pubblica 6. Il servizio di illuminazione 6.1 Quadro regolatorio

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1 6. Il servizio di illuminzione pubblic 6.1 Qudro regoltorio L illuminzione pubblic rppresent il tipico servizio di pubblic utilità di rilevnz economic 1, soggetto d obblighi di continuità, sicurezz ed universlità. Le principli norme generli di riferimento sono rppresentte dl D.Lgs. 285/92 (il nuovo codice dell strd) e dll L. 10/91 (norme per l ttuzione del Pino energetico nzionle). Ulteriori normtive nzionli e regionli hnno inoltre introdotto stndrd tecnici volti d grntire si l sicurezz degli impinti che l regolrità del servizio ed infine l comptibilità mbientle. Gli spetti legti ll qulità del servizio reso i cittdini, così come quelli legti l reltivo sistem di controlli e snzioni, sono tuttvi privi di un normtiv di riferimento e restno quindi intermente ffidti llo strumento del Contrtto di servizio. Nel cso di Rom, il servizio di illuminzione pubblic è stto ffidto in esclusiv su tutto il territorio comunle d Ace S.p.A. ttrverso il Contrtto di servizio pprovto con D.G.C. 3/07 e reltivo l decennio 2005/2015. I principli contenuti del contrtto rigurdno l oggetto e l qulità minim del servizio, le penli in cso di indempimento, gli spetti tecnici e il corrispettivo (Cfr. Pr. 6.3). In ssenz di stndrd condivisi circ i principli spetti del servizio in termini di luminosità, tempi di 1 Non cso l illuminzione strdle è citt nei mnuli di economi come tipico esempio di bene pubblico, ovvero di un bene o servizio le cui crtteristiche (ssenz di rivlità ed escludibilità nel consumo) difficilmente ne consentono l produzione ttrverso il libero mercto. 205

2 Cpitolo 6 ripristino, obblighi di comuniczione con gli utenti, sistem di incentivi e snzioni l Agenzi h presentto, nell mbito dell precedente edizione dell Relzione Annule, i risultti di un lborios ttività di ricognizione che h consentito di comprre lcuni indictori di servizio con un benchmrk di circ 15 città itline. Attività che è proseguit nche quest nno, si pure limitndo l ttenzione quelle reltà che, per dimensione e crtteristiche del servizio, offrono mggiori grnzie di comprbilità dei dti. 6.2 Crtteristiche dell domnd Proprio l prticolre ntur di bene pubblico puro che crtterizz il servizio, non consente un ver e propri nlisi dell domnd: non solo, inftti, è l Amministrzione pubblic d interpretre l domnd locle e d ffidre il servizio definendo contrttulmente con il soggetto erogtore le prestzioni e i corrispettivi dovuti; m le stesse modlità di erogzione non permettono né l identificzione puntule dell domnd se non genericmente con l inter popolzione servit né l misurzione di consumi intesi come conseguenz dei comportmenti e delle scelte compiute di potenzili utenti 2. E tuttvi possibile rccogliere lcune indiczioni in termini infrstrutturli, ovvero interpretndo l domnd potenzile ttrverso l estensione dell rete strdle d servire, nonché dell intensità dell illuminzione necessri (punti luce/km di strde servite). Quest ultim può essere su volt nlizzt dl punto di vist quntittivo (in termini di energi erogt), e in questo cso dipende dll estensione dei tempi di ccensione delle lmpde 3 ; oppure dl punto di vist qulittivo, ovvero dei tempi stndrd stbiliti per l riprzione di eventuli gusti. L Tv. 6.1 descrive le crtteristiche infrstrutturli dell domnd di illuminzione pubblic nel Comune di Rom: il servizio l 2007 si riferisce circ km di strde: considert l consistenz di punti luce (Cfr. nche Pr. 6.3) questo signific che in medi le strde di Rom sono illuminte con un punto luce ogni 33 metri. Tv. 6.1 Crtteristiche infrstrutturli dell domnd di illuminzione pubblic nel Comune di Rom (nni ) Indictore Lunghezz strde servite (km) n.d. n.d Punti luce (n.) punti luce/km strde n.d. n.d. 32,90 Fonte: Ace Distribuzione S.p.A. Per qunto rigurd i tempi di ccensione, gli impinti più recenti prevedono sistemi utomtici di ccensione e spegnimento medinte interruttori crepuscolri, che giscono qundo l luminosità dell mbiente circostnte scende sotto un determint sogli. I tempi stndrd per il ripristino del servizio in cso di gusto vengono stbiliti contrttulmente e in lcuni csi sono previste penli in cso di mncto dempimento. 2 Non è inftti proponibile l individuzione delle preferenze dei consumtori nel trde-off tr bene pubblico e beni privti. 3 Che possono vrire nche consistentemente in bse ll colloczione geogrfic del comune e lle condizioni climtiche: l domnd, d esempio, è mggiore per i comuni del centro-nord, in prticolre per quelli crtterizzti d frequenti e consistenti nebbie diurne. 206

3 Il servizio di illuminzione pubblic Un ultimo cenno merit l rilevnz che il servizio ssume nel qudro delle politiche dell sicurezz pubblic, soprttutto con riferimento i luoghi legti ll fruizione di prticolri servizi in ree isolte e in relzione ll riqulificzione delle zone periferiche. A questo proposito, tuttvi, l Agenzi sottoline l importnz che ssumerebbe l disponibilità di dti disggregti per zone urbnistiche e ree di loclizzzione di servizi, nziché di un semplice dto medio di densità dell illuminzione per km o per grndi ggregzioni centrli e periferiche. 6.3 Orgnizzzione dell offert L illuminzione pubblic in Itli è orgnizzt secondo schemi e modelli gestionli eterogenei e frmmentti ed è crtterizzt d un scrs disponibilità di dti sulle forme e sui costi del servizio. L dimensione di riferimento è quell comunle: le reti e gli impinti sono generlmente di proprietà pubblic mentre l gestione che comprende l fornitur di energi per l limentzione degli impinti, l mnutenzione ordinri e strordinri degli impinti, l innovzione e l vlorizzzione degli stessi viene per lo più ffidt d imprese o multiutility specilizzte nel settore, spesso prtecipte dllo stesso ente locle. Per qunto rigurd il servizio Rom, il CDS 2005/2015 pprovto con effetti retrottivi dll citt D.G.C. 3/07 regolment: ) l fornitur di energi per l limentzione degli impinti; b) l conduzione, l esercizio e l mnutenzione ordinri, ccidentle e progrmmt degli impinti; c) l innovzione e l vlorizzzione degli impinti; d) l degumento degli impinti esistenti ll normtiv vigente (Cfr. Pr. 6.6). L ziend erogtrice, Ace S.p.A., dll prile 2005 h trsferito il rmo d ziend Illuminzione Pubblic d Ace Distribuzione. In seguito ll pprovzione del vigente Contrtto di servizio (gennio 2007), Ace S.p.A. h siglto un nuovo contrtto con Ace Distribuzione per l ffidmento in pplto delle ttività di illuminzione pubblic nel Comune di Rom. Ace Distribuzione, quindi, ttrverso l gestione degli impinti ffidti dll Amministrzione comunle in concessione trentennle d Ace S.p.A., d uso esclusivo e grtuito, h il compito di ssolvere gli impegni ssunti dll società cpogruppo con il Comune di Rom. L consistenz degli impinti tutto il 2007 comprende km di rete e punti luce di cui dibiti ll illuminzione rtistic (Tv. 6.2). Dl 2005 l 2007 si osserv un migliormento significtivo del servizio che investe contempornemente il fronte dell efficienz energetic, dell sostenibilità mbientle e dell luminosità erogt. Si registr inftti un incremento strutturle del servizio in termini di estensione dell rete e di punti luce, cui si ccompgn un migliore efficienz energetic degli impinti. Per il primo spetto, v segnlto l incremento non solo dell rete (estensione del servizio nuove strde), m nche del numero di punti luce per km di rete (incremento dell intensità del servizio: +2,4%). L mggiore efficienz energetic si riscontr nell umento del flusso luminoso (lumen totli, + 6,7%), più che proporzionle quello dei punti luce (+3,5%), e nell diminuzione dell energi complessivmente dedict l servizio (con il rpporto Flusso luminoso/mwh in umento del 14,5%). L Fig. 6.1 mostr i nuovi punti luce rispetto llo stock nel triennio osservto. Come si può notre, l consistenz dei nuovi punti luce h un ndmento decrescente e in rpporto l totle dei punti luce pss dl 2,6% del 2005 ll 1,4% del 2007, evidenzindo un tendenzile stbilizzzione nel tempo dell offert dl punto di vist strutturle quntittivo (si in termini di ree di nuov urbnizzzione d servire, si in termini di umento dei punti luce nelle zone già servite), che si contrppone ll strtegi mministrtiv ed ziendle di umentre gli investimenti nell innovzione tecnologic e nell qulità mbientle (con ricdute in prticolre sul risprmio e sull efficienz energetic). Tle indirizzo può essere condiviso, m, come nticipto nel Pr. 6.2, srebbe opportuno un monitorggio territorile dell quntità dell offert in lcune zone periferiche o sensibili. Per qunto rigurd l qulità in termini di interventi di ripristino del servizio in cso di gusti, l Tv. 6.3 descrive le segnlzioni di gusto pervenute e i tempi effettivi medi di ripristino clcolti d Ace per i gusti di responsbilità dell esercente (che l 2007 rigurdno il 75% del totle dei gusti segnlti). 207

4 Cpitolo 6 Tv. 6.2 Aspetti dimensionli e strutturli dell offert del servizio di illuminzione pubblic nel Comune di Rom (nni ) Indictore Lunghezz rete (km) ,0% Lunghezz strde servite (km) n.d. n.d Punti luce totli d CDS (n.) ,5% Nuovi punti luce (n.) ,4% Punti luce ill. rtistic d CDS (n.) ,0% Nuovi punti luce ill. rtistic (n.) n.d Flusso luminoso totle (lumen x 1000) ,7% Energi nnu per ill. pubblic (MWh) ,8% Punti luce rtistic / totle punti luce 6,8% 6,7% 6,6% -0,2% Energi/punto luce (MWh/pl) 1,06 0,99 0,96-9,9% Punti luce CDS / km rete 21,88 22,09 22,41 2,4% Punti luce CDS / km strde n.d. n.d. 32,90 - Flusso luminoso per MWh (lumen/mwh) 13,87 15,10 15,88 14,5% Fonte: Ace Distribuzione S.p.A. Vrizione% Fig. 6.1 Numero punti luce e nuove instllzioni nel triennio Fonte: Ace Distribuzione S.p.A.

