s tru m e n ti pe r la s o s te n ibilità am bie n tale de l te rrito rio C onvegno I l fu tu ro e n e rg e tic o de lla P ro vin c ia di

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "s tru m e n ti pe r la s o s te n ibilità am bie n tale de l te rrito rio C onvegno I l fu tu ro e n e rg e tic o de lla P ro vin c ia di"

Transcript

1 + P rogetto C onvegno I l fu tu ro e n e rg e tic o de lla P ro vin c ia di B e llu n o A zio n i c o n g iu n te e s tru m e n ti pe r la s o s te n ibilità e n e rg e tic a e am bie n tale de l te rrito rio S edico, 14 settembre 2012 Attuazione del progetto "Neutralità climatica nella regione D olomitilive I l turis m o s o s tenibile Micaela Solinas Dipartimento Ambiente CTS

2 + I l C T S C entro Turis tic o S tudentes c o Una delle maggiori associazioni turistiche italiane, fondata nel 1974 Associazione di protezione ambientale riconosciuta dal Ministero dell Ambiente nel 1992, iscritta all anagrafe delle ricerche Associazione di promozione sociale, Ente con finalità assistenziali Dipartimento Ambiente strutturato in tre settori: Conservazione della natura, Educazione Ambientale, Turismo sostenibile Centro Studi per la formazione post universitaria e professionale sui temi del turismo e dell ambiente 15 anni di esperienza nell ideazione e gestioni di progetti, programmi, iniziative per la promozione della sostenibilità nel

3 + C o invo lg im ento di C T S nel pro g etto D o lo m iti L ive W P 4 I m plem enta zio ne di a ttività rela tive a i pia ni energ etic i : Realizzazione di progetti pilota e attività concrete sul territorio della Provincia secondo il modello della neutralità climatica, da promuovere e pubblicare come buone pratiche S viluppo di inizia tive c o m uni nei territo ri delle a ree B ellunes i, dell'a lta P us teria e del T iro lo O rienta le tes e a fa vo rire la s o s tenibilità dello s viluppo turis tic o

4 + Q ua li inizia tive turis tic he nell a m bito di D o lo m iti L ive: P ro g ra m m a zio ne turis tic a e pro m o zio ne turis m o s o s tenibile 2 pacchetti turistici a clima neutrale nella provincia di Belluno 3 ecotour transfrontalieri sul tema della neutralità climatica 4 escursioni transfrontaliere da realizzarsi nel 2012 e nel 2013 Attività di comunicazione a supporto della promozione dei servizi turistici realizzati Fo c us s ulla neutra lità c lim a tic a delle pro po s te S pe rim e nta zio ne di nuove m o da lità di turis m o s o s tenibile c he po s s a no c o s tituire un rife rim ento per future inizia tive I nte g ra zio ne c o n i pro g e tti g ià in a tto s ul

5 + Turis m o c lim a neutra le: c o s è N eutra lità c lim a tic a = ra g g iung im ento di un bila nc io ne tto di e m is s io ni di a nidride c a rbo nic a o a ltri g a s c lim a lte rna ti pa ri a ze ro Utilizzare energie rinnovabili Minimizzare l uso di energia/uso efficiente dell energia Bilanciare emissioni CO2 investendo nella produzione di energia pulita Ricorrere a pratiche di compensazione (piantumazione alberi, finanziamento di progetti > solo come misura aggiuntiva) N el turis m o s ig nific a s o pra ttutto pre s ta re a tte nzio ne a l tem a de i tra s po rti e de lla ric e ttività

6 + Turis m o c lim a neutra le: perc hè I l turis m o è c o ntem po ra nea m ente una c a us a e una vittim a del c a m bia m ento c lim a tic o. L a rc o a lpino è una delle a ree più s ens ibili a ques to feno m eno Il turismo produce emissioni climalteranti. Emissioni di CO2 dovute al turismo globale = quasi 5% delle emissioni totali. Il 75% deriva dai trasporti (40% trasporti aerei, 32% stradali, 3% altri), il 21% dagli alloggi e il 4% alle attività sul posto (UNWTO/UNEP/WMO, 2008) In Europa la temperatura è cresciuta di circa 1,2 C dal 1900, a fronte di un incremento medio globale di 0,8 C (EEA, 2009). L incremento di temperatura registrato nella regione alpina è circa doppio rispetto alla media globale (Auer et. al., 2007). Forte aumento negli ultimi 25 anni (circa 1.2 C in più), con riscaldamento estivo > di quello invernale

7 + I m pa tto del c a m bia m ento c lim a tic o s ul turis m o Numero di comprensori sciistici con certezza di innevamento naturale nelle condizioni climatiche attuali e future (livello nazionale) (CIPRA, 2011) La dimensione dell'area glacializzata dei ghiacciai dolomitici (Veneto + prov. Trento e Bolzano) è diminuita del 44,7% negli anni (

8 + I m pa tto del turis m o s ul c a m bia m ento c lim a tic o D is tribuzio ne perc entua le delle e m is s io ni di g a s s erra a S a int M a rtin de B elleville (R hô ne-a lpes, Fra nc ia ) Nelle Alpi l 84 % dei viaggi per vacanze viene svolto in automobile I trasporti turistici, in particolare i viaggi verso la destinazione e ritorno, sono la principale fonte di emissioni di CO2 nel turismo

9 + Turis m o e c a m bia m ento CIPRA, 2011)tive c lim a tic o : qua li(fonte: a lterna A da tta m ento Innevamento artificiale Gestione delle piste e della neve (snow farming) Interventi paesaggistici Concentrazione sulle zone particolarmente propizie Sostegno finanziario D ivers ific a zio ne nel turis m o inverna le Turis m o s u tutto l a rc o dell a nno Turis m o s o s tenibile M itig a zio ne Gestione dei trasporti: a livello dell azienda turistica, a livello di località e regioni turistiche (p. es. trasporti pubblici locali) e a livello del turismo alpino nel suo complesso (arrivo e la partenza degli ospiti) Gestione dell energia secondo la formula eliminate, reduce, substitute & offset, in particolare alloggi turistici (riscaldamento e acqua calda)! A lc une m is ure di a da tta m ento ha nno im pa tti s ig nific a tivi s ull a m biente!

