VIA LEONE LEONI, AREZZO 0575/ /28389 C.F

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VIA LEONE LEONI,38 52100 AREZZO 0575/27633-24980 0575/28389 C.F. 80009060510"

Transcript

1 Documento del 15 maggio Classe 5ªD VIA LEONE LEONI, AREZZO 0575/ / C.F

2 Fanno parte del Consiglio i seguenti docenti: Docente BASI GREGORIO CAMPANILE PIERO FERRI RICCARDO GAUDIOSO MARIA GRASSINI FEDERICA GROTTI MARIA PELA TIZIANA PULVIRENTI G. CARLOTTA Materia SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE STORIA, FILOSOFIA SCIENZE NATURALI CHIMICA E GEOGRAFIA DISEGNO E S. ARTE RELIGIONE ITALIANO e LATINO LINGUA E LETTERATURA INGLESE FISICA, MATEMATICA Coordinatore: Prof. Basi Gregorio Composizione della classe: Amerighi Martina Cerofolini Francesco Amorosi Alberto Del Vecchio Matteo Arenella Elena Dini Filippo Maria Artini Bernardo Gaggio Leonardo Balestriere Riccardo Grotti Leonardo Barbini Giuseppe Innocenti Roberto Bonchi Giulia Marchese Luca Capaccioni Sofia Martini Matteo Caraffini Edoardo Piombini Lorenzo Cassini Samuele Tavanti Matteo Cerbini Eleonora 1

3 Presentazione sintetica della classe La classe risulta costituita da 21 alunni maschi femmine. Il gruppo-classe nel triennio si è mantenuto sostanzialmente costante (fanno tutti parte di questa classe fin dalla prima). La maturità dei rapporti interpersonali e dell'unione di classe è andata migliorando nel corso del triennio; il comportamento e il dialogo risultano positivo. La classe si è impegnata costantemente e molti degli studenti hanno contribuito alla riuscita del dialogo educativo grazie al loro spirito di ricerca e ad una viva curiosità intellettuale. Un lavoro costante nel corso dei cinque anni ha permesso l acquisizione di buone qualità per la maggioranza e comunque una preparazione omogenea per tutti. Il supporto del Consiglio di Classe, quando necessario, si è impegnato nel ravvivare l interesse e la partecipazione anche degli elementi che mostravano qualche fragilità, sia attivando le tipologie d intervento previste dall istituzione scolastica (attività di recupero e ore di sostegno) sia stabilendo contatti e colloqui con le famiglie. Lo svolgimento dei programmi è proceduto in linea con la nuova normativa che prevedeva uno studio specifico e una maggior consapevolezza delle competenze acquisite. I docenti, hanno approfondito gli aspetti problematici delle singole materie e le loro connessioni, operando sempre con il fine di realizzare un disegno concettuale il più possibile unitario, affinché gli alunni potessero cogliere l autonomia dei vari momenti disciplinari, ma anche le loro intersezioni. Pur rispettando il numero d'interrogazioni minime per l'orale, ricorrenti sono state le verifiche scritte, anche in quelle discipline per le quali è prevista la sola valutazione orale. Tali verifiche sono consistite in testi argomentativi, quesiti a risposta aperta e a scelta multipla; per la lingua Inglese, esercizi di comprensione e di produzione, test a risposta aperta e test atti alla certificazione europea FIRST. La classe ha svolto le due simulazioni della seconda prova dell'esame di Stato inviate dal MIUR, riportando valutazioni positive per la maggioranza della classe. Gli alunni si sono impegnati anche in uno studio autonomo di approfondimento e/o di coordinamento pluridisciplinare su un argomento di loro preciso interesse, organizzato con una scelta metodologica personale. Nel triennio la continuità didattica è stata assicurata con l'unica variazione della prof.ssa Grotti che in 4^ e in 5^ ha insegnato sia Italiano che Latino Obiettivi generali raggiunti dalla classe: CONOSCENZE Elevato il numero degli allievi che si sono distinti nel corso del triennio e in quest'ultimo anno, per una presenza attiva in classe, per la continuità e l autonomia del lavoro quotidiano, nonché per le indubbie capacità e competenze, che hanno permesso loro di raggiungere un buon livello di preparazione nella totalità delle discipline curriculari: COMPETENZE La maggior parte degli alunni ha maturato competenze necessarie all esecuzione dei compiti e alla risoluzione delle situazioni problematiche via via proposte nei vari ambiti disciplinari. Per una buona parte le competenze sono buone, in taluni casi anche ottime; per gli altri sono comunque discrete o pienamente sufficienti; solo pochi i casi in cui, per singole materie, si rilevano competenze limitate e poco sicure a causa di un esercizio non adeguato o lacune pregresse. ABILITA Complessivamente le abilità acquisite sono più che soddisfacenti sia nell analisi che nella sintesi. 2

