SPERIMENTAZIONI. LABORATORIO: un azione di ricerca nel contesto locale. Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti»

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1 Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti» SPERIMENTAZIONI LABORATORIO: un azione di ricerca nel contesto locale GREEN JOBS Formazione e Orientamento

2 L idea Si tratta di un esperienza di ricerca territoriale con indagine bibliografica e sul campo, che mira ad approfondire uno o più punti sulla gestione integrata dei rifiuti. Il lavoro consente di contestualizzare la conoscenza di temi specifici nel proprio ambito territoriale. Un lavoro di ricerca comporta un continuo aggiornamento di ipotesi di lavoro, per cui può capitare che in corso d opera, nuove informazioni ci costringano a rivedere parti già elaborate e a modificare la struttura del report. La ricerca è una metafora del nostro vivere, che cambia man mano che nel tempo impariamo a conoscere l ambiente nel quale viviamo e al quale per natura ci adattiamo. Data la relativa vastità dell argomento riguardante la gestione integrata dei rifiuti, il primo punto da considerare è la delimitazione del campo di indagine. Si può ad esempio decidere di effettuare una ricerca volta a capire in termini generali quanto è integrata la gestione dei rifiuti nel proprio comune di residenza, oppure si può valutare l idea di approfondire le caratteristiche di una delle figure professionali legate al mondo dei rifiuti e presenti nel proprio territorio. A titolo esemplificativo, in questa scheda consideriamo il tema dell esperienza di raccolta differenziata dei rifiuti nel proprio comune. Affrontare questo tema significa quindi avviare una prima riflessione su: quanti rifiuti si producono; chi è responsabile della raccolta e del trattamento dei rifiuti; come sono organizzati i servizi di raccolta; quanto spinta ed efficace è la raccolta differenziata; come si è evoluta l organizzazione della raccolta dei rifiuti nel tempo; quali benefici hanno prodotto le raccolte differenziate; quali problemi sussistono; come si intendono o si potrebbero affrontare e risolvere. Per circoscrivere il tema di ricerca è utile che si proceda con una prima riflessione comune, che può essere strutturata come momento di discussione in classe, con l insegnante che svolge il ruolo di moderatore e di facilitatore. Il dibattito deve consentire di elaborare un primo documento, nella forma di verbale, nel quale si presentano i diversi punti che hanno suscitato l interesse e l attenzione degli studenti. 2

3 Obiettivi formativi Imparare un metodo per realizzare ricerche territoriali; approfondire i temi della gestione integrata dei rifiuti sul proprio territorio. A chi si rivolge Scuole secondarie di secondo grado, classi III, IV e V, di qualsiasi ordine di studio. Piste di lavoro e modalità di realizzazione Come sempre quando si decide di scrivere un qualsiasi documento, la prima domanda da porsi riguarda i soggetti ai quali si vogliono comunicare le informazioni e le proprie valutazioni ed elaborazioni. Se pensiamo di effettuare una ricerca sulla raccolta differenziata dei rifiuti nel nostro comune, possiamo immaginare di rivolgerci al cittadino che si impegna quotidianamente nel separare i rifiuti e che vuole capire quale sia l utilità del proprio servizio e magari sapere anche in che modo sia possibile migliorare l efficacia del suo impegno. La specificazione dei soggetti ai quali ci rivolgiamo consente inoltre da un lato di meglio definire il punto precedente che è il tema del lavoro; dall altro lato ci indica anche il tipo di documento che andiamo ad elaborare per la comunicazione e diffusione della nostra ricerca. Nell'esempio proposto, in cui ci si rivolge al cittadino, i prodotti-output potrebbero essere due: un articolo da pubblicare sul giornale locale; un opuscolo informativo da offrire al comune per la predisposizione di un dépliant informativo sulla raccolta differenziata. La redazione di un report di ricerca, come illustrata nel seguito, contiene gli elementi utili per arrivare sia alla redazione di un articolo, sia alla predisposizione di un opuscolo adatto alla comunicazione verso i cittadini. Anche questo punto di lavoro può emergere da una riflessione condivisa, un secondo momento di discussione tra gli studenti che partecipano all attività di ricerca. Alla luce dei due punti precedenti siamo quindi in grado di specificare i contenuti del lavoro. 3