10 + L e a zio ni di D o lo m iti L ive punta no s ullo s viluppo del Turis m o s o s tenibile Scelta inevitabile per un territorio ricco di tesori naturali!!! "Lo sviluppo del turis mo sostenibile ris ponde ai bisogni dei turis ti e delle regioni che li accolgono, tutelando e migliorando le opportunità per il futuro. D eve tradursi in una gestione integrata di tutte le risorse che permetta di soddisfare i bisogni economici, es tetici e sociali, e contemporaneamente preservi l integrità culturale, gli ecosistemi, la biodiversità e le condizioni di base per la vita

11 + S o s tenibilità del turis m o = s o s tenibilità del territo rio L esperienza turistica Il territorio PR ODOTTO TU R IS TIC O I servizi I l pro do tto turis tic o è c o s tituito da divers i elem e nti in c ui c o nfluis c o no a s petti ta ng ibili e inta ng ibili: 1. L es perienza turis tic a (prodotto di macro livello, comprende tutto ciò che il turista vede, sperimenta, usa nel corso del viaggio) 2. I l territo rio ovvero la destinazione come luogo di consumo di alcune componenti dell esperienza turistica 3. I s ervizi (ricettività, ristorazione, attrazioni, vendita di

12 + E s em pi /1: L e perle delle A lpi

13 + E s em pi /1: L e perle delle A lpi

14 + E s em pi /2: H o tel S ta dtha lle

15 + E s em pi /3: Feldm illa H o tel

16 + E s em pi /4: A lps M o bility C a rd Card, valida 8 giorni, che consente l utilizzo dei trasporti collettivi oltre alla fruizione, a prezzi scontati, di molteplici servizi pubblici: terme, impianti di risalita, avvenimenti culturali, musei, impianti sportivi etc.

17 + P ro s s im e a ttività turis tic he previs te nel W P 4: Attivazione forum: individuazione stakeholder e raccolta adesioni Infoday per presentazione road map attività turismo Organizzazione di (almeno) 2 incontri di lavoro Organizzazione di almeno 1 webinar O biettivi: Ricognizione delle esperienze e delle buone pratiche presenti sul territorio (e non) in tema di turismo sostenibile e clima neutrale Progettazione partecipata di: 2 pacchetti turistici a clima neutrale nella provincia di Belluno

18 Grazie per l attenzione! M ic a ela S o lina s CTS Dipartimento Ambiente Settore Turismo Sostenibile

"Neutralità climatica nella regione DolomitiLIVE: le azioni turistiche

Neutralità climatica nella regione DolomitiLIVE: le azioni turistiche + "Neutralità climatica nella regione DolomitiLIVE: le azioni turistiche Belluno, 5 febbraio 2013 Micaela Solinas Lucia Cavaliere Dipartimento Ambiente CTS + CTS - Centro Turistico Studentesco e giovanile

Dettagli

Identità e tecnologia nelle produzioni agroalimentari per un nuovo modello di agricoltura sostenibile

Identità e tecnologia nelle produzioni agroalimentari per un nuovo modello di agricoltura sostenibile Identità e tecnologia nelle produzioni agroalimentari per un nuovo modello di agricoltura sostenibile V a lte r C a n tin o 1 7 n o v e m b re 2 0 1 0 Università degli Studi di Scienze Gastronomiche: mission

Dettagli

IL MISTERIOSO MONDO DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE: UN VIAGGIO ALLA SUA SCOPERTA

IL MISTERIOSO MONDO DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE: UN VIAGGIO ALLA SUA SCOPERTA IL MISTERIOSO MONDO DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE: UN VIAGGIO ALLA SUA SCOPERTA Luana Gasparini Michela Soldati Multicentro CEAS RA21 Comune di Ravenna C è un m o ndo m is te rio s o c he è pre s e nte

Dettagli

a cura della Dott. Fiorenza Vandini 1

a cura della Dott. Fiorenza Vandini 1 1 Consultazione con il mondo del lavoro Proposta della Facoltà Nucleo di Valutazione Senato accademico Comitato di coordinamento regionale Consiglio di amministrazione 2 Raggiungere un MODELLO EUROPEO

Dettagli

te re, s u l p ro p rio te rrito rio, l e s e rc iz io d e ll a ttiv ità d i te c -

te re, s u l p ro p rio te rrito rio, l e s e rc iz io d e ll a ttiv ità d i te c - 1 7 D IC EM B RE 2 0 0 4 B OLLETTINO UF F IC IALE D ELLA REGIONE M ARC H E ANNO X X X V N. 1 3 3 Deliberazione n. 1408 del 23/11/2004. Lege 26/10/1995 n. 447, art. 2, commi 6, 7, 8 - D.P.C.M. 3 1/03 /1998.

Dettagli

Incentivi finanziari alle imprese

Incentivi finanziari alle imprese Incentivi finanziari alle imprese Delibera della Giunta regionale n. 208 del 2 aprile 2012 Programma Attuativo Regionale (PAR) a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2007-2013 Asse I Linea

Dettagli

Il Quoziente Parma per una politica fiscale e tariffaria a misura di famiglia

Il Quoziente Parma per una politica fiscale e tariffaria a misura di famiglia Il Quoziente Parma per una politica fiscale e tariffaria a misura di famiglia Isabella Menichini - C om une di P a rm a B a ri, 18 febbra io 2011 P a rm a c ittà a m is ura di fa m ig lia O b ie ttiv o

Dettagli

Nome e Cognome Indirizzo Telefono Cellulare E-mail Nazionalità Data di nascita Codice Fiscale

Nome e Cognome Indirizzo Telefono Cellulare E-mail Nazionalità Data di nascita Codice Fiscale IN F O R M A Z IO N I P E R S O N A L I Nome e Cognome Indirizzo Telefono Cellulare E-mail Nazionalità Data di nascita Codice Fiscale V a le n tin a B e c c h i E S P E R IE N Z E L A V O R A T IV E D

Dettagli

P re m e s s a L a g e s tio n e d e lle ris o rs e u m a n e Il S is te m a In fo rm a tiv o D o g a n a le...

P re m e s s a L a g e s tio n e d e lle ris o rs e u m a n e Il S is te m a In fo rm a tiv o D o g a n a le... 211 BILANCIO DI ESERCIZIO IN D IC E 2 IN D IC E G E N E R A L E I. R e la z io n e s u lla G e s tio n e II. S ta to p a tr im o n ia le e C o n to e c o n o m ic o III. N o ta in te g r a tiv a IV. R

Dettagli

HOTEL MEANS LIFESTYLE. bando di concorso 2013

HOTEL MEANS LIFESTYLE. bando di concorso 2013 Il degli Alberghi e delle SPA più belle del mondo isola d Ischia 8-13 luglio HOTEL MEANS LIFESTYLE bando di concorso 2013 Il P re m io Is c h ia In te rn a z io n a le d i A rc h ite ttu ra è fru tto d

Dettagli

La delocalizzazione delle università statali italiane. Presentazione dei risultati della ricerca

La delocalizzazione delle università statali italiane. Presentazione dei risultati della ricerca La delocalizzazione delle università statali italiane Presentazione dei risultati della ricerca Obiettivi conoscitivi Descrivere il fenomeno della delocalizzazione universitaria; Analizzare il processo