5 Il servizio di illuminzione pubblic Escludendo le segnlzioni reltive d interi qurtieri, che per il 2007 incorporno nche l rete MT extr-illuminzione pubblic, si evidenzi: un diminuzione delle segnlzioni negli ultimi due nni con riferimento trtti di strd e lmpde isolte, mentre umentno quelle reltive d intere strde; un netto migliormento per tutte le componenti in termini di tempi effettivi medi di ripristino del servizio, più evidente nel cso dell inter strd l buio, m nche per l singol lmpd che scende sotto i 10 giorni di 21 del 2005; il rispetto del termine delle 24 ore per gli interventi di eliminzione degli stti di pericolo e di ripristino del servizio per gusti estesi. Tv. 6.3 Segnlzioni di gusto e tempi medi di ripristino del servizio (nni ) Gusto Segnlzioni totli pervenute Qurtieri* n.. Strd l buio ,1% Trtto l buio (2-4 lmpde consecutive) ,9% Singol lmpd (compreso sostegno) ,9% Altro ,9% Totle segnlzioni ,6% Segnlzioni pervenute di responsbilità dell esercente Qurtieri* n.d. n.d. - n.d. Strd l buio n.d. n.d n.d. Trtto l buio (2-4 lmpde consecutive) n.d. n.d. 692 n.d. Singol lmpd (compreso sostegno) n.d. n.d n.d. Altro n.d. n.d n.d. Totle segnlzioni n.d. n.d n.d. Tempi effettivi medi di ripristino nei csi di responsbilità dell esercente (gg. lvortivi) Qurtiere l buio <1 <1 <1 n.. Strd l buio 7,0 5,0 3,0-57,3% Trtto l buio (2-4 lmpde consecutive) 11,8 8,6 6,9-41,3% Singol lmpd (compreso sostegno) 21,2 16,1 9,5-55,3% Eliminzione stti di pericolo <1 <1 <1 n.. Disservizi medi giornlieri di responsbilità dell esercente (stime) Vrizione% Strd l buio n.d. n.d. 42 n.d. Trtto l buio (2-4 lmpde consecutive) n.d. n.d. 19 n.d. Singol lmpd (compreso sostegno) n.d. n.d. 342 n.d. (*) Dl 2007 il dto contiene nche i disservizi dovuti ll rete MT di privt, mentre per il 2006 e il 2005 tle dto rigurdv solo l rete MT dedict ll illuminzione pubblic. Fonte: Ace Distribuzione S.p.A. 209

6 Cpitolo 6 Tenendo conto del totle dei giorni lvortivi durnte i quli le principli tipologie di gusto imputbili ll responsbilità dell esercente sono rimste irrisolte 4, per dre un ide dell dimensione dei disservizi, nell ultim prte dell Tv. 6.3 è stto stimto per il 2007 il numero di gusti per le diverse tipologie teoricmente riscontrbili in un giornt medi: l di là del dto ssoluto, le percentuli di gusto medio rispetto ll consistenz degli impinti sono prticmente irrilevnti (0%) Investimenti per l illuminzione pubblic Nel 2006 Ace Distribuzione nell mbito degli ccordi con il Comune di Rom derivnti dl vigente Contrtto di servizio h pprovto un pino strordinrio triennle di degumento delle infrstrutture lle normtive vigenti che interess l totlità degli impinti gestiti d Ace S.p.A. per conto del Comune di Rom, già finnzito nell mbito del Contrtto di servizio, d esclusione delle nuove relizzzioni. L Tv. 6.4 riport un sintesi delle mnutenzioni strordinrie e degli investimenti operti d Ace Distribuzione nel periodo per l illuminzione pubblic Rom. Terminto nel corso del 2005 il progrmm di sostituzione integrle delle lmpde vpori di mercurio ( luce binc) con quelle più efficienti vpori di sodio d lt pressione ( luce gill), il nuovo pino triennle prevede l bonific degli impinti medinte ispezione, mnutenzione strordinri ed eventule rifcimento in clsse II dei punti luce gestiti 5. All ttività di ispezione che nel biennio h interessto più dell metà dei punti luce instllti Rom (qusi nel 2006 e nel 2007), sono seguite: l instllzione di 370 nuovi qudri di limentzione ( ), l mnutenzione degli impinti di terr per punti luce ( ), l bonific in clsse II di punti luce (più o meno equidistribuiti nel biennio) e l riqulificzione in clsse II di punti luce ( ). Tv. 6.4 Investimenti eseguiti d Ace per l illuminzione pubblic Rom (nno 2007) Intervento Descrizione Punti luce interessti TOTALE Trsformzione impinti Bonific impinti Supermento circuiti 2,7 kv Ammodernmento rete Mnutenzione progrmmt impinti Nuove relizzzioni Sostituzione lmpde vpori di mercurio con lmpde vpori di sodio d lt pressione Verific impinti di terr su circuiti in clsse I instllzione nuovi qudri e bonific impinti in clsse II Dismissione di impinti in serie per circuiti MT 2,7 kv e pssggio i circuiti BT 380 V Rifcimento in clsse II degli impinti ntecedenti l 1988 Centro storico e ltri Municipi Sostituzione lmpde Mnutenzione sostegni Nuovi punti luce* (*) I nuovi punti luce in quest tvol comprendono nche punti luce extr Contrtto di Servizio con il Comune di Rom. Fonte: elborzioni su dti Ace Distribuzione, Bilnci di Esercizio Tle operzione è stt effettut moltiplicndo le segnlzioni di gusto per cuse imputbili ll esercente per i tempi medi effettivi di ripristino del servizio. 5 Gli impinti di clsse II presentno crtteristiche di isolmento che non richiedono l mess terr e l reltiv mnutenzione, cos necessri per gli impinti di clsse I. 210

7 Il servizio di illuminzione pubblic Gli sforzi per migliorre l efficienz degli impinti sono orientti nche proseguire il supermento e l dismissione dell rete MT 8,4 kv dedict ll illuminzione pubblic (circ punti luce) e l trsformzione in BT dei circuiti MT 2,7 kv (circ punti luce), crtterizzti d un elevto tsso di gusto cus dell complessità dei componenti. I lvori di sostituzione delle reti MT 2,7 kv vviti e relizzti nel triennio hnno interessto oltre punti luce, contribuendo in tl modo ridurre l csistic di gusto e semplificndo nche i reltivi interventi di ripristino. Altro intervento progrmmto che semplific le operzioni di mnutenzione ordinri degli impinti, riducendone i costi, è l trsformzione in clsse II dei vecchi impinti di clsse I: nel triennio sono stti sono stti modificti in tl senso prte degli impinti costruiti prim del 1988, per un totle di punti luce. Nell mbito dell mnutenzione progrmmt, oltre ll sostituzione delle lmpde, nel triennio sottoposti verific dello stto di corrosione oltre sostegni, con un ndmento crescente di del 2005 i qusi del 2007; gli interventi di mnutenzione dei sostegni (vernicitur e sostituzione di quelli corrosi) sono ndti di conseguenz diminuendo per ridursi l 2007 soli 615 interventi, con un incidenz rispetto i sostegni ispezionti psst dl 26% del 2005 l 2% del Per qunto rigurd l illuminzione rtistic, nel 2006 sono stte complette le mnutenzioni strordinrie degli impinti per i ponti, le bnchine del Tevere e le fontne monumentli del centro. In prticolre nel 2007 le mnutenzioni strordinrie hnno rigurdto Pizz Venezi e l re del Cmpidoglio, i Mercti di Trino, il Colle Oppio, l Arco di Costntino, il Pntheon, l Fontn del Vldier e Pizz dei Quiriti. D segnlre il contenimento del grve fenomeno del furto del cvo di limentzione degli impinti d prte di ignoti llo scopo di riciclre il rme: nel 2006 si è trttto di circ 80 km di cvo con conseguente dislimentzioni di circ punti luce nelle zone periferiche dei Municipi VIII, X, XII e XV; nel 2007 il fenomeno si è ridotto 12 km di cvo e circ 950 punti luce dislimentti, in corrispondenz dei Municipi XIII, XV e XVI. Per rginre il fenomeno, il gestore h sostenuto investimenti nel corso del 2006 finlizzti l trttmento dei chiusini con mterile indurente, mentre nel 2007 si è provveduto d instllre in vi sperimentle cvi in lluminio in luogo di quelli in rme, oltre pozzetti ntiscsso. Nel complesso, l importo totle per investimenti è più che rddoppito dl 2005 l 2006, mntenendosi poi intorno i 10,5 milioni di Euro nel 2007 (Cfr. Tv. 6.6) Il rispetto del Contrtto di servizio nel 2007 Per poter vlutre il rispetto del Contrtto di servizio, l Agenzi h richiesto l Diprtimento XII il Rpporto periodico predisposto dl Comitto pritetico (secondo qunto stbilito nell rt. 16 del CDS) e dell relzione prodott d Ace sullo stto e sull orgnizzzione del servizio (llegto A, punto 7 del CDS), entrmbi reltivi l Purtroppo, ncor gli inizi di mggio 2008, il Diprtimento XII non è stto in grdo di trsmettere ll Agenzi l reltiv documentzione, che risultv non disponibile. 6.4 Il costo del servizio per il Comune di Rom Il Contrtto di servizio per l illuminzione pubblic prevede diverse tipologie di corrispettivo che contribuiscono determinre il costo complessivo nnule crico del Comune di Rom. Nel complesso si è trttto per le nnulità 2006 e 2007 rispettivmente di 54 e 56 milioni di Euro l netto dell IVA (Tv. 6.5). Il corrispettivo forfetrio è clcolto sull bse del corrispettivo effettivo dell nno precedente umentto di un corrispettivo suppletivo ottenuto moltiplicndo i nuovi lumen (per nuove instllzioni) per il cnone incrementle, stbilito nel CDS nell misur di 1,65266 centesimi di Euro per lumen 6. Al corrispettivo 6 Il clcolo dei nuovi lumen per il cnone incrementle stimto in quest sede non coincide con il cnone nnule invito d Ace l Comune di Rom per gli nni 2006 e 2007; Cfr. Tv

8 Cpitolo 6 effettivo è su volt pplicto un price-cp clcolto in bse ll inflzione effettiv dell nno precedente e d un fttore X di efficientmento, stbilito nel CDS in misur crescente prtire dllo 0,5% del 2007, fino l 5% del 2011 determinndo il corrispettivo nnuo totle. A questo vlore, vnno poi ggiunti: il corrispettivo ggiuntivo (destinto ll ottimizzzione del flusso luminoso per l illuminzione funzionle e ll mggiore mnutenzione richiest per gli impinti di illuminzione rtistic e fissto nel CDS per il periodo ); il corrispettivo strordinrio per il pino triennle di degumento degli impinti ll normtiv (vedi pr ); il corrispettivo per l relizzzione di nuovi impinti (fino l 2007 definito extr-cnone in bse lle esigenze del servizio e lle disponibilità di bilncio del Dip. XII; in seguito tle corrispettivo srà quntificto in bse l triffrio pprovto e lle infrstrutture effettivmente relizzte). Sul totle così clcolto v poi ggiunt l IVA l 20%. Il costo del servizio l lordo dell IVA sostenuto dl Comune di Rom per gli nni 2006 e 2007 è stto quindi pri 65,1 e 67,8 milioni di Euro, cui si ggiungono investimenti in nuove relizzzioni per circ 3 milioni di Euro l nno l netto dell IVA 7. Come risult dll Tv. 6.6, nel pssggio dl vecchio l nuovo Contrtto di servizio l incidenz degli investimenti sul costo del servizio crico del Comune è prticmente rddoppit. Tv. 6.5 Costo del servizio di illuminzione pubblic per il Comune di Rom (mgl di Euro ) Corrispettivi d CDS Corrispettivo forfetrio (C) Nuovi lumen dichirti d Ace (miglii)* Corrispettivo suppletivo (CS) clcolto x nuovi punti luce/nno (nuovi lumen x 0, E)* Corrispettivo suppletivo (CS) dichirto d Ace Corrispettivo nnule effettivo (CE=C+CS) Inflzione effettiv nno precedente (%) 1,7% 2,0% CE x inflzione effettiv P Fttore X - 0,50% CE x fttore X Corrispettivo nnuo totle (CAT = CE*[1- X + P]) Corrispettivo ggiuntivo (CA) Totle (CAT + CA) = Ricvi d CDS con Comune di Rom Detrzione per ttività di monitorggio svolt dl Comune (DM) Corrispettivo pino triennle di degumento (CPTA) TOTALE NETTO IVA (CAT + CA DM + CPTA) IVA 20% TOTALE LORDO IVA (Costo per il Comune di Rom) (*) Il corrispettivo suppletivo, qui clcolto sull bse del cnone incrementle per i nuovi lumen per nuove instllzioni dichirti d Ace, non coincide con il corrispettivo suppletivo totle dichirto d Ace stess. Fonte: elborzioni su corrispettivi e reltivi ggiornmenti definiti nel Contrtto di servizio per l illuminzione pubblic fr Comune di Rom e Ace S.p.A., pprovto con Deliberzione dell Giunt Comunle 3/07. Fonte: Ace Distribuzione S.p.A. 7 Fonte: Ace Distribuzione. 212

9 Il servizio di illuminzione pubblic Tv. 6.6 Costi del servizio l netto dell IVA e investimenti (nni ) Indictore Ricvi d CDS Comune di Rom (Euro) Investimenti (Euro) Investimenti/ricvi 9,6% 19,0% 18,4% Fonte: Ace Distribuzione S.p.A. 6.5 Benchmrking Il benchmrking per il servizio di illuminzione pubblic è limitto l confronto fr Rom, Torino, Firenze e Bologn, essendo queste ultime le uniche città metropolitne che hnno risposto d un breve questionrio diffuso dll Agenzi. L esiguità del cmpione rende i confronti meno significtivi, m sono comunque utili per dre un cornice ll offert del servizio nel Comune di Rom Dimensione ed efficienz energetic È evidente come l dimensione del servizio di illuminzione pubblic si strettmente correlt ll estensione territorile che crtterizz i diversi comuni. Trdizionlmente l gestione degli impinti, di proprietà pubblic, viene opert in economi ovvero ffidt d imprese specilizzte. Nei comuni di mggiori dimensioni, il servizio viene con sempre mggior frequenz demndto grndi ziende di servizi spesso prtecipte dllo stesso ente locle che gestiscono nche il servizio di distribuzione dell energi elettric o ltri servizi pubblici locli. L recente tendenz delle grndi ziende di erogzione dei servizi locli d espndere il proprio rggio d zione oltre i confini comunli h indotto i principli gestori crere nche per l illuminzione pubblic società specificmente dedicte. È il cso del gruppo Enel, che fvorito dll su posizione di ex-monopolist nell distribuzione elettric nzionle erog il servizio per più di comuni itlini e gestisce circ 1,8 milioni di punti luce ttrverso l controllt Enel Sole; m nche di Ace S.p.A. che, con qusi punti luce (pri circ il 3% del totle nzionle), serve 12 comuni delle province di Rom, Viterbo, Ctni, Avellino e Cmpobsso, e i comuni di Foggi e Npoli, oltre Rom 8. Dl punto di vist del singolo comune gestito, l reltà romn è sicurmente l più estes e l più compless livello nzionle. L Tv. 6.7 mostr un confronto dimensionle fr le quttro città si per l spetto strutturle (numero di punti luce) si per quello del consumo energetico. 8 È significtivo che le imprese che offrono servizi di illuminzione pubblic nche su ree esterne quell del comune o dell provinci di riferimento, hnno costituito società dedicte, mentre quelle opernti su un unico mbito territorile svolgono il servizio ttrverso l società cpogruppo o, nel cso di imprese multiservizi, ttrverso società specilizzte nell distribuzione di elettricità in generle. Fr le principli imprese locli che svolgono servizio di illuminzione pubblic nell città principle e nell hinterlnd dottndo quest ultim modlità, si possono citre Aem Elettricità S.p.A. per Milno, Aem Torino S.p.A., Asm-EA S.p.A. per Bresci, Agsm S.p.A. per Veron, Met S.p.A. per Moden. Un eccezione è rppresentt d Her S.p.A., ziend multiservizi che, estendendo i propri servizi energetici, idrici ed mbientli d un mpi zon dell Emili Romgn, h optto per un struttur societri foclizzt sui territori delle province interesste, nziché sui vri core-business, in rgione dell origine dell ziend, bst sull fusione fr più imprese locli piccole e sull progressiv nnessione di ltre società e territori l fine di relizzre un gruppo di grndi dimensioni: il servizio di illuminzione pubblic rigurd lcuni comuni delle province di Bologn, Ferrr, Rvenn, Rimini e nche Pesro-Urbino. 213

10 Cpitolo 6 Tv. 6.7 Dimensione del servizio di illuminzione pubblic e consumi energetici in quttro città metropolitne (nni ) Città Punti luce Vr. 2007/2006 MWh MWh/pl Punti luce Rom , ,96 1,4% -2,3% -3,7% Torino , ,86 6,0% 6,0% 0,0% Bologn , ,81 0,4% 0,1% -0,2% Firenze , ,57 1,3% -0,7% -2,0% Legend: pl punto luce. Not: si teng presente che nel confronto in termini di consumi unitri (MWh/pl) non si è potuto tener conto dei diversi orri (e durt) di ccensione, penlizndo in questo senso le città del Nord. Fonte: elborzioni su dti forniti di Comuni e, per Rom, d Ace Distribuzione. MWh MWh/pl Punti luce MWh MWh/pl Dl punto di vist dimensionle, Torino i punti luce d gestire sono poco più dell metà che Rom, mentre Bologn e Firenze sono circ un qurto. Il consumo energetico complessivo non vri tuttvi in mnier proporzionle i punti luce, dndo luogo consumi unitri (MWh/punto luce) decrescenti ll diminuzione dei punti luce gestiti e specilmente bssi nel cso di Firenze. Osservndo gli indici di vrizione si not perltro che nel corso dell nno si è registrto Rom un significtivo recupero in termini di consumi energetici per punto luce contestulmente l mggiore incremento degli impinti. Un mggiore crescit è inoltre correlt con un diminuzione dei consumi totli (più mrct per Rom, m presente nche per Firenze), mentre Bologn restno invriti e Torino si osserv un forte umento (tutto d imputre nuovi punti luce, con consumi unitri invriti). I consumi unitri medi Rom sono i più lti, pur se in rpid diminuzione nel biennio (-3,7%) nche per effetto dei forti investimenti per l bonific ed il rinnovo degli impinti (Cfr. Pr ). L situzione ottimle sembr quell di Firenze, dove si ssocino bssi consumi unitri medi con un diminuzione piuttosto consistente. Torino e Bologn presentno invece consumi unitri intermedi, m il tsso di riduzione è molto contenuto. Fuori tvol, vle l pen di segnlre che Rom, se si consider il triennio , il consumo energetico unitrio medio per punto luce è diminuito del 10%, nche per effetto dell sostituzione di tutte le lmpde con quelle nuove mggior efficienz energetic complett proprio nel corso del Costi e investimenti L Tv. 6.8 riport i costi unitri clcolti rispetto fttori tecnico/dimensionli (costo per punto luce e costo per MWh) e i costi per bitnte, crico delle mministrzioni locli. A Rom il costo per punto luce è qusi il triplo rispetto Bologn, più del triplo rispetto Torino ed è quttro volte e mezzo quello di Firenze. Anche il costo per MWh è mssimo Rom: il triplo rispetto Torino, mentre nei confronti di Bologn e Firenze gli scrti sono meno mrcti nche se comunque consistenti (rispettivmente 2,4 e 2,7 volte). Tle risultto è ccompgnto d indici di incremento dei costi unitri Rom di livello intermedio, mentre l crescit è mssim Torino e minim Firenze. Anche per qunto rigurd il costo per bitnte il dto di Rom risult il più elevto, pri 1,4 volte quello di Bologn, l doppio di quello di Torino e 2,5 volte quello di Firenze. Altr serie di indictori significtivi sono i livelli di investimento e mnutenzione strordinri rispetto l costo ordinrio del servizio (Tv. 6.9). Come si può notre, Torino è l città che h l mssim incidenz dell spes complessiv per investimenti e mnutenzioni strordinrie rispetto l costo, con un prevlenz nett degli investimenti rispetto lle mnutenzioni strordinrie, più mrct per il 2006, nno in cui gli investimenti hnno ddirittur superto il costo ordinrio del servizio; dl punto di vist dinmico, tle incidenz è ndt poi diminuendo, m mntenendosi comunque significtivmente più elevt che nelle ltre città nche per il Seguono poi, nell ordine, Firenze, Rom e Bologn. Anche Rom l spes per investimenti è prevlente, m nel biennio l spes per mnutenzioni strordinrie è in crescit; Firenze, invece si h esttmente l situzione oppost, mentre Bologn non h fornito informzioni differenzite fr investimenti e mnutenzioni strordinrie. 214

11 Il servizio di illuminzione pubblic Tv. 6.8 Indictori di costo unitrio del servizio di illuminzione pubblic in quttro città metropolitne (Euro; nni ) Città costo/pl Vr. 2007/2006 costo/ MWh costo/b costo/pl costo/ MWh Rom 312,40 314,25 18,16 323,03 337,27 19,04 3,4% 7,3% 4,8% Torino 88,33 102,56 8,21 97,28 112,95 9,58 10,1% 10,1% 16,7% Bologn 110,50 135,32 12,77 115,13 141,33 13,35 4,2% 4,4% 4,6% Firenze 71,96 124,22 7,64 71,99 126,77 7,74 0,0% 2,1% 1,4% Legend: pl punto luce; b bitnti. Fonte: elborzioni su dti forniti di Comuni e, per Rom, d Ace Distribuzione. costo/b costo/pl costo/ MWh costo/b Tv. 6.9 Incidenz degli investimenti e delle mnutenzioni strordinrie rispetto l costo ordinrio del servizio di illuminzione pubblic in quttro città metropolitne (nni ) Città inv/ costo Vr. 2007/2006 m-str/ costo tot/costo inv/ costo m-str/ costo tot/costo inv/ costo Rom 0,21 0,08 0,29 0,20 0,08 0,27-3,8% -9,9% -5,6% Torino 1,12 0,46 1,59 0,58 0,39 0,97-48,4% -14,7% -38,6% Bologn 0,21-0,21 0,20-0,20-4,4% - -4,4% Firenze 0,10 0,48 0,59 0,10 0,53 0,63-1,4% 9,0% 7,2% Legend: inv investimenti; m-str mnutenzioni strordinrie; tot totle investimenti e mnutenzioni strordinrie. Fonte: elborzioni su dti forniti di Comuni e, per Rom, d Ace Distribuzione. m-str/ costo tot/costo 6.6 Approfondimenti e monitorggio dell qulità Con riferimento gli pprofondimenti ed lle ttività di monitorggio indipendente sui livelli di qulità erogt del servizio di illuminzione pubblic, di seguito sono brevemente sintetizzte le inizitive vvite dll Agenzi 9 nel corso del 2007 per il monitorggio dei tempi di ripristino degli impinti e lmpde, eseguiti in bse lle segnlzioni effettute l contct center Ace, e le reltive performnce di quest ultimo Misure del livello di servizio specifico e penli Il servizio di illuminzione pubblic ffidto d Ace per tutto il territorio comunle rigurd: l fornitur di energi elettric per l limentzione degli impinti; l conduzione, l esercizio e l mnutenzione ordinri, ccidentle e progrmmt, degli impinti; 9 Per mggiori dettgli sul lvoro svolto, si rimnd ll lettur dei rpporti di monitorggio del servizio di illuminzione pubblic nel Comune di Rom, disponibili sul sito web dell Agenzi. 215

12 Cpitolo 6 l mnutenzione strordinri, ccidentle e progrmmt, degli impinti; l innovzione e l vlorizzzione degli impinti; l degumento degli impinti lle ttuli vigenti disposizioni di legge. Il CDS individu un sistem di indictori sui livelli di qulità del servizio che costituiscono criteri oggettivi per giudicre le prestzioni dell erogtore. In prticolre, per qunto rigurd l misur del livello di servizio specifico, il CDS prevede l ttivzione di un servizio di mnutenzione nche seguito dell segnlzione d prte del cittdino/utente di lcuni tipi di disservizio. Per ciscun delle tipologie di gusto contrttulizzte è previsto un tempo medio e mssimo di intervento diverso, il cui rispetto è rilevnte per l qulità del servizio erogto e per l eventule ppliczione di penlità secondo un meccnismo di funzionmento più complesso rispetto l precedente contrtto. L ttule sistem si bs sul Tempo Medio di Ripristino (TMR) espresso in giorni lvortivi 10, clcolto sui gusti di sol responsbilità dell esercente segnlti di cittdini, dgli uffici comunli o ccertti direttmente dl gestore 11 : su bse nnu, se il TMR delle singole tipologie di gusto eccede (re Mlus) lo stndrd (Tempo medio di ripristino mmesso, TMRA), le penli vengono pplicte lle singole segnlzioni fuori stndrd; se invece il TMR rientr nel TMRA (re Bonus), si pplicno le penli solo i fuori stndrd che superno il Tempo Mssimo di ripristino (TMAX) e solo per i giorni eccedenti il TMAX stesso. Le penli che prim si pplicvno ogni lmpd fuori uso oltre lo stndrd nche per i gusti di rete, sono sostituite d un penle unic per singolo evento. Le segnlzioni complessivmente registrte sistem 12 nel periodo dl 1/1/07 l 31/12/07 sono stte : nell Fig. 6.2 è riportt l origine dell segnlzione pervenut d Ace, suddivis in quttro clssi: DOCUMENTALE (ricevut dl contct center Ace medinte letter, fx, web o e-mil); TELEFONICO (ricevut dl cll center Ace medinte opertore (IP, esterno, SRC Sl Controllo Reti) o messggio vocle in segreteri; TELEGESTIONE (segnlzione dl sistem di telegestione TG 8000); COMUNE (segnlzioni effettute dlle squdre di monitorggio del Comune 13, i sensi dell rt. 8 del CDS). Fig. 6.2 Gusti di illuminzione pubblic - Origine dell segnlzione (2007) Fonte: elborzioni su dti del Comune di Rom Diprtimento XII, gennio D lunedì venerdì, festività infrsettimnli escluse. A titolo esemplifictivo, uno stndrd di ripristino del servizio in seguito gusto pri 10 gg. lvortivi può diltre i tempi di intervento dovuti dll ziend fino circ 15 gg. solri. 11 Nel contrtto precedente, invece, le penli per mncto rispetto degli stndrd erno pplicte solo sulle segnlzioni di gusto pervenute dl Comune di Rom. 12 Si trtt dell prim segnlzione di gusto e non comprende eventuli ripetizioni o solleciti. 13 A prtire dl 6 mrzo

13 Il servizio di illuminzione pubblic L distribuzione territorile delle segnlzioni è rppresentt in Fig. 6.3, ove sono stti rpportti il numero di gusti segnlti l numero di lmpde presenti in ciscun Municipio. A fronte di un vlore medio cittdino del 10,9%, si oscill d un vlore minimo del 6,4% di gusti segnlti nel periodo su numero di lmpde presenti nel Municipio III d un mssimo del 16,3% nel Municipio XVII. Fig. 6.3 Numero di gusti segnlti su numero di lmpde presenti per Municipio (2007) Fonte: elborzioni su dti del Comune di Rom Diprtimento XII, gennio 2008 L Tv riport il vlore, ncor provvisorio, del TMR reltivo ciscun tipologi di segnlzione di gusto (d eseguire, in esecuzione, eseguit) cquisit d Ace tr il 1 gennio ed il 31 dicembre 2007 e consuntivt l 28/01/08. Ipotizzndo un confronto con i livelli di qulità del servizio previsti nel precedente contrtto, risult che il 56% di singole lmpde spente (comprese cuse montnti e sostegni) è riprto entro 10 gg. lv. (equivlenti circ 15 gg. solri, termine entro cui nel precedente CDS Ace si impegnv riprre i singoli punti luce spenti), percentule che sle l 97 % per le riprzioni effettute entro 21 gg. lv. (equivlenti circ 30 gg. solri, termine oltre il qule nel precedente CDS srebbero stte pplicte le penli per ritrdo nelle riprzioni). Per qunto rigurd le penlità comunque già oggi pplicbili, un stim degli importi l 31/12/07 per le sole segnlzioni di gusto di responsbilità dell esercente l cui riprzione è già stt eseguit, port d un importo pri Euro che rppresent lo 0,17% del vlore del contrtto inizile (46,7 milioni di Euro nno 2005) Contct Center Ace per l segnlzione dei gusti Le società del gruppo Ace opertive nei servizi idrici ed elettrici curno i diversi cnli di conttto: telefonici (numeri verdi commercili e segnlzione gusti), di sportello, reclmi scritti (che pervengono vi post ordinri, emil, fx). Per qunto rigurd 217

14 Cpitolo 6 Tv Tempi medi di ripristino effettivi, mmessi e reltive penli Cus gusto n.csi resp. eserc. TMR (gg. lv.) TMRA (gg. lv.) TMAX (gg. lv.) Penle (E/gg) Qurtiere l buio (rete MT 8,4 kv) * 1 70 Strd l buio (rete MT 2,4 kv o BT) , Trtto l buio (2-4 lmpde cosecutive) 692 6, Punto luce spento (lmp./mont./sost.) , Altro ,9 n.. n.. n.. (*) Slvo eventi reltivi ll rete 8,4 kv (cvi e cbine) che necessitno di lvori di scvo e/o ricostruzioni, per i quli l inizio dell intervento è ssicurto entro le 24 ore. Fonte: elborzioni su dti del Comune di Rom Diprtimento XII, gennio 2008 e Allegto D/2 l Contrtto di Servizio Comune-Ace. il servizio di illuminzione pubblic Rom, è disposizione un numero verde ( ) per le segnlzioni ed i reclmi ttivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 gestito dll società Ace Distribuzione. Nel vigente Contrtto di servizio (rt. 8, comm 2), nonostnte il diverso prere espresso dll Agenzi 14, vengono individuti per il cll center solmente lcuni obblighi orgnizztivi (pertur 24 ore su 24, individuzione dell opertore trmite codice identifictivo, comuniczione del numero di prtic ssegnto ll segnlzione), senz perltro prevedere penlità in cso di disservizio/indempienz. A questo proposito si segnl che nell prile 2006 l Agenzi, in collborzione con Cittdinnzttiv- Lzio Onlus, h vvito un progetto di udit civico, ovvero un progrmm di vlutzione del servizio di illuminzione pubblic nel Comune di Rom, finlizzto ll rilevzione del punto di vist dei cittdini 15. Il progetto, relizzto opertivmente ttrverso il ricorso cittdini volontri di Cittdinnzttiv, è consistito nel rilevre l eventule presenz di disservizi rigurdnti il servizio di illuminzione pubblic nell mbito del territorio del Municipio cui il rilevtore pprtiene, compilre l reltiv sched informtiv e infine effetture in mnier nonim l segnlzione l contct center Ace rilevndo in tle fse lcuni indictori di qulità crtteristici reltivi l rpporto con l clientel (tempi di ttes telefonici, cortesi e chirezz espositiv, ecc.). I risultti ottenuti nell udit civico dimostrno che le performnce non sono stte in line con gli stndrd di servizio proposti (d esempio: ccessibilità numero verde d cellulre) e comunque con presenz di lcune criticità nche in termini ssoluti (tempi di ttes prim dell rispost, ssegnzione del numero di prtic segnlzione). Nel novembre 2007 è stto nuovmente effettuto un monitorggio del tempo previsto di ttes per l rispost dell opertore fornito dl sistem 16. Le 50 chimte tle scopo effettute hnno infine vuto i seguenti esiti principli: il tempo medio di ttes nell fsci orri 9-18 è stto di 2 50 (170 secondi), vribile tr un vlore medio minimo di 10 registrto lle ore 16 ed un mssimo di 7 26 lle ore 15; le chimte con tempo di ttes previsto entro 20 sono stte 27 (pri l 54%), mentre 37 (74%) hnno presentto un tempo di ttes previsto non superiore 3 minuti; il 90% delle chimte h presentto un tempo di ttes previsto non superiore 6 minuti Illuminzione pubblic e qulità dell vit Nell mbito dell recente indgine condott dll Agenzi sul legme tr servizi pubblici locli e qulità dell vit nell percezione dei cittdini romni, 14 Prere sull propost di Contrtto di servizio di illuminzione pubblic tr Comune di Rom ed ACEA s.p.. (periodo 1 giugno mggio 2015) giugno Per mggiori dettgli sul lvoro svolto, si rimnd ll lettur del rpporto Audit civico del servizio di cll center di segnlzione gusti di illuminzione pubblic nel comune di Rom luglio 2007, disponibile sul sito web dell Agenzi. 16 Per mggiori dettgli sul lvoro svolto, si rimnd ll lettur del rpporto Monitorggio del servizio di illuminzione pubblic nel comune di Rom (1 gennio 30 settembre 2007) dicembre 2007, disponibile sul sito web dell Agenzi. 218

15 Il servizio di illuminzione pubblic l illuminzione pubblic è risultt tr i servizi cui viene riconosciut mggiore importnz: qusi il 97% degli intervistti, inftti, consider molto o bbstnz rilevnte l illuminzione strdle rispetto ll 84% medimente ttribuito i 18 servizi pubblici locli oggetto di indgine (Cfr. Fig. 6.4), posizionndosi l terzo posto su livelli ppen inferiori quelli riscontrti per gli ltri servizi di crttere universle considerti (cqu potbile e igiene urbn). L situzione invers si riscontr tuttvi in termini di soddisfzione dell utenz, con un percentule di cittdini molto o bbstnz soddisftti del 73,7%, sensibilmente inferiore rispetto l dto medio pri l 78,5% degli intervistti. Un dto meno positivo che trov in prte conferm in un disponibilità sostenere un mggiore spes in vist di un migliormento del servizio sostnzilmente llinet l dto medio generle, indicndo come il rpporto tr spetttive (elevte) e qulità percepit del servizio tend trdursi in un minor grdo di soddisfzione dell utenz. Fig. 6.4 Risultti dell indgine sull qulità dell vit Rom per l illuminzione pubblic (2007)* Fonte: Indgine sull qulità dell vit e i servizi pubblici locli nell città di Rom; gennio

16 220 Cpitolo 6

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