Fonte: My-personaltrainer

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Fonte: My-personaltrainer"

Transcript

1

2 Oggi non esiste una cura efficace per guarire da qualunque tipo di cancro. Nonostante i numerosi passi avanti della medicina oncologica, non siamo ancora in grado di risolvere queste malattie. La natura ci ha messo a disposizione molti strumenti per prevenire l'insorgenza e lo sviluppo dei tumori. Uno di questi strumenti è sicuramente l'alimentazione! Alcune abitudini alimentari riescono a darci una mano nel difficile compito della prevenzione. Le nostre abitudini alimentari possono quindi determinare la nostra salute futura Fonte: My-personaltrainer

3

4 La dieta, dal latino diaeta, modo di vivere, o dal greco διετα stile di vita, è l'insieme degli alimenti che gli esseri viventi assumono abitualmente per la loro nutrizione. Gli abitanti delle sponde del mediterraneo si nutrivano dei prodotti da loro coltivati quindi di cibi naturali, seguendo la stagionalità degli stessi in modo da consumare alimenti sempre freschi.

5 Homus tecnologicus

6 In generale, la dieta mediterranea è il regime alimentare più sano ed equilibrato, perché: 1. privilegia il consumo di frutta, verdura, legumi, cereali integrali e pesce 2. Favorisce l assunzione di grassi monoinsaturi (derivati principalmente dall olio di oliva) 3. prevede un consumo più limitato di alcool, carni rosse, latticini e uova. 4. privilegia i carboidrati complessi (pasta e pane) mentre limita l assunzione di zuccheri semplici (glucosio, lattosio e saccarosio ovvero zucchero, miele e dolci). 5. apporta un elevata quantità di fibre che garantisce sazietà (frutta, verdura e legumi) 6. miglior controllo del metabolismo per il basso carico glicemico dei cibi.

7 UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l Educazione, la Scienza e la Cultura). La Dieta Mediterranea rappresenta un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, includendo le colture, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo. La Dieta Mediterranea è caratterizzata da un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo e nello spazio, costituito principalmente da olio di oliva, cereali, frutta fresca o secca, e verdure, una moderata quantità di pesce, latticini e carne, e molti condimenti e spezie, il tutto accompagnato da vino o infusi, sempre in rispetto delle tradizioni di ogni comunità. Tuttavia, la Dieta Mediterranea (dal greco diaita, o stile di vita) è molto più che un semplice alimento. Essa promuove l'interazione sociale, poiché il pasto in comune è alla base dei costumi sociali e delle festività condivise da una data comunità, e ha dato luogo a un notevole corpus di conoscenze, canzoni, massime, racconti e leggende. La Dieta si fonda nel rispetto per il territorio e la biodiversità, e garantisce la conservazione e lo sviluppo delle attività tradizionali e dei mestieri collegati alla pesca e all'agricoltura nelle comunità del Mediterraneo come nelle zone della Soriain Spagna, Koroniin Grecia, Cilento in Italia e Chefchaouenin Marocco. Le donne svolgono un ruolo indispensabile nella trasmissione delle competenze, così come della conoscenza di riti, gesti tradizionali e celebrazioni, e nella salvaguardia delle tecniche.

8 Alimentazione, nutrizione, salute sono strettamente legate tra loro. In ogni momento della vita l organismo necessita di un apporto completo, ma non eccessivo, di principi nutritivi. La salute può essere danneggiata da: - un alimentazione carente - un alimentazione eccessiva - un alimentazione sbagliata L uomo moderno non deve più gestire la mancanza di cibo ma deve invece selezionare un offerta illimitata rifiutando il superfluo.

9 1. Rivalutare il pranzo a tavola piuttosto che pasti fast food (pasti di piccole dimensioni ma ricchi di calorie e di sostanze nutritive non salutari). 2. Scegliere un pane preparato con gli ingredienti classici e naturali (preferibilmente integrale). 3. Consumare la pasta come primo piatto, condita per es. con il sugo di pomodoro e olio d oliva, cotta al dente in modo da conservarne il valore nutritivo ed ottenere un senso di sazietà prolungato.

10 4. Utilizzare pasta e riso per la preparazione di piatti unici: pasta e ceci, pasta e fagioli ecc. 5. Preferire l olio d oliva (l'olio d'oliva risulta anche il meno dannoso anche per le fritture). 6. Consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura, alternando quelli ricchi di vitamina A (carote, insalata verde, albicocche, meloni ) con quelli ricchi di vitamina C (agrumi, pomodori, peperoni, fragole ), cuocendoli con meno acqua possibile ed utilizzando l acqua di cottura per la preparazione di altri cibi.

11 7. Utilizzare nelle preparazioni anche i legumi. 8. Usare per insaporire spezie ed erbe aromatiche quali basilico, capperi, rosmarino, aglio, peperoncino, cipolla rossa, porro, scalogno, menta. 9. Consumare moderatamente latte o carne. 10. Evitare carni lavorate. 11. Consumare pesce ed in particolare quello azzurro ( per es. alici, sarde, tonno, sgombro) tipico del mediterraneo, con un elevato valore nutritivo.

12 12. Bere un bicchiere di vino rosso durante i pasti principali ( per le femmine un bicchiere al giorno) 13. Utilizzare poco zucchero meglio se di canna.

13 L apporto energetico deve essere adeguato al dispendio calorico e la razione alimentare deve essere varia nella scelta dei vari alimenti. Per un buon bilanciamento dei nutrienti è necessario rispettare le seguenti proporzioni: carboidrati complessi 55-60% delle Calorie totali proteine 10-12% delle Calorie totali di cui vanno privilegiate quelle di origine vegetale. grassi <30% delle Calorie totali di cui vanno privilegiati quelli insaturi. buon apporto di antiossidanti. modesto contenuto di sodio (sale).

14 E necessario 1) Frazionare i pasti della la giornata in almeno 4-5 momenti : colazione, pranzo, cena 1 o 2 spuntini 2) Ricordare che non esiste l alimento completo o perfetto in grado di fornire tutte le sostanze nutritive 3) Consumare le porzioni giuste considerando l età, il sesso, l attività fisica e la sedentarietà

15 Distribuzione delle calorie nella giornata Colazione 20% Spuntino 5% Spuntino 5% Cena 30% Pranzo 40%

16 Il modello alimentare mediterraneo è utile per gente moderata ed impegnata nel lavoro manuale, non si concilia con la sedentarietà delle nuove generazioni, sollevate dalla fatica fisica e dedite a lavori e svaghi di minimo impegno energetico.

17 Quindi a complemento di un sano comportamento di vita è necessario : 1. Condurre uno stile di vita attivo (fare sport, privilegiare gli spostamenti a piedi, ecc.) 2. Evitare i comportamenti nocivi (abuso di alcol, tabacco e uso di stupefacenti) 3. Tenere sotto controllo il peso corporeo.

18 1. Proteine 2. Carboidrati o glucidi 3. Grassi o lipidi 4. Fibra 5. Vitamine 6. Sali minerali 7. acqua

19 Gli alimenti più tipici di questa dieta sono l'olio di oliva, la pasta, il pane, il vino, i legumi, gli ortaggi e la frutta, integrati da ridotte quantità di latte, latticini, uova, pesce, carni preferibilmente bianche. Questi alimenti sono ricchi di antiossidanti, di grassi monoinsaturi e polinsaturi che controllano i livelli di colesterolo, la pressione, la glicemia ed i conseguenti rischi cardiovascolari.

20

21 1-2 porzioni pane - pasta -riso-altri cereali possibilmente integrali -frutta secca X X X X X X X 5 porzioni frutta - verdura - X X X X X X X Vino 1-2 bicchieri X X X X X X X Acqua almeno 1/2 lt X X X X X X X 3-4porzioni di olio di oliva 3-4 porzioni legumi 3-4 porzioni pesce possibilmente azzurro 1-2 porzioni pollame 2-3uova 1-2porzioni carne 1 porzione dolci Salumi X X X X X X X

22 Olio d oliva Una alimentazione senza grassi pone seri problemi nutrizionali Per una sana alimentazione sono da preferire i grassi di derivazione vegetale tra cui l olio di oliva che è diventato l alimento grasso principale della Dieta Mediterranea. Nota: I grassi saturi sono principalmente di origine animale.