Dettagli

Oltre lo «speciale». INSEGNARE E APPRENDERE NELLE DIFFERENZE LA SCUOLA INCLUSIVA

Oltre lo «speciale». INSEGNARE E APPRENDERE NELLE DIFFERENZE LA SCUOLA INCLUSIVA Oltre lo «speciale». INSEGNARE E APPRENDERE NELLE DIFFERENZE LA SCUOLA INCLUSIVA ROBERTO MEDEGHINI - Pedagogista Gruppo di Ricerca Inclusione e Disability Studies gridsitaly.com milieu.it IN S E G N A

Dettagli

Sci en zapert u tti. im m e rs io n e, c o n ta m in a z io n e e d a p p ro d o

Sci en zapert u tti. im m e rs io n e, c o n ta m in a z io n e e d a p p ro d o Sci en zapert u tti im m e rs io n e, c o n ta m in a z io n e e d a p p ro d o Luigi Benussi (lu ig i.b e n u s s i@ ln f.in fn.it) Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Laboratori Nazionali di Frascati

Dettagli

T E R A P IA IN S U L IN IC A IN. D r.s s a F ra n c a G ia c o n

T E R A P IA IN S U L IN IC A IN. D r.s s a F ra n c a G ia c o n T E R A P IA IN U L IN IC A IN O P E D A L E T A R G E T G L IC E M IC I N E L P A Z IE N T E D IA B E T IC O D I T IP O 2 R IC O V E R A T O G li a n a lo g h i d e ll'in s u lin a C o n e g lia n o,

Dettagli

Da Copenhagen a Cancun 2010: la roadmap delle Agende 21 Locali Italiane sui cambiamenti climatici

Da Copenhagen a Cancun 2010: la roadmap delle Agende 21 Locali Italiane sui cambiamenti climatici Da Copenhagen a Cancun 2010: la roadmap delle Agende 21 Locali Italiane sui cambiamenti climatici Eriuccio Nora, Direttore Coordinamento Agende 21 Locali Italiane Primo Seminario Formativo Milano, 4 febbraio

Dettagli

LE S C UOLINE DI R IO B R ANC O NAS C ONO C OME C ENTR I DI EDUC AZIONE E DI AG G R EG AZIONE PER B AMB INI E R AG AZZI C HE

LE S C UOLINE DI R IO B R ANC O NAS C ONO C OME C ENTR I DI EDUC AZIONE E DI AG G R EG AZIONE PER B AMB INI E R AG AZZI C HE LE S C UOLINE DI R IO B R ANC O NAS C ONO C OME C ENTR I DI EDUC AZIONE E DI AG G R EG AZIONE PER B AMB INI E R AG AZZI C HE VIVONO IN S ITUAZIONI DI MAR G INALITÀ E VIOLENZA Il p r o g e tto n a s c

Dettagli

0,00 0, Tipologia 104: Compartecipazioni di trib u ti 0,00 0,00

0,00 0, Tipologia 104: Compartecipazioni di trib u ti 0,00 0,00 Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana- Serie Generale n.139 del 16.06.6 Regioni, Province autonom e, enti regionali e enti locali Prospetto di cui all'articolo 8, comma 1, del Decreto Legge 24 aprile

Dettagli

T R I BU N A L E D I T R E V IS O A Z I E N D A LE. Pr e me s so

T R I BU N A L E D I T R E V IS O A Z I E N D A LE. Pr e me s so 1 T R I BU N A L E D I T R E V IS O BA N D O P E R L A C E S S IO N E C O M P E TI TI V A D EL C O M P E N D I O A Z I E N D A LE D E L C O N C O R D A T O PR EV E N T I V O F 5 Sr l i n l i q u i da z

Dettagli

Cambiamenti climatici e buone pratiche nelle Alpi

Cambiamenti climatici e buone pratiche nelle Alpi Cambiamenti climatici e buone pratiche nelle Alpi PRIMA CONFERENZA DEL PROGETTO CLIMAPARKS Le aree protette affrontano la sfida dei cambiamenti climatici Venzone, 24 novembre 2011 Come si reagisce al cambiamento

Dettagli

Camera dei D eputati - 9 1 3 - Senato della Repubblica

Camera dei D eputati - 9 1 3 - Senato della Repubblica Camera dei D eputati - 9 1 3 - Senato della Repubblica POR FESR 2 0 0 7-2 0 1 3 A r t.ii.1.1 Prod e n e r g ie rinn (M isura 2 ) "INCENTIVAZIONI ALL'INSEDIAMENTO DI LINEE DI PRODUZIONE DI SISTEM I E COMPONENTI

Dettagli

I l m o ndo s i pres enta s o tto form a di c o ntra ri. S ec c o Freddo. C a ldo P a s s ività. A ttività C ons erva zione

I l m o ndo s i pres enta s o tto form a di c o ntra ri. S ec c o Freddo. C a ldo P a s s ività. A ttività C ons erva zione C ONDIV IS ION E I l m o ndo s i pres enta s o tto form a di c o ntra ri Fem m inile M a s c hile U m ido S ec c o Freddo C a ldo P a s s ività A ttività C ons erva zione M uta m ento C ontra zio ne E

Dettagli

XXI Congresso Nazionale Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale. Piercarlo Salari

XXI Congresso Nazionale Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale. Piercarlo Salari XXI Congresso Nazionale Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale Piercarlo Salari P E D IA T R A C O N S U LT O R IA L E M ila n o V ig e v a n o (P V )) Siena, 1 giugno 2009 L errore in Pediatria

Dettagli

ris u lta ti d e ll in d a g in e 2 0 0 8

ris u lta ti d e ll in d a g in e 2 0 0 8 OKkio alla S ALUTE per la S CUOLA: ris u lta ti d e ll in d a g in e 2 8 Re g io n e To s c a n a Are a Va s ta No rd - Ove s t ( Pro v in c e di Lu c ca, Liv o rn o, Ma s s a, Pis a e Via re g g io )

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI COMMERCIALI

ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI COMMERCIALI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE: TECNOLOGIE TESSILI classe Terza Le lezioni di Tecnologie Tessili hanno come scopo la conoscenza delle fibre tessili, dei filati e dei L o bbiettivo è que llo di co lle ga re

Dettagli

SA IN BIANCO, SPOSA ROSSO. RITO DEL MATRIMONIO:, BIAMENTO E CONTINUITA

SA IN BIANCO, SPOSA ROSSO. RITO DEL MATRIMONIO:, BIAMENTO E CONTINUITA SA IN BIANCO, SPOSA ROSSO. RITO DEL MATRIMONIO:, BIAMENTO E CONTINUITA S p o s e i n b i a n c o, s p o s e i n r o s s o. S o n o d u e i m m a g i n i d i m a t r i m o n i a s s a i u s u a l i c h

Dettagli

Le aziende siciliane secondo la normativa di Basilea2: analisi aggregata quantitativa & Cerimonia di consegna Attestati Rating 1

