INTERVENTI La Riforma della professione Le novità

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INTERVENTI La Riforma della professione Le novità"

Transcript

1 FONDAZIONE GEOMETRI ITALIANI Poste Italiane Spedizione in a.p. -45% In caso di mancato recapito restituire al CMP di Lamezia Terme. Il mittente si impegna a pagare la relativa tariffa. art. 2 comma 20/b L. 662/96 aut. n. DCB/CZ/17/2004 valida dal 19/01/04 anno III SETTEMBRE - OTTOBRE 2011 numero 17 INTERVENTI La Riforma della professione Le novità di Fausto Savoldi 150 UNITà D ITALIA I tecnici protagonisti in Cremona Spartaco Cadioli Geometra CARTOGRAFIA Città Eterna Piante e catasti di Roma dal Rinascimento a oggi di Mario Bevilacqua Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare Seneca EVENTI Expo 2015 Milano Il Piano per la realizzazione

2 DUE STRAORDINARI SOFTWARE INNOVATIVI GEO NETWORK EXPERT TRASFERIMENTI IMMOBILIARI EXPERT LOCAZIONI IMMOBILIARI EXPERT Trasferimenti Immobiliari il nuovo software per il calcolo delle imposte relative ai principali atti di trasferimento di immobili FUNZIONALITÀ PRINCIPALI» calcolo completo imposte per compravendite fabbricati e terreni» calcolo completo imposte per donazioni o per atti misti» istruttoria pratica con preparazione fascicolo (parti, immobili, planimetria, schede immobili ecc.)» applicazione di tutte le agevolazioni previste dalle normative (prima casa, imprenditori agricoli, piccola proprietà contadina ecc.)» calcolo valore normale sulla base della banca dati OMI» redazione di preliminari di compravendita, promessa di acquisto ecc.» stampe dettagliate di tutti i calcoli» stampa dichiarazione di conformità per notaio» stampa elenco documentazione necessaria per la pratica» importazione dati catastali e visure catastali in formato PDF EXPERT Locazioni Immobiliari è il software ideale per gestire tutti gli adempimenti relativi a contratti di locazione per qualsiasi immobile (anche in regime della cedolare secca) e loro modifiche nel tempo FUNZIONALITÀ PRINCIPALI» stesura contratti di locazione secondo varie tipologie per fabbricati e terreni» gestione completa annualità successive (rinnovo, proroga, recesso, cessioni)» gestione scadenziario adempimenti relativo a tutte le pratiche» calcolo completo imposte, tributi, interessi ed eventuali sanzioni dovuti» stampa completa della documentazione contrattuale» stampa dettagliata di tutti i calcoli» stampa completa di tutta la modulistica occorrente» esportazione file per la registrazione telematica del contratto» calcolo imposte ed interessi per ravvedimento operoso» calcolo adeguamento ISTAT» importazione dati catastali e visure catastali in formato PDF gli strumenti indispensabili per la tua consulenza in materia completi, affidabili e facili da utilizzare! Scarica oggi le versioni trial da ed approfitta delle straordinarie offerte in corso! Geo R network software per l edilizia e lo studio professionale del futuro Geo Network s.r.l. Via Mazzini, Sarzana (SP)- Tel Fax AZIENDA CERTIFICATA

3 GEOCENTRO/magazine Periodico bimestrale Anno III N. 17 Settembre - Ottobre 2011 SETTEMBRE - OTTOBRE DIRETTORE RESPONSABILE Franco Mazzoccoli COMITATO Fausto Amadasi Carmelo Garofalo Leo Momi Bruno Razza Mauro Cappello Gianfranco Dioguardi Stig Enemark Franco Laner Norbert Lantschner Pier Luigi Maffei Franco Minucci Elisabetta Savoldi Marco Simonotti Antonella Tempera COORDINAMENTO REDAZIONE GMPRgroup - Claudio Giannasi A.D. e IMPAGINAZIONE Filippo Stecconi Francesca Bossini EDITORE Fondazione Geometri Italiani Via Barberini, Roma Tel Fax: STAMPA Rubbettino Industrie grafiche ed editoriali Finito di stampare nel mese di Novembre 2011 Carta interni: riciclata Cyclus Print gr. 100 RESPONSABILE TRATTAMENTO DATI Franco Mazzoccoli PUBBLICITÀ Fondazione Geometri Italiani Via Barberini, Roma Tel Fax: ABBONAMENTI 2011 Annuo: euro 50 Un numero: euro 10 Richiesta via e versamento a: Banca Popolare di Sondrio Intestato a: Fondazione Geometri Italiani Codice IBAN: IT27 F X22 RICHIESTE VARIAZIONE INDIRIZZO DI SPEDIZIONE Tel: COPYRIGHT È vietata la riproduzione, anche parziale, di articoli, fotografie e disegni senza la preventiva autorizzazione Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 250 del 29 maggio EDITORIALE CRISI STRATEGIA PERSPICACIA di Franco Mazzoccoli 8 INTERVENTI La Riforma della professione Le novità di Fausto Savoldi 11 PREVIDENZA Le decisioni prese dalla Cassa di Previdenza dei Geometri in linea con il Governo di Fausto Amadasi 13 GEOMATICA Geomatics for the monitoring of structures and soil deformation Una lezione di Alessandro Capra 17 ZOOM Un Geometra che naviga nell atmosfera UNITA D ITALIA I tecnici protagonisti in Cremona Spartaco Cadioli Geometra 29 CARTOGRAFIA Città Eterna Piante e catasti di Roma dal Rinascimento a oggi di Mario Bevilacqua UNITA D ITALIA Istituto Tecnico per Geometri Pietro Vacchelli di Cremona 45 EVENTI Expo 2015 Milano Il Piano per la realizzazione 8 17

4 49 FISCALITà Nuove modalità applicative per le detrazioni fiscali del 36% e 55% di Stefano Setti 54 GEOBIOLOGIA Un altro aspetto di analisi del sito: la geobiologia di Tiziano Guerzoni FORMAZIONE Dimensionamento delle strutture in legno Prima parte di Franco Laner 66 AMBIENTE E TERRITORIO Il paesaggio Recente evoluzione normativa e culturale di Gianluca Scacchi COSTRUZIONI Verifica del procedimento di realizzazione dell opera pubblica: guida veloce per l esecuzione ed il controllo di tutti gli adempimenti di Mauro Cappello TECNOLOGIE Sistemi radianti: generalità e applicazioni di Alessandro Cariani 86 PROGETTI In Basilicata La Pietra del Pertusillo Una rilettura dopo cinquant anni di Aldo Giordani 92 MATERIALI Le cause di crollo nei muri a secco di pietra calcarea di Fausto Palini 96 CONCORSI 4 Concorso Internazionale per Interior designers Per questo numero si ringrazia Mario Bevilacqua Alessandro Capra Alessandro Cariani Aldo Giordani Tiziano Guerzoni Ruggero Poli Fausto Palini Gianluca Scacchi Stefano Setti Online La rivista è consultabile all indirizzo web: Sezione Geocentro

5 Crepe? Cedimenti? NOVATEK È LA SOLUZIONE DEFINITIVA. IL SISTEMA COMBINATO NOVATEK prevede due semplici fasi di intervento, rapide e senza necessità di scavi. 1 iniezioni di resine espandenti per riempire i vuoti, consolidare e sollevare l edificio. 2 infissione di micropali in acciaio per trasferire in profondità il peso della struttura e garantire un risultato certo e duraturo. NOVATEK: LA SOLUZIONE IDEALE CHE CONSOLIDA VERAMENTE LA TUA CASA, PER SEMPRE. PAGAMENTI IN 24 COMODE RATE MENSILI A ZERO INTERESSI SENZA SPESE DI ISTRUTTORIA*. PER SOPRALLUOGHI E PREVENTIVI GRATUITI IN TUTTA ITALIA CHIAMACI IN ORARIO DI UFFICIO AL: * Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Offerta subordinata all approvazione della società fi nanziaria. Tan 0% Taeg 0%. Maggiori informazioni sulle condizioni economiche e contrattuali applicate sono indicate nei fogli informativi disponibili presso la sede di Novatek. Via dell Artigianato BOSCO CHIESANUOVA (VERONA) Tel Fax

6 Voglia di tablet? Naviga in mobilità con TIM MyTAB a zero euro. Impresa Semplice Il braccio destro che fa per me. seguici su AFFIDABILITA Navighi con la qualità della rete TIM. AMPIA SCELTA ipad 2 e altri modelli Android disponibili a pagamento. Impresa Semplice è un marchio di Telecom Italia CONVENIENZA Con Internet in Mobilità Unlimited + hai TIM MyTAB a 0 euro e controlli la tua spesa. TIM MyTAB Leggero e maneggevole, schermo 7, touchscreen, e-book, Android Market. SEMPRE IN RETE 20 GB/mese di traffico dati nazionale e 100 MB/mese di roaming Europa. L offerta Naviga Tablet è valida fino al 31 gennaio L offerta Naviga Tablet prevede il TIM MyTAB a 0 se si attiva l opzione dati Internet in Mobilità Unlimited+ a 25 /mese con 20 GB/mese di traffico dati nazionale e 100 MB/mese di traffico roaming dati in Europa. Superati i primi 20 GB di traffico dati nazionale, in caso di ulteriore utilizzo nel mese, si attiva in automatico un secondo bundle di 20 GB a 25 ; superati nel mese i 40 GB, si attiva in automatico un terzo bundle dello stesso importo e dimensione. L ulteriore traffico nel corso del mese è tariffato a 0,01 euro/mb. Superati i 100 MB di traffico roaming dati zona UE/Zona1 sarà applicata una tariffa pari a 2 /MB. Il traffico dati non consumato nel mese non può essere utilizzato nel mese successivo. L offerta ha una durata di 24 mesi ed è soggetta a corrispettivo in caso di recesso anticipato. I costi si intendono IVA esclusa.