23 L olio di oliva, in particolare nella varietà extravergine, è costituito in larga percentuale acido oleico (omega 9) ma presenta anche un rapporto ottimale tra acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi (omega 3 e 6). Nota : Gli omega sono definiti ac. grassi essenziali ( chiamati appunto così perché necessari ma non prodotti dall organismo).

24 Caratteristiche dell olio d oliva 1. è ben digeribile 2. inibisce la secrezione acida dello stomaco 3. stimola la secrezione del pancreas 4. è un ottimo antiossidante

25 In alternativa all olio di oliva si possono usare: REGOLARMENTE: olio di arachide, mais, girasole, vinaccioli (ricchi di omega 3) MODERATAMENTE: burro, maionese RARAMENTE : lardo, pancetta, strutto CON PRUDENZA : margarine vegetali (presenza di grassi trans)

26 Frutta e ortaggi I prodotti ortofrutticoli sono un ottima fonte di : 1) Vitamine : A, B6, B9, C, K 2) Tiamina, niacina e folati ( legumi e cereali ) 3) Minerali : calcio e ferro negli ortaggi a foglia verde potassio nella patata e pomodoro 4) Antiossidanti in generale nella frutta e verdura, con azione protettiva, che si esplica contrastando l azione dei radicali liberi che alterano la struttura delle membrane cellulari e del DNA (da cui invecchiamento e tumori).

27 Tra le diverse classi di antiossidanti presenti nei prodotti ortofrutticoli freschi i più comuni sono: 1. la vitamina C in tutti i prodotti freschi es: arancia, pomodoro e kiwi 2. i carotenoidi pigmenti giallo, arancione, rosso, verde di cui sono ricchi i vegetali e i frutti (arance, albicocca, peperoni, pomodori, carota, ortaggi a foglia verde ecc.) 3. i fenoli (presenti in elevata concentrazione praticamente in tutti gli alimenti di origine vegetale e nell uva e, quindi, nel vino (es : Rasveratrolo) 4. i tocoferoli (presenti nei semi oleosi e negli ortaggi a foglia verde)

28 Sempre negli ortaggi e frutta troviamo altri principi benefici : composti solforati di cui è ricco l aglio, cipolla, scalogno, porro, erba cipollina...facilitano a livello cellulare l eliminazione di sostanze cancerogene isotiocianati come broccolo, cavolfiore, cavolini, inducono l'apoptosi cellulare (un meccanismo naturale di morte cellulare programmata che permette l eliminazione di cellule invecchiate, potenzialmente danneggiate, infettate da virus, trasformate o che semplicemente non servono più) fitoestrogeni tra cui la soia e suoi derivati è tra i pochi alimenti fonti di isoflavoni, che sembrano inibire la crescita di alcune cellule tumorali (mammella), diminuire i disturbi della menopausa

29 Frutta secca Fa parte integrante della Dieta Mediterranea, si consiglia di consumare grammi al giorno di frutta secca in particolare le noci. La frutta secca ha un apporto lipidico elevato : è fonte di acidi grassi monoinsaturi (omega 9), polinsaturi (su 100 gr, 6.6 % di omega 3 e 34 % di omega 6) con un basso contenuto di acidi grassi saturi.

30 Fibra Le fibre non vengono degradate dagli enzimi digestivi, non vengono assorbite, non forniscono nutrienti o apporto calorico ma provvedono ad un apporto meccanico e metabolico importante: nello stomaco : prolungano il tempo di svuotamento gastrico e provocano un senso di sazietà nell intestino tenue : rallentano l assorbimento con un azione favorevole nella prevenzione di malattie quali obesità, diabete, dislipidemie nel colon: intervengono sulla componente batterica, trattengono l acqua nelle feci: aumentano il volume, le rendono soffici, evitano la stipsi

31 Pasta, pane Il fabbisogno alimentare nel bacino mediterraneo, già anni fa, era soddisfatto per il 60-70% da alimenti derivanti dai cereali. Anche oggi Il grano duro costituisce la materia prima di alimenti come pasta, pane, cous-cous e altri. Il pane, la pasta e il riso sono alimenti ricchi di carboidrati ( in una dieta equilibrata i carboidrati dovrebbero fornire il % delle calorie).

32 I cerali vantano inoltre un basso contenuto lipidico ed un relativamente alto tenore proteico ma sono carenti di alcuni amminoacidi essenziali (come la lisina) Il pane come tutti gli alimenti presi singolarmente non è un alimento completo però assieme a pasta e prodotti da forno si colloca alla base della piramide alimentare accompagnato da elevate quantità di frutta e verdure fresche.

33 Vino Il vino è l'unica bevanda alcolica che possiede diverse molecole nutrizionali di importanza rilevante in relazione ad un modesto contenuto alcolico. Se gradito e ciò NON significa che se ne consigli il consumo sistematico, il vino rosso apporta una notevole quantità di polifenoli soprattutto tannini e flavonoidi, tra cui il più famoso è il RASVERATROLO. Questi sono molecole di recente scoperta che possiedono eccelse capacità salutistiche tra le quali ricordiamo: ANTIOSSIDANTE ANTICANCEROGENICA ANTIATEROGENA Confermate quindi le proprietà del RASVERATROLO, un fenolo rinvenuto nella buccia dell uva, di combattere non solo il cancro, ma anche il morbo di Alzheimer e il diabete di tipo 2.

34 (INRAN) Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione Si consiglia di non oltrepassare le razioni raccomandate dai LARN (Livelli di assunzione raccomandati di energia e nutrienti). "nella popolazione adulta SANA, l'assunzione quotidiana di alcol con i pasti può raggiungere i 40 g nei maschi ed i 30 g nelle femmine. (AIRC)... è concesso bere giornalmente fino a 2 bicchieri (da 125 ml) di vino agli uomini, e poco più di 1 bicchiere alle donne; nell'anziano la quantità si riduce a 30 per gli uomini 25 per le donne. L'apporto di polifenoli è senz'altro notevole e partecipa al raggiungimento di una quota sufficiente alla nutrizione umana. Tuttavia, la relativa concentrazione alcolica ne limita il consumo alla popolazione adulta e sana; pertanto, negli stati patologici o fisiologici speciali si consiglia di introdurre polifenoli dietetici attraverso porzioni di frutta e verdura fresche, e di olio d'oliva extravergine.

35 I conservanti sospetti nel vino Anidride solforosa I derivati dell'anidride solforosa, fra cui il metabisolfito (di sodio o di potassio, E223 ed E224), irritano il tubo digerente e provocano alterazioni nel metabolismo di alcuni aminoacidi e della vitamina B1. Anche i vini eccellenti contengono Il metabisolfito. I vini "biologici" vengono spesso prodotti usando "pochissima anidride solforosa". Il consiglio : Bere con moderazione e soprattutto... bere del buon vino!

36 I legumi Fagioli, piselli, ceci, lenticchie e fave contengono: proteine, ferro, l amido, vitamina gruppo B Le proteine dei legumi hanno un valore biologico inferiore rispetto a quelle di origine animale, ma se consumati insieme ai cereali, (es. pasta e ceci, pasta e fagioli ecc.) danno luogo ad una miscela proteica dalla stessa valenza biologica di quella che si può ricavare dal consumo di carne, pesce, uova con il vantaggio di contenere meno grassi. 100 gr. di legumi secchi contengono circa 25 gr. di proteine ATTENZIONE in caso di favismo

37 Pesce azzurro Quali per es. : la sardina, l'alice o acciuga,lo sgombro, l'aguglia, l'alaccia (sardinella),il sugarello ecc. Sono ricchi di grassi polinsaturi Omega 3, proteine ad alto valore biologico, calcio, iodio, fosforo e una serie di vitamine (A, D, PP). Gli Omega 3 agendo in sinergia con gli Omega 6 (presenti soprattutto negli oli di semi) comportano: un minor rischio cardiovascolare, un azione di contrasto nei confronti dei radicali liberi, una funzione energizzante,

38 Carne Le carni dei diversi animali hanno caratteristiche fisico-chimiche fra loro differenti, così come le carni di uno stesso animale a un diverso stadio della crescita. Distinguiamo: le carni rosse : animali da macello adulti come bue, cavallo e montone e di alcuni volatili come faraona, oca, piccione e anatra le carni conservate (salumi) ricche di nitriti e nitrati (conservanti) che nel nostro organismo si trasformano in nitrosamine (cancerogene).

