«La Spezia: gateway-port per il Nord Italia»

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1 Milano, 28 maggio 2014 «La Spezia: gateway-port per il Nord Italia» Un modello di riferimento per la portualità italiana prof. Fabrizio Dallari dr. Sergio Curi Centro di Ricerca sulla Logistica Università Cattaneo LIUC 1 1

2 Le motivazioni dello studio Cosa fa di Spezia un modello di riferimento per la portualità italiana? 1. Analizzare il modello organizzativo del Sistema Spezia che ha consentito al suo porto di raggiungere un ruolo di primo piano nell attività marittima nazionale. Quali sono le leve per incrementare i traffici e attrarre gli investimenti? 2. Comprendere le logiche di scelta del porto di La Spezia da parte dei soggetti decisori, sia lato terra, sia lato mare. Quali strategie di sviluppo per rispondere ai cambiamenti in atto? 3. Evidenziare gli investimenti materiali e immateriali essenziali allo sviluppo futuro. 2 2

3 Lo studio C-Log Lo studio affronta questi temi, analizzando le scelte che hanno portato il porto di Spezia ad assumere un ruolo di primo piano a livello nazionale: 1. Evoluzione e ruolo 2. Infrastrutture e attori 3. Servizi offerti e traffici 4. Sistema organizzativo 5. Scenari di sviluppo Studio scaricabile dal sito: 3 3

4 La Spezia: il porto e i suoi terminal Nel porto operano 12 concessionarie/terminaliste, tra cui: 2 terminal container, 1 terminal multipurpuse, 2 terminal petroliferi e 1 per il carbone, oltre all indotto di aziende di servizi connessi al ciclo del container 1 Autorità Portuale 2 Capitaneria di Porto 3 Molo Fornelli (LSCT) 1 4 Terminal Ravano (LSCT) 5 Terminal del Golfo (Tarros) Molo Enel 7 Calata Artom 8 Molo Garibaldi Calata Malaspina 10 Calata Paita 6 Profondità max: m Piazzali container: m 2 4 4

5 La Spezia: il retroporto di S. Stefano di Magra 5 5

6 La Spezia: il retroporto di S. Stefano di Magra GE Distanza dal porto: 8 km SP A PR LI T FS D Superficie complessiva: m 2 Terminal intermodale: 16 binari, m 2 Corridoio Uirnet e binari dedicati FS Stazione S. S. di Magra 1 Giorgio Gori 5 Contrepair 9 Matra T Terminal Intermodale (A.P.) 2 AL Logistics 6 ex Grancasa 10 Gate SVAR D Area controlli doganali 3 Sernav LOG 7 SpeDeMar 11 Piastra intermodale A Autoporto 4 Nora Gr. Tarros 8 Marcos (Spinelli) 12 Aree libere 6 6

7 La Spezia: gateway-port per il Nord Italia Spezia porto gateway verso la Regione Logistica Milanese (RLM), che comprende le province di Milano, Monza-Brianza, Lodi, Pavia, Como, Varese e Bergamo, estendendosi oltre i confini amministrativi regionali includendo gli interporti di Novara e Verona e il nodo logistico di Piacenza. Area in cui si concentra quasi l 80% della produzione industriale italiana. 7 7

8 La Spezia: gateway-port per il Nord Italia La posizione del porto di Spezia è privilegiata anche rispetto alla geografia dei consumi delle famiglie che condiziona le scelte localizzative da parte degli operatori della Grande Distribuzione Organizzata. Dal porto, ad una distanza di 4 ore di guida, è possibile raggiungere circa 1/3 dei Centri Distributivi (Ce.Di.) presenti in Italia. Un ruolo riconosciuta anche a livello internazionale: La Spezia is known as the regional gateway of the north Tyrrhenian region of Italy, Containerisation International, Top 100 container ports

9 La Spezia: il suo hinterland di riferimento prov2001_s PV_origine / none prov2001_s PV_origine / none Ripartizione % del 0, , valore doganale per provincia di origine 0, , dell EXPORT 2, , < 1% 0, , % - 3% 0, , > 3% 2, , Distanza media: 197 km prov2001_s prov PV_d PV_destinazione / no < 1% 0, EXPORT Fonte: Ufficio Ag. delle dogane di Spezia IMPORT 1% - 3% 0, % - 5% 1, > 5% 3, Distanza media: 156 km* Ripartizione % del valore doganale per provincia di origine dell IMPORT 9 9

