Progetto Diogene Sicurezza delle persone malate di Alzheimer mediante geolocalizzazione

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Progetto Diogene Sicurezza delle persone malate di Alzheimer mediante geolocalizzazione"

Transcript

1 Progetto Diogene Sicurezza delle persone malate di Alzheimer mediante geolocalizzazione La Sperimentazione è stata finanziata da

2 Lo Scenario Lo studio ILSA del CNR sulla demenza ci porta a considerare una prevalenza di circa malati in Italia. L ultimo rapporto Censis mette in evidenza che l 80% di essi vivono in famiglia. Sotto la spinta di particolari situazioni i malati possono allontanarsi dal luogo in cui vivono senza più essere in grado di ritornarvi, ed essere anche oggetto di circostanze delinquenziali. I caregiver primari, oltre al gravoso carico assistenziale, sono impegnati in compiti di vigilanza continuativa dei loro familiari malati. Anche quando vivono in strutture di lungodegenza la necessità di vigilare sui movimenti dei malati può essere necessaria. 8

3 Obiettivi del Servizio Fornire un interessante ed innovativo servizio con molteplici valenze: Favorire il mantenimento a domicilio della persona affetta da demenza. Sostenere l operatività dedicata al ritrovamento di persone con particolari problemi cognitivi, che si allontanino dal luogo in cui vivono, senza più essere in grado di ritornarvi. Permettere alla persona affetta da demenza un autonomia maggiore, garantendo allo stesso tempo al Caregiver di non perderne il controllo. 9

4 L Idea Per contribuire alla risoluzione di tali situazioni di rischio, SdP ha progettato, facendo tesoro delle esperienze acquisite da Alzheimer Uniti Roma Onlus, un servizio di controllo innovativo che si avvale delle possibilità fornite dai moderni sistemi di localizzazione. SdP è in grado di monitorare in maniera continuativa se la persona da controllare si muove nell ambito di luoghi predefiniti, di verificare nello stesso istante in cui, per qualsiasi motivo, la persona oltrepassi la zona delimitata virtualmente ed infine di fornire una informazione continuativa su dove la persona si trova. SdP, è in grado di erogare detto servizio perché in possesso, in esclusiva, di un brevetto Internazionale oggetto di licenza

5 La Tecnologia utilizzata Satellite Dispositivo di rilevamento GPS - GPRS Centrale Operativa 11

6 Lo schema Funzionale Adesione al Servizio I parenti autorizzati a svolgere attività per conto del paziente, possono aderire al servizio, inserendo nell apposito modulo tutte le informazioni e le autorizzazioni necessarie per poter legalmente svolgere il servizio, in linea con la legge Italiana sulla Privacy. I moduli sono a loro disposizione presso: Tutte le Farmacie aderenti a Federfarmaroma (mille Farmacie) La loro Associazione, se la stessa ha aderito al Progetto Diogene. Sul sito Richiedendolo al numero unico

7 Lo schema Funzionale Attività di preparazione al Servizio I Tipi di Servizio proposti sono: o Vigilanza di paziente parzialmente autosufficiente, che ancora si muove autonomamente o Vigilanza di paziente che necessita di controllo costante da parte del Caregiver Viene fornito: o Un dispositivo specializzato, denominato «Filo di Arianna», per la continua localizzazione (via GPS) del paziente. o Informazioni dettagliate sul dispositivo e su come operare nella fase attiva del servizio. 13

8 Lo schema Funzionale Attività di avviamento al Servizio La Centrale Operativa effettua le seguenti operazioni: o Introduzione di tutti i dati relativi ai pazienti nel Data Base principale. o Verifica attraverso una serie di test della corrispondenza dei collegamenti necessari. o Simulazione di possibile allontanamento del paziente e conseguenti attività programmate. 14

9 Il Funzionamento Operativo Centrale Operativa Secondo un orario prestabilito, la Centrale Operativa verifica se il dispositivo del paziente sia acceso e funzionante, in caso contrario avverte il Caregiver addetto, Ad intervalli regolari, dal dispositivo vengono acquisite le informazioni legate alla posizione della persona da controllare. L elaboratore interno al dispositivo continua a paragonare la posizione dell individuo monitorato con la zona autorizzata. 15

10 Il Funzionamento Operativo Vigilanza di paziente parzialmente autosufficiente Non appena il paziente supera i limiti della zona autorizzata, l informazione e le relative nuove posizioni vengono inviate alla centrale operativa che memorizza (ad intervalli prefissati) le nuove localizzazioni Nel caso in cui il Caregiver non riesca a mettersi in contatto con il paziente, telefona alla centrale operativa, richiedendo di verificarne la posizione. Nel caso il Caregiver o le strutture dedicate non siano in grado di rintracciare il paziente, tutte le informazioni relative alla persona (anagrafiche, somatiche, vestiario di quando è uscito,ecc.) vengono inviate alle competenti Forze dell Ordine, per una pronta azione di ricerca e soccorso. 16

11 Il Funzionamento Operativo Vigilanza di paziente controllato costantemente Nel caso il paziente superi i limiti della zona autorizzata, l informazione e le relative nuove posizioni vengono inviate alla Centrale Operativa che verifica l esattezza dell informazione la Centrale Operativa, verificata automaticamente l esattezza dell informazione, contatta telefonicamente, secondo la sequenza definita nella fase di avviamento del servizio, i Caregiver primari o le strutture dedicate. Nel caso i Caregiver primari o le strutture dedicate non siano in grado di rintracciare la persona controllata, tutte le informazioni relative alla persona (anagrafiche, somatiche, vestiario di quando è uscito,ecc) vengono inviate alle competenti Forze del Ordine, per una pronta azione di ricerca e soccorso. 17

12 Cronologia Sperimentare questo servizio su 20 malati di Alzheimer, nella città di Roma e nella Casa di Cura di Tolfa, nel 2011 Estendere la sperimentazione, nella Città di Roma e nel Lazio, alle famiglie dei malati che vogliono aderirvi, contribuendo al costo del servizio ed all acquisto del dispositivo, fino alla fine del 2012 Proporre il servizio a livello Nazionale, dal

13 La Sperimentazione Nei tre mesi di sperimentazione il servizio era disponibile dalle ore 8:00 alle ore 20:00 sette giorni la settimana Profilo dei Pazienti Sesso Femmine: 60% Maschi: 40% Età: da 65 anni a 88 anni Durata della malattia: da 1 anno a 7 anni A Rischio fuga: 10% A Rischio perdita: 90% 19