39 carni bianche (da preferire ) sono le ottenute da animali giovani come : agnello,vitello, capretto, pollo, tacchino, coniglio e quelle dei pesci perché ricche di vitamine, proteine e sali minerali. N.B. Il contenuto di grassi saturi dipende dal tipo di animale e dalla parte utilizzata.

40 Uova Le uova contengono proteine, grassi (colesterolo), sali minerali e vitamine dei gruppi A e B. Queste sostanze le rendono particolarmente indicate per alcune categorie deboli dal punto di vista nutrizionale quali i bambini e gli anziani. È consigliabile non superare il consumo di 2-3 uova, nel corso della settimana. N.B. Ogni uovo di peso medio contiene nel tuorlo circa 200 mg di colesterolo. Questo significa che il loro consumo va ridotto o eliminato nei casi di ipercolesterolemia.

41

42 Latte, yogurt e formaggi Il latte è costituito per gran parte da acqua (87-90%), entro cui sono disciolte diverse altre sostanze nutritive: soprattutto calcio, vitamine del gruppo B, proteine, grassi saturi e zuccheri (lattosio). Fra i benefici derivanti dal consumo di latte vi sono: la regolazione di un sano sviluppo muscolare, il contributo allo sviluppo delle ossa e dei denti, la fornitura di un discreto apporto energetico. Il consumo di latte e dei latticini va comunque moderato per via del loro contenuto in grassi.

43 Erbe e spezie Le erbe e le spezie (alloro, basilico, cappero, maggiorana, salvia, rosmarino, prezzemolo, origano, timo, borragine, cannella, peperoncino e paprica, senape, zafferano ecc. ) sono prodotti che vengono normalmente aggiunte ai cibi per insaporirli, contengono prevalentemente sali minerali e vitamine (trascurabili per l esigua quantità utilizzata ). L impiego in cucina è da favorirsi perché il loro uso aiuta a rendere i piatti più appetibili attraverso la stimolazione dei sensi, del gusto e dell olfatto e servono a ridurre la quantità di sale e grassi normalmente utilizzati.

44 Ricorrere agli integratori significa che l alimentazione è carente (e/o insufficiente) dei principi nutrizionali essenziali. La somministrazione dei singoli componenti sotto forma di integratori deve essere sempre prescritta da un medico dopo un controllo dello stato di salute. Infatti sembra che gli effetti benefici di una sana alimentazione siano dovuti soprattutto all azione congiunta e sinergica di molteplici costituenti. Raccomandazione : Assumere almeno 5 porzioni di frutta o verdura fresca al giorno!0

45

46 A cambiare sono soprattutto le quantità della porzione. Ma non è solo una questione di quantità: ci sono alimenti che fanno bene all organismo femminile e che invece andrebbero evitati dagli uomini e viceversa. Vediamo quali sono questi alimenti.

47 Calcio Le donne sono più soggette ad osteoporosi degli uomini Una donna che lavora deve consumare 1500 mg di calcio ogni giorno mentre gli uomini ne necessitano solo 800. Il calcio è contenuto soprattutto nei latticini, in alcuni crostacei e pesci (aragoste, sardine e salmone), nei legumi, nei broccoli, nelle uova e nelle mandorle. L osteoporosi può essere post menopausa (< estrogeno = < paratormone = < assorbimento vit D ) o senile (< recettori intestinali per vit. D + minor sintesi endogena+ minor esposizione al sole + minor attività osteoblasti = osteoporosi))

48

49 Il calcio è il minerale più abbondante nel corpo umano. Legandosi al fosforo forma cristalli di idrossiapatite, che costituisce la struttura cristallina delle ossa e dei denti. Nella popolazione italiana l'assunzione media giornaliera corrisponde a circa mg di calcio. Di questa quota solo una piccola parte (20-30%) viene effettivamente assorbita.

50 Mg di calcio per 100 gr di prodotto latte, vacca, in polvere, scremato 1323 grana 1169 parmigiano 1159 emmenthal 1145 latte, vacca, in polvere, parzialmente scremato 1124 groviera 1123 barretta al cocco ricoperta di cioccolato 1101 latte, vacca, in polvere, intero 1050 fontina 870 caciocavallo 860 provolone 720 pecorino 607 formaggio molle da tavola 604

51 Mg di calcio per 100 gr di prodotto soia secca farina di soia tofu (taifun) ceci secchi crudi, fagioli crudi, fagioli cannellini secchi crudi latte di soia addizionato con calcio (provamel) fagioli borlotti secchi crudi, tempeh, fave secche sgusciate crude ceci secchi cotti, lenticchie secche crude, fagiolini surgelati cotti piselli secchi, fagioli cannellini secchi, fagioli borlotti secchi cotti, lupini ammollati, piselli freschi crudi, fagioli borlotti freschi crudi, ceci in scatola scolati piselli in scatola scolati, fagioli cannellini in scatola scolati, fagioli dall'occhio secchi fagiolini freschi crudi, fagioli borlotti in scatola scolati, lenticchie secche cotte, lenticchie in scatola scolate fave fresche cotte, fave fresche crude, piselli surgelati 257 mg 210 mg 159 mg mg 120 mg mg mg mg mg mg mg

52 ASSORBIMENTO A livello intestinale (nell'intestino tenue) l'assorbimento del calcio viene favorito dalla presenza di : lattosio (lo zucchero presente nel latte) grassi e bile acidità gastrica acido ascorbico (vit. C) Viene rallentato dalla presenza di : acido ossalico e acido fitico per introduzione di grandi quantità di vegetali ricchi di ossalati (spinaci, crescione, barbabietola, pomodori, etc.) cereali o farine integrali di grano, orzo, avena, mais che contengono molto acido fitico. caffeina sale elevato apporto proteico (formaggio + carne) carenza vit. D

53

54 Vitamina D Viene sintetizzata a livello cutaneo (a partire dal deidrocolesterolo) sfruttando l'azione dei raggi UV. Esiste una carenza di questa vitamina nelle popolazione oltre i 65 anni se manca viene compromesso l'assorbimento di calcio a livello intestinale aggravando una situazione già compromessa dall invecchiamento. Per gli anziani che già soffrono di osteoporosi, è raccomandabile associare ad una dieta equilibrata una giusta esposizione al sole. Per aumentare i livelli di questa vitamina nella dieta, è importante consumare le giuste quantità di uova, salmone, sgombro, burro e latte.

55 Ferro Le donne, con il ciclo, perdono più sangue degli uomini e sono quindi soggette maggiormente ad anemia sideropenica. Per questo dovrebbero compensare assumendo 18 mg di ferro giornalmente mentre agli uomini ne bastano 8. Il problema non si pone dopo la menopausa. Per un buon assorbimento dobbiamo distinguere il ferro alimentare in eme e non-eme L'eme costituisce la parte non proteica di una serie di proteine tra cui l emoglobina e la mioglobina. Questa molecola è importante perché può legare l ossigeno, l acqua, l anidride carbonica proprio grazie all'atomo di ferro.

56 Ma tutto il ferro alimentare viene assorbito? Il ferro eme (l'eme è un componente dell'emoglobina e di altre proteine, che contiene il ferro in una forma particolare) costituisce circa il 40% del ferro contenuto nei cibi carnei (carni rosse magre, tacchino, pollo, pesci come tonno, merluzzo, salmone). Esso è altamente assorbibile (dal 20 al 40% ) e non è influenzato dalla composizione generale della dieta. La maggior parte del ferro alimentare è costituito dal ferro noneme. Esso costituisce il 60% circa del ferro contenuto nei cibi carnei ed il 100% del ferro contenuto nei cibi di origine vegetale (nei cereali, legumi e nelle verdure), nel latte e nei suoi derivati. Il ferro sotto questa forma è poco assorbibile ed è influenzato dalla presenza, negli alimenti, di fattori favorenti o inibenti l'assorbimento.

57 Favorenti L assorbimento del ferro non-eme è inferiore al 5%, ma può aumentare fino al 10-20% in presenza di cibi carnei o di acidi organici (per es. l'acido citrico contenuto nel limone, l'acido lattico nei crauti e l'acido ascorbico, o vitamina C, contenuto in diversi frutti). Inibenti Diverse sostanze contenute normalmente nei cibi non carnei possono inibire ulteriormente l'assorbimento del ferro non-eme (per es. i polifenoli e i tannini, contenuti in proporzioni variabili nelle verdure, tè, caffè, cioccolato, vino; l eccesso di fibre, presenti nei cereali integrali ; es:il panino con formaggio ed affettato cioè ferro e calcio nello stesso pasto ). La proporzione del ferro assorbito può ridursi fino del 30% con l'aumentare del contenuto di tali fattori inibenti negli alimenti.

58 Contenuto di ferro negli alimenti (mg per 100 grammi di alimento) Carne bovino, vitello 2-2,5 fegato di bovino 8,00 tacchino, cavallo 3 fegato di maiale 18,00 merluzzo, Pesce palombo, 0,8 aringa 2,80 sogliola, trota gamberi 1,80 Uovo intero 2,5 tuorlo 6,10 Latte e derivati 0,1-0,3 Cereali pane 0,8 pasta all'uovo 2,10 Legumi freschi 3 secchi 6 pomodori, patate 0,4-0,6 Verdure radicchio verde 8,00 carciofi, spinaci 2.9 Frutta 0,4-0,5 noci 2,60

59 PROTEINE Le donne hanno bisogno di meno proteine e carboidrati degli uomini, ad eccezione delle donne incinta. Le proteine sono molecole costituite da catene di amminoacidi uniti tra loro attraverso un legame chimico (legame peptidico). Gli amminoacidi sono 20, tutti diversi tra loro, ed è possibile ottenere un infinito numero di proteine a seconda del tipo, del numero e dell'ordine di sequenza con cui vengono legati i diversi amminoacidi. Il nostro organismo riesce a sintetizzare alcuni degli amminoacidi necessari per costruire le proteine, ma non è capace di crearne altri, (non sono presenti gli enzimi, e le proteine di sintesi necessarie a biosintetizzarlo) che per questo vengono definiti essenziali e devono essere introdotti con gli alimenti. Gli amminoacidi essenziali sono la lisina, leucina, isoleucina, metionina, fenilalanina, treonina, triptofano, valina, istidina.

60 In natura esistono alimenti che contengono quantitativi sufficienti di tutti gli aminoacidi essenziali. Si parla in questo caso di proteine complete, generalmente presenti in carni, uova, pesce e latticini. Altri invece presentano una mancanza "assoluta di aminoacidi essenziali. Si parla in questo caso di proteine incomplete, generalmente presenti negli alimenti di origine vegetale. Le proteine dei cereali, ad esempio, hanno deficienza relativa in alcuni aminoacidi come lisina e triptofano. I legumi, alimenti vegetali ricchissimi di proteine, contengono buone quantità di lisina ma sono carenti in metionina. Anche carne, latticini e uova contengono un aminoacido limitante (generalmente metionina o triptofano). Tuttavia la sua concentrazione raggiunge livelli sufficienti per garantire l'ottimale svolgimento della sintesi proteica. Un'integrazione di cereali e legumi, in quantità opportuna, costituisce un complesso proteico ben equilibrato in grado di coprire il fabbisogno di aminoacidi essenziali. Si parla in questo caso di mutua integrazione.

61 Grassi Omega 3 I grassi Omega 3 servono per ottimizzare il sistema circolatorio e immunitario. Gli uomini ne necessitano quantità maggiori delle donne. Alimenti che contengono Omega-3: noccioline, salmone e altri tipi di pesci grassi, olio d oliva. Fibre Secondo recenti studi le fibre possono contribuire a ridurre il rischio di tumore al seno e il livello di colesterolo nel corpo. Nelle donne è importante altresì per evitare il diabete gestazionale in gravidanza. Alimenti che contengono fibre: frutta, cereali e insalata

62 PREVENIRE LE INFEZIONI E CONTAMINAZIONI ALIMENTARI PERICOLOSE I dati pubblicati dall Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e dal Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (ECDC) mostrano come quasi il 40% degli episodi epidemici avvengono in ambito domestico.

63 Il Banchetto nuziale di Pieter Bruegel Caracci, Mangiatore di fagioli Van Gogh, mangiatori di patate

64

65 1. Vegetali : se non ben mondati, lavati e conservati, possono essere veicoli di infezioni. Batteri o virus sono in grado di contaminare foglie e radici attraverso concimi e /o acqua di irrigazione 2. latte crudo : infezioni per la presenza di microrganismi che in assenza di processi di pastorizzazione e cottura rimangono vitali e in grado di causare malattia. 3. frutta e verdura : lavare accuratamente con uno spazzolino per rimuovere i residui di terra, cere o altro dalla buccia. 4. carne, pollo e pesce : mangiare solo ben cotti. uovaevitare il consumo di non cotte, quale possibile veicolo per la salmonella e pulire (non lavare o bagnare il guscio dell uovo crudo) prima del consumo. 5. Cuocere o consumare i cibi deperibili il prima possibile e comunque non oltre la data di scadenza. 6. Pulire spesso il frigorifero, le superfici dove si cucina e gli utensili. 7. Non permettere la contaminazione tra alimenti cotti e crudi. 8. Cuocere alle temperature adatte e raffreddare velocemente i cibi cotti se si intende conservarli.

66 RIEPILOGANDO La parola dieta deriva dal greco o dal latino e significa stile di vita, modo di vivere. La dieta è quindi l espressione del legame tra l'uomo ed il suo territorio. Nei Paesi che si affacciano sul bacino del mar Mediterraneo, esiste una tradizione alimentare comune, composta dagli stessi alimenti prodotti in questi luoghi che prende il nome di Dieta Mediterranea L'olio di oliva, la pasta, il pane, il vino, i legumi, gli ortaggi e la frutta, sono i veri protagonisti che combinati tra di loro, con l'integrazione di piccole quantità di prodotti di origine animale come il formaggio, il latte, le uova, il pesce e la carne forniscono una alimentazione piacevole, diffusa ed accettata anche da popolazioni con tradizioni alimentari diverse. Un modello alimentare che assicura una nutrizione valida, equilibrata, adatta a qualsiasi età nelle giuste proporzioni, in grado di prevenire molte malattie.

67

APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE

APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE 1) CONTROLLA IL PESO E MANTIENITI ATTIVO Pesarsi almeno una

Dettagli

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI Le Linee guida per una sana alimentazione italiana dell Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) pubblicate nel 2003 propongono dieci direttive

Dettagli

La dieta deve assicurare al nostro organismo, oltre alle proteine, i grassi, i carboidrati e l energia

La dieta deve assicurare al nostro organismo, oltre alle proteine, i grassi, i carboidrati e l energia 8. Varia spesso le tue scelte a tavola 58 La dieta deve assicurare al nostro organismo, oltre alle proteine, i grassi, i carboidrati e l energia da essi apportata, anche altri nutrienti indispensabili,

Dettagli

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO NUTRIZIONE ed EQULIBRIO Lo sapevi che Una corretta alimentazione è importante per il nostro benessere psico-fisico ed è uno dei modi più sicuri per prevenire diverse malattie. Sono diffuse cattive abitudini

Dettagli

Alimenti. Gruppi Alimentari

Alimenti. Gruppi Alimentari Alimenti Gli alimenti sono tutto ciò che viene utilizzato come cibo dalla specie umana. Un dato alimento non contiene tutti i nutrienti necessari per il mantenimento di un corretto stato fisiologico La

Dettagli

DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA. Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata.

DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA. Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata. DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata. Una corretta alimentazione e una costante attività fisica sono la base per una vita sana Perché si

Dettagli

ALIMENTAZIONE. Matilde Pastina

ALIMENTAZIONE. Matilde Pastina ALIMENTAZIONE Matilde Pastina I macronutrienti COSA SONO I MACRONUTRIENTI I macronutrienti sono princìpi alimentari che devono essere introdotti in grandi quantità, poiché rappresentano la più importante

Dettagli

DIABETE E ALIMENTAZIONE

DIABETE E ALIMENTAZIONE DIABETE E ALIMENTAZIONE La pianificazione di una dieta corretta può essere difficile se non si è certi della combinazione di cibi migliore, delle porzioni e dell effetto dei diversi alimenti sui livelli

Dettagli

CUORE & ALIMENTAZIONE

CUORE & ALIMENTAZIONE 5 Convegno Socio-Scientifico ASPEC Teatro «Antonio Ghirelli» - Salerno, 27 Giugno 2015 CUORE & ALIMENTAZIONE Annapaola Campana Unità Operativa di Oncoematologia Presidio Ospedaliero Pagani (SA) CAUSE DI

Dettagli

Mangiar sano secondo la nuova Piramide Mediterranea

Mangiar sano secondo la nuova Piramide Mediterranea Mangiar sano secondo la nuova Piramide Mediterranea La nuova piramide della dieta mediterranea moderna proposta dall INRAN (Istituto Nazionale per la Ricerca degli Alimenti e della Nutrizione) presenta

Dettagli

GUIDA PER UNO. stile di vita SALUTARE

GUIDA PER UNO. stile di vita SALUTARE 1-2 e 8-9 maggio 2010 GUIDA PER UNO stile di vita SALUTARE ATTIVITÁ FISICA QUOTIDIANA Ogni giorno almeno 6 volte a settimana: 30 minuti di PASSEGGIATA Per migliorare lo stile di vita: parcheggiare più

Dettagli

DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE

DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE Corso di tecniche di assistenza di base per caregivers Maggio Dicembre 2012 FABBISOGNO ENERGETICO Il fabbisogno energetico è individuale e dipende da: Sesso Peso Altezza Età

Dettagli

Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI

Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI Al fine di comporre correttamente la propria dieta è bene conoscere le qualità dei principali alimenti che in base alle loro principali caratteristiche nutrizionali

Dettagli

IL MODELLO ALIMENTARE DELLA DIETA MEDITERRANEA Il termine Dieta deriva dal greco diaita ovvero stile di vita inteso come l insieme delle pratiche,

IL MODELLO ALIMENTARE DELLA DIETA MEDITERRANEA Il termine Dieta deriva dal greco diaita ovvero stile di vita inteso come l insieme delle pratiche, IL MODELLO ALIMENTARE DELLA DIETA MEDITERRANEA Il termine Dieta deriva dal greco diaita ovvero stile di vita inteso come l insieme delle pratiche, delle conoscenze, delle abilità, dei saperi e delle tradizioni

Dettagli

TABELLE DIETETICHE. Media Maschi/femmine (Kcal/gg) Fabbisogno Energetico. Nido d infanzia dell infanzia

TABELLE DIETETICHE. Media Maschi/femmine (Kcal/gg) Fabbisogno Energetico. Nido d infanzia dell infanzia TABELLE DIETETICHE La tabella dietetica deve fornire la corretta quantità in nutrienti, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, in modo che l organismo dell individuo non debba ricorrere ad

Dettagli

Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti inorganici organici

Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti inorganici organici Prof. Carlo Carrisi Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti: servono a nutrire l organismo, derivano dalla digestione, vengono

Dettagli

Stili di vita e alimentazione nelle patologie cardiovascolari

Stili di vita e alimentazione nelle patologie cardiovascolari Stili di vita e alimentazione nelle patologie cardiovascolari È una iniziativa Diversity & Inclusion Sandoz Stili di vita e alimentazione nelle patologie cardiovascolari Introduzione: Le malattie cardiovascolari

Dettagli

E importante che il paziente con Insufficienza renale cronica comprenda che una corretta alimentazione è come una medicina.

E importante che il paziente con Insufficienza renale cronica comprenda che una corretta alimentazione è come una medicina. Perché è necessaria la dieta nella IRC? La principale funzione dei reni è quella di eliminare con le urine le scorie, l acqua e sali minerali nella quantità necessaria. Nella Insufficienza renale cronica

Dettagli

Dai nutrienti agli alimenti: i gruppi fondamentali e gli extra

Dai nutrienti agli alimenti: i gruppi fondamentali e gli extra Modello alimentare italiano e Stili di Vita Dai nutrienti agli alimenti: i gruppi fondamentali e gli extra Dott.ssa Carla Favaro Specialista in scienza dell alimentazione Dottore di ricerca in Nutrizione

Dettagli

Alimentazione Equilibrata

Alimentazione Equilibrata Gli standard nutrizionali Alimentazione Equilibrata Per soddisfare in modo ottimale il fabbisogno dietetico dei propri cittadini, molti paesi del mondo hanno elaborato e messo a disposizione delle collettività

Dettagli

Quindi è chiaro che. l uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: L ENERGIA E I PRINCIPI NUTRITIVI

Quindi è chiaro che. l uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: L ENERGIA E I PRINCIPI NUTRITIVI Le esigenze della incessante attività del corpo umano fanno si che le numerose sostanze che lo formano (le quali sono soggette ad usura e a perdite e vanno quindi via via ricostituite e/o sostituite) e

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

I corretti principi di una alimentazione equilibrata: la dieta mediterranea

I corretti principi di una alimentazione equilibrata: la dieta mediterranea Corso di Formazione Mangia Giusto Muoviti con Gusto A.S. 2008-2009 I corretti principi di una alimentazione equilibrata: la dieta mediterranea Dietista Dott.ssa Barbara Corradini Dipartimento di Sanità

Dettagli

ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO. una corretta informazione per un benessere psicofisico

ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO. una corretta informazione per un benessere psicofisico ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO una corretta informazione per un benessere psicofisico Mangiare o nutrirsi? Mangiare è un atto ricco di significati che va ben oltre il semplice soddisfacimento fisiologico Nutrirsi

Dettagli

PROTEINE, CARBOIDRATI E GRASSI: DOVE SONO E A COSA SERVONO. Dott. Simona Valeria Ferrero Specialista in Scienza dell Alimentazione

PROTEINE, CARBOIDRATI E GRASSI: DOVE SONO E A COSA SERVONO. Dott. Simona Valeria Ferrero Specialista in Scienza dell Alimentazione PROTEINE, CARBOIDRATI E GRASSI: DOVE SONO E A COSA SERVONO Dott. Simona Valeria Ferrero Specialista in Scienza dell Alimentazione Gli alimenti sono indispensabili alla vita. Consentono all organismo di

Dettagli

LE BASI DELL ALIMENTAZIONE INTRODUZIONE

LE BASI DELL ALIMENTAZIONE INTRODUZIONE LE BASI DELL ALIMENTAZIONE INTRODUZIONE Lo scopo di questa guida alimentare è prevalentemente quello di informare con chiarezza e orientare il proprio stile di vita alimentare, modulando le scelte alimentari

Dettagli

ALIMENTAZIONE E SALUTE. Dott.ssa Ersilia Palombi. Medico Nutrizionista

ALIMENTAZIONE E SALUTE. Dott.ssa Ersilia Palombi. Medico Nutrizionista ALIMENTAZIONE E SALUTE Dott.ssa Ersilia Palombi Medico Nutrizionista Alimentarsi bene e nutrirsi bene: non sempre i due comportamenti corrispondono, infatti il segnale fisiologico dell appetito da solo

Dettagli

Comune di Bologna Settore Istruzione. (alcune informazioni per una corretta alimentazione)

Comune di Bologna Settore Istruzione. (alcune informazioni per una corretta alimentazione) Comune di Bologna Settore Istruzione (alcune informazioni per una corretta alimentazione) Anno 2012 a cura di: Alves Carpigiani Nutrizionista Responsabile della U.O. Igiene Nutrizione Controllo pasti nidi

Dettagli

Il controllo del peso e l educazione alimentare nel paziente diabetico tipo II

Il controllo del peso e l educazione alimentare nel paziente diabetico tipo II Il controllo del peso e l educazione alimentare nel paziente diabetico tipo II Alimentazione equilibrata èil primo trattamento della malattia diabetica èparte integrante della terapia per ottenere un compenso

Dettagli

Corso P1 - Operatore della Ristorazione N. RIF. 2010-358/RA

Corso P1 - Operatore della Ristorazione N. RIF. 2010-358/RA Corso P1 - Operatore della Ristorazione N. RIF. 2010-358/RA Docente: Dr. Luca La Fauci Biologo Nutrizionista & Tecnologo Alimentare Lezione 2 Principi nutritivi, tabelle nutrizionali e corretto regime

Dettagli

ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI

ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI Intervento a cura di: Dr.ssa Maria Teresa Gussoni Ss Igiene Nutrizione Milano, 3 maggio 2012 1 L eccesso di peso rappresenta un fattore di rischio rilevante per le principali

Dettagli

Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa

Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa Relatore: Prof. Vincenzo Gerbi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Di.S.A.F.A.