7 EDITORIALE CRISI STRATEGIA PERSPICACIA di Franco Mazzoccoli Direttore di GEOCENTRO/magazine Albert Einstein, nel 1955 scriveva: Non pretendiamo che le cose cambino, se facciamo sempre la stessa cosa. La crisi è la migliore benedizione che può arrivare a persone e nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dalle difficoltà nello stesso modo che il giorno nasce dalla notte oscura. È dalla crisi che nasce l inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i propri insuccessi e disagio, inibisce il proprio talento e ha più rispetto dei problemi che delle soluzioni. La vera crisi è la crisi dell incompetenza. La convenienza delle persone e delle nazioni è di trovare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide e senza sfida la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non ci sono meriti. È dalla crisi che affiora il meglio di ciascuno, poiché senza crisi ogni vento è una carezza... I mesi trascorsi e quelli che stiamo vivendo sono mossi e violentemente sconvolti come il mare agitato della nostra copertina. Tutti sono impegnati nel voler superare la crisi discutendo tra l altro sul riordinare l esercizio delle libere Professioni intellettuali. Finalmente tutti hanno compreso che il mondo dei professionisti, riformato come è stato proposto, è una delle basi per rilanciare l economia della nostra Italia e metterla ancora di più al passo nel contesto europeo. Riordino che non incontra l accettazione di talune professioni ma è ben accetto da quelle tecniche e specificatamente dai Geometri, cosi come spiega Fausto Savoldi nel suo articolo, perché lascia invariati i principi per esercitarla ma con competenze che hanno la necessità di essere meglio definite. Riforma strutturale che aumenta la competitività del Paese e porta cambiamenti che interessano tutti i Cittadini, considerato che anche i Professionisti per questioni e consulenze diventano Committenti di altri Professionisti. Anche le diverse Casse di Previdenza, istituite per pagare le pensioni ai Professionisti sono coinvolte in questa agitazione. La Cassa dei Geometri è già da tempo pronta ad affrontare le indicazioni del Governo, cosi come scrive nel suo intervento il Presidente Fausto Amadasi. Una strategia messa in atto per la capacità di intuizione associata al pregio della prontezza e della opportunità. Continuando a festeggiare i 150 anni dell Unità d Italia, anche in questo numero per I Tecnici Protagonisti parliamo del Geometra Spartaco Cadioli, classe 1925, che nel 1990 viene premiato dall INARCH Istituto Nazionale di Architettura, fondato da Bruno Zevi, per il progetto di una palazzina in Cremona. Un esempio di Progettista attento a tutti i Movimenti ed alle diverse Scuole con la passione e l amore per l architettura ed il design. Della Capitale Roma, il Prof. Mario Bevilacqua ci racconta la storia della rappresentazione cartografica della Città Eterna che ha visto impegnati artisti, architetti ed anche... Tecnici dell epoca... geometri che continuano oggi nell attività cartografica catastale. Unica e singolare è invece la lettura della Terra che fa l Atmonauta Pietro Tortora, Geometra, che racconta del suo navigare nell atmosfera, attività che gli lascia la possibilità, come Lui dichiara, di apprezzare al meglio i concetti e l utilità della nostra amata Topografia. Nella rubrica EVENTI illustriamo il Piano per la realizzazione a Milano dell EXPO 2015 Esposizione Universale dedicata al Tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Progettata da una Consulta di Architetti di fama internazionale, il cui Masterplan definitivo per la realizzazione è stato elaborato dall Ufficio di Piano della spa EXPO Responsabile dell Ufficio Studi è il Geometra Romano Bignozzi, esperto in Valutazione economica del progetto, Studio dei Tempi e Metodi di esecuzione, opere che vedranno impegnati circa 1800 addetti. Sfogliando questo numero di GEOCENTRO scoprirete pagine con temi diversi: dalla Geobiologia alla recente Normativa sul Paesaggio, alle Costruzioni di legno, ai Muri a Secco e ad altri argomenti interessanti. A me resta il gradevole compito di augurarvi una piacevole lettura e raccomandarvi, se nell anno 2012 vorrete ricevere gratuitamente GEOCENTRO al Vs. indirizzo, di compilare il modulo di richiesta che troverete a pagina 97. A ben incontrarci su queste pagine 7

8 INTERVENTI La Riforma della professione Le novità di Fausto Savoldi Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Le manovre economiche dello scorso luglio (D.L. 98/2011) ed agosto (D.L. 138/2011) e, più ancora, le norme contenute nell art. 10 della Legge di Stabilità (Legge 183 del 12 novembre 2011), approvata definitivamente il 13 novembre, hanno impresso un improvvisa ed insperata accelerazione alla riforma di tutti i Regolamenti riguardanti le Professioni ordinistiche. Con tre distinti provvedimenti è stato fatto, in pratica, tutto quanto originariamente contenuto nelle Proposte di Legge per la riforma delle Professioni ferme all esame delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato. Le tre novità di rilievo La prima è costituita dal fatto che a riscrivere i Regolamenti professionali sono chiamate direttamente le Categorie ed i rispettivi Consigli Nazionali. Vengono però dettati alcuni principi ai quali tutte le Professioni dovranno attenersi e sui quali, nel corso di un recente incontro presso il Ministero della Giustizia, tutte le Categorie professionali si sono dimostrate concordi. Innanzitutto va detto che i tali provvedimenti farebbero parte del grande processo di liberalizzazione dei servizi professionali (anche se il vero significato di questa espressione rimane per i più del tutto misterioso). Per quanto ci riguarda, abbiamo dato a questa formula l interpretazione più ampia possibile, ipotizzando che, in futuro, l accesso al nostro Albo possa avere quale unica condizione il possesso dell Abilitazione professionale conseguente al superamento dello specifico Esame di Stato (previsto dalla Costituzione). Un iscrizione all Albo effettuata direttamente dall interessato utilizzando una piattaforma informatica: senza domanda, senza bolli, senza documenti da allegare e con valore immediato. Verrebbero così superati i noti ostacoli all accesso previsti in particolare per i pubblici dipendenti. Per costoro l attività professionale rimarrebbe comunque condizionata dalle norme relative al conflitto di interessi ed alle incompatibilità previste da altre disposizioni di legge. Certamente, anche l eliminazione dell obbligo di applicazione di tariffe professionali minime rientra nel capitolo liberalizzazioni : le tariffe fissate per i Geometri da una specifica Legge (Legge 144 del 2 marzo 1949 e succ. aggiornamenti) non saranno utilizzabili, neppure come possibile riferimento. I compensi professionali dovranno essere pattuiti per iscritto sulla base delle caratteristiche della prestazione richiesta, della difficoltà dell incarico e del processo lavorativo necessario per raggiungere un determinato risultato. Invero, i Geometri non sono mai stati preoccupati dell eliminazione delle tariffe: in passato esse erano state stabilite partendo dal presupposto che le attività professionali venissero espletate con un identica struttura di studio, con le medesime apparecchiature ed in tempi più o meno simili. Di fatto, oggi le strutture di uno studio professionale sono assai differenziate: si va dal tradizionale studio personale del singolo Professionista sino alle associazioni professionali oggi trasformabili in società, anche con la presenza di soci di capitale. E chiaro che inquadrare il Professionista nel solo ambito 8

9 del lavoro intellettuale senza riconoscere la necessità di affiancargli una struttura aziendale lo pone in condizioni di svantaggio nella produzione di servizi professionali offerti oggi da società pubbliche e private a prezzi concorrenziali. Tali sevizi fanno infatti quasi sempre parte di interessi commerciali di ben altra natura rispetto all attività intellettuale prevalente. Noi continuiamo a ritenere che il compenso professionale debba essere correlato alla qualità della prestazione e che tale qualità debba essere dettagliatamente descritta, nei contenuti e nei percorsi, direttamente nel documento di incarico. Per soddisfare tale esigenza, il Consiglio Nazionale ha predisposto (con la collaborazione di UNI) le caratteristiche che ogni prestazione deve possedere per essere considerata di qualità (vedi standard di qualità in fase di pubblica consultazione sul sito del Consiglio Nazionale Dal rispetto di questo standard deriverà la determinazione del compenso, che potrà di volta in volta variare, anche a seconda della struttura aziendale dello studio professionale. La seconda novità, peraltro sempre sostenuta dalla nostra Categoria, è rappresentata dall istituzione di organi territoriali e nazionali, nettamente separati ed autonomi rispetto ai Consigli provinciali, ai quali saranno affidate l istruzione e la decisione delle questioni disciplinari. Chiariremo in seguito le procedure di nomina di tali organi di disciplina. Tuttavia, ci pare sin d ora abbastanza logico prevederne la nascita a livello regionale, magari con la presenza di un esperto indipendente (magistrati/ legali) e, perché no, di un rappresentante dell utenza (clienti). Se le iscrizioni all Albo avvenissero on-line con la sola condizione del possesso dell Abilitazione e dato che le questioni disciplinari non sarebbero più di pertinenza dei Collegi provinciali, a questi ultimi rimarrebbero attribuiti i compiti più rilevanti per il nostro futuro: la gestione della formazione scolastica e professionale, la rappresentanza della Categoria sul territorio e la gestione decentrata della Previdenza obbligatoria degli iscritti. Riguardo all obbligo per tutti gli iscritti di seguire percorsi di formazione continua permanente, la nostra Categoria si trova avvantaggiata dal fatto di averlo previsto con un proprio regolamento sin dal Oggi, l obbligo è sancito da una Legge e riguarda non solo i giovani, ma anche i colleghi anziani ed i pensionati attivi. Il sistema della formazione continua andrà certamente rafforzato anche nella fase del controllo, soprattutto per quelle zone (ahimè vaste!) nelle quali le norme regolamentari interne sono state sottovalutate o addirittura disattese. La tutela della Professione e delle competenze ad essa attribuite è intimamente legata alla preparazione ed al continuo aggiornamento degli iscritti. Non si difendono le nostre competenze con le sole Proposte di Legge, con le lamentele e le richieste sul web o con le manifestazioni di piazza: esse si salvaguardano con la preparazione e la qualità dell operato quotidiano che la nostra clientela è sempre più preparata a capire ed apprezzare. Anche l obbligo per chi svolge qualsiasi tipo di attività professionale di possedere una polizza assicurativa di responsabilità professionale per tutelare i committenti in caso di danni ci trova totalmente concordi. Una specifica polizza studiata in collaborazione con il Consiglio Nazionale sarà attivabile direttamente on line dal sito ufficiale ed un apposita Commissione verificherà che le coperture e le garanzie pattuite vengano effettivamente rispettate in caso di sinistro. La terza e più rilevante novità è rappresentata dalla possibilità per i Professionisti di costituire società (di qualsiasi tipo) per lo svolgimento dell attività. Si tratta dell implicita ammissione che la prestazione intellettuale necessita di una struttura aziendale in grado di competere sul mercato, nazionale ed europeo, con le società di ingegneria già oggi esistenti, soprattutto nei paesi della UE a noi vicini. È questo un tentativo di permettere, soprattutto ai giovani, nuove forme di porsi sul mercato e nuove modalità di aggregazione multi-disciplinare, tali da rispondere ad esigenze tecniche sempre più complesse da parte della clientela. Tra l altro, la costituzione di società di servizi professionali consentirebbe di attribuire un valore pecuniario agli studi professionali, valore che oggi si azzera irrimediabilmente con la cessazione dell attività del singolo Professionista. Anche il curriculum della società continuerà vantaggiosamente ad incrementarsi indipendentemente dall ingresso o dall uscita dei soci Professionisti. La presenza e la partecipazione di soci di capitale non potrà che sfociare in un ampliamento delle possibilità operative e un incremento della clientela. L opera intellettuale del Professionista rimarrà comunque autonoma ed indipendente. Queste tre novità rappresentano nel complesso una vera e propria rivoluzione che ci impone di riscrivere il Regolamento della Professione di Geometra la cui approvazione farà decadere quello del Porremo grande attenzione nel riscrivere in modo chiaro il capitolo delle competenze, attualmente oggetto di veri e propri attacchi da parte di altre Professioni. Competenze che saranno correlate, per i futuri iscritti, alle specifiche capacità, possibilmente certificate da organismi indipendenti o dalle stesse Università. Un compito certamente non facile da svolgere, con l ambizione di dar vita ad una Categoria rinnovata, non corporativa e competitiva anche in ambito europeo. 9