4 Alcuni sono in grado di rielaborare in maniera critica le conoscenze e di seguire percorsi di autoapprendimento; non mancano allievi che hanno evidenziato spirito critico, frutto di una preparazione sistematica e seria. La maggioranza dimostra le capacità fondamentali per uno studio diligente dove le potenzialità sono opportunamente valorizzate dall impegno, dalla partecipazione e dalla frequenza. Per maggiori dettagli si vedano le relazioni dei singoli docenti. ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI All'inizio della IV, la classe ha partecipato al Festival della filosofia nella Magna Grecia. Al termine dello scorso A.S. Ha preso parte ad una attività di educazione alla cittadinanza intitolata Processo alle migrazioni finalizzata alla conoscenza dell entità e delle ricadute sociali dei flussi migratori nel nostro paese ed in Europa. L attività ha comportato una prima fase di documentazione ed una seguente fase specificatamente dibattimentale. Sempre in IV, la classe ha partecipato ad un incontro con sociologo-filosofo Z. Baumann sulla Società liquida. Sempre nel corso della classe IV alcuni studenti hanno partecipato al progetto Alternanza scuola lavoro riservato agli alunni più meritevoli dal punto di vista didattico e disciplinare, mentre nel corso di questo A.S. alcuni di loro hanno svolto in modo positivo il ruolo di tutor per il progetto d accoglienza delle classi prime. Nel corso del quinquennio, un nutrito numero di alunni ha partecipato a varie attività culturali e sportive offerte e organizzate dalla scuola oltre ai progetti di eccellenza proposti dai dipartimenti quali gare di Matematica e olimpiadi di Scienze e Filosofia. Nel Presente A.S., nel contesto del programma di Scienze Motorie e Sportive, i ragazzi hanno frequentato un corso di Basic Life Support and Defibrillation (BLSD) e conseguito la relativa abilitazione. La classe ha effettuato un viaggio di istruzione a Berlino e Monaco insieme alla 5L, mostrando interesse, motivazione e maturità di comportamento, sempre stato corretto e partecipe. Alcuni elementi della classe hanno partecipato alla selezione interna delle Olimpiadi della Matematica ; alcuni hanno affrontato la gara di Istituto di Kangourou della matematica, riportando buoni risultati. Un alunno ha partecipato alle Olimpiadi di Filosofia giungendo 4 nella fase regionale. Inoltre è componente della squadra del Liceo che parteciperà alla finale del Forum di Filosofia che si tiene annualmente a Faenza. Un alunno ha collaborato con il FAI in occasione delle giornate di primavera 2015 dimostrando entusiasmo e competenza 4. Metodi e Mezzi utilizzati (biblioteca, laboratori, altri sussidi didattici) I metodi prevalentemente usati per la didattica sono stati la lezione frontale e la discussione di gruppo. Gli alunni hanno utilizzato prevalentemente i libri di testo. Come mezzi sussidiari si è fatto uso nelle varie discipline di materiale audiovisivo e di strumenti informatici (Laboratori e LIM) fornendo anche materiale aggiuntivo (file multimediali e/o fotocopie) 5. Criteri seguiti per lo svolgimento e la valutazione della terza prova Nel corso dell anno scolastico sono state effettuate tre simulazioni della terza prova. Nelle prove strutturate sono state coinvolte sempre e solo quattro discipline, che sono state scelte alternativamente tra quelle oggetto di studio del presente anno scolastico fatta eccezione per le materie della prima e seconda prova e del Latino. Il tempo a disposizione assegnato è sempre stato di 150 minuti. La tipologia scelta è stata la B. Per quanto riguarda la lingua inglese agli alunni sono stati proposti testi autentici di circa parole, come previsto dall Ordinanza Ministeriale, con due domande volte a verificare la comprensione del testo e la capacità di produzione scritta. Le risposte sono state svolte rispettivamente in parole e parole. E stato loro concesso l uso del dizionario bilingue e monolingue come deciso all unanimità da tutti i docenti 3

5 del Dipartimento di Lingue Straniere ( cfr.verbale n.5 del 13/03/2012) Le prove sono state valutate in quindicesimi. Per la terza simulazione sono state scelte le materie nelle quali gli studenti hanno dimostrato maggiore attitudine. Nella valutazione si è tenuto conto del livello di conoscenze raggiunte, nonché dell acquisizione di specifiche competenze e capacità, tra le quali: dare risposte puntuali e pertinenti; definire e utilizzare i termini dei linguaggi specifici; integrare conoscenze dei diversi ambiti disciplinari; trattare gli argomenti in modo sintetico; argomentare le proprie tesi in modo coerente ed efficace. Si allega copia delle griglie di correzione e valutazione della terza prova e copie delle prove somministrate nelle simulazioni svolte durante l anno scolastico Prima simulazione effettuata il 15/12/2014 Discipline coinvolte: Inglese, Storia dell arte, Scienze-Chimica, Storia Tempo a disposizione per lo svolgimento:150 minuti Seconda simulazione effettuata il 13/03/2015 Discipline coinvolte: Inglese, Scienze Motorie e Sportive, Fisica, Filosofia Tempo a disposizione per lo svolgimento:150 minuti Terza simulazione effettuata il 9/05/2015 Discipline coinvolte: Inglese, Storia dell arte, Scienze-Chimica, Storia Tempo a disposizione per lo svolgimento:150 minuti Arezzo, 15 maggio 2014 Il Coordinatore della classe ( Prof. Gregorio Basi) Il Dirigente Scolastico ( Prof. Anselmo Grotti) 4

6 RELAZIONE FINALE DISCIPLINA Italiano e Latino DOCENTE Maria Grotti In relazione alla programmazione curriculare gli obbiettivi prefissati nell italiano sono: Conoscenze Conoscere i vari periodi, gli autori e le opere più significative della storia letteraria del 1800-prima metà del Conoscere gli elementi essenziali dell analisi del testo e del lessico specialistico. Competenze Analisi dei testi letterari o non letterari, in prosa o in poesia, individuazione della loro natura, delle strutture formali e del loro linguaggio specifico. Produzione scritta e orale con linguaggio appropriato ricco e articolato su argomenti letterari e culturali in senso ampio ( di ambito storico-politico, socio-economico, tecnico-scientifico ). Capacità Organizzare autonomamente e in modo completo le conoscenze e le procedure acquisite. Effettuare rielaborazioni personali, esprimere valutazioni critiche, dimostrare originalità e creatività. In relazione alla programmazione curricolare gli obiettivi prefissati nel latino sono: Conoscenze Conoscenza della letteratura dell Età imperiale post-augustea, con riferimento al contesto storico-culturale. Competenze Traduzione ed interpretazione di testi latini, riconoscendone le principali strutture sintattiche, morfologiche e retoriche, le peculiarità lessicali, il genere letterario, i riferimenti con l intera opera, il pensiero degli autori, la cultura del tempo in cui sono stati prodotti. Capacità Potenziamento delle capacità di traduzione e affinamento dell interpretazione dei testi, per una migliore comprensione delle peculiarità della cultura classica nelle sue diverse manifestazioni. Capacità di individuazione della presenza di motivi e di temi della letteratura latina negli scrittori italiani. Per la maggior parte della classe, sia in italiano che in latino, il livello di tali conoscenze, competenze e capacità è mediamente sufficiente; alcuni alunni però hanno raggiunto un livello di preparazione più che buono, evidenziando conoscenze approfondite e buone capacità di elaborazione dei dati e di giudizio critico. Le lezioni sono state sempre frontali, con iniziale presentazione del contesto storico- culturale, della personalità e ideologia dell autore e seguente lettura, spiegazione e commento dei testi antologici. Le lezioni si sono svolte con regolarità e l apprendimento, sia pur differenziato nei singoli alunni, non ha presentato difficoltà. Per questo non c è stato bisogno di nessuna attività di recupero-sostegno, né di integrazioni. Come materiale didattico è stato usato principalmente il testo adottato e testi integrali di alcuni romanzi. 5

7 Le verifiche sono state principalmente orali. La valutazione per la prova scritta ha tenuto conto, oltre che della conoscenza dell argomento proposto, della padronanza della lingua, delle capacità espressive, logico-linguistiche, critiche e della personale creatività. Le prove orali sono state valutate secondo i criteri docimologici illustrati nella tabella allegata nella prima parte del documento. ORE EFFETTIVAMENTE SVOLTE DAL DOCENTE ALLA DATA DEL 15 MAGGIO 2015: in italiano 107 ; in latino 86. ULTERIORI ORE PREVISTE FINO AL TERMINE DELLE LEZIONI: in italiano 11; in latino 8. Arezzo, 15 maggio 2015 FIRMA DEL DOCENTE 6

8 PROGRAMMA DI LATINO LETTERATURA L età imperiale L età Giulio-Claudia da Tiberio a Claudio :Fedro. La scienza e l erudizione (linee generali). Gli storici conformisti (linee generali). La rinascita sotto Nerone: Seneca, Lucano, Persio, Petronio L età dei Flavi: Plinio il Vecchio, Quintiliano, Stazio Il principato illuminato di Nerva e Traiano: Tacito L età degli Antonini: Apuleio ANTOLOGIA Traduzione e commento di: Lucrezio, De Rerum natura: Inno a Venere, I,1-43 Il trionfo di Epicuro, I, Sacrificio di Ifigenia, I, Il dolce farmaco, I, Serenità del saggio, II, 1-39; Perché temere la morte?, III, La follia d amore IV, (solo in traduzione) Natura matrigna, V, Letture critiche: Epicuro, Epistola a Meneceo (in Pagliani Alosi, Antico presente, vol I,pp265-6) Lucrezio e Leopardi: la Natura matrigna(in Pagliani Alosi,Antico presente,i,pp ) Seneca, Epistulae morales ad Lucilium (passim) L uso del tempo (1) L amicizia (9) La vera gioia (23) E l animo che devi cambiare, non il cielo (28) Gli schiavi (47) Non conta quanto ma come si vive (93) La vita è una milizia (96) 7

9 Dal De brevitate vitae, 1; 10,2;5-6(solo in traduzione) Dal De tranquillitate animi: 2,6-11;13-15 (solo in traduzione) Dal De providentia: 2 (solo in traduzione) Letture critiche: Il taedium vitae. Lucano, Dal Pharsalia (solo in traduzione) Proemio( I,1-7) Ritratto di Cesare e Pompeo ( I, ) La figura di Catone ( II, ) Un orrendo rito magico ( VI, ; ) La piana di Farsalo dopo la battaglia ( VII, ) Petronio, Dal Satyricon ( solo in traduzione ) Ritratto di Trimalcione ( 32, 1-4 ) Ritratto di Fortunata ( 37 ) La tomba di Trimalchione (71,5-12) La matrona di Efeso ( ) Quintiliano, Da Institutio oratoria (solo in traduzione) Il professore ideale (II,2,4-13) Retorica e filosofia ( I, praef. 9-11) Seneca ( X,1, ) Stazio, Da Thebaide (solo in traduzione) Il 'fiero pasto' di Tideo (VIII, ) Stazio in Dante Tacito: Agricola ( solo in traduzione ): Proemio (3 ) Un buon governatore (19-21) Denuncia dell imperialismo romano nel discorso di Calgaco ( 30, 1-31, 3 ) Germania (solo in traduzione) I Germani (4) 8

10 Historiae ( solo in traduzione ): Proemio ( I,1-3 ) Il punto di vista dei Romani: il discorso di Ceriale ( IV, ) Annales ( solo in traduzione ) : Morte di Seneca ( XV, ) Morte di Lucano (XV,70,1) Morte di Petronio (XVI,19) Plinio il Giovane L'eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il Vecchio (Ep VI,16,4-20) Apuleio, Le metamorfosi La favola di Amore e Psiche (solo in traduzione) Testi adottati Pagliani Alosi, Antico presente, 1 e3, Petrini 9

11 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE LINGUA E LETTERATURA INGLESE A.S Classe V sez. D Docente: TIZIANA PELA In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Gli alunni hanno raggiunto un livello di conoscenza pari al B1/B2. Le strutture morfo-sintattiche sono state discretamente acquisite come pure un adeguato bagaglio lessicale che consentono loro di comprendere ed intervenire nelle varie situazioni comunicative. I contenuti letterari sono stati assimilati da tutta la classe sebbene in maniera diversificata. Infatti c è chi ha una buona conoscenza, approfondita e rielaborata in tutte le parti del programma, chi ha una conoscenza discreta e per altri essa risulta non sempre omogenea, a causa di lacune pregresse e/o di un metodo di lavoro non sempre adeguato. COMPETENZE: Gran parte della classe ha acquisito adeguata competenza linguistico e, produzione scritta comunicativa in relazione alle abilità di lettura, comprensione orale e produzione orale. Oltre all acquisizione di conoscenze il lavoro è stato centrato sullo sviluppo dello studio autonomo nonché delle competenze di comprensione,applicazione, analisi, sintesi e di valutazione.alcuni studenti sono autonomi nell affrontare problematiche e situazioni utilizzando le proprie conoscenze e si esprimono con fluidità, accuratezza, ricchezza di lessico e correttezza grammaticale. Altri riferiscono i contenuti con discreta padronanza ed un piccolo gruppo non sempre riesce a rielaborare i contenuti in modo adeguato e personale. ABILITA La maggior parte degli alunni ha dimostrato buone abilità intuitive e di analisi. Alcuni sanno rielaborare i contenuti in maniera personale e critica, mostrando autonomia delle conoscenze acquisite per la comunicazione autentica in lingua straniera, altri riferiscono i contenuti secondo modelli precostituiti. Le abilità orali di speaking, listening, unitamente al reading sono più sicure, mentre la produzione scritta a volte risulta un po più debole. METODOLOGIA Le quattro abilità base sono state rinforzate dalle attività proposte dal libro di testo FCE RESULT che ha permesso di consolidare le funzioni comunicative ed ampliare il lessico. Per quanto riguarda lo studio della letteratura sono stati affrontati i periodi storico-letterari focalizzando gli eventi e problematiche che permettessero di inquadrare gli autori e le loto opere ed contribuissero ad analizzare i testi in modo adeguato e critico. L analisi del testo è stata sempre guidata con domande stimolo referenti ed inferenti e mirata a fissare i contenuti e le problematiche dei rispettivi autori. Tutti i testi sono stati letti,compresi e commentati con riferimento al contesto storico e sociale sempre in lingua inglese. L attività di recupero è sempre stata integrata al processo di apprendimento in itinere. MATERIALI DIDATTICI Libri di testo: P. Cliff, FCE RESULT, Ed. Oxford S. Maglioni, G. Thomson, Literary Hyperlinks Concise, Ed. Black Cat. 10

12 Sono state fornite agli studenti alcune fotocopie per integrare il programma di letteratura, come pure la visione di alcuni film in lingua. Uso del laboratorio linguistico per rafforzare le abilità di ascolto e di parlato. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Le prove scritte per le valutazioni quadrimestrali hanno avuto una cadenza media di una al mese ed hanno verificato i livelli di Use of English, di brevi composizioni guidate da domande e libere, e riassunti. Le verifiche orali, due per quadrimestre, sempre in lingua inglese, hanno accertato il possesso dei contenuti e delle competenze linguistiche su argomenti letterari e/o di carattere generale. Ai fini della valutazione sommativa di ogni quadrimestre sono state somministrate agli studenti anche delle prove di listening. CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione delle prove scritte si sono tenuti in considerazione i seguenti elementi: comprensione del testo, corretta applicazione delle strutture, appropriato uso del lessico e ricchezza del contenuto. Per la valutazione orale si è tenuto conto della conoscenza e rielaborazione dei contenuti, la correttezza linguistica, della ricchezza lessicale e della fluidità espositiva. I voti sono stati espressi in decimi, per gli elementi di valutazione si è sempre fatto riferimento alla griglia concordata dal Collegio dei Docenti ed inserita nel P.O.F.. ORE EFFETTIVAMENTE SVOLTE DAL DOCENTE ALLA DATA DEL 15 MAGGIO 2015: ULTERIORI ORE PREVISTE AL TERMINE DELLE LEZIONI: 6 Arezzo, 15 maggio 2015 Tiziana Pela CONTENUTI DISCIPLINARI ED EVENTUALI APPROFONDIMENTI CLASSE VD a.s Libri di testo: FCE RESULT di P.Cliff, Ed. Oxford. Literary Hyperlinks Concise di Silvia Maglioni e Graeme Thomson, Ed. Black Cat. Dal libro di testo FCE Result sono state svolte tutte le unità didattiche atte al rafforzamento della conoscenza della lingua inglese e preparando la classe ai test per la certificazione del First. Inoltre le letture hanno fornito spunti di riflessione su tematiche attuali di interesse sociale e culturale. LETTERATURA The Romantic Age: The Age of Revolutions pg

13 Literature in the Romantic Age pg 162,163, 164 W. Blake From Songs of Innocence: The Lamb pg 168 From Songs of Experience. The Tyger pg 170 W. Wordsworth pg 176 Daffodils pg 181,182; The Rainbow photocopy S.T. Coleridge pg 185, 186; The Rhyme of the Ancient Mariner pg 187,188 J. Keats: Ode on a Grecian Urn (photocopy) The Gothic Novel M. Shelley pg 206,207 Frankenstein pg 207, 209 B. Stoker: Dracula( photocopy) The Victorian Age: general information on the social, political and economical background. C. Dickens pg Oliver Twist pg 236, 237; Hard Times pg 238, C. Bronte pg 244 Jane Eyre pg Rewriting: J. Rhys: Wide Sargasso Sea pg 249 E. Bronte pg Wuthering Heights pg R.L. Stevenson pg 262; The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde pg The Pre-Raphaelites (general features) O. Wilde pg ; The Picture of Dorian Gray pg Modern Literature Modernism and the Novel pg Stream of consciousness pg 317 J. Joyce pg 331; Dubliners pg ; The Dead pg Eveline (photocopy) V. Woolf To the Lighthouse pg

14 G. Orwell pg , Nineteen Eighty Four pg W.B. Yeats pg 371; The Second Coming pg372, The Lake Isles of Innisfree (photocopy) The Contemporary Times Historical Background Literary Features Don De Lillo pg 412; White Noise pg Lo svolgimento del programma ha tenuto presente nella sua articolazione I seguenti percorsi tematici e visioni di film: L evoluzione del romanzo Il tema del doppio Scienza e letteratura La natura Il viaggio La donna La Beat Generation FILM: Frankenstein Bobby Le ore di lezione svolte fino al 15 maggio sono 56, quelle fino al termine delle lezioni sono 6. 13

15 RELAZIONE FINALE FILOSOFIA E STORIA DOCENTE:PIERO CAMPANILE Ho lavorato con questa classe per tutto il triennio,cercando sempre il coinvolgimento nel dialogo educativo di tutti e favorendo la partecipazione e la libera espressione di ogni singolo alunno. La risposta della classe è stata in genere più che soddisfacente,sia in termini di attenzione che di partecipazione alle lezioni. Queste, in alcuni casi sono state davvero corali e hanno consentito approfondimenti e riflessioni scaturiti dal vivo dialogo. Molto spesso si sono affrontate questioni e argomenti di dibattito,spingendoci anche oltre il dettato della programmazione. CONOSCENZE: La maggioranza degli alunni ha raggiunto livelli di conoscenza più che discreti. Pochissimi hanno incontrato difficoltà nell'apprendimento dei concetti più complessi, in particolare quelli della filosofia idealistica. Va rimarcato che un gruppo ristretto ha raggiunto risultati lodevoli. COMPETENZE: Durante il triennio gli alunni hanno seguito le lezioni con regolare attenzione dimostrando di aver acquisito generalmente senso critico e lessico specifico. I più motivati e attenti hanno sviluppato una indubbia autonomia di giudizio. Un alunno in particolare(gaggio Leonardo)si è classificato quarto alle fasi regionali delle Olimpiadi di Filosofia ed ha dato un significativo contributo alla affermazione della squadra di Filosofia del Liceo Redi nell'ambito del Forum nazionale della Filosofia di Faenza. Tale manifestazione prevede la produzione di un elaborato su temi stabiliti al momento dell'iscrizione e delle fasi in cui i partecipanti dibattono sia con i loro colleghi di altre scuola che con i docenti della giuria. Al momento la squadra del nostro Liceo ha vinto le semifinali e parteciperà alla finale nazionale il 21 maggio ABILITA : La maggior parte degli studenti della V D ha dimostrato di saper organizzare le conoscenze, di avere acquisito abilità di analisi e sintesi, di saper argomentare in modo abbastanza corretto, dimostrando di avere sviluppato discrete capacità logico-deduttive. Molti studenti colgono senza nessuna difficoltà i nuclei fondanti della disciplina filosofica e le complesse dinamiche della ricostruzione storica. METODOLOGIE: Lezione frontale e dialogica. Lettura, analisi e sintesi di testi presenti nel libro. Visione di alcuni filmati e documentari. Dibattito. VERIFICHE E VALUTAZIONE: Sono stati effettuati colloqui orali durante l'anno e prove scritte a risposta aperta sulle varie unità didattiche; si è effettuata un'interrogazione sulle linee essenziali di tutto il programma svolto. I criteri docimologici adottati sono gli stessi delle altre discipline, quindi del Consiglio di classe; in particolare si fa riferimento ai criteri delle valutazioni di filosofia e storia(stesso ambito disciplinare). Docente:Piero Campanile 14

16 Programma di Storia a. s Classe V D Docente: Piero Campanile Libro di testo:feltri Bertazzoni ;Chiaroscuro, vol 3.SEI La prima guerra mondiale: Le origini del conflitto;la dinamica militare del conflitto;l'intervento americano e la uscita di scena della Russia;La guerra vissuta. L'Italia dal 1914 al 1918: Il problema dell'intervento;l'italia in guerra;gli italiani in guerra. Il comunismo in Russia: L'arretratezza della Russia;La rivoluzione di febbraio;i soviet;menscevichi e bolscevichi;lenin e le tesi d'aprile;la rivoluzione d'ottobre;la dittatura del proletariato;l'utopia comunista;la dittatura del partito;lo scioglimento dell'assemblea Costituente,La guerra civile;il comunismo di guerra;la NEP;Lo stalinismo;l'industrializzazione forzata;la liquidazione dei kulaki;la collettivizzazione delle campagne;i gulag,la lettura gramsciana della rivoluzione. Il Fascismo in Italia: Le conseguenze della prima guerra mondiale a livello sociale, economico e politico;la vittoria mutilata ;Benito Mussolini;Il programma dei Fasci di combattimento;il fascino del modello fiumano;lo squadrismo agrario;la nascita del PNF;La marcia su Roma;Il delitto Matteotti;La distruzione dello stato liberale;la nazione e lo stato;mobilitazione delle masse e stato totalitario;i Patti Lateranensi;Il Duce lo stato e il partito;l'uomo nuovo fascista e le leggi razziali;la negazione della lotta di classe e la Carta del lavoro;la politica economica del regime;lo stato industriale e banchiere;le interpretazioni del fenomeno fascista in Gobetti,Croce e Togliatti. Il Nazionalsocialismo in Germania: La sconfitta militare; Il Trattato di pace;l'inflazione del 1923 e la crisi del 1929;Adolf Hitler e la NSDAP;Mein Kampf e il bolscevismo giudaico;il razzismo di Hitler;Il fascino del nazionalsocialismo;nazismo e millenarismo;l'ascesa del Partito nazista, la presa del potere e l'incendio del Reichstag;Il popolo e l'individuo;il ruolo del Fuhrer;Il fronte del lavoro;i costi della ripresa economica;economia e politica nel III Reich. La crisi del 1929: I ruggenti anni venti negli USA;L'industria americana;l'inizio della grande depressione;dimensione e significato storico della crisi; Il New Deal e F.D.Roosevelt; La seconda guerra mondiale: Le origini del conflitto:i trattati di Rapallo e Locarno;La Società delle Nazioni;La politica estera tedesca dal 1933 al 1936;La conquista italiana dell'etiopia;la guerra civile spagnola; La politica estera tedesca negli anni ;Il Patto di non-aggressione russo-tedesco. La dinamica del conflitto:la guerra lampo in Polonia;L'intervento sovietico;la guerra in Occidente nel 1940;L'attacco tedesco all'urss;l'arresto dell'offensiva sul fronte orientale; L'allargamento del conflitto nel 1941;Stalingrado;Le Conferenze di Teheran e Casablanca; Lo sbarco in Normandia e l'offensiva sovietica;la fine della guerra in Europa e in Asia. 15

17 L'Italia nella seconda guerra mondiale:la non belligeranza;l'intervento;la guerra parallela;le sconfitte del ;Il fronte interno;lo sbarco in Sicilia degli Alleati;La caduta del fascismo;l'armistizio dell'8 settembre;la RSI;La svolta di Salerno;La Resistenza in Europa;Il problema dell'insurrezione popolare;la resistenza in Italia;Le stragi dell'estate1944;la fine della guerra in Italia. Lo sterminio degli ebrei: L'invasione della Polonia L'invasione dellurss I centri di sterminio Auschwitz La guerra fredda: La questione della Venezia Giulia; Le foibe; La conferenza di Yalta; La nascita dell'onu; La conferenza di Potsdam;La dottrina Truman;Il Piano Marshall; Il Cominform e la condanna di Tito; Il blocco di Berlino; Le democrazie popolari; Il XX Congresso del PCUS;La crisi polacca del 1956;La rivolta ungherese del 1956;La Francia di De Gaulle e l'europa del Mercato Comune. L'Asia orientale: Il subcontinente indiano all'inizio del '900; Il satyagraha di Gandhi; La lunga lotta per l'indipendenza;lo scontro fra indù e musulmani. Comunisti e nazionalisti in Cina dopo il crollo dell'impero; La rottura dell'alleanza e la lunga marcia;la vittoria dei comunisti. L'Italia repubblicana: La nascita della repubblica:il governo Parri; De Gasperi,Togliatti,Dossetti; L'Assemblea Costituente; Il governo senza le sinistre; Le elezioni del 1948; Gli anni Cinquanta e Sessanta:Gli orientamenti politici;il PCI di fronte alla fine dello stalinismo;il miracolo economico; I governi di centrosinistra; La protesta studentesca;la nascita dei movimenti di estrema sinistra;l'autunno caldo; Lo Statuto dei lavoratori; La strategia della tensione. La rivoluzione cubana Gli anni di piombo:il compromesso storico;la solidarietà nazionale e le Brigate rosse;il sequestro e l'uccisione di Moro;Lo scenario politico degli anni Ottanta. La fine delle ideologie:la mafia in Sicilia;La sfida di Cosa Nostra allo stato; La crisi dei partiti politici tradizionali; Periferie del mondo e globalizzazione Docente:Piero Campanile Alunni Programma di Filosofia a. s Classe V D Docente: Piero Campanile Libro di testo:imbimbo,parasporo,salucci;viaggio nella filosofia, vol.3.palumbo Immanuel Kant La Critica della ragion pratica:che cosa devo fare?;imperativi ipotetici e imperativo categorico;l'autonomia della volontà;virtù e felicità:i postulati della ragion pratica. Lettura di un brano sull'imperativo categorico tratto dalla Fondazione della metafisica dei costumi. 16

18 La critica del giudizio:il giudizio estetico e il giudizio teleologico. Arthur Schopenhauer Il mondo come volontà e rappresentazione Lo studio è stato condotto integralmente sui brani antologici e sui commenti relativi ai seguenti argomenti: Il bisogno metafisico dell'uomo Il mondo come rappresentazione Il mondo come volontà Il dolore della vita Le vie della liberazione:arte,morale e ascesi Il nichilismo. Johann G.Fichte Etica e religione Oltre Kant:la ricerca del principio supremo La fondazione dell'idealismo e l'io infinito La dottrina della scienza Intuizione intellettuale e dialettica dell'io L'intersoggettività Una filosofia della libertà Lettura di brani sulla Differenza tra idealismo e dogmatismo sulla Autoposizione dell'io e sulla Missione del dotto. Friedrich W.J.Schelling La nozione di Assoluto La filosofia della natura La filosofia trascendentale La dottrina dell'arte Lettura di un brano sul ruolo dell'arte tratto dal Sistema dell'idealismo trascendentale George W.F.Hegel Il proprio tempo appreso col pensiero Da Tubinga a Jena:gli ideali giovanili e l'idea di sistema La critica a Schelling e alle filosofie precedenti L'Assoluto è soggetto La dialettica Astratto e concreto:il vero è l'intero La Fenomenologia dello spirito:le figure di signoria e servitù e della coscienza infelice L'enciclopedia delle scienze filosofiche: La logica;la nozione di Idea;identità di logica e metafisica Cenni sulla filosofia della natura La filosofia dello spirito:spirito oggettivo e assoluto. La filosofia della storia Lettura del brano La verità come processo tratto dalla Fenomenologia dello Spirito La crisi dell'idealismo hegeliano Destra e sinistra hegeliana 17

19 Ludwig Feuerbach Il distacco da Hegel L'analisi del fenomeno religioso:l'alienazione Dalla teologia all'antropologia Dall'umanesimo al materialismo Karl Marx Oltre il materialismo naturalistico di Feuerbach Il materialismo storico L'alienazione Il rapporto struttura sovrastruttura La critica dell'ideologia Il Capitale Le contraddizioni storico-economiche La dittatura del proletariato e l'estinzione dello stato Il Positivismo Genesi di un'idea e quadro storico Le ragioni della scienza,il ruolo della filosofia Friedrich Nietzsche Apollineo e dionisiaco La filosofia come critica La genealogia della morale I miti della civiltà occidentale: la storia la verità l'unità del soggetto Il nichilismo La morte di Dio L'oltreuomo L'eterno ritorno La volontà di potenza Lettura dei seg. brani tratti da Così parlò Zarathustra : L'oltreuomo e il senso della terra Le tre metamorfosi e da La gaia scienza : L'uomo folle Il peso più grande Sigmund Freud La teoria psicoanalitica Gli studi sull'isteria L'interpretazione dei sogni e la nascita della psicoanalisi La sessualità Eros e Thanatos Io,Es,Super-io L'avvenire di una illusione e Il disagio della civiltà. Lettura di un brano tratto da Il disagio della civiltà a pag.263 Carl Gustav Jung Una nuova visione dell'inconscio 18

20 Follia e coscienza razionale La scoperta del Se' Hannah Arendt Le origini del totalitarismo La banalità del male Cenni su Vita activa Hans Jonas Il principio responsabilità Bertrand Russell Lettura del brano Qual è il valore della filosofia tratto da I problemi della filosofia Gli alunni,inoltre,in seguito alla visione del film Matrix hanno approfondito in gruppo o individualmente uno dei seguenti temi: La realtà è un prodotto della nostra mente o esiste in sé? (Idealismo,meccanica quantistica) Forza dell'abitudine e peso delle credenze(hume,nietzsche,de Tocqueville) L'amore (Platone, scritti giovanili di Hegel) Docente:Piero Campanile Alunni 19

Gli alcool, i composti carbonilici e gli acidi carbossilici

Gli alcool, i composti carbonilici e gli acidi carbossilici Gli alcool, i composti carbonilici e gli acidi carbossilici Con questa unità didattica inizieremo a prendere in considerazione dei composti della chimica organica caratterizzati dal contenere oltre ai

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

CHIMICA ORGANICA. Gli alcoli

CHIMICA ORGANICA. Gli alcoli 1 E1-ALCOLI CIMICA OGANICA ALCOLI Formula generale Desinenza -olo Gli alcoli Gli alcoli sono, dopo gli idrocarburi, i composti organici più comuni, che è possibile considerare come derivati dagli alcani

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Sostituzioni sull anello aromatico

Sostituzioni sull anello aromatico Sostituzioni sull anello aromatico Criteri per stabilire l esistenza di carattere aromatico 1. Il composto deve essere ciclico, planare e deve avere una nuvola ininterrotta di elettroni π sopra e sotto

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

isomeria di struttura isomeria di posizione isomeria di catena stereoisomeria isomeria di conformazione isomeria di configurazione 'isomeria ottica

isomeria di struttura isomeria di posizione isomeria di catena stereoisomeria isomeria di conformazione isomeria di configurazione 'isomeria ottica ISOMERIA L'isomeria di struttura è connessa al diverso modo in cui gli atomi di due o più composti si legano tra loro in sequenza. Ci sono due forme: isomeria di posizione e isomeria di catena. La stereoisomeria

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

Allegato IV simulazione della Terza Prova, TIP. B+C. del 27/05/2015

Allegato IV simulazione della Terza Prova, TIP. B+C. del 27/05/2015 Allegato IV simulazione della Terza Prova, TIP. B+C del 27/05/2015 Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico Statale G. Garibaldi Via Roma, 164 87012 Castrovillari ( CS ) Tel. e fax 0981.209049 Anno

Dettagli

Daniele Trovò allievo dell ITIS Natta di Padova Reazioni degli acidi carbossilici 1

Daniele Trovò allievo dell ITIS Natta di Padova Reazioni degli acidi carbossilici 1 Indice: Pagina Acidità degli acidi carbossilici 2 eattività degli acidi carbossilici 4 Preparazione dei cloruri 5 Preparazione delle anidridi 6 Preparazioni degli esteri 7 Preparazioni delle ammidi 8 Sintesi

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

Appunti di Chimica Organica Elementi per CdL Ostetricia CHIMICA ORGANICA. Appunti di Lezione. Elementi per il corso di Laurea In Ostetricia

Appunti di Chimica Organica Elementi per CdL Ostetricia CHIMICA ORGANICA. Appunti di Lezione. Elementi per il corso di Laurea In Ostetricia CHIMICA ORGANICA Appunti di Lezione Elementi per il corso di Laurea In Ostetricia Autore: Roberto Zanrè A.A. 2009/2010 1 Atomo di C e ibridizzazione sp 2 Nel suo stato fondamentale l atomo di C presenta

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

Da dove prendono energia le cellule animali?

Da dove prendono energia le cellule animali? Da dove prendono energia le cellule animali? La cellula trae energia dai legami chimici contenuti nelle molecole nutritive Probabilmente le più importanti sono gli zuccheri, che le piante sintetizzano

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

Gli Alcheni : struttura e nomenclatura

Gli Alcheni : struttura e nomenclatura Gli Alcheni : struttura e nomenclatura Alcheni Gli alcheni sono idrocarburi che contengono un doppio legame carbonio-carbonio sono anche detti olefine o idrocarburi insaturi La formula molecolare è C n

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

Sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile IL CANOCCHIALE DI GALILEO Sviluppo sostenibile Progetto asse scientifico tecnologico con il coinvolgimento del Consiglio di Classe 2 GLI STUDENTI - a.s. 2012-13 due classi prime: AMBIENTE-ENERGIA - a.s.

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti»

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti» Studenti-LRF-2013 Utenti che hanno svolto il test: 262 Famiglie-LRF-2012/2013 Utenti che hanno svolto il test: 173 1) Un Liceo classico Risp. 1) È ancora una scelta valida (Utenti: 140 Perc.: 53.44%) Risp.

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering ( MODIFICATO IL 29 giugno 2009) Classe 31/S Politecnico di Bari I A Facoltà

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

English as a Second Language

English as a Second Language 1. sviluppo della capacità di usare l inglese per comunicare 2. fornire le competenze di base richieste per gli studi successivi 3. sviluppo della consapevolezza della natura del linguaggio e dei mezzi

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI Commento Nel biennio tra le materie di base non compaiono Musica, Geografia, Storia dell Arte, Fisica, Chimica e Diritto, mentre materie come Italiano al Liceo classico, Matematica e Scienze al Liceo scientifico

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa L insegnamento della lingua materna nella scuola secondaria superiore si dimostra particolarmente importante

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 MATERIA: Scienze Motorie classe : V A SIA dell'istituto Superiore D'istruzione

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu Studiare in una L2 È un'attività cognitivamente complessa: apprendere (comprendere, elaborare, inquadrare,

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri MPI - USP di Padova Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Centro D.A.R.I. Una scuola per tutti Percorso di formazione per docenti Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri I parte a cura

Dettagli

CHIMICA ORGANICA: IBRIDAZIONE & RISONANZA IBRIDIZZAZIONE. un atomo compie all atto di formazione di un composto al fine di formare un maggior

CHIMICA ORGANICA: IBRIDAZIONE & RISONANZA IBRIDIZZAZIONE. un atomo compie all atto di formazione di un composto al fine di formare un maggior CHIMICA ORGANICA: IBRIDAZIONE & RISONANZA IBRIDIZZAZIONE L ibridizzazione o ibridazione è una ricombinazione dei propri orbitali atomici che un atomo compie all atto di formazione di un composto al fine

Dettagli

Areni Composti aromatici

Areni Composti aromatici Areni Composti aromatici Areni: composti contenenti l anello benzenico Aromatico: aggettivo usato un tempo per indicare fragrante, ora indica la elevata stabilità di un sistema ciclico contenente elettroni

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015 NUMERI. SPAZIO E FIGURE. RELAZIONI, FUNZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI Le sociali e ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA procedure

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA - SITUAZIONE DI PAR ARTENZA TENZA: L analisi della situazione di partenza ha mirato a rilevare il possesso di prerequisiti considerati fondamentali per l individuazione

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di svolgimento delle prove

Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di svolgimento delle prove Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per

Dettagli

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione Rapporto di Autovalutazione GUIDA all autovalutazione Novembre 2014 INDICE Indicazioni per la compilazione del Rapporto di Autovalutazione... 3 Format del Rapporto di Autovalutazione... 5 Dati della scuola...