Dettagli

Più. Più cereali, legumi, ortaggi e frutta

Più. Più cereali, legumi, ortaggi e frutta 2. Più Più cereali, legumi, ortaggi e frutta 2. Più cereali, legumi, ortaggi e frutta Questi alimenti sono importanti perché apportano carboidrati (soprattutto amido e fibra), ma anche vitamine, minerali

Dettagli

Mangiare sano, informazioni su alcuni alimenti

Mangiare sano, informazioni su alcuni alimenti Mangiare sano, informazioni su alcuni alimenti Aglio: ha effetto antibiotico, antivirale, antiossidante, abbassa il colesterolo nel sangue e previene i trombi AAA Agnello: anche nelle parti magre contiene

Dettagli

CONSIGLI GENERALI PER UN ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA

CONSIGLI GENERALI PER UN ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA CONSIGLI GENERALI PER UN ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA Un alimentazione equilibrata prevede l assunzione di tre pasti durante la giornata: colazione, pranzo e cena ed, eventualmente, due spuntini a metà mattina

Dettagli

Corso: «Diabete mellito tra medico di medicina generale e diabetologo. Proposta per una gestione condivisa.»

Corso: «Diabete mellito tra medico di medicina generale e diabetologo. Proposta per una gestione condivisa.» AZIENDA UNITÁ LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 13 Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Corso: «Diabete mellito tra medico di medicina generale e diabetologo. Proposta

Dettagli

L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA

L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA La dieta nel diabete Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura

Dettagli

www.goherb.eu PERSONAL WELLNESS COACH

www.goherb.eu PERSONAL WELLNESS COACH L evoluzione della nutrizione negli ultimi decenni accompagna effetti nutrizionali positivi ma anche negativi! Gli scienziati hanno constatato una diminuzione della DENSITÁ delle vitamine e i minerali

Dettagli

ALIMENTAZIONE NELLE DISCIPLINE DI ENDURANCE. Prof. Massimo Pasi Coordinatore Area Medica I.U.T.A.

ALIMENTAZIONE NELLE DISCIPLINE DI ENDURANCE. Prof. Massimo Pasi Coordinatore Area Medica I.U.T.A. ALIMENTAZIONE NELLE DISCIPLINE DI ENDURANCE Prof. Massimo Pasi Coordinatore Area Medica I.U.T.A. Nutraceutica Nome dato a quella branca della ricerca scientifica, svolta in numerosi laboratori, sugli alimenti

Dettagli

Prevenzione & Salute

Prevenzione & Salute Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 1 Argomento ALIMENTAZIONE CORRETTA Ecco il primo degli appuntamenti in cui si parla dei vantaggi di una dieta diversificata

Dettagli

I L I P I D I. Lipidi complessi: fosfolipidi e glicolipidi; sono formati da CHO e altre sostanze.

I L I P I D I. Lipidi complessi: fosfolipidi e glicolipidi; sono formati da CHO e altre sostanze. I L I P I D I ASPETTI GENERALI I Lipidi o grassi sono la riserva energetica del nostro organismo; nel corpo umano costituiscono mediamente il 17% del peso corporeo dove formano il tessuto adiposo. In generale

Dettagli

Perché mangiamo. L uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: l energia e i principi nutritivi.

Perché mangiamo. L uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: l energia e i principi nutritivi. Perché mangiamo L uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: l energia e i principi nutritivi. L energia è necessaria per ogni attività del nostro corpo:

Dettagli

Da Dalle Grave R. Perdere e Mantenere il Peso. Positive Press: Verona, 2010. I gruppi alimentari ed il sistema di scambio degli alimenti

Da Dalle Grave R. Perdere e Mantenere il Peso. Positive Press: Verona, 2010. I gruppi alimentari ed il sistema di scambio degli alimenti Da Dalle Grave R. Perdere e Mantenere il Peso. Positive Press: Verona, 2010 I gruppi alimentari ed il sistema di scambio degli alimenti Per avere un alimentazione varia, senza assumere elevati quantitativi

Dettagli

FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO. Viale Golgi n.19, 27100 Pavia 0382 501615 - Fax 0382 502801 servizio.dietetica@smatteo.pv.

FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO. Viale Golgi n.19, 27100 Pavia 0382 501615 - Fax 0382 502801 servizio.dietetica@smatteo.pv. FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica Viale Golgi n.19, 27100 Pavia 0382 501615 - Fax 0382 502801 servizio.dietetica@smatteo.pv.it Progetto pilota Linee

Dettagli

Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni

Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni DIABETE E CIBO Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni I nutrienti della dieta I nutrienti essenziali: PROTEINE

Dettagli

Grassi: Grassi. 3. scegli la qualità e limita la quantità

Grassi: Grassi. 3. scegli la qualità e limita la quantità 3. Grassi: Grassi 3. scegli la qualità e limita la quantità 3. Grassi: scegli la qualità e limita la quantità 30 Per stare bene è necessario introdurre con l'alimentazione una certa quantità di grassi,

Dettagli

Malattia di Meniere e Alimentazione (contenuto nei cibi di sodio e potassio)

Malattia di Meniere e Alimentazione (contenuto nei cibi di sodio e potassio) Malattia di Meniere e Alimentazione (contenuto nei cibi di sodio e potassio) INTRODUZIONE Questo articolo, frutto del personale lavoro di studio e ricerca di Mauro Tronti, volontario AMMI affetto da Malattia

Dettagli

LINEE GUIDA SVEZZAMENTO

LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LATTANTI I bambini sino a 6 mesi assumono solamente latte seguendo le modalità e le dosi imposte dal pediatra. L allattamento artificiale inizierà con: Latte in polvere adattato

Dettagli

SCHEMA ALIMENTARE SKY LINE

SCHEMA ALIMENTARE SKY LINE SCHEMA ALIMENTARE SKY LINE Il nuoto è una disciplina sportiva di tipo aerobico-anaerobico misto in cui sono coinvolti principalmente i CARBOIDRATI per soddisfare il fabbisogno energetico. Devono essere

Dettagli

SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO )

SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO ) SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO ) OBIETTIVI del SIAN: sicurezza alimentare prevenzione delle malattie correlate all alimentazione promuovere comportamenti utili per la

Dettagli

LINEE GUIDA SVEZZAMENTO

LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LATTANTI I bambini sino a 6 mesi assumono solamente latte seguendo le modalità e le dosi imposte dal pediatra. L allattamento artificiale inizierà con: Latte in polvere adattato

Dettagli

Dott.ssa Marcella Camellini

Dott.ssa Marcella Camellini Dott.ssa Marcella Camellini ALIMENTAZIONE Aumentare il consumo di frutta fresca, verdure e ortaggi di tutti i tipi, privi di grassi e ricchi di vitamine, minerali e fibre. Privilegiare gli oli vegetali,

Dettagli

E BUONO, E FA BENE! Novara, 28 Maggio 2015

E BUONO, E FA BENE! Novara, 28 Maggio 2015 SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. S.I.A.N.) ) ASL NO SOROPTIMIS INTERNATIONAL D ITALIA CLUB DI NOVARA ISTITUTO PARITARIO SACRO CUORE NOVARA E BUONO, E FA BENE! Novara, 28 Maggio

Dettagli

COSA SONO I NUTRIENTI?

