Nuove forme di sviluppo immobiliare pubblico-privato

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Nuove forme di sviluppo immobiliare pubblico-privato"

Transcript

1 Nuove forme di sviluppo immobiliare pubblico-privato Lo sviluppo immobiliare e il recupero del tessuto urbano può passare attraverso l attività congiunta dell amministrazione pubblica e del settore edilizio privato. Da alcuni anni, infatti, sta avvenendo un lento ma fruttifero avvicinamento tra questi due soggetti storicamente distanti. Diverse possono essere le forme di partnership pubblico-privata (PPP) nel settore dello sviluppo immobiliare e, in particolare, nella valorizzazione del patrimonio pubblico. Una miglior comprensione e definizione di tali temi è utile per capirne l importanza e per immaginarne una possibile evoluzione. Sempre maggiore è la rilevanza che la PPP riveste oggi anche a livelli sovranazionali, a partire da quello europeo, con atti di promozione da parte dell Unione stessa verso la partecipazione privata alla cd. urban regeneration. Si cerca qui pertanto di approfondire la tematica, che trova una valida giustificazione all interno della ricerca dell ottimizzazione del rapporto rischio-rendimento (trade-off) in un particolare momento storico (medio periodo/5anni) d incertezza del mercato privato sia per i sistemi nazionali che internazionali. Quello della PPP per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico sembra essere ancora un settore non pienamente sviluppato ed interessante agli occhi del privato. Dopo una breve definizione terminologica, viene offerta una classificazione delle diverse tipologie e dei differenti livelli di partnership pubblico-privata volta alla rigenerazione urbana. 1

2 La PPP per la valorizzazione allo stato attuale: quale possibile evoluzione 1.1 Alcune definizioni L attuale stato della gestione pubblica del patrimonio immobiliare comunale si trova in posizione intermedia tra la vecchia logica di gestione passiva, ancora predominante nei paesi recentemente interessati da logiche di Welfare State, e la nuova prospettiva del valore già abbracciata da paesi più evoluti (Gran Bretagna, Olanda, Stati Uniti). Il passaggio da una logica patrimoniale pubblica, fondata sulla proprietà inattiva, a una logica reddituale che si basa sulla possibilità di costante ritorno nel tempo del valore degli immobili, richiede nuove capacità da parte della pubblica amministrazione che voglia attrezzarsi con strumenti di gestione moderni. La gestione immobiliare si configura come fase strategica del ciclo immobiliare (Finanziamento Progettazione Costruzione Gestione - Dismissione) per l ottimizzazione della qualità del servizio svolto e il rientro degli investimenti mantenendo massima la redditività (Asset e Property management). La gestione immobiliare moderna in campo privato viene generalmente indicata come Corporate Real Estate Management (CREM), vedi Schema 1. Schema 1 - C.R.E.M. (Corporate real estate management), il punto di vista dell offerta di servizi. Cost control è altrove indicato anche come Facility Management. Strategic focus Business perspective Asset Management Real Estate perspective Portfolio management C.R.E.M. Operational Focus Cost Control Supply side Property management Fonte: Schaaf, Pity van de (2002), Public real estate management, challenges for governments, (Delft, NL), DUP Science. L Asset management (almeno nell accezione anglosassone) riguarda la gestione più strategica del patrimonio immobiliare (e mobiliare). Lo scopo primario di questo livello di gestione è di massimizzare l investimento attraverso la cura della redditività degli immobili. Per far questo, gli strumenti utilizzati sono quelli dell analisi dei mercati, la pianificazione dei flussi di cassa, la valutazione dei beni e il benchmark con prodotti alternativi paragonabili Il Property management. si occupa del coordinamento delle attività amministrative e tecniche allo scopo di massimizzare la redditività derivante dai canoni di locazione dei singoli cespiti. Gli strumenti propri di questa gestione sono il controllo costi e il mantenimento / miglioramento del livello tecnico degli immobili. 2

3 La gestione tecnica delle infrastrutture e degli impianti interni agli immobili è compito del Facility management, che, attraverso il mantenimento in efficienza degli immobili e l adattamento degli stessi alle esigenze dei diversi conduttori, permette di mantenere il livello di efficienza desiderato. Parallelo a queste tre tecniche è il Portfolio management che riguarda la definizione di strategie di tipo economico-finanziario e di valutazione opportunità e rendimento, applicate all intero gruppo di cespiti immobiliari di proprietà considerati contestualmente. In particolare, il Portfolio management è quello nel quale le scelte relative agli immobili, e la valutazione delle opportunità rispetto a strategie definite, costituiscono il valore aggiunto della gestione attiva (dinamica / straordinaria) del patrimonio. Le scelte di operare dismissioni o riqualificazioni superano quindi la scala del singolo investimento, per considerare l intero portafoglio. In Italia, con la riduzione di fondi pubblici e l imposizione di vincoli all indebitamento e tetti di spesa, le autonomie locali (comune, regione ecc.) devono mantenere un controllo che coniughi le due funzioni del patrimonio immobiliare: quella sociale e quella economica, quindi creare benessere ed eventualmente risorse finanziarie. Ovviamente prima di parlare di gestione attiva del patrimonio bisogna conoscerne la composizione e il valore. Tabella 1 - Patrimoni comunali di alcuni grandi capoluoghi PATRIMONIO comune/tipologia unita rilevate unità stimate TOTALE comune/tipologia PATRIMONIO unita unità rilevate stimate TOTALE BARI NAPOLI residenziale residenziale terziario uffici terziario uffici commerciale negozi commerciale negozi BOLOGNA PADOVA residenziale residenziale terziario uffici terziario uffici - - commerciale negozi commerciale negozi - - BRESCIA PALERMO residenziale residenziale terziario uffici terziario uffici commerciale negozi 4 4 commerciale negozi CATANIA TRIESTE residenziale residenziale terziario uffici terziario uffici commerciale negozi commerciale negozi FIRENZE TOTALE GENERALE unità residenziale residenziale terziario uffici terziario uffici commerciale negozi commerciale negozi GENOVA media x capoluogo unità % residenziale residenziale ,6 terziario uffici terziario uffici 36 13,1 commerciale negozi commerciale negozi 83 30,3 Fonte: rilevazione Valori Urbani, aprile 2004 Tra le finalità che il soggetto pubblico si pone nella gestione attiva del suo patrimonio vi è proprio quella della massimizzazione del reddito e del valore del patrimonio immobiliare (valorizzazione intesa come capacità di trasformare e organizzare un cespite affinché possa essere fonte di valore in senso finanziario-reddituale che patrimoniale-artistico). A tale proposito 3

4 è possibile affermare che la valorizzazione immobiliare mira a trasformare terreni e immobili tramite le tecniche di Highest and Best Use 1 e azioni che prevedono la riconfigurazione degli immobili (solitamente non strumentali) al fine di promuovere lo sviluppo urbano, aumentare il rendimento economico, o l utilità (beneficio collettivo), grazie a una delle procedure di valorizzazione possibili: vendita, costruzione (quando si tratta di terreni o cubature residue), trasformazione (riqualificazione) dei beni immobili di proprietà pubblica. La complessità della questione della valorizzazione fa sì che, per la sua attuazione, si possa fare riferimento alla PPP intendendo con essa l iterazione fra più attori pubblici e privati allo scopo di dividerne i rischi legati all operazione d investimento in oggetto e trarne mutui benefici. L attuazione di alleanze e di accordi di collaborazione, infatti, comporta non solo una gestione avanzata dei rischi connessi ma soprattutto una forte integrazione di competenze e risorse differenti. In particolare il privato è il soggetto portatore di skill e risorse finanziarie, mentre il soggetto pubblico costituisce il referente decisore in quanto detentore del potere politico, nonché portatore di eventuali sussidi (a fondo perso) e/o di terreni e proprietà. Rispetto alla questione della ripartizione dei rischi, all integrazione delle competenze e delle risorse, tramite una solida e flessibile PPP, si potrebbe mettere in piedi un sistema di risk management a rete in cui l architettura organizzativa condiziona positivamente la performance dei singoli interventi. 1.2 Tipologie e strutture di PPP Esistono differenti livelli e tipologie di partnership nella rigenerazione urbana. Un primo livello è quello STRATEGICO; in esso opera un certo numero di gruppi di individui pubblici e privati per l elaborazione congiunta di un piano di rigenerazione urbana. Ovviamente la cooperazione a questo livello, se realmente avviata, permette di raggiungere un buon grado di integrazione in quanto entrambe le parti, sia pubbliche che private, svolgono un ruolo attivo nel promuovere le azioni da perseguire. A questo livello è, in realtà, difficile ipotizzare un modello attuativo o una struttura ideale in quanto si possono presentare contesti molto diversi in cui operare la valorizzazione. In linea di massima si può tuttavia affermare che questa tipologia di PPP potrebbe concretizzarsi in società miste con diversi tipi di azionisti (autorità locali, organizzazioni private, istituti bancari ecc.) con caratteristiche diverse e sotto diverse forme legali (società di capitali, associazioni ecc.) nei vari Stati europei. Facendo una rapida rassegna di queste imprese pubblicoprivate, si nota che una possibile classificazione è quella rivolta agli scopi: società create per rivitalizzare interi quartieri, società che perseguono scopi residenziali e società che mirano a controllare il mercato dei terreni edificabili. In Francia si parla di SEM (Societé d economie mixte), nel Regno Unito di Urban regeneration company (URC), in Italia si potrebbe parlare di agenzie di sviluppo e di STU (società di trasformazione urbana), nei confronti delle quali dopo un periodo di scarsa attenzione, si sono intensificati i casi di studio per la loro costituzione. Esse rappresentano la forma giuridica attraverso la quale la gestione urbanistica vede un grado di partecipazione privata più o meno preponderante. 1 Uso più consono e dal più alto rendimento, a seconda delle caratteristiche del bene e del contesto di riferimento. 4

5 Un secondo tipo di intervento nel quale potrebbe attuarsi la PPP è quello di PORTAFOGLIO in cui la collaborazione pubblico-privata si concretizza nell attuazione di una più ampia operazione rivolta a un insieme di cespiti, facenti parte di uno stesso portafoglio appunto, volto a un unitaria operazione di valorizzazione. In merito al possibile modello da adottare per l attuazione di tale livello di PPP, in generale, si afferma la necessità di ricorrere a una entità giuridica la cui forma dipende dalla specifica legislazione di ciascun paese. Validi esempi europei sono i seguenti:, Batixia in Francia, Isis Waterside Regeneration, English Cities Fund e East Midlands Property Investment Fund (EMPIF Structure) in Inghilterra, ambito in cui le agenzie di sviluppo regionale hanno lavorato insieme a quella nazionale con partner del settore privato. Una terza e ultima tipologia d intervento è infine riferibile al singolo PROGETTO, senza escludere, che possa trattarsi anche di progetti di vasta dimensione. Qui non c è un modello attuativo tipo perché in genere si ricorre a forme contrattuali senza istituire nuove entità giuridiche complesse. Alcuni esempi sono: Perpignan Les Dames de France, Graz Innovationspark, Liverpool - Albert Doc, Amsterdam Eastern Islands. A Liverpool, si tratta di una PPP a livello contrattuale di 25 anni tra un soggetto istituzionale pubblico (The Merseyside Development Corporation) e un developer privato (Arrowcroft) per la rigenerazione di mq di una zona storica nel centro della città Tabella 2 Tipologia d intervento e tipo di PPP (Italia) TIPO INTERVENTO STRATEGICO PORTAFOGLIO Strumenti ed esempi STU (Soc. di trasformazione urbana) L amministrazione comunale di Benevento ha implementato un complesso intervento di riqualificazione e trasformazione che interessa l intero Rione Ferroviaria della città. La società dovrebbe operare per perseguire i seguenti obiettivi: rifunzionalizzazione d impianti dismessi o sottoutilizzati; realizzazione di nuovi spazi attrezzati per ospitare servizi ai cittadini o alle imprese; valorizzazione immobiliare e recupero patrimonio storico; miglioramento standard urbanistici. In questo momento lo studio di fattibilità è ancora in corso. SPA il cui oggetto di attività è la valorizzazione del Accordo di programma quadro tra ee.ll. e privati per il programma esecutivo/attuativo di un intesa istituzionale di programma. Un esempio: Conurbazione casertana nata dal protocollo d intesa tra 22 comuni, la Provincia di Caserta, la Regione Campania, il Min. dei ll.pp., 7 sogg. pubblici (1) e 40 sogg. privati per la realizzazione di interventi in maniera integrata parte di più ampi programmi di sviluppo tendenti alla valorizzazione. 5

6 patrimonio immobiliare. Un esempio è quello di Livorno in cui la società Porta a Mare s.p.a. (soc. partecipata da più del 90% da Azimut-Benetti s.p.a. e per la restante parte dal Comune) si occupa della trasformazione urbana delle aree site sul territorio del Comune definite dagli strumenti urbanistici vigenti da parte della UTOE 5-A-1 e della UTOE 4-B-4 PROGETTO Finanza di progetto attuabile con diverse tecniche tra cui: Bost (build, operate, subsidize and transfer) quando il livello dei flussi di cassa generato è insufficiente e tale da giustificare il pagamento di un prezzo ossia di un contributo pubblico; Rol (rehabilitate, operate and leasback) per il restauro, la ristrutturazione di un cespite. Un esempio è quello del progetto della Cittadella giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere la cui area dicirca mq vedrà l investimento di 92 mln di euro. Gran parte dell investimento previsto sarà suddiviso tra Min. di grazia e giustizia e privati coinvolti, mentre il Comune finanzierà l opera con euro e con la vendita del vecchio tribunale penale. (1) Soprintendenza BBCC Caserta-Benevento, Soprintendenza archeologica Napoli-Caserta, Iacp Caserta, Consorzio ASI, Consorzio militare 9 Stormo Aeroporto Grazzanise, CNA Caserta 1.3 PPP e programmazione: i legami La possibilità di valorizzare il patrimonio pubblico (di cui spesso non se conosce la precisa entità), tramite una partnership pubblico-privata presuppone un alto interesse anche privato perché si possa sperare un pieno coinvolgimento di quest ultimo. E un tema rilevante perché solo in base al grado di coinvolgimento il soggetto privato sarà più o meno disposto ad apportare ingenti risorse e competenze, nonché a mettersi in gioco, accettando di condividerne i rischi legati all operazione. Per 6