Le aziende siciliane secondo la normativa di Basilea2: analisi aggregata quantitativa & Cerimonia di consegna Attestati Rating 1 Le aziende siciliane secondo la normativa di Basilea2: analisi aggregata quantitativa & Cerimonia di consegna Attestati Rating 1 Palermo, 14 giugno 2007 AGENDA 15.15 Apertura dei lavori Moderatore dei

Dettagli

GIUSEPPE TARDIVO L ECONOMIA CUNEESE: IL CORAGGIO DI INVESTIRE E LA CAPACITA DI INNOVARE

GIUSEPPE TARDIVO L ECONOMIA CUNEESE: IL CORAGGIO DI INVESTIRE E LA CAPACITA DI INNOVARE GIUSEPPE TARDIVO L ECONOMIA CUNEESE: IL CORAGGIO DI INVESTIRE E LA CAPACITA DI INNOVARE 1 La provincia di Cuneo ricca di IMPRESE DI CRISTALLO Estremamente preziose Estremamente fragili qualità potenzialità

Dettagli

Il caso di Cleo. U n a b a m b in a d i c irc a 5 a n n i

Il caso di Cleo. U n a b a m b in a d i c irc a 5 a n n i Il caso di Cleo U n a b a m b in a d i c irc a 5 a n n i ANAM NESI FAM ILIARE: n o n s i rile v a n o p a to lo g ia d e g n e d i n o ta. ANAM NESI PERSONALE: p rim o g e n ita d i g e n ito ri n o n

Dettagli

Dal Curare al Prendersi Cura. Dr. Pietro La Ciura S.O.C. Cure Palliative e Hospice ASL CN1 - Cuneo

Dal Curare al Prendersi Cura. Dr. Pietro La Ciura S.O.C. Cure Palliative e Hospice ASL CN1 - Cuneo Dal Curare al Prendersi Cura Dr. Pietro La Ciura S.O.C. Cure Palliative e Hospice ASL CN1 - Cuneo La cura& & nella mitologia Mentre C ura stava attraversando un certo fiume, vide del fango argilloso. Lo

Dettagli

La Programmazione regionale delle politiche per la prima infanzia

La Programmazione regionale delle politiche per la prima infanzia La Programmazione regionale delle politiche per la prima infanzia Lug lio 2010 A rea politic he per la prom ozione della s a lute, delle pers one e delle pa ri opportunità S ervizio P olitic he di B enes

Dettagli

Cozzo D a c ia VITAE IN FORMATO EUROPEO. E-mail CURRICULUM. Nome. Indirizzo. Telefono. Fax. Nazionalità. Italiana. Data di nascita

Cozzo D a c ia VITAE IN FORMATO EUROPEO. E-mail CURRICULUM. Nome. Indirizzo. Telefono. Fax. Nazionalità. Italiana. Data di nascita CURRICULUM VITAE IN FORMATO EUROPEO I n f o r m a z io n i pe r s o n a l i Nome Indirizzo Cozzo D a c ia Telefono Fax E-mail Nazionalità Italiana Data di nascita E s p e r ie n z a l a v o r a t iv a

Dettagli

i i i: i I i i!i!, i i i

i i i: i I i i!i!, i i i S I D RA D red g i n g, M a r i n e & E n v i ro n m e n ta l C o n t ra ct o r i i i: i I i i!i!, i i i P ro g ett a e d e s e g u e d a p i ù d i 3 0 a n n i o p e re m a r i tt i m e i n I t a l i a

Dettagli

Anna Maria Sapienza-lngegnere-

Anna Maria Sapienza-lngegnere- Anna Maria Sapienza-lngegnere- Laureata con 104, Novembre 1982, a, relatore Prof. Colombini. Abilitazione all esercizio professiona, 1983 Iscritto all'o rdine degli Ingegneri di 1983 1) A ttività di formazione,

Dettagli

Risultati dell indagine svolta nell ambito delle iniziative per l Orientamento Scolastico

Risultati dell indagine svolta nell ambito delle iniziative per l Orientamento Scolastico CENTRO INTEGRATO SERVIZI SCUOLA/TERRITORIO L ORIENTAMENTO SCOLASTICO NELLE SCUOLE SECONDARIE DI 1 GRADO del Circondario Imolese Risultati dell indagine svolta nell ambito delle iniziative per l Orientamento

Dettagli

I nuovi modelli pedagogici per una scuola europea. Progettare e valutare per competenze

I nuovi modelli pedagogici per una scuola europea. Progettare e valutare per competenze I nuovi modelli pedagogici per una scuola europea. Progettare e valutare per competenze Mo d ulo 2 Valutare gli apprendimenti o valutare l apprendimento? Il senso della relazione educativa tra curricolo

Dettagli

Forum: I Soft. Skills del Project Manager. Paolo Vallarano 1/17

Forum: I Soft. Skills del Project Manager. Paolo Vallarano 1/17 Forum: I Soft Skills del Project Manager Paolo Vallarano 1/17 Elementi di conoscenza di Project Management (secondo Certificazione Base di ISIPM) CONOSCENZE COMPORTAMENTALI CONOSCENZE DI CONTESTO ELEMENTI

Dettagli

Prot. Novara, 20 luglio 2015. Date Impegni Orario

Prot. Novara, 20 luglio 2015. Date Impegni Orario Prot. Novara, 20 luglio 20 OGGETTO: CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI SETTEMBRE 20 Date Impegni Orario 1 settembre Collegio Docenti :00 2 settembre Prove studenti con giudizio sospeso (vedi elenco) 8:30 3 settembre

Dettagli

Cambiamenti climatici nelle Alpi Criticità emergenti ed ipotesi di intervento

Cambiamenti climatici nelle Alpi Criticità emergenti ed ipotesi di intervento Cambiamenti climatici nelle Alpi Criticità emergenti ed ipotesi di intervento Andreas Riedl, CIPRA Alto Adige cc.alps: cambiamenti climatici nelle Alpi L idea Gli obiettivi Le attività Un patto per il

Dettagli

ALLLEGATO IV: Scheda informativa sintetica dell offerta formativa

ALLLEGATO IV: Scheda informativa sintetica dell offerta formativa O ALLLEGATO IV: Scheda informativa sintetica dell offerta formativa TITOLO: LADY & MISTER CHEF, PROMOTORI DELL ENOGASTRONOMIA LUCANA AREA TEMATICA Il pe r c o r s o f o r m a t i v o pr o po s t o m i

Dettagli

d.ssa Maria Grazia Virga

d.ssa Maria Grazia Virga A S S E S S O R A TO P A R I O P P O R TU N ITA FE D E R A Z ION E ITA LIA N A D O N N E A R TI P R O FE S S IO N I A FFA R I S E Z IO N E D I C A C C A M O (P A ) Caccamo, 9 gennaio 2010 Infoday AGEVOLAZIONI