14 La Sperimentazione Nei tre mesi di sperimentazione non i sono verificati casi di pazienti fuggiti o che si sono persi Simulazione del Servizio * Abbiamo pertanto effettuato una serie di simulazioni: 1.Paziente, parzialmente autosufficiente, si è perso. Il Caregiver ha telefonato al Centro Operativo. Il Centro Operativo lo ha aiutato a rintracciare il malato. 2.Paziente, controllato costantemente, è riuscito a fuggire dalla zona controllata. L Operatore del Centro Operativo ha ricevuto un allarme dal sistema, non appena il paziente ha oltrepassato il limite previsto della zona protetta. L Operatore ha telefonato al Caregiver e lo ha aiutato a rintracciare il malato. (segue) 20

15 La Sperimentazione Simulazione del Servizio * 1.Paziente, parzialmente autosufficiente, si è perso. Il Caregiver non è stato in grado di rintracciare il paziente ed ha chiesto l intervento delle Forze dell Ordine. Il Centro Operativo ha trasferito tutte le informazioni alle Forze dell Ordine che hanno rintracciato il paziente. 2.Paziente, controllato costantemente, è riuscito a fuggire dalla zona controllata. Il Caregiver non è stato in grado di rintracciare il paziente ed ha chiesto l intervento delle Forze dell Ordine. Il Centro Operativo ha trasferito tutte le informazioni alle Forze dell Ordine che hanno rintracciato il paziente. * La simulazione è avvenuta con i pazienti ed i Caregiver che si spostavano costantemente controllati da Psicologhe di Alzheimer Uniti 21

16 22

17 23

18 Centrale Operativa 24

19 Il supporto fondamentale di Vodafone Il dispositivo «Filo di Arianna» è composto da un modulo GPS per la localizzazione attraverso satelliti geo referenziati e di una SIM per trasmettere i dati di localizzazione alla Centrale Operativa. L accordo con Vodafone scaturisce dalle seguenti prculiarità: Una grande sensibilità di Vodafone ai problemi sociali, che ha portato a minimizzare i costi per la trasmissione dei dati attraverso le SIM fornite. Una completa copertura Nazionale per la trasmissione dei dati in qualunque parte d Italia. Una serie di protezioni e controlli per evitare abusi nell utilizzo delle SIM al di fuori del dispositivo. 25

20 26 26

21 27 27

22 Il Nostro Slogan Grazie per l Attenzione 28

Progetto Diogene. Chi si perde non è mai perduto. Lions club International Multi distretto 108 Italy. Leo club International Multi distretto 108 Italy

Progetto Diogene. Chi si perde non è mai perduto. Lions club International Multi distretto 108 Italy. Leo club International Multi distretto 108 Italy Progetto Diogene Chi si perde non è mai perduto Lions club International Multi distretto 108 Italy Leo club International Multi distretto 108 Italy Cos è il progetto diogene? Il progetto Diogene è un idea

Dettagli

proposta di legge n. 405

proposta di legge n. 405 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 405 a iniziativa dei Consiglieri Marinelli, D Anna, Foschi, Natali, Bugaro presentata in data 20 marzo 2014 DISCIPLINA DELLA VALORIZZAZIONE E

Dettagli

Servizi e tecnologie di localizzazione outdoor e antifuga per persone fragili e malati di Alzheimer. C.LAB Salute

Servizi e tecnologie di localizzazione outdoor e antifuga per persone fragili e malati di Alzheimer. C.LAB Salute Servizi e tecnologie di localizzazione outdoor e antifuga per persone fragili e malati di Alzheimer C.LAB Salute Sviluppo di componenti innovative Nell ambito del progetto, dopo una ricerca su quanto presente

Dettagli

Gilberto Del Pizzo Bottega Digitale s.r.l. 2011. http://www.flickr.com/photos/dotbenjamin/2560935556

Gilberto Del Pizzo Bottega Digitale s.r.l. 2011. http://www.flickr.com/photos/dotbenjamin/2560935556 A casa sicuri Gilberto Del Pizzo Bottega Digitale s.r.l. 2011 http://www.flickr.com/photos/dotbenjamin/2560935556 Nei prossimi 30 anni la popolazione over 65 passerà dal 15% al 30 % la popolazione over

Dettagli

Caratteristiche Applicabilità. Piattaforma Logistica

Caratteristiche Applicabilità. Piattaforma Logistica Caratteristiche Applicabilità Piattaforma Logistica Versione 2.0-2011 Azioni semplici o strutturate Risorse umane e materiali Tempi e Luoghi La Piattaforma WOLT è una soluzione progettata per rispondere

Dettagli

Documenti elettronici e WorkFlow documentale

Documenti elettronici e WorkFlow documentale Documenti elettronici e WorkFlow documentale Il caso Studio Vescovi s.a.s. Introduzione Nell era dell informatizzazione globale sta sempre più scomparendo il vecchio documento cartaceo per far spazio a

Dettagli

Soluzione. Benefici. Esigenze. Il cliente. Per saperne di più

Soluzione. Benefici. Esigenze. Il cliente. Per saperne di più Medicina d iniziativa rivolta al paziente cronico: una piattaforma integrata per il telemonitoraggio domiciliare a supporto del Medico di Medicina Generale in Lombardia con i servizi di Telbios e la tecnologia

Dettagli

Manuale d'uso. Localizzatore GSM/GPS Traker. Avvertenze Speciali:

Manuale d'uso. Localizzatore GSM/GPS Traker. Avvertenze Speciali: Manuale d'uso Localizzatore GSM/GPS Traker Avvertenze Speciali: L'utilizzo improprio di questo prodotto puo' violare la privacy altrui; l'acquirente ne prende atto al momento dell'acquisto e se ne assume

Dettagli

Dispositivi per ritrovare le persone che si sono perse

Dispositivi per ritrovare le persone che si sono perse Dispositivi per ritrovare le persone che si sono perse A tre persone su cinque con disturbi della memoria accade di non ritrovare la strada di casa, spesso senza avere la possibilità di contattare i propri

Dettagli

Idee e proposte dall ASP Giovanni XXIII

Idee e proposte dall ASP Giovanni XXIII ISTRUTTORIA PUBBLICA PER LA DEFINIZIONE DEL SISTEMA DI WELFARE Bologna, 21 Settembre 2010 Idee e proposte dall ASP Giovanni XXIII 1 IL CONTESTO In questi anni a Bologna abbiamo assistito a: aumento del

Dettagli

A.D.A. Assistenza Domiciliare Alzheimer

A.D.A. Assistenza Domiciliare Alzheimer A.D.A. Assistenza Domiciliare Alzheimer CARTA DEI SERVIZI INDICE 1. PREMESSA 2. PRINCIPI FONDAMENTALI 3. FINALITA DEL SERVIZIO 4. OBIETTIVO 5. DESTINATARI 6. ACCESSO AL SERVIZIO 7. ORARI DI APERTURA 8.