10 La Spezia: la catchment area \ \ Nizza Torino Varese Rovereto Padova Rimini Orvieto La Spezia L area rappresenta il luogo dei punti raggiungibili entro 4,5 h di guida

11 La Spezia nel contesto portuale europeo 12 Core Network: in Italia 12 porti 12

12 La Spezia: i volumi e i competitor nazionali La Spezia, porto senza grande tradizione mercantile è diventato in pochi anni il secondo porto italiano. Porto Gioia Tauro Genova La Spezia Cagliari Livorno Napoli Venezia Trieste Taranto Salerno Ravenna Ancona Savona Vado Altri porti Totale CAGR Italia = +3,4% *CAGR: tasso medio annuo di crescita 13 13

13 La Spezia: i servizi lato mare I rapporti con il Mondo e quelli con il Mediterraneo 14 14

14 La Spezia: i servizi lato mare Le principali compagnie che scalano il terminal LSCT Porti scalati dai servizi per l Asia dal network P3 che toccano il porto di Spezia 15 15

15 La Spezia: le connessioni ferroviarie Servizi intermodali: circa treni/anno, facendo di La Spezia il porto con la più alta incidenza di traffico su ferro (33% del totale) La Spezia ha sviluppato nel tempo una fitta rete di servizi ferroviari con i principali inland terminal del Nord Italia. 12 P/C22 P/C P/C32 16 P/C80 16

16 Le motivazioni dello studio Cosa fa di Spezia un modello di riferimento per la portualità italiana? 1. Analizzare il modello organizzativo del Sistema Spezia che ha consentito al suo porto di raggiungere un ruolo di primo piano nell attività marittima nazionale. Quali sono le leve per incrementare i traffici e attrarre gli investimenti? 2. Comprendere le logiche di scelta del porto di La Spezia da parte dei soggetti decisori, sia lato terra, sia lato mare. Quali strategie di sviluppo per rispondere ai cambiamenti in atto? 3. Evidenziare gli investimenti materiali e immateriali essenziali allo sviluppo futuro

17 La Spezia : i fattori alla base del successo La Spezia è un sistema coopetitivo 18 Business is cooperation when it comes to creating a pie and competition when it comes to dividing it up. A. Brandenburger, B. Nalebuff 18

18 La Spezia : i fattori alla base del successo Un modello che ricorda lo sviluppo dei distretti industriali, nei quali il particolare clima sociale prodotto dalle connessioni tra le imprese può condurre ad una maggiore efficienza cui si associano migliori performance di mercato La Spezia è un sistema a rete Intorno alle aziende leader della rete si muovono le altre imprese del cluster portuale in una sorta di circuito virtuoso: il miglioramento delle performance spinge gli altri attori a migliorarsi, alzando la qualità dei servizi forniti dal sistema. 19 Il numero limitato di operatori presenti nel ciclo del container, ha reso più facile la comunicazione tra terminalisti, agenti e spedizionieri, semplificando il processo decisionale. A La Spezia si configura un sistema basato sulla comunità d intenti tra gli attori presenti, ossia su una stretta collaborazione, tra operatori portuali, dichiaranti doganali e compagnie di navigazione. Franco Pinzani, Jas 19

19 La Spezia : i fattori alla base del successo Il Sistema Spezia adotta de facto i principi del Lean thinking = fare meglio con meno. Ciò significa ripensare i processi aziendali alla ricerca delle sacche di inefficienza. La Spezia è un porto «snello» Gli spazi limitati del porto hanno costretto le aziende terminalistiche al miglioramento continuo del ciclo operativo, portando al limite gli indici di produttività. Le fasi successive all arrivo della nave sono frequenziate con la massima attenzione e i diversi attori che partecipano alla loro realizzazione operano secondo i ritmi stabiliti dal terminal stesso Nel concetto di pensiero snello è racchiuso quello di collaborazione attiva : l importanza del lavoro di squadra si concretizza anche in società di servizi partecipate da vari soggetti La manovra ferroviaria nel terminal LSCT funziona molto bene essendoci di fatto un solo soggetto che gestisce il terminal e lavora il treno. Lorenzo Bertolini, UASC 20 20

20 La Spezia : i fattori alla base del successo Il risultato finale è misurabile in termini di dwell time che per i flussi in import è tra i più bassi registrabili in Italia: 5,1 giorni contro una media nazionale di oltre 7,5 giorni La Spezia è un porto efficiente Tipologia di traffico Volume (teu) Dwell Time (gg) Import full ,1 Import empty ,7 Export full ,6 Export empty ,8 Transhipment ,6 Totale ,7 Il dwell time medio a La Spezia che misuriamo nella nostra esperienza è di 2-3 giorni, inferiore rispetto ad altri porti. L adozione del preclearing potrebbe ridurlo ancora di più. Franco Pinzani, Jas 21 21

21 La Spezia : i fattori alla base del successo Non sempre il dwell time è il fattore decisivo nella scelta del porto. In altri casi è influenzata da componenti quali il free time at port. La Spezia offre diverse opzioni Nel caso di merci per le quali non vi sia una particolare urgenza il terminal può essere usato come magazzino di stoccaggio temporaneo. Il maggiore free time che abbiamo a Melzo è utilizzato per ottimizzare i piani di svuotamento dei container nel nostro deposito. Al contrario l import moda è instradato direttamente verso il nostro magazzino di Reggio Emilia. Alberto Menna, Artsana 22 22

22 La Spezia : i fattori di scelta di un porto Mediante interviste dirette a grandi caricatori (shipper) e spedizionieri internazionali (freight forwarder) è stato possibile apprezzare il punto di vista di soggetti esterni al sistema spezzino, che decidono sulla base di fattori di razionalità economica e funzionalità alle esigenze del proprio business. la vicinanza agli stabilimenti o ai magazzini aziendali; il numero di connessioni dirette e la frequenza dei servizi di linea; la velocità di attraversamento del porto (dwell time); il costo di resa port door, incluse la movimentazione e le soste; la presenza di un retroporto ove sia possibile svolgere attività a valore aggiunto; l esistenza di frequenti collegamenti intermodali con i principali inland terminal; l efficienza del processo doganale e l intensità dei controlli doganali

23 La Spezia : i fattori di scelta di un porto La maggior parte delle aziende intervistate tratta direttamente con le compagnie di navigazione attraverso dei Global Bid effettuati una o più volte l anno. Questi soggetti, che hanno rapporti diretti con le shipping line, vedono le eventuali inefficienze presenti lungo la catena (porto, tratta terrestre, ferroviaria, dogana, ecc.)

24 La Spezia : i fattori di scelta di un porto Il fattore tempo ha una diversa «accezione» da soggetto a soggetto: Criticità del fattore tempo (es. prodotti «moda» servizi diretti e bassi «dwell time» Criticità della gestione del magazzino (es. prodotti industriali) maggiori free time at port. Tutte le aziende sono molto sensibili al tema della certezza dei tempi di resa, da cui dipende il corretto realizzarsi della programmazione produttiva, o distributiva. Benetton ha sempre governato direttamente la filiera in inbound, acquistando con resa FOB. I porti liguri sono maggiormente utilizzati rispetto a quelli dell adriatico più vicini a noi, in quanto offrono più servizi diretti, con frequenze maggiori e sono attrezzati a ricevere navi di grande dimensioni. Daniele Fregnan, Benetton Vi sono clienti che chiedono espressamente, per destinazioni come il Nord America, di utilizzare i porti di Genova e La Spezia in virtù del maggior numero di servizi diretti (più veloci rispetto al transhipment e con minoririschi). Giovanni Domante, DHL Global Forwarding