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

Gli enzimi. Proprietà generali Classificazione e nomenclatura Catalisi enzimatica

Gli enzimi. Proprietà generali Classificazione e nomenclatura Catalisi enzimatica Gli enzimi Proprietà generali Classificazione e nomenclatura Catalisi enzimatica En-zima εν ζυμη nel lievito Enzima termine generico per definire un catalizzatore biologico Tranne che diversamente indicato,

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

Competizione tra reazioni di sostituzione e di eliminazione

Competizione tra reazioni di sostituzione e di eliminazione Competizione tra reazioni di sostituzione e di eliminazione C δ + δ - CH 2 G Centro elettrofilo δ + H Centro elettrofilo Potenziale buon gruppo uscente Si distinguono due principali meccanismi di eliminazione:

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM Tra differenza e identità. Percorso di formazione sulla storia e la cultura delle donne Costituito con Decreto del Rettore il 22 gennaio 2003, «al fine di avviare

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

«Questo matrimonio s ha da fare»

«Questo matrimonio s ha da fare» «Questo matrimonio s ha da fare» Italiano e matematica nella scuola del terzo millennio Convegno 25 giugno 2015 Teatro di Locarno e Dipartimento formazione e apprendimento Contro i luoghi comuni Simone

Dettagli

PREMESSA QUADRO NORMATIVO

PREMESSA QUADRO NORMATIVO RACCORDI TRA I PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI E I PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: L ACCORDO IN SEDE DI CONFERENZA UNIFICATA DEL 16 DICEMBRE 2010 PREMESSA Il 16 dicembre scorso

Dettagli

7.9 Reazioni che introducono un centro Stereogenico

7.9 Reazioni che introducono un centro Stereogenico 7.9 eazioni che introducono un centro tereogenico Molte reazioni convertono reagenti achirali a prodotti chirali. E importante ricordare, comunque che se tutti i i componenti iniziali (reagenti, catalizzatori,

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015 Con la collaborazione di: EDUCAZIONE ATTRAVERSO IL MOVIMENTO Le abilità di movimento sono conquiste tangibili che contribuiscono alla formazione di un immagine di sé positiva. Progetto di collaborazione

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria SCHEDA PROGETTO (ex art. 9 CCNL 2006-2009) Dati identificativi dell'istituto Nome scuola/tipologia Scuola

Dettagli

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE)

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) Contenuti Michelene Chi Livello ottimale di sviluppo L. S. Vygotskij Jerome Bruner Human Information Processing Teorie della Mente Contrapposizione

Dettagli

Tirocinio indiretto. per la classe di abilitazione 91A e 92A Piano organizzativo

Tirocinio indiretto. per la classe di abilitazione 91A e 92A Piano organizzativo Tirocinio indiretto per la classe di abilitazione 91A e 92A Piano organizzativo Studentesse/Studenti senza riduzione oraria: 75 ore indiretto, di queste 15 ore dedicate all inclusione Studentesse/Studenti

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

CURRICOLI SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO Ordine, misura, spazio, tempo, natura

CURRICOLI SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO Ordine, misura, spazio, tempo, natura CURRICOLI SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO Ordine, misura, spazio, tempo, natura TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta

Dettagli

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1 Indice Presentazione... 1 Livelli di realtà... 5 1. Realtà fisica e realtà fenomenica... 5 2. Annullamento dell identità numerica tra oggetto fisico e oggetto fenomenico... 8 3. Individualità degli oggetti

Dettagli

Compiti di prestazione e prove di competenza

Compiti di prestazione e prove di competenza SPF www.successoformativo.it Compiti di prestazione e prove di competenza Maurizio Gentile www.successoformativo.it www.iprase.tn.it www.erickson.it Definizione 2 I compiti di prestazione possono essere

Dettagli

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~(c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i(' qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('!11~",fi:j:/lé'i7(?:/l(?/u~/(v,',f7t:{(jn~/lrt//lé':/iu kyjlf?jtf..ét:'é' h l/m f /tf7.. ~t:;'j/i'é' (~/;àk//lrt /IUXr(;/lrT~

Dettagli

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali Classe di abilitazione - A076 Trattamento elettronica ed applicazioni industriali Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015,

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

IL Documento del Consiglio di Classe

IL Documento del Consiglio di Classe ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "LEONARDO DA VINCI" Cod. Mecc. CLIS002004 C.F.: 82002400859 Liceo Scientifico Liceo Linguistico - Liceo Scienze Umane Istituto Professionale dei Servizi per l Agricoltura

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel.

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel. Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (R) Tel. 0831/845057- Fax:0831/846007 bric826002@istruzione.it bric826002@pec.istruzione.it

Dettagli

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE O B I E T T I V I M I N I M I P E R L A S C U O L A P R I M A R I A E S E C O N D A R I A D I P R I M O G R A D O ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE Ascoltare e comprendere semplici consegne operative Comprendere

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

Rappresentazione schematica degli orbitali e degli elettroni del carbonio

Rappresentazione schematica degli orbitali e degli elettroni del carbonio L'atomo di carbonio L'elemento chimico carbonio ha numero atomico 6 (Z = 6) e massa atomica relativa 12,011. I suoi elettroni tendono a riempire progressivamente gli orbitali atomici, partendo dai sottolivelli

Dettagli

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle scatole alle figure piane Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo Le conoscenze matematiche contribuiscono alla formazione

Dettagli

Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI

Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI CIMEA di Luca Lantero Settembre 2008 1 Cicli Titoli di studio EHEA 1 2 3 Istruzione superiore universitaria Laurea Laurea Magistrale

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

2013.2014. definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI. Il POF è il documento che

2013.2014. definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI. Il POF è il documento che 2013.201 Il POF è il documento che definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI descrive ciò che il FERMI offre agli studenti e alle loro famiglie Grafica originale di copertina gentilmente

Dettagli

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO TIPO DI UdP: SEMPLICE (monodisciplinare) ARTICOLATO (pluridisciplinare) Progetto didattico N. 1 Titolo : Let s investigate the world with our touch! Durata: Annuale

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli