da corte signorile, ma la sua veste disadorna la riporta alla ragazza veneta ideale, nobilissima nel tratto e semplice nell animo, senza astuzie, pura nel cuore come nell attesa. Una tempera su carta fatta a mano, pure essa Senza titolo, del 1989, ci conduce nel cuore dell astrattismo. È del pittore e architetto romano Piero Dorazio ( ), significativo seguace dell ortodossia astrattista. Conosciuto e stimato in Europa e negli USA, acquistò fama e popolarità. L astrattismo anni 10 / 20 dei pionieri viene rivisitato dopo un sessantennio e riproposto da Dorazio, che lo rende più morbido, pur non distaccandosi dal messaggio chiave originario: ricerca formale/informale, percezione visiva e no figurativo. Si studia la sintassi del linguaggio visivo, fino a semplificare e scomporre radicalmente la forma. Se Dorazio arriva a tale risultato, vuol dire che il processo di scarnificazione ha raggiunto in lui un grado così alto, da fare di quest opera un piccolo capolavoro, che ci calamita verso quella stesura di rosso geranio su cui poggiano fili di lana policromi dipinti, leggeri, aerei, densi di messaggi. Un diario. Un rigo musicale fatato. L artista si è collegato con l uomo e la sua humanitas. Si percepisce e ci emoziona. Particolare stimolo al nostro moderno gusto del colore ci viene dalla Testa tra le foglie, del 1957/ 60, di Gianni Dova, nato a 14

15 Roma ma cresciuto nella Milano di Cardazzo, epicentro e laboratorio europeo della rinascita dell arte. Egli firma il manifesto oltre Guernica e ben tre manifesti dello Spazialismo. Si avvicina inoltre al dadaismo e al surrealismo del tedesco Max Ernst e dal 54 introdusse alcuni elementi figurativi tratti da una natura fantastica, che contribuirono a enfatizzare la dimensione surreale e onirica dei suoi dipinti. Proprio a questa dimensione pare risalire questo favoloso olio su tela. Ha la lucentezza e la cromia degli smalti medievali dove i colori assumevano consistenza ed emanavano riflessi dalla pasta vitrea, composta di sabbie silicee, feldspati e ossidi metallici fusi ad alta temperatura. Smalti a cloisonné, racchiusi su alveoli d argento e oro delimitati, come nella Pala d oro di san Marco. L effetto magico dei colori è lo stesso di questo raffinato dipinto. Il bellissimo naso-becco fulgente d oro e le pseudopiume variopinte a spinapesce sono allineati alle linee che acutizzano il profilo di questa testa e le donano un tono surreale tra la ricercatezza dello stile egizio e l irradiazione di una vetrata gotica. Il senese Mino Maccari, scrittore, editore, giornalista, attraversa l intero secolo con il suo genio satirico e praticando la pittura e l incisione nel tempo libero. La sua presenza nel mondo culturale ed editoriale del regime fascista è molto intensa, scrivendo sulla Stampa di Curzio Malaparte e collaborando a diverse riviste, dal Selvaggio, che dopo il delitto Matteotti lui stesso contribuisce a sganciare dallo squadrismo della prima ora, a Quadrivio, Italia letteraria, fino a Omnibus di Leo Longanesi, al Primato di Bottai, al Mondo di Pannunzio La sua attenzione comunque è più concentrata a seguire costume, lettere e arti, e qui forse esprimerà il meglio di sé. Coltivando sempre la sua vena satirica. Nella sua Figura con cappello del 1959 ci consegna uno sprazzo del suo genio pittorico. Quasi un toscano macchiaiolo, con colori incipriati frequenti nei salotti e nei ridotti di teatro Fin de siècle e negli Anni Trenta. Mi ricorda G. Boldini e G. Ciardi e poi l incarnato da creola di Barbaro. La donna è concentrata nel suo pensiero. Non fa mostra di sé, è consapevole del suo ruolo sociale, il cappello le conferisce una stravaganza contenuta. È un gran bel dipinto, sganciato da correnti e cronologie, brilla di luce propria ed è avvolto da un atmosfera romantica, da passioni e delitto. Quasi non si direbbe sia di mano di un autorevole autore di satira. Con La spannocchiatrice (1955/60) di Giuseppe Migneco, messinese di formazione milanese, uno dei fondatori e membro affermato del gruppo Corrente, ci troviamo in pieno rinnovamento espressionistico, con una particolare influenza che l artista siculo captò dallo stile dei muralisti messicani, vicini al diffuso gusto per il realismo sociale del periodo di ricostruzione italiana postbellica. Splendida lezione picassiana la sua, in cui l umile mondo dei minatori e dei contadini viene esaltato in un disegno nitido e ben costruito. Come in questa contadina assisa in un trono agreste di sacchi di pannocchie arancione, sotto un portico a due archi, tratteggiata con una bicromia povera e terragna, invigorita da sciabolate ruggine e pennellate di biacca in contrasto con i colori bruciati del cielo pomeridiano. L eleganza che traspare dal volto protetto dalla calura mediante uno stretto fazzoletto e da un cappello le conferisce una signorilità superiore al suo rango. È la domina ruris, la signora potnia delle terre e delle campagne. Che magnificamente esprimono anche le forti e possenti fasce muscolari di gambe e braccia, disposte a quadrangolo per contenere e poter scartocciare i frutti benedetti della terra. Più realistico di così si muore. Ma quale incanto di colori e di vis compositiva! Quando a Milano incontrai negli anni 70 il pittore messicano Siqueiros mentre dipingeva un lungo coloratissimo murale all interno della Palazzina Liberty, mi parlò di Migneco, che stimava particolarmente. Correva un filo rosso fra i due artisti. Li accomunava un attaccamento viscerale alle loro terre e al sentimento popolare autentico delle loro genti. Attorno a quei murales Dario Fo mimava e declamava le sue istrioniche cantiche in lombardo medievale, mistero buffo e altre. Achille Perilli, classe 27, Roma, ci appare in catalogo con Spumeggianti fantasie, del 93. La sua polemica col neorealismo lo porta verso un interpretazione della realtà in un contesto simbolico, allusivo, combinando suggestioni e stimoli linguistici. Perviene a un astrattismo caldo, gradevole e rigoroso insieme. Presentato dal fior fiore della critica italiana (Lionello Venturi, Nello Ponente e Umbro Apollonio) partecipa a Congressi e Mostre internazionali della critica d arte e alla Biennale. Colto e raffinato di continuo si immerge nell astrattismo, lasciando che i colori, compito difficilissimo, aiutino l emersione e la strutturazione delle forme. Come in queste fantasie, che è dire poco e anche troppo chiamarle così. Eppure l accostamento e allineamento di quei tasselli o lamine dai colori puri e brillanti rifugge il peso di una qualsiasi forma, quasi la potesse contaminare e squilibrare nel suo libero viaggio nel cosmo. E se preludesse alle piastrine di silicio, che si stanno ordinando e coordinando sotto impulsi a noi ancora ignoti, a reggere i mediadata dell intero universo? Perilli ha preconizzato un codice segnico il cui linguaggio è tuttora indecifrato, ed è per questo che è perfino gratificante soffermarsi su questa sua opera. Con Panorama TV 1992 Mimmo Rotella calabrese di Catanzaro, ci sprofonda ancor più nell astrattismo e in un nuovo metodo di collage e di décollage. Artista stravagante, è conosciuto dai critici come lo strappamanifesti o pittore della carta incollata. Di notte a Roma gira a strappare manifesti pubblicitari e lamiere dalle bacheche comunali. Segneranno le sue scelte future i maestri della Pop art e dell espressionismo astratto americani, che incontra nel 1952, Robert Rauschenberg, Oldenburg e Pollock. Dopo il 1986 realizza le sovrapitture ispirandosi al graffitismo, interviene pittoricamente sui collages. Vi traccia scritte anonime, messaggi d amore e politici. A 73 anni sposa la russa Agarounova, che nel 93 mette alla luce Asya. Poliedrico artista in continua ricerca. In questo splendido décollage riprende l elaborata tecnica degli anni 50 resa ormai quasi trasparente, ombreggiata e scorticata. 15

16 Sembra, per uno sprovveduto, un lavoro da scolaretto o di scenografo in erba per una quinta improvvisata. Niente più. Ma perché un artista che ha attraversato tante correnti d arte, quasi un secolo di storia e di sperimentazioni d ogni tipo, mietendo successi e critiche, insiste a sprecarsi in tecniche così primordiali, quasi prive di colore, ma che al contempo hanno un sapore gnomico antispreco, antieconomico, povero, misero, minimale? Rotella assume su di sé l ansia della ricostruzione del mondo, crede in una palingenesi del creato e come il dio Shiva va raccogliendo le tessere disperse del grande mosaico che egli stesso ha distrutto, le caselline infinite del gigantesco puzzle, i frammenti del disegno primitivo e con essi tenta di suscitare un immagine, un mantra che rievochi un attimo, una scansione, un passaggio sfuggito magari al dio creatore, ma rimasto sepolto nelle pieghe della materia inerte. Non lasciamoci ingannare dalle tecniche e dai titoli. Gli artisti resistono e sopravvivono solo per il seme creativo che inoculano sui loro pennelli sui colori e nelle loro mani plasmatrici. Target 05 del torinese Sergio Sarri del 2004, olio su tela 80x80. Sarri è un neofigurativista di derivazione pop. Si distingue per una fredda nitidezza delle forme, rigidamente chiuse in un mondo alienato. Come in questo dipinto in cui Sarri mostra la sua avversione alla tecnologia che annulla ogni calore e ogni anelito spirituale nell uomo moderno. La tela è tripartita in senso orizzontale. Molti elementi sono descritti e figurati con un certo equilibrio compositivo. In alto campeggia una pseudo incisione su linoleum, quadretto di sironiana memoria: due ciminiere con le chiome di fumo intrecciate sopra le fabbriche. Al fianco una fiamma di fuoco biforcuta rosso-oro, simmetrica all altra fiamma in basso, a sinistra. Nel centro una similcarta da gioco con l uomo in tuta da palombaro da puntare come bersaglio in un tiro a segno. È affiancata dalle saette infuocate, forse emblemi di mostrine di una qualche divisa militare. I segni si complicano ancor più sulla banda inferiore: un settore di goniometro con ingranaggi, che scorre su righello. Nel quadro centrale, semafori rosa, un parcometro. Una iconografia complessa, non descrittiva, ma pregna di significati, non sempre decifrabile senza l intervento diretto dell artista. Avvincente sempre la forza coloristica che nutre le forme pure degli oggetti. Il porto di Savona alla sera 1957, di Aligi Sassu è un olio dal sapore d epoca. L artista è di chiara fama internazionale, ha un lungo curriculum che qui devo omettere. Mi preme solo rilevare che nella sua biografia si riferisce che Sassu studiò Picasso e Diego Velàzquez. Questo riferimento mi permette di introdurmi nella visione di questo paesaggio. In realtà i cieli corruschi del grande maestro spagnolo sembrano qui aver suggerito le pennellate rapide del cielo, della cupa roccia a destra e del mare ricurvo. Vi è qui anche la lezione parigina del 1930/ 35 sulla pittura romantica francese, da Delacroix e Géricault, all impressionismo di V. Van Gogh, del Picasso periodo rosa Inviso al regime fu imprigionato nel carcere di Regina Coeli. Partecipa al gruppo Corrente e scrive nel periodico antifascista. Illustra i Promessi sposi con 58 acquerelli e con 113 tavole la Divina Commedia. Purtroppo la fondazione a lui dedicata, assieme a Helenita Olivares, non è in Italia, bensì a Lugano e conserva ben 356 opere da lui donate. Pregnante è la vibrazione della luce che incontra lo sguardo dello spettatore. C è nell aria un senso di mistero e questo è un dono che solo i grandi artisti riescono donarci. Con la Veduta del 1996, uno smalto con la cornice invasa, Mario Schifano ci appare nel suo inconfondibile modo di pitturare nella distrazione massima, in fuga sempre da gabbie e recinti, come il folle di dio, invasato e inebriato, come i sacerdoti della religione pagana della Grecia e dell antica Roma. Detestato dai puristi e osannato dai libertari. Scampato al mondo degli ossequi e delle sovrastrutture, delle convenzioni e delle somme ipocrisie, merum olocausto in nome di tanti artisti bambini che da sempre ma in particolare nell ultimo secolo e mezzo si sono immolati per aver creduto nella libertà dello spirito. Con astrazione crociana si può amare Schifano senza conoscere la sua vita le sue origini le sue opere le sue vicissitudini, possiamo fingerci dei giapponesi o dei cinesini o dei Kirghisi, turisti in Europa, ignari di ogni storia o profilo biografico, e nonostante sentirci partecipi, assaporare coinvolgerci e trovare complicità in questo artista-bambino che assembla l astuta magia dei colori alle forme senza sagoma e senza contorni, come se un alunno d asilo scarabocchiasse sul quaderno senza l occhio vigile della maestra. Forse il padre, funzionario del Ministero della Cultura, lo aveva introdotto nel Museo etrusco di Valle Giulia, dove lavorava, a Roma. Che siano stati gli affreschi e le sculture etrusche a inoculargli il germe della sregolatezza? O forse il godimento della vita, estremo irrinunciabile bisogno dell uomo sapiens? L accostamento unanime della critica a Andy Warhol, alla cultura pop e all ambiente musicale beat non può occultare la sua figura, unica, come di pochi artisti veraci. Se fosse possibile, non lo so, tenterei di accostarlo per certi versi e gesti al grande Caravaggio, anch egli pittore maledetto come altri dell ultima Modernità. Quando ebbi l occasione di incontrare a Milano l eccentrico signor Warhol, in occasione di una sua mostra in Galleria Brera, non ricordo l anno del fervido decennio Settanta, fui molto impressionato dell apparenza curatissima del personaggio che l artista bene rivestiva, della sua affascinante chioma bianca sulla fronte, della camera fotografica appesa al collo ecc... Abbiamo guardato assieme la foto di Marilyn Monroe da lui ritoccata pittoricamente. Gli ricordai come i nostri fotografi d inizio Novecento facevano come lui nei ritratti delle nostre nonne. Mi rispose really? (davvero?) e sorrise. Per questa Veduta del 96 posso solo dire che la dipinse due anni prima della sua morte a Roma. La Composizione con girasoli del 92 di Ottorino Stefani, trevigiano del Montello, ci godiamo un attimo di paradiso in terra. Vive immerso in una ombrosa collina, vicino all antica Asolo dai cento orizzonti, feudo dell ex regina Cornaro, rifugio del Bembo, di Eleonora Duse e dei Browning. Corte artistica e letteraria unica per un pittore di grande talento e sensibilità artistica. Il richiamo ai grandi del Cinquecento, da Giorgione a Cima, scrive in un presentazione critica Paolo Rizzi, finiva per paralizzare il suo pennello. 16

17 Stefani allora si inventa uno stile suo, inconfondibile. Continua Rizzi: i suoi quadri ritraggono Asolo come se di fronte ad essi si aprisse un velo, lo stesso velo che Giovanni Bellini scostava per mostrare sullo sfondo delle sue celestiali madonne il profumo del paesaggio veneto un apparizione, un incanto virginale questa è la sensazione di fronte ad una pittura di Stefani, che sembra tralasciare la sua ben corroborata saggezza, che dimentica persino Cézanne, che filtra appena i ritmi di Gino Rossi, che vuole sorgere ogni volta ab ovo, stupefatta e fanciulla. Rizzi ha centrato il cuore della pittura del maestro montelliano, dalla quale io sono sempre stato conquistato. Il fine giudizio del critico ben si adatta ai nostri girasoli, dove ogni riferimento naturalistico e realistico è negato e superato, perfino nel vaso celeste e nelle strelitzie apicali. Con Senza titolo del 1955/ 60, un piccolo olio su tela del cadorino Fiorenzo Tomea, apriamo un varco nel surrealismo. Nel suo viaggio con Sassu a Parigi nel 34, incontrò gli impressionisti Cézanne, Van Gogh e J. Ensor. La sua è una pittura essenzialmente lirica, nei paesaggi cadorini anche elegiaca, attraversata tuttavia da una vena grottesco-surreale. E questo olio (Senza titolo ) ne è chiaro esempio. La doppia linea frastagliata del mare unita al cielo turchino si unisce magicamente con un arenile violastrovinaccia, profondo e deserto: è già un dipinto di gran classe, cui si aggiunge un elemento estraneo, funereo o stregonesco, i sette moccoli di candele spente. Di bianca paraffina con finto piede di cera fusa e stoppino nero. Un vento del mattino ha spento la loro fiamma, soffocando la parola e l ardente desiderio. Altare votivo marino per riti orgiastici notturni o per memorie sepolte di vittime belliche, riposo di un eros mattutino stremato o litorale della rimembranza di uno sbarco inatteso? Mar Egeo, approdi omerici, Ostia, Normandia, Lampedusa o coste del nostro Meridione assalite dalle carrette del mare e dagli ultimi yachts sotratti ai distratti vip mediterranei? È sorprendente navigare nelle pieghe del surreale. La Testa di Ernesto Treccani risale al lontano periodo ed è un olio su tela di piccole dimensioni. Ma ha tutta la forza e il fascino per far bella mostra di sé nel carnet del grande maestro milanese, scomparso l anno scorso a 89 anni. Figlio del senatore Giovanni Treccani degli Alfieri, fondatore dell Istituto Enciclopedico omonimo, fece parte delle avanguardie artistiche che militavano nell antifascismo. A 18 anni, nel 38, con l aiuto del padre fonda la rivista Vita Giovanile che si trasformerà in Corrente di Vita Giovanile e alla fine in CORRENTE, cui aderirono gran parte degli artisti allora operanti (Guttuso, Morlotti, Migneco, Birolli, Sassu, Cerchi). Nel dopoguerra entra nella redazione del Il 45, dove scrivono Vittorini, de Micheli e De Grada, quindi aderisce al gruppo Pittura ( Ajmone, Chighine, Francese, Testori). La sua, come del resto si rileva in questa testa di donna, è una pittura veloce ed essenziale al limite dell astrazione. Volto affilato, cavallino, con pochi tratti ma sufficienti a suggerirci l animo e la natura misteriosa della donna. Un occhio allineato e l altro un po di traverso, capigliatura rossiccia, classe, fascion o carattere? La Veduta marina con barche del 55/ 60 di Renzo Vespignani, pittore intellettuale romano di ispirazione realista, incisore e illustratore di capolavori letterari, è un piccolo bellissimo saggio della sua prodigiosa e molteplice creatività artistica. Due barche approdate in una rada immaginaria sullo sfondo di una tundra siberiana innevata. Il disegno molto espressionistico forte e calcato, deciso e perfetto nell impostare le curve delle due povere imbarcazioni, che forse vedeva sul Tevere, rappresentano un approdo ideale, solitario e lontano dai rumori del mondo, in un attesa senza limiti. È un incontro felice tra espressionismo e simbolismo. Vespignani fondò la rivista Città aperta sui problemi dell aggregazione urbana. La sua opera trattò il tema delle periferie, che egli rappresentò con linguaggio intriso di pietà e di sentimento umano privo di folklore di maniera. Come ben disse Pasolini: Vespignani ha davanti a sé il mondo popolare come oggetto di pura denuncia o di dolorosa descrizione i luoghi dove il proletariato lavora, soffre, ha le sue disperate allegrie, i suoi tremendi grigiori, le sue tristezze senza fondo: riprodurlo significa necessariamente giungere a una contaminazione stilistica. Carmelo Zotti, triestino di nascita, veneto di adozione, maestro di pittura dal 1967 al 90 nell Accademia delle Belle arti di Venezia, è presente in mostra con Figura e piante, del 1998, un olio su tela 100x80. Un universo intimo di figure caratterizzate da sagome più che da figure umane. Qualcuno parla di ossessione nelle opere zottiane. In questo olio mi sembra presente più il senso dell enigma che dell ossessione. Edipo che interpella la Sfinge o l Androgino con il Palmizio parlante o l Agave sempiterna e immarcescibile, cui ruba il flusso dell eterna giovinezza? I corpi distesi ai suoi piedi, sono le sirene atterrate, urlanti e precanti, ma non ci sono padiglioni uditivi per le loro grida. Pierduilio Pizzolon 17

18 18

19 OPERE MAESTRI STORICI 19

20 Gianni AMBROGIO (Treviso, 1928) Modus vivendi, 2008, tecnica mista su carta impannellata, 100x120 cm. (Collezione privata) 20

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

Il canale protettivo del Kundalini Yoga

Il canale protettivo del Kundalini Yoga Il canale protettivo del Kundalini Yoga PER COMINCIARE E consigliabile avere un ora ed un luogo determinati dedicati allo yoga. Tempo e spazio sono le coordinate della relatività della nostra esistenza

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO Rallegrati Maria Dal vangelo di Luca (1, 26-38) 26 Al sesto mese, l angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret,

Dettagli

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA Confesso tutta la mia difficoltà a presentarvi questo brano che ho pregato tante volte. La paura è quella di essere troppo scontata oppure di dare troppe cose per sapute.

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria Il luogo: la storia Castello Sforzesco Accademia Brera Montenapoleone Il complesso dei Chiostri dell Umanitaria nasce insieme all adiacente Chiesa di Santa Maria della Pace, voluta da Bianca di Visconti

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 2 L Siamo alla domanda fondamentale, alla provocazione più forte perché va diritta al cuore della mia vita, della tua, di ogni uomo che,

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO LETTERALE e quando ha SIGNIFICATO METAFORICO (FIGURATO). Questa non

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Pagliaccio. A Roma c è un. che cambia ogni giorno. 66 Artù n 58

Pagliaccio. A Roma c è un. che cambia ogni giorno. 66 Artù n 58 format nell accostare gli ingredienti e da raffinatezza della presentazione che fanno trasparire la ricchezza di esperienze acquisite nelle migliori cucine di Europa e Asia da questo chef 45enne d origini

Dettagli

ITALIA / ITALIE e tra. a cura di Gabriele Dadati

ITALIA / ITALIE e tra. a cura di Gabriele Dadati ITALIA / ITALIE e tra a cura di Gabriele Dadati direzione editoriale: Calogero Garlisi redazione: Eugenio Nastri comunicazione: Gabriele Dadati commerciale: Marco Bianchi realizzazione editoriale: Veronica

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Algebra Geometria Il triangolo è una figura piana chiusa, delimitata da tre rette che si incontrano in tre vertici. I triangoli possono essere

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Scuola primaria di Avio Anno scolastico 2010-11 Classe IV^A Istituto Comprensivo di Avio Biblioteca Comunale di Avio. Quell imbroglione di Mazalorsa

Scuola primaria di Avio Anno scolastico 2010-11 Classe IV^A Istituto Comprensivo di Avio Biblioteca Comunale di Avio. Quell imbroglione di Mazalorsa Scuola primaria di Avio Anno scolastico 2010-11 Classe IV^A Istituto Comprensivo di Avio Biblioteca Comunale di Avio Quell imbroglione di Mazalorsa Autori e illustratori CAMPOSTRINI GABRIELE MABBONI EMILIANO

Dettagli

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA DE ACCESO A LA UNIVERSIDAD MAYORES DE 25 Y 45 AÑOS PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA 2013ko MAIATZA MAYO 2013 L incontro con Guido Dorso Conobbi Dorso quando ero quasi un ragazzo. Ricordo che un amico

Dettagli

La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede

La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede Scuola di Preghiera Venerdì 11 dicembre 2010 intervento di don Fabio Soldan La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede alla luce il suo

Dettagli

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino Cantiere Pastiglie Leone Rita Miccoli Cell. 335.80.22.975 r.miccoli@studioimmobiliareregina.it www.studioimmobiliareregina.it Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino RINASCE

Dettagli

Poco tempo dopo la sua costituzione, promossa dalle Generali nel 1890, l Anonima

Poco tempo dopo la sua costituzione, promossa dalle Generali nel 1890, l Anonima Boccasile e altri 110 L ANONImA GrANDINE NEGLI ANNI trenta Nella pagina a fronte, dall alto in senso orario: manifesto con disegno di Ballerio (1935); calendario murale e manifesto con illustrazione di

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA Regoli di Nepero Moltiplicazioni In tabella Moltiplicazione a gelosia Moltiplicazioni Con i numeri arabi Regoli di Genaille Moltiplicazione

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO I frati non predichino nella diocesi di alcun vescovo qualora dallo stesso vescovo sia stato loro proibito. E nessun frate osi

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE

CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE CHIAMATA AL LAVORO 25 maggio 2015 San Michele all Adige 3 e 4 giugno 2015 Rovereto Progetto dell associazione culturale Artea di Rovereto in collaborazione con

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente?

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Ognuno di noi ha espresso le proprie opinioni, poi la maestra le ha lette ad alta voce. Eravamo proprio curiosi di conoscere le idee ti tutti! Ecco tutti

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen PREGHIERE DEL MATTINO Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Ti adoro Ti adoro, mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa

Dettagli

Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO: L attore alla scoperta del proprio Clown. di Giovanni Fusetti

Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO: L attore alla scoperta del proprio Clown. di Giovanni Fusetti Giovanni Fusetti racconta il ruolo del Clown nella sua pedagogia teatrale Articolo apparso sulla rivista del Piccolo Teatro Sperimentale della Versilia Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO:

Dettagli

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore Parrocchia Santa Maria delle Grazie Squinzano 1) Camminiamo incontro al Signore 2) Se oggi la sua voce Rit, Camminiamo incontro al Signore Camminiamo con gioia Egli viene non tarderà Egli viene ci salverà.

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

LEGGERE UN OPERA D ARTE. Come individuare gli indicatori di periodo storico, stile e artista

LEGGERE UN OPERA D ARTE. Come individuare gli indicatori di periodo storico, stile e artista LEGGERE UN OPERA D ARTE Come individuare gli indicatori di periodo storico, stile e artista Cos è un opera d arte Leggere un opera d arte 2 Leggere un opera d arte 3 Cos è un opera d arte In origine arte

Dettagli

1 - Sulla preghiera apostolica

1 - Sulla preghiera apostolica 1 - Sulla preghiera apostolica Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Do una piccola istruzione di metodo sulla preghiera apostolica. Adesso faccio qualche premessa sulla preghiera apostolica,

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio.

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio. articolo N.40 MARZO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente.

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. 2 e3 anno narrativa CONTEMPORAN scuola second. di I grado EA I GIORNI DELLA TARTARUGA ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. AUTORE: C. Elliott

Dettagli

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 INDICE Le tante facce della documentazione Pag.3 Il progetto per lo sviluppo e l apprendimento

Dettagli

La bellezza è la perfezione del tutto

La bellezza è la perfezione del tutto La bellezza è la perfezione del tutto MERANO ALTO ADIGE ITALIA Il generale si piega al particolare. Ai tempi di Goethe errare per terre lontane era per molti tutt altro che scontato. I viandanti erano

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE La Sala consultazione della Biblioteca Provinciale P. Albino è organizzata secondo il principio dell accesso diretto da parte dell utenza al materiale

Dettagli

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO San Bernardo (1090-1153) Jean Gerson (1363-1429) S. Bernardo (1090-1153) Bernardo ha formato la sua saggezza basandosi principalmente sulla Bibbia e alla scuola della Liturgia.

Dettagli

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo:

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo: universale viva in ogni popolo. Ogni giorno, da soli, in famiglia o in comunità, insieme con Maria, la Madre di Dio e dell umanità, percorriamo i continenti per seminarvi la preghiera e il sacrificio,

Dettagli

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale?

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Copione natalizio in rima per i bambini della Scuola dell Infanzia. Autore: Silvia Di Castro (Bisia) UNA PULCE SULL ALBERO DI BABBO NATALE? 1 Copione natalizio in

Dettagli

CORSO PER SOMMELIER. Diventare. Sommelier

CORSO PER SOMMELIER. Diventare. Sommelier Sommelier, nella prestigiosa realtà della Sommellerie di Roma e del Lazio, significa Professionismo nel vino. Chiediamo agli appassionati di essere professionisti del buon bere in maniera concreta, nella

Dettagli

C era una bianca un foglio, di sana fibra e bell animo. Forte di valori e ideali puliti, attendeva di nascere in un mondo migliore, un luogo dove

C era una bianca un foglio, di sana fibra e bell animo. Forte di valori e ideali puliti, attendeva di nascere in un mondo migliore, un luogo dove I love Ci C era una bianca un foglio, di sana fibra e bell animo. Forte di valori e ideali puliti, attendeva di nascere in un mondo migliore, un luogo dove poter crescere con gioia e buon senso, contribuendo

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli