Marino Zorzato Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, agli Affari Generali III

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1 SESTO RAPPORTO SULLA SOCIETA' DELL'INFORMAZIONE NELLA REGIONE DEL VENETO 2011

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3 Il ruolo della Regione nel quadro di una società in continua evoluzione e di un progresso tecnologico sempre più rapido e consistente è quello di definire da un lato il contesto normativo che regoli e coordini questo scenario e dall altro di porsi come attore attivo che per primo si impegna in progetti ed iniziative di innovazione a favore dello sviluppo del territorio. Questo Rapporto dimostra come la Regione abbia saputo svolgere egregiamente entrambi i ruoli, da un lato con iniziative quadro attraverso i progetti finanziati con le risorse comunitarie dei fondi strutturali ed i Protocolli d Intesa istituzionali ma anche iniziative più concrete ed operative come i recenti bandi sul Cloud Computing, orientato a stimolare l offerta innovativa da parte delle PMI locali e sul progetto denominato rivolto ai cittadini, per incentivare l utilizzo delle nuove tecnologie e tramite queste l accesso ai servizi che la Pubblica Amministrazione offre, e dall altro con i risultati conseguiti dalle azioni progettuali volte a diminuire il digital divide infrastrutturale e culturale e che hanno permesso ad esempio di portare al 96% la percentuale di popolazione raggiunta dalla banda larga. E importante sottolineare che tutti questi risultati sono stati conseguiti anche grazie ad una fattiva collaborazione con il territorio e i suoi attori. Questo dev essere di stimolo ad una rinnovata azione per il futuro che veda la società civile e la Pubblica Amministrazione affiancate e sinergiche nello sviluppo del Veneto Marino Zorzato Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, agli Affari Generali III

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5 La Regione del Veneto da anni è impegnata attivamente nello sviluppo dei temi della Società dell Informazione in quanto l innovazione della Pubblica amministrazione è alla base della crescita del territorio nel suo complesso e quindi dei cittadini e delle imprese. Questo Rapporto Regionale sulla Società dell Informazione consente di offrire un quadro complessivo su che cosa è stato fatto, quali sono le azioni in corso e quali i nuovi possibili sviluppi futuri. Analizzando i risultati fin qui conseguiti, si evince come la Regione del Veneto continui ad investire in progetti d'innovazione per sostenere le opportunità di ripresa e sviluppo sul territorio, in particolare focalizzandosi su interventi infrastrutturali (sviluppo delle reti per la connettività e per i servizi a banda larga per cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione), sulla diffusione di servizi innovativi a favore di cittadini e imprese e sull efficienza interna dell'amministrazione regionale con progetti di miglioramento organizzativo. Comunque sia, per quanto in questi anni l Amministrazione regionale è riuscita a concretizzare molti progetti e a conseguire importanti risultati non solo nell ambito dell e-government e della Società dell Informazione, ma anche nello sviluppo delle infrastrutture con gli interventi per la diffusione della banda larga, ritengo che il lavoro non sia concluso, ma, al contrario, prosegua l impegno per migliorare quanto realizzato, consolidare i servizi ed estenderli a tutto il territorio, proseguendo nelle azioni per il superamento del digital divide. Sergio Trevisanato Segretario Regionale per l'istruzione e il Lavoro e la Programmazione V

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7 Introduzione Il Rapporto sulla Società dell Informazione nella Regione del Veneto 2011, giunto alla sua sesta edizione, realizzato dal CRC Veneto in collaborazione con la Direzione Sistemi Informativi e Venice International University, si pone l obiettivo di fotografare lo stato d avanzamento della Società dell Informazione sul territorio regionale e di evidenziare gli sviluppi conseguiti durante gli ultimi anni. Il presente rapporto è strutturato in quattro parti: Parte I Le Policy e gli attori della Società dell Informazione: illustra le policy e i documenti di indirizzo strategico emanati dalla Regione del Veneto, analizzando al contempo i principali attori dell innovazione per l e-government e la Società dell Informazione; Parte II - Avanzamento progettualità e risultati: mostra lo stato d avanzamento dei principali progetti emersi sul territorio regionale e fornisce un quadro complessivo sui nuovi progetti che la Regione intende portare avanti; Parte III - La Società dell Informazione a livello regionale: analizza i dati relativi alla diffusione dell ICT nelle famiglie, nelle imprese e nella PA provenienti dall ISTAT, dal Réseau della Società dell Informazione, e Réseau sulla banda larga; Parte IV - Focus: approfondimenti su alcuni temi legati all innovazione della Pubblica Amministrazione nel territorio regionale del Veneto (banda larga, Web 2.0, interoperabilità e cooperazione applicativa). Il Rapporto sulla Società dell Informazione nella Regione del Veneto 2011 è stato redatto da Lorenzo Amadei, Andrea Calvo e Miriam Tedeschi, con la collaborazione della Direzione Sistemi Informativi. VII

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9 Indice PARTE I LE POLICY E GLI ATTORI DELLA SOCIETA DELL INFORMAZIONE Il quadro di riferimento dell e-government nel Veneto Le Linee Guida progettuali per lo sviluppo della Società dell Informazione del Veneto Asse I - Servizi istituzionali Asse II - Servizi alla Persona Asse III - Ambiente e territorio Asse IV - Economia Programma Operativo Regionale "Competitività Regionale e Occupazione" - parte FESR Legge sul pluralismo informatico Piano Operativo Gli attori dell innovazione per l e-government e la Società dell Informazione L Amministrazione regionale Le Province I Comuni capoluogo PARTE II - AVANZAMENTO PROGETTUALITÀ E RISULTATI L avanzamento della progettualità in regione Veneto Riuso Veneto ESCAPE EG4G CReSCI (Centro Regionale dei Servizi di Cooperazione ed Interoperabilità) MyPortal, multimedialità e multicanalità Creazione di piani d azione e promozione / creazione di reti di servizi tra e per le PMI OverNetwork Dematerializzazione DO.GE Gestione del patrimonio: Patrimonio Web IX

10 4 I risultati della progettualità dell APQ e degli integrativi Net-SIRV: il modello di governance e di community network PARTE III - LA SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE A LIVELLO REGIONALE: ICT NELLE FAMIGLIE, IMPRESE E PA LOCALI L ICT e l e-government per le famiglie, imprese e PAL Famiglie e individui Imprese PA locale Organizzazione e risorse umane Formazione ICT Dotazioni tecnologiche e connettività I servizi on line Il Réseau sulla Società dell Informazione nel Veneto Le infrastrutture e gli strumenti informatici degli Enti Locali Livello di informatizzazione delle procedure Dotazioni Internet e tipologia di servizi offerti tramite Internet Il Réseau sulla banda larga Il grado di copertura percepito Le tecnologie per la connettività Presenza di operatori di TLC PARTE IV FOCUS La diffusione della Banda larga nella Regione Veneto Fonti La banda larga a livello europeo e nazionale La banda larga: i dati nazionali La banda larga a livello regionale: i dati del Centro di Competenza regionale sulla banda larga La Pubblica Amministrazione e il Web La metodologia Web 2.0 e PA Web 2.0 e PA in Italia e nel Veneto Gli Enti Locali veneti su Facebook Gli Enti Locali veneti su YouTube X

11 10.6 Gli Enti Locali veneti su Twitter Considerazioni conclusive Interoperabilità e Cooperazione Applicativa Dispiegamento dell infrastruttura di cooperazione regionale XI

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13 Parte I. Le policy e gli attori della Società dell Informazione PARTE I LE POLICY E GLI ATTORI DELLA SOCIETA DELL INFORMAZIONE 1

14 6 Rapporto sulla Società dell Informazione nella Regione del Veneto 2

15 Parte I. Le policy e gli attori della Società dell Informazione 1 Il quadro di riferimento dell egovernment nel Veneto Lo sviluppo dell e-government veneto degli ultimi anni è stato guidato dall attuazione delle Linee Guida Progettuali per lo Sviluppo della Società dell Informazione del Veneto 1 che si pongono l obbiettivo di diffondere l uso degli strumenti ICT non solo come semplice strumento informatico ma anche come strumento di partecipazione civile, di supporto alla ricerca e all innovazione, con l obiettivo di migliorare i rapporti tra le imprese e la Pubblica Amministrazione, di ridurre il gap tra le piccole e le grandi Amministrazioni, di sostenere la mobilità e la logistica, di promuovere il patrimonio storico, ambientale ed artistico della Regione, di favorire l'inclusione delle aree marginali e delle categorie svantaggiate, ecc.. Parallelamente le attività promosse dalle Linee Guida sono state riprese nel 2007 all interno del Programma Operativo Regionale "Competitività Regionale e Occupazione" - parte FESR ( ), in cui la Regione del Veneto delinea le proprie strategie per favorire la competitività regionale e l occupazione intervenendo nei settori relativi a: innovazione ed economia della conoscenza; energia; ambiente e valorizzazione del territorio; accesso ai servizi di trasporto e di telecomunicazioni di interesse economico generale; cooperazione interregionale e transregionale. Sempre in tema di e-government e Società dell Informazione, il 14 novembre 2008 la Giunta regionale ha approvato la Legge Regionale n. 19/ in tema di pluralismo informatico, diffusione del riuso e adozione di formati per documenti digitali aperti e standard nella Società dell'informazione del Veneto con l obiettivo di favorire la partecipazione alla vita democratica e la fruibilità dei servizi pubblici da parte dei cittadini e delle imprese, di abbattere le barriere tecnologiche che ostacolano la diffusione della conoscenza e l'innovazione tecnologica, e di contenere e razionalizzare la spesa pubblica. 1 1EE /0/Lineeguida_omissis_ver07_2.zip 2 3

16 6 Rapporto sulla Società dell Informazione nella Regione del Veneto Accanto a queste policy, vi sono state da un lato una serie di politiche attuative rivolte soprattutto allo sviluppo delle infrastrutture: l Accordo di Programma Quadro per la Società dell Informazione nella Regione del Veneto e i successivi atti integrativi (per il dettaglio si veda il capitolo 4); il Piano Operativo 2008 che, seguendo in una logica di continuità la programmazione derivante dal Piano Operativo per il 2007, descrive in modo puntuale gli interventi promossi da Regione del Veneto, Direzione Sistemi Informativi, per la diffusione della banda larga sul territorio; dall altro due documenti a carattere per lo più organizzativo e di concertazione con il territorio: la DGR 3274 del 2 dicembre Sviluppo e potenziamento dei servizi infrastrutturali telematici della Regione del Veneto con cui la Giunta Regionale del Veneto ha approvato il progetto che prevede la realizzazione sul territorio regionale di una infrastruttura di rete denominata "OVER network" (Open Veneto Regional network), autorizzando lo sviluppo e l'estensione della rete regionale su tutto il territorio al fine di realizzare una comunità in grado di rappresentare il sistema veneto in modo uniforme e unitario nei confronti della Pubblica Amministrazione Centrale e delle altre Amministrazioni regionali; la DGR n del 22 settembre Linee guida per l'attuazione delle politiche regionali per l'interoperabilità e la cooperazione applicativa con cui la Giunta Regionale del Veneto ha approvato le Linee guida per l'attuazione delle politiche regionali per l'interoperabilità e la cooperazione applicativa ed ha deliberato l attivazione di un Centro di competenza regionale sull'interoperabilità e la cooperazione applicativa (CReSCI) all'interno della Direzione Sistemi Informativi - Unità Complessa per l'e-government, che ha il compito di promuovere il coinvolgimento e la partecipazione dei diversi Enti aderenti al sistema di cooperazione regionale, al fine di far emergere e portare a sistema istanze, fabbisogni e opportunità provenienti dal territorio. Tabella 1 - Le policy sull e-government e la Società dell Informazione in Veneto Titolo policy Estremi di Obiettivi approvazione Linee Guida DGR n del 7 Obiettivi specifici: la diffusione delle ICT, il progettuali per lo agosto 2007 supporto a ricerca e innovazione, il sviluppo della BUR n. 82 del miglioramento dei rapporti tra imprese e PA, la Società 18/09/2007 riduzione del gap tra piccole e grandi

17 Parte I. Le policy e gli attori della Società dell Informazione Titolo policy Estremi di Obiettivi approvazione dell'informazione del Veneto Amministrazioni, il sostegno a mobilità e logistica, la promozione del patrimonio storico, ambientale ed artistico della Regione, l'inclusione delle aree marginali e delle categorie svantaggiate Programma Operativo DGR n. 425 del 27/02/2007 Obiettivi specifici: favorire la competitività regionale e l occupazione Regionale Regione del Veneto FESR Decisione CE n. C(2007) 4247 del 07/09/2007 Legge Regionale n. 19/2008 LR 19/2008 del 14 novembre 2008 Obiettivi specifici: pluralismo informatico, diffusione del riuso e adozione di formati per documenti digitali aperti e standard nella società dell'informazione del Veneto Piano Operativo Definizione DGR n del 17 giugno 2008 Obiettivi specifici: interventi per la diffusione della banda larga sul territorio regionale degli interventi per la diffusione della banda larga nel Veneto BUR n. 61 del 25/07/2008 Sviluppo e potenziamento dei servizi infrastrutturali DGR n del 2 dicembre 2008 Obiettivi specifici: realizzazione della infrastruttura di rete "OVER network" per l estensione della rete regionale a tutto il territorio veneto telematici della Regione del Veneto Linee guida per l'attuazione delle politiche regionali per DGR n del 22 settembre 2009 Obiettivi specifici: attivazione di un Centro di competenza regionale sull'interoperabilità e la cooperazione applicativa (CReSCI) all'interno della Direzione Sistemi Informativi l'interoperabilità e la cooperazione applicativa Fonte: elaborazioni su informazioni tratte dal sito web istituzionale Regione del Veneto 5

18 6 Rapporto sulla Società dell Informazione nella Regione del Veneto 1.1 Le Linee Guida progettuali per lo sviluppo della Società dell Informazione del Veneto L evoluzione del Piano di Sviluppo Informatico e Telematico del Veneto (approvato con DGR n. 56 del 18 gennaio 2002) e del Piano di Sviluppo della Società dell Informazione (DGR n del 9 agosto 2002) è stata tracciata attraverso le linee guida progettuali per lo sviluppo della Società dell'informazione del Veneto , promosse dalla Direzione Sistemi Informativi della Regione del Veneto ed approvate con delibera di Giunta Regionale n del 7 agosto I principi che ne hanno guidato la stesura possono essere riassunti in tre punti: razionalizzazione della spesa corrente; diverso approccio gestionale delle attività, non più solo tecnico-amministrativo dei progetti, ma aperto a forme evolute di governance; volontà di promuovere e sostenere l'innovazione dell'ict veneta. Le sfide che il documento ha inteso affrontare sono sia tecnologiche, quali lo sviluppo delle connessioni in banda larga, la diffusione e gestione dell egovernment attraverso dinamiche di riuso, che economiche (azioni sulla spesa corrente in ICT, rilancio del settore ICT locale). Le Linee Guida sono articolate in quattro macro-aree che corrispondono agli assi prioritari di sviluppo: Asse I Servizi istituzionali: in questo primo asse, il tema è la valorizzazione dei servizi e delle soluzioni di e-government già realizzate, per giungere ad una loro maggiore diffusione e utilizzo sul territorio attraverso interventi ed investimenti sul capitale umano e sui processi organizzativi. L obiettivo dichiarato è quello di un ammodernamento e una semplificazione dei rapporti tra Pubbliche Amministrazioni e tra cittadino e Amministrazione pubblica. Asse II - Servizi alla persona: le iniziative previste riguardano la produzione di servizi innovativi alla persona, partendo dalle esperienze già realizzate nel settore sanitario, del sociale, del mondo della formazione e del lavoro, lavorando alle reti di coordinamento tra i soggetti pubblici e privati per una gestione partecipata e condivisa del comparto. Asse III - Ambiente e territorio: questo asse punta anzitutto a potenziare l infrastruttura telematica della Regione (in primo luogo gli interventi per l estensione della banda larga all intero territorio regionale) e a valorizzare le infrastrutture fisiche (strade, ferrovie, porti, ecc.) del territorio regionale, attuali 6

19 Parte I. Le policy e gli attori della Società dell Informazione e future, attraverso l utilizzo delle nuove tecnologie di rete nel settore della mobilità e dei trasporti. Oltre alle tematiche a carattere infrastrutturale, questo asse di intervento affronta altri temi relativi alla gestione territoriale, come l informazione catastale e la gestione delle emergenze (con l ammodernamento della centrale operativa e lo sviluppo di un portale regionale della protezione civile), e all ambiente, come la promozione del patrimonio informativo ambientale e il sostegno al processo di razionalizzazione tecnologica del sistema informativo. Asse IV Economia: questo asse si focalizza sui temi della net-economy e punta a sviluppare le condizioni e potenziare il supporto ai processi di innovazione delle imprese e degli altri attori del sistema economico, in linea con i mutati scenari competitivi, completando ed ampliando l infrastruttura telematica regionale nell ambito di specifiche aree (ricerca, lavoro, turismo). Ciascun asse è poi articolato in una serie di misure di intervento che specificano le azioni previste. La tabella seguente riepiloga i quattro assi in cui si sviluppa il documento, con le relative misure di dettaglio. Tabella 2: Linee guida progettuali per lo sviluppo della Società dell'informazione del Veneto Asse Misure Misura 1.1 E-government; Misura 1.2 Relazioni Internazionali; Misura 1.3 Servizi per il governo; Misura 1.4 Innovazione e diffusione delle soluzioni di e- Asse I Servizi government; istituzionali Misura 1.5 Servizi per la razionalizzazione economico/finanziaria della PA; Misura 1.6 Potenziamento degli strumenti di programmazione e controllo della regione. Misura 2.1 Interventi nell'area Tecnologica/Strumentale e Infrastrutturale di rete; Misura 2.2 Interventi a favore della diffusione di strumenti applicativi per la produzione di servizi alla persona attraverso il riuso; Asse II - Servizi alla Misura 2.3 Interventi per la razionalizzazione dei servizi e della persona spesa ICT rivolta al comparto socio-sanitario; Misura 2.4 Interventi per l'orientamento e la formazione professionale permanente; Misura 2.5 Sviluppo e sostegno all'innovazione per Net-welfare e Sanità on line; Misura 2.6 Educare alla Società dell'informazione. 7

20 6 Rapporto sulla Società dell Informazione nella Regione del Veneto Asse Misure Misura 3.1 Completare le infrastrutture telematiche del Veneto; Misura 3.2 Nuove tecnologie per la mobilità e i trasporti; Misura 3.3 Riuso dei Sistemi informativi territoriali; Asse III Ambiente e Misura 3.4 Protezione civile; territorio Misura 3.5 Strumenti e soluzioni tecnologiche a supporto del Piano; Misura 3.6 Ambiente. Misura 4.1 Sostenere la competitività dell'industria veneta attraverso l'ict; Misura 4.2 Sostenere la competitività del Turismo veneto Asse IV Economia attraverso l'ict; Misura 4.3 Contenuti digitali per la valorizzazione dei beni culturali del Veneto. Fonte: Linee Guida progettuali per lo sviluppo della Società dell Informazione del Veneto Asse I - Servizi istituzionali In questo primo asse, il tema è la valorizzazione dei servizi e delle soluzioni di e- government già realizzate, per giungere ad una loro maggiore diffusione e utilizzo sul territorio attraverso interventi ed investimenti sul capitale umano e sui processi organizzativi. L obiettivo dichiarato è quello di un ammodernamento e una semplificazione dei rapporti tra Pubbliche Amministrazioni e tra cittadino e Amministrazione pubblica. Nel dettaglio delle singole azioni che compongono quest asse e che cercano di coprire e supportare i principali settori inerenti le politiche per la gestione e l'organizzazione, troviamo interventi in tema di riuso per valorizzare le esperienze già maturate negli anni scorsi e creare un sistema di interoperabilità fra gli Enti locali, un attenzione esplicita sia ai cittadini veneti residenti in regione che alle comunità di emigrati veneti sparse nel mondo (ad esempio si propone la creazione di un Portale dei Cittadini e delle Comunità Venete nel Mondo), la volontà di potenziare e migliorare gli strumenti a supporto delle attività interne all Amministrazione regionale di programmazione, controllo e monitoraggio Asse II - Servizi alla Persona In questo asse, le iniziative previste riguardano la produzione di servizi innovativi alla persona, partendo dalle esperienze già realizzate nel settore sanitario, del sociale, del mondo della formazione e del lavoro, lavorando alle reti di coordinamento tra i soggetti pubblici e privati per una gestione partecipata e condivisa del comparto. Già a partire dal precedente Piano sulla Società 8

21 Parte I. Le policy e gli attori della Società dell Informazione dell Informazione, l utilizzo delle tecnologie dell informazione finalizzato al miglioramento e alla generazione dei servizi innovativi alla persona ha costituito uno dei fattori chiave. Quella volontà viene ora ribadita e declinata in una forte attenzione al sociale e al mondo sanitario, supportando l attuazione del Piano Sanitario Regionale attraverso la diffusione dei servizi on line alla persona, con il coinvolgimento del Sistema Sanitario Territoriale, degli EE.LL. e dei CST, delle realtà del volontariato e delle istituzioni del mondo sociale. L altro importante tema attorno al quale ruotano le azioni di quest asse è la formazione, vista sotto due aspetti principali: da un lato vengono previsti interventi in ambito e-learning e di supporto tecnologico alle attività di orientamento e formazione permanente; dall altro si presentano iniziative di educazione alla Società dell Informazione, con l obiettivo di diffondere le conoscenze sulle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie, continuare lo sforzo rivolto all alfabetizzazione informatica di base (per migliorare anzitutto il livello medio di competenza nell uso degli strumenti informatici), e infine porre in essere iniziative a supporto della diffusione tecnologica nelle famiglie Asse III - Ambiente e territorio L asse Ambiente e Territorio punta anzitutto a potenziare l infrastruttura telematica della Regione (in primo luogo gli interventi per l estensione della banda larga all intero territorio regionale) e a valorizzare le infrastrutture fisiche (strade, ferrovie, porti, ecc.) del territorio regionale, attuali e future, attraverso l utilizzo delle nuove tecnologie di rete nel settore della mobilità e dei trasporti. Il tema delle nuove tecnologie come leva di valorizzazione degli investimenti infrastrutturali è di recente interesse: sistemi d infomobilità, sistemi integrati per la logistica, modalità innovative di accesso e fruizione per la mobilità, rappresentano oggi sfide importanti in questo campo. Oltre alle tematiche a carattere infrastrutturale, questo asse di intervento affronta altri temi relativi alla gestione territoriale, come l informazione catastale e la gestione delle emergenze (con l ammodernamento della centrale operativa e lo sviluppo di un portale regionale della protezione civile). Infine, l ultima misura è dedicata a tematiche prettamente ambientali, e ha tra i suoi obiettivi il sostegno al rinnovo ed al potenziamento delle soluzioni e degli strumenti gestionali, la promozione del patrimonio informativo ambientale e il sostegno al processo di razionalizzazione tecnologica del sistema informativo. 9

22 6 Rapporto sulla Società dell Informazione nella Regione del Veneto Asse IV - Economia L asse Economia delle Linee Guida si focalizza sui temi della net-economy e punta a sviluppare le condizioni e potenziare il supporto ai processi di innovazione delle imprese e degli altri attori del sistema economico, in linea con i mutati scenari competitivi, completando ed ampliando l infrastruttura telematica regionale nell ambito di specifiche aree (ricerca, lavoro, turismo). Il successo a livello internazionale del sistema economico veneto e il ruolo occupato dal Veneto in Italia in termini di numero di imprese e di occupazione costituiscono i punti di partenza delle azioni previste in questo asse. Troviamo quindi, tra gli altri, interventi volti a stimolare e diffondere soluzioni di utility computing d impresa, a supportare la logistica internazionalizzata, a promuovere nuove soluzioni tecnologiche per le imprese di servizi, a favorire la creazione di strumenti e servizi innovativi per la promozione turistica e culturale del territorio, e infine misure orientate allo sviluppo di strumenti e soluzioni in grado di valorizzare i beni culturali presenti sul territorio consentendone una maggiore conoscenza e fruizione da parte dei visitatori. 1.2 Programma Operativo Regionale "Competitività Regionale e Occupazione" - parte FESR Nel Programma Operativo Regionale "Competitività Regionale e Occupazione" - parte FESR ( ) 5, approvato dalla Commissione Europea con decisione CE (2007) 4247 del 07 settembre 2007, la Regione del Veneto delinea le proprie strategie per favorire la competitività regionale e l occupazione intervenendo nei settori relativi a: innovazione ed economia della conoscenza; energia; ambiente e valorizzazione del territorio; accesso ai servizi di trasporto e di telecomunicazioni di interesse economico generale; cooperazione interregionale e transregionale. Per far fronte all obiettivo generale, il POR è stato articolato in sei differenti assi, ciascuno con il proprio specifico obiettivo: 5 10

23 Parte I. Le policy e gli attori della Società dell Informazione Asse 1 - Innovazione ed economia della conoscenza: mira alla diffusione e alla promozione di processi di innovazione e ricerca per qualificare il sistema produttivo regionale, incoraggiando le produzioni ad alto valore aggiunto in grado di competere anche sui mercati internazionali; per raggiungere questi obiettivi, tramite le differenti linee di intervento di cui l asse si compone, si intende: o potenziare le attività di innovazione, ricerca e sviluppo; o creare nuovi prodotti e strumenti finanziari per il rafforzamento del sistema produttivo; o favorire la nascita di nuove imprese. Asse 2 Energia: l asse è orientato al miglioramento dell efficienza energetica nell ottica di migliorare la sostenibilità ambientale dei processi produttivi e lo sviluppo della diversificazione delle fonti energetiche, contribuendo alla riduzione delle emissioni atmosferiche inquinanti e climalteranti; gli obiettivi sono pertanto quelli di: o ridurre il consumo energetico e aumentare la produzione energetica da fonte rinnovabile; o contenere l inquinamento delle attività produttive. Asse 3 - Ambiente e valorizzazione del territorio: l asse ruota attorno al tema della tutela e della valorizzazione dell ambiente prevedendo interventi di bonifica e ripristino ambientale di siti inquinati, di difesa del suolo, di prevenzione del rischio naturale (difesa del suolo, erosione costiera), di valorizzazione sostenibile delle risorse naturali (Rete Natura 2000) e culturali intese come attrattori per una crescita compatibile con le esigenze ambientali; l obiettivo complessivo è pertanto quello di: o risparmiare e recuperare il suolo; o migliorare le risorse ambientali; o valorizzare a fini economici il patrimonio naturale e culturale. Asse 4 - Accesso ai servizi di trasporto e di telecomunicazioni di interesse economico generale: questo asse è finalizzato al raggiungimento di una mobilità sostenibile e al miglioramento dell accessibilità alle vie di comunicazione, in una logica di integrazione e complementarietà con gli interventi previsti a livello comunitario e nazionale; promuove per questo il potenziamento delle infrastrutture di telecomunicazione nelle aree non ancora coperte, al fine di eliminare progressivamente il digital divide; tali obiettivi verranno perseguiti tramite: o la diffusione della banda larga; o l aumento dei servizi e delle applicazioni telematiche; 11

24 6 Rapporto sulla Società dell Informazione nella Regione del Veneto o il miglioramento dell intermodalità e della logistica; o la promozione della mobilità in ambiti urbani. Asse 5 - Azioni di cooperazione: l asse si pone l obiettivo di rafforzare il ruolo internazionale della regione, superando l attuale logica territoriale, anche tramite la costituzione di rapporti di partnership tra le regioni al fine di trarre vantaggio dalla condivisione di buone pratiche e dai reciproci rapporti di scambio in termini di pari opportunità; tale obiettivo verrà perseguito attraverso: o l aumento della competitività e dell integrazione di alcuni settori/comparti dell economia veneta attraverso il potenziamento di forme (nuove ed esistenti) di cooperazione interregionale; o l aumento della collaborazione, della condivisione e della cooperazione tra gli Enti Locali delle regioni contermini al fine di armonizzare le aspettative di sviluppo e di eliminare i fenomeni di disgregazione sociale. Asse 6 - Assistenza tecnica: quest asse è finalizzato al miglioramento dei processi di programmazione e a garantire un attuazione più efficace ed efficiente delle azioni previste nel POR, tramite l attuazione di sistemi di programmazione, gestione, sorveglianza, valutazione e verifica del programma. Nella tabella seguente vengono riepilogati gli assi con le relative linee di intervento e azioni. Tabella 3: Assi e linee d'intervento del POR Asse Linee di intervento Azioni Asse 1 - Innovazione ed economia della conoscenza 1.1 Ricerca, Sviluppo e Innovazione Supporto ad attività di ricerca, processi e reti di innovazione e alla creazione di imprese in settori ad elevato contenuto tecnologico Contributi a favore dei processi di trasferimento tecnologico e allo sviluppo di strutture di ricerca interne alle imprese Contributi per l utilizzo da parte delle imprese di strutture qualificate per l attività di ricerca Diffusione dei servizi di consulenza esterna a sostegno delle PMI finalizzati al processo evolutivo aziendale e alla continuità di impresa 12

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