25 La Spezia : i fattori di scelta di un porto I fattori di scelta variano naturalmente da soggetto a soggetto: se per uno spedizioniere in import è importante la presenza di adeguate connessioni intermodali per ridurre i costi della tratta inland, per una compagnia di navigazione è un fattore critico la possibilità di stoccare i vuoti a costi contenuti nelle immediate vicinanze del porto. lo sviluppo del retroporto di S. Stefano Magra viene incontro a entrambe queste esigenze. La seconda ragione di scelta è rappresentata dall esistenza di collegamenti intermodali. l buoni collegamenti della Spezia sono una delle ragioni per cui Whirlpool lavora con questo porto. I collegamenti intermodali permettono un significativo risparmio di costo (circa il 35% rispetto ad un servizio tutto-strada) Stefano Franzetti, Whirlpool Il terminal spezzino offre diverse opzioni di ormeggio e rapidità nella movimentazione, inoltre vanta un ottima integrazione di tutti gli anelli della catena logistica, essendo forse l unico terminal in Italia che integra tutti i passaggi, dalla banchina al retroporto, offrendo professionalità, servizi ferroviari garantiti ed una posizione geografica ideale. Marco Donati, Coscon Italy 26 26

26 La Spezia : i fattori di scelta di un porto Tra i più importanti fattori di scelta anche l efficienza del processo doganale, in termini di operatività e certezza dei tempi Le inefficienze nelle fasi di controllo (non solo doganale) sono tra le cause di distorsione dei traffici a favore dei porti del Nord Europa, di merci destinate al territorio italiano. Un problema di Spezia, come di altri porti italiani, riguarda gli aspetti burocratici e amministrativi. Nella fase doganale nascono problemi, sia per il numero dei controlli, sia per il modo in cui sono organizzati che può generare extra costi. Va comunque rimarcato il forte impegno da parte degli organi centrali della Dogana volto al miglioramento del livello di informatizzazione del sistema e alla semplificazione dei processi. Fabio Brusamarello, IKEA Per far fronte all incremento dei traffici a La Spezia per primi vennero introdotti i CAD (Centri di Assistenza Doganale) che affiancarono, supportandola, l attività delle dogane, attraverso un processo di delega di attività reso possibile dalla normativa

27 La Spezia : i fattori di scelta di un porto Anche la scelta del momento e del luogo in cui fare dogana dipende dalla soluzione più vantaggiosa in termini economici e di tempo. La Spezia, porto pilota per il preclearing Da alcune simulazioni che abbiamo effettuato risulta che si può ridurre il dwell time di quasi 2 giorni rispetto agli attuali 5,7 Michele Giromini, LSCT 28 28

28 La Spezia : i fattori di scelta di un porto Tra i fattori apprezzati dagli utenti del porto di Spezia, è da rilevare la disponibilità nei confronti delle esigenze della merce da parte della Direzione doganale. Spezia - S. Stefano Magra, primo esempio di corridoio doganale Controlli: CD=controllo documentale, VM= visita merce, CS= controllo scanner. CA= Controllo automatizzato (codice verde) «Il procedurale quadro sviluppato a partire dal caso della Spezia (per il retroporto di S. Stefano di Magra) sarà il modello cui altri porti dovranno ispirarsi Teresa Alvaro, Ag. Dogane 29 29

29 Roadmap: i prossimi passi Il futuro di Spezia è legato al realizzarsi di tre progetti: interventi infrastrutturali nel porto; sportello unico doganale e centro unico servizi a S. Stefano di Magra; integrazione di Santo Stefano di Magra nelle attività portuali. A questi si aggiungono progetti migliorativi dell efficienza del porto: la costituzione della società per le manovre ferroviarie Rail Shunting il progetto di piattaforma informatica APNet piattaforma informatica di corridoio (progetto WiderMos) Perseguendo 3 obiettivi: ridurre ulteriormente il dwell time preclearing, AP Net ridurre i costi di stazionamento retroporto S. Stefano Magra attrarre nuovi traffici «lato mare» (incremento banchine e piazzali terminal) e «lato terra» (attivando sinergie con inland terminal) 30 30

30 La Spezia nel futuro prossimo 31 31

31 Grazie per l attenzione prof. Fabrizio Dallari dr. Sergio Curi Centro di Ricerca sulla Logistica Università Cattaneo LIUC 32 32

Napoleone Bonaparte 0

Napoleone Bonaparte 0 Napoleone Bonaparte 0 prov2001_s PIL Industria (2012) / none < 1 mld 152,987814-1000,00000 1 2,5 mld 2,5-4 mld 4 8 mld 1000,00001-2500,00000 2500,00001-4000,00000 4000,00001-8000,00000 > 8 mld 8000,00001-27415,3245

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