7 suscitare, anzi, incrementare l interesse del privato può pertanto essere auspicabile il suo coinvolgimento sin dalla fase di ideazione o programmazione dell intervento. Considerato, inoltre, che la valorizzazione va gestita in funzione della pianificazione, delle risorse e dei tempi non si può prescindere da una riflessione sull importanza che la pianificazione assume per tali operazioni. Condicio sine qua non per l attuazione di una solida PPP, a sua volta intesa come rapporto collaborativo, è senza dubbio una chiara programmazione che permetta l integrazione e la sinergia delle risorse e delle azioni. A questo punto potrebbe essere interessante parlare di Piano strategico (quale forma di Business Plan) in quanto strumento di proiezione di una visione di lungo periodo, attuabile con un piano di attività di breve periodo; un simile modo di procedere sarebbe così in grado di creare negli attori privati l immagine di un futuro dinamico e soprattutto condiviso con il decisore. In un simile scenario il ruolo del soggetto pubblico è fondamentale perché deve, sulla base di un azione coerente a partire dalla programmazione, conquistarsi credibilità e fiducia. Da questo punto di partenza si potrebbe verosimilmente immaginare la possibilità di innescare circoli virtuosi conseguenti alla definizione di una chiara strategia basata comunque sulla sinergia tra attori pubblici e privati. Per tale motivo si parla spesso di qualità di progetto, congruenza della programmazione, legittimità ed efficacia della politica per capire il senso e il valore degli investimenti inquadrati all interno di una visione strategica condivisa. 1.4 Barriere e difficoltà attuative Lo studio teorico sull evoluzione del ruolo della PPP per la rigenerazione del patrimonio pubblico non può però prescindere dalle reali barriere che ostacolano la concreta attuazione dello scenario auspicabile. In prima battuta faccio riferimento alla diversità degli impianti legislativi nei diversi paesi europei che ostacola un unitaria linea d azione nell ottica dell attuazione della PPP. In secondo luogo la mancanza di skills, di conoscenze e di chiarezza in merito alla questione oggetto di studio aggrava l attuale situazione di diffidenza percepibile dal linguaggio comune. Il sentimento che accomuna un po tutti è infatti quello del soggetto pubblico incapace di garantire progetti di alto profilo qualitativo non solo per condizionamenti procedurali ma anche per i carenti profili di competenze. La mancanza o carenza di skills viene spesso sentita come la barriera più grande perché collegata a barriere istituzionali - del settore pubblico - che collidono con la possibile attuazione di una partnership con il privato. Infine, ma non di minor importanza, è la questione legata alle oggettive difficoltà relative ai tempi. Da un lato i soggetti privati sono guidati da un approccio mordi e fuggi, dall altro il pubblico ha come orizzonte temporale di riferimento quello del mandato amministrativo, pertanto, spesso percepisce come troppo lungo quello di attuazione delle operazioni in discussione. A ciò si aggiunge poi il fattore tempi tecnici legati al modo e all iter dei procedimenti burocratici nonché quello legato al processo decisionale, dal quale non di rado, emergono difficoltà aggiuntive derivanti dai conflitti squisitamente politici. Arch. Uberto Visconti di Massino 7

Real Consultant Srl Company Profile

Real Consultant Srl Company Profile Ooooo Real Consultant Srl Company Profile a company Regulated by RICS (The Royal Institution of Chartered Surveyors) Aprile, 2013 Indice REAL CONSULTANT - COMPANY PROFILE REAL CONSULTANT IL NOSTRO PROFILO

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

Gli immobili sono nel nostro DNA.

Gli immobili sono nel nostro DNA. Gli immobili sono nel nostro DNA. FBS Real Estate. Valutare gli immobili per rivalutarli. FBS Real Estate nasce nel 2006 a Milano, dove tuttora conserva la sede legale e direzionale. Nelle prime fasi,

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore

Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore Osservatorio ICT nel Real Estate Presentazione dei Risultati 2013 21 Maggio 2013 CON IL PATROCINIO DI PARTNER IN

Dettagli

R E A L E S T A T E G R U P P O R I G A M O N T I. C O M

R E A L E S T A T E G R U P P O R I G A M O N T I. C O M REAL ESTATE GRUPPORIGAMONTI.COM 2 Rigamonti Real Estate La scelta giusta è l inizio di un buon risultato Rigamonti Founders Rigamonti REAL ESTATE Società consolidata nel mercato immobiliare, con più di

Dettagli

La gestione dei servizi non core: il Facility Management

La gestione dei servizi non core: il Facility Management La gestione dei servizi non core: il Facility Management ing. Fabio Nonino Università degli studi di Udine Laboratorio di Ingegneria Gestionale Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica

Dettagli

Programma delle lezioni CORSO DI URBANISTICA

Programma delle lezioni CORSO DI URBANISTICA a CORSO DI URBANISTICA STRUMENTI INNOVATIVI PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO Obiettivi formativi Il corso di è un insegnamento importante per il curriculum formativo dell ingegnere edile che vorrà operare

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

Facciamo emergere i vostri valori.

Facciamo emergere i vostri valori. Facciamo emergere i vostri valori. www.arnerbank.ch BANCA ARNER SA Piazza Manzoni 8 6901 Lugano Switzerland P. +41 (0)91 912 62 22 F. +41 (0)91 912 61 20 www.arnerbank.ch Indice Banca: gli obiettivi Clienti:

Dettagli

Curriculum Vitae Paolo Degl Innocenti

Curriculum Vitae Paolo Degl Innocenti INFORMAZIONI PERSONALI Paolo Degl Innocenti POSIZIONE RICOPERTA Responsabile di U.O. Agenzia del Demanio ESPERIENZA PROFESSIONALE Dal 1/7/2012 7/2006-6/2012 11/2005-7/2006 4/2004-10/2005 Responsabile Servizi

Dettagli

LA GESTIONE DEI PATRIMONI IMMOBILIARI. Asset, Property e facility management

LA GESTIONE DEI PATRIMONI IMMOBILIARI. Asset, Property e facility management LA GESTIONE DEI PATRIMONI IMMOBILIARI Asset, Property e facility management Roma 28 febbraio 2015 Relatore: Ing. Juan Pedro Grammaldo Argomenti trattati nei precedenti incontri Principi di Due Diligence

Dettagli

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO CenTer - SCHEDA DOCUMENTO N 2467 TIPO DI DOCUMENTO: PROGRAMMA CORSO DI FORMAZIONE TIPOLOGIA CORSO: Corso universitario TIPO DI CORSO: Master di 1 Livello TITOLO: Gestione Integrata dei Patrimoni Immobiliari

Dettagli

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE ALCUNE CONSIDERAZIONI A MARGINE DELLA REVISIONE DELLE NORME SUGLI INVESTIMENTI A COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE CONVEGNO SOLVENCY II 1 PUNTI PRINCIPALI

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

L analisi economico finanziaria dei progetti

L analisi economico finanziaria dei progetti PROVINCIA di FROSINONE CIOCIARIA SVILUPPO S.c.p.a. LABORATORI PER LO SVILUPPO LOCALE L analisi economico finanziaria dei progetti Azione n. 2 Progetti per lo sviluppo locale LA FINANZA DI PROGETTO Frosinone,

Dettagli

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper

Dettagli

Dr. Maurizio Apicella

Dr. Maurizio Apicella Dr. Maurizio Apicella Nato a Campagna (SA) il 2.2.1962 Residente in Roma Coniugato con 2 figli FORMAZIONE 1985 Laurea in Giurisprudenza, Università di Salerno 1987 Master Formez per Consulenti di Direzione

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA Comune di Milano Settore Gabinetto del Sindaco Fondazione Cariplo PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO Milano,.. Giugno 2014 2 Il Comune di Milano, con sede in Milano,

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità Armundia Group è un azienda specializzata nella progettazione e fornitura di soluzioni software e consulenza specialistica per i settori dell ICT bancario, finanziario ed assicurativo. Presente in Italia

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

Il mandato di gestione patrimoniale. La sua soluzione individuale con un mandato LGT a fascia di oscillazione

Il mandato di gestione patrimoniale. La sua soluzione individuale con un mandato LGT a fascia di oscillazione Il mandato di gestione patrimoniale La sua soluzione individuale con un mandato LGT a fascia di oscillazione Il mandato di gestione patrimoniale LGT l assistenza professionale per i suoi investimenti Le

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. E PROSPETTIVE 2001 S.P.A. IN SANPAOLO IMI S.P.A... Si presenta il progetto

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Nicola Romito. Esperienza. Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it

Nicola Romito. Esperienza. Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it Nicola Romito Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it Esperienza Presidente at Power Capital aprile 2013 - Presente (1 anno 4 mesi) * Consulenza per gli investimenti, gestione di portafoglio

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE Ing Giuseppe Magro Presidente Nazionale IAIA 1 Italia 2 La Valutazione Ambientale Strategica

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI

PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI DIREZIONE GENERALE PER flash 29 L INCLUSIONE E LE POLITICHE SOCIALI PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI Roma, 1 settembre 2014 Il punto di partenza:

Dettagli

Business Process Modeling Caso di Studio

Business Process Modeling Caso di Studio Caso di Studio Stefano Angrisano, Consulting IT Specialist December 2007 2007 IBM Corporation Sommario Perché l architettura SOA? Le aspettative del Cliente. Ambito applicativo oggetto dell introduzione

Dettagli

Una holding per sviluppare sinergie Pag. 1. Il Gruppo e le sue attività Pag. 2. La filosofia della holding Pag. 4

Una holding per sviluppare sinergie Pag. 1. Il Gruppo e le sue attività Pag. 2. La filosofia della holding Pag. 4 DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA Una holding per sviluppare sinergie Pag. 1 Il Gruppo e le sue attività Pag. 2 La filosofia della holding Pag. 4 Contact: Barabino & Partners Claudio Cosetti c.cosetti@barabino.it

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

Gianluca Nardone curriculum vitae 12 luglio 2013. 0. Profilo Sintetico... 2. I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)...

Gianluca Nardone curriculum vitae 12 luglio 2013. 0. Profilo Sintetico... 2. I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)... INDICE 0. Profilo Sintetico... 2 I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)... 3 II. Titoli scientifici o di progettazione (ultimi 5 anni)... 4 III. Titoli di formazione post- laurea... 6 IV.

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria. Roma, 18 marzo 2015

Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria. Roma, 18 marzo 2015 Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria Audizione del Direttore dell Agenzia del Demanio Roma, 18 marzo 2015 Indice Audizione presso la Commissione Parlamentare di Vigilanza sull

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014 Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano Agosto 2014 Banca Generali in pillole Banca Generali è uno degli assetgathererdi maggior successo e in grande crescita nel mercato italiano, con oltre

Dettagli

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa Allegato B COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa SETTORE 2 GESTIONE DEL TERRITORIO E DEL PATRIMONIO U.O. URBANISTICA EDILIZIA Modifica all Appendice 2 Schede norma dei comparti di trasformazione

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Presentazione societaria

Presentazione societaria Eurizon Capital Eurizon Capital Presentazione societaria Eurizon Capital e il Gruppo Intesa Sanpaolo Banca dei Territori Asset Management Corporate & Investment Banking Banche Estere 1/12 Eurizon Capital

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Introduzione al corso 1 Inquadramento del corso 1996: Gruppo di ricerca sulle metodologie di analisi, sugli

Dettagli

COMPANY PROFILE. Facility management Energy services Engineering General Contracting. FSI Servizi Integrati S.r.l. Settembre 13

COMPANY PROFILE. Facility management Energy services Engineering General Contracting. FSI Servizi Integrati S.r.l. Settembre 13 Facility management Energy services Engineering General Contracting COMPANY PROFILE Settembre 13 20834 Nova Milanese (MB) 1. Storia e mission FSI Servizi Integrati è una società di servizi giovane, di

Dettagli

Documento di posizione AISCAT su:

Documento di posizione AISCAT su: Documento di posizione AISCAT su: Consultazione UE sul Rapporto del Gruppo ad Alto Livello in merito all estensione dei principali assi delle Reti transeuropee ai paesi vicini dell UE Roma, gennaio 2006

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

Pronti per la Voluntary Disclosure?

Pronti per la Voluntary Disclosure? Best Vision GROUP The Swiss hub in the financial business network Pronti per la Voluntary Disclosure? Hotel de la Paix, 21 aprile 2015, ore 18:00 Hotel Lugano Dante, 22 aprile 2015, ore 17:00 Best Vision

Dettagli

Fiscal News N. 15. La valutazione degli intangibili. La circolare di aggiornamento professionale 17.01.2014. Premessa

Fiscal News N. 15. La valutazione degli intangibili. La circolare di aggiornamento professionale 17.01.2014. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 15 17.01.2014 La valutazione degli intangibili Categoria: Imprese Sottocategoria: Varie Diversi sono i motivi per i quali un azienda può avere

Dettagli

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 2. VALUTAZIONI DI CARATTERE ECONOMICO... 6 2.1 COSTO DI PRODUZIONE DI UN FABBRICATO... 6 2.2 INCIDENZA DEL VALORE DEL TERRENO SUL FABBRICATO...

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Bando di ammissione al Master di II livello in BIM-BASED CONSTRUCTION PROJECT MANAGEMENT (VISUAL PM) ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Ai sensi del comma 9 dell art. 7 del D.M. 270/99 e del Regolamento d Ateneo

Dettagli

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI CSC ritiene che la Business Intelligence sia un elemento strategico e fondamentale che, seguendo

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

www.energystrategy.it 1

www.energystrategy.it 1 www.energystrategy.it 1 C è ancora un mercato italiano del fotovoltaico? Quanto è importante la gestione degli asset? Cosa vuol dire fare gestione degli asset e chi la fa oggi in Italia? www.energystrategy.it

Dettagli

Project Cycle Management. 3. La tecnica di valutazione basata sul Quadro Logico. di Federico Bussi

Project Cycle Management. 3. La tecnica di valutazione basata sul Quadro Logico. di Federico Bussi Project Cycle Management 3. La tecnica di valutazione basata sul Quadro Logico di Federico Bussi federicobussi1@gmail.com 1 La tecnica di valutazione basata sul Quadro Logico Nelle pagine precedenti abbiamo

Dettagli

È un insieme di documenti disegnati e scritti che contengono gli indirizzi per le trasformazioni territoriali in un determinato contesto territoriale

È un insieme di documenti disegnati e scritti che contengono gli indirizzi per le trasformazioni territoriali in un determinato contesto territoriale Cos è un piano urbanistico? È un insieme di documenti disegnati e scritti che contengono gli indirizzi per le trasformazioni territoriali in un determinato contesto territoriale È uno strumento prima di

Dettagli

Progetto BPR: Business Process Reengineering

Progetto BPR: Business Process Reengineering Progetto BPR: Business Process Reengineering Riflessioni frutto di esperienze concrete PER LA CORRETTA INTERPRETAZIONE DELLE PAGINE SEGUENTI SI DEVE TENERE CONTO DI QUANTO ILLUSTRATO ORALMENTE Obiettivo

Dettagli

ingbenchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking

ingbenchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking INFORMAZIONE FORMAZIONE E CONSULENZA benchmark ingbenchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking ACQUISTO DI SERVIZI DI TRASPORTO MERCI E DI LOGISTICA DI MAGAZZINO In collaborazione con Acquisto di

Dettagli

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori ABC degli investimenti Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori I vantaggi di investire con Fidelity Worldwide Investment Specializzazione Fidelity è una società indipendente e si

Dettagli

STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 ATTIVITÀ 42.99.01 ATTIVITÀ 68.10.00 ATTIVITÀ 68.20.02 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE

STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 ATTIVITÀ 42.99.01 ATTIVITÀ 68.10.00 ATTIVITÀ 68.20.02 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE ATTIVITÀ 42.99.01 LOTTIZZAZIONE DEI TERRENI CONNESSA CON L URBANIZZAZIONE ATTIVITÀ 68.10.00 COMPRAVENDITA DI

Dettagli

I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste

I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste N.B. Tutti i dati presentati in questo studio sono stati elaborati dall ufficio statistica del Comune (dott.ssa Antonella Primi) per esigenze di conoscenza

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni

Sistemi di supporto alle decisioni Sistemi di supporto alle decisioni Introduzione I sistemi di supporto alle decisioni, DSS (decision support system), sono strumenti informatici che utilizzano dati e modelli matematici a supporto del decision

Dettagli

di Francesco Verbaro 1

di Francesco Verbaro 1 IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E

Dettagli

Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania)

Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania) Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania) Business Plan KIG RE - DIOMA Valore acquisizioni immobiliari, gestione, sviluppo e ricollocazione assets immobiliari della società veicolo di investimento

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

Le opportunità economiche dell efficienza energetica

Le opportunità economiche dell efficienza energetica Le opportunità economiche dell efficienza energetica i problemi non possono essere risolti dallo stesso atteggiamento mentale che li ha creati Albert Einstein 2 SOMMARIO 1. Cosa è una ESCO 2. Esco Italia

Dettagli

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 PROGRAMMA: Area Management e Marketing dei Beni Culturali INTRODUZIONE AL MARKETING Introduzione ed Obiettivi Il marketing nell

Dettagli

SAP per centralizzare tutte le informazioni aziendali

SAP per centralizzare tutte le informazioni aziendali Grandi Navi Veloci. Utilizzata con concessione dell autore. SAP per centralizzare tutte le informazioni aziendali Partner Nome dell azienda Ferretticasa Spa Settore Engineering & Costruction Servizi e/o

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

I FONDI IMMOBILIARI IN ITALIA E ALL ESTERO RAPPORTO 2010 I RELATORI

I FONDI IMMOBILIARI IN ITALIA E ALL ESTERO RAPPORTO 2010 I RELATORI I FONDI IMMOBILIARI IN ITALIA E ALL ESTERO RAPPORTO 2010 I RELATORI ALBERTO AGAZZI GENERALI IMMOBILIARE ITALIA Alberto Agazzi è nato a Milano il 18/06/1977 ed laureato in Ingegneria Edile presso il Politecnico

Dettagli

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale 1 Maria Giovanna Piva * * Presidente del Magistrato alle Acque di Venezia Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale Da moltissimi anni il Magistrato alle Acque opera per

Dettagli

Analisi e proiezioni finanziarie per i singoli Comuni

Analisi e proiezioni finanziarie per i singoli Comuni ALLEGATO 5 Analisi e proiezioni finanziarie per i singoli Comuni Scenario di investimento minimo (progetti di prima priorità) Confronto tra la proiezione finanziaria dei singoli Comuni 2001-2009 e lo scenario

Dettagli

Laboratorio di Urbanistica. Il piano regolatore nella legislazione italiana recente: ruolo, critica, innovazioni. Prof.

Laboratorio di Urbanistica. Il piano regolatore nella legislazione italiana recente: ruolo, critica, innovazioni. Prof. Laboratorio di Urbanistica Corso di Fondamenti di Urbanistica Il piano regolatore nella legislazione italiana recente: ruolo, critica, innovazioni Prof. Corinna Morandi 20 maggio 2008 1 Dalla iper-regolazione

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

Lezione Le Formule Gestionali delle Imprese Alberghiere a.a. 2008/09

Lezione Le Formule Gestionali delle Imprese Alberghiere a.a. 2008/09 Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere e Filosofia Lezione Le Formule Gestionali delle Imprese Alberghiere a.a. 2008/09 Prof.ssa Claudia M. Golinelli Relazioni tra proprietà, gestione

Dettagli

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale INFORMAZIONI PERSONALI Cognome Nome INTORBIDA STEFANO Data di Nascita 15/01/1962 Qualifica Dirigente Ingegnere Amministrazione ASUR - AREA VASTA N. 4 Incarico attuale DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo

Dettagli

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande 1. Quali sono le caratteristiche distintive dell impresa cooperativa? L impresa cooperativa è un impresa costituita da almeno 3 soci e può avere la forma della

Dettagli

Roger Read. Architetto e Urbanista Segretario Generale di METREX, la Rete delle Regioni e delle aree metropolitane europee

Roger Read. Architetto e Urbanista Segretario Generale di METREX, la Rete delle Regioni e delle aree metropolitane europee Quale governance per le Aree metropolitane europee? Roger Read. Architetto e Urbanista Segretario Generale di METREX, la Rete delle Regioni e delle aree metropolitane europee METREX Nye Bevan House 2 20

Dettagli

Al vostro livello. Tre clienti tre storie di successo.

Al vostro livello. Tre clienti tre storie di successo. Al vostro livello. Tre clienti tre storie di successo. Reiner Gfeller. Responsabile Asset Management. Allianz Suisse Immobiliare SA. La Allianz Suisse Immobiliare SA collabora dal 2011 con Livit. L azienda

Dettagli

Architettura aperta come strumento di diversificazione nel controllo di rischio di portafoglio

Architettura aperta come strumento di diversificazione nel controllo di rischio di portafoglio S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La Congiuntura Economica Architettura aperta come strumento di diversificazione nel controllo di rischio di portafoglio Luca Martina Private Banker Banca

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

OPERAZIONE TAVINA. gli 8 motivi per cui pensiamo sia senza senso CEMENTO E SOLO CEMENTO

OPERAZIONE TAVINA. gli 8 motivi per cui pensiamo sia senza senso CEMENTO E SOLO CEMENTO CEMENTO E SOLO CEMENTO Il futuro di Salò non può essere ancora di mattoni, di seconde case, di case vuote e di case invendute. La volumetria approvata (oltre 250 appartamenti) corrisponde a circa il 10%

Dettagli

Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale

Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale www.bsp.lu Dicembre 2013 1 Con la Legge 22 marzo 2004, il Lussemburgo si è dotato, di uno strumento legislativo completo che ha

Dettagli

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2015 GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) Il risultato beneficia del positivo contributo

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

NOTA DI SINTESI. relativa agli. ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank

NOTA DI SINTESI. relativa agli. ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank NOTA DI SINTESI relativa agli ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank di cui al Prospetto di Base ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES redatta

Dettagli

ESTIMO GENERALE. 1) Che cos è l estimo?

ESTIMO GENERALE. 1) Che cos è l estimo? ESTIMO GENERALE 1) Che cos è l estimo? L estimo è una disciplina che ha la finalità di fornire gli strumenti metodologici per la valutazione di beni economici, privati o pubblici. Stimare infatti significa

Dettagli

Scheda descrittiva del progetto

Scheda descrittiva del progetto Scheda descrittiva del progetto 1. Anagrafica di progetto Titolo Banda ultralarga Acronimo (se esiste) UltraNet Data Inizio Data Fine 01/09/2011 31/12/2014 Budget totale (migliaia di euro) 60,50k Responsabile

Dettagli

Tre Ires e tre progetti comuni

Tre Ires e tre progetti comuni IRESQUARE N.7 Tre Ires e tre progetti comuni Elaborazione: indagine tra i lavori cognitivi in Italia I distretti industriali e lo sviluppo locale I Servizi Pubblici Locali in -Romagna, Toscana e Veneto

Dettagli