4 La possibile struttura di un report di analisi della gestione del servizio delle raccolte differenziate in un comune deve trattare almeno i seguenti punti: 1. Inquadramento del problema della produzione dei rifiuti e del necessario obiettivo di riduzione. Ci chiediamo perché è importante la raccolta differenziata dei rifiuti. 2. Principali attori e attività. Chi sono a livello locale i responsabili o comunque i soggetti coinvolti nel servizio di raccolta differenziata e di gestione dei rifiuti (il Comune, il soggetto gestore, le aziende operativamente coinvolte, ). In altre parole descriviamo chi si impegna ad affrontare il problema della raccolta differenziata e in che modo si presenta la struttura organizzativa, anche in termini di obiettivi, competenze e attività che svolgono sia in forma separata, sia in forma coordinata. 3. Progetti e obiettivi dei diversi attori, volti a migliore l efficacia e l efficienza dei servizi. 4. Punti di forza e di debolezza del servizio, valutati in relazione alla capacità degli attori coinvolti di affrontare i problemi e perseguire gli obiettivi. 5. Considerazioni conclusive, del gruppo di lavoro di classe. Per quanto concerne Il metodo di ricerca, trattandosi di un lavoro di gruppo è importante tenere traccia scritta di tutto quanto si fa, in modo tale che le informazioni raccolte da ognuno possano costituire patrimonio di conoscenza per tutti. Contestualmente si deve ricordare che anche l analisi delle informazioni costa tempo e lavoro, pertanto tutto ciò che viene condiviso deve essere scritto in forma semplice ed essenziale. 4

5 Punto di partenza della ricerca è il complesso di idee e di informazioni che sono emerse nel corso dei primi due dibattiti di classe. Abbiamo quindi una serie di punti fermi e una serie di quesiti aperti che possono guidare la nostra indagine. Siamo in grado di stabilire una prima traccia del documento, articolata nella forma classica composta da una introduzione, l oggetto dell analisi e le conclusioni. Predisponiamo in gruppo uno schema del documento, con l aiuto di supporti per facilitare il lavoro di gruppo (post-it, lavagna a fogli mobili, schede, ). Per ogni punto della traccia valutiamo le informazioni che abbiamo e quelle che mancano e quindi da ricercare. Possiamo quindi procedere con l elaborazione di un piano di lavoro che espliciti le modalità di ricerca di cui avvalerci, ovvero la ricerca bibliografica e la ricerca sul campo. Attraverso la ricerca bibliografica si raccolgono e ordinano le informazioni codificate che possiamo trovare su libri e pubblicazioni specifiche, su internet e su altri materiali di lavoro predisposti ad esempio dalle associazioni ambientaliste, dai Comuni o dalle aziende che gestiscono i servizi di raccolta dei rifiuti. Visto che l argomento di ricerca si focalizza sul livello locale della tematica, ci possiamo aspettare di ottenere poche informazioni da testi riguardanti il tema generale dei rifiuti; più probabile quindi la presenza di informazioni utili in documenti prodotti e resi disponibili da parte di attori che operano nell area. I siti internet dei Comuni solitamente danno un idea del sistema di tassazione del servizio di gestione dei rifiuti; le azienda che si occupano della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti offrono informazioni su come è organizzato il servizio e quali sono le modalità alle quali si devono conformare gli utenti del servizio; le associazioni ambientaliste hanno solitamente il ruolo di soggetti che denunciano i problemi di carattere ambientale e quindi anche i problemi connessi con la gestione dei rifiuti. 5

6 La ricerca bibliografica costituisce il primo passo da intraprendere, dopo che si è condivisa in classe la riflessione sul tema. Le diverse informazioni che raccogliamo vanno a integrare quelle già disponibili, in alcuni casi vanno a dettagliare le informazioni di partenza o anche a correggerle. Nel fare questo, e avendo in mente sempre gli obiettivi della nostra ricerca, ci accorgiamo che vi sono tante nuove informazioni che sarebbe interessante raccogliere, al fine di arrivare ad una trattazione completa dell argomento. Dopo la prima parte di analisi bibliografica, dove ognuno raccoglie informazioni e le integra nel documento complessivo, è opportuno che il gruppo si riunisca e condivida il complesso di informazioni che si ritiene di voler approfondire attraverso la ricerca sul campo. Ricerca sul campo. Si tratta di una parte molto interessante e impegnativa, che comporta la individuazione di testimoni privilegiati, vale a dire di persone che sono in grado di fornirci utili informazioni per completare il quadro analitico del nostro report. L avere effettuato una prima ricognizione bibliografica, ci ha consentito di maturare già un idea di chi sono gli attori chiave con i provare a entrare in contatto e chiedere la disponibilità per un colloquio. Un lavoro di questo genere, connesso ad un percorso di istruzione e finalizzato a migliorare la conoscenza dei cittadini su di un tema di grande rilevanza sociale, trova solitamente una buona predisposizione alla collaborazione da parte degli interlocutori istituzionali ed è quindi possibile pensare di invitare singolarmente uno o più attori individuati (rappresentanti del comune, della società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, di un associazione ambientalista) ad incontrare l intera classe per un colloquio di un ora. Il colloquio deve essere preparato con molta cura, cercando di andare subito al cuore della ricerca senza sprecare il tempo e la disponibilità degli interlocutori. Le domande devono essere aperte, in modo tale che l interlocutore abbia la possibilità di raccontare vere e proprie storie, narrazioni che possono essere inserite nel nostro report 6

7 L intervista va preparata con una traccia delle domande, che tuttavia possono cambiare nel corso dell intervista stessa. L interlocutore infatti può segnalare argomenti molto importanti che non erano stati previsti prima e quindi si deve essere pronti ad approfondire anche nuovi argomenti, che successivamente andranno collegati alla traccia di documento che via via sta prendendo forma. Infine, è utile chiedere ai nostri interlocutori recapiti e indirizzi di posta elettronica, sia per inviare il risultato della nostra ricerca, sia per chiedere ulteriori informazioni, nel momento in cui, in sede di rielaborazione dell intervista, ci dovessimo accorgere di eventuali lacune. Il metodo di ricerca deve essere flessibile e finalizzato al risultato. Pertanto, si può pensare all alternarsi di momenti di lavoro sui testi a momenti di lavoro con i testimoni privilegiati. L attività può essere svolta nel corso di un quadrimestre, destinando ad ogni settimana un ora di tempo in classe e un altra ora di tempo a casa per la riflessione, la sistemazione delle informazioni e dei documenti, la lettura di testi. 7

8 Sintesi Laboratorio di ricerca territoriale, con indagine bibliografica e sul campo, che mira ad approfondire uno o più punti sulla gestione integrata dei rifiuti, consentendo così di contestualizzare la conoscenza del tema nel proprio territorio. La ricerca è una metafora del nostro vivere, che cambia man mano che nel tempo impariamo a conoscere l ambiente nel quale viviamo e al quale per natura ci adattiamo. La possibile struttura di un report di analisi della gestione del servizio di raccolta differenziata in un comune deve trattare almeno i seguenti punti: 1. Inquadramento del problema della produzione dei rifiuti e del necessario obiettivo di riduzione; 2. Principali attori e attività svolte; 3. Progetti e obiettivi dei diversi attori; 4. Punti di forza e di debolezza del servizio; 5. Considerazioni conclusive. Per quanto concerne Il metodo di ricerca, punto di partenza è il complesso di idee e di informazioni emerse in due dibattiti iniziali in classe, seguiti dalla predisposizione di un piano di lavoro, articolato in ricerca bibliografica (vale a dire la ricerca di informazioni sui libri, su internet e su materiale di lavoro di associazioni ambientaliste, Comuni ed aziende che gestiscono i servizi di raccolta dei rifiuti) e ricerca sul campo (individuazione di persone che sono in grado di fornirci utili informazioni per completare il quadro). 8

9 Per saperne di più Gilli G. A., Come si fa ricerca, Milano, Mondadori, 1971 Massarutto A., I rifiuti, Bologna, Il Mulino, 2009 Relativamente ai consigli pratici per la ricerca e per la stesura di un report, vale la competenza dell insegnante e i numerosi consigli presenti sulla rete, che l insegnante è in grado di selezionare in relazione alla propria esperienza. 9

10 CREDITI Materiale a cura del progetto La.Fem.Me Lavoro Femminile Mezzogiorno Italia Lavoro S.p.A. Rielaborazione a cura del progetto Increase Fonti: - Eco & Eco Economia E Ecologia Srl Immagini: - Foto copertina: 1. James Monkeyyatlarge; 2. Fil.al; 3. Simada Creative Commons - Aggiornamento Settembre 2013 Per informazioni

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