10 ANNO III n. 17 SETTEMBRE - OTTOBRE 2011 Legge 12 novembre 2011, n.183 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. (Legge di stabilità 2012) Art. 10. Riforma degli ordini professionali e società tra professionisti 1. All articolo 3, comma 5, alinea, del decreto-legge 13 agosto 2011, n.138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, le parole: Gli ordinamenti professionali dovranno essere riformati entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto per recepire i seguenti principi: sono sostituite dalla seguenti: Con decreto del Presidente della Repubblica emanato ai sensi dell articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, gli ordinamenti professionali dovranno essere riformati entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto per recepire i seguenti principi:. 2. All articolo 3 del decreto-legge 13 agosto 2011, n.138. convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, dopo il comma 5 è inserito il seguente: 3. 5-bis. Le norme vigenti sugli ordinamenti professionali sono abrogate con effetto dall entrata in vigore del regolamento governativo di cui al comma E consentita la costituzione di società per l esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico secondo i modelli societari regolati dai titoli V e VI del libro V del codice civile. Possono assumere la qualifica di società tra professionisti le società il cui atto costitutivo preveda: a. l esercizio in via esclusiva dell attività professionale da parte dei soci; b. l ammissione in qualità di soci dei soli professionisti iscritti ad ordini, albi e collegi, anche in differenti sezioni, nonché dei cittadini degli Stati membri dell Unione europea, purché in possesso del titolo di studio abilitante, ovvero soggetti non professionisti soltanto per prestazioni tecniche, o per finalità di investimento. c. criteri e modalità affinché l esecuzione dell incarico professionale conferito alla società sia eseguito solo dai soci in possesso dei requisiti per l esercizio della prestazione richiesta; la designazione del socio professionista sia compiuta dell utente e, in mancanza di tale designazione, il nominativo debba essere previamente comunicato per iscritto all utente; d. le modalità di esclusione dalla società del socio che sia stato cancellato dal rispettivo albo con provvedimento definitivo. 5. La denominazione sociale, in qualunque modo formata, deve contenere l indicazione di società di professionisti. 6. La partecipazione ad una società è incompatibile con la partecipazione ad altra società tra professionisti. 7. I professionisti soci sono tenuti all osservanza del codice deontologico del proprio ordine, così come la società è soggetta al regime disciplinare dell ordine al quale risulti iscritta. 8. La società tra professionisti può essere costituita anche per l esercizio di più attività professionali. 9. Restano salvi i diversi modelli societari e associativi già vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge. 10. Ai sensi dell articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, il Ministro della giustizia, di concerto con Ministro per lo sviluppo economico, entro sei mesi dalla data di pubblicazione della presente legge, adotta un regolamento allo scopo di disciplinare le materie di cui ai precedenti commi 4, lettera c), 6 e La legge 23 novembre 1939, n. 1815, e successive modificazioni, è abrogata. 12. All articolo 3, comma 5, lettera d), del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, le parole: prendendo come riferimento le tariffe professionali. È ammessa la pattuizione dei compensi anche in deroga alla tariffe sono soppresse. 10

11 PREVIDENZA Le decisioni prese dalla Cassa di Previdenza dei Geometri in linea con il Governo di Fausto Amadasi Presidente CIPAG Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti Con il nuovo Governo il tema della previdenza è divenuto ancora più centrale nella vita economica, politica e sociale del Paese. La riforma previdenziale è stata predisposta da Mario Monti lo scorso 6 dicembre 2011, a meno di 20 giorni dal giuramento nelle mani del Presidente Napolitano, nel tentativo, al momento non ancora perfettamente riuscito, di provocare effetti positivi sugli andamenti dei mercati finanziari e sulle aste dei titoli di Stato italiani. Le linee generali della parte previdenziale della manovra erano note da tempo, visto che da qualche anno la professoressa Elsa Fornero, attuale Ministro del lavoro e delle politiche sociali, era più volte intervenuta sulla stampa con severi moniti sulla necessità di dare maggiore equilibrio e sostenibilità alle gestioni previdenziali dei lavoratori dipendenti e dei professionisti, sensibilizzando in tal senso i competenti Organi ministeriali. Proprio grazie al dibattito ed al confronto, non privo di divergenze prospettiche di fondo, la Cipag ha saputo cogliere i segnali della necessità di un cambiamento ed ha avviato già da tempo iniziative, che presto andranno definitivamente a regime, tendenti alla stabilizzazione delle gestioni previdenziali nel rispetto del criterio contributivo, ora reso obbligatorio per tutti, mitigato da una introduzione graduale e dal sistema del pro rata, atto a garantire i diritti acquisiti e l adeguatezza della prestazioni. Da tempo, inoltre, la Cipag ha affiancato alla gestione della previdenza una serie di iniziative in grado di attenuare l impatto del nuovo sistema previdenziale e di riservare dei vantaggi ai Geometri che versano regolarmente i contributi. Una prima tranche di iniziative rilevanti opera nella direzione della previdenza complementare, che ormai per la Cipag è giunta in dirittura d arrivo con il consenso e il costante raccordo con il Ministero e con la Covip. L obiettivo è quello di dare maggiore copertura previdenziale ai Geometri, entro i limiti di costi accettabili e vantaggiosi, se si considerano i rendimenti in termini di rapporto contribuzione/prestazione, con numerosi servizi innovativi disponibili, tutti utili a far crescere il montante contributivo integrativo e che si sommano ai connessi benefici fiscali. La seconda area di iniziativa riguarda una più intensa attività assistenziale da parte della Cipag che ha portato il Comitato dei Delegati di novembre ad approvare 11

12 ANNO III n. 17 SETTEMBRE - OTTOBRE 2011 la realizzazione della copertura contro il rischio di nonautosufficienza, operata con una polizza Long Term Care (LTC), stipulata tramite l Emapi (Ente di mutua assistenza per i professionisti italiani), che si affianca alla copertura Grandi Interventi e che consentirà di erogare una rendita vitalizia non solo al Geometra in attività iscritto alla Cipag, ma anche ai pensionati ed ai praticanti colpiti da gravi malattie invalidanti. Si tratta di un servizio di grande valore in termini di solidarietà professionale, ma anche di attenzione alla situazione finanziaria del Paese, poiché l assistenza pubblica sarà sempre meno in grado di dare risposte idonee per far fronte alle esigenze della vita dei cittadini colpiti da gravi malattie, che ora invece potranno accedere alla mutua assistenza della loro categoria professionale, a bassi costi e con indubbi benefici per la qualità del servizio e per il bilancio pubblico. La terza linea di azione è quella dell attenzione alla evoluzione della platea degli iscritti, delle dinamiche reddituali della categoria e della continua manutenzione del nostro sistema previdenziale per limitare i provvedimenti imposti per legge anticipandoli e, ove possibile, graduandoli senza improponibili scaloni. Già nel maggio del 2011, infatti, il Comitato dei Delegati della Cipag si è espresso chiaramente nella direzione del sistema previdenziale contributivo, adottando una serie di provvedimenti che hanno riportato equilibrio e sostenibilità nel lungo periodo, ben oltre il limite minimo di 30 anni richiesto nel 2006 dai provvedimenti legislativi, senza però raggiungere l obiettivo ora richiesto dei 50 anni, con previsioni e calcoli attuariali che estendano l equilibrio tra le contribuzioni attese e le prestazioni maturate oltre il In concreto, i provvedimenti già adottati prevedono che a partire dal 2015 si cominci ad attuare l innalzamento graduale del contributo previdenziale minimo soggettivo a 3.250,00 euro e dell aliquota contributiva fino al 15 per cento a regime dal 2017 e che l aliquota del contributo integrativo passi dal 4 al 5 per cento, restando inalterata però per le prestazioni eseguite per le Pubbliche Amministrazioni. Inoltre l arco contributivo ai fini del calcolo della pensione dal 2015 sarà quello dei migliori 30 anni sugli ultimi 35 di attività professionale. Una ulteriore misura straordinaria, a sostegno della politica di austerità del Governo, è stata adottata dal Comitato dei Delegati a fine novembre 2011: è stato disposto un taglio lineare del 15 per cento sui compensi spettanti agli Organi istituzionali della Cipag per i prossimi due anni per dare un segnale di rigore economico nella difficile situazione di crisi in cui versa il Paese. E inutile dire come le scelte della Cipag siano condivise ampiamente negli ambienti istituzionali come rimarcato anche dal Presidente della Covip, Antonio Finocchiaro, nell incontro con il Comitato dei Delegati che ha tenuto a battesimo il Fondo di previdenza complementare Cipag, il secondo pilastro che assicurerà ai Geometri pensioni sempre più elevate, con piani contributivi accessibili e vantaggiosi, in grado di offrire una rendita mensile dopo soli 5 anni di contribuzione, con possibilità di anticipazioni agevolate per spese sanitarie oppure per l acquisto o la ristrutturazione della casa. Un ulteriore motivo di orgogliosa soddisfazione per l attività degli Organi della Cipag e rappresentato dai buoni risultati della riscossione dei contributi tramite il modello Unico Versare la contribuzione sarà sempre più semplice, economico e sicuro, garantirà alla Cassa entrate costanti, recupero dei dati reddittuali indispensabili per il calcolo delle prestazioni costantemente aggiornati e sicuri e, per gli iscritti, la semplificazione degli adempimenti legati alla dichiarazione del reddito e da assoggettare a contribuzione, soprattutto la possibilità di usufruire della compensazione tra i debiti contributivi ed i crediti fiscali. Infatti dal 2011 le dichiarazioni dei redditi, sia quella ai fini fiscali che quella ai fini contributivi vengono presentate dai Geometri direttamente tramite il modello Unico, con la conseguente possibilità di utilizzare il modello F24 per il versamento delle somme dovute e usufruire di una rateizzazione degli importi dovuti e con un interesse più basso, coerente con quella applicata dalla Agenzia delle Entrate. In conclusione, possiamo dire con orgoglio che la Cipag ha anticipato da tempo il clima di austerità e di rigore proposto oggi dal Governo Monti e, forse più di altri settori della società, ha saputo guardare oltre l immediatezza delle opportunità, predisponendo una serie di misure di efficienza e certezza delle gestioni, tali che oggi i Geometri non vengono colti di sorpresa dai sacrifici, né hanno difficoltà a presentare i propri conti a posto, oggi e per il prossimo mezzo secolo. Anche se nell etimologia della parola previdenza c è una sorta di capacità di prevedere le situazioni, gli equilibri ed i bisogni del futuro, la Cipag non ha voluto mai azzardare iniziative che non fossero ampiamente testate negli effetti economici e nei benefici a favore dei propri iscritti. Oggi la nostra lungimiranza ci premia e propone al Paese un Ente di Previdenza che non deve operare riallineamenti drastici, ma solo continuare ad accompagnare con serietà e sicurezza la vita professionale dei propri iscritti con una previdenza costruita su misura per la categoria, sempre più adeguata, economica ed efficiente ed in grado di dare risposte coerenti per tutte le possibili esigenze che si dovessero loro presentare. La Cipag, infatti, è pronta alle sfide lanciate dal nuovo Governo, sfide che sapremo affrontare con la determinazione di sempre e superare insieme alle altre Casse con le quali stiamo dialogando da tempo in modo molto costruttivo. 12

13 GEOMATICA Geomatics for the monitoring of structures and soil deformation Una lezione di Alessandro Capra La lezione si è tenuta nell ambito del III Corso Internazionale per Surveyors svoltosi ad Atene dal 3 al 15 ottobre 2011 organizzato dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, in collaborazione con la Hellenic Association of Rural and Surveying Engineers e con il supporto della Geoweb S.p.a. Iniziativa alla quale hanno partecipato 30 giovani geometri di età inferiore ai 35 anni, tra i quali italiani iscritti ai Collegi e partecipanti da altri Paesi europei. L argomento è l applicazione della geomatica ad un particolare settore come il monitoraggio. Il primo problema nella preparazione di una lezione come questa è legato alla conoscenza di base della geomatica che gli studenti posseggono, da cui discende quanto dare per noto in modo da sviluppare l approfondimento applicativo delle discipline. Di fronte ad una platea variegata di studenti provenienti da diverse parti di Europa è praticamente impossibile conoscere a priori questa preparazione, essendo molto diversi i metodi di insegnamento ed anche le tematiche affrontate nella preparazione scolastica ed universitaria dei vari paesi. L approccio più funzionale è stato di preparare lezioni modulari che mi permettessero di variare durante il corso gli argomenti in modo da adattarmi alle capacità di seguire degli studenti mano a mano che verificavo la loro preparazione di base. Devo dire che ho verificato un livello molto buono di preparazione che ha permesso loro di seguirmi bene e di stimolare la loro attenzione proprio in un fase di approfondimento delle conoscenze applicative. Nella prima parte del corso ho introdotto i concetti principali dello studio e controllo delle deformazioni. L inquadramento del problema dal punto di vista fisico è utile per assumere subito una nomenclatura corretta dell argomento. Rimarcare l attenzione sulla differenza tra movimento e deformazione e su come si misurano diventa basilare. I fenomeni che investighiamo si sono visti in due ambiti applicativi: le deformazioni di strutture e le deformazioni del suolo. Nella prima categoria rientrano i controlli ed i collaudi di edifici e di infrastrutture. Nella seconda categoria rientrano lo studio di fenomeni di area globale come la tettonica e di area estesa come effetti sismici, vulcanici e subsidenza fino ad effetti su scala locale come le frane ed i versanti instabili in genere. Le due categorie presentano analogie nell approccio allo studio deformativo come il confronto di misure nel tempo e l analisi ed interpretazione del campo deformativo che ne deriva. Naturalmente presentano pure specificità proprie nella strumentazione utilizzata e nel metodo di rilievo. Ho scelto di presentare diversi casi applicativi in un ambito e nell altro attraverso cui evidenziare l approccio teorico al problema del monitoraggio, le strumentazioni utilizzabili e l elaborazione e l analisi dei dati di misura. Una premessa fondamentale è stata posta nel considerare comunque sempre un approccio interdisciplinare in una attività di monitoraggio. Non si può affrontare il controllo deformazioni di un edificio senza lavorare a stretto contatto con lo strutturista con cui interagire in fase di progetto del sistema di monitoraggio e con cui condividere l interpretazione dei risultati. Così come risulterebbe non corretto controllare l evento deformativo di un corpo di frana senza interagire con un geologo applicato. 13

14 ANNO III n. 17 SETTEMBRE - OTTOBRE 2011 Senza questo approccio interdisciplinare una attività di monitoraggio è professionalmente sbagliata e l assenza di figure di discipline diverse può portare ad interventi errati con conseguenze a volte rischiose. Nella fase introduttiva ho voluto ricordare il concetto di rischio che ha un significativo quantitativo preciso. Il monitoraggio di un evento è più o meno importante a seconda del rischio legato a quell evento. È importante che chi segue un corso come questo sappia che i costi anche elevati di un monitoraggio possono essere affrontati in funzione del rischio. Sono stati precisati i concetti di prevenzione e predizione. Purtroppo si investe ancora molto poco nella fase di prevenzione degli eventi a rischio che significa lo studio dei fenomeni per arrivare a ipotizzare il rischio loro associato. Se si investisse di più in questa fase si eviterebbero perdite di vite umane e costi altissimi. Oltretutto una fase di studio attenta permetterebbe di valutare meglio l opportunità dell installazione di sistemi di monitoraggio. A questo proposito abbiamo definito i sistemi di allerta che sono basati sull acquisizione in tempo reale dei dati di misura che, fissate delle soglie di allarme, consente di allertare in tempo reale il personale tecnico preposto al controllo. Relativamente al monitoraggio di strutture ho introdotto i concetti principali di sistemi integrati geodetici e geotecnici che possono costituire una rete di controllo deformazioni. Ho presentato alcune esperienze recenti condotte dal mio gruppo di lavoro sul sito Unesco di Modena, Duomo e Ghirlandina, sulle Due Torri a Bologna, Asinelli e Garisenda e sulla Torre della Sagra di Carpi. Sono state applicate diverse tecniche in modo integrato. Il laser scanning terrestre per definire la geometria delle strutture e quindi assetti e strapiombi ( Figura 1). La livellazione geometrica di precisione per controllare la stabilità delle fondazioni attraverso l analisi di abbassamenti verticali differenziali fino a precisioni del decimo di millimetro (Figure 2 e 3). Rilievi con stazione totale di altissima precisione per determinare le variazioni di assetto di elementi verticali. Informazioni sono pure ottenute da pendoli di diversa lunghezza ed alta precisione. Figure 2 e 3. Risultati delle misure di livellazione per il controllo degli abbassamenti differenziali del complesso Duomo-Ghirlandina, sito Unesco di Modena. 14

15 Agli studenti sono stati descritti i sistemi integrati di monitoraggio in tempo reale attualmente funzionanti. Quello sulle Due Torri a Bologna consiste in distanziometri laser, inclinometri, deformometri, estensimetri e sensori di temperatura e gonioanemometrici. Il sistema sul complesso Duomo-Ghirlandina comprende pendolo lungo, pendoli corti, giunti bi e tri-assiali, deformometri e sensori di temperatura. Da alcuni diagrammi di misura sono stati evidenziati i parametri che più interessano a diverse scale temporali e le criticità di questi dati di monitoraggio in relazione alla ciclicità delle misure e alle variazioni dei parametri atmosferici. È infatti molto importante definire gli effetti ciclici dovuti alla variazione delle precipitazioni e quindi della falda e delle variazioni giornaliere, mensili e annuali di temperatura. Prima di valutare le variazioni misurate dagli strumenti occorre correggere le misure stesse degli effetti suddetti. Relativamente a investigazioni su larga scala ho riportato il rilievo geodetico condotto in Antartide per lo studio della geodinamica della Terra Vittoria Settentrionale. Operando su un area di circa 600 per 300 chilometri si è dovuto correggere le misure della rete per effetto di fenomeni di trascinamento dell intero continente antartico. Quindi le deformazioni residue locali della rete si ottengono sottraendo la rotazione del continente. Questo caso applicativo è stato importante per far comprendere come un rilievo di monitoraggio di una certa area non può mai prescindere dall inquadramento della stessa area in una zona più estesa al fine di comprendere l effetto di fenomeni globali sui risultati delle misure che stiamo eseguendo. Per quanto riguarda il monitoraggio delle deformazioni del suolo sono state presentate alcune esperienze condotte nell ambito del controllo di versanti instabili dell Appennino modenese e reggiano. In particolare delle frane di Valoria (Modena) e Collagna, Succiso e Romanoro (Reggio Emilia). Sono stati descritti i sistemi integrati GPS e stazione totale di Valoria (Figura 4), Collagna e Succiso che operano in tempo reale e a controllo remoto. L acquisizione ed elaborazione in tempo reale ha permesso di valutare l evoluzione dei fenomeni con elevata risoluzione temporale. Questi sono esempi di corretta prevenzione, perché hanno consentito di definire una metodologia di studio per la comprensione di un evento franoso. Nello stesso tempo costituiscono un sistema di allarme in funzione in tempo reale per prevedere il rischio associato all evento. Sono state presentate applicazioni di laser scanning terrestre long range alle frane di Valoria e Collagna. Questo strumento non consente di effettuare un monitoraggio Figura 4. Sistema integrato GPS-Stazione Totale per il monitoraggio della frana dei Boschi della Valoria (Modena). di precisione ma permette di definire una stima e degli eventuali movimenti complessivi attraverso il confronto di DTM della zona generati in tempi successivi. Uno strumento di recentissima applicazione è il Ground Base Sar o interferometro radar terrestre. I principi di funzionamento sono quelli del InSAR da piattaforma satellitare e consente di determinare deformazioni anche sub-centimetriche. Sono state presentate le applicazioni fatte alle frane di Collagna e Romanoro che hanno evidenziato le enormi potenzialità dello strumento ma anche attuali limiti di utilizzo ed accuratezza almeno nell ambito di terreni franosi ad elevata copertura vegetale. Per accentuare l aspetto applicativo ed anche pratico del corso ho fornito i costi della strumentazione e delle attività di ciascun caso presentato. Questo ha portato ad un interessante e forse prevedibile acceso dibattito sul rapporto costi-benefici del monitoraggio, riportando l attenzione su una delle questioni iniziali, cioè quella relativa alla opportunità di eseguire un monitoraggio in funzione del rischio associato ad un possibile evento deformativo di strutture o versanti instabili. Alcuni studenti avevano già effettuate esperienze professionali di rilievo per monitoraggio, ad esempio di cave e miniere e di edifici instabili. Questo ha permesso di parlare delle loro esperienze e attraverso l analisi delle metodologie applicate di trasferire a tutti gli studenti elementi di valutazione sulle attività da fare a seconda di diversi obiettivi di monitoraggio. Parlare di monitoraggio a studenti di diversa estrazione e provenienza ha costituito per me un esperienza estremamente interessante. Devo riconoscere che, come spesso mi accade, la lezione è stata un occasione di arricchimento reciproco; per gli studenti che, mi auguro, abbiano imparato un approccio metodologicamente corretto al monitoraggio, e mio personale attraverso gli stimoli suscitati dalle loro domande e curiosità. 15

16 ANNO III n. 17 SETTEMBRE - OTTOBRE 2011 Alessandro Capra Professore Ordinario di Geomatica (ICAR/06) presso l Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Direttore del Dipartimento DIMeC di UNIMORE. I suoi interessi di ricerca sono nel settore della Geomatica e riguardano principalmente la topografia e la geodesia (applicazioni di sistemi GPS e GNSS, rilievi laser scanning ) la fotogrammetria e le applicazioni LIDAR (aerea e terrestre), il telerilevamento, le applicazioni del rilievo ai beni culturali, il monitoraggio di strutture e di versanti instabili. E autore e coautore di 150 pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali ed ha presentato memorie a Convegni in Italia ed all Estero. Nell ambito delle attività di ricerche geodetiche condotte in Antartide ha partecipato a sette spedizioni di ricerca ed è Coordinatore del Progetto di Geodesia del PNRA. Chief Officer del Geoscience Standing Scientific Group (GSSG) dello SCAR (Scientific Committee on Antarctic Research) per il periodo Editor-in chief della rivista Applied Geomatics (ed.springer ). Presidente della SIFET (Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia). Bibliografia GIANDEGIAGGI P., ZERBI A., CAPRA A. Il rilevamento della Torre Ghirlandina (The surveying of Ghirlandina tower). In La Torre Ghirlandina: un progetto per la conservazione. Luca Sossella Editore, Roma, Aprile ISSBN BLASI C., COISSON E., CAPRA A., LANCELLOTTA R., I dati del monitoraggio per la comprensione dei movimenti della Torre Ghirlandina (The role of monitoring tower movements). In La Torre Ghirlandina: un progetto per la conservazione. Luca Sossella Editore,Roma, Aprile ISSBN BERTACCHINI E., BONI E., CAPRA A., CASTAGNETTI C., DUBBINI M., Terrestrial laser scanner for surveying and monitoring middle age towers. In The XXIV FIG International Congress. Sidney -Australia, April 2010, Copenhagen: The XXIV FIG International Congress - Proceedings, p , ISBN/ISSN: BERTACCHINI E., CASTAGNETTI C., CAPRA A., DUBBINI M., BONI E., Monitoraggio near real time di rischio frane: un GIS per la gestione dell emergenza. Atti 14a Conferenza Nazionale ASITA Brescia. Novembre 2010, pp , DUBBINI M., CIANFARRA P., CASULA G., CAPRA A. and SALVINI F. (2010) Active tectonics in northern Victoria Land (Antarctica) inferred from the integration of GPS data and geological setting, "Journal of Geophysical Research", Vol. 115,17 pp, B12421, doi /2009JB BERTACCHINI E., CASTAGNETTI C, CAPRA A. RIVOLA R, CORSINI A. Rilievi integrati per il monitoraggio e la gestione dell instabilità di versanti instabili. In Geomatica- le radici del futuro. Tributo a Sergio Dequal & Riccardo Galetto. A cura di Ambrogio Manzino e Anna Spalla- Edizioni SIFET- ISBN pp Pavia - Febbraio 2011 CASTAGNETTI C BERTACCHINI E.,, CAPRA A. DUBBINI M. Il laser scanning terrestre per l analisi di edifici di interesse storico ed artistico.in Geomatica- le radici del futuro. Tributo a Sergio Dequal & Riccardo Galetto. A cura di Ambrogio Manzino e Anna Spalla- Edizioni SIFET- ISBN pp Pavia - febbraio 2011 CAPRA A., BERTACCHINI E., CASTAGNETTI C., DUBBINI M., RIVOLA R., TOSCHI I. Rilievi laser scanner per l analisi geometrica delle torri degli Asinelli e della Garisenda. INARCOS- Rivista Ingegneri ed Architetti Costruttori di Bologna. Anno LXVI Maggio 2011 BERTACCHINI E., CAPRA A., CASTAGNETTI C., CORSINI A. In Atmospheric corrections for topographic monitoring systems in landslides. FIG Working Week 2011,Bridging the gap between cultures, Marrakech, Morocco, May Copenhagen: The FIG working week - Proceedings, paper , ISBN/ISSN: CORSINI A. CAPRA A. ET AL. Large scale slope instability affecting National Road 63 near the Cerreto Pass in the northern Apennines of Italy: robotic monitoring and laser scanning in support to hazard analysis. The Second World landslide Forum. FAO- Rome, October

17 ZOOM Un Geometra che naviga nell atmosfera A metri d altezza escono dell aereo e cominciano letteralmente a volare. Anzi, naturalmente. Senza l ausilio di attrezzature particolari ma solo grazie ad una specifica posizione aerodinamica assunta dal proprio corpo. Sono gli atmonauti, neologismo che sta per Navigatori ( nauti ) dell Atmosfera ( atmo ). Innovatori del paracadutismo tradizionale che, utilizzando la tecnica di volo umano inventata da Marco Tiezzi e Gigliola Borgnis, acquisendo portanza (fenomeno tipico delle ali), non cadono dal velivolo ma planano come uccelli, avanzando in traiettorie diagonali differenti da quelle tipiche verticali della forza di gravità, ottenendo elevati tempi di volo e la possibilità di giocare come veri e propri aerei acrobatici. Un attività di navigazione tridimensionale controllata nell elemento atmosfera che utilizza, poi, la vela (conosciuto come paracadute ) per atterrare nella zona prestabilita in maniera sicura e controllata, rispettando le normali quote di atterraggio e le norme di sicurezza indispensabili per questa disciplina sportiva. Della squadra degli Atmonauti fa parte anche Pietro Tortora, geometra libero professionista. Raccontando la sua esperienza dice: da sempre sono stato attratto da tutto ciò che si muove in aria, nel cielo, aspirando a muovermi in quell atmosfera che circonda le nostre vite, in quel mondo sopra la terraferma dove regna il silenzio e dove l uomo, nei secoli, ha ricercato una forma di libertà. Come sosteneva il grande Leonardo Da Vinci con la sua famosa citazione: una volta che avrete imparato a volare, camminerete sulla terra guardando il cielo, perché è là che siete stati ed è là che vorrete tornare. Prescindendo dall aspetto spirituale della citazione prosegue Tortora il maestro in realtà mirava alla conquista del cielo sconfinato con i suoi studi sull aerodinamica esplicati nel Codice del Volo. Quando ho osservato la ricostruzione della tuta alare da egli progettata, custodita presso il museo della bellissima Ciudad De Las Artes Y Las Ciencias di Valencia in Spagna, ho apprezzato al meglio le sue intuizioni. Da geometra posso affermare che l osservazione della terra dall alto in qualsiasi punto e a 360 gradi, senza corpi estranei intorno, ti conferisce una completa cognizione geodetica dei luoghi nonché la possibilità di apprezzare al meglio i concetti e l utilità della nostra amata topografia. L approccio al paracadutismo sportivo agonistico - spiega 17

18 ANNO III n. 17 SETTEMBRE - OTTOBRE 2011 Tortora mi ha dato la possibilità di rendere concreta la mia passione, solcando i cieli e sentendo il flusso di aria che avvolge il corpo in abbinamento alla sensazione di velocità in caduta libera per la forza di gravità. Nel corso degli anni e dei miei allenamenti ho avuto modo di conoscere la squadra degli Atmonauti, tecnica inventata da Marco Tiezzi che ha avuto la geniale intuizione di sfruttare la portanza generata da una diversa posizione del corpo rispetto alla normale caduta libera verticale per ottenere anche uno spostamento orizzontale nel cielo, utilizzando il corpo come strumento di volo. Questa tecnica mi ha fin da subito incuriosito e dopo diversi lanci di allenamento sono entrato a far parte della ATP (Atmonauti Top Patrol), pattuglia di navigatori dell atmosfera che si esibiscono in aria sfruttando questo principio e volando letteralmente in formazione con altre persone. Il perfezionamento della tecnica consente effettivamente di muoversi in aria con diverse posizioni del corpo, con una conformazione tale da mantenere lo stesso angolo e tale da effettuare piccoli spostamenti ad alta velocità e con la massima precisione, al fine di creare formazioni in presa o no contact visibili anche dalla terraferma. Attualmente mi alleno con la squadra presso l aviosuperficie FlyZone Fermo nelle Marche (l unica struttura in Italia che offre l occasione di provare la sensazione del volo con questa tecnica) e dove periodicamente si organizzano esibizioni in territorio nazionale ed internazionale, come gli airshow con i fumogeni che rappresentano al meglio la sensazione di spostamento orizzontale, in maniera simile agli aerei delle famose frecce tricolori nazionali. Esiste anche la possibilità di provare questa fantastica sensazione di volo effettuando un tandem direttamente con l inventore della tecnica, presso la nostra sede, accompagnati da altri atmonauti che volano intorno effettuando riprese video e scatti fotografici. Si tratta di un volo a coppia - accessibile a chiunque senza limiti di età - della durata di circa 60 secondi praticato agganciati all istruttore. Basta assumere la tipica posizione aerodinamica del corpo dritto a freccia, avendo cura Pietro Tortora (primo da destra) 18

19 A sinistra: Tortora e Tiezzi in allenamento a Fermo al tramonto A destra: Tortora in allenamento di mantenere la testa in linea con il corpo senza alcuna rigidità, ed ecco che si ottiene una vera sensazione di volo, una percezione di leggerezza dell aria, conseguenza della ridotta velocità verticale. Per chi voglia, invece, intraprendere la tecnica e praticarla come un sport è possibile eseguire prima un normale corso AFF ( Accelerate Free Fall ) con le relative qualifiche di base del paracadutismo, e successivamente cominciare la sperimentazione del volo Atmonauti. Nel giro di pochi mesi, sostengono gli organizzatori, si può essere in grado di volare in formazioni numerose come in uno stormo di uccelli, realizzando un gioco interattivo con i propri compagni di volo e di squadra, a corpo libero, senza nessun accessorio, in totale libertà di movimento, per tempi molto lunghi e soprattutto in totale sicurezza. La sicurezza nei nostri lanci - conclude il geometra Tortora è propedeutica a qualsiasi attività, infatti ogni salto viene programmato dall inizio alla fine, valutando anche le possibili variabili, con lo scopo di volare senza pericolo ed effettuare aperture del paracadute e atterraggi in serenità per se stessi e per gli altri. Pietro Tortora Geometra, libero professionista Nato a Biceglie nel 1975, ivi residente, iscritto all Albo del Collegio dei Geometri Laureati della nuova provincia BAT (Biceglie, Andria, Trani) dal 2000 esercita l attività professionale nell ambito della topografia, della progettazione e direzione di costruzioni. Dal 1995, con la sua Impresa, in sinergia con la sua compagna, Maria Luisa De Toma/restauratrice, si occupa di restauro di immobili sottoposti a vincolo di tutela. Diverse sono le opere realizzate nel corso di questi anni. 19

20 150 UNITà D'ITALIA I tecnici protagonisti in Cremona Spartaco Cadioli Geometra Spartaco Cadioli I testi di questo articolo sono tratti dal volume Spartaco Cadioli edito nel 2007, curati dagli architetti Alberto Faliva e Andrea Treu e dell Architetto Michele De Crecchio per la testimonianza. In onore di Spartaco Cadioli L architetto Michele De Crecchio scrive che negli anni Novanta la sezione lombarda dell Inarch (Istituto Nazionale di Architettura, voluto da Bruno Zevi per valorizzare l architettura moderna) provò, in una memorabile serata, a citare qualche bella architettura del Novecento cremonese. Furono presentati tre autori (uno scultore, un ingegnere e un geometra, nessun architetto, purtroppo). Il geometra era, giustamente, Spartaco Cadioli che da poco aveva concluso la sua felice palazzina di via Altobello Melone (dietro il giardino di Mina-Bolzesi) e che ebbe così, quasi in chiusura di carriera, il suo giusto riconoscimento locale. Di Spartaco Cadioli molte sono le virtù civiche che ne accompagnano le capacità artistiche. Correttissimo sotto il profilo professionale ( dovremmo essere tutti come lui, sentii dire una volta al presidente di un collegio professionale che aggiunse... e sapere dire di no al committente che sbaglia, anche a rischio di perdere un incarico ), fu testimone discreto, tenace e appassionato del piccolo mondo dell edilizia cittadina, spesso esaminandola da quell osservatorio scomodo, ma privilegiato, che era la Commissione Edilizia Comunale di cui fece parte per molti anni, partecipando con grande impegno ai relativi lavori e addossandosi spesso, volontariamente, il compito di sopralluoghi e controlli. A metà degli anni Novanta, la nuova Amministrazione Comunale, allora subentrante, non seppe cogliere un suggerimento intelligente di un funzionario comunale: creare proprio per Spartaco Cadioli la carica di ispettore onorario all architettura e all ambiente urbano di Cremona. Giunto alla soglia della pensione il nostro valoroso geometra avrebbe così potuto continuare a dare, disinteressatamente, il suo prezioso contributo per il miglioramento del nostro ambiente urbano. Sotto il profilo artistico, altri sapranno meglio di me inquadrare nel contesto culturale contemporaneo l opera di Cadioli che si è dimostrato progettista e realizzatore appassionato, chiaramente sensibile alle indicazioni del movimento moderno, eppure attento alle esigenze della tradizione e della salvaguardia del volto della città antica. Oltre ad un attenzione costante per le soluzioni volumetricamente articolare, attenzione che rivela una sensibilità particolare, quasi da scultore, per l effetto plastico delle architetture, credo vadano evidenziate in Cadioli una spiccata sensibilità per i materiali, una raffinata attenzione a riscattare con invenzioni architettoniche anche le porzioni meno ambientalmente felici delle architetture e degli spazi urbani sui quali si trovava a operare. Sul muro cieco del retro dei supermercati Coop l inventiva di Cadioli (esemplare quello che affaccia sul cosiddetto Prato Albero della Libertà al quartiere Giuseppina), articolando con semplici mattoni sporgenti un muro in mattoni o inventandosi originali dettagli decorativi (parete verso via del Sale a porta Po), riuscì a riscattare dalla banalità quelle che rischiavano di restare solo squallide quinte urbane. Ne è prova anche la cabina elettrica che l impresa Ferretti realizzò su disegno di Cadioli per conto dell AEM in via Persico, all angolo con la via Santa Caterina. Anche in un oggetto così banale e, normalmente, trascurato dai progettisti che si accontentano di banali prefabbricati, Cadioli riuscì tuttavia a lasciare un segno della sua passione 20

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO D.R. N. 688 DEL 10/12/2007 (sostituisce il testo emanato con D.R. n. 449 del 06/09/2007.) REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO CAPO I Art. 1 1. Il presente regolamento disciplina

Dettagli

8.1.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 1 DELIBERAZIONE 23 dicembre 2013, n. 1171

8.1.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 1 DELIBERAZIONE 23 dicembre 2013, n. 1171 8.1.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 1 DELIBERAZIONE 23 dicembre 2013, n. 1171 Primi indirizzi per la realizzazione dei percorsi di formazione per tecnici abilitati alla certificazione

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE *

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * Chi è interessato dalla Riforma Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005

Dettagli

Com è cambiato fare l architetto (Avvocato Walter Fumagalli)

Com è cambiato fare l architetto (Avvocato Walter Fumagalli) Com è cambiato fare l architetto (Avvocato Walter Fumagalli) 1. Le tappe di un lungo percorso La riforma della professione di architetto è frutto di un lungo percorso, il cui punto di partenza può essere

Dettagli

LA RIFORMA DELL ORDINAMENTO PROFESSIONALE: STATO DELL ARTE E ADEMPIMENTI PER CNI, ORDINI ED ISCRITTI

LA RIFORMA DELL ORDINAMENTO PROFESSIONALE: STATO DELL ARTE E ADEMPIMENTI PER CNI, ORDINI ED ISCRITTI LA RIFORMA DELL ORDINAMENTO PROFESSIONALE: STATO DELL ARTE E ADEMPIMENTI PER CNI, ORDINI ED ISCRITTI Armando Zambrano,Presidente CNI Rimini, 12 settembre 2012. 1 IL REGOLAMENTO SULLA RIFORMA Il regolamento

Dettagli

ARCH. NAZZARENO LEONARDI IL NOSTRO PROGRAMMA

ARCH. NAZZARENO LEONARDI IL NOSTRO PROGRAMMA ELEZIONI DELEGATO ARCHITETTI PER LA PROVINCIA DI VICENZA 2015-2020 CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA PER GLI INGEGNERI ED ARCHITETTI LIBERI PROFESSIONISTI ARCH. NAZZARENO LEONARDI IL NOSTRO PROGRAMMA

Dettagli

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE Ing Giuseppe Magro Presidente Nazionale IAIA 1 Italia 2 La Valutazione Ambientale Strategica

Dettagli

VISTI i piani di erogazione e degli interventi predisposti dalle singole regioni allegati al presente decreto;

VISTI i piani di erogazione e degli interventi predisposti dalle singole regioni allegati al presente decreto; VISTO il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca (di seguito,

Dettagli

IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE

IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE D.Lvo 39/2010 - Artt. 5 Parere: CONSOB Concerto NO Regolamento sulla formazione continua dei revisori BOZZA Regolamento del Ministro dell economia e delle finanze concernente le modalità del perfezionamento

Dettagli

La dichiarazione precompilata

La dichiarazione precompilata La dichiarazione precompilata Paolo Savini Direttore Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 23 novembre 2015 La dichiarazione precompilata Cambia radicalmente il paradigma PRIMA: «Mi dica, poi io verifico

Dettagli

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione News per i Clienti dello studio del 6 Giugno 2014 Ai gentili clienti Loro sedi DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione Gentile cliente, con la presente desideriamo

Dettagli

FAQ Aggiornamento della competenza professionale

FAQ Aggiornamento della competenza professionale FAQ Aggiornamento della competenza professionale Sommario 1. Accreditamento corsi 2013... 2 2. Quanti CFP sono obbligato ad acquisire?... 2 3. Che cosa succede se sono iscritto e non mi aggiorno?... 2

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi

Dettagli

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti Eurispes Italia SpA Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti COSTITUZIONE E SEDE Nell ambito delle sue attività istituzionali, l Eurispes Italia SpA ha deciso di

Dettagli

La Formazione professionale continua

La Formazione professionale continua La Formazione professionale continua E scattato per gli avvocati l obbligo della formazione professionale continua, con la partecipazione (obbligatoria) ad eventi formativi per conseguire in un triennio

Dettagli

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri L estensione dell obbligo della formazione continua agli iscritti all Ordine degli Ingegneri (art. 3, comma 5, lettera b) del decreto-legge 13 agosto 2011, n.

Dettagli

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra COMUNE DI CUNEO SETTORE ELABORAZIONE DATI ED ATTIVITA PRODUTTIVE Via Roma 28, 12100 CUNEO CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra Il Comune di Cuneo,

Dettagli

Le pensioni nel 2004

Le pensioni nel 2004 Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione

Dettagli

Mediazione Civile. Parere e note al testo del DLgs approvato dal Consiglio dei Ministri in data 28 ottobre 2009

Mediazione Civile. Parere e note al testo del DLgs approvato dal Consiglio dei Ministri in data 28 ottobre 2009 Mediazione Civile Parere e note al testo del DLgs approvato dal Consiglio dei Ministri in data 28 ottobre 2009 dicembre 2009 A cura della Commissione Arbitrato e Conciliazione Presidente Flavia Silla Componenti

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e servizi fiscali

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e servizi fiscali Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e servizi fiscali Roma, 05/03/2010 Circolare n. 33 Allegati n.2 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori

Dettagli

CIRCOLARE N. 16/E. Roma, 22 aprile 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N. 16/E. Roma, 22 aprile 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 16/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 aprile 2005 OGGETTO: Rideterminazione del valore dei terreni e delle partecipazioni. Articolo 1, comma 376 e comma 428 della Legge

Dettagli

Decreto 13 maggio 1999, n. 219. Disciplina dei mercati all ingrosso dei titoli di Stato.

Decreto 13 maggio 1999, n. 219. Disciplina dei mercati all ingrosso dei titoli di Stato. Decreto 13 maggio 1999, n. 219 Disciplina dei mercati all ingrosso dei titoli di Stato. IL MINISTRO DEL TESORO DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA Visto il decreto legislativo 24 febbraio 1998,

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 16 DEL 6 LUGLIO 2012 NORME PER IL COMPARTO DEL LAVORO AUTONOMO IN FAVORE DEI GIOVANI PROFESSIONISTI IL CONSIGLIO REGIONALE

LEGGE REGIONALE N. 16 DEL 6 LUGLIO 2012 NORME PER IL COMPARTO DEL LAVORO AUTONOMO IN FAVORE DEI GIOVANI PROFESSIONISTI IL CONSIGLIO REGIONALE LEGGE REGIONALE N. 16 DEL 6 LUGLIO 2012 NORME PER IL COMPARTO DEL LAVORO AUTONOMO IN FAVORE DEI GIOVANI PROFESSIONISTI IL CONSIGLIO REGIONALE Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROMULGA La seguente

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria

Dettagli

SNADIR Segreteria Nazionale Piazza Confienza, 3 00185 ROMA Tel. 06 45492246 Fax 06 45492085 www.snadir.it e.mail snadir@snadir.it

SNADIR Segreteria Nazionale Piazza Confienza, 3 00185 ROMA Tel. 06 45492246 Fax 06 45492085 www.snadir.it e.mail snadir@snadir.it (Legge 24 Dicembre 2007, n. 244, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2007) Art.1, comma 207. Detrazione per spese aggiornamento Art.1, comma 207. Per l anno 2008 ai docenti delle

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

dei Ministri dello sviluppo economico e per i rapporti con le regioni, sentita la Conferenza unificata e su parere dell Autorità per l energia

dei Ministri dello sviluppo economico e per i rapporti con le regioni, sentita la Conferenza unificata e su parere dell Autorità per l energia Il Ministro dello Sviluppo Economico e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali VISTO il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, recante norme comuni per il mercato interno del gas, ed in particolare

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture

Ministero delle Infrastrutture Ministero delle Infrastrutture DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE STATALI, L EDILIZIA E LA REGOLAZIONE DEI LAVORI PUBBLICI Direzione generale per la regolazione dei lavori pubblici CIRCOLARE N. 24734 Del

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA. Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA. Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale 1. Il presente regolamento disciplina i criteri e le modalità della formazione continua,

Dettagli

Roma, 31/03/2011. e, per conoscenza, Circolare n. 61

Roma, 31/03/2011. e, per conoscenza, Circolare n. 61 Roma, 31/03/2011 Circolare n. 61 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore generale Medico legale

Dettagli

FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO ALBERTO D ADDESE

FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO ALBERTO D ADDESE Assessorato Lavori Pubblici e Infrastrutture - Trasporto e Mobilità - Patrimonio - Sport e Benessere - Personale - Polizia Municipale - Onoranze Funebri FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO

Dettagli

PROCEDURA EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI INDICE 1. SCOPO, CAMPO DI APPLICAZIONE E RIFERIMENTI 2.

PROCEDURA EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI INDICE 1. SCOPO, CAMPO DI APPLICAZIONE E RIFERIMENTI 2. Codice PGM Pag.1/6 /06/015 INDICE 1. SCOPO, CAMPO DI APPLICAZIONE E RIFERIMENTI. DEFINIZIONI 3. RESPONSABILITA 4. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA 4.1. Metodologie di calcolo offerte 4.. Scelta della metodologia

Dettagli

SOCIETA TRA PROFESSIONISTI (S.T.P.)

SOCIETA TRA PROFESSIONISTI (S.T.P.) COMMISSIONE ALBO, ORDINAMENTO E TUTELA SOCIETA TRA PROFESSIONISTI (S.T.P.) (Decr. Min. Giust. n. 34 dell 8/2/2013) 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO L. 1815 del 23 novembre 1939 (Legge disciplinante l esercizio

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 17/09/2015

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 17/09/2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 17/09/2015 Circolare n. 154 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al

Dettagli

RISOLUZIONE N. 143/E

RISOLUZIONE N. 143/E RISOLUZIONE N. 143/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 30 giugno 2003 Oggetto: Istanza di interpello - Credito d imposta investimenti aree svantaggiate - Articolo 8 della legge 23 dicembre

Dettagli

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro;

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro; Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 LA BANCA D ITALIA Viste la direttiva

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 18/02/2013

Direzione Centrale Entrate. Roma, 18/02/2013 Direzione Centrale Entrate Roma, 18/02/2013 Circolare n. 28 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1990 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori GRASSI, ALLOCCA e TECCE COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 30 GENNAIO 2008 Norme in materia di pluralismo informatico

Dettagli

La dichiarazione precompilata

La dichiarazione precompilata L INNOVAZIONE DEL MODELLO FISCALE La dichiarazione precompilata Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 18 dicembre 2014 1 Cambia radicalmente il paradigma DAL MODELLO: «Mi dica, poi io verifico

Dettagli

Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale

Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale DIPARTIMENTO POLITICHE SOCIALI Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale In attesa che sia definitivamente approvato dal Parlamento il Decreto salva Italia, forniamo una sintesi dei contenuti

Dettagli

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI MANTOVA REGOLAMENTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI MANTOVA REGOLAMENTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI MANTOVA REGOLAMENTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA il Consiglio dell Ordine di MANTOVA nella seduta del 16.05.2012 PRESO ATTO delle

Dettagli

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico La Direttiva 2003/54/CE prevede che gli Stati membri mettano

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO BIBLIOTECA 3 CAPO I: 3 PRINCIPI GENERALI 3 CAPO II 4 PATRIMONIO E BILANCIO 4 CAPO III 5 ORGANIZZAZIONE E PERSONALE 5

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO BIBLIOTECA 3 CAPO I: 3 PRINCIPI GENERALI 3 CAPO II 4 PATRIMONIO E BILANCIO 4 CAPO III 5 ORGANIZZAZIONE E PERSONALE 5 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO BIBLIOTECA 3 CAPO I: 3 PRINCIPI GENERALI 3 ART. 1 - FINALITA DEL SERVIZIO 3 ART. 2 - COOPERAZIONE INTERBIBLIOTECARIA 3 ART. 3 - DOCUMENTAZIONE DI RILEVANZA LOCALE E SEZIONE LOCALE

Dettagli

Camera dei Deputati. Audizione informale. Disegno di legge n. 3134 (DL 65/2015)

Camera dei Deputati. Audizione informale. Disegno di legge n. 3134 (DL 65/2015) Camera dei Deputati Audizione informale Disegno di legge n. 3134 (DL 65/2015) Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR 8 Giugno 2015 XI Commissione Lavoro

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 7/2012

NOTA OPERATIVA N. 7/2012 NOTA OPERATIVA N. 7/2012 OGGETTO: ristrutturazioni edilizie, detrazioni 36-50% - Introduzione I lavori di ristrutturazione edilizia consentono alle persone fisiche di beneficiare, ormai da molti anni,

Dettagli

L analisi del d. m. n. 259/2012: criticità interpretative e proposte di soluzione: aspetti attuariali

L analisi del d. m. n. 259/2012: criticità interpretative e proposte di soluzione: aspetti attuariali Associazione Italiana per la Previdenza e Assistenza Complementare LA SOLVIBILITÀ DEI FONDI PENSIONE: NORMATIVA ITALIANA E SITUAZIONE IN AMBITO UE L analisi del d. m. n. 259/2012: criticità interpretative

Dettagli

Kit di autovalutazione, un opportunità in più di allenamento per gli iscritti all Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele

Kit di autovalutazione, un opportunità in più di allenamento per gli iscritti all Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele Kit di autovalutazione, un opportunità in più di allenamento per gli iscritti all Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele Marcazzan Gian Luigi Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione

Dettagli

Azimut Previdenza A CIASCUNO IL SUO FUTURO.

Azimut Previdenza A CIASCUNO IL SUO FUTURO. Azimut Previdenza A CIASCUNO IL SUO FUTURO. CON AZIMUT PREVIDENZA IL FUTURO TIENE SEMPRE IL TUO STESSO PASSO. Il tuo futuro previdenziale è un cammino che inizia già da oggi. Scegli di affrontarlo con

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA Doc. XVIII n. 57 RISOLUZIONE DELLA 6ª COMMISSIONE PERMANENTE (Finanze e tesoro) (Estensore FERRARA) approvata nella seduta del 20 ottobre 2010 SULLA PROPOSTA DI

Dettagli

NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 05/2014

NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 05/2014 NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 05/2014 Caro associato, con grande piacere ti informiamo che Fondo Espero ha raggiunto i 100.000 aderenti! Espero è da sempre un associazione in

Dettagli

La scuola ha bisogno di cambiare

La scuola ha bisogno di cambiare Oggi il modo di comunicare è cambiato. La Rivoluzione digitale ha innescato nuove dinamiche di relazione e di condivisione delle informazioni. Il flusso continuo di conoscenze ha creato la necessità di

Dettagli

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici Articolo 24 Dl 6.12.2011 1. Si tratta di una riforma non concertata, ma imposta, cosa che peraltro accade dal 2007, quando fu firmato

Dettagli

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA UNA LIM PER TUTTI PREMESSA Nelle scuole dei Comuni di Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val d Elsa si è venuta rafforzando negli ultimi anni la collaborazione tra scuola e famiglie. La nascita del Comitato

Dettagli

PREMESSA ART. 1 - FINALITA DEL BANDO

PREMESSA ART. 1 - FINALITA DEL BANDO Anno Accademico 2014/2015 - BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE: A) ATTIVITA CULTURALI E SOCIALI B) ATTIVITA DELLE ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE UNIVERSITARIE PREMESSA Il presente bando - finanziato dall UniMoRe

Dettagli

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Premessa L Ateneo svolge attività di diffusione e promozione della ricerca scientifica sostenendo la partecipazione

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

La Certificazione dei Valutatori Immobiliari, secondo Inarcheck. La certificazione base (VIMCA) La certificazione avanzata (VIPRO)

La Certificazione dei Valutatori Immobiliari, secondo Inarcheck. La certificazione base (VIMCA) La certificazione avanzata (VIPRO) Con il Patrocinio di: Consiglio Nazionale Geometri Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti (CIPAG) La Certificazione dei Valutatori Immobiliari, secondo Inarcheck

Dettagli

E.N.P.A.F. ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E DI ASSISTENZA FARMACISTI Roma, 6 dicembre 2012

E.N.P.A.F. ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E DI ASSISTENZA FARMACISTI Roma, 6 dicembre 2012 E.N.P.A.F. ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E DI ASSISTENZA FARMACISTI Roma, 6 dicembre 2012 FONDAZIONE DI DIRITTO PRIVATO Viale Pasteur, 49-00144 ROMA Tel. 06 54711 - Fax 06 5917732 Cod. Fisc. 80039550589

Dettagli

ATTO DI CONVENZIONE TRA INAIL ED INARCASSA IN TEMA DI ACCERTAMENTI MEDICO-LEGALI DI INVALIDITA E DI INABILITA

ATTO DI CONVENZIONE TRA INAIL ED INARCASSA IN TEMA DI ACCERTAMENTI MEDICO-LEGALI DI INVALIDITA E DI INABILITA ATTO DI CONVENZIONE TRA INAIL ED INARCASSA IN TEMA DI ACCERTAMENTI MEDICO-LEGALI DI INVALIDITA E DI INABILITA L Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, con sede in Roma,

Dettagli

CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE

CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE Chiarimenti sulla disciplina fiscale del d. lgs. n. 252/2005 (c.d. Testo Unico della previdenza complementare) Circolare dell

Dettagli

Il tuo domani dipende dalle scelte di oggi. Tutte le risposte che cerchi

Il tuo domani dipende dalle scelte di oggi. Tutte le risposte che cerchi UnipolSai Assicurazioni è la compagnia del Gruppo Unipol, nata dalla fusione di tre importanti e storiche compagnie assicurative italiane: Unipol Assicurazioni, FondiariaSai e Milano Assicurazioni. Leader

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

Certificazione Acustica degli Edifici Uni 11367

Certificazione Acustica degli Edifici Uni 11367 Organizza Corso pratico di Certificazione Acustica degli Edifici Uni 11367 In Audio - videoconferenza ALLEGATI ALLEGATO A Presentazione Azienda ALLEGATO B Descrizione del corso ALLEGATO C Programma Analitico

Dettagli

Più opportunità dal tuo fondo pensione

Più opportunità dal tuo fondo pensione fondo pensione per il personale del gruppo helvetia e del gruppo nationale suisse Più opportunità dal tuo fondo pensione Più adesioni con i fiscalmente a carico, più contribuzione da parte del datore di

Dettagli

Certificazione Acustica degli Edifici Uni 11367 (obbligatoria a partire da Gennaio 2012)

Certificazione Acustica degli Edifici Uni 11367 (obbligatoria a partire da Gennaio 2012) Organizza Corso pratico di Certificazione Acustica degli Edifici Uni 11367 (obbligatoria a partire da Gennaio 2012) In Audio - videoconferenza ALLEGATI ALLEGATO A Presentazione Azienda ALLEGATO B Descrizione

Dettagli

Azimut Previdenza. A ciascuno il suo futuro.