COSA SONO I NUTRIENTI? 1. DAGLI ALIMENTI AI NUTRIENTI Gli alimenti che mangiamo vengono digeriti e scomposti in elementi più semplici, i nutrienti, che vengono riversati nel flusso sanguigno per essere distribuiti a tutte le

Dettagli

L ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA FREQUENZE SETTIMANALI DI CONSUMO E PORZIONI STANDARD

L ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA FREQUENZE SETTIMANALI DI CONSUMO E PORZIONI STANDARD ASL LECCO - GRUPPI DI CAMMINO 2008 L ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA FREQUENZE SETTIMANALI DI CONSUMO E PORZIONI STANDARD Estratto dalle LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA predisposte dall Istituto

Dettagli

False credenze e nuove certezze Reggio Emilia 22.11.2014

False credenze e nuove certezze Reggio Emilia 22.11.2014 I consumi di proteine 1861-2007 Come sono fatte le proteine? Le proteine sono uno dei tre macronutrienti (gli altri sono carboidrati e grassi), su cui si basa principalmente la nostra alimentazione.

Dettagli

VERDURA FRUTTA FRUTTA SECCA E SEMI OLEAGINOSI

VERDURA FRUTTA FRUTTA SECCA E SEMI OLEAGINOSI DIETA VEGETARIANA Nella realizzazione di una dieta vegetariana frequentemente viene seguito un percorso che passa attraverso un procedimento di eliminazione di gruppi di cibi dall architettura tipica della

Dettagli

Guida alla nutrizione

Guida alla nutrizione CentroCalcioRossoNero Guida alla nutrizione Bilancio energetico e nutrienti Il mantenimento del bilancio energetico-nutrizionale negli atleti rappresenta un importante obiettivo biofisiologico. Diversi

Dettagli

5 alimenti che le donne dovrebbero consumare di piu'

5 alimenti che le donne dovrebbero consumare di piu' 5 alimenti che le donne dovrebbero consumare di piu' Spesso, a causa della nostra vita frenetica e degli impegni quotidiani, noi donne non abbiamo molto tempo da dedicare alla preparazione dei cibi, e

Dettagli

www.alberodeigelati.it

www.alberodeigelati.it www.alberodeigelati.it presenta La Dieta del Gelato a cura di Dott. Claudio Tomella, Medico - Chirurgo specialista in scienza dell alimentazione, nutrizione, medicina anti-aging Presidente Olosmedica COLAZIONE

Dettagli

SCHEDE: ALIMENTAZIONE e PATOLOGIE ALIMENTAZIONE NELL ANEMIA DI BAMBINI E ADOLESCENTI

SCHEDE: ALIMENTAZIONE e PATOLOGIE ALIMENTAZIONE NELL ANEMIA DI BAMBINI E ADOLESCENTI L anemia: cos è? Il termine anemia indica la diminuzione del numero dei globuli rossi o dell emoglobina, dovuta a perdita o insufficiente produzione di sangue. Questo termine viene usato impropriamente

Dettagli

I GLICIDI (ZUCCHERI, CARBOIDRATI)

I GLICIDI (ZUCCHERI, CARBOIDRATI) I GLICIDI (ZUCCHERI, CARBOIDRATI) Hanno come compito principale la produzione di energia, indispensabile per i processi vitali dell'organismo. Inoltre partecipano alla costituzione di fattori vitaminici,

Dettagli

L'Alimentazione (principi alimentari e consigli) Una Sana Alimentazione Ogni essere vivente introduce cibo nell'organismo: questo processo prende il nome di ALIMENTAZIONE. Introdurre cibo nel nostro corpo

Dettagli

Contenuto proteico dei legumi: Tipi di legumi:

Contenuto proteico dei legumi: Tipi di legumi: Legumi I legumi sono considerati la carne dei poveri per il loro contenuto proteico. Sono utilissimi ai vegetariani e ai vegani (questi, a differenza dei vegetariani, non utilizzano neanche i latticini

Dettagli

ISTRUZIONI PER MANGIAR SANO PER GRANDI E PICCOLI

ISTRUZIONI PER MANGIAR SANO PER GRANDI E PICCOLI EDUCAZIONE ALIMENTARE PER TUTTA LA FAMIGLIA PRIMA PARTE ISTRUZIONI PER MANGIAR SANO PER GRANDI E PICCOLI PRIMA PARTE IL PERCORSO DEGLI ALIMENTI Gli alimenti, dopo essere stati ingeriti, arrivano al tubo

Dettagli

SIAMO CIO CHE MANGIAMO Come l alimentazione può aiutarci a mantenerci in salute. Chiara Segré, PhD Giornata Nazionale della Previdenza 14 Maggio 2014

SIAMO CIO CHE MANGIAMO Come l alimentazione può aiutarci a mantenerci in salute. Chiara Segré, PhD Giornata Nazionale della Previdenza 14 Maggio 2014 SIAMO CIO CHE MANGIAMO Come l alimentazione può aiutarci a mantenerci in salute Chiara Segré, PhD Giornata Nazionale della Previdenza 14 Maggio 2014 L alimentazione è il più importante fattore ambientale

Dettagli

NUMERO 36 SETTEMBRE 2015 CONTIENE I.P. SEGUICI SU FACEBOOK RISTORAZIONE ITALIANA. Speciale FARINE

NUMERO 36 SETTEMBRE 2015 CONTIENE I.P. SEGUICI SU FACEBOOK RISTORAZIONE ITALIANA. Speciale FARINE NUMERO 36 SETTEMBRE 2015 CONTIENE I.P. SEGUICI SU FACEBOOK RISTORAZIONE ITALIANA Speciale FARINE di Maurizio De Pasquale www.orlandipasticceria.com LA RICERCA DELLE PROTEINE N utrirsi bene è fondamentale

Dettagli

SPORT acquatici e ALIMENTAZIONE Prof.ssa Lucia Scuteri

SPORT acquatici e ALIMENTAZIONE Prof.ssa Lucia Scuteri SPORT acquatici e ALIMENTAZIONE Prof.ssa Lucia Scuteri SPORT ACQUATICI (nuoto,tuffi,pallanuoto,immersione,, surf, windsurf,sci d acqua o VELA) Necessitano una DIETA EQUILIBRATA Ogni SPORT ha CARATTERISTICHE

Dettagli

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana CORSA E ALIMENTAZIONE Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana Un alimentazione corretta in chi pratica attività sportiva permette di: - ottimizzare il rendimento

Dettagli

I NUTRIENTI E L ENERGIA

I NUTRIENTI E L ENERGIA I NUTRIENTI E L ENERGIA Carboidrati, proteine, lipidi, vitamine, minerali ma cosa sono? E, soprattutto, quanti ce ne servono? Vediamo un po nel dettaglio. Gli alimenti sono sostanze assunte dagli organismi

Dettagli

ALIMENTAZIONE e NUOTO

ALIMENTAZIONE e NUOTO MICROELEMENTI ALIMENTAZIONE e NUOTO ZUCCHERI: costituiscono la fonte energetica, che permette all uomo di muoversi. Sono di due tipi : a. SEMPLICI, si trovano nella zuccheriera, nella, nel miele e sono

Dettagli

ALLEGATO AL CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO GESTIONE ASILO NIDO COMUNALE

ALLEGATO AL CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO GESTIONE ASILO NIDO COMUNALE ALLEGATO AL CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO GESTIONE ASILO NIDO COMUNALE MENU E TABELLA DIETETICA CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELLE TABELLE DIETETICHE E DEI MENU Le tabelle dietetiche e menù devono essere

Dettagli

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L atleta moderno ha bisogno di un maggior numero di adattamenti metabolici all esercizio fisico.

Dettagli

La dieta della Manager Assistant

La dieta della Manager Assistant La dieta della Manager Assistant TUTTI I GIORNI COLAZIONE - 1 vasetto di yogurt oppure 1 tazza di latte parzialmente scremato oppure 1 cappuccino - 3 biscotti secchi oppure 4 fette biscottate oppure 1

Dettagli

Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi

Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi Il servizio di refezione scolastica del Comune di Poggibonsi è affidato all azienda di Ristorazione Cir- Food, Divisione Eudania. Per la preparazione

Dettagli

LA BUONA ALIMENTAZIONE PER GUADAGNARE SALUTE

LA BUONA ALIMENTAZIONE PER GUADAGNARE SALUTE LA BUONA ALIMENTAZIONE PER GUADAGNARE SALUTE Studio Dietistico dott.ssa Francesca Pavan - Via G. Falcone 16-30024 Musile di Piave (Ve) Tel. 0421331981 Fax. 0421456889 www.studiodietisticopavan.it Esistono

Dettagli

Alimentazione e sport

Alimentazione e sport Dietista Silvia Bernardi Trento, 5 Marzo 2010 Il movimento spontaneo e l attività fisica, se iniziati precocemente, rappresentano la misura più efficace di terapia e prevenzione delle patologie del benessere.

Dettagli

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA: Come alimentarsi per star bene? http://www.inran.it/inran_lineeguida.pdf

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA: Come alimentarsi per star bene? http://www.inran.it/inran_lineeguida.pdf LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA: Come alimentarsi per star bene? http://www.inran.it/inran_lineeguida.pdf La scelta degli alimenti e basata su molteplici fattori : storia, cultura, ambiente

Dettagli

CONVEGNO REGIONALE AMD-SID

CONVEGNO REGIONALE AMD-SID CONVEGNO REGIONALE AMD-SID NEFROPATIA DIABETICA, IPERTENSIONE E MALATTIA CARDIOVASCOLARE SESSIONE PARALLELA PER DIETISTI E INFERMIERI RUOLO DELL INFERMIERE NELLA GESTIONE ASSISTENZIALE DELLA PERSONA CON

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

L alimentazione dei bambini A TAVOLA CON NOI

L alimentazione dei bambini A TAVOLA CON NOI L alimentazione dei bambini A TAVOLA CON NOI La prima colazione A tavola: La prima colazione permette di migliorare l attenzione e la concentrazione, quindi il rendimento scolastico. Inizia la tua giornata

Dettagli

PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI

PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI CORSO REGIONALE DI FORMAZIONE 1 Dicembre 2006 Dietista Silvia Scremin Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione U.L.SS. n.6 Vicenza MENÙ DOCUMENTO

Dettagli

ALIMENTAZIONE SANA PER CRESCERE BENE

ALIMENTAZIONE SANA PER CRESCERE BENE ALIMENTAZIONE SANA PER CRESCERE BENE In qualità di Presidente del mi sento in dovere di portarvi a conoscenza di alcune interessanti e basilari concetti per una corretta alimentazione dei nostri figli.

Dettagli

alimentazione WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ

alimentazione WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ alimentazione WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ NUTRIENTI (O PRINCIPI NUTRITIVI): PROTEINE LIPIDI CARBOIDRATI VITAMINE ACQUA MINERALI CON FUNZIONE: PLASTICA ENERGETICA BIOREGOLATRICE PROTEINE LUNGHE CATENE DI

Dettagli

Antiossidanti: gli alimenti in grado di svolgere un azione protettiva nei confronti

Antiossidanti: gli alimenti in grado di svolgere un azione protettiva nei confronti L ALFABETO DELLA CORRETTA NUTRIZIONE Antiossidanti: gli alimenti in grado di svolgere un azione protettiva nei confronti delle membrane cellulari hanno destato negli ultimi anni maggior interesse. E ormai

Dettagli

COSA MANGIAMO IN INVERNO

COSA MANGIAMO IN INVERNO Testata: www.repubblica.it data: 16 novembre2013 COSA MANGIAMO IN INVERNO L indagine ha valutato l'assunzione di vitamina C (Acido L-ascorbico) attraverso gli alimenti consumati da un campione di circa

Dettagli

100 gr carote. 100 gr zucchine. 100 gr finocchio. 10 gr sale. Olio evo gr 10. Succo limone n 1.

100 gr carote. 100 gr zucchine. 100 gr finocchio. 10 gr sale. Olio evo gr 10. Succo limone n 1. il progetto è stato sviluppato da 5 alunni di seconda, in un arco temporale di circa 2 mesi. I ragazzi dopo aver appreso le nozioni base sulle farine alternative e i loro valori nutrizionali (prodotti

Dettagli

Nutrizione e Sport Piergiorgio Pietta. Verona 15 aprile 2012 IV Congresso Nazionale DMSA

Nutrizione e Sport Piergiorgio Pietta. Verona 15 aprile 2012 IV Congresso Nazionale DMSA Nutrizione e Sport Piergiorgio Pietta Verona 15 aprile 2012 IV Congresso Nazionale DMSA L'alimentazione dello sportivo non è molto diversa dall'alimentazione indicata per la popolazione in generale. Non

Dettagli

ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI

ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI Intervento a cura di: Dr.ssa Armanda Frassinetti Dietista - Ss Igiene Nutrizione Milano, 3 maggio 2012 La abitudini alimentari della famiglia acquisite nei primi anni di vita

Dettagli

PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012

PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012 PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012 DOCENTE: Madaschi Rossana Dietista e Docente di Scienza dell Alimentazione MATERIE: Dietologia - Scienza dell Alimentazione CLASSE:

Dettagli

DIETA E KARATE PREMESSA

DIETA E KARATE PREMESSA DIETA E KARATE PREMESSA La dieta dello sportivo è spesso mirata a bruciare le prestazioni di pochi gruppi muscolari nell arco di pochi anni. Questo purtroppo può comportare un invecchiamento precoce e

Dettagli

LO SPORT E SERVITO. CINISELLO BALSAMO 25 MAGGIO 2012 Dott.ssa Raffaella Elena Monti

LO SPORT E SERVITO. CINISELLO BALSAMO 25 MAGGIO 2012 Dott.ssa Raffaella Elena Monti LO SPORT E SERVITO CINISELLO BALSAMO 25 MAGGIO 2012 Dott.ssa Raffaella Elena Monti ALIMENTO - DEFINIZIONE Per alimento si intende qualsiasi sostanza utilizzabile dal nostro organismo ai fini dell accrescimento,

Dettagli

6. Il Sale? Meglio poco

6. Il Sale? Meglio poco 6. Il Sale? Meglio poco Di quanto sale abbiamo bisogno Sia il sapore che le proprietà biologiche del sale comune (cloruro di sodio) sono legate principalmente al sodio; ogni grammo di sale contiene circa

Dettagli

TABELLE DIETETICHE MENU INVERNALE NIDI D INFANZIA A.S. 2014/2015 MENU INVERNALE SCUOLA DELL INFANZIA A.S. 2014/2015 MENU INVERNALE SCUOLA PRIMARIA

TABELLE DIETETICHE MENU INVERNALE NIDI D INFANZIA A.S. 2014/2015 MENU INVERNALE SCUOLA DELL INFANZIA A.S. 2014/2015 MENU INVERNALE SCUOLA PRIMARIA TABELLE DIETETICHE MENU INVERNALE NIDI D INFANZIA A.S. 2014/2015 MENU INVERNALE SCUOLA DELL INFANZIA A.S. 2014/2015 MENU INVERNALE SCUOLA PRIMARIA A.S. 2014/2015 TABELLE DIETETICHE La tabella dietetica

Dettagli

TABELLE DIETETICHE E RICETTE (scuola Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado) CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELLE TABELLE DIETETICHE E DEI MENU

TABELLE DIETETICHE E RICETTE (scuola Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado) CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELLE TABELLE DIETETICHE E DEI MENU TABELLE DIETETICHE E RICETTE (scuola Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado) CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELLE TABELLE DIETETICHE E DEI MENU Per la formulazione delle tabelle dietetiche sono state

Dettagli

TABELLA DEI CARBOIDRATI

TABELLA DEI CARBOIDRATI TABELLA DEI CARBOIDRATI Per una ottimale riuscita del programma dietetico-nutrizionale LineaMed è di fondamentale importanza assortire in modo corretto gli alimenti che compongono il pasto principale (pranzo).

Dettagli

Così nasce il questionario che stai per compilare.

Così nasce il questionario che stai per compilare. Premessa Una sana alimentazione e l attività fisica sono fondamentali per mantenere a lungo uno stato di benessere. Spesso però mancano informazioni precise e chi sa cosa dovrebbe fare non sempre applica,

Dettagli