Dettagli

Presentazione del servizio Fabry@Home. Aprile 2011

Presentazione del servizio Fabry@Home. Aprile 2011 Presentazione del servizio Fabry@Home Aprile 2011 Agenda incontro Servizio Fabry@Home: caratteristiche e vantaggi Presentazione del provider: Caregiving Italia Modalità di attivazione del Servizio Fabry@Home

Dettagli

Progetto Casa Mielli

Progetto Casa Mielli Progetto Casa Mielli All interno di uno degli alloggi protetti della struttura Casa Mielli è stato realizzato un impianto di automazione domestica con finalità assistive denominato CARDEA. Il sistema è

Dettagli

Vivere la montagna in sicurezza

Vivere la montagna in sicurezza Vivere la montagna in sicurezza Buon senso e buone attrezzature. Per essere sicuri in montagna Chi la ama veramente non ne ha mai dubitato: la montagna va sempre rispettata. Valutando realisticamente le

Dettagli

PARTE III LA VALUTAZIONE DELLA CAPACITà DI PERSEGUIMENTO

PARTE III LA VALUTAZIONE DELLA CAPACITà DI PERSEGUIMENTO PARTE III LA VALUTAZIONE DELLA CAPACITà DI PERSEGUIMENTO Delle strategie REGIONALI (B) a cura di Sara Barsanti Introduzione L area di valutazione del conseguimento delle strategie regionali (area B) ha

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA Descrizione dell area di intervento e del contesto territoriale entro il quale si realizza il progetto Nella Regione Abruzzo sono

Dettagli

4.2 I CORPI NON IDENTIFICATI RECUPERATI IN MARE NEL NAUFRAGIO DELL OTTOBRE 2013

4.2 I CORPI NON IDENTIFICATI RECUPERATI IN MARE NEL NAUFRAGIO DELL OTTOBRE 2013 Camera dei D eputati - 1 5 6 9 - Senato della Repubblica 3) IDENTIFICAZIONI 3.a) L Autorità giudiziaria-ufficio decessi dà notizia dell avvenuta identificazione del cadavere alla Forza di polizia intervenuta

Dettagli

LASER NAVIGATION LASER NAVIGATION S.r.l. Unipersonale

LASER NAVIGATION LASER NAVIGATION S.r.l. Unipersonale 1 Attraverso i nostri servizi di: Radiolocalizzazione tramite nostra Centrale Operativa Portale Internet Centrale Operativa chiavi in mano Servizio di Pianificazione di Tratta e grazie all installazione

Dettagli

Monitoraggio e certificazione dei servizi di assistenza domiciliare

Monitoraggio e certificazione dei servizi di assistenza domiciliare Monitoraggio e certificazione dei servizi di assistenza domiciliare Esigenza L assistenza domiciliare è definita come "la possibilità di fornire, presso il domicilio del paziente, quei servizi e quegli

Dettagli

STOP. a Stalking Femminicidio Stupri Aggressioni Bullismo Violenze SOS SOS. SOS E-Call Cam. SOS E-Call Watch

STOP. a Stalking Femminicidio Stupri Aggressioni Bullismo Violenze SOS SOS. SOS E-Call Cam. SOS E-Call Watch SOS STOP a Stalking Femminicidio Stupri Aggressioni Bullismo Violenze SOS SOS E-Call Cam SOS E-Call Watch SOS Dispositivo di tracciabilità tramite SMS o GPRS (necessita di sim card telefonica) munito di

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DEL MOLISE

CONSIGLIO REGIONALE DEL MOLISE CONSIGLIO REGIONALE DEL MOLISE IX Legislatura Proposta di legge "Interventi regionali in favore di soggetti affetti da malattia di Alzheimer e sindromi dementigene ad essa correlate" Proponente Michelangelo

Dettagli

CORSO RADIO EVOLUTE IL SISTEMA RADIO MICOM MOBILE VER. 1.0

CORSO RADIO EVOLUTE IL SISTEMA RADIO MICOM MOBILE VER. 1.0 CORSO RADIO EVOLUTE IL SISTEMA RADIO MICOM MOBILE VER. 1.0 ARTICOLAZIONE AZIENDALE TERRITORIALE VARESE ASPETTI GENERALI DEL SISTEMA COPERTURA RETE RADIO / GPRS RIDUZIONE DEGLI ERRORI INDICAZIONI DIRETTE

Dettagli

Geo Nav. DuniaSafe TERMINALI DI GESTIONE RONDA LOCALIZZAZIONE PROTEZIONE

Geo Nav. DuniaSafe TERMINALI DI GESTIONE RONDA LOCALIZZAZIONE PROTEZIONE DuniaSafe APPLICAZIONE DI GESTIONE PATTUGLIE SERVIZI DI RONDA CERTIFICATA SUPERVISIONE - LOCALIZZAZIONE CONTROLLO Geo Nav TERMINALI DI GESTIONE RONDA LOCALIZZAZIONE PROTEZIONE DuniaSafe Geo Nav DuniaSafe

Dettagli

SOCIETA NAZIONALE DI MUTUO SOCCORSO CESARE POZZO

SOCIETA NAZIONALE DI MUTUO SOCCORSO CESARE POZZO SOCIETA NAZIONALE DI MUTUO SOCCORSO CESARE POZZO servizi sempre attivi 1 Edizione Settembre 2013 RETE DI CENTRI SANITARI PRIVATI CesarePozzo sviluppa accordi con strutture sanitarie private a livello nazionale

Dettagli

Alzheimer a casa: buone prassi per l assistenza domiciliare

Alzheimer a casa: buone prassi per l assistenza domiciliare Alzheimer a casa: buone prassi per l assistenza domiciliare Un contributo di A. Zaro (Direttore Generale), E. Maccianti (Direttore Sanitario), T.Bernacchi (Psicologo) e M. Mainini (Assistente Sociale),

Dettagli

Centrale Operativa 118 di Firenze

Centrale Operativa 118 di Firenze Centrale Operativa 118 di Firenze MANUALE OPERATIVO COMPUTER DI BORDO Il terminale di bordo si presenta costituito da un unica struttura hardware plastica di colore nero. Sul retro del corpo del terminale

Dettagli

REGIONE LAZIO. ARES 118 Lazio

REGIONE LAZIO. ARES 118 Lazio REGIONE LAZIO ARES 118 Lazio La centrale operativa, di cui Giancarlo Mosiello è responsabile, si trova al centro di un nodo nevralgico e delicatissimo per la quantità e qualità degli interventi cui deve

Dettagli

ULTRA SESSANTACINQUENNI (%)

ULTRA SESSANTACINQUENNI (%) SUD/ISOLE CENTRO NORD ITA LIA SARDEGNA SICILIA CALABRIA BASILICATA PUGLIA CAMPANIA MOLISE A BRUZZO LAZIO MARCHE UMBRIA TOSCANA EMILIA ROM LIGURIA FRIULI VG VENETO TRENTINO AA LOMBARDIA V AOSTA PIEMONTE

Dettagli

Presentazione C-Navigo

Presentazione C-Navigo Presentazione C-Navigo Gennaio 2012 Corylus S.p.A. (Gruppo IVU S.p.A.) Sede Legale: Via La Spezia, 6 00182 Roma Sede Operativa: Via Tre Cannelle, 5 00040 Pomezia (RM) - Tel. +39.06.91997.1 - Fax +39.06.91997.241

Dettagli

LOCALIZZAZIONE SATELLITARE GEOREFENRENZIATA

LOCALIZZAZIONE SATELLITARE GEOREFENRENZIATA LOCALIZZAZIONE SATELLITARE GEOREFENRENZIATA 1 Indice 1 Indice... 2 2 Introduzione... 3 2.1 Glossario... 3 2.2 Generalità... 3 3 Applicativo... 4 4 Stato del mezzo... 6 4.1 Toolbar Mezzo... 6 4.2 Identificativo

Dettagli

Gli obiettivi di piano per le demenze. «Il sostegno psicologico ai caregivers e ai pazienti affetti da demenza»

Gli obiettivi di piano per le demenze. «Il sostegno psicologico ai caregivers e ai pazienti affetti da demenza» Gli obiettivi di piano per le demenze Centro Regionale di Neurogenetica «Il sostegno psicologico ai caregivers e ai pazienti affetti da demenza» Maria Mirabelli psicologa-psicoterapeuta Centro Regionale

Dettagli

COORDINAMENTO PATTUGLIE E VIGILANZA

COORDINAMENTO PATTUGLIE E VIGILANZA COORDINAMENTO PATTUGLIE E VIGILANZA Esigenza Con riferimento al Decreto Ministeriale 290 dell 1 dicembre 2010, fanno parte dei servizi svolti dagli Istituti di Vigilanza le seguenti attività: servizio

Dettagli

IMPRESA GENERALE GLOBAL SERVICE. Carta dei Servizi

IMPRESA GENERALE GLOBAL SERVICE. Carta dei Servizi Carta dei Servizi Introduzione: La presente Carta dei Servizi si rivolge agli utenti che accedono alla Dorigo Servizi Srl, ma anche a chiunque altro sia interessato a conoscerne le attività e le modalità

Dettagli

CURARE E PRENDERSI CURA: LA PRIORITA DELLE CURE DOMICILIARI

CURARE E PRENDERSI CURA: LA PRIORITA DELLE CURE DOMICILIARI PROF.SSA LUISA BARTORELLI Direttore Centro Alzheimer della Fondazione Roma CURARE E PRENDERSI CURA: LA PRIORITA DELLE CURE DOMICILIARI La sfida che la crescita esplosiva della popolazione anziana pone

Dettagli

La rete dei servizi. Proposta di un progetto per la Regione Lazio

La rete dei servizi. Proposta di un progetto per la Regione Lazio La rete dei servizi Proposta di un progetto per la Regione Lazio Global prevalence of dementia: a Delphi consensus study Ferri CP, Prince M, Brayne C, Brodaty H, Fratiglioni L et al. Alzheimer s disease

Dettagli

La Regione Piemonte per concretizzare il progetto obiettivo nazionale Tutela della salute degli anziani ha istituito l Unità di Valutazione

La Regione Piemonte per concretizzare il progetto obiettivo nazionale Tutela della salute degli anziani ha istituito l Unità di Valutazione Perchè L A.S.L. deve farsi carico dei costi sanitari derivanti dagli interventi assistenziali rivolti ad anziani non autosufficienti, pertanto si avvale della Commissione per avere una valutazione tecnica

Dettagli

GPS Personal Tracker Localizzatore Personale GPS GPS-TK90. Guida Rapida

GPS Personal Tracker Localizzatore Personale GPS GPS-TK90. Guida Rapida GPS Personal Tracker Localizzatore Personale GPS GPS-TK90 Guida Rapida 1. Pulsanti e Segnalazioni 1 LED GPS (blu) acceso batteria in carica 1 lampeggio ogni 5 sec dispositivo in sleep 1 sec on - 1 sec

Dettagli

ArteMusiCafèAlzheimer per non dimenticare chi dimentica..

ArteMusiCafèAlzheimer per non dimenticare chi dimentica.. ArteMusiCafèAlzheimer per non dimenticare chi dimentica.. Per il miglioramento della qualità della vita della Persona con Alzheimer (e/o demenze correlate) e del caregiver nella gestione di cura. Il progetto

Dettagli

G l o b a l M o b i l e S i s t e m a d i t e l e c o n t r o l l o G P S s u G S M / G P R S

G l o b a l M o b i l e S i s t e m a d i t e l e c o n t r o l l o G P S s u G S M / G P R S G l o b a l M o b i l e S i s t e m a d i t e l e c o n t r o l l o G P S s u G S M / G P R S Generalità dinanet-mobile è un apparato elettronico per il controllo degli autoveicoli. Inserito in un involucro

Dettagli

Il ruolo e le potenzialità della Teleassistenza Il Gruppo Televita

Il ruolo e le potenzialità della Teleassistenza Il Gruppo Televita Il ruolo e le potenzialità della Teleassistenza Il Gruppo Televita al fianco di Enti e Istituzioni Gruppo Televita_MISSION E OBIETTIVI Il Gruppo si compone di due società: Televita s.p.a. e Tesan-Televita

Dettagli

Progeo S.r.l. Largo XXIV Maggio 14 63033 Centobuchi (AP) T e r a p i a c o g n i t i v a

Progeo S.r.l. Largo XXIV Maggio 14 63033 Centobuchi (AP) T e r a p i a c o g n i t i v a Progeo S.r.l. Largo XXIV Maggio 14 63033 Centobuchi (AP) T e r a p i a c o g n i t i v a M a n u a l e d u s o Requisiti minimi per l utilizzo del software Il software è soggetto ai seguenti prerequisiti:

Dettagli

LE UNITA VALUTATIVE ALZHEIMER (UVA) DELLA REGIONE MARCHE

LE UNITA VALUTATIVE ALZHEIMER (UVA) DELLA REGIONE MARCHE LE UNITA VALUTATIVE ALZHEIMER (UVA) DELLA REGIONE MARCHE Attività e caratteristiche organizzative Il Progetto Cronos, promosso nel settembre del 2000 dal Ministero della Salute in collaborazione con l

Dettagli

Il Comune per le demenze: che cosa fa

Il Comune per le demenze: che cosa fa Il Comune per le demenze: che cosa fa Roberta Papi Assessore Politiche Sociosanitarie Comune di Genova La demenza non colpisce solo il paziente, ma tutta la sua famiglia, sulla quale grava l enorme carico

Dettagli

Un sogno assistenziale trasformato in realtà.

Un sogno assistenziale trasformato in realtà. A.R.G.O. Alzheimer Riabilitazione Gestione Ospitalità Un sogno assistenziale trasformato in realtà. simbolicamente Argo era il fedele cane di Ulisse, che nel tempo, a fronte di ogni lontananza e circostanza

Dettagli

FONDO STRAORDINARIO DIOCESANO DI SOLIDARIETÀ PER CHI PERDE IL LAVORO INDICAZIONI PER IL TUTOR

FONDO STRAORDINARIO DIOCESANO DI SOLIDARIETÀ PER CHI PERDE IL LAVORO INDICAZIONI PER IL TUTOR FONDO STRAORDINARIO DIOCESANO DI SOLIDARIETÀ PER CHI PERDE IL LAVORO INDICAZIONI PER IL TUTOR DA LEGGERE CON MOLTA ATTENZIONE!!!! Il ruolo del Tutor è cruciale per come abbiamo progettato il FONDO STRAORDINARIO

Dettagli

Corso di Formazione per Operatore Socio-Sanitario Complesso Integrato Columbus - Anno 2014

Corso di Formazione per Operatore Socio-Sanitario Complesso Integrato Columbus - Anno 2014 Corso di Formazione per Operatore Socio-Sanitario Complesso Integrato Columbus - Anno 2014 Lezione 8 Interventi socio assistenziali nell anziano Docenti: Claudia Onofri Ivana Palumbieri L invecchiamento

Dettagli

Il progetto CCM Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute

Il progetto CCM Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute Il progetto CCM Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute Francesca de Donato Dipartimento di Epidemiologia SSR Lazio\ASLRME Centro di Competenza DPC Roma, 17 dicembre

Dettagli

COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO

COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO Adottato dal C.C. con delibera n. 57 del 28/07/2008 REGOLAMENTO PER L

Dettagli

La RSA come modello di cura intermedia

La RSA come modello di cura intermedia Un modello di governance sociosanitaria nel territorio: il punto unico di accesso e la presa in carico della persona La RSA come modello di cura intermedia Relatore: Maria Assunta Pintus Direttore RSA

Dettagli

L architettura dell applicazione La figura seguente rappresenta l architettura dell applicazione di Rilevazione Presenze.

L architettura dell applicazione La figura seguente rappresenta l architettura dell applicazione di Rilevazione Presenze. Rilevazione Presenze Molte aziende si avvalgono di personale che svolge la propria attività in mobilità, lontano dalla sede, e hanno la necessità di registrarne e certificarne la presenza e gli orari di

Dettagli

LiveTrack SMS Manuale d uso v. 1.0

LiveTrack SMS Manuale d uso v. 1.0 LiveTrack SMS Manuale d uso v. 1.0 Il LiveTrack SMS è uno straordinario software per Palmari Pocket PC Mobile 5 e Mobile 6 progettato e realizzato per rendere estremamente più semplice ed efficace il controllo

Dettagli

A.S.E.R. - Convegno Innovazione e PMI - Milano, 11/10/09. A.S.E.R. - Convegno Innovazione e PMI - Milano, 11/10/09

A.S.E.R. - Convegno Innovazione e PMI - Milano, 11/10/09. A.S.E.R. - Convegno Innovazione e PMI - Milano, 11/10/09 Sesso dei partecipanti Femmine 43,6% Maschi 56,4% Età dei partecipanti Oltre 60 anni 18,1% Fino a 30 anni 42,3% Da 30 a 60 anni 39,6% Come ritiene che evolverà la situazione economica? - Totale 14,7% 41,3%

Dettagli

A.D.I. S. FRANCESCO ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA

A.D.I. S. FRANCESCO ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA A.D.I. S. FRANCESCO ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA Carta dei Servizi L Istituto Suore Cappuccine di M. Rubatto, perseguendo nel tempo il proprio carisma, ha voluto iniziare questa nuova attività sociosanitaria

Dettagli

L innovazione dei servizi per la cura delle malattie croniche

L innovazione dei servizi per la cura delle malattie croniche Cooperativa Sociale Nòmos onlus Bagno a Ripoli, 2011 Convegno L evoluzione dei bisogni degli anziani: Le risposte dei servizi alle esigenze emergenti L innovazione dei servizi per la cura delle malattie

Dettagli

La gestione dei protocolli di legalità con la soluzione NFC - ACTION

La gestione dei protocolli di legalità con la soluzione NFC - ACTION La gestione dei protocolli di legalità con la soluzione NFC - ACTION CONSTRUCTION AND BUILDINGS SOLUTIONS is a product 1 Protocollo di legalità - Definizione Il Protocollo di Legalità è un atto sottoscritto

Dettagli

http://dtco.it Remote Download (DLD ) veloce, comodo ed economico Trasferimento wireless tramite WLAN / GPRS

http://dtco.it Remote Download (DLD ) veloce, comodo ed economico Trasferimento wireless tramite WLAN / GPRS http://dtco.it Remote Download ( ) veloce, comodo ed economico Trasferimento wireless tramite WLAN / GPRS Requisiti per l utilizzo del Short Range Wide Range Un computer in sede con una connessione di

Dettagli

LINEA GALILEO CORRIERI. Sicurezza, tracciabilità, localizzazione GPS

LINEA GALILEO CORRIERI. Sicurezza, tracciabilità, localizzazione GPS LINEA GALILEO CORRIERI Sicurezza, tracciabilità, localizzazione GPS Piattaforma unica integrata GALILEO unisce più verticali grazie a una tecnologia distribuita dei moduli che permette il suo modellamento

Dettagli

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO RELAZIONE DELLE ATTIVITA SVOLTE DAL 01 GIUGNO 2014 AL 31 OTTOBRE 2014 NEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIO-SANITARIO DIURNO POLIVALENTE FONDAZIONE ANTHONY CAMPITELLI QUALE AMMORTIZZATORE SOCIALE E SANITARIO

Dettagli

Modulo di adesione al Progetto Diogene. Dati anagrafici richiedente Cognome Nome Codice Fiscale/Partita iva

Modulo di adesione al Progetto Diogene. Dati anagrafici richiedente Cognome Nome Codice Fiscale/Partita iva Modulo di adesione al Progetto Diogene N. AZ Dati anagrafici richiedente Cognome Nome Codice Fiscale/Partita iva Luogo di nascita di nascita Sesso Residente in Comune Prov. CAP Telefono 1 Telefono 2 e-mail

Dettagli

DAL 1993 AL 2012 L ESPERIENZA DELLA FEDERAZIONE ALZHEIMER ITALIA

DAL 1993 AL 2012 L ESPERIENZA DELLA FEDERAZIONE ALZHEIMER ITALIA DAL 1993 AL 2012 L ESPERIENZA DELLA FEDERAZIONE ALZHEIMER ITALIA Gabriella Salvini Porro Presidente Federazione Alzheimer Italia Novara, 4 ottobre 2012 LOVE, LOSS AND LAUGHTER Seeing Alzheimer s differently

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE 2015-2020

PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE 2015-2020 PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE 2015-2020 PUNTO (3) SANITA E SERVIZI SOCIALI 1 2 SANITA' E SERVIZI SOCIALI L indirizzo sociale, ovvero il cittadino al centro del progetto comunale, è un punto fondamentale

Dettagli

Dr. Domenico Mantoan Area Sanita e Sociale. Direttore Generale Area Sanità e Sociale Regione del Veneto 1

Dr. Domenico Mantoan Area Sanita e Sociale. Direttore Generale Area Sanità e Sociale Regione del Veneto 1 Dr. Domenico Mantoan Area Sanita e Sociale Direttore Generale Area Sanità e Sociale Regione del Veneto 1 - Non riesco a pensare ad altra condizione che abbia un effetto cosi profondo sulla perdita di funzione,

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Avere cura: un valore, un impegno, una opportunità SETTORE e Area di Intervento: ASSISTENZA Pazienti affetti da patologie temporaneamente e/o permanentemente

Dettagli

Istruzioni per l'uso. woistwer24app. Symbian OS 60 5. Generation Android (2.1 e 2.2)

Istruzioni per l'uso. woistwer24app. Symbian OS 60 5. Generation Android (2.1 e 2.2) Istruzioni per l'uso woistwer24app Symbian OS 60 5. Generation Android (2.1 e 2.2) pagina 1 di 17 Indice 1 Introduzione... 3 2 Scegliere l'hardware e il software e installazione... 4 Acquistare il software

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Servizio Assistenza Domiciliare. del Comune di. Poggio Rusco (MN)

CARTA DEI SERVIZI. Servizio Assistenza Domiciliare. del Comune di. Poggio Rusco (MN) C O M U N E D I P O G G I O R U S C O c. a. p. 46025 T e l. 0386 / 51001 PROVINCIA DI MANTOVA CAP 46025 - Piazza 1 Maggio, 5 SERVIZI SOCIALI P a r t. I V A 0040203 020 9 Fax 0386/733009 Codice Ente 10860

Dettagli

Scheda per la progettazione di dettaglio degli Interventi e dei Servizi

Scheda per la progettazione di dettaglio degli Interventi e dei Servizi Scheda per la progettazione di dettaglio degli Interventi e dei Servizi PIANO DI ZONA I triennio Annualità: I ann. II ann. X III ann. Progetto di durata biennale AMBITO _COMUNE DI BARI PROV Ba AUSL BA/4

Dettagli

ASSISTENZA HOSPICE: UNA NUOVA REALTA NELL ASL BT

ASSISTENZA HOSPICE: UNA NUOVA REALTA NELL ASL BT ASSISTENZA HOSPICE: UNA NUOVA REALTA NELL ASL BT G. Lella (1), F. V. Rizzi (2), C. Crapolicchio (1), L. N. Visaggio (1), D. Ancona (2) 1. Servizio di Farmacovigilanza; 2. Area Gestione Servizio Farmaceutico

Dettagli

Tracker T200 GPS/ GSM. Manuale d'uso

Tracker T200 GPS/ GSM. Manuale d'uso Tracker T200 GPS/ GSM Manuale d'uso 12 1 Sommario MANUALE D'USO... 1 1 INTRODUZIONE....3 2 CARATTERISTICHE. 4 3. PER INIZIARE.... 5 (3.1) Contenuto della confezione......6 (3.2) Caricamento della batteria

Dettagli

Indagine sulla prevalenza di alcune condizioni patologiche a rilevante impatto sociale

Indagine sulla prevalenza di alcune condizioni patologiche a rilevante impatto sociale sdfs AGENZIA REGIONALE SANITARIA R E G I O N E M A R C H E Indagine sulla prevalenza di alcune condizioni patologiche a rilevante impatto sociale Susanna Cimica Osservatorio Epidemiologico Agenzia Sanitaria,

Dettagli

LINEA VERDE ALZHEIMER 800 679 679

LINEA VERDE ALZHEIMER 800 679 679 LINEA VERDE ALZHEIMER 800 679 679 Rilevazione dalla Linea Verde: 2009/2010 2010/2011 (base: circa 1500 2000) www.alzheimer-aima.it Profilo sociodemografico del caregiver Età del caregiver (media) 56 anni

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Politiche Sociali DIRETTORE GROSSI dott.ssa EUGENIA Numero di registro Data dell'atto 482 01/04/2015 Oggetto : Progetto HOME CARE PREMIUM 2014: presa d'atto

Dettagli

Corso La complessità in geriatria

Corso La complessità in geriatria Corso La complessità in geriatria Argomento La complessità dell assistenza domiciliare Materiale didattico Dott.ssa Fausta Podavitte Direttore del Dipartimento ASSI 11 marzo 2011 Dalle cure domiciliari

Dettagli

Regolamento di Gestione Centro Diurno di Borgofortino APPROVATO CON D.C.C. N. 77 DEL 15/06/1995

Regolamento di Gestione Centro Diurno di Borgofortino APPROVATO CON D.C.C. N. 77 DEL 15/06/1995 Regolamento di Gestione Centro Diurno di Borgofortino APPROVATO CON D.C.C. N. 77 DEL 15/06/1995 MODIFICATO CON D.C.C. N. 265 DEL 07/11/2002 Natura, destinatari e finalità del servizio Il Centro Diurno

Dettagli

Comune di Milano. presentazione progetti della rete Alzheimer. 18 novembre 2014

Comune di Milano. presentazione progetti della rete Alzheimer. 18 novembre 2014 Comune di Milano presentazione progetti della rete Alzheimer 18 novembre 2014 Tavolo Alzheimer Il Comune di Milano intende mantenere e implementare il tavolo Alzheimer con le Associazioni, ASL, nuclei

Dettagli

UN PRODOTTO GT CASA ALARM

UN PRODOTTO GT CASA ALARM UN PRODOTTO GT CASA ALARM MASSIME PRESTAZIONI MINIMO INGOMBRO. PROTEZIONE ED EFFICACIA CONCENTRATI IN POCHI CENTIMETRI. 9 cm 13 cm Coba Alarm è un "antifurto casa" di ultima generazione, innovativo, tecnologicamente

Dettagli

DOMANDA DI INGRESSO PRESSO LA RESIDENZA SANITARIA PER ANZIANI PER. Luogo di nascita data

DOMANDA DI INGRESSO PRESSO LA RESIDENZA SANITARIA PER ANZIANI PER. Luogo di nascita data DOMANDA DI INGRESSO PRESSO LA RESIDENZA SANITARIA PER ANZIANI PER Cognome e nome Luogo di nascita data Residente in Via/P.zza Tel. Codice fiscale Tessera sanitaria (cod.assistito) Carta d identità scadenza

Dettagli

PROCEDURE GENERALI DA SEGUIRE IN CASO DI EMERGENZA PER IL PERSONALE NON DOCENTE Tra il personale non docente sono inclusi anche gli Addetti alle emergenze, i quali sono formati in modo specifico sul comportamento

Dettagli

Innovazione e buone pratiche per la cura della malattia di Alzheimer: attivazione Voucher Demenza a Bergamo

Innovazione e buone pratiche per la cura della malattia di Alzheimer: attivazione Voucher Demenza a Bergamo Servizio Cure Domiciliari e Riabilitazione La Cura della demenza a casa e nella rete dei servizi Innovazione e buone pratiche per la cura della malattia di Alzheimer: attivazione Voucher Demenza a Bergamo

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Politiche Sociali DIRETTORE GROSSI dott.ssa EUGENIA Numero di registro Data dell'atto 976 03/07/2015 Oggetto : Approvazione della seconda tranche per l'affidamento

Dettagli

GUIDA ALLA PROMOZIONE SUL SITO

GUIDA ALLA PROMOZIONE SUL SITO GUIDA ALLA PROMOZIONE SUL SITO Introduzione L attività di promozione è un momento molto importante per la crescita dell organismo. Specialmente nella fase iniziale, dove maggiore è il peso della concorrenza,

Dettagli

Monitoraggio e certificazione dei servizi di ronda

Monitoraggio e certificazione dei servizi di ronda Scenario Monitoraggio e certificazione dei servizi di ronda I servizi di ronda/ispezione forniti dagli Istituti di Vigilanza vengono effettuati da Guardie Giurate incaricate di verificare ed ispezionare

Dettagli

Sistema di precisione open source per il rilevamento flussi di mobilità

Sistema di precisione open source per il rilevamento flussi di mobilità PTA Azione 6 Sistema di precisione open source per il rilevamento flussi di mobilità Luca Grimaldi Ente Regionale per i Servizi all Agricoltura e alle Foreste Struttura azioni integrate montagna e ricerca

Dettagli

D.M. 10 marzo 1998. Piano Emergenza Evacuazione

D.M. 10 marzo 1998. Piano Emergenza Evacuazione Piano Emergenza Evacuazione Il D.M 10 marzo 1998 prevede che, a seguito della VDRI deve essere predisposto e tenuto aggiornato, in forma scritta, dal Datore di Lavoro un Piano di Emergenza Antincendio,

Dettagli

Studio qualitativo-etnografico sugli aspetti socio-culturali che caratterizzano le differenze interne del paese.

Studio qualitativo-etnografico sugli aspetti socio-culturali che caratterizzano le differenze interne del paese. Master in Evidence-Based Practice e Metodologia della Ricerca Clinico-assistenziale Centro Studi EBN Azienda Ospedaliero - Universitaria di Bologna Policlinico S. Orsola - Malpighi Direttore del corso:

Dettagli

SaFly : Competizioni e flight broadcasting & Sicurezza

SaFly : Competizioni e flight broadcasting & Sicurezza SaFly : Competizioni e flight broadcasting & Sicurezza Struttura del Sistema Tracking 2D su web + database voli Esperienza 3D Dati di posizione Spettatori @ casa con il viewer Silent Wings Protocollo X

Dettagli

*CH000703115A2* CONFEDERAZIONE SVIZZERA ISTITUTO FEDERALE DELLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE

*CH000703115A2* CONFEDERAZIONE SVIZZERA ISTITUTO FEDERALE DELLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE *CH000703115A2* (19) CONFEDERAZIONE SVIZZERA ISTITUTO FEDERALE DELLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE Domanda di brevetto per la Svizzera ed il Liechtenstein Trattato sui brevetti, del 22 dicembre 1978, fra la

Dettagli

Settaggio per l invio DATI tramite tecnologia GPRS per sistemi: IR-PLUS BF MMS e IR-PLUS MINI MMS

Settaggio per l invio DATI tramite tecnologia GPRS per sistemi: IR-PLUS BF MMS e IR-PLUS MINI MMS Settaggio per l invio DATI tramite tecnologia GPRS per sistemi: IR-PLUS BF MMS e IR-PLUS MINI MMS Operazioni preliminari La SIM card telefonica va abilitata al traffico dati in GPRS. Per abilitare la scheda

Dettagli

Allegato 1 PROTOCOLLO PER LA SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO TOSCANO DI ASSISTENZA ALLA PERSONA CON DEMENZA

Allegato 1 PROTOCOLLO PER LA SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO TOSCANO DI ASSISTENZA ALLA PERSONA CON DEMENZA Allegato 1 PROTOCOLLO PER LA SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO TOSCANO DI ASSISTENZA ALLA PERSONA CON DEMENZA PREMESSA La Malattia di Alzheimer (MA) rappresenta un problema sanitario e sociale di primaria importanza

Dettagli

GESFRA -GESES. Sistema per il monitoraggio remoto di Eventi Franosi ed Esondazioni GESFRA

GESFRA -GESES. Sistema per il monitoraggio remoto di Eventi Franosi ed Esondazioni GESFRA GESFRA -GESES Sistema per il monitoraggio remoto di Eventi Franosi ed Esondazioni 1 INDICE DOCUMENTO 1. Premesse progettuali del sistema GESFRA 2. Obiettivi già raggiunti del sistema GESFRA 3. 4. Funzionamento

Dettagli

Diffusione delle apps nel settore sanitario Opportunità, rischi e necessità di regolamentazione

Diffusione delle apps nel settore sanitario Opportunità, rischi e necessità di regolamentazione Diffusione delle apps nel settore sanitario Opportunità, rischi e necessità di regolamentazione Definizione Mobile medicalapps(mma) -sono applicazioni software che rispondono alla definizione di dispositivo

Dettagli

COMUNE DI SANGUINETTO

COMUNE DI SANGUINETTO COMUNE DI SANGUINETTO Provincia di Verona REGOLAMENTO SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE (Il presente Regolamento è stato approvato con deliberazione C.C. n. 25 del 12.04.2006) 2 Articolo 1 OGGETTO Il servizio

Dettagli

Quali sono i servizi offerti?

Quali sono i servizi offerti? Se conoscete una persona affetta da HIV o AIDS che ha bisogno di aiuto, il Ministero della Salute dello Stato di New York ha erogato degli appositi programmi di assistenza per pazienti non assicurati colpiti

Dettagli

SERVIZIO MEDICAL EXPRESS

SERVIZIO MEDICAL EXPRESS SERVIZIO MEDICAL EXPRESS 1) IL PAZIENTE CHIAMA IL MEDICO DI BASE FACENDO LA PROPRIA RICHIESTA, SINCERANDOSI SULL ORARIO IN CUI È POSSIBILE RITIRARE L IMPEGNATIVA E SEGNALANDO AL DOTTORE CHE IL RITIRO VERRÀ

Dettagli

Procedura per l'accesso al SISTRI e compilazione telematica degli appositi modelli per la dichiarazione MUD 2010

Procedura per l'accesso al SISTRI e compilazione telematica degli appositi modelli per la dichiarazione MUD 2010 1 Procedura per l'accesso al SISTRI e compilazione telematica degli appositi modelli per la dichiarazione MUD 2010 Relatore: Dario Trevisiol Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Pordenone

Dettagli

Notizie sul Copyright

Notizie sul Copyright Notizie sul Copyright Questo documento e nessuna parte di esso possono essere riprodotti, copiati, trasmessi, trascritti o registrati in alcun linguaggio, in nessuna forma ed in nessun modo sia esso elettronico

Dettagli

perché Monitoraggio Merci Pericolose?

perché Monitoraggio Merci Pericolose? Relatore p.i Antonio Magnani Convegno Telemobility Monza 14-15 novembre 2007 perché Monitoraggio Merci Pericolose? Esempio utilizzo OrangeBOX 22/11/2007 TracciaService srl 1 OrangeBOX Premessa: Il trasporto

Dettagli

C1) PROGRAMMA OPERATIVO DEI SERVIZI AI PROGETTI

C1) PROGRAMMA OPERATIVO DEI SERVIZI AI PROGETTI C1) PROGRAMMA OPERATIVO DEI SERVIZI AI PROGETTI Denominazione del progetto ORA NON SIAMO PIU SOLI 1. Tipologia del progetto che si intende supportare barrare la casella di riferimento: X progettazione

Dettagli

AdmiRail. Future of Humane Machine Interface. Piattaforma IT a supporto della gestione operativa per l ottimizzazione della circolazione ferroviaria

AdmiRail. Future of Humane Machine Interface. Piattaforma IT a supporto della gestione operativa per l ottimizzazione della circolazione ferroviaria Future of Humane Machine Interface Piattaforma IT a supporto della gestione operativa per l ottimizzazione della circolazione ferroviaria AdmiRail AdmiRail : La sfida di partenza Il progetto AdmiRail nasce

Dettagli

ZETTLER Identificazione delle persone

ZETTLER Identificazione delle persone INFORMAZIONI SUL PRODOTTO ZETTLER Identificazione delle persone Medicall 800 per case per anziani e case di cura Le caratteristiche di ZETTLER Medicall 800 in sintesi: Identificazione delle persone Inoltro

Dettagli

Sicurezza: poche cose da sapere per un Ospedale più sicuro

Sicurezza: poche cose da sapere per un Ospedale più sicuro Sicurezza: poche cose da sapere per un Ospedale più sicuro Lo IEO pubblica una collana di Booklets al fine di aiutare il paziente a gestire eventuali problematiche (quali ad esempio le terapie svolte,

Dettagli