Azimut Previdenza. A ciascuno il suo futuro. Azimut Previdenza A ciascuno il suo futuro. con Azimut PrevidenzA il futuro tiene sempre il tuo stesso PAsso. Il tuo futuro previdenziale è un cammino che inizia già da oggi. Scegli di affrontarlo con

Dettagli

Scopri il Rent to Buy, il metodo più moderno per acquistare casa...

Scopri il Rent to Buy, il metodo più moderno per acquistare casa... Hai riscontrato che accendere un mutuo oggi è piuttosto complicato e non sempre conveniente? Scopri il Rent to Buy, il metodo più moderno per acquistare casa... Immagina di poter: entrare subito nella

Dettagli

RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004.

RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004. RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004. Presentazione del Presidente dell Autorità. Roma, 6 luglio 2004. Orientamenti per l azione futura. Considerate la dinamica e la complessità

Dettagli

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS.

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. Roma, 12 febbraio 2009 Le pensioni nel 2009 Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. TETTO DI RETRIBUZIONE

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni CIRCOLARE N. 2/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 11 maggio 2010 DIREZIONE FEDERALISMO FISCALE PROT. 10968/2010 Ai Comuni Alle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle

Dettagli

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA REGOLAMENTO DEL 18 LUGLIO 2014 Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria per l Italia (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007,

Dettagli

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili Roma, 24 gennaio 2014 Gent.li CLIENTI Loro Sedi Via mail Oggetto: Circolare n. 2/2014 principali novità fiscali 2014 1 Gentili Clienti, La legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 1473), in vigore dall

Dettagli

Osservazioni dell Associazione Bancaria Italiana sullo schema di regolamento ISVAP concernente la definizione dei contenuti minimi del contratto di

Osservazioni dell Associazione Bancaria Italiana sullo schema di regolamento ISVAP concernente la definizione dei contenuti minimi del contratto di Osservazioni dell Associazione Bancaria Italiana sullo schema di regolamento ISVAP concernente la definizione dei contenuti minimi del contratto di assicurazione sulla vita di cui all art. 28, comma 1,

Dettagli

Quale tipo di società scegliere per il proprio business

Quale tipo di società scegliere per il proprio business Quale tipo di società scegliere per il proprio business È possibile scegliere la forma giuridica più conveniente all interno di queste quattro categorie: 1) Impresa individuale 2) Società di persone 3)

Dettagli

Avv. Rag. Eugenio Testoni Avv. Stefano Legnani D.ssa Milena Selli D.ssa Monica Tonetto D.ssa Mikaela Leombruni Rag. Gioia Miconi Dott.

Avv. Rag. Eugenio Testoni Avv. Stefano Legnani D.ssa Milena Selli D.ssa Monica Tonetto D.ssa Mikaela Leombruni Rag. Gioia Miconi Dott. 8.2016 Giugno PROROGHE VERSAMENTI per i contribuenti con Studi di settore Sommario 1. PREMESSA... 2 2. SOGGETTI INTERESSATI DALLA PROROGA DEI VERSAMENTI... 2 2.1 Soci di società e associazioni trasparenti...

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO. In attuazione dell art.7 del D.P.R. 7 agosto 2012 n.137 Formazione Continua

REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO. In attuazione dell art.7 del D.P.R. 7 agosto 2012 n.137 Formazione Continua INTRODUZIONE 1 Il D,P.R. 7 agosto 2012, art.7, comma 1 riporta come: Al fine di garantire la qualita' ed efficienza della prestazione professionale, nel migliore interesse dell'utente e della collettivita',

Dettagli

PROMEMORIA PROVVEDIMENTO N. 2720 DEL 2 LUGLIO 2009 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006

PROMEMORIA PROVVEDIMENTO N. 2720 DEL 2 LUGLIO 2009 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006 PROMEMORIA PROVVEDIMENTO N. 2720 DEL 2 LUGLIO 2009 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006 L'ISVAP ha pubblicato sul proprio sito il Provvedimento 2720 del 2 luglio 2009, che

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO Premessa L Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia considera la formazione e l aggiornamento

Dettagli

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una ABSTRACT: LA NUOVA POLITICA DEI TRASPORTI NAZIONALE ED EUROPEA A FRONTE DELLA CRESCENTE DOMANDA DI MOBILITA. EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno

Dettagli

Contributo di Altroconsumo

Contributo di Altroconsumo Contributo di Altroconsumo Disegno di Legge 3221 di conversione del decreto-legge integrativo dei decreti liberalizzazioni e consolidamento conti pubblici X Commissione Senato Industria Commercio e turismo

Dettagli

IL CAF DELLA CISL. Il posto giusto

IL CAF DELLA CISL. Il posto giusto Carta dei Servizi IL CAF DELLA CISL Il Caf Cisl opera per fornire ad iscritti, lavoratori e pensionati assistenza e consulenza completa e qualificata nel campo fiscale e delle agevolazioni sociali. Nato

Dettagli

LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI

LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI Norberto Arquilla * L analisi di ciò che è stato fatto, nel corso degli ultimi anni, per la fiscalità del settore del risparmio non

Dettagli

Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n.

Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. 40 Premessa Il presente documento contiene indicazioni e orientamenti

Dettagli

TFR IN AZIENDA O NEL FONDO PENSIONE: COSA MI CONVIENE?

TFR IN AZIENDA O NEL FONDO PENSIONE: COSA MI CONVIENE? TFR IN AZIENDA O NEL FONDO PENSIONE: COSA MI CONVIENE? QUESITI E SOLUZIONI SULLA PREVIDENZA INTEGRATIVA. SPECIALE LAVORATORI DIPENDENTI LA PREVIDENZA? È CAMBIATA Le modifiche introdotte dalla Riforma Dini

Dettagli

Rivalutazione di partecipazioni e terreni

Rivalutazione di partecipazioni e terreni Rivalutazione di partecipazioni e terreni Il Legislatore con l art. 1 commi 376 e 428 della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato,

Dettagli

www.internetbusinessvincente.com

www.internetbusinessvincente.com Come trovare nuovi clienti anche per prodotti poco ricercati (o che necessitano di essere spiegati per essere venduti). Raddoppiando il numero di contatti e dimezzando i costi per contatto. Caso studio

Dettagli

Il Consiglio Nazionale dell Associazione Nazionale. Forense, riunitosi in Catania nei giorni 8 e 9 ottobre 2011

Il Consiglio Nazionale dell Associazione Nazionale. Forense, riunitosi in Catania nei giorni 8 e 9 ottobre 2011 Il Consiglio Nazionale dell Associazione Nazionale Forense, riunitosi in Catania nei giorni 8 e 9 ottobre 2011 udita la relazione del Segretario Generale; esaminato l art.3 del d.l. 138/2011, convertito

Dettagli

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI SEGRETERIA NAZIONALE 00198 ROMA VIA TEVERE, 46 TEL. 06.84.15.751/2/3/4 FAX 06.85.59.220 06.85.52.275 SITO INTERNET: www.fabi.it E-MAIL: federazione@fabi.it FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI Ai Sindacati

Dettagli

Formazione professionale continua FAQ

Formazione professionale continua FAQ Formazione professionale continua FAQ 1) In cosa consiste la formazione professionale obbligatoria? L art. 7 del DPR 137/2012 e l art. 5 del Regolamento per l'aggiornamento e sviluppo professionale continuo

Dettagli

Documento sulla politica di investimento. Redatto ai sensi della Deliberazione COVIP del 16 marzo 2012

Documento sulla politica di investimento. Redatto ai sensi della Deliberazione COVIP del 16 marzo 2012 Documento sulla politica di investimento Redatto ai sensi della Deliberazione COVIP del 16 marzo 2012 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 28 Marzo 2013 Sommario 1 PREMESSA...3 2 OBIETTIVI

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Oggetto: schema di decreto recante linee guida in materia di semplificazione e promozione dell istruzione tecnico professionale a norma dell articolo 52 del decreto legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito

Dettagli

CONTRATTO TIPO DI MANUTENZIONE SOFTWARE

CONTRATTO TIPO DI MANUTENZIONE SOFTWARE CONTRATTO TIPO DI MANUTENZIONE SOFTWARE Clausola tipo 1 Definizioni L Assistenza telefonica e/o online ha ad oggetto un servizio di call center di helpline via telefonica e/o telematica (via email o web

Dettagli

Tutte le risposte che cerchi

Tutte le risposte che cerchi Tutte le risposte che cerchi Il tuo domani dipende dalle scelte di oggi Quando pensi alla pensione, è normale farsi tante domande cui è difficile rispondere. Quando potrò andare in pensione? Quale sarà

Dettagli

Roma, 26 novembre 2012

Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Servizi ai contribuenti OGGETTO: Sisma maggio 2012 Finanziamento per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e premi assicurativi obbligatori

Dettagli

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA AREA PROGRAMMAZIONE E GESTIONE TERRITORIO COPIA DETERMINAZIONE N. 289 del 31/12/2009 OGGETTO APPROVAZIONE DISCIPLINARE D'INCARICO PER LA REDAZIONE DI

Dettagli

DECRETO SVILUPPO 2011

DECRETO SVILUPPO 2011 CIRCOLARE INFORMATIVA N. 3 AGOSTO 2011 DECRETO SVILUPPO 2011 E stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale 12.07.2011, n. 160, la Legge 12.07.2011 n. 106 di conversione del D.L. 70/2011 c.d. Decreto Sviluppo.

Dettagli

Principali modifiche al Regolamento ISVAP 5/2006 Le modifiche al regolamento introdotte dal provvedimento 2720/2009 sono indicate in rosso

Principali modifiche al Regolamento ISVAP 5/2006 Le modifiche al regolamento introdotte dal provvedimento 2720/2009 sono indicate in rosso Principali modifiche al Regolamento ISVAP 5/2006 Le modifiche al regolamento introdotte dal 2720/2009 sono indicate in rosso Esame semplificato per l iscrizione alla sezione A del RUI per iscritti alle

Dettagli

Locazioni tra novità e semplificazioni

Locazioni tra novità e semplificazioni Numero 20/2014 Pagina 1 di 9 Locazioni tra novità e semplificazioni Numero : 20/2014 Gruppo : IMMOBILI Oggetto : LE NOVITÀ SUI CONTRATTI DI LOCAZIONE DI IMMOBILI Norme e prassi : PROVVEDIMENTI DELL'AGENZIA

Dettagli

INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO E DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA Ecco le novità sulle detrazioni

INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO E DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA Ecco le novità sulle detrazioni INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO E DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA Ecco le novità sulle detrazioni Di Luca Cantagalli Responsabile Sezione Fiscale Con gli articoli 14 e 16 del DL 63/2013, in vigore dal 6/6/2013

Dettagli