Dettagli

Dematerializzazione del ciclo di fatturazione passiva

Dematerializzazione del ciclo di fatturazione passiva Dematerializzazione del ciclo di fatturazione passiva L esperienza del Comune di Cesena Camillo Acerbi Resp.le Servizio Informativo Gestionale Comune di Cesena acerbi_c@comune.cesena.fc.it Robert Ridolfi

Dettagli

S e t t i m o R a p p o r t o s u l s e r v i z i o c i v i l e i n It a l i a. Im p a t t o s u c o l l e t t i v i t à e v o l o n t a r i R a p p o r t o f i n a l e D i c e m b r e 2 0 0 4 R I N G

Dettagli

ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI

ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI 1 ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI Il pr e s e n t e do c u m e n t o for ni s c e le info r m a z i o n i ne c e s s a r i e ed es s e n z i a l i a su p p o r t

Dettagli

SISTEMI TERRITORIALI S.p.A. FERROVIA DELLE DOLOMITI

SISTEMI TERRITORIALI S.p.A. FERROVIA DELLE DOLOMITI SISTEMI TERRITORIALI S.p.A. FERROVIA DELLE DOLOMITI SPOSTAMENTI PER LAVORO SULLE DIRETTRICI BELLUNO-CALALZO-CORTINA Destinazione per LAVORO (extracomunali) Origine Belluno Ponte nelle Alpi Soverzene Longarone

Dettagli

Tavolo di partenariato dei programmi CTE 2014-2020

Tavolo di partenariato dei programmi CTE 2014-2020 Tavolo di partenariato dei programmi CTE 014-00 Secondo incontro dedicato ai programmi Cooperazione transnazionale MED Cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia Cooperazione interregionale Interreg

Dettagli

SEGMENTAZIONE TIPOLOGICA

SEGMENTAZIONE TIPOLOGICA INDICE Premessa 1 Obiettivi 4 Temi dell indagine 5 Metodologia 7 Profilo del campione sesso ed età - 10 Profilo del campione istruzione e professione intervistato - 11 Profilo del campione numero medio

Dettagli

Azienda USL di Piacenza

Azienda USL di Piacenza Azienda USL di Piacenza Aziende Sanitarie ed utenti Internet cambia il lavoro Le tecnologie della comunicazione cambiano anche i lavori tradizionali. Come cogliere le opportunità Roma, 19 maggio 2011 1

Dettagli

B A N D O D I G A R A D A P P A L T O D I L A V O R I

B A N D O D I G A R A D A P P A L T O D I L A V O R I B A N D O D I G A R A D A P P A L T O D I L A V O R I S E Z I O N E I ) : A M M I N I ST R A Z I O N E A G G I U D I C A T R I C E I. 1 ) D e n o m i n a z i o ne, i n d ir i z z i e p u n t i d i c o

Dettagli

CITTA DI MANDURIA PROVINCIA DI TARANTO

CITTA DI MANDURIA PROVINCIA DI TARANTO CITTA DI MANDURIA PROVINCIA DI TARANTO VERBALE N. 2 DELLA GARA PER L APPALTO DEL SERVIZIO DI CONNETTIVITÀ DELLA CN RUPAR-SPC, PER LA DURATA DI 48 MESI MEDIANTE PROCEDURA NEGOZIATA DI RILANCIO DEL CONFRONTO

Dettagli

Eleonora Berti & Tommaso Dal Osso 3^A scientifico - A.S. 2010/2011 padri #]*$ # # ǿξ *ç!!?@ ##ffi!* = ^?!!!]*

Eleonora Berti & Tommaso Dal Osso 3^A scientifico - A.S. 2010/2011 padri #]*$ # # ǿξ *ç!!?@ ##ffi!* = ^?!!!]* Eleonora Berti & Tommaso Dall Osso 3^A scientifico - A.S. 2010/2011 padri #]*$ # # ǿξ *ç!!?@ ##ffi!* = ^?!!!]* L'approfondimento mira ad analizzare il rapporto tra padri e figli ieri e oggi, valutando

Dettagli

1.3 - DAT I T ECNICI, DIMENSIONI E AT T ACCHI IDRAU LICI

1.3 - DAT I T ECNICI, DIMENSIONI E AT T ACCHI IDRAU LICI nfo g e ne rai. - T T, T T U L T 9 0 n 4 " L" T T T T T T T T T T 4 T T 4 Q u a d ro c o m a n d i p ia c o n tro o fia a o rtin a d i p u iz ia T a n d a ta ris c a d a m e n to T ito rn o ris c a d a

Dettagli

Una voce poco fa / Barbiere di Siviglia

Una voce poco fa / Barbiere di Siviglia Una voce oco a / Barbiere di Siviglia Andante 4 3 RÔ tr tr tr 4 3 RÔ & K r # Gioachino Rossini # n 6 # R R n # n R R R R # n 8 # R R n # R R n R R & & 12 r r r # # # R Una voce oco a qui nel cor mi ri

Dettagli

OPEN GOVERNMENT PLATFORM Una piattaforma Web per lo sviluppo di Iniziative di Cittadini in modalità innovative

OPEN GOVERNMENT PLATFORM Una piattaforma Web per lo sviluppo di Iniziative di Cittadini in modalità innovative OPEN GOVERNMENT PLATFORM Una piattaforma Web per lo sviluppo di Iniziative di Cittadini in modalità innovative - brochure - i n i z i a t i v a r i f o r m a d a l b a sso.blogspot.it - i n i z i at i

Dettagli

IL FUTURO ENERGETICO DELLA PROVINCIA DI BELLUNO IL PIANO ENERGETICO AMBIENTALE DELLA PROVINCIA DI BELLUNO GLI SCENARI EVOLUTIVI PER I CONSUMI

IL FUTURO ENERGETICO DELLA PROVINCIA DI BELLUNO IL PIANO ENERGETICO AMBIENTALE DELLA PROVINCIA DI BELLUNO GLI SCENARI EVOLUTIVI PER I CONSUMI IL FUTURO ENERGETICO DELLA PROVINCIA DI BELLUNO Azioni congiunte e strumenti per la sostenibilità energetica e ambientale del territorio IL PIANO ENERGETICO AMBIENTALE DELLA PROVINCIA DI BELLUNO GLI SCENARI

Dettagli

Mobilità URBANA: il nuovo futuro possibile

Mobilità URBANA: il nuovo futuro possibile Mobilità URBANA: il nuovo futuro possibile LITE MOT IVE: SMART URBAN MOBILITY ( versione in Progress - richiedere aggiornamenti ) 0 1 07 2012 A B S T R A C T I l P r o g r e s s o è u s c i t o d a i b

Dettagli

De dic a to a P o ldina. una ba m bina da vve ro s pe c ia le. I.C. G. Ma rc o ni S c uo la P rim a ria Do n L. Mila ni - Ma nzo lino

De dic a to a P o ldina. una ba m bina da vve ro s pe c ia le. I.C. G. Ma rc o ni S c uo la P rim a ria Do n L. Mila ni - Ma nzo lino De dic a to a P o ldina una ba m bina da vve ro s pe c ia le I.C. G. Ma rc o ni S c uo la P rim a ria Do n L. Mila ni - Ma nzo lino -Autore Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM) Sezione

Dettagli

Assistente Sociale sez. A

Assistente Sociale sez. A Assistente Sociale sez. A Requisiti per l ammissione Per l ammissione all esame di Stato è richiesto il possesso della laurea nella classe 57/S Programmazione e gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali.

Dettagli

SERVIZIO SANITARI O REGI ONE SARDE GN A -A.S.L. N 5 ORISTAN O. L an n o d u e m i l a u n d i c i a d d ì d e l m e s e di M a g g i o TR A

SERVIZIO SANITARI O REGI ONE SARDE GN A -A.S.L. N 5 ORISTAN O. L an n o d u e m i l a u n d i c i a d d ì d e l m e s e di M a g g i o TR A Alle g a t o (A) all a Deli b e r a z i o n e Dir e t t o r e G e n e r a l e n 144 d el 23/ 0 5/ 2 0 11 Co m p o s t o d a n 6 p a g i n e SERVIZIO SANITARI O REGI ONE SARDE GN A -A.S.L. N 5 ORISTAN O

Dettagli

Il set di indicatori del Progetto CSR-SC del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali. a cura di Carmen Ragno

Il set di indicatori del Progetto CSR-SC del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali. a cura di Carmen Ragno Il set di indicatori del Progetto CSR-SC del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali a cura di Carmen Ragno 1 Programma Il Progetto CSR-SC del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali Il Social Statement

Dettagli

Scegli il meglio per la tua informazione giuridica.

Scegli il meglio per la tua informazione giuridica. lex 24 codici civile Processo ico telemat immobili contratti società ne circolazio stradale lavoro famiglia ilità responsab to en im c ar e ris E-Learning mediazione penale servizi lass Business C to it

Dettagli

Inventario e cataloghi per la valorizzazione delle risorse locali Maria Mascione maria.mascione@polimi.it

Inventario e cataloghi per la valorizzazione delle risorse locali Maria Mascione maria.mascione@polimi.it Inventario e cataloghi per la valorizzazione delle risorse locali Maria Mascione maria.mascione@polimi.it 24 settembre 2011 Giornata di studio CondividiAMO paesaggi, saperi, storie, culture Sala Consigliere,

Dettagli

I perché e i come della divulg azione s cientifica

I perché e i come della divulg azione s cientifica I perché e i come della divulg azione s cientifica dalle lezioni pubbliche di Faraday alla immers ività dei S cience C entre motivazioni e tecniche deg li s cienziati divulg atori attravers o i s ecoli

Dettagli

CONTRATTO TRA PARTNER DI CANALE INDIRETTO - v. EM EA. 2 5. 0 4. 0 7 Pe r r e g i s t r a r s i c o m e Pa r t n e r d i Ca n a l e In d i r e t t o ( In d i r e c t Ch a n n e l Pa r t n e r ) d i Ci s

Dettagli

Presentazione dei risultati del primo censimento

Presentazione dei risultati del primo censimento Direzione centrale pianificazione e assetto territorio Ufficio Agenda 21 Forum Agenda 21 Indagine sull attuazione dei processi di Agenda 21 locale nella provincia di Milano Presentazione dei risultati

Dettagli

LO STRUMENTO VINCENTE PER LA TUA ATTIVITÀ COMMERCIALE

LO STRUMENTO VINCENTE PER LA TUA ATTIVITÀ COMMERCIALE LO STRUMENTO VINCENTE PER LA TUA ATTIVITÀ COMMERCIALE Vorresti... Avere i mezzi promozionali della Grande Distribuzione? Oggi si può, entrando a far parte di un grande circuito Aumentare la visibilità

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Deliberazione n. 58 del 21/04/2016 Proposta N. 561/2016 OGGETTO: RISANAMENTO CONSERVATIVO DELL'EDIFICIO DENOMINATO EX CASA DEL POPOLO PER LA REALIZZAZIONE

Dettagli

Camera dei D eputati - 6 5 7 - Senato della Repubblica

Camera dei D eputati - 6 5 7 - Senato della Repubblica Camera dei D eputati - 6 5 7 - Senato della Repubblica L.R 7 / 1 9 8 8 in se d ia m e n ti p ro d u ttiv i In c e n tiv i a c o n so r z i di im p r e se in d u stria li ed a r tig ia n e o p e r a n ti

Dettagli

COMUNE D I SANT ANTONIO AB A TE Provincia di Napoli

COMUNE D I SANT ANTONIO AB A TE Provincia di Napoli COMUNE D I SANT ANTONIO AB A TE Provincia di Napoli Piazza V. Emanuele II tei. 081/3911231 - Fax - 081/8797793 Prot. n. 12 8 6 2 Spedita il 1 0 MR8, 2016 COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE VERBALE

Dettagli

RELAZIONE FINANZIARIA 31 DICEMBRE 2013

RELAZIONE FINANZIARIA 31 DICEMBRE 2013 RELAZIONE FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 213 PAGINA BIANCA 3/58 Indice Organi Sociali... 6 Consiglio di Amministrazione... 6 Collegio Sindacale... 6 Società di Revisione... 6 Specialist... 6 Nomad... 6 Struttura

Dettagli

e CARTA DEI SERVIZI An n o d i r i f e r i m e n t o 2 0 0 7 P A R T E P R I M A P R I N C I P I F O N D A M E N T A L I 1. 1 P R E M E S S A P a n s e r v i c e s. a. s. d i F. C u s e o & C. ( d i s

Dettagli

E poi abbiamo anche visto che le Alpi, per la loro posizione naturale, sono particolarmente colpite dalle conseguenze del cambiamento climatico.

E poi abbiamo anche visto che le Alpi, per la loro posizione naturale, sono particolarmente colpite dalle conseguenze del cambiamento climatico. Le Alpi sono ancora lontane da una politica climatica sostenibile, ma una inversione di tendenza è possibile. Andreas Götz Questo era il bilancio della conferenza annuale della CIPRA Le Alpi oltre Kyoto

Dettagli

http://photofinish.blogosfere.it/2009/04/mostre-mostre-e-ancora-mostre.html

http://photofinish.blogosfere.it/2009/04/mostre-mostre-e-ancora-mostre.html Pagina 1 di 5 Blow Photofinish up sul mondo della fotografia AP R 0 9 8 Mo s tre, m o s t re e a n c o ra m o s t re! Pu b b lic a t o d a Fra n c e s c a D e Me is a lle 1 2 :3 3 in Mo s t re Si intitola

Dettagli

Corso di laurea magistrale in Economia e Management Internazionale

Corso di laurea magistrale in Economia e Management Internazionale Corso di laurea magistrale in Economia e Management Internazionale Libera Università degli Studi per l Innovazione e le Organizzazioni Via Cristoforo Colombo, 200 00145 Roma T +3 06 510.777.1 F +3 06 510.777.25

Dettagli

Casa della salute Progetto per la medicina del territorio

Casa della salute Progetto per la medicina del territorio Casa della salute Progetto per la medicina del territorio CASA DELLA SALUTE PROGETTO PER LA MEDICINA DEL TERRITORIO CASA DELLA SALUTE 1 PROGETTO PER LA MEDICINA DEL TERRITORIO 2 S E Z I O N E 1 P R E ME

Dettagli

per operatori sociali, socio-sanitari e datori di lavoro per l integrazione lavorativa di persone svantaggiate in provincia di Sondrio, con

per operatori sociali, socio-sanitari e datori di lavoro per l integrazione lavorativa di persone svantaggiate in provincia di Sondrio, con Va d e m e c u m in on e inc ert ar ff e f à o al re nit to ce tu et ne os or isp zio i on pp o r ra r c e o ri teg. tra l Pe re l rrito in tiva ete su di tra l te dell ora a r ti ia un sen inc da a lav

Dettagli

IL PIANO REGIONALE DEL SERVIZIO DI PIENA Provv. Ass.Reg.le alla Protezione civile n. di prot dd 07/09/2007

IL PIANO REGIONALE DEL SERVIZIO DI PIENA Provv. Ass.Reg.le alla Protezione civile n. di prot dd 07/09/2007 Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Protezione Civile della Regione IL PIANO REGIONALE DEL SERVIZIO DI PIENA Provv. Ass.Reg.le alla Protezione civile n. di prot. 12775 dd 07/09/2007 PALMANOVA, 5 febbraio

Dettagli

PIEMONTE - BARDONECCHIA V ILLA G G IO O LIM P IC O 8G G /7N T PARTENZA 01 APRILE 435,00

PIEMONTE - BARDONECCHIA V ILLA G G IO O LIM P IC O 8G G /7N T PARTENZA 01 APRILE 435,00 PIEMONTE - BARDONECCHIA V ILLA G G IO O LIM P IC O 8G G /7N T P E N S IO N E C O M P LE TA C O N LE B E V A N D E PARTENZA 01 APRILE 435,00 CAPO VERDE - BOAVISTA A TLA N TIS C LU B M A R IN E 9G G /7N

Dettagli

GREEN ECONOMY E LEVE NORMATIVE

GREEN ECONOMY E LEVE NORMATIVE Diritto ed Economia dell Ambiente Collana a cura L Fondazione Lombardia per l Ambiente 8 GREEN ECONOMY E LEVE NORMATIVE a cura AG G i u f f r è E d it o r e INDICE Introduzione. Green econom y e leve norm

Dettagli

RICHIESTA CONVERSIONE DI ABILITAZIONE DI ISTRUTTORE DI GUIDA DA MILITARE A CIVILE

RICHIESTA CONVERSIONE DI ABILITAZIONE DI ISTRUTTORE DI GUIDA DA MILITARE A CIVILE IN BOLLO Alla PROVINCIA DI IMPERIA E. 14.62 Settore V. T. - LL.PP e Grandi Infrastrutture Ufficio Trasporti Via G. Matteotti, 147 18100 IMPERIA RICHIESTA CONVERSIONE DI ABILITAZIONE DI ISTRUTTORE DI GUIDA

Dettagli

COMUNE DI PERUGIA L ORGANIZZAZIONE L ESPERIENZA DELLA RILEVAZIONE PILOTA DEL CENSIMENTO DELLA POPOLAZIONE NEL

COMUNE DI PERUGIA L ORGANIZZAZIONE L ESPERIENZA DELLA RILEVAZIONE PILOTA DEL CENSIMENTO DELLA POPOLAZIONE NEL L ESPERIENZA DELLA RILEVAZIONE PILOTA DEL CENSIMENTO DELLA POPOLAZIONE NEL COMUNE DI PERUGIA L ORGANIZZAZIONE 1 PERUGIA partecipa a tale progetto con l obiettivo della Strategia n. 1 : la gestione degli

Dettagli

L E G G E F INANZIARIA 2007

L E G G E F INANZIARIA 2007 FORUM PERMANENTE L E G G E F INANZIARIA 2007 art. 1 comma 263 PREVEDE IL PASSAGGIO DI 2 01 IMMOB IL I DE L L A DIF E S A (CASERME, TERRENI, ARSENALI, POLIGONI) NON PIÙNECESSARI PER USI MILITARI NEL PATRIMONIO

Dettagli

DIGICULT: PRE SENTAZIONE GENE RALE

DIGICULT: PRE SENTAZIONE GENE RALE DIGICULT: PRE SENTAZIONE GENE RALE Cosa è Digicult Il portale web Il magazine online Il podcast e la newsletter L'agenzia D i gi C U L T è u n a p i a t t a f o r m a c u l t u r al e It alia n a o n li

Dettagli

U n po z z o art e s i a n o (fora g e) per l ap p r o v v i g i o n a m e n t o di ac q u a pot a b i l e.

U n po z z o art e s i a n o (fora g e) per l ap p r o v v i g i o n a m e n t o di ac q u a pot a b i l e. In m o l ti pa e s i po c o svil u p p a t i, co m p r e s o il M al i, un a dell a pri n c i p a l i ca u s e di da n n o alla sal u t e e, in ulti m a ista n z a, di m o r t e, risi e d e nell a qu al

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFITTO DI UN AZIENDA DI RISTORAZIONE IN LOCALITÀ COL DE MICH, COMUNE DI SOVRAMONTE

SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFITTO DI UN AZIENDA DI RISTORAZIONE IN LOCALITÀ COL DE MICH, COMUNE DI SOVRAMONTE SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFITTO DI UN AZIENDA DI RISTORAZIONE IN LOCALITÀ COL DE MICH, COMUNE DI SOVRAMONTE Art. 1 Oggetto 1. L Ente parco nazionale Dolomiti Bellunesi (di seguito, locatore), come rappresentato,

Dettagli

MIUR.AOODGSIP.REGISTRO UFFICIALE(U) J 'i u d e n t e > t Y ; ~ / J < m v w ; w e l a f?? a / J c t è o ~ W J w.

MIUR.AOODGSIP.REGISTRO UFFICIALE(U) J 'i u d e n t e > t Y ; ~ / J < m v w ; w e l a f?? a / J c t è o ~ W J w. MIUR.AOODGSIP.REGISTRO UFFICIALE(U).0000674.03-02-2016 ~ ~.( ) d e l! ocba Y :J tn tj a O? l~ -, d e!lrv J ln iv (ff.j d d e d e l l a~ c a q )~ ~ d ~ ~ ~ '~ e ~ '~ g z ; ~ M m,e ~ jw J < kjihgfedcbazyxwvutsrqponmlkjihgfedcba

Dettagli

La presa in carico integrata delle persone non autosufficienti in Puglia

La presa in carico integrata delle persone non autosufficienti in Puglia La presa in carico integrata delle persone non autosufficienti in Puglia 18 gennaio 2011 relazione di Anna Maria Candela Dirigente del Servizio Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria - Assessorato

Dettagli

Provincia di Belluno Attività in materia energetica

Provincia di Belluno Attività in materia energetica Provincia di Belluno Attività in materia energetica - Piano Energetico Ambientale Provinciale - Contributo Energia su PAT/PATI - Progetti europei arch. Paola Agostini Servizio pianificazione e gestione

Dettagli

SCHEDA DI PRENOTAZIONE ALBERGHIERA Da completare in modo leggibile, firmare ed inviare VIA E-MAIL entro il 15 giugno 2015 a: raffaele@effegiviaggi.

SCHEDA DI PRENOTAZIONE ALBERGHIERA Da completare in modo leggibile, firmare ed inviare VIA E-MAIL entro il 15 giugno 2015 a: raffaele@effegiviaggi. SCHEDA DI PRENOTAZIONE ALBERGHIERA Da completare in modo leggibile, firmare ed inviare VIA E-MAIL entro il 15 giugno 2015 a: raffaele@effegiviaggi.it Il sottoscritto Via COMUNE CODICE FISCALE (obbligatorio)

Dettagli

IL TURISMO ALPINO ALCUNI TEMI DI RIFLESSIONE 1

IL TURISMO ALPINO ALCUNI TEMI DI RIFLESSIONE 1 IL TURISMO ALPINO ALCUNI TEMI DI RIFLESSIONE 1 Tendenze della domanda (alcune sintesi) Nel mondo del turismo oramai dobbiamo fare i conti con un tipo di cliente / consumatore molto diverso dal passato:

Dettagli

1 Rapporto dell Osservatorio Nazionale sul Turismo

1 Rapporto dell Osservatorio Nazionale sul Turismo 1 Rapporto dell Osservatorio Nazionale sul Turismo a cura di Flavia Maria Coccia Direzione Operativa Isnart Unioncamere Roma, 14 luglio 2011 www.isnart.it 1 L occupazione delle camere nelle imprese ricettive

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Federico II. Biblioteca di Area Scienze Politiche

Università degli Studi di Napoli Federico II. Biblioteca di Area Scienze Politiche Università degli Studi di Napoli Federico II Biblioteca di Area Scienze Politiche Università degli Studi di Napoli Federico II Biblioteca di Area Scienze Politiche c uriosando in Bibl i oteca Spunti tematici

Dettagli

Premessa. 1 http://www.pattodeisindaci.eu/index_it.html

Premessa. 1 http://www.pattodeisindaci.eu/index_it.html 1 Premessa Il Progetto Neutralità climatica nella regione Dolomitilive" (KLIMA DL) è cofinanziato dal programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg IV Italia - Austria e coinvolge 5 partner italoaustriaci

Dettagli

Il marchio di sostenibilità ambientale

Il marchio di sostenibilità ambientale Giunta Regionale Direzione Programmazione, innovazione e competitività dell'umbria Ambito di coordinamento: Imprese e lavoro Servizio Politiche per il credito e Internazionalizzazione delle imprese Il

Dettagli

Le problematiche del turismo: uno sguardo interdisciplinare. Roberto Furlani WWF Italia Ufficio Turismo

Le problematiche del turismo: uno sguardo interdisciplinare. Roberto Furlani WWF Italia Ufficio Turismo Roberto Furlani WWF Italia Ufficio Turismo Secondo l Organizzazione Mondiale per il Turismo, le Alpi accolgono ogni anno il 12% circa del turismo mondiale. Parallelamente le Alpi rappresentano anche uno

Dettagli

Il medico del pneumatico

Il medico del pneumatico LA REALTÀ D I U N C E N T R O G O M M E P E R V E IC O L I IN D U S T R IA L I Il medico del pneumatico Circolare in sicurezza significa anche montare pneumatici perfettamente funzionanti; un problema

Dettagli

GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO

GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO Corso di formazione AUSL di Lucca I I FACILITATORI DEL SISTEMA DI GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO FONTI DI INFORMAZIONE PER LA IDENTIFICAZIONE DEL RISCHIO CLINICO LUCCA 25-05-2009 A cura del dott. G. Puntoni

Dettagli

callneet CATALOGO FORMATIVO www.callneet.it - info@callneet.it via Isca del Pioppo, Potenza - 0971.21184

callneet CATALOGO FORMATIVO www.callneet.it - info@callneet.it via Isca del Pioppo, Potenza - 0971.21184 assicuriamo ascolto,garantiamo opportunità. via Isca del Pioppo, Potenza - 0971.21184 www.callneet.it - info@callneet.it CATALOGO FORMATIVO ti N. B. Il catalogo formativo potrà subire delle modifiche a

Dettagli

Il turismo montano in Italia: fattori di competitività e innovazione. MARA MANENTE Direttore CISET Università Ca Foscari di Venezia

Il turismo montano in Italia: fattori di competitività e innovazione. MARA MANENTE Direttore CISET Università Ca Foscari di Venezia Il turismo montano in Italia: fattori di competitività e innovazione Bologna, 15 Novembre 2011 MARA MANENTE Direttore CISET Università Ca Foscari di Venezia IL TURISMO MONTANO IN ITALIA Su circa 370 milioni

Dettagli

Il mercato del gas naturale Prof. Carlo Andrea Bollino Regulatory Lectures 18 marzo 2002 The Adam Asmith Society

Il mercato del gas naturale Prof. Carlo Andrea Bollino Regulatory Lectures 18 marzo 2002 The Adam Asmith Society Il mercato del gas naturale Prof. Carlo Andrea Bollino Regulatory Lectures 18 marzo 2002 The Adam Asmith Society CONSUNTIVO DEI CONSUMI DI GAS NATURALE PER SETTORI DI DOMANDA NEL 2001 settore produz.ne

Dettagli

CGIL CISL UIL SNALS 3DJLQDGL

CGIL CISL UIL SNALS 3DJLQDGL CGIL CISL UIL SNALS /LJXULD²&RPSDUWR6FXROD 2JJHWWR 7HVWRLQWHJUDOHGHILQLWLYRFRUUHWWR del 35272&2//2',17(6$ 5(*,21$/( s u i ',5,77,6,1'$&$/, s ottos critto il PDU]Rfra Direzion e Scola s tica Region a